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Eventi

Cronaca

LArcivescovo venerd
in Consiglio comunale
per gli auguri di Natale

Trasportava cocaina
in auto: patteggia
un cittadino albaneseA
pagina sette

Quotidiano della Provincia di Siracusa

A pagina tre

Sicilia

mail: libertasicilia@gmail.com
Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987
mercoled 17 dicembre 2014 Anno XXVII N. 291 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 0,50
www.libertasicilia.it

Economia. Provvedimento del collegio nazionale dei probiviri

Procuratore Aggiunto

Confindustria Siracusa Fabio Scavone


Verso la Procura
Da ieri il commissario di Siracusa
Destituito il presidente Francesco Siracusano
di Salvatore Maiorca

osservatorio

Commissariata Confindu-

Lucia
due volte
a casa

Alle ore 15 del 15 dicem-

bre 2004 il pattugliatore


Vega della Marina militare
italiana, salpato da Augusta,
attraccava alla banchina del
Foro Italico (alla Marina)
accanto alla vecchia sede
della Capitaneria di porto.
A bordo erano le spoglie di
Santa Lucia che tornavano
a Siracusa da Venezia, dove
abitualmente dimorano
nella chiesa di San Geremia.
Lintensa giornata di quel
15 dicembre 2004 dedicata
a Santa Lucia era cominciata alle sette del mattino
a Roma, allaeroporto di
Ciampino.
A pagina dodici

CRONACA

CRONACA

Guardie giurate Centauro


muore
Incontro
sulla 124
al Comune

Riunione importante que- Malgrado


sta mattina al Comune di
Siracusa per risolvere la
vertenza delle guardie.

siano stati completati i lavori dio


messa in sicurezzal la strada statale 124.

A pagina cinque

A pagina sei

CULTURA

Un altro
sopralluogo
al Teatro

stria Siracusa. Per la prima


volta nella storia dellassociazione
provinciale
deglindustriali. Allorigine
del provvedimento, adottato dal collegio nazionale
dei probiviri, una lettera
anonima. Ma non si esclude una manovra dietro la
quale sarebbe il vicepresidente di Confindustria nazionale Ivan Lo Bello.

uovo sopralluogo tecnico al teatro greco di


Siracusa. Nel corso della
visita sarebbe stato confermato il degrado della cavea. Il dirigente generale
del dipartimento regionale

abio Scavone stato indicato dalla quinta commissione incarichi direttivi del Consiglio superiore della
magistratura quale nuovo procuratore aggiunto.

A pagina due

A pagina due

A pagina sei

di Francesco Nania

Processo Open Land


Tocca alle parti civili
La parte civile costituita non ci sta
alla richiesta di assoluzione dettata dai
rappresentanti della
pubblica accusa al
processo.
A pagina sette

Cronaca di Siracusa 2
CARCERE

Venerd
lesibizione
della Brucoli
Swing Brothers

Sicilia 17 dicembre 2014, mercoled

Venerd e sabato prossimi si

esibir per il
pubblico esterno la Brucoli Swing Brothers
band, il coro formato dai detenuti diretto da
Maria Grazia Morello, concludendo cos un
ciclo di eventi, spettacoli musicali e teatrali iniziative , incontri che hanno portato allingresso
in carcere di oltre duemila persone e che hanno
consentito di creare un solido legame con il
territorio e che ha avuto come ultima occasione

17 dicembre 2014, mercoled

prima dei concerti di fine dicembre,la Cena galeotta


realizzata con lInner Whell di Augusta; una cena
molto particolare, a scopo benefico, svoltasi nelle celle
di un reparto attualmente non in uso.
In occasione dei concerti del 19 e del 20 , che si terranno
al carcere di Augusta, sala teatro concerti, l'associazione
lInner Whell di augusta raccoglier fondi per lo svolgimento di attivit risocializzanti che lamministrazione,
per scarsit di risorse non pu finanziare.

di Salvatore Maiorca

Ma non si esclude una

manovra dietro la quale


sarebbe il vicepresidente di Confindustria nazionale Ivan Lo Bello.
Comunque della decisione di commissariare
Confindustria Siracusa
Lo Bello, vicepresidente di Confindustria
nazionale, non poteva non sapere, come
ormai si suol dire dai
tempi di Mani pulite.

Il commissario nominato dai probiviri Ivo


Blandina, ex presidente
di Confindustria Messina e oggi vicepresidente
regionale con il presidente Antonello Montante. Questultimo
succeduto a Lo Bello al
vertice di Confindustria
Sicilia. E della cordata
Lo Bello fa parte.
La nomina del commissario stata deliberata
dal collegio nazionale
dei probiviri, anche se

nel provvedimento di
nomina gli stessi probiviri si dicono consapevoli della gravit del
provvedimento adottato.
Tra le motivazioni del
provvedimento i probiviri citano i miglioramenti decisi dalla presidenza di Confindustria
Siracusa in favore di
due dipendenti. Ma va
pur detto che un rilievo
del genere, nella normale prassi, non pu mai

Qui sopra, Francesco Siracusano.

costituire motivo sufficiente per il commissariamento di una struttura


associativa, i cui vertici
sono eletti dagli associati. Stupito del provvedimento si dichiara
Massimo Riili, vicepresidente di Confindustria
Siracusa e presidente
dellAnce (Associazione nazionale costruttori
edili), il quale esprime
solidariet al presidente destituito Francesco
Siracusano.

In poco pi di un anno
della nostra gestione
afferma Riili abbiamo realizzato rilevanti
risparmi sulle spese e
posto in liquidazione il
Cosvis (Consorzio per
lo sviluppo di Siracusa)
che non aveva pi alcuna funzione operativa.
Queste
circostanze
conclude Riili costituiscono un ulteriore motivo di stupore e
rammarico per questo
provvedimento
che

tecnici sovrintendenza al lavoro

Nuovo sopralluogo
al teatro greco
Degrado confermato

uovo sopralluogo tecnico al teatro greco di Siracusa. Nel corso della visita sarebbe stato confermato il
degrado della cavea. Il dirigente generale del dipartimento regionale dei
Beni culturali, Rino Giglione, si
recato sul posto per verificare le condizioni in cui versa lantica cavea. Il
dirigente regionale arrivato ieri in
citt per partecipare al sopralluogo
allinterno del sito insieme al sovrintendente Calogero Rizzuto e a Lorenzo Lazzarini, docente delluniversit
di Venezia e studioso riconosciuto a
livello internazionale. La verifica, la
seconda in poche settimane, stata
effettuata per fare il punto sulle con-

dizioni delle pietre del Teatro Greco e


per mettere subito a punto una strategia
di intervento. Per Giglione. Occorre
effettuare un primo e immediato intervento per bloccare il degrado. Al tempo
stesso, i funzionari della sovrintendenza si metteranno subito al lavoro per
elaborare un progetto di recupero pi
globale. I problemi non sono certamente nuovi ma sono stati segnalati gia da
tempo come la mancata manutenzione
della cavea.
Sul reperimento delle abbiamo in mente
diverse ipotesi da poter percorrere per
recuperare i fondi necessari ad avviare i
primi interventi - ha affermato Giglione
- e contiamo di avviare quanto prima i

Per il ciclo L'Agora della Biblioteca, domani alle 18,30 Veronica Tomassini

presenta il suo libro "Christiane deve morire". A discutere con Veronica ci


saranno Luca Raimondi e Angelo Orlando Meloni. Sar anche l'occasione per
parlare del discrimine fra letteratura e impegno sociale, fra finzione e cronaca. "Christiane deve morire" la storia di una donna di trent'anni che vive a
Siracusa. Dopo una vita coniugale fatta di piccole cose e reciproche attenzioni,

Cronaca di Siracusa

il marito la lascia per un'altra. Senza pi certezze sul futuro, si aggrappa al proprio lavoro di cronista per un quotidiano locale. Incalzata dal direttore, mediocre personaggio alla ricerca morbosa dello
scoop a ogni costo, frequenta un campo rom. Conosce cos Vera, Zofia, Skender, Ruska... donne e uomini sconfitti da un mondo che ne ha
svilito la dignit. Le loro vite ai margini, la costringono a fare i conti
con il proprio passato: anni consumati in periferia assieme a ragazzi
segnati da una difficile condizione sociale. Sono ricordi di amore e di
morte, dove la droga non tanto trasgressione o vizio, ma il rifugio
che anestetizza la disperazione, il futuro che non c'.

politiCA. l'appuntamento previsto per venerd

provvedimento del collegio nazionale

Commissariata
Confindustria
per indebita
ingerenza

Domani la presentazione del libro


di Veronica Tomassini

Sicilia 3

lavori perch dobbiamo sfruttare questi mesi che abbiamo prima dellinizio
degli spettacoli estivi. Tra le ipotesi
ci sono anche le risorse derivanti dalla
vendita dei biglietti dingresso al parco
archeologico. Sappiamo che ci sono
delle somme accantonate - ha concluso
Giglione - e proprio per questo incontrer quanto prima il sindaco Giancarlo
Garozzo in maniera tale da fare anche
con lui il punto della situazione. Il sovrintendente di Siracusa che ha effettuato il sopralluogo insieme a uno dei
massimi esperti a livello internazionale
ha purtroppo confermato tutte le preoccupazioni emerse nelle ultime settimane.

non ha precedenti nella storia della nostra


associazione.
Riili
bolla il provvedimento
dei probiviri nazionali
come inaudito e intollerabile. E ribadisce la
propria solidariet al destituito presidente Francesco Siracusano.
Sembrano lontani anni
luce i tempi dello storico presidente Ugo
Gianformaggio e del
suo successore Vittorio
Pianese. In quei tempi
non si sarebbe nemmeno ipotizzato un provvedimento del genere. Ma
non si sarebbe nemmeno ipotizzata una lettera
anonima,
certamente
partita dallintero di
Confindustria Siracusa.
N sarebbe stata, tanto
meno, ipotizzabile ladozione di un provvedimento del genere da
parte di un organismo
centrale come il collegio nazionale dei probiviri.
I due provvedimenti
decisi dalla presidenza
provinciale e contestati
dal collegio nazionale
dei probiviri riguardano gli avanzamenti nel
trattamento di due dipendenti. Uno di questi
succeduto a un collega
collocato in pensione e,
assumendone il ruolo
operativo, ha ottenuto la
medesima qualifica del
collega pensionato.
In ogni caso si tratta di
casi minimi, che normalmente non dovrebbero avere rilevanza per
un collegio nazionale di
probiviri. Tanto pi in
quanto il provvedimento adottato dal collegio
destituisce un presidente che era stato eletto
dagli associati. Una
carica elettiva viene
quindi sostituita da una
nomina deliberata dai
vertici nazionali.
E prevedibile un ricorso
contro questo provvedimento. E si apre cos un
periodo di turbolenza
a ridosso del previsto
accorpamento di Confindustria Siracusa con
Catania.

LArcivescovo in visita
al Consiglio comunale
Lopposizione
teme che salti
la seduta sulla
questione delle
bollette idriche

LArcivescovo

di
Siracusa, monsignor Salvatore Pappalardo, sar
venerd sera in Consiglio
comunale per gli auguri
di Natale. Una visita pi
che gradita, anche perch
non si era mai registrata in
precedenza in una circostanza significativa come
quella del Natale e nella
settimana in cui Siracusa
sta custodendo il corpo di
santa Lucia, ma allo stesso
tempo scomoda perch
proprio in quella seduta
si dovr affrontare lunico
argomento allordine del
giorno, quello relativo alle
bollette idriche.
Sar certamente un momento solenne, memorabile - afferma il consigliere
comunale Salvo Sorbello Non intendo sollevare polemiche, ma sono convinto
che avrebbe tuttavia meritato un contesto differente
di quello di una regolare

In foto, larcivescovo di Siracusa, monsignor Salvatore Pappalardo.

seduta consiliare, peraltro


convocata su iniziativa dei
consiglieri di opposizione
per affrontare il tema bollente del servizio idrico e
delle relative bollette e che
avr inizio alle ore 18. La
questione relativa ai chiarimenti chiesti dallopposizione sul tema della
tariffazione dellacqua era
stata pi volte annunciata
ma mai nei fatti affrontata con un dibattito in aula
e quindi con un confronto
con lamministrazione comunale. Solo da qualche
giorno il presidente del
consiglio comunale, Leone

Sullo, aveva calendarizzato la seduta straordinaria


proprio per venerd prossimo. Adesso la concomitante visita del Presule,
che fa storcere il naso agli
stessi nove consiglieri che
avevano proposto la discussione dellargomento
in aula. Due ore di dibattito, evidentemente, sembrano pochi per esaurire
la questione e lasciare spazio allo scambio di auguri natalizi con monsignor
Pappalardo. un qualche
comportamento anomalo
per cui le somme spettanti ai dipendenti a titolo di

retribuzione siano state


utilizzate in realt per il
pagamento dei propri contributi al fine di ricevere le
erogazioni comunali.
La visita del presule vista, come momento molto
significativo dal presidente
del Consiglio comunale di
Siracusa. Sar l'occasione
ha scritto il presidente,
Leone Sullo, nella comunicazione ai consiglieri per
una riflessione sulla Nativit, per la condivisione e
l'affermazione di principi
di dignit e uguaglianza
della comunit.
R.L.

