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GAETANO

SALVEMINI

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una vita per la libert

I DIRITTI UMANI SONO VIOLATI ANCHE DAI LEADERS


In tutto il mondo, da secoli, i diritti umani vengono violati. Lo scandalo aggravato dal
fatto che in molti Paesi le violazioni continuano a verificarsi su ordini impartiti da certi leaders politici e religiosi. La Storia insegna che i diritti umani vengono tutelati solo laddove
le organizzazioni ecclesiali non coincidono con quelle statuali, ma agiscono nel reciproco
rispetto delle specifiche competenze. Solo gli Stati laici, pertanto, possono garantire il rispetto dei diritti in questione. Le vittime pi illustri della superbia di certi pontefici (che credevano di essere gli unici detentori della Verit) sono stati Giordano Bruno e Galileo. Ma
non furono casi isolati. Dai documenti di archivio si desume che in Italia, nellarco di sette
secoli, vennero eseguite oltre centomila condanne a morte su sentenze della Santa Inquisizione emanate contro presunti eretici. Fondamentali diritti umani furono violati da Autorit clericali che giudicavano la libert di coscienza, di parola e di stampa alla stregua di
crimini (basta leggere il Sllabo di Pio IX). Vero che nel mondo cattolico, da qualche
decennio, si sono levate voci autorevoli a favore del diritto alla libert di coscienza. Ma va
rilevato anche che il Potere Temporale neg questo diritto ai liberi pensatori per alcuni secoli. La coscienza di un non-credente potrebbe essere pi retta di quella di un credente-praticante, quando loperato del primo produce effetti socialmente benefici mentre loperato del
secondo produce effetti malefici. Orrendi crimini sono stati commessi da credenti-fanatici.
Si usa dire che lItalia un Paese anomalo ma non si analizzano le cause delle anomale. Per prenotare copie di questo libro
Coloro (ben pochi) che cercano di analizzarle vengono sbito imbavagliati. Tanto per fare
chiamare il cell. 347 0333846
un esempio, in Italia non stata ancora emanata una legge sulle modalit di attuazione delleutanasa. Umberto Veronesi, illustre oncologo e gi Ministro della Salute, ha recentemente affermato:Negare leutanasa ad un paziente che la chiede in piena lucidit una vera e propria tortura ai danni di una persona incapace di
difendersi perch paralizzata. Una verit inconfutabile. I leaders religiosi e politici verranno giudicati dal Tribunale
della Storia soprattutto in base allimpegno profuso nel difendere i diritti umani.
Cosmo G. Sallustio Salvemini

IL DISASTRO DI UNA
SULLA CONTROVERSA LEGALIZZAZIONE
MAGISTRATURA DI POTERE
DELLE DROGHE LEGGERE
Diceva con fine acutezza storica Montesquieu, cui molti ipocriti
per ben figurare (politici, magistrati e scribi) si riferiscono quando
si tratta di definire lo Stato di diritto e la democrazia, che, a ben
guardare, la Magistratura non pu essere definita uno dei Poteri
dello Stato. Essa, osservava, in realt non ha n deve avere alcun
proprio pote re, in quanto per operare liberamente, con giustizia
e senza condizionamenti, non pu che avere un solo dovere/guida:
limperium della Legge. E la legge il suo dovere e il suo fine e la
legge viene stabilita dal Potere legislativo con i suoi organi specifici: Camera e Senato. Quindi lo stesso potere della legge, il suo
senso e linterpretazione , risiedono nel Legislatore non nella Magistratura .Con questa precisazione Montesquieu coglieva loccasione per ridefinire la Struttura dello Stato di diritto e chiudeva
ilcerchio circa i suoi tre Poteri suddividendoli in Camera, Senato
e Governo (lEsecutivo).
Mentre la Magistratura, (segue a pag. 2) Ferruccio Ciavatta

LAFFAIRE MURARO/RAGGI
METTE IN CRISI IL MOVIMENTO
bufera dopo la notizia che Paola Muraro indagata da aprile
(prima della sua entrata nella Giunta capitolina) e che la neo sindaca Virginia Raggi e il suo direttorio ne fossero a conoscenza
fin da luglio. A far parlare soprattutto la gestione della notizia da
parte del Movimento pentastellato: un susseguirsi incontrollato
di bugie e rimpalli di responsabilit che hanno minato quegli
ideali di trasparenza e lealt su cui Casaleggio e Grillo hanno fondato il Movimento e grazie ai quali la stessa Raggi ha conquistato
i romani alle ultime elezioni comunali. Nessuno ha mentito, nel
momento in cui siamo stati informati di queste indagini, nello
stesso periodo di fatto queste informazioni sono apparse sulla
stampa, si difende la Raggi davanti alla commissione parlamentare sullEcomafie chiarendo che lei non ha mai negato che
fosse stato aperto un fascicolo
F. Sciorilli Borrelli
sullassesora dellAmbiente, ma (segue a pag. 2)

PACE
NEL MONDO

S. Em. Card. Gianfranco Ravasi si congratula con il Direttore Sallustio Salvemini per il
successo del libro Pace nel
mondo, traguardo possibile,
giunto alla quinta edizione nellarco di 10 anni.

Sulla stampa leggiamo una dichiarazione del Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, interpellato sul tema della legalizzazione
della cannabis, oggi in primo piano dopo le affermazioni di Raffaele Cantone: La scorsa settimana sono stato in una comunit di
recupero alla periferia di Catanzaro e le persone che si trovano l
mi dicevano che le droghe leggere non vanno legalizzate, perch
loro hanno cominciato con quelle. Se dobbiamo discutere di questi temi, perch non andiamo a sentire anche loro? Di questi argomenti bisogna parlare soprattutto con i dati e mai facendo
filosofia o dichiarazioni di principio. E i dati dicono che su 100
tossicodipendenti, 5 fanno uso di hashish e marijuana e solo il
25% di questi ultimi maggiorenne, mentre il restante 75% minorenne. Quindi, affermare che legalizzare la cannabis aiuta a colpire chi fa affari con la droga non vero, perch la quota di affari
legati alle droghe leggere risibile rispetto al totale.Non possiamo (poi) addurre tra le motivazioni a favore della legalizzazione delle droghe leggere - (segue a pag. 4)
Raffaele Vacca
afferma Gratteri - il fatto che per

USA: CONTINUA
LINFORMAZIONE MANIPOLATA
Ci si dimentica di dire armato ucciso dalla polizia. Ancora
scontri negli Usa dove, da quando c Obama, la legge viene reinterpretata e linformazione ben manipolata, parlando di persona
di colore uccisa ma precisando solo successivamente e non nel
titolo, che era ARMATA, generando ad arte confusione nel lettore non attento. Nella notte a Charlotte, in North Carolina, Keith
Scott Lamont, 43 anni. di colore, ARMATO, si introdotto in un
condominio. intervenuta la Polizia che, valutando la pericolosit e grave minaccia costituita da Keith Scott Lamont armato,
dopo le procedure previste dalla
Vetriolo
legge, ha sparato, uccidendolo. (segue a pag. 2)

LA LEGGE SUL CYBER BULLISMO


UN PASTROCCHIO
Sul cyberbullismo e la difesa dei minori sul web stato detto e
fatto di tutto in questo Paese. Ma il testo che la Camera dei deputati in lettura dal 13 settembre scorso - e dovr essere votato
- davvero una proposta di legge scombinata e maldestra, contro
il parere favorevole dei relatori di maggioranza e persino di chi
lha voluta per prima che considerano questultima versione un
autentico disastro. Un testo destinato a restare lettera morta oppure, nellipotesi peggiore, a ingolfare completamente il sistema
di controllo pubblico su questo fenomeno. La proposta di legge
arrivata alla Camera un testo nato a seguito della morte di Carolina Picchio e che vede prima firmataria la senatrice del PD
Elena Ferrara- insegnante e parlamentare. La legge per stata
stravolta negli intenti originali gi lo scorso 27 luglio, quando i
due relatori delle commissioni riunite, Micaela Campana e Paolo
Beni, hanno fatto approvare una serie di emendamenti che la
stessa ideatrice del testo considera peggiorativi in senso assoluto.
Il ddl stato profondamente modificato nelle commissioni Giustizia e Affari sociali innescando una reazione di esperti e organi
di informazione che lhanno definito una norma ammazza web.
In sostanza, dora in poi, (segue a pag. 2)
Lisa Biasci

DARE ASCOLTO
ALLE
PROPOSTE
DI RIFORMA
DEL
MOVIMENTO
SALVEMINI
La dimensione sociale della
crisi, che stiamo vivendo a tutti
i livelli ormai da oltre 20 anni,
sta generando una sorta di assuefazione e di rassegnazione
verso una situazione che pu
solo peggiorare, soprattutto in
considerazione del fatto che
non si scorge un minimo segno
di ripresa in nessun ambito.
Siamo in preda ad un atteggiamento di negativo appagamento e fermi su uno stand by
che non ha alcuna intenzione di
(segue a pag. 2)

Antonio Bartalotta

U N S I T O D A V I S I TA R E
Navigando in Rete e digitando movimentosalvemini.blogspot.com
potete documentarvi sulle proposte di riforma istituzionale avanzate dal
Movimento Salvemini. Il sito anche una mini-enciclopedia di Scienze
politiche, economiche, sociali, religiose, letterarie e artistiche: oltre
5.000 link. Potete esprimere via e-mail le vostre opinioni.
Il sito ha registrato finora circa 48.000 contatti.
Patrocinio morale dellUnione Mondiale degli Stati,
dellUN.I. A. C., del periodico LAttualit e della Scuola di
Giornalismo Gaetano Salvemini

CELEBRAZIONE DEL 54
DEL MOVIMENTO SALVEMINI
Mercoled 19 ottobre 2016 (ore 17,30), presso la Sala-conferenze
della Lega Italiana Diritti dellUomo (Onlus), piazza di Ara Coeli
12, Roma, sar presentato il libro di
Cosmo G. Sallustio Salvemini

DIRITTI UMANI VIOLATI


per celebrare il 54 anniversario della fondazione del Movimento
Gaetano Salvemini. Relatori: On. Dott. Alfredo Arpaia (Presidente della L.I.D.U.), Prof. Giorgio Bosco (Ambasciatore e Presidente onorario dellUnione Italiana Associazioni Culturali),
Gen. Dott. Raffaele Vacca (Editorialista LAttualit). Introduce
e modera: Dott. Antonio Bartalotta (Direttore matchnews.it).
Tra gli Ospiti donore prevista la partecipazione di: S.E. Sen.
Pietro Fratantaro (Governatore dellUnione Mondiale degli
Stati), Sen. Gen. Stefano Murace (Ministro dellUnione Mondiale degli Stati), Dott. Riccardo Noury (Amnesty International), Gen. Dott. Rocco Panunzi (presidente U.N.U.C.I.), Sen.
Prof. Giuseppe Canale (U.M.S.), Prof. Flora Battiloro (Presidente Caff dellArtista di Salerno), Pof. Tito L. Rizzo (Consigliee Capo Servizi del Quirinale), Dott. Salvatore Veltri
(Direttore attualita.it), Dott. Liana Botticelli (Direttrice artistica
Maggio Uniacense), Prof. Maria Mantello (Presidente Ass.
Giordano Bruno), Sen. Gianni Ianuale (U.M.S.), Dott. Bice Previtera (neurologo), Dott. Mario Dino Cozza (giornalista), Prof.
Pierluigi Lando (Psichiatra), Prof. Carlo Iovine (neurologo),
Comm. Giovanni Maggi (Presidente Accademia Internazionale
Citt di Roma), Prof. Liliana Speranza (Doc. Univ. e giornalista), Prof. Ferruccio Ciavatta (Editorialista LAttualit), Dott. Filippo Chillemi (Direttore Nuova Impronta), Sen. Prof. Albano
Laporta (poeta-pittore), Pietro sarandrea (artista), Dott. Lucilla
Petrelli (giornalista), Prof. Aurora Simone Massimi (Docente
universitaria), Marcella Croce de Grandis (soprano), Dott. Virgilio Violo (Presidente Free Lance International Press), Dott. Carmelo Monello di Borsod (pubblicista), Dott. Antonietta
Anzalone (pubblicista), Dott. Leonardo Zonno (pubblicista),
Avv. Alberto De Marco (poeta, Presidente Ass. Amici di Tot),
Avv. Domenico Bertuccio (editorialista), Emiliano F. Caruso
(pubblicista), Dott. Francesco Manca (Presidente Ass. Prometeo), Dott. Nico Valerio (Presidente Nuovo Rinascimento),
Prof. Paolo Cancelli (editorialista), Mons. Pierluigi Vignola
(pubblicista), Vincenzo Maio (giornalista-fotoreporter), Prof. Stefano Valente (pubblicista), Prof. Michele Bianchi (editorialista),
Dott. Marcello Ciabatti (giornalista televisivo), Prof. Alessandro
Massimi (pubblicista), Licia Falcone (soprano), Dott. Gian Federico Brocco (pubblicista), Elena Andreoli (poetessa), Dott.
Mario Coletti (sociologo), Dott. P.M. Frangini Klum (editorialista), Avv. Sergio Scalia (pubblicista), Dott. Paolo Macali (vicedirettore LAttualit), Dott. Massimo Nardi (giornalista), Avv.
Carmen Galoppo (pubblicista), Dott. Silvia Iovine (pubblicista),
Dott. Lisa Biasci (pubblicista), Dott. Adalgisa Biondi (pubblicista), Marina Giudicissi (pubblicista), Cristina Di Maio (pubblicista), Dott. Luisa Pistacchio (operatrice televisiva), Dott.
Francesco Cortese (p. pubblicista) e numerose altre personalit.
I Soci ed i simpatizzanti del Movimento Salvemini, i Dirigenti
dellUnione Italiana Associazioni Culturali e i lettori de LAttualit sono invitati a partecipare alla conferenza ed al successivo
dibattito.
Ingresso libero.

LEUROPA CHE NON C


In tutte le notizie che lo riguardano, quellenorme territorio che
parte dalle coste occidentali del Portogallo fino ai confini pi settentrionali della Finlandia viene indicato come Europa.
Ununione di 28 paesi la cui importanza economica oggi seconda solo a quella degli USA (Cina permettendo) in un ruolo
che, fino alla fine della Guerra Fredda, era ricoperto dallex
Unione Sovietica. europea pi della met degli stati membri
del G7 (ex G8, dopo lesclusione della Russia) con Germania,
Regno unito, Francia e Italia. Inoltre, tranne Canada, USA e Turchia (che ben difficilmente potr (segue a pag. 2) Emiliano F. Caruso
entrarvi) tutti i paesi della NATO

CIAMPI, UN PRESIDENTE MAZZINIANO


Carlo Azeglio Ciampi stato certamente il mazziniano che ha
raggiunto il pi alto gradino del potere in Italia. Quando dico mazziniano non mi riferisco ad una parte politica, voglio solo affermare che Egli frutto di quella
cultura risorgimentale repubbli- (segue a pag. 2) Gianfranco Paris

LATTUALIT, pag. 2
(segue da pag. 1)

N. 10
Il disastro di una Magistratura di Potere

esclusa razionalmente dalla cerchia dei Poteri, costituiva di diritto un Ordine dello Stato. Un Ordine tanto pi sano se subordinato alla Legge e tanto pi corrotto se dotato di discrezionalit
fino allarbitrio, o funzioni polit.iche (ad es.un ANM o, peggio,
un CSM eletti secondo fini politici) in grado di inficiare il senso
delle leggi e finanche di riuscire a imporle. Per venire alloggi, ci
quanto avvenuto in Italia a partire dalla torbida stagione di
Mani Pulite, quando un Parlamento di pusillanimi e imbelli (la
colpa sempre della vilt interessata dei politici) ha avallato le
azioni, anche illecite, di certa Magistratura e le ha coperte tacendo
e accrescendone sempre pi le funzioni e i poteri. E cos che Essa
divenuta uno straPotere, capace di rendere pericolosa ogni
critica e di divorare perfino lo Stato. E razionale perci il monito di Montesquieu che fa coincidere la massima corruzione
dello Stato con la massima corruzione della Magistratura (discrezionalit e politicit). Ci detto in Italia Essa continua a dichiararsi insoddisfatta (il Potere per natura insaziabile) e
reclama sempre pi ampie capacit dintervento in ambiti normativi estranei e discrezionalit nellinterpretazione delle leggi;
e sempre pi pretende di poter emette- re pareri politici sulle
norme e perfino sentenze fondate sulla propria visione politica
della realt. La dimostrazione pi chiara offerta innanzi tutto
dalla Riforma Vassalli (1989), una oscenit che ha attribuito alle
Toghe funzioni poliziesche (del Potere Esecutivo!) e di poter annullare civilmente e moralmente (con un Avviso di garanzia)
qualsiasi essere prima ancora di avere acquisito prove reali e di
avere celebrato il relativo processo. Siamo pian piano giunti allambiguo ribaltamento dellonere della prova, che gli studentelli dUniversit imparano presto essere una perversione
giuridica, poich lascia libera lAccusa di sospettare (di) e accusare chiunque, anche senza prove, mentre carica sullignaro cittadino il compito smisurato di dimostrare di non avere colpe di
sorta. Ecco ci che ha trasformato certi magistrati, deboli, in strumenti politici utilizzabili dai potenti per eliminare gli avversari
.Il che ha generato partiti loschi, vissuti nel chiasso e affiliatisi
subito alla Magistratura, che urlano nelle piazze alle dimissioni
(morte politica) di avversari, etichettati in fretta quali sospettati(?)
o indagati(?). Eppure la Costituzione, che molti ipocriti e guitti
politici chiamano la pi bella del Mondo senza averla letta n
capita, contiene unarma risolutiva per liberarsi degli pseudo-magistrati e risanare altri Corpi politici: ANM e CSM. Basterebbe
leggere lArt. 98: ...Si possono con legge stabilire limita- zioni
al diritto di iscriversi ai partiti politici per i magistrati... ecc..
I nostri Padri, usciti dal nazi/fascismo, ci avevano avvertito sui
disastri umani e i germi purulenti di certa magistratura politica.
Ferruccio Ciavatta
(segue da pag. 1)

Ciampi, un presidente mazziniano

cana che riusc, pur nel sacrificio della rinuncia istituzionale, a


compiere il processo di Unit nazionale. Dal 1861 in poi, mai un
mazziniano era riuscito a contare nella pi alta istituzione italiana,
nemmeno dopo la proclamazione della Repubblica a seguito del
referendum del 1946. Uomini politici come il conte Sforza, Pacciardi, La Malfa hanno occupato posti importanti nel Governo
della Repubblica, ma non sono riusciti a lasciare nello esercizio
del potere una impronta importante del pensiero mazziniano.
Ci riuscito Carlo Azeglio Ciampi che della politica non aveva
fatto la sua professione, ma che aveva scelto nella pratica della
vita di tutti i giorni il modello disegnato dal pensiero filosofico di
Giuseppe Mazzini, che aveva come cardine il trinomio Dio, Popolo e Famiglia, praticandolo in concreto nella vita di tutti i
giorni. Cos quando la sorte lo volle trasferire dal mondo del lavoro a quello della politica, Egli applic il modello mazziniano
alla sua azione di governo prima e a quella di Presidente della repubblica poi durante il suo settennato. Lo dimostrano fatti non
contestabili. Nel rispetto delle sue convinzioni religiose (era cattolico convinto) Egli esercit la rappresentanza dello Stato con
rispetto assoluto dei principi laici sui quali lo stato era nato. Basti
citare che in tutte le cerimonie ufficiali che prevedevano una
messa, Egli non volle mai prendere la comunione, che pur prendeva in privato, per rispetto di tutti gli italiani che rappresentava.
Quando si tratt di cominciare a rendere pi concreta lidea di
Europa, quella di cui aveva parlato Mazzini fin dalla met del secolo precedente, Egli si impegn al massimo per realizzare la moneta unica, vista come primo passo per la realizzazione degli Stati
Uniti dEuropa. Accortosi che la gestione del potere aveva ridotto
al lumicino la credibilit della politica nella considerazione degli
italiani, si diede a rianimare il senso di identit nazionale utilizzando tutti gli strumenti a disposizione per suscitare nel Popolo,
ma soprattutto nei giovani, lorgoglio di essere italiani e di cantare linno della Nazione. La sua apertura al mondo giovanile
stata la premessa indispensabile per consentire che lItalia non finisse nel vortice della crisi istituzionale. Non secondario lesempio della conduzione nella vita familiare per la quale stato fedele
al modello mazziniano. Purtroppo il suo esempio non ha prodotto
emuli dello stesso livello, come sarebbe stato necessario per portare lItalia fuori delle secche della crisi morale che la sta soffocando. I presidenti della Repubblica il pi delle volte sono frutto
di manovre e compromessi del potere, e di uomini politici che si
ispirano a Mazzini oggi non ce ne sono pi anche perch le idee
del grande pensatore sono state riposte nel cassetto e bandite
anche dalla scuola. Grazie Ciampi per averle tenute vive e per
tutti gli anni che hai regalato alla politica italiana, i Mazziniani Ti
porteremo sempre come esempio da imitare. Gianfranco Paris

IL MITO DEL FALSO EROE


Un mondo che ha bisogno di eroi un mondo che ha
bisogno di illusioni.
L'esempio pi vivente il tanto esaltato Achille della
tradizione scolastica. Achille era figlio di un mortale e
di una dea, ossia un privilegiato, aveva "studiato presso
il centauro Chirone" (aveva ricevuto il meglio della conoscenza).
Quindi aveva ricevuto privilegio su privilegio: era
forte e si sentiva forte; in guerra comp massacri spaventosi, strazi il corpo di Ettore solo perch quest'ultimo, per autodifesa, gli ammazz l'amico del cuore
Patroclo col quale aveva rapporti omosessuali comportandosi come una donnetta vendicativa ed assetata
di sangue: un perfetto criminale mafioso al quale nessuno doveva ostacolare la strada, altro che eroe!
Apollo era inorridito da tale violenza e aiut il troiano
Paride a colpirlo al suo tallone vulnerabile ponendo
fine alla sua delirante arroganza. Teresa Centofanti

(segue da pag. 1)

Laffaire Muraro/Raggi mette in crisi il Movimento

solamente smentito di essere a conoscenza di un avviso di garanzia a carico della ex consulente Ama che, di fatto, non c. Eppure
qualcosa non torna. il 29 luglio quando alle domande dei giornalisti la neo sindaca risponde: Paola Muraro indagata? Non
vorrei rispondere supposizioni. Quando ci sar qualcosa da dichiarare lo dichiareremo. Ma il 29 luglio non era gi pi tempo
di supposizioni. Che la Muraro fosse coinvolta in unindagine
sugli impianti di trattamento dei rifiuti era infatti gi una certezza
conclamata: il 18 luglio lassessora allAmbiente viene a sapere
da un certificato penale che lei stessa aveva richiesto alla Procura
di Roma di essere iscritta dal 21 aprile di questanno nel registro
delle indagini avviate dal sostituto procuratore Alberto Galanti, il
giorno seguente lo comunica alla Raggi. I reati ipotizzati a suo
carico sono abuso dufficio e illeciti ambientali: sotto la lente
dingrandimento dei pm quattro impianti di trattamento biologico-meccanico (rispettivamente quello di Rocca Cencia e di Via
Salaria dellAma e altri due, Malagrotta, della Colari di Manlio
Cerroni) da cui dipende lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati
della Capitale che ai controlli dei carabinieri sono risultati trasgressori del rispetto di quei valori per i quali hanno ricevuto lautorizzazione ambientale ad operare e che, proprio la Muraro, in
qualit della carica rivestita al tempo in Ama, era in dovere di
controllare che venissero rispettati. Non solo. Come accerta lindagine gli impianti sotto imputazione vendevano il loro servizio
a prezzi molto pi onerosi di quelli sul mercato e sembra smaltissero anche meno rifiuti di quanto era specificato nel contratto
di servizio. Ma la Raggi e lassessora Murano non erano le uniche ad essere a conoscenza dei fatti. Chi altro sapeva allora dellinchiesta? E perch ha mentito? Qui comincia il teatrino dei
rimpalli di responsabilit di cui tanto si parlato in questi giorni.
Se in un primo momento la Raggi attesta di aver informato il direttorio, subito smentita fa infatti un passo indietro e si corregge
dicendo di aver avvisato solo alcuni parlamentari del minidirettorio capitolino, di cui fanno parte tra gli altri anche Paola Taverna e Stefato Vignaroli che per, chiamati in causa, hanno
negato di essere a conoscenza dellindagine sulla Muraro. Ma non
c due senza tre e la terza smentita arriva per la Raggi indirettamente da Luigi Di Maio che la neo sindaca ha sempre detto di
aver tenuto alloscuro dei fatti. Dopo la denuncia dell'Huffington
Post dellesistenza di una presunta e-mail inviata a inizi agosto
dal minidirettorio a Luigi Di Maio per informarlo che la Muraro
era iscritta nel registro degli indagati e che lintenzione del Campidoglio era quella di attendere le carte prima di prendere qualsiasi decisione, arriva infatti la conferma del Vicepresidente della
Camera che, messo con le spalle al muro, non potendo pi far credere di non sapere, si nasconde dietro alla storiella del qui pro
quo. Racconta quindi di aver letto male le-mail del direttorio
collegandola erroneamente allesposto del numero uno di Ama,
Daniele Fortini (il quale qualche giorno prima si era recato alla
Procura di Roma), anzich al caso Muraro come invece avrebbe
dovuto fare. Peccato per che la e-mail in questione lasciasse davvero poco spazio alla libera interpretazione e al fraintendimento
e che laffaire Muraro/Raggi, per quante giustificazioni dai vertici pentastellati possano trovare, non si possa neanche giudicare
un caso isolato. Di precedenti analoghi nella storia recente del
Movimento ce ne sono stati infatti parecchi. Ricordiamo ad esempio il caso di Parma con Pizzarotti che stato poi sospeso ed tuttoggi sub judice per non aver comunicato alla Casalleggio
Associati di aver ricevuto un avviso di garanzia, oppure Quarto
dove il sindaco Rosa Capuozzo, pur non essendo indagata, stata
espulsa dal Movimento per non aver comunicato di aver ricevuto
pressioni o minacce da un consigliere comunale del suo partito
poi indagato.
Federica Sciorilli Borrelli
(segue da pag. 1)

USA: continua linformazione manipolata e i disordini

Non viene dato sapere se c stato conflitto a fuoco. Recuperata


la pistola di Keith Scott Lamont, gli Agenti stavano interrogando
i testimoni quando la protesta ha iniziato a montare, tanto da rendersi necessario lintervento di agenti in tenuta antisommossa. I
rinforzi sono stati schierati su due file per far fronte ai manifestanti, che scandivano slogan come la vita dei neri conta, e
mani in alto, non sparate. I manifestanti hanno bloccato una
parte dellautostrada Intestate 85, provocando un incendio e distruggendo alcune auto della polizia. 12 agenti sono stati feriti,
uno dei quali con una pietra al volto. Le proteste di Charlotte seguono di poche ore la manifestazione contro la polizia tenutasi a
Tulsa, in Oklahoma, per luccisione di un altro nero, in questo
caso disarmato, da parte di un agente. Se c stato un eccesso,
lAgente verr incriminato, come giustamente vuole e deve essere applicata la legge. Per prima cosa, la vita che deve contare,
senza distinzione di colore! Poi, mi torna in mente un caso in
Italia, dove la verit stata distorta e, contraddetta da testimonianze inconfutabili, rettificata per una mancata comprensione della lingua...
Vetriolo
(segue da pag. 1)

OTTOBRE 2016

Urge liberare Roma dalla corruzzione

riavviarsi. Ci stiamo abituando al minimo garantito per la sopravvivenza e andiamo avanti per forza dinerzia in modo inconsapevole. Alcuni segnali di ripresa vengono subito spenti da abitudini
che non riescono ad essere sopraffatte da reazioni energiche. Tutto
ormai sembra fermo, tutto appare superficiale e la volont politica,
che dovrebbe necessariamente essere rivolta verso una vera ripresa,
non emerge come dovrebbe in un momento storico ormai privo di
ideali. E stata completamente cancellata lappartenenza politica.
Nessuno ormai sa dove collocarsi allinterno dellArco Costituzionale. Non c destra, n sinistra e n centro, c solo un assembramento confuso da dove non arriva e non parte nulla, non si
elaborano idee, si fa solo a gara per sfasciare un sistema che i politici storici, a partire dal 1948, ci hanno regalato. La nostra Costituzione, messa in discussione, rappresenta il massimo esempio
dello stato attuale in cui viviamo. Una Costituzione che stata definita la pi bella e completa del mondo, ora vacilla, a breve saremo chiamati a votare, attraverso un referendum, se mantenerla
cos com o approvarne le modifiche. La crisi sociale viene vissuta
molto di pi nelle grandi citt dove se ne vedono i segni. Il degrado
in cui molti cittadini vivono e che sono ormai costretti ad accettare,
il segno tangibile che siamo giunti ad un punto di non ritorno. La
corruzione ha raggiunto i massimi livelli. Le amministrazioni delle
citt pi grandi sono ormai colluse con organizzazioni a delinquere,
nei TG notizie del genere sono allordine del giorno. Anche chi si
definisce onesto fa acquisire posizioni strategiche a personaggi
notoriamente coinvolti in azioni poco chiare. E allora che fare? A
chi affidarsi? Una cosa pu farla il cittadino che ha veramente intenzione di cambiare il nostro Paese: leggere e diffondere il periodico LAttualit di cui il Salvemini direttore da 25 anni, leggere
i suoi libri e visitare il sito movimentosalvemini.blogspot.it. Forse
troveremo la soluzione per uscire dalla morsa di una crisi che veramente dura a morire.
Antonio Bartalotta

