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Cronaca

Economia

Estorsione: 44enne
condannato
anche in Appello

Vigilantes in piazza
Senza stipendio
da settembre
A pagina due

Quotidiano della Provincia di Siracusa

A pagina cinque

Sicilia

mail: libertasicilia@gmail.com
Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987
sabato 20 dicembre 2014 Anno XXVII N. 294 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 0,50
www.libertasicilia.it

Economia. Limprenditore russo Alekperov decide di andare a Roma

Corpo in processione

Investimenti bloccati Santa Lucia


oggi lOttava
Isab si rivolge a Renzi per la storia
Dopo che da Palermo non sono arrivate risposte
di Salvatore Maiorca

igiene urbana

Progetti e investimenti
bloccati per lo sviluppo della zona industriale. Sono stati annunciati
da tempo. Ma le aziende
tengono tutto in stand by.
Non soltanto per la crisi.
Ma anche, forse soprattutto, perch vogliono stare
a vedere latteggiamento
delle istituzioni e del territorio nei loro confronti.
La denuncia stata lanciata nel corso dei lavori.

Sbloccato
il bando
di gara

Il

nuovo appalto per il


servizio di raccolta e
smaltimento dei rifiuti
solidi urbani di Siracusa
va verso la sua piena attuazione. E novit di
queste ultime ore, attesa
da diversi anni, che per
quanto riguarda il servizio di igiene urbana proprio gioved scorso lUrega, l'Ufficio regionale per
l'espletamento di gare per
l'appalto di lavori pubblici, ha dato il via libera al
nuovo bando di gara e ha
fissato al 19 marzo il termine per la presentazione
delle offerte.
A pagina sette

A pagina dodici

SPETTACOLI

Scelti
i tre
registi
Sono

il sindaco

Scommesse
in campo
per Garozzo

Moni Ovadia per


Le Supplici di Eschilo,
Federico Tiezzi per Ifigenia in Aulide .

l sindaco ha tracciato
il bilancio dellultimo
anno della sua amministrazione.

A pagina quattro

A pagina sei

CRONACA

161 mila
immigrati
in due anni

ono 161 mila gli immigrati sbarcati in Sicilia dal


2012 al 2014. Nello stesso
periodo, per, il Canale di
Sicilia ha inghiottito complessivamente 500 persone, tra cui molti bambini,

uova giornata storica per la citt di Siracusa che


oggi si prepara ad una nuova e affollata processione
in occasione dellOttava di Santa Lucia. Il simulacro
della patrona della citt torna in Cattedrale, accompagnata lungo il percorso da migliaia di fedeli.

A pagina quattro

A pagina due

Raccolti giocattoli
per i bimbi bisognosi
Presso la Circoscrizione Ortigia di
Siracusa sita in piazza Minerva avvenuta la consegna frutto
della raccolta giocattoli promossa.
A pagina tre

Cronaca di Siracusa 2
CITTA

In rimborso
le bollette
dellacqua
a Siracusa

Sicilia 20 dicembre 2014, sabato

La Curatela Fallimentare della SAI8 S.p.A.

comunica che sono stati avviati i rimborsi


per gli utenti che hanno ricevuto le bollette
dellacqua di chiusura dellesercizio provvisorio a credito.
Entro la fine di dicembre saranno eseguiti
i rimborsi per le richieste presentate alla
data del 31 ottobre, esitate positivamente
dagli uffici, detratti gli importi per even-

20 dicembre 2014, sabato

tuali morosit pregresse; a gennaio 2015 saranno


istruite ed esitate le rimanenti richieste. Saranno
inoltre rimborsate le somme versate al Fallimento
SAI8 S.p.A. per allacci non eseguiti per conclusione
dellesercizio provvisorio. La Curatela informa
inoltre che gli uffici di Siracusa, viale Santa Panagia 141/E primo piano, rimarranno chiusi, per le
festivit natalizie, nei giorni 24, 31 dicembre e 2
gennaio del prossimo anno.

uova giornata storica per la citt di


Siracusa che oggi si
prepara ad una nuova e affollata processione in occasione
dellOttava di Santa
Lucia. Il simulacro
della patrona della citt torna in Cattedrale,
accompagnata lungo il percorso da
migliaia di fedeli.
Questanno una im-

portante novit, una


inedita processione
in quanto il simulacro non rimarr da
solo poich ad aprire
la processione sar
la teca con le spoglie
mortali di Lucia.
Il corpo della Santa
verr condotto a spalla dalle portatrici che
si daranno il cambio,
lungo il cammino,
con i devoti di Car-

lentini. La seconda
novit riguarda il percorso: eliminati i passaggi in Santuario e in
ospedale perch gi
effettuati lo scorso 14
dicembre. Questo il
percorso modificato:
via Ragusa, via Dinologo, Piazza della Vittoria, via Di Natale,
Corso Gelone, lungo
il quale il Simulacro
sar portato da perso-

Qui sopra, la teca con le spoglie mortali di santa Lucia.

nale del Comando dei


Vigili del Fuoco di
Siracusa, via Catania
e Corso Umberto I.
Sul ponte Umbertino
verr eseguito il tradizionale spettacolo
pirotecnico. La processione proseguir
per Piazza Pancali,
Corso Matteotti, via
Roma, Piazza Minerva e Piazza Duomo.
In occasione dellot-

tava di Santa Lucia,


domani sabato 20 dicembre viene anticipata la Ztl in Ortigia:
entrer in vigore, infatti alle 11, con termine alle 2 di domenica 21.
Cambia anche la viabilit in Ortigia, come
ci spiega nellintervista con lassessore
alla viabilit, Antonio Grasso. Per non

In piazza la protesta
delle guardie giurate
particolari della Cia

stanchi di aspettare - afferma il rappresentante sindacale di categoria - Io e i


miei colleghi abbiamo appena smontato
dal turno di notte per essere qui in strada a fare sentire la nostra lamentela. Ne
avremmo fatto certamente a meno ma
purtroppo, in assenza di certezze e di risposte, ci vediamo costretti a fare anche
questo. I rappresentanti dellazienda non si sono presentati alla riunione
convocata presso il Comune di Siracusa
qualche giorno fa. Adesso stato fissato
un nuovo incontro per luned prossimo
nel corso del quale si spera di arrivare
a una soluzione definitiva della vicenda
con il pagamento di almeno una parte
delle spettanze. Ci dicono di stringere

mattina un sit-in davanti alla Prefettura, contro la circolare, datata 24 novembre 2014, del Ministero del Lavoro con cui viene revocata - con effetto retroattivo a partire dal 3 agosto - la mobilit in deroga. In Sicilia sono circa
5mila i lavoratori interessati, in provincia di Siracusa 425. Di questo abbiamo
parlato con il prefetto Armando Gradone, che ci ha ricevuti, al quale abbia-

mo chiesto la sua intermediazione affinch sia garantita la copertura


finanziaria degli ammortizzatori autorizzati e che tutte le richieste
pervenute allUfficio provinciale del Lavoro , al momento congelate
e che riguardano altre centinaia di lavoratori, vengano sbloccate. Al
prefetto abbiamo chiesto di intervenire allAssessorato regionale al
Lavoro affinch sfrutti la possibilit di accedere ai fondi strutturali
europei, che hanno una copertura di 240 milioni di euro, 150 dei quali andrebbero a coprire la mobilit in deroga. E una vera urgenza ed
emergenza: basti capire che con leffetto della circolare ministeriale,
non solo le famiglie non percepirebbero pi lammortizzatore.

Scelti i registi dei tre


spettacoli classici

lamentano diverse spettanze arretrate

anno inscenato una manifestazione di protesta dapprima davanti


alla sede dellagenzia, poi in piazza
Duomo dinanzi al palazzo Vermexio,
per completare la giornata in piazza
Archimede davanti alla Prefettura.
Sono le guardie giurate particolari,
dipendenti della Cia, societ di Catania che dal settembre scorso ha rilevato il servizio di vigilanza presso gli
uffici dellAsp 8 e davanti al palazzo
di Giustizia di Siracusa dalla societ
Security. Da allora non percepiscono lo stipendio e si dicono parecchio
contrariati per non avere avuto alcuna risposta dallazienda se non quella
di attendere ancora per poco. Siamo

Come nelle altre province, anche a Siracusa la Cgil ha organizzato questa

Cronaca di Siracusa

SPETTACOLI. si tratta di Moni Ovaida, federico tiezzi e paolo magelli

oggi si celebra lottava della patrona

Simulacro
e spoglie
di s. Lucia
in processione

Mobilit in deroga: la Cgil


si mobilita anche a Siracusa

Sicilia 3

i denti, che tra poco tutto si rimette in


ordine - affermano i lavoratori - Ma non
ne possiamo pi di questa situazione e
con lavvicinarsi del Natale la nostra situazione davvero tragica. Gli enti pubblici sostengono di aere pagato regolarmente il servizio alla ditta, ma a noi in
tasca non arrivato un solo centesimo.
Anzi, ci sono tredici nostri colleghi
che, preoccupati di perdere il posto di
lavoro, hanno deciso di non essere qui
con noi a protestare e addirittura sono
pronti anche a rinunciare alle mensilit
fino a oggi maturate pur di ricominciare
da capo e conservare il posto di lavoro.
Ma che posto mai questo se alla fine
nemmeno di pagano?.

ingolfare il centro
storico, al parcheggio
Von Platen collegato con i bus elettrici
ai punti caldi della
processione torna
il biglietto unico: 5
euro per lasciare lauto lintera giornata,
3 euro per la mezza
giornata. La Cattedrale sar aperta dalle ore
6 alle ore 24. Alle ore
9: Celebrazione Eucaristica presieduta da
Mons. Salvatore Pappalardo, Arcivescovo
di Siracusa in occasione della giornata di
ringraziamento.
Domani in cattedrale alle ore 11 Celebrazione eucaristica
presieduta da Mons.
Salvatore
Gristina,
Arcivescovo di Catania, animata dal Circolo S. Lucia e dalla Schola Cantorum
Maria SS. Immacolata della Chiesa Madre di Belpasso.
Ore 17: Preghiera animata dalla Parrocchia
Ortodossa
Romena
dei Santi Paolo e Lucia di Siracusa.
Ore 19: Celebrazione
eucaristica presieduta
da Mons. Card. Paolo
Romeo, Arcivescovo di Palermo con il
saluto della citt alla
Reliquia del corpo di
Santa Lucia.

La decisione presa
dal consiglio damminisrazione dello
Istituto nazionale
del dramma antico
Sono

Moni Ovadia per


Le Supplici di Eschilo,
Federico Tiezzi per Ifigenia in Aulide di Euripide e
Paolo Magelli per Medea
di Seneca i registi scelti per
il cinquantunesimo ciclo di
spettacoli classici in programma al Teatro greco di
Siracusa dal 15 maggio al
28 giugno. E la decisione
presa dal consiglio damministrazione della Fondazione Inda presieduto da
Giancarlo Garozzo e composto anche da Walter Pagliaro, Paolo Giansiracusa,
Arnaldo Colasanti e Antonio Presti.
La scelta dei registi non
mai facile ha dichiarato
il presidente Garozzo ma
insieme al consiglio damministrazione abbiamo voluto individuare nomi prestigiosi che possano portare
grande qualit nellallestimento del cinquantunesimo
ciclo di spettacoli classici.

