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Frazioni algebriche

Le frazioni algebriche sono frazioni con polinomi al numeratore e al denominatore, quindi


sono le frazioni più generiche possibili: studiare e capire le regole delle loro operazioni
significa saper lavorare con tutti i tipi di frazione possibili. Inoltre, sono essenziali per
riuscire a ridurre in forma normale le equazioni e, quindi, risolverle.

Equivalenza di frazioni algebriche (semplificazioni)


Per tutte le possibili operazioni faremo riferimento alle operazioni già fatte con le frazioni
numeriche: ricorda infatti che i polinomi comprendono anche i numeri, quindi deve essere
possibile eseguire sui polinomi le stesse operazioni che eseguiamo sui numeri.
Se consideriamo una frazione, la prima cosa da fare è semplificarla (ridurla ai minimi
termini) per renderla più semplice possibile. Se ad esempio ho:
10
15
scompongo numeratore e denominatore
2⋅5
3⋅5
divido numeratore e denominatore per 5 ed ottengo
2
3

Quando ho una frazione con un polinomio al numeratore ed un polinomio al


denominatore devo fare la stessa cosa:

➔ scomporre in fattori numeratore e denominatore


➔ controllare se scomponendo ho ottenuto due fattori uguali
➔ se sono uguali, eliminarli
➔ scrivere la frazione con i termini restanti
e cercare di fare tutte le operazioni senza nessuna abbreviazione.

Esempio
scomporre la frazione:
 x 2−4
 x 2−5 x 6
1) scompongo il numeratore:
(x2 - 4) è una differenza di quadrati e si scompone come (x - 2)·(x + 2)
2) scompongo il denominatore:
x2 -5x +6 è un trinomio notevole e si scompone come (x - 2)·(x – 3)
3) quindi ho:
 x−2⋅ x2
 x−2⋅ x−3
4) numeratore e denominatore hanno uguale il fattore (x - 2), lo tolgo sia sopra che
sotto ed ottengo:
 x2
 x−3

Nota bene: tra numeratore e denominatore posso semplificare solo tra fattori, cioè tra i
termini delle moltiplicazioni (o divisioni). Non posso semplificare, invece, tra addendi,
cioè tra i termini di somme (o differenze).
Esempio
 x2 x5
oppure
 x−3 x
in entrambi i casi non è possibile semplificare, ad esempio, la x sopra e sotto, perché è un
addendo, cioè il termine di una addizione.

Somma e differenza di frazioni algebriche


Anche qui seguiremo esattamente lo stesso procedimento che si usa per la somma di due
frazioni numeriche. Se ad esempio si ha:

1 3

6 4
scompongo i denominatori:

1 3

3⋅2 2 2
calcolo il minimo comune multiplo 3x22 = 12, metto a denominatore comune e sommo le
frazioni equivalenti con denominatore il minimo comune multiplo:

1⋅2 3⋅3

12 12
per semplicità si preferisce scrivere un'unica frazione piuttosto che più frazioni e poi
svolgere le operazioni al numeratore:

1⋅23⋅3 11
=
12 12
ed ottengo il risultato, dopo aver controllato se numeratore e denominatore si possono
semplificare (in questo caso no).

Quando ho una somma di frazioni algebriche devo fare la stessa cosa:

➔ scomporre in fattori i denominatori


➔ fare il minimo comune multiplo
➔ mettere a denominatore comune, dividere il m.c.m. per i denominatori e
moltiplicare il risultato per i numeratori
➔ eseguire le operazioni ai numeratori
➔ scomporre, se possibile il numeratore per semplificarlo con il denominatore
➔ scrivere la frazione finale
e cercare di fare tutte le operazioni senza nessuna abbreviazione.

Esempio
sommare le frazioni:
x3 x −4
2
 2
x −4 x −2x

1) scompongo i denominatori:
x3 x−4

 x2⋅ x −2 x⋅ x−2
2) calcolo il minimo comune multiplo
m.c.m. = x·(x + 2)·(x - 2)
3) divido il minimo comune multiplo per i denominatori e moltiplico il risultato per i
numeratori:
x⋅ x3 x 2⋅ x−4
x⋅ x2⋅ x−2
4) eseguo le moltiplicazioni ai numeratori:
x 23x x 2−4x2x−8
x  x2 x−2
5) sommo i termini simili:
2
2x x −8
x⋅ x2 x −2
6) provo a scomporre il numeratore ma questo non è scomponibile. La frazione finale,
dunque, è quella scritta sopra.