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almeno un articolo su ogni numero e rinnovare la quota
associativa annuale simpatizzante.
Il giornalismo non solo arte; anche passione vissuta
con entusiasmo e con rettitudine morale. Il piombo, pi
che loro, ha modificato la Storia. E pi che il piombo
dei fucili, quello dei tipografi.
(segue da pag. 1)

LEuropa che non c

sono europei. Nonostante questa enorme ma apparente potenza,


il ruolo politico dellUnione Europea quasi nullo rispetto ai giganti USA, Russia e Cina, a causa di una serie di fattori culturali,
organizzativi e politici. Malgrado limportanza dellinglese nello
scenario mondiale, ad esempio, in Europa manca lutilizzo di una
lingua comune a tutti i livelli della popolazione, a differenza di
quanto accade nelle tre superpotenze citate prima. Un ostacolo,
questo, che impedisce la creazione di una vera identit europea e
lo scambio di informazioni a livello internazionale. Politicamente,
poi, lEuropa intera divisa tra la sinistra pi libertaria e la destra
pi estrema, con in mezzo molte, troppe sfumature che vanno
dalle monarchie parlamentari di Danimarca e Regno Unito, fino
alle repubbliche di Bulgaria e Italia, dove tra laltro la situazione
interna ulteriormente complicata dalla presenza di decine di partiti, lobby e movimenti politici. La stessa moneta unica, lEuro
(ricordiamo che Unione Europea ed Eurozona sono due cose diverse anche se in gran parte sovrapposte) viene emessa da un insieme centrale di banche, ma che singolarmente preferiscono
mantenere lindipendenza economica e una propria riserva. Dal
punto di vista della sicurezza le cose non vanno meglio: a differenza di quanto avviene ad esempio negli USA con la CIA, in Europa ogni paese dispone di un proprio (e in molti casi anche pi
di uno) sistema di Intelligence. Questo si traduce in una mole
enorme di Servizi Segreti diversi, dagli AISE/AISI italiani
allM15 britannico fino ai vari BSI, BND, MAD tedeschi, ognuno
dei quali rimane sulla propria difensiva e solo raramente e con
difficolt collabora con le Intelligence di altri paesi europei. Anni
fa si parlava di creare una FBI europea, ipotesi riciclata ogni volta
che avvengono attacchi terroristici in Europa, ma finora ci siamo
limitati a costituire lEuropol, pallida ombra di un serio servizio
di Intelligence, in quanto molto limitato nei poteri e afflitto da
seri problemi di coordinazione sia interna sia internazionale. La
famosa Unione Europea, sbandierata nello scenario mondiale con
tanto di Capitale ufficiale (Bruxelles), quindi soltanto un insieme caotico di Stati con diverse lingue, diverse costituzioni, diversi corpi di sicurezza, servizi segreti indipendenti, monarchie,
repubbliche, democrazie, mentalit diverse, nazioni in cui vi sono
mille partiti e altri in cui se ne trovano solo due o tre, la cui esistenza solo a livello geografico ed economico, non certo a livello politico.
Emiliano Federico Caruso
(segue da pag. 1)

La legge sul cyber bullismo, un pastrocchio

qualsiasi attivit, fosse pure isolata, compiuta dai cittadini,


anche maggiorenni, sul web conferisce la possibilit a chiunque di ordinare la cancellazione di contenuti sgraditi per i trasgressori, oltre che la rimozione e loscuramento dei contenuti
con sanzioni sino a sei anni di carcere. La legge prende quindi
una direzione che la allontana dal testo originale immaginato
prima, e redatto poi, per la tutela dei minori sia vittime che bulli
e per la diffusione di uneducazione digitale. Siamo ai soliti controsensi e la colpa va al web, quando non si sa dove parare. Secondo noi, in questo testo, successa una cosa piuttosto grave,
sintomo di una volont contorta che va compresa nelle sue reali
intenzioni. Se si guarda con attenzione al contenuto, si scova lo
stesso identico refrain che torna ciclicamente nelle proposte
di legge di un Parlamento italiano che proprio non resiste, ogni
volta che decide di legiferare, alla tentazione di metter mano pesantemente al funzionamento della rete invece di concentrarsi,
come tutti, disperatamente, suggeriscono da almeno un decennio,
sulleducazione, sulla scuola, sulla famiglia. Questa legge sul cyberbullismo, ormai diventata un testo generico e mostruoso sui
perseguibili per legge senza distinzione det e senza proteggere i minori.
Lisa Biasci

N. 10

TEMATICHE INTERNAZIONALI E VARIE

OTTOBRE 2016

UNIONE MONDIALE DEGLI STATI


Governatore: S. E. Sen. Pietro Fratantaro
Vice Governatore: Sen. Prof. Cosmo G. Sallustio Salvemini

OLYMPE DE GOUGES E I DIRITTI DELLA DONNA

Il Gen. Prof. Stefano Murace, marchese di Costaviola della Magna Grecia, stato designato Senatore
dellUnione Mondiale degli Stati, con
lincarico di Ministro per i Rapporti con
i Parlamenti.

In occasione della serata Ti presento un amico... di luned 29 agosto alle 21;00 presso
il pub Il Giardino Magico degli Orbil (Rocca di papa, Roma) io insieme allo psicoanalista Michele Bianchi e al prof. Bob H. Salmi abbiamo presentato la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina scritta da Olympe de Gouges nel 1791 poco prima di
essere ghigliottinata perch si opponeva alla esecuzione del re Luigi XVI e per aver attaccato il Comitato di Salute Pubblica (perch si era dimenticata delle virt che competono al suo sesso). Nel mio intervento mi sono limitato a sottolineare come siano possibili
due modi di intendere la Dichiarazione: possiamo vedere in essa la prima netta espressione
di quella rivendicazione dei diritti delle donne che ha portato le donne della nostra epoca
a conquiste importanti ed irrinunciabili soprattutto nellOccidente opulento. Tuttavia unaltra lettura possibile. Si potrebbe insinuare il sospetto che a volte il miglior modo per
escludere laltro sia proprio quello di includerlo. Infatti si tende a leggere la Dichiarazione in questione come la proposta di considerare anche la donna soggetto di diritti come
lo luomo. Ma se questo fosse stato il caso Olympe non avrebbe sentito lesigenza di aggiungere alla Dichiarazione dei Diritti delluomo e del cittadino la sua Dichiarazione dire
uomo avrebbe significato anche se solo implicitamente dire donna. Olympe de Gouges
sembra non voler semplicemente simmetrizzare la condizione della donna alla condizione
delluomo, ma intende marcare in qualche modo le asimmetrie che fanno e devono fare
non solo leguaglianza, ma anche la differenza (per esempio vedi Articolo XI della Dichiarazione). Fin dai tempi delle prime poleis greche la democrazia si fondava su di una
triplice esclusione: n la donna, n lo schiavo, n lo straniero erano riconosciuti come
soggetti politici. Questa alterit difficilmente riassorbibile allinterno delle logiche del potere cittadino pu e deve diventare una risorsa filosofica e politica da cui partire per mettere in questione la categoria moderna di soggettivit finalmente dal punto di vista delle
donne. La proposta di Olympe allora non pu essere considerata solo come la richiesta
della estensione e del riconoscimento di diritti (sacrosanti) alle donne, n va solo vista
come lestensione della categoria di soggettivit anche alle donne. Infatti ridurre le
donne a soggetto di diritti impedisce loro di mettere in questione quel modo di pensare fondato sulla ragione strumentale illuministica che si vuole neutra ed invece il prodotto di
un potere tra laltro caratterizzato dal suo essere un potere maschile. Stefano Valente

LATTUALIT, pag. 3

COLLABORAZIONE
PUBBLICO-PRIVATA VIRTUOSA
Una delle ultime strategie di promozione dei beni pubblici
quella di valorizzare siti archeologici di grande interesse come
sede di eventi culturali. In questa direzione uno delle manifestazioni di maggiore rilievo nellultimo periodo linaugurazione
del premio Arte Roma con levento collaterale Spirito di
Roma. La Pop Art italiana nella Scuola di Piazza del Popolo che
si sono tenuti nella storica e splendida location del Museo Archeologico dello stadio di Domiziano, ubicato dietro i palazzi di
Piazza Navona a Roma. Levento stato promosso da ARTIAMO eventi con il patrocinio del Club per lUNESCO di
Roma e dellArchivio di Stato di Latina. Tra i relatori della serata vi sono stati il famoso critico darte Francesco Gallo Mazzeo
e la vice presidente della Federazione Nazionale Club UNESCO
Maura Gentile. Un primo elemento da sottolineare che i due
eventi in oggetto rappresentano un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni e societ civile. Larea archeologica, sito
dellUNESCO, stata recuperata e valorizzata grazie ad una
stretta collaborazione tra gli enti pubblici ed una societ privata
che ha investito i propri capitali per realizzare un progetto che
rende fruibile uno dei simboli della Roma antica. Inoltre, i due
eventi si sono svolti ispirandosi agli ideali e finalit dellUNESCO, ovvero realizzare iniziative tese verso uno sviluppo sostenibile del territorio e che contribuiscano alla formazione civica
dei cittadini. In questa direzione si ricorda che una delle finalit
delle due manifestazioni quella di porre allattenzione del pubblico la Scuola di Piazza del Popolo. Di essa fece parte un
gruppo di artisti, molto diversi tra loro per estrazione sociale e
cultura, che nel periodo compreso tra gli anni 50 60 costitu
unavanguardia della cultura italiana. Ulteriori informazioni in
merito possono essere acquisite attraverso un corpo di documenti
messi a disposizione dallArchivio di Stato di Latina. In riferimento alla mostra si sottolinea che in essa sono esposte 60 opere
di altrettanti artisti internazionali, selezionati tra 500 candidati,
che possono costituire un punto di riferimento nellarte contemporanea. Il vincitore del premio Alfred Milot Mirashi con
lopera 7 Keys. La mostra sar visitabile fino ad ottobre 2018.
Fiorella Ialongo

IL PERMANENTE PERICOLO ANARCHICO


L'obiettivo era uccidere Carabinieri e Poliziotti. Questa la linea degli anarchici della Fai quando usavano bombe facendole esplodere a stretto giro di tempo l'una dall'altra. La prima bomba attirava le
Forze dell'Ordine; la seconda seminava terrore e sangue. Furono due gli attentati orditi in questo modo: nel 2006 presso la Scuola Allievi Carabinieri di Fossano (Cuneo); nel 2007 in un'isola pedonale
nel quartiere Crocetta di Torino. Nei giorni scorsi, dopo quasi quindici anni di attivit, i gruppuscoli della Fai-Federazione anarchica informale sono stati arrestati dalla Digos di Torino: sette arresti,
otto indagati a piede libero e trenta perquisizioni in tutta Italia nell'operazione 'Scripta Manent'. partire dal 2003 la FAI ha rivendicato una cinquantina di azioni. Ci sono stati i pacchi-bomba ai politici (Romano Prodi, Sergio Chiamparino, Sergio Cofferati), alla Questura di Lecce, alla sede dei Carabinieri del Ris a Parma, alla Polizia Municipale di Torino, a giornalisti, a Equitalia, ad alcune aziende
private. E c' stato l'attentato a Roberto Adinolfi, amministratore delegato di Ansaldo, ferito a Genova nel 2012. Tra gli arrestati, i torinesi Nicola Gai, 39 anni, e Alfredo Cospito, 49 anni, gi condannati per il caso Adinolfi e raggiunti in carcere dal provvedimento di cattura. Gai, Cospito e Beniamino sarebbero i promotori del progetto FAI, impostato sulle idee dello storico anarcoinsurrezionalismo. I "Nuclei" si erano gi evidenziati a marzo 2014, con l'annuncio di attacco ai moderati del movimento No Tav, ma anche ai duri dei centri sociali, definiti "borghesuccie provocatori pagatiSiamo
qui pronti alla lotta armata". Il comunicato firmato "FAI-Cellula Olga" (FAI: per Fronte Anarchico Informale, organizzazione eversiva anarco-insurrezionalista italiana) giunse in busta spedita per posta
ordinaria da Genova in cui si lessero le motivazioni che portarono a colpire Roberto Adinolfi, Amministratore Delegato di Ansaldo Nucleare, gambizzato a Genova il 7 maggio 2012, con arresto e condanna, come sopra riferito, a dieci anni e otto mesi per i due terroristi responsabili.
Dobbiamo dire che c un vizio atavico nella nostra bella Italia, quello delle facili amnesie, con tendenza alla rimozione di ci che accaduto, persino quando si tratta di fenomeni drammatici che hanno
sconvolto lItalia come il terrorismo storico.Negli anni Settanta, le prime violenze furono decisamente favorite da un clima di indifferenza, disattenzione, sottovalutazione, se non indulgenza e contiguit. Si faceva riferimento ai "compagni che sbagliano", alle teorizzazioni assurde "N con lo Stato n con le BR" e altre drammatiche oscene amenit. Senza alcuna pretesa di stabilire delle analogie,
va detto che sarebbe di nuovo sbagliato sottovalutare o registrare con indifferenza ci che sta accadendo. Ogni volta che, a distanza di qualche anno, si verifica un grave fatto, ecco Politica, media, analisti da scrivania a sorprendersi; si , ogni volta.. allalba del Mondo, per cui si scrive, si scrive e si parla, si conciona, si disserta a dismisura.S, questa la storia infinita della tragica eterna pagina
del terrorismo! Cosa fare? Certamente lattenzione va tenuta costantemente alta da parte di tutti, in quanto inimmaginabile che dopo la disarticolazione del terrorismo rosso nei primi
anni 80, con eccezionali successi di Magistratura, Servizi allora oltremodo efficienti, e Polizie davvero specializzate, taluni personaggi ben noti ma ai margini delle organizzazioni rivoluzionarie e non scalfiti dalle molteplici inchieste, non siano stati incisivamente monitorati nei decenni successivi! E questo imperativo di vigilanza riguarda in primis la Politica e
tutte le Istituzioni, non escludendo la gente comune perch oggi, sullonda lunga della gravissima crisi economica, la saldatura dei gruppi terroristici esistenti "dormienti" ovvero ben
vitali, con frange anarchiche anche internazionali, senzaltro possibile. Necessita una presa di coscienza generale che riguarda anche loscuro pianeta Mafia, la cui lotta va potenziata oltre misura. Principale tratto distintivo degli anarchici recentemente arrestati, secondo il Sindacato di Polizia Coisp, "linsofferenza e lodio verso gli appartenenti alle Forze
dellOrdine, oggi quanto mai bersaglio di rappresaglie, di ritorsioni, di tentativo di delegittimazioni, di criminalizzazioni, di svuotamento del proprio stesso ruolo, e di asservimento a
logiche di potere che ne vorrebbero gli appartenenti ridotti a meri burattini servi e non servitori La stessa intelligence italiana, nellultimo rapporto informativo al Parlamento, ha rimarcato questi pericoli e le reali insidie legate al mondo dellestremismo di sinistra - prosegue il Segretario Generale del Coisp Maccari - ma senza che ci abbia determinato alcuna seria
e ferma presa di posizione di politica ed istituzioni, n alcun atteggiamento di forte riprovazione verso qualsivoglia atteggiamento di insofferenza verso le Forze dellOrdine. Tutto questo fa male
quanto se non pi delle bombe". Questo aspetto molto importante e va attenzionato da chi di dovere ma anche dai Cittadini!
Raffale Vacca

SOSTENIAMO GLI OPERATORI DI PACE


Tra le mille testimonianze di gente sopravvissuta alle atrocit della guerra vorrei citare la storia di Mariam che tre anni fa stata costretta a fuggire da Aleppo, in Siria a causa della guerra. Si rifugiata a Byblos, in Libano con la sua famiglia. Da circa tre anni, quindi,
fa parte del milione e mezzo di rifugiati siriani nel Libano. Da quando nel suo paese cominciata la guerra, racconta, fino a quando
la sua famiglia si resa conto delle ripercussioni che poteva avere nella loro vita, passato un po di tempo. Allinizio ,dice, non pensavano assolutamente di andare via da Aleppo, ma quando hanno bombardato la loro casa e i bombardamenti diventavano pi frequenti, hanno accettato la proposta di un loro zio che li ha convinti
di andare con lui in un posto pi sicuro. La partenza stata problematica, con una sorella invalida
che non pu camminare e bisognava spingere la sua sedia a rotelle tra le rovine. Hanno trascorso
due anni andando da un posto allaltro finch hanno deciso di passare la frontiera con il Libano e
si sono insediati in una casa che si trova in un paese tra le montagne. Nei primi mesi in Libano
hanno dovuto superare molte difficolt; la vita per i rifugiati in Libano non semplice: tutto costa
molto e il lavoro scarso ma la mamma anche lei malata, quando vedeva che gli stati danimo della
Finch resteranno in vifamiglia tendevano a abbassarsi prendeva un tamburello e si metteva a cantare. Mariam, quando
gore gli attuali farraginosi
cominciata la guerra in Siria, frequentava il primo anno duniversit e aveva perso ogni speranza
meccanismi elettorali,
di riprendere gli studi. La figlia dei libanesi che le affittavano la casa, ha informato lei e la sua famiglia dellesistenza dellistituto nel quale lei stessa aveva fatto gli studi alberghieri. In un primo
quasi sempre inquinati
tempo Mariam non voleva andare perch pensava che non avrebbero accettato una siriana mussuldal voto di scambio e dal
mana e con il velo ma poi ha deciso di visitare la scuola e ha cominciato a frequentarla perch ha
vile mercato delle polpotuto chiedere una borsa di studio per poter pagare la retta. Anche il fratello ha trovato un lavoro
in una falegnameria, la paga bassa ma le condizioni di vita della famiglia di Mariam sono notetrone, lItalia rester involmente migliorate, nonostante le gravi notizie che arrivano dal loro paese ma, dice Mariam che
governabile. Le lobby
ha imparato che il bene sempre pi forte del male e spera di avere la forza di conservare la speche finanziano le camparanza e di aiutare, come stata aiutata lei, coloro che si trovano in Siria e stanno soffrendo. In Libano esiste anche la European University Summer School in International Relations che offre a
gne elettorali continuegiovani universitari e laureati la conoscenza sul campo di come il mondo diplomatico, le organizranno ad influenzare i
zazioni internazionali, le Forze di Pace delle Nazioni Unite affrontano le crisi umanitarie, quali
politici ed a condizionare
sono le strategie di intervento pi efficaci e la comprensione del nuovo ruolo delluniversit nella
prevenzione dei conflitti e nei processi di pace. La concezione di intervento umanitario pi diffusa
la funzione legislativa.
presso la comunit internazionale si limita spesso allaiuto materiale in caso di emergenza. Naturalmente il compito pi urgente quello di porre rimedio agli effetti immediati delle
crisi( ripristinare la sicurezza e fornire beni di prima necessit) cui segue limpeCaro lettore, ricordati di
gno, spesso difficilissimo, per la stabilizzazione della situazione. Ma solo rimuovendo le cause profonde che hanno portato alla crisi che questultima pu
rinnovare la quota assoessere veramente superata. Lo sviluppo non consiste solo in una maggiore ricciativa a questo periochezza di beni materiali ma anche,e soprattutto, in un processo di trasformazione
dico che, essendo super
sociale che elimini le fonti principali dellindigenza, dellignoranza, dellingiupartes, intende restare
stizia. La cooperazione allo sviluppo quindi innanzitutto unoperazione sociale,
un libero organo di
che aiuti, nel rispetto delle tradizioni e della cultura di un popolo, le parti in constampa.
flitto a comprendersi e a dialogare , alla ricerca di una comune identit nazionale.
Maria Rosa Nicastri

AVVISO AI
POLITICANTI

CORSO DI GIORNALISMO
INVESTIGATIVO
Disponibile il corso di giornalismo investigativo on line
a cura della Free Lance International Press, aperto a
giornalisti, studenti, lavoratori, operatori dellinformazione e a chiunque voglia intraprendere la strada del
giornalismo dinchiesta. Direttore del corso: Emiliano
Federico Caruso. Presidente Free Lance International
Press: Virgilio Violo. Per maggiori informazioni: Cellulare 324/6879903. Sito: http://mediaflip.org

LENTEZZA DEL SERVIZIO POSTALE


Il Movimento Salvemini denuncia energicamente lesasperante lentezza con
la quale Poste Italiane consegnano il Periodico LAttualit al domicilio dei
Soci. Il ritardo lamentato da mesi dai Soci di Roma e di numerose altre citt
dellordine di 25-30 giorni! Chiede, pertanto, ai Dirigenti di Poste Italiane
di spiegare al pi presto le ragioni di tale inammissibile ritardo.

AV V I S O U T I L E
Vuoi che il tuo messaggio culturale o
commerciale venga letto da circa 50.000
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LATTUALIT, pag. 4

TEMATICHE

ETICO-SOCIALI

UNA GRANDE ITALIANA SUL TRONO DI FRANCIA


(Seguito) Caterina, finalmente, il 10 febbraio 1543, aveva dato alla luce un bambino, nuovo virgulto innestato sul vecchio tronco dei Valois, al quale venne dato il nome di Francesco, nel solenne
battesimo i cui padrini furono Francesco I, sua sorella Margherita, il Papa ed il Doge di Venezia.
Era il tanto atteso erede della corona di Francia e Caterina non stava in s dalla gioia. Purtroppo,
per, appena cominciato lanno 1544, fu di nuovo guerra tra limperatore Carlo V ed il suo eterno
rivale Francesco I di Francia e anche Enrico VIII dInghilterra non volle essere da meno, sempre
succubo della sua passione per Anna Bolena, ormai nemico del papato che gli impediva di convolare a giuste nozze (si fa per dire) con la Bolena, essendosi gi canonicamente sposato con Caterina,
la zia di Carlo, pur cercando tutti i cavilli per far ritenere nullo questo matrimonio, da campione
della fede cattolica era divenuto il capo della Chiesa anglicana dInghilterra. E questo, possiamo
dire, tragico scisma perdura tuttoggi, nonostante i Concili e gli sforzi dei Pontefici romani per riunire le chiese cristiane, tanto pi oggi sotto lincombente minaccia del neonato Stato Islamico, promotore di terribili attentati in nome di Dio! Il che veramente satanico, come giustamente ha
gridato papa Bergoglio. Ma torniamo al nostro tema. Nella nuova guerra tra la Francia e limpero,
dopo alterne vicende, nella primavera dellanno 1545 gli imperiali riuscivano a raggiungere la
Marna e a conquistare Chteau-Thierry ed pernay, overano i pi importanti magazzini dell esercito avversario, pare per il tradimento della duchessa dtampes, che ne aveva rivelato lubicazione. Per queste grandi dame di alcova la parola patriottismo non aveva alcun senso, molto
sensibili, invece, alla fascinosa luce dei diamanti. E indubbiamente questo effetto aveva avuto sulla
dtampes il grosso diamante che lastuto Imperatore le aveva regalato qualche anno prima a Parigi. Ma anche questa volta, grazie allintervento della regina Eleonora tra il fratello ed il marito, il
18 settembre, a Crpy, si riusc a riportare la pace fra i contendenti, stabilendo, fra laltro, il matrimonio tra Carlo, duca dOrlans, le Chevalier Printemps (figlio di Francesco I), con Maria, la figlia dellimperatore, la quale avrebbe ricevuto in dote i Paesi Bassi, mentre gli Inglesi
guerreggiavano per conto loro, contro il delfino a Calais ed il duca dOrlans ad Abbeville. Ma
questi aveva contro di lui il Fato, contro il quale neppure gli Dei possono nulla. Un giorno entr in
una misera capanna i cui proprietari erano morti di peste e per spaventare i suoi compari di ribalderie, volle bucare pi volte con la spada un materasso evidentemente infettato, pur spargendone
in aria le piume. Come sappiamo la peste bubbonica un morbo tremendamente contagioso e limprudente duca ne fu colpito, venendo immaturamente a morte, l8 settembre 1545. Ma anche il re
della salamandra si era gravemente ammalato, infettato fin dai primi anni del suo regno,
pare, da tal Jeanne le Coq, moglie dellavv. Dissomme, il quale, come nella nota
picaresca barzelletta del marito tradito che per far dispetto alla moglie si evir,
per vendicarsi non trov di meglio che prendersi volontariamente la malattia
intrattendosi con una prostituta, certa Guillemette la guarse, inoculandola quindi
alla moglie, la quale, a sua volta, la trasmise al re. Poi, essendo membro del
Parlamento di Parigi, si mise a fare lopposizione, tanto che Francesco reag
sequestrandogli i beni e mettendolo in carcere. Non gli riusc, invece, di sbarazzarsi in modo altrettanto sbrigativo del viscido veleno che gli era entrato nel
sangue, che presto cominci a manifestarsi: caduta dei capelli, cefalee, fistole e
ascessi, che si ripetevano sempre pi frequentemente, lasciandolo prostrato, dando
campo al delfino di fare la fronda in modo fin troppo ardito, osando mancare di rispetto alla duchessa dtampes. (Continua)
Sergio Scalia

RAFFORZARE LEDUCAZIONE ALLA LEGALIT


Si assiste ancora a conflitti politici nel nostro Bel Paese. Le donne continuano ad essere uccise ad
opera di mostri chiamati uomini gelosi, donne al potere prive di umanit che trattano i subalterni
come animali, gente senza Dio che uccide in nome e per conto di Dio, guerre allinfinito che riducono il pianeta ad acquitrino sanguinante, cosa sta succedendo allumanit? Luomo veramente
lupo dellaltro uomo. come diceva Hobbes? Ragazzi senza lavoro, privi di sogni, vagano coi telefonini e si ubriacano ai tavoli dei bar, ragazze in vestiti succinti a rimorchiare questi poveri diavoli
senza prospettive, nelle scuole si insegna seguendo la tabella di marcia del Provveditorato e cosa
ne viene fuori? Ragazzi che non sanno leggere e scrivere, non conoscono la Costituzione, non sanno
LInno di Mameli, non conoscono lEducazione Civica, non si ha rispetto per gli anziani abbandonati a se stessi e in miseria, ci sono piu cani per famiglia che cristiani,
non si conosce la tolleranza, la gratitudine, la solidariet, la gente impazzita,
nevrotica, alza le mani, bestemmia ma la colpa di chi ? Di un Dio che non
ascolta o di uomini scemi che continuano ad arricchirsi a discapito di altri simili,
di politici corrotti, di vip che guadagnano milioni mentre il mondo muore di
fame, di istituzioni inesistenti, di miserabili che continuano a delinquere, di incompetenti messi a capo di organi costituzionali e multinazionali? Stiamo crollando inesorabilmente a picco, forse questa la prospettata fine del mondo? Forse
si, se si continua cos!
Francesca Pagano

LA QUESTIONE MERIDIONALE OGGI


Rispetto alle drammatiche condizioni sociali ed economiche delle regioni meridionali dopo lUnit
dItalia (1861), oggi le condizioni del Mezzogiorno risultano essere migliorate. Nonostante ci, tra
Nord e Sud dItalia vi sono ancora delle notevoli differenze soprattutto in merito ai tassi di disoccupazione. In particolare sono cambiati i termini e le forme con le quali oggi si manifesta la questione meridionale: si passati dalla sottoccupazione contadina e problemi di sussistenza
economica alla disoccupazione urbana dei giovani diplomati e laureati. Oltre a quello della disoccupazione gli altri problemi attuali del Sud sono il degrado urbano, le mafie, uneconomia illegale
sommersa. A questi ultimi si pu aggiungere il problema della qualit della vita, poich nelle citt
del Sud inferiore a quelle del Nord. I servizi sono insufficienti e mal gestiti, come gli ospedali
con i frequenti casi di malasanit. Ancora al Sud frequente il fenomeno del lavoro nero, dettato
molte volte dalle leggi di sopravvivenza,la cosiddetta arte di arrangiarsi che trova le sue origini nel
passato. Larretratezza consiste inoltre in una disomogeneit del Sud, poich vi sono aree di arretratezza massima come il caos determinato dal traffico nella citt di Napoli che si oppone alla tranquillit dellIsola di Capri. La questione meridionale oggi pi complessa che in passato, si deve
pensare a un futuro diverso per le nuove generazioni, si deve auspicare che le scelte siano fatte in
relazione al merito e non allapparenza. Occorre una classe dirigente in grado di porre come priorit la lotta allevasione e alla criminalit e politiche economiche di sostegno alleconomia reale,
incentivando la scuola, la ricerca. Partendo da questo bisognerebbe elaborare un progetto di rinascita del Sud. La prospettiva di sviluppo del Meridione oggi deve essere incentrata sul sistema integrato dello sviluppo delle imprese di produzione, di beni e servizi per la promozione delle
condizioni culturali, istituzionali e amministrative favorevoli a tale sviluppo.
Sonia Cozza

UN DIVARIO SCANDALOSO
Che in ogni tipo di societ e in ogni
epoca storica esista un divario
tra ricchi e poveri un dato di fatto
che, per varie ragioni, rientra
nellordine naturale delle cose.
Ma che esista un divario tra ricchissimi
e poverissimi uno scandalo davanti
a Dio e davanti agli umani.

