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www.libertasicilia.it mail: libertasicilia@gmail.

com Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987


Cronaca
Deteneva marijuana
in garage: patteggia
19enne siracusano
a pagina cinque
Operazione Ciclope
Il gozzo siracusano Zaira
secondo alla regata di Sorrento
No alla produzione
di ulteriore indagini
suppletive da parte
dei pubblici ministe-
ri e della stessa parte
civile al processo sca-
turito dalla vicenda.
A pagina quattro
CITTA POLITICA
DOCTOR HOUSE COMMENTI
Calcio
Confermata sabato
e a porte chiuse
partita del Siracusa
a pagina quindici
Lo ha riferito il procuratore capo Francesco Paolo Giordano
Dopo quasi un mese dal
deposito della petizione
con la quale si chiedeva
un intervento del Comune.
A pagina quattro
Senza replica
la petizione
sul cimitero
Saranno defnite il 18 novembre prossimo le posizio-
ni giudiziarie degli indagati, coinvolti nelloperazione
antimafa Ciclope portata a termine nel settembre dello
scorso anno dalla direzione distrettuale antimafa.
33 i dipendenti sorpresi dalla microcamera della GDF
Assenteismo allAsp 8
Fenomeno massiccio
di Concetto Alota
Il consumo della droga
nei banchi di scuola sta
assumendo aspetti preoc-
cupanti all'interno della
societ. Il fenomeno che
ricorda e ci conduce con
la memoria collettiva a
una vecchia abitudine,
quando tra i giovanissimi
si forzava la mano ver-
so l'amichetto di banco
pi piccolo a convincer-
lo a fumare una sigaretta
per dimostrare che era
un uomo. Oggi l'aspetto
formale non cambiato,
quello che diverso il
veleno contenuto.
Droga
a scuola
allarme
Strisciavano il badge
allorario di entrata ma
poi si assentavano durante
il periodo lavorativo. Una
micro telecamera, instal-
lata allingresso dellex
Onp, ha documentato per
mesi la situazione mentre
i militari della Guardia di
Finanza hanno pedinato
i dipendenti assenteisti
dellAsp durante il corso
della giornata. Chi faceva
la spesa al supermercato;
chi tornava a casa.
A pagina due e tre
A pagina sei
gioved 25 settembre 2014 Anno XXvii n. 220 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 0,50
Si conclusa ieri mat-
tina l'approvazione dei
verbali delle sedute di
consiglio comunale.
A pagina quattro
Approvati
tutti
i verbali
Compare domani mattina
dinanzi al Gip del tribu-
nale, Patricia Di Marco,
un gruppo degli indagati,
coinvolti nelloperazione
antiassenteismo allAsp 8
di Siracusa.
A pagina tre
Domattina
i primi
interrogatori
Mafa a Francofonte
Attesa la requisitoria
dei pm della Dia
A pagina cinque
Quotidiano della Provincia di Siracusa Sicilia
CRONACA DI SIRACUSA 2 Sicilia 25 SetteMbre 2014, gioved
Strisciavano il badge
allorario di entrata
ma poi si assentava-
no durante il periodo
lavorativo. Una micro
telecamera, installa-
ta allingresso dellex
Onp, ha documentato
per mesi la situazione
mentre i militari del-
la Guardia di Finanza
hanno pedinato i di-
pendenti assenteisti
dellAsp durante il
corso della giornata.
Chi faceva la spesa al
supermercato; chi tor-
nava a casa; chi face-
va la coda alluffcio
postale e chi persino
si allenava in piscina
per partecipare alle
gare. Queste le atti-
vit svolte dai dipen-
denti che risultavano
presenti sul posto di
lavoro, spesso con la
complicit di colle-
ghi che strisciavano
i badge anche per gli
assenti ingiustifca-
ti. E questo il succo
delloperazione deno-
minata Doctor Hou-
se, portata a termine
dalle famme gialle
con il coordinamento
della Procura della Re-
pubblica di Siracusa.
Indagini scattate nel
settembre del 2013
che si sono concluse
con la denuncia di 33
fra medici e dipenden-
ti dellAsp 8 in servi-
zio presso i diparti-
menti di tossicologia,
veterinaria, sicurezza
sul lavoro e sommini-
strazione vaccini siti
nei locali dellazien-
da sanitaria ex Onp in
contrada Pizzuta. 44
giorni di video ripre-
se e lanalisi di 1.500
scatti fotografci han-
no attestato ben 870
ore di assenza ingiu-
stifcata dal lavoro a
carico di 33 dipendenti
dei quali 17 dirigenti e
16 operatori sanitari a
vario livello. Uninda-
gine capillare, scattata
a seguito di diverse se-
gnalazioni, coordinate
dal sostituto procura-
tore Antonio Nicastro.
