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Richiami di

algebra

Ottobre 2012

Notazione scientifica
Un numero in notazione scientifica scritto come una
somma di termini dati dal prodotto delle cifre moltiplicate per
una potenza della base 10.
2300 = 2.3103
4750000 = 475104 = 4.75106
0.05 = 510-2

Approssimazione e arrotondamento
Si ha approssimazione per difetto quando essa considera un
valore minore di quello reale; viceversa se il valore
maggiore si parla di approssimazione per eccesso.
9.56 si approssima per eccesso a 9.6 oppure a 10
9.56 si approssima per difetto a 9.5 oppure a 9
Un numero si arrotonda per eccesso se la cifra da
arrotondare maggiore di 5 e per difetto se minore di 5.
Se la cifra proprio 5 si guarda quella successiva (se
possibile), altrimenti si arrotonda per eccesso.
9.56 si arrotonda a 9.6
9.54 si arrotonda a 9.5
9.55 si arrotonda a 9.6

Numeri primi
Un numero detto primo se divisibile soltanto per 1 o per
se stesso.
Sono numeri primi: 1, 2, 3, 5, 7, 11, 13, 17, 19, 23, ..
Per scomporre un numero in fattori primi occorre procedere
per tentativi: si divide il numero per 2 (eventualmente pi
volte), poi per 3, per 5, ecc.
Per scomporre 60: 60 / 2 = 30
30 / 2 = 15
15 / 3 = 5
5/5=1
Quindi: 60 = 2 2 3 5 = 22 3 5

Minimo comune multiplo


Il minimo comune multiplo (mcm) il pi piccolo multiplo
comune tra due o pi numeri.
Il mcm si ottiene come il prodotto dei fattori primi comuni o
non comuni, presi ciascuno una sola volta con il maggiore
esponente con cui figurano.
Esempio:
il mcm tra 44, 132 e 110 223511 = 660
Scomposizione in fattori primi:
44 = 2211, 132 = 22311, 110 = 2511

Operazioni con le frazioni


Addizione e sottrazione:

4
7
5 16 + 21 10 27
+

=
=
15 20 30
60
60
Prodotto e divisione:

7 2 14
=
15 3 45
4 15 7
4 5 1
1 1

= = 1 =
5 12 21 5 4 3
3 3
10 4 10 9 5
: =
=
27 9 27 4 6

Elevamento a potenza
Se a un numero reale positivo e n un numero intero
positivo:
an = a a .. a
n volte
Il numero a prende il nome di base ed il numero n di
esponente.
an am = an+m
(an)m = anm
a0 = 1
2

a
a
= 2
b
b

7
=1
3

Se n negativo: a-n = 1 / an

1
1
=
3 9

Estrazione di radice
Lestrazione di radice loperazione inversa dell elevamento a potenza.
n

a =a

a =a

Lestrazione di radice definita allinterno dei numeri


reali solo se a positivo o nullo.
E possibile razionalizzare una frazione eliminando dal
denominatore eventuali espressioni irrazionali.

1
a
=
a
a
In generale:
(a1/n)n = a1/n n = a1 = a

Monomi
Si dice monomio qualunque espressione algebrica numerica
o letterale in cui non figurano addizioni o sottrazioni. E un
prodotto di numeri e lettere.
Esempi: 4ab
1/5 a3b4c2
7 (a2 / b) = 7 a2 b-1
Moltiplicando i fattori numerici e scrivendo sotto forma di
potenza il prodotto delle lettere il monomio formato da una
parte numerica detta coefficiente numerico e da una parte
letterale.