Una
sciocchezza,
anche se fa
audience,
resta
sempre una
SCIOCCHEZZA

N. 10

OTTOBRE 2016

LE ALI DELLA LIBERT


Quando ti trovai, splendido gabbiano dalle ali di madreperla, era un superbo tramonto di fine autunno carico dei suoi colori pi belli. Il silenzio avvolgeva la spiaggia in un velo di poesia interrotto
ritmicamente dal rumore sibillino della risacca. Ti vidi; mi avvicinai piano per non spaventarti , ma
tu stavi l, immobile, fra la paglia che le maree avevano radunato sulla riva gessata, sembravi assente. Dapprima pensai: forse eri un dono del cielo per il mio imminente compleanno? Chi meglio
di te poteva rappresentare il cadeau pi ambito! il pi vero! Poi. Poi mi resi conto che stavi morendo. Ecco perch eri cos immobile mentre guardavi il mare; pareva che i tuoi occhi velati e consapevoli volessero chiudersi per sempre sognando di solcare ancora una volta i I cielo che ti aveva
visto felice! Un moto di ribellione agit tutto il mio essere. Non potevo permettere che la malvagit e l insensibilit delluomo prevalessero su un essere cos bello, cos libero. Durante la corsa
verso la salvezza sentivo contro di me il tuo piccolo cuore palpitare. Ti parlavo piano per farti capire che ti ero amica ed anchio come te amavo lo spazio infinito del cielo. Come te avrei voluto
conoscere la sensazione del volo in solitarie ebbrezze! Ma il mio destino era stato pi ambiguo ...
vivere ... s. .. ma dentro una gabbia dorata, ed allora ti stringevo a me ancora pi forte dicendoti di
resistere, insieme avremo sconfitto chi voleva distruggere il nostro insaziabile grido di libert.
Quando finalmente ti posai sul lettino della salvezza, notai il tuo sguardo umano che pareva
dirmi addio! Non era un addio di morte, ma profonda tristezza, capivamo entrambi che da l a poco ci saremmo separati. I nostri mondi erano troppo diversi, ma per un attimo che valeva una vita avevamo provato lalchimia della
perfetta simbiosi. Quando mi staccai da te, fu come se una parte di me, urlasse
un grande dolore! Eri il mio Jonathan Livingston, forse eri lincarnazione delluomo mai incontrato, ma sempre inconsciamente cercato. Ed ora, ogni volta
che posso ritornare sulle spiagge bianche del nostro incontro mi illudo che tu mi
veda, e come allora le nostre anime si intreccino nelle stesse sensazioni di unione
perfetta, alla ricerca di una libert limpida come il cielo, dove almeno tu sei ritornato
a volare grazie alla mia volont unita alla sapienza di altri! Goditi dunque quella vita che anchio
vorrei!
Patrizia Maria Frangini Klum

MALSANO USO DELLA TECNOLOGIA


Ma cosa succede al Terzo millennio. Gli abitanti della terra sembrano impazziti. Uomini che uccidono altri uomini per Odio razziale, religioso, fratricida. Odio e basta. Gente che uccide non si sa
per quale credo. Gente che muore per bombe che esplodono, per colpi da arma da fuoco, per accettate inferte. O ancora inghiottite dal mare nel tentativo disperato di trovare un mondo migliore.
Le notizie di tragedie consumate si rincorrono e si susseguono ogni giorno. E allora pensi ma cosa
sta succedendo a questo mondo? La tecnologia, la globalizzazione, il progresso, lo sviluppo inteso
come accrescimento delle conoscenze, non avrebbero dovuto elevare luomo e rendere il mondo migliore? La risposta no. Hanno evidentemente avuto un effetto contrario! Un effetto direi devastante
sulluomo. In particolare la tecnologia che, usata nel modo sbagliato, offusca, annienta e, forse, arretra e indebolisce la mente di chi la utilizza. La mente cos, resa schiava, robotizzata e, perch
no, lobotomizzata. Casi di chiara dimostrazione delleffetto devastante sulla mente del malsano uso
della tecnologia la folle e odiosa propaganda allodio, attraverso la rete, da parte dellISIS e dei
suoi seguaci. Imparagonabile ma sempre malsano e con effetti distorsivi della realt da parte di chi
ci gioca, il nuovo passatempo del momento ideato dalla Nintendo, PokemonGo, che sta impazzando nel mondo. Cos lassurdo , che mentre alcuni muoiono per mano di folli arruolati su internet, che in nome di un finto Dio uccidono i propri fratelli, altri vivono realt virtuali,
andandosene a caccia di mostri. Forse cercando semplicemente se stessi. Che strano mondo questo!
Maria Rita Orr
(segue da pag. 1)

Sulla controversia legalizzazione delle droghe leggere

questa via si colpiscono le organizzazioni criminali, perch i guadagni che le mafie ottengono per
questo canale sono risibili rispetto a quelli che fanno con le droghe pesanti. Penso che la legalizzazione non sia unemergenza del Paese e che ci siano altre priorit legislative, ma se proprio si deve
discutere di legalizzazione lo si faccia senza cadere nel dibattito ideologico o perch un argomento di tendenza.
Questo un argomento su cui ci sono molti falsi miti: per esempio, che in Olanda la droga sia legale, quando invece tollerata, vuole dire che sulle piccole quantit consumate nei bar la Polizia
chiude un occhio. E proprio di questi temi Gratteri parler a settembre in un convegno che sar organizzato al Senato. Sin qui il Procuratore della Repubblica di Catanzaro. Facciamo ora una breve
analisi sulla travagliata legislazione antidroga nostrana. Il 12 febbraio 2014 la Corte Costituzionale
ha dichiarato illegittima la Legge Fini-Giovanardi del 2006, perch improvvidamente equiparava
le droghe leggere, come la cannabis e lhashish, a quelle pesanti, come eroina e cocaina. Uno spacciatore di hashish, infatti, con la legge precedente, la cosiddetta Iervolino-Vassalli, rischiava il carcere tra due e sei anni, mentre con la Fini-Giovanardi, la Legge cassata, la reclusione era aumentata
da sei a ventanni. Per informazione, partiamo dalla Legge del lontano 1923 che puniva la vendita,
la somministrazione e la detenzione e, con una multa, la partecipazione a convegni in fumerie(era
lepoca delloppio e delle bevute di assenzio). Successivamente, la Legge del 1934 introdusse il ricovero coatto dei tossicomani in case di salute(leggi manicomi). Novit rilevanti furono invece
apportate dalla Legge n.1041 del 1954, che i vecchi operatori di Polizia giudiziaria ricordano, che
non prevedeva, aggiungo pericolosamente, alcuna distinzione tra commercio e uso personale.
Quindi, spacciatore e consumatore (anche con un grammo di cannabis), erano arrestati e condannati indistintamente. La svolta decisiva, con una legge di grande civilt giuridica, si ebbe invece nel
1975 che, pur vietando la detenzione, prevedeva la non punibilit per luso personale di una modica quantit, introducendo quindi una pi che intelligente distinzione tra spacciatore e consumatore, secondo il principio che la trattazione del tossicodipendente era di competenza sociale e medica
mentre quella dello spacciatore della Polizia Giudiziaria.
Proprio in virt di ci, furono adottate misure di prevenzione per chi volontariamente si sottoponeva
alla riabilitazione presso presidi medici e sociali, mentre permaneva il ricovero coatto da parte dellAutorit Giudiziaria per motivi di necessit e urgenza. Come alcuni ricorderanno, lo Stato, che
avrebbe dovuto presiedere al recupero e allassistenza, deleg con forti contributi tale aspetto a privati, a volte improvvisati, che gestirono il fenomeno con prospettive di grandi guadagni. Comunque, la diffusione del fenomeno e lallarme mediatico port a criteri maggiormente repressivi, per
cui si arriv al Testo Unico del 1990, che introducendo il principio dellillegalit della detenzione, anche per uso personale, prevedeva sia lattivazione di un procedimento amministrativo del
Prefetto sia anche listituzione dei servizi pubblici (Ser.T) con compiti di prevenzione, cura e riabilitazione, sia infine labolizione del ricovero coatto disposto dallAutorit Giudiziaria. Il referendum del 1993 modific in parte questa norma, eliminando la dose media giornaliera ed abolendo
la competenza dellAutorit Giudiziaria nei casi di recidiva nella detenzione per uso personale, che
restava di pertinenza prefettizia.
Dalla relazione 2016 della Direzione Nazionale Antimafia (Dna) presentata a Roma dal Procuratore
Nazionale Franco Roberti apprendiamo che il controllo del traffico di droga fornisce alle mafie una
forza economica che non hanno mai conosciuto. Il giro di affari in Italia calcolato attorno ai 35
miliardi di euro, nel mondo si arriva a ben 560 miliardi di euro. Siamo di fronte a una vera e propria epidemia: 250 milioni di persone al mondo assumono droghe almeno una volta lanno, 25milioni sono veri e propri tossicodipendenti. Almeno 200.000 persone ogni anno muoiono per
conseguenze del consumo di droghe.
Quindi, abbiamo assistito ad unaltalena di Leggi che mai hanno affrontato, more italico, la complessa, delicata materia in modo organico, compiuto e definitivo; materia che, certamente, non trover soluzione nella legalizzazione di droghe leggere da taluni ben noti ambiti politici auspicata.
Certo, il problema tutto politico; di quella politica che dovrebbe per carit di Patria evitare decreti
come il recente svuota carceri che riduce della met la durata delle pene e che consente luscita
da galera di migliaia di delinquenti, spacciatori e mafiosi.
Tutto ci si sarebbe potuto evitare se per tempo, proprio per decongestionare le carceri ed evitare
le sanzioni dellEuropa, fossero stati ampliati gli ambiti di detenzione esistenti e riattivate strutture
ancora valide e utilizzabili, come anche assunto personale di Polizia Penitenziaria, oggi sotto organico, ma soprattutto accelerando i processi.
Concludendo, invitiamo a considerare se la legalizzazione delle droghe leggere risolver il problema dei giovani.magari vendendola in farmacia. Chiss? Sarebbe stupendo! Va considerato
per che le mafie, per coltivare la canapa o importarla dallestero, riferisce Gratteri,non pagano
luce, acqua e personale.
Se lo Stato legalizzer dovr assumere operai, pagare le coltivazioni e il confezionamento. Si fatto
un esperimento a Modena creando delle serre e si visto che un grammo costerebbe 12 euro, mentre sul mercato clandestino da 3 a 5Che dire?
Raffaele Vacca

N. 10

INIZIATIVE CULTURALI

OTTOBRE 2016

IL Sen. Prof. Cosmo G. Sallustio Salvemini,


Vice Governatore dellUnione Mondiale degli Stati,
resta alla guida dellUN. I. A. C.
Bisogna dar vita ad una Alleanza di uomini illuminati, esperti ed onesti che si uniscano al di sopra
dei partiti per accordarsi su problemi concreti e, di
volta in volta, cerchino le forze necessarie per risolverli
(Gaetano Salvemini, 1953)

CAFF DELLARTISTA - SALERNO


(Presieduto dalla prof. Florinda Battiloro)
Associazione Culturale aderente allUN.I.A.C.
Sala di C.so Vitt. Emanuele (I piano), Caff Moka
Fatti non foste per viver
come bruti, ma per seguir
virtude e conoscenza.
Dante Alighieri

MIO FIGLIO E IL TABLET

IL VALORE DEL SERVIZIO PUBBLICO

Si moltiplicano i casi in cui i fanciulli in tenera et giocano


con i telefonini smartphone dei genitori. Questo avviene per
alcuni motivi. Si inizia per calmare il bambino dal pianto,
dai capricci o per tentare di distrarlo da qualcosa. Qui il
genitore consegna lalternativa, rappresentata dallo
schermo, con la speranza che il bambino divenga quieto.
Apparentemente sembra trovato il bene e la soluzione al
problema. Questo nel breve periodo. Nel lungo periodo,
invece, progressivamente si perviene ad un rapido
approccio, gravemente precoce, con gli strumenti elettronici
riservati agli adulti e di cui molti ne divengono schiavi. Il
bambino in pochissimo tempo impara ad utilizzare il dito
sullo schermo. Tanti sanno gi mettersi i cartoni animati
da soli e per questo vengono acclamati dai genitori come
nuovi geni, possessori di unintelligenza fuori dal comune.
Ma il bambino intelligente di per s e non certo per via di
uno schermo che gli consente di aprire delle immagini. Sul
piccolo schermo il gioco non reale. Non esiste nulla di
quel mondo che solo virtuale, dove il bambino ancora non
distingue la fantascienza dalla realt. E qui si abitua allidea
del costruire il nulla. Immaginiamo un gioco dove occorre
costruire una casa. Partendo da mattoncini e cartoncini, il
bambino giocando assembla cose vere che tocca con mano
e associa quello scenario alla realt di aver costruito una
cosa vera ed esistente, partendo solo da un apparente gioco
e quindi divertendosi pure. Nel virtuale, si prende invece
latamente coscienza di aver costruito qualcosa che, seppure
divertendosi, non esiste materialmente e che nessuno potr
mai toccare o guardare, perch una volta
spento lo schermo, quella costruzione
astratta persino svanir nel nulla. Credo
che sia importante abituare i nostri figli
alla realizzazione di cose concrete,
materiali, possibili, anche piccole. Forse
meglio partire dal creare piccole cose, con la
semplicit e la creativit che solo i bambini
hanno e lasciare che siano essi stessi a sviluppare le idee e
ad ampliare qualcosa che da adulti rimanga per sempre
.
Domenico Bertuccio

I processi di cambiamento intervenuti sul piano economico


e sociale hanno modificato lo scenario di riferimento in cui
vengono ad operare le pubbliche amministrazioni, determinando linsorgere di nuovi bisogni sia a livello di sistema sia
per le singole categorie di cittadini. Questi mutamenti portano ad un ripensamento profondo allinterno delle amministrazioni, non pi esclusivamente nel segno del
miglioramento gestionale, della semplificazione dei processi e della qualit dei servizi, ma soprattutto nella capacit di governare un sistema complesso di risorse territoriali
e di relazioni su pi livelli e di negoziare, con i diversi attori sociali, le condizioni che permettono di assicurare un
armonico sviluppo e la tutela di interessi generali. Lesigenza avvertita di una maggiore focalizzazione dellattivit
istituzionale sul governo dei processi di mutamento sociale
presuppone una maggiore domanda di un ruolo forte per le
istituzioni. Il processo di nuovo orientamento delle strategie nelle amministrazioni determina ricadute importanti sul
piano delle politiche di gestione delle risorse umane. Istituzioni forti con la capacit di orientare e negoziare le politiche di sviluppo e coesione richiedono concretamente la
presenza di persone che posseggano alcune qualit fondamentali, quali, i valori propri del servizio pubblico, il riconoscersi nei principi dellinteresse generale, letica
pubblica. Le amministrazioni sono chiamate, in prima linea,
a migliorare la qualit del lavoro, a fornire nuove opportunit di sviluppo professionale ai propri dipendenti, ad investire su relazioni interne pi salde e capaci di produrre
significati e valori condivisi che ne rafforzino la motivazione al lavoro e il senso di appartenenza alle istituzioni.
Paolo Cancelli

UN VOLTO PER FOTOMODELLA


SETTE RAGAZZE IN FINALE A VENEZIA
Presso le Terme di Telese (BN), nellanfiteatro gremito di un pubblico attento e competente, lo scorso 27 agosto si svolta la trentaduesima edizione del concorso nazionale di moda e di bellezza
Premio alla Moda, Un volto per fotomodella. Sotto l egida del
cavalier Dino Civale, patron indiscusso del concorso, la finale regionale del concorso ha visto sfilare in passerella ben 32 splendide ragazze che sono state esaminate da una giuria d eccezione,
composta da imprenditori, rappresentanti della politica locale, impresari artistici, giornalisti, con la presenza della nota scrittrice
Maria Pia Selvaggio. La giuria ha selezionato le sette Miss ( nella
foto ) che rappresenteranno la Campania alla finale nazionale di
Venezia in programma dall8 al 10 settembre 2016. Nella categoria Ragazza Cinema OK si evidenziata la diciottenne Valeria Esposito, di Marigliano (NA), che stata immortalata da
alcuni scatti a fianco delle Ferrari e Lamborghini parcheggiate
nelle Terme. Nei momenti di break, il pubblico ha applaudito alle
performance dellimitatore-cabarettista Enzo Costanza, che ha
partecipato al programma televisivo La sai lultima di Canale
5, e dei ballerini della scuola Formazione Danza di Diana Di
Mezza. Successivamente si esibito un volto nuovo della musica
italiana, il cantautore Pierluigi Aliberti, artista del circuito Lino
Sansone Management. L organizzazione dell evento stata a
cura di Gianni Criscuoli di Radio Telesia FM, mentre il fotografo
ufficiale era Rino Mazzariello.
Vincenzo Maio (cell. 347-3173288)

LUNIONE ITALIANA
TRA LE ASSOCIAZIONI CULTURALI
NON HA FINI DI LUCRO

Opera allo scopo di tutelare giuridicamente e valorizzare moralmente gli artisti, gli operatori culturali e sportivi, i
volontari dellassistenza sociale e risolvere le problematiche relative alla
donna, al minore e al disabile. Le Assocazioni aderenti non versano quote
n contributi di alcun genere. Il Maggio Uniacense si svolge allinsegna
della totale gratuit. Gli artisti si esibiscono gratis e il pubblico assiste alle
manifestazioni con ingresso libero. Per
prenotare la partecipazione rivolgersi
alla Dott. Liana Botticelli tel. 06
66200200 - cell. 339 4934678

PROGRAMMA
LUNED ore 09.00 - Ginnastica; ore 11.00 - Ballo; ore 17:00.
MARTED ore 09.30 - Yoga; ore 18.00 - Computer. MERCOLED
ore 09.00 - Ginnastica; ore 11.00 - Ballo; ore 16:30 - Bigiotteria
GIOVED ore 17.00 - Corso di pittura acquarello. VENERD ore
16:30 - Inglese; ore 18:00 - Ginnastica; Corso di taglio e cucito

Sono aperte le iscrizioni al Corso di Acquerello. Rivolgersi


alla Pro Loco di Fonte Nuova (Roma), via delle Mimose 1
(tel. 06.90024555) ogni gioved dalle ore 17 alle ora 19.
"Telese, le sette Miss vincitrici" (Foto Vincenzo Maio)

LATTUALIT, pag. 5

3 ottobre, luned ore 18,00:


Inaugurazione anno sociale e iscrizioni 2016/2017,
con il complesso musicale Le voci di ieri di Giovanni Pierro. Musiche sfiziose di ieri.
10 ottobre, luned ore 18,00:
Dott. Aldo Gravagnuolo parler del regista Ettore
Scola con un tuffo nei pi bei film.
17 ottobre, luned ore 18,00:
Dr. Geppino Lauriello disquisir su Non da tutti
andare a Corinto.
Gioved 20 ottobre, venerd 21 e sabato 22, nella
sala dellOrdine dei Medici, giornate dedicate alla
Scuola Medica Salernitana, con convegni su quel
che resta del regimen. Il Dr. Geppino Lauriello
parler delle difese dellambiente.
24 ottobre, luned ore 18,00:
Serata dedicata alla poesia a cura del Prof. De Pascale.
Dal 29 ottobre al 1 novembre gita a Modena,
Parma e Arezzo.

LO STALKING FORSE VA DI MODA MA...


E un reato gravissimo quello dello stalking. E una nuova
figura criminosa creata partendo dalla base del delitto di
molestie e migliorata a causa dei fatti sociali che hanno
visto sempre pi individui essere vittima di ex mariti,
compagni, fidanzati e anche amici. Uso il maschile perch
statisticamente coloro che hanno compiuto atti persecutori
sono stati di questo sesso. Pedinamenti, appostamenti,
telefonate anonime, per giungere alla violenza morale e
specialmente fisica. Successivamente questa figura
criminosa stata estesa dalla giurisprudenza anche a tante
ipotesi di vita quotidiana. Non pi ex mariti o fidanzati
lasciati, ma colleghi di lavoro, commercianti e clienti e
persino gli abitanti dello stesso edificio. Siamo ormai
arrivati a vedere inquadrare la persecuzione ovunque, in
ogni campo sociale. Ad esempio, nel campo condominiale,
sarebbe astrattamente stalking ogni cosa che possa in
qualche modo far cambiare stile di vita, incutere timore,
creare ansia etc. Attenzione che il reato doloso e non
colposo, per cui possono stare pi tranquilli coloro che lo
commettono per sbadataggine. Quindi, in teoria, niente
vociare notturno: se dovete litigare col vostro partner alle
due di notte e avete dei vicini che hanno vecchi rancori con
voi, non fatelo o vi potrebbero accusare di aver inscenato il
tutto per molestarli. Se di notte vi alzate e usate i servizi
sanitari, eliminate i rumori con un bravo professionista,
altrimenti potrebbero dirvi che non volete far dormire la
gente. Dico questo con ironia ma stupore, poich leggendo
la letteratura giuridica ho nostato che qualcuno ha subto
uniniziativa giudiziaria per fatti che il legislatore non ha
previsto come molestie, ma come normali avvenimenti
della vita quotidiana, magari derivanti da modi
probabilmente poco educati, ma sicuramente non ascrivibili
al reato di atti persecutori. Lauspicio che quella parte di
giurisprudenza avvezza a estendere lo stalking a tante altre
figure, qualora vi fosse, riveda la propria posizione sul
corretto inquadramento di questa grave figura delittuosa,
che va certamente perseguita con tutte le forze che
lOrdinamento dispone, senza per confondere situazioni
di vita ordinaria con altro. Ma per fortuna, c sempre il
processo che serve a chiarire tutto. Domenico Bertuccio

Quando i capi tollerano ogni abuso per guadagnare voti


e consensi in nome di una libert che corrompe ogni regola, cos muore la democrazia: per abuso di se stessa. E
prima che nel sangue, nel ridicolo.
(Platone, La Repubblica, Libro VIII)
Caro lettore, ricordati di rinnovare
la quota associativa a questo periodico che,
essendo super partes, intende restare
un libero organo di stampa.

LATTUALIT, pag. 6

EDITO-INEDITO
(a cura di Gianfederico Brocco)
Melina Mignemi - La penna dellanima Nuova Impronta Ed.
Una cara amica del Movimento Salvemini, Melina Mignemi. Autrice di molti libri dal profondo contenuto. Ricordiamo Straniera
in Patria, Una vita, la mia vita, Vite parallele e la sua partecipazione A molte Riviste Letterarie. Il testo attuale alterna poesia e prosa, spesso nascente da realt vissute personalmente e che
si sono perci caricate di un profondo segno emotivo. La poesia
spesso poesia del ricordo, di persone care, Come Lincanto del
tuo ricordo dedicata alla madre, o ricordo di momenti belli e irripetibili, come Diciotto anni dedicato alla figlia Daniela. Al
termine del libro belle fotografie a ricordo e testimonianza dei
Premi ricevuti e delle persone, critici e letterati, che hanno apprezzato la sua Opera.
William Maglietto - Le cortigiane di Roma sotto i Papi - Nuova
Impronta Ed.
Saggio divertente e interessante che ha richiesto una notevole indagine storica. Sono stati molti i personaggi che si sono accostati, con le pi varie sfaccettature, al mondo della Prostituzione
romana, certo anche perch essa risaltava enormemente sullo
sfondo della porpora ecclesiastica. Tra questi personaggi impossibile non ricordare LAretino, il Bandello, il Belli. Il libro riporta numerosi gustosi brani relativi a quel periodo, inseriti in
una impeccabile cornice storica, con i diversi provvedimenti dei
Papi, contrastanti moltospesso con le visioni molto, molto diverse dei nobili e cardinali con cui in qualche maniera dovevano
venire a patti.

RIVISTE RICEVUTE
*Nuova Impronta, Direttore Filippo Chillemi, casella post. 7-233,
- (00162) Roma. *Foglio Notizie, Dir. Pasquale Chiaramida, Cas.
Post. 185, 72100 Brindisi. Tel. 0831.516115. *Brontolo, Direttore
Nello Tortora, via Margotta 18 - 84100 - Salerno. *Il Symposiacus,
dir. resp. Pantaleo Mastrodonato, via La Marina 51, 70052 Bisceglie (Bt) *Bacherontius, Dir. Marco Delpino. via Belvedere 5,
16038 S.Margherita Ligure (Genova) tel. 0185.286167. *Presenza,
diretta da Luigi Pumpo, via Palma 89, 80040 Striano (Na). *Poeti
nella Societ, presidente Pasquale Francischetti via F. Parrillo 7,
80146 Napoli cell. 347.5536446, email: francischetti@libero.it.
*Miscellanea, diretta da Michele Melillo, Parco Gardenia, villino
23, 84090 San Mango Piemonte (Salerno). *Verso il futuro, diretto da Nunzio Menna, via Scandone 16, Avellino, tel.
0825.38269. *Il Convivio, diretto da A. Manitta, via Pietramarina
Verzella 66 95012 Castiglione di Sicilia. (Ct) *Fiorisce un Cenacolo, fondato da Carmine Manzi 84085, Mercato S. Severino (Sa).
*Primo Piano, dir. resp. Andrea Italiano, via Madonna del Lume
5 - 98057 Milazzo (Messina). *Emozioni 15 Via Doria 5 - 18100
Imperia (cell. 329.4905854 - e.mail: gdonaudi@yahoo.it)

IL BIOPARCO DI ROMA
Il Bioparco di Roma situato nel cuore di Villa Borghese, entrata in Via del Giardino zoologico, rappresenta per i Romani
e i turisti un luogo culturale. Infatti i giardini zoologici svolgono una funzione educativa nei confronti del pubblico e da
lungo tempo non si effettuano pi prelievi di animali in natura. Molti degli animali presenti al bioparco sono stati sequestrati a chi li commerciava illegalmente. Inoltre allinterno
si trova un canile costituito da cani di varie razze abbandonati
dallincivilt delluomo che si possono adottare. Il parco
aperto tutto lanno 7 giorni su 7 tranne il 25 dicembre, si ha
anche lapertura notturna in caso di manifestazioni ed eventi
speciali. Allinterno si trovano vari servizi quali: il caff del
parco, bioparco shop, il ristorante Ma scagni, il caff del Ninfeo, bar Oasi del Lago, larea bimbi, per ristorarsi in relax. Tra
le attrattive principali spiccano Il Rettilario e la Casa Dei Lemuri. Il Rettilario costituito da unarea al coperto di 4000
mq ripartita su tre livelli, inizia con la scoperta di unambiente
tropicale a cielo aperto in cui si trovano iguane, uccelli di savana e varie specie di testuggini, tra cui quelle di Aldabra, le
pi grandi esistenti sul pianeta. Attraverso un tunnel sotterraneo si entra in una grande foresta pluviale dove si possono vedere animali spettacolari come: coccodrilli, testuggini di
foresta, camaleonti. Lo scopo del Rettilario quello di sensibilizzare i visitatori al problema del commercio illegale di
fauna e flora. Evitare lacquisto di oggetti da loro derivati( avorio, borsette, cinte, afrodisiaci), o di animali che non riescono
a sopravvivere in un clima diverso da quello originario. Una
nuova area di 600 mq. ospita un gruppo di 8 lemuri, proscimmie a serio rischio di estinzione che vivono unicamente in Madagascar; questo gruppo arrivato dallo zoo di Ostrava
(Repubblica Ceca) che a causa di un surplus di animali ha deciso di donarli al Bioparco. Gli 8 animali fanno compagnia alla
coppia di lemuri macaco, Bodge e Alfredo, con una triste storia di sequestro alle spalle , che gi erano presenti al Bioparco.
Sono animali socievoli che debbono necessariamente vivere
in gruppo quale loro habitat naturale. Allinterno vi sono elefanti, leoni, tigri, leopardi, orsi, uccelli, e uno spettacolo per lo
sguardo sono i Pavoni che girano liberi sul territorio e si mettono in posa per essere fotografati!
Francesca Pagano