previsto per domani sera alla biblioteca comunale

Nuovo appuntamento culturale a Priolo


D

Workshop
sui testi
legislativi
allIsisc
di Siracusa

omani, alle ore 17, presso la biblioteca comunale


in via Castel Lentini, nuovo appuntamento culturale a
Priolo. Verr, infatti, presentato, in un apposito convegno, il progetto Priolo Gargallo2014 Cracking Art Regeneration. Parteciperanno allincontro, tra gli altri, i
rappresentanti del Gruppo Cracking Art Regeneration,:
Lartista italo-francese Alex Angi e Gianfranco Rosini
esperto di installazione di opere in luoghi pubblici e gallerie. Introdurr Massimo Gozzo, direttore di INBAR

Siracusa. Interverranno, quindi, Paolo Zuccarini, direttore


dello stabilimento Versalis di Priolo e Francesca Pedalino,
direttore DAEA INBAR Siracusa. Moderer l lavori Domenico Mercurio, Dirigente settore XIII Area Cultura del
Comune di Priolo. Levento, fortemente voluto dal sindaco
Antonello Rizza, ha il duplice scopo di arredare il viale
Annunziata con opere darte contemporanea realizzate utilizzando la plastica frutto del processo di Cracking termico.
Plastica che diventa materia prima seconda per larte, ma

ra il 17 e il 20 Dicembre, l'Istituto Superiore


Internazionale di Scienze
Criminali di Siracusa
ospiter il workshop internazionale su "Principi
per la redazione di testi
legislativi: Assistenza
legale e testi legislativi"
organizzato in collaborazione con l'Universit Americana Johns
Hopkins.
Nel corso del workshop,
verranno analizzate e
discusse una vasta gamma
di questioni di tecnica
legislativa, compresa la
terminologia, la forma,
gli elementi, le difficolt
e le fasi del processo di
elaborazione. Sar strutturato in tre moduli, che
si concentrano rispettivamente su: principi generali di redazione legislativa;
redazione della legislazione sull'assistenza legale;
armonizzazione del diritto
commerciale internazionale.
Il workshop riunir
studiosi ed esperti internazionali nella redazione
legislativa, tra cui alcuni
provenienti da ordinamenti giuridici civili,
comuni, e islamici, per
sviluppare una legislazione all'avanguardia
in materia di assistenza
giudiziaria, condividere il
pi possibile le migliori
pratiche nella redazione
legislativa, approfondire
il dialogo internazionale,
ed esplorare nuove direzioni di ricerca.

Cronaca di Siracusa 4

Sicilia 17 dicembre 2014, mercoled

CRONACA. ha perso il controllo della moto su cui viaggiava

Centauro perde
la vita sulla 124

Malgrado sia stata messa in sicurezza, la strada


Floridia-Siracusa continua a mietere vittime

algrado siano stati


completati i lavori dio
messa in sicurezza la
strada statale 124 Siracusa-Floridia continua a
mietere vittime. Anche
ieri pomeriggio un uomo
di 37 anni, Giuseppe
Gionfriddo, che risiedeva a Floridia, ha perso la
vita a seguito di un incidente di moto sembra del
tutto autonomo. Lincidente avvenuto intorno alle ore 14 allaltezza
della zona artigianale floridiana, dove c un rettilineo fra due rotonde.
Gionfriddo si trovava in In foto, Giuseppe Gionfriddo.
sella alla sua moto Ducadellam- moto a Floridia ed era un
ti quando, per cause tutte Lintervento
al vaglio degli investiga- bulanza del 118 per noto appassionato centori, pare abbia perso il risultato vano, perch il tauro, molto conosciucontrollo del mezzo, ro- centauro era gi morto to a Floridia e non solo
nellambiente motociclivinando violentemente sul colpo.
Il medico legale, dott. stico.
sullasfalto.
Scattato lallarme, ad Fragal ha eseguito una La sua pagina facebook
opera di alcuni automo- prima ispezione cadave- stata invasa da numerosi
bilisti in transito, sul po- rica, in attesa di ricevere messaggi di cordoglio e
sto sono giunti gli agenti incarico. A coordinare di affetto da parte di amidi polizia municipale di le indagini il sostituto ci e conoscenti, rimasti
Giancarlo attoniti e increduli alla
Floridia, che hanno ten- procuratore
tato di soccorrere la vit- Longo. Gionfriddo era notizia della scomparsa
titolare di unofficina di tragica di Pippo, come
tima.

era conosciuto in paese.


Persona molto generosa
che si prodigava per gli
altri e che dimostrava
un carattere estroverso e
sempre disponibile a sdrsammatizzare su qualsiasi cosa. Purtroppo ancora
una volta quel rettilineo
lascia sullasfalto una
vita umana, spezzata nel
breve volgere di pochi
attimi.
R.L.

a proposito delle dichiarazioni del sindaco bonfanti

Il Pd di Noto contrario a istituire


una commissione dinchiesta
D

opo la ferma e dura posizione del Sindaco Bonfanti


sulle critiche piovute dall'opposizione sui settori Turismo e Cultura, palesate proprio nel corso dell'ultima
conferenza stampa indetta per presentare gli eventi invernali, oggi interviene la locale Segreteria del PD che
si dice contrario alliniziativa del primo cittadino netino: Di richieste di Commissioni di inchiesta il nostro
paese pieno si pu fare un elenco infinito - scritto nel documento diffuso alla stampa -, si pu andare
dallistituzione di una commissione dinchiesta sulla
mafia in Sicilia e in Sardegna, dal disastro del Vajont a
quello in Irpinia, dalla strage di via Fani al Terrorismo
sia rosso che nero in Italia fino ad arrivare alla Loggia
Massonica P2. Ma parlare di istituire una commissione
di inchiesta sulle spese prodotte da questa Amministrazione Comunale riguardanti i settori Turismo e Cultura
ci sembrano pi che altro una boutade. E corretto che
gli organi preposti, in questo caso il Consiglio Comunale, abbia tutta la facolt di chiedere conto delle spese
sostenute cos come normale che gli assessori debba-

no dare tutte le spiegazioni del caso.


Noi continuiamo a ribadire - dicono i diessini che le spese sostenute siano ampiamente suffragate
dalle numerosissime presenze che continuiamo ad
avere nella nostra citt anche nei cosiddetti periodi di bassa stagione. Cos come ribadiamo la nostra fiducia, la nostra stima e la nostra solidariet
nei confronti degli assessori Terranova e Raudino,
oggetto di critiche che riteniamo fuori luogo ed
eccessive. E chiaro che chi compie delle scelte
soggetto alle valutazioni che possono essere critiche, la democrazia, ma instillare il sospetto che
ci possa essere qualcosa di poco chiaro assolutamente privo di ogni fondamento. Siamo certi che
gli assessori sapranno replicare in maniera chiara
alle richieste provenienti nel prossimo Consiglio
Comunale". Gi convocato in sessione urgente domani, mercoled 17 dicembre, alle ore 18 con un
unico punto all'ordine del giorno: "Partecipazione
ad Expo 2015".

17 dicembre 2014, mercoled

PACHINO

Cronaca di Siracusa

A confronto
lazienda,
i dirigenti
comunali
e i rapresentanti delle organizzazioni
sindacali
di categoria

Sospendete
le aste
giudiziarie
L

a sospensione delle
aste giudiziarie ed il regolamento per la concessione della cittadinanza
onoraria e benemerita. Il
consiglio comunale, nella seduta di luned 15 dicembre, ha approvato due
provvedimenti fortemente
voluti dal sindaco, Roberto Bruno. Le aziende
del nostro territorio ha
dichiarato il sindaco Bruno -, stanno attraversando
un momento drammatico.
E necessario provvedere subito, nel rispetto di
coloro che subiscono ingiustamente le aste giudiziarie, ma anche nel rispetto di tutti coloro che
vantano un credito che
non si vedono soddisfare.
Chiediamo listituzione di
una moratoria di 18 mesi
(rispetto ai 12 mesi chiesti
da tanti altri comuni siciliani) durante i quali vengano sospese tutte le aste
giudiziarie per cittadini ed
imprese e tutte le procedure di sfratto sugli immobili ad uso abitativo; e la
costituzione di un gruppo
di lavoro ministeriale supportato da membri indicati
dai presidenti delle Regioni che porti, prestissimo,
alla redazione di un DDL
in cui si preveda un fondo nazionale di rotazione
capace di intervenire al
fine di garantire e pagare
ai creditori aventi diritto i
fondi dovuti dal debitore
insolvente e concedendo
al debitore il tempo necessario per potere vendere
correttamente sul mercato
i beni pignorati ed in caso
di sfratto di potere trovare
dignitose soluzioni abitative anche con laiuto
degli enti locali e delle
associazioni umanitarie.
Inoltre, stato approvato anche il regolamento
per la concessione della
cittadinanza onoraria e
benemerita. Un modo
ha continuato il primo
cittadino -, per rinsaldare i
vincoli di solidariet della
nostra comunit ed i valori fondamentali della convivenza civile. La crescita
di una comunit passa anche attraverso i processi di
manifestazione di gratitudine e riconoscimento nei
confronti di persone che si
sono distinte.

Sicilia 5

In foto, il piazzale del


palazzo di Giustizia
di Siracusa.

Vertenza guardie giurate


Oggi lincontro al Comune
Riunione importan-

te questa mattina al
Comune di Siracusa
per risolvere la vertenza delle guardie
giurate particolari,
dipendenti dellimpresa Cia, che svolgono servizio di vigilanza allingresso del
palazzo di Giustizia
di Siracusa.
Le
organizzazioni
sindacali di categoria incontreranno i
responsabili dellazienda e anche i dirigenti del Comune
per fare il punto della
situazione per tentare

di sbloccare il pagamento degli stipendi


di ottobre e di novembre. In quella sede si
dovr comprendere il
rapporto economico
tra lamministrazione
comunale e la ditta
che gestisce lappalto di vigilanza al
palazzo di Giustizia
di Siracusa. Le organizzazioni sindacali,
di conseguenza, rimangono guardinghe
oltre che sul piede di
guerra perch qualora la trattativa sindacale dovesse fallire
o per qualche mo-

tivo essere rinviato


il pagamento delle
spettanze maturate,
rimane confermata
la manifestazione di
protesta indetta dalle
stesse organizzazioni
sindacali di categoria
per venerd prossimo.
Hanno gi presentato agli uffici della
Questura
listanza
con la quale hanno
annunciato lorganizzazione di un sit-in
permanente davanti
all'ingresso del palazzo di Giustizia.
Da una decina di giorni le organizzazioni

sindacali di categoria
hanno proclamato lo
stato d'agitazione, ma
a tuttoggi i lavoratori non hanno ottenuto
alcun riscontro dalla committente Cia
security, pi volte
sollecitata a corrispondere gli stipendi
arretrati. Per la situazione gravissima
che la stessa committente sta causando
nei confronti delle
Guardie - ha affermato il segretario provinciale Cisal Sinalv,
Sebastiano Macca - il
19 dicembre davanti

la portineria del Palazzo di Giustizia di


Siracusa faremo un
sit in a tempo indeterminato fino a quando
non ci saranno risposte concrete inerenti a
gli stipendi di ottobre
e novembre gi maturati, chiedendo anche
unincontro al Prefetto di Siracusa per
capire bene il futuro
di queste guardie, se
si deve continuare ad
affidare ad istituti di
vigilanza ritenuti con
i loro comportamento
poco chiari, e di rivedere le "tariffe".

