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GAETANO

SALVEMINI

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una vita per la libert

UN BLOG DA VISITARE
Navigando in Rete e digitando
movimentosalvemini.blogspot.com
potete documentarvi sulle proposte
di riforma istituzionale avanzate
dal Movimento Salvemini.
Sono state inserite anche numerose
rubriche su varie tematiche.
Il blog ha registrato finora circa
26.000 visualizzazioni.

FORTE PRESADI POSIZIONE DELCAPO


DELCORPO FORESTALE DELLO STATO

LO SCANDALO DELLA GIUNGLA PENSIONISTICA


Qualcuno ha recentemente definito la vigente Costituzione la pi bella del mondo. Io, invece, la definirei la pi obsoleta del mondo. Per una serie di ragioni. Innanzitutto perch vi
si leggono norme che costituiscono mostruosit giuridiche (ad esempio, lart. 7 che fa riferimento a trattati internazionali quali sono i Patti lateranensi, stipulati tra Vaticano e regime
fascista). Vi si leggono inoltre norme che sono rimaste lettera morta per volont degli oligarchi dei partiti (ad esempio, lart. 3 che sancisce la pari dignit sociale senza distinzione
di). Stupendo il precetto che recita la Repubblica rimuove gli ostacoli di natura economica che di fatto impediscono le pari opportunit tra i cittadini e bla, bla, bla. Sono certo
le parole pi belle del mondo, ma sono soltanto parole che non sono state ancora tradotte
in atti legislativi. A proposito di pari opportunit, noto a tutti che ci sono persone che percepiscono 480 euro netti al mese e ci sono altre persone che percepiscono 90.000 euro al
mese (circa 3000 euro al giorno!). Ci sono 100.000 super-pensionati che costano 13 miliardi
di euro lanno. Molte di queste pensioni (scandalo nello scandalo) non sono state calcolate in
base ai contributi versati ma in base allammontare dellultimo stipendio percepito. Unautentica canagliata. Non si tratta di diritti acquisiti ma di privilegi usurpati con la complicit di politicanti che si sono avvalsi del metodo Caligola. Che cosa impedisce al Parlamento
e al Governo di fare una sforbiciata che potrebbe far rientrare nelle casse erariali una quantit
di denaro idonea ad aumentare le pensioni minime? Quali leaders politici avranno lonest intellettuale di farsi promotori di riforme sacrosante? La Carta costituzionale non un Feticcio
intoccabile ma la Norma-base che va modificata man mano che le ingiustizie sociali assumono
forme scandalose. Lantico motto Ex facto oritur jus uno dei pilastri del Diritto. Indica
lesigenza di adeguare le leggi allevolversi dei tempi. Anche e soprattutto la Costituzione va
adattata alle emergenti esigenze sociali. Non un documento sceso dal cielo ma un Principio-guida da elaborare incessantemente per edificare uno Stato governato da galantuomini,
Esaurita la 1a edizione di questo libro
al fine di ridurre al minimo le disuguaglianze sociali e di impedire il sorgere ciclico della rab- Per prenotare copie della 2a: cell. 347 0333846
bia popolare.
Cosmo G. Sallustio Salvemini

MEZZO SECOLO DI GIORNALISMO


Questi due riconoscimenti internazionali sono stati recentemente conferiti a Cosmo G. Sallustio
Salvemini per premiare la sua cinquantennale carriera professionale.
Proviamo a sintetizzarla, pur non essendo facile. Laureatosi in Scienze
Politiche e in Giurisprudenza con il
massimo dei voti, la sua attivit
giornalistica ha avuto inizio nel
mese di giugno 1965 scrivendo per
numerose testate. Ha collaborato per
otto anni con Indro Montanelli. E
stato Docente universitario. Ha ricoperto lincarico di Preside di Istituti
Superiori e di Docente nei Corsi di
Abilitazione a cattedra di Discipline
giuridiche. Ha fondato 24 anni fa e
dirige la testata LAttualit e la
Scuola di Giornalismo Gaetano
Salvemini di Roma. Ha creato redazioni regionali in Italia e in 18
Stati esteri. E ovunque considerato
un Maestro di giornalismo non
mercenario. Ha pubblicato una
trentina di libri su tematiche storiche, giuridiche, economiche e religiose ed ha tenuto innumerevoli
conferenze. Le recensioni sui suoi
libri, firmate da illustri docenti universitari e giornalisti, sono postate nel sito www.movimentosalvemini.blogspot.com. Da 12 anni fa parte del Parlamento Mondiale
per la Sicurezza e la Pace (Nuova Societ delle Nazioni) compiendo positivamente importanti missioni diplomatiche affidategli dallallora Lord Presidente Mons. Sen. Viktor Bus. LInternational Writers Association gli ha conferito il prestigioso Premio The
best journalist 2004. E Presidente del Movimento Gaetano Salvemini da 35 anni e dellUnione Italiana Associazioni Culturali
(Un.I.A.C.) da 16 anni. E il primo ed il pi convinto fautore in Italia dellintroduzione nellordinamento costituzionale della Random-crazia caratterizzata dal metodo Pericle. E imminente la pubblicazione del suo libro Canaglie e Galantuomini scritto per
onorare la memoria del suo prozio Gaetano, passato alla Storia come Uomo incorruttibile. A Cosmo formuliamo affettuosi auguri per
ulteriori brillanti successi in campo editoriale.
Paolo Macali

Su Il Fatto Quotidiano di venerd 22 maggio linteressante intervista di Antonio Massari al Comandante del Corpo Forestale
dello Stato, Cesare Patrone. davvero raro in questa nostra Italia
assistere ad una forte presa di posizione da parte di un rappresentante di vertice di un Corpo di Polizia. .(Con i provvedimenti
di Renzi).. rischia di scomparire il Corpo che pi di altri deve far
applicare la nuova Legge sui reati ambientali, attesa ventanni..questa scelta non soltanto incoerente ma rischia di
comportare uninfrazione delle direttive europee ed culturalmente arretrata. Se il CFS non esistesse , piuttosto, bisognerebbe
inventarlo.La Polizia di Stato (che dovrebbe assorbirlo) non
culturalmente attrezzata alle mansioni che svolgiamo noi. E sono
tante..E tutto questo mentre si vara finalmente una legge sugli
ecoreati.Secondo Patrone, infatti, leventuale transito nella Polizia comporterebbe delle questioni critiche in quanto non sarebbe possibile proseguire nella gestione sostenibile delle 130
riserve naturali statali su terreni (segue a pag. 2)
Raffaele Vacca
demaniali; si verrebbero a creare

GIUSTIZIATO UN GENERALE NORD-COREANO


Il leader Kim Jong-un ha fatto giustiziare
dal plotone desecuzione armato di armi
antiaeree, il responsabile delle forze armate Hyon Yong-chol (nella foto), alla
guida delle Peoples Armed Force, perch durante un evento militare Hyon
avrebbe sonnecchiato e non eseguito a
dovere le istruzioni di Kim Jong-un.
Laccusa mossa contro Hyon, giustiziato
intorno al 30 aprile, stata di slealt e
mancanza di rispetto verso il leader supremo. Secondo la stampa locale, dall
inizio dellanno, erano stati fucilati altri 15 alti funzionari attra- (segue a pag. 2)

Vetriolo

LANUOVAPOLITICA LA VERGOGNA
DELLA
SIISPIRAALLAD.C. PRESCRIZIONE

Le cose stanno andando senzaltro meglio da quando si


instaurata una certa stabilit
politica. Molte riforme proposte dal governo stanno avendo
difficolt di condivisione, ma
altre, gi approvate, rappresentano senzaltro un passo in
avanti per lo stato sociale del
nostro Paese. La riforma elettorale, il cosiddetto Italicum,
ha avuto un travaglio molto
complicato, ma alla fine ha raggiunto i consensi previsti,
anche se attraverso una maggioranza che ha fatto fatica a
formarsi. Ora, nei prossimi

LItalia il paese dellapatia


giudiziaria, legale, burocratica,
politica, tecnologica, e la nostra
lobby politica non poteva non
partorire quel capolavoro di
lentezza elefantiaca che si
chiama prescrizione. In teoria
sarebbe anche una buona idea,
la prescrizione: il suo scopo
di evitare che i processi, con il
loro carico di spese legali e tribunali intasati, vengano eccessivamente prolungati. In verit
anche questa legge si rivelata
(segue a pag. 2) Emiliano F. Caruso

(segue a pag. 2) Antonio Bartalotta

LIBERE OPINIONI

Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma


nellavere nuovi occhi
(Voltaire)

Questo giornale pubblica gli


articoli di chiunque voglia
esprimere liberamente le
proprie opinioni. La Direzione ritiene che la censura
preventiva sia lemblema
del dispotismo e la negazione della democrazia.
Considera alla stregua di
criminali coloro che vogliono imporre un determinato sistema politico o un
dogma religioso, calpestando i diritti delle minoranze.

LATTUALIT, pag. 2
(segue da pag. 1)

N. 6

Forte presa di posizione del Capo del Corpo Forestale...

ulteriori duplicazioni tra Carabinieri e Polizia sul territorio.(occorre-

rebbero) soldi per nuove uniformi; si perderebbero professionalit scientifiche; e se scompare il Corpo Forestale nelle regioni a statuto ordinario
permarrebbe invece in quelle a statuto speciale. A questo punto il Capo
della Forestale ripropone la sua ricetta: invece di passare da 5 a 4, passiamo da 100 a 1, mettendo insieme i soggetti che si occupano della
stessa materia, partendo dallaccorpamento della Polizia Provinciale
(anche nella considerazione ovvia che le Province sono state abolite)
nella Forestale.(Infatti), oggi viviamo in una cultura che non va verso
una Polizia generalista, ma verso la specializzazione, come dimostrano
i casi della Terra dei Fuochi e (il virus degli ulivi) Xylella. Tra le tante
voci autorevoli ad esporsi contro la discutibile idea stato qualche settimana fa il Capo della Procura Nazionale Antimafia Roberti: La Forestale contribuisce alla lotta alla criminalit organizzata; le sue
competenze specialistiche, unite alla conoscenza capillare del territorio,
sono preziose.Pensiamo solo ai rifiuti: il business delle organizzazioni
criminali non solo il traffico internazionale di rifiuti, ma anche lo smaltimento illegale, lo sversamento nei corsi dacqua, le discariche non autorizzate. E tutto questo avviene in unItalia in cui i criminali non stanno
in carcere e imperversano spavaldi rapinando, aggredendo, rubando e
stuprando grazie alle leggi pro-reo del modesto e mediocre impianto legislativo, mentre la teppaglia estremista libera di distruggere le citt,
tanto perch sul banco degli imputati finiscono solo Agenti e Carabinieri,
malpagati e additati come torturatori. Sul campo legislativo siamo alle
solite, soprattutto riguardo alla corruzione. Si affrontato il problema
solo sul fronte repressivo, cio laumento delle pene, vale a dire a livello
di immagine. Vero che dopo 14 anni torna finalmente il Falso in bilancio (cassato dal Governo Berlusconi e soci di allora).Per la corruzione ci vogliono gli stessi strumenti di contrasto che si hanno contro la
criminalit organizzata: cio il ritardato sequestro di una tangente per ottenere una verit vera e una pi ampia possibilit di usare le intercettazioni non solo quando siamo sicuri che in un determinato luogo si stia
commettendo un reato (magari con la palla di vetro!). Si prevede ancora che sia condannato anche il privato indotto alla concussione, un
modo comodo per disincentivare la collaborazione.. Insomma, come al
solito, mancato il coraggio, e questo anche per la prescrizione. Ribadiamo quello che abbiamo pi volte sostenuto, che invece di escogitare
nuovi modelli apocalittici di superpolizie, che snaturerebbero il vero concetto di sicurezza italiano, quel che andrebbe subito adottato, a costo
zero, solo una centrale unica di spesa per le varie Polizie, con un sistema che abolisca modelli di dirigenza di vertice antiquati e ridondanti;
organici abnormi decisi in tempi in cui linformatizzazione era lontana a
venire, soprattutto nei settori amministrativi e burocratici; strutture arcaiche e pesanti con addirittura sei livelli gerarchici di comando; un comparto che, per quanto riguarda la dislocazione dei presidi di
Polizia/Carabinieri sul territorio, fa riferimento agli anni 60, soprattutto
nelle grandi citt. Diciamo ancora che i problemi della Sicurezza sono
complessi, e non ci si mette mano solo in nome del risparmio di risorse,
facendolo in modo nascosto e probabilmente pericoloso e inopportuno!
Concludendo, diamo merito a Cesare Patrone di aver alzato la voce in
questItalia di trepidanti.
Raffaele Vacca

(segue da pag. 1)

La vergogna della prescrizione

uneccellente salvezza per lobby politiche, mafiosi e criminali.


Tanto per dirne una, la Corte Suprema di Cassazione ha da poco
prescritto la condanna a 18 anni per Stephan Schmidheiny, accusato
di disastro ambientale per il processo Eternit, annullando di fatto
anche i risarcimenti ai parenti delle vittime. Il pm Guariniello ha
promesso non unassoluzione, adesso si apre il paragrafo omicidi. Schmidheiny, con le sue scellerate decisioni relative ai suoi
stabilimenti di eternit, si messo 258 morti sulla coscienza, e stavolta laccusa di omicidio volontario. E dovrebbe essere la volta
buona, dal momento che persino in un paese dalla giustizia quasi
inesistente e dallelefantiaca burocrazia come il nostro, i reati che
prevedono lergastolo non possono scadere in prescrizione. Ma
campione assoluto della prescrizione rimane, come sempre, mister
B. ormai finito in prescrizione un suo intero curriculum di reati,
tra corruzione semplice (Lodo Mondadori), finanziamento illecito
ai partiti (All Iberian), falso in bilancio (Fininvest e processo Lentini) e rivelazione di segreti dufficio (Unipol). Cose che in un paese
civile avrebbero distrutto la carriera politica di chiunque, ma non
qui da noi, dove condanne e reati sembrano essere una condizione
indispensabile per entrare in politica (escluse lodevoli, ma rare eccezioni). Ma mister B., nel nostro paese, sempre stato in buona
compagnia: Aldo Brancher, un veterano (in negativo) di Tangentopoli, fu anche campione di falso in bilancio e finanziamento illecito
ai partiti, uno dei reati finito in prescrizione, laltro depenalizzato,
guarda caso, proprio dal secondo governo Berlusconi. Marco Biagi
venne ucciso dalle Brigate rosse il 19 maggio del 2002, e per la sua
mancata scorta vennero indagati per cooperazione colposa in omicidio colposo Claudio Scajola e Gianni De Gennaro, allepoca rispettivamente ministro dellInterno e capo della Polizia. Anche tutto
questo appena scaduto per prescrizione, e ormai viene da pensare
che in Italia i processi vengano deliberatamente prolungati per decenni proprio con lo scopo di far finire in prescrizione tutte le accuse. Per contro, i 13 anni di detenzione a Fabrizio Corona per
estorsione sono stati ben svelti a confermarli, una condanna che in
Italia talvolta non viene comminata nemmeno per omicidio doloso,
a patto di far parte di una qualsiasi lobby. Senza contare i numerosi,
piccoli commercianti che si sono visti rovinare lazienda per uno
scontrino non rilasciato. Insomma in Italia la legge non sembra
uguale per tutti. Un criminale viene fatto spesso ministro o deputato,
mentre in un paese civile va direttamente in galera.
Emiliano Federico Caruso

LIBERA UNIVERSIT INTERNAZIONALE SALVEMINI


DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE
E SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Scuola di Giornalismo
diretta dal Sen. Prof. Cosmo G. SALLUSTIO SALVEMINI (P.M.S.P.)
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Cell 347.0333846
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la Storia. E pi che il piombo dei fucili, quello dei tipografi.

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ELOGIO AI TUTORI DELLA LEGALIT


Abbiamo stigmatizzato e criticato da subito il post del collega Fabio
Tortosa sulla Diaz, ma se corrispondesse a verit la notizia, appresa da
vari ambienti, che il Dipartimento della Pubblica Sicurezza si appresterebbe ad aprire un procedimento disciplinare nei confronti di 98 poliziotti
che hanno apposto un mi piace su Facebook, ci troveremmo di fronte
ad un abominio giuridico in palese violazione con la nostra Carta Costituzionale e soprattutto col buon senso. Forse i mali dellItalia e del sistema sicurezza risiedono in un like su Facebook?. Lo afferma, in una
nota, il Segretario Generale del Sindacato di Polizia Sap, Gianni Tonelli.
Aggiungiamo noi. Cosa succeder? Verranno espulsi tutti i Poliziotti che
aderiranno allinvito dei Sindacati a solidarizzare? Chiediamo, ancora,
perch non si fa altrettanto con i Parlamentari condannati o indagati per
gravi reati? Perch, poi, non si varano Leggi incisive e ferree contro la
criminalit invece di zuccherose norme inutili? Infine, perch non si
sanzionano i giornalisti pennivendoli che sparano falsit cosmiche per
favorire il potente di turno? Attuare la mano forte solo con la Polizia,
unico presidio di legalit unitamente alla Magistratura, significa mortificare la Democrazia, per cui si farebbe bene per questo caso a ricorrere
alla Comunit Europea per la tutela dei diritti del Cittadino. Quel che la
politica dovrebbe invece fare, piuttosto che rincorrere voti immeritati per
poi nulla fare, comprendere lo stato danimo di tutti i componenti del
Comparto Sicurezza dello Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza compresi, e nel far ci dovrebbe meditare su di un questionario promosso per
iniziativa dell Associazione Nazionale Funzionari di Polizia, cui accett
di rispondere un terzo dei Funzionari italiani, che forn un identikit dei
nostri Commissari e Poliziotti. Il quadro che emergeva, come si evince
nel libro Il partito della Polizia di Marco Preve (Chiarelettere Editore,
marzo 2014) era sconsolante: Uomini e donne consapevoli dellimportanza del loro lavoro ma completamente sfiduciati da un sistema incapace di valorizzare i migliori, cocciutamente impegnato a conservare
il clientelismo come antidoto alla meritocrazia, arrogante nellutilizzare
la forza e lingiustizia del potere nei confronti dei ribelli, strettamente
intrecciato alle alte gerarchie con la politica. Impressionante laltissima
percentuale di intervistati che si auguravano un mestiere diverso per i
propri figli. Questa grande disillusione viene confermata nelle risposte
raccolte in unaltra ricerca terminata nel 2013, relativa ai possibili miglioramenti della Legge 121 del 1981, bibbia della sicurezza interna italiana. I principali problemi della Polizia sono stati individuati nella
direzione tecnico organizzativa (e questo dice tutto); nello scadimento
delle funzioni; nella solitudine e nellabbandono di tutti i livelli di chi
lavora in periferia. Una solitudine sofferta da chi campa alla giornata o
segue con attenzione i propri svariati interessi. Un vertice che si dimostra
pi attento alle proprie carriere e ai desiderata dei referenti politici che
alle esigenze di chi in prima linea. Questa la Polizia di oggi, delusa e
umiliata per il trattamento economico e per la mancanza di dotazioni
adeguate ai tempi e alle pericolosissime contingenze. La politica, quindi,
cambi pagina, ripristini il merito, dia le provvidenze meritate, renda
onore a chi difende lo Stato, ormai preda dellillegalit, con dignit e
consapevolezza.
Raffaele Vacca

RISCOPRIRE CESARE BECCARIA !


Sulla stampa sono state commentate, ed in primis dal nostro caustico Vetriolo, le nuove norme governative che con il reale contrasto
alla criminalit poco o nulla hanno a che vedere, quali il decreto sulla tenuit del fatto, che ha introdotto la possibilit di depenalizzazione
per molti reati entro i cinque anni di pena, e la nuova legge di riforma delle misure cautelari personali. Tali articoli davvero stimolanti ci spingono a qualche riflessione e ci fa considerare che sin da ragazzi sappiamo che il processo penale necessario per una convivenza sociale
fondata sulla legalit tanto che Cesare Beccaria, filosofo e giurista, figura importante dellIlluminismo (1738- 1794), nel suo famoso Dei
delitti e delle pene, scriveva:Uno dei gran freni dei delitti non la crudelt delle pene, ma linfallibilit di esse. e per conseguenza la
vigilanza dei magistrati, e quella severit di un giudice inesorabile, che, per essere unutile virt, devessere accompagnata da una dolce legislazione. La certezza di un castigo, bench moderato, far sempre una maggiore impressione che non il timore di un altro pi terribile, unito
colla speranza dellimpunitLatrocit stessa della pena fa che si ardisca tanto di pi per ischivarla, quanto grande il male a cui si va incontro; fa che si commettano pi delitti, per fuggir la pena di un solo. I paesi e i tempi dei pi atroci supplicii furon sempre quelli delle pi
sanguinose ed inumane azioni, poich il medesimo spirito di ferocia che guidava la mano del legislatore, reggeva quella del parricida e del
sicario...Cos, il grande Beccaria circa 250 anni addietro, dal quale si trae la lezione che certezza della pena significa assicurare alla comunit livelli di democrazia, non certo facendo riferimento allentit della pena, ma alla sua effettivit. Quindi, secondo il filosofo-giurista,
bene una pena breve, ma vicina al reato commesso, piuttosto che una lunga pena che il colpevole non sconter mai, ovvero comminata dopo
lungo tempo. E nella povera Italia di oggi che succede? Il reiterarsi di indulti, amnistie e condoni, da noi molto frequenti, ha ingenerato nella
gente aspettative di non punibilit e assuefazione allillegalit. Poi, il 98% delle sentenze di condanna di un Tribunale sono assoggettate allimpugnazione dellAppello e successivamente al ricorso in Cassazione. Dalla contravvenzione al reato pi grave si impugna sempre!
Come conseguenza, il 93% degli imputati condannati in primo grado dai Tribunali (diciamo fittiziamente) non va in carcere, in quanto
ancora e chiss per quanto tempo imputati in attesa di giudizio. Ma lipotesi pi verosimile che il reato per il gran tempo trascorso sia
dichiarato prescritto. Sul tema possiamo dire che allinaugurazione dellanno giudiziario della Corte di Cassazione, i dati forniti dal CSM
(Consiglio Superiore della Magistratura) hanno quantificato che gi nel 2011 erano ben 150.000 i processi che ogni anno si estinguono per
prescrizione. Tutto questo grazie alla ben nota Legge Cirielli del 2005 che ha ridotto per un gran numero di reati il limite massimo prescrizionale, abbassandolo da 15 a 7 anni e mezzo (con i reati, tra gli altri, di corruzione e di truffa aggravata ai danni dello Stato). Concludendo,
possiamo nuovamente affermare che la lotta alle mafie e alla corruzione non tra gli obiettivi delle varie maggioranze governative degli ultimi
25 anni! Ma il Cittadino queste circostanze nel chiuso dellurna elettorale le medita o si pone alla stregua dei ben noti lieto pensanti, gran
male italiano..pronti a bocca aperta a battere le mani ai vari cantastorie?
Raffaele Vacca

GIUGNO 2015

INFORMAZIONE AI SOCI

Quote associative annuali: ordinaria euro 60,00; simpatizzante


euro 100,00; benemerita euro 180,00; sostenitrice euro 280,00.
Per aspiranti pubblicisti: euro 360,00. Versamento su c/c postale n. 56777006, intestato a Movimento Gaetano Salvemini,
via Lorenzo il Magnifico 25, 00013. Fonte Nuova (Roma).
(segue da pag. 1)

Giustiziato un generale nord-coreano

verso la pratica delle


esecuzioni pubbliche, strumento usato
per consolidare il potere ereditato da Kim
a dicembre 2011
dopo la morte del
padre, il caro leader Kim Jong-un.
Se tale pratica venisse adottata anche
in Italia, ogni 15
giorni si dovrebbe
tornare alle elezioni
per la sostituzione
dei nostri rappresentanti del popolo
che, nonostante il
ricco stipendio, si recano in Parlamento solo per dormire (non
sonnecchiare)!
Vetriolo
(segue da pag. 1)

La nuova politica si ispira alle D.C.

mesi, sar proposta la riforma della Pubblica Amministrazione


che, al pari della riforma elettorale, avr problemi di assorbimento
da parte di tutte le forze politiche, ma tutti si augurano che passi
anche quella, supportata chiaramente dalle indicazioni di tutte le
rappresentanze politiche del Parlamento. E anche in corso la riforma che riguarda la Scuola, che rappresenter, probabilmente,
il travaglio pi pesante, considerate le prime reazioni delle varie
forze politiche. Occorrer effettuare un grande sforzo, forse il
maggiore, visto che i fruitori rappresentano il futuro del nostro
Paese. Il dialogo tra le diverse fazioni politiche sembra per crescere, soprattutto cresce la voglia di affrontare i problemi con la
forza della moderazione. Lattuale compagine governativa composta da componenti politiche miste. Sono presenti esponenti di
centro-destra e di centro-sinistra anche se a dirigere la compagine
governativa un esponente di questultimo raggruppamento politico, ma un domani potr essere laltro. Lattuale formazione politica, leader del Parlamento, assomiglia molto alla vecchia e
strutturata Democrazia Cristiana. Un partito che al suo interno
raccoglieva varie provenienze. Un partito che rappresentava in
un certo modo tutto larco Costituzionale. Venivano definite le
correnti politiche quelle che si creavano allinterno della DC.
Ora il premier Renzi, insieme ad Alfano, non fa altro che riallestire una compagine politica il cui operato stato sicuramente
vincente. La DC era composta da politici di risonanza mondiale
come Andreotti, Fanfani, Moro, Zaccagnini ed aveva origini ecclesiastiche, basti pensare al prosciolto Partito Popolare di Don
Luigi Sturzo da cui in seguito prese vita proprio la Democrazia
Cristiana. In ogni caso, laspetto positivo che i toni sono diventati pi tenui, pi accettabili, lasciando ampio spazio al confronto
ed al dialogo. Non c pi un odio viscerale, anche se qualcuno
lo prova e lo vede ancora. E il momento di rialzare la testa, di rifarsi a quei personaggi che hanno fatto grande lItalia, il momento di assumere un atteggiamento serio lasciando da parte chi
vuole solo fare i soldi con la politica o chi vuole difendere solo se
stesso. Con la forza delle nostre tradizioni possiamo arrivare
ovunque e, soprattutto, ricominciare a farci rispettare in campo
internazionale dove, ultimamente, abbiamo perso molto.
Antonio Bartalotta

ONORE AI RAGAZZI DEL 99 !


La Grande Guerra non ha Eroi! I protagonisti non sono Re, Imperatori,
Generali. Sono Fanti contadini, i nostri nonni. Ma in quella guerra ci furono anche grandi Eroi, pur concordando che non furono Eroi Re, Imperatori e soprattutto Generali (storia a parte lAlpino Generale Cantore).
S, Cantore, il mitico Generale Combattente che ha voluto sempre e per
primo dare lesempio; non un Generale comune, un burocrate, a chilometri dal fronte, ma un Comandante di Divisione di intemerata coscienza,
audace e presente in prima linea, dove losservare, decidere, pagare di
persona erano il suo imperativo categorico. Per gli Alpini era un Dio,
certamente non minore, che tutto otteneva perch ai suoi Soldati tutto
dava, in primis lesempio. Riusc a creare, fra Capo e soldati, quella perfetta sintesi di spiriti e di intenti che premessa di coraggio e quindi di
eroismo che portano a sicura vittoria. Fu il primo Generale a morire di
ardimento, anche se non lunico. Ora, nel rapporto damore tra Padri e
Figli, sempre esistente, ma vivificato sul campo del valore dellonore e
dellamor di Patria, vogliamo ricordare un avvincente storia familiare
della Grande Guerra. Percorrendo i viali e i gradoni del Cimitero
degli Invitti, sul Colle di SantElia a Redipuglia, si incontrano due tombe
vicine, che osservandole fanno trasalire. Ci sono le spoglie mortali del
Maggiore Giovanni Riva di Villasanta, eroicamente caduto nel 1916 nel
Trentino e di suo figlio Alberto, Sottotenente dei Bersaglieri appena diciottenne, Medaglia dOro al VM, che cadde al bivio di Paradiso pochi
minuti prima della cessazione delle ostilit, mentre alla testa dei suoi valorosi Bersaglieri con intemerato coraggio inseguiva il nemico in ritirata.
La sua gloriosa morte fu esaltata e rievocata anche da Gabriele dAnnunzio il 5 Maggio 1919 allAugusteo di Roma. Davanti a quelle due
tombe avvolte nel silenzio il visitatore sosta e legge una scritta che celebra quelleroico ragazzo di nome Alberto e nel leggerla non pu non trattenere la commozione. Guardami il petto, Babbo e dimmi: sei contento?
Alberto pi che mai tuo Padre ora mi sento! Ma la povera Mamma rimasta cos sola? Unaltra Madre, Italia, di noi la riconsola! Ma oggi della
prima guerra mondiale dobbiamo doverosamente ricordare la fiorente
giovent che vi partecip. La cronaca militare dellepoca cos la descriveva nellordine del giorno firmato dal generale Armando Diaz il 18 novembre 1917: I giovani soldati della classe 1899 hanno avuto il
battesimo del fuoco. Il loro contegno stato magnifico. E aggiungeva,
immortalandoli per sempre: Li ho visti i ragazzi del 99. Andavano in
prima linea cantando. Li ho visti tornare in esigua schiera. Cantavano
ancora. Quei grandi fanciulli erano nati lultimo anno dellOttocento: da
qui il loro nome e cognome, I ragazzi del 99. Fu lultima leva di 265
mila italiani chiamati a resistere, resistere, resistere! .decine di migliaia di loro non sono pi tornati dal fronte del Nord-est. Un dato certo
non esiste, in un conflitto che per lItalia ha significato seicentomila
morti. Ora tutti in piedi!: onore a loro, onore ai nostri meravigliosi ragazzi del 99, autentica aristocrazia di ardimento e amor di patria della
migliore italia!
Raffaele Vacca

N. 6

TEMATICHE INTERNAZIONALI E VARIE

GIUGNO 2015

PARLAMENTO MONDIALE
per la SICUREZZA e la PACE
Lord Presidente: Sen. Dott. Eugenio Lai
(Notiziario a cura di Paolo Macali)

Ufficio di Presidenza

A tutti i membri, loro sedi.

Il Presidente informa i membri che il Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace ha firmato il Trattato Bilaterale con
il Parlamento del Regno Hascemita di Giordania, e la Repubblica dellIraq, mentre in missione diplomatica i Presidente
della Tunisia dopo lattentato terroristico al BARDO, ha ricevuto ufficialmente la delegazione del Parlamento Mondiale
in sostegno del Governo e del Popolo Tunisino, tre straordinari eventi che consolidano e posizionano la nostra Organizzazione di Stati in un contesto internazionale di Preminenza Politico Diplomatica.
Gli sforzi che stiamo facendo e sostenendo sono notevoli, lIPSP entrato in una nuova era di reale attivit politico diplomatica con gli Stati membri, con i Governi e con le Organizzazioni internazionali interessate al Parlamento Mondiale.
Visti i lavori e lo sviluppo delle attivit politico/diplomatiche necessario lincremento dellorganico operativo ed una
sede pi estesa e consolidata.
Pertanto chiediamo a tutti i membri di regolarizzare la posizione con il contributo annuale e la posizione documentale se
non fatta, per chi pu attivarsi avverso fondazioni Enti pubblici e privati per ottenere finanziamenti per sostenere le
attivit del IPSP. Altres, si invitano tutti i membri a formulare proposte o soluzioni per bloccare lesodo dei migranti dei
Paesi africani verso lItalia e lEuropa, esodo che sta causando migliaia di morti, di sofferenza di lutto e situazioni drammatiche in un mondo che libero non . Mentre la civilt solo a parole, i potenti che girano la faccia o fanno finta di programmare azioni risolutive aspettando che le cose si risolvano da sole, le omissioni fatte da chi poteva e non ha fatto, che
con tali atteggiamenti hanno contribuito alla morte di miglia di persone, alla carestia, alle malattie, alla distruzione di
massa, al genocidio, allinstabilit politica e popolare, gravano sulla coscienza di tutti coloro che potevano fare, agire.
Si preannuncia che il congresso Internazionale del Parlamento Mondiale si terr nel 2016, a tempo debito vi sar comunicata la durata, la data, lo Stato e la citt che ci ospiter. Cordiali saluti.
Roma, 23 Aprile 2015.
La Segreteria della Presidenza

UN CRIMINE CONTRO LUMANIT


Un comune dissenso stato pronunciato dal Parlamento europeo,
su proposta dellon Silvia Costa, contro la pulizia culturale in
atto da parte dellISIS, volta a distruggere lidentit culturale e
religiosa dei territori occupati tra cui Siria e Iraq. Si tratta non
solo di crimini di guerra, ma anche contro lumanit. Ed urgente
lintervento di tutta la comunit internazionale. A tal fine, La Direttrice generale dellUNESCO Irina Bokova intende formare
una campagna in favore della protezione e salvaguardia del patrimonio in pericolo nei vari teatri di conflitto e invita tutti, soprattutto i giovani dei Paesi Arabi, ad aderire inviando foto e testi
dei luoghi e reperti a cui tengono particolarmente. Esemplare in
tal senso limpegno di archeologi volontari che, soprattutto in
Siria, rischiano la vita per nascondere reperti e documentare la
distruzione operata dallISIS. Lon. Silvia Costa ha quindi sollecitato lapprovazione di una risoluzione nella quale si chiede alla
Commissione e al Consiglio europeo in particolare allAlta rappresentante Mogherini di impedire con ogni mezzo la vendita da
questi paesi di reperti archeologi trafugati, il cui ricavato, infatti,
potrebbe essere utilizzato come arma impropria per lautofinanziamento del terrorismo.
Angela Abozzi

NON SOLO VIOLENZA IN MEDIO ORIENTE


Per millenni il Libano stato il crocevia di civilt differenti, a
partire dalla fenicia a cui si sono succedute quella cananea,
egizia, assiro-babilonese, persiana, ellenistica, romana, bizantina ed infine araba. Attualmente ospita ben diciotto confessioni religiose, ciascuna con una propria identit e, di
conseguenza, offre un panorama culturale quanto mai ricco e
stratificato.
Ma questo paese, non dimentichiamolo, anche stato culla del
vino grazie alla vicinanza con la Colchide, la mitologica terra
del Vello doro, lattuale Georgia, dove le prime tracce di vino
risalgono a 7.000 anni a.C. La regione libanese storicamente
votata alla coltivazione della vite la Valle della Bekaa; gi
nel I secolo a.C., quando il Libano era stato conquistato dai
Romani, questa valle, delimitata dalle catene montuose del Libano, a ovest, e dellAntilibano, a est, serviva come una fonte
di grano per la vicina provincia romana della Siria. Oggi la
valle rappresenta il 40% della terra coltivabile del Libano; a
nord utilizzata soprattutto per la pastorizia esercitata dalle
trib nomadi; a sud si sviluppano fiorenti colture di mais,
grano, cotone, frutteti e vigne. Il microclima dellarea della
Bekaa straordinariamente vocato alla viticoltura di qualit: le
temperature non superano mai i 25 gradi e si registra una quasi
totale assenza di pioggia durante il periodo vegetativo della
vite; sono le nevi che si sciolgono dalle vicine montagne a consentire lidratazione costante del terreno.
Le aziende vinicole principali sono situate nelle zone di Zhale
e di Chtaura. Ad esempio lazienda Chteau Heritage stata
fondata nel 1888 a circa 15 km dalla citt di Zhale. I filari
poggiano su terreni calcareo-argillosi e sono situati su
terrazzamenti oppure su forti pendenze che evitano la
stagnazione dellacqua; lesposizione delle vigne inoltre
garantisce luce e irraggiamento costanti. I vitigni impiantati
producono circa 250.000 bottiglie di vino ogni anno; tra le
variet rosse so trovano il Cabernet Sauvignon, la Grenache,
il Mourvdre, il Carignan, il Cinsault e il Syrah, tra le
variet bianche le pi usate sono lUgni Blanc, la Clairette, la
Bourboulenc, il Sauvignon Blanc e lo Chardonnay.
Un esempio lampante della qualit espressa da questa azienda
oltre quella della produzione di vino eccellente lattivit
strettamente connessa con la Chiesa Ortodossa, laiuto che
viene dato - ad esempio - sostenendo regolarmente
lorfanatrofio in Zahle. E come per lo Chteau Heritage cos
degno di nota il vino cosiddetto Adyar, il plurale in arabo di
voi, della comunit monastica maronita che vede ben otto
monasteri aver realizzato un progetto congiunto di cooperativa
per la produzione di vino biologico riconosciuto dal Consorzio
per il Controllo dei Prodotti Biologici (il CCPB nato dalla
fusione con lIstituto Mediterraneo di Certificazione).
Il Medio Oriente non solo un focolaio di violenza, ma
qualcosa di meraviglioso che la terra produce grazie ai suoi
frutti e grazie a quanti hanno deciso di andare oltre e cooperare
al disegno di Dio. In un tempo di globale scarsit di cibo, di
scompiglio finanziario, di povert antiche e nuove, urgente
riscoprire prospettive capaci di ridare speranza. Nessuno si tiri
indietro in questa pacifica battaglia iniziata dalla Pasqua di
Cristo.
Pierluigi Vignola