LETTERATURA E ATTUALITA

N. 10

OTTOBRE 2016

CATALOGO DELLE RECENSIONI


I libri pubblicati da Cosmo G. Sallustio Salvemini dal 1970 ad oggi, quasi tutti nella collana di Storia delle Dottrine Politiche, sono stati recensiti su: Corriere della Sera, la Repubblica, Il Messaggero, Il Mattino, Il Tempo, La Gazzetta del
Mezzogiorno, LAttualit, Il Globo, Adista, LIncontro, Il Ponte, Il Roma, Il Tetto, LUmanit, Paese Sera, Patria indipendente, Ragionamenti, Quindici-Molfetta, Nuova Impronta, Tribuna Sud, Il Quotidiano del Sud, La Citt di Salerno,
Corriere dellIrpinia, Il Giornale del Lazio, Mondo Sabino, Il Convivio, Il Basilisco, Il Fatto-Molfetta, La Luce, Wimbledon, Biellesario, Clinica Europea, Lucifero, AICS News, Cultura e Societ, Risorgimento e Mezzogiorno, Lettera Repubblicana, Bacherontius, Luce e Vita, Agire, Miscellanea, Fiorisce un cenacolo, Symposiacus.
Le recensioni sui predetti libri sono state firmate da (in ordine alfabetico): Angela Abozzi Cecchetto, Giuseppe Acocella,
Daisy Alessio, Claudio Angelini, Antonietta Anzalone, Giuseppe Averardi, Anna Maria Ballarati, Antonio Bartalotta,
Alfredo Bartolini, Florinda Battiloro, Piero Bellini, Domenico Bertuccio, Michele L. Biafora, Michele Bianchi, Silvia Biasci, Adalgisa Biondi, Luciano Bolis, Giorgio Bosco, Liana Botticelli, Gian Federico Brocco, Viktor Bus, Francesco Capotorti, Emiliano Caruso, Pasquale Chiaramida, Filippo Chillemi, Ferruccio Ciavatta, Lea Cicelyn, Luca Cipriano,
Pasquale Colella, Mario Coletti, Enza Conti, Maria Assunta d Frassine, Marco Delpino, Domenico Del Rio, Luigi De
Marchi, Francesco DEpiscopo, Felice De Sanctis, Arturo Diaconale, Gabriella Di Luzio, Cristina Di Maio, Antonella Di
Veroli, Fabrizio Federici, Giorgio Ferraresi, Mauro Ferri, Pasquale Francischetti, Patrizia M. Frangini Klum, Giovanni
Franzoni, Ettore Gallo, Carmen Galoppo, Aldo Garosci, Massimo Severo Giannini, Riccardo Giordani di Willemburg,
Augusto Giordano, Marina Giudicissi, Hans Kung, Fiorella Ialongo, Gianni Ianuale, Andrea Italiano, Pierluigi Lando, Albano Laporta, Sergio Lariccia, Paolo Macali, Vincenzo Maio, Mario A. Manacorda, Francesco Manca, Angelo Manitta,
Anna Manzi, Carmine Manzi, Pantaleo Mastrodonato, Matteo Matteotti, Giulio Mazzon, Michele Melillo, Nunzio Menna,
Mauro Misul, Carmelo Monello di Borsod, Indro Montanelli, Carlo Morganti, Giovanni Moschella, Stefano Murace di
Costaviola, Massimo Nardi, Maria Rosa Nicastri, Corrado Oliviero, Aniello Palumbo, Rocco Panunzi, Gianfranco Paris,
Teresinka Pereira, Leonardo Petrocelli, Daniela Piron, Luisa Pistacchio, Luigi Pumpo, Sabato Racioppi, Rocco Risola,
Dario Sabbatucci, Sergio Scala, Alessandro Schiano, Federica Sciorilli Borrelli, Bruno Segre, Aldo Sessa, Aurora Simone
Massimi, Fabrizio Spadavecchia, Liliana Speranza, Pasquale Tempesta, Nello Tortora, Monica Trotta, Giuseppe Turrisi,
Sergio Turtulici, Paolo Ungari, Raffaele Vacca, Stefano Valente, Nico Valerio, Carlo Vallauri, Leo Valiani, Giuliano
Vassalli, Salvatore Veltri. Pierluigi Vignola, Aldo Visalberghi, Giorgio Vitali, Leonardo Zonno.
I libri di cui sopra sono consultabili presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (Castro Pretorio), presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e nelle biblioteche delle principali citt italiane.
Per prenotare alcune copie, rivolgersi alla Libreria Salvemini di Firenze (e-mail salvemini@libreriasalvemini.it). Tel.
055.2466302.
Tutta la documentazione relativa alle recensioni reperibile visitando il sito web movimentosalvemini.blogspot.com
Per ulteriori e dettagliate informazioni, scrivere alla seguente mail: lattualita@yahoo.it

LA COPIA DEGLI ATTI E DEI DOCUMENTI


Tecnicamente nota col detto di accesso agli atti, listituto in
esame risponde al principio di partecipazione del cittadino
allazione amministrativa e al senso di civilt giuridica dello
Stato. Parlare di visione degli atti significa anzitutto poter
esercitare i propri diritti, in quanto tra le righe dellespressione
del pubblico potere potrebbe annidarsi una lesione di un diritto
soggettivo, di un interesse legittimo pretensivo o meno e
lindicazione di elementi che, per errore o non, mostrerebbero
il buon andamento leso o la compromessa imparzialit del
pubblico agire. Fino a molti anni fa, gli atti amministrativi
erano quasi inaccessibili al privato cittadino, il quale non
riusciva facilmente ad acquisire la documentazione in mano
dello Stato. Tale difficolt si avvertiva per alcune ragioni, tra
le quali quel principio di affidamento nellazione
amministrativa derivante in origine dalla tripartizione dei
poteri del popolo sul popolo espressa dal celebre Montesquieu.
Per cui si pensava che se un atto provenisse dalla Pubblica
Amministrazione, questo fosse perfettamente legale e il
cittadino non avesse motivo per acquisirlo. Non a caso, in
quella nota suddivisione si colleg con un filo, chiamato
democrazia e sinergia ordinamentale, che legava il potere
esecutivo col potere giudiziario e col potere legislativo. Questo
perch la partecipazione del popolo allazione politica,
allazione giudiziaria e amministrativa, rispondesse al
medesimo criterio di parit disciplinata in questi settori di
civilt sociale, criterio madre del nostro Ordinamento. Ecco
perch si smise di considerate lazione amministrativa come
qualcosa proveniente come da un ingoto leviatano e si permise
al singolo di entrare in partecipazione con lo Stato al corretto
andamento del potere, in questo caso esecutivo; da cui
laccesso agli atti ne divenne un baluardo dei tanti nuovi
orizzonti di apertura, non solo per il rinascimento giuridico
deglia anni novanta, ma come nuovo spirito di civilit alleata,
si fa per dire, tra Stato e cittadini. Attualmente con il nuovo
disegno normativo, parlare di un accesso agli atti e ai
documenti amministrativi sar ancora pi interessante, se
veramente il cittadino sar in grado di utilizzare pi
moralmente che giuridicamente la motivazione richiesta per
ottenere le informazioni adesso forse liberalizzate.
Domenico Bertuccio

ABBIAMO BISOGNO DI STIMA ED AUTOSTIMA


La membership una condizione necessaria per lesistenza del
gruppo, ma non sufficiente per la sua costituzione. I bisogni individuali che il gruppo pu soddisfare sono fondamentalmente
quelli connessi alla stima e allautostima, allidentit, alla sicurezza degli individui, oltre la loro bisogno di contribuzione.
La stima e lautostima sono fortemente correlate: tanto pi ci
si sente apprezzati dal proprio ambiente, tanto pi alto sar il
livello di autostima, cio lapprezzamento che si ha di s e il
valore che ci si attribuisce. Il gruppo offre la possibilit di soddisfare questo bisogno. Nel gruppo possibile sperimentare
lapprezzamento degli altri per le prioprie doti personali e professionali, e gli individui mostrano questi valori proprio il bisogno di vederli confermati e quindi per vederli crescere
dentro di s. Il bisogno di stima e autostima fortemente correlato al bisogno di identit e allesigenza di vederla riconosciuta dagli altri. In un gruppo si ha la possibilit di ritrovarsi
al centro del dilemma tra lessere unico e sentirsi soli o lessere uguali agli altri, e sentirsi anonimi. E un difficile equilibrio che si riflette sul legame che il gruppo va instaurando. Nei
momenti nei quali prevale il desiderio di differenziazione
evidentemente pi complesso integrare i bisogni, perch proprio lespressione di bisogni molto personali veicola la ricerca
della propria diversit-unicit rispetto agli altri. Nei momenti
in cui prevale il desiderio di conformit c, al contrario, una
tale saturazione di un determinato bisogno da soddisfare, che
il gruppo pu trovarsi a non avere le risorse sufficienti. Il bisogno di identit e la sua soddisfazione presentano un aspetto
complesso, determinato dal rapporto tra autoconoscenza e capacit di ricevere feedback.
Paolo Cancelli

SCOMPARSA A SOLI 45 ANNI


LA GIORNALISTA LETIZIA LEVITI
Siamo in onda, mi ascoltate? Accidenti non avrei voluto,
pensavo di farcela come tante altre volte e invece la vita
non la decidiamo noi. Volevo salutarvi con questo messaggio, ringraziarvi e lasciarvi anche cos un po di me. Salutarvi perch andata cos e non torner pi l, da tanto
tempo non ci sono e mi siete mancati molto. Il lavoro mi
mancato molto, per me stato una fonte di vita, verit.
Noi giornalisti abbiamo un debito verso i telespettatori,
loro credono a quello che noi diciamo. Volevo ringraziare
ancora tutti voi per la vicinanza e laffetto di questo periodo, di prima e di dopo, perch non ho tanta voglia di andarmene quindi secondo me ruzzoler tra qualche pagina
li, qualche giornale, qualche notizia. Non vi lascio dai, un
abbraccio grande a tutti. Queste sono state le parole di
Letizia Leviti, giornalista di Sky tg 24 nel suo ultimo video
messaggio intitolato Il senso della vita lamore, scomparsa per una grave malattia a 45 anni. in questo ultimo
messaggio che la giornalista ha voluto lasciare alla redazione e al pubblico che, si pu notare il coraggio con cui
affronta un momento cos angosciante. Si spenta nella sua
casa di Bagnone (Massa Carrara) il 24 Luglio scorso, lasciando il marito e i tre figli. Per lei era importante riconoscere la famiglia, non doveva dominarci n il lavoro n la
malattia. Era apprezzata per la sua capacit e la sensibilit
nel dare le notizie. Oggi non c pi, ma lordine dei giornalisti la potr ricordare sempre con quella grinta che nel
lavoro come nella vita facevano faceva di lei una grande
donna.
Sonia Cozza

LA RETE CI FA EMANCIPARE
DAI POTERI FORTI
Con larrivo dei blog, la dinamica della rete si arricchisce di
uno spazio virtuale in cui possibile, con grande semplicit
ed immediatezza, pubblicare notizie ed idee e leggere i commenti conseguenti. Appare opportuno evidenziare che lo strumento telematico del blog rende possibile uno sviluppo pi
rapido e stabile delle relazioni tra le persone, fornendo loro un
punto di identit preciso, collocazione determinata nel cyberspazio. Da un punto di vista tecnico-funzionale sempre
stato semplice pubblicare sul web. Era compito dellapplicazione, poi, definire il set si regole di formattazione dei contenuti e pubblicarlo in rete. Verso la fine degli anni 90 un
gruppo di sviluppatori, decisero di realizzare uno di questi sistemi e metterlo a disposizione del grande pubblico gratuitamente. In breve tempo molte altre persone, aziende e centri di
comunicazione ne seguirono lesempio. Al giorno doggi,
chiunque pu disporre di un suo canale di comunicazione personale a costi piuttosto bassi o addirittura nulli. Internet, infatti, pu essere a pagamento, come la maggioranza dei siti
relativi alla ricerca giuridica, o taluni Web site di giornali, ma
pu anche essere gratuita per lutente, come avvenuto per le
Tv commerciali, mediante linserzione entro i siti di consultazione, dei cosiddetti Banner, manifesti pubblicitari elettronici. Dunque, la storia dei blog non si esaurisce con
lesame della soluzione tecnica e della sua diffusione: i blog
hanno messo a sistema Internet, popolando in maniera definitiva quella che prima era uninfrastruttura di comunicazione
e rendendola unapplicazione sociale. Milioni e milioni di
persone, con il loro punto di presenza personale hanno cominciato ad esercitare una forte influenza sullorganizzazione
della Rete e ad usarla come se fosse il sistema operativo
della societ digitale. Oggi, siamo testimoni di una grande
trasformazione che ha investito tutti i settori della societ.
Ma, si tratta di una trasformazione che, per la prima volta
nella storia delluomo, non nasce dallalto o dai cosiddetti poteri forti, n nasce dalla volont di pochi o di chi ha i mezzi
e le risorse da investire.
Paolo Cancelli

N. 10

OTTOBRE 2016

LETTERATURA E VARIE

LATTUALIT, pag. 7

AL CAMPIELLO, LA FOLLIA VINCE IN ASSOLUTO UN PREGEVOLE LIBRO DI ANNA BIONDOLILLO


Simona Vinci - Einaudi, 2016 - 397 pagine
Vincitrice del Premio Campiello con 79 voti su 280, La prima verit, edito da Einaudi,
vincitore del Premio Campiello con 79 voti sui 280 della giuria popolare dei 300, sembra
avere, agli occhi della stessa autrice, Simona Vinci, nello stile compositivo e nel tema trattato i suoi stessi punti di possibile debolezza e nel contempo di forza nellinteresse del
grande pubblico. E un libro difficile, che parla di pazzia, che mischia la storia di un manicomio-lager in terra greca a vicende che suonano personali: lautrice lha definito ambizioso, esagerato, poetico frutto di otto anni di lavoro. Vinci, alla sua terza finale, ha
staccato di 13 voti Elisabetta Rasy, con Le regole del fuoco (Rizzoli), che alcuni mesi
fa a Padova al momento della scelta della Cinquina finalista era stata nominata al primo
turno. Terzo, loutsider Andrea Tarabbia (Il giardino delle mosche edito Ponte Alle Grazie) che era entrato alla nona votazione patavina. Un libro che parla della follia e che
scava nella follia personale e collettiva e che cerca di restituire una vera identit ad una persona a cui stata sottratta. Epicentro, il manicomio-lager durante il regime dei colonnelli
in Grecia. Nel 1992 Angela, giovane ricercatrice italiana, sbarca sullisola di Leros.
pronta a prendersi cura, come i suoi colleghi di ogni parte dEuropa, e come i medici e gli
infermieri dellisola, del perdurante orrore, da pochi anni rivelato al mondo dalla stampa
britannica, del colpevole segreto dEuropa: unisola-manicomio dove a suo tempo un
regime dittatoriale aveva deportato gli oppositori politici di tutta la Grecia, facendoli convivere con i malati di mente. Quelli di loro che non sono nel frattempo morti sono ancora
tutti l, trasformati in relitti umani. Inquietanti, incomprensibili sono i segni che accolgono la ragazza. Chi Basil, il Monaco, e perch convinto di avere sepolto molto in alto
ci che rimane di dio? E tra i compagni di lavoro, chi davvero la misteriosa, tenace
Lina, che sembra avere un rapporto innato con lisola? Ogni mistero avr risposta nel tesoro delle storie dei dimenticati e degli sconfitti, degli esclusi dalla Storia, nellarchivio
delle anime che il libro far rivivere per il lettore: storie di tragica spietata bellezza,
come quella del poeta Stefanos, della ragazza Teresa e del bambino con il sasso in bocca.
Il tema della follia- dice lautrice- un tema che riguarda tutti ed ha a che fare un po con
tutti perch ognuno di noi ha avuto problemi e momenti di depressione e di malattia. In questisola greca, usata come manicomio-lager alla fine degli anni 60 dalla dittatura dei colonnelli c limmagine generale di cosa si pu fare per mettere al palo le persone che non
si desiderano. E quindi, si parla anche del nostro contemporaneo. Che pi facilmente sa
escludere invece che includere.
Lisa Biasci

ARBITRATO E NEGOZIAZIONE
ASSISTITA A CONFRONTO
Parlando di metodi alternativi di risoluzione delle controversie, mettiamo brevemente in
parallelo due istituti apparentemente simili ma di profondo divario strutturale. Mi riferisco
alla negoziazione assistita e allarbitrato, in special modo quello di tipo irrituale. Gi,
perch proprio questo ultimo che, seppur somigliando molto alla negoziazione assistita,
lascia una parvenza destinata a scomparire se si chiarisce fin da subito che larbitrato
una decisione, mentre la negoziazione rimane pure sempre solo un accordo. Come abbiamo
pi volte avuto modo di chiarire in precedenza, larbitrato un giudizio civile di primo per
diritti disponibili che, bench privato, conduce allottenimento di un lodo equiparabile
sostanzialmente alla sentenza. E unalternativa di giudizio rapido e giammai unaccordo.
La negoziazione (assistita e cos detta in quanto ci sono necessariamente almeno due
avvocati a condurre le parti verso un punto comune di soluzione), invece, non una
decisione da parte di un terzo imparziale e disinteressato, ma un raccolto dintenti comuni
che viene blindato in un negozio giuridico destinato ad avere la forza esecutiva, dove gli
avvocati guidano con prudenza e professionalit le parti verso la chiusura non contenziosa.
Probabilmente in entrambi i casi si arriver alla medesima meta, cio lottenimento di un
titolo esecutivo, sia esso lodo che negozio giuridico. Ma, come avviene per una sentenza
emessa da un giudice togato, la portata esecutiva solo dietro impulso di parte, la quale
avvia un ulteriore procedimento esclusivamente posto per lottenimento materiale del
deciso o concordato. In entrambi i casi i benefici sono dati dalla celerit e dalla economicit
della conclusione del contendersi, sempre che luomo medio comprenda e accetti come
possibile ogni beneficio di questi istituti.
Domenico Bertuccio

VERONICA BALAJ,
NOSTRA GRADITA OSPITE
Abbiamo avuto lonore di avere al nostro giornale la
Scrittrice e giornalista, della RAI di Romania. I suoi
eccellenti racconti sono stati tradotti in Inglese, in Tedesco, in Francese, e in Italiano. La Prof. Veronica
membro dellUnione degli scrittori rumeni, e societ
Culturali di altre Nazioni. La presentazione fatta a
Roma del suo libro Baltazara (un Romanzo) che ha
avuto molto successo al Palazzo Valentini. IL suo volume di Poesie Fuga nel cerchio tradotto dalla Prof.
Laura Mara in Italiano stato presentato a Roma con
grande successo ed ha ottenuto il Premio Luigi di
Liegro.
Liana Botticelli

Consigliamo di visitare anche i seguenti siti web


collegati con il nostro: attualita.it;
matchnews.it; caffdellartistasalerno.it; associazioneprometeo.eu; lapilli.eu; normanacademy.it;
flipnews.org; freelanceinternationalpress; orbisphera.com; massimonardi.it; nicovalerio.blogspot.com; marazzanipierino.com;
periodicoliberopensiero.it;giordanobrunomi.wordpress.com; rosacroce.info; lectoriumrosicrucianum; dantederosa.com; lapalestradellavita.it;
nuovaera1987.it; youtube.com/user/vincenzopagliara; lasiritide.it

PROMOZIONE

EDITORIALE
Le Edizioni Movimento Salvemini cercano esperti in offerta
promozionale
dei
libri in catalogo.
Per informazioni pi
dettagliate rivolgersi
al cell. 347 0333846

Sabato 24 settembre 2016, presso il Kolbe Hotel , via di San Teodoro 48, Roma, stato
presentato con grande successo il libro di Anna Francesca Biondolillo (Presidente dellAssociazione culturale-artistica Il Tempio di Palermo) intitolato Quando la creatura
parla al cuore del suo Autore. Allimportante evento culturale sono intervenuti Alfonso
Sapia (Presidente dellAccademia Culturale Europea), il Prof. Albano Laporta (Presidente
per la Regione Sicilia dellAccademia Giovanni Paolo II) e la Prof. Teresa Rizzo (Rettore
dellAccademia Amici della Sapienza). Ospite dOnore stato don Giuseppe Cipolloni,
Rettore della Basilica San Pietro in Vincoli. Da segnalare la presenza di numerose personalit dellArte, del Giornalismo e della Cultura.

UNA FINESTRA PIENA DI SOLE


(racconto)

Ognuno di noi vive di impressioni, di sensazioni, di bisogni. Queste cose pensava Daria nel ricordare come e quanto una finestra aperta, piena di sole, spalancata allimprovviso, avesse
cambiato la sua vita in pochissimo tempo. Fin da bambina aveva sempre prediletto la luce,
specialmente quando si recava in casa della nonna. Il tramonto del sole, che per tante persone
un momento romantico, le procurava una grande tristezza. Allimbrunire accendeva i lampadari per vedere tutte le cose che aveva intorno e i volti delle persone. Orbene, quel giorno di
primo pomeriggio destate, quella finestra aperta dallimpiegato dellagenzia immobiliare che
le mostrava la casa la affascin. E quella casa divenne poi la sua abitazione. Aveva
sempre nostalga di quel sole che riscaldava la grande casa dei suoi genitori.
Ricordava i giorni della sua fanciullezza, il profumo della sua stanza, il fresco delle lenzuola . Tutti questi ricordi riaffioravano nella sua memoria
donandole una sensazione gradevolissima. Ecco leffetto provocato da una
finestra piena di sole, aperta allimprovviso da un agente immobiliare. Un
ritorno immaginario agli anni della sua infanzia. Un fatto imprevedibile
fino a quel giorno. Le reminiscenze di una fanciullezza felice le rendevano
gradevoli gli anni della piena maturit. Ecco lennesimo effetto benefico,
per dirla con Dante, dellAmor che move il Sole e le altre stelle. Questa sensazione prov Daria sdraiandosi in poltrona e socchiudendo gli occhi.
Angela Libertini

LE CONTRADDIZIONI
NEL MIGLIORAMENTO DELLA P.A.
Talvolta, si rilevano in seno alle amministrazioni delle contraddizioni: da un lato, vengono istituiti sistemi di valutazione basati su criteri premianti tesi a valorizzare liniziativa individuale
e , dallaltro, non vengono assicurate effettive condizioni per cui tale iniziativa possa concretamente esprimersi. La presenza di ruoli prescritti in modo rigido, con compiti esecutivi rigidamente definiti e margini di autonomia ridotti sembra poco coerente con la richiesta di una
responsabilizzazione dei lavoratori in termini di iniziativa individuale. La tendenza osservata
nelle amministrazioni che si stanno muovendo sulla strada del miglioramento della qualit
della vita nei luoghi di lavoro, quella di ridurre i livelli gerarchici, di distinguere tra le responsabilit di direzione e le competenze di tipo specialistico pur assicurando ad entrambe un
livello retributivo dirigenziale, di aumentare la flessibilit operativa e la responsabilizzazione
individuale attraverso una definizione dei ruoli che preveda compiti meno prescritti e pi ricchi di contenuto ad elevato valore professionale.
Paolo Cancelli

SANDRO VERONESI: CAOS CALMO

LA MORTE DELLA LETTERATURA


NELLANTlCULTURA DEI PROCESSI NARRATIVI
Ormai chiaro a tutti che si sta sempre di pi diffondendo un barbarismo" all'interno dei nostro
sistema linguistico, portato avanti dalle grandi holding editoriali, finanziato dalla spettacolarit
cine-televisiva, che si preoccupa solo del prodotto confezionato e sigillato come barattolo per il
commercio muitimediatmo. il caso di Sandro Veronesi che con Caos Calmo (prodotto dalla Bompiani) stato vincitore del premio Strega 2006, un premio prestigioso dal quale ci si aspetterebbe
molto, quanto meno un'esemplarit letteraria, una profondit di stile e di contenuti, una chiarezza
rappresentativa. Niente di tutto questo: Veronesi accentua la volgarit come espressione letteraria,
una volgarit fine a se stessa, senza presupposti ideologici e contenuti rappresentativi. Ci evidente
gi dalle prime pagine: "come ai tempi dei formidabili scazzi giovanili (pag.11, op. cit) "ma vaffanculo, la risposta di Carlo"(pag. 13 op. cit.) ma per tutta rispostaquella sparisce sottacqua e
non riemerge pi. Cazzo" (pag.l5 op. cit.) "con entrambe le nostre vite in pericolo bens nell'atto
dincularla selvaggiamente" (pag.17) ecc. Un linguaggio teso a stravolgere il lettore fuori da qualsiasi sistema letterario e nato con l'unico scopo di essere sceneggiato come riferito dalla prima pagina Caos calmo, premio Strega 2006 stato tradotto in 20 paesi ed diventato un film con Nanni
Moretti e Isabella Ferrari (dalla prima pagina del libro op.cit.) Ci troviamo di fronte a una lingua
antiletteraria non nata dialetticamente da un contesto ideologico di riferimento, come quella del Pasolini di Una vita violenta o di Ragazzi di vita, dove i termini del gergo romano e le stesse parolacce scaturivano dalla volont di porre dialetticamente e in contrasto quel mondo con un sistema
letterario di riferimento. Qui, invece, la volgarit e fine a se stessa e del tutto gratuita. Veronesi
segna la morte della letteratura e l'inizio del barbarismo culturale ampiamente finanziato dal potere
delle grandi holding editoriali e da critici di parte come Stefano Giovanardi che arriva perfino a
dire Un'opera decisamente importante, per la carriera dellautore e per la narrativa contemporanea
(su Repubblica, citato sul retro della copertina).
Susanna Pelizza

ODIO E AMORE NELLA FERRARA MEDIEVALE


E stato presentato nella sala di Roma della Gangemi editore il libro di Marina Folliero Odio e amore nella Ferrara medievale. Kidnappining di Marchesella, edito da Gangemi. Alla presenza dellOnorevole Rosa Russo Iervolino, amica di
vecchia data dellautrice, che, nelle prime pagine di presentazione del libro, nel ripercorrere i begli anni universitari condivisi nella facolt di giurisprudenza ed il rapporto che ancora oggi le lega, avvia il romanzo. Sono intervenuti il Premio
cultura 1985 dellEmilia Romagna, Giornalista Pubblicista e Storico del Giornalismo Roberto Zalambani. La Prof.ssa
Emanuela Bufacchi docente di Storia della letteratura e di Letteratura teatrale allUniversit degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli dove volge i suoi studi di ricerca principalmente nellesegesi e nella critica dantesca, nei romanzi libertini del 600, nella critica letteraria otto-novecentesca, nel Futurismo. Il Prof. Gaetano Lettieri, professore ordinario
di Storia del cristianesimo e delle chiese presso la Facolt di Lettere e Filosofia dellUniversit di Roma La Sapienza, nonch Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Editoria e Scrittura. La Scrittrice Irene Santori autrice di raccolte poetiche, traduzioni letterarie, saggi critici e adattamenti teatrali e autrice e conduttrice su RadioTre-Rai di Uomini e Profeti,
Storie, Vite che non sono la tua. La Prof. Erminia DellOro ricercatrice in Letteratura latina medievale e umanistica presso
la Facolt di Lettere e Filosofia dellUniversit degli studi di Roma Sapienza, che concentra i suoi interessi principalmente nello studio di autori e aspetti dellUmanesimo latino. Lustri personaggi che, ciascuno in base alle proprie peculiarit, inclinazioni e studi, hanno confermato, quel che gi era apparso chiaramente al comune lettore, la fluidit, la
scorrevolezza e lagilit del romanzo, la validit della storia raccontata, la bella caratterizzazione dei personaggi che ruotano intorno alla storia ed i buoni valori e principi che la ispirano. Un romanzo che prende le mosse dalla vicende della
Ferrara medievale, le contese tra i Guelfi e Ghibellini, e si condisce di fantasia dellautrice. I fatti di sangue accennati dallautrice hanno sempre un lieto fine. Non prevale mai il male sul bene ma sempre il bene sul male. Maria Rita Orr

LATTUALIT, pag. 8

MEDICINA E ATTUALITA VARIE

N. 10

OTTOBRE 2016

POLEMICHE PER LA CAMPAGNA SUL FERTILITY DAY


VISITA GRATUITA AI BAMBINI
stato celebreto il 22 settembre, nelle citt di Padova, Roma, Bologna e Catania,
primo fertility day, organizzato dal Ministero della Salute, per promuovere la
PER LA PREVENZIONE DELLOCCHIO PIGRO ilmaternit.
Per il momento la campagna mediatica si rivelata un insuccesso. In