In foto, Moni Ovadia, Federico Tiezzi e Paolo Magelli.

Sono tutte figure di grande


valore, da Moni Ovadia che
ha dedicato unintera carriera a temi quali la pace e
lintegrazione tra le culture,
a Federico Tiezzi e Paolo
Magelli, figure di spessore
internazionale. Sono certo
che insieme a loro potremo
portare in scena una stagione indimenticabile offrendo
grandi emozioni agli spettatori che decideranno di
assistere agli spettacoli al
Teatro Greco.
Moni Ovadia uno dei pi
prestigiosi e popolari uomini di culturale della scena
italiana. Il suo teatro mu-

sicale, ispirato alla cultura


yiddish considerato unico
nel suo genere, non solo in
Italia ma in tutta Europa.
Moni Ovadia anche noto
per il costante impegno
politico e civile a sostegno
dei diritti e delle pace. Nel
2012 ha ricevuto il premio
del presidente della Repubblica per la carriera artistica
dedicata ai temi della pace e
dellintegrazione delle culture. Sempre la Presidenza
della Repubblica, nel 2009,
gli ha assegnato il premio
De Sica alla carriera per il
teatro.
Federico Tiezzi uno dei

pi apprezzati registi e
drammaturghi italiani. Ha
fatto della sperimentazione
una vera e propria linea guida della propria carriera iniziata da giovanissimo visto
che a soli 16 anni ha scritto
il primo testo teatrale, ispirato al Teatro dellassurdo.
La compagnia fondata nel
1979, Il Carrozzone, ha
vinto il Premio Ubu come
miglior compagnia sperimentale italiana. Nelle sue
opere ha sempre portato
avanti unapprofondita ricerca sul linguaggio spaziando non solo tra le varie
forme di teatro ma attingen-

in primo piano la circoscrizione ortigia

Raccolti giocattoli per i bimbi bisognosi


Presso la Circoscrizione Ortigia di Siracusa sita in

piazza Minerva avvenuta la consegna frutto della raccolta giocattoli promossa dallo stesso Consiglio Circoscrizionale. Il Consiglio di Circoscrizione
Ortigia ringrazia tutti coloro che, dimostrando sensibilit e partecipazione, si sono mobilitati per la raccolta.
I giocattoli raccolti sono stati consegnati ad Antonella
Quattropani dellAssociazione La Bacchetta Magica e
alla dottoressa Rosanna Ramondetta Presidente della

Cooperativa Sociale Palmares. Quattropani e Ramondetta: Ringraziamo il Consiglio di Circoscrizione Ortigia


per aver collaborato allEvento Dona un sorriso con un
gioco, ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito
donando dei giocattoli destinati a dei bambini meno fortunati e, ricordiamo, che ci avverr giorno 23 dicembre
alle ore 17 presso la Chiesa dei Cappuccini dove i bambini saranno intrattenuti con spettacoli di animazione, tanti
palloncini e soprattutto i doni.

do anche da altre arti come


il cinema o la pittura. Nel
2004 ha anche curato la regia di Antigone di Sofocle
di Bertolt Brecht.
Paolo Magelli un regista
teatrale e dal 2010 il direttore artistico del Teatro
Metastasio Stabile della
Toscana. Nella sua carriera ha messo in scena, in
tutto il mondo, oltre 120
spettacoli ricevendo riconoscimenti in ogni parte
del pianeta. E stato uno
dei protagonisti, con i suoi
spettacoli, non solo nella
ex Jugoslavia ma anche in
Russia e in Francia dove ha
avuto un grande successo
con I giganti della montagna. In Croazia inizia
il discorso sul nazionalismo con Nazione e mette in scena la trilogia sulla
guerra utilizzando i testi di
Euripide con Le Fenici,
Elettra e Helena. Negli
anni 90 viene escluso dalla vita teatrale croata dopo
aver firmato un documento a favore della Bosnia
e per i diritti dei serbi in
Croazia. Nel 2000 ha lavorato in occasione dell'anniversario delle Crociate
con il Teatro Nazionale
Palestinese di Ramallah e
con quelli israeliani di Tel
Aviv, Akko e Haifa. Lo
segue nel progetto Goran
Bregovic con tutta la sua
orchestra. Nel 2003 si trasferisce a Dresda, dove
lavora stabilmente fino al
2009 allo Staatschauspiel.
Nel 2010 stato nominato professore straordinario
allAccademia dArti Sceniche dellUniversit degli
Studi di Zagabria.

Cronaca di Siracusa 4

Sicilia 20 dicembre 2014, sabato

CRONACA. sono numeri da esodo biblico

161 mila migranti


in 2 anni in Sicilia

Le statistiche sugli sbarchi nel nostro territorio


rese note dal procuratore di Catania Giovanni Salvi

Sono 161 mila gli immi-

grati sbarcati in Sicilia dal


2012 al 2014. Nello stesso
periodo, per, il Canale di
Sicilia ha inghiottito complessivamente 500 persone, tra cui molti bambini,
annegati durante le traversate in mare a bordo delle
solite carrette.
Tra i numeri delle fredde
ma significative statistiche
emerge anche che solo
questanno nelle province di Catania, Ragusa e
Siracusa sono stati registrati 263 sbarchi (rispettivamente 45, 116 e 102).
I dati sono stati resi noti In foto, il procuratore Salvi ieri durante la conferenza stampa.
dal Procuratore della Repubblica di Catania, Gio- ricerca di una vita miglio- delle tragedie verificatesi nate in primo grado.
vanni Salvi, che ha riunito re. Il procuratore Salvi ha nel Mediterraneo sudo- Tra il 2013 ed il 2014 le
squadre mobili di Cataaccanto a se i rappresem- nuovamente invocato un rientale.
tanti delle Procure del di- impegno a livello europeo I fermi per favoreggia- nia, Siracusa e Ragusa,
stretto catanese, per fare il per contenere il fenomeno mento dellimmigrazione coordinate dalla Dda di
clandestina sono stati 46, Catania, hanno portato a
punto della situazione sul della migrazione.
fronte dei soccorsi in mare Durante lincontro con i sono 61 quelli per associa- termine tre operazioni:
e degli aiuti prestati in que- giornalisti al palazzo di zione per delinquere fina- Markeb-el-khbir, Tessti due anni al consistente giustizia etneo, sono stati lizzata al favoreggiamento sa e Tokhla.
numero di migranti che, anche illustrati i risultati dellimmigrazione clande- Chiediamo un impescappando dalla terra afri- delle ultime tre indagini stina e 191 le persone rin- gno sia a livello nazionacana e dai luoghi di guerra sul contrasto alle organiz- viate a giudizio tra il 2011 le che europeo perch si
e di sofferenza,approdano zazioni dedite al traffico e il 2014 per questultimo comprenda che qui sono
lungo le nostre coste alla di migranti e responsabili reato; 109 quelle condan- necessarie risorse uma-

sopralluogo tecnico ieri mattina alla chiesa della badia

Si testano le condizioni climatiche


prima del trasferimento della tela
I

eri mattina, i dirigenti e i tecnici del Centro Regionale per la Progettazione e il Restauro hanno
apposto i sensori per verificare le condizioni microclimatiche della tela del Caravaggio Il Seppellimento di santa Lucia. Il sopralluogo dei tecnici avvenuto questa mattina alla presenza del
parlamentare regionale Enzo Vinciullo che con
tre interrogazioni allArs aveva sollecitato una
soluzione definitiva al trasferimento della prestigiosa tela dalla chiesa di santa Lucia alla Badia,
dove attualmente collocato, a quella di santa Lucia in Borgata, dove stata concepita e collocata
per secoli. Lindagine microclimatica - afferma
Vinciullo - consentir ai tecnici di comprendere
quali siano i valori presenti alla chiesa di santa Lucia alla Badia. Se questi dovessero essere compatibili con le condizioni microclimatiche della chiesa
di santa Lucia extra moenia, allora il trasferimento potr avvenire sin da subito. Qualora, invece
si dovessero rilevare differenti valori ambientali,

la soluzione prospettata quella di trasferire momentaneamente la tela in un sito intermedio prima del trasferimento definitivo. I tempi tecnici,
quindi, non potranno di certo essere brevissimi. Si
prospetta, infatti, un trasferimento del quadro del
Caravaggio non prima del mese di settembre del
prossimo anno.

20 dicembre 2014, sabato

Evasione
arrestato
Arrestato di una persona

per evasione Mario Terracciano, 33enne siracusano, sorpreso come passeggero allinterno di una
vettura durante un posto
di controllo dellAliquota
Radiomobile. Luomo, ai
domiciliari dal 01 agosto
scorso per atti persecutori, stato risottoposto alla
medesima misura restrittiva. Per quanto attiene le
denunce in stato di libert, ben otto persone sono
state deferite allAutorit
Giudiziaria dai Carabinieri di Priolo Gargallo ed
Ortigia per furto aggravato di energia elettrica.
ne, finanziare e normative per affrontare questo
problema - ha detto Salvi
- se si riproporr, come
previsto, lanno prossimo.
Questa gi una terra - ha
aggiunto - in cui si lavora moltissimo su reati di
criminalit organizzata.
Questanno abbiamo ottenuto ottimi risultati: 109
condanne di soli reati associativi; ma lanno prossimo non saremo in grado
di sopportare ancora uno
sforzo di questo genere
nel campo della allimmigrazione clandestina, se
non vi sar la comprensione che questa una
dinamica che non si pu
affrontare solo sul piano
penale e solo nei singoli
distretti.

Chiesta
audizione
per la Pts
La Filcams CGIL

di
Siracusa ha inoltrato al
Prefetto di Siracusa la
richiesta di una urgente
convocazione della Ditta
P.T.S. che gestisce lappalto di pulizia e sanificazione della Marina Militare
di Augusta e del Comando
Marina Militare, alla luce
della notizia che da gennaio 2015 lattuale canone ammontante a 60 mila
euro mensili sar ridotto
a circa 36 mila, con una
decurtazione del 40 % . I
lavoratori che gi nel trascorso anno hanno fruito
della Cassa integrazione
in deroga per un percentuale del 70%, e che alla
luce dei recenti provvedimenti del governo non
potranno fruire.

Sicilia 5

Cronaca di Siracusa

Da 5 anni
e 8 mesi
di reclusione
in primo
grado, la
Corte dAppello gliene
ha irrogati
4 anni
e 5 mesi
In foto, il tribunale
di Catania.