COMPAGNIA DEI GIOVANI ARTISTI


DELLA NORMAN ACADEMY
il 9 di maggio 2015,
siamo nel teatro Il Pigneto di Velletri e
dopo mesi di lavoro la
Squadra
della
Compagnia dei Giovani Artisti della Norman Academy ha
finalmente il suo meritato battesimo. Si, la
Squadra,
perch
grazie al lavoro ed
allimpegno del Presidente Riccardo Giordani di Willemburg
(nella foto) e del Cancelliere
Vincenzo
Cortese stato possibile completare un organico di indiscutibile valore, con un Direttore Artistico del
calibro di Luigi Galdiero, con una Madrina della bravura di
Eleonora Cecere, attrice di indiscutibile talento, destinata a diventare una icona della Compagnia, che in scena sa dare il meglio di s e trasmettere ai nostri giovani la sua gioia di vivere la
scena e con lei Gianluca Bessi Capitano di Scena per quei giovani che ha gi ampiamente dimostrato di saper guidare ed educare. Completa, per il momento, la Squadra una professionista
tanto brava quanto amata: Paola Zanoni per lorganizzazione
degli eventi e per i rapporti con la carta stampata. stato un lungo
lavoro, un attento lavoro, fatto di incontri finalizzati a bilanciare
problematiche, rischi, opportunit, critiche ed apprezzamenti ma
la finalit di dare ai giovani la possibilit di calcare le scene e di
avere attestati che non servano soltanto a riconoscerne la bravura
ma piuttosto a dare un po di concretezza ai loro sogni ed al loro
futuro, grazie anche alla possibilit di avere maestri bravi e stimolati da certi giovanili entusiasmi e pronti a sacrificare parte del
loro tempo per fargli avere gli applausi che sapranno meritare,
giustifica pienamente il tanto lavoro fatto ed il tantissimo da fare
per poter raggiungere una dimensione di concretezza che purtroppo, particolarmente per i giovani, oggi raramente riscontrabile. Credo, per concludere, che la sintesi migliore di ci che si
fatto e di ci che si far possano darcela soltanto pensieri e parole
come quelle di Nelson Mandela: .un vincitore semplicemente un sognatore che non si mai arreso.. Sperando che
questo progetto possa essersi arricchito dellattenzione e dellapprovazione dei nostri lettori sar un impegno tenerli informati facendo di questo nostro periodico... una grande platea!
Cosmo G. Sallustio Salvemini

IL TE: LA SUA STORIA


E LE SUE INNUMEREVOLI VIRT
(Ultima parte) Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Psychopharmacology il t verde pu migliorare alcune funzioni cerebrali compresa la memoria di lavoro, che usiamo per il
mantenimento temporaneo di informazioni durante lesecuzione
di un compito (esempio: ricordare il numero di telefono che
stiamo digitando sulla tastiera). Nello studio, 12 persone hanno ricevuto una bevanda contenente 27,5 grammi di estratto di t verde
e la stessa bevanda senza il t verde. Successivi test di memoria
hanno dimostrato come il t verde migliorasse le prestazioni dei
volontari. Uno studio del 2006 pubblicato sul Journal of American
Medical Association ha concluso che il consumo di t verde associato a una riduzione della mortalit per tutte le cause, tra cui
le malattie cardiovascolari. Bere il t potrebbe essere utile anche
come collutorio. Secondo diversi studi, i composti presenti nel t
nero e verde possono limitare la crescita dei batteri che causano
la carie, infezioni e malattie gengivali. In oltre alcuni studi hanno
suggerito che il t pu migliorare la forza muscolare, riducendo
lo stress ossidativo correlato allet e linfiammazione che colpisce i muscoli e le ossa. In uno studio finanziato dal National Institutes of Healths center for Complementary and Alternative
Medicine, i ricercatori hanno chiesto a 170 donne in post-menopausa di bere t o un placebo, o di eseguire alcuni esercizi quotidiani di Tai Chi. Dopo sei mesi, le donne che avevano bevuto il
t o praticato il Tai Chi, o fatto entrambe le cose, avevano migliorato la forza muscolare, rispetto alle volontarie che avevano preso
solo il placebo.
Daisy Alessio

LATTUALIT, pag. 3

GIORNATA DI CULTURA AD AMBURGO


Inserita nellambito del programma della Settimana Europea della
cultura 2015, su iniziativa di don Pierluigi Vignola, ParrocoMissionario della Missione Cattolica Italiana di Amburgo, si
svolta nella bellissima sala della Biblioteca dellIstituto Italiano
di Cultura della citt anseatica, la presentazione del Rapporto
degli Italiani nel Mondo 2014. Sono milioni i cittadini italiani
che vivono allestero e decine di milioni i discendenti dei nostri
connazionali emigrati: questa una specificit dellItalia rispetto
ai grandi paesi industrializzati. Di ci si occupa infatti il Rapporto
Italiani nel Mondo della Fondazione Migrantes, che si avvale
della collaborazione di studiosi di diverse discipline che vivono
e lavorano in Italia e allestero. Si cercato, pertanto, di dare una
risposta positiva al senso di appartenenza degli emigrati italiani e
di risvegliare un maggiore interesse nella societ italiana, di cui
gli emigrati sono ormai cittadini a pieno titolo dopo aver eletto i
propri parlamentari. Il volume, curato da Delfina Licata, giunto
alla nona edizione, stato presentato da Mons. Gian Carlo
Perego, Direttore Generale della Fondazione Migrantes che si
occupa appunto della Migrazione e della Mobilit umana degli
Italiani nel mondo. Insieme a don Pierluigi Vignola, in qualit di
promotore delliniziativa, ha fatto quindi - gli onori di casa la
dott.ssa Cristina Di Giorgio, che ben volentieri ha accettato
linvito a far svolgere la manifestazione nellIstituto. La dott.ssa
Di Giorgio, che ha aperto la serata, ha elogiato il lavoro svolto
dalla Fondazione Migrantes per la preparazione e pubblicazione
del RIM (Rapporto Italiani nel Mondo 2014); ha ribadito che si
possono trasmettere tutte quelle informazioni, nozioni e
conoscenze che permettano ai nostri connazionali di sentirsi a
casa. Don Pierluigi ha invece sottolineato come oggi la cultura
del benessere che ci renda insensibili alle grida dei fratelli, senza
dimenticare che con sofferenza si partiti lasciando la propria
terra ed i propri affetti. Mons. Perego ha dato e fornito quello che
un quadro articolato sul significato della mobilit umana italiana
di oggi e del passato, sulle sue caratteristiche e sugli andamenti e
sulle novit che emergono giorno dopo giorno; ribadendo come
lo sforzo di ogni anno quello di mettere a disposizione del
pubblico pi vasto un testo che parli di un aspetto fondamentale
della Storia di un Paese e della Storia di un popolo, qual
lemigrazione italiana. Inoltre, ha spiegato, come la nona edizione
del RIM (Rapporto Italiani nel Mondo 2014) contiene uno Speciale Eventi in cui in previsione dellExpo di Milano del 2015 e
sono riportati una serie di saggi che testimoniano sia la storica
presenza della Chiesa alle Esposizioni nazionali e internazionali
e sia limpegno e il legame dellItalia emigrata con la ristorazione
e il cibo. La diaspora del secolo della grande migrazione (18761976) stata il pi importante veicolo di diffusione di un modello
alimentare che penetrato nelle cucine dei molti paesi di destinazione. Mons. Perego, ha parlato anche dellimportanza dellAssociazionismo e del sostegno da parte dello Stato Italiano a favore
dei connazionali fuori dei confini italiani e del made in Italy
allestero e per le opere di internazionalizzazione. Limpegno che
la Fondazione Migrantes mostra con lo studio dei flussi migratori
dei nostri connazionali fondamentale. Solo quando ci si convincer delle opportunit che un italiano ha fuori dellItalia di arricchire e valorizzare il Paese in cui nato, probabilmente si capir
cosa significhi effettivamente parlare di risorsa migrazione,
dove per ricchezza non si intende solo quella economica, ma
anche tutto ci che di positivo ritorna in termini culturali. Non bisogna dimenticare che alla nona edizione del Rapporto degli Italiani nel Mondo hanno collaborato 55 autori con 47 contributi ed
approfondimenti dallItalia e dallestero. Il volume infatti consta
di oltre 520 pagine. La serata si chiusa nel caff letterario
dellIstituto con una calice di vino offerto dallIstituto Italiano di
Cultura, rendendo ancor pi soddisfatti i partecipanti.
Pierluigi Vignola

HOLLANDE FA VISITA A CUBA


Lincontro tra il presidente francese Franois Hollande e il leader
cubano Fidel Castro tenutosi a LAvana l11 maggio stato senza
dubbio un incontro storico: Hollande stato il primo presidente
francese a incontrare lex uomo forte di Cuba dopo la rivoluzione
comunista che lo ha portato al potere nel 1959, e anche il primo
leader occidentale a fare visita allisola comunista dopo il disgelo
con gli Stati Uniti . Dopo la visita di qualche giorno fa del presidente Raul Castro a Roma e al Vaticano per incontrare il Papa e
il premier Renzi, LAvana si trova ancora una volta al centro della
scena internazionale. Il 14 aprile, tre giorni dopo il faccia a faccia
tra il presidente statunitense Barack Obama e Raul Castro svoltosi
al vertice delle Americhe di Panam, gli Stati Uniti hanno annunciato la rimozione di Cuba dalla lista degli Stati che sostengono
il terrorismo ma soprattutto lo stop dellembargo che dallindomani della rivoluzione castrista ha gravato sullisola. molto
simbolico essere il primo presidente occidentale a partecipare in
questo modo allapertura di Cuba verso il mondo, ha affermato
il presidente francese al suo arrivo a LAvana, aggiungendo che
la Francia, insieme allUnione Europea, accompagner Cuba in
questo processo. Hollande ha inoltre ricordato che la Francia si
sempre schierata contro lembargo cubano del 1962 sostenendo
che far il massimo perch queste misure che hanno tanto danneggiato lo sviluppo di Cuba possano finalmente essere annullate
e soppresse. Libration, il quotidiano francese, spiega che prima
che altri paesi europei approfittino delle aperture dellisola e
prima che gli Stati Uniti levino lembargo commerciale, Hollande
vuole sostenere il ruolo delle imprese francesi nellisola. Insomma Cuba sembra seguire lesempio della Cina riallacciando
il dialogo con le potenze europee e con gli Stati Uniti e sebbena
la strada senzaltro ancora lunga le notizie di questi giorni fanno
sperare nel meglio. Infine la Conferenza Episcopale Cubana ha
comunicato che Papa Francesco far visita a Cuba dal 19 al 22
settembre. Raul Castro rimasto molto colpito dalle parole del
papa durante il suo incontro in Vaticano. Giuseppe Di Matteo

LENTEZZA DEL SERVIZIO POSTALE


Il Movimento Salvemini denuncia energicamente lesasperante lentezza con la quale Poste Italiane consegnano
il Periodico LAttualit al domicilio dei Soci. Il ritardo
lamentato da mesi dai Soci di Roma e di numerose altre
citt dellordine di 25-30 giorni! Chiede, pertanto, ai
Dirigenti di Poste Italiane di spiegare al pi presto le ragioni di tale inammissibile ritardo.

TEMATICHE

LATTUALIT, pag. 4

CONFLITTO E INTEGRAZIONE
NEL QUARTIERE URBANO
I recenti fatti di Milano e di altre citt italiane ed europee ripropongono il problema relativo al rapporto tra quartiere e citt. Il
problema ritorna ancora una volta ad accentrarsi intorno al conflitto tra ideologie, che definiscono la citt come area indifferenziata al massimo sviluppo economico e sociale, ed ideologie che
privilegiano limportanza che sotto-unit organiche, socialmente
e culturalmente differenti tra loro, possono acquistare nel contesto
cittadino. Il quartiere, inoltre, si qualifica come elemento intermedio della struttura sociale e lemergere di una immagine nei
suoi riguardi, anzich di unaltra, pu dipendere dal fatto che gli
venga attribuito o meno un ruolo specifico, nellambito dei rapporti che solitamente si sviluppano tra piccoli gruppi (come quelli
dellExp) come il vicinato, il gruppo amicale, i gruppi isolati e
la realt sociale di pi vasta dimensione. Quanto sopra propone un
esame della struttura interna del quartiere, la sua forma, la sua dimensione. Oltre a questo risulta alquanto difficile dare una risposta soddisfacente su ci che intendiamo per quartiere e sul ruolo
che vogliamo attribuirgli allinterno della citt, se non dopo aver
trovato una soluzione ai concetti di bilanciamento e di partecipazione sociale. Inoltre bisogna stabilire prima quale tipo di
citt pensiamo di realizzare, cio se vogliamo privilegiare valori
di privatezza e di socialit, la sua struttura, il modo di esprimersi
al suo interno e le modificazioni allinterno del tessuto cittadino,
come entit capace di assumere una funzione importante nelle interrelazioni emergenti tra sistemi sociali di minori
dimensioni.Quattro elementi sono fondamentali: A) il concetto di
continuit e specificit spaziale (i quartieri si sistemano nello spazio in modo incerto e confuso). B) il concetto di omogeneit (che
pu spingere il singolo a livello di strutture sociali pi ampie e integratrici). C) il concetto di organizzazione (imprescindibile per
lattenuazione di un certo grado di irritabilit nella funzionalit e
nella specificit del quartiere, creando disagio e rabbia). D) il concetto di socialit (quellinsieme di elementi culturali e di rapporti
interpersonali tipici di un certo gruppo di persone e tipiche di una
certa area geografica che sollecitano spesso linsorgere di rapporti
non saldi tra i singoli, spingendo verso gruppi esterni di pessima
valenza). Si deve guardare con occhi nuovi il problema della periferia selvaggia per rilevare bisogni sociali e necessit espressive
che permettano di affrontare la riqualificazione degli insediamenti
abusivi, progettando e sperimentando nuovi modelli pi consoni
alla necessit, ma soprattutto alla cultura dei fruitori, affinch la
citt non rischi di violentare pericolosamente le loro aspettative.
C anche il caso di quartieri composti da gruppi di
recente immigrazione dove troviamo individui di
diversa estrazione, ma anchessi caratterizzati
dal travaglio comune della mancata integrazione. Lindividuo deve trovare gli elementi per
realizzare unadeguata socializzazione, conservando quel tanto di libert perch ognuno possa
uscire dal gruppo ristretto senza violenza, per partecipare a forme pi ampie di socialit e vedere la politica come
fatto globale e non ostile.
Liliana Speranza

FORMAZIONE GIORNALISTI:
NUOVI RICORSI
Ancora bufera sullOrdine dei giornalisti. I deputati del pd, Michele Anzaldi, Alessia Rotta e Marco Di Maio hanno presentato
il ricorso contro il Regolamento Formazione Professionale Continua degli iscritti allOrdine dei giornalisti pubblicato nel Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 4 del 28 febbraio
2015. stato chiesto lannullamento, previa sospensiva, dei corsi
di formazione per ottenere i sessanta crediti biennali previsti dal
regolamento, in tre anni. Mancanza di sanzioni, di esenzioni, contrasto con il contratto nazionale di lavoro: queste alcune delle motivazioni riportate dai tre parlamentari, tutti peraltro giornalisti
che hanno impugnato il Regolamento per violazione e falsa applicazione di legge, con riferimento agli artt. 3, 4, 23 della Costituzione: disparit di trattamento, difetto di istruttoria, eccesso di
potere. Secondo i parlamentari infatti, il regolamento stato adottato senza acquisire il parere favorevole del Ministro vigilante.
Inoltre si legge nel ricorso al Tar il regolamento erroneamente modellato su quello delle altre professioni (le libere professioni come gli architetti, avvocati etc..) senza tener conto della
peculiarit della professione di giornalista. Infatti sarebbe stato
opportuno valutare la circostanza che gli altri professionisti hanno
un contatto diretto con il cliente o lutente e svolgono la propria
attivit prevalentemente in regime di lavoro autonomo. Lattivit
del giornalista, invece, nella stragrande maggioranza dei casi
secondo loro- svolta mediante un rapporto di lavoro di natura subordinata, regolato dal CNLG di categoria, inserito in unattivit
imprenditoriale. Linteresse pubblico, sostengono, dunque
garantito dalla particolare organizzazione aziendale ove lattivit
svolta. Ma per i migliaia di pubblicisti e liberi professionisti,
come la mettiamo-domandiamo noi? Ultima motivazione riportata nel ricorso al Tar per lannullamento quella relativa all esonero anche per undici mesi dal lavoro per il periodo di
formazione. Mentre per gli altri professionisti il permesso automatico (basta riportare i crediti formativi conseguiti) per i giornalisti la locuzione : pu essere esentato. Una tale formulazione
dellesonero dunque censurabile, poich determina ingiustificate discriminazioni, essendo lesenzione sottoposta al vaglio dellorgano autorizzante, peraltro neanche individuato, osservano i
tre parlamentari. Sono poi rilevate una serie di mancanze: mancata economicit (con una duplicazione dei corsi), lassenza di
sanzioni e la discrezionalit delle esenzioni. Ci domandiamo
come tutelare i free-lance e i pubblicisti ad esempio, ormai in soprannumero in questo paese, ma vedremo come volger questa
vicenda.
Lisa Biasci

ETICO-SOCIALI

VITALIZI ABOLITI PER ON. CONDANNATI


Dopo mesi di rinvii e dincessanti polemiche tra i partiti, i presidenti delle Camere, forse anche grazie alle elezioni regionali
ormai alle porte, riescono a tagliare quello che ormai pu essere
considerato il loro traguardo: gli uffici di presidenza di Senato e
Camera dicono s alla delibera che taglia il vitalizio ai parlamentari condannati. Ma al risultato, che fa esultare Grasso (Un bel
segnale da parte delle istituzioni) e Boldrini ( la moralizzazione della politica), non ci si arriva in modo indolore. La maggioranza si spacca: quasi tutto il Pd vota s; Ap o non si presenta
o non vota; Svp a Palazzo Madama si astiene. E anche lopposizione in ordine sparso: FI abbandona i lavori; M5S alla Camera
esce e al Senato dice no; Sel d lok insieme a Lega e FdI; mentre FI abbandona i lavori. Lapprovazione della delibera, che cancella il privilegio previdenziale per il parlamentare che subisce
una condanna definitiva a pi di due anni per reati di mafia, terrorismo, contro la P.A.(eccezion fatta per labuso dufficio) e per
tutti quelli che prevedono condanne non inferiori nel massimo a
6 anni, tra cui anche la frode fiscale, ma non il finanziamento illecito ai partiti, stata una strada piuttosto in salita. Che ha richiesto infiniti incontri, colloqui pi o meno riservati e varie
riscritture del documento. Un lavoro certosino, insomma, che ha
visto il presidente Grasso in prima fila. Sua infatti la prima
bozza poi rivista e corretta alla luce dei pareri dei costituzionalisti
interpellati e delle istanze delle varie forze politiche. Nella delibera infatti sono comparse misure che prima non cerano e che
sono state aspramente criticate dai 5 Stelle che alla fine o hanno
votato contro o se ne sono andati. Prima tra tutte, la possibilit di
riottenere il vitalizio in caso di riabilitazione. Questa pu essere
richiesta 3 anni dopo la fine della condanna (o dopo 8 o 10 anni
in caso di reati gravissimi e di recidiva) e, qualora
venga concessa, il vitalizio potr essere ridato perch la fedina penale torna ad essere pulita e
viene quindi meno il requisito negativoche
ha portato al taglio del beneficio previdenziale.
E un primo passo in questa materia, ma ci sarebbe bisogno di pi coraggio e di aggiustare
il tiro. Secondo noi, il vitalizio resta un privilegio e come tale dovrebbe essere visto e trattato.
Impegnatevi in una legge chiara e onesta che cancelli
questa Onta dei privilegi e vedrete che gli Italiani tutti ve ne saranno riconoscenti.
Lisa Biasci

LUNIONE EUROPEA
A FAVORE DEI CLUSTER
Linternazionalizzazione e l innovazione sono alcune delle strategie che le imprese italiane possono adottare per uscire dalla
crisi. Ma queste due azioni richiedono, tra gli altri elementi, informazioni puntuali ed aggiornate. Per questo lAgenzia ICE, ufficio
partenariato industriale e rapporti con gli organismi internazionali, ha recentemente organizzato, nella sua sede a Roma in via
Liszt, un seminario dal titolo: LUnione Europea per lo sviluppo
della competitivit e linternazionalizzazione dei cluster e delle
reti dimpresa. Il fine dellevento stato quello di analizzare gli
effetti sulla competitivit delle imprese che si riuniscono in un
cluster. Questo termine presenta varie sfumature ed interpretazioni, che rientrano nella definizione generale di aggregazione
dimprese, come il caso dei distretti. Il focus del seminario stato
sullimportanza strategica dei cluster per la Commissione Europea. Nel corso della conferenza il dirigente dellufficio partenariato industriale e rapporti con gli organismi internazionali,
Francesco Pensabene, ha sottolineato alcuni importanti aspetti
della teoria economica. I vantaggi competitivi di unazienda dipendono principalmente dalla combinazione delle caratteristiche
di quattro elementi: domanda; fattori della produzione; imprese
fornitrici e quelle collegate ad esse; organizzazione delle altre imprese che operano in un dato contesto. Questo significa che ogni
impresa pu interconnettersi in maniera differente con le altre
aziende e che questi legami possono produrre effetti differenti
sulla produttivit del gruppo e della singola impresa. In base ad
uno studio dell European Cluster Excellence, la percentuale dei
posti di lavoro creati in Europa negli ultimi anni determinata in
misura significativa da raggruppamenti dimpresa o da aggregazioni distrettuali. I cluster, inoltre hanno anche prodotto un incremento occupazionale superiore rispetto a quello delle altre
imprese. Per questi motivi lU.E. ritiene che i cluster siano tra i pilastri del processo di reindustrializzazione, del modello di specializzazione delle imprese europee. In riferimento allItalia, studi
della Commissione Europea hanno dimostrato che le aggregazioni dimpresa sono cresciute quasi del 60% nel 2014 rispetto
allanno precedente con benefici effetti sul loro flusso esportativo. Tra gli interventi particolarmente significativi del seminario
vi stato quello della dott.ssa Germana Ricciardi della DG
Growth SMEs Clusters & Emerging Industries della Commissione Europea. Dalla sua relazione emerso che, in base a studi
di sua conoscenza, negli ultimi 10 anni le imprese che lavorano
insieme hanno migliori performance in tutti i settori, sono pi innovative, si posizionano meglio nella ricerca di partner per lo sviluppo delle loro attivit e registrano un numero di brevetti
maggiore rispetto alle altre imprese. Questi sono solo alcuni dei
motivi della curva in crescita del numero dei cluster. Essi sono
destinati ad aumentare grazie allimpulso che sar dato, a livello
europeo, verso le forme di collaborazione tra settori, regioni,
Paesi dellUnione Europea. Questultima ha tra i propri obiettivi
prioritari lo sviluppo di un ecosistema favorevole allinnovazione
da intendersi in senso ampio. Lobiettivo che si vuole raggiungere
con questi finanziamenti il sostegno alle piccole e medie imprese.
Fiorella Ialongo

METACRITICA DELLA SESSUALIT


Sabato 9 maggio scorso presso i locali della parrocchia di san Romano (Roma, via E. Torelli Viollier, 18) lassociazione culturale Terra darte
ha inaugurato il seminario di filosofia dellinter-cultura intitolato: Metacritica della sessualit ovvero del femminile nellarte a cura di Michele Bianchi e del sottoscritto. Per Metacritica della sessualit non si deve intendere solo un approccio di tipo filosofico-critico al tema
sessualit. Infatti nella espressione in questione il genitivo soggettivo prima ancora che oggettivo. Questo significa che attraverso la
sessualit che si vuole sollevare una critica a quella critica della ragione che si pensa e si vuole neutra e che si sente autorizzata a trascurare
il fatto della differenza sessuale. Per far questo bisogna innanzitutto evitare di trasformare la sessualit in un altro argomento di conversazione. Ed in questo senso che la questione della sessualit si deve legare a filo doppio alla questione della donna. Per far ci, per, occorre
pensare alla donna non come complemento, bens come supplemento: non semplicemente qualcosa di subordinato alluomo o di derivato
dalluomo in senso dispregiativo e discriminatorio; bens un supplemento come qualcosa di derivato che poi si scopre pi originario delloriginario stesso. Da questo punto di vista (strano e deviante) diventa centrale la questione del rapporto madre-bambino che sar affrontato non
solo con strumenti psicoanalitici, ma anche esercitandosi in una riflessione filosofica che resista (si tratta di una resistenza etica ed estetica
prima ancora che di pensiero) agli assalti di chi la voglia ricondurre a sapere. Nella questione della donna, infatti, non in gioco solo la verit,
Stefano Valente
bens in gioco il luogo stesso della verit.

N. 6

GIUGNO 2015

LES AMIS DE JEAN- PIERRE DURIEZ


E PATRIZIA GRECO
Uno scambio artistico iniziato da alcuni anni alle Fornaci dei De
Martino, scambio fra Parigi e Rufoli (che gi stata testimone di
altri sperimentalismi artistici di cui il pi lontano fu quello con due
ceramiste dellHonduras). Jean Pierre Duriez un artista francese
che ha il laboratorio a Montmartre e che opera fin dal 69 ,anno in
cui a Megve incontra Picasso. Lavventura nel mondo dellarte si
sospende nel 76, anno in cui lartista incontra la sceneggiatrice Jackie Fryszman, e si dedicher per un lungo periodo in cui vive a
Roma, al cinema ed al teatro. E proprio i programmi televisivi ispireranno fondamentalmente i suoi quadri sui Grandi chef, sulle stelle
della gastronomia mondiale. Sono in parte questi i dipinti da cui
partita Patrizia Grieco, ceramista salernitana operante da decenni
nel campo della scultura ceramica. Grazie a questo connubio artistico il cotto Rufoli approdato a Parigi e precisamente agli
Champs Elises Centre Danmark lestate scorsa. E per il prossimo
sedici maggio ritorna al luogo della creazione artistica presso il
Museo Citt creativa fine del suo itinerario che ha visto altre citt
italiane e francesi.Trenta teste umane disegnate e dipinte da Duriez
sono state successivamente scolpite in argilla in parte grezza in
parte smaltata dalla Grieco gi da tempo operante presso il laboratorio di Rufoli e che ha operato in passato anche con altri materiali
con una poliedricit veramente singolare. Altro scambio artistico
Duriez lo ha creato con Gilbert Duran artista del design con cui ha
realizzato in vari materiali una sedia artistica sui generis in cotto ed
in plexiglass. Un po espressionista,un po surrealista, Duriez fa
dellarte una ecole du regard.
stato detto di lui da Claude
Angelini, giornalista newyorkese. Duriez ha percorso trasversalmente e con successo
diverse strade dellarte dalla
fotografia, al teatro al cinema.
I suoi dipinti sottolineano
anche il forte rapporto da lui
avuto con lo schermo bianco
della televisione. I suoi musicanti, i suoi marinai, i suoi
chef calcano il palco bidimensionale della tela, entrano in
scena alla stregua di attori,
creando di volta in volta
nuove trame. Le forme allungate, sinuose, che tanto evocano
le
figure
di
Toulose-Lautrec, ci invitano
ad entrare nella loro atmosfera, nel loro ritmo di allegria, serenit creando una
empatia positiva. Unarte ironica e giocosa che secondo
Pasquale
Persico
suo curatore in una
mostra romana sottolinea chetradizione e metamorfosi
vivono insieme.e
Jean Pierre mostra la
creativit del nomade che sa leggere
il proprio tempo e sa
vivere di citt di
confine dipingendo
personaggi come
paesaggi di una
nuova
ecologia,
quella dellanima.
Gabriella Taddeo
Opere D Jean Pierre Duriez e Patrizia Grieco

GIORNATA NAZIONALE
DELLA PREVIDENZA E DEL LAVORO
Si svolta dal 12 al 14 maggio u.s. a Napoli, nella splendida cornice di
Piazza del Plebiscito, la quinta edizione della Giornata Nazionale della
Previdenza e del Lavoro, organizzata da Alberto Brambilla, Presidente di
Itinerari Previdenziali. Temi centrali della manifestazione le pensioni, il
lavoro e la salute, in unottica di consapevolezza e di equit ritenute
unesigenza sempre pi urgente, come emerso fin dalle prime battute.
Linformazione, ha sottolineato Alberto Brambilla, lo strumento principe per rendere efficiente il sistema in un contesto dove a lungo mancata una visione di lungo periodo e dove lintegrazione pubblico-privato
sul fronte previdenziale stenta a tenere il passo con il resto dEuropa.
Conoscere la previdenza un dovere per tutti -ha spiegato Brambillama soprattutto per le giovani generazioni la cui pensione calcolata sulla
base dellintera vita lavorativa, a seguito della riforma del 95 che ha segnato il passaggio dal metodo di calcolo retributivo al contributivo.
Lobiettivo dei nostri incontri dunque quello di stimolare le istituzioni
e la societ nel suo complesso a migliorare e diffondere leducazione
previdenziale poich quando manca la conoscenza mancano anche fiducia e coesione sociale. Secondo Tito Boeri, presidente dellINPS, nel
nostro Paese c stato in questi anni un atteggiamento da parte del decisore politico di grossa sottovalutazione del problema dellinformazione
dei contribuenti. Un gap che lINPS intende recuperare grazie a iniziative
come La Mia Pensione, servizio che permette di simulare quale sar
presumibilmente la propria pensione e dunque anche di capire se sia il
caso di pensare a strumenti integrativi. Nello stesso tempo, essenziale
anche stabilizzare il mercato del lavoro e rilanciare lintero sistema economico italiano, come ha rilevato il Ministro del Lavoro e delle Politiche
Sociali Giuliano Poletti puntualizzando: Se riusciremo a cambiare limpianto del mercato del lavoro avremo dato una mano a risolvere anche
il problema previdenziale. Al convegno inaugurale intervenuto, a seguito di protesta, un gruppo di sindacalisti e lavoratori pubblici
USB, che ha evidenziato: la netta contrariet al jobs act.
La Giornata Nazionale della Previdenza e del Lavoro
ha visto la presenza (grazie a oltre 50 stand e a 90
fra convegni e workshop) dei principali enti pubblici
e privati del welfare italiano ed in particolare delle
Casse private dei professionisti i quali, grazie agli
sportelli aperti ai visitatori, hanno potuto richiedere
gli estratti dei conti previdenziali, duplicati, informative e proiezioni sulla propria pensione oltre ad informazioni sui servizi assistenziali. La Fondazione
ENPAIA al servizio del welfare integrato in agricoltura stato introdotto
dal Presidente Antonio Piva mettendo in rilievo la sua professionalit.
Giacomo Bove

N. 6

INIZIATIVE CULTURALI

GIUGNO 2015

I PROTAGONISTI DEL MAGGIO UNIACENSE


UN TRIONFO
Come una grande famiglia, festeggiato in una villa il Pres. del giornale Lattualit Ha premiato tutti
gli artisti (primo premio di fedelt). Il pittore Pietro Serandrea,
ha donato la sua arte tra cravatte
stilizzate e disegni serigrafici dipinti da lui.
Liana Botticelli
NADIA BALDUINI
BENTIVOGLIO
Nadia la potremmo catalogare
come una eterna romantica, amore
e Poesia sgorga dal suo cuore, in
special modo nei ricordi del suo
Amore per ladorato marito che
sempre presente nelle sue belle
poesie, anche se dolorosamente
venuto a mancare, ma egli con
lei, in tutto il suo pensare, ricordi
dellAmerica vissuti insieme con
lamore di un soggiorno straordinario, dove scaturita una stupenda Poesia, Roma! Che la
decanta come la pi bella del
mondo,. Tutto lamore che in lei,
vola dalla sua penna. Consapevoli
del suo carisma di poetessa le sono
stati conferiti premi da molte Accademie. Dal nostro giornale LAttualit ha ricevuto, i primi Premi
per la Poesia,il 2015 le porter un
Premio SPECIALE del Maggio
Uniacense per la fedelt al nostro
giornale.
Liana Botticelli
ALBERTO LOCATELLI
Parlare di Alberto poca cosa, di
fronte alle bellezze che sa creare
con la sua grande Arte,per lui rifare tutto il pavimento in Arte
Marmore della Abbazia di Monte
Cassino completamente distrutto,
nella ultima guerra stato per lui
fare una passeggiata, tanta la sua
Arte, le pi belle fontane nelle
grandi Ville Romane e oltre,ordinate da grandi Ingegneri, negozi
del cuore di Roma, tavoli ricoperti
dal suo mosaico con figure di antichi romani importanti che rappresentavano ogni periodo, quadri
con i giochi olimpici, la bellezza
di ogni epoca uscita dalle sue
preziose mani, avere un suo quadro in casa! Rappresenta, un valore inestimabile, Artisti di questo
calibro non ne nasceranno pi,
complimenti allAlbertone come
lo chiamiamo noi amici.
Liana Botticelli
LEDA PANZONE NATALE
Sono i ricordi della nostra infanzia, che con sicurezza, non svaniranno mai, specialmente i doni
Natalizi, erano semplici cose a cui
si dava grande importanza! Oggi
i regali pi costosi e di pregio non
danno la gioia di quei tempi, e il
loro utilizzo ci rende aridi e insoddisfatti. Oggi abbiamo troppo benessere, e non ci accorgiamo. La
nostra Poetessa nella sua bellissima poesia Ricordi di Natale
esprime con incantevole sincerit
(Ieri e Oggi) augurando che si
possa andare avanti con Amore e
sincera felicit. Leda Panzone Natale una grande Artista. Il giornale LAttualit le conferisce, il
Maggio Uniacense 2015 per la sua
arte e Fedelt al giornale.
Liana Botticelli
GIANNINA NARDECCHIA
ORSINI
Lettera di una Poetessa scritta nel
mattino del Natale 2006, quasi una
confessione della sua vita,dei dolori che nel pensiero trasforma in
gioia, poich un grande amico le
dona una bellissima agenda, per
gli Auguri di Natale, consigliandole di riempirla di racconti belli,

nel suo cuore ringrazia molto questamico, decidendo di trasformare


le sue tristezze di lavoro e amore
in cose belle,che le porteranno almeno la gioia di aver scritto ci
che desidera, almeno si porter
fortuna di cambiare le sue tristezze
in armonia. Poetessa di altri
tempi,sgorgano dal suo cuore le
poesie pi belle Giannina grande
donna, si cimenta in un lavoro da
uomo, alla sua pompa di benzina,
conoscono tutti la sua sensibilit di
Poetessa e scrittrice, volendole un
immenso bene. Per le sue belle
poesie scritte in due libri. Il giornale Lattualit le conferisce il
Premio, Maggio Uniacense 2015
per la sua arte poetica e di scrittrice e fedelt al giornale.
Liana Botticelli
PATRIZIA MARIA
FRANGINI
Oltre alle sue svariate e belle pitture si cimenta nelle importanti rubriche di salute riportate sul
giornale, preziosi consigli sulla
salute, una Artista nel vero senso
della parola. Molti riconoscimenti, con targhe e coppe, fedele
al giornale Lattualit Ove ella
scrive. Le viene conferito il Premio Maggio Uniacense 2015.
Liana Botticelli
ANNA MARIA
CHIRIGONI
Ecco una grande Artista, i libri
delle sue fiabe, sono un incanto di
esempio per bambini, ella riesce a
far felici chi le legge. Storie meravigliose, Il ciabattino e le scarpette miracolose,la Fata delle
viole, ecc. ecc. ultima fiaba
Corallina e il Re del mare, parla
di una Principessa che per seguire
il suo amore dopo varie peripezie,
diventa una sirena del mare, una
fiaba dincanto che tiene avvinti
grandi e bambini fino alla fine
della sua storia. Alla Scrittrice
viene dato il Primo Premio dal
Giornale (Lattualit) per la sua
molteplice Arte e fedelt al giornale.
Liana Botticelli
FRANCESCA PAGANO
Una rosa per lei come un sogno
dAmore che le f battere il suo
cuore, un espressione di amicizia, se rosa e passione amorosa,
se rossa il profumo dolce e inebriante lo dona nellaria dove si
posa, i colori vermigli sono come i
brillanti donati dagli Amanti,ad un
cuore innamorato. Portando la felicit a chi ne riceve il dono. Un
modo straordinario di presentare,
la rosa simbolo dellAmore, di
Francesca Pagano, nella sua bellissima poesia, traspare larte di una
brava Poetessa e scrittrice. Il
primo premio del Giornale LAttualit del Maggio Uniacense per
la sua fedelt al giornale.
Liana Botticelli
ANGELA LIBERTINI
Angela Libertini, Narratrice di
molti bei racconti, multi premiata
per la sua abile fantasia , che poi,
si riduce alle molte verit della
vita,il suo ultimo racconto Il burraco riproduce una situazione
successa a molte persone, che
amano fare del bene allumanit.
Racconta di una ragazza bisognosa
di ospitalit, che lei amorevolmente ha ospitato, Angela racconta, che entrata come un
agnellino ne uscita come una
tigre, perch non contenta, per
avere il suo sorriso, bisognava
darle i soldi per i suoi vizi, fumo.,
ect, etc. Farla vincere al burraco,
ma non bastava perch ricorreva

a piccoli furtarelli in casa, stanca


di questa situazione per riavere la
sua libert in casa, le ha dovuto
dare dei soldi per poterla mandare
via. Molto bello questo racconto,e
sempre fedele al nostro Giornale
Lattualit Le viene conferito il
Premio Maggio Uniacense 2015.
Liana Botticelli
STEFANIA BARBIERI
GUITALDI
Insegnante a tempo pieno, una
grande mamma per la sua scolaresca, riesce a collegare la sua arte di
Pittrice, dipingendo dei stupendi
Quadri Premiati
a pi
mostre,molte coppe e targhe al suo
attivo, anche per i suoi libri scritti
per la scuola e la sua creativit, le
ha impressa anche nel dna delle
due bellissime figlie, una danzatrice e laltra Artista, giovanissima
la nonna pi amorosa del mondo.
Il giornale Lattualit le conferisce il Premio Maggio Uniacense
2015.
Liana Botticelli
ORESTE MUSSO
Gli aforismi di Oreste Musso, in
teoria sono il suo motto Vola Libero sono i sintomi della sua innata saggezza ed una spiritualit
che da modo di insegnarci i molti
modi di vivere meglio, seguendo i
suoi motti, Poeta eclettico ed
amico sincero. Per la sua arte e fedelt il giornale, LAttualit conferisce il Premio del Maggio
Uniacense 2015. Liana Botticelli

Liana Botticelli, artista.