Il procedimento per la differenza tra frazioni algebriche è uguale a quello per la somma
ma attenzione: qui è facile commettere un errore. Quando si ha il meno davanti ad una
frazione occorre cambiare di segno tutti i termini al numeratore.
Esempio:
x x 2−4x2 x−3  x 2−4x2 x−3x 212x−6 −3 x 213x−6
− = = =
3 x1  x1 3 x1 3 x1 3 x 1
Prodotto di frazioni algebriche
Vediamo ora di ripassare il prodotto fra due frazioni numeriche e poi facciamo
l'equivalente con i polinomi. Se ad esempio si ha:
3 4

10 21
scompongo sia i numeratori che i denominatori:
3 22

2⋅5 3⋅7
semplifico i termini uguali che siano in un numeratore ed in un denominatore (nel nostro
caso tolgo il 3 con il 3 ed il 2 al denominatore con un due del numeratore); resta:
1 2

5 7
moltiplico sopra con sopra e sotto con sotto (numeratore con numeratore e denominatore
con denominatore):
2
35

Quando ho un prodotto di frazioni algebriche devo fare la stessa cosa:


➔ scomporre i numeratori ed i denominatori
➔ eliminare i termini uguali che si trovino sia al numeratore che al denominatore
➔ moltiplicare numeratore con numeratore e denominatore con denominatore

Esempio
moltiplicare le frazioni:
2
x −4 3x−9
2
⋅ 2
x −9 x −2x
1) scompongo numeratori e denominatori
• x2 - 4 = (x - 2)·(x + 2)
• x2 - 9 = (x - 3)·(x + 3)
• 3x - 9 = 3·(x - 3)
• x2 - 2x = x·(x - 2)

 x −2 x2 3 x−3


2) ⋅
 x−3 x3 x  x−2
3) elimino (x-2) ed (x - 3) che si trovano contemporaneamente al numeratore ed al
denominatore; resta:
 x2 3

 x3 x
4) moltiplico numeratore con numeratore e denominatore con denominatore
3 x2
x  x3
Quoziente di frazioni algebriche
Anche per il quoziente ripassiamo l'operazione fra due frazioni numeriche e poi facciamo
l'equivalente con i polinomi. Se ad esempio si ha:
10 7
÷
3 18
devo moltiplicare la prima frazione per l'inverso della seconda:
10 18

3 7
e continuo normalmente come se fosse una moltiplicazione, cioè scompongo sia i
numeratori che i denominatori e semplifico i termini uguali che siano in un numeratore ed
in un denominatore e moltiplico sopra con sopra e sotto con sotto (numeratore con
numeratore e denominatore con denominatore):
2⋅5 2⋅32 2⋅5 2⋅3 60
⋅ = ⋅ =
3 7 1 7 7

Quando ho un quoziente di frazioni algebriche devo fare la stessa cosa:


➔ riscrivere la prima frazione moltiplicata per l'inverso della seconda e poi
procedere come per il prodotto
➔ scomporre i numeratori ed i denominatori
➔ eliminare i termini uguali che si trovino sia al numeratore che al denominatore
➔ moltiplicare numeratore con numeratore e denominatore con denominatore

Esempio
eseguire la seguente divisione:
2 2
x −1 2 x −2x
2
÷
x −4 2 x4
1) moltiplico la prima frazione per l'inverso della seconda:
2
x −1 2 x4
2
⋅ 2
x −4 2 x −2x

2) procedo come per un prodotto, cominciando a scomporre in fattori numeratori e


denominatori:

• x2 - 1 = (x - 1)·(x + 1)

• x2 - 4 = (x - 2)·(x + 2)
• 2x + 4 = 2·(x + 2)
• 2x2 - 2x = 2x·(x – 1)

 x−1 x1 2 x2



 x −2 x2 2x  x−1
3) elimino (x - 1) , (x + 2) ed il 2 che si trovano contemporaneamente al numeratore ed
al denominatore e moltiplico numeratore con numeratore e denominatore con
denominatore:

x1 1 x1
⋅ =
x−2 x x  x −2

Potenza di frazioni algebriche


Ripassiamo l'operazione di elevamento a potenza per frazioni numeriche e poi facciamo
l'equivalente con i polinomi. Se ad esempio si ha:


3
3
5
devo fare la potenza sia al numeratore che al denominatore:
33 27
=
53 125

Quando ho una potenza di frazioni algebriche devo fare la stessa cosa, cioè:

➔ elevare a potenza sia il numeratore che il denominatore

Esempio
calcolare la seguente potenza:

 
2
 x22  x22⋅2  x24
= =
 x 2 −9 [ x3 x−3]2  x32  x −32