Cittadini egiziani avevano favorito limmigrazione di 126 persone

Tre scafisti
patteggiano
la condanna

re cittadini egiziani hanno patteggiato la condanna a


conclusione del periodo di detenzione
dovuto allarresto
avvenuto un anno
e mezzo fa perch
riconosciuti quali
scafisti di uno dei
numerosi sbarchi di
immigrati clandestini che si sono verificati nel territorio
siracusano.
E stato il Gup del

tribunale, Michele
Consiglio ad applicare la condanna a
2 anni di reclusione
oltre al pagamento
di una maxi multa di
794 mila euro, disponendo per loro sia la
liberazione immediata sia la sospensione
condizionale della
pena.
I tre cittadini egiziani
erano stati acciuffati dai rappresentanti
delle forze dellor-

dine il 19 agosto
2013. I tre sarebbero
responsabili
dello
sbarco di 123 immigrati. Furono alcuni
passeggeri del barcone su cui viaggiavano a individuarli

come i soggetti che


a turno si misero al
timone della piccola
imbarcazione che era
approdata lungo le
coste di San Lorenzo
nel territorio di Noto.
Dissero di avere pa-

gato svariate some


di denaro per potere prendere posto
sul barcone della
speranza e di raggiungere, quindi, le
coste italiane e da
qui la libert-

Minacci
i vigili
urbani
Patteggia

Si era scagliato

contro una vigilessa, apostrofandola con epiteti


e minacciandola.
A distanza di un
anno e mezzo
dallaccaduto,
ricorso al rito del
patteggiamento il
conducente di un
pullman per turisti.
La pena a un mese
di reclusione,
con la sospensione condizionale
della stessa, stata
inflitta dal Gup del
tribunale, Michele
Consiglio, a carico
di Giovambattista
Scevola, di 39
anni, originario e
residente a Sommatino in provincia di Caltanissetta.
Secondo quanto
ricostruito dai
verbalizzanti e
avallato dalla Procura della Repubblica di Siracusa,
luomo, alla guida
del pullman nel
primo pomeriggio
del 7 maggio 2013
si recato presso
il check point della
zona archeologica
di Neapolis.
Giunto allinterno dellarea di
Casina Cuti,
stato avvicinato
da una pattuglia di
agenti della polizia
municipale i quali
hanno chiesto di
esibire loro i documenti personali
e del mezzo che
stava conducendo.
Tra i documenti
stata richiesta anche lesibizione del
cronotachigrafo
per comprendere
se il conducente
del pullman avesse
rispettato i limiti
di velocit durante il viaggio. A
quella richiesta,
luomo andato
in escandescenze,
prendendosela con
gli agenti e minacciandoli pesantamente. Inevitabile
la denuncia.

Cronaca di Siracusa 6

Fabio

Scavone
stato indicato dalla
quinta commissione incarichi direttivi
del Consiglio superiore della magistratura quale nuovo
procuratore aggiunto presso il Tribunale di Siracusa. La
nomina avvenuta
nella tarda mattinata su un novero di
una quindicina di
magistrati, candidati al posto lasciato
libero dal dottore
Claudio
Corselli,
il quale ha ottenuto il trasferimento
a Palermo al posto
di Procuratore Aggiunto, dopo avere
vinto il ricorso sul
magistrato
Antonio Ingroia, che nel
frattempo si dedicato alla politica.
Scavone ha 53 anni
ed attualmente in
servizio presso la
Procura della Repubblica di Enna.
Fino allo scorso
anno era procuratore capo presso la
Procura della Repubblica di Nicosia.
Poi, a causa dellaccorpamento degli
uffici
giudiziari,
Scavone rimasto
senza sede e quindi magistrato perdente posto. Fabio
Scavone, nominato
uditore giudiziario
nel 1989, stato assegnato alla Procura
di Modica.
Il 18 dicembre 1992
stato trasferito
alla Procura presso
la Pretura Circondariale di Catania,
dove ha svolto le
funzioni di sostituto. Trasferito a domanda nel novembre 1995 presso la
Procura Distrettuale
antimafia di Catania, ha ottenuto in
quella sede la delega
inizialmente ai reati
contro la Pubblica
amministrazione e
reati fallimentari.
Ha messo la firma a
numerose operazioni antimafia che riguardavano la provincia di Ragusa.
Il 13 settembre
2010, all'et di 49
anni, si insediato
quale Procuratore
presso il Tribunale
di Nicosia dove
rimasto procurato-

Sicilia 17 dicembre 2014, mercoled

Il magistrato,
gi procuratore capo
a Nicosia,
prima della
soppressione
di quellufficio
giudiziario,
dovr adesso passare
al vaglio del
Plenum del
Consiglio superiore della
magistratura
Fabio Scavone.

Fabio Scavone verso


la Procura aretusea

re fino allo scorso


anno quando quella
Procura rientrata
tra quelle che bisognava sopprimere.
La condizione di

perdente posto, oltre


al proprio curriculum professionale,
hanno inciso nella
scelta della commissione del Csm

per occupare il posto di procuratore


aggiunto alla Procura della Repubblica di Siracusa.
Il passaggio suc-

cessivo e definitivo spetta adesso al


Plenum del consiglio superiore della
magistratura, che
a breve sar chia-

La Questura di
Siracusa, sensibile
al fenomeno, che
non va assolutamente sottovalutato, nel
ricordare il numero
verde 43002
sottolinea infine, che,
oltre al numero di
emergenza 113

Bullismo a scuola: Polizia


fa lezioni al Corbino-Gargallo

Presso laula magna dellIstituto CorbinoGargallo stata presentata ai Dirigenti


scolastici, genitori e studenti, alla presenza
della D.ssa Aiello Procuratore Capo del
Tribunale per i minorenni di Catania, del
Dr. Grasso Dirigente dellUfficio Scolastico
Territoriale, della D.ssa Guarnaccia Sostituto Procuratore della Repubblica presso
il Tribunale di Siracusa, del Dr. Armando
Gradone Prefetto di Siracusa, del Dr. Mario Caggegi Questore di Siracusa e del Dr.
Maurizio Gentile psicologo e psicoterapeuta
coordinatore dellosservatorio regionale sul
bullismo, listituzione del numero verde
43002, su direttiva del Ministero dellInterno.
La linea gratuita ed in forma anonima consente, nell'ambito del pi ampio modello di
sicurezza partecipata finalizzato a potenziare
l'attivit di prevenzione, la segnalazione,
tramite sms, di episodi di bullismo o spaccio

Sicilia 7

17 dicembre 2014, mercoled

di sostanze stupefacenti allinterno e nei pressi


degli istituti scolastici. Baster anteporre al
messaggio il nome per esteso del capoluogo
di provincia ed una breve descrizione che
ponga in risalto la natura della segnalazione.
Il sistema invier al cittadino un sms automatico di riscontro ed, immediatamente, le
segnalazioni pervenute al numero nazionale
verranno poi indirizzate alla centrale operativa
della Questura competente. Dopo la presa in
carico della segnalazione, loperatore della
Sala Operativa della Questura visualizzer la
richiesta dintervento e provveder al conseguente smistamento alle pattuglie sul territorio.
La Questura di Siracusa, sensibile al fenomeno,
che non va assolutamente sottovalutato, nel
ricordare il numero verde 43002, sottolinea
infine, che, oltre al numero di emergenza 113
sempre attivo, sul sito della Polizia di Stato
sono disponibili consigli e suggerimenti anche
in materia di cyberbullismo.

mato a ratificare la
nomina di Scavone,
avanzata dalla quinta commissione del
Csm. Scavone ha
superato tanti candidati tra i quali lex
procuratore
capo
della Repubblica di
Modica, Francesco
Puleio che presentava un curriculum
di tutto rispetto visto che dal 1992 ha
fatto parte della Direzione distrettuale
Antimafia. Avevano
avanzato la propria
candidatura anche
Pasquale Pacifico,
sostituto procuratore alla direzione distrettuale antimafia
di Catania; sempre
dalla procura etnea
erano giunti i curriculum dei sostituto
procuratore Angelo
Gabriele Busacca,
anchegli componente della giunta
dellAnm di Catania; il pubblico ministero Giovannella
Scaminaci, mentre
da Ascoli Piceno,
dove opera il sostituto procuratore si
era presentato Umberto Monti, che
aveva gi operato
al palazzo di Giustizia di Siracusa.
Nella graduatoria
pubblicata sul sito
dellAnm
figuravano anche Fabio
DAnna, sostituto
procuratore generale
a Caltanissetta come
il suo collega Antonino Patti, i sostituti
procuratori Antonio
Nicastro, eletto lo
scorso anno in seno
alla Giunta dellAssociazione Nazionale Magistrati di
Catania, e Andrea
Palmieri, Presidente della sezione di
Siracusa dellAssociazione nazionale
magistrati, entrambi in servizio ormai da diversi anni
presso la Procura
della Repubblica di
Siracusa; i sostituti
procuratori generali Giulio Toscano e
Francesco Chillemi
entrambi in servizio
alla Procura della
Repubblica di Catania e Fulvio Rizzo,
sostituto procuratore generale a Reggio
Calabria.
Francesco Nania

Cronaca di Siracusa

nuova udienza dinanzi al gup migneco

Caso Open Land


La parte civile
Tutti colpevoli
L

a parte civile costituita


non ci sta alla richiesta
di assoluzione dettata dai
rappresentanti della pubblica accusa al processo
scaturito dal caso Open
Land, relativo a presunte irregolarit nel ritardo
legato al rilascio delle
concessioni per la costruzione del centro commerciale nel quartiere fieristico dellEpipoli.
pubblici ministeri Andrea
Palmieri e Tommaso Pagano hanno concluso la
loro requisitoria al processo scaturito dalla vicenda
cosiddetta Open Land,
legata a presunte pressioni
per il rilascio delle autorizzazioni per la costru-

In foto, lil centro commerciale dellEpipoli.

Lavvocato Giancarlo Rodante spiega le ragioni per


cui non da accogliere la richiesta di assoluzione
zione del centro commerciale nellarea fieristica
dellEpipoli.
Nella passata udienza del
processo, che si sta celebrando con il rito abbreviato dinanzi al Gup del
tribunale, Andrea Migneco, i Pm Andrea Palmieri
e Tommaso Pagano hanno
concluso la requisitoria,
ritenendo non esservi la
sussistenza degli indizi di
colpevolezza e nemmeno,
quindi, degli elementi per
lavvio dellazione giudiziaria a carico dellingegnere Natale Borgione,

nella qualit di allora dirigente dellufficio urbanistica del Comune di


Siracusa, dellingegnere
Vincenzo Trigilia, funzionario capo del servizio,
del geometra Raffaele
Gallo, tecnico istruttore, e
di Emanuele Serra.
Di diverso avviso lavvocato Giancarlo Rodante,
patrocinatore della parte
civile Giuliana Formica, il
quale nelludienza di ieri
ha sostenuto esservi tutti i
presupposti per la condanna di tutti gli imputati che
sono ricorsi al rito abbre-

viato (il quinto, Corrado


Gianna ha scelto di essere processato con il rito
ordinario) perch ritenuti
responsabili vario titolo
devono rispondere di tentata concussione ai danni
dei titolari dellimpresa
che chiedeva il rilascio di
autorizzazioni alla costruzione del centro commerciale.
Il legale di parte civile ha
ripercorso le Il processo
scaturisce dalla denuncia,
presentata il 30 settembre 2009 presso gli uffici
della Procura di Siracusa,

dallamministratore unico
della Open Land srl. In
quella denuncia si faceva
riferimento al fatto che,
dopo avere permesso che
la societ il 20 aprile 2009,
aveva avanzato al Comune
di Siracusa la richiesta del
rilascio della concessione
edilizia con riferimento
al progetto denominato
Centro commerciale Fiera de Sud che prevedeva la
demolizione e la ricostruzione del complesso commerciale.
Nella prossima udienza
tocca agli altri due legali
della parte civile, avvocati Fiaccavento e Calafiore,
trarre le proprie conclusioni.

CRONAca. ha rimediato la condanna a 1 anno di reclusione

Trasportava cocaina in auto


Patteggia un cittadino albanese

Ha rimediato la condanna a 1 anno e 3 mila

euro di multa un presunto spacciatore di sostanze stupefacenti. La condanna stata applicata dal Gup del tribunale, Michele Consiglio, a carico del cittadino albanese Dashamir
Cermurati di 23 anni residente a Lentini, che
ha affidato la propria difesa allavvocato Michele Lazzara.
Limputato stato fermato nella tarda serata
del 22 maggio scorso da una pattuglia della
polizia in servizio anticrimine sul territorio

lentinese. Il nervosismo ha tradito il cittadino


albanese, destando i sospetti degli investigatori, che hanno proceduto alla perquisizione
personale, estesa anche alla vettura.
Dentro lautomobile i poliziotti hanno scoperto e sequestrato sette grammi e mezzo di
cocaina e quattordici grammi di marijuana.
Inevitabile cos larresto delluomo, che per
adesso gode della sospensione condizionale
della pena e quindi gi da diverso tempo
libero.

Pattuglia della Polizia.

Si tratta di due classi dellistituto columba

Scolari di Sortino in visita


al Comando Carabinieri
D

La visita degli scolari al comando provinciale.

ue classi del 1 Istituto Comprensivo


G. M. Columba di Sortino hanno fatto
visita al Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa, durante le ore passate
con i Carabinieri della sede per i bambini
dellIstituto scolastico stato possibile
assistere prima ad un filmato istituzionale al fine di illustrare tutti i compiti, le
prerogative, i reparti e le articolazione
dellArma sul territorio nazionale, successivamente hanno proseguito nella
loro visita guidata potendo salire a bordo
delle autovetture e motociclette di servi-

zio ed anche fare un giro nei locali della


Stazione di Siracusa Principale. Successivamente per i bambini stato anche
possibile assistere ad una dimostrazione, da parte dei militari dellAliquota
Operativa, di alcune tecniche di repertamento su un ipotetica scena del crimine
allestita appositamente per loccasione.
Al termine della mattina il Comandante
Provinciale dei Carabinieri di Siracusa,
Colonnello Mauro Perdichizzi ha voluto
incontrare gli alunni per un saluto e alcune foto ricordo.