Lambliopia, il cosiddetto occhio pigro, la causa pi comune di deficit visivo nellinfanzia (2-3%). Le cause pi frequenti sono lo strabismo e i vizi di rifrazione piuttosto elevati, come
lipermetropia e lastigmatismo. La
diagnosi deve essere precoce, intorno
ai 3-4 anni, massimo 6. Pi tardi si interviene, meno possibilit si hanno di
recuperare locchio pigro; dopo i 10
anni i margini di miglioramento sono
praticamente nulli. Terapia di elezione
il bendaggio dellocchio migliore al
fine di potenziare luso dellocchio
pigro, unita quasi sempre correzione
con le lenti. Per capire se c il difetto
basta coprire con la mano, alternativamente, prima un occhio e poi laltro: se
il bambino reagisce in modo differente
( per esempio spostando la testa o provando fastidio), ci potrebbe essere un
sospetto di visione differente tra i due
occhi e di ambliopia monolaterale.
Lanisometropia, cio la differenza di rifrazione tra i due occhi superiore alle tre
diottrie, la causa pi frequente di ambliopia bilaterale e va prontamente corretta.
Di solito dovuta ad astigmatismo ed ipermetropia bilaterale elevata. Altre cause
ancora pi gravi di ambliopia sono la cataratta congenita ed il retinoblastoma,
che si manifestano con lassenza del riflesso rosso pupillare, dovuto ad una leucocoria, cio alla pupilla che appare biancastra. Si tratta di condizioni di emergenza, che necessitano di una diagnosi tempestiva e provvedimenti terapeutici
urgenti. Per la cataratta congenita importante una diagnosi e un intervento chirurgico precoci, per consentire di recuperare la vista. Il retinoblastoma un tumore
dellocchio che si manifesta nellinfanzia; diagnosi ed intervento chirurgico precoci sono necessari per salvare la vita. E preferibile che la visita venga effettuata
da un oculista perfezionato in oftalmologia pediatrica, in quanto il bambino non
va visitato come un piccolo adulto, ma esistono degli esami e dei test specifici per
linfanzia. Anche lapproccio delloculista deve essere adatto al bambino, senza
imposizioni e costrizioni, ma rassicurandolo e coinvolgendolo in un nuovo gioco,
magari con la partecipazione dei genitori. Gli esami che si effettuano sono i seguenti: riflesso rosso in campo pupillare, riflessi luminosi corneali , motilit oculare, riflessi pupillari, esame del fondo oculare, schiascopia, autorefrattometria
computerizzata,biomicroscopia, stereo test di Lang,.cover test, oftalmometria,tonometria, esame della vista, con immagini adatte ai bambini. Quindi, se non lavete
gi fatto, fate visitare i vostri bambini da un oculista, preferibilmente esperto in oftalmologia pediatrica. Con una semplice bendina e un paio occhiali, potrebbe salvargli la vista. A settembre e ad ottobre i bambini potranno usufruire di una visita
gratuita per la prevenzione dellocchio pigro (ambliopia) e della diagnosi precoce
dei vizi di rifrazione (miopia, ipermetropia e astigmatismo). LOculista Vincenzo
Pagliara aderisce al progetto di prevenzione e dinformazione dellAssociazione
di volontariato A.M.A et Am.A. Info e prenotazioni: 089220310 089224115
3398081041 vipagliara@gmail.com - amaetama@libero.it Vincenzo Pagliara

molti hanno manifestato il proprio dissenso e in tanti criticato il messaggio promozionale diffuso dal Ministro Lorenzin. Una particolarit che apparsa ai pi un
controsenso assistere allalternasi sul grande schermo di messaggi pubblicitari
sulla fertilit e contemporaneamente sulla contraccezione per prevenire gravidanze
indesiderate e conseguenti interruzioni. Il tutto con tanto di rendicontazione su
quante sospensioni di gravidanze si praticassero ogni anno in Italia. Messaggi contrastanti, frutto della dura legge del mercato, che la fa sempre da padrona! Le intenzioni del Ministro della Salute comunque sono buone. La campagna vuole
stimolare, sensibilizzare, informare, allertare e rendere consapevoli le donne sulla
capacit di procreare, nel rispetto dei tempi e dellorologio biologico, che inesorabilmente scorre senza far sconti a nessuno. E, perche no, anche con lintenzione di
far uscire il paese dalla crisi demografica in cui versa oramai da qualche anno a
questa parte. Tuttavia, non tutti hanno capito la bont del messaggio riversando
contro il Ministro valanghe di polemiche e disapprovazioni. Tra le tante polemiche,
quella che ha avuto la maggiore, la mancanza di iniziative tese a favorire e a migliorare le condizioni della donna nel mondo del lavoro. Anzich concentrarsi solo
sulla maternit, fertilit, procreazione, focalizziamo lattenzione sulla condizione
della donna nel mondo del lavoro. Accompagnamo la sacrosanta propaganda
sulla fertilit con iniziative reali e tangibili tese a favorire, tutelare e sostenere loccupazione femminile. Di quelle donne ancora in et fertile ma prive di impiego. O
ancora di quelle donne con un impiego, ma impossibilitate a fare un figlio, due o
tre, per questioni legate alla tenuta o perdita del posto di lavoro. Perch parliamoci
chiaro, la capacit procreativa della donna poco piace ai datori di lavoro. Incentiviamo, sosteniamo e tuteliamo la maternit, la donna lavoratrice e, per tutte, la famiglia. Non solo parole ma anche fatti!
Maria Rita Orr

SALVAMENTO ACADEMY, UNA SICUREZZA PER I BAMBINI


La Salvamento Academy, avente sede centrale a Roma e sedi distaccate in tutt Italia, e la RS Ravenna, ente impegnato in corsi di formazione, sicurezza sul lavoro,
medicina del lavoro e rilievi ambientali, organizzano corsi gratuiti per insegnare a
salvare un bambino dal soffocamento, provocato da ingestione di corpi estranei
(info 081-7542149 www.rsravenna.it). Lobiettivo quello di insegnare le manovre di disostruzione delle prime vie respiratorie nei bambini, affinch altre persone
possano imparare le stesse manovre. L idea di questi corsi nata in seguito ad
episodi mortali di soffocamento relativi a bambini sfortunati. La maggior parte
delle vittime infatti rappresentata da bambini: in Italia perde la vita un bambino
ogni settimana per ostruzione delle vie aeree (fonte Salvamento Academy). I
corsi sono diretti da Istruttori Nazionali accreditati dalla Regione Campania, che si recano presso associazioni, palestre, strutture della P.A.,
aziende, scuole, organizzando eventi gratuiti. Con l ausilio di appositi manichini e materiale audio-visivo dapprima illustrano e poi
insegnano cosa fare e cosa non fare in caso di accidentale ostruzione delle vie aeree. Il presidente dell RS Ravenna Francesco
Riccio. L Istruttore Nazionale di Salvamento Academy Maria Di
Fiore ha dichiarato: Insegnare le manovre di disostruzione delle
prime vie respiratorie nei bambini, e diffondere quello che ho imparato
gi importante a livello umanitario.
Vincenzo Maio (cell. 347-3173288)

RASSEGNA LIBRARIA

I suindicati libri di Cosmo G. Sallustio Salvemini sono i pi richiesti tra i 35 finora pubblicati. Per prenotazioni si consiglia di rivolgersi al cell. 347.0333846

N. 10

ARTI FIGURATIVE E VARIE

OTTOBRE 2016

COLORI DI VERSI GAL DELLE ARTI


LA NOTTE BIANCA DI GIOVINAZZO SI COLORA DARTE
con il Centro dArte 89 di Palese-Ba
Il 24 giugno u.s. (ore 20:00) in
Giovinazzo (BA), presso Sala
San Felice stata inaugurata la
collettiva di pittura Gal
delle Arti, nellambito della
kermesse culturale COLORI
di VERSI curata dallAssociazione Centro darte 89 di Bari
Palese.
La presentazione delle opere
stata curata dal Presidente del
Centro darte 89 Pietro Giulio
PANTALEO e da Rosaria PADRICELLI. Lesposizione artistica stata inaugurata da M
ZAHI ISSA, che ha donato una
sua opera al Comune di Giovinazzo (alla consegna era presente il Sindaco e lAssessore
alla Cultura).
In mostra opere di: ACQUAVIVA Cosima, ANDALORO
Luisa, CEGLIE Maria, DALESSANDRO Giulia, DELCURATOLO Silvia, DE
MARTINO Pina, DE MARZO
Maria, DE PINTO Michela,
GENTILE Katia, GESMUNDI
Vincenzo, GIANGRANDE Filippo, GIULIANI Chiara, MAIULLARI
Lorenzo,
RAGUSEO Elisabetta, SANTAMARIA Vito, SATIRA Tiziana, SCIOLIS Franco,
VALENTINI Maria e VALERIO Nico. Questultimo, nel corso del suo intervento
esplicativo sullarte del Nuovo Rinascimento, ha consegnato a Pietro G. Pantaleo
e allallestitore della mostra, Peppino Saracino, un riconoscimento artistico per il
loro impegno culturale sul territorio.
La manifestazione (conclusasi in data 27 giugno) stata impreziosita dal commento critico del Prof. Enzo VARRICCHIO di Bari e da altri personaggi della cultura locale, con momenti poetico musicali che hanno coronato la fase conclusiva
della Notte Bianca della Poesia, curata dal poeta Nicola DE MATTEO. Tutto questo, a conferma di una vera rinascita culturale del bellissimo centro marittimo del
nord barese. Info: www.centrodarte89.it - info@centrodarte89.it
Nico Valerio

ORIGINALI PITTO-SCULTURE
DI TULLIO DALLAPICCOLA
Il campanile
(Pitto-scultura)
Studio dArte:
Via due laghi, 3
38042 - Belsega di Pin (TN)
Tel. 0461.557139
Cell. 339.1259386
E-mail: tullio.dallapiccola@virgilio.it

VINCENZO PONZIO,
ARTISTA GENIALE

La scalinata (Olio su tela)


Studio darte:Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 36
00069 - Trevignano Romano (Roma).
E mail: vincenzoponzio@alice.it
Cell. 338.3889769
reperibile anche su Facebook

LATTUALIT, pag. 9

STUDIO SARANDREA A BRACCIANO


Pietro Sarandrea nasce a
Roma il 1954, e ci risiede fino
al 1984, decide poi di trasferirsi a Bracciano dove ha trovato le condizioni ottimali per
continuare il suo lavoro artistico; il lago, la natura verdeggiante, e il mare a pochi
chilometri ispirano l artista.
Ha trascorso vari periodi fuori
dall Italia facendo esperienza
in Inghilterra (1976), in America (1980), in Svizzera
(1983)e in Germania (1990).
Si interessa negli ultimi anni
di argomenti olistici, pratica in questi luoghi meditazione e prende delle iniziazioni
Reiki che utilizza e applica nell arte terapia; ma non dimentica, comunque, la sua
Roma dove si formato. Essenzialmente
astrattista, non rinnega uno studio figurativo degli anni 70 che gli ha dato la possibilit di esprimersi anche nell
iperrealismo conducendolo poi nel surrealismo per arrivare nell ultimo periodo a
composizioni action painting, dove l
elemento formale completamente assente o compare accennato non progettato
consciamente. L istinto prende il sopravvento sull intellettuali composizioni passate, queste ultime opere, comunque, dettate da unatteggiamento mistico, mantengono una sicurezza gestuale maturata nel
corso degli anni. Si interessa di moda dipingendo su capi dabbigliamento che
chiama arte in movimento, applica anche la sua pittura astratta su lampade e oggetti darredamento che acquisiscono elementi artistici e decorativi; interessante
unaltra proposta geniale come i termo quadri, opere che sono praticamente utilizzabili per riscaldare piccoli ambienti.
Paola Lamonica

LIANA
BOTTICELLI

ANGELO CHIAUZZI

Clown

Presepe
You tube: chiauzzi
Via Augusto Vera 41 - 00142 - Roma
Info: chiauzziangelo@hotmail.it

URGE
RIFORMARE
LA RAI
Finch la famigerata
legge Gasparri
rester in vigore,
la RAI-TV
(azienda pubblica)
sar serva degli
oligarchi dei partiti
politici e delle lobby.

Caro lettore,
ricordati di rinnovare la quota
associativa
a questo periodico
che, essendo
super partes,
intende restare
un libero organo
di stampa.

(Olio su tela)

LA FORNACE DI BISANZIO
La Fornace di Bisanzio nasce nel 2008, maturando una lunga
esperienza che abbraccia sia la tradizione del Mosaico che della
Maiolica Artistica Decorata. Tutti i nostri articoli tra cui Pannelli musivi, Mosaici artistici, Lumi e Ceramiche in Maiolica
decorata a mano, ect... sono di produzione artigianale che da
sempre sinonimo di qualit e tradizione. A tal proposito desideriamo concentrare la nostra attenzione sulle Teste di Moro,
che proponiamo anche sotto forma di lume. Ricordiamo che
sono opere forgiate, modellate e decorate a mano secondo le
antiche tecniche ceramiche, pertanto eventuali imperfezioni o
differenze cromatiche sono testimonianza di assoluta originalit. La Nostra Azienda mette a disposizione seriet, professionalit ed entusiasmo per attirare lattenzione di una clientela
alla ricerca della particolarit, sia a livello nazionale che internazionale. E possibile visionare ed
acquistareda tutte le parti del mondo
tramite il nostro sito E-Commerce.
Oppure richiedendo ci che sidesidera inviando una mail
a: info@lafornacedibisanzio.com
Punto Vendita: Via
Dante 10, Monreale
(PA),
Per info tel. 091
6403996
Cell. 327.4595864.
Gaetano e Saverio
Ferraro

CINEMA, MODA E VARIE

LATTUALIT, pag. 10

SULLY, UN GRANDE SUCCESSO


(Dalla nostra corrispondente da Los Angeles)
Eastwood continua a mantenersi in top position con
i suoi film e rispetto a
molti colleghi in grado girare un ottimi film e in seguito
passare
in
unaltalena di insuccessi
in attesa di proporre un
prodotto valido anche a livello dincassi: vedi
Redly Scott. Sully costato 60 milioni un film
davventura e dazione diretto da Eastwood, scritto
da Todd Komarnicki basato sullautobiografia
scritta da Sullenberger e
dallautore e giornalista,
Jeffrey Zaslow, tiene
banco ai botteghini americani, specialmente in una
stagione cinematografica
un p deludente. Sully presentato alla 43esima edizione
del Telluride Film Festival ha ricevuto unottimo responso
sia di pubblico e critica. Eastwood ha girato il film usando
la digital camera Imax Alexa 65 ed il primo film in Hollywood girato totalmente con macchine da presa Imax.
Questo dimostra come Eastwood voglia sempre mettersi in
alla prova. Hanks interpreta la parte del Capitano Chesley
Sullenberger Sully, che il 15 gennaio 2009, pilotando un
aereo U.S. Airways partito dallareoporto LaGuardia a
New York, in viaggioper raggiungere lareoporto internazionale di Charlotte Douglas. In pochi minuti allaltitudine
di 850 metri, laereo simpatte in uno stormo di oche selvatiche canadesi che ne distruggono i motori. In quella situazione demergenza e senza la possibilit di avere un
areoporto dove atterrare, Sullenberger, tent una manovra
demergenza di salvataggio per i 155 passeggeri e tutti i
membri della crew, riuscendo miracolosamente a far scendere laereo nelle fredde acque del Hudson River Sullenberger venne immediatamente considerato dalla stampa
come un eroe, bench dai tests della National Transportation Safty Board il Capitano fu quasi incolpato per essere
stato troppo impulsivo nellatterraggio demergenza poich, secondo linchiesta e dopo varie simulazioni, uno dei
motori avrebbe potuto riattivarsi e permettere al pilota di
raggiungere unareoporto o ritornare addirittura a quello di
partenza. Per difendere la propria reputazione, Sullenberger non accett le conclusioni fatte su simulazioni non reali
e riusc definitivamente a provare che la sua manovra demergenza era lunica soluzione fattibile nel poco tempo rimasto a disposizione
mentre i motori dellaereo si erano fermati.
Tom Hanks sta vivendo unottima stagione
cinematografica avendo interpretato il film
drammatico nella parte di unostaggio in
Capitan Phillips del 2012, e il recente
Bridges os Spies diretto da Spielberg. Hanno
partecipato al film Aaron Eckhart nella parte di primo Ufficiale, Jeffrey Skiles e Laura Linney nella parte della moglie di Sullenberger.
Maristella Santambrogio

N. 10

OTTOBRE 2016

MODA E NON SOLO GOMORRA ASSURTA A SERIE CULT


(a cura di Lucilla Petrelli)
Lucille, style coach!

FASHION NEWS

LAutunno alle porte. Nuovi colori, nuove forme, nuove


stampe. Rivedremo il patchwork multicolor, nelle forme pi
fantasiose. Abiti ed accessori coloratissimi, largo spazio alla fantasia. Sempre in auge il verde militare, casual s ma raffinato
con i classici cappotti e pantaloni con grandi tasche. Nuovissime
le geometrie ed i grafismi: disegni tridimensionali e optical per
camicie ed abitini corti. Ritorno al classico per i completi femminili un po rivisitati in chiave pi moderna, giacche allungate
sulle gonne ampie, un nuovo imput della moda. Anche i colori subiranno un drastico cambiamento, basta con il grigiore autunnale
e largo al colore e vivacit nei look, con spolverini multicolor,
piumini imbottiti effetto tappezzeria . Sempre onnipresente in
ogni stagione lanimalier, un eevergreen che si rinnova continuamente . Per la prossima stagione infatti vederemo un mix tra
fiori e maculato per una donna romantica ma con una buona dose
di grinta! Pantaloni, cappottini, eco pelliccia e mocassini. E, per
chi non ama il colore ma segue il minimalismo, pur conservando
la propria femminilit, ecco il candido bianco con abiti dalle
forme innovative, essenziali ed eleganti. Bluse, cappotti in lana
e cashmere , pantaloni ampi a vita alta arricciati sui fianchi, blazer al maschile, ma tutto rigorosamente bianco. E per chi non
vuole rinunciare al colore ecco laccoppiata vincente per la prossima stagione, il rosso ed il rosa uniti in un connubio irresistibile. Cappotti romantici in rosa con maglie a coste larghe con
collo alto ovviamente di colore rosso. E ancora pull dalla forma
over a maniche tre quarti con pennellate di rosa e rosso insieme.

BEST OF BEAUTY

Anche settembre andato. Finite le vacanze si torna a casa, un


rientro senza stress anche per la pelle che ha fatto il pieno, per
tutta lestate, di vitamina D. E, allora mettiamo subito in pratica
le strategie per mantenere i benefici e lo splendore dellestate con
cosmetici mirati. I benefici del mare (tonificazione e rimodellamento) li possiamo mantenere anche a distanza applicando su
tutto il corpo un buon gel snellente a base di alghe, iodio e sali
marini. Ricambi cellulari anche per il viso applicando tutte le sere
una crema esfoliante e a seguire impacchi ossigenanti per stimolare il microcircolo. Una pulizia profonda del viso che purifica la
pelle e mantiene il colorito pi brillante. Ed infine acqua a volont. Anche se fa meno caldo e quindi meno bisogno di dissetarsi, per contrastare linaridimento della pelle, necessario
introdurre liquidi in abbondanza. La pelle ringrazier! Acqua oligominerale e rifornirsi di antiossidanti, centrifugati freschi a base
di frutta e verdure di stagione, ricche di vitamina C. Make up e
Cosmetici nuovissimi, pronti da provare nelle migliori profumerie con la guida di esperti in bellezza. Tocco profumato, sensuale al bergamotto di Calabria, zenzero, ambergris e vaniglia
salata per la nuova fragranza di Paco Rabanne , Olympa
Acqua, uno sweet appeal azzeccatissimo. Per mantenere quella
luce solare che a fatica abbiamo acquistato in spiaggia, c la
terra poudre de Soleil Irises di Sephora. Basta applicarla
con un pennellone e le diverse sfumature dal dorato, al brunito al
color ambra, illumineranno il vostro viso.

CHARITY FASHION

Per salutare lestate i negozi Twinset di Milano, Roma e Firenze


hanno messo in vendita delle T-shirt particolari, sostenendo cos
Time to Love a favore dellAssociazione Bambini cardiopatici nel mondo e la Fondazione Buni Sehat. E seguita a
settembre una grande festa L8 per lamore al Palablanco di
Brescia. Fresco di stampa il libro Io, Brigitte Bardot a cura di
Henry Jean Servat (ed. Mondadori) dove la famosa attrice francese racconta il suo intrigante rapporto con la moda.

RASSEGNA

Seconda stagione di Gomorra2, prodotta da sky e tratta


dal romanzo di Roberto Saviano, ha sbancato gli ascolti, risultando la serie pi seguita di sempre. Gomorra2 avvincente, coinvolgente, eccitante ma anche esageratamente
criminale, violenta, spietata, crudele e immorale. Per tutte
e dodici le puntate ha prevalso ininterrottamente il male sul
bene. Chi lha seguita con attenzione ha colto, solo piccolissimi segnali di pentimento e di redenzione, subito sconfessati e tradotti in azioni criminali. Le realt raccontate in
Gomorra1 e, ancor pi, in Gomorra2 hanno sedotto il
grande pubblico, perch fatte di storie inimmaginabili ed
impensabili, sconosciute alla gente comune. Realt che si
stenta a credere che esistano. Costruite su fatti di sangue,
vendette, torture ed efferati omicidi. Chi uccide non si fa il
bench minimo scrupolo, non guarda in faccia nessuno: uomini, donne e finanche bambini, padri, madri e figli. Storie
di sete di potere, di ignoranza e povert. Povert trasformata in ricchezza degli inferi. Chi conquista il comando,
conquista il rispetto dei suoi simili, divenendo divinit venerata e rispettata dagli altri. La riuscita di Gomorra sta
proprio in questo, nel torbido raccontato. La serie, assurta
a serie cult, riuscita ad ottenere lattenzione del pubblico,
tenendolo incollato allo schermo per tutte e 12 le puntate.
Maria Rita Orr

FESTIVAL DI VENEZIA E RED CARPET


Come da tradizione anche questanno si svolta la mostra
Internazionale dArte Cinematografica di Venezia nello storico Palazzo del Cinema. La 73esima edizione del Festival
che si tenuta dallo scorso 31 Agosto al 10 Settembre, si
conclusa con la vittoria del filippino Lav Diaz, The
woman Who Left, 216 minuti di durata di film con protagonista una donna che ha passato 30 anni in prigione per un
crimine non commesso ed il ritorno ad una vita difficile da
ricostruire. Al secondo posto per il Gran Premio della Giuria Tom Ford col suo thriller Nocturnal Animals. Premio
Speciale della Giuria alluniverso pieno di cannibali di
The bad Batch di Ana Lily Amirpour. Per la migliore
regia il Leone dArgento stato assegnato ad ex equo tra
due registi, al messicano Amat Escalante per il film La region salvaje e al russo Andr Konchalovsky ed il suo film
sullOlocausto, Paradise. La Coppa Volpi per la migliore
attrice del Festival di Venezia 73esima edizione stata data
ad Emma Stone, protagonista del musical La La Land ed al
migliore attore, largentino Oscar Martinez ed il suo racconto El ciudadano illustre nellinterpretazione di un premio Nobel per la letteratura. Migliore sceneggiatura Noah
Oppenheimer per Jackie. Anche questanno ledizione
del Festival di Venezia stata caratterizzata da un red carpet di sfilate di divi internazionali, da Michael Fossbender
a Monica Bellucci. Madrina di questedizione lattrice
Sonia Bergamasco ed il suo stretto rapporto con il cinema.
Tutto si concluso con grande successo. La favolosa laguna anche questanno ha ospitato tanti vip, attori, sceneggiatori, personaggi del cinema e non, curiosi di film e
copertine, facendo vivere allItalia unaltra esperienza di
sapere, eleganza e curiosit.
Sonia Cozza

LIBRARIA

I suindicati libri di Cosmo G. Sallustio Salvemini sono i pi richiesti tra i 35 finora pubblicati. Per prenotazioni si consiglia di rivolgersi al cell. 347.0333846

N. 10

OTTOBRE 2016

LATTUALIT, pag. 11

LANGOLO DELLA POESIA


Papa Santo, Santo pe letemita. Subbito se fatto avanti
Benedetto ./ Fumata bianca,
pe favore/ campane sciorte a
festa:/ e Decimo Sesto, ed e
subbito Amore. Tutti presi da
na voce de cordialita/ da na
Benedizzione che ce fa incanta./ E.che ce po .sarv.
Nadia Balduini Bentivoglio
VOGLIO BUSSARE
AL TUO CUORE
Voglio bussare al tuo cuore/
appena ti svegli/ quando laurora intensa/ colora i tuoi
occhi./ Voglio bussare al tuo
cuore/ quando le tue mani gelide/ cercano il fuoco della
chioma vermiglia./ Voglio bussare al tuo cuore/ nelle fresche
giornate/ quando il vento soffia sul volto/ e rimembra solitudine./ Voglio bussare al tuo
cuore/ quando la rugiada ti
bagna/ e vibrante la mia presenza/ accende i tuoi sensi./
Voglio bussare al tuo cuore/
quando la tua libert propone/
percorsi su grandi praterie/
dove le essenze si snodano nellimmenso/ e tu aprirai alla
vita/ il senso delletereo divenire.
Florinda Battiloro
Li PAPI
Li Papi so na soddisfazzione
in sta citta stupenna/ Roma
pe sempre eterna./ Ce porteno
la parola der Signore Ce danno
la speranza/ pe un monno mijore./ A Wojtiyla Papa cio
scritto/ per venticinquesimo de
Pontificato. sto Papa eia
stregato er core,/ sto Papa sa
da tanto amore pe questo cia
conquistati tutti e noi ie famo
tanti tanti auguri. Te pregamo
non ce lassa mai noi pregheremo pe Te/ e Tu Santita proteggi noi./ Ma Dio lha
chiamato/ e Lui cia lassato./
Cosi ho scritto artre du parole: Se fermato er monno
pe piagnere e pregare peWojtiyla Papa/ Brezza Divina,Soriso de Dio Padre/ Amore
sconfinato pe lumanita./ Poi
tutto er monno in cammino/
pe abbraccicaun Granne/ er

NON SERVE
PI LAMORE
Signore,/ non
serve pi
lamore per vivere./ Questa
mattina ho ucciso chi ho
amato./ Lho finito senza parole senza pistola./ Veli di lacrime/ han fatto buio nel mio
cuore./ Pi non serve lamore
per vivere, Signore./ Uno pi
uno uguale a due./ Tutto divenuto razionale!
Antonietta De Angelis
AL MIO
ANGELO CUSTODE
Discreto e silenzioso mi
stai.v.ici.no
/ e segui i
miei passi/ dallalbore della
vita ./ Fa, o mio diletto angelo/ che le mie labbra pronuncino/ solo parole a Dio
gradite,/ che i miei pensieri/
siano consoni ai Suoi,/ che le
mie braccia/ agiscano secondo
il Suo volere,/ che i piedi mi
portino ove Lui desidera. Raccogli, o caro amico, tutto il meglio di me/ per porgerlo a Lui/
quando il tuo mandato finir,/
prima di dedicarti ad altra creatura.
Marcella Croce de Grandis
IL DIO INSONDABILE
Il Dio insondabile che preme
in me/ simile/ ad un giglio
fresco, fioritura/ di un mistero
svelato./ Grappoli di nostalgia/
intridono/ il suo calice,/ vuole
sbocciare/ in un mese/ di
pianto./ Tutto in questattimo:
passo dopo passo tenerezza tra
le sue foglie/ saturo d un
profumo lontano./ Enigma/ di
mille sfere/ il Dio insondabile/ dentro di me.
Marina Giudicissi

ARGUZIE POETICHE
CORTIGIANI DI RAZZA DANNATA
Dalle modernit industriali con estensioni di palazzoni/da ingordigie industriali create/per patti operai/nellestensione del tempo
e delluso/alle modifiche tecniche concesse nell espance dun
matin (F. de Malherbe) permangono le parole Cortigiani di razza
dannata/ musicalmente vibrate da Giuseppe Verdi/a cui si aggiungono le parole letterarie di Giosu Carducci Non bisogna
portar livrea n maschera di servin con la Massa servita
per esorcistica pratica di croce eterna/di purezza anche difensiva/tra ingenui fanti e generali/di lobby nel Mondo/con tecnici
scientifici/e chiavi immobiliari ad indotto pulsore nucleare.
Mariannina Sponzilli