Monomi
Il grado di un monomio rispetto ad una lettera uguale
all'esponente della lettera
Esempio: -4a3b4c5d2 rispetto ad a ha grado 3
Il grado complessivo di un monomio uguale alla somma
degli esponenti della parte letterale
Esempio: -4a3b4c5d2 ha grado complessivo uguale a
3+4+5+2 = 14

Operazioni su monomi
Il prodotto di due o pi monomi un monomio avente per
coefficiente il prodotto dei coefficienti e per parte letterale il
prodotto delle parti letterali
7 a2 b3 4 a3 b c3 = 28 a5 b4 c3
Per elevare a potenza n-esima un monomio si eleva a
potenza sia il coefficiente , sia ciascun fattore della parte
letterale
(7 a2 b3)2 = 49 a4 b6
Un monomio divisibile per un altro monomio quando
esiste un terzo monomio (quoziente) che, moltiplicato per
il secondo, dia come risultato il primo. Il grado del
quoziente pari alla differenza dei gradi del dividendo e
divisore.
28 a5 b4 c3 : 4 a3 b c3 = 7 a2 b3

Polinomi
La somma algebrica di due o pi monomi un polinomio.
4 a2b4c5 + 2 a2 - 8 b4 + 7 c5
I singoli monomi sono i termini del polinomio.
Il grado complessivo di un polinomio uguale al pi
grande grado complessivo dei termini che lo compongono
Esempio: -4a3b4c5d2 + 5a2b3c7d2 ha grado complessivo
uguale a 3+4+5+2 = 14
Un polinomio si dice omogeneo quando tutti i termini
hanno lo stesso grado.

Operazioni su polinomi
Prodotto di un polinomio per un monomio:
(4a3 - 5a2b3 + 5b3 ) * (2ab) = 8a4b - 10a3b4 + 10ab4
Quoziente di un polinomio per un monomio:
(8a4b - 10a3b4 + 10ab4 ) : (2ab) = 4a3 - 5a2b3 + 5b3
Prodotto di un polinomio per un polinomio:
un polinomio i cui termini si ottengono moltiplicando
ciascun termine del primo polinomio per tutti i termini del
secondo

Percentuali
Le percentuali sono di fatto frazioni nelle quali il divisore
100:

5
1
5% =
=
= 0.05
100 20
Il 25% di 550

500
500% =
=5
100

550 0.25 = 137.5

Un televisore che costa 500 + 20% di IVA costa allutente


finale 500 + 500 0.20 = 500 + 100 = 600

Variazione percentuale
La variazione percentuale si calcola come:
(nuovo valore valore originale) / valore originale x 100
Se il numero di esami radiologici effettuati ogni mese passa
da 300 a 360 qual lincremento percentuale?

360 300 60 1
=
= = 0.2 = 20%
300
300 5

Equazioni
Le equazioni sono uguaglianze fra due espressioni in cui
compare una lettera detta incognita e che sono verificate per
valori opportuni dell'incognita, detti soluzioni o radici.
Pertanto le radici o soluzioni di un'equazione sono quei
particolari valori che sostituiti al posto dell'incognita
verificano l'uguaglianza.
Esempio:
5x+7 = 3x+13
ha come soluzione x=3, infatti sostituendo si ottiene:
5*3 + 7 = 3*3 + 13
mentre x=2, non soluzione infatti
5*2+7 da 3*2+13

Equazioni
Le due espressioni che compaiono a sinistra e a destra
dell'uguale sono dette membri dell'equazione.
Se luguaglianza vera solo per qualche valore dellinsieme
di definizione, lequazione si dice propria.
Se luguaglianza vera per ogni valore dellinsieme di
definizione si parla pi propriamente di identit.
Se luguaglianza non vera per nessun valore dellinsieme
di definizione, lequazione si dice impossibile.
Si chiama grado di un'equazione l'esponente massimo con
cui compare l'incognita. Un'equazione di primo grado detta
anche lineare.

Equazioni
Unequazione determinata di grado n ammette n soluzioni
nel campo complesso, alcune delle quali potrebbero
coincidere.
Unequazione determinata di grado n ammette al massimo n
soluzioni nel campo reale, alcune delle quali potrebbero
coincidere.