Licia Falcone, soprano.

SELENE GUITALDI
Una grande ricchezza di genialit
sprigiona dalla sua Arte, gioielli di
immensa bellezza creati dalle sue
belle mani, oltre alle splendite
vesti antiche del Medioevo, i suoi
abiti impreziositi da i svaroski
multicolore che donano agli abiti
gli antichi splendori del tempo che
f, cose straordinarie e belle come
lo la sua bella e giovane persona,
alla sua Arte.
Liana Botticelli
ELENA ANDREOLI
Dal suo bellissimo libro Itinerario
di sogni sgorgano i sentimenti di
tempi passati, dove lAmore era
puro e sincero in ogni sua manifestazione. La nostra straordinaria
poetessa, nel suo libro, ci fa rivivere quei tempi esternando la gioia
che riempiva il suo nobile cuore.
Descrive modi di pensare e situazioni sociali che hanno la capacit
di educare le nuove generazioni ai
valori morali. Il giornale LAttualit le conferisce il Primo Premio
ex aequo per il Maggio Uniacense
2015.
Liana Botticelli
AURORA SIMONE
MASSIMI
Protagonista della Rubrica al Giornale lAttualit con i suoi racconti
sui Santi e sulla chiesa porta veramente molte persone a conoscere,
molte storie, compone anche bei
articoli e fa avvicinamenti di personalit, che poi trasferisce sul
giornale. LAttualit le conferisce il Premio, per la sua fedelt al
giornale e per la sua Arte di Giornalista.
Liana Botticelli
GRAZIA MARIA TORDI
La Professoressa, autrice dellultimo libroNoi, i bimbi della linea
Gotica che sta ottenendo riconoscimenti sempre pi ampi, anche
se solo morali. Le sue particolari
Poesie, molte fanno parte del
Club Bocelli Poesie musicate
dal loro fans, Arte e Pensiero.
Come la vera triste storia di Il
volo di Andeleeh, che racchiude
la sua morte, giovanissima e bella,
di appena venti anni ha dato la vita
per la sua Patria con il sorriso

Marcella Croce de Grandis,


soprano.
della legge Palestinese come kamikaze portando con se altre 10
persone e dice la storia dei nostri
tempi, che e morta come una allodola, questo significava il suo
nome, con un occhio chiuso e uno
aperto, la sua triste storia, riportata
poeticamente dalla Poetessa Tordi,
ne stata fatta una canzone,declamata dai fans di Bocelli. Grazia
Maria Tordi grande Scrittrice e
Poetessa ricever il premio 2015
dal Giornale LAttualit per la
sua grande Arte e Fedelt del Giornale.
Liana Botticelli
COSIMO ROBERTO VENTO
Fantastica Poesia, dedicata al suo
Amore, Eri gi Donna ringrazia
la sua dolce sposa, di tutto lamore
che le sa donare, (mi coccoli sempre come un bambino) e la mia
gioia pi grande di essere coccolato e amato da te, ti vesti bella per
il mio ritorno, dicendomi: sei
tutto il mio mondo, io ho aspettato
un secolo, per rincontrarti, e tu sei
rinata donna, noi stessi al profumo
dei campi, camminavamo abbracciati sulla strada dei nostri figli.
Ora tutte le modernit dei tempi ci
tengono un po distanti, ma a te!
ascoltando il mio cuore sapr ridarti il mio amore come un tempo
quando ci eravamo gi conosciuti,
quando eri gi donna,nata per me.
Il grande amore di questo Poeta, le
fa vincere il Primo Premio dal
Giornale LAttualit.
Liana Botticelli

CRISTINA MAZZI PREMIATA DA TINA PICCOLO GRANDE SUCCESSO PER IL MAGGIO UNIACENSE
Lo scorso 2 maggio la bella e
brava attrice romana Cristina
Mazzi stata premiata dalla poetessa e scrittrice Tina Piccolo (
con lei nella foto ), in occasione
del Premio Internazionale Citt
di Pomigliano DArco, intitolato
Number One dell Arte e della
Scienza. Davanti ad una attenta
e qualificata platea, e sotto gli
occhi delle telecamere di RAI 3 e
Canale 21, Cristina ha ricevuto
da Tina Piccolo, definita L ambasciatrice della poesia italiana
nel mondo, un Diploma d
onore ed una Medaglia al merito per il suo impegno nel mondo artistico e culturale. Cristina ha preso parte a film diretti, tra gli altri,
da registi del calibro di Placido, Scorsese, Tornatore, Damiani, ed
ha l hobby della pittura. Ha dichiarato: Lamore un sentimento
nobile, ma quello vero raro. Lavvenimento che mi ha coinvolto
di pi lessere stata contesa tra due uomini. Tina Piccolo ha
evidenziato che Il Premio, giunto alla ventisettesima edizione,
dedicato alla carriera di illustri personaggi che si sono distinti in
tutti i settori dello scibile umano. Questo Premio storico, da me
fondato, ha avuto da sempre lalta adesione del Capo dello Stato.
Vincenzo Maio (cell. 347-3173288)

Festeggiamenti per la ricorrenza del Maggio dellUN.I.A.C. in una villa


sulla via Boccea, nei pressi di Roma. Numerosi gli artisti alla ribalta:
poeti, pittori, scultori, giornalisti; ad ognuno dei quali stato consegnato
il diploma di merito ed un gadget, offerti dal celebre pittore Piero Sarandrea. Lartista ha omaggiato il Presidente dellUN.I.A.C. di n. 2 preziose
serigrafie. Alla Prof.ssa Aurora Simone Massimi, teologa, nostra redattrice, stato consegnato il I Premio di Giornalismo per il suo impegno
nella Rubrica Ecumenismo.

TERRA DARTE, NUOVA ADESIONE ALLUN.I.A.C.


Il dott. Michele Bianchi, in qualit di Presidente dellAssociazione culturale Terra dArte con sede legale in via Sassonegro
75, Roma, ha inoltrato in data 23 aprile 2015 la domanda di adesione allUnione Italiana Associazioni Culturali presieduta dal
prof. Cosmo G. Sallustio Salvemini. Il Consiglio Direttivo dellUN.I.A.C., riunitosi in data 11 maggio, dopo aver esaminato la
predetta domanda ed aver vagliato i requisiti stabiliti dallo Statuto
sociale, ha deliberato allunanimit laccoglimento. Al Presidente,
ai dirigenti e ai soci dellAssociazione Terra dArte formuliamo
vivissimi auguri di buon lavoro ed una proficua collaborazione
con tutte le altre Associazioni aderenti allUN.I.A.C. Considerato
lo spessore culturale dei suoi soci, Terra dArte sar tra i protagonisti del Maggio Uniacense Edizione 2016. Paolo Macali

LATTUALIT, pag. 5

UNINTERVISTA IMMAGINARIA
MA MOLTO REALISTICA
noto che non facile per un giornalista intervistare il sommo pontefice
della Chiesa cattolica. Ma non impossibile. La difficile impresa stata
compiuta l11 maggio, ovviamente in modo immaginario, da Liana Acconcia presso la sala-conferenze del Caff Moka di Salerno, davanti ad
un autorevole pubblico che si divertito nellascoltare le risposte di Papa
Francesco, interpretato magistralmente dal Prof. Michele Fasolino, gi
Ispettore scolastico. Per quasi unora e mezza lintervista immaginaria si
sviluppata su una consistente serie di argomenti, dallo scandalo IORMarcinkus-Banco Ambrosiano alla brama irrefrenabile di carrierismo
di certi porporati, dalla misteriosa scomparsa delle minorenni Mirella
Gregori ed Emanuela Orlandi allassurda sparatoria tra guardie svizzere,
dalle pesanti ingerenze della Curia negli affari politici della Repubblica
italiana allarresto dellarcivescovo polacco Wesolowski per pedofilia e
del mons. Scarano per riciclaggio di denaro inquinato. In buona sostanza,
lo scopo della simpatica performance era quello di elogiare il tentativo
di Papa Francesco di ricondurre la Chiesa allautentico insegnamento
evangelico, specialmente quando alcuni mesi fa dichiar pubblicamente
Vorrei una Chiesa povera per i poveri, San Pietro non ebbe bisogno
di una banca per diffondere i messaggi cristiani, Che tristezza vedere
preti e suore salire su autovetture di lusso e via dicendo. Fasolino in
questa intervista virtuale ha dimostrato di essere un Maestro di satira. Ha
confermato quella tradizione millenaria che nasce con il greco Aristofane, prosegue con i romani Giovenale e Orazio fino ad oggi con Forattini, vale a dire che il modo migliore per castigare le canagliate dei
potenti deriderirli. Con il talento di un grande attore Fasolino ha voluto
sottolineare la validit di una frase che sta rimbalzando in ogni angolo del
pianeta Una risata li seppellir.
C.G.S.S.

GRANDE SUCCESSO AL CONCERTO


DI ANNALISA DAGOSTO
Presso la sala-conferenze della prestigiosa Associazione Caff
dellArtista di Salerno (corso Vittorio Emanuele, Bar Moka,
primo piano), presieduta dalla prof. Florinda Battiloro, ha avuto
luogo il 4 maggio u. s. un evento memorabile: il concerto musicale di DAgosto, in una platea gremita di personalit artistiche e
culturali. Levento era inserito nella XVIII Edizione del Maggio
Uniacense, organizzato a livello nazionale dallUnione Italiana
Associazioni Culturali (UN.I.A.C.) di cui il Caff dellArtista fa
parte. Nella prima parte della serata sono state eseguite arie
dOpera tratte dalle pagine pi belle della lirica: Casta Diva
dalla Norma di Vincenzo Bellini, O mio babbino caro da
Gianni Schicchi di Giacomo Puccini, Addio del passato dalla
Traviata di Giuseppe Verdi e Je veux vivre da Romeo et Juliette
di Gounod. Nella seconda parte, sono state eseguita le pi famose
canzoni napoletane: A vucchella, Reginella, Torna a Surriento, O
sole mio, O surdato nnammurato e Funicul Funicul. Va evidenziato il fatto che DAgosto ha mostrato di possedere un grande
talento che le consentir di conquistare ulteriori brillanti successi.
Fin dallet di otto anni ha cominciato a studiare pianoforte sotto
la guida del M M. Cristina Tepedino. Nel 2004 ha partecipato a
diversi concorsi, tra i quali Beethoven e i Classici organizzato
dal M Carlos Perreira, classificandosi per due anni consecutivi
tra i primi posti, distinguendosi per la sua musicalit, presentandosi sia in duo di pianoforte a quattro mani che come solista. Si
esibita come accompagnamento di musicisti al Casino Sociale
presso il Teatro Verdi di Salerno, eseguendo brani di Mozart, Beethoven e Schubert. Nellottobre 2011 stata ammessa al Conservatorio di musica Domenico Cimarosa di Avellino dove si sta
laureando in pianoforte sotto la guida del M S. Bertucci. Nel settembre 2013 si esibita nella rassegna musicale Estate classica
a Vietri in duo con il M Rosa Pagano. Due mesi dopo ha suonato
nella predetta citt per la Giornata nazionale contro la violenza
sulle donne. Nel 2014 ha partecipato alla Masterclass con il M
Aldo Ciccolini presso il Conservatorio Cimarosa di Avellino ed ha
preso parte alla Masterclass di Musica da camera (organizzata dal
M A.Perpich e dal M C. Perreira) suonando in duo (violino e
pianoforte) presso il Mozarteum di Salerno. Tra poche settimane
conseguir labilitazione allinsegnamento del metodo Yamaha
presso la sede di Milano. Formuliamo ad Annalisa sinceri auguri
per il prosieguo di una carriera che fin da ora merita un caloroso
plauso.
Aldo Sessa

CAFF DELLARTISTA - SALERNO


(Presieduto dalla prof. Florinda Battiloro) Associazione
Culturale aderente allUN.I.A.C. Sala di C.so Vitt. Emanuele (I piano), Caff Moka
Programma: 1 giugno, luned in sede, ore 18,00: Letizia Vicedomini: La poltrona di seta rossa. A cura di Licia di Stasio. 8
giugno, luned, in sede, ore 18,00: Concerto di Valentina Bruno
con il soprano Rossella Bruno. 15 giugno, luned, in sede, ore
18,00: Celebrazione del 24 anniversario del giornale LAttualit, fondato e diretto da Cosmo G. Sallustio Salvemini. Concerto di musica jazz, a cura del Dott. Antonio Valitutti,
Consigliere Corte di Cassazione. 25 giugno, luned, al Circolo
Canottieri, ore 18,00: Premiazione di Artisti famosi della citt di
Salerno: cantante Bruno Venturini, scrittore Marco Ferraiolo.
Concerto di musica e canto di Annalisa DAgosto. Cena sociale.
Dal 19 al 26 luglio gita da definire (probabilmente a Opatia in
Croazia o in Grecia).

LATTUALIT, pag. 6

INVITO AI LETTORI
Per celebrare il 53 anniversario del Movimento
Gaetano Salvemini (ottobre 2015) verr pubblicato
il libro di Cosmo G. Sallustio Salvemini
CANAGLIE E GALANTUOMINI
(analisi storica del contrasto tra viziosi e virtuosi).
Gli opinionisti, i saggisti, i poeti, i narratori, i pittori
che desiderano pubblicare le loro opere sponsorizzando una o pi pagine del libro possono prenotarsi
chiamando il cell. 347.0333846 oppure inviando una
e-mail a lattualita@yahoo.it entro il 15 luglio p. v.
A ciascuno degli sponsor verranno date trenta copie
omaggio del libro.

EDITO-INEDITO
(a cura di Gianfederico Brocco)
* Francesco DEpiscopo - DAnnunzio Napoletano e antidannunzianesimo meridionale - Sabatia ed.
Con introduzione di Mario Gabriele Giordano, Francesco DEpiscpo ci fa .nel suo ben studiato saggio- conoscere il periodo della
vita di Gabriele DAnnunzio particolarmente legato agli ambienti
culturali e artistici napoletani. Viene messa in luce particolarmente la reciproca incomprensione DAnnunzio-Veristi
(Verga,Capuana e seguaci) e lammirazione, poi dimostrata nella
vita, per Nietzsche. Ma la vita reale, come si vedr in questo saggio molto pi complessa e avvincente.
* Giovanni Salvatore - Famiglia Salvatore (a Torre Annunziata) - Gutemberg ed.
Il sottotitolo Origine e genesi di questo illustre casato e il
testo un ottimo esempio di ricerca storica. Lautore ci ricorda
con particolare evidenza Giovanni Salvatore (1611-1688) musicista- organista- compositore ,ordinato sacerdote nel 1638, che
raggiunge il titolo di Maestro Organista. Nel celebre Conservatorio dei Poveri di Ges Cristo a Napoli, fino ad essere definito
un campione della scuola musicale napoletana. Altri importanti
personaggi vengono illustrati, con un ottimo corredo di fotografie, che rendono vivente il quadro descrittivo.

RIVISTE RICEVUTE
*Nuova Impronta, Direttore Filippo Chillemi, casella post. 7233, - (00162) Roma. *Foglio Notizie, Dir. Pasquale Chiaramida, Cas. Post. 185 , 72100 Brindisi. Tel. 0831-516115. *
Brontolo, Direttore Nello Tortora, via Margotta 18 - 84100 Salerno. *Il Symposiacus, dir. resp. Pantaleo Mastrodonato, via
La Marina 51, 70052 Bisceglie (Bt) *Bacherontius, Dir. Marco
Delpino. via Belvedere 5, 16038 S.Margherita Ligure (Genova)
tel. 0185.286167. *Presenza, diretta da Luigi Pumpo, via Palma
89, 80040 Striano (Na). *Poeti nella Societ, presidente Pasquale Francischetti via F. Parrillo 7, 80146 Napoli cell 34755.36.446, email: francischetti@libero.it. * Miscellanea,
diretta da Michele Melillo, Parco Gardenia, villino 23, 84090
San Mango Piemonte (Salerno). *Verso il futuro, diretto da
Nunzio Menna, via Scandone 16, Avellino, tel. 0825 38269. *Il
Convivio, diretto da A. Manitta, via Pietramarina Verzella 66
95012 Castiglione di Sicilia. (Ct) *Fiorisce un Cenacolo, fondato da Carmine Manzi 84085, Mercato S. Severino (Sa).*
Primo Piano, dir. resp Andrea Italiano, via Madonna del Lume
5 - 98057 Milazzo (Messina). *Emozioni 15 Via Doria 5 18100 Imperia (cell. 3294905854 - e.mail: gdonaudi@yahoo.it)

MIM E IL CALIFFO:
UNITI PER LETERNIT
Forse non avevano nulla in comune Mia Martini e Franco Califano, due tra i pi grandi artisti della musica leggera italiana: la
prima mancata molti anni fa allamore del pubblico, che la seguiva come unicona della musica (il 12 maggio stato celebrato
il suo ventesimo anniversario); e il secondo definito con devozione il maestro, il poeta scomparso poco pi di due anni
fa, dopo aver calcato la scena quasi fino allultimo. Mim era tenera, introversa, gentile, limmagine stessa della leggerezza e
della soavit femminile, solcata da un segreto dolore; il Califfo
era irruente, guascone, esibizionista e sciupafemmine, e, se non
fosse stato un artista geniale, sarebbe stato forse un poco di
buono. O forse s, avevano tutto in comune, il Califfo e Mim:
una sensibilit quasi morbosa per la musica e un sottile mal di vivere che, nonostante il successo e la fama, li rendeva, in qualche
modo, due disadattati, in lotta perenne con un destino difficile,
con alti e bassi nella carriera artistica legati pi ai loro problemi
personali che allamore del pubblico, che li ha seguiti sempre con
costante dedizione. Certamente hanno in comune una canzone,
Mim e il Califfo: Minuetto, su musica di Dario Baldan
Bembo. Una canzone tra le pi belle della musica italiana. Nacque
prima la musica, su composizione del maestro Baldan Bembo, fra
gli autori preferiti da Mia Martini. Mancava un testo. E scrivere
un testo di canzone non mai facile, specie se deve esaltare le
qualit espressive di una grande interprete. Ma quella volta fu facile (Salvador Dal, con il suo consueto gusto del paradosso, diceva che larte facile o impossibile). Narra sempre la storia
che andarono a cena insieme, il Califfo e Mim, parlarono a
lungo, forse si confidarono le loro storie damore, i fallimenti sentimentali che costellano spesso la vita di chi ha un cuore troppo
grande. Poi il poeta torn a casa e, meditando il senso di quellincontro speciale, butt gi un testo: unincognita ogni sera
mia, unattesa pari a unagonia. Mim intu le mille sfumature di quel brano e diede il meglio di s stessa, con una straordinaria performance.
Silvia Iovine

LETTERATURA E ATTUALITA

SEI PITTORE, POETA, NARRATORE, SAGGISTA?

in corso di stampa

LANTOLOGIA DEGLI ARTISTI


Puoi inviare le tue opere, entro il 15 luglio,
alla Redazione di questo periodico, allegando una tua fotografia e un curriculum artistico (non pi di 20 righe dattiloscritte) con
cenni biografici. Un apposito Comitato
Scientifico le vaglier e le selezioner.
Se vuoi prenotare alcune pagine dellANTOLOGIA e conoscere le modalit di partecipazione, puoi scrivere alla nostra Redazione,
oppure cell. 347.0333846

#SUPREMAZIASTATALE E #RANDOMCRAZIA:
FELICE BINOMIO
Il concetto della #Supremaziastatatale avanzato dallAssociazione
Giuseppe Dossetti: I valori-Sviluppo e Tutela dei Diritti e dalla
Fondazione GIMBE, secondo il quale necessario conferire allo
Stato la sua legittima autorit per garantire lomogeneit del Sistema Sanitario Nazionale (SSN), non sembra dissociarsi da quel
principio di pura democrazia fondata sulluguaglianza tra i suoi
membri che riassunto nel testo La Repubblica va rifondata
sulla random-crazia di Cosmo G. Sallustio Salvemini. Una Repubblica da riformare, dove il sorteggio, random, garantisce
lequit dei governanti seguendo il modello della democrazia ateniese. Analogamente, luniformit dello Stato in ambito sanitario,
che garantisca i diritti fondamentali ai suoi cittadini, rappresenta la sfida Dossetti-GIMBE. Le Associazioni in questione
avanzano la loro proposta di revisione dellart. 117 del vigente
Titolo V della Costituzione, consapevoli di una mancanza di attuazione uniforme in Italia dei LEA, i livelli essenziali di assistenza e dal riscontro di numerosi casi di malasanit nelle diverse
Regioni. Mentre ricorre in data 26 marzo lanniversario del periodico lAttualit diretto da Salvemini, una vittoria in questione
di libert di informazione, Dossetti e GIMBE proseguono la loro
battaglia contro il federalismo sanitario malato. La riscrittura
del documento innovatore, dallultima Riforma approvata nel
2001, apporta modifiche su due punti essenziali: la specificazione
della terminologia diritti sanitari come garanzia dello Stato, e
lintervento della legge quando lo richieda la tutela dellunit giuridica o economica della Repubblica, cio la tutela della salute delle
persone. La sfida Dossetti- GIMBE ora quella dellapprovazione
del Senato del documento innovatore. Intanto, lAssociazione Dossetti organizza per il 15 giugno una Conferenza Nazionale presso
Palazzo Montecitorio a Roma, al fine di creare un network di interazione tra sostenitori ed interessati.
Elena Rossi

OPPOSITORI ANTIDEMOCRATICI
E ben noto che nella democrazia si discuta nellambito di un
partito e poi largomento che viene approvato dalla maggioranza
dei rappresentanti del partito sia votato da tutti in Parlamento,
cio anche da chi la pensava diversamente. Coloro che invece vogliono votare contro ci che la maggioranza del partito ha approvato dovrebbero, per essere corretti, prima dimettersi dal partito
e poi acquisiscono il diritto di votare contro. Gli oppositori interni
del PD hanno votato contro la proposta di legge elettorale Italicum e sono rimasti nel partito. Solo un politico ha lasciato il PD,
Civati, ma lo ha lasciato dopo aver votato contro la succitata proposta di legge Italicum, mentre avrebbe dovuto prima lasciare il
partito e poi votare contro. Il dinamico ed attivo Segretario nazionale del PD e Presidente del Consiglio Matteo Renzi dovrebbe,
a mio avviso, espellere coloro che hanno votato contro la succitata
proposta di legge, che stata approvata, nonostante i 71 traditori
del PD, e firmata dallottimo Presidente della Repubblica Prof.
Sergio Mattarella, perci ormai legge dello Stato italiano ed
andr in vigore il 1 luglio del 2016. Con questa nuova legge elettorale, nonostante non sia perfetta, perch scaturita da un compromesso con Forza Italia, assicurer a chi vincer le elezioni di
poter governare senza lappoggio di un altro o pi partiti, quindi
potr proporre ed approvare leggi pi precise, che piacciono al
popolo italiano. Mi fa piacere che il Presidente del Consiglio Matteo Renzi non molli, ma continui a concretizzare ci che ha promesso : cambiare il volto alla nostra cara Italia, cio realizzare le
riforme necessarie che i Governi precedenti non hanno fatto, cos
la nostra Patria verr pi apprezzata non solo in Europa, ma in
tutto il mondo. Con sincerit auguriamo allenergico e volenteroso Presidente del Consiglio buon lavoro e possa effettivamente
concretizzare, prima delle elezioni politiche del 2018, tutto il suo
vasto programma altamente sociale ed atteso dal popolo italiano,
che secondo la Costituzione italiana sovrano, ma da alcuni anni
stato esautorato completamente.
Mario Coletti

N. 6

GIUGNO 2015

750 ANNIVERSARIO DELLA


NASCITA DI DANTE
Il grande Poeta Dante Alighieri festeggiato solennemente in Italia e in molti Stati mondiali per il suo 750 anniversario della sua
nascita. Dante nacque a Firenze nel 1265 verso la fine del mese
di maggio. La sua citt natale lo ha festeggiato solennemente e
cos pure lItalia nel Senato della Repubblica, dove Benigni ha
tracciato benissimo la figura del Grande Poeta italiano. Il padre di
Dante, Alighiero II, fu un personaggio politicamente di poco
conto e ci lo dimostra il fatto che potesse essere presente a Firenze nel 1265 quando la famiglia Alighieri guelfa era stata bandita da Firenze. Il Poeta fiorentino ha composto molte opere
letterarie : Vita nuova, Convivio, Rime, ecc, ma lopera che lo ha
reso famoso in tutto il mondo la Divina Commedia, composta
da Inferno, Purgatorio e Paradiso, da cui si apprende anche che
partecip alle scorrerie nel territorio di Arezzo e fu presente alla
battaglia di Campaldino, che si svolse l11 giugno del 1289. Inoltre partecip allassedio del castello di Caprana in Pisa il 16 agosto del succitato anno. Dante Alighieri spos Gemma di Manetto
Donati, da cui ebbe tre figli : Pietro, Iacopo e Antonia. Nel 1295
il Poeta Dante cominci a partecipare alla politica del Comune di
Firenze. La pi efficace difesa della libert comunale in quel periodo storico stava negli Ordinamenti di giustizia di Giano della
Bella, che furono promulgati nel Gennaio del 1293. In seguito
aglintrighi e complotti di Bonifacio VIII fu decretato lesilio di
Giano. Dante Alighieri siscrisse allAlbo dellArte di medici e
speziali. Beatrice, la donna tanto amata dal Poeta, rivolge al Poeta
nel Paradiso terrestre laccusa daver seguito false immagini del
bene, cio di essersi allontanato dalla via che conduce a Dio,
Sommo Bene. Nel 1302 il Podest Cante de Gabrielli da Gubbio
accus Dante di baratteria per cui fu condannato a pagare 5000
fiorini piccoli. Dante apprese tale sentenza mentre era di ritorno
da Roma, allora il Poeta prefer non rientrare in patria. Poich non
pag lammenda suddetta, fu condannato a morte sul rogo. Dante
sun agli altri esuli di parte bianca, cio guelfa, per ottenere la
rivincita,per pi tardi non volle partecipare alla battaglia di Lastra, 20 luglio 1304, in cui i fuorusciti furono sconfitti. Allora
Dante Alighieri, considerato nemico dagli altri fuorusciti, and
in esilio a Ravenna, dove potette disporre di una casa, dove fu assistito con tanto affetto dai suoi figli. Dante sperava sempre di
poter tornare alla sua cara patria, Firenze, ma ci non si verific
e il 14 settembre del 1321 mor a Ravenna. La sua tomba sempre
coperta da tanti fiori, portati da milioni di persone, che vanno a visitarla. Lalta spiritualit della lirica damore dantesca si collega
allo Stil novo, ma la tecnica stessa della poesia dottrinale e politica ha i suoi precedenti nella tradizione medievale, come la filosofia presente nel Convivio dipende dalla scolastica. La Grande
opera dantesca, la Divina Commedia, ha ispirato famosi pittori,
come il Signorelli, il Botticelli, G. Dor, Delacroix, Ary Scheffer,
Maiguan.
Mario Coletti

VIA GIULIA, ARTE E STORIA


Via Giulia una strada storica di Roma ricca di arte. Fu voluta dal
Papa Giulio II come strada a scorrimento veloce, nel periodo in
cui commission a Michelangelo la sua tomba nella Chiesa di
Santa Maria in Vincoli (caratterizzata dal Mos dello stesso artista). Per far rifiorire il periodo del suo Papato, Giulio II chiam a
raccolta tutti gli artisti pi famosi dellepoca e, sotto la guida del
Bramante volle Michelangelo, Leonardo e tanti altri per commissionare opere grandiose. Percorrendo a piedi Via Giulia troviamo
la chiesetta di Santa Lucia del Gonfalone piccolo gioiello artistico-storico, il Museo di Criminologia sito nella traversa di via
del Gonfalone caratterizzato dagli attrezzi utilizzati per infliggere
le pene corporali agli imputati di reati onde ottenerne velocemente
le confessioni. Al numero 85 si trova la casa di Raffaello, costruita
dopo il 1525 per il Capitolo Vaticano ad opera dellarchitetto Bartolomeo De Ramponibus, detto lAmbrogino. Le equilibrate
proporzioni arricchite dal prezioso rivestimento a bugne regolari,
dal portale ad arco sormontato da una finestrella riquadrata e dal
garbato balcone sorretto da mensole, sono alterate dalla sopraelevazione realizzata nel 1863. La propriet erroneamente attribuita al Raffaello come vorrebbe provare la incisione ,
ottocentesca, sulle finestre del primo piano Possedeva Raffaello
Sanzio nel MDXX. In realt le propriet del grande artista cinquecentesco erano costituite, nella zona, elusivamente da terreni.
Al civico 131 vi la Casa dellArciconfraternita del Gonfalone,
San Bonaventura nel 1274, fond LArciconfraternita dei Disciplinaticos chiamati per luso collettivo della sferza durante la
visita del Gioved Santo ai Sepolcri. Nel XIV secolo LArciconfraternita prese il nome del Gonfalone dallo stendardo sacro
che la pia istituzione aveva il nobile dovere di conservare e che i
suoi membri portavano in processione, durante la rappresentazione del dramma della Passione che si svolgeva ogni anno a loro
cura durante la Pasqua, nel Colosseo. La rappresentazione fu in
seguito abolita, nel 1561, da Pio IV Medici. Al civico 98 abbiamo
il Palazzo Ricci Donarelli, realizzato nel 1600; al 93 un palazzetto
con lo stemma dei Farnese; all81 il palazzetto del Collegio Baldinelli: (trattavasi di un Collegio caritatevole istituito da Bartolomeo Baldinelli, per accogliere molti giovani studenti fiorentini
che avevano il loro punto dincontro nella zona). Ogni Via ha la
sua storia, ogni storia i suoi personaggi.
Francesca Pagano

PROPOSTE EDITORIALI
Scrittori, poeti, saggisti (materie storico-filosofico-letterarie):
inviate i vostri manoscritti al Comitato Editoriale del Movimento G. Salvemini. Se le vostre Opere verranno considerate
idonee per le Edizioni Movimento G. Salvemini, riceverete una
proposta editoriale con lindicazione del simbolico contributostampa a carico dellAutore. Volete pubblicare romanzi, poesie,
saggi letterari, storici, sociologici, giuridici ed economici?
Cell. 347.0333846.

PROMOZIONE EDITORIALE
Maggio Uniacense, XVIII Edizione, 2015: Liana Botticelli, Alberto
Locatelli, Pietro Sarandrea, Gaetano Tropeano, Cosmo G. Sallustio
Salvemini e Aurora Simone Massimi.