ATTUALITA' 8
di Raffaella Mauceri
Le donne che ucLe
donne che uccidono
i figli sono uneccezione e ne dimostra leccezionalit
labnorme clamore
che fa un figli-cidio
(vocabolo da inventare) specialmente
in Italia patria del
mammismo
per
definizione.
Nessun
clamore,
invece, fanno le
donne che si fanno
uccidere per amore dei figli. Perch
sono talmente tante, diciamo pure la
quasi totalit, che
rientrano nella logica comune.
Anzi: guai se non vi
rientrano!
E c di pi. Il linciaggio mediatico
e laggressivit popolare che si scatenata sulla mamma
di Loris compensa
tutti i linciaggi che
NON vengono inflitti agli assassini
di donne e sterminatori di famiglie.
I quali ultimi, invece, godono della
comprensione
e della piet della
stampa e della gente. Nonch di pene

17 dicembre 2014, mercoled

Sicilia 17 DICEMBRE 2014, MERCOLED

Il linciaggio
mediatico e
laggressivit
popolare che
si scatenata
compensa tutti
i linciaggi che
NON vengono
inflitti agli assassini di donne e sterminatori di famiglie
In foto, perquisizione
casa Stival

La mamma
di Loris
carcerarie sproporzionate al ribasso,
ulteriori sconti di
pena e tentativi di
farli passare per
pazzi/malati/disturbati. Curiosamente, inoltre, questi
eroi del quotidiano,
erano tutti bravi
ragazzi" e bravi
pap colti da im-

provvisi, maligni e
inspiegabili raptus.
Veronica, la mamma di Loris, stata
stuprata e ingravidata a 16 anni. Ha
contratto la depressione post-partum
mai curata e cronicizzata negli anni.
Ha alle spalle 2 tentativi di suicidio. Le

stata diagnosticata una dissociazione della personalit. Ci malgrado il


marito dice che era
una mamma perfetta. Ma tutti le gridano: bastarda!
E dovunque si ripete che la donna che
uccide i figli una
madre
snaturata.
Nessuno dice che
un uomo che abusa,
affama, maltratta e
uccide i figli, un
padre snaturato.
E nessuno si accorge che, cos facendo, si riconosce
tacitamente
che
tutto quello che fa
lui ai suoi figli non
contro" ma secondo" natura.
Di fatto, la storia
piena di padri che
uccidono i figli anche per abietti motivi di denaro, di
successione al trono, ecc
Erode,
addirittura, per non correre
il rischio di essere detronizzato, fa
squartare sistematicamente tutti i figli maschi. E nella
mitologia troviamo
Urano che mangia i
suoi figli.
E nella Divina

Commedia anche il
conte Ugolino mangia i suoi figliche
si sappia, nessuna
donna ha mai mangiato i suoi figli.
Nel corso del 2013
sono state assassinate 179 donne e
mentre loro morivano accoltellate in
un lago di sangue,
uno di questi femminicidi gettava i
due figlioletti dalla
finestra,
un altro li gettava
nel Tevere, un altro
ancora infilava nella lavatrice un piccolino di due anni
facendolo morire

con estrema crudelt. E che fine hanno


fatto le due belle
gemelline di pap
Schepps?
E i due fratellini
Salvo e Tore? Essi
padri uccidono i
figli per punire la
madre perch sanno che per una donna perdere i figli
il dolore pi atroce,
pi devastante, pi
insopportabile del
mondo.
Ma nessuno uscito di casa per andargli a dire: maledetto bastardo. La
stampa ha liquidato
ognuno di questi
fatti di sangue con
pochi articoli e in
pochi giorni.
Il caso di Veronica,
invece, minaccia
di diventare come
quello di Cogne: un
persecuzione mediatica che andr
avanti per mesi e
mesi e forsanche
per anni.
Nel frattempo i
bambini che seguono i tg dicono
smarriti: "Ma allora
non dobbiamo spaventarci dellorco
cattivo, dobbiamo
avere paura della
mamma!"
E nessuno si prende
la briga di spiegare
ai poveri innocenti
che la mamma di
Loris era malata.
Anche perch, malata o non malata, i
forcaioli la vorrebbero uccidere comunque.

Sicilia 9

lIl avoro di
alunni, genitori e docenti insieme
alle offerte
dei numerosi sponsors,
di euro
4.300
In foto, l'evento Telethon che si svolto
presso lIstituto Archia.

Telethon all11 Istituto


Comprensivo Archia
A

nche questanno
all 11 Istituto Comprensivo Archia si
svolta la settimana
dedicata a Telethon
nel corso della quale
hanno avuto luogo
diversi eventi di Beneficenza: lo scorso
sabato si svolta una
partita di campionato
dellOrtigia di pallanuoto dedicata alla
raccolta fondi; mercoled scorso tornei
di puzzle e tombola
per gli alunni delle scuole primaria e
sec. di 1 grado, torneo di Burraco per

Una settimana intensa dove nel corso della quale


hanno avuto luogo diversi eventi di Beneficenza

genitori e docenti;
il successivo gioved concerto Siamo con Telethon
presso lAuditorium
dell11 I.C. presentato da Mimmo
Contestabile; venerd della settimana
scorsa manifestazione conclusiva con
Mercatino, Pesca di
Beneficenza,
Giochi allaperto e Fiera
del Dolce; sabato 13
dicembre
Calcetto
di Beneficenza per i

genitori organizzato
dal Sig. Rubino. Il
contributo alla causa di Telethon, frut-

to di questa intensa
settimana di lavoro
di alunni, genitori e
docenti insieme alle

presso i locali della sede nuova acropoli

Pigotte dellUnicef,
ogni bambola creata
ha la sua carta didentit

Anche

questanno le volontarie di Nuova Acropoli di


Siracusa si sono cimentate
nella confezione delle pigotte dellUnicef, le bambole di pezza che vengono ormai tradizionalmente
vendute in occasione delle
feste natalizie ed il cui ricavato va in beneficenza ai
bambini africani che hanno
bisogno di cure essenziali
alla loro sopravvivenza. In
collaborazione con lUnicef
di Siracusa presieduta dalla

prof.ssa Carmela Pace, nuova


acropoli ha organizzato, a partire dal mese di novembre, un
laboratorio ad hoc per la creazione delle bambole presso i
locali della sede di Viale Tunisi.
Ogni pigotta creata ha la sua
carta didentit ed un nome
e una cartolina che il bimbo a
cui verr donata come regalo
di natale potr inviare al volontario che ha confezionato la
bambola di pezza, per ringraziarlo.

offerte dei numerosi


sponsors, di euro
4.300. Il dirigente
scolastico, dott.ssa
Nicosia, ha rivolto
un
ringraziamento a tutti coloro che
hanno
contribuito
alla realizzazione di
questa maratona diventata ormai consueto appuntamento
prenatalizio dell 11
Istituto Comprensivo di Siracusa con
un plauso particolare
allo Staff Organizzativo nelle persone
di Laura Bellofiore e
Valeria Valvo.

societ

Presentazione
del libro
Christiane
deve morire

Per il ciclo L'A-

gora della Biblioteca, domani


pomeriggio alle
18,30
Veronica
Tomassini
presenta il suo libro
"Christiane deve
morire". A discutere con Veronica ci saranno
Luca Raimondi
e Angelo Orlando Meloni. Sar
anche l'occasione per parlare del
discrimine
fra
letteratura e impegno sociale, fra
finzione e cronaca
"Christiane deve
morire" la storia
di una donna di
trent'anni che vive
a Siracusa. Dopo
una vita coniugale fatta di piccole
cose e reciproche
attenzioni, il marito la lascia per
un'altra. Senza pi
certezze sul futuro, si aggrappa
al proprio lavoro
di cronista per un
quotidiano locale.
Incalzata dal direttore, mediocre
personaggio alla
ricerca morbosa
dello scoop a ogni
costo, frequenta
un campo rom.
Conosce
cos
Vera, Zofia, Skender, Ruska... donne e uomini sconfitti da un mondo
che ne ha svilito
la dignit. Le loro
vite ai margini,
la costringono a
fare i conti con il
proprio passato:
anni consumati in
periferia assieme
a ragazzi segnati da una difficile
condizione sociale. Sono ricordi di
amore e di morte,
dove la droga non
tanto trasgressione o vizio, ma
il rifugio che anestetizza la disperazione, il futuro
che non c', il non
senso dell'esistenza.

SPECIALE 10

Sicilia 17 dicembre 2014, mercoled

17 dicembre 2014, mercoled

intervista al dr. Russo sulle ricadute economiche e socio-culturali sostenibili

E inderogabile una nuova politica


di sviluppo della zootecnica in Sicilia
La difesa del mondo rurale estensivo, tradizionale
va sostenuta in nome della difesa dellambiente

ullo stato di salute della


zootecnia siciliana abbiamo realizzato un'intervista
al dr. Giuseppe Russo gi
Commissario Straordinario
dell Istituto Sperimentale Zootecnico sul nuovo
Piano Regionale per lo
Sviluppo della Zootecnia,
con particolare riferimento
alla nuova programmazione 2014-2020.
D. Cosa ne pensa della
nuova programmazione
2014-2020 per lauspicabile rilancio in Sicilia del
settore zootecnico e della
filiera lattiero casearia?
R. Fermo restando che
qualsiasi ipotesi di programmazione o progetto
di sviluppo non possoo
prescindere dalladozione
di prioritari provvedimenti
straordinari ed urgenti
(ripianamento passivit,
credito, prezzo del latte,
controllo delle importazioni, sburocratizzazione dei
procedimenti amministrativi) per fronteggiare la grave
situazione di emergenza
determinata dalla crisi in
atto, con piacere risponder alle sue domande
sperando di fornire ai lettori della sua rivista quelle
proposte che a mio giudizio
possano essere utili alla
per il possibile rilancio in
Sicilia, del settore zootecnico e della filiera lattiero
casearia.
D. Ci vuole descrivere brevemente lo stato dellarte
della Zootecnica Siciliana...
R. Il settore certamente
al collasso per gli elevati
e sempre crescenti costi
di produzione rispetto al
valore dei prodotti, pressoch immutati da anni
(oligopolio acquirenti latte),
o decrescenti come per
il settore carne, la filiera
lunga, con alti prezzi per
i consumatori e scarsa
redditivit per i produttori,
la qualificazione delle produzioni, organizzazione
dellofferta, molto scadente
(con la sola ma, non assoluta, esclusione dei prodotti
DOP), la commercializzazione dei prodotti lasciata
alle capacit dei singoli
produttori (polverizzazione
delle produzioni), ed ove
esistono delle cooperative
di produttori, la mentalit
resta quella di produttore
e non di imprenditore, i
rapporti con il mondo dei
consumatori, informazione ed educazione del
consumatore, pressoch
inesistente.
D. Quindi a suo giudizio
quali interventi consiglierebbe di adottare al nuovo
Assessore allAgricoltura
della Regione Sicilia?
R. A mio giudizio appare
inderogabile una politica
di sviluppo della zootecnica che affronti i problemi,
strutturali, infrastrutturali e
di organizzazione dei servi-

In foto, dr. Giuseppe Russo.