Al comando provin-
ciale della Guardia di
Finanza di Siracusa,
sono stati illustrati i
dettagli delloperazio-
ne. Siamo intervenu-
ti perch il fenomeno
dellassenteismo in
una struttura pubblica
quale lAsp era mas-
siccio - ha spiegato il
procuratore capo Fran-
cesco Giordano Dal
vertice amministrativo
fno allultimo livello
abbiamo riscontrato
un accordo tra loro
affnch uno di loro
timbrasse il badge ma-
gnetico, consentendo
a questi di arrivare in
ritardo o di andare via
in anticipo dal posto di
lavoro oppure di uscire
e di dedicarsi alle fac-
cende private. Le inda-
gini della Guardia di
Finanza ci hanno per-
messo di richiedere,
per diciannove inda-
gati, la misura dellin-
terdizione dai pubblici
uffci su cui si pronun-
cer nei prossimi gior-
ni il Gip del tribunale.
Debbo rimarcare la
piena collaborazione
da parte del vertice
dellAsp 8 ed in par-
ticolare del commis-
sario uscente, Mario
Zappia. Ai dipendenti
indagati sono stati ad-
debitati i reati di falso,
truffa aggravata e false
attestazioni.
Giuseppe Bianca
Assenteismo Asp8:
tra gli indagati chi
andava a far spesa
e nuotava in piscina
in principio
fu il blitz
alla Provincia
regionale
oPerazione doctor houSe
IL CASO
Quella odierna sembra una vicenda
nuova ma non lo . Gi nel recente
passato la Procura di Siracusa aveva
puntato locchio della telecamera
nascosta agli uffci della Provincia
regionale di Siracusa in via Malta.
Anche in quella circostanza, im-
piegati infedeli smanettavano con i
tesserini magnetici per smarcare la
loro presenza virtuale e quella degli
altri loro colleghi. Quella lezione,
evidentemente non bastata. Ma per
comprendere i comportamenti degli
uomini nella societ odierna, occorre
necessariamente fare un passo indie-
tro per ricordarsi i momenti migliori
della stessa societ ma trasferiti in
un periodo passato quando i valori
Con riferimento alloperazione del-
la Guardia di Finanza denominata
Doctor House che ha portato alla
individuazione di casi di assenteismo
nellAsp di Siracusa, il direttore ge-
nerale Salvatore Brugaletta dichiara:
Riteniamo lodevole lazione della
Guardia di Finanza che ha consentito
di rilevare situazioni di illegittimit
allinterno dellAzienda le quali, se
comprovate dai dovuti riscontri, sa-
ranno punite consentendo di colpire
quella parte residuale della Pubblica
amministrazione che con il suo com-
portamento infcia lattivit di quanti
invece adempiono quotidianamente
al proprio lavoro con dignit ed one-
st. Siamo peraltro costantemente im-
pegnati ad assicurare la massima colla-
borazione a tutte le Forze dellOrdine
e alla Magistratura poich interesse
comune, sia come cittadini che come
Istituzioni, garantire il buon andamento
della Pubblica amministrazione come
dimostrato dalla pedissequa applica-
zione della normativa anticorruzione
da parte di questa Azienda in tutti i
settori dellattivit istituzionale. LA-
sp di Siracusa da tempo mantiene co-
stantemente rapporti di collaborazione
con le Forze dellOrdine per laccerta-
mento e la segnalazione agli organi di
competenza di situazioni illecite che
possano verifcarsi nel settore sanita-
Operazione importante
Saremo intransigenti
con le illegittimit
rio, con lobiettivo di ridurre eventuali
fenomeni causa di danni erariali. E ci
non soltanto nelle prestazioni lavorati-
ve del personale dipendente ma anche
nella esenzione ticket, nelle procedure
amministrative di acquisizione di beni e
servizi, nella gestione e vigilanza di beni
e farmaci in dotazione alla struttura nei
singoli reparti e nei locali di stoccaggio,
nellesercizio di attivit mediche da par-
te del personale in regime di libera pro-
fessione intramuraria e nellerogazione
di prestazioni sanitarie a singoli utenti.
