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Scomposizione di polinomi in

fattori

15/02/2019

Prof.ssa Filippa Luana Squatrito


SCOMPOSIZIONE di un POLINOMIO in FATTORI
Un'operazione che in algebra ha una grande importanza è la SCOMPOSIZIONE di un
POLINOMIO in FATTORI che consiste nello scrivere un polinomio sotto forma di
un prodotto.

Tale operazione prende il nome anche di FATTORIZZAZIONE di un POLINOMIO.

Va detto che non sempre è possibile scomporre un polinomio in fattori, né esistono


delle regole sempre applicabili.

 Raccoglimento a fattor comune


 Raccoglimento a fattor comune parziale
 Scomposizione di un polinomio in fattori mediante i prodotti notevoli
 Somma o differenza di due cubi
 Scomposizione di un trinomio di secondo grado
 Scomposizione di un polinomio mediante la regola di Ruffini.

RACCOGLIMENTO a FATTOR COMUNE

Quando i TERMINI di un polinomio contengono tutti uno STESSO FATTORE, il


polinomio può essere scritto come il PRODOTTO di quel FATTORE per il
POLINOMIOche si ottiene da quello dato SOPPRIMENDO in ogni termine il
FATTORE COMUNE.

In questi casi si parla di RACCOGLIMENTO A FATTOR COMUNE o


anche RACCOGLIMENTO A FATTOR COMUNE TOTALE.

Vediamo come si procede ricorrendo ad un esempio.

Esempio:

x3 - x2y + xy2.

Il nostro polinomio è costituito da tre termini:

x3
-x2y
+xy2

Notiamo che tutti e tre i termini hanno un fattore comune che è la x. In altre parole, ogni
termine del nostro polinomio è DIVISIBILE per x.

Scriviamo, allora, il nostro polinomio come il PRODOTTO tra il FATTORE


COMUNE x e il QUOZIENTE ottenuto dalla divisione tra il polinomio dato

(x3 - x2y + xy2) e il fattore comune x.

Nel nostro esempio avremo:

x3 - x2y + xy2 = x (x2 - xy + y2) .

Facciamo qualche altro esempio. Vogliamo scomporre i seguenti polinomi, raccogliendo


i fattori comuni:

2a2b + 4a2c + 2a - 5ac2 = a (2ab + 4ac + 2 - 5c2).

5xy2 + 15xy3 -10y4 = 5y2 (x + 3xy - 2y2 ).

6xyz - 12y2z + 15xyz2 = 3yz (2x - 4y + 5xz ).

8a2b2 - 4a3b + 10ab3 = 2ab (4ab - 2a2 + 5b2 ).

Mettere in evidenza il fattore comune equivale a dire che mettiamo in evidenza


il M.C.D. dei singoli termini del polinomio: cioè il M.C.D. dei monomi che formano il
polinomio.

RACCOGLIMENTO a FATTOR COMUNE


PARZIALE
A volte può accadere che i TERMINI di un polinomio non contengano tutti
uno STESSO FATTORE e dunque non è possibile procedere al RACCOGLIMENTO
A FATTOR COMUNE TOTALE.

Tuttavia potrebbero esservi dei FATTORI COMUNI solamente ad alcuni termini del
polinomio.
In questi casi si può effettuare un RACCOGLIMENTO A FATTOR COMUNE
PARZIALE, cioè si mette in evidenza il FATTORE COMUNE solamente nei termini
del polinomio in cui esso è presente.

Esempio:

ax + bx + ay + by.

Possiamo notare che:

 i primi due termini del polinomio hanno in comune il fattore x;


 i successivi due termini del polinomio hanno in comune il fattore y.

Allora mettiamo in evidenza:

 la x tra i primi due termini del polinomio;


 la y tra il terzo e il quarto termine del polinomio.

Avremo:

ax + bx + ay + by = x (a + b) + y (a + b).

Scritto così il nostro polinomio appare composto da due termini che hanno in comune il
fattore (a + b). Possiamo, allora, scrivere:

ax + bx + ay + by = x (a + b) + y (a + b) = (a + b) (x + y).

Facciamo qualche altro esempio.

ax - bx - a + b = x (a - b) - (a - b).

Tra il primo e il secondo termine abbiamo messo in evidenza la x. Così facendo


la x moltiplica (a - b).