Estorsione a imprenditore:
riformata la pena a Di Mauro

stata riformata
in appello la condanna a carico di
Maurizio Di Mauro,
il 45enne siracusano, ritenuto responsabile del reato di
estorsione
continuata ai danni di un
imprenditore edile
siracusano.
La Corte d'Appello
di Catania infatti,
ha inflitto 4 anni e
5 mesi di reclusione facendo in tal
modo uno sconto di
pena di un anno e 7
mesi di reclusione
rispetto alla prima

Acciuffato grazie alla visione delle immagini


di una telecamera della videosorveglianza

sentenza emessa dal


Gup del tribunale di
Catania, Francesca
Cercone lo scorso
anno.
L'avvocato
Junio Celesti, difensore di fiducia
dell'imputato,
ha
chiesto invece lassoluzione per il suo
assistito perch il Di
Mauro avrebbe agito
sapendo che il credito fosse legittimo. Il
penalista ha ripiegato anche per una ri-

chiesta subordinata,
chiedendo di qualificare il fatto come
esercizio arbitrario
delle proprie ragioni. I fatti oggetto
della contestazione
risalgono al periodo
compreso tra novembre 2011 e gennaio 2012. A giocare
un ruolo importante
nelle indagini, le immagini catturate dagli investigatori dalle telecamere della

video sorveglianza
mentre picchia l'imprenditore edile Stefano Baio, al fine di
costringerlo a dargli
il denaro di cui era
debitore con limprenditore Giovanni
Cannata, scomparso
lo scorso anno dopo
aver patteggiato la
pena di due anni di
reclusione per usura.
Per gli inquirenti,
Di Mauro avrebbe

agito con laggravante di essere un


presunto esponente
del clan Santa Panagia, come affermato
anche dal collaboratore di Giustizia,
Davide Vinci, che di
quel gruppo stato
per qualche tempo
il reggente esterno.
Ciriveddu, come
viene inteso Di
Mauro, ha ammesso sostanzialmente
gli addebiti, anche
se ha trovato delle
giustificazioni per
spiegare la ragione
che lo inducevano

LArcivescovo ha partecipato al natale in tribunale

Il presule
ai giuristi
Reagite

n invito a reagire all'apatia ed


alla
rassegnazione. L'arcivescovo
di Siracusa, mons.
Salvatore Pappalardo, ha accolto
anche quest'anno
l'invito della sezione
siracusana
dell'Unione Giuristi
Cattolici Italiani e
si recato stamane nella biblioteca
"Antonio Ricupero"
dell'Ordine
degli

Avvocati di Siracusa
al Palazzo di Giustizia, per celebrare
il "Natale del giurista". Accolto dal
presidente dell'Ugci
di Siracusa, il prof.
Salvatore
Amato,
alla presenza tra gli
altri del presidente
del Tribunale Paolo
Vittorio Lucchese e
dal procuratore capo
Francesco
Paolo
Giordano, l'arcivescovo si rivolto

In foto, larcivescovo Pappalardo.

direttamente a chi
opera all'interno del
Tribunale. "Questo
Palazzo di Giustizia testimone ogni
giorno di tante situazioni segnate profondamente dalle piaghe

della fragilit umana


e voi, Operatori della
giustizia, nel ruolo di
Giudici o di Avvocati, siete chiamati a far
emergere la verit di
tali situazioni, ma anche a farvi carico del

riscatto di quanti
hanno provocato reati e vivono ora condizioni di irregolarit penale, civile,
sociale. Un compito
certamente arduo,
il vostro - ha continuato l'arcivescovo -, ma necessario
ed impegnativo al
fine di ristabilire
verit e giustizia e
ridare vera dignit
ad ogni uomo. In
talune
circostanze, il vostro compito pu sembrare
di dover affrontare
la
improponibile
battaglia di Davide
contro Golia; ma,
proprio come emerge dallepisodio bi-

ad aggredire la vittima. L'imputato ha


sempre dichiarato
infatti che, siccome
l'usuraio doveva ancora dargli del denaro a fronte dei lavori
edili che gli aveva
chiesto, essendo il
Cannata creditore
di ingenti somme di
denaro nei confronti dell'imprenditore,
poich quest'ultimo
non onorava gli impegni, avrebbe scaricato la sua rabbia
contro il Baio anche
perch versava in
un gravissimo stato
di indigenza. Maurizio Di Mauro, arrestato nel febbraio
2013 per estorsione
e lesioni personali, con l'aggravante
dell'articolo 7 per
avere
minacciato
l'imprenditore che
lo avrebbe ucciso
in quanto lui era un
appartenente al clan
mafioso Santa Panagia. Per il Pubblico
Ministero Andrea
Ursino, l'imputato
effettivamente un
componente del clan
Santa Panagia perch a indicarlo come
esponente di spicco
del sodalizio stato il pentito Davide
Vinci, detto Testa, .
Concludendo
la
requisitoria procuratore generale ha
chiesto la conferma della condanna
riportata in primo
grado dallimputato.
F.N.
blico, Davide ha la
meglio sul gigante
Golia; cos dobbiamo avere certezza
che il Bene sconfigge il Male, anche se
la vittoria passa attraverso la Croce e
la sofferenza Infatti,
quel Bimbo che nasce nellumilt della
Grotta di Betlemme,
morir crocifisso su
un pezzo di legno,
sar sepolto nelle viscere della terra, ma,
vincendo sulla morte e sconfiggendo il
peccato,
risorger
per dare salvezza a
ogni uomo. Questo,
carissimi, il messaggio del Natale,
che ci sprona a reagire a ogni tentazione
di apatia.

Cronaca di Siracusa 6

l sindaco ha tracciato il bilancio


dellultimo
anno
della sua amministrazione Lo ha fatto nel corso di una
conferenza stampa
tenuta ieri. Ecco
i passaggi salienti
del suo discorso.
na sfida difficile ma che, con il
trascorrere del tempo, diventa sempre
pi esaltante e gratificante. Non riesco
a trovare altra definizione per questi
18 mesi da sindaco.
Non mi sono messo
alla guida di Palazzo
Vermexio per farmi
imbrigliare dai problemi e gestire lordinaria amministrazione. Anche grazie
agli anni trascorsi
da consigliere comunale, conoscevo
bene le questioni sul
tappeto e ho chiesto il voto ai siracusani per risolverle
e per affermare la
nostra idea di citt,
senza lalibi della
crisi finanziaria ma
ottimizzando le risorse disponibili. I
problemi sono sotto
gli occhi di tutti; chi
sceglie di fare politica ha il dovere di
provare a risolverli
assumendosi la responsabilit
delle
decisioni, non di trovare giustificazioni
allimmobilismo.
La scommessa duplice: continuare a
garantire standard
accettabili dei servizi, specie di quelli sociali rivolti alle
fasce deboli della
popolazione, sapendo di non potere pi
agire sulla leva fiscale visto che i cittadini sono da troppi anni tartassati;
stimolare la ripresa
economica reperendo risorse attraverso
una seria spending
review e recuperando finanziamenti europei, statali e regionali da destinare agli
investimenti.
Diranno i siracusani
se ci stiamo riuscendo, intanto vi offro
qualche spunto di
riflessione, non senza prima aver ringraziato la squadra
di assessori che in
questi 18 mesi ha

Sicilia 20 dicembre 2014, sabato

Garantire
standard accettabili dei
servizi, specie di quelli
rivolti alle
fasce deboli
e, sapendo
di non potere
pi agire sulla
leva fiscale
visto che i
cittadini sono
da troppi anni
tartassati

Il sindaco di Siracusa
Giancarlo Garozzo.

La duplice scommessa
della Giunta Garozzo

lavorato insieme a
me, lo staff del gabinetto del sindaco,
il segretario generale, il presidente del
consiglio comunale,
i consiglieri, i dirigenti, i funzionari e
tutti coloro che a vario titolo fanno parte
di questa Amministrazione.
Abbiamo deciso di
partire proprio dalla Giunta: un taglio
del 20 per cento alle
nostre indennit che
ci ha consentito di
raccogliere 180 mila
euro e dare unopportunit ai giovani
finanziando 18 idee
progettuali per chi
vuole creare unimpresa. Il cosiddetto
progetto
start-up,
che continueremo a
proporre, la cosa
di cui vado pi fiero, perch d una
speranza a chi vuole
realizzarsi e mi consente di affermare
un principio di cui
sono convinto: la
spesa pubblica va
s razionalizzata ma
anche qualificata.
Ci eravamo insediati
con il bilancio 2013
in gran parte impegnato. Ci, per,
non ci ha impedito,
di sbloccare alcune
opere pubbliche e di
gettare le basi per il
2014. Oggi abbiamo
diversi cantieri aperti, compreso quello,

tanto atteso, per la


riqualificazione del
Porto grande che
procede in maniera
spedita e che completeremo senza dover creare altri disagi
ai commercianti della Marina. Abbiamo
portato a termine la
manutenzione delle
case popolari, i lavori in via Grotte e in
via Puglia e ripreso,
dopo anni di immobilismo, i lavori al
parcheggio Mazzanti; abbiamo reperito
720 mila euro per la
manutenzione scolastica (soldi per un
terzo, anche in questo caso, attinti dal
fondo di riserva del
sindaco), a fronte di
zero euro del 2012.
Ossigeno per ledilizia, come ossigeno
sono la riduzione
degli oneri di urbanizzazione, la previsione (per favorire
loccupazione) di assumere manodopera locale nelle ditte
che effettuano lavori
pubblici in citt, i 5,5
milioni di euro che
destineremo alla manutenzione stradale,
settore dimenticato
per anni dalla precedenti amministrazioni. Programmiamo questi interventi
pensando soprattutto
alle periferie, dove,
in aggiunta, potenzieremo gli impian-

ti di illuminazione
pubblica. Lo stesso
tipo di lavori realizzeremo anche nelle
zone balneari e tutto
ci perch siamo riusciti ad accedere ai
fondi europei Jessica per 2,8 milioni.
Di pi, perch vanno evidenziati i 7,5
milioni di cui disporremo per lefficienza energetica,
di gran lunga la fetta
pi consistente dei
fondi destinati a tutto il sud Italia e che
arriveranno grazie ai
progetti del nostro
Ufficio Europa.
Sul piano dei servizi, abbiamo aumentato la spesa contro
il disagio sociale;
nel bilancio 2014 la
spesa sociale pesa
per 24,8 milioni, 600
mila in pi rispetto
al 2013 e 1,1 milioni sul 2012. Inoltre
considero un risultato storico lavere
pubblicato, dopo 20
anni di proroghe, il
nuovo bando europeo per la gestione
degli asili nido comunali. Un bando
innovativo e che
non ha dimenticato
il personale impegnato nelle strutture,
a dispetto del tentativo di accreditare
qualche malevola e
disinformata interpretazione.
Un bando che si in-

Sicilia 7

20 dicembre 2014, sabato

quadra nel pi ampio


riordino dellattivit
amministrativa e che
ha toccato i servizi
comunali assegnati a
societ esterne. Anche in questo caso
abbiamo bandito le
nuove gare e nelle
prime settimane del
2015 conosceremo i
vincitori.
Il servizio Go-bike,
per luso del bicicletta condivisa, e i
bus navetta elettrici
nellambito del programma Siracusa
damare: con una
spesa minima abbiamo rimesso in funzione mezzi completamente abbandonati
e che ci consentono
di promuovere la
mobilit sostenibile.
Non dimentichiamo
di vivere in una citt tradizionalmente
carente di trasporto
pubblico e in cui, per
decenni, pochissimo
stato fatto . Per ora
i bus navetta si muovono nelle zona pi
centrali e di maggiore interesse turistico,
ma su questa strada
vogliamo continuare investendo altri
4 milioni di euro
per incrementare il
servizio. Abbiamo
lanciato un segnale
di discontinuit, un
segnale che i siracusani e i turisti hanno
dimostrato di apprezzare.