Loperato di oggi un forte segnale di
speranza per i cittadini onesti poich
conferma che in questo territorio sono
presenti Istituzioni.
Da sinistra, Bordi, Spampinato, Giordano e Nicastro.
25 SetteMbre 2014, gioved Sicilia 3 CRONACA DI SIRACUSA
Gli aspetti sociali di un comportamento atto e diretto contro la collettivit
suppone laffermazione della malafede, fno a prova contraria. Purtuttavia,
occorre ricercare le connivenze con il vertice e i motivi per i quali una tale
siffatta condizione si sia protratta chiss da quanto tempo. Occorre ragionare
ma non dimenticare il vincolo fduciario del dipendente pubblico nei confronti
dellintera comunit in cui ognuno obbligato a fare il,proprio dovere.
Quando il dipendente pubblico
tradisce la fducia del popolo
Da domani linterrogatorio
di garanzia per i diciannove
Le ipotesi di rea-
to contestate dalla
Procura di Siracusa
vanno dalla truffa
aggravata alla falsa
certifcazione
oPerAZione doCtor HoUse. il chi e' degli indagati
Compare domani mattina
dinanzi al Gip del tribu-
nale, Patricia Di Marco,
un gruppo degli indagati,
coinvolti nelloperazione
antiassenteismo allAsp 8
di Siracusa, denominata
Doctor House. In parti-
colare, si tratta dei dician-
nove dipendenti dellazien-
da sanitaria provinciale per
i quali il pubblico ministero
Antonio Nicastro ha chiesto
lapplicazione la misura in-
terdittiva della sospensione
dellesercizio del pubblico
uffcio o servizio ricoperto
per la durata di due mesi.
Nelludienza di domani si
proceder allinterrogatorio
di garanzia dei primi cin-
que indagati: Maria Con-
cetta Visconti di 52 anni,
Alessandra Pisano di 58,
Rita Reale di 57, Maurizio
Vecchio di 61 e Matteo Fu-
cile di 60 anni.
La seconda udienza dinanzi
al Gip del tribunale stata
fssata per il 30 settembre
prossimo e dovranno com-
parire Luigi DUrso di 53
anni, Massimo Bruno di
49, Antonino Battello di 55,
Franzo Mazzarella di 52 e
Paolo Artale di 56 anni.
Il Gip ha fssato anche una
terza udienza per il 2 otto-
bre prossimo nella quale
sono chiamati a comparire
altri cinque indagati: Ma-
risa Bazzano di 62 anni,
Anna Maria Battiato di 48
anni, Luigi Mangano di
53, Carmen Scalia di 62 e
Michele Latino di 59 anni
Lultima udienza si terr il
6 ottobre prossimo per gli
ultimi quattro interrogatori
di garanzia nei confronti di
Filippa Cocuzza di 61 anni,
Lucia Cicitta di 65, Assunta
Foti di 54 e Gianluca Aiello
di 43 anni.
Per tutti gli indagati la Pro-
cura della Repubblica di
Siracusa ha ipotizzato a
vario titolo i reati di truffa
aggravata ai danni del si-
stema sanitario nazionale,
falso ideologico, falsa at-
testazione di certifcazione
e di attestazione. In par-
ticolare, per i diciannove
dipendenti dellAsp la Pro-
cura di Siracusa contesta
la violazione del decreto
legislativo, testo unico sul
lavoro del 30 marzo 2001
con il quale vengono rego-
lati i rapporti di lavoro dei
dipendenti delle pubbliche
amministrazioni.
Francesco Nania
Linchiesta della Guardia
di Finanza di Siracusa ab-
braccia un arco temporale
che va dal gennaio al marzo
del 2013. Le famme gialle
hanno installato un micro-
camera nellandrone dove
situato il dispositivo badge,
cartellino segnatempo. Dal-
la visione di quelle imma-
gini sono emerse situazioni
diffuse di assenteismo.
Spesso accadeva che fra
colleghi si facessero la
cortesia di inserire nei ri-
levatori elettronici il cartel-
lino magnetico per garan-
tire la presenza di ognuno
pur in assenza dei titolari.
Numerosi e dettagliatissimi
gli episodi contestati ai di-
ciannove indagati per i qua-
li stata chiesta la sospen-
sione dal posto di lavoro.