zi finalizzati a incoraggiare
e qualificare le produzioni
zootecniche, per migliorare
la produttivit animale e i
sistemi di allevamento non
sempre ottimali e la qualit
dei prodotti, per essere
sempre pi in linea con le
normative UE. Lei sa che
la Sicilia Zootecnica divisibile in due grandi sistemi
di produzione: lintensivo e
molto specializzato (prevalente nel Ragusano,
ma non solo: a macchia di
leopardo esistono in Sicilia
allevamenti molto qualificati lestensivo con diversi
livelli di specializzazione
vincolati alla valorizzazione
del territorio di produzione.
I due sistemi, entrambi
molto importanti, hanno un
ruolo strategico diverso per
la Sicilia!
I sistemi intensivi sono
indispensabili per limitare
il grande deficit alimentare
tra produzioni e consumo:
importiamo oltre il 75% di
latte (difficile da migliorare
per le quote latte) e l80
% di carne. Nonostante
tutto, i produttori Siciliani
rischiano di chiudere per i
costi di produzione troppo
alti e per mancanza di una
vera strategia di commercializzazione, che subisce
loligarchia del mondo
Industriale Siciliano, la
concorrenza dei prodotti
importati ed ottenuti a bassi
costi e, non per ultimo,
la polverizzazione della
produzione e soprattutto
dellofferta oltre che la sua
scarsa organizzazione.
I sistemi estensivi sono
strategicamente fondamentali per la Sicilia perch:
presidiano il territorio
(gli allevatori sono dei
veri e propri guardiani del
territorio);
Utilizzano delle risorse

naturali altrimenti inutilizzabili (abbandono= degrado)


pertanto contribuiscono a
rispettare lambiente;
Contribuiscono a mantenere unarchitettura rurale
e paesaggistica di rilevanza internazionale.
Mantengono un significativo livello occupazionale;
Hanno un ruolo sociale,
poco riconosciuto, ma di
rilevanza straordinaria;
Producono prodotti tradizionali di altissima qualit
potenziale, espressione
massima della biodiversit
agroalimentare dellIsola. A
condizione che vengano
applicati adeguati sistemi
di qualificazione della
produzione e dei relativi
prodotti e si superino, in
alcune sacche, i problemi
legati alla sanit animale.
Allevano prevalentemen-

te animali di razze autoctone, di cui alcune a rischio


di estinzione.
Quindi considerata la diversit dei sistemi, le strategie
di sviluppo non possono
che essere significativamente diverse, ma ci che
realmente incomprensibile
che tutti i prodotti competono sullo stesso mercato,
senza alcuna vera e reale
distinzione per la qualit.
Per cui i prodotti delle aree
estensive non riescono a
competere con i prodotti
industriali, che sono in
genere connessi ai sistemi
intensivi, e questultimi,
a loro volta, non sono in
grado di competere con le
multinazionali che operano
legittimamente anche nei
mercati dellIsola.
D. Quindi quali misure consiglierebbe di adottare per
superare lo stato di grave
crisi del settore?
R. Consiglierei misure
urgenti, compatibili con i
regolamenti comunitari e
necessarie per aumentare
la competitivit dei sistemi
produttivi Siciliani. Il posizionamento dei prodotti
sul mercato e la relativa
strategia di valorizzazione
risulta la madre del problema, pertanto il primo
e principale da affrontare.
Ovviamente bisogna anche essere pronti ad offrire
prodotti qualificati che il
mercato richiede. I sistemi
pi diffusi nel passato e
proposti dagli economisti
filo-globalizzazione indicavano di concentrare le
produzioni, di uniformare le
produzioni, di delocalizzare
per ridurre i costi, ed ancora
di destagionalizzare le produzioni, il tutto per ottenere
dei prodotti di massa uguali
tutti i giorni, per rispondere, secondo loro, alle
esigenze dei consumatori.
Lobiettivo commerciale di

questo sistema quello


di posizionare i prodotti
sul mercato con un basso
profilo di qualit e di prezzo,
per riscuotere la massima
concorrenza. Condizione
possibile perch se i sistemi industriali sono efficienti
riescono ad effettuare delle
economie di scala incomparabili rispetto ai sistemi
di produzione tradizionali
rurali. Ovviamente la fascia
dei consumatori a reddito
medio-basso spesso
costretta ad acquistare
questi prodotti, ma ricerche
e movimenti pro biodiversit dellultimo decennio,
hanno dimostrato come i
consumatori pi attenti di
qualsiasi fascia sociale,
ed ovviamente quelle pi
alte, siano alla ricerca
concreta di prodotti di alta
qualit, fortemente legati
al territorio, che non siano
semplicemente fonti di
nutrienti, (la percentuale
degli obesi aumenta continuamente anche in Italia
e non solo negli USA),
ma che rappresentino un
patrimonio storico-culturale significativo che rende
unico il prodotto stesso. Il
comune convincimento
che c spazio per tutti i
sistemi, anche per quelli
industriali, ma le istituzioni
pubbliche hanno il dovere
morale di intervenire prioritariamente a salvaguardia
del proprio territorio, della
cultura secolare del mondo
rurale, nel rispetto della
natura, dellambiente e
della biodiversit intrinseca
di questi sistemi produttivi.
Per il mondo rurale si propone dintervenire, evitando
in modo assoluto qualsiasi
forma di assistenzialismo,
ma creando le condizioni
per la valorizzazione dei
loro prodotti. La comunit
Europea, non consente
un intervento diretto sul
prodotto, ma sono possibili una serie dinterventi
e servizi che migliorano,
identificano e qualificano
i prodotti, oltre ad azioni
generiche ma mirate ad
informare il consumatore
Siciliano e non solo, sulle propriet salutistiche,
aromatiche e culturali che
i prodotti zootecnici storici
siciliani possiedono. Solo
un intervento pubblico pu
aiutare a far conoscere le
specialit siciliane. I produttori di piccole quantit di
prodotto non possono mai
competere con le industrie
sui piani di informazione
e pubblicit dei prodotti.
E non assolutamente
vero che servono enormi
quantit di prodotto per avviare un piano di marketing
strategico, perch in Sicilia
va rivendicato il paniere di
tutti i prodotti, che essendo
stagionali e tradizionali,
non sono mai di massa.
Il consumatore va quindi
educato a ricercare cosa il

mercato offre di fresco a Km


zero, e ad impatto ambientale zero, per scegliere ed
allargare il proprio bagaglio
culturale enogastronomico
con positive ripercussioni,
tra laltro, sulla salute.
La difesa del mondo rurale
estensivo, tradizionale,
va sostenuta in nome della
difesa dellambiente ed ha
delle ricadute economiche
e socio-culturali sostenibili.
D. Quali proposte dintervento dinteresse generale
servono per il settore zootecnico siciliano?
R. Cosi come accennato
prima non possibile
proporre azioni univoche
per la diversificata realt
zootecnica Siciliana. Alcuni
interventi possono essere
enunciati a carattere generale, ma poi lo sviluppo
degli stessi deve tener
conto delle realt locali in
cui si intendono sviluppare.
La sanit animale non pu
e non deve essere inserita
in un piano zootecnico, in
quanto la garanzia della
sanit animale per le patologie trasferibili alluomo
(zoonosi), la base di
ogni possibile programma
di sviluppo e per questo
gi abbondantemente
finanziata da decenni dalla
sanit nazionale e regionale per cui dovrebbe aver
gi garantito lindennit
degli allevamenti sul piano
Regionale. Cosa diversa
sono i servizi e lassistenza
per educare ed informare i
produttori per migliorare la
sanit animale, obiettivo
che dovrebbe rientrare
nel piano zootecnico regionale.
D. e per la zootecnia
estensiva?
R. Valorizzare le aree
marginali in quanto, luomo assolve alla funzione
di Presidio del territorio,
dellambiente, del paesaggio nonch ultimo baluardo
contro lesodo dei giovani
verso i centri urbani, stimolare linnovazione tecnologica che rispetti le tradizioni
e la natura, ma consenta
una maggiore flessibilit
del lavoro, rafforzare i sistemi produttivi naturali, biologici, tradizionali in quanto
espressione della biodiversit territoriale,stimolare il
ricorso a fonti di energia
alternativa dal fotovoltaico,
alleolico, al biogas per
lindipendenza energetica
aziendale.
D. Ipotizzare strutture ed
infrastrutture collettive?
R. Assolutamente si! Centri di stagionatura per i
formaggi storici siciliani,
centri di macellazione e
valorizzazione dellAgnello
Siciliano e creazione di
una rete di produttori come
bacino di utenza,centro
Sperimentale Regionale
per la produzione di Caglio,
oltre che ove le condizioni
produttive lo consentissero
programmare un polo lattiero-caseario cos come
descritto per la zootecnia
intensiva.
D. Ed in alternativa?
R. In alternativa al polo lattiero caseario potrebbero
ipotizzarsi delle Oasi del
mondo rurale attraverso
mercati dei contadini, ma
anche negozi di enogastronomia, bar, ristoranti,
pizzerie dove si valorizzano i prodotti del polo e
del territorio, ed ancora
centri di degustazione per
informare ed educare il
consumatore sulla qualit dei prodotti. In questi
centri che osiamo definire
culturali devono essere
presenti anche i prodotti

pi pregiati quali le DOP, la


presenza di macellerie dei
produttori, a completamento del ciclo delle produzioni
zootecniche oltre che spazi
dedicati alla formazione in
tema di marketing, di accoglienza e turismo rurale,
per invogliare i giovani ad
accedere a nuovi mestieri
che possano contribuire a
ridurre lesodo dal mondo
rurale, unosservatorio del
sistema lattiero caseario
tra cui un osservatorio dei
prezzi della filiera e unorganizzazione dellofferta
dei prodotti lattiero caseari.
Nel breve periodo, perch
le infrastrutture richiedono
dei tempi di realizzazione
medio-lunghi, stimolare
le comunit locali, nelle
piazze del paese, magari
settimanalmente a creare
dei luoghi dincontro tra i
produttori e consumatori,
dove gli stessi possano
scegliere i prodotti, informarsi, degustarli, spendere
del tempo in un contesto
architettonico, culturale
integrato da cibo di altissima qualit e testimonial del
sapere locale, certamente
in nome della biodiversit
e della straordinaria qualit
dei prodotti delle aree collinari e montane (in sintesi
della zootecnia estensiva),
si ritiene necessaria una
politica di valorizzazione
dei luoghi di vendita tradizionali (le classiche putie)
dei tanti paesi che rappresentano il cuore pulsante
della Sicilia, spesso, forse
sempre, ignorati e relegati
quasi ad una condizione
di sottosviluppo secondo
i concetti travolgenti della
globalizzazione, stimolare
e finanziare una Rete enogastronomica di qualit
siciliana, dove ogni piccolo
negozio agroalimentare
dei paesi anche di montagna, diventi il riferimento
istituzionale della politica
di valorizzazione agroalimentare della Sicilia. Dovranno prevedersi incentivi
per la qualificazione dei
punti vendita, e sviluppare
delle guide per i turismi
del cibo, per indicarne
non solo lesistenza ma
anche le specificit che
possono offrire non solo ai
consumatori locali ma al
mondo intero , attraverso
portali mediatici di vendita e
comunicazione,sviluppare
della ricerca per caratterizzare e qualificare i
prodotti di origine animale,
(caratterizzazione analitica
della loro qualit igienicosanitaria, nutrizionale,
merceologica, sensoriale
e salutistica), anche attraverso le richieste di ulteriori
riconoscimenti comunitari
(DOP, IGP ) per altri prodotti tra cui il Caciocavallo
Palermitano, la Provola
dei Nebrodi, il Maiorchino
e soprattutto lAgnello Siciliano, sviluppare servizi
di supporto alle aziende
agricole per la certificazione dei prodotti richieste
dalla Grande distribuzione
Organizzata, sarebbe utile
organizzare un servizio in
sinergia e a supporto degli
Enti preposti al controllo,
per la verifica dellorigine e
relativa qualit dei prodotti
di origine animale in ingresso nella nostra Regione,
migliorare la qualit e la
sicurezza alimentare dei
prodotti di origine animale,
mirando ad ottenere delle
produzioni OGM free,
certificare la qualit dei
prodotti Siciliani tradizionali e stesura dei relativi
disciplinari di produzione,
con un unico marchio il

Born in Sicily della Regione Siciliana, controlli


sulla filiera mangimistica,
sia della provenienza che
della presenza di inquinanti
tra cui le micotossine,
nonch creazione di filiere
mangimistiche OGM free
implementando luso di
materie prime alternative
al mais ed alla soia largamente presenti sul mercato
in forma OGM. In tal senso
lincentivazione alluso di
leguminose (favino, pisello proteico, cece, ecc)
potrebbe rappresentare
una strada da percorrere,
servono azioni per valorizzare la filiera carni degli
allevamenti da latte e per
gli allevamenti delle aree
interne. Filiera attualmente
ancor pi anti-economica
della produzione del latte;
D. Considerata la sua
esperienza da Commissario straordinario dellIstituto
Sperimentale Zootecnico cosaltro proporrebbe
allAssessore Regionale?
R. Certamente la salvaguardia delle razze
autoctone Siciliane in via
di estinzione (creazione di
banche del germoplasma)
con la creazione di uno
nuovo polo per la zootecnia con il passaggio in
convenzione dei tecnici
(agronomi-agrotecnici-periti agrari, veterinari ecc..)
del ruolo pubblico dellAssociazione Regionale Allevatori Sicilia all lIstituto
Sperimentale Zootecnico
della Sicilia tutto ci in applicazione della L.R12/89
e nello specifico quanto
avevano con lungimiranza
i legislatori del tempo con
l art.15 L.R. 33/96, per le
razze autoctone ovine la
realizzazione di un centro
arieti presso il fondo Luparello gi sede sin dal 1884
dell Istituto Sperimentale
Zootecnico della Sicilia
programmando dei piani
di miglioramento genetico
al fine di poter affrontare i
mercati del nord africa, per
le razze bovine Modicana e
Cinisara, creare un centro
di fecondazione artificiale
sempre presso lIstituto
Sperimentale Zootecnico
della Sicilia ,onde predisporre un programma di
miglioramento genetico
che risulta di fondamentale
importanza per evitarne
lestinzione .
D. Per il settore degli equidi
invece?
R. Per gli Equidi ritengo
che sia importante che il Dipartimento dellAgricoltura
dia finalmente attuazione
alla disposto della delibe-