Se tra il terzo e il quarto termine mettessimo in evidenza +1, esso dovrebbe


moltiplicare (-a + b). Così facendo la scomposizione del nostro polinomio si fermerebbe
qui. Allora mettiamo in evidenza -1 che, quindi, moltiplicherà (a - b).

In questo modo possiamo proseguire la scomposizione:

ax - bx - a + b = x (a - b) - (a - b) = (x - 1) (a -b).

Vediamo un altro esempio:


ab + ac - b - c = a (b + c) - (b + c).

Anche in questo caso tra il primo e il secondo termine abbiamo messo in evidenza la a.
Così facendo la a moltiplica (b + c).

Se tra il terzo e il quarto termine mettessimo in evidenza +1, esso dovrebbe


moltiplicare (-b - c). Così facendo la scomposizione del nostro polinomio si fermerebbe
qui. Allora mettiamo in evidenza -1 che, quindi, moltiplicherà (b + c).

In questo modo possiamo proseguire la scomposizione:

ab + ac - b - c = a (b + c) - (b + c) = (a -1) (b + c).

Vediamo ancora un altro esempio:

2ax + b -a - 2bx = 2x (a - b) - (a - b) = (2x - 1) (a - b).

Tra il primo e il quarto termine mettiamo in evidenza 2x. Tra il secondo e il terzo
termine mettiamo in evidenza -1 in modo che esso moltiplichi (a - b).

Vediamo un ultimo esempio:

4x2 + 6ax -2x -3a = 2x (2x + 3a) - (2x + 3a) = (2x - 1) (2x + 3a).

SCOMPOSIZIONE di un POLINOMIO in FATTORI


mediante i PRODOTTI NOTEVOLI
Esistono alcuni PRODOTTI di POLINOMI che assumo FORME PARTICOLARI e
che prendono il nome di PRODOTTI NOTEVOLI.

Essi possono essere utili, oltre che nel rendere più semplice l'esecuzione dei prodotti di
polinomi, anche nella loro SCOMPOSIZIONE.

Parlando dei prodotti notevoli abbiamo appreso, ad esempio, che:

(a + b) (a - b) = a2 - b2.

Se, allora, ci troviamo di fronte al binomio

a 2 - b2

sappiamo che esso può essere scomposto nel prodotto tra

(a + b) (a - b).
Vediamo, allora, quali sono le regole di SCOMPOSIZIONE di un POLINOMIO
basate sui PRODOTTI NOTEVOLI e cerchiamo di comprendere come possiamo
applicarle ricorrendo a degli esempi.

(a + b) (a - b) a 2 - b2
Somma di due monomi per la loro differenza
Esempi:

x2 - 4y2 = (x + 2y) (x - 2y);

a2 - x2 = (a + x) (a - x);

4a4 - 9 = 4a4 - 32 = (2a2 + 3) (2a2 - 3).


(a + b)2 a2 + b2 +2ab
Quadrato della somma di due monomi
Esempi:

a2 + 6a + 9 = (a + 3)2;

4a2 + 9 + 12a = (2a + 3)2;

4x2 +2xy + 1/4y2 = (2x + 1/2y)2.


(a - b)2 a2 + b2 -2ab
Quadrato della differenza di due monomi
Esempi:

a2 + 4 - 4a = (a - 2)2;

a2 - 2a + 1 = (a -1)2;

x6 - 2x3+ 1 = (x3 -1)2.


(a + b + c)2 a2 + b2 +c2 +2ab +2ac +2bc
Quadrato di un trinomio
Esempi:

a2 +b2 +4c2 +2ab +4ac +4bc = (a +b +2c)2;


4x2 +1 +y2 -4x +4xy -2y = (2x -1 +y )2;

4x4 +z4 +9y2 + 4x2z2 +12x2y +6yz2 = (2x2 +z2 +3y)2.


(a + b)3 a3 + b3 + 3a2b + 3ab2
Cubo della somma di due monomi
Esempi:

x3 +6x2 +12x +8 = (x +2)3;

27a3 +27a2b +9ab2 +b3 = (3a +b)3;

1 +x6 +3x2 +3x4 = (1 +x2)3.