Parlare di mobilit
sostenibile significa parlare di qualit
dellaria. La novit
assoluta di queste
ultime settimane
la
partecipazione
con diritto di voto
del Comune alla
conferenza per le
Autorizzazioni ambientali
integrate
(Aia). Siracusa era
stata sempre tenuta
ai margini di questo
procedura
mentre
adesso potremo dire
la nostra circa le misure sulle emissioni nella zona industriale. Per il resto,
lAmministrazione
ha deciso di giocare a carte scoperte,
raccogliendo e pubblicando i dati sulle
polveri sottili, non
solo le Pm 10 ma anche le Pm 2,5. Grazie al software Ecomanager riusciamo
a gestire in tempo
reale i dati prodotti
dalle centraline urbane della rete della
Provincia e abbiamo
attuato il protocollo
che prevede il campionamento con canister quando ci sono
fenomeni di cattiva
qualit dellaria.
Oltre alla riqualificazione o rifunzionalizzazione di
parcheggi,
fontane, alcune strutture
sono gi state restituite alla fruizione
pubblica, come lex
Chiesa dei Cavalieri di Malta, palazzo
Montalto e lArtemision; per la fruizione
del Teatro comunale
ormai questione di
mesi poich siamo
riusciti a superare i
tanti ostacoli ancora
presenti per la sua
definitiva apertura.
Altri palazzi, come
il complesso di San
Francesco dAssisi,
diverranno sede di
uffici comunali attualmente
ospitati
in immobili presi in
locazione con conseguente riduzione
della spesa. Grazie
al nostro intervento, in sinergia con
la Sovrintendenza,
stato possibile riaprire lipogeo di piazza
Duomo e, soprattutto, le latomie di Santa Venera, chiuse da
circa trentanni.

Cronaca di Siracusa

a marzo il termine per le offerte

Nuovo appalto
igiene urbana
Via libera Urega
I

l nuovo appalto per il


servizio di raccolta e
smaltimento dei rifiuti solidi urbani di Siracusa va
verso la sua piena attuazione. E novit di queste
ultime ore, attesa da diversi anni, che per quanto riguarda il servizio di
igiene urbana proprio
gioved scorso lUrega,
l'Ufficio regionale per l'espletamento di gare per
l'appalto di lavori pubblici, ha dato il via libera al
nuovo bando di gara e ha
fissato al 19 marzo il termine per la presentazione
delle offerte. Tre sono
i risultati che possiamo
raggiungere: rinnovare
un capitolato ormai su-

In foto, scarico materiale inerte.

Per il primo cittadino lobiettivo principale quello


di superare il regime di prorogatio e ridurre la Tari
perato dai tempi, mettere
fine a un regime di proroghe lungo sette anni e
realizzare un risparmio di
2 milioni di euro lanno.
In questo delicato settore
adesso guardiamo al futuro con pi ottimismo. Il
servizio di igiene urbana
dei prossimi anni ci metter in linea con le normative e con gli standard
delle citt pi avanzate.
Lobiettivo principale
- ha affermato il primo
cittadino nel corso della conferenza stampa di
ieri mattina - di tocca-

re livelli civili di raccolta


differenziata, campo nel
quale abbiamo gi compiuto qualche passo in
avanti anche attraverso
lapertura, a Targia, del
secondo centro comunale di raccolta. Un dato lo
dimostra: nel 2014 abbiamo incassato 800 mila
euro di premialit per la
raccolta
differenziata,
somma che ci ha consentito di coprire per due terzi i tagli nei trasferimenti
statali.
Insomma, si tratta di una
significativa accelerazio-

ne allindizione del bando europeo che dovrebbe


portare allaggiudicazione dellappalto. "Il nuovo
servizio - ha commentato
il sindaco Garozzo - punta a raggiungere livelli di
raccolta differenziata degni di una citt moderna
e lo faremo con un risparmio di 2 milioni di euro
l'anno rispetto al vecchio
appalto del 2003. Inoltre
con il bando raggiungiamo un altro obiettivo:
chiudiamo la stagione
delle proroghe durata sette anni".

Lungo e travagliato il
parto del nuovo bando
di gara, che per andato finalmente a buon
fine. Diverse le trasferte
a Palermo da parte dei
dirigenti comunali negli
ultimi mesi per chiarire
aspetti normativi e tecnici inseriti nel bando di
gara che si aggira intorno ai 30 milioni di euro.
Grande spazio c alla
raccolta differenziata, alla
cura del verde pubblico
e a tanti altri servizi che
oggi fanno parte di un
unico capitolato. Lobiettivo dell'amministrazione
comunale quello di fare
ridurre anche la Tari, tra
le pi salate dItalia.

citt. tante le iniziative che attraggono i flussi

Siracusa tra i siti turistici


con pi alto incremento

Lestate trascorsa, che ci ha premiato con uno

dei pi alti incrementi di presenze turistiche


in Italia, i siracusani e i visitatori hanno potuto godere gratuitamente del mare in citt, con
4 solarium, e della pista ciclabile in qualsiasi ora del giorno, illuminata e sottoposta a
manutenzione senza oneri per il Comune. I
siracusani devono riappropriarsi del mare in
citt e, in questo senso, incrementeremo gli
sforzi il prossimo anno. Ma i turisti non hanno
apprezzato solo il mare. Per la prima volta,

dopo alcuni anni, abbiamo messo in campo


unofferta di eventi culturali e spettacoli di
tutto rispetto, che pensiamo di potenziare nel
2015. Lo scorso anno stato un susseguirsi
di mostre, conferenze e presentazioni di libri.
Sul fronte dellarte accanto al fitto programma della Galleria civica Montevergini ha
avuto gli apprezzamenti della stampa nazionale Theatralia, una collettiva organizzata
per il centenario delle Rappresentazione classiche e che ha richiamato 10 dei pi interes-

Solarium di Forte Vigliena.

santi artisti italiani contemporanei conosciuti


allestero. Undicimila sono stati i visitatori
che da luglio a ottobre hanno apprezzato la
mostra sulle macchine di Leonardo da Vinci.

Dopo avere vinto i bandi del Cnr e dellanci

Beni culturali: Siracusa


citt fra le pi intelligenti
C

Siracusa dallalto.

i stiamo affermando in Italia come


citt smart attraverso lapplicazione
delle pi moderne tecnologie informatiche. Nel segno della modernizzazione, voce questa strettamente connessa
alla crescita economia, assieme ad altri
due soli comuni in Italia, siamo riusciti
a vincere il bando del Cnr e dellAnci che ci consente di essere una delle
pochissime citt intelligenti nel campo
della fruizione dei beni culturali. Con
i 6 totem collocati tra Ortigia e il parco della Neapolis, con il sito Internet e
con le applicazione per smartphone e

tablet, i visitatori e i siracusani possono


sapere tutto dei pi importanti monumenti cittadini, della loro storia e persino confrontare la citt antica con quella
moderna.
Una citt che si risveglia e nella quale rinascono opportunit. Siamo ancora
alle battute iniziali ma, se il buon giorno
si vede dal mattino, i prossimi anni saranno esaltanti. Per un politico non pu
esserci niente di pi bello che lavorare
per i suoi concittadini e contribuire a
portare un po di benessere alla terra che
lo ha cresciuto e fatto maturare.

Cultura 8

Sicilia 20 DICEMBRE 2014, SABATO

Voglia di cambiare il mondo:


Ottaviano, Benito e Matteo

di Santo Lauria

LOttaviano
fece due Marce
su Roma, la prima nel 44 e la
seconda nel 43
a.C. Non aveva
ancora 20 anni
ed era un rivoluzionario. Nel
30 a.C. instaur il Principato
assumendo
il
titolo di Augusto, nel 12 a.C.,
dopo la morte di Lepido,
si autonomin
Pontifex Maximus e govern
lImpero per 44
anni, sino alla
sua morte, nel
14 d.C. (Fra i
suoi scopi cera anche quello di vendicare
lassassinio del
suo padre adottivo).
Benito fece la
terza Marcia su
Roma nel 1922
d.C. Aveva 39
anni.
Si
nomin
Duce del Fascismo e govern per oltre
ventanni.
Esattamente
duemila
anni
dopo la morte di
Ottaviano, nel
2014 d.C. Matteo ha fatto la
quarta Marcia
su Roma a 39
anni e governer finch Dio
vorr.
Caratteristica
di questi personaggi storici
stata ed una
forte ambizione unita alla
volont di cambiare il mondo
e, nello scorrere dei secoli
e dei millenni,
sono accomunati da una fissazione: fare le

I diabolici Figli
di Roma Divina
Marce su Roma
per occupare il
Campidoglio.
Essi sono riusciti a toccare
il cuore dei po-

ai Nonni che
poi sarebbero
gli ex Figli della Lupa i quali
hanno governato (e qual-

crollo dellUnione
Sovietica e la fine
dellEquilibrio
di Potenza, la
dispersione dei

e il fallimento
della Lehman
Brothers, che
ha
sconvolto
oltre lAmerica
anche lEuro-

Riuscir
Matteo,
il diabolicus
adolescens,
a imitare il
divinus adolescens Ottaviano che, secondo gli storici,
salv e rigener il popolo
romano?

In alto, Ottaviano Augusto;


a fianco, il Duce Benito;
sopra, Matteo Renzi.

poli con parole


ed espressioni
dal contenuto
emotivo. Ottaviano, essendo
i romani ricchi, corrotti e
degenerati, si
richiamava agli
uomini di antica e arcaica virt. Benito si rifaceva ai Colli
fatali di Roma.
Matteo si rif

cuno
ancora
governa) lItalia del secondo dopoguerra.
Si tratta di sopravvissuti alle
catastrofi della
fine del secondo millennio e
dei primi anni
del terzo.
Come, infatti,
vogliamo chiamare se non
catastrofi il

partiti italiani
con la perdita
delle loro ideologie e del potere, passato nelle Mani Pulite
dei magistrati,
la spettacolare
tragedia delle
Torri Gemelle
con la devastante guerra in
Irak dellultimo presidente
anglosassone

pa? Ottaviano,
definito da Cicerone divinus
adolescens,
pratic una politica familiare auspicando
la nascita di
bambini e addirittura arriv
a far innalzare
un monumento
in onore di una
giovane
che
aveva partorito

cinque figli.
Benito,
che
fu
chiamato
Uomo
della
Provvidenza,
premiava le famiglie numerose per cui ogni
donna metteva
al mondo almeno sette figli i quali, man
mano che crescevano, indossavano la divisa di Figli della
Lupa, Balilla,
Avanguardisti
e venivano addestrati
militarmente
per
prepararsi, con
almeno
dieci
milioni di baionette, alle guerre che, secondo
Benito, eccitavano leconomia e producevano, dopo la
pace, ricchezza.
E portava lesempio
della
Francia
dopo
Sedan.
Il boom economico dellItalia
gli ha dato ragione e la sua
anima ha sorriso dal Cielo di
Venere,
dove
probabilmente avr trovato
dimora
eterna, quando gli
giunsero
alle
orecchie le note
della canzone
Volare.
Riuscir Matteo, il diabolicus adolescens,
a imitare il divinus adolescens
Ottaviano che,
secondo
gli
storici, con la
sua implacabile
ambizione salv e rigener il
popolo romano? E quello
che si augurano
64 italiani su
cento!