Le Edizioni Movimento Salvemini cercano esperti in offerta promozionale


dei libri in catalogo.
Per informazioni pi dettagliate rivolgersi al cell. 347 0333846

N. 6

GIUGNO 2015

LETTERATURA E VARIE

LATTUALIT, pag. 7

MANI DORO (racconto)

INTERVISTA-DIALOGO AD ANNA ROSSI SUL CANNIBALISMO FINANZIARIO INTERNAZIONALE

Voglio sintetizzare la storia di una donna stupenda: mia madre. Ha


avuto da Dio un grande dono: tutto quello che tocca si trasforma
in oro (si fa per dire). Non si trasforma in denaro, ma se lei lo
avesse voluto avrebbe fatto soldi a palate vendendo i suoi quadri
o i suoi lavori in lana e in cotone. Mia madre ha lavorato solo per
la famiglia. Le piace il bello. Possiede uno spiccato senso dellestetica. Vede il bello nella natura, nei colori, nei fiori e nelle
persone. Si sposata giovanissima ed ha avuto la fortuna di trovare un uomo che lha amata per tutta la vita. I suoi figli le sono
devoti. Io la ammiro per la sua enorme fantasia con la quale vola
lontano, per la sua fede religiosa, per il suo amore
per la vita. Mi ha insegnato a vivere giorno per
giorno coltivando ferrea speranza nel futuro,
specialmente nei momenti pi cupi e pi tristi.
Mi ha insegnato che bisogna sempre sperare in
un domani migliore del presente, che preferibile mantenere il buon umore e dialogare affettuosamente con il prossimo. Le sono grata per
avermi trasmesso valori etici intramontabili, per
avermi educata a vivere con ottimismo, con allegria; a donare
amore a tutti, sempre.
Angela Libertini

In una economia come quella contemporanea, fatta sempre pi di collegamenti, loccultamento come metodo, interpretato da innumerevoli specialisti
della reticenza, mira a rafforzare le reti di relazione dellorganizzazione criminale. MB: Limmagine suggerita da Salvemini per una nuova moralizzazione lei la collega ad un ritorno alla vita, alla riconquista della pace sociale, dellozio nobile, della quiete dellanima. Nelle sue riflessioni
in Rispettabili criminali e comuni mortali il sussulto a tanta speranza rotto per dalla parola collaborazionismo del comune mortale che
rievoca la miseria umana di molti periodi storici. un suo tributo affinch non si ceda allossequio alienante del vincitore di turno o c di pi? AR:
Chiunque contribuisca col suo operato alla confisca a un altro essere umano della dignit un collaborazionista del male. Nessuno pu essere
privato del diritto a vivere in pace. Mi spiego: il settore dei ricchi manager o investitori, con i loro scherani che operano nelle mafie, nel Terzo
mondo e nei governi oggi lunico settore che sta andando a gonfie vele, perch il capitale speculativo sovrasta ormai tutte le economie seminando
miseria e conflitti e governance globalista. Da quando Nixon smantell il sistema di Bretton Woods negli anni Settanta sganciando gli USA dal sistema monetario-aureo la rivoluzione tecnologica nelle comunicazioni ha permesso il veloce trasferimento di valuta virtuale da un paese allaltro.
Si assiste cos alla perversione di un sistema economico che manovra la crescita, i salari e le vite delle persone a vantaggio del profitto. Un colpo
basso ossia limpalcatura per costruire la Messa in debito anche dellEuropa. Il cannibalismo finanziario si nutre di energie vitali escludendo
qualsiasi programma di spesa sociale non finanziato ad usura. Un mondo che umilia con le sue non regole impone odio e violenza. il mondo
del vitello doro che va affrontato per lo sfregio che fa alla persona. MB: Professoressa, lei pensa ad eventuali modifiche del sistema o ha unaltra
visione operativa per contrastare questa decadenza che proietta nelle sue riflessioni politico-economiche? AR: Penso non si possa negare che una
forma di alienazione senza lotta di classe abbia dato ampio spazio allaffermazione di una classe oscura di rispettabili che agisce sui cittadini
comuni schiacciandoli sotto il peso della pressione fiscale o del ricatto di servizi di prima utilit pena intimidazioni, conflitti sociali, eliminazione
fisica. MB: La sua analisi mi pare riposi sul un duplice effetto di questa pressione-ricattoe sembrerebbe possedere due corni, quello dei bambini
da un lato e quello dei contadini dallaltro AR: Lei mi ha anticipato. Lipotesi dindottrinamento occulto nella sfera infantile e lespoliazione della
governance contadina sta portando ad un corto circuito vitale. Mancando il principio romano della quiete sociale, si diventati ciechi allattacco sistematico protratto sullinfanzia, e portato avanti solo per un motivo: impedire alla radice la formazione di un futuro movimento che partirebbe dal
basso, impedire alla radice il futuro come un futuro di rivoluzione, come un futuro di cambiamento. Vanno tagliati i fili di questo programma nefasto!
Delle grandi menti di tutti settori che servono il sistema della finanza (che da Nixon ad oggi ha massacrato il globo colonizzando e schiavizzando
tutte le classi - nessuna esclusa) non ce ne facciamo pi niente. La farsa si pu dire conclusa nel momento in cui capiamo tutti, uniti e compatti, che
il mostro della classe oscura che sta inginocchiando tutti i governi mondiali ricattandoli con un debito inestinguibile non pu essere pi forte di
un moto popolare. Il protagonista di turno che si sente unico senza il bisogno di condividere la storia con gli altri protagonisti come un re che
sfregia la reggia non un re, non niente! Lunicit deve essere rigettata, essa non permette di disporre di una massa di manodopera intellettuale
sufficiente a rinnegare queste forme di protagonismo che non servono il popolo ma lo usurano. Ci che pu e deve salvare lItalia (e non solo) dallo
stato di rovinosa ed avvilente prostrazione in cui presentemente si trova piombata, ci che occorre preparare ed organizzare, mi sembra, un movimento dal basso. Faccio un appello a chi si sa o si sente contadino e contadina di tutto il mondo: mi auguro che la saggezza contadina nel tempo
che verr sar ancora forte quanto ferma!
Michele Bianchi

LA CASA IN COLLINA
Pubblicato ormai quasi settanta anni fa, la casa in collina di Cesare Pavese ci offre una veritiera fotografia di quella che era la
vita durante la seconda guerra mondiale, in particolare nel periodo
della resistenza partigiana. Corrado, protagonista e voce narrante
del romanzo, un professore torinese di matematica e scienze.
Nellestate del 1943, durante la resistenza partigiana appunto, il
professore decide di rifugiarsi nelle colline del Monferrato presso
due donne, madre e figlia, che si prendono cura di lui. Durante
questo periodo il protagonista incontra una sua fiamma di giovent e si immerge nel ricordo di quei tempi spensierati, nei quali
si poteva ridere, scherzare, dedicarsi allamore, senza il terrore
della guerra. Proprio per questa sua repulsione nei confronti dei
conflitti armati, Corrado non riesce a schierarsi nel momento in
cui deve scegliere se stare dalla parte dei partigiani, o da quella
dei nazi-fascisti, e decide di scappare e di rifugiarsi nella casa dei
genitori. Una volta arrivato si render per conto che per quanto
si posa fuggire, la guerra ha ormai segnato irreversibilmente le
vite di chi lha vissuta e solo per i defunti si pu considerare davvero finita. Nonostante il romanzo sia stato escluso dalla lista dei
migliori scritti dellautore, offre una panoramica molto vasta e
importante della seconda guerra mondiale da un punto di vista
storico, ma soprattutto dal punto di vista di chi quella guerra lha
vissuta e non riuscir mai a superare la sensazione di smarrimento
e di incertezza in cui si era costretti a vivere, ma soprattutto il
senso di colpa nei confronti dei defunti, delle vittime di un conflitto che una volta finito lascer leterna e lacerante domanda e
dei caduti che ne facciamo? Perch sono morti?, alla quale nessuno riuscir mai a dare risposta.
Martina Rella

DAI POTERI INVISIBILI DI BOBBIO


ALLA PROPOSTA DI SALVEMINI

BENIGNI TORNA IN TV
CON LA DIVINA COMMEDIA
Il 13 Maggio su Rai 1 in seconda serata stata trasmessa la prima puntata delle dodici inedite in
programma di Tutto Dante, lo
spettacolo teatrale di Roberto Benigni. Tutto Dante ha debuttato in
Grecia, nel teatro romano di Patrasso, nel 2006 quando Benigni ha
declamato il canto XXVI dellInferno, il canto di Ulisse. Lo spettacolo ha ricevuto da subito unottima
accoglienza nel pubblico e nella critica. Nel luglio 2006 Benigni ha
raccontato come solo lui sa fare i magnifici versi di Dante Alighieri
in Piazza Santa Croce a Firenze di fronte alla basilica e affianco alla
grande statua raffigurante il poeta fiorentino presente nella piazza.
Lo spettacolo stato successivamente rappresentato nelle piazze e
negli stadi di tutta Italia per un totale di 130 repliche con unaffluenza
di pubblico attorno al milione di spettatori. A questi vanno aggiunti
gli oltre 10 milioni di telespettatori che hanno seguito lo spettacolo
televisivo Il Quinto dellInferno trasmesso da Rai Uno il 29 novembre 2007 con replica su Rai International nei giorni successivi.
Intanto Roberto Benigni parla di Tutto Dante in questo modo:
stato un lavoro meraviglioso, questa esperienza la conserver come
uno dei ricordi pi importanti ed emozionanti della mia vita. Insomma la Divina Commedia torna in TV interpretata da uno dei pi
grandi attori italiani che nel 2007 fu addirittura candidato per il premio Nobel per la Letteratura. Nella prima puntata, andata in onda il
13 maggio, Benigni ha spiegato la grandezza di Dante Alighieri nascosta tra la musicalit dei suoi versi, tra laccuratezza dei suoi accenti spiegando che Dante, ancora oggi, non la tradizione ma
innovazione! Nel 23esimo canto Dante e Virgilio incontrano gli ipocriti, i quali sono costretti per la legge del contrappasso a camminare
con passi lenti con addosso una pesantissima armatura che allesterno
dorata, ma allinterno di piombo:L gi trovammo una gente dipinta/ che giva intorno assai con lenti passi,/ piangendo e nel sembiante stanca e vinta. Ascoltare Benigni declamare questi versi di
settecento anni fa, contestualizzarli nel mondo di oggi, ma soprattutto
nella nostra coscienza e nella nostra anima d la sensazione di poter
davvero comunicare con il poeta che oggi sembra parlare proprio a
noi.
Giuseppe Di Matteo

Durante gli anni della Guerra fredda il pensiero liberale ha ritenuto


che la principale minaccia alla democrazia venisse dal totalitarismo.
Questa fede ha cominciato ad incrinarsi dopo la caduta del Muro.
Oggi facile comprendere come la democrazia non sia pi minacciata, di fatto, da sistemi politici che le sono interamente esterni. Diversamente, essa nutre nel suo seno forze che la corrompono e
possono renderla priva di senso. Nel capitolo sui poteri invisibili
inserito nella premessa alla edizione del 1984 del libro Il futuro della
democrazia, senza cedere alla teoria del complotto Norberto Bobbio
annoverava, tra questi poteri, mafia, camorra, logge massoniche deviate, servizi segreti fuori controllo: la democrazia moderna scriveva - nasce con la prospettiva di fugare i poteri invisibili per
realizzare un sistema di potere completamente trasparente. La pubblicit degli atti di governo dunque fondamentale per permettere al
cittadino la loro conoscenza e il potere di controllo. Lavvento della
computer-crazia tuttavia ha aumentato a dismisura la capacit dei governanti di conoscere perfettamente le azioni dei cittadini. Si pone
allora il problema fondamentale di chi controlla i controllori. Ora,
come noto, in Italia la riflessione criminologica la pi avanzata del
mondo. Bobbio capiva bene come qui pi che altrove fosse possibile
riflettere su un fenomeno nuovo, che si sviluppa ampiamente con una mondializzazione che indebolisce
i quadri giuridici nazionali, cio la tendenza alla criminalizzazione coinvolge frange sempre pi grandi
delllite locale o globalizzata. La crescita di potenza dei poteri invisibili - economici, finanziari, mediatici
in contatto con le associazioni a delinquere - uno dei tratti maggiori della mondializzazione, che indebolisce il potere dello Stato tradizionale. Con queste premesse, che si arricchiranno pi avanti di alcuni
interludi, incontriamo la prof. Anna Rossi, ricercatrice indipendente di Sociologia-economica, chiedendole subito una riflessione sulla Lettera aperta al presidente Mattarella che Cosmo G. Sallustio Salvemini ha pubblicato nelleditoriale de LAttualit di aprile. MB: Professoressa, nei suoi scritti lei insiste
sulla colonizzazione del pianeta da parte del fantasma del debito funzionante come un agente di ricatto
anche psicologico sui popoli. Quali sono gli effetti di questa situazione in Italia? Nelleditoriale di aprile,
al fine di ridare finalmente vita allItalia dei galantuomini Salvemini propone di processare (politicamente e moralmente) i responsabili di un deficit che ha superato i 2000 miliardi di euro. Vero che per
colmare tale scandaloso deficit i lavoratori sono schiacciati da una pressione fiscale tra le pi alte del
mondo. Cosa pensa di questa situazione anche in rapporto ai poteri invisibili di cui parlava Bobbio? AR:
LItalia dei galantuomini di cui parla Salvemini mi riporta ai rivoluzionari dellunit dItalia, alla
forza propulsiva superstite che va contro il principio tecnico-socio-politico romano del divide et impera. LImpero Romano aveva per ben salda la strategia del controllo e del vasto legata alla garanzia del mantenimento della Quiete Sociale. Avanzare s ma evitando rivolte e sommosse anti-romane
senza ingoiare usi e costumi. Gli inventori del diritto erano attenti agli effetti della conquista, alle leggi
naturali che la stessa non avrebbe mai potuto eliminare. Oggi assistiamo a spettrali o oscuri speculatori
della finanza che governano il mondo con la volont chiara di spazzare via sia il diritto naturale che la
quiete sociale. Attraverso la parola debito, vasti territori del pianeta sono stati cannibalizzati e derubati della pace e della memoria genetica della sopravvivenza. Un orrore! MB: Dare rinnovato impulso
alla moralizzazione della societ italiana ci che occorre secondo Salvemini, per riaccendere la gentilezza, lonest e la galanteria come metodo politico: questa, secondo lei, una via praticabile contro la
apolitica odierna? AR: Ci che pu e deve salvare lItalia dallo stato di rovinosa e avvilente prostrazione economico-morale in cui piombata non la protesta ma una vera e propria rivoluzione contro il
crimine. Chiunque confischi la serenit ad un essere umano un criminale e ovunque esso si trovi ad
operare va additato come il creatore di una sofferenza gratuita. Il comune mortale tenuto a spolverare
la memoria dei danni che possono essere provocati ad un suo simile dal suo comportamento di collaborazionismo con i rispettabili criminali. Il rinnovato impulso alla moralizzazione della societ italiana
di cui parla Salvemini non pu passare solo attraverso la testimonianza nobile lui sar daccordo
con me - ma necessita di unazione viva di strategia che smonti la manipolazione in atto di quel pensiero
umano inestricabilmente legato a coscienza e senso di responsabilit. Questa una guerra contro la crescita dei poteri occulti!
Michele Bianchi
Consigliamo di visitare anche i seguenti siti web collegati con il nostro: attualita.it; matchnews.it; caffdellartistasalerno.it; associazioneprometeo.eu; lapilli.eu; normanacademy.it; flipnews.org; freelanceinternationalpress; orbisphera.com; massimonardi.it; nicovalerio.blogspot.com; marazzanipierino.com;
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PREMIO ALBATROS 2015


Lo scorso 18 aprile, presso la
prestigiosa sala Scarlatti del
Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, si svolta la
XIII edizione del Premio Albatros, organizzato dalla Albatros
Edizioni, con presidente la prof.
Lucia De Cristofaro e presidente onorario Margherita Dini
Ciacci, presidente UNICEF
Campania. Il premio ha avuto il
patrocinio della Regione Campania, dellUNICEF Campania, dellAICS Associazione Italiana
Cultura e Sport, dell Association de la Presse Etrangr, dellAssociazione Radici, dellAssociazione Giornalisti Valle del Sarno,
del Forum delle Culture Made in Italy. Levento stato presentato
dal direttore artistico Adriano Fiore e dalla giornalista Brigitte
Esposito, visibilmente soddisfatti per la numerosa presenza di
pubblico proveniente da tuttItalia. Tra i premiati ricordiamo: lattore Sebastiano Somma, che ha inviato un video-messaggio di auguri all organizzazione, il ballerino Kledi Kadiu, ospite fisso alla
trasmissione Amici di Maria De Filippi, lattore Giorgio Pasotti, reduce da grandi successi al cinema e in televisione, in particolare per il suo ultimo film Baciami ancora, lo scrittore Dante
Maffia, candidato al Premio Nobel per la Letteratura, il corrispondente e giornalista internazionale Rai Marco Innaro, la scrittrice
e giornalista Elvia Grazi, l autore di testi della canzone classica
partenopea Salvatore Palomba, i musicisti Fausta Vetere e Corrado Sfogli della Nuova Compagnia di Canto Popolare, il maestro
Antonio Turco per la sua opera con i detenuti nella casa di reclusione di Rebibbia, limprenditore Eugenio Grandinetti, i ricercatori Ersilio Trapanese e Carmela Russo, la giornalista de Il
Mattino Floriana Longobardi e lattore e poeta bruscianese Angelo Iannelli (nella foto). Dopo un breve filmato sulla sua carriera
artistica, fortemente impegnato nel sociale, Angelo stato premiato con la seguente motivazione: per la poliedricit artistica dimostrata in televisione come a teatro, oltre a rivelarsi abile autore
letterario sensibile ai temi del territorio. Inoltre ha ricordato il Premio Socio-Culturale LAmbasciatore del Sorriso, da lui fondato, la cui seconda edizione si terr nel prestigioso Maschio
Angioino di Napoli il prossimo 18 settembre.
Vincenzo Maio (cell. 347-3173288)

LA FORNACE DI BISANZIO
La Fornace di Bisanzio nasce nel 2008, maturando una lunga esperienza che abbraccia sia la tradizione del Mosaico che della Maiolica Artistica Decorata, specializzandoci in seguito nellincisione dellargilla,
progettando ed eseguendo opere uniche denominate Maioliche in Stile
Bizantino, ovvero maioliche in argilla incisa e decorata interamente a
mano, rifinite in oro zecchino e rivisitate in chiave moderna. Tutti i nostri
articoli tra cui Pannelli musivi, Mosaici artistici, Lumi e Ceramiche in
Maiolica decorata a mano, ect... sono di produzione artigianale che da
sempre sinonimo di qualit e tradizione e sono forgiate e decorate a
mano secondo le antiche tecniche ceramiche, pertanto eventuali imperfezioni o differenze cromatiche sono testimonianza di assoluta
originalit. La Nostra Azienda mette a disposizione seriet,
professionalit ed entusiasmo per attirare lattenzione di una
clientela alla ricerca della particolarit, sia a livello nazionale
che internazionale. E possibile visionare ed acquistare da tutte
le parti del mondo tramite il nostro sito E-Commerce. Oppure
richiedendo ci che si desidera inviando una mail a: info@lafornacedibisanzio.com
Punto Vendita: Via Dante 10, Monreale (PA), Info tel. 091
6403996 cell. 327 4595864
Gaetano e Saverio Ferraro

LATTUALIT, pag. 8

MEDICINA E ATTUALITA

N. 6

GIUGNO 2015

LETTURA DEL FEMMINILE NELLARTE MEDICINA E PSICOANALISI: CORPO E BODY ART


Le tesi esposte nel Manifesto per un suono povero, e nel suo primo commento: Assisi Suono Sacro:
immagini e omnicrazia in musica pubblicate nel giugno dello scorso anno su queste pagine - devono essere inquadrate non solo allinterno del problema, squisitamente musicologico, che ci si
posto lavorando da anni insieme allassociazione Assisi Suono Sacro, ma anche allinterno degli
studi di Metacritica della sessualit, ovvero il femminile nellarte, curati da me e da Stefano Valente
per i seminari di Terra darte. Allinterno di una polemica antihegeliana solo a patto dessere
anche antiheideggeriana (ci che proprio al discorso filosofico di aderire allontologia, allunico
scopo di non dire niente di quellessere, radicalmente disunisex, schivo e antimanifestativo, tipico
del pudore sessuale umano), partivamo da una rilettura del Manifesto di rivolta femminile scritto nel
1970 da Elvira Banotti e, andando a ritroso, muovevano da La persona e il sacro e dal Manifesto
per la soppressione dei partiti politici che Simone Weil scrisse tra il 1942 e il 1943 e infine, ancora
pi indietro, da un inconsueto approccio alla Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina,
che Olympe de Gouges grid a caro prezzo nel 1791, a due anni dalla rivoluzione francese e dal corrispondente manifesto. Un approccio inconsueto stato anche quello col quale affrontammo la Antologia della nuova poesia negra e malgascia in lingua francese preceduta da Orfeo negro di
Jean-Paul Sartre che Lopold Sedar Senghor pubblic nel 1948 dopo che Aim Csair aveva lanciato, nel 1935, quel movimento letterario culturale e politico di scrittori e diplomatici africani e
afroamericani noto come negritudine. Accostando in modo sui generis politica cultura e arte, i nostri studi hanno prodotto un primo risultato, il Manifesto per una filosofia dellinter-cultura, pubblicato nel maggio dellanno scorso in questo giornale e che invito ora a rileggere per meglio
inquadrare il problema filosofico complessivo, per unestetica musicale del concreto, posto dal manifesto di Assisi Suono Sacro. La mia piccola guida intende ora accostare Metacritica della sessualit, articolo di Stefano Valente che si trova in questo numero, e anticipare qualcosa di Maria di
Nazareth e Francesco dAssisi per un suono povero. Presentazione del Manifesto per un suono povero alla luce di una rinnovata mariologia francescana, scritto a firma mia e di Valente. Nel passaggio dallinter-cultura al suono povero si vuole alimentare la speranza in un ascolto duna voce
femminile concreta, una voce che s gi da sempre incamminata sulla strada verso oriente e che
non potrebbe tradire, perch illuminata dalla stella polare. Solo chi si riconosce incompiuto nel suo
stesso essere poi capace dintraprendere il cammino del compimento fino al punto dove il sacrificio
fatto per raggiungere quel punto diventa ilare e, nello stesso spazio, luce e bellezza, canto di ringraziamento. Ma come sempre, o quasi, ci mancano le forze. Siamo fragili, siamo uomini, e non lo ammettiamo, non diciamo di s. Subentra linteresse autoconservativo, la critica si spinge alleccesso
fino alla tesaurizzazione dellesistente nella sua forma rovesciata, larte vuole strafare, si fa ipercritica, ironica, si consegna alla necessit del museo, perde la libert del gesto, la stessa libert della
critica e del gusto.
Michele Bianchi

UNA LEGGE SULLINVECCHIAMENTO ATTIVO


Cosa dovrebbe significare invecchiare, probabilmente non dato saperlo. Forse pi utile parlare
di crescita, di maturazione o, meglio, di maggiore e completa consapevolezza della propria vita. Da
questo punto di vista decisamente pi semplice agganciare il concetto di crescita al termine attivo, nel nostro caso attiva. Di fatto non sar offensivo, almeno da unanalisi superficiale, parlare
di invecchiamento attivo? Pi o meno come facciamo quando, ad esempio, parliamo di quote
rosa; tanto per essere chiari la donna sempre la donna e non dovrebbe avere bisogno di un qualcosa, dal punto di vista sociale e politico, che la identifichi. La persona adulta (davvero pessimo
il termine anzianoaltra stucchevole specifica! Anche perch quanti giovani oggi sono vecchi!)
attiva per il solo fatto di essere una persona e gli acciacchi della vita non possono in alcun modo
mettere in discussione questo attivismo. Iniziamo, per, a discutere quando questo senso della vita
attiva viene, per cos dire, impedito, contrastato, reso difficoltoso da una Nazione che non vuole tutelare queste persone, quindi non vuole tutelare la sua stessa memoria! Che fare dunque? Certamente, in diverse Regioni dItalia, gli esempi li faremo a breve, le iniziative non mancanoci sono
progetti che davvero riconoscono il ruolo nella societ delle persone, va bene chiamiamole cos, anziane e ne promuovono la partecipazione alla vita sociale, civile, economica e culturale favorendo
la costruzione di percorsi per lautonomia e il benessere nellambito dei propri e abituali contesti
di vitaci attraverso esperienze formative, cognitive, professionali ed umane accumulate dalla persona anziana nel corso della vita. Il testo virgolettato rappresenta ci che stabilisce testualmente
lart. 1 della Legge Regionale n. 14 del 27 Settembre 2012 della Regione Umbria a tutela proprio
dellInvecchiamento attivo; se prendiamo il medesimo articolo della Legge Regionale
3 Novembre 2009 n. 48 della Regione Liguria leggiamo: la Regione intende valorizzare la persona anziana affinch possa continuare a realizzare, per tutto larco
della vita, un progetto gratificante, socialmente dignitoso, dotato di senso per s e
per la comunit di appartenenzae favorire un invecchiamento attivo capace di valorizzare ogni persona come risorsa, rendendola protagonista del proprio futuro.
Tale norma ha il medesimo tenore della precedente, sicuramente generica, come
tipico di una norma presente in una legge che fissa principi generali, ma ha soprattutto una caratteristica: la missione di rafforzare interventi regolamentari futuri. (segue)
Gianluca Lari

DALLA BODY ART ALLA CRISTOTERAPIA


In un altro lavoro pi ispirato che rigoroso ci si rif a Lacan e Bowlby a un tempo, con un equilibrismo veramente notevole. Si tratta del trattato di Cristoterapia scritto da Don Pierino Gelmini
e Alessandro Meluzzi qualche anno fa. Ci che la Carmignani non si fa problema di chiamare
(ispirandosi al Lacan ipersemplificato di Slavoj Zizek?) il cuore perverso del cristianesimo
senza peraltro dirci cosa una perversione davvero - veniva (ante litteram) rovesciato in una psicoterapia della speranza, e proprio come antidoto alla societ della forclusione paterna. Questa logica, secondo la lettura che la Carmignani fa della body art, metterebbe particolarmente in luce
come incarnazione di un godimento fuori simbolico larte doggi. Lerrore di queste impostazioni
sta in un moralismo edificante che non si trattiene perch manca di stare fermo alle fondamenta.
La dialettica, la relazione oppositiva tra principio di realt e principio di piacere che Freud aveva
sviluppato nella sua teoria del narcisismo, concepibile solo sul piano dellidentificazione al significante, aveva avvertito Lacan proprio nella chiusa dei suoi Scritti, e mai potrebbe essere colto
sul piano dellevidenza. Il soggetto dellinconscio precisamente questo contributo della psicoanalisi alla scienza, e innanzitutto alla scienza medica, alla medicina. Lacan (e Artaud, analogamente, con lui) distante da questa tendenza stilistico-poetica tanto vaga quanto segretamente
collusa con una logica di adeguazione allo status quo (logica del lavoro borghese scoperta proprio
durante la protesta giovanile del 68). Fin dal testo inaugurale, Linterpretazione dei sogni, Freud
avverte di un rischio ineliminabile presente al cuore della neonata, il rischio dabbandonare il rigore scientifico per uno stile manierato, metaforico-letterario, uno stile estetico che si potrebbe
immaginare pi atto a parlare del desiderio inconscio delluomo rispetto alle esigenze della
scienza. Nella lezione del 20 aprile 1965 del seminario sulloggetto Lacan torna su tale esigenza
originaria della psicoanalisi, e fa notare come le eventuali espressioni di manierismo presenti
nella letteratura psicoanalitica dovranno sempre essere intese come un rimaneggiamento della
questione sullessere della verit. Scienza e verit, e non scienza e stile, restano dunque la coppia
privilegiata di una disciplina, la psicoanalisi, a questo punto considerata non tanto dal punto di
vista dei contenuti punto una metapsicoanalisi - , quanto dal punto di vista dei mezzi espressivi
con cui questi contenuti sono vissuti e trasmessi una metapsicologia come superamento dello
psicologico teorico verso il logico incarnato di una esperienza. La seconda cosa che vorrei mostrare come la questione dellarte rientri a pieno titolo allinterno della coppia scienza e verit
anzi, anche grazie al messaggio che proviene dal mondo dellarte in generale, nonch dalle prime
avanguardie storiche in particolare che tanto offrirono a Lacan, attraverso la mediazione di Salvador Dal (un laboratorio di ricerche psicoanalitche e surrealiste a un tempo che prosegu almeno
fino al seminario su James Joyce. La distanza tra psicoanalisi vera e allusivit poetica indichi
oggi il modo in cui affrontare il problema della psicoanalisi falsa, ossia il problema di quella impostura sempre pi diffusa che occulta la possibilit, per linvenzione freudiana, di dispiegare la
sua potenza medica in un senso non limitato semplicemente alla terapeutica, e certamente anche
a questultima inerente. (continua)
Michele Bianchi

Il primo esemplare intervento al VI Convegno di Medicina e psicoanalisi quello del professor J.-E.
Bazin, docente di anestesia e rianimazione a Clermont-Ferrand, il quale ha ricordato della presenza, nella
clinica medica, di un lamento irriducibile che non pu essere risolto in un protocollo di cura. Bazin,
per, si limitato alla pura enunciazione di un fatto straordinario come straordinario, precisamente,
come se esso non potesse rientrare a pieno titolo allinterno di una considerazione scientifica, anche solo
di routine. Un secondo passaggio potrebbe essere quello del professor J.-C. Weber, capo del dipartimento
di medicina interna presso lOspedale Universitario di Strasburgo, che a partire dalla Poetica di Aristotele,
ci ha introdotto alla microcreativit, che secondo lui il medico deve avere, ovvero linvenzione, qui e
ora di un comportamento non del tutto prevedibile. E naturalmente il rinvio alle riflessioni lacaniane
sullatto: cosa sarebbe un atto propriamente terapeutico? Ma anche qui, mancando di approfondire il
rapporto tra latto e il desiderio, si rischia di spingere latto medico nellangolo di un efficientismo distante
dalle intenzioni di Lacan, per esempio da quelle esposte nel Seminario Lacte psychanalytique tra il 1967
e il 1968 dove allora Lacan si preoccupava di testimoniare di una differenza. Da un lato ci sarebbe latto
(act). Da un altro lato ci sarebbe la mera azione ortopedica. Il belga J.-L. Aucremanne, infine, con il
titolo Artaud, lamento, persecuzione e creazione ha illustrato come Artaud che rivendicava un corpo
senza organi con la sua invenzione di scrittura, ha fatto della sua arte e della sua follia il trattamento
che gli serviva per vivere. Tale fallacia estetologica, limitata ad unidea darte come choc da infliggere
a comando al fine dalimentare lo spettacolo nello spettatore, rappresentato con un buddhismo naturalizzato ad hoc come chiave ermeneutica - dal recente testo di Francesca Carmignani La Body Art di Marina Abramovi interroga Lacan. Questo testo si preoccupa intensamente di svelare il cuore perverso del
messaggio di Cristo, il sottofondo perverso della raffigurazione cristiana. Nella Performance Rythm
10 Marina si infila il coltello ripetutamente tra le dita, anche ferendosi, e poi ripropone la sequenza, compresi gli errori, con i tagli autoinflittasi. A partire dal taglio sul corpo reale, isoliamo la questione provocata nello spettatore, ormai diviso. Si pensi anche al lavoro Lips of Thomas, in cui Abramovi si incide
sul ventre con una lametta la stella a cinque punte comunista. Marina afferma che la differenza tra Performance art e teatro che il sangue vero. Noi, lacanianamente, diremmo: reale. Sicch, il lavoro
dellarte sul reale dellesperienza quotidiana di un soggetto sarebbe reale, mentre nellesperienza psicoanalitica si tratterebbe di un lavoro simbolico. Un gran pasticcio, qui ben rappresentato, tra principio di
piacere e principio di realt, che misconoscendo la particolarit della dialettica freudiana risuona in molti
interventi del convegno di Clermont-Ferrand.
Michele Bianchi

LESPERIENZA INSEGNA
Il vecchio detto non si sbaglia mai. In ogni campo, lesperienza ha sempre lasciato una traccia nella
nostra personalit, dove gi il ricordo del passato comporta la consapevolezza di avere acquisito
determinate modalit e di avere assunto un elemento in pi nel nostro bagaglio formativo; e questo
avviene anche per i sentimenti. A chiunque di noi sar capitato nella vita di avere avuto almeno una
relazione sentimentale con una persona, a prescindere che questa sia finita o meno. In particolare, per le
storie finite, ho avuto modo di osservare certi fenomeni che si ripetevano costantemente fra la gente,
anche tra i soggetti di recente generazione: ad ogni ciclo si otteneva un individuo migliorato. Quindi, non
vero che il carattere personale non cambia - anche perch non vi sarebbe altrimenti la crescita mentale
ed certo che ci che segna lanimo destinato a incidere sulla personalit nel futuro, specialmente
per il medesimo genere di rapporto che ha dato origine a quel cambiamento. Pi semplicemente, quando
una persona viene lasciata, ad esempio, per determinati motivi, quel soggetto tender quasi
inconsciamente ad eliminare quei difetti per paura che si ripeta il trauma con il nuovo amore. Avremo,
quindi, un essere migliore, ma consegnato di fatto ad una nuova persona. Anche per questa ragione
consigliabile che una coppia mantenga vivo il dialogo e non lo utilizzi per finalit di contrasto. Purtroppo
oggi le persone non sanno litigare e trasformano una lite sana (che la vera buona occasione) in guerra
spietata, dove, in presenza di figli, sono proprio questi ultimi a pagarne la peggio. Invece occorre
mantenere la convinzione che il contrasto proprio il punto di partenza per migliorare le cose. Questo
vale per ogni campo: dai diritti alla politica, dalla vita sociale a quella sentimentale. Se tutto
riconducibile allamore, lo scontro sar positivo (e giammai impositivo). Ovvio che ci costituir lo
stimolo per aiutare laltra parte a formarsi (o meglio allautodeterminazione del conformarsi) circa i
principi di armonia che regolano la vita sociale e di coppia, che alla fine riconducono allorigine: lamore,
nelle sue varie forme.
Domenico Bertuccio

LA SFIDA DOSSETTI -GIMB


Ai candidati delle regionali in Veneto la sottoscrizione della revisione dellarticolo 117 del Titolo V della
Costituzione Che il diritto alla tutela della salute sia il solo ad essere definito costituzionalmente come
fondamentale (art.32) un dato di fatto, eppure il suo rispetto, fondato sui principi di omogeneit ed
uguaglianza a livello nazionale non altrettanto garantito. La sfida dellAssociazione Giuseppe Dossetti: I valori Sviluppo e Tutela dei Diritti e della Fondazione GIMBE, nasce proprio dalla consapevolezza di unamancanza di attuazione uniforme in Italia dei LEA, ossia i livelli essenziali di assistenza.
Pertanto, il binomio delle Associazioni mira a conferire allo Stato la sua legittima autorit nei confronti
della gestione regionale. Dalla Riforma dellart. 117 del Titolo V della Costituzione approvata nel
2001, si sono confermati in Italia 21 sistemi sanitari distinti, che in virt di un governo regionale in gestione finanziaria e organizzativa dei servizi sanitari, non garantiscono lomogeneit dei suddetti LEA,
quindi non rispondono equamente ai bisogni dei cittadini. La riscrittura di tale articolo apporta modifiche
su due punti essenziali: la specificazione della terminologia diritti sanitari come garanzia dello Stato,
e lintervento della legge quando lo richieda la tutela dellunit giuridica o economica della Repubblica,
cio la tutela della salute delle persone. Il documento innovatore stato redatto in base al ddl licenziato
dalla Camera dei Deputati il 10 marzo 2015, riprendendo lemendamento presentato da Pierpaolo Vargiu, Presidente della XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati. La sfida DossettiGIMBE ora quella dellapprovazione del Senato. Vogliamo sensibilizzare i cittadini italiani sullo
stesso piano dei Rappresentanti del mondo politico ed istituzionale, scientifico, accademico, associativo
ed imprenditoriale, a una riforma che ci riguarda tutti, senza esclusioni. Per questo, portiamo avanti da
anni la sfida della #Supremaziastatale, dichiara Claudio Giustozzi, Segretario Nazionale dellAssociazione Dossetti. La capacit di innovazione, che sappia discernere certe priorit determina il buon
funzionamento del nostro Governo. Questatto fondamentale per la dichiarata volont di onest, trasparenza e della lotta alla corruzione espressa dai candidati. (C.Giustozzi). In attesa della risposta dei candidati del Veneto, Dossetti e GIMBE programmano per il 15 giugno una Conferenza nazionale
presso Palazzo Montecitorio a Roma per creare un network di interazione tra sostenitori ed interessati.
Elena Rossi

ARTI FIGURATIVE E VARIE

GIUGNO 2015

SARANDREA ALLA GALLERIA FUORILUOGO


Il 15 maggio, alla galleria Fuoriluogo a
Sutri (Vt), si inaugurata una mostra dal titolo Totem. Hanno partecipato diversi artisti tra cui anche il presidente dell
associazione Irtus Massimo Centaro.
Durante la manifestazione sono stati proiettati due brevi video: uno di A. Kurosawa
Sogni dove il protagonista entra all interno dei quadri di Van Gogh come se fossero reali; nel secondo filmato Gravity
glue la pietra e la gravit sono protagoniste
formando varie composizioni.
Ha preso parola, in seguito, lo psicanalista
dott. Andrea Vaglica commentando il tema
della serata con riferimenti a Freud e Jung
ed nato un interessante dibattito. Pietro Sarandrea, in questa occasione,ha presentato
una sua opera del 1983 dal titolo Strada
del destino, che con il suo stile tra il metafisico e il figurativo si inserisce perfettamente nel contesto dell evento; per il
Maestro gli anni Ottanta sono stati formativi
per lo studio metafisico successivamente
abbandonato per dedicarsi ad una pittura informale emozionale dove attualmente ne
assorbito.
Paola Lamonica
Lartista espone presso il museo della civilt
contadina Augusto Montori Anguillara
(RM) dal 06-06 al 28-06 Apertura Sabato e
Domenica 11 13 / 17:19 Via Doria
DEboli (Piazza del Comune).