(a - b)3 a3 - b3 - 3a2b + 3ab2
Cubo della differenza di due monomi
Esempi:

8a3 -12a2 +6a -1 = (2a -1)3;

1 -x3 -3x +3x2 = (1 - x)3;

8a3 -4a2b +2/3ab2 -1/27b3 = (2a - 1/3b)3.


(a + b + c)3 a3 + b3 + c3 + 3a2b + 3a2c + 3b2a + 3b2c + 3c2a +3c2b
+6abc
Cubo di un polinomio
Esempio:

8x3 +27y3 +z3 +36x2y +12x2z +54xy2 +27y2z


+6xz2 +9yz2 +36xyz = (2x +3y +z)3.
SOMMA o DIFFERENZA di DUE CUBI
Esaminiamo i principali metodo di SCOMPOSIZIONE di
un POLINOMIO in FATTORI e vediamo come può essere scomposto un polinomio
del tipo:

a3 + b3.

La SOMMA di DUE CUBI è uguale al PRODOTTO:

 della SOMMA delle BASI;


 per il TRINOMIO formato:
o dal QUADRATO della PRIMA base;
o MENO il PRODOTTO delle BASI;
o PIU' il QUADRATO della SECONDA base.

Quindi, tornando al nostro esempio, avremo:

a3 + b3 = (a + b) (a2 -ab +b2).

Verifichiamo ora che questo prodotto ci dia il polinomio di partenza:

(a + b) (a2 -ab +b2) = a3 -a2b +ab2 +a2b -ab2 +b3.

Riduciamo il polinomio a forma normale:

(a + b) (a2 -ab +b2) = a3 -a2b +ab2 +a2b -ab2 +b3 = a3 + b3.

Abbiamo così verificato che il risultato della moltiplicazione ci dà il polinomio di


partenza.

In modo simile possiamo dire che la DIFFERENZA di DUE CUBI è uguale


al PRODOTTO:

 della DIFFERENZA delle BASI;


 per il TRINOMIO formato:
o dal QUADRATO della PRIMA base;
o PIU' il PRODOTTO delle BASI;
o PIU' il QUADRATO della SECONDA base.

Quindi, tornando al nostro esempio, avremo:

a3 - b3 = (a - b) (a2 +ab +b2).

Verifichiamo ora che questo prodotto ci dia il polinomio di partenza:

(a - b) (a2 +ab +b2) = a3 +a2b +ab2 -a2b -ab2 -b3.


Riduciamo il polinomio a forma normale:

(a - b) (a2 +ab +b2) = a3 +a2b +ab2 -a2b -ab2 -b3 = a3 - b3.

Abbiamo, anche questa volta, verificato che il risultato della moltiplicazione ci dà il


polinomio di partenza.

Esempio 1:

8x3 + 27y3
Osservando il polinomio si può notare che:

 i coefficienti sono cubi perfetti (8 è il cubo di 2; 27 è il cubo di 3);


 le parti letterali hanno gli esponenti che sono divisibili per 3 (entrambi gli
esponenti di x e di y sono uguali a 3).

Questo porta ad affermare che il polinomio 8x3+ 27y3 corrisponde alla somma di due
cubi, quindi si può scomporre.
Applicando la regola generale sopra riportata, la scomposizione sarà:

8x3 + 27y3 = (2x + 3y)(4x2 – 6xy + 9y2)


Per verificare che la scomposizione è corretta, è sufficiente eseguire il prodotto:

(2x + 3y)(4x2 – 6xy + 9y2) = 8x3 – 12x2y + 18xy2 + 12x2y – 18xy2 + 27y3 = 8x3 + 27y3

I termini evidenziati in rosso e in blu si annullano e si ottiene il polinomio iniziale:


questo porta ad affermare che la scomposizione è corretta.

Esempio 2:

a9 – 64b6
Osservando il polinomio si può notare che:

i coefficienti sono cubi perfetti (1 è il cubo di 1; 64 è il cubo di 4);

le parti letterali hanno gli esponenti che sono divisibili per 3 (a ha esponente uguale a
9; b ha esponente uguale a 6).

Questo porta ad affermare che il polinomio a9 – 64b6 corrisponde alla differenza di due
cubi, quindi si può scomporre.