VIAGGIO ALLINFERNO
Viaggio verso linferno mentre evado/ oltre il ferro grigio/
di questo ponte antico/ e i pensieri impazziti/ rincorrono/ le
ultimi rondini/ in volo!/ Viaggio verso linferno di un giorno
qualunque/ in una mattina dinverno mentre errano/ i pensieri
smarriti ,/ intrisi di malinconia/
nel labirinto della mente./
Viaggio verso linferno...
Leda Panzone Natale
AL DI LA
Ah, che immense/ distese di
acque limpide azzurre chiare,
turchine sognavo allaurora/
del sole/ questa mattina!/ Affascinato dagli infiniti colori
della terra variopinta/ riflessa
dai diamanti e rubini dei fondali del mare,/ intravedevo il
mio destino imminente,/ la mia
ultima ora./ Poi aggrappato/ ad
un filo di luce infinita, vagavo
nel cielo stellato, nelluniverso
di Dio,/ al tramonto del tempo,/
nel tutto, nel nulla dellessere./
Attendevo il mio mandato .../ al
di l della vita. Vittorio Pesca
ODIO
Venefico serpente alla gola avvinghiato Orrida pianta carnivora/ nel limo pasciuta
Demone bruciante abbigliato/
di duri aculei/ Come vorrei non
averti/ mai/ conosciuto!
Grazia Maria Tordi
A MARIA ROSA
BELLATORRE
Quando le spighe indoravano/
venisti felice e serena al
mondo/ e subito i tuoi cari
tamavano,/ perch eri davvero
bella/ e dagli occhi splendenti/
come una grande stella./ Dalle
tue indimenticabili nonne care/
presero i genitori per te il
nome/ e lor dal Cielo ti vogliono amare./ Ti hanno fede
cristiana inculcata,/ che davvero grande e cristallina,/ perci un d la tua anima sar
salvata./ Tauguro lunga,sana e
serena vita/ con il tuo caro marito Luigi/ ed ogni tristezza in
te sia bandita. Mario Coletti
ALLA PROF. NERINA
CONIGLIANI
Ai miei cari Professori,/ tutti i
rispetti ed i dovuti onori./ Ma
pi di tutti alla prof. ditaliano,/
principalmente
dal
lato
umano,/ perch sempre mostr
di volermi bene/ e di avere per
me una predilezione./ Mi ero
permesso qualche impertinente
interruzione,/ mentre spiegava
I Promessi Sposi./ Del romanzo, le pi belle frasi/ avevo
quasi imparate a memoria ed in
mente raccolte,/ giacch
lavevo letto tante volte./ E Lei,
invece di rimproverarmi, tacciandomi di poca educazione,/
con un dolce sorriso, come

sempre gentile,/ da fiorentina,


squisitamente femminile,/ mi
avea chiamato in cattedra, per
dar io la lezione!/ E per due
volte consent chio dessi lezione./ Poi, cortesemente, mi
rimand al mio posto,/ che
dalla cattedra non era assai discosto,/ facendomi, davanti a
tutta la classe/ (che dava gi
qualche colpo di tosse,/ perch
mi considerava ormai un secchione!),/ un bellelogio, che
dest in me vivissima emozione./ / Per anni andai a trovarla, quandera anche in
pensione./ Mi ero poi sposato,
e un anno non andai./ Non ricordo perch non potei,/ forse
perch, da sposato, erano cominciati i primi guai,/ e quando
alla sua casa ritornai,/ seppi che
era morta dai vicini,/ la mia
prof. Nerina Conigliani,/ indimenticabile, pur sopravvissuto,
tra gli allievi pi anziani.
Sergio Scalia
QUANDO CERANO
I NEANDERTHAL
Quando il medico mi dice di
fare un respirone,/ sento ronzare in petto un calabrone!/ Si
suole dire ch un frutto di
stagione:/ maledetti virus
influenzali,/ cos piccoli e tanto
micidiali,/ quando sopraggiunge il duro inverno,/ col
freddo che ci manda il Padreterno./ Ma, a quanto pare, non
il freddo questanno,/ bens,
son le polveri sottili,/ diffuse
nellaria dalle auto, caldaie e
fumi industriali,/ appestandola
di gas esiziali/ per i nostri bronchi e polmoni,/ un vero suicidio per gli esseri umani,/ soli
artefici di questa iattura,/ che
viola le leggi di natura,/ non
sappiamo per quanto tempo ancora,/ schiavo, ormai, del progresso,/ l homo sapiens, di
questa specie, invero, ultimo
fesso!/ E per scampare che facciamo adesso?/ Conferenze sul
clima, per ridurre il nefasto effetto serra,/ formato dalla
massa di CO2 che, inesorabile,
si addensa sulla terra./ Ci riusciremo?...La parola alla
scienza,/ che, se saremo virtuosi, facendo una buona penitenza,/ riducendo lintensa
produzione, ci dice, in sostanza,/ che c ancora speranza/ di sopravvivere su
questa ultima spiaggia,/ senza
dover tornare alla vita selvaggia,/ che vissero i Neanderthal,
nostri precursori cavernicoli,/
della mitica Geo un tempo regnicoli,/ che pur si estinsero,
non sappiamo come, allalba
della nostra civilt,/ pria che
sopravvenisse lhomo sapiens, primogenito della
nuova et./ Noi sol possiamo
dire: chi vivr vedr!
Sergio Scalia

IMBAVAGLIATA LA PUBBLICA OPINIONE


Un volgo disperso, repente si desta/intende lorecchio, solleva
la testa (Alessandro Manzoni). Con il programma dei reduci e
dei padrini/e parroci presbiteriani con pi sedi commerciali/nel
Mondo terrestre per distribuzione generi alimentari/e scambi
dipiaceri./Dai radar consorziali che intendono ad altro, natura e tutte membra intende (Dante)./Intndomi chi pu, ch
mintendio..Le turbe al vil guadagno intese (Petrarca)./Onde,
mescolanze commerciali: droghe, armi, bambini, bitume-catrame./Questa saggia bottegaia sempre greve e intesa al sodo
(D. Valeri). Con navette cariche di coordinatori nostrani pronti
allagire dei Comandi Radar/col destino schiavistico obbligato da
intrecci delle Superpotenze/con la Pubblica Opinione priva di Libert.
Mariannina Sponzilli
IL PASSER PAR LES ARMES
Io fui uom darme e poi fui cordigliero (Dante). Pel campo,
arme, arme risonar suda (Ariosto). Non pass forse giorno
che non si desse allarmi (Manzoni).Armi, sempre armi: bianche, da fuoco, portatili e collettive, artiglierie, a colpo singolo, a
ripetizione, automatiche, proprie, improprie, pneumatiche, da
botta, da getto, strategiche, tattiche, di saturazione, subacquee,
chimiche, batteriologiche, costituenti il viver quotidiano delle tecnocrazie, con tecnocrati e coordinatori sconosciuti, in societ ingarbugliate, con radar consorziale, corporativistico, agrario e
relativi video-radar con perdita di privacy anche nelle abitazioni
di propriet privata. Le donne, i cavallier, larme, gli amori, le
cortesie, laudaci imprese io canto (Ariosto). Canto larme pietose del capitano che il gran sepolcro liber di Cristo (Tasso).
Questi dominii acquistonsi o con larmi daltri o con le proprie
(Machiavelli). Con le complessit deisegreti militari in ceneri e rottami.
Mariannina Sponzilli
SICILIA LIBERTARIA
E un periodico mensile diretto da Pippo Gurrieri, dal contenuto immediato ed empatico, che fa luce nel caos politico-finanziario. Analizza le cause dei drammi sociali provocati da tecnocrati oligarchici
assetati di potere e di denaro. Molto efficaci sono le riflessioni svolte
criticamente da Fra Dubbioso.
Mariannina Sponzilli

La Prof. Mariannina Sponzilli, artisticamente Anna, lautrice di questa


pregevole opera intitolata Fosforescenze serali con odore di sabbia,
che denuncia le attivit industriali che hanno modificato le coste italiane
e creato nocivi fiumi carsici.

SOGNANDO
LE SERENATE
Il tempo lontano. Sognando, vagando, i
pensieri/ ti riportano, almeno per un momento, a sentire un cuore giovane, romantico,/ perch loro sfarfallano con il vento./
Corrono lontano, verso la mia tenera et./
La guerra infuriava, senza piet./ Per noi ,
piccoli adolescenti, ignari,/incoscienti, era
tutto facile./ felici di quel poco, di quel
niente./ Una famiglia numerosa , le mie sorelle/ signorinelle, i loro primi amori./ Nel
profondo silenzio della notte, del sonno/ ci
cullava, in lontanan za, leco romantico/
delle serenate, a loro dedicate, da folli menestrelli innamorati./ Sognavo quel mondo
romantico ancora lontano./ Oggi, di moda,
sono ritor nate le romantiche,/armoniose serenate. Seppur nella mia
matura et,/ la poesia
mai invecchier./ Nel
silen zio, sola nella
notte, anchio vorrei
sentire/ leco roman
tico di una serenata./
Del folle vento, ne
sarei innamo rata./ Il
mio cuore dice di non sognare, per non soffri re./ Quel tempo fuggito./ Non lo puoi pi afferrare.
Elena Andreoli Grasso

AFFETTUOSI AUGURI
Il 20 ottobre la poetessa-scrittrice viterbese
Elena Andreoli Grasso festeggia il suo compleanno. Nonostante le tante vicissitudini esistenziali e le malattie che hanno colpito lei e
alcuni suoi figli, continua a produrre pregevoli
opere letterarie che posseggono unalta valenza educativa specialmente nei confronti dei
giovani.
Da oltre ventanni Socia Benemerita del Movimento Salvemini. Collabora attivamente alla
redazione di questo Periodico. La sua innata
saggezza e bont danimo una preziosa risorsa per tutti gli altri Soci che le vogliono un
bene immenso. E un insostituibile punto di riferimento morale per le nuove generazioni. Un
modello di vita che rappresenta un faro luminoso per quanti desiderano contribuire al progresso civile della nostra Italia e del mondo
intero. Che Santa Rosa protegga sempre la sua
salute fisica e la sua serenit spirituale.
Il Direttore Salvemini e tutti i Redattori formulano affettuosi auguri di ogni bene alla ineguagliabile Signora Elena.

A norma dello Statuto sociale del Movimento


Salvemini (16 ottobre 1962) il periodico LAttualit (cartaceo e on-line) super partes.
Non pu essere, pertanto, uno strumento di
propaganda a favore o contro determinati
partiti politici ma un veicolo comunicativo
messo a disposizione di chiunque voglia manifestare liberamente le proprie opinioni.
Propone riforme istituzionali necessarie e urgenti per moralizzare la vita politica e per
realizzare una democrazia sostanziale (modello greco-antico). Attualmente, com noto,
la democrazia degenerata in lobby-plutocrazia, gestita da oligarchi senza scrupoli morali, incapaci di realizzare il diritto al lavoro
e la giustizia sociale.

LATTUALIT, pag. 12

PROBLEMATICHE STORICHE E SOCIALI

N. 10

OTTOBRE 2016

LA SITUAZIONE DEI TRASPORTI A ROMA LA SCUOLA ITALIANA RESTA NEL CAOS


Il Syndacat des trasports parisiens, a suo tempo, ha richiesto una ricerca documentaria
per quanto riguarda i trasporti a Roma e il suo hinterland, ma essa risulta complessa e farraginosa. Non esiste, infatti, come a Parigi ed in altre capitali europee, una progettualit
complessiva delle aree metropolitane. I progetti e gli interventi risultano sia pure diversificati ma non coordinati e spesso contraddittori. I finanziamenti, anzich avvenire per
aree, avvengono per settori, il che obbliga a ricercare dati in molti Enti e quindi una complessa elaborazione di quanto rinvenuto. Il processo di decentramento non ancora avviato
e un riequilibrio del trasporto e della struttura delle aree metropolitane nel riequilibrio generale del territorio generale, risulta complicato anche perch il 70% della popolazione e
l80% delle risorse sono concentrate nellarea romana. La mobilit, inoltre, non pi collegata soltanto al trasferimento casa-lavoro o casa-scuola, ma diventata unesigenza permanente dellintero arco della giornata per lampia diffusione del Terziario. Una serie,
poi, di processi insediativi sono avvenuti anche a causa della congestione dellarea urbana, al di fuori dellarea comunale, determinando un tipo di mobilit inverso rispetto a
quello periferia-centro e portando con s esigenze nuove. Non potr durare a lungo lattuale sistema che prevede, al tempo stesso, unazienda per il trasporto in superfice ed una
per il trasporto sotterraneo ed extra-urbano, oltre alla ferrovia di interesse regionale, non
dimenticando tax e mezzi privati ed il trasporto merci che avviene di giorno a tutte le ore
e che contribuiscono a congestionare il traffico. Il futuro assetto di Roma e del suo hinterland devessere notevolmente approfondito a livello sia teorico che attuativo. Occorre
realizzare: 1) Ammodernamento delle linee ad impianto fisso, adeguando lofferta di servizio alla domanda potenziale. 2) Riequilibrio nella ripartizione della domanda tra il trasporto pubblico e quello privato, attraverso il potenziamento delle reti ferroviarie e
metropolitane. 3) Coordinamento su strada e ferrovia, attraverso una gestione unitaria
delle reti ad impianto fisso e dei trasporti pubblici su strada. 4) Riattivazione della rete fluviale sul Tevere. Ci si orienta, ormai, su una restrizione della circolazione dei mezzi privati nel centro della citt, su una regolamentazione elettronica della
circolazione, una pianificazione della rete dei trasporti nel suo insieme
e sostituzione nel tempo, ove possibile, dei servizi su gomma con
quelli ad impianto fisso. Esistono, tuttavia, alcune piccole soluzioni
immediate che potrebbero aiutare alcuni dei problemi pi pressanti:
strade riservate al mezzo pubblico (la sperimentazione sulle corsie
preferenziali fallita per mancanza di severi controlli), realizzazione
di parcheggi, anche provvisori, in contiguit di strade esclusive, costruzione di parcheggi sotterranei e multipiano, tuttora scarsissimi,
distribuzione delle merci di notte nel centro e nelle fasce orarie pomeridiane nelle strade periferiche (come gi avviene in molte citt europee). E evidente che un servizio pubblico pu fornire garanzie di efficienza
se le condizioni in cui si viene a svolgere hanno le caratteristiche della continuit e della
ripetitivit. Pi sono chiari i punti di origine e di destinazione del flusso di mobilit e pi
essi sono costanti nel tempo e prevedibili nellarco della giornata, pi il servizio ha possibilit di essere esauriente.
Liliana Speranza

LINVENZIONE DEL DEBITO PUBBLICO INESTINGUIBILE


SECONDO ANNA ROSSI
Unintervista-dialogo sul cannibalismo finanziario internazionale

(Settima parte) MB: Lei ci spinge una volta di pi a vedere nel crimine, nella frode, una sistematica, non una spontanea se cos ci si potesse esprimere -, e cio qualcosa di essenzialmente diverso
da quel sottobosco della societ a cui ci eravamo quasi affezionati (i colletti blu), qualcosa di essenzialmente diverso da quella criminalit fatta dei soli criminali arrestati e condannati, trattati cio,
di volta in volta, dal braccio della giustizia. Il nuovo punto di vista sulle lites che lei ci spinge a
fare nostro sottrae pi dun argomento ai sostenitori della spiegazione socio-economica della devianza. Questo il punto della sistematica che prenderebbe il posto del crimine contingente,
eventuale, e per molti versi spontaneo
AR: s, infatti chiediamoci: cos un cittadino, per esempio un cittadino italiano? Un essere
ancora umano? Un uomo cittadino nel mondo? Vede, non c pi una solida identificazione tra
uomo e cittadino, identificazione da sempre e per sempre basata su una dimensione pubblica. La retorica della privacy ha eroso quellaria di famiglia tra uomo e cittadino, quella familiarit arcaica,
quel fondamento che faceva di un cittadino anche un uomo, e di un uomo un cittadino che potesse
ricollegarsi ai cittadini del mondo, al di l di una bandiera particolare. Ora, litaliano, il cileno, il
congolese, lamericano non si sentono radicati davvero in una comunanza di forme che non sia
semplice propaganda. La classificazione imposta dallaltro indebolisce la antica radice comune.
Cosa successo? Siamo divenuti stranieri allinterno del mondo, e cos nelle nostre patrie, a noi
stessi cos appariamo: estranei, divisi. Il processo in verit antico, ma moderna la sua accellerazione, e soprattutto la sua manipolazione. Se Aristotele in quanto straniero non poteva svolgere
vita politica ( quindi evidente che non si sentisse uomo-cittadino), arrivare in modo automatico
quasi - ad un rifiuto della politica, per chi stato estromesso dalla partecipazione della vita pubblica
come straniero, la conseguenza logica duna legge tanto antica quanto da sempre tutelata dalla
giurisprudenza, e che ora sembra mancare dellattrito necessario per una sua efficacia. Si arrivati
a fomentare la guerra sociale, ad aizzare le categorie, luna contro laltra. Non importa quanto dolore, quale sofferenza, quanta ingiustizia e quanti sacrifici umani coster tutto questo, il sistema
costruito per umiliare e sottomettere (la parola schiavo la trovo obsoleta).
Michele Bianchi

Da Campania, Sicilia e Puglia verso Piemonte, Lombardia e Veneto. questa la situazione che
stata presentata per lanno scolastico 2016-2017 dalla riforma 107/15 La buona scuola del governo
Renzi. Per stabilizzare 100mila precari alcune migliaia di loro hanno dovuto lasciare tutto e trasferirsi altrove per cercare la cattedra attesa da anni. Questa soluzione per non ha portato molta stabilit alle docenti neo-assunte, anzi al contrario confusione allinterno delle famiglie italiane.
Raggiungere lobiettivo del ruolo stato un buon traguardo per le insegnanti, ma nello stesso tempo
hanno dovuto lasciare le proprio famiglie, i figli per iniziare un lungo inverno nelle fredde citt nel
Nord. A spostarsi sono state proprio le insegnanti del Sud, poich al Nord vi sono pi cattedre che
insegnanti rispetto alle regioni meridionali in cui le insegnanti risultano essere anche in abbondanza. Le insegnanti hanno vissuto tutto questo in maniera contraddittoria, perch da un lato soddisfatte per limmissione in ruolo, ma nello stesso tempo ognuna ha pensato alla vita privata come
la casa ed i figli. Non stato facile per una madre trasferirsi al Nord dove anche le scuole sono diverse, per la numerosa presenza di alunni stranieri nelle classi rispetto al Sud in cui questa caratteristica appare quasi assente. C chi nel momento della pubblicazione delle assegnazioni provvisorie,
dopo aver usufruito di agevolazioni (come la legge 104 o quella di ricongiungimento ai figli) ha sperato nelle relative accettazioni di questultime per ottenere lavvicinamento di cattedra. Il nuovo
anno scolastico iniziato nel caos dei professori trasferiti dal Sud al Nord a 60 anni compiuti. Una
proposta di legge che poteva essere agevolante ha comportato situazioni scomode alle insegnanti
italiane.
Sonia Cozza

UNINVASIONE CHE NON SAPPIAMO GESTIRE


Siamo nellanno 2016, linvasione degli immigrati arrivata alla saturazione per la nostra Italia. Gli
scafisti ladri continuano a traghettare questa povera gente, togliendo pi soldi che possono e il pi
delle volte ne gettano in mare tanti per alleggerire i barconi stracarichi. LItalia deve ringraziare
Prodi che ci ha portato in Europa facendo la nostra rovina. Il Min. Alfano si sente orgoglioso di tutti
i guai che sta combinando, famiglie intere che scappano dallItalia, poich stanno morendo di fame,
pensionati, che per sopravvivere con la misera pensione, vanno in altre nazioni, gente che non pu
pi pagare la pigione, costretta a dormire nelle proprie macchine, una infinit di negozi chiusi. Tuttavia scaturito un fiume damore di fronte alla grande disgrazia del terremoto che ha devastatoil
centro Italia. Da Arquata del Tronto, ad Amatrice. Colpita, anche Pescara del Tronto, una disgrazia
immane con la morte di 297persone e una infinit di feriti. Da tutta Italia sono arrivati i soccorsi,
Vigili del fuoco, Croce rossa e perfino la Protezione Civile di Trento, una gara straordinaria di umanit, sconvolgente, anche le altre Nazioni hanno partecipato agli aiuti, ora resta al Governo ridare
una casa a questi poveretti,molte tendopoli sono state innalzate per i primi soccorsi. Arriva linverno
e bisogna provvedere con urgenza.
Liana Botticelli

LINVENZIONE DEL DEBITO PUBBLICO INESTINGUIBILE


SECONDO ANNA ROSSI
Unintervista-dialogo sul cannibalismo finanziario internazionale

(Ottava parte) MB: Professoressa Rossi, a chi cerca di spiegare il crimine come devianza dalla
norma lei contrappone il punto di vista della sistematica, capace di prendere il posto del crimine
contingente, eventuale, e per molti versi spontaneo. Inoltre, mi pare che lei ci inviti anche ad
altro. La dominazione straniera, le lites dei predatori dei mercati (i colletti bianchi), la natura non
immediatamente violenta degli inquinamenti (commessi durante lesercizio di professioni legittime: crimine organizzato al di fuori del mondo del crimine) non cancella, nella sua prospettiva,
lelemento basso (blu), delle organizzazioni devianti: labitudine-professionalit. Si configura una
diversa idea di potere dominante, e dunque di sottomissione, e cos di moneta (dalla sovranit monetaria al dollaro sovrano), e ancora mi pare - di cittadinanza AR: c tutta una cultura di
relazioni pubbliche, soprattutto lindustria dello spettacolo (con operatori di stampa al seguito), che
ha lobbiettivo di privatizzare la gente, ossia privare qualcuno di qualcosa, e di qualcosa di basilare. La societ di massa non vuole cultura, ma intrattenimento ha scritto Hannah Arendt.
vero, per, c un per perch la societ di massa non la societ vera - dove si dannano lanima
i colletti blu -, ma uninvenzione di quella linea occulta del potere che arriva ai colletti bianchi.
Le categorie esistono, ma solo su carta, poich rispondono al diktat dellandamento dei mercati finanziari, a quel partito oscuro di cui dovremmo - tutti - prendere consapevolezza della sua esistenza. Nessun governo ha pi il potere di decidere politiche economiche-sociali. Nessuno che
non abbia moneta sovrana e non debba ricorrere al dollaro per le transazioni commerciali internazionali. Anche se ci fossero scambi con paesi a sovranit monetaria, e uno dei contraenti non
lavesse, il risultato per chi non ha sovranit monetaria sarebbe sempre quello del deficit debitorio da traslare al padrone (dominus). La gente mediamente non sa quello che succede dallaltra
parte della propria citt. Il movimento dei lavoratori industriali e dei servizi di questo secolo ha offerto un polo di organizzazione ed educazione per la mobilitazione sociale e per la politica indipendente. La manipolazione capillare (di massa) delle menti lo ha bloccato, e i lavoratori al tavolo
delle transazioni non lhanno saputo sfruttare: ora esso stesso deve comprendere che non esiste
pi a meno che non riesca in nuove e vitali alleanze con i contadini e i militari. Non ci sono altre
vie! Loro non si fermeranno! gi accaduto durante la rivoluzione Francese, Inglese e Russa. Perch questa la strada! Nun ce vnno st! ...e noi ce li faremo st! un po come con gli studenti
o i lavoratori ricattati: loro non temono il potere dello stato, ma hanno paura che se non si comportano adeguatamente mai si ingrazieranno il prof di turno, ovvero: mai troveranno lavoro. Tutto
ci ha un potere disciplinante. Tale potere davvero invisibile? Io credo di no. La gente, in verit
ha la percezione che la si stia imbrogliando. solo questione di tempo... e queste menti presto
capiranno. Dio voglia che le alleanze popolari entrino in gioco!
Michele Bianchi

RENATO BALESTRA: RE DI ROMA


Ormai a Roma rimasto solo lui: Renato Balestra lultimo della vecchia scuola Romana. Alle sfilate dellAltaRoma svolta in luglio 2016 non cera che latelier di Balestra a rappresentare la tradizione della Haute Couture italiana dopo che Raffella Curiel ha ceduto la sua griffe ai cinesi, e sfila a Londra e a New York . Gattinoni con Dominella tra arte e moda.La sua ultima creazione H20 Molecole di creativit alle terme di Diocleziano, un brindisi con lacqua mostra di 91 abiti-opera e accessori di
stilisti di fama internazionale e designer emergenti, 5 installazioni di arte contemporanea e 16 immagini fotografiche di Paolo Belletti celebrano lacqua. Allex dogana
di San Lorenzo sfila Renato Balestra e il suo Inno al Blu eleganza e raffinatezza; qualche trasparenza nei punti giusti, pelle di pitone accostata a ricami e pliss madreperla. La sposa indossa un ampio mantello di organza ricamato con fiori perlacei. Dalloriente Rani Zakhem ripropone les fastes des derniers empires come nella
corte imperiale o quella dei Maharaja indiani della fine dell800. Fa rivivere le principesse, ci racconta una fiaba. Ogni abito rappresenta un gioiello o una pietra preziosa
con bagliori accennati o forme sinuose come nellabito in velluto di seta ametista in cui la scollatura ornata in trasoarenza di cristalli a ricordare un collier di diamanti,
o anche nellabito Diamante nero morbido fasciante e festoso nel suo scintillo opaco, numerose stole coprono le spalle. Nella stessa giornata la presentazione a Palazzo Palavicini Rospigliosi della collezione privata di abiti appartenuti alla nobildonna Isabella Rossini discendente di Gioacchino Rossini.Per la prima volta esposti
al pubblico, dalla fondazione che porta il suo nome:una collezione di oltre 400 pezzi firmati dai pi importanti stilisti, abiti gioiello, frutto della collaborazione di Isabella Rossini con stilisti e artigiani deccellenza. La Onlus al suo nome offre una borsa di studio a studenti svantaggiati in collaborazione con laccademia di costume e
moda. Dalla collezione i maggiori vestiti vengono presentati attraverso un tableau vivant dalle modelle-ballerine che si muovono nel nome della rosa, fiore prediletto di
Isabella. Per terminare la nipote Alessandra che ha ricevuto dalla nonna la collezione indossava un vestito lungo in raso grigio chiaro con il corpetto ricamato e una stola
immensa con decori di fiori di pelliccia.Meravigliosa la sfilata di Addy Van Den Krommenacher nel parco della residenza dellambasciatore dei Paesi Bassi ispirata
dallarte del pittore del 500 Jheronimus Bosch: i dipinti con animali e fiori su fondi verde e azzurro sono stampati su seta, voile.Vestiti lunghi fluenti,, casacche, foulard sembrano uscire da una favola. Nel grandioso Hotel The Church Palace ospitato in n edificio storico di ispirazione rinascimentale integrato con il parco di Villa
Carpegna. Nel ninfeo settecentesco si svolta la sfilata di Sabrina Persichino Mono Tona una funzione monotona mantiene lordinamento tra insieme ordinati, pu
essere crescente o decrescente. Come base rigorosamente in nero, la collezione rappresenta una funzione monotona crescente aggiungendo il nero a miscele cromatiche
che partono dal bianco, una funzione monotona decrescente sottraendo il nero per arrivare al bianco attraverso le texture grigie. La apparente monocromia esprime in
modo radicale e assoluto lo stile minimale della collezione. La dodicesima edizione di Who is on next? ha vinto Brognano per la sua capacit di interpretare lo spirito del momento. Molto apprezzata Azzurra Gronchi con le sue borse eccentriche ma molto chic.Raise your hand alza la mano: linvito della nuova campagna lanciata al maxi di Roma da Bulgari e Save the Children.Ideata e scattata dal celebre fotografo Fabrizio Ferri con trenta testimonial che si sono offerti per fare del bene
ai bambini di tutto il mondo, posando con anelli e ciondoli in oro e ceramica nera della collezione B.Zerol del Brand.Organizzato da Antonio Falanga e Grazia Marino
Margutta creative district moda e design nelle gallerie darte, nelle bottega artigiane, nei cortili e negli hotel della mitica strada.Capsule collection ispirato a Maria Stuard
il lavoro di Camaiani nella galleria di Valerio Turchi. Un omaggio alla Pop art, quando le stampe e i colori fungono da protagonisti assoluti, svelati attraverso un percorso tra stanze segrete e corridoi
emozionali del Roma Luxos Hotel, latelier Extraordinario con la firma dello stilista Vincenzo Caruso ha presentato la sua primavera estate 2017. Al Westin Excelsior World of fashion Crocevia di un incontro XVII ma edizione ideato e diretto da Nino Graziano Luca: hannoo sfilato Newland couture di Carlo Alverto Terranova sempre lineare e elegante. Ma la migliore di tutte le sfilate di questa edizione Luglio 2016 dellAltaRoma stata la sfilata Incanto del esordiente Giuliana Guidotti: 23 creazioni uniche, realizzate interamente a mano con cura miticolosa e attenta
ricerca dei tessuti, stupendi i due vestiti da sposa ricamati con lunghi strascichi. Il pubblico romano che lha applaudita pi volte in varie manifestazioni rimasto entusiasta della performance.Giuliana
Guidotti aveva ricevuto il premio Italian Style Design da Roma Capitale durante la WAW 2015 Women in art week nel suggestivo scenario dello stadio Domiziano in Piazza Navona. Presso il
suggestivo panorama sugli Mercati di Traiano ha avuto luogo la sfilata dell Accademia Nazionale dei Sartori. La caratteristica principale degli abiti artigianali la Manualit. LAccademia mantiene intatta la cultura e la storia di un mestiere che ha mosso i suoi primi passi, in seno allAccademia 1575, anno in cui il Papa Gregorio XIII riconobbe lUniversit dei Sartori.Infine, fuori programma
un piccolo accenno alla sfilata Fendi su una pedana in plexiglass trasparente nella fontana di Trevi restaurata dalla Maison Fendi la regia di Carl Lagerfeld, stilista della griffe. Hanno sfilato le
top model come Christo leffetto galleggiante ricorda leffetto di Christo. Questa edizione di AltaRoma somiglia pi ad un Tour turistico che ad una presentazione di moda. Francoise Vercruysse