Massimo Centaro, Pietro Sarandrea e Andrea Vaglica

Sarandrea, Strada del destino

MOSTRA IN OMAGGIO AL MAESTRO ANTONIO TAMMARO


Nella Sala delle Esposizioni di Castel dell Ovo, a Napoli, lo
scorso 18 aprile stata inaugurata la mostra retrospettiva per
rendere omaggio al Maestro Antonio Tammaro, pittore e scultore napoletano, uomo legato agli ambienti culturali di Benedetto Croce e di Luigi Caldieri, uno dei pi significativi artisti
dell arte contemporanea del 900 italiano. La mostra stata curata da Antonella Giordano, scenografa e pittrice erede artistica
del Maestro Tammaro, e da Marina De Feo, esperta in politiche
di conservazione e valorizzazione del patrimonio storico artistico. Veri e propri capolavori di arte contemporanea, nei quali,
come ha scritto Marina De Feo: la natura, la donna, il tema del
lavoro, del dolore, della famiglia con chiari riferimenti alle tradizioni culturali italiane, popolano costantemente il genere figurativo e a tratti astratto del Maestro, che sente forte il
problematico rapporto tra arte e politica. Pezzi unici provenienti da collezioni pubbliche e private sono stati esposti al pubblico , per indagare, in un percorso espositivo a ritroso, la forte
ed originale personalit di uno degli artisti pi prolifici dello
scenario artistico partenopeo. In occasione dell inaugurazione
stato presentato alla stampa l annullo filatelico speciale di
Poste Italiane appositamente realizzato per la decorrenza del
centenario della carriera del Maestro con la scultura in bronzo
La Popolana, scultura del Maestro
Umanit realizzata nel 1937 ed attualmente esposta presso
Antonio Tammaro
Castel dell Ovo. Nell arco della serata il presidente del Pompei
(Foto di Vincenzo Maio ).
Cinema Festival, Raffaele De Luca, ha consegnato il Premio
Speciale alla Cultura Il Fauno Danzante ad Antonella Giordano, nipote del Maestro Antonio Tammaro. La mostra stata patrocinata dal Comune di Napoli e
dalla Regione Campania, ed ha raccolto pitture, disegni e sculture che documentano in particolare
gli ultimi quarant anni del percorso artistico del Maestro, ed stata visitata fino al 17 maggio 2015.
La stessa mostra stata inserita nel circuito del Maggio dei Monumenti del Comune di Napoli.
Quello di Antonio Tammaro stato un lungo viaggio, iniziato a Napoli nel 1915 e conclusosi a
Grosseto nel 2011. Si iscrive all Accademia di Belle Arti di Napoli nel 1934, dove frequenta la sezione di scultura avendo come maestro Alessandro Monteleone, Nel 1937 si classifica al primo
posto per la scultura alla Mostra Nazionale dei Littoriali di Trieste, aperta agli studenti di tutte le
facolt universitarie italiane e nel 1938 invia alla Mostra del Bicentenario dell Accademia di Napoli
un opera che il museo di Capodimonte acquista, su suggerimento dell allora Ministro alla Cultura
Maraini, per inserirla nelle sue collezioni. Si diploma nel 1938 sotto la guida del sovrintendente Ven
e nello stesso anno vince la borsa di studio Vincenzo Gemito per frequentare l Accademia di Firenze dove conosce molti artisti fra i quali il pittore Ottone Rosai che lo sensibilizza all arte pittorica. Finiti gli studi viene nominato segretario di commissione nei Littoriali a Bologna e nel 1940
si iscrive alla Facolt di Architettura di Napoli. Nel 1948 riprende l attivit realizzando il Frontale
del Ministero dell Agricoltura e Foreste di Bari. Gli anni successivi sono un continuo susseguirsi
di incarichi prestigiosi, riconoscimenti ed allori che lo portano ad acquisire una fama che gli consente d essere invitato alla Quadriennale di Roma del 1955 e alla Biennale di Venezia del 1956. Nel
1992 riceve a Roma nel Campidoglio da Giulio Carlo Argan il premio Luigi Petroselli per la pittura. La citt di Grosseto, dove il Maestro ha trascorso i suoi ultimi anni di vita, ha mirato a far conoscere la sua opera attraverso una serie di mostre personali. Vincenzo Maio (cell. 347-3173288)

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N. 6

LATTUALIT, pag. 9

LA MADONNA DI SAN ZACCARIA


LOpera dArte, che oggi prendiamo in considerazione dal titolo Madonna di San Zaccaria esposta presso la Galleria degli Uffizi a Firenze, ci
particolarmente utile come iconografia Cristiana,
per potere capire, la mistica e lescatologia della
vita di Ges, rappresentata, verso la met del
500, ad opera di Francesco Mazzola, detto il Parmigianino, che rispecchia in parte, il gusto e latteggiamento dellArte di Raffaello. Ges, si fa
dolcemente abbracciare, come se dicesse: Ecco
il bene, prendetene, lespressione del viso,
di assoluta mestizia, quasi assente nelle braccia di
San Giovannino, come se in quel momento riflettesse sul proprio destino fatto uomo, per redimere
lumanit, Il Parmigianino, ha avuto, in questa
Opera dArte, il dono e la grazia di stabilire un ordine sequenziale iconografico, che mette in risalto
un eloquio spontaneo, pi umano che mistico,
messaggero e pacificatorio tra luomo e Dio. Il
Parmiginino, mette in essere, un Cristo bambino
pensante, ed in estasi dialogativa con il Padre suo;
non si scompone, quando il vento, sembra provenire, dalle alture dei monti, egli sa che quel vento,
la voce di Dio, che annuncia la presenza Divina
del Figlio del Padre e dello Spirito Santo. Infatti,
la luce del dipinto, stranamente sembra esaltare,
parte del corpo di Ges, e descrive la Madonna.
Assorto, in tale contemplazione, lanima di Ges fanciullo, in grembo alla Vergine Maria, sembra
rattristarsi, un calice amaro, che accetta, ripercorrendo, tutte le paure del genere umano e da
uomo va sulla croce. il bacio della consolazione, che San Giovannino imprime nella guancia di
Cristo, suggellando lappartenenza a un unico Dio. Il simbolo dellacqua rappresentato dalla brocca,
quasi a voler significare, larco dellalleanza, il patto fra luomo e Dio un elemento non trascurabile, del significato culturale, ed antropologico, che le sacre scritture, hanno avuto nella cultura del
cinquecento; lacqua del passaggio, che precede lintimo significato della Fede Cristiana, quale
simbolo di purificazione, che assurge in cielo, con la luce lux del Battesimo. Lincanto del Profeta
che osserva, con il libro dei sacri simboli, la luce che abbaglia e non acceca. Ges, il bambino triste
nella concezione dellArtista, ripiegato in statico silenzio di solitudine interiore. Lo sguardo di
Maria, anche la saggezza di un pensiero in movimento, che lArtista concepisce nellatto della sua
affermazione del concetto Divino. I personaggi descritti dal Parmigianino, in questo dipinto, sono
lambiti, sfiorati, da questa luce che allorizzonte, illumina lalba di un giorno nuovo. Il dialogo
muto, non articolato la luce della parola, del verbo annunziato, luce, che illumina leternit,
uneternit. Lascolto ed il silenzio della pittura, sembra non finisca mai, come chiudersi sempre
pi in se stessi, si attratti da questa arcana verit, preannunziata dai Profeti, in tempio lontani. C
il silenzio e la dolcezza di un mistico abbraccio, dove la solitudine di Ges Cristo, nelle braccia di
Maria ci riduce lanimo ad una pia riflessione. la luce che chiude il tempo, dove lalba ed il tramonto, vanno a finire allorizzonte, una scena dove i tenui colori esprimono, tutta la pienezza
dello spirito dellArtista, che vede compiersi tra le sue mani, lOpera dArte. Labbraccio, non un
addio, accarezzare la Sapienza nelle fattezze nellinnocenza di un fanciullo che ha il destino del
genere umano nelle proprie mani; labbraccio dellannuncio di chi annuncia il Messia, perseverante nella ragione della fede. 1) Il personaggio di San Giovannino profetizza se stesso come fase
esplicativa della Teologia del principio di conoscenza. 2) Il simbolo dellacqua rappresentato
dalla brocca simbolizza il patto fra luomo e Dio; un elemento non trascurabile, del significato culturale, ed antropologico, che le sacre scritture, hanno avuto nella cultura del cinquecento; lacqua
del passaggio rappresenta la luce lux del Battesimo. 3) Il simbolismo architettonico, presentano
il tempo ed il divenire dellumanit, il presente ed il passato, la luce annunzia il futuro la nuova e
il tempo che verr. 4) Labbraccio, non un addio, accarezzare la Sapienza nelle fattezze nellinnocenza di un fanciullo che ha il destino del genere umano nelle proprie mani; labbraccio dellannuncio di chi annuncia il Messia, perseverante nella ragione della fede.
Salvatore Bassotto Rettore Accademia Giovanni Paolo II Roma

IL MANTELLO DI ELIA
Il 16 aprile scorso presso la Pontificia Universit Gregoriana per commemorare il card. Tomas Spidlik, in occasione dei cinque anni dalla morte, il Centro Aletti ha organizzato un appuntamento di
riflessione e preghiera intitolato Roccogliere il mantello di Elia. Dopo la proiezione di un breve
documentario sulla vita di Spidlik sono intervenuti Maria Campatelli e Padre Marko Ivan Rupnik. Questultimo ha risolutamente affermato larte come il primo amore della teologia. Ma non si
tratta di unarte di tipo rinascimentale. Infatti unarte sapienziale non pu presentare il mondo cos
come locchio lo vede. Larte poi non pu limitarsi a presentare la tragicit della vita e basta; n deve
abbellire il mondo perch ci illuderebbe lasciandoci credere che questo mondo si salva correggendone la forma. Larte deve essere liturgica cio deve farci vedere il corpo di Cristo. Larte non deve
perfezionare, ma trasfigurare. Se la teologia si unisce a tale arte tutto cambia e viene trasfigurato.
Lartista Rupnik ha poi raccontato quello che Padre Spidlik amava ricordargli: Sono stato io a convertirti. Allinizio con la tua arte volevi dare forma alla materia; ma la forma non si d, bens si riceve. In conclusione ci sentiamo di affermare che il contributo dato da Padre Spidlik alla questione
dellarte sacra oggi per molti versi decisivo; a noi spetta di raccogliere questa eredit simboleggiata
appunto dal mantello del profeta Elia.
Stefano Valente

DIO... DIO

Qui vorrei parlare di una istallazione in corso di realizzazione dellartista romano Emiliano Yuri Paolini.
Lidea: una parete bianca su cui campeggia la scritta: Dio... Dio. Niente di pi, niente di meno. La parete dovrebbe essere quella di un museo (un museo ancora concepito come white box) o di una galleria darte; quindi
di opera darte si tratterebbe. Qui nascono subito i problemi. Comunque il mio intento non quello di riaprire
lannosa questione di una possibile o impossibile definizione dellarte. Infatti la domanda: Cosa significa?
abusiva soprattutto perch chi la formula non si rende conto che in questa operazione di Paolini in questione
la stessa significazione. Questo
inevitabile quando si tira in ballo
Dio che della sensatezza del
mondo dovrebbe essere il garante.
Ma Paolini radicalizza la questione
riconoscendo Dio come il significato dello stesso significato. Con i
Ignazio Marino, Sindaco di Roma, il 19 maggio,
puntini di sospensione lartista appunto sospende la questione delha presenziato allinaugurazione della targa messa
lesistenza o inesistenza di Dio.
nei giardini di Piazza della Libert, nel 1 MuniciQui in gioco, infatti, non tanto
pio, nel famoso quartiere Prati a Roma, in memolidea di Dio, quanto unidea teoria del Comandante della Brigata Majella Ettore
logica: un puro significato ovvero
Troilo, partigiano e fondatore della Brigata Mauno significato senza significante.
iella. Il Sindaco prima di scoprire la targa per
Il primo effetto che provoca questa
Troilo aveva cos commentato: "questo tributo,
sospensione del nome Dio il rinon solo dedicato al partigiano che si distinto,
chiamare la nostra attenzione perma a tutti gli abruzzesi ed ha aggiunto molto imcettiva sulla materialit stessa delle
lettere, che vanno a comporre la
portante che in piazza della Libert, con questo
scritta in cui consiste lopera. Quenome ci sia un angolo dedicato ad un uomo che
ste ci si rivelano proprio come una
tanto ha fatto per la libert. Ha parlato in memoria
scrittura illeggibile: dei significanti
del Troilo, il Presidente della regione Abruzzo Luripiegati su se stessi che si sganciano DAlfonso. Allevento oltre al nugolo di cuciano dal loro significato per moriosi, cerano molti Abruzzesi venuti
strarsi in tutta la loro corporalit di
appositamente per questa manifestazione. Molti personaggi di spicco a voler ricordare questuomo significanti. questo gioco incroche si era distinto in un momento cos difficile per lItalia. In prima fila a supportare il Sindaco di ciato di sospensioni che mette il riRoma, Franco Marini, Giovanna Marinelli Assessore alla Cultura e al Turismo di Roma Capitale, guardante nelle condizioni di
Andrea Valeri Assessore alle Politiche Culturali e del Turismo Municipio 1 Roma, la Fondazione esporsi ad un oltre-altro (come lo
Brigata Maiella, i familiari di Ettore Troilo, il figlio Nicola, ha commentato di essere felice del tri- chiama lartista) che pu essere
buto dato dalla citt di Roma a suo padre, proprio nel quartiere dove visse mio padre e dove vive solo sentito perch irriducibile a
attualmente la nostra famiglia.
Anna Maria Ballarati rappresentazione. Stefano Valente

UNA TARGA IN MEMORIA DI ETTORE TROILO

LATTUALIT, pag. 10

CINEMA, MODA E VARIE

N. 6

GIUGNO 2015

HOT PERSUIT LAVVENTURA DI WITHERSPOON E VERGARA

PITZA E DATTERI

(Dalla nostra corrispondente da Los Angeles)


La New Line Ciema e Metro-Goldwyn -Mayer Pictures presentano la commedia Hot Persuit interpretato dalla vincitrice di un Academy Award e Golden Globe per Walk the Line, Reese Witherspoon, e Sofia Vergara (Chef, TV Modern Family) affiancate da John Carroll Lynch e
Robert Kazinsky . Il film diretto da Anne Fletcher. Entrambe, Winterspoon e Vergara hanno partecipato al film come attrici, produttrici e produttrici esecutive. Witherspoon con Bruna Papandrea
ha fondato la produzione Pacific Standard allo scopo di sviluppare film con personaggi femminili,
includendo commedie dirette da donne. Istintivamente ho capito come visualmente cera lopportunitdi girare un film per le molte caratteristiche comiche dovute sia alla diversit fisica delle due
attrici come allimpatto perfetto tra le due necessario per costruire dei personaggi. Witherspoon parlando di Sofia ha sottolineato Quando ci siamo incontrate abbiamo capito di poter formare una coppia comica proprio per la nostra differenza fisica, lei alta e fisicamente sexy, io piccola e minuta.
Vergara ha aggiunto Volevo assolutamente interpretare questo personaggio per poter lavorare con
Reese. Insieme potevamo essere unottima combinazione visiva che avrebbe portato nel film i perfetti equilibri per divertire il pubblico. Nel film Witherspoon interpreta la parte di Cooper una
donna poliziotto ligia al dovere inculcatole dal padre poliziotto. Cooper ha imparato a memoria
come la Bibbia, tutte le regole del poliziotto perfetto. La sua dedizione al personaggio donna poliziotto aggressiva e intransigente la isola dalla possibilit di trovare un compagno per iniziare una
relazione affettiva. Cooper inviata ad affiancare un poliziotto come scorta per
proteggere un dealer di droga pronto a testimoniare in tribunale . Il dealer
e il poliziotto vengono eliminati in una sparatoria e Cooper si ritrova sola a
difendere la moglie del dealer, Danielle, ed decisa a portarla a Dallas per
testimoniare. Qui inizia la fuga delle due per evitare dessere braccate
dagli assassini del marito di Danielle, la quale, non gradisce per nulla la
compagnia della Cooper a sua volta innervosita dallincoscienza della sua
protetta che si porta appresso con fatica un troller contenente solo scarpe
con tacchi altissimi dalle quali non si vuole separare. Inoltre Danielle trova
ridicolo avere la protezione di una donna piccola, piccola tanto da sembrare
un cagnolino da borsetta! La fuga delle due si far sempre pi complicata per
gli inseguimenti spesso difficili da evitare, ma atti a creare quelle situazioni comiche nel film. La Cooper ha un doppio lavoro oltre a proteggere Danielle deve controllare i suoi tentativi per defilarsi dal testimoniare in tribunale.
Maristella Santambrogio

Nel caratteristico paesaggio di una Venezia vista dallalto, il regista curdo Fariborz Kamkari nel
suo ultimo film Pitza e Datteri - racconta lavventura di una comunit musulmana, sfrattata
dalla propria moschea. Il luogo di culto stato infatti adibito a salone di bellezza sotto la direzione
di unavvenente e intraprendente parrucchiera di nome Zara (Maud Buquet). Per riprendersi la moschea, la comunit chiede soccorso a un giovane e inesperto imam afghano, Saladino (Mehdi Meskar, calabrese-magrebino-parigino cresciuto a Treviso), e dopo numerosi tentativi comici e
surreali riesce nellintento. Il film ambientato a Venezia, storica citt aperta agli scambi commerciali e culturali, alle tradizioni e alle religioni, ideale crocevia tra Oriente e Occidente. Una Babele di linguaggi e di esperienze dove al turco si alterna larabo, il curdo e lurdu pi che litaliano.
Eppure, nonostante le barrire linguistiche e culturali, le varie etnie di immigrati locali riescono a convivere, volersi bene e maturare. Caratteristica, oltre lambientazione veneziana, la musica scritta
dallOrchestra di Piazza Vittorio con i suoi suoni multietnici espressione dei dieci paesi da cui provengono i musicisti. I membri dellOrchestra hanno comunque saputo trovare un linguaggio comune: la musica. Il regista ha tenuto a dire che ha voluto presentare con umorismo ed ironia questo
scontro/confronto tra personaggi, i quali, pur provenendo da diverse culture, riescono comunque a
raggiungere unarmonica convivenza, tra realismo e magia. Colgo loccasione per esprimere la mia
pi sentita gratitudine a Caterina Caselli, presente allanteprima e alla conferenza stampa del film,
per lo slancio e la premura con le quali mi ha soccorso nellincidente accadutomi al termine dellincontro al Cinema Barberini dove io rappresentavo il mensile Attualit, diretto da Cosmo Salvemini. La grande cantante, produttrice discografica e
talent scout mi ha infatti sorretta e ha cercato di tamponarmi la ferita alla
testa nel momento in cui, tra la folla di produttori e giornalisti, nella semioscurit della Sala, sono caduta malamente per un gradino non visto. Dopo
il suo sollecito intervento sono stata accompagnata al Pronto soccorso per
le cure urgenti richieste dalla situazione. Caterina Caselli era l presente
in qualit di Presidente della Sugar Music, la principale etichetta discografica indipendente presente in Italia e una delle pi importanti realt discografiche ed editoriali dEuropa. Letichetta, in particolare, si distingue a
livello mondiale nel campo delle colonne sonore, oltre che per il fatto di essere un trampolino di lancio per straordinari talenti (tra tutti: Andrea Bocelli,
Elisa e Negroamaro). Per Pitza e datteri la Caterina Caselli Sugar ha prodotto la colonna sonora originale composta dallOrchestra di Piazza Vittorio.
Angela Abozzi

FIGLI DI MAAM:
LULTIMO FILM DI PAOLO CONSORTI
Alcune brevi considerazioni sul bel film di Paolo Consorti Figli di Maam (2014) girato presso il
Museo Maam (Museo dellAltro e dellAltrove di Metropoliz Citt Meticcia) di Roma, con Luca
Lionello, Alessandro Haber, Federico Rosati, Franco Nero e con la partecipazione di Michelangelo
Pistoletto. Un Giovanni Battista redivivo si aggira tra i muri scrostati di Metropoliz (una vecchia
fabbrica di salumi occupata da extracomunitari, precari ed artisti) come una sorta di homeless un
po pazzo tutto intento a preparare la strada al Messia che sarebbe in procinto di tornare. La vita di
questa piccola comunit trascorre tranquilla; sembra che nessuno condivida langoscia e lattesa di
Giovanni, il quale si aggira insensato e solo. Dentro Metropoliz c il Maam che accoglie le opere
di diversi artisti metropolitani, esclusi dal circuito ufficiale dellarte, che popolano questo luogo
con le loro opere. Larte diventa il miglior modo per preparare un mondo nuovo pi giusto, ma Giovanni sembra diffidare della capacit redentiva dellarte; per lui la sola redenzione possibile quella
di tipo religioso ma il Messia, che sembra il solo ad attendere, tarda ad arrivare e forse non arriver
mai. La sua disperazione arriva allestremo quando scopre che anche lui una tra le tante opere
darte del Maam come tale, infatti, viene presentato a Michelangelo Pistoletto. In questo film
in gioco niente meno che la questione del rapporto tra arte e redenzione; questione che il regista con
mirabile intuito sviluppa senza spaventarsi davanti ai paradossi ed alle contraddizioni inevitabili per
chi voglia pensare e non solo affermare la funzione messianica dellarte.
Stefano Valente

NAPOLI NEL CUORE

EVENTI DI ATTUALIT

L evento-proiezione del cortometraggio tratto dal libro Napoli nel


Cuore di Tina Piccolo e Giuseppe
Nappa, scritto e diretto dall autore, sceneggiatore e regista Giuseppe Cossentino, si tenuto lo
scorso 28 marzo presso il Centro
Studi La Contea in Via Toledo a
Napoli. L evento stato organizzato dallo storico Salotto Artistico
e Culturale di Tina Piccolo, con il
patrocinio morale del Consiglio
Regionale della Campania in
unione con il Centro Studi La
Contea e l associazione I Nuovi
Angeli. Erano presenti l autore,
sceneggiatore e regista Giuseppe
Cossentino, l on. Luciano Schifone, il dott. Saverio Gatto; ospite
della canzone napoletana Rita
Siani, che ha regalato brani favolosi della melodia classica napoletana. Emozionante stato
ascoltare il duetto con il grande ed
indimenticato Mario Merola in
CCU Me. La serata stata condotta da Giuseppe Nappa con interventi della poetessa Tina
Piccolo definita ambasciatrice
della poesia italiana nel mondo.
Sono state effettuate letture dal
libro da Tina Piccolo e dalla poetessa e scrittrice Dora Della Corte.
Poi sono intervenute le sorelle Furgiero, Antonio Onorato, Vincenzo
Sacconi, mentre il momento della
poesia arrivava con Rosa Ruggiero, Vincenzo Patierno e Angelo
Iannelli. Un momento della manifestazione stato dedicato al
grande Viviani con Anna Chiara
D Auria, ed alla serata ha partecipato anche il giornalista Umberto
D Orsi. La pittrice Francesca Panico ha donato una sua opera all
on. Luciano Schifone, ed un saluto
stato fatto anche dall attore Aldo
Riva. Si esibito il cabarettista
Antonio Filippelli, ed intervenuto anche il vignettista Ciro
Scial che ha consegnato vignette
a Giuseppe Cossentino e a Rita
Siani. La serata ha visto Napoli
come protagonista, una citt che
molto spesso maltrattata, ma che
in quest occasione stata valorizzata come citt d arte, della cultura, della canzone e del cinema.
Vincenzo Maio
(cell. 347-3173288)

(a cura di Alessandro Massimi)


Anzitutto ricordiamo levento mondiale dellEXPO 2015 a Milano, dal 01/05/2015 al 31/10/2015. Una visita bisogna farla davvero, la prima volta che lItalia ospita unesposizione universale
dellera contemporanea (dopo il 1933) ricordando lappuntamento mancato del 1942 a Roma, a causa della II G.M. Riteniamo
peraltro che il mese di giugno sia uno dei migliori per visitare tale
kermesse. Un altro importante evento sicuramente lOstensione
della Sacra Sindone a Torino, dal 19/04/15 al 24/06/15 presso il
Duomo di Torino. Tale evento stato deciso per celebrare il bicentenario della nascita di Don Giovanni Bosco. E veniamo ora agli
eventi di Roma. Cominciamo con un evento enogastronomico che
ha assunto ferma stabilit e rilevanza crescente, il Vinforum. Dal
12 al 21 giugno nella zona farnesina, Lungotevere Maresciallo
Diaz si terr la 12a edizione seguita poi, negli stessi luoghi dal
consueto Birrforum dal 25 al 28 giugno. Sar anche il mese dedicato alla musica Rock, con la consueta manifestazione Rock in
Roma, presso lIppodromo delle Capannelle, via Appia Nuova
1245. Numerosi i nomi della musica Rock e non solo che si esibiranno da giugno a settembre nelle serate dellippodromo. Per
chi invece gradisce una musica pi tranquilla abbiamo gli appuntamenti dellAuditorium Parco della Musica che offrir tra gli altri
i seguenti concerti: Il Volo (22-23-24 giugno) e Pet Shop Boys
(25/06). Non dimenticate poi lo spettacolo di Gigi Proietti Cavalli di Battaglia nelle serate 20-26-30 giugno e 7 luglio. Da non
perdere la celebrazione del Corpus Domini in data 04 giugno,
con la rituale processione dal Piazza San Giovanni alla Basilica
di Santa Maria Maggiore; ed anche la celebrazione patronale dei
Santi Pietro e Paolo in data 29/06 con una Santa Messa presso la
Basilica Vaticana. Allimbrunire la consueta Girandola di Castel
SantAngelo, con il meraviglioso spettacolo pirotecnico che illuminer le due sponde del Tevere. Dobbiamo dire che da dieci anni
a questa parte le luci pi frequenti in tale evento sono quelle dei
telefonini degli spettatori, che rappresentano davvero un tappeto
di cristalli liquidi su cui i meravigliosi fuochi dartificio aumentano la loro maestosit. Passiamo infine alle occasioni darte: la
mostra su Marc Chagall al Chiostro del Bramante (Via Arco della
Pace 5 in corso fino al 26/07/2015); la mostra su Matisse alle
Scuderie del Quirinale, in corso fino al 21/06/2015. Insomma,
Roma resta la nostra Grande Bellezza. Alessandro Massimi

PRESTIGIOSO PREMIO
A LIANA BOTTICELLI
Reggio Calabria. Il Cav. Michele Alemanno, presidente dellAccademia Internazionale dei Micenei ha conferito allartista Liana Botticelli il Premio Speciale Porta dei leoni
2015 con la seguente motivazione: Quale riconoscimento
allimpegno culturale assunto nel promuovere il raggiungimento dei nobili ideali della vita, attraverso lautentico e
particolare messaggio scritto.

MODA E NON SOLO


(a cura di Lucilla Petrelli)

Lucille, style coach!


FASHION SUMMER NEWS

Costumi. arrivata la stagione calda e finalmente possiamo pensare alle vacanze estive! E per tutte quelle che gi pensano di
stare in riva al mare, ecco le anticipazioni per un look marino,
pi in auge. La tendenza, questanno, vuole i costumi accollati e
poco sgambati, un po come erano in voga negli anni 50. Quindi
passeranno nel dimenticatoio i brasiliani, i bikini minuscoli, per
fare spazio ai modelli con la vita altissima e il top ben strutturato
al posto dei piccoli reggiseni. In America questo stile ha gi entusiasmato tantissime donne a cominciare dalle attrici che per
prime dettano la moda, cos il nuovo look ha gi fatto il giro del
mondo con modelli a righe o quelli componenti tra sopra e sotto
ma anche quelli in stile Esther Williams con piccoli decori gioiello. Sar imperativo indossare i nuovi costumi retr, un vintage
castigatissimo!

BEST OF BEAUTY

Novit nel campo della medicina estetica. Galderma, azienda


produttrice di filler lancia Skinbooster un prodotto giusto per
ridare elasticit alle pelli mature. Dieci sedute di micro punture
rivitalizzanti riescono a risvegliare energia e compattezza dei tessuti. E proprio la bella attrice, Sharon Stone, splendida nei suoi
primi cinquantanni, la testimonial di questa portentosa innovazione. E ancora, novit per il viso, per risaltare labbronzatura la
pelle dalleffetto bagnato con una buona base-fondotinta fluido
che riflette la luce. Parliamo della stilo luminizer da passare sul
contorno occhi e labbra e sulle alette del naso. Poi si passa un
glow flluido sugli zigomi, tempie e mento per creare un effetto
rugiada! Da ricordare le caratteristiche dei cosmetici illuminanti:
luminizer un fondotinta leggerissimo con pigmenti riflettenti
che creano un effetto ottico levigante; stilo la cosiddetta pennetta che crea punti luce , ottima per il contorno naso, labbra zigomi e larcata sopraccigliare, dalla tonalit pi chiara rispetto
allincarnato; glow, sono le creme multiuso che si stendono su arcata sopraccigliare, zigomi, mento e labbra facendoli brillare. Rosate ma anche dorate e argentate per la sera per un tocco
accattivante pieno di luce.

NEW EVENTS

Simpatica mostra a Parigi, Dboutonner la mode(sbottonare


la moda) al Museo delle Arti Decorative fino al 19 luglio, dove
si potranno ammirare tremila esemplari di bottoni. Nel mondo
del fashion i bottoni sono delle vere piccole opere darte, in svariati materiali e di tutte le forge (pregiati quelli a forma di animale) realizzati da artigiani, gioiellieri ed artisti, una gara a chi
ha creato il bottone pi ricercato e prezioso. Ai bottoni affiancata anche una selezione di abiti ed accessori. Curiosando anche
nel nostro Paese, a Milano, alla Biblioteca Ambrosiana, una mostra interessante La conquista del tempo, una carellata storica
sullalta orologeria, dai quadranti solari del Settecento fino ad
oggi. Oltre cento i pezzi-capolavoro immortalati anche in un bel
libro.

FASHION BOOK

Fresco di libreria Roma Passion Jewels - di Vincent Meyland - Edizioni Electa, la biografia avventurosa di Sotirios, largentiere greco che nel 1895 apr il famoso negozio di Via
Condotti ed inizi lavventura della Maison di gioielli pi famosa
nel mondo. Un lungo racconto autorizzato dagli eredi Paolo e Nicola Bulgari che svela curiosit ed aneddoti preziosi nel mondo
del fashion.

Il periodico LAttualit, essendo assolutamente


libero da sudditanze di vario genere,
un organo di stampa interamente autofinanziato.

LIBERT
DELLARTE
Larte, nellimmaginario collettivo, viene quasi sempre associata alla libert creativa
delluomo, non condizionata
da vincoli di alcun genere. E
non c dubbio che la capacit
di esprimersi artisticamente costituisce un dono che molti
vorrebbero avere. Al punto che
il grande Papa Giovanni Paolo
II, in una sua indimenticabile
Lettera agli Artisti, scriveva
che la bellezza lespressione
visibile del bene, come il bene
la condizione metafisica della
bellezza. E per meglio puntualizzare il suo pensiero, citava Platone, per il quale la
potenza del Bene si rifugiata
nella natura del Bello. Ma al
di l delle simbologie a cui si
affida la filosofia per definire le
pi alte vette dellanimo
umano, proprio vero che
larte cos libera come sembra? Autorevoli critici e storici
dellarte, come litaliano Rodolfo Papa e lamericano Frances Stonor Saunders, mettono
in discussione questo assunto.
Alla base delle loro riflessioni
sono i movimenti artistici pi
in voga del Novecento, quasi
sempre collegati alle ideologie
politiche. Il potere marxista sostenne il realismo socialista in
pittura: Unarte comprensibile
per le masse, secondo il pensiero di Lenin, per il quale
larte doveva essere lontana
dagli eccessi formalistici dellastrazione futurista. Il potere
capitalista, per contro, promosse la sua visione del mondo
in Europa, conquistando intere
generazioni di artisti ai principi
dellespressionismo astratto.
Questa contrapposizione ha influenzato lespressione artistica
del Novecento, piegandola
spesso alle esigenze della propaganda. Il critico di impostazione cattolica Rodolfo Papa,
per esempio, propende per un
ritorno alle origini: Migliaia
di artisti, galleristi, musei ed
accademie nel mondo egli
scrive stanno guardando allarte figurativa con entusiasmo ed interesse. Centinaia di
artisti stanno confluendo, da
tutto il mondo, verso lEuropa
ed in particolare verso lItalia,
per studiare larte classica e soprattutto il nostro Cinquecento
fino a riscoprirne i protagonisti.
Del resto, anche se le quotazioni fittizie degli artisti ideologici del Novecento resistono
sui mercati dellarte, di fatto le
vere star sono Michelangelo,
Leonardo, Raffaello, Tiziano e
da qualche decennio anche Caravaggio, vero unico grande artista contemporaneo.
Silvia Iovine

N. 6

GIUGNO 2015

LATTUALIT, pag. 11

LANGOLO DELLA POESIA


pieni di cantilene,/ a compier il
rito dellassaggio/ e a rinfrescar
sudori/ tra le menie quotidiane.
Florinda Battiloro
UNA PERSONA CARA
Nellumido abbraccio della sua
foto,/ la nostra distanza diventa
poesia./ Laccarezzo come fosse
una bambola,/ le parlo di me, le
canto una canzone, le sorrido./ E
sento una lacrima che scivola./
Non pena, un grazie per avermi
fatto entrare nella sua vita.
Giannina Nardecchia Orsini
IL MIO PAESE
Campo damore/ sacralit al suo
cospetto/ come estrinseca follia di
pace/ ritrovo nella genesi del
tempo, il mio paese./ Per noi fughe
raccontate/ in una ventata di sogni
fugaci/ erbe nascoste e poi curate
sui cigli addormentati./ La bocca
ad assaporar/ leterno di quelle immagini./ Abbazie fequenti/ sui
passi accaldati dalla mischia./ Vapori lontani ad attender naviganti,/
nel cuor suggestivi emblemi./
Sulle porte rintocchi di dignit,/ e
caldarroste a intiepidir linverno,/
gatti sfuggenti alle moine dei pensieri/ ciuffi serbati sotto un cigno
dorato/ a mille, a mille dispersi,/ e
mai ritrovati./ Girando la chiavetta/ la luce sulle mani raggrinzite/ offrenti dolci sapori,/ e le
vetrine con bambole finte,/ i focolari scoppiettanti,/ e su lo specchio
a testimoniar realt./ Fredde scale
di fatiche antiche,/ dove le speranze del domani/ eran pi forti
dei ceppi trasportati./ Visi coperti
da maccaturi indefiniti dalla pioggia/ accoglienti il tuo slancio nel
passato./ La nera sottana trascinante i trini/ dellapatia e dello
stress del tempo reale./ Giumenti
dialogano del poi, ricordando il
prima/ nelle ceste bambini sostituiti ai frutti;/ graffianti zoccoli
ferrati sulle ripide salite/ segnate
da un sordido nitrito./ Madonne
contemplate,/ accompagnate da
striduli canti,/ voci sfiancate da fatiche quotidiane./ Feste ghirlandate con vestiti attillati./ Lettere
adorate, lacrimate,/ cartoline trasognate,/ rimembran luoghi ed affetti./ Comare con la nostalgia del
parentame./ Cani rincorsi, bastonati/ da bambini senza infanzia,/ e
colti da paure incoccolate./ Lucertole strozzate dal cappio e dal sole
cocente,/ che batte, che batte sui
cappelli neri/ e i mantelli freschi
ancor di rugiada mattutina./ In un
calar del sol uomini muti,/ opachi
al fumo della pietanza/ a testimoniar il d operoso./ Otri antichi

VAI, CUORE MIO


Vai cuore mio/ non esitare,/ da
quando il mondo mondo/ mai
puoi cambiare./ Vai dove lacqua
sorge/ e non dove muore./ Vai con
i tuoi pensieri/ libero di volare./
Porta nellanima/ il sorriso dellamore/ e lascia che il tormento/
resti in fondo.
Vittorio Pesca
ELEONORA
Sorella, amica, madre affettuosa,/
confidente gradita,/ mai potr
esprimere per te/ gratitudine infinita,/ solo un sorriso/ il pi grande
che c/ io sorella lo dedico a/ te.
Francesca Pagano
A SAN PIO
Con amore/ sopportavi i dolori/
che nostro Signore aveva patito./
Con amore/ perdonavi chi,/ con
infamia e gelosia/ ti perseguitava
e calunniava./ Con amore/ consolavi chi a te ricorreva./ Con amore/
guarivi le loro ferite./ Con amore/
ti dico: Grazie, Padre Pio,/ che Dio
ti dia gloria in cielo/ e tra di noi
sulla terra.
Marcella Croce De Grandis
ER GIRO DITAJA
Quanno vedo ar Giro dItaja/ sti
regazzi che fanno tante tappe,/ pi
de cento chilometri ognuna!/ Io
provo ancora tanta meravija,/ ne
ricordamme unestate romana,/
quanno a me me pareveno gi
troppe/ quele mija pe ann in bicicretta/ da Roma a Ostia e torn,
senza fretta,/ pe potemme magn
na pastasciutta,/ senza pericolo de
mette su panzetta!/ De la vecchia
Roma, so tempi beati/ da noi antichi romani ricordati,/ co un
friccico de dorce nostargia:/ solo
quarche rimpianto, e un po de
fantasia.
Sergio Scalia
AL MARTIRE
SHABHAZ BHATTI
Oh pakistano,grande martire sei
stato,/ ucciso con vari colpi di mitraglia,/ perch ai piedi di Ges
volevi esser collocato./ Tanto at-

ARGUZIE POETICHE
EXTRA RAGIONE
Guerre che sincastrano tra bordelli e rumori,/esorcismi e magie, per annichilimento collettivo/con minimi e massimi di resistenze/tra euforie e
disperazione, sbandamenti e follie/attese di feste e cerimonie
dazzardo/in contraddizioni di memorie collettive tramandate da secoli
perch tardive/ con e per patti operai ambientali./Impertinenze, tragedie,
lutti, trappole mortali/di uomini e donne insicuri e arroganti./Manipolazioni psicologiche di prevaricazione-distruzione/tra baratri e abissi terrestri/per spazi non civilizzati divenuti infruttuosi percorsi di guerre/con
poligamie e promiscuit rinnovate da volitivi incolti einnocenti.
Mariannina Sponzilli
AD PACTUM
Medioevalismo latitante dellappaltare./Dallappalto rigoroso allappaltone confusionario di impreparati imbroglioni/con chiacchiere, merce,
lavoro eavvocati azzeccagarbugli./Il tutto finisce in perdita di lavoro,
in cleptomanie di rito, con le informatiche Internet,/a spirali ambientalistiche aziendali con coloro che comandano e coloro che eseguono./Si
denigra cos la civilt raggiunta/che cade nel degrado e nelle beffe,/negli
omicidi e suicidi di chi non cede alle arroganze competitive Expo/di fallimentarismi per ulteriori appaltoni/tra notai associati o affiliati e commercialisti/Quaquarelle enigmatiche dalta Finanza.
Mariannina Sponzilli
IN TEMA DI CARCERE
Anche Giovanni Pascoli scont la pena ideologica dellInternazionale
Socialista/per tre mesi e mezzo da umanista/ sconosciuto il luogo della
pena./Permangono attraverso le opere lanelito poetico verso linfinito/e
il segreto sempre esistente delle piccole e grandi cose/tra sofferenze e
male con sovrastruttura dellinconscio/del sentimento-intuizione/con ricerca dellatomo espressivo concreto/del prezioso quotidiano nel reticolo
sociale.
Mariannina Sponzilli
EUDAIMONIA DELLIO
Flutto imperturbato dalla collettivit/per libera scelta di pensiero con la
favilla sullorlo della vita./Modalit dellessere e avere che concede
lesperienza profonda del tuttuno con il corpo/con ricerche personali del
s quotidiano/che libert del gioco interiore tra moto e ritmo/scuotendo
la tirannia della parola sul pensiero/e le Reti informatiche di sconosciuti
programmatori.
Mariannina Sponzilli
A CASA A TREGLIE
Espressione di subacqei data alle coste carsiche di un tratto costiero viestano: Pugnochiuso./Immersi nel tremolar delle marine/ascoltano il
suono pregevole del grande peccato infernale del mare,/teatro marino
della lontana macabra danza dei morti/resi allegri dal passaggio flessuoso-sinuoso delle triglie agostane/dalle squame incandescenti, sfuggenti per paura o per pudore/tra i buchi carsici ove depositano le uova e
si allontanano/per entrare in altri buchi per pigrizia./Simbolosmo analogico di monelli e donzelle emigranti/per istintiva spontaneit intrapresa
entrando ed uscendo in casedi non appartenenza/scappando da spregiudicati avanguardisti infantili,/volitivi e nullatenenti eroi-eroine di tensioni interiori/perch edonistici nellaltrove.
Mariannina Sponzilli

tivo eri i deboli nel difendere/ ben


sapendo di morire per Dio e per la
Patria,/ insanguinata, e i veri valori
veder perdere./ Non si ha delluomo n rispetto n dignit/ e
cos delle varie rispettabili religioni,/ perci con coscienza cristiana reagisti con tenacit./
Uscendo di casa quel triste e tragico giorno,/ benedetto da Madre,
che fede cristiana taveva inculcato,/ non avesti paura di spargere
il tuo sangue dintorno./ Di tanti
cristiani sei un esempio giusto/ e di
veri, autentici e degni uomini/ per
aver donato la tua vita in olocausto./ Affermavi sempre voglio
per Cristo vivere senza ire/ e tanto
operasti con Vangelo per la fede
cristiana/ e desiderasti poi anche
per Lui voglio morire.
Mario Coletti
PEZZETTI DAMORE
Dal cuore sgorgano/ malinconiche
note musicali./ Resta il silenzio gelido/ dun muro che ci divide./
Animi aridi, logorati./ Avverto una
solitudine/ che sconvolge;/ stringo
tra le dita/ il vuoto/ mentre con gli
occhi/ cerco.../ pezzetti damore.
Leda Panzone Natale
GUARDANDO IL MARE
Seduta sulla spiaggia lo sguardo
non si stacca dallacqua,/ il suo
magnifico colore muta dal fondo
alla riva/ miscelando insieme il riflesso del cielo e loro del sole,/ e
la visione di questo stupendo insieme diviene la/ sfida eterna di chi
impugna un pennello per ritrarlo./
Le docili onde ancheggiano sensuali e come sinuose vestali / sfiorano i miei piedi carezzandoli ed
invitandoli./ Avverto il silenzio dei
suoi suoni e mi viene voglia di immergermi/ ad occhi e orecchie
aperte per vedere ed ascoltare la
sua vita ./ Quanta pace mi infonde
la sua compatta intensit./ Un
mondo nel mondo, conosciuto e
ancora tanto da conoscere./ Vorrei,
per un solo giorno poter tramutarmi in una stella marina,/ posata
sul fondo, me ne starei l buona
buona a guardare cosa accade./ E
poi alla fine di quel giorno tornerei
al mio mondo con lanima / piena
dei colori del mare e della sua melodia. Rosa Filomena De Cicco
IL PENSARE
Per noi mio buon Ges/ lunga
la via che tu percorri / per venire
quaggi/ a sostener coloro / che di
te hanno bisogno./ Ma non lo per
te/ che non conosci le distanze/ i
tempi di percorrenza/ cosa sia vicino oppur lontano/ n pensi
quando farlo e come/ perch sei
sempre in ogni dove./ / Solo nostro
il pensare/ per decider cosa fare/
e non sempre positivo / anzi

per occulte bramosie / molte volte


negativo quindi/ ostile lugubre ferale. Albano Laporta

PENSIERI DI LUCE E DEL CUORE

DANZE
Danze di libellule/ vacue, leggere/
quasi inesistenti/ sullo stagno trasparente/ che fa specchio/ al loro
nulla./ Danze di fenicotteri/ rosati,
esuberanti/ coreografi, aerei/ sullo
sfondo di un cielo/ che contempla/
la quiete della sera./ Danze rituali/
di selvagge, primitive/ orge tribali./ Danze propiziatorie/ per placare/ teriificanti/ sanguinarie/
divinit./ Danze di gioia/ leggiadre
e tenui/ sopra le nuvole/ in punta
di piedi./ Danze di angeli/ nei sette
cieli/ con grandi aureole/ e immense ali/ per proteggere/ lumanit.
Grazia Maria Tordi