Applicando la regola generale sopra riportata, la scomposizione sarà:


a9 – 64b6 = (a3 – 4b2)(a6 + 4a3b2 + 16b4)

Per verificare che la scomposizione è corretta, è sufficiente eseguire il prodotto:

(a3 – 4b2)(a6 + 4a3b2 + 16b4) = a9 + 4a6b2 + 16a3b4 – 4a6b2 – 16a3b4 – 64b6 = a9 – 64b6

I termini evidenziati in rosso e in blu si annullano e si ottiene il polinomio iniziale:


questo porta ad affermare che la scomposizione è corretta.

SCOMPOSIZIONE di un TRINOMIO di SECONDO


GRADO
Immaginiamo di dover SCOMPORRE un polinomio del seguente tipo:

x2 + sx + p = ( x + a ) ⋅ ( x + b)

⇒s=a+b

⇒p=a⋅b

In altre parole ci troviamo di fronte ad un polinomio che ha le seguenti caratteristiche:

 è un POLINOMIO di SECONDO GRADO;


 in UNA VARIABILE (nel nostro esempio la x);
 il cui PRIMO COEFFICIENTE è 1;
 il cui SECONDO COEFFICIENTE è la SOMMA di DUE NUMERI (nel nostro caso a+b);
 il cui TERMINE NOTO è il PRODOTTO di tali NUMERI ( ovvero ab).

Il trinomio notevole è un particolare trinomio di secondo grado che presenta alcune


caratteristiche specifiche.
Si considera un trinomio di secondo grado della forma:

x2 + sx + p

in cui s e p sono coefficienti numerici che soddisfano queste condizioni:


s = a + b (cioè la somma di due numeri)
p = a · b (cioè il prodotto di due numeri)
Sostituendo i valori di s e di p nel trinomio di secondo grado generico si ottiene:
x2 + (a + b)x + (a · b)
Se esistono due numeri n1 e n2 che rispettano le condizioni sopra riportate (esistono,
quindi, la somma e il prodotto), allora si può procedere alla scomposizione del trinomio
notevole con somma e prodotto nel modo seguente:

x2 + sx + p = (x + a)(x + b)
Esempio 1:

x2 + 9x + 20
L’analisi del trinomio inizia chiedendosi se esistono due numeri tali che:

 s = a+b = + 9
 p = a · b = + 20

La coppia di valori che rispetta le condizioni sopra riportare è (+ 4; + 5); si può
facilmente verificare che i valori sono corretti con un paio di semplici calcoli:

 s = a+b = + 4 + 5 = + 9
 p = a · b = (+ 4) · (+ 5) = + 20

I valori + 4 e + 5 sono quelli necessari per ottenere la scomposizione del trinomio:

x2 + 9x + 20 = (x + 4)(x + 5)

Per verificare che la scomposizione è corretta, è sufficiente eseguire il prodotto:

(x + 4)(x + 5) = x2 + 5x + 4x + 20 = x2 + 9x + 20
Esempio 2:

x2 + 5x – 14

L’analisi del trinomio inizia chiedendosi se esistono due numeri tali che:

 s = a + b= + 5
 p = a · b = – 14
La coppia di valori che rispetta le condizioni sopra riportare è (+ 7; – 2); si può
facilmente verificare che i valori sono corretti con un paio di semplici calcoli:

 s = a+b = + 7 – 2 = + 5
 p = a · b = (+ 7) · (- 2) = – 14

I valori + 7 e – 2 sono quelli necessari per ottenere la scomposizione del trinomio:

x2 + 5x – 14 = (x + 7)(x – 2)

Per verificare che la scomposizione è corretta, è sufficiente eseguire il prodotto:

(x + 7)(x – 2) = x2 – 2x + 7x – 14 = x2 + 5x – 14

SCOMPOSIZIONE di un POLINOMIO mediante la


REGOLA di RUFFINI
Non sempre è possibile scomporre un polinomio ricorrendo ad uno dei metodi visti in
precedenza (raccoglimento a fattore comune, raccoglimento a fattore comune
parziale, scomposizione mediante prodotti notevoli, somma o differenza di due
cubi, scomposizione di un trinomio di secondo grado).

Un'ulteriore possibilità di scomposizione di un polinomio ci viene dall'applicazione


della REGOLA di RUFFINI.

Affinché tale procedimento sia applicabile è necessario che ci troviamo di fronte ad


un POLINOMIO ORDINATO secondo le POTENZE DECRESCENTI di x che chiameremo

P(x).