Frequenti entrate ed uscite
in orari di lavoro ma secon-
do la Procura di Siracusa
assolutamente ingiustif-
cate mentre la Guardia di
Finanza ha seguito i movi-
menti degli indagati che si
erano allontanati dal posto
di lavoro pur risultando
presenti telematicamente
quando invece si trovavano
in coda agli uffci postale,
nei supermercati con i car-
relli pieni, al bar e persino
in piscina ad allenarsi. In-
somma, pur essendo pagati
dallente pubblico, si dedi-
cavano a faccende persona-
li per lunghi e reiterati pe-
riodi. Adesso si attendono
le repliche da parte della di-
fesa che cercher di smon-
tare il castello accusatorio
per ognuna delle persone
coinvolte anche per gli altri
quattordici iscritti nel regi-
stro degli indagati e la cui
posizione sembra essere pi
sfumata. Le indagini pro-
seguono a largo raggio ad
opera della speciale sezione
delle famme gialle.
Concetto Alota
Quelle
cortesie
ai colleghi
che costano
molto care
Ad eseguire le indagini per tre mesi lo scorso anno sono
stati i militari della Compagnia di Siracusa della Guardia
di Finanza sezione speciale della polizia economica e f-
nanziaria e tutela del bilancio dello Stato.
L'operazione si attesta - afferma il comandante provin-
ciale della Guardia di Finanza di Siracusa, Domenico
Spampinato -, quindi, in un segmento operativo nel qua-
le il corpo delle famme gialle acclara le sue peculiarit
di polizia economico fnanziaria e si pone come tutore
del bilancio pubblico fnalizzando i propri interventi non
solo alleffettivo incasso dei tributi dovuti ma anche ad
assicurate che le risorse siano gestite in maniera corretta.
Ad agire un reparto speciale delle Fiamme Gialle
Si tratta della Polizia econoMica finanziaria tutela bilancio
In foto, le riprese video dei fnanzieri di Siracusa mentre ritraggono i dipendenti Asp 8.
il direttore generale dellaSP 8
della democrazia e della libert erano
i fondamenti e i pilastri del dovere
civico e morale.
I ricordi per i sessantenni vanno nella
fattispecie alla vecchia cassa mutua
dove tutti correvano per aiutare
il prossimo e non certamente per
fregarlo. Equesta la sintesi di una
condizione da debellare.
Si conclusa ieri mat-
tina l'approvazione dei
verbali delle sedute di
consiglio comunale
tenute dall'agosto del
2013 fno allo scorso
giugno. La proposta di
portare in aula le delibe-
re, gi approvate, per il
controllo di legittimit
era stata avanzata dalla
consigliera comunale
del partito democrati-
co Simona Princiotta;
il consigliere Tanino
Firenze poi l'aveva so-
stenuta chiedendo di
leggere integralmente i
verbali prima di metterli
ai voti.
La seduta di ieri si te-
nuta in prosecuzione di
quella di marted scor-
so, che era slittata per
mancanza del numero
legale.
Il segretario generale,
del comune di Siracusa
Danila Costa, stamatti-
na ha letto i verbali dei
consigli comunali tenu-
ti fno al settembre del
2013.
Per quelli successivi, su
proposta di Cetty Vinci,
il Consiglio ha deciso di
votare solo enunciando
la data della seduta e il
numero di delibera, ci
perch dal mese di ot-
tobre scorso le riunioni
sono interamente regi-
strate in formato digi-
tale e pubblicate su sito
uffciale del Comune
con l'approvazione del
segretario generale.
Il comune di Siracusa
stato il secondo in Sici-
lia e uno dei primissi-
mi in Italia ad apporta-
re questa innovazione
che, oltre a comportare
dei risparmi, consente
di annullare gli errori
sempre possibili nella
sbobinatura della regi-
strazione effettuata con
metodi tradizionali.
Nel corso della sedu-
ta di ieri, Carmen Ca-
stelluccio intervenu-
ta criticando l'assenza
dall'aula dei consiglieri
Princiotta e Firenze e
In foto, seduta del civico consesso. Sotto, lequipaggio della Zaira.
Il Consiglio comunale
approva tutti i verbali
nella prossima seduta si discuter di rinnovare
la gestione della Latomia a italia nostra
PoLitiCA. SuPerati i ProbleMi tra Maggioranza e oPPoSizione
chiedendo, per il fu-
turo, al presidente del
consiglio comunale,
Leone Sullo, di inseri-
re sempre all'ordine del
giorno delle riunioni
l'approvazione dei ver-
bali di quelle preceden-
ti; immediata la replica
di Vinci che, invece, ha
evidenziato, al di l del-
le assenze, l'importanza
della lettura dei vecchi
verbali i fni della loro
legittimit.