ra di giunta del governo


regionale.
D. Quale delibera?
R. la n. 4/2013 che prevede la fusione e/o accorpamento dellIncremento
Ippico di Catania allIstituto
Sperimentale Zootecnico
della Sicilia.
D. Dal punto di vista formativo cosa consiglierebbe?
R. Consiglierei aggiornamenti del mondo zootecnico su tematiche
di interesse reale per gli
allevatori e gli operatori
(anche extracomunitari),
organizzazione di corsi
per mungitori, la conservazione dei foraggi, una
corretta gestione dellallevamento, il miglioramento
della qualit del latte il
miglioramento della qualit
dei formaggi, casari, scelta
di tori da riproduzione, lalimentazione animale e il
miglioramento della fertilit
delle fattrici delle specie e
razze allevate in Sicilia.
D. Per la Zootecnia intensiva?
R. La zootecnia intensiva,
maggiormente rappresentata nel ragusano, ma
presente a macchia di leopardo nellintero territorio
Siciliano, diventa prioritaria
la possibilit di colmare il
gap strutturale sia con riferimento ai sistemi produttivi
collettivi che ai servizi per
la valorizzazione dei prodotti. Nel particolare Polo
Lattiero Caseario non
solo a Ragusa ma anche
nelle aree di maggiore
concentrazione zootecnica
in Sicilia . Al fine di mettere

fine alloligarchia della


domanda, si ritiene fondamentale poter usufruire di
alcuni Poli Lattiero Caseari in grado: di trasformare
il latte veramente Siciliano,
puntando prioritariamente
al latte fresco pastorizzato
di alta qualit per le aziende da latte specializzate,
ma prevedendo anche la
specificit di alcuni prodotti
quali ad esempio il latte
fresco di alta qualit da
animali allevati al pascolo,
o di specifiche razze autoctone, considerato il limitato
consumo di latte fresco
pastorizzato importante
avviare campagne di informazione ed educazione del
consumatore, va prevista
anche la trasformazione e
produzione di latte a lunga
conservazione (UHT e/o
sterilizzato), produrre prodotti caseari per la Grande
Distribuzione Organizzata
(GDO), per operatori commerciali (ristoranti, pizzerie); Ad esempio formaggi
freschi, yogurt, mozzarella
da pizza, ricotta, la cui
qualit sar in ogni caso
superiore ai prodotti (es le
cagliate) dimportazione,
in quanto prodotti con latte
Siciliano da aziende controllate e certificate. Il tutto a
prezzi competitivi in quanto
assimilabile ad una vendita
diretta,introduzione di impianti per lo smaltimento
del siero e dei residui lattiero caseari, ipotizzando
il recupero di importanti
materie prime, di altissimo
valore per lagro-alimentare e non solo.
D. Dove potrebbe sorgere
il polo lattiero caseario?
R. Il polo lattiero caseario potrebbe sorgere
allinterno dei 52 ettari
del fondo Luparello sede
dellIstituto Sperimentale
Zootecnico della Sicilia,
dovrebbe inoltre diventare
un mini polo commerciale,
con spaccio aziendale
dei prodotti del polo, ma
anche e soprattutto negozi
di enogastronomia, bar,
ristoranti, pizzerie dove
si valorizzano i prodotti
del polo e del territorio
della Sicilia Occidentale,
andrebbero previste anche
sale di degustazione per
informare ed educare il
consumatore sulla qualit dei prodotti. In questi
centri che oso definire
culturali devono essere
presenti anche i prodotti
pi pregiati quali le DOP,
la presenza di macellerie
dei produttori completa il
ciclo delle produzioni zootecniche, rilevante anche

Sicilia 11

la possibilit di disporre di
spazi dedicati ai contadini
per la vendita diretta dei
prodotti della campagna
( mercato del contadino
fondo Luparello sede dell
Istituto Zootecnico) , e spazi dedicati alla formazione
sul marketing, sullaccoglienza e sul turismo rurale,
per invogliare i giovani ad
accedere a nuovi mestieri
che possano contribuire a
ridurre lesodo dal mondo
rurale argomento questo
che sta molto a cuore al
nuovo e lungimirante Assessore Regionale Agricoltura dello sviluppo rurale e
della pesca mediterranea e
non solo penso all intero
governo regionale.
D. Succintamente ci parli
del Nuovo polo per la
Zootecnia?
R. Non semplice ma ci
provo!! In sintesi con la
realizzazione del nuovo
polo per la zootecnia si
otterrebbe certamente
lauspicata aggregazione
di ricerca scientifica atteso
che lIstituto Sperimentale
Zootecnico una stazione
di ricerca dell Assessorato
Regionale Agricoltura l
assistenza tecnica gi dal
1964 affidata allAssociazione Regionale Allevatori
?? penso anzi ne sono
convinto che si otterrebbe
certamente il taglio degli
sprechi che sta molto a
cuore al Presidente della
Regione Sicilia . Lei pensi
ai costi sostenuti per laffitto
e le utenze degli Uffici a
Palermo , e nella restante
parte degli uffici dislocati
nellintera Regione tutto ci
sempre allinsegna del miglioramento delle specie e
razze allevate in Sicilia tutto
ci genererebbe presso il
fondo Luparello un luogo
dincontro a costo zero tra
i tecnici del ruolo pubblico
dell Associazione Regionale Allevatori e la ricerca
scientifica considerato che
il Consiglio di Amministrazione dell ISZS stato da
sempre composto scelto
dall Assessore al ramo tra
una terna di nomi indicati
dalle Facolt di Agraria di
Palermo , Catania e della
Facolt di veterinaria di
Messina.
D. Dr. Russo unultima
domanda
R. Assolutamente Si!!!
D. Per la la promozione
del territorio siciliano e delle
sue specificit agro-alimentari cosa proporrebbe?
R. Sarebbe certamente
utile stimolare azioni di
accoglienza (nellambito di
itinerari rurali e del turismo
gastronomico) per un rinnovato rapporto fiduciario
diretto tra produttore e consumatore (filiera corta), ma
anche per la valorizzazione
dei prodotti in un contesto
paesaggistico, ambientale
e culturale che rafforzi il legame uomo-prodotto-territorio, con la partecipazione
e coinvolgendo i produttori,
ad eventi e manifestazioni enogastronomiche,
turistiche e promozionali
come quella universale
dellExpo Milano 2015
dove la nostra Regione
certamente ben coordinata dall Ex Assessore
Regionale dr. Dario Cartabellotta in relazione alle
cose prima dette ma anche
per la centralit rispetto ai
paesi del mediterraneo
pu averne grandi benefici, trovo infine assai utile
che si possano sviluppare
azioni coordinate verso il
mondo della scuola Siciliana di ogni ordine e grado
per informare i giovani

SPECIALE

consumatori, sulle origini,


sulla qualit (organolettica,
sensoriale e salutistica)
delle produzioni Siciliane
e della relativa sicurezza
alimentare , valorizzare
il ruolo del mondo rurale,
detentore del patrimonio
gastronomico tradizionale
del territorio isolano, attraverso la creazione di una
scuola di cucina rurale, in
collaborazione con Enti ed
istituzioni specializzate nel
settore, per la promozione
internazionale della civilt
contadina siciliana, per
come ampiamente detto
e ben illustrato in diverse
occasioni pubbliche ed in
interviste dallAssessore
Regionale Agricoltura Avv.
Nino Caleca ridurre lesodo
dalle campagne attraverso
la creazione di nuovi mestieri per i giovani agricoltori. Tra le principali azioni
quella del marketing dei
prodotti aziendali (magari
creando un albo, un portale telematico al servizio
di una rete di produttori
con prodotti certificati) da
integrare con laccoglienza
aziendale finalizzata ad
una migliore qualit di vita
del consumatore che, oltre
a poter usufruire di prodotti freschi e di altissima
qualit, possa godere del
paesaggio del fascino delle
masserie e soprattutto del
benessere per il contatto
diretto con la natura. Non
di secondaria importanza
lofferta di piccole aree di
terra per gli orti sociali a
diretta gestione dei consumatori che ne fanno
richiesta nonch il ruolo
sociale svolto dallattivit
zootecnica in termini di
incentivazione delle fattorie didattiche e/o fattorie
sociali sulla falsa riga del
progetto interamente finanziato dalla Fondazione
con il Sud denominato
El Burritto per allallevamento dellasino ragusano
per la produzione del latte
dasina. In sintesi trattasi
di Business Sociale per
generare o consolidare
un mestiere ai Giovani
Produttori Siciliani inoltre
la formazione degli attori
di filiera, dal produttore al
consumatore riservando
una adeguata attenzione
agli operatori del settore
terziario, linformazione ed
educazione degli operatori
della grande distribuzione,
ristoratori, Opinion Leaders, mass media. Per la
valorizzazione dei prodotti
agroalimentari Siciliani
improcrastinabile la formazione degli addetti ai
banconi, dei maitre, dei
buyers della GDO . Ancor
pi importante informare
giornalisti e Opinion Leaders, non solo Siciliani,
sulla qualit dei prodotti
Siciliani nel contesto socio
culturale (ruolo delluomo),
storico, paesaggistico ed
ambientale in cui vengono prodotti, stimolare
sia i consumatori che i
dietologi per una corretta
educazione alimentare,
valorizzando la dieta mediterranea, promuovere
infine la sottoscrizione di
specifici Patti di Filiera,
con particolare riferimento
al settore Lattiero Caseario,
per stimolare le mense
aziendali, gli ospedali ed
altre comunit, ad inserire
nelle loro gare di appalto i
prodotti rurali di alta qualit,
riducendo la dipendenza
dalle multinazionali e dai
prodotti di massa per far
si che la salute delluomo
abbia priorit rispetto agli
aspetti commerciali.

attualit 12

Sicilia 17 dicembre 2014, mercoled

17 dicembre 2014, mercoled

LOSSERVATORIO

2004 e 2014, due eventi consegnati alla storia della citt

Le spoglie di Santa Lucia


due volte nella citt natale

Marted prossimo il ritorno a Venezia nella chiesa di San Geremia

di Salvatore Maiorca

lle ore 15 del 15


dicembre 2004 il
pattugliatore Vega
della Marina militare
italiana, salpato da
Augusta, attraccava
alla banchina del
Foro Italico (alla
Marina) accanto alla
vecchia sede della
Capitaneria di porto. A bordo erano le
spoglie di Santa Lucia che tornavano a
Siracusa da Venezia,
dove abitualmente
dimorano nella
chiesa di San Geremia.
Lintensa giornata
di quel 15 dicembre
2004 dedicata a Santa
Lucia era cominciata
alle sette del mattino
a Roma, allaeroporto di Ciampino.
Un Hercules della
Marina militare italiana si era levato in
volo per raggiungere

Alle ore 15 del 15 dicembre 2004 il pattugliatore Vega


della Marina militare italiana, salpato da Augusta,
attraccava alla banchina del Foro Italico (alla Marina)
laeroporto Marco Polo di Venezia
Tessera. A bordo

alcuni sacerdoti, il
ministro Stefania
Prestigiacomo, la

nostra collega Laura


Valvo e io.
Un breve scalo, ap-

pena il tempo di
imbarcare le sacre
spoglie della Santa
e una delegazione di
sacerdoti veneziani.
E il decollo. Stavolta
con destinazione Catania. Allaeroporto
Fontanarossa erano
in attesa, fra gli altri, larcivescovo
Giuseppe Costanzo e
ufficiali della Marina
militare di Augusta.
A Fontanarossa
unaltra operazione
delicata: le spoglie
della Santa Patrona
di Siracusa vengono
trasbordate dallHercules a un elicottero.
Quindi il volo in
elicottero da Fontanarossa al porto di
Augusta. E qui limbarco a bordo del
pattugliatore Vega.
Quando il Vega salpa
le ancore e si allontana dalla banchina,
con la prua rivolta
verso il largo, desti-

Levento di questanno riporta lattenzione sul secondo centro storico


La Borgata pu rina-

scere. Anche grazie


a Santa Lucia, della
quale porta il nome:
Borgata Santa Lucia.
Il ritorno delle spoglie
della Santa Patrona da
Venezia ha riportato
lattenzione sul secondo centro storico
della citt. E sulle sue
possibilit di rinascita. Cominciando proprio dalle opportunit
di convogliare sulla
Borgata seri flussi
di turismo religioso.
Come per il santuario
della Madonna delle lacrime. Siracusa
pu infatti contare su
due itinerari: quello
mariano e litinerario
luciano. Basta volerlo
e avere spirito di iniziativa e capacit organizzative. E invece
lascia sottoutilizzato

