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Il territorio americano era popolato da etnie diverse tra cui

le principali sono gli aztechi, i maya, e gli inca. Sono dei


popoli con abitudini e religioni diversi tra loro; essi erano
accomunati da alcuni elementi fondamentali, uno dei quali
che nessuno di questi popoli aveva mai visto un europeo.
Larrivo dei conquistadores, dunque, fu visto come un
evento inaspettato che stato interpretato e vissuto dalle
varie popolazioni in modo diverso in relazione alla cultura
degli stessi. Sono due le etnie in particolare che
prenderemo in considerazione, entrambe popolanti la stessa
zona (Messico), che sono i Maya e gli Aztechi i quali poi si
mischieranno. I Maya avevano una cultura dal punto di vista
tecnologico molto arretrata, poich essi vivevano in maniera
semplice; non conoscevano infatti oggetti come la ruota.
Essi credevano in un gruppo di divinit legate a fenomeni
atmosferici e a tutto ci che riguarda il ciclo vivente della
Terra e la divinit considerata da loro pi importante il
cos detto serpente-piumato. Questa popolazione era
stata sconfitta in battaglia dagli aztechi, ma credenza locale
era che in realt la loro sconfitta fosse stata solo una
conseguenza della sconfitta dei loro dei (in particolare del
serpente-piumato) contro quelli nemici, e che quindi si
trattasse di una guerra fra divinit con ricadute
sullumanit. Gli aztechi, che al contrario dei maya erano
ben pi evoluti, avevano come divinit principale il Sole;
essi credevano che il Sole rischiava ogni sera di morire,
perch nella loro visione del mondo, il tramonto indicava il
fatto che il sole si stesse dissanguando; era un problema
molto serio per loro, convinti che da un momento allaltro
lintera umanit potrebbe trovarsi nelle tenebre eterne.
Questo rischio era pi alto in determinati momenti
astronomici, che corrispondevano a dei cicli di 52 anni;
questo, secondo loro, avveniva per lira del dio serpentepiumato, il quale tornava per vendicarsi della sconfitta
attaccando il dio Sole, nel momento di maggiore debolezza.
La religione degli aztechi provvedeva tramite vere e proprie
trasfusioni di sangue; vi erano delle processioni in cui
uomini si sacrificavano e versavano il proprio sangue per
donarlo al dio Sole affinch riuscisse a sopravvivere (questi
uomini venivano posti su di un altare a forma convessa,

affinch il torace riuscisse a sporgere, venivano squartati


dallo sterno e si strappava via il cuore); pi luomo
sacrificato era forte, coraggioso, virile pi si immaginava
che il suo sangue potesse avere maggiori effetti curativi sul
Sole, per questo, quindi, gli aztechi si privarono di tutti i
loro uomini migliori. Nel momento in cui arrivano i
conquistadores spagnoli, che in quella zona arrivarono
capeggiati da un uomo che si chiamava Fernn Cortes, gli
aztechi si ritrovarono a difendersi con quelli che erano
uomini comuni, poich privi di guerrieri. Il primo sbarco dei
conquistadores, inoltre, avvenne al 52 anno del ciclo, e
quindi un momento in cui i sacrifici erano pi frequenti; gli
aztechi perci scambiarono questi con emissari del
serpente-piumato, arrivati per sconfiggerli, convinzione
aiutata dal colore della pelle diverso e dai vestiti che
indossavano, diversi dai loro, e anche dalle armi che
avevano, che erano armi da fuoco che davano loro la
capacit di uccidere a distanza, cosa che risultava
completamente estranea e soprannaturale a queste
popolazioni. Altro fattore che contribu a questa convinzione
erano i cavalli, animale sconosciuto ai nativi americani, e
vedere uomini su di essi fece creder loro che essi fossero un
tuttuno con gli animali, come una sorta di centauri. Anche
se gli spagnoli non erano numerosi, seppero trarre molto
profitto dello sbandamento degli aztechi per fare strage
della popolazione; il loro re, Montezuma, era sia capo
politico che religioso della comunit; egli tendeva a dare a
fattori divini e soprannaturali tutto ci che stava accadendo,
causando una mancanza di difesa da parte del suo popolo,
poich convinto di essere impotente contro tale divinit. Il
loro capo quindi anzich organizzare una resistenza, seppe
soltanto confondere il suo popolo; gli aztechi, infatti,
decideranno poi di ucciderlo, rimanendo per senza
organizzazione e fu cos che gli spagnoli, che non erano
altro che ex-carcerati (con la promessa della libert una
volta tornati in patria), si impadronirono dei territori. Stesse
conseguenze si ebbero in una parte pi meridionale
dellAmerica (il Peru) in cui era stanziata la popolazione
degli inca (questo non era il nome del popolo ma era il titolo
del re; i conquistadores si convinsero che tutti si

chiamassero
incas).
Questa
era
una
popolazione
completamente isolata dal mondo, poich non entrava
affatto in contatto con altre, visto il luogo riparato in cui
vivevano; essi vivevano in un economia agricola molto
semplice, caratterizzata da una sorta di comunismo: ogni
gruppo di famiglie che si stanziava in un villaggio dava la
gran parte del prodotto della terra al re, il quale poi
distribuiva questo in parti uguali a tutti i villaggi (cosa che
caus una mancanza di commercio e uso del denaro). La
famiglia reale era una famiglia in cui ci si sposava tra
fratelli, perch la religiosit affermava che era una sorta di
sacrilegio entrare a contatto con un inca, visto che erano
considerati una sorta di semidei; per una persona normale,
dunque, toccarli sarebbe stato un sacrilegio e di
conseguenza i reali si riproducevano tra loro. Gli inca,
proprio per questo, non erano dei veri e propri intellettuali e
non avevano una situazione salutare delle migliori, e questo
fece s che, una volta arrivati gli europei, non capirono la
minaccia che in realt rappresentavano. Invece di
contrastare i nemici, perci, essi tesero a rientrare sempre
di pi nella Cordigliera delle Ande e nascondersi, cosa che si
rivel essere lunica difesa possibile, poich gli europei non
riuscirono a raggiungerli (riuscirono a sopravvivere per
secoli, poich nascosti, nonostante lAmerica fosse ormai
sotto il controllo spagnolo). Gli spagnoli cercarono fino
allultimo di invaderli, visto che il territorio in cui essi
stanziavano era ricchissimo doro; i primi tentativi
riuscirono, infatti le prime navi che tornavano dallAmerica
erano cariche di ricchezze, anche perch allinizio raccolsero
loro gi scavato dagli inca; una volta finito, essi dovettero
usufruire degli schiavi neri per raccoglierlo, perch gli
spagnoli erano troppo pochi, i nativi si nascondevano e non
avevano la salute per lavorare ai ritmi richiesti; fu cos che
nacque la tratta neri.