20 dicembre 2014, SABATO

di Roberto Tondelli
Come siracusano
di adozione sono
felice delle iniziative che il Comitato Save Villa
Reimann ha intrapreso, e che certo
continuer, per la
valorizzazione sia
della Villa sia del
nome della Reimann.
Talvolta
percorro via Necropoli Grotticelle a piedi. Data la
mancanza di marciapiede, unimpresa non da poco
evitare di farsi investire dai vari veicoli che sfrecciano
in strada. Daltra
parte, se ci fosse
spazio per un marciapiede, limpresa sarebbe quella
di fare lo slalom
per evitare le deiezioni canine solide
e liquide lasciate s
da animali, ma anche da proprietari
incuranti
delligiene e del decoro
pubblico.
Si augura buon
lavoro al Comitato Save Villa
Reimann. Ce ne
davvero bisogno. Buon lavoro
dunque, e possa
la Villa tornare
allantico splendore. Lo merita,
perch splendida e
generosa fu Christiane Reimann,
infermiera e nobile signora famosa

Sicilia 9

Splendida e
fu Christiane Reimann,
infermiera
e nobile signora famosa
come prima
Executive
Secretary
dellInternational
Council
of Nurses

In foto, il battesimo di
Cristo

Il destino
di chiamarsi Christiane

come prima Executive Secretary


dellInternational
Council of Nurses (unimportante organizzazione
di infermiere), la
quale nel 1935 si
trasfer a Siracusa
col marito, il Dott.
Alter.
Christiane
portava il nome del
padre (C. Christian
Reimann,
1853-1929). Cristiano/Cristiana era un nome
piuttosto inusitato
nella Siracusa del
tempo, ma molto
diffuso nella so-

ciet danese caratterizzata da forte


attaccamento alla
chiesa Evangelica
Luterana.
Lutero era stato quel
frate agostiniano
che agli inizi del
XVI secolo, insegnando la Bibbia,
aveva riscoperto
il valore e il peso
delle parole della
Bibbia, scritta per
ispirazione di Dio.
Una di queste parole (dotate di un
loro valore e peso)
era appunto cristiano, utilizzata
solo tre volte nel
Nuovo Testamen-

to. La prima volta


levangelista Luca
informa che fu in
Antiochia che per
la prima volta i discepoli (di Cristo)
furono
chiamati cristiani (Atti
11,26).
La seconda siamo a Cesarea, in
Palestina. Paolo
apostolo deve difendersi da accuse
infamanti dinanzi
a re Agrippa. La
sua arringa cos
efficace e appassionata che il re risponde: Per poco
non mi persuadi a
diventare cristiano (Atti 26.28).
La terza occorrenza del termine la si
trova sulla penna
di Pietro apostolo: Nessuno di
voi patisca come
omicida, o ladro, o
malfattore, o come
ingerentesi nei fatti degli altri; ma se
uno patisce come
cristiano, non se
ne vergogni, ma
glorifichi
Dio
portando questo
nome (1 Pietro
4,15 s.).
Nel primo secolo, quando Paolo
apostolo pass da

Siracusa, dire di
essere cristiano
poteva significare
rimetterci il collo.
Ma chi era un cristiano e cosa significava questa
parola allora? Ce
lo dice il Nuovo
Testamento, norma di Cristo valida per i cristiani
anche oggi. Per
diventare discepoli
occorreva
ascoltare con cura
la parola di Cristo
predicata da apostoli o da predicatori fedeli allEvangelo. Infatti la
fede nel Signore
(= Risorto) viene
dalludire e ludire si ha per mezzo della parola di
Cristo
(Romani
10,17). Le persone
che ascoltavano la
parola predicata
potevano essere
toccate
internamente da tanta
bellezza e veracit e salvezza. E
chiedevano: che
dobbiamo
fare?
Ecco la risposta di
Pietro: Ravvedetevi e ciascuno di
voi sia battezzato
per la remissione
dei vostri peccati,

SPECIALE

e voi riceverete il
dono dello Spirito
Santo. Poich per
voi la promessa,
e per i vostri figli, e
per quelli che sono
lontani, per quanti
il Signore Dio nostro ne chiamer
(Atti 2,38).
Nel primo secolo cristiani si diventava in questo
modo. Essere cristiano era un onore dinanzi a Dio,
mentre
dinanzi
agli uomini era
spesso una vergogna. I cristiani
cercavano onore
presso Dio (Romani 2,7), non
tanto presso la societ. Dopo la conversione al Cristo,
con la rinascita
battesimale, il cristiano continuava la propria vita
nella imitazione
del Signore e nella coerenza con la
Sua parola (Efesini 5,1 ss.). Questa
la fede cristiana
ancor oggi, per chi
lapprezza.
Forse, se questa
conversione toccasse le menti di
molti (o di pochi),
ci sarebbero meno
violenze, pi rispetto amorevole,
pi onest, meno
amore per il potere e pi dedizione
e servizio.
Quella dedizione
e quel servizio che
caratterizzarono la
vita di Christiane
Reimann. Di cristianesimo e conversione si parla presso la sede
della Chiesa di
Cristo a Siracusa:
via Modica, 3 davanti all'Istituto
Insolera - conversazioni bibliche,
mercoled e venerd ore 19.30 - culto al Signore, domenica ore 10.30
- info: 0931.24639
- 340.4809173 email: chiesadicristo@alice.it.
Un cordiale invito
agli interessati.

SPECIALE 10

Sicilia 20 dicembre 2014, SABATO

20 dicembre 2014, SABATO

RUBRICA A CURA DEL DR SALVATORE FONTANA

Le debolezze sono la parte negativa


dellessere umano e i politicanti eccellano

La politica, vista in chiave contemporanea, un male invadente


sino a quando non colpisce gli organi vitali della vita sociale

Italia da rifare.
La politica, vista
in chiave contemporanea, un
male invadente
sino a quando non
colpisce gli organi vitali della
vita sociale. Attorno ai rappresentanti storici,
programmatori
e avviatori della
politica operatrice italiana, non
seppero resistere
alle sollecitazioni compensative
della schiera di
coloro che prestavano buon servizio a favore della
giusta causa. Le
debolezze sono
la parte negativa
dellessere umano
e i politicanti eccellano. Come
fare? Si inventarono le autonomia
locali. Qualcuno
potrebbe eccepire, che centra con le ruberie
generalizzate in
cui precipitata
lItalia? Centra
perch con questa aperturas
posta su un piano inclinato, sino
al precipizio in
cui siamo oggi.
C mancato poco
che istituzionalizzassero anche
i condomini di
palazzo per accontentare sino
allinverosimile
i picciotti. La
platea aumentata come la gramigna, soffocatrice
della buona pianta
e cos avvenuto,
se vogliamo fare
salvo il periodo
1960-70, abbiamo

poi un intreccio
di situazioni che
hanno costituito le basi portanti dellattuale
situazione, non
solo sociale ma
anche istituzionale. Forse qui
anche gli attori

dellattuale status
pensavano che si
potesse degenerare tanto. Ma,
come sidice in
gergo, lappetito
vien mangiando e
al peggio non c
fine. Lindice degradante ha inizio

dal 1976, quando la platea del


mondo politico,
per dare spazio
agli invasori del
sistema autonomie locali non
si accorse che era
la chiave dellattuale situazione di

bilancio. Ecco che


tornano. C stato
uno sfarinamento dello status
burocratico dello
Stato, come non
capito, o voluto
dalla modifica costituzionale del titolo V, ossia autonomie locali, artt.
117, 118 e 119,
del 2001. Alla
platea dei lanzacanecchi , non
era difficile, per
via delle amicizie intrecciate,
trovare lamico, o
lamico dellamico per arrivare alla
persona giusta.
Ed questo che
successo. Man
mano s formato
un sistema tecnico-operativo del
malaffare, sino
ad arrivare ad intrufolarsi nella
vita dello Stato,

in senso lato. Costoro, non sono rimasti con le mani


in mano, hanno
invaso la vita dei
partiti; quelli mini
inseritisi col do
ut des col partito
di Governo, o fra
il pi probabile ad
arrivare al Governo, hanno fatto da
apristrada, e qui
centra, a pieno
titolo, il voltagabbana. Parlare
dei singoli capibastone della
politica, sarebbe
troppo dispendioso. Centrano tutti
o quasi. Escludiamo lelencazione
dei fatti perch
sono gi noti agli
italiani e al mondo
intero, ne parlano
tutti i pi noti giornali con apprezzamenti irripetibili.
Tuttavia stato
linizio premeditato del derubio
che sta umiliando
lItalia allocchio
del mondo civile,
come gi fatto
cenno, soprattutto in quella parte
del mondodove il
sostantivo democrazia va in uno
con civilt e etica.
Ma al peggio c
sempre una chiave
di svolta, come si
suol dire. Dove
sta la chiave? Con
un volo pindarico,
saltiamo quanto
successo nella
politica dal 1976
nella vita pubblica, e andiamo
al 1994. Non
nostra intenzione
andare nei dettagli
di quanto lItalia,
come figura matrice di identit di un
Popolo meritava
e merita di pi di
quanto le circostanza universali le hanno dato.
Dire dei singoli
di quanto venuto fuori dalla
cloaca affaristica dei rossi, dei
bianche o dei neri
come entrare,
riflessivamente in

un mondo pestifero del nuovo


termine diagnostico ebola. Per
arrivare a tanto,
come in ogni inizio, tra persone e
cose, sempre
possibile che la
situazione diventi
dirompente sono
quando quelli che
ci zampino dentro determinano
il diverso.
1994, abbiamo
detto. Succede un
fatto strano, vogliamo pensare
non programmato, ma certamente
circostanza vissuta di cui in questi
giorni si parla che
si combina con
unaltra circostanza, questa voluta,
con atto pubblico istituzionale,
sono fatti diversi
e contrastanti ma
che, per volont del destino si
combinano forse perch escono
dalla stessa penna. Il caso Buzzi con condanna
definitiva, doveva
stare in carcere
24 anni. La pena
viene commutata
con destinazione
al sistema di recupero rieducativo. Dopo circa
un anno riceve
la grazia presidenziale, quindi
si inserisce nel
contesto sociale
da libero cittadino
nel mondo delle
cooperative. Da
questa posizione
diviene deus ex
machina, assieme a Carminati, di tutto quello
che successo a
Roma capitale e
altrove. La storia
la scriveranno i
Magistrati, come
uscito rieducato dal sistema
alternativo alla
pena in carcere al
sig. Buzzi. Quale
valutazione abbia
dato e avuto dagli
organi istruttori
del Ministero di