Posizioni critiche sono
state manifestate anche
dai consiglieri comu-
nali Giuseppe Rabbito
ed Enrico Lo Curzio, i
quali hanno contestato
la decisione di non leg-
gere interamente anche
i verbali delle sedute ef-
fettuate con registrazio-
ne digitale e pubblicate
sul sito; i due consiglieri
hanno poi abbandonato
l'aula.
Il consiglio comunale
torner a riunirsi doma-
ni sera con inizio alle
ore 19.
Tre gli argomenti in
discussione: l'illumina-
zione pubblica a Led; la
proroga dell'affdamen-
to a Italia Nostra della
gestione della Latomia
dei Cappuccini (propo-
sta dal consigliere di ar-
ticolo 4 Fabio Rodante)
la cittadinanza onoraria
all'attivista per i diritti
umani Ales Bialiatski.
CRONACA DI SIRACUSA 4 Sicilia 25 SetteMbre 2014, gioved
Il gozzo siracusano Zaira
secondo al trofeo di Sorrento
Ancora unaltra soddisfazione per lequipaggio del
gozzo siracusano Zaira. Limbarcazione sulla qua-
le hanno navigato il 74enne Santino Marsala e i sira-
cusani Ennio Oliva e Vincenzo Reale, ha conquistato
il secondo posto assoluto alla ventiseiesima edizione
del trofeo Eduardo De Martino, che si disputata
sabato e domenica scorsi a Sorrento.
Il gozzo siracusano ha partecipato a due manche ed
ha scippato la vittoria fnale soltanto perch nella pri-
ma batteria ha anticipato di poco la partenza e, pur
avendo conquistato il primo posto, stata detronizza-
ta di sette secondi e quindi retrocessa al terzo posto.
Nella fnalissima di domenica, la barca di mastro
Marsala ha sbaragliato il campo dei partecipanti con-
quistando il primo posto. Nel computo del punteggio
fnale, per, la Zaira ha dovuto cedere il titolo al goz-
zo denominato Don Giovanni.
Siamo assolutamente soddisfatti del risultato - spie-
ga Marsala - Il nostro gozzo si conferma competiti-
vo grazie anche alla preparazione della vela latina ad
opera di Ennio Oliva, che si dimostra insperabile in
questo settore.
lequiPaggio Penalizzato Per Partenza anticiPata nella PriMa Manche
CittA
Decoro
al cimitero
senza seguito
la petizione
di 1200
cittadini
Dopo quasi un mese dal
deposito della petizione
con la quale si chiedeva
un intervento del Comune
di Siracusa per restitui-
re decoro al cimitero di
Siracusa, torna alla carica
il comitato di cittadini che
aveva raccolto e presentato
al sindaco Garozzo oltre un
migliaio di frme.
Siamo delusi dal silenzio
dell' amministrazione e
dei consiglieri comunali
- spiega Giacinto Avola,
promotore del comitato -
ribadiamo alcune nostre
esigenze che poi sono
quelle di chi frequenta il
campo santo per un saluto
ai propri cari estinti: eli-
minazione della chiusura
pomeridiana, sistemazione
di aiuole, cappelle, loculi e
capi di sepoltura; ripristino
delle fontanelle dellacqua;
maggiore pulizia dei luo-
ghi; ripristino del servizio
di bus navetta; maggiore
sicurezza nellarea. Chie-
diamo che si intervenga per
colmare la carenza di loculi
e cappelle anche per dare
degna sepoltura alle 5 mila
salme tumulate in posti di
fortuna o in prestito.
25 SetteMbre 2014, gioved Sicilia 5 CRONACA DI SIRACUSA
Mafa a Francofonte
Attesa la requisitoria
dei Pm della Dia
il guP fiSSa ludienza Per il 18 noveMbre
Saranno defnite il 18 no-
vembre prossimo le posi-
zioni giudiziarie degli
indagati, coinvolti nello-
perazione antimafa Ci-
clope portata a termine
nel settembre dello scorso
anno dalla direzione di-
strettuale antimafa di Ca-
tania e che ha riguardato i
territori di Francofonte e
Vizzini.