La Borgata pu rinascere
anche grazie a Santa Lucia

Due itinerari di turismo religioso: quello mariano e quello luciano

il primo e addirittura
inutilizzato laltro: un
duplice delitto.
Sulla piazza, che della Santa Patrona porta
il nome, centro della
Borgata, insistono la
basilica di Santa Lucia fuori le mura e il
tempietto del sepolcro. Sotto la piazza le
catacombe.
La basilica ha, di per
s, una sua attrattiva architettonica con
quel portico laterale
che anni fa ha pure
subto un crollo e,
poi, un restauro malfatto. Ma soprattutto

Questanno il gran ritorno. Stavolta lincontro con


la gente di Siracusa avvenuto sul piazzale del
Pantheon. Luned prossimo concelebrazione presieduta dal cardinale Romeo, arcivescovo di Palermo,
in cattedrale. E infine la partenza per Venezia
nazione Siracusa,
un tripudio di sirene
delle motovedette e
di osanna da tutte le
imbarcazioni allormeggio e alla fonda.
Ha inizio cos lultimo viaggio di quella giornata per le
venerate spoglie. Il
pattugliatore Vega
scortato da motovedette della Guardia costiera, della
Guardia di finanza,
della Polizia, dei
Carabinieri.
Appena in vista di
Siracusa ecco un altro tripudio. Il mare
costellato di altre motovedette, di
yacht, di motoscafi,
di pescherecci, di
rimorchiatori, di imbarcazioni di ogni
tipo e stazza. Chi ha
una sirena a bordo
la fa fischiare senza
interruzione, i rimorchiatori lanciano
getti dacqua al cielo,
tutte le imbarcazioni
in mare fanno ala al
passaggio del Vega.
Poi lo seguono.
Lingresso in porto
il trionfo. Il mare

gremito. Nelle acque


del Porto Grande lequipaggio del Vega
manovra a fatica.
Ancora sibili di sirene e getti dacqua.
Finalmente, alle 15,
lattracco alla banchina del Foro Italico. E lo sbarco.
Ma laltro spettacolo
a terra. Al Foro
Italico (la Marina),

la basilica stata spogliata del suo tesoro:


il grande dipinto del
Caravaggio intitolato
al Seppellimento di
Santa Lucia. Il famoso dipinto del pittore
maledetto fu portato via, tanti anni fa,
per un restauro e non
stato pi riportato
nella sua basilica.
Ora sta invece dietro laltar maggiore
della chiesa di Santa
Lucia alla Badia, in
piazza Duomo: in un
luogo cio, nel cuore
di Ortigia, dove gi,
di per s, attrattive
ce ne sono tante. Non
cera proprio bisogno
di aggiungere il Caravaggio. Riportare il
dipinto del Caravaggio l dovera sempre
stato, nella chiesa per
la quale era stato concepito e realizzato,
sarebbe il primo passo
verso la rinascita.

Naturalmente il ritorno del Caravaggio


dovrebbe esser preceduto da un adeguato
restauro sia della basilica che del tempietto
del sepolcro.
A quel punto una giornata, o almeno mezza
giornata, di una visita
a Siracusa potrebbe
benissimo esser dedicata ai due luoghi
sacri per eccellenza: il
santuario mariano e la
basilica di Santa Lucia fuori le mura. Per
non parlare delle testimonianze del liberty
siracusano, delle quali
ricca la Borgata.
Gi di per s flussi
turistici del genere incentiverebbero nuove
attivit economiche:
bar, punti di ristoro,
piccolo artigianato,
negozi e botteghe di
vario genere merceologico.
Ma la parte principa-

al passeggio Adorno,
sui balconi, ovunque
c gente che plaude,
che si commuove,
che piange, che agita fazzoletti in aria
in segno di saluto
festante. Non c
spazio nemmeno per
uno spillo.
Infine la processione
fino alla basilica di
Santa Lucia fuori

attualit

le mura, alla Borgata, con la gente di


Siracusa che segue
la bara di cristallo
contenente le spoglie della sua Santa
Patrona.
Questanno (il decimo dopo lo storico
evento del 2004) il
gran ritorno. Stavolta la logistica
cambiata.
La bara di cristallo
contenente le spoglie di Santa Lucia
giunta da Venezia
Tessera a Catania
Fontanarossa con
un volo della Polizia
di Stato. Beve sosta
tecnica e di pre-

ghiera nella cappella


dellaeroporto con
le autorit catanesi.
Quindi viaggio in autostrada fino al piazzale del Pantheon
(Foro Siracusano).
Le venerate spoglie
viaggiano a bordo
di un pulmino della
Curia arcivescovile
di Siracusa accompagnate da un corteo
di auto e scortate
dalla Polizia.
E mancato lo spettacolo in mare. Ma non
mancato a terra.
Dopo una sosta allistituto SantAngela Merici lultimo
viaggio della giornaDa sinistra le spoglie d Santa Lucia nella bara di cristallo, lo ta, verso il Pantheon.
sbarco dal pattugliatore Vega e la processione in piazza Duomo Ed stato di nuovo
le spetta al Comune.
Sia per sollecitare la
restituzione del Caravaggio alla sua sede
naturale (la basilica di
Santa Lucia fuori le

Sicilia 13

mura) sia per lincentivazione di attivit


economiche sia infine
per lincremento di
residenti. La Borgata
infatti lunico quar-

tiere di Siracusa che


ha un assetto urbanistico regolare, con
strade ampie e perfettamente ortogonali,
con ampi spazi, con

La basilica di Santa Lucia fuori le mura e il tempietto del sepolcro nella


piazza della Borgata. A sinistra la processiome in via Piave

tripudio. Dallinizio
di corso Gelone al
Pantheon il corteo
sfilato fra due ali di
folla. E folla ha trovato ad accoglierlo
al Pantheon.
Quindi la processione per corso Gelone
e via Testaferrata.
La breve sosta davanti allospedale.
Lingresso al santuario della Madonna
delle lacrime. La
concelebrazione in
santuario presieduta dal Patriarca di
Venezia Francesco
Moraglia. Lulteriore processione verso
la basilica di Santa
Lucia fuori le mura.
Dove le venerate

spoglie sono giunte


che era gi notte.
Lultimo pellegrinaggio di questanno
avverr per lottava, sabato prossimo.
Dalla basilica di Santa Lucia fuori le mura
le venerate spoglie
e la statua argentea
raggiungeranno la
cattedrale con la consueta processione.
Luned mattina concelebrazione presieduta dal cardinale
Romeo, arcivescovo
di Palermo, in cattedrale. E infine la
partenza per Venezia. La seconda visita
delle spoglie di Santa
Lucia alla citt natale
finir cos.

un regolare impianto
edificatorio.
Per stimolare interessi basterebbe un intervento del Comune su
due punti. Il primo:
esenzione dagli oneri
di urbanizzazione per
restauri, ristrutturazioni, sopraelevazioni
di edifici interclusi tra
altri di altezza superiore. Il secondo punto la sospensione dei
tributi comunali, per
un certo numero di
anni, in favore di chi
impianti nuove attivit produttive (commerciali, artigianali,
eccetera). E i balzelli
comunali sono ormai
tanti: Imu, Tari, Tasi,
tassa sulle insegne,
occupazione di suolo
pubblico, affissioni,
la preannunciata Local tax, e via discorrendo.
Daltra parte, a ben
guardare, questa sa-

rebbe una operazione


a costo zero. Infatti
se non ci sono attivit
non ci sono nemmeno
basi imponibili per il
Comune. Tanto vale
sospendere i tributi
sulle nuove attivit
per un certo numero
di anni. Sapendo peraltro che, trascorso
quel periodo, ci sarebbe davvero una nuova
base imponibile. E, a
quel punto, al costo
zero si aggiungerebbe
anche lutile per il Comune.
Occorre un minimo
di lungimiranza, di
pianificazione, di iniziativa, di volont politica. In poche parole
occorre unamministrazione comunale
saggia e oculata. E il
problema vero, purtroppo, proprio la
mancanza di questi
presupposti.
s.m.

Cultura 14

Sicilia 17 DICEMBRE 2014, MERCOLED

Li tri santi di Amore


e Cardello

di Arturo Messina

Dei tre stanti martiri


(Alfio, Cirino e Filadelfo) che si venerano
a Lentini come Santa Lucia a Siracusa e
San Corrado a Noto
(ma questo non fu
martire bens eremita)
hanno scritto diversi, come Giuseppe La
Pira (Santi martiri
Alfio Filadelfo e Cirino - 2oo3), Guida
al santuario dei santi
martiri Alfio, Filadelfo
e Cirino .2000) Altri ne hanno scritto nei
loro libri, come Matteo Gaudioso nel suo
libro uscito nel 1992
intitolato Per la storia
del territorio di Lentini
nel secondo Medioevo.
Le Baronia di Chadra
e Francofonte, oppure recentemente, nel
2013, Francesco Valenti in La citt del leone
e altri.
Nessuno, tuttavia, sulla vita, la passione e la
morte dei tre santi che
si venerano a Lentini,
aveva scritto un oratorio ossia unopera musicale. Quando si parla
di oratori ovvero di
opere musicali sacre, la
mente va a Don Lorenzo Perosi, che per oltre
cinquantanni fu direttore della Cappella Sistina e ne scrisse tanti,
di grandissimo valore.
Lha fatto Giuseppe
Cardello e addirittura
in lingua siciliana, per
quanto piuttosto libera ortograficamente e
per questo si definito
cuntastorie, termine
che effettivamente merita e gli fa onore, perch con umilt sincera
e consapevolezza riconosce di non essere un
glottologo e, per quanto
abbia scritto tante opere in siciliano e sia risultato vincitore in tanti
concorsi di poesia popolare, non presume
di essere un poeta come
I poeti italiani della
corte di Federico II,
(tale titolo mise alla sua
ultima opera, pubblicata nel 1989, linsigne
cattedratico Bruno Panvini, docente di Filologia Romanza presso
lUniversit di Catania,
ma si limita a scriviri
comu si parra.
Per la musica si avvalso di Salvatore
Amore, un autentico

Quando si parla di oratori (opere musicali sacre), la mente va a Don Lorenzo


Perosi che per 50 anni fu direttore della Cappella Sistina e ne scrisse tanti
esperto compositore e
chitarrista, dedito soprattutto al clear folk,
alla musica che parte
da argomenti popolari
ma li rende degni della
massima considerazione con il livello tecnico

(racconto della Sicilia


attraverso la metafora
delle gesta dOrlando),
Lu santu Natali( racconto tratto dal vangelo
intramezzato da canti
tradizionali e originali)
e altri ancora.

(Filadelfo),
Sandro
Vinci (Cirino), Bruna
Tertullo( Tecla) e Stefano Cardillo (Tertullo),
mentre Salvatore Amore con la sua chitarra
stato uno componenti
del gruppo musicale,

una volta cattedrale,


quando Lentini aveva
un vescovo come lha
Noto.) che tanto si
era prodigato, oltre che
allattivit religiosa, a
quella culturale, ma
venuto a mancare poco

Nessuno, prima di questo,


sulla vita, la
passione e la
morte dei tre
santi che si venerano a Lentini, aveva scritto un oratorio
ossia unopera
musicale

In alto, i tre santi martiri;


sopra, i martiri quando vennero arrestati
a fianco, la copertina.

e la creativit musicale
che riescono ad esaltare anche il valore
delleventuale testo.
Del resto, non era la
prima lodevole esperienza della reciproca
collaborazione, n sarebbe stata lultima, se
si considera Il grande
viaggio che nel febbraio del 2001 venne
presentato da La Compagnia dEncelado Superbo alla Fiera Internazionale del Libro de
lAvana, Cuba, nonch
La terra dOrlandu