Luomo, uno strumento potentissimo del suo Creatore. Attraverso


questo prodigio, il Padre celeste, certifica la Sua presenza visibile,
tra di noi Il cuore, ilproseguimento di questo disegno divino
A mia madre Elena che mi ha trasmesso la sua poesia
19 novembre 2002 Angelo

OMAGGIO
ALLA MIA TERRA
...Ed ho rivisto la mia terra/ la terra
di Calabria/ balzare/ dalle acque
del Mediterraneo./ Ho rivisto nellincanto/ della notte estiva/ quiete
ombre/ luci ammiccanti/ le serene
terre di Capo dellArmi/ Pellaro
Lazzaro./ Morbido corpo di mitica
dea/ disteso dal mare alle colline/
Reggio./ Lembo di Calabria/ io,
pellegrina di vita/ inconscio legame ti portavo/ e come a madre
ho donato passioni/ ferite./ Scopro
ora/ larcana simbiosi./ Accetta
lamore/ che alla tua vista si esalta/
fino alle lacrime.
Antonietta De Angelis
SONO UN POETA
Sono un poeta/ e sorpasso/ dun
tempo/ che fu./ Ansiet e nostalgia/
gli ingredienti/ del mio cammino/
Pelle di luna/ il mio gioiello/ preferito/ e poco ingrediente/ per il mio
pasto/ mattutino./ Sole notturno/ e
pochi preamboli./ cos didascalicamente./ Mille fiammelle:/ le vedo
svanire/ insieme ai miei sogni/ arbitri di una contesa/ inarrestabile./
Sono una manciata/ di interrogativi.
Marina Giudicissi
NA SENZAZZIONE
FORTE...
A settantanni sonati/ na senzazzione forte/ che massilla quela /
de aritorna bambina,/ perch nun
ciai/ penzieri, a tutto penza/
mamma-e nun te pesa/ er monno
sulle spalle/ c tutti li tormenti/ e le
sciagure, co tutta/ la trafila de fatica/ che se fa pe campa/ in de sta
dura vita./ Ma pefortuna nun
piove/ e ciarischiara er sole,/ canteno lucelli/ e me chiedeno na briciola/ pe sbarca er lunario/ puro
quelli,/ e er fiore, la rosa, poi/ vole
acqua e amore,/ si amore che infonno/ e quello che ce serve/ puro
a noi...
Nadia Balduini Bentivoglio

MERCURIO LIQUIDO SOTTO


UNA PIRAMIDE MESSICANA

IL CAPITOLO...
Quando il cuore ti scoppia. ...cerca un capitolo.../ Ti regaler il pi bello ..../ Non cercarlo
nelle pagine ...non lo troverai .../ Cercalo ... in fondo
alla tua anima .../ Cercalo ...in quellangolo del tuo
cuore.../ dove hai gelosamente nascosto ...uno struggente amore giovanile ...e foto indelebili della tua
vita .../ Cercalo ....nei tuoi errori passati .../ Cercalo
... negli ancoraggi sicuri .../ che nessuno . .. ti ha
mai insegnato a trovare .../ Cercalo ...nello sguardo
stanco ...dei/ tuoi genitori.../ Cercalo ...nella solitudine degli anziani.../ Cercalo ...spendendo un sorriso, verso chi non sa restituirtelo .../ Cercalo ... nella consapevolezza, che
gli altri hanno i nostri stessi problemi .../ Cercalo ...nella tristezza di un
collega .../ Cercalo ...inginocchiato davanti ad un antico crocifisso abbandonato .../ Cercalo ...negli occhi di un povero ... Cercalo ...nellanima
stanca del tuo compagno .../ Spalancagli il cuore ... troppo/ tempo che
aspetta.../ Cercalo ...nella musica che ami.../ Cercalo...alzando i tuoi
occhi verso il cielo... Vi troverai il sorriso e lo sguardo di chi ti ha voluto
veramente bene .../ e non pu pi dirtelo.../ Cercalo ...in un amore infinito
.../ Cercalo ...in quel mistico pensiero .../ Se fossi rapito dal Signore
come San Paolo.../ mi scioglierei subito dal rapimento...per/ accorrere
da un povero sofferente/ Cercalo ...nel magico panorama di questa straordinaria citt...I tuoi occhi umidi,/ ti trasformeranno ... nella cornice, di
questeterno ...antico .../ ed inimitabile quadro/ Cercalo ...nellapprendimento di quella lingua che i Santi, impararono alla perfezione ...
senza errori. ..e con un accento perfetto:/ ..la lingua di Dio/ Cercalo ...nei
silenzi della notte .../ Cercalo ...attraverso la penna di un umile scrittore.../ che, svuotandola del suo inchiostro ... lha riempita... con ilsuo
cuore... con i suoi struggenti ricordi .../ con lazzurro del cielo ... e con
un infinito amore per te.../ Cercalo ...guardando alla tua sinistra .../ Troverai il tuo Angelo Custode ...Affidagli i desideri..../ Li porter, attraverso
le nuvole ...dove tu vuoi.../ Trovalo dentro di te . .. e/ Fuggir l inquietudine della vita passata
Angelo Grasso

FLAMINIA, NOSTRA DOLCE E AMATISSIMA NIPOTINA


Oggi 14 giugno 2015 festeggiamo
2 anni della tua nascita. Siamo
entusiasti della tua meravigliosa
crescita, della semplicit e naturalezza nellesprimere lamore per
i tuoi nonni: Antonietta e Lino.
Con il tuo bel visino dolce e birichino, ogni giorno che passa ci
stupisci sempre di pi con i tuoi
progressi: sei la nostra gioia infinita. Che il Signore ti accompagni sempre nella tua vita insieme a
Mamma Carla e Pap Ivan.
Auguri buon Compleanno Flaminia! Un forte abbraccio colmo di
tanto amore. Grazie di essere con noi!I tuoi nonni Antonietta e
Lino. Il Direttore Salvemini e i Redattori di questo periodico LAttualita formulano i pi affettuosi auguri.
Antonietta Del-Bue Prencipe

OMAGGIO A CHAIM POTOK


Il 23 luglio 2002 moriva di tumore cerebrale Chaim Potok, una delle voci
pi autorevoli della letteratura ebraica contemporanea. Autore di molti
romanzi di successo, tra cui Danny leletto, Il mio nome Asher Lev
e Zebra, Chaim Potok fu rabbino, cappellano militare in Corea e per
molti anni capo redattore della Jewish Publication Society of America. I
suoi romanzi presentano molti spunti autobiografici che permettono al
lettore di immergersi nel mondo dellebraismo ortodosso rivelando le
tensioni presenti allinterno delle comunit oltreoceano alla ricerca di integrazione ma anche alla difesa delle proprie tradizioni e il rifiuto dei
compromessi con la modernit. Molte delle sue storie sono ambientate
per le strade dei quartieri di New York, strade dove lo scrittore stesso
cresciuto. Sin dalla sua infanzia Chaim Potok coltiva una passione per la
scrittura e a 16 anni compone il suo primo racconto. Tra le sue influenze
maggiori ricordiamo Fdor Dostoevskij, James Joyce e Ernest Hemingway. Chaim Potok dichiar di impersonificarsi maggiormente in Asher
Lev, protagonista del romanzo Il mio nome Asher Lev. Asher un
bambino ebreo chassidico di Brooklyn con la vocazione per la pittura:
tutto ci che vede, che vive, diventa un disegno pieno di sentimento. Il
ragazzo si scontra per con la cultura ebraica, ostile per tradizione alla
rappresentazione figurativa, e provoca duri conflitti con il padre, che
vuole ad ogni costo che egli faccia qualcosa di diverso. Lopera che lo
rese famoso in tutto il mondo fu Danny leletto, uscito nel 1967, che
racconta di un giovane figlio di un rabbino chassidico desideroso che il
proprio figlio diventi anchegli rabbino (anche stavolta la storia quasi
autobiografica). Il libro viene citato nella lista dei best seller del The
New York Times per 39 settimane e vendette 3.400.000 copie, per diventare, infine, anche un film.
Giuseppe Di Matteo

Il pi grande sito archeologico precolombiano del nord e centro America


si trova nellantica citt Teotihuacn da cui appunto prende il nome la civilt teotihuacana che ebbe il suo massimo splendore nella met del
primo millennio. A parte il fatto che la citt, a capo di un vero e proprio
impero, fu capace di ospitare circa 200,000 abitanti, poco altro conosciuto, al riguardo infatti nonostante le avanzate conoscenze tecniche che
permisero ai teotihuacani di costruire edifici come la piramide del sole,
che la leggenda vuole sorgesse sul luogo dove di gli dei si riunirono per
progettare la creazione delluomo, la civilt non svilupp un sistema di
scrittura tramandando tradizioni e conoscenze si presume per via orale,
lasciando ai posteri solo quesiti. La mancanza inoltre di qualsiasi forma
difensiva e lassenza di qualsivoglia immagine di regnanti avvolgono
lintero sito in una nebbia di mistero: nulla si sa sulla struttura politica e
sociale della citt. Si pensi che il nome Teotihuacn non quello originale, che rimane sconosciuto, ma quello datogli dagli Aztechi ben dopo
la fulminea e incomprensibile scomparsa della civilt. Nel 2003 la scoperta di un tunnel sotto uno dei luoghi pi apprezzati dai turisti, il Tempio
di Quetzalcatl (il dio serpente piumato), ha fatto sperare in ritrovamenti
che potessero far luce sullintera zona archeologica. Gli scavi condotti
per oltre un decennio da un team di studiosi condotto da Sergio Gomez,
hanno invece disseppellito reperti assai enigmatici come palle di gomma,
specchi di pirite e misteriose sfere gialle di jarosite. Tali scavi sono culminati nel recente ritrovamento di tre stanze alla fine del tunnel lungo un centinaio di metri e ben 20 al di sotto del tempio, e nellaprire la via in una di questi ambienti gli archeologi hanno avuto una bella sorpresa nel ritrovare
ingenti quantit di mercurio liquido a formare un piccolo fiume sotterraneo. La cosa completamente inaspettata ha dichiarato Gomez alla Reuters, incerto sul perch il mercurio si trovasse l egli ha ipotizzato che il metallo liquido sia stato utilizzato per simboleggiare un fiume od un lago
sotterraneo qualcosa non molto distante dal mitico fiume greco Stige. Il metallo sebbene sia stato trovato in piccolissime quantit in alcune citt Maya
resta difficilissimo da trovare nella zona e sembrerebbe non aver avuto utilizzi pratici nel Mesoamerica. Gomez crede che la presenza di questo fiume
simbolico conduca al ritrovamento di una camera funeraria di un re, la prima finora. A sostenere la teoria di Gomez intervenuta la professoressa
Annabeth Headreck delluniversit di Denver, studiosa darte teothicuana affermando che come lo stige il fiume sotterraneo rappresenta lingresso
in un mondo sopranaturale ed il passaggio per gli inferi . Il ritrovamento non ha solo eccitato gli esperti del settore ma ha messo sul chi va l anche
i teorici meno ortodossi. Il fatto che il metallo allo stato liquido venga impiegato per realizzare pile, interruttori ed elettrodi ha dato argomenti pi
o meno condivisibili a chi sostiene che le antiche civilt umane avevano conoscenze tecnologiche avanzatissime nel testo sanscrito Vaimanka Shastra
si racconta che questi Vimana avessere un motore che funzionasse con mercurio liquido E un bel mistero divertente le parole della Headreck descrivono a meraviglia quello che succede a Teotihuacn i cui risultati ufficiali verranno comunicati al pubblico ad ottobre 2015.
Simone Chermaz

URGE ASSUMERE I VINCITORI DEL CONCORSONE


Fervono i preparativi del Campidoglio in vista del Giubileo Straordinario della Misericordia annunciato a sorpresa da Papa Francesco. LAnno
Santo sar inaugurato l8 dicembre 2015 per protrarsi fino al 26 novembre 2016. Levento mondiale attrarr a Roma circa 25 milioni di pellegrini
da ogni parte del Pianeta e costituir per la Citt Eterna una grande occasione di rilancio e di sviluppo economico. Alla luce dellannuncio a sorpresa
da parte del Santo Padre e dellingente fabbisogno di risorse umane che si suppone richieda un evento di simile portata, i vincitori e gli idonei del
concorso pubblico per Istruttori ai Servizi Culturali, Turistici e Sportivi - uno dei 22 profili professionali del famoso Concorsone, bandito
nel 2010 da Roma Capitale e conclusosi con la pubblicazione della graduatoria nel luglio 2014 - osano sperare che il Comune onori finalmente lart.
97 della Costituzione e che acceleri quindi i tempi di assunzione per tutti i vincitori lasciati ancora in panchina. Consapevoli dei vincoli imposti dal
turnover e dal piano di rientro cui sottoposta Roma Capitale, i vincitori di concorso della Famiglia Cultura sono pronti a prendere parte alla sfida
che attende Roma Capitale e a mettersi al servizio dei pellegrini in arrivo con professionalit e competenza. Imbarazzanti e frustranti sono, invece,
i numeri del Piano Assunzionale 2014/2016 che indica un assorbimento di soli 17 vincitori in tre anni, prevedendo tempi messianici per gli altri 133,
a fronte di una carenza di organico di ben 165 unit. Lappello a onorare limpegno di quanti si sono legittimamente affidati allart. 97 della Costituzione rivolto in particolare, oltre al Sindaco Ignazio Marino, allAssessore Alessandra Cattoi, con delega ai Grandi Eventi, affinch consideri la
disponibilit lavorativa dei 150 vincitori e degli oltre 600 idonei del concorso che attendono da un anno di essere assunti. Lamara considerazione
dei 150 Istruttori ai Servizi Culturali Turistici e Sportivi che a Roma sembra si parli di Cultura solo in termini propagandistici. A stendere lennesimo
velo di inquietudine stata inoltre la recente sentenza di rigetto del ricorso collettivo presentato dai vincitori Bibliotecari - altro profilo professionale
previsto dal Concorsone, appartenente alla Famiglia Cultura -, parimenti lasciati insoddisfatti dal Piano Assunzionale.
Maria Rita Salustri

LATTUALIT, pag. 12

PROBLEMATICHE STORICHE E SOCIALI

PERICOLO DEI SOCIAL NETWORK


Una delle cause della crisi delle coppie attuali data dalluso di
questi moderni programmi di comunicazione, in particolare della
messaggistica istantanea. Questa tecnologia, se da una parte
rappresenta una comodit o una migliore produttivit, dallaltra
costituisce una minaccia per molte coppie, l dove uno o entrambi
i partners vengono a conoscenza del contenuto di messaggi
almeno ambigui. Si va dai casi, abbastanza frequenti, del
commento di fotografie di altri soggetti, ai messaggi
accompagnati da icone emotive che evidenziano affettivit. Un
tempo, questa possibilit di poter esternare cos liberamente il
proprio pensiero non era neppure pensabile. Quindi, secondo i
costumi di un tempo, quando uno dei partners incontrava una
persona piacente, tendeva a tenere tutto dentro di s. Oggi, invece,
la causa di tantissime crisi data proprio dalla possibilit, cos
facilemente concessa da questi sistemi, di poter raggiungere
lestraneo o di far s che un terzo possa facilmente intromettersi
tra i due con una relativa segretezza dintrusione. Purtroppo, tutta
questa trasparenza sulla comunicazione sta portando a
smascherare lessere umano nella sua vera indole. Sembri proprio
che tra uomo e donna ci sia il medesimo istinto di ricercare
costantemente una persona migliore di quella che si ha. Se vero
che, come disse il proverbio Loccasione fa luomo ladro, allora
ci si chiede se a lungo andare questi mezzi di comunicazione,
comunque sottomessi allistinto di sopravvivenza, porteranno la
civilt verso una nuova concezione della coppia, sempre pi
considerata come aperta. Ma, prima che la gelosia possa
estinguersi, ci si chiede: quante vite ancora andranno spente?
Quante depressioni saranno superate? Quanti soggetti
accetteranno questo passaggio epocale, da una concezione di
coppia blindata in due individui allaccettazione della presenza
di terzi? Ecco il perch di molti fidanzamenti brevi e di altrettante
vite coniugali spezzate, a fronte della nascita di nuovi rapporti
destinati anchessi a breve scadenza. Sar lepoca del riciclo
consumistico dei sentimenti?
Domenico Bertuccio

LA CRISI DEL DEBITO.


UNA POSSIBILE SOLUZIONE
E una vera piaga sociale: contrarre unobbligazione col proposito
di non adempierla. Purtroppo sono moltissimi i casi in cui un
soggetto contrae un obbligo mostrandosi affidabile e, invece,
approfittando della lentezza della giustizia e di altre condizioni a
lui favorevoli, comincia la sfuggita dal proprio creditore. Una
delle cause principali dellindebitamento data, non tanto dal
possedimento di notizie sulla consistenza del patrimonio del
nostro contraente, quanto dallanimus che questo presenta sin
dalla fase delle trattative e che ben si guarda dal farlo trapelare.
Allora come arginare questo male, apparentemente incurabile?
Le regole da seguire sono le classiche previste dal Diritto civile,
ma in via precauzionale occorre munirsi di notizie certe sulla
quantit e, ancor meglio, sulla qualit del patrimonio della
controparte e degli eventuali soggetti garanti. Ad esempio,
conoscere che il nostro debitore possiede una dozzina di
autovetture di grossa cilindrata, ma tutte in pessime condizioni,
non di certo pu ristorare il debito pendente. Anzi, qui si rischia
di dovere impiegare ulteriore denaro per il recupero e per il
risanamento, nonch per il loro mantenimento. Ecco, emerge ora
che un dato fondamentale per evitare di avere rapporti - spread,
il medesimo di cui stanno anche attenti gli istituti di credito,
ovvero conoscenza vasta e indeterminata sullindividuo (e sugli
altri circostanti). A tal proposito, sono nate delle banche dati dalle
quali poter attingere informazioni che dovrebbero metterci
preliminarmente in guardia; il che pare una buona strategia se
propriamente e correttamente utilizzate. Pensiamo alla Centrale
Rischi che tutela i fornitori di certi servizi, quali ad esempio la
telefonia, per clienti ancora morosi su vecchi contratti di utenza.
Lideale sarebbe quello di creare delle banche dati con accesso
motivato per potersi scegliere il contraente giusto che,
prescindendo dal proprio patrimonio, comunque ha sempre
mantenuto correttezza nei confronti di chi gli ha fornito un bene,
un servizio o comunque un profitto. Sarebbe forse la fine dello
spread?
Domenico Bertuccio

LA RESPONSABILIT PRECONTRATTUALE
FASE DELLE TRATTATIVE
DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI LaLA
responsabilit precontrattuale indica la responsabilit per le-

Quanto allastratta ammissibilit di una responsabilit precontrattuale della Pubblica Amministrazione, giova premettere che fino
agli anni sessanta si escludeva lestensibilit alle Pubbliche Amministrazioni dei principi della culpa in contrahendo facendo leva,
tra laltro, sulla presunzione di correttezza del comportamento tenuto dai soggetti pubblici, sullinammissibilit di un sindacato
del giudice ordinario sulle scelte discrezionali della P.A., sulla
non ipotizzabilit di un affidamento meritevole di tutela del privato in ordine alla stipula del contratto, tenuto conto della disciplina di matrice pubblicistica cui sottoposta lintera attivit
contrattuale dei soggetti pubblici. La tipologia di interesse perseguito, la modalit discrezionale e la presunzione di correttezza
che caratterizza lagere pubblico, infatti, rappresentavano un valido ostacolo alla configurabilit in capo al soggetto pubblico di
una responsabilit precontrattuale. Solo a partire dagli anni sessanta , la giurisprudenza ha mutato orientamento sulla base di un
nuovo insegnamento dottrinale secondo il quale la responsabilit
precontrattuale della pubblica amministrazione non si fonda su
una scorretta condotta dellamministratore bens sulla diversa
scorretta condotta del contraente. Come autorevolmente sostenuto da Nigro ci che si chiede al giudice non di valutare se il
soggetto amministrativo si sia condotto da corretto amministratore, ma se si sia condotto da corretto contraente. Si riconosciuto che la rottura delle trattative senza motivi idonei a
giustificarla costituisce per lamministrazione fonte di responsabilit precontrattuale, dal momento che la discrezionalit della
stessa nellindividuazione del contraente e nella successiva conclusione dellaccordo incontra un limite invalicabile nellobbligo
di buona fede e nella contestuale tutela dellaffidamento ingenerato nel privato con lavvio delle trattative contrattuali. Si apre la
possibilit che un soggetto pubblico, sia pure nel perseguimento
dellinteresse collettivo, possa agire alla stessa stregua di un soggetto privato, ammettendosi anche nei suoi confronti il riconoscimento di quella responsabilit che caratterizza i rapporti giuridici
privatistici. Si giunge alla convinzione secondo cui , se da un lato
la responsabilit precontrattuale certamente da escludersi in tutte
quelle ipotesi in cui la pubblica amministrazione agisce come
soggetto autoritario, dallaltro non pu non ammettersi la riconducibilit alle fattispecie di cui agli articoli 1337 e 1338 del
codice civile di tutte quelle condotte afferenti alle cosiddette trattative private.
Paolo Cancelli

ADALINE E LETERNA GIOVINEZZA


Facciamo di tutto per fermare il tempo, allontanare le rughe, i capelli bianchi, let che avanza e non ci accorgiamo di quale privilegio sia invecchiare assieme alle persone che amiamo. Nellera
in cui il bisturi ha scavallato le creme anti-et assicurando un artificiale e gommoso ritorno alla giovent, una deliziosa favola
moderna sottolinea ci che dovremmo tutelare per leternit. Valori e sentimenti, non apparenze. Il film Adaline ripropone il
tema della maledizione delleterna giovinezza gi trattato in numerosi romanzi (Dorian Gray, Faust), ma questa volta attraverso un escamotage di natura diversa. Adaline, interpretata
dallattrice Blake Lively, nasce nel 1908 e smette di invecchiare
allet di 29 anni, dopo un misterioso e terribile incidente. Per
paura di diventare una cavia nelle mani di ricercatori smaniosi di
scoprire il motivo della sua eterna giovinezza, Adaline costretta
a cambiare identit, citt e lavoro ogni dieci anni. Fugge con incedere elegante attraverso limperturbabile scorrere del tempo,
mentre attorno a lei il mondo cambia, si trasforma. Vede suo marito morire e sua figlia invecchiare, mentre la sua vita rimane sospesa oltre i rintocchi del tempo. Ogni legame affettivo le si
annida nel cuore come un pungente groviglio di prevista e futura
solitudine, costringendola a rifuggire qualsiasi coinvolgimento
emotivo. Mentre si ritrova, suo malgrado, ad eludere il passare
del tempo, Adaline sinnamora, ma la consapevolezza di non
poter invecchiare assieme alla persona amata la sprona di nuovo
alla fuga. Fugge dal presente, dal futuro, dallamore e dalla solitudine, finch non accade limpossibile: finalmente il tempo incomincia a passare anche per lei. Lo scorrere innaturale delle ore
riacquista un senso e gli affetti potranno avere un futuro limitato
ma naturale ed autentico.
Silvia Iovine

sione dellaltrui libert negoziale realizzata attraverso un comportamento doloso o colposo ovvero mediante linosservanza del
precetto di buona fede. Tale responsabilit nasce nella fase delle
trattative o, comunque, in una fase precedente la conclusione del
contratto e si ricollega ad un comportamento scorretto di una delle
parti a danno dellaltra. La ratio della disciplina della responsabilit precontrattuale quella di tutelare la libert negoziale dei soggetti nella fase di formazione ed esplicazione della loro volont,
sanzionando tutti i comportamenti contrari a buona fede, in grado
di generare affidamenti o convinzioni infondate. Con la responsabilit precontrattuale, pertanto, lordinamento non tutela linteresse del soggetto alla conclusione del contratto, poich fino al
momento della effettiva conclusione le parti sono libere di non
stipulare, ma piuttosto linteresse a che la controparte, con cui si
sta trattando, si comporti correttamente, in modo da non generare
un danno ingiusto. Il fondamento si rinviene in due previsioni del
codice civile: lart. 1337 c.c. e lart. 1338 c.c. In particolare lart.
1337 c.c. impone alle parti di comportarsi secondo buona fede
nella fase dello svolgimento delle trattative e nella fase di formazione del contratto. La norma non individua n i comportamenti
dovuti, limitandosi a richiamare la clausola generale di buona
fede, n le conseguenze del mancato rispetto del canone della
buona fede. Lart. 1338 c.c. disciplina unipotesi pi specifica,
imponendo alla parte che, conoscendo una causa di invalidit del
contratto non ne ha dato notizia allaltra parte, lobbligo di risarcire il danno provocato. Questa norma comunemente considerata unipotesi particolare della pi generale previsione dellart.
1337 c.c..
Paolo Cancelli

A GIOVANNI FALCONE
Uomo colto, preparato, onesto,/ che per salvare lo Stato italiano/ della Mafia ha attaccato il piano./ La tua eroica e gloriosa morte/ non stata certamente invana,/ perch hai scosso
la coscienza malsana/ e le masse italiane sono insorte./ Non
c pi il silenzio vergognoso/ delle genti avvilite e colpite da
lutti,/ ma tutti affrontano fieri i flutti/ con rinnovato spirito civico glorioso./ La nostra bellissima e sfortunata Italia/ per debellare camorra,ndrangheta e mafia/ deve far s che per ogni
giovane ci sia/ unattivit lavorativa certa, che ammalia./ Soltanto cos con il lavoro il giovane/ non pi collabora con la
mafia,/ che vien ritenuta ormai perdente/ e le sue attivit, illecite e illegali, invane./ Eroico e bravo siciliano Magistrato,/
che tanto onore allItalia hai dato,/ il tuo onesto operare sar ricordato/ ai posteri e da tutti sempre amato. Mario Coletti

Recentemente sta rimbalzando in ogni angolo


dItalia lo slogan chi vince governa ma chi lo
pronuncia dimentica di specificare se sono stati
usati metodi leciti e se si tratta di voti puliti.
Cio non inquinati da infiltrazioni mafiose.

La collaborazione al periodico
LAttualit aperta a tutti
Caro lettore, ricordati di rinnovare la
quota associativa a questo periodico che,
essendo super partes, intende restare un
libero organo di stampa.

N. 6

GIUGNO 2015

NAPOLI: ETERNA NOSTALGIA


Mentre la mia fantasia sta galoppando in quegli anni spensierati
e pieni di desideri, voglio mettere da parte almeno per un breve
tempo, la situazione reale di oggi e preferisco inserirmi in quel
quadro naturale della mia romantica ed eterna Napoli, che non
potr mai pi dimenticare. Napoli appartiene al mare, al suo antico Vesuvio allallegria dei suoi scugnizzi, alla nostalgia delle
serenate, a quel vecchio palcoscenico delle vie di Napoli, ai venditori ambulanti dalle mille voci, con i loro antichi mestieri, un
palcoscenico vivente che ti rigenera e ti fa vibrare nel cuore le
sensazioni pi belle e mentre tutto questo accade, guardiamo
anche quei vicoli stretti dove il sole non riesce ad entrare, e i panni
stesi non riescono ad asciugarsi. E i giorni passano tutti uguali e
indossando i panni della nostalgia, guardo le finestre chiuse di
quei vicoli stretti e attraversati da qualche solitario cane, non di
razza ma uno dei tanti cani randagi in cerca di cibo, simile a tanti
barboni, abbandonati dal sociale, ai margini di una strada, o su di
una sgangherata panchina, perch distratto a cercare il senso e il
perch di questa tragica decadenza della vita umana. Si spera di
trascorrere qualche momento senza lacrime, per i tanti morti innocenti e allontanare dal sistema attuale, quella afferrata cattiveria
ramificata nel tempo, da nascoste associazioni criminali. Anche
se potrebbe venire meno la speranza che ci non accada pi, questa matrice orrenda, continua a bagnare di sangue le tante strade
di Napoli, o di altre citt, infangando il nome dellItalia o in particolare questa fragile e umana cartolina, che mi appartiene per
eredit sentimentale e rimane solo un romantico souvenir dai
mille colori e dal luccichio sfolgorante di un mare che ti incanta
e ti fa sognare. A Napoli accade che chi non ha niente dona volentieri lultimo pezzo di pane, o qualcosaltro che possa aiutare,
chi ne ha bisogno, che oltre al tepore di quel camino che ancora
una volta brucia grazie alla generosit di tanta gente, spicca
lumanit al primo posto che merita ogni attenzione che si sposa
volentieri con la dignit di quelli che sanno soffrire in silenzio.
Ma fino a quanto tutto questo? Non lo possiamo sapere, solo la
speranza tiene in vita il domani e il sole che non arriva ancora,
vorremmo che arrivasse con tutta la sua potenza, anche dove non
c pi la speranza di un sorriso. Per fortuna c ancora la fede di
tanti Cristiani che credono nel miracolo, tra questi Don Giuseppe,
il buon Parroco della vecchia Parrocchia di via Caracciolo. Egli
da poco ha terminato la Santa Messa ed ora ricurvo sul suo bastone, attraversa lentamente la strada, che separa la sua Parrocchia
dalla casa di un moribondo, al quale sta portando lestrema Unzione. Le sue mani tremolanti, stringono la stessa corona donatagli dalla madre, il giorno della sua ordinazione Sacerdotale ed
ora, quel rosario, consumato dal tempo e dalla devozione, continua a recitarlo nel silenzio del suo cuore. Il sole di margellina intanto si abbassa lentamente, dando spazio alla luna, mentre sotto
la tettoia della fermata del tram, nella stessa via, si sono nascosti
per baciarsi, Maria ed Andrea, sono cos stretti che le loro labbra
sono bloccate, quasi incollate da un lungo bacio romantico e
pieno damore, e Maria quasi arrossisce, perch, avendo intravisto
il buon Parroco don Giuseppe crede che abbia visto quella scena;
in effetti vero, ma ha colto quel bacio, come segno di sincerit
e di calore umano, senza nessuna malizia. Gli occhi di Maria, brillano come due stelle e la luna si specchia negli stessi sfiorandoli
e il colore dei suoi occhi si mescola con quello del mare dove la
luna, sta tuffandosi con il suo chiarore e le sue onde quasi a rallentatore, accarezzano e proteggono quellabbraccio dei due giovani innamorati, che non vorrebbero mai pi
staccarsi, poi una stretta di mano prima di lasciarsi ma non senza essersi promesso un
altro appuntamento, ma prima un altro abbraccio, e un altro interminabile bacio, che
questa volta si consumato alla luce della
luna, diventando pi lungo di prima, anche
perch si rivedranno, forse, fra qualche
giorno.., Maria dopo aver guardato lorologio, fugge via con tanta malinconia nel cuore e
la sua bellezza partenopea, si riaffaccia su quel
palcoscenico di sempre, quando sale sul tram n. 12 che la porter
a casa, mentre Andrea la segue con lo sguardo fino a quando
Maria sparisce in quella strada in curva, poco illuminata. (continua)
Stefano Di Marino

NEPAL, LA TERRA TREMA ANCORA:


NUOVA SCOSSA DI MAGNITUDO 7,4
12 maggio 2015. Dopo il terribile terremoto di magnitudo 7,9 che
aveva colpito il Nepal il 25 aprile e che, secondo gli ultimi bilanci
aveva provocato 8.150 morti e 17.860 feriti, una nuova scossa,
stavolta di magnitudo 7,4, ha fatto tremare ancora una volta le
terre del Nepal. Il bilancio redatto dal governo del Nepal parla
per ora di 42 morti e 1.000 feriti. Lepicentro della scossa stato
individuato a 22 chilometri a sud-est di Zham, Cina, e a 83 chilometri a est di Kathmandu, capitale del Nepal. Il sismologo Alessandro Amato, Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia
(Ingv), afferma: Il terremoto di magnitudo 7.4 di oggi legato al
sisma del 25 aprile, ma avvenuto allestremit orientale della
faglia che si era attivata allora ed anche possibile che si sia attivata una faglia adiacente.. Nei giorni scorsi la situazione in cui
si trova la popolazione nepalese, nella capitale Kathmandu e nei
piccoli villaggi totalmente distrutti il 25 aprile, non sembra essere
migliorata: migliaia di persone che dormono allaperto, in tendopoli improvvisate con la stagione dei monsoni alle porte. Nonostante molti soccorsi internazionali siano giunti a destinazione, il
governo nepalese ha bloccato molti degli aiuti alla dogana. Il 3
maggio lOnu aveva gi chiesto di sospendere questi controlli che
hanno notevolmente rallentato le consegna dellassistenza e dei
soccorsi umanitari ai superstiti del terremoto: sono ancora moltissimi gli abitanti del Nepal che non hanno ricevuto aiuti, rimasti
ammassati nellaeroporto di Kathmandu. Nei giorni scorsi inoltre
ci sono stati scontri tra la popolazione e la polizia e gli ospedali
sono al collasso. Insomma lultimo terremoto venuto senza dubbio a peggiorare ancora di pi una condizione tragica. La comunit internazionale non pu continuare a guardare questo triste
spettacolo con le mani in mano e deve aiutare il Nepal prendendo
atto che esso un paese impreparato e da solo non riuscir a rialzarsi in breve tempo. La comunit internazionale, per una volta,
deve aiutare il Nepal senza considerare i propri profitti. La comunit internazionale, per una volta, deve ricordarsi dellumanit
e della solidariet che in eventi come questi deve scaturire dalla
coscienza di ognuno di noi.
Giuseppe Di Matteo