N. 10

OTTOBRE 2016

PROBLEMATICHE STORICHE E SOCIALI

LINVENZIONE DEL DEBITO PUBBLICO INESTINGUIBILE


SECONDO ANNA ROSSI
Unintervista-dialogo sul cannibalismo finanziario internazionale. La grande insurrezione
(Nona parte) MB: Lart. 1 della nostra Costituzione recita: LItalia una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranit appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Professoressa, i suoi studi sulle fonti
del crimine (il passaggio dai colletti blu a quelli bianchi di cui parlavamo nella parte delle due ultime interviste intitolate Comitati daffari e sovranit: un nuovo punto di vista sulle lite e Nel passaggio dai colletti blu ai colletti bianchi Dio voglia che
le alleanze popolari entrino in gioco!), la sua insistenza parlando dellItalia e della sua resa alla dominazione straniera - nellidentificazione di una volont extraterritoriale lEuropa voluta dalla finanza appunto - fiancheggiata da comitati daffari in
territorio nazionale, per promuovere una potente attivit di privatizzazione bypassando la consultazione popolare, mi sembra
che stiano disegnando a poco a poco un quadro geopolitico allinsegna, non tanto della contraddizione quale fattore di spiegazione dei conflitti sociali, quanto allinsegna dellingiustizia tout court. Mi pare che la sua sia quella visione di chi scorge
il tragico come limpossibile da superare attraverso semplici sofismi. Ci vuole, cio, dellaltro, che secondo lei pu venire
solo dallo spirito di un popolo, e dal basso, in una considerazione stavolta paritaria dellintellettuale come del bracciante.
Sta anche qui, mi pare, un punto di novit nel suo discorso. Pensiamo solo un momento al destino dei lavoratori delle industrie, i lavoratori specializzati. Come indicare qui un superamento della visione tragica della vita che non sia, di nuovo, propaganda, intorpidimento delle coscienza, pi facile manipolazione
AR: Come si fa a votare chi fa politiche antisociali (ossia anti-popolo)? Come si pu restare bloccati davanti allentrata di un
inferno? Caro popolo, la farsa del voto gestita a monte... e noi siamo a valle, perch non pi sovrano! Negare lesistenza
di questa agonia come guardare un moribondo e dirsi che fra poco tutto passer e torner in perfetta salute. Non sarebbe pi
decoroso e intelligente tener fermo lo sguardo sulla grande insurrezione distruttrice che arriver, e che ci vedr soggetti duna
nuova forza e dun nuovo orgoglio? la storia che ripropone sempre rigurgiti di giustizia. Scorgiamo, qui, anche il pericolo
di una situazione del genere, esplosiva. Vanno incanalate le energie, ma in modo non ideologico. Occorre studiare, leggere
i libri come si legge una zolla di terra, facendovi cadere il sudore della fronte. Nello stesso modo in cui il contadino, dopo una
giornata di lavoro torna a casa accolto dallamore della sua famiglia. Se non fossimo stati espropriati dellintelligenza e laboriosit che dalle origini contadine alle arti deccellenza hanno girato il mondo, conquistandolo con il buon gusto, anzich piegarlo con le armi chimiche ed atomiche o quantaltro sarebbe stato tutto diverso in Italia! I lavoratori industriali sono a
caduta libera e non ritorneranno nelle industrie vendute alle multinazionali, le quali chiudono e se ne vanno dopo aver preso
il malloppo sussidiato dallo Stato Italia. Le delocalizzazioni forzate hanno fatto il resto. La sofferenza dei giovani che non trovano lavoro, delle donne, che non partoriscono pi e quindi non possono pi amare, degli anziani, segnati dallisolamento, bloccati davanti allapparecchio televisivo.
Michele Bianchi

LINVENZIONE DEL DEBITO PUBBLICO INESTINGUIBILE


SECONDO ANNA ROSSI
Unintervista-dialogo sul cannibalismo finanziario internazionale
(Decima parte) MB: Professoressa, qual il rapporto con la politica? La politica credibile?
AR: La buona politica certamente, ma partiamo dalla cattiva politica e chiediamoci: perch cattiva? Oggi, chi ha
fame e vuole entrare in Europa un testimone capace di fare quello che noi non siamo pi capaci di fare. Partiamo da
qui, dai testimoni. In fondo, queste persone, se da un lato ci stanno ricordando la tragedia delluomo come tale, da un altro
lato se restassero ferme al primo corno del problema farebbero una politica cattiva - ci stanno ricordando la doverosit
di spingerci oltre la visione tragica della vita. La buona politica, a qualsiasi livello essa possa organizzarsi, dal basso, spontaneamente, a livelli pi meditati, non cattiva se e solo se fornisce allaltro unoccasione di superamento. In tal senso
essa rivoluzione permanente. Il mondo della politica cattiva, quello che brucia di odio e violenze di ogni tipo descrive
luomo della non sofferenza nei termini di un attore sociale egoista, calcolatore, teso alla massimizzazione della propria
funzione di utilit, mosso dalla ricerca del massimo piacere e della soddisfazione di bisogni illimitati. Un mondo cos offende la dignit umana della persona, spesso dopo averla anche manipolata. Questa politica morta! Gli zombie che la
impersonano sono dei morti! Il protagonista di turno che si sente unico senza il bisogno di condividere la storia con gli
altri protagonisti come un re che sfregia la reggia. Non un re, non niente! Non stato forse il primo colpo mortale
quello di cacciare il popolo dalle sue campagne e poi dalle sue stradee finanche dai suoi quartieri? Pochi sono i
contadini rimasti a produrre cibo davanti al numero di schiavi impiegati nei servizi - abbiamo infatti perso il 35% della
produzione alimentare necessaria a soddisfare il fabbisogno nazionale dalla fine della guerra ad oggi: tradotto vuol dire
appunto che nella nostra societ non c cibo per tutti. I giovani disoccupati sono davvero un dramma inaccettabile. Le
nostre donne soffrono e non partoriscono pi. I nostri anziani vivono in contesti di solitudine che neppure lultima delle
societ tribali tollererebbe. Questa lEuropa delle democrazie moderne! LEuropa delle diseguaglianze accellerate e
della polvere sotto al tappeto. LEuropa dellemergenza umanitaria in Grecia. LEuropa risulta sgradevole per le forzature che impone e che la natura non tollera. LEuropa delle ingiustizie (non le chiamerei pi contraddizioni). Ma la larga
maggioranza delle pance piene continua a negare una guerra sociale multiforme. Votare contro il voto stesso, spalleggiando larroganza e ignorando la macelleria sociale ci ha regalato lITALICUM, la legge elettorale volgare. Sfido qualsiasi cittadino medio a spiegarne la storia, i meccanismi e le conseguenze. Per quanto ancora i signori del MALE potranno
continuare a mangiare indisturbati mentre la disperazione passer fuori dalle loro porte? La condivisione di una prospettiva generale e di idee sar prima o poi inevitabile per la nostra sopravvivenza. Allora e i loro lauti pasti saranno disturbati dalla miseria! In fondo se stato permesso un grande crimine come quello dellobbligo capillare di omologazione
delle culture occidentali e della immigrazione forzata solo perch non siamo mai stati veramente costretti al cambiamento e ad organizzarci perch vittime di un delirio ipnotico
Michele Bianchi

LA PERICOLOSIT DEL WEB


E triste la notizia del suicidio della ragazza di 31 anni, che ha deciso di farla finita per lerrore di condividere
con dei sedicenti amici un video che la ritraeva. Per rispettare la sua privacy, gi abbondantemente violata, in
questo articolo non faremo n il nome n il cognome della protagonista di questa terribile storia, limitandoci
semplicemente a chiamarla la ragazza di 31 anni. Un errore, quello dellinvio di quel video, che le costato
la vita, che lha portata in un punto di non ritorno, che le ha fatto decidere di togliersi la cosa pi preziosa che
aveva, la vita. Il web spietato, ma ancor pi le persone! Quelle persone che lei credeva amiche e che invece lhanno tradita. Quegli amici in cui lei riponeva la sua fiducia e che invece hanno diffuso quel maledetto
video da lei stessa inviato, inconsapevole delle drammatiche conseguenze. Quei sedicenti amici che lhanno derisa e schermita. Prima del gesto estremo, la ragazza di 31 anni ha provato pi volte a cadere nelloblio del web.
Ha combattuto come un leone per farsi scordare, ma non riuscita a farsi dimenticare. Ha tentato invano di
far valere il suo diritto alloblio dalla rete, ma questo diritto non le stato riconosciuto. Perch il web non ha
diritto, non ha cuore e non ha spirito. Allo stremo la ragazza di 31 anni ha deciso di prendere le distanze dalla
rete con la morte. La triste storia non fa che confermare la pericolosit del web, della rete, dei social. Soprattutto la pericolosit di condividere. Che almeno tutto ci valga a porre fine alle ingiustizie che si perpetrano tutti
i giorni in rete, riconoscendo ai malcapitati il diritto alloblio.
Maria Rita Orr

GIOVANNI AZZARO
Forniture grafiche - Carta
Accessori per composizione.
Allestimento.Partecipazioni.
Viale Glorioso,9/11 - 00153 Roma
Dal luned al venerd 8,30 - 13,00 / 15,30 - 18,30

Tel/Fax 06/5812341 - 06/5810462

LATTUALIT, pag. 13

PER NON DIMENTICARE


(a cura di Vincenzo Cal)
Se la Gran Bretagna lasciasse lUe il rischio di
guerra tornerebbe sul vecchio continente: stato il monito lanciato dallex premier Cameron in un discorso che
aveva aperto la volata finale della campagna verso il referendum sullUe che s tenuto il 23 giugno scorso nel
Regno Unito. LUe ha aiutato a riconciliare paesi che
sono stati in conflitto per decenni a mantenere la pace ha
affermato Cameron. In precedenza due ex capi di MI5 e
MI6, i servizi segreti britannici, avevano definito rischiosa
per la sicurezza luscita dallUe.
Maledizione, un brutto giorno per lEuropa: il 23
giugno ha twittato cos il vicecancelliere tedesco Sigmar
Gabriel. Questa stata la prima reazione di un membro del
governo tedesco alla vittoria della Brexit al referendum.
Il popolo britannico ha espresso la volont di lasciare
lUe, siamo dispiaciuti ma lo rispettiamo. Euna situazione
senza precedenti, ma siamo uniti nella risposta, cos i presidenti della Commissione, del Consiglio e del Parlamento,
ossia Junker, Tusk e Schulz. Le istituzioni europee chiedono tuttora al Regno Unito di lasciare lUe rapidamente per non prolungare lincertezza, a quanto sembra
da subito pronti a lanciare i negoziati per definire luscita,
anche se fino al termine la Gb resta un membro dellUe,
con la speranza che resti un partner stretto in futuro. Il
ministro degli Esteri tedesco, Steinmeier, ha invitato i colleghi degli Stati fondatori dellUe per consultazioni il
giorno dopo lesito del referendum, in quel di Berlino. Il
Parlamento europeo s poi riunito invece in sessione straordinaria sempre sulla Brexit, su decisione maturata dalla
conferenza dei presidenti dei gruppi politici. Il P.e. aveva
chiesto a Londra di formalizzare la richiesta duscita dallUe, decidendo invece daspettare di convocare una riunione, a braccetto con la Bce, mentre la Bank of England
affermava daver assunto estensivi piani demergenza,
ma annunciando dessere pronta a immettere liquidit.
La commissione Ue intende mantenere i funzionari Ue di
nazionalit britannica, stato questo il senso della lettera
inviata dal presidente Junker al personale, anticipato dallAnsa, augurandosi quindi che in questo spirito di lealt
rappresentato dal personale britannico si possa lavorare coi
presidenti delle altre istituzioni Ue per garantire la costanza
di un dato talento oramai esterno. Intanto, i ministri delle
Finanze del G7 serano sentiti telefonicamente per esaminare la situazione economica alla luce della Brexit.
Inoltre, il 24 maggio leurogruppo ha approvato la seconda tranche di aiuti alla Grecia, ch di 10,3 miliardi di
euro lo dichiar il presidente Dijsselbloem, dopo una
riunione durata undici ore. La tranche divisa in pi versamenti, il primo giunto a destinazione pochi giorni dopo.
Dijsselbloem ha affermato che leurogruppo ha dettagliato
meglio la road-map per lalleggerimento del debito greco,
e quindi il Fondo Monetario Internazionale ha deciso di
raccomandare al suo board di entrare nel terzo piano di salvataggio entro la fine dellanno. E il fondo salva-Stati Esm
a lavorare sulle misure per il debito.
Senza contare che la Germania ha preso posizione
contro le misure repressive messe in atto da Erdogan
dopo il fallito golpe registratosi (peraltro ambiguamente) in Turchia. Secondo Berlino, Ankara si fa beffe
dello Stato di Diritto quasi ogni giorno questa la denuncia di Steffen Seibert, portavoce del governo federale tedesco. Assistiamo alladozione di misure che non
badano al principio della proporzionalit. Berlino ha manifestato preoccupazioni direttamente a Erdogan nella telefonata con la signora Merkel e anche attraverso altri
canali.
Gulen, fondatore del movimento Hizmet, oppositore
del governo di Erdogan, ha negato ogni responsabilit nel
fallito golpe ad Ankara in unintervista al Corriere della
Sera, in cui afferm di non essere preoccupato della richiesta destradizione avanza dalla Turchia agli Usa, dove
vive in esilio dal 99. Credo che far parte dellUe sia il
modo migliore per assicurare che la Turchia resti democratica e che i diritti e le libert siano protetti. Erdogan e
il suo partito sono rimasti avvelenati dal potere

AVVISO UTILE PER FAMIGLIE E AZIENDE


* Ristrutturazione di appartamenti.
* Manutenzione straordinaria di edifici.
* Progetto e calcolo di strutture di nuova realizzazione.
* Valutazione della vulnerabilit di strutture esistenti.
* Progetto di impianti fotovoltaici (pannelli solari per produrre
energia elettrica a basso costo, usufruendo di incentivi statali)
* Certificazione energetica di edifici. Per informazioni: Ing.
Valentina Cerenza e-mail: vcerenza@unisa.it
Cell. 393.5215165 - 333.7924017
Tel.-fax: 089.9780165

LATTUALIT, pag. 14

EVENTI DI ATTUALITA

N. 10

OTTOBRE 2016

LALBERO E IL SIMBOLO

LALBERO E IL SIMBOLO

UN INCONTRO CON
LA PITTURA DI ANNAMARIA BALLARATI
Parte prima: lossigeno e labbellimento

Non noi, ma un certo spirito produce i simboli in generale. Cos per il simbolo che affiora da que-

Quando noi intendiamo rivolgerci non allalbero in generale, ma proprio a questo albero qui,
come ad un misterioso simbolo reale, e non come si trattasse duna cosa afferrabile (sia pure
come mancanza, come sfuggenza, come mistero dineffabilit), quando ci volgiamo ad esso
come verso un qualcosa degno dun nostro rivolgersi a lui (in silenzio, con la parola, qui fa lo
stesso), e non come ad un qualche mezzo utilizzabile da noi, quando ci rivolgiamo a questo
albero come al mio albero cos come ho sentito fare da Annamaria Ballarati, spesso dimentichiamo che i simboli non sono creati da noi. Si potrebbe pensare che i simboli provengano dal mondo della cultura, che siano culturali, una miscela di schemi di costumi e visioni
del mondo che si sono succedute e stratificate in un insieme di segni particolarmente suggestivo, e potente, da noi ereditato. Creati dunque in forza di certe esigenze di cui si potrebbe
avere contezza, secondo i diversi, anche infiniti ma sempre tendenziosi e fatali, modi della comunicazione tra uomini. Certo, con lo stesso gesto col quale lalbero un antico e raro Prunus a foglie rosse stato trattato come avesse o addirittura fosse unanima (con tutto ci che
ne consegue dal punto di vista della fotografia e della pittura: si pu fotografare, o dipingere, lanima?) esso stato poi ricollocato nellalveo duna cosa buona per noi. Per noi, non
rivolta a noi, chinata su noi, verso noi. Esso produce 4 kg di ossigeno al giorno, gli dobbiamo
essere grati, e poi rende pi belle le nostre strade: e s perch non si potevano mettere altri
alberi - mi ha scritto Annamaria in prossimit del Natale - si poteva mettere solo quello che
il Comune di Roma voleva in quella strada. Questo il mistero dellalbero ossigeno per
tutti. Ossigeno, che olofrase! Una domanda che non ha memoria della risposta che la precedeva nel cuore del Prunus a foglie rosse. Si osservi la pittura della Ballarati per convincersi
di questa mancanza legata al cuore dellalbero, come duna assurdit, perch nella pittura esso
batte, come nellalberello a foglie rosse reale, e con esso si stempera la virulenza delle domande di senso che gli aleggiano intorno come lucciole. Non un albero, e nemmeno un Prunus a foglie rosse, ma proprio questo Prunus a foglie rosse, che alla fine non neppure pi un
albero ma un mio amico. Questa (o questo) fine ritorna al punto di partenza, ricomincia a
non finire non appena si fa imperiosa in noi lesigenza di aggiungere ma fatale qualcosa
al suo erotismo (lestetica) potremmo dire con Platone, al suo mistero damicizia, pronunciando alternativamente, come si fa nei discorsi doccasione, una volta simbolismo dellalbero, unaltra produce 4 kg di ossigeno al giorno. Si tratta di frasi comunque a effetto,
ipnotiche, suggestive, pi o meno credibili ma, questo il punto, sempre alla fine non credibili fino in fondo. Qualcosa del tipo: Signori, il pranzo servito! Annamaria aggiunge: tutto
si traduce in simboli ma la realt diversa come potremmo vivere senza ossigeno e senza
alberi Poi nella mia pittura metto gli alberi, perch per me lalbero lalbero della vita, il
rinnovarsi, il proseguimento della vita, la metamorfosi, il cambiamento, il ciclo della vita che
si rinnova. il segreto della vita dopo la morte morte o rinnovamento, mutamento, evoluzione, proseguimento dove come e perch? Dovresti rispondere a queste domande
dove portano tutti questi cambiamenti?.
Michele Bianchi

LALBERO
E IL SIMBOLO
Parte terza: curvarsi sullaltro
Rivolgersi a un sasso, a un metallo, a un pezzo di legno... Che bizzarria! Per lalbero passi,
forse. con la pianta si potrebbe ammettere qualcosa di cui tu parli ma per gioco, diciamocelo francamente! Un sasso o un aquilone, qualcosa di morto due pezzetti di
legno qualche foglio di carta o plastica, corda e un po di spago, collegato alla mano di un
bambino come Pinocchio al suo Mangiafuoco. Qualsiasi cosa che travalichi il piano dello
scherzo, del tanto per dire, dellallegoria e pi in generale della figura retorica di spostamento semantico, risulter qui, a questo livello della parola (o del silenzio) inconfessabile,
e nello spazio pubblico del linguaggio loquace, patologico, psichiatrico, osceno. Ma
quando noi uomini ci mettiamo a funzionare in modo reale, intensificato, non con lintensit del sentimentalismo ma con quella della dismisura, la forza di passare il segno,
fino al realismo di un albero che vola, fino al realismo di un aquilone che si alza in cielo
con gli occhi di un bambino (non con gli occhi di un uomo), lo spunto della passione incomprensibile che coincide con uno spirito che supera ogni nostra iniziativa prende a disegnarsi nellazzurro, o nella tela, a forza di graffi e contraccolpi, come su una pietra
rupestre o su un corpo rituale la dinamica delle incisioni e delle scarificazioni. Eppure
tutto vola! Non si volatilizza, non sfuma, ma si disegna, si incide e alla fine si scrive come
la scrittura del volo, come la linfa dellaquilone, come la corteccia antichissima e stratificata del volto estremamente serio di un bambino. Che il Prunus a foglie rosse di Annamaria
Ballarati non possegga tale seriet resta tutto da dimostrare. Il simbolo che affiora alla nostra coscienza dallincontro con questo albero non un progetto, questa cosa che affiora
sia pur per scomparire come una meteora nello stesso istante dellincontro, e ratifica subito in noi il suo essere reale, e dunque va oltre lidealismo della nostra constatazione (che
non pu liberarsi dal demone del dubbio che si sia trattato solo di effetto ottico, di unallucinazione, duna irrilevante irrealt). Simbolo, allora, qui, ora, una parola che sta per
lassurdo di un ineliminabile, un qualcosa che nemmeno il tempo potrebbe far fuori, toglier di mezzo, uccidere. Esattamente come succede nella memoria vera, nelle nostre esperienze anamnestiche pi forti. Qui, la memoria chinandosi verso il contenuto del ricordo
con una piet che sempre supera le nostre intenzioni, scopre un eterno laddove si poteva
pensare esserci solo un qualcosa da ricordare (e/o da dimenticare). Un eterno non un
Demiurgo, n un motore immobile, nemmeno qualcosa da ricordare come si trattasse di
una destinazione, duna necessit fatale, ma il ricordo stesso su cui la memoria, che sarebbe
la nostra, si china per cos dire senza di noi, come farebbe una madre col suo bambino.
Come farebbe una vera madre con in braccio tutta la seriet del mondo incarnata dal bambino. un gioco, serissimo, quello dellabbraccio, quello dellincurvarsi, abbraccio nellabbraccio.
Michele Bianchi

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Parte seconda: se questo un albero

sto Prunus a foglie rosse, come per i fiorellini che spuntano variopinti sulla superficie della
terra, l dove affondano invisibilmente le estremit dellalberello, in un mare di asfalto urbano. Come in un contromovimento, sembra che questi fiorellini volino tutti quanti insieme stretti da una fascetta di radici, e che il Prunus a foglie rosse si diverta a farli correre
tra la terra e il cielo, come un bambino fa con laquilone. Come gli alberi dipinti da Annamaria Ballarati, uno per uno volano, si librano in aria non perch sradicati, non perch
senza alcun vincolo, bens perch radicati nel cielo, passeggiano tra i due mondi. Disantropomorfizzati, ma non infantilizzati, in quanto era luomo che li voleva vincolati alla
terra, chiamandoli alberi, o aquiloni (ma per un bambino laquilone non un aquilone
qualunque, qualcosa che potrebbe volare, bens quel mostrarsi volare di fronte a me, pi
reale della sua possibilit, realissimo e non scalfibile dalla volont di potenza). Come
quando ci si sveglia e. ah, era un sogno stato solo un sogno, cos ora un albero, solo un albero, o per ladulto: un aquilone, solo un aquilone non piangere, non
piangere. Eppure questo albero non intende corrispondere a tale visione del mondo,
umana, troppo umana come ogni visione spaventata del mondo. Con la vera pittura passa
lo spavento, come una voce buona orienta sempre nel buio grandi e bambini in grado di
ascoltarla. Non noi, ma un certo spirito produce il simbolo, sulla base di leggi che hanno
una necessit interiore, sulla base di scopi che non hanno finalit visibile e alla fine dicibile, visibile per noi, dicibile da noi. N da noi quel noi che ci appare nello specchio
della nostra coscienza -, n dallalbero-schermo, lalbero su cui proiettiamo i nostri, pi o
meno pii, desideri. Se lalbero fosse stanco di essere estraneo allo spettacolo delle cose del
mondo il visitatore che ci si fa incontro, che ci presentato da un amico come un altro
amico - forse anche lui si rivolgerebbe a noi come ai membri di un genere, lumano, e
quindi ancora come mezzi (ovvero come scopi comprensibili) e non come fini imperscrutabili (ovvero come mezzi di cui non si hanno le istruzioni per luso). Forse anche lui, per
un momento in preda al panico, direbbe sollevato: era solo un uomo. Gli alberi di Annamaria Ballarati volano senza essere trasparenze maligne, leggeri e allo stesso tempo responsabili, risposte viventi che da sempre anticipano su tutte le domande che luomo
rivolge inquieto allaltro uomo: nella mia pittura metto gli alberi, perch per me lalbero lalbero della vita, il rinnovarsi, il proseguimento della vita, la metamorfosi, il cambiamento, il ciclo della vita che si rinnova. il segreto della vita dopo la morte morte
o rinnovamento, mutamento, evoluzione, proseguimento dove come e perch? Dovresti rispondere a queste domande dove portano tutti questi cambiamenti e perch esistono da dove arriviamo e dove stiamo andando?. Nel rivolgermi quelle domande la
pittrice mi scambiava per un albero, tanto da sentire lesigenza di fotografarmi, di produrre un ritratto vicino allaltro, il Prunus a foglie rosse e i fiorellini che spuntano variopinti dalla superficie della terra dove affonda.
Michele Bianchi

LALBERO E IL SIMBOLO
Parte quarta: la caverna platonica e il ritorno a casa

Simbolo ora qualcosa che dura indipendentemente da noi che lo pensiamo. qualcosa
che procede da s verso noi, quando noi o parti di noi si riempiono di un contenuto irrappresentabile, misterioso, altro davvero, traboccando di esso. Il simbolo che affiora alla nostra coscienza dallincontro con questo piccolo Prunus a foglie rosse non un pensiero.
Affiora, scompare. un respiro. La bellezza. Questo uno-due lo conoscono bene gli amanti,
e con loro tutti gli altri, quando i due, protetti dalla comunit che confida nel loro amore,
come ci si raccoglie in preghiera sotto un simbolo autentico, al contempo li protegge dai
possibile ritorni di paure troppo umane che li annienterebbero facilmente, di non sapere
amare abbastanza per esempio (chi potrebbe dire di saperlo?). Questo incontro di un uomo
e di una donna interamente rovesciato allesterno della realt intima dellamore, in una
estetica della bellezza di quel segno diventa la casa di tutti, presenti e assenti, il tempio
come simbolo di tutti. Lestetica a questo punto una promessa, per mezzo di questa doppia protezione. Per Platone una promessa di uscire fuori dalla caverna che costringe a lottare per la vita e a nutrirsi dei colori sbiaditi delle ombre che spingono alla lotta in un
circolo infernale dei desideri e della volont. Lestetica, cos, non tanto larte in generale,
bens le linee nette e non fotografabili di un volto che qualche volta larte riesce a testimoniare senza immagine, ma in pittura - e lerotica la spinta irrappresentabile di unanima
che non si confonde col desiderio di vivere fine a se stesso. un battito: affiora, se ne va,
torna, si nasconde, senti la carezza, ti giri e non c, sai che ritorner, e questo lo sai solo
se non te lo chiedi, e cos via. Il lampo dellincontro accerta immediatamente in noi il suo
essere reale, e pertanto va oltre le idealizzazioni della verifica poliziesca (che non pu liberarsi dal pungolo dello scrupolo di coscienza, la forza che fa dubitare se si sia fatto bene
o no: per questo c la pittura vera, per la liberazione delluomo da se stesso, per luscita
dalla caverna proiettiva, diceva Platone con un discorso sullanima antitetico al moderno
discorso della psicologia). Certo, quasi senza poterlo evitare poi perch siamo uomini,
e ci stanchiamo facilmente, ed facile che ci assalga la paura -, tutto ci che accade a questo livello (dove la risposta anticipa la domanda) si cristallizza in una forma simbolica,
per esempio nellalbero come simbolo (che sollecita tutte le nostre domande sul suo senso
misterioso: qui noi vediamo il mistero, lo vediamo non con gli occhi ma col linguaggio,
ed fatale; sicch ora vediamo solo ombre direbbe Platone. A questa riflessione per, si
voluto dare il titolo lalbero e il simbolo, non lalbero come simbolo, perch lalbero
che prestandosi alla sua trasfigurazione (un qualcosa degno di un nostro rivolgersi a lui)
finisce per diventare la casa del suo simbolo, non la tana di una simbolica. Questo albero
qui, allora, resta altro, inafferrabile mistero incomprensibile, un altro contenuto rispetto ad
ogni simbolica su cui avremmo, di tempo in tempo, convenzionalmente convenuto. Annamaria Ballarati reagisce a questa simbolica con una pittura che non mette in scena alcuna
reazione, ma che la materia di questa reazione graffiata non nellantro
antropomorfo ma nellazzurro inconosciuto. Indimenticabile qui sarebbe identico a immemorabile, qualcosa che anticipa gi sempre il
pensiero che la pone e che dunque non possiamo chiamare noi (in
quanto autocoscienze) alla memoria, ma che presentandosi da s a
noi disvela la nostra capacit di ricordare (non con la testa ma col
cuore) un elemento amoroso una forza, una ostinazione, lamore di cui non sospettavamo neppure lesistenza (confinati nellantro cinematografico dove in programma il film del mondo). Questo elemento sottratto al fato. Il fato, il destino, queste intemperie dello
spazio e del tempo tinte del dubbio scettico dogni stanchezza quotidiana,
il recinto dove le cose vengono ordinariamente intrappolate per essere corrose a dovere.
Michele Bianchi
Gli articoli che non
hanno trovano spazio
in questo numero
sono stati pubblicati
nel sito web
attualita.it (Direttore:
Salvatore Veltri) e
nel sito web macthnews.it (Direttore:
Antonio Bartalotta),
registrati presso il
Tribunale Civile di
Roma.