Giustizia, non si
sa. Come non
noto lesito dellistruttoria degli
Organi tecnicogiuridici della
Presidenza della
Repubblica, una
cosa certa che il
Presidente Oscar
Luigi Scalfaro lo
grazi. Nello stesso anno 1994, lo
stesso Presidente
della Repubblica
autorizza lallora
Capo del Palazzaccio Meneghino, a notificare a
Berlusconi, mentre presiedeva il

G7 a Napoli, un
avviso di garanzia, non tenendo
conto che in quel
momento, Berlusconi era lItalia,
nella funzione di
Presidente del
Consiglio dei Ministri. Tutti sanno
che poi quest atto
era una bufala.
Fu archiviato. Ma
tanto bast per
dare il via alla ultraventennale persecuzione psicoeconomico-patrimoniale , sino a
pervenire ad una
sentenza definiti-

va di condanna e
la espulsione dal
Senato, in violazione dellart.25
della Carta e del
Codice di Rito, il
quale, come sappiamo, statuisce,
colonna portante:
Nullum crimine, nulla poena,
sine lege. E la
cosiddetta Legge
Severino stato
strumento della
sinistra, molto successiva al
fatto contestato.
Ergo, per concludere, abbiamo un
cittadino imbri-

Sicilia 11

gliato in fatti di
reati, infamanti di
omicidio, viene
rimesso in libert,
con la possibilit di costruire,
assieme e/o con
la connivenza di
altri quello che
sentiamo tutti i
giorni, e un cittadino che dava
fastidio alla sinistra pi retriva,
e per fatti di difesa degli interessi
dellItalia e degli
Italiani, che dava
fastidio alla Merkel stato privato
dai pi elementari
e basilari diritti di
cittadino italiano.
Lintreccio delluna e dellaltra situazione, di cui
storia chi vuole avere precisi lumi, li pu
dedurre da Ammazziamo il gattopardo di Alan
Friedman, e da
Italiani voltagabbana di Bruno Vespa.
Gli attuali ruderi
della sinistra pi
retriva si ergono
a capipartito, non
si pu sperare che
soddisfino la premessa di questa
riflessione; c da
sperare, nel corso degli anni, di
avere un Cavour
e un Garibaldi.
Fra laltro lo disse
Cavour a Vitto-

SPECIALE

rio Emanuele II:


Maest, abbiamo
fatto lItalia, chi
far gli Italiani?.
Viceversa, siamo
nel pi retrivo
e perdente stato socio-politica
che, purtroppo,
non lascia per nulla bene sperare. Il
mondo lo hanno
sempre cambiato
le rivoluzioni dei
grandi della storia, e non le belle
parole, intrise di
retorica. Cavour,
non disponeva
allora elementi
reali per indicare
agli storici il suo
sunto. Ma da
eccelso statista
intuiva lindole
degli Italiani che
si affacciavano
alla vita pubblica. Sono passati
152 anni e i fatti
dimostrano che
vedeva giusto
e bene. Lo specchio lattuale
stato politico del
primo partito, in
senso numerario,
italiano, i cui dirigenti si elevano
a cantori di democrazia, il cui istituto si esercita e si
compone di due
gruppi, maggioranza e minoranza
istituzionalizzata
ad opposizione.
Lessenza della
democrazia statuisce che ha il
compito guida la
prima coalizione, la seconda il
compito di critica
costruttiva, e alla
fine accettare le
determinazioni
dei pi. Nemmeno
per sogno. I pochi minacciano e
fanno guerra. In
questa ottica anche Stalin parlava
di democrazia,
ma alloggiava
in Siberia chi non
seguiva. I dem
di opposizione,
cio la minoranza,
hanno questo senso di democrazia,
e giammai si pu,
cos, fare lItalia.

attualit 12

Sicilia 20 dicembre 2014, sabato

20 dicembre 2014, sabato

LOSSERVATORIO

Camera di commercio sotto ispezione, Confindustria commissariata

Si respira ormai una malaria


proprio da mani sulla citt

Ma che sta succedendo in questa martoriata provincia?

di Salvatore Maiorca

spettori alla Camera di commercio, commissario


in Confindustria
Siracusa. Ma che
succede in questa
martoriata provincia? Succede semplicemente che i
cosiddetti poteri
forti mettono le
mani sulla citt
ancora pi pesantemente di prima.
I meno giovani
ricorderanno Le
mani sulla citt: un
film drammatico
del 1963 diretto da
Francesco Rosi. Il
film una denuncia
della corruzione e
della speculazione
edilizia nell'Italia
degli anni Sessanta. Ma alla fine
la denuncia, dopo
alterne vicende,
soccombe: le due
parti contendenti

Succede semplicemente che i cosiddetti


poteri forti mettono le mani sulla citt
ancora pi pesantemente di prima
trovano un accordo per spartirsi
il malloppo della

speculazione sulla
citt; e tutto continua, come prima,

peggio di prima.
Come si vede, sostanzialmente, non

cambiato nulla: Mani pulite,


Mafia Capitale,
e via discorrendo.
Tutto inutile: speculazione e corruzione. Sempre.
Qui da noi, oggi,
non siamo ancora
allaccordo. Ma lo
scenario lo stesso:
i potenti fanno il
loro gioco a spese e
danno della collettivit. E alla faccia
della crisi.
La zona industriale, fra tagli, progetti
annunciati, investimenti bloccati,
ridotta al lumicino.
E Confindustria,
che lassociazione deglindustriali,
anzich mobilitarsi
per produrre nuove opportunit di
sviluppo, gioca al
commissariamento.
La Camera di commercio, che sta per

Notizie particolari a margine dellattivo Uiltec

Progetti e investimenti bloccati per


lo sviluppo della
zona
industriale.
Sono stati annunciati da tempo. Ma
le aziende tengono
tutto in stand by.
Non soltanto per
la crisi. Ma anche,
forse soprattutto,
perch
vogliono
stare a vedere latteggiamento delle
istituzioni e del territorio nei loro confronti. La denuncia
stata lanciata nel
corso dei lavori
dellattivo Uiltec
sui problemi della
macroarea Sicilia
Sud-est.
E proprio durante
quei lavori girata
la notizia secondo
la quale il presidente della Lukoil,

Isab, Alekperov va da Renzi


investimenti in stand by

Per lAia lazienda chiede un rinvio al ministero

Alekperov, stanco
per
lattendismo
del presidente della
Regione, Crocetta, avrebbe affrontato il problema
deglinvestimenti
sulla raffineria Isab
direttamente con il
presidente del Consiglio, Renzi.
E rimasto infatti in stand by il
preannunciato investimento di un
miliardo e mezzo
di Lukoil per lammodernamento della raffineria. Ed
noto che senza que-

Lo scenario lo stesso: i potenti fanno il loro gioco


a spese e danno della collettivit. E alla faccia
della crisi. Nel frattempo Siracusa perde pezzi,
uno dopo laltro: Banca dItalia, Banco di Sicilia,
Cassa di risparmio, nuovo ospedale, ferrovia, tutto
chiudere ed essere accorpata con
quella di Catania,
sotto ispezione
del ministero della
Economia e delle
Finanze.
Nel frattempo, in
questi ultimi anni,
abbiamo perso la
filiale della Cassa di risparmio e
quella della Banca
dItalia. E anche
quella dellex Banco di Sicilia. Infatti,
quando il Banco
stato fagocitato da
Unicredit, la direzione provinciale
stata soppressa e
larea direzionale
diventata interprovinciale, SiracusaRagusa, con sede a
Ragusa. Apoteosi!
diceva Tot.
Abbiamo perso il
nuovo ospedale. E
il vecchio un disastro. Con quel pronto soccorso in cui si
deve aspettare per
delle ore e non si
sa nemmeno come
ci va a finire. Lo
dimostrano i tanti
casi recentemente

denunciati. Senza
mai una smentita n una rettifica
da parte dellAsp.
Che a sua volta
si prodiga invece
in annunci trionfalistici se solo si
sposta un vecchio
macchinario da un
locale allaltro.
Abbiamo praticamente perso la

sto investimento la
raffineria non potr
essere competitiva
sullo scenario internazionale.
Da parte aziendale
non arrivata n
una conferma n
una smentita ma
soltanto un secco
no comment. Il
che vuol dire che,
come diceva la
buonanima di Angelo Musco, gatta
ci cova.
Altra notizia su Lukoil il rinvio della
istruttoria per lAia
(Autorizzazione integrata ambientale)
richiesto
dallazienda stessa al
ministero dellAmbiente: un fatto
piuttosto singolare
in un contesto in
cui sono invece le
aziende a sollecitare la definizione
di queste istrut-

torie.
Motivazione: il ministero ha
fornito, allultimo
momento, il Pmc
(Piano di monitoraggio e controllo)
per il quale occorre
un attento esame.
Da qui la richiesta
di rinvio. Le conferenze di servizio
per le Aia di Isab
ed ex Isab Energy
sono state quindi
convocate per il 20
gennaio 2015.
Dallattivo Uiltec
stata infine rilanciata la necessit e lurgenza di
agire nei confronti
non soltanto delle
aziende ma anche,
se non soprattutto,
nei confronti delle
istituzioni e della
classe politica che
le regge. La Uiltec,
come si ricorder,
la struttura della
Uil che organizza i

ferrovia. Glinvestimenti seri, se ci


saranno, saranno
concentrati esclusivamente nel
triangolo magico
Catania-PalermoMessina.
E qui assistiamo a
comunicati di giubilo di un deputato
regionale che ci
annuncia la lieta

attualit

novella del finanziamento dei lavori


per lammodernamento della linea
Augusta-Bicocca.
Senza tener conto
del fatto che si
tratta di quattro soldi, per una pura e
semplice velocizzazione: si elimina qualche curva,
ma la linea rimane
a binario unico e
senza quella variante che avrebbe
dovuto cancellare
lattraversamento
del polo petrolchimico. Senza tener
conto del fatto che
la linea Siracusa-

Ragusa-Gela, priva
di elettrificazione e
con un tracciato arcaico e perditempo,
rimane sempre in
odor di soppressione. Senza tener
conto del fatto che il
porto commerciale
di Augusta ancora
privo del collegamento ferroviario
ed ha quindi una
infrastrutturazione
monca e zoppa.
Senza tener conto
del fatto che lo scorso anno un vagone
letto deragliato in
manovra sul tronco
scalo Pantanellistazione centrale
Ivan Lo Bello in una via di Ortigia. A sinistra la Camera di e finora nulla si
commercio. Adestra la sede di Confindustria Siracusa
saputo sulle caulavoratori dei settori tessile, energia e chimica. La
macro-area Sud-est
comprende le province di Siracusa,

Sicilia 13

Caltanissetta-Gela
e Ragusa.
Durante i lavori
dellattivo Uiltec il
segretario generale
Emanuele Sorrenti-

no ha inoltre sollecitato la riconversione


industriale
e la realizzazione
dei progetti Eni
per Priolo e Gela,

Emanuele Sorrentino (a destra) con il segretario nazionale della Uiltec,


Vincenzo Cesare. Sotto il titolo il pontile Isab

se dellincidente.
Senza tener conto
del fatto che la
Regione siciliana
lunica in Italia a
non aver ancora firmato il contratto di
servizio con le Ferrovie dello Stato.
Sicch, aspettando
questa firma, RFI
(Rete ferroviaria
italiana) e Trenitalia fanno quel che
vogliono: impiegano sulle tratte
da e per la Sicilia
materiale rotabile
arcaico, obsoleto,
scadente, vetture
sporche, personale
ridotto, nervoso e
anche poco educato.