N. 6

GIUGNO 2015

PROBLEMATICHE STORICHE E SOCIALI

LA GIURISPRUDENZA
E LA RESPONSABILIT DELLA P.A.
La giurisprudenza ha a lungo distinto i casi in cui la stipula del
contratto avvenga mediante trattativa privata da quelli in cui essa
preceduta da un procedimento amministrativo di evidenza pubblica, riconoscendo solo nel primo caso lestensione della regola
relativa allobbligo di correttezza nella fase delle trattative. Ci
sullassunto secondo cui nellambito della procedura ad evidenza
pubblica i partecipanti sono titolari esclusivamente di una posizione di interesse legittimo al corretto esercizio del potere di
scelta da parte della stazione appaltante, senza che possa configurarsi quella relazione specifica tra soggetti consistente nello svolgimento di trattative, che nella pi volte menzionata disposizione
del codice civile costituisce il presupposto dellobbligo di comportamento secondo buona fede. In epoca successiva, tuttavia, si
registrato nella giurisprudenza di legittimit un parziale mutamento interpretativo. Si cio affermato come anche nel caso in
cui la pa adotti una procedura ad evidenza pubblica sia possibile
scorgere uno spazio applicativo della responsabilit precontrattuale, a patto che tra le parti si sia configurato un rapporto personalizzato. In altri termini, nellottica di una lettura sempre pi
garantista del diritto amministrativo, vi unapertura verso il riconoscimento della responsabilit precontrattuale anche nelle ipotesi in cui la pa agisce come soggetto pubblico, e dunque , in una
posizione di potere. Siffatto orientamento, tuttavia, limita tale
possibilit alla fase finale della procedura di scelta del contraente
privato, ovvero a quella fase in cui il soggetto privato lascia la
posizione di mero partecipante alla gara al fine di assumere quella
di parte contrattuale. Lipotizzabilit di una responsabilit precontrattuale stata esclusa con riferimento a condotte poste in essere nella fase antecedente allaggiudicazione, considerata
squisitamente di natura pubblicistica. solo dal momento dellaggiudicazione, quindi, che la pa tenuta allosservanza di quei
canoni comportamentali sottesi alla responsabilit precontrattuale
ex art. 1337 c.c.. La tesi giurisprudenziale suesposta trovava fondamento in tutte quelle decisioni che ritenevano che prima della
scelta del contraente, nella fase in cui gli interessati non hanno
ancora assunto la qualit di futuri contraenti, ma solo quella di
partecipanti alla gara, vantando esclusivamente una posizione di
interesse legittimo al corretto esercizio dei poteri della pa, non
potesse configurarsi una responsabilit precontrattuale. Prima dellaggiudicazione gli interessati sarebbero, come anticipato, solo
dei partecipanti al procedimento amministrativo, in quanto tali
legittimati solo a pretendere la legittimit degli atti compiuti.
Lorientamento esposto stato criticato dal Consiglio di Stato.
Non vi sarebbero due distinte serie di atti, una amministrativa e
laltra privatistica, ma ununica serie cui appartengono atti a valenza, al contempo, pubblicistica e negoziale. Paolo Cancelli

LINDISPONIBILIT DELLA VITA UMANA


NEL SISTEMA GIURIDICO ITALIANO
La vita umana nel rispetto dei principi costituzionali ex. articolo
2 Cost. non di esclusiva pertinenza del singolo, ma appartiene
alla collettivit intera, esprimendo un significativo interesse statale che si traduce nellassoluta indisponibilit della vita umana
quale bene essenziale della convivenza civile. Tuttavia, la pertinenza di tale interesse al singolo, oltre che allo Stato, giustifica la
non punibilit del tentato suicidio. La consumazione si realizza
nel momento o nel luogo in cui si verifica levento morte. Lomicidio un reato comune, pu essere cio compiuto da chiunque,
non occorrendo che lautore del fatto rivesta una posizione o una
qualifica particolare; altres un reato a forma libera, non richiedendosi per la sua realizzazione modalit specifiche, ma soltanto
un comportamento idoneo a cagionare levento morte: trattasi di
reato di evento. Nel dettaglio, loffesa si concreta nella lesione
effettiva del bene giuridico protetto; trattasi dunque di reato di
danno. Analizzando il merito dellarticolo 575 del Codice Penale
si evidenzia che la prova della volont omicida pu essere desunta
con maggiore sicurezza facendo ricorso allesame delle modalit
della condotta non essendo agevole verificare linterno volere dellagente. Il soggetto passivo deve essere vivo, il reato sarebbe altrimenti impossibile ma non richiesto che si anche vitale:
responsabile di omicidio anche chi cagiona la morte di un
uomo agonizzante. Non hanno rilevanza le condizioni di
corpo, di mente, la nazionalit della vittima. Inoltre, chiunque
cagiona la morte di un uomo, con il consenso di lui, punito con
la reclusione da sei a quindici anni. Tale norma regola una particolare forma di omicidio, caratterizzata dal consenso della vittima. Ci spiega perch il legislatore sanzioni meno gravemente
tale fattispecie rispetto a quanto previsto dallarticolo 575; infatti,
pur essendo il bene della vita indisponibile da parte suo titolare,
non si pu trascurare il fatto che la vittima consenta alla propria
morte. Delicate questioni, pone allora la figura delleutanasia,
consistente nelluccisione di persone consenzienti, gravemente
sofferenti perch affette da malattie incurabili o particolarmente dolorose.
Paolo Cancelli

MOLTI ITALIANI IN DIFFICOLT


PER IL MOD. 730
Questanno c stata una grande novit per il 730, cio si deve
prima richiedere il Pin allINPS e poi il modello 730 precompilato
allAgenzia dellEntrate e tutto ci non tutti i cittadini sono in
grado di fare, specialmente le persone anziane e coloro che non
hanno o non sanno usare il computer. Pertanto moltissimi cittadini sono costretti a rivolgersi ad un C.A.F. E quindi a sostenere
una spesa di 45 euro, che dovrebbe essere detratta nel 730 tramite
una necessaria legge in materia. Molti cittadini si domandano.
quanto incassa il C.A.F. tassabile o un lavoro nero? I cittadini,
davvero moltissimi, avevano imparato a compilare il modello 730
cartaceo e poi lo portavano al C.A.F. Soltanto per farlo spedire
allAgenzia dellEntrate. Dovrebbe essere questa Agenzia a chiedere il pin allINPS e poi precompilare il modello 730 e spedirlo
allinteressato, che lo dovrebbe controllare per constatare lesattezza o meno dei dati riportati, aggiungervi le detrazioni relative
ai medicinali ed altre spese deducibili. Una volta controllato il
730 andrebbe spedito allAgenzia dellEntrate direttamente o tramite il C.A.F.. Speriamo che il Governo esamini bene la procedura del 730 e vi apporti delle giuste modifiche, che i cittadini
attendono.
Mario Coletti

LA VALUTAZIONE DELLA PROVA


NEL DIRITTO PENALE ITALIANO
Sempre in merito alla valutazione della prova indiziaria, la S.C.
di Cassazione ha, altres, statuito che il metodo di lettura unitaria
e complessiva dellintero compendio probatorio non si esaurisce
in una mera sommatoria degli indizi e non pu perci prescindere
dalla operazione propedeutica che consiste nel valutare ogni
prova indiziaria singolarmente, ciascuna nella propria valenza
qualitativa e nel grado di precisione e gravit, per poi valorizzarla,
ove ne ricorrano i presupposti, in una prospettiva globale e unitaria, tendente a porne in luce i collegamenti e la confluenza in un
medesimo contesto dimostrativo ( 19 set. 2013, n.256967, caso
Kuzmanovic). E inoltre che lincongruenza dellopposta tesi difensiva non idonea a conferire significato probatorio agli elementi dellaccusa che non siano gi connotati delle qualit
previste dallart. 192 c.p.p. (15 ott. 2013, n. 257510, caso Barbaro). Quindi, deve chiaramente dedursi che un elemento di
prova, ancorch granitica, come si definisce, di solito, quella
del DNA, se inficiata da insanabile imprecisione, non pu essere
assunta a carico dellimputato, se non sia corroborata da altri gravi
e non equivoci indizi di colpevolezza. E ancora in tema di prova
indiziaria, la S.C. ha stabilito che ad essa compete il sindacato
sulle massime di esperienza adottate nella valutazione degli indizi, nonch la verifica della completezza, della correttezza e della
logicit del ragionamento seguito e delle argomentazioni sostenute per qualificare lelemento indiziario, ma non, anche, un
nuovo accertamento che ripeta lesperienza conoscitiva del giudice di merito (14 nov. 2013, n. 258677, caso Ungureanu). In
particolare, per quanto concerne la configurazione del reato di
associazione per delinquere di stampo mafioso, gli indizi raccolti
nel corso di conversazioni telefoniche intercettate, a cui non abbia
partecipato limputato, possono costituire fonte diretta di prova,
senza necessit di reperire riscontri esterni, a condizioni che siano
gravi, precisi e concordanti e, cio, purch: a) il contenuto della
conversazione sia chiaro; b) non sussistano dubbi che gli interlocutori si riferiscano allimputato; c) per il ruolo ricoperto
dagli interlocutori nellambito dellassociazione di cui fanno
parte, non vi sia motivo per non ritenere che parlino non seriamente degli affari illeciti trattati; d) non vi sia alcuna ragione per ritenere che un interlocutore riferisca il falso
allaltro; (11 apr. 2013, n. 257398, caso Vetro). Ed proprio
questo il punto nevralgico, si pensi, fra i tanti, al recente caso del
povero Contrada, distrutto, dopo anni e anni di carcere ingiustamente subiti, anche grazie a intercettazioni telefoniche condotte
superficialmente, a parte la triste historia dei c.d. pentiti, da
prendersi davvero con le molle per non fare proprio il giuoco
dei mafiosi, che non sono certo alloscuro di questi sistemi polizieschi e si servono abilmente anche delle intercettazioni quando
vogliono eliminare qualcuno divenuto troppo scomodo. tuttaltro che facile fare i debiti riscontri circa la veridicit di quanto
affermano, al telefono o direttamente, delinquenti astuti, corrotti
e incalliti nel malaffare, e perci occorrono poliziotti e p.m. sagaci
e soprattutto dotati di lunga esperienza. Non si mai abbastanza
cauti e accorti, quando si devono valutare, in un processo indiziario, certi decisivi elementi di prova da cui pu dipendere la libert di un uomo, che, ricordiamocelo sempre, un diritto
inviolabile, secondo lart. 13 Cost.. (Fine)
Sergio Scalia

SALUTE E BENESSERE

COME COMBATTERE LINSONNIA


Spesso i rimedi pi semplici e meno gravosi sono i pi efficaci.
Cos, un pediluvio caldissimo fatto alla sera facilita il sonno.
Anche pi efficace il bagno ai piedi alternato, tre volte molto
caldo, tre volte molto freddo, terminando con limmersione a
freddo. Evitare di asciugarsi. Infilare calze lunghe o calzini e coricarsi subito.Il bagno ai piedi deve includere la parte inferiore
della caviglia. Si possono anche lavare i piedi in acqua e aceto.
Un rimedio molto semplice contro linsonnia un
bicchiere dacqua zuccherata o di latte caldo con
il miele. Ecco due infusi che faciliteranno il
sonno: achilla, 3 dita primula, 3 dita 3 fiori
darancio. Far bollire in mezzo litro dacqua
fredda portata a ebollizione, lasciare in infusione e filtrare. Una tazza alla sera. Linfuso
di salvia facilita il sonno e calma la traspirazione. Lo si prepara con 2-3 dita di foglie di salvia e una tazza dacqua fredda da portare a
ebollizione. Far bollire per breve tempo ma a fuoco vivo, filtrare
e lasciar raffreddare. Una tazza alla sera (fredda).
Patrizia M. Frangini Klum

EXPO 2015:
ANTIPATRIOTTISMO E VIOLENZE
Lo scorso primo maggio, dopo numerosi scandali e polemiche,
ha preso il via, a Milano, lEXPO 2015. Il tema scelto dagli organizzatori , nutrire il pianeta, energia per la vita, intende affrontare tutte quelle tematiche che riguardano lalimentazione e
lenorme sproporzione tra una parte di mondo nella quale regna
la malnutrizione e il cibo scarseggia, e laltra parte in cui invece
la maggioranza della popolazione si sottopone a continue diete
volte ad arginare i danni del troppo cibo a disposizione. Linaugurazione, come ci si aspettava, stata accompagnata da numerose polemiche e contestazioni da parte del movimento no
EXPO, che ha come intento quello di boicottare lintera manifestazione, adducendo come motivo agli scandali che hanno coinvolto levento durante la costruzione dei padiglioni. Le
manifestazioni, come ormai troppo spesso accade, sono sfociate
in una becera e gratuita violenza, che ha colpito soprattutto normali cittadini che hanno visto le loro macchine prendere fuoco, le
vetrine dei loro negozi infrangersi, i muri dei loro palazzi imbrattati da incivili, che senza ritegno hanno anche nascosto i loro volti
con dei passamontagna, non assumendosi cos alcuna responsabilit dei loro gesti. Se gi la protesta pacifica aveva delle motivazioni assolutamente discutibili, visto che si mostrata pi come
un espressione di antipatriottismo nei confronti di un evento che
sicuramente giover al paese da un punto d vista economico, che
come una contestazione con dietro motivazioni reali, le violenze
che ci sono state sono assolutamente inaccettabili in quanto si discostano totalmente dalla protesta originaria e oltre a creare numerosi disagi sono lespressione di una totale noncuranza della
cosa pubblica e del bene comune da parte di una fetta di cittadini,
che per fortuna rimane sempre pi isolata.
Martina Rella

LATTUALIT, pag. 13

PER NON DIMENTICARE


(a cura di Vincenzo Cal)

VIOLENZE CRIMINALI
Se la sicurezza eccede allora son dolori per tutti, da dover riscoprire storicamente e singolarmente. Lanno scorso, allinizio
della primavera, la Turchia ha bloccato laccesso a Twitter; precisamente qualche ora dopo che il premier Erdogan minacci
dinterdire il social network reo daver pubblicato intercettazioni
che lo coinvolgevano in uno scandalo di corruzione, ritenendole
senza fondamento, perci inutili e vili. Secondo Heelie Kroes, il
commissario tecnico per le nuove tecnologie nellUe, il popolo
turco e la comunit internazionale vedono questo come una censura, un qualcosa di veritiero sempre e comunque. Piogge di condanne dai media turchi, col web che ha sfidato Erdogan tramite
un nuovo dominio, Mwitter; e preoccupazioni da parte degli Usa.
Al dir poco critico il presidente della repubblica turca, Gul, che
su Twitter scrisse Non si pu approvare, blocco.
Tornando in Italia, il 10 giugno ricorrono i novantuno anni dal
rapimento, con uccisione, di Giacomo Matteotti, in quel tratto
cittadino di Lungotevere che in passato era aperta campagna. Una
stele ricorda quella zona, vicino al ponte ch stato intitolato al
parlamentare socialista. Mandante o quantomeno ispiratore del
delitto fu il presidente del Consiglio, Mussolini, che il 28/5/24
venne duramente attaccato alla Camera dalla vittima. Matteotti
denunci il duce per violenze e brogli al voto del 6/4, chiedendone linvalidamento. Il 10/6, agenti della polizia politica caricarono a forza su una macchina Matteotti; lui tent di dibattersi,
ma venne accoltellato il corpo venne ritrovato a Ferragosto, in
un bosco a 25 km da Roma.
Il 19/11/2014, il Senato americano ha bloccato la riforma
della National Security Agency, al centro dello scandalo del Datagate. La misura, denominata U.s.a. Freedomalt. , prevede la
fine della raccolta automatica dei dati dalle chiamate telefoniche
degli americani, ma non super il voto procedurale del senato
inerente allavvio della discussione: dovendo incassare 160 voti
necessari, se nerano contati invece 158; e a votare quasi tutti
contro sono stati i repubblicani. Il dibattito sulle riforme in tal
senso riprender a breve. Poco meno di un mese dopo, 30 persone
sono state arrestate a New York durante le proteste contro la decisione del Gran Giur di non incriminare lagente Daniel Pantaleo per la morte per soffocamento dellafroamericano Eric
Garner. Si bruciarono alcune auto in sosta, e si blocc il traffico
nelle zone nevralgiche della citt; senza contare le manifestazioni
nelle altre citt statunitensi, tipo la marcia di sensibilizzazione a
Washington del 13/12. Larresto di Garner, padre di sei figli, era
stato ripreso in un video che mostra luomo preso per il collo che
grida Non riesco a respirare!, prima di svenire. Il 21/12, sono
rimasti freddati da proiettili di pistola alla testa, mentre erano in
auto a pattugliare le strade di New York, due poliziotti. Stando al
NY Post, sono rimasti feriti in un agguato a Brooklyn prima di
morire in ospedale; il killer si chiamava Ishmael Brinsley, un nero
ventottenne di Baltimora che si suicidato dopo aver commesso
il delitto. La polizia sospetta tuttora che il giovane avesse ucciso
lex fidanzata prima di recarsi a New York, con lintento di uccidere agenti locali. Secondo glinvestigatori, i due agenti sarebbero stati uccisi per vendicare la morte del diciottenne nero
Michael Brown, assassinato precedentemente, in estate, da un
poliziotto del Missouri; dove, pi precisamente a Ferguson (in
un sobborgo di St. Louis), a seguito della stessa fine di un coetaneo, fratello di Brown, alla vigilia di Natale si arrivati al culmine delle tensioni, con sanguinosi tafferugli tra le forze di
sicurezza e i manifestanti. Questultimo ragazzo, secondo il racconto di un testimone, sarebbe stato ucciso per essersi opposto a
una perquisizione; invece il portavoce della polizia rifer che il ragazzo aveva puntato una pistola contro lagente che apr il fuoco
uccidendolo.

CONTESTATE LE PROVE INVALSI


Marted 12 maggio le classi del secondo anno delle scuole superiori hanno svolto le prove Invalsi. Il test, realizzato dallIstituto
Nazionale per la Valutazione del Sistema dellIstruzione (INVALSI), stato introdotto in Italia nel 2007 e ha trovato ogni anno
una coalizione di professori, studenti e genitori che si schierata
contro. Le polemiche partono dalla constatazione della scarsa validit dei test volti a valutare la preparazione generale delle scuole
italiane. La realt che in Italia e in Europa i test standardizzati
stanno diventando una prassi consolidata. Il trend globale e non
solamente italiano: negli Stati Uniti, i ragazzi svolgono fino a cinque test statali ogni anno. A partire dalla legge No Child Left
Behind di George Bush, i risultati dei test vengono valutati a livello di classe e devono essere considerati per verificare la performance dei docenti. Negli ultimi quindici anni, molte citt, come
Miami, New York e Chicago, hanno portato allestremo questa
politica scolastica, decretando la chiusura o la fusione delle scuole
in cui i test rilevassero risultati negativi e al di sotto di determinati
punteggi. Questanno in Italia, secondo una ricerca di
Skuola.net il 45% dei ragazzi delle scuole superiori dichiara
che nella propria scuola ci saranno proteste contro la prova. Dichiara Alberto Irone, portavoce nazionale della Rete: Ribadiamo
che non attraverso una prova a crocette che si testa lefficacia
educativa della scuola pubblica sui ragazzi. Inoltre ogni anno vediamo come a causa di queste prove in molte scuole si blocchi
completamente la didattica per fare una preparazione finalizzata
esclusivamente alle Invalsi, falsando gi di per s i risultati. In
Italia i test non hanno, a differenza di molti altri Paesi, un forte
impatto sulla gestione delle scuole.
Giuseppe Di Matteo

AVVISO UTILE
Gli articoli che non hanno trovato spazio in questo numero sono
stati pubblicati nel sito web www.macthnews.it (Direttore: Antonio
Bartalotta), registrato presso il Tribunale Civile di Roma.

LATTUALIT, pag. 14

EVENTI DI STORIA E DI ATTUALITA

LESECUZIONE DI LUIGI XVI


(Seguito) I difensori del Re, Malesherbes, Tronchet e Desze
sono riusciti a far firmare a Luigi XVI unistanza alla Convenzione, che consegnano al Presidente, con la quale il povero
Luigi, tramite Tronchet, fa osservare come sia ingiusto decidere della vita di un uomo con una cos piccola maggioranza
(Giardini, op. cit., pag. 217). Infatti, togliendo dai 53 voti che
lo hanno condannato a morte i 46 che pur avendolo condannato a morte hanno chiesto il rinvio dellesecuzione, non restano che 7 voti. E quindi chiede di potersi appellare alla
Nazione. Ma la Convenzione respinge anche lultimo tentativo
di Malesherbes, che, in preda a viva commozione, non potendo
proseguire, chiede un rinvio di un solo giorno per poter argomentare serenamente. Il 18 gennaio, di buon mattino, si recano
al Tempio per comunicare al Re la triste notizia e cercano di
convincerlo che ancora non tutto perduto poich i Convenzionali che vogliono accogliere lappello alla Nazione insistono perch lesecuzione sia differita. Ma il Re, dopo aver
giurato a Malesherbes, su quel Dio davanti al quale sta per
comparire, che mai aveva espresso un solo voto che non fosse
stato per la felicit del suo popolo, si congeda definitivamente
dai suoi difensori. Solo chiede al devoto Malesherbes, avendogli la Convenzione concesso i conforti religiosi presso un prete
di sua scelta, di mandargli labate Edgeworth de Firmont,
padre spirituale di sua sorella Elisabetta. Malesherbes, cresciuto allombra dellilluminismo, ateo, ma mai si rifiuterebbe di accogliere questultima richiesta del suo sovrano, e
va a chiamare labate de Firmont, che, dopo le stragi di settembre, viveva nascostamente a Choysi-le-Roi sotto falso
nome, consegnandogli la lettera con la quale Luigi lo pregava
di assisterlo in punto di morte. Labate aveva accettato e il 20
gennaio era stato convocato dal Consiglio esecutivo provvisorio presso le Tuileries, dove, dopo un breve esame, alla presenza dei Ministri, viene accompagnato al Tempio dal ministro
Garat, stupito per lo straordinario coraggio mostrato dal re, di
fronte alla condanna a morte. Qui labate accuratamente perquisito e finalmente pu incontrare il morituro, che, accoltolo
nella stanzetta che gli serve da oratorio, gli legge due volte il
suo testamento, che poi richiude. Un ultimo straziante incontro
con la famiglia, che non vedeva pi da sei settimane. Solo la
quattordicenne Madama Reale sopravviver al turbine della
Rivoluzione, e cos descriver quellultimo, drammatico incontro: Egli (il Re) pianse di dolore con noi, ma non per timore della morte; raccont il suo processo a mia madre,
scusando gli scellerati che lo facevano morire; poi diede qualche consiglio religioso a mio fratello, raccomandandogli soprattutto di perdonare a quelli che lo facevano morire e gli
diede la sua benedizione, come a me (Giardini, op. cit., pag.
224). Le povere donne, che Luigi non rivedr pi, sono ricondotte dai carcerieri, tra urli di dolore e lamenti al terzo piano
del Tempio. Il giorno dopo labate de Firmont ottiene di celebrare una messa e in essa di confessare e comunicare il Re,
che, dopo essersi trattenuto con lui fino alla mezzanotte, chiede
al fido Clry di essere svegliato alle 5. Ma ecco come il grande
Victor Hugo, in Cose viste (a cura di Tomaso Monicelli,
Gruppo Edit.le Domus, Milano, 1944, pagg. 25 e ss.), descrive
il momento culminante dellesecuzione, di cui, per esigenze
di spazio, possiamo dare solo un piccolo stralcio, rinviando il
gentile lettore alla magistrale narrazione dellAutore de I Miserabili. I carnefici erano quattro; solo due procedettero allesecuzione; il terzo rimase ai piedi della scala, e il quarto era
salito sulla carretta ferma a qualche passo, che doveva trasportare il corpo del re al cimitero della Maddalena. I carnefici
erano in pantaloni corti, vestiti alla francese secondo la moda della Rivoluzione, e portavano
cappelli a tricorno ornati denormi coccarde
tricolori. Essi giustiziarono il re senza togliersi il cappello, e anche Sanson non si
tolse il cappello quando afferrata per i capelli la testa mozza di Luigi XVI, la present
al popolo, lasciando per qualche istante grondare il sangue sul patibolo. Era il 21 gennaio
1793. Uomini e donne ballano in tondo cantando: Voil la tte du tyran bas! (Giardini, op. cit., pag. 237).
(Fine)
Sergio Scalia

AVVISO UTILE PER FAMIGLIE E AZIENDE


* Ristrutturazione di appartamenti.
* Manutenzione straordinaria di edifici.
* Progetto e calcolo di strutture di nuova realizzazione.
* Valutazione della vulnerabilit di strutture esistenti.
* Progetto di impianti fotovoltaici (pannelli solari per produrre
energia elettrica a basso costo, usufruendo di incentivi statali)
* Certificazione energetica di edifici. Per informazioni: Ing.
Valentina Cerenza e-mail: vcerenza@unisa.it
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N. 6

GIUGNO 2015

DONNA ED EROTICA NELLA SCRITTURA


DI GIANNI BUONSANTI

SOLO APPLAUSI PER GLI ITALIANI


AL FESTIVAL DI CANNES 2015

Il libro di racconti sui Misteri di Dubai, che Giovanni Buonsanti mi


ha invitato a leggere ancor prima della sua uscita, mi pare voglia essere una rivisitazione di malcelate esperienze autobiografiche in una
chiave di antropologia culturale, quindi scientifica, ma allo stesso
tempo leggera almeno nelle sue pagine migliori e aperta allavventura di unalterit che travalica il comune sentire dOccidente.
Lavventura spirituale che ci narrata in queste pagine, fra i diversi
segreti accanto ai quali ci fa sostare, uno ce ne sussurra, dei pi sorprendenti. Si riferisce allordine della visibilit. Sembrerebbe che
questo ordine, a differenza di quanto non accada in Africa o nella Penisola Araba dove sono ambientate le storie, in Europa non ricada
immediatamente preda dellimperio di una narrazione che, incapace
di sottrarsi alla propria boria etnografica, intenda rappresentare una
realt sensibile nel senso di un padroneggiamento razionale vischioso
e pervasivo di ci che, nel reale, in verit sempre sfugge. Il velo della
religione islamica, da questo punto di vista, rimane una struttura per
cos dire interna e, anche laddove tolto di fatto (come nella prima
storia: I misteri di Dubai: acquisti a scatola chiusa?), resta a sancire
una esperienza della visibilit davvero diversa. In questo alveo orientale della luce lerotica si sprigiona con una energia che non si contiene tutta dentro la conca dellinscatolamento soggettivistico, e vi
trabocca come da un vaso generoso. Noi vediamo corpi nudi solo
con gli occhi delloccidente, e gesti avidi forse i quali reclamano
i diritti del piacere forse - quando questi stessi corpi grazie anche
a certe espressioni pi nitide della capacit narrativa di Buonsanti
ci vengono restituiti, assiemi ai gesti, come corpi incapaci di sostare
nel cono della rappresentazione diurna dEuropa; e come gesti silenziosi, gesti che sanno quello che vogliono, gesti che si prendono
il piacere che vogliono nello stesso modo in cui si raccoglie una
manna che piove dal cielo, quasi per un senso di necessit, e di dovere. Dal punto di vista di questa violenza, del tutto misteriosa perch
non finalizzata ad una profanazione, noi leggiamo le avventure della
seduzione presenti nel libro di Buonsanti, avventure entro le quali si
cullano i sogni della sua coscienza europea e cattolica - che si desta
alla conoscenza islamica, e subito ci avvediamo che esse non sono
solo lopera di un fantasticare solo arbitrario, che i contorni della fantasia che le genera non sono quelli, sfibrati ed evanescenti, del puro
esercizio di scrittura. Tutto un mondo femminile, invece, ci si
schiude, e forse, con esso, un universo lEuropa e il suo umanesimo
- ancora incapace appieno di rispondervi, sempre a rischio di ridurre
a un pi rasserenante turismo alla fine tematicamente sessuale, un
arrischiarsi avventuroso e mitologico al quale, quellerotica, al contrario ogni volta apre, senza per questo accontentarsi di una semplice
messa a tema.
Michele Bianchi

I registi italiani che hanno partecipato al Festival di Cannes sono:


Matteo Garrone, con il Racconto dei racconti, tratto da tre fiabe
di Giambattista Basile; Nanni Moretti, con Mia madre e Paolo
Sorrentino con il film La giovinezza. Tre film accolti con molto
calore ed applausi, ma esclusi dal palmares dei premiati.La giuria
del festival 2015, presieduta dai fratelli Joel e Ethan Coen, e composta dallattrice Rossy de Palma, Sophie Marceau e Sienna Miller, dalla cantante malese Rokia Traor, dal regista Guillermo del
Toro, dallattore e regista Xavier Dolan, e dallattore Jake Gyllenhaal) ha assegnato la Palma doro al regista parigino Jacques Audiard per il film Dheepan ( una drammatica vicenda di tre
migranti dello Sri Lanka- un uomo, una donna e un bambino- che
si improvvisano famiglia per facilitarsi lingresso in Francia.
Luomo un guerriero Tamil, e i tre fuggono da un paese devastato da un conflitto civile). Il film solido di contenuto, struggente e commovente. Il Gran Prix stato assegnato allesordiente
ungherese Lszl Nemes, con il film intitolato Saul Fia, ambientato ad Auschwitz, che mostra linferno nazista durante la II
Guerra Mondiale. Il premio alla miglior regia stato assegnato al
taiwanese Hou Hsiao- Hsien, noto per il suo cinema minimalista, per il film darti marziali The Assassin, ambientato in
Cina. Il premio della giuria andato al regista greco Yorgos Lanthimos con il film The Lobster,love story surreale, grottesca,
tragicomica. Il premio alla sceneggiatura, al messicano Michel
Franco, con il film Chronic. I premi agli attori sono stati assegnati allattore 55enne Vincent Lindon, protagonista del film La
Loi du March di Stphane Briz; a Emmanuelle Bercot per la
sua intepretazione nel film Mon Roi, in ex aequo con Rooney
Mara co-protagonista di Carol del regista Todd Haynes.
Angela Abozzi

DIBATTITO SULLIDENTIT SESSUALE


Lidentit sessuale che, fino a pochi decenni fa, poggiava su modelli
indiscussi basati su tradizioni e stili di comportamento, sembra oggi
sempre pi a rischio. Da un lato la teoria del gender, secondo la
quale lappartenenza sessuale di un individuo non poggerebbe sul
dato biologico ma sarebbe, per lo pi, una costruzione culturale
(anzi, una costrizione culturale, secondo il parere delle posizioni
pi radicali). Dallaltro lato, le difficolt di rapporto tra i sessi che
vengono quotidianamente analizzate dai media con lapporto di psicologi e sessuologi. Emergono cos fenomeni sociali diffusi, che disegnano una nuova mappa della sessualit. Fenomeni come il
rifiuto dei vincoli, gli amici di letto, la precariet relazionale con
una perdita di attrattiva dellistituto matrimoniale che non appare pi
come il porto sicuro di un tempo. E tutto questo mentre, a causa
della perdurante crisi economica, proprio la tradizionale famiglia basata sul matrimonio costituisce il pi efficace ammortizzatore contro
la povert. Insomma, una situazione culturalmente e socialmente confusa che costituisce uno specchio dei nostri tempi. Proprio su questi
tempi si svolto un dibattito, il 14 maggio scorso, presso lAteneo
Pontificio Regina Apostolorum di Roma. Sono intervenuti: Claudio
Ris, psichiatra; Marta Rodriguez, direttrice dellIstituto Superiore
di Studi sulla Donna; padre Maurizio Botta, sacerdote della Congregazione dellOratorio, fondata da San Filippo Neri. Uno dei disturbi
della personalit pi diffusi ha spiegato Claudio Ris il narcisismo, che cerca nellaltro soltanto una conferma del proprio valore,
e rivendica un presunto diritto ad essere amato. Marta Rodriguez
ha invece sottolineato che non si pu parlare della donna, se non si
parla delluomo. Luomo e la donna naufragano e si riscattano sempre
insieme. Il punto di vista cristiano stato infine sviluppato da padre
Maurizio Botta. Il Vangelo ha spiegato padre Botta presenta in
Ges Cristo il pi alto esempio di virilit: un archetipo di uomo
forte che non ha paura di procedere controcorrente. I bambini ha
proseguito Botta sono le prime vittime della crisi della virilit, perch hanno bisogno del sostegno di due braccia forti, capaci di simboleggiare la presenza del padre che li accompagna allincontro con
la vita e con lautonomia. Perch si riscatti la complementarit maschile-femminile ha concluso il sacerdote necessario riscoprire
lalleanza uomo-donna finalizzata allalleanza con Dio. Per questo
non pu esistere un amore tra uomo e donna che non implichi, al
tempo stesso, una totale e reciproca donazione. Carmen Galoppo

VINCENZO PAGLIARA & FRIENDS


Il Doctors Show giova notevolmente alla salute! Al Club
51 a Salerno ritorna Il Doctors Show! Piacevomente rinnovato, con il Sei tu come il
mare Tour, andr avanti per
tutta la primavera/estate, con
spettacoli coinvolgenti in
suggestive locations. Il brano,
tratto da CD Lenti per sognare di V. Pagliara, si propone come il tormentone
dellestate, solare e ritmato,
tutto da ballare, per grandi e
bambini! Si pu ascoltare su youtube e scaricare da iTunes; disponibile
presso La Feltrinelli, Disclan e la Libreria Guida a Salerno. Loculista
giornalista cantautore Vincenzo Pagliara interpreta cover di cantautori
e brani tratti dal suo CD Lenti per sognare, disponibile su iTunes.
Brano di punta sar la solare Sei tu come il mare, da cantare e ballare
in spensieratezza. Presidente dellAssociazione di Volontariato A.M.A
et Am.A (Medici Artisti ed Amici dellArte), promuove concerti di solidariet, valorizzazione di giovani talenti, informazione medica e screening specialistici di prevenzione. Il ginecologo Tonino Squitieri, con la
figlia Elisa, studentessa universitaria, interpreter successi anni 70 e brani
disco music. Rossella Criscuolo, professoressa dalla voce swing, canter successi internazionali di Gershwin. Tonino Mastantuoni il tastierista della band, mentre Franco de Domenico il sassofonista. Info
e prenotazione tavoli: 3478013719 - 3398081041. Via Wenner, 51Lungo Irno - Zona Ind. di Fratte.

