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ESERCITAZIONE 8 : FUNZIONI

LINEARI

Giacomo Tommei

e-mail: tommei@dm.unipi.it
web: www.dm.unipi.it/∼tommei

Ricevimento: Martedi 16 - 18
Dipartimento di Matematica, piano terra, studio 126

27 Novembre 2012
Funzioni lineari

Le funzioni lineari da R in R descrivono relazioni di proporzionalità tra


incrementi: se f (x) è una funzione lineare allora esiste un numero reale m
tale che, se si incrementa di una quantità ∆x l’argomento x, f (x) si
incrementa di m ∆x.

Un’espressione generale per una funzione lineare è data da

f (x) = m x + q (1)

con m, q ∈ R.
Il grafico di una funzione lineare è una retta non parallela all’asse delle
ordinate.

Giacomo Tommei Funzioni lineari


Funzioni lineari: proprietà

f (x) è definita per ogni x reale.


Esiste un unico numero reale x0 tale f (x0 ) = 0 qualsiasi siano i
coefficienti m e q: tale valore si ricava risolvendo l’equazione di
primo grado m x + q = 0; il numero x0 è l’unico zero della funzione.
Se m > 0 la funzione f (x) è strettamente crescente su R, se m < 0 la
funzione f (x) è strettamente descrescente su R: la funzione, in questi
due casi, è quindi monotona su tutto l’insieme dei numeri reali.
L’equazione f (x) = y0 ha un’unica soluzione per ogni y0 ∈ R, quindi la
funzione è invertibile e la sua funzione inversa è ancora una funzione
lineare definita su tutto R: f −1 (x) = (x − q)/m; avremmo potuto
dedurre l’invertibilità anche dalla considerazione precedente, infatti
ogni funzione monotona su di un intervallo (in questo caso la funzione
è monotona su tutto R) ammette funzione inversa su quell’intervallo.

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Esercizio 1
Trova e disegna il grafico della funzione lineare che assume il valore 0
quando x = −2 ed il valore 4 quando x = 2.

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Esercizio 2
Data la funzione lineare f (x) = −2 x + 2 disegna il grafico delle due
funzioni lineari g(x) = |f (x)| e h(x) = f (|x|).

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Esercizio 2

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Esercizio 3

Scrivi l’equazione della retta r passante per i punti A (2, 0) e B (−3, 4).
Determina poi:
a) l’equazione della retta s parallela a r e passante per il punto C (1, 4);
b) l’equazione della retta t perpendicolare a r e passante per il punto
D (−2, −2).

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Esercizio 3 - Soluzione

Calcoliamo il coefficiente angolare della retta passante per i punti A (2, 0) e B (−3, 4):

∆y 0−4 4
m= = =−
∆x 2 − (−3) 5

L’intercetta q si ricava imponendo il passaggio della retta di coefficiente angolare −4/5 per uno
dei due punti, ad esempio il punto A:

4 4 8
y=− x+q ⇒ 0=− ·2+q ⇔ q=
5 5 5

L’equazione della retta cercata è quindi

4 8
y=− x+
5 5

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Esercizio 3 - Soluzione
a) Dobbiamo adesso determinare l’equazione della retta s parallela a r e passante per il
punto C (1, 4). Vale il seguente importante risultato:

i coefficienti angolari di due rette parallele non verticali sono uguali.

Quindi il coefficiente angolare di s vale −4/5. Conoscendo il coefficiente angolare e un


punto della retta sappiamo come scrivere l’equazione di s:

4 4 24
y−4=− (x − 1) ⇔ y=− x+
5 5 5

b) Per determinare l’equazione della retta t perpendicolare a r e passante per il punto


D (−2, −2) dobbiamo sfruttare un altro fondamentale risultato:

i coefficienti angolari di due rette perpendicolari (non parallele agli assi


coordinati) sono uno l’antireciproco dell’altro (l’antireciproco è il reciproco
cambiato di segno).

In pratica, se una retta ha coefficiente angolare m, tutte le rette a lei perpendicolari


hanno coefficiente −1/m. Nel nostro esercizio la retta r ha coefficiente angolare −4/5,
quindi le rette a lei perpendicolari (tra cui t) hanno coefficiente angolare pari a 5/4.
Poiché t passa per D (−2, −2) la sua equazione è

5 5 1
y+2= (x + 2) ⇔ y= x+
4 4 2

Nota che ovviamente la retta t è perpendicolare anche alla retta s, essendo r ed s


parallele.

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Esercizi: equazioni e disequazioni lineari

4) Risolvi le seguenti disequazioni di I grado:


a)  
1 3x − 2 3
4 − 2x − ≤− +x−2
2 4 8
b)
x 2 x  2x 34 x2
+1 −3 +1 + −5≥− +
2 2 5 5 4
5) Trova per quale valore di m ∈ R, il valore x = −1 è soluzione
dell’equazione 2 (a x + 2) − a x = 1.
6) La differenza tra due numeri interi è 12. Il valore ottenuto
aggiungendo 2 al minore moltiplicato per 7 è uguale al valore ottenuto
sottreando 2 al triplo del maggiore. Trova i due numeri.

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Sistemi lineari

Un sistema lineare di due equazioni in due incognite x e y è un sistema


della forma 
ax + by + c = 0
(2)
dx + ey + f = 0
Tale sistema può essere
determinato, se ammette una sola soluzione;
indeterminato, se ammette infinite soluzioni;
impossibile, se non ammette soluzioni.

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Esercizio 7: sistemi lineari

Un distributore automatico di snack accetta monete da 50 centesimi, 1 euro


e 2 euro. Vuotando il contenitore delle monete si trovano in totale 1000
euro. Determina il numero delle monete di ciascun tipo sapendo che le
monete da 1 euro sono il triplo di quelle da 50 centesimi e che quelle da 2
euro sono 50 in meno dei pezzi da 50 centesimi.

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Esercizio 7: sistemi lineari
Indichiamo con x il numero delle monete da 50 centesimi (mezzo euro), con y il numero delle
monete da 1 euro e con z il numero delle monete da 2 euro. Sappiamo che il totale trovato nel
contenitore delle monete è 1000 euro quindi

1
x + y + 2 z = 1000
2

o, equivalentemente, eliminando la frazione (si moltiplicano ambo i membri per 2)

x + 2 y + 4 z = 2000

Inoltre sappiamo che


y = 3x z = x − 50
Dobbiamo quindi risolvere il seguente sistema lineare di tre equazioni in tre incognite:

 x + 2 y + 4 z = 2000
y = 3x
z = x − 50

Procediamo con il metodo di sostituzione. Le ultime due equazioni esprimono y e z come


funzioni di x, quindi possiamo andare a sostituire tali espressioni nella prima equazione
ricavandone una contenente solo l’incognita x:

x + 2 y + 4 z = 2000 ⇔ x + 2 (3 x) + 4 (x − 50) = 2000 ⇔

11 x = 2200 ⇔ x = 200
Trovato il numero delle monete da 50 centesimi è facile trovare il numero delle altre monete:

y = 3 x = 600 z = x − 50 = 150

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Esercizi

8) Disegna la porzioni di piano definite dai seguenti sistemi di


disequazioni lineari; calcola poi l’area della regione in b).

  −2 < y < 3
y ≥ 2x + 1
a) b) −5 x − 7 ≤ y
y ≤ −x + 3
x−2≤y

9) Disegna la porzione di piano definita dalle seguenti disequazioni:



 −2 < y < 3
−5 x − 7 ≤ y
x−2≤y

Calcola poi l’area di tale regione di piano.

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