La collaborazione tra
Giuseppe Cardello e
Salvatore Amore questa volta non si limitata semplicemente alla
realizzazione dellopera: continuata persino nella messinscena,
visto che Giuseppe
Cardello stato uno
dei protagonisti nello
spettacolare spettacolo,
assumendo il ruolo del
cuntastorie, assieme
a Giancarlo Ciaffaglione (cantastorie), Angelo Fangano (Alfio),
Alessandro Di Grazia

formato da Carlo Cattano (violino),Pietro


Vasile (viola e violini),
Roberto Schembri (tastiere e fisarmonica),
Francesco Di Stefano
( contrabbasso), Franco Barresi ( percussioni).nonch il coro
polifonico Diapason
diretto da Alida Balcone. La presentazione di
questo pregevole oratorio doveva essere fatta
dal rev. P. Sebastiano
Castro, gi parroco per
35 anni della Chiesa
Madre4 di Lentini (

prima che loratorio


venisse
pubblicato;
per cui stata fatta dal
nuovo parroco, il rev. P.
Claudio Magro, che tra
laltro sottolinea come
lesprimere i sentimenti dei tre gloriosi
martiri e musicare la
loro storia un avvenimento magico e
aggiunge che certu
nun favulama la
storia dei tre fratelli
riconosciuti Santi dal
popolo e dalla Chiesa,
per la forza della fede,
le loro virt eroiche

donando la vita a Ges,


fino al martirio.
La vicenda, narrata dal
cuntastorie, che ha inizio dal Proemio, tratto
dalla Storia dei Martiri
e della Chiesa di Lentini di Sebastiano Pisano Baudo, invita gli
spettatori ad assistere
alla storia di tri tenniri agneddhi/ partuti
di tantu luntanu pi truvari la morti nta la citt
di Lintini cui segue
il primo brano cantato
che ci tiene a dire che
E certu nun favula
la storia di tri santi :
si deduce che il brano
composto in 6/8 in Mi
Maggiore ma non lo segna n segna i 4 diesis,
n in che tempo sia da
eseguire: sembrerebbe in Moderato.Del
resto, purtroppo, se le
note si leggono, non si
in grado di leggerne
le parole, n gli accordi, dato che il formato
tipografico in A5, anche se permette la lettura del testo nel corso
delle prime 34 pagine.
Peccato! Visto che il
patrocinio, riteniamo
anche quello concreto,
di tante istituzioni e
ditte, si sarebbe potuto
ottenere una veste tipografica pi adeguata
oppure, se proprio si
voleva mantenere questa, visto che i brani
musicali sono appena
nove, ognuna di esso si
poteva scrivere in due
pagine, anzich in una.
Sorvolando su queste quisquiglie, la
pubblicazione effettivamente
pregevole
per contenuto e forma
ed veramente degna
di ogni elogio e della
pi ampia diffusione,
non solo come lettura,
ma anche e soprattutto
come opera teatrale, per
cui ci auguriamo che
possa essere messa in
scena tante altre volte,
soprattutto nellottica
dei festeggiamenti che
ogni 5 maggio si organizzano per i gloriosi
tre santi, ai quali io ho,
con il pi vivo coinvolgimento, assistito negli
anni in cui ho insegnato
a Lentini, in via Garibaldi, di fronte allingresso della villa, alla
quale ho, tra laltro, dedicato Villa comunale
di Lentini, che si pu
ascoltare chattando nel
mio sito.

17 dicembre 2014, mercoled

Accanto al campionato di Eccellenza, quello della maldicenza!

Sicilia 15

SPORT SIRACUSA

Sui favoritismi al Siracusa


da Scordia balle in libert

Se i rossobl non hanno altri argomenti son fatti loro,


ma lo squallido tentativo di sminuire il valore del primato
del Siracusa non fa onore n alla verit n allo sport

Se fino a qualche

giorno fa pensavamo che per vincere una partita basta


segnare un gol in
pi degli avversari e che per vincere un campionato
basta un punto in
pi della seconda
in classifica, dobbiamo ammettere
di esserci sbagliati.
Ad indurci a rivedere le nostre
posizioni e a pensare che accanto
al campionato di
eccellenza ci sia
quello
parallelo
della maldicenza,
sono state le esternazioni di Carlo
Platania, allenatore del San Pio X,
e quelle di poco
successive di Natale Serafino, allenatore dello Scordia. Il primo che
pur sedendo sabato scorso regolarmente in panchina
a Mascalucia era

evidentemente
impegnato a seguire unaltra partita, il secondo che
miracolosamente
sfuggito alla sconfitta interna della
propria squadra,
non ha trovato
di meglio che far
professione di vittimismo alla vigilia dellincontro
di domenica prossima.
Al primo sar sufficiente
inviare
copia della ripresa televisiva che
mostra le tredici
azioni da gol del
Siracusa, di cui
solo tre andate in
porto e ben dieci
mancate per un
soffio, per rendersi conto che
se la sua squadra
ha perduto perch ha meritato di
perdere e che se il
Siracusa ha vinto
perch ha meritato di vincere. Al
secondo, bravissi-

mo nellallenare
la propria squadra, ma piuttosto
sprovveduto nelle
dissertazioni sul
Siracusa, bisogna
invece fare un discorso pi articolato. Ma cos che
ha detto in realt
il signor Serafino
alla fine dellincontro pareggiato
domenica scorsa
con lIgea Virtus?
Ha affermato, in
virt di non sappiamo quali fonti
di informazione
riservate di cui
dispone, che qualcuno, senza naturalmente precisare
chi, avrebbe deciso di far vincere
il campionato al
Siracusa. Qui le
cose son due. O
stato il collega
che ha raccolto le
esternazioni
del
tecnico rossobl
ad aver preso
cosa di cui dubitiamo - i classici

fischi per fiaschi.


O se quanto riportato risponde
al vero, il signor
Serafino andrebbe
gentilmente
invitato a fare
nomi e cognomi
e di denunciare
pubblicamente la
congiura che sarebbe stata ordita ai danni dello
Scordia per non
fargli vincere il
campionato. C
per la verit una
terza ipotesi, forse
la pi attendibile, che quella di
un radicato provincialismo che a
volte travasa nel
vittimismo indiscriminato.
Ma la conosce il
signor Serafino la
storia del Siracusa

che oltre ad essere


caratterizzata da
un passato glorioso e dalle alterne
vicissitudini che
non risparmiano
nemmeno i grandi club, anche
lastricata di torti
arbitrali e di ingiustizie sportive,
lultima delle quali allorch con un
campionato di prima divisione vinto sul campo, alla
faccia dei favoritismi di cui ha goduto, fu privato di
una meritata promozione in B per
questioni amministrative, poi sanate con qualche ritardo, ma sanate?
E lo sa, il signor
Serafino, che solo
da settembre ad

oggi, il Siracusa,
in nome dei favoritismi di cui godrebbe, ha beccato
pi ammonizioni
di qualsiasi altra
squadra e persino
la
penalizzazione di un punto in
classifica? Dispiace soltanto che il
Siracusa non senta
il bisogno di controbattere a queste
insinuazioni
di bassa lega, lasciando che la sua
immagine di societ di ben altro
lignaggio e di ben
altro pianeta, venga costantemente
e
impunemente
sporcata dal primo
visionario in cui
gli capita di imbattersi.
Armando Galea

Judo, Valeriano Scrofani Calcio mercato, il Palazzolo


ingaggia
Salvo
Mozzicato
diventa cintura nera
A
Organizzati dalla Federazione

Italiana Judo Lotta Karate Arti


Marziali si sono svolti sabato
scorso a Catania, nei locali della palestra Federale Fijlkam, gli
esami a cintura nera di Judo. A sostenere gli esami Valeriano Scrofani, Judoka dellAssociazione
Sportiva Dilettantistica Centro
Sportivo Siracusano preparato
dal Maestro Roberto DellAquila, che ha conseguito il passaggio
a cintura nera portanto a 112 il
numero totale delle cinture nere
nel Judo e nel Karate della Associazione Sportiva Dilettantistica
Centro Sportivo Siracusano.

In foto, il maestro Dell'Aquila con Scrofani

ltro colpo di
mercato del presidente del Palazzolo
Graziano Cutrufo,
che stamattina ha
perfezionato
lingaggio del difensore Salvo Mozzicato, classe 1995,
questanno in forza
al Noto nel massimo campionato diletantistico.
Da ieri sera il poderoso centrale difensivo canicattinese,
che fino allo scorso
anno aveva militato
nella Primavera del

Catania, alla corte


del presidente Pulvirenti, sar a disposizione del tecnico
del Palazzolo Massimo Attardo.

SPORT PAGINA 16 17

Sicilia

dicembre 2014, mercoled

Il team
aretuseo
composta
da Tarasci,
Corvaia,
Roccaro,
Calabrese
e Zocco

In foto, la premiazione.

Medaglia doro per il team aretuseo al campionato


italiano di Delta e di Agility dog targato Fidasc Coni
D

opo la prima,
entusiasmante
edizione del Campionato Italiano
nella
specialit
Protezione Civile
Sportiva da Soccorso svoltasi a
Siracusa il 22 e 23
novembre presso
il Centro Sportivo di viale Lido
Sacramento
,in
cui ha visto protagonisti gli atleti
aretusei con i loro
cani, guidati dal
tecnico federale
Agatino Corvaia neo Campione
italiano nella classe Sporting Research 1 con il cane
pastore
tedesco
Ako, reduce da un
ottimo 4 posto ai
campionati Mondiali Cani da Soccorso di Caselette
(BG), durante lo
scorso week-end
stata la volta
di altre due specialit, il Delta e
lAgility, a fare il
loro debutto ufficiale sulla scena
dello Sport italiano targato Fidasc,
nellimpianto di
Arezzo
Equestrian Centre che
una delle pi

Gara suddivisa in vari ring in cui


si sono sfidati oltre 98 atleti

famose e prestigiose cornici in


cui si svolgono
le massime competizioni internazionali. Suddivisi
in vari ring fra i
quali uno coperto,
si sono sfidati per
la conquista dei
vari titoli italiani
in palio 98 atleti:
30 (con 32 cani)

per le specialit
del Delta, e ben
68 (con pi di 100
ausiliari) per le
varie categorie e
classi dellAgility. Sotto la supervisione diretta di
Riccardo Morelli,
Coordinatore nazionale di queste
due specialit e
di tre membri del-

la Commissione,
Agatino Corvaia,
Carlo Garacci e
Vittorio Papavero
(qualcuno anche
in veste di emozionatissimo concorrente) si sono
adoperati
con
grande esperienza e competenza
tecnica i giudici
Enci
Giancarlo

Atletica, raduno invernale


per gli aretusei Marquez e Teodoro
Sono 17 gli atleti (nati nel 2000
e nel 2001) convocati per il
raduno invernale indetto dal
Comitato regionale della Fidal
Sicilia, in programma dal 27 al
29 dicembre allo stadio delle
Palme Vito Schifani.
Sono 17 gli atleti della categoria Cadetti (nati nel 2000 e nel
2001) convocati per il raduno
invernale indetto dal Comitato
regionale della Fidal Sicilia,
in programma dal 27 al 29 dicembre allo stadio delle Palme
Vito Schifani.
Nel particolare si tratta di:
Alessia Alotta (Marathon Altofonte), Claudia Amico, Fran-

cesco Ciotta, (C.S. Valderice),


Simone Arena, Claudio DAmico (Atletica Virtus Acireale),
Mario Bianca (Young Runner
Gela), Aicha Charqane, Wilson Marquez (Siracusatletica),
Cristian DAleo (Real Paceco), Pierluigi Garziano (Atletica Mazzarino), Roberta Sara
Grasso (SAL Catania), Alice
Leonardi (Freelance Paesi Etnei), Pietro Lombardo (Arci
XIII Dicembre), Contenta
Magistro (Tyndaris Pattese),
Michele Maltese (Modipa A.
Club), Grazie Pusillico (Catania 2000) e Paola Teodoro (Atletica Noto).

De Martini e Angelo Lione (Agility) e quelli Fidasc


Mauro Passarelli
e Riccardo Morelli (Delta). Ad
aiutarli, nella delicata
specialit
della Reattivit,
si sono adoperati
con professionalit e spirito collaborativo due figuranti molto bravi
come
Federico
Pongelli e Giovanni Pezzella mentre al tavolo dei
cronometristi per
le prove di Agility sedevano Jos
Contreras e Luigi Cerrato. Alla
fine oltre al sano
agonismo, per la
squadra aretusea,
composta da Patrizia Tarascio con
in cane Bosco,
Agatino Corvaia
con il cane Ako,
Roccaro
Marco
con il cane Clif e
la Fidasc amici di
Mita con gli atleti
Angelo Calabrese
con il cane Benni
e Gabriele Zocco
con il cane Champ
arrivata la meritata medaglia doro.
Salvatore Cavallaro

Calcio
Palazzolo,
Calabrese
torna in terra
iblea
per guidare
i gialloverdi
H

a ripreso per
mano il suo
Palazzolo
allo
stesso
modo
in cui, qualche
anno fa, aveva
fatto anche in serie D, dimostrando tutto il suo
valore sia come
atleta che come
uomo: il centrocampista
Gigi
Calabrese
torna in terra iblea
tra gli applausi,
guida i gialloverdi alla vittoria,
che mancava da
pi di un mese
e mezzo, e lo fa
da vero leader
e dallalto della
sua
esperienza
indossando sin
da subito la fascia di capitano.
Nella gara interna di domenica
con il Comiso,
cos come del
resto ci si attendeva, Calabrese
ha fatto la differenza sin dai primissimi minuti
di gioco calandosi con umilt in una realt
ben diversa da
quella a cui era
abituato come il
campionato
di
Promozione. E,
finalmente,
in
campo si rivista
la rapidit e soprattutto la tranquillit che era
mancata nelle ultime gare: aspetti
fondamentali che
hanno consentito
alla squadra di
Massimo Attardo
di tornare a vincere in maniera
pi che convincente (5 a 0) e di
ridurre, in classifica, il distacco
dalle dirette rivali.