Equazioni
Unequazione in forma normale quando nella forma:
P(x) = 0
con P(x) polinomio nellincognita x ordinato secondo le
potenze decrescenti di x.
2x + 1 = 0

unequazione di primo grado

2x2 + 1 = 0

unequazione di secondo grado

(x+1)/x 3x = 0 riscrivendo il polinomio in forma normale


-3x2 + x + 1 = 0

unequazione di secondo grado

Equazioni
Unequazione contenente frazioni algebriche implica
determinate condizioni di esistenza. Prima di risolvere
unequazione frazionaria bisogna scartare tutti gli zeri dei
denominatori. Per tali valori infatti lespressione frazionaria
non ha significato.
(x+1)/x 3x = 0
Lequazione perde di significato per x = 0.

Propriet delle equazioni


Si ottiene una equazione equivalente:
aggiungendo o sottraendo una stessa quantit al
primo ed al secondo membro
trasportando un termine da un membro all'altro
cambiandone il segno.
moltiplicando o dividendo per una stessa quantit
diversa da zero il primo ed il secondo membro.

Risoluzione delle equazioni


Un'equazione lineare si risolve separando i termini che
contengono l'incognita dagli altri termini. La separazione si
realizza mediante il trasporto dei termini da un membro
all'altro.
Esempio:
5x + 7 = 3x + 13
si deve trasportare il termine 7 al secondo membro ed il
termine 3x al primo membro cambiandoli di segno.
5x - 3x = 13 - 7
2x=6
dividendo primo e secondo membro per 2 si ricava
l'incognita x
x = 6/2 = 3

Risoluzione delle equazioni


Un'equazione di secondo grado si risolve riconducendola
alla cosiddetta forma normale
ax2 + bx + c = 0
Le soluzioni di questa equazione sono:

b b 4ac
x1 =
2a
2

b + b 4ac
x2 =
2a
2

Il radicando b2 - 4ac della radice quadrata si chiama


discriminante dell'equazione.
L'equazione ha radici reali se il discriminante positivo o
nullo, diversamente le radici sono immaginarie.

Risoluzione delle equazioni


Un'equazione di terzo grado si pu risolvere algebricamente
ricorrendo ad un metodo (complicato) sviluppato dal
matematico Tartaglia nel 1500.
Se possibile conviene comunque esprimere lequazione in
una forma pi conveniente:
ax3 + bx2 + cx + d = 0
pu esprimersi (a volte) come
(ax2 + bx + c) (x1 x) = 0
quindi una soluzione x = x1, mentre le altre si possono
trovare risolvendo lequazione di secondo grado a sinistra
dellespressione. Esiste una formula per risolvere
algebricamente equazioni di quarto grado, mentre stato
dimostrato che impossibile risolvere algebricamente
equazioni di grado superiore al quarto.

Sistemi di equazioni
Un insieme di pi equazioni di cui si vogliano trovare le
soluzioni comuni in sistema di equazioni.
Il grado di un sistema il prodotto dei gradi delle equazioni
che lo costituiscono
x - 2y = 0
3x + 2y = 8
un sistema di primo grado (sistema lineare).
3x + y = 1
2xy + x = 0
un sistema di secondo grado.

Sistemi lineari
Per risolvere un sistema di equazioni lineari si pu
procedere per sostituzione:
x - 2y = 0
3x + 2y = 8
dalla prima equazione: x = 2y. Sostituendo nella seconda:
3(2y) + 2y = 8
6y + 2y = 8
8y = 8
y=1
Sostituendo il valore di y nella prima equazione si ottiene:
x2=0
x=2

Sistemi lineari
In generale un sistema lineare pu essere:
Possibile

numero
Impossibile

determinato (una soluzione). Si ha quando il


numero di incognite pari al numero di
equazioni.
indeterminato (infinite soluzioni). Si ha quando
il numero di incognite maggiore del
di equazioni.
nessuna soluzione. Si ha quando
il numero di incognite minore del numero
di equazioni.

Equazioni di primo grado


La soluzione di unequazione di primo grado immediata:
ax + b = 0
ax = -b
x = -b / a
Ad esempio:
3x + 4 = 0
3x = -4
x = -4 / 3 = -1.333

Equazioni di secondo grado


Anche la soluzione di un equazione di secondo grado
semplice:
ax2 + bx + c = 0
ha come soluzione

b b 2 4ac
x=
2a

La soluzione reale se e solo se b2 - 4ac > 0.