Ricordiamo che si legge P con x.

La REGOLA del RESTO afferma che il RESTO della DIVISIONE di un POLINOMIO INTERO
in x, P(x), per il BINOMIO (x - a) è il valore che assume il polinomio stesso
quando SOSTITUIAMO alla lettera x il numero a.
Sappiamo anche che condizione necessaria e sufficiente affinché un POLINOMIO
INTERO in x, P(x) sia divisibile per il binomio (x-a) è che il POLINOMIO si ANNULLI
quando ad x si SOSTITUISCE a.

Se esistono dei valori che sostituiti alla variabile x, ANNULLANO il polinomio, essi
prendono il nome di ZERI del POLINOMIO. Se un polinomio ammette degli ZERI essi
sono da cercare tra i RAPPORTI di:

 ogni DIVISORE del TERMINE NOTO preso sia con segno positivo che negativo;
 e ogni DIVISORE del PRIMO COEFFICIENTE preso sempre positivo o sempre negativo.

Vediamo un esempio. Vogliamo scomporre in fattori il seguente polinomio mediante la


Regola di Ruffini:

3x3 +2x2 -3x -2.

In primo luogo verifichiamo che il polinomio sia ordinato secondo le potenze


decrescenti di x: nel nostro caso ciò già si verifica. In caso contrario esso dovrebbe
essere ordinato.

Vediamo, ora, se il polinomio ammette degli zeri.

Cerchiamo i possibili zeri. Essi sono:

Termine noto -2 Divisori del termine noto (con segno + e -) +1; -1; +2; -2.

Primo
+3 Divisori del I coefficiente (con segno +) +1; +3.
coefficiente

Rapporti tra divisori del termine noto e divisori del I


coefficiente:

+1/+1 = 1;

+1/+3 = 1/3;

-1/+1 = -1;

-1/+3 = -1/3;

+2/+1 = 2;
+2/+3 = 2/3;

--2/+1 = -2;

-2/+3 = -2/3.

Quelli che abbiamo trovato (1; 1/3; -1; -1/3; 2; 2/3; -2; -2/3) sono i possibili zero del
nostro polinomio. Questo significa che non è detto che essi siano effettivamente gli zeri
del polinomio.

Per sapere se qualcuno di essi è veramente uno zero del nostro polinomio non ci resta
che VERIFICARE se qualcuno di loro annulla il nostro polinomio.

Iniziamo:

P(x) =3x3 +2x2 -3x -2.

P(1) = 3(1) +5(1) -3(1) -2 = 3 +2 -3 -2 = 0.

Abbiamo trovato subito uno ZERO DEL POLINOMIO: esso è 1.

Questo significa che il nostro polinomio è DIVISIBILE per x - 1.

Eseguiamo la DIVISIONE con la REGOLA di RUFFINI.

Quindi, il nostro polinomio sarà uguale a:


3x3 +2x2 -3x -2 = (x-1) (3x2 +5x +2).

Cerchiamo, ora di scomporre, seguendo lo stesso metodo, il polinomio

(3x2 +5x +2).

Cerchiamo i possibili zeri. Essi sono:

Termine noto +2 Divisori del termine noto (con segno + e -) +1; -1; +2; -2.

Primo
+3 Divisori del I coefficiente (con segno +) +1; +3.
coefficiente

Rapporti tra divisori del termine noto e divisori del I


coefficiente:

+1/+1 = 1;

+1/+3 = 1/3;

-1/+1 = -1;

-1/+3 = -1/3;

+2/+1 = 2;

+2/+3 = 2/3;

-2/+1 = -2;

-2/+3 = -2/3.

Vediamo quali, di questi valori, annulla il polinomio:

P(x) =3x2 +5x +2.

P(1) =3(1) +5(1) +2 = 3 +5 +2 = 10

P(-1) =3(1) +5(-1) +2 = 3 -5 +2 = 0.

Questo significa che il nostro polinomio è DIVISIBILE per x + 1.

Eseguiamo la DIVISIONE con la REGOLA di RUFFINI.


Quindi, il nostro polinomio di partenza sarà uguale a:

3x3 +2x2 -3x -2 = (x-1) (3x2 +5x +2) =

= (x-1) (x+1) (3x+2).