In definitiva, a
fronte di questi
annunci trionfalistici e gabbanti,
forse pi tollerabile, meno irritante, il
silenzio degli altri
parlamentari.
Pur nella loro inettitudine.
E un fatto: questa provincia non
ha pi una classe
dirigente degna di
questo nome. E non
soltanto in politica.
Ed anche un fatto
che per il futuro dei
nostri giovani lunica chance ormai
un biglietto per il
Nord. Pur con tutti i
disagi che viaggiare comporta.

i quali sono fondamentali per lo sviluppo e l'economia


dell'intera
isola.
Progetti ambiziosi ha sottolineato
Sorrentino - che
riguardano la tutela ambientale ma
anche settori su cui
non si ha certezza
di sostenibilit sia
economica che occupazionale. Non
vogliamo
quindi
trovarci di fronte a
scenari del passato
in cui bei progetti e
begli accordi sono
rimasti carta straccia.
Un altro zoom
Sorrentino ha lanciato sul problema
della ostilit del
territorio nei confronti
dell'industria, con gruppi e
associazioni che,
invece di rivendicare la sostenibilit

deglinsediamenti
produttivi, chiedono la chiusura delle
fabbriche ma non
affronta i temi dello
sviluppo e dell'economia del territorio.
Al declino delle
grandi aziende ha
inoltre
affermato
Sorrentino - si associa quello delle
piccole
imprese,
falcidiate dalla politica degli appalti
delle grandi committenti che, mirando al massimo
ribasso e approfittando della crisi,
stanno
mettendo
fuori gioco aziende
storiche e solide per
dare spazio a quelle che in termini di
professionalit e rispetto dei diritti dei
lavoratori peccano
pesantemente.
s.m.

Cultura 14

La Nuova Scena
non molla!

di Arturo Messina

Il motivo cera (e come!)


se marted scorso il teatro Vasquez era gremito
di spettatori come mai
si era visto: La Nuova
Scena, la compagnia
teatrale delle quattro
sorelle Peluso (le prof.
sse Lilla, Dora-che ne
la presidente- Teresa
e Rosina) malgrado la
grave crisi economica
che a Siracusa si sente pi che altrove sotto
certi aspetti e soprattutto nel campo teatrale, ha
inaugurato alla grande
la sua XXVIII stagione
teatrale. Lha fatto ospitando unopera teatrale
veramente eccezionale
ottenendo il pi clamoroso e lusinghiero dei
successi perch, mentre
durante tutti gli ottanta minuti di spettacolo
senza intervallo, nessuno ha applaudito, essendo rimasti tutti presi
da unonda demozione
sempre pi incalzante,
alla fine esplosa una
scarica interminabile e
sempre pi veemente di
applausi! Altro che una
commediola scacciapensieri! No, si trattava
di assistere alla drammatica
rievocazione
teatrale di fatti di cronaca tra i pi scioccanti,
portati sulla scena o rievocati come dal vivo, in
un serrato dialogo dun
rappresentante
della
Giustizia testimone degli stessi fatti, affiancato dalla sua consorte
docente in una scuola
a forte rischio, dove lei
metteva in atto la sua
vocazione di insegnare
cos veramente lEducazione Civica, di
esplicare azione missionaria non in un paese
del terzo mondo, bens
nel paese pi minacciato dalla mafia, quale
Palermo negli anni pi
ruggenti, quando sembrava addirittura che
essa volesse per prevalere sulla Giustizia, sulla Magistratura e molto
probabilmente,
dopo
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, su un altro esponente della magistratura, Piero Luigi
Vigna, il predecessore
dellautorevole autore
del saggio Liberi tutti,
da cui stato tratto lo
straordinario e originale
capolavoro darte drammatica, quale appunto

20 dicembre 2014, sabato

Sicilia 20 DICEMBRE 2014, SABATO

Il motivo cera per cui, allinaugurazione della sua XXVIII stagione teatrale, il Teatro
Vasquez era gremito come: cera Dopo il silenzio, proveniente dal Piccolo di Milano
lopera teatrale di Francesco Niccolini e Margherita Rubino. Lautorevole autore stesso lo
dice chiaramente allinizio della lettera a un
ragazzo che non vuole
morire di mafia:- Mi

giudizio 475 imputati.


Ma racconta anche gli
aspetti pi personali
della sua vita, le minacce di morte, la necessit
di vivere costantemente blindati e sotto scorta, le tragica morte di

tono alla criminalit organizzata di prosperare


impunemente, indisturbata, se nessuno ha il
coraggio di parlare: Si
tu nun hai u curaggiu
di parrari- diceva una
mia ballata antimafiosa

tacoli per diversi celebri attori, come Arnoldo


Fo e i cui spettacoli
sono stati rappresentati
in tanti teatri italiani,
dEuropa e del mondo. Anche Margherita
Rubino ben nota nel

La Nuova
Scena, la
compagnia
teatrale delle
quattro sorelle Peluso ha
inaugurato
alla grande la
sua XXVIII
stagione teatrale

chiamo Pietro Grasso


Infatti il procuratore
nazionale antimafia dal
2005, ( oggi Presidente del Senato) che ha
raccolto il testimone
del suo predecessore
e il dovere di liberarsi
tutti dalla mafia; egli
si racconta ai giovani
ripercorrendo con la
memoria la sua vita e la
sua carriera. Racconta il
suo primo incarico, che
risale al 1969, listruzione del primo maxiprocesso a Cosa Nostra,
che nel 1984 port a

magistrati e poliziotti
suoi amici e colleghi,
fino a culminare nella strage di capaci, il
23 maggio del 1992, a
quel tragico viaggio da
Roma a Palermo con
il suo amico Giovanni
Falcone, a cui lui diede disdetta allultimo
momento a causa dun
imprevisto.
Liberi tutti un appello a non dimenticare
il passato, a non ignorare il presente perch
sono lindifferenza e
lomert che permet-

cantata tra le altre 16 al


palazzo Vermexio dai
Siracusani Singers il 29
gennaio del 1987 nel
primo memorial di Giuseppe Fava,, presentato
da Mirella Parisini e
presieduto dal prof. Andrea B isicchia venuto
appositamente da Milano- mancu dirittu hai i
ti lamintari!.
Lopera teatrale, degna
del Saggio di Francesco Niccolini, un ben
noto drammaturgo aretino che ha gi scritto
diversi altri testi e spet-

mondo della cultura e


soprattutto del teatro,
per le varie opere da lei
scritte. Una valida testimonianza del successo che il Trio Teatrale
labbiamo riscontrata
chattando opportunamente, dove abbiamo
riscontrato che la prima
stata data al Piccolo
Teatro, alla presenza
dello stesso Presidente
del Senato: Devo subito dire che la riduzione teatrale deli libro ha
caricato il contenuto di
una dirompente forza

emozionale, grazie anche allinterpretazione


intensa dei bravissimi
attori. Il Messaggio
chiaro: per non morire
di mafia bisogna avere il coraggio al limite dellincoscienza di
mettersi in gioco per
combattere lillegalit,
la sopraffazione e scardinare con lesempio e
le giuste motivazioni
il silenzio omertoso di
tanti, di troppi cittadini! E questa volta deve
partire dalle scuole, per
evitare che i giovani non
ancora soggetti alle ataviche incrostazioni culturali che ereditano dalla famiglia si lascino
succhiare lanima dalle
tentazioni della mafia
E dalla scuola che partito linvito ai giovani;
infatti nella mattinata
sono stati portati a vedere lo spettacolo.
Sebastiano Lo Monaco
nel ruolo dellintegerrimo magistrato, Mariangela DAbbraccio
in quello della moglieunintelligente signora
che svolge la sua professione di
docente
unitamente a quella di
formatrice delle giovani
menti che, dietro il suo
insegnamento, presto
saranno i cittadini pi
esemplari della nuova
societ basata sulla correttezza, lattitudine e
la fratellanza. Il giovane mafiosetto che con
tutta la sua presunzione
esteriore lo schiavetto
della cosca mafiosa locale Turi Moricca, un
giovane siracusano che
ha studiato allAccademia Silvio DAmico,
a Roma, che vorremo
definire figlio darte
proprio di Sebastiano
Lo Monaco, anchegli
alunno di Rosa Peluso al liceo Gargallo e
componente del cast
che con lei andava a
recitare al teatro greco
di Palazzolo, con il mio
commento
musicale,
come nel 1978 fece lo
stesso Sebastiano Lo
Monaco nel 1978 per
Le Baccanti ma al teatro greco di Siracusa,
quando Lino Puglisi inizi la tragedia cantando
con la sua immensa
voce : O beato ,
vorremmo definirlo figlio darte di Salvo Lo
Monaco perch ha dimostrato lo stesso dna
artistico interpretativo!