Il presente nella soluzione indica che vi sono due valori di
x che risolvono lequazione. Tali valori possono essere
coincidenti se b2 - 4ac = 0.

Funzione esponenziale
Lelevazione a potenza vista precedentemente si pu
generalizzare per un esponente reale.
ax+y = ax ay
(ax)y = ax y
La funzione che ad ogni numero reale x associa il numero
reale ax si chiama funzione esponenziale di base a.
a prende il nome di base della funzione esponenziale.

Funzione esponenziale
La base della funzione esponenziale pu essere un
qualsiasi numero reale. Nella pratica si usano solo due basi:
a = 10 ed a = e.
La base a = 10 comoda da usare poich utilizziamo un
sistema di numeri decimale. Tuttavia in fisica esiste una
base naturale che costituita dal numero e o numero di
Nepero definito tramite:

1
e = nlim
1
+

e vale:
e = 2.71828182845904523536 ..

Funzione esponenziale
Il numero di Nepero, a differenza di , non ha una semplice
interpretazione geometrica, ma coinvolto in molti processi
fisici nei quali la variazione nel tempo di una grandezza (ad
esempio la temperatura di un corpo caldo che si raffredda)
dipende dal valore della grandezza stessa.

Utilizzando la base naturale e si pu calcolare lesponenziale


come:

x
e = nlim
1
+

n
x

Funzione logaritmo
Se a un numero reale positivo, la funzione logaritmo di
base a la funzione inversa della funzione esponenziale di
base a vista precedentemente.
Se:
x = ay
y = loga(x)
Dalla definizione segue:
loga(x1 x2) = loga(x1) + loga(x2)
loga(1) = 0
loga(xn) = n loga(x)
La funzione logaritmo di base a definita solo per x reale
positivo.

Funzione logaritmo
Esempi:
log24 = 2

22 = 4

log1/22 = -1

(1/2)-1 = 2

log381 = 4

34 = 81

log3(1/9) = -2

(3)-2 = 1/9

Logaritmo naturale
Anche per i logaritmi si utilizzano nella pratica solo le due
basi a = 10 ed a = e.
Si chiama logaritmo naturale (o logaritmo neperiano) il
logaritmo di base e, indicato come:
ln(x) = loge(x)
Con il simbolo log si indica comunemente il logaritmo di
base 10:
log(x) = log10(x)

Logaritmo naturale
La funzione y = ln(x) ha come grafico:

y = ln(x) definita solo per x > 0 ma assume valori sia


positivi che negativi.

Funzione esponenziale
La funzione y = ex ha come grafico:
10
9
8
7
6
5
4
3
2
1
0
-5

-4

-3

-2

-1

La funzione definita su tutto lasse reale ma assume


solamente valori positivi.

Funzione esponenziale
La funzione y = e-x ha come grafico:
10
9
8
7
6
5
4
3
2
1
0
-5

-4

-3

-2

-1

La funzione definita su tutto lasse reale ma assume


solamente valori positivi.

Propriet dei logaritmi


Se si vuole conoscere il valore del logaritmo in una base
diversa da quella nota, si pu applicare la regola:
loga(x) = logb(x) / logb(a)
Ad esempio una delle basi pi usate per i logaritmi la base
10 (a=10).
log1010000 = 4
allora
loge10000 = log1010000 / log10e = 4 / 0.43429 = 9.21034

Propriet dei logaritmi


80

60

giallo log2
blu loge
rosso log10

40

20

0
0

200

400

600

800

1000

1200

-20

-40

15

10

5
0
-5 0,0
-10
-15
-20
-25
-30

0,5

1,0

1,5

2,0

2,5

0
-10,00
-2
-3
-4
-5
-6

-35

-7

-40

-8

0,50

1,00

1,50

2,00

2,50