IL PENSIERO COMPLESSO E LECONOMIA


Il sociologo francese Edgar Morin una delle figure pi prestigiose

della cultura contemporanea, autore di ricerche rimaste celebri sul


divismo, i giovani e la cultura di massa. Filo conduttore della sua
opera il concetto di complessit, secondo il quale, a partire da un
certo stadio dellevoluzione, la complessit del cervello e la complessit culturale sono tra loro talmente integrate, che il ruolo della
cultura risulta indispensabile per la stessa evoluzione biologica. Sulla
base di questa premessa, Morin sostiene che il destino dellumanit
dipende anche dal modo di pensare la realt umana. Sul finire degli
anni 90, in una intervista rilasciata a un noto quotidiano, Morin affermava: La mia idea centrale rimane la necessit di una riforma
del pensiero. Per riformare il pensiero occorre in primo luogo una riforma dellistruzione e, di conseguenza, dellinsegnamento. Occorrerebbe creare una facolt Mondo, una facolt Terra, una facolt
Vita, una facolt Umanit Bisogna cambiare il quadro mentale, ma per far questo, occorre che gli spiriti siano pronti, necessario possedere gli strumenti che consentano di mettere insieme cose
ed argomenti apparentemente separati. Liniziativa pu arrivare da
qualsiasi parte. Non esiste una via maestra.A met dello scorso
mese di maggio uscito in Italia un nuovo libro di Edgar Morin intitolato Insegnare a vivere. Manifesto per cambiare leducazione
(Raffaello Cortina Editore). Un libro che riprende le sue classiche
idee attualizzandole allepoca di Internet e della globalizzazione,
dove lessere umano sovrastato da una realt troppo grande, che lo
fa sentire solo e disarmato. Credo di essermi sbarazzato per sempre
dei pensieri unilaterali, della logica binaria che ignora contraddizioni
e complessit, afferma Morin nella sua nuova opera. Ho scoperto
che lerrore pu essere fecondo a condizione di riconoscerlo. Ho
compreso a qual punto le nostre certezze e credenze possano ingannarci. Un pensiero che possiamo ricollegare a quanto ha dichiarato di recente un altro significativo esponente della cultura francese:
Serge Latouche, il teorico della decrescita felice, ossia della frugalit che serve a costruire una societ solidale. Ospite del Bergamo
Festival svoltosi nel mese di maggio, Latouche ha dichiarato nel
corso di un convegno: Gli economisti al vertice della politica hanno
una visione molto corta della realt. Anche io nasco come economista, ma ho perso la fede nelleconomia. Ho capito che si tratta di una
menzogna. Lho capito in Laos dove la gente vive felice senza avere
una vera economia perch questa serve solo a distruggere lequilibrio.
una religione occidentale che ci rende infelici.
Carmen Galoppo

UN NUOVO DON BOSCO


PER I GIOVANI DOGGI
La questione giovanile , oggi pi che mai, al centro dellattenzione. Per pi motivi. Da un lato la precariet psicologica determinata
dalla rottura della cinghia di trasmissione dei valori, tipica di
questepoca utilitarista e individualista; dallaltro la precariet economica determinata dalla crisi del sistema mondiale, dove leconomia reale subisce la sudditanza delleconomia finanziaria, inibendo
le opportunit di lavoro. In questo scenario di difficolt, importante
tenere conto del punto di vista di chi con i giovani quotidianamente
lavora, vivendone in presa diretta i problemi e le ansie. Interessante, in tal senso, unintervista al rettore della Pontificia Universit
Lateranense, Mons. Enrico dal Covolo, pubblicata dallagenzia di
stampa cattolica Zenit. Nellintervista, il sacerdote racconta cos la
storia della sua vocazione: Sono diventato salesiano perch ho visto
i salesiani allopera e soprattutto le meraviglie del sistema di Don
Bosco. Ricordo, in particolare, che mi fece una grandissima impressione lesperienza dei salesiani ad Arese, vicino Milano, che riuscirono a far diventare un riformatorio degradato in un Istituto di
accoglienza per ragazzi di primissima qualit. Ho visto ragazzi trasformati grazie al sistema educativo di Don Bosco. Giovani che uno
psicologo avrebbe bollato come irrecuperabili, io li ho visti recuperatissimi grazie allesperienza dellamore educativo che hanno fatto
ad Arese. Mi sono detto allora che lavorare per una missione del genere era bello, era utile, valeva la pena. Alla domanda A duecento anni dalla morte di Don Bosco, quale tratto della sua figura e
della sua opera, lha pi colpita o ispirata?, Mons. dal Covolo ha
cos risposto: Io dico che ci vorrebbe un nuovo Don Bosco perch
la situazione dei giovani doggi tale che richiede persone fornite di
un carisma come quello del Santo. Naturalmente, ha spiegato il sacerdote, non dovrebbe avere le caratteristiche di duecento anni fa,
perch sarebbe anacronistico Tuttavia c un elemento che, secondo me, rimane perenne nella sua validit educativa ed la famosa
amorevolezza: ovvero quellidea di Don Bosco che, se non c il
cuore al centro del processo educativo, non si combina niente.
Oggi ha concluso il sacerdote non si pu pensare ad una formazione puramente intellettualistica. Occorre avviare processi che rendano leducazione molto pi globale.
Carmen Galoppo

N. 6

GIUGNO 2015

PROBLEMATICHE RELIGIOSE E DI ATTUALITA

DIALOGO ECUMENICO
(a cura di Aurora Simone Massimi)

BENEDETTO XVI
SERVO DI DIO E DEGLI UOMINI
Il giorno 20 aprile c.a. presso la Chiesa del Campo Santo Teutonico si
svolta la presentazione del volume Benedetto XVI Servo di Dio e degli
uomini. Questa preziosa opera stata pubblicata dalla Libreria Editrice
Vaticana in occasione del decimo anniversario dellelezione a Pontefice
di Joseph Ratzinger, avvenuta il 19 aprile 2005.Lincontro stato aperto
da don Giuseppe Costa e da Albrecht Weiland, rispettivamente direttore
della LEV (Libreria Editrice Vaticana) e direttore della casa editrice
Schnell und Steiner di Ratisbona, ovvero le case editrici che hanno curato
le pubblicazioni italiana e tedesca del volume. In seguito, monsignor Stefan Heid, direttore dellIstituto Romano di Grres-Gesellschaft, ha annunciato lavvio del progetto Biblioteca Romana Joseph
Ratzinger-Benedetto XVI. Christian Schaller, vicedirettore dellInstitut
Papst Benedikt XVI di Ratisbona e vincitore del Premio Ratzinger nel
2013 ha avuto lonore di presentare il Benedetto XVI Servo di Dio e degli
uomini. Questo libro, alla cui stesura hanno contribuito vari autori, ha il
nobile obiettivo di offrire uno spaccato dellopera di papa Ratzinger in
immagini e parole. Lintroduzione stata scritta dallarcivescovo Georg
Gnswein, prefetto della Casa Pontificia e segretario particolare del Papa
emerito, che afferma a testimonianza di quanto incisivi fossero i discorsi
del papa tedesco:Le persone volevano, s, vedere Benedetto XVI, ma lo
volevano soprattutto ascoltare. Al centro del libro viene posta la figura
di Ratzinger maestro convincente del popolo di Dio e pellegrino sulla
Terra, capace di trasmettere la sua sensibilit e spiritualit attraverso parole semplici, comprensibili e profonde. Al centro dellopera di Ratzinger
vi sono verit e cognizioni sulla fede acquisite durante la sua lunga attivit di sacerdote e studioso. Durante il periodo del pontificato papa Benedetto XVI non ha mai smesso di porre in primo piano la sua opinione
teologica ma sempre centrandola e basandola sulla Parola di Dio. Questo
libro ci mostra come Joseph Ratzinger sia un eccezionale testimone di
Cristo, in grado di farsi garante della fede cattolica. Tra i punti cardine
su cui si focalizza questo libro ci sono: il rapporto con Giovanni Paolo
II, le sue encicliche, le catechesi sui Padri della Chiesa, il suo rapporto
tra fede e ragione, il Concilio Vaticano II, i viaggi apostolici, lecumenismo, il sacerdozio e lidentit sacerdotale. Benedetto XVI servo di Dio
e degli uomini un libro completo, esauriente e formativo, una lettura significativa che consiglio caldamente.

DOVE NON C GIUSTIZIA NON C PACE


Dove non c giustizia non c pace ha fatto ripetere papa Francesco ai 7.000 bambini presenti allincontro nellAula Paolo VI,
organizzato dalla Fabbrica della Pace l11 maggio scorso, nellambito di un progetto educativo condotto in collaborazione con
il Ministero dellIstruzione e la Conferenza Episcopale Italiana. I
bambini hanno partecipato con coinvolgimento e attenzione allevento, ponendo domande e ascoltando attentamente le parole
del Santo Padre. I nostri atti di dialogo, di perdono, di riconciliazione, sono mattoni che servono a costruire ledificio della
pace ha detto il Papa, spronando i giovani ad avere sempre la
tenacia e la saggezza di costruire la pace ovunque, a partire dal
proprio microcosmo familiare. Ha raccomandato a tutti di non arrendersi mai, nemmeno di fronte alle difficolt e alle incomprensioni: Ogni vostra azione, ogni vostro gesto nei confronti del
prossimo pu costruire la pace ha affermato. Nel suo discorso il
Papa ha ribadito limportanza della cultura dellinclusione, della
riconciliazione e dellincontro per contrastare le guerre, le ingiustizie e le violenze. Riferendosi ai potenti della terra, ha poi spiegato che tanti non vogliono la pace perch vivono delle guerre,
inseguendo gli illeciti profitti realizzati con lindustria delle
armi. Ha sottolineato la necessit di un cambiamento di mentalit perch possa essere garantita la sicurezza a tutti i bambini del
pianeta. Un cambiamento drastico, un gesto damore rivolto al
prossimo, al suo diritto alla pace e alla felicit. Il vero costruttore di pace uno che fa il primo passo verso laltro. E questa
non debolezza, ma forza. La forza della pace. Papa Francesco
ha infine risposto a braccio alle domande dei bambini, che gli
hanno offerto in dono un caschetto bianco da operaio della
pace. Alla domanda: Come si fa la pace?, il Santo Padre ha risposto: La pace non un prodotto industriale, la pace un prodotto artigianale. Si costruisce ogni giorno con il nostro lavoro,
con la nostra vita, con il nostro amore, con la nostra vicinanza,
con il nostro volerci bene (). Quello che toglie la pace il non
volerci bene. Quello che toglie la pace la gelosia, le invidie,
lavarizia, il togliere le cose degli altri: quello toglie la pace.
Silvia Iovine

BARI, DON FABIO CAMPIONE


24 ANNI DI SACERDOZIO
Le prediche e le opere di
Don Fabio hanno seminato per oltre un ventennio la Bont della
Cristianit tra Calabria e
Puglia. Con il Verbo del
Signore ha vinto molte
aspre battaglie contro il
malcostume e la criminalit, fianco a fianco con il
suo principale ispiratore
S.E. Mons. Bregantini. Il
18 marzo 2015, alle ore 18,00, presso la Chiesa dellAuditorium
San Giovanni Bosco in Bari San Paolo si sono celebrati i 24 anni
di Sacerdozio Don Fabio Campione di quella Parrocchia, ben
conosciuto in Calabria (nella Locride) e in Puglia (nel Barese)
per le sue buone gesta. Un parroco vicino al Popolo di Dio, vicino ai bisognosi, che riuscito a far realizzare nel Comune di
Grotteria (RC), in frazione Pirgo, una importante struttura ecclesiastica Chiesa Santuario di San Nicola. Don Fabio, peraltro,
in questi problematici anni, con la collaborazione di associazioni
cattoliche e laiche riuscito ad allontanare molti giovani dalle repellenti devianze contemporanee (droga, gioco dazzardo, bullismo e malaffare). La messa del 18 marzo, concelebrata con lo
Straordinario Arcivescovo di della Diocesi di Campobasso-Boiano S.E. Mons. Giancarlo Bregantini, tra omelie e canti sacri,
che hanno entusiasmato i numerosissimi fedeli presenti, in un
quartiere difficile, come quello del San Paolo dio Bari. Complimentiamoci tutti con questi Uomini di Dio, che condividendo
con Seriet, Umanit e Solidariet il Pensiero e le Guide del
Santo Padre Papa Francesco, fattivamente contribuiscono a sanare la Nostra controversa societ.
Nico Valerio

SANGUE NOSTRUM
Un altro mondo possibile. E lo slogan del Forum Sociale Mondiale
(FSM) che si tiene ogni due anni cambiando la citt dellincontro. Iniziato a Porto Alegre, Brasile, nel 2001 come rivale del Forum Economico
Mondiale di Davos, Svizzera, il FSM una specie di congresso mondiale
della societ civile. Comprende una grande pluralit e variet di protagonisti che, in un clima di grande libert, possono esprimere opinioni e
sostenere proposte anche contrastanti. E un tentativo di dar voce a chi
non ha voce. Il Forum non produce dichiarazioni finali e proposte normative. Forse per questo non suscita linteresse dei media. Tuttavia al
termine di ogni Forum si tengono assemblee tematiche che focalizzano
problemi sociali particolarmente urgenti, e possono cos influenzare
lopinione pubblica mondiale. E il caso della campagna contro land
grabbing (accaparramento delle terre), promossa dal FSM di Dakar nel
2011. Lultimo Forum Sociale Mondiale si svolto, dal 24 al 28 marzo
2015, a Tunisi, dove si era gi svolto due anni fa. Il ritorno a Tunisi una
settimana dopo lattentato terroristico al Museo del Bardo ha assunto il
significato di non cedere il passo al terrore e di vicinanza al popolo tunisino. La giornata inaugurale ha avuto per motto: Popoli di tutto il
mondo uniti per la libert, luguaglianza, la giustizia sociale e la pace. In
solidariet con il popolo tunisino e tutte le vittime del terrorismo, contro
ogni forma di oppressione. Partecipare al FSM per noi missionari un
modo di rispondere allappello di Papa Francesco per una chiesa in uscita
missionaria e andare dove sono presenti gli scenari e le sfide sempre
nuovi della missione evangelizzatrice della Chiesa (EG 20), per portare
a tutti la gioia del Vangelo. Ho partecipato al Forum assieme ad una delegazione di missionari comboniani e comboniane e ho incontrato sacerdoti, religiosi e religiose, laici, gruppi ecclesiali da varie parti del mondo.
Era presente anche un altro saveriano: P. Alberto Panichella. Nellambito
del Forum sono molto interessanti gli incontri informali e casuali coi partecipanti e coi tunisini incontrati in citt. Una ragazza incontrata per caso
sul bus ha detto in buon inglese: grazie per la vostra presenza. E un
segno di speranza per tutti noi. Un giovane, sentendo che parlavamo
italiano, si presentato dicendo: Ho studiato alluniversit di Genova.
LItalia mi piace molto, ma non com adesso. Penso si riferisse ai casi
di corruzione nei vari settori della vita italiana. Un altro si rivolto ad una
suora spagnola in modo polemico: Voi spagnoli ci avete cacciato da
Granada e dalla Spagna Evidentemente ha taciuto sul fatto che erano
stati gli arabi ad invadere la Spagna. Poi c stato chi ci ha assistito senza
neppure aspettare un ringraziamento. Alla discesa dal bus abbiamo chiesto ad un ragazzo indicazioni per raggiungere lalbergo dove alloggiavamo. Ci ha detto di seguirlo e ci ha condotti davanti allalbergo, poi
sparito prima ancora che lo potessimo salutare. Su quello che i tunisini
chiamano il metro, il loro tram a rotaie, ho visto seduti di fronte a me
una giovane donna col viso incorniciato da un bel velo leggero, accompagnata da un ragazzo che le parlava con evidente tenerezza; un fatto
lontano dallo stereotipo delluomo musulmano maschilista e autoritario.
I pi di millecinquecento incontri nelle aule delluniversit di Tunisi
hanno toccato i temi pi svariati: Tratta di esseri umani; donne schiave
della prostituzione in Europa; teologia della liberazioni e politica; dialogo
interreligioso; cambiamenti climatici; accaparramento delle terre, delle
acque e degli oceani; critiche aperte alle politiche neoliberiste delloccidente e dellimpero finanziario; diritti dei migranti e rifugiati; difesa della
mobilit umana; pace, riconciliazione, spiritualit, diritti umani. Per tutti
una chiamata a rivedere i propri stili di vita. Era anche lanelito delle
primavere arabe. Al di fuori delle aule c stato tutto un intrecciarsi di lingue, razze, colori, messaggi, manifestazioni. Mi ha colpito il messaggio
lanciato da una coppia di siciliani del gruppo laici comboniani. Hanno
marciato per tre giorni con un grande striscione che diceva: SANGUE
NOSTRUM. Un messaggio che scuote le coscienze di fronte al dramma
dei morti nel mediterraneo e del dramma umano dei rifugiati. E possibile
un altro mondo? Per noi cristiani possibile e doveroso coltivare e far
crescere i semi del Regno di Cristo. Sul bus in viaggio verso il luogo del
Forum, un passeggero ci ha chiesto: Credete voi di cambiare il mondo?
Una suora eritrea gli ha subito risposto con le parole di Madre Teresa:
Cambiare il mondo, non lo so. Ma tu e io possiamo cambiare!. Veramente, se nessuno si ritiene esente da questo impegno, un mondo migliore possibile.
+Giorgio Biguzzi
Vescovo Emerito di Makeni (Sierra Leone)

CERCANDO IL VOLTO DI CRISTO:


LA SACRA SINDONE
Anche questanno, una moltitudine di uomini e donne, gente di
ogni et e provenienza sociale, in cammino verso il Duomo di
Torino per vedere con i proprio occhi la Sindone, un lenzuolo di
lino di 2000 anni fa in cui fu avvolto Ges dopo la morte in croce.
In quel lino impresso il volto di Ges, volto e corpo di un uomo
martirizzato che rispecchia nelle sue ferite, con impressionante
precisione, il racconto evangelico della Passione. Questo il
grande avvenimento, umano e cristiano, che si sta compiendo nel
modo, oggi. La Sindone lunga 4,41 mt per 1,13 mt. La sua storia
si pu ricostruire con certezza dal XIV secolo. Nel 1532 scamp
da un incendio che distrusse la cappella di Chambery dove era
custodita, riportando pesanti danni ancora oggi ben visibili anche
se riparati con cura dalle stesse suore clarisse del luogo. Fu il duca
Vittorio Emanuele di Savoia che aveva in custodia la reliquia a
trasferirla a Torino in occasione di un pellegrinaggio, guidato da
San Carlo Borromeo nel 1578. E fu lultimo re di Italia, Umberto
di Savoia, che lasci la Sacra Sindone in eredit al Papa nel 1983.
Per raggiungere la Sindone in cammino unumanit che, non
solo vuole vedere un volto segnato dalle spine, dai chiodi, dai flagelli patiti da Cristo, ma anche capire, confrontarsi, pregare.
Come davvero si sia formata limmagine del volto di Cristo, la
scienza ancora non lha saputo spiegare: sono molte le alterazioni
subite dal lenzuolo nei secoli. Dalle prime fotografie risulta, gi
dal negativo, limmagine del volto di Ges. Le impronte pi importanti sono quelle che rivelano la figura di un uomo alto circa
1,80 mt, le macchie di sangue, i segni di atroci sofferenze. Il pellegrino, senza dover affrontare un lungo viaggio, pu raggiungere
la cappella della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme dove
deposta una copia delloriginale di Torino. Nello stesso luogo
custodita anche la reliquia di parte della croce del Calvario ritrovata a Gerusalemme da SantElena, madre dellImperatore Costantino. Una Sindone, in tutto uguale alloriginale, esposta nella
Chiesa dei Poveri di Roma, nellOratorio dellAngelo Custode di
piazza Poli, allinizio di via del Tritone. Si tratta di una fotografia
gigante che risale allostensione del 1931 in occasione delle nozze
del principe Umberto II di Savoia. Questa riproduzione delluomo
avvolto nel sudario stata custodita per anni a San Giovanni in
Laterano. Lidea di estendere la foto della Sindone nella Chiesa
di Piazza Poli venuta a don Mario Pieracci. Ogni giorno la
chiesa piena di pellegrini ha affermato don Mario . I pi curiosi sono i bambini che si avvicinano al vetro e cercano di toccare
limmagine di Cristo. Questanno lOstensione della Sindone
avr luogo dal 19 aprile al 24 giugno presso il Duomo di Torino.
Anche papa Francesco far visita alla Sindone, specchio del Vangelo, come lha definita Papa san Giovanni Paolo II. Ma il Papa
Bergoglio diventer presto anche cittadino onorario di Torino.
una decisione del Consiglio comunale del capoluogo piemontese
che ricorda le origini piemontesi e il legame profondo che il Papa
ha dimostrato di avere con Torino e il Piemonte. Angela Abozzi

LATTUALIT, pag. 15

LA RUBRICA DEL PADRE


(a cura di Pierluigi Vignola)

COME RISPONDIAMO A DIO ?

Il tema vasto ed importante quando si parla di vocazione e di


solito si pensa ai preti e alle suore, mentre invece la vita stessa
una vocazione e nella vita tutto vocazione perch tutti siamo
chiamati a poter essere. Primo elemento lascolto di una voce
che laccesso al poter essere di ogni soggetto e che ci mette sulla
giusta via e secondo le Scritture Dio allorigine di questa voce.
Questo proto-evangelo che il Signore ha scritto per ciascuno di
noi ce lo rivela in circostanze particolari, quelle che aprono la
persona alla totalit della sua esistenza. Tu puoi quello che
ciascuno sente dentro e poco importa che sia riferita a Dio,
importante che la senta fortemente. Il secondo elemento la
percezione della persona dellunicit della sua esistenza. Ogni
uomo unico e irrepetibile e la singolarit dellesistenza di
ciascuno la percepisce nella sua totalit. Luomo sorpassa
infinitamente luomo diceva Pascal. Se poi si acconsente, con le
Scritture, ad introdurre il vocabolo Dio nello spazio di questa
esperienza, Dio non pu apparire che come lincomparabile,
lunico che si manifesta appunto nel momento in cui qualcuno
ascolta in profondit la sua chiamata Tu puoi essere unico. Il terzo
e ultimo elemento la decisione di rendere possibile quello che
abbiamo profondamente sentito, la decisione ad esercitare il
proprio mestiere di uomo che mette in gioco tutti gli aspetti della
nostra vita. Questa decisione di impegnare la propria esistenza
per laltro non mai acquisita in modo definitivo perch riguarda
la capacit di trasformare noi stessi, di influire nella societ e il
nostro ambiente con i nostri progetti. Questi tre versanti della
nostra vocazione umana si possono riepilogare nella formula
apparentemente semplice: Tu puoi ... essere unico ... e mettere in
gioco la tua unica esistenza per laltro in tutte le tue scelte.
Ovviamente chiaro che la vocazione umana un cammino pieno
di tranelli. Ci sono persone che hanno trovato e che lo hanno reso
capace di far passare il Tu puoi al Lo voglio: sono i vari
traghettatori che ci accompagnano nella vita. Pertanto, le
vocazioni son frutto della fede di un popolo perch per fede che
si consacra tutta la vita alla causa del Regno e lo si fa per essere
proposta di fede per i fratelli. La fede il cuore e la ragione di
ogni vocazione.

LE PECORE DEL SIGNORE

Non piace a nessuno essere trattato da pecora, un animale che non


certamente sinonimo n di intelligenza n di personalit e
potremmo optare per la capra che pi intelligente, pi
indipendente e produce frutti pi pregiati: latte e capretti.
Ovviamente Ges d all immagine che usa un cambiamento di
senso. Limmagine del pastore sempre servita per designare il
Re e il capo. In breve il capo colui che governa, questa la sua
definizione. E tutto di seguito Ges cambia la definizione: il vero
pastore non colui che governa ma colui che dona la vita. Il vero
Pastore dona la sua vita perch le pecore gli appartengono,
contano per Lui. Ges conosce le pecore e la pecore conoscono
Lui come il Padre conosce Ges e Ges conosce il Padre. Cosa
vuol dire conoscere? Importante come, e per Dio conoscere il
Figlio vuol dire che il Padre genera il Figlio e tra Lui e il Figlio c
un rapporto non di amicizia e di conoscenza ma di paternit e
di figliolanza. Dire che il pastore ci conosce significa dire che
siamo suoi figli, ecco perch non pu esserci la relazione che c
con un mercenario colui che guarda le pecore di un altro. Il
Pastore di cui parla Ges una cosa sola con le pecore e le pecore
sono una cosa sola col Pastore. Quello che Ges ci dice
particolarmente importante perch, chiamandoci pecore non ci ha
deresponsabilizzati come dei pecoroni capaci soltanto di
smarrirsi, ma, come Lui si presentato lAgnello di Dio e dal
Padre designato Pastore , anche noi che siamo chiamati pecore
da Lui una volta battezzati siamo diventati pastori come lui.
Uomini che conducono altri uomini alla salvezza, responsabili
dei fratelli non dominandoli ma dando la vita per loro Chi dona
la propria vita la trova, chi la conserva la perde. Questo il
messaggio. Un popolo fatto di pastori che difendono i fratelli dai
lupi e lo fanno responsabilmente, non squagliadosela al momento
del pericolo ma assumendosi le proprie responsabilit in difesa
delluomo, dei suoi diritti fondamentali alla vita, alla sicurezza,
allonest. Non mancheranno i momenti in cui il Pastore sar
percosso e le pecore disperse.

LE STAGIONI DELLA VITA


Tra i molti sintomi del declino culturale e morale dellattuale fase
storica, possiamo senzaltro porre la deriva autoritaria strisciante
che si sta diffondendo un po ovunque. Universit, scuole, ospedali, fabbriche, industrie ed uffici sono tutti contagiati dalla teoria
del manager-padrone, che, in nome di un presunto recupero
di efficienza, prende decisioni unilaterali, che, a parer suo, sono
in assoluto le migliori. Almeno fin quando si materializza un
nuovo manager-padrone che, appena arrivato, butta nella spazzatura tutto ci che ha fatto il suo predecessore e prende altre decisioni che dovrebbero essere, ancora una volta, le migliori. Una
disumanizzazione che sta alterando le pratiche legate alla convivenza civile ed al dialogo, senza sortire alcun vantaggio in campo
economico, dove la crisi imperversa, nonostante il balletto di cifre
e di numeri in attivo che ci vengono proposti pressoch quotidianamente. Un quadro evidente che ormai tutti, o quasi tutti, possono constatare nella loro vita quotidiana, e che sembra dare
ragione a quanti sostengono che la crisi profonda nella quale
siamo immersi non legata a questa o quella matrice politica, ma
ad una crisi di cultura e di valori. Ma, nonostante ci, nelle interviste e nei talk show che si rincorrono sugli organi dinformazione, questo sistema sembra essere il migliore possibile, almeno
a parere degli esponenti delle lite socio-economiche, che non
perdono occasione per esaltarne la modernit e i benefici.
Una sola voce canta fuori dal coro. E lo fa con le parole e con i
fatti, nei grandi consessi e negli incontri con le persone umili.
Papa Francesco. Non staremo qui a ricordare le numerose occasioni nelle quali in Papa ha tuonato contro la globalizzazione
dellindifferenza e la cultura dello scarto. Vogliamo piuttosto
citare un semplice episodio di vita quotidiana che ha visto recentemente protagonista il Pontefice. Nel corso della sua visita pastorale ad Ostia, ai primi di maggio, Bergoglio si intrattenuto con
un gruppo di giovani complimentandosi con loro per non aver ceduto alla tentazione di andare in spiaggia, preferendo incontrare
il Papa.
Carmen Galoppo

LATTUALIT, pag. 16

LATTUALIT
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Nico Valerio.

Capi Redattori Regionali


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Piemonte: Nino Nemo.
Valle DAosta: Pietro Buttiglieri.
Trentino-Alto Adige:G. Giordani, Lara Cavaliere.
Friuli-Venezia Giulia: Pietro Jacono
Veneto: Gilberto Antonioli.
Liguria: Carmela De Nitto.
Emilia Romagna:Maurizio Bellavista
Toscana: Silvia Renzi.
Marche: Ivo Costamagna.
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Abruzzo: Maria Assunta d Frassine.
Molise: Maria Cristina Bernardo.
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Basilicata: Pierluigi Vignola, Giovanni Di Lena.
Calabria:Antonio Bartalotta, Michele Biafora.
Sicilia:Albano Laporta, Giuseppe Canale.
Sardegna: Mario Contini.
REDAZIONI ESTERE
Argentina: Pino Aprigliano
Belgio:Francis e Richard Dessart, Francoise Vercruysse
Bolivia: Emma Rosario Iman
Canada: Giuseppe Cannizzaro
Cina: Pietro Fiocchi
Costarica: Olga Coll
Croazia: Sania Mihalina
Federazione Russa e C.S.I.: Pietro Fiocchi
Francia: Jean Claude Leroy
Germania: Giancarlo Sordon
Gran Bretagna: E. Caprarella, C. Di Massimo
Olanda: Teresa Van Der Hallen, Tosca Poggialini
Portogallo: Maria Rego
Romania: Eugen Evu
Serbia: Dubravka Stegnjaic
Spagna: Maria Jos Vidal Vidal
Slovacchia: Marina Hostacna
Ucraina: Nataliya Kudryk
Usa: Teresinka Pereira, Maristella Santambrogio

N. 6

Comitato dOnore
del periodico LAttualit
Sen. Dott. Bruno Amoroso (P.M.S.P.); On. Alfredo Arpaia (Presidente
Lega Italiana Diritti dellUomo); Prof. Giuseppe Bellisario (cardiologo);
Prof. Giorgio Bosco (Ambasciatore); Dott. Liana Botticelli (Dama
Comm. S. Sepolcro); Dott. Filippo Chillemi (Dir. Nuova Impronta);
Prof. Ferruccio Ciavatta (Docente universitario); Conte Prof. Fernando
Crociani Baglioni; Prof. Francesco DEpiscopo (Doc. Universit Federico II, Napoli); Prof. Claudio De Rose (Presidente Onorario Corte dei
Conti); Prof. Francesca Ferragine (Psichiatra-Psicoterapeuta); Cons. Fabrizio Fratangeli (Pres. Ass. Nuova Era; Sen. Acc. Citt di Roma);
On. Pietro Fratantaro (P.M.S.P.); On. Diego Gattuccio (P.M.S.P.); Don
Riccardo Giordani, (Duca di Willemburg); Prof. Pierluigi Lando (psicologo); On. Albano Laporta (P.M.S.P.); Amm. Stefano Madonna; Sen.
Col. Giancarlo Martini (P.M.S.P.); On. Pasquale Moncada (P.M.S.P.);
Gen. Prof. Stefano Murace (Marchese di Costa Viola-Magna Grecia);
Gen. Enrico Muzi (Guardia di Finanza); Gen. C. A. Rocco Panunzi;
Comm. Dott. Rodolfo Ricottini (medico chirurgo); Prof. Tito Lucrezio
Rizzo (Consigliere Capo Servizi del Quirinale); Prof. Natale Santucci
(neurochirurgo); Comm. Giancarlo Serafini (Lions Roma Palatinum);
Gen. C.A. Bruno Simeone; Prof. Giulio Tarro (Scienziato, PhD-Md);
Gen. CC. Raffaele Vacca.

LA FINE DEL CALCIO FATTO IN CASA


Inaugurata da Roman Abramovich con il Chelsea, lusanza di vendere
una societ calcistica a capitali esteri sempre pi di moda, arrivando
ora a toccare anche la nostra Serie A. Dopo aver visto il Chelsea di
Roman Abramovich diventare la prima squadra europea di una certa
caratura ad essere acquistata da un proprietario esterno alla lega di appartenenza, lesempio del club di Londra stato rapidamente seguito da
un gran numero di altre squadre. Il Paris Saint Germain, per esempio,
storico club parigino, stato venduto agli sceicchi arabi dalla vecchia
propriet, ed poco dopo la stessa sorte toccata al club spagnolo del
Malaga: la diversa sorte toccata alle due societ, per, ha messo sul chi
vive tutti quelli che hanno sognato con larrivo di petrodollari russi o
mediorientali. Mentre, infatti, il club francese ha progettato negli anni
gli acquisti di calciatori di altissimo livello, agli spagnoli toccata una
rapida ascesa (fino ai Quarti di Finale di una Champions League mai vissuta, fino a quel momento, da protagonista) seguita da una discesa disastrosa per disinteresse dei nuovi proprietari. La domanda la seguente:
se da una parte i risultati della cordata americana insidiatasi in casa dei
capitolini sono pi che positivi, non si pu che restare un briciolo
titubanti sulla durata a lungo termine di questo fenomeno. In fin dei conti,
il motore che guida il calcio non solo economico, ma anche viscerale,
un qualcosa di inspiegabile che viene dal cuore: in un momento di difficolt, dunque, un buon presidente di vecchio stampo non avrebbe mai abbandonato la sua amata squadra preferita. Nel momento del bisogno,
economico o no, i nuovi sapranno fare lo stesso? Giovanni Sidoni

BUON COMPLEANNO, GEMELLI !


Che di fatto i Gemelli sono un
segno daria, maschile e mutevole.
Segno mentale ed intellettuale, non
attribuisce eccessiva importanza
alla sfera sentimentale. Lamore fa
parte di una necessit di rapporto
umano, ma i nativi di questo segno
ne hanno una visione pi da avventura estemporanea e divertente
che da fatto romantico e coinvolgente a livello emotivo. Spesso i
gemelli restano bloccati ad una
forma mentale da adolescente e
sono inclini quindi al flirt rapido e
passeggero, senza grandi passioni
o eccessive tenerezze: un rapporto
fragile in cui sicerca di prendere
molto e di dare poco. I gemelli
sinnamorano rapidamente, a seconda di quello che suggerisce
lestro del momento. Curiosissimi,
si lasciano attrarre da ogni situazione inconsueta e sono di solido
le persone nuove quelle che suggerisce la loro attrazione. Si innamorano perch credono, ogni volta, di
aver trovato un mondo nuovo da
esplorare e ne partono con entusiasmo alla conquista.
Marina Giudicissi

DUBBI SULLA SERIE A SQUADRE


Con le squadre della Serie A allargate a 20 dal 2004/05, e con sole 3 retrocessioni, pi di una partita perde totalmente di valore nel finale di stagione. Correva la stagione calcistica 2004/05 quando, in seguito ad una grossa rivisitazione
dei regolamenti di Serie A e Serie B, il massimo campionato italiano venne ampliato da 18 a 20 club, mentre la cadetteria si stabilizzava a 22 squadre (dopo le
24 dellanomala stagione precedente). Le retrocessioni dalla Serie A e le promozioni dalla Serie B venivano ridotte a soli 3 club, uno in meno rispetto ai 4
fino ad allora in vigore; leliminazione poi, da un anno a quella parte, della
Coppa Intertoto, per mano della Uefa, per lOttava e la Nona classificata del
massimo campionato, regalava sostanzialmente un vuoto di senso a ben cinque
posizioni in pi rispetto alle annate precedenti. Conseguenza logica, negli anni
a venire, non pu che esser stata la bizzarra situazione che ci si ritrova a vivere
nel finale delle stagioni calcistiche: un grandissimo numero di club, infatti, non
ha pi possibilit di lottare per qualcosa, e decide cos di mandare in campo
squadre zeppe di riserve e regalando risultati che, se da una parte avvantaggiano
clamorosamente dei club, dallaltro vanno a sancire condanne clamorose ed ingiustificate ad altri. Il bisogno di riflettere su questi fatti, in ambito sportivo,
dunque davvero grande: pare pi che necessario, infatti, il ritorno ad un sistema
con meno club, o quantomeno con un tabellone completo di playoff e playout,
affinch i finali di stagione siano pi interessanti.
Giovanni Sidoni

LA RICETTA DEL MESE


CARCIOFI E PATATE
IN TEGAME

IL MIRTILLO:
COME SI USA

Stampa: S T R press, via Carpi 19, Pomezia

Attivit editoriale di natura


non commerciale
(art. 4, D.P.R. 26/10/72,
n 633 e successive modifiche)

Tiratura programmata:
100.000 copie

VIAGGIARE... CHE CULTURA !

A molti sar capitato di partecipare ad una discussione tra amici e sentirsi chiedere in quali posti hai
viaggiato?. Gi, perch dover rispondere con un elenco circoscritto a qualche localit comporta di sicuro un
certo imbarazzo. Prescindendo dai costi, per cui sul mercato vi sono sempre state delle buone offerte, resta il
fatto che viaggiare un piacere oggettivo, perch questo associa (a livello anche subliminale) divertimento e
cultura. Anticamente, i popoli viaggiarono alla scoperta di nuove civilt, mossi dalla curiosit e da
quellapertura al diverso. Oltre ci, ci fu sempre la conquista di nuove terre, tanto che lImpero Romano ne
la prova con una vastissima e celebre estensione. Ecco due elementi chiave del desiderio di viaggiare: curiosit
e piacere. Probabilmente la curiosit potrebbe dipendere dal piacere personale - ovvio - ma in questo caso
propriamente separata per differenziare il viaggio nel suo scopo, cio quello culturale, a differenza di quello
lavorativo, ad esempio. Il vero viaggiatore colui che esplora, sentendosi cittadino del luogo in cui si reca:
vivere la vita di quei popoli, seguire alcune loro usanze e tradizioni e, cosa molto importante, la cucina tipica
locale. I benefici che sicuramente scaturiscono da un viaggio sono molteplici, ma i principali possono essere
sintetizzati nei ricordi che rimangono fisicamente e nella memoria. A loro volta, i ricordi immateriali
contribuiscono a formare il bagaglio culturale e la crescita spirituale dellindividuo, come ben evidenziato
dalle gite scolastiche, ad esempio, ovvero da sistema Erasmus universitario. Forse troppo poco organizzare
una piccola gita scolastica lanno, atteso che in adolescenza il viaggio viene pi facilemente visto come
loccasione di divertirsi con amici e compagni. In questo, un ruolo chiave linsegnante, che ha il delicato e
fondamentale compito di tramutare quel divertimento (prevalente) in curiosit (dominante), proprio a mo di
un vero investimento futuro per la vita.
Domenico Bertuccio

Pulire i carciofi privandoli del


gambo, delle foglie esterne pi
dure e delle punte, dividendoli a
met, iderle a pezzi regolari, sbucciare gli scalognieliminare leventuale peluria interna, tagliarli in 4 o
6 spicchi e immergerli in abbondante acqua acidulata con succo di
limone. Pelare le patate e dividerle
a pezzi regolari, sbucciare gli scalogni e dividerli a met. Mettere in
una casseruola 3 cucchiai di olio, i
carciofi, le patate e gli scalogni
preparati, lalloro, il prezzemolo, il
timo e un pizzico di sale e pepe.
Aggiungere un bicchiere dacqua
e fuocereo moderato e farli rifarli
cuocere a fuoco moderato e a recipiente coperto per 15-20 minuti.
Irrorarli con lolio rimasto prima di
servirli cuocere a fuoco alto.
Marina Giudicissi

Fotocomposizione: Roma Service,


via Bartolino da Novara 51, Roma

Gli articoli firmati e le foto, inediti ed esenti


da vincoli editoriali, esprimono le opinioni
personali degli autori che ne assumono direttamente la responsabilit. La Direzione, in
base agli spazi disponibili, si riserva la facolt
di selezionare ed abbreviare gli articoli pervenuti. In linea di massima la collaborazione a
titolo gratuito. prevista una retribuzione
solo per i corrispondenti dallestero. Propriet letteraria riservata.

GIUGNO 2015

GIOVANNI AZZARO
Forniture grafiche - Carta
Viale Glorioso,9/11 - 00153 Roma
Tel/Fax 06/5812341 - 06/5810462

Le foglie sono utilizzate in decotto, associate ad altre piante, per


la loro attivit ipoglimizzante ed
antisettica delle vie urinarie. Uso
topico: il decotto impiegato per
lirritazione oculare e gli arrossamenti delle palpebre, dovuti a congiuntivite o ad altri fattori irritanti.
ottimo anche per supportare pelli
avvizzite, grazie alla sua propriet
stimolante il trofismo cellulare a livello del derma connettivo che sostiene i frutti, in particolare le
bacche fresche, sono impiegate per
ricavare marmellate e sciroppi ipoglicemizzanti del sangue. Per
quanto riguarda la circolazione venosa, il mirtillo lavora ottimamente
in
sinergia
con
lippocastano, il rusco, la vite
rossa, rafforzando il tessuto che sostiene le pareti dei vasi sanguigni.
Quante virt possiede il buon mirtillo, cari amici, quindi bevete il
succo dei suoi frutti e preparate
macedonie, per rinfrescare i sensi e
accontentare le papille gustative.
Marina Giudicissi

ANNA MARIA BALLARATI


www.annamariaballarati.com

00195 Roma
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designer.ballarati@gmail.com

Tel. 380.6363405

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