Sicilia 15

SPORT SIRACUSA

Non dimenticando che vittoria meglio di pareggio

Vantaggio salito a tre punti


a Scordia per due risultati
La classifica parla chiaro: dei due gironi di Eccellenza
il Siracusa la squadra che ha guadagnato pi punti. Ora
si tratta di insistere senza farsi prendere dalla troppa euforia

Il punto che
stato restituito al
Siracusa quello stesso che gli
era stato indebitamente tolto in
virt di una decisione troppo frettolosa che per fortuna rientrata.
Niente a che vedere con quello
che, visto da Milazzo, da Scordia
e da Vittoria pu
sembrare un regalo di Natale, perch al Siracusa
nessuno ha mai
fatto regali. N ai
tempi del presunto protezionismo
lobelliano, n tanto meno oggi che
quel
galantuomo di Concetto
Lo Bello non c
pi. Meglio chiarirle certe cose,
vistoche la filo-

sofia del lasciar


correre adottata
dalla societ, a
quanto pare incoraggia sempre
nuove maldicenze, anche se le
risposte che arrivano dal campo
sono sempre le
pi
appropriate. Come quella
che il Siracusa
chiamato a dare
domenica
all
Aldo Binanti di
Scordia, ove oltre al migliaio di
sostenitori locali
saranno presenti
anche una cinquantina di tifosi azzurri. Gran
lavoro per le due
panchine.
Quella dei padroni di casa per sopperire allassenza
di Ousmane in
avanti e quella

aretusea per non


far notare quella
di Orefice in difesa. E delle due la
pi grave sembra
proprio quella del
Siracusa,
visto
che allo Scordia
non fanno difetto le punte grazie
alla presenza di
Bellino,
dellesterno
Marziale e del bomber
Rametta che si
gi presentato in
veste di salvatore
della patria, prima
a Messina,
due settimane or
sono, regalando
alla sua squadra
una vittoria che
sembrava sfumata, e in casa con
lIgea Virtus riuscendo ad acciuffare un pari che
servito a tenere a
galla i rosso az-

zurri, di recente
convertiti ai colori giallobl di una
volta.
La nuova strada
per il Siracusa,
superfluo
ripeterlo,
quella
positivamente
imboccata a Mascalucia, quando
dopo appena undici minuti era in
vantaggio di due
reti sul San Pio,
grazie a due prodezze dello scatenato Contino, ma
grazie soprattutto
allinversione di

rotta di una partenza a tutto gas,


rispetto alle fasi
di studio troppo elaborate che
facevano fino a
qualche tempo fa
il gioco degli avversari, una sorta di narcisismo
che rendeva la
manovra azzurra
ripetitiva e prevedibile. Che le
cose siano cambiate, si pu gi
dedurre dal ritmo
imposto nellultimo scorcio del
girone di andata

al quale nessuna
delle inseguitrici
ha saputo rispondere consentendo
al Siracusa di godersi il suo buon
momento che gli
consente di puntare a Scordia su
due risultati. Che
si riducono ad
uno se gli azzurri
vorranno attenersi
al detto reso celebre da Vujadin
Boscov, secondo
il quale vittoria,
sempre meglio di
pareggio.
Armando Galea

Volley femminile, al Palakradina per l'Holimpia Pallamano A1/M, lAlbatro


fermata ai box dal calendario
arriva l'Arzano, vietato sbagliare

Chiunque ci si presenti davanti, dobbiamo cercare di dare il meglio per fare


risultato. La nostra situazione non pu
permetterci di pensare che non far punti contro una squadra pi forte non sia
poi cos drammatico. Carica il gruppo
Federica Franz alla vigilia del delicato
impegno interno di questo pomeriggio
alle 18 contro lArzano nella gara valida per la decima giornata del campionato di serie B1 di pallavolo femminile.
Al Palakradina arriver una squadra che
occupa una comoda posizione di met
classifica e che reduce dalla sconfitta interna incassata al tie break contro
lOrizzonte.
Dovremo provare con le unghia e con
i denti a strappare qualcosa ha proseguito luniversale biancazzurra - per
muovere una classifica che diventata
preoccupante. Se siamo ultime, la colpa solo nostra. Abbiamo perso troppe occasioni, commettendo errori che
a questi livelli non vengono perdonati.
Dobbiamo ritrovare un pizzico di serenit e convinzione nei nostri mezzi e

solo i risultati permettono di raggiungere quella tranquillit che in questo momento manca. Contro lArzano ci vorr
una grande prestazione ed un risultato
utile. Ci proveremo. Situazione complicata quella dellHolimpia, distante
sette punti dalla zona salvezza. Sar
dura risalire, ma non ci arrendiamo. Abbiamo il dovere di crederci e, per farmi
e farci forza, dico sempre alle mie compagne che in una circostanza, quando
giocavo a livelli giovanili, ricordo che
la mia squadra, sotto 18-3 nel primo set,
riusc a vincere 25-19. Nella pallavolo
pu succedere di tutto e noi non dobbiamo mai mollare.
Certo, gli scontri diretti nel girone di
ritorno li avremo quasi tutti fuori casa,
ma, dovunque andremo, dovremo portare impegno e cuore per cercare di
raddrizzare la situazione Quelli che
rimpiangiamo finora sono quelli persi contro San Vito, Orizzonte, Volley
Group (successo al tie-break) e Dannunziana. Sicuramente potevamo avere
qualcosa in pi in classifica.

Ultimi 60' dellanno


per le formazioni della
Serie A Maschile 1^
Divisione
Nazionale, impegnate domani
nella 13esima giornata
della Regular Season.
LAlbatro di mister
Vinci si ferma ai box
per la sosta inflitta
dal calendario. Dopo
la vittoria strappata
al Conversano , gli
aretusei si godono il
riposo, aspettando i risultati delle prime della classe. Per rivedere
in campo Dedovic e
compagni al PalaLoBello i tifosi aretusei
dovranno aspettare il
17 gennaio 2015 in cui
si scontreranno contro
gli ancoretani del Do-

rica. Nelle altre gare,


per la Junior Fasano,
prima in classifica a
+6 dalle inseguitrici,
lavversario di turno
il Geoter Gaeta reduce
dalla vittoria di sabato
scorso.
La graduatoria dice
Fondi e Dorica appaiate a 24 punti, entrambe dietro al Fasano ed
entrambe impegnate
in questa 13^ giornata: per i laziali c la
trasferta sul campo del
Benevento; i marchigiani ricevono il Conversano al Pala Veneto.Il quarto match di
giornata lo scontrosalvezza tra Lazio e
TH Alcamo.
S.C.

SPORT PAGINA 16 20

Sicilia

dicembre 2014, sabato

Due i big match


che potrebbero
confermare
la leadership
di questo girone:
Ortigia contro
Nuoto Roma e
Civitavecchia
contro gli etnei
dell'Item

Pallanuoto A2/M, Ortigia chiamata


al riscatto 7 Scoglia alla continuit

Sesta giornata di
campionato ultimo
match del 2014
di pallanuoto maschile di Serie A2.
Turno che precede
le festivit natalizie e che si preannuncia pieno di
match avvincenti e
con punti in palio
pesanti. Dopo la
pausa il campionato riprender il 10
Gennaio 2015. Le
due capoliste del
girone sud, saranno impegnate in
due difficilissime
trasferte siciliane,
la RomaNuoto nel
campo dellOrtigia
mentre il Civitavecchia far visita allItem Nuoto
Catania. Due big
match che potrebbero
confermare
la leadership delle
due formazioni. In
casa biancoverde
c ottimismo e,
soprattutto la voglia di riscattare
la sconfitta contro
il Civitavecchia. I
ragazzi di mister
Leone
si trovano con nove punti
all'attivo e questa
volta incontreranno la Roma Nuoto,
prima in classifica
a pari merito con

Turno che precede le festivit natalizie e che chiude l'anno 2014


Il campionato riprender il 10 gennaio

il
Civitavecchia.
Saranno
quindi
obbligati a un risultato positivo se
non vogliono finire
a meno nove dalla
vetta. A pendere a
favore di Danilovic e compagni c
il fattore campo ,
dove hanno ottenuto solo vittorie
finora. Ma per ottenere i tre punti
contro la prima in
classifica
servir
una grande prestazione da parte di
tutti, in particolare
del mancino Damian Danilovic che
carica i suoi: Oggi
dobbiamo assolutamente
vincere,
loro sono imbattuti
ma non abbiamo
paura,
vengono
qui a Siracusa e
noi non ci faremo
sicuramente battere davanti i nostri
tifosi. La squadra
ha grandi margini
di crescita, ci sono
dei giovani molto
promettenti come
Bella, Vinci e Polifemo, che grazie
al lavoro di Gino

Leone diventeranno ottimi giocatori. Sono sicuro che


anche grazie al loro
contributo sabato
faremo una grande partita e rimarremo nella zona
playoff. In casa 7
Scogli, Operazione
continuit, oggi
Capillo e compagni
saranno impegnati nella piscina di
Quartu Sant'Elena
contro il sette della Promogest. Il
tecnico Aldo Baio
punta a cogliere
il terzo successo
consecutivo dopo
le vittorie contro
Muri Antichi Catania e Latina in casa
dei sardi, reduci di
una brutta sconfitta
in casa della Rari
Nantes
Salerno.
" una gara fondamentale per il prosieguo della nostra
stagione - ha detto
Zovko - contro una
diretta avversaria
nella lotta per la
salvezza. Loro sono
all'ultima spiaggia
e daranno il massimo per conquistare

un successo importante per il morale.


Cagliari tradizionalmente una delle
piscine pi difficili
e per questo dovremo restare concentrati per l'intera
durata della gara.
La squadra sta
giocando bene in
queste ultime due
gare ed i risultati lo
stanno a dimostrare - ha sottolineato
Zovko - un successo a Cagliari ci rilancerebbe ulteriormente in classifica
e compenserebbe
la falsa partenza
dell'avvio"dellos
tesso parere anche il presidente
Capillo che ha dichiarato: All'inizio abbiamo pagato
il salto di categoria,
dopo la storica promozione dell'anno
passato. I ragazzi per si stanno
preparando
bene
e finalmente stanno assimilando il
gioco del mister
Aldo Baio, tecnico
preparato che ho
voluto fortemente

per gestire la mia


squadra e i risultati cominciano a
premiarlo.
Oggi
incontreremo una
squadra alla nostra
portata, cercheremo di non sottovalutarla e di dare
il massimo per ottenere la terza vittoria, come si dice
non c' due senza
tre". Capillo poi
si concentra sugli
obiettivi stagionali
della formazione
siracusana, senza
fare troppi voli pindarici: "Noi puntiamo alla salvezza,
non ci poniamo degli obiettivi pi alti,
giochiamo partita
dopo partita cercando di vincerle
tutte.
A mio avviso le favorite per l'approdo in serie A sono
l'Item Nuoto Catania, nonostante un
avvio non proprio
brillante, e la N.C
Civitavecchia, che
sono una spanna sopra le altre,
ma sono ottimista
sull'operato della
mia squadra e spero che l'anno nuovo
ci porti grandi soddisfazioni.
Salvatore Cavallaro

Calcio, i giavani
del Palazzolo
a Ragusa
per lo stage
del Genova
Gli atleti del
Palazzolo delle
categorie giovanissimi ed esordienti
(quelli
nati dal 2000 al
2002) hanno preso parte, allo stadio Colajanni
di Ragusa, ai provini organizzati
dal Genoa calcio
destando grande
interesse e curiosit tra gli addetti
ai lavori e i tecnici della societ
ligure.
Allo stage hanno
preso parte Sebastiano Ciarci,
Francesco Liistro,
Manuel Illustre,
Stefano Adamo,
Bruno Frassetto,
Franz Ferlisi, Federico Infantino,
Andrea Micieli,
Michele Corsino,
Nicholas Magro,
Giacomo Nicotra,
Francesco Vitolo,
Mattia Didomenico e Giuseppe
Didomenico.
I
numerosi ragazzi del Palazzolo,
che sono stati
protagonisti
di
una serie di partitelle con gli altri piccoli calciatori provenienti
dalle province di
Siracusa e di Ragusa, hanno davvero ben figurato
impegnandosi
parecchio e dimostrando ai presenti di avere grandi
qualit.
Anche
per questo motivo
losservatore del
Genoa per la Sicilia, mister Pinto,
si subito messo
in moto insieme
ai rappresentanti
della societ del
presidente Graziano Cutrufo al
fine di organizzare uno stage allo
stadio Scrofani
Salustro.