N. 10

OTTOBRE 2016

PROBLEMATICHE RELIGIOSE E DI ATTUALITA

DIALOGO ECUMENICO
(a cura di Aurora Simone Massimi)

GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENT


La giornata mondiale della giovent, nota in Italia con la sigla
GMG, un appuntamento internazionale promosso dalla Chiesa
su iniziativa del Papa, nel quale i giovani cattolici si incontrano
per condividere momenti di comunione, spiritualit e cultura. La
prima GMG si svolse nel 1985 per iniziativa di papa Giovanni
Paolo II, il Santo Padre era da sempre persuaso dellimportanza
di promuovere il ruolo dei giovani nella Chiesa e volle istituire
questa giornata proprio per affermare lo spazio e il ruolo dei giovani nella Chiesa e nel mondo, sostenendo poi, ad ulteriore prova
di questa volont, la creazione della Sezione Giovani del Pontificio Consiglio per i Laici che coordina la realizzazione delle
giornate. Due sono le modalit nelle quali vengono celebrate le
GMG: a livello internazionale e a livello diocesano. A livello internazionale, ogni due o tre anni si celebra la GMG in una specifica citt del mondo scelta volta per volta dal Pontefice, con un
grande raduno che avviene secondo modalit consolidate negli
anni e con un grande numero di partecipanti da ogni parte del
mondo; mentre a livello diocesano, i giovani si incontrano negli
anni in cui non si svolge la GMG internazionale, in occasione
della Domenica delle Palme, per trascorrere una giornata insieme
focalizzandosi su alcuni temi. Lultimo incontro internazionale, il
secondo presieduto da papa Francesco, si tenuto dal 26 al 31 luglio c.a. a Cracovia, in Polonia. Durante lincontro conclusivo del
31 luglio il suggestivo Campus Misericordiae di Cracovia era popolato dal variopinto spettacolo di una distesa di giovani provenienti dai cinque continenti, stanchi dal lungo cammino ma uniti
da degli inconfondibili sorrisi di gioia vera, profonda testimonianza dellincontro con Dio che stavano esperendo in quei
giorni. Grande lemozione che si poteva percepire anche a km di
distanza, attraverso lo schermo di un televisore, nel vedere papa
Francesco circondato dai giovani e nel sentire le sue parole durante lOmelia: Cari giovani, siete venuti a Cracovia per incontrare Ges. E il Vangelo oggi ci parla proprio dellincontro tra
Ges e un uomo, Zaccheo, a Gerico (cfr Lc 19,1-10). L Ges
non si limita a predicare, o a salutare qualcuno, ma vuole dice
lEvangelista attraversare la citt (cfr v. 1). Ges desidera, in
altre parole, avvicinarsi alla vita di ciascuno, percorrere il nostro
cammino fino in fondo, perch la sua vita e la nostra vita si incontrino davvero. Avviene cos lincontro pi sorprendente,
quello con Zaccheo, il capo dei pubblicani, cio degli esattori
delle tasse. Dunque Zaccheo era un ricco collaboratore degli
odiati occupanti romani; era uno sfruttatore del suo popolo, uno
che, per la sua cattiva fama, non poteva nemmeno avvicinarsi al
Maestro. Ma lincontro con Ges gli cambia la vita, come stato
e ogni giorno pu essere per ciascuno di noi. Zaccheo, per, ha
dovuto affrontare alcuni ostacoli per incontrare Ges. Non stato
facile, per lui, ha dovuto affrontare alcuni ostacoli, almeno tre,
che possono dire qualcosa anche a noi. Ha detto Francesco col
tono di un padre premuroso ai giovani, e ha continuato Il primo
la bassa statura: Zaccheo non riusciva a vedere il Maestro perch era piccolo. Anche oggi possiamo correre il rischio di stare a
distanza da Ges perch non ci sentiamo allaltezza, perch abbiamo una bassa considerazione di noi stessi. Questa una grande
tentazione, che non riguarda solo lautostima, ma tocca anche la
fede. Perch la fede ci dice che noi siamo figli di Dio, e lo siamo
realmente (1 Gv 3,1): siamo stati creati a sua immagine; Ges ha
fatto sua la nostra umanit e il suo cuore non si staccher mai da
noi; lo Spirito Santo desidera abitare in noi; siamo chiamati alla
gioia eterna con Dio! Questa la nostra statura, questa la nostra identit spirituale: siamo i figli amati di Dio, sempre. Capite
allora che non accettarsi, vivere scontenti e pensare in negativo significa non riconoscere la nostra identit pi vera: come girarsi
dallaltra parte mentre Dio vuole posare il suo sguardo su di me,
voler spegnere il sogno che Egli nutre per me. Dio ci ama cos
come siamo, e nessun peccato, difetto o sbaglio gli far cambiare
idea. Per Ges ce lo mostra il Vangelo nessuno inferiore e
distante, nessuno insignificante, ma tutti siamo prediletti e importanti: tu sei importante! E Dio conta su di te per quello che sei,
non per ci che hai: ai suoi occhi non vale proprio nulla il vestito
che porti o il cellulare che usi; non gli importa se sei alla moda,
gli importi tu, cos come sei. Ai suoi occhi vali e il tuo valore
inestimabile. Quando nella vita ci capita di puntare in basso anzich in alto, pu aiutarci questa grande verit: Dio fedele nellamarci, persino ostinato. Ci aiuter pensare che ci ama pi di
quanto noi amiamo noi stessi, che crede in noi pi di quanto noi
crediamo in noi stessi, che fa sempre il tifo per noi come il pi
irriducibile dei tifosi. Sempre ci attende con speranza, anche
quando ci rinchiudiamo nelle nostre tristezze, rimuginando continuamente sui torti ricevuti e sul passato. Ma affezionarci alla
tristezza non degno della nostra statura spirituale! E anzi un
virus che infetta e blocca tutto, che chiude ogni porta, che impedisce di riavviare la vita, di ricominciare. Parole ispirate che
hanno concluso degnamente questa straordinaria esperienza e che
possono dare spunti di riflessione a tutti noi che ci fermiamo oggi
ad ascoltarle e a farle nostre applicandole alla nostra esperienza
di vita.

BASTA INGIUSTIZIE, BASTA FAME


IL GRIDO DI FRANCESCO ALLA FAO

IMMINENTE LA BEATIFICAZIONE
DI DON TONINO BELLO
Entro la fine dellanno prevista la canonizzazione di don
Tonino Bello, vescovo di Molfetta dal 1982 al 1993. Mor a
Molfetta il 20 aprile 1993, e
l'anno successivo gli fu conferito il Premio Nazionale Cultura della Pace alla memoria. Il
27 novembre 2007 la Congregazione per le Cause dei Santi
ne ha avviato il processo di
beatificazione. In data 30
aprile 2010 si tenuta la prima
seduta pubblica nella cattedrale di Molfetta alla presenza
di autorit religiose e civili.
Nel 1988, presso il teatro
Odeon di Molfetta afferm che
tra i santi senza tonaca andrebbe annoverato anche Gaetano Salvemini. Nellanno seguente Cosmo G. Sallustio
Salvemini venne da lui invitato a svolgere un ruolo attivo nellorganizzazione internazionale Pax Christi. Attivit che Salvemini accett e che continua a svolgere per lUnione Mondiale
degli Stati.

MISERICORDIA IO SONO
Presso leremo di Fove
(Aosta) dal 7 al 13 agosto
2016 la Domus Juventutis,
(Piccoli fratelli dellaccoglienza) ha proposto la settimana
biblico-eucaristica
intitolata: Misericordia IO
sono (Misericordia Durezza di cuore). Le giornate
di studio e di preghiera sono
state presiedute dal Vescovo
Mons. Domenico Sigalini
(nella foto). Nel corso della
settimana sono stati proposti
diversi seminari tra i quali
quelli di Piccolo fratello Filippo Traverso (Io sto alla
porta e busso La misericordia nelliconografia); di Madre Giorda (La misericordia attraverso sorella Josefa Menendez); di Alberto Di
Giglio (Bellezza e perdono nel cinema contemporaneo);
di Sorella Teresina Caffi (Lectio divine sulla misericordia); di Alberto Peratoner (La luce della misericordia
che illumina larte). Alle giornate di studio abbiamo collaborato insieme io e lo psicoanalista Michele Bianchi con
un seminario intitolato: Maria di Nazareth e Francesco
dAssisi per un suono povero Arte e Misericordia. A differenza del prof. Peratoner, che ha presentato una ricca ed
esaustiva rassegna di opere darte aventi per tema la misericordia in tutte le sue varie espressioni, Bianchi ed io ci
siamo sforzati di rovesciare il discorso al fine di aprire ad
una ricerca che possa portare a fare una esperienza del
suono povero. Infatti chi si voglia interrogare sul nesso tra
arte e misericordia non in maniera estrinseca non dovr cercare semplicemente opere che rappresentino il tema della
misericordia; ma dovr cominciare ad interrogarsi su come
sia possibile unarte essa stessa misericordiosa. Se misericordia significa il cuore di Dio aperto sulla miseria delluomo (Misereo: ho piet + cor gen. cordis: cuore), allora
unarte veramente aperta alla insondabile misericordia di
Dio deve essere unarte pronta a riconoscere la sua costitutiva miseria e povert per aprirsi ed aprirci al mistero dellamore di Dio per la sua creatura. Quindi per evitare il
pericolo idolatrico di ridurre a rappresentazione il mistero
dellamore di Dio e della miseria delluomo dobbiamo cominciare ad interrogarci su unarte costitutivamente povera.
Qui non vogliamo fare riferimento a quella corrente artistica riconosciuta, interpretata e promossa dal critico Germano Celant intorno agli anni Sessanta, ma vogliamo
piuttosto richiamarci alla figura di san Francesco ed al suo
modo di vivere la povert. Per Francesco la povert non era
un mezzo per raggiungere la perfezione (non faceva un discorso di tipo ascetico), ma era essa stessa la perfezione per
questo la povert vissuta dal santo si poteva sposare con la
perfetta letizia. Inoltre per la spiritualit francescana la povert non una mancanza, ma una ricchezza (nulla ho perci tutto possiedo). Ora unarte povera quellarte che
rinuncia alla sua maest, alla sua aura sacrale, al suo stesso
splendore; unarte che si spoglia della sua forma e dellarmonia, che allopera conferisce la sua perfezione ideale,
per mostrarsi nella sua nudit anche se senza impudicizia.
Unarte povera cerca di sciogliere o almeno allentare quello
stretto nodo che stringe in una invincibile sintesi la forma e
la materia dellopera per far emergere cos quello che con
specifico riferimento allopera di Alberto Burri potremmo
chiamare il materico cio qualcosa di non riassorbibile
dalla forma e dagli stessi valori compositivi dellopera.
Unarte povera con tutte le forze di cui dispone cerca di resistere (una resistenza etica prima ancora che estetica) al
suo diventare opera. Il materico proprio quelleccesso che
si apre allinterno dellopera (attraverso la sospensione incrociata del momento formale e del momento materiale) e
cos facendo rende possibile un diverso trascendimento rispetto a quello operato dalla forma e dal concetto ovvero
ci apre a quellinvisibile irriducibile a rappresentazione che
ancora oggi ci ostiniamo a chiamare mistero.
Stefano Valente

LATTUALIT, pag. 15

LA RUBRICA DEL PADRE


(a cura di Pierluigi Vignola)

DIO PERDONA SEMPRE I SUOI FIGLI


Il perdono di Dio non triste. Troppo spesso si presenta come una
vaga condiscendenza del creatore dinanzi agli errori della sua creatura. difficile capire che il perdono di Dio non che lespressione
della sua misericordia. La sua misericordia infinita che esiste come
volto di Dio, come la rivelazione, la manifestazione della sua natura
pi intima. Dio misericordia. Tutti i testi sulla misericordia di Dio
devono essere letti non come la sua azione ma come il suo essere.
La conseguenza che dinanzi a Dio non dobbiamo mai trattare per
ottenere il suo perdono ma toccare il suo cuore appellandoci alla
sua misericordia e al suo amore. La liturgia di questa domenica ci
presenta tre momenti dellesercizio della misericordia di Dio. Il peccato collettivo e la misericordia. Nella Bibbia ci viene presentato il
peccato del popolo di Israele che costruisce il vitello doro. Il vitello
doro il ritorna agli idoli la rinascita dellidolatria. linsulto a
Dio per eccellenza e non ci sono circostanze attenuanti. Israele ha
bisogno di vedere e di toccare un Dio mentre il loro Dio si presenta
come qualcosa di evanescente e di irreale, come una colonna di
fuoco. Mos non teme: fa appello alla misericordia di Dio. Signore, tu hai amato questo popolo e la amerai ancora. Mos non
negozia il perdono Rinuncia al male che hai voluto fare al tuo popolo Ma fa appello alla natura stessa di Dio che deve rispettare la
sua natura profonda, il suo essere reale che amore. Un peccatore
ritorna attraverso la misericordia. San Paolo ci ricorda di lui stesso
quale bestemmiatore e persecutore della dottrina evangelica e dei
discepoli di Ges. Era lui che conservava gli abiti di quelli che lapidavano Stefano, era lui che aveva chiesto il mandato ufficiale di
perseguitare i discepoli di Cristo. Non c dubbio sulla sua vocazione di persecutore. questuomo che Cristo ha scelto per diventare suo apostolo. Paolo non si mai convertito: stato
conquistato dopo essere stato sedotto. Per quale motivo? Perch
Cristo venuto nel mondo a salvare i peccatori E io, commenta
Paolo, sono il primo dei peccatori E questo senza alcun suo merito.
La sincerit che hanno fatto del persecutore un apostolo. la sua
condizione di peccatore, oggetto di una misericordia facendo di lui
il primo esempio di coloro che credono in Lui per la vita eterna.
La gioia delluomo riconciliato. Ges accoglie i peccatori, non li
giudica non li condanna e mangia con loro. E le parabole cosiddette
della misericordia parlano meno di peccato, di perdono e di penitenza che di gioia. La misericordia pi che un cammino verso la
penitenza una via regale verso la gioia. La pecorella smarrita e ritrovata: rallegratevi con me. La moneta ricuperata nella penombra:
venite a festeggiare con me. La gioia degli angeli e degli uomini
sono sempre superiori alla conversione e anche alla penitenza del
pi indurito dei peccatori. Il perdono di Dio non triste ne giuridico
ne giudiziario! leffervescenza creatrice di gioia: possiamo concludere che la misericordia del Signore la principale causa della
gioia cristiana. Un popolo idolatra ha scoperto che lamore del Signore per lui era superiore al suo peccato. Paolo ha capito che se era
diventato apostolo con la gioia di servire Ges perch era peccatore e come tale pi particolarmente amato da Cristo che era venuto per salvare i peccatori.
SANTA TERESA DI CALCUTTA
La chiesa ha canonizzato Teresa di Calcutta. Cosa vuol dire? Non tanto che possiamo accendergli le candele o fargli la
festa ma riconosce che la vita di Madre
Teresa stata secondo il Vangelo, se vuoi
sapere cos il Vangelo puoi guardare a
Lei che ne stata lincarnazione. Ecco
perch il Papa, quando canonizza qualcuno, compie il pi alto gesto di evangelizzazione. Madre Teresa Vangelo.
Oggi risuona in tutte le chiesa una parola
che sembra estranea a questa circostanza
chi non odia il padre, la madrenon
pu essere mio discepolo. Ovviamente
odiare sta per preferire a Dio la madre,
il padre ecc. Eppure in questo apparente
controsenso c la spiegazione di tutta la grandezza di questa umile
donna che stata chiamata da tutti madre e che davvero pu essere
considerata madre universale. Come possibile che una donna, una
suora che lavorava in India come insegnante ad un certo punto lasci
tutto e vada a vivere tra i pi poveri dei poveri a condividere la loro
vita. Che un giovane come Francesco di Assisi, di cui si fa la festa
proprio il 4 ottobre, lasci i suoi beni per andare a vivere con i poveri, preferire i lebbrosi allallegra compagnia dei suoi coetanei?
Sappiamo tutti quanto i malati siano pesanti e ingombranti, come si
spiega che Camillo de Lellis, il Cottolengo, li preferiscano e dedichino la vita al loro servizio. E in questi casi non si tratta di persone
che si mettono a servizio, come daltra parte fanno i medici, ma ne
condividono la vita, cio offrono il loro amore che il primo atto
di carit che ciascuno attende. Non tanto cristiano accogliere i bisognosi e soccorrerli, lo fa anche la chiesa con lotto per mille e le
organizzazioni che accolgono i profughi incassando trenta euro per
giorno a persona, ma cristiano amare questi bisognosi e far percepire loro che quello che facciamo per loro lo facciamo per amore,
perch gli vogliamo bene. Questo cristiano, questo lamore cristiano. possibile? Madre Teresa ne la prova. Come ha fatto ad
amare di un amore preferenziale i pi poveri dei poveri, quelli che
tutti gli altri scartano, i veri emarginati da tutti? Si verificato in Lei
il miracolo cristiano. Ha amato Dio con tutto il cuore, con tutta,
lanima e con tutte le forze, quindi preferendolo a tutto, padre,
madre, fratelli, sorelle ecc ecc e Dio le ha donato il suo Amore,
cio ha riempito il suo cuore totalmente vuoto da tutto del Suo
Santo Spirito che lha resa capace di amare come ama Dio, cio di
un amore infinito, non condizionato dalle passioni umane e neppure circoscritto dalla carne, come avviene necessariamente per
ogni mamma, per cui tutti possono chiamarla Madre come Charles
de Foucauld fu chiamato fratello universale. Quando un cristiano
realizza il primo comandamento, Dio lo rende capace di realizzare
il secondo che simile al primo, cio non soltanto amare Dio come
se stesso ma pi di se stesso come ha fatto Ges. Ho avuto la grazia di conoscere Madre Teresa. Questa semplice ragazza macedone
Dio lha condotta per vie misteriose a diventare Madre universale
e modello di come si ama Dio e i fratelli: lha fatta vangelo vivente.
Oltre che pregarla non possiamo non provare una grande nostalgia
di Lei, di essere come Lei. Proprio Lei ci insegna non ad amare ma,
come diceva, a diventare amore: essere tutti di Dio per essere anche
tutti dei fratelli. Nella Costituzioni delle sue suore si legge che ogni
Missionaria della Carit ha il dovere di due ore al giorno di adorazione dellEucarestia perch se non si riconosce Ges nellEucarestia non si pu riconoscerlo nei poveri. Dio vuole amare luomo
attraverso il cuore dei fratelli che si donano completamente a Lui.
Madre Teresa ci ha aperto la strada: Dio non egoista che tiene per
se il nostro amore ma chi lo ama totalmente preferendolo a tuto lo
rende capace dellampiezza del suo amore. Il cristianesimo tutto
un gioco di amore.

LATTUALIT, pag. 16

LATTUALIT
Editore: Movimento G. Salvemini, fondato nel 1962
Direzione: Via Lorenzo il Magnifico 25
00013 Fonte Nuova (Roma)

Direttore responsabile
Sen. Prof. C. G. S. Salvemini
(Vice Governatore
dellUnione Mondiale degli Stati)

(cell. 347.0333846)
Vice Direttore Editors:
Florinda Battiloro

Vice direttori:
Adalgisa Biondi,
Paolo Macali,
Liliana Speranza,
COMITATO DI REDAZIONE

Elena Andreoli, Antonio Bartalotta,


Lisa Biasci, Biagio Bonetti, Liana Botticelli, Gianfederico Brocco, Emiliano
Caruso, Valentina Cerenza, Mario Coletti, Antonietta Del-Bue Prencipe, Nicoletta Di Bello, Stefano Di Marino,
Michele Forte, Diego e Ignazio Gattuccio, Marina Giudicissi, Fiorella Ialongo,
Andrea Lando, Antonluca Lando, Pier
Luigi Lando, Giovanni Maggi, Alessandro Massimi, Maria Rosa Nicastri,
Lucilla Petrelli, Aurora Simone Massimi, Liliana Speranza, Stefano Valente,
Nico Valerio.

N. 10

Comitato dOnore
del periodico LAttualit
(in ordine alfabetico)

Sen. Dott. Bruno Amoroso; Dott. Antonietta Anzalone


(pubblicista); On. Alfredo Arpaia (Presidente Lega Italiana Diritti dellUomo); Prof. Giuseppe Bellisario
(cardiologo); Prof. Giorgio Bosco (Ambasciatore);
Dott. Liana Botticelli (Dama Comm. S. Sepolcro);
Dott. Filippo Chillemi (Dir. Nuova Impronta); Prof.
Ferruccio Ciavatta (Docente universitario); Conte
Prof. Fernando Crociani Baglioni; Prof. Francesco
DEpiscopo (Doc. Universit Federico II, Napoli);
Prof. Claudio De Rose (Presidente Onorario Corte dei
Conti); Prof. Francesca Ferragine (Psichiatra-Psicoterapeuta); Sen. Pietro Fratantaro (Governatore dellU.M.S.); Sen. Diego Gattuccio; Don Riccardo
Giordani (Duca di Willemburg); Prof. Pierluigi Lando
(psichiatra); On. Albano Laporta; Amm. Stefano Madonna; Sen. Col. Giancarlo Martini; On. Pasquale
Moncada; Dottt. Carmelo Monello di Borsod (pubblicista);Sen. Gen. Prof. Stefano Murace (Marchese di
Costaviola della Magna Grecia); Gen. Enrico Muzi
(Guardia di Finanza); Gen. C. A. Rocco Panunzi;
Comm. Dott. Rodolfo Ricottini (medico chirurgo);
Prof. Tito Lucrezio Rizzo (Consigliere Capo Servizi
del Quirinale); Prof. Natale Santucci (neurochirurgo);
Comm. Giancarlo Serafini (Lions Roma Palatinum);
Gen. C.A. Bruno Simeone; Prof. Giulio Tarro (Scienziato, PhD-Md); Gen. CC. Raffaele Vacca; Dott. Salvatore Veltri (Direttore Attualita.it).

Collaboratori Regionali
Lombardia: Ferruccio Ciavatta.
Piemonte: Nino Nemo.
Valle DAosta: Pietro Buttiglieri.
Trentino-Alto Adige:G. Giordani, Lara Cavaliere.
Friuli-Venezia Giulia: Pietro Jacono
Veneto: Raffaele Cecconi, Mattia N. Scavo.
Liguria: Carmela De Nitto.
Emilia Romagna:Maurizio Bellavista
Toscana: Silvia Renzi.
Marche: Ivo Costamagna.
Umbria: Cosimo Roberto Vento
Lazio: Lucilla Petrelli, Antonio Bartalotta.
Campania: Florinda Battiloro.
Abruzzo: Maria Assunta d Frassine.
Molise: Maria Cristina Bernardo.
Puglia:Mariannina Sponzilli.
Basilicata: Pierluigi Vignola, Giovanni Di Lena.
Calabria:Antonio Bartalotta, Michele Biafora.
Sicilia:Albano Laporta, Giuseppe Canale.
Sardegna: Annamaria Chirigoni.
CORRISPONDENTI DALLESTERO

Argentina: Rosa Cecconi


Belgio:Francis e Richard Dessart, Francoise Vercruysse
Bolivia: Emma Rosario Iman
Canada: Giuseppe Cannizzaro
Cina: Pietro Fiocchi
Costarica: Olga Coll
Croazia: Sania Mihalina
Federazione Russa e C.S.I.: Pietro Fiocchi
Francia: Jean Claude Leroy, Jean Pierre Duriel
Germania: Giancarlo Sordon
Gran Bretagna: E. Caprarella, C. Di Massimo
Olanda: Teresa Van Der Hallen, Tosca Poggialini
Portogallo: Maria Rego
Romania: Eugen Evu
Serbia: Dubravka Stegnjaic
Spagna: Maria Jos Vidal Vidal
Slovacchia: Marina Hostacna
Ucraina: Nataliya Kudryk
Usa: Teresinka Pereira, Maristella Santambrogio
Stampa:
digitaledigitale srl
Via Emilio Salgari 14/16 - Roma

Attivit editoriale di natura


non commerciale
(art. 4, D.P.R. 26/10/72,
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solo per i praticanti pubblicisti e per i corrispondenti dallestero.

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IL VINO ROSSO DISTRUGGE


LE CELLULE TUMORALI
I Greci furono particolarmente attratti dal vino tanto da dedicargli una Divinit particolare: Dionisio. Basti ricordare
lepisodio di Ulisse e Polifemo, cantato da Omero, nellOdissea libro IX. Essi furono capaci di attuare una mirabile sintesi delle conoscenze del tempo, di assimilarle e
migliorarle perfezionando le tecniche di impianto, di allevamento, di potatura e vinificazione. Furono insuperabili
nel riuscire a coniugare felicemente le qualit dei vitigni
con le caratteristiche del terreno. Erano circa 90 le variet
di viti conosciute e coltivate dai Greci. Dal vino rosso una
sostanza, contenuta nelle bucce delluva nera,capace di
proteggere gli anici dai raggi ultravioletti, stata denominata cianadin 3 - rutinoside (C 3-R). Secondo esperimenti
in corso, questa sostanza capace di uccidere le cellule tumorali della leucemia e del linfoma. Secondo i ricercatori
essa una sostanza capace di aggredire e distruggere le cellule tumorali senza danneggiare quelle sane. Se si dovesse
arrivare alluso della (C-3-R) nel trattamento contro il tumore questa dovrebbe essere sintetizzata artificialmente non essendo sufficienti
le quantit presenti nel vino. I ricercatori
sono molto ottimisti sulla sua efficacia, e
consigliano di bere ad ogni pasto un bicchiere di vino rosso , poich risulta anticancerogeno, antiossidante antimicrobico,
regolatore dellaggregazione piastrinica, con
conseguente riduzione delle malattie e dei rischi
cardiovascolari.
Liana Botticelli

OTTOBRE 2016

CAPITAN TOTTI, UNA LEGGENDA


Lo chiamano lottavo Re di Roma. Per i romani, e non solo, Francesco Totti una leggenda, un mito incontrastato nel panorama
calcistico mondiale. Francesco Totti, quarantanni. Il campione dei campioni. Ogni sua
entrata in campo un successo, risolve una
partita. In campo fa sempre la differenza.
Porta la Roma alla vittoria, anche quando
sembra che non ci sia pi nulla da fare, che
tutto sia perduto. Tutto il mondo ce lo invidia. In tanti hanno provato, senza riuscirci, a
comprarlo offrendogli cifre da capogiro. Lui
rimasto sempre fedele alla sua Roma. Un
bravo ragazzo. Anche nella vita privata da
prendere come esempio. Sposato da pi di
dieci anni. Padre tenero e amorevole di tre
figli. Mai una parola fuori posto contro chicchessia. Mai un comportamento sconveniente. Lontano dai riflettori e dal gossip quando
non in campo. Entrato nella storia del calcio e nei cuori dei suoi tifosi. Altruista, generoso. Sempre pronto a regalare un sorriso ai suoi tifosi. Sempre pronto ad aiutare chi soffre, chi in difficolt. Innumerevoli sono le iniziative benefiche messe in atto da Capitan
Totti e la maggior parte neanche note al grande pubblico. Capitan Totti, facci ancora sognare.
Maria Rita Orr

TORNEO BEPPE VIOLA: EMBLEMA DI SPORTIVIT


La Champions League del calcio giovanile, il prestigioso
Torneo Beppe Viola, giunto oramai alla XXXIII edizione, che ha visto contendersi il titolo lOstiamare e il
Ladispoli. Il Ladispoli secondo a testa alta! Anche nella finale le due squadre avversarie hanno rispettato a fine partita i saluti a centro campo previsti da regolamento. Saluti
fortemente voluti dagli organizzatori del torneo ed emblema di correttezza, lealt, sportivit e rispetto dellavversario e soprattutto di contrasto alla violenza. Il
Ladispoli, seppur battutosi come un leone, non ce lha
fatta a portare a casa il risultato e ha dovuto cedere lambito trofeo allOstiamare, che per la seconda volta nella
storia del torneo, la prima nel 1987, scrive il suo nome nellalbo doro, decretandosi vincitrice con grande soddisfazione dei suoi giocatori ed allenatori. I nostri complimenti vanno
non solo ai vincitori per aver portato a casa la vittoria, ma anche a tutti i partecipanti ed organizzatori per averci fatto assistere a competizioni sane.
Maria Rita Orr

DALLA FINANZA... ALLA VIGNA


Emanuele Dianetti non un vignaiolo qualunque, il suo campo la finanza, ma il vino
la sua pi grande passione. I corsi da sommelier, il confronto con altri produttori, tenacia, determinazione e la sua grande passione, lo hanno portato nel 2006 ad occuparsi,
insieme allesperienza di mamma Giuliana, dei vigneti di famiglia. Lazienda si trova a
Carassai, nel cuore della Val Menocchia, zona intermedia tra il mare Adriatico ed i monti
Sibillini, qui le calde brezze marine diurne si alternano alle fredde correnti notturne creando un microclima ideale per la crescita ottimale di un vitigno di qualit. I 2 ettari di vigneto esposti a sud, sud-ovest sono a 150/200 metri sul livello del mare, su terreni ricchi
di limo, sabbia ed argilla misti a calcare e ghiaia, accolgono prevalentemente vitigni di
Pecorino, rossi di Montepulciano e Sangiovese. La conduzione del vigneto biologica,
le operazioni sono rigorosamente manuali, non si effettua alcun diserbo. La qualit dei
vini di Emanuele in crescita continua, interessante il Pecorino Vignagiulia con il suo
naso di fiori bianchi erbette ed anice, buona mineralita in bocca, buona struttura e piacevole persistenza. Sorprendente LOffida Rosso Docg 2013, naso di frutti rossi maturi,
speziatura intensa di cioccolato, tabacco e chiodi di garofano, in bocca rotondo con
una bella struttura, una buona scorrevolezza e persistenza. Meno complesso ma di ottima beva il Rosso Piceno Sangiovese IoPiceno, bel frutto rosso vivace al naso e
beva fresca ed appagante in bocca.
Daisy Alessio

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