Nelludienza di ieri di-
nanzi al Gup del tribuna-
le di Catania, Crea Mo-
naco, la maggior parte
degli imputati ha chiesto
di risolvere la posizione
giudiziaria con il rito ab-
breviato. In particolare,
Michele Ponte, assistito
dallavvocato Junio Ce-
lesti, aveva richiesto di
essere ammesso al rito
condizionato allescus-
sione di un altro indagato,
Alfo Centocinque. Il giu-
dice ha accolto in parte
terno del clan Navanteri,
culminata anche con di-
versi omicidi e un caso di
'lupara bianca'.
Il 3 marzo 2013 a Mineo
viene ritrovato il cadave-
re carbonizzato di Miche-
le Ragusa, scomparso da
novembre 2012. Vizzini
il teatro di due omicidi:
Signorino Foto ucciso
il 9 marzo, mentre il 13
marzo Gregorio Busac-
ca. Il sei luglio scorso
denunciata la scomparsa
di Michele Coppoletta.
Ed proprio quest'ul-
timo il caso di lupara
bianca a cui fanno rife-
rimento i pm della Dda
di Catania,Vinciguerra e
Ursino.
L'aspirante capo cosca e
i suoi collaboratori deci-
dono di vendicarsi. Dalle
intercettazioni, i Carabi-
nieri in pochi mesi riesco-
no a raccogliere elementi
Fu trovato in possesso di diverse dosi di marjua-
na che confezionava nel suo garage. Il presunto
spacciatore di droghe leggere ricorso al rito
del patteggiamento per chiudere la partita con la
Giustizia.
Protagonista della vicenda il siracusano
Francesco Cassia di 19 anni, il quale, difeso
dallavvocato Junio Celesti, ricorso al rito del
patteggiamento con il quale il Gup del tribunale
di Siracusa, Patricia Di Marco, ha applicato la
condanna ad un anno di reclusione con la so-
spensione condizionale della pena.
Il blitz dei poliziotti scatt il 6 marzo scorso. Gli
investigatori avevano effettuato una perquisi-
Deteneva droga in garage: patteggia
zione allinterno di un garage di via Italia 103 di
pertinenza di Cassia. Qui hanno rinvenuto e seque-
strato trenta involucri di marijuana, pronti per es-
sere immessi nel mercato della tossicodipendenza
locale, bilancino di precisione, denaro in contanti e
un foglietto con otto nominativi di persone che gli
dovevano soldi per le partite di droga che aveva in
precedenza ceduto.
Tanto bastato per convincere i poliziotti e la Pro-
cura di Siracusa a fare arrestare Cassia che, dopo
qualche tempo tornato in libert con il solo obbli-
go di presentazione alla polizia giudiziaria. Prov-
vedimento che decaduto subito dopo lapplica-
zione della pena.
CronACA. il giovane SiracuSano caSSia
Ha rimediato la condanna a 2 anni e
un mese di reclusione un siracusano,
trovato in possesso di diversi involucri
di eroina, pronti per essere immessi nel
mercato della tossicodipendenza.
La condanna stata infitta dal giudice
monocratico del tribunale di Siracusa,
Giuseppina Storaci a conclusione del
processo che ha visto imputato il siracu-
sano Giuseppe Guzzardi di 46 anni, gi
noto agli ambienti giudiziari. Luomo,
che ha affdato la difesa agli avvocati
Puccio Forestiere e Fabiola Fuccio, si
visto applicare anche una multa pari a 5
Negli slip eroina
Siracusano
condannato
ha riMediato due anni e un MeSe di recluSione e 5 Mila euro di Multa
mila euro. La vicenda nella quale sta-
to coinvolto si consumata il 28 maggio
2010. Guzzardi si trovava a bordo di una
Fiat Multipla in compagnia di altre due
persone.
In foto, Tribunale di Catania. Sotto, Salvatore Navanteri
In foto, pattuglia della Polizia.
la richiesta ammettendo
limputato all'abbreviato
senza condizioni.
La vicenda giudiziaria
ruota attorno alla posizio-
ne di Salvatore Navanteri
aveva approfttato dell'ar-
resto nel 2012 di Michele
D'Avola per fare la scala-
ta e diventare il reggente
del clan. Ma il suo dise-
gno stato intercettato in
carcere dal presunto boss
che ne aveva ordinato la
soppressione. L'otto ago-
sto 2013, per, l'agguato,
a Francofonte, contro Sal-
vatore Navanteri fallisce.
I tre colpi di fucile calibro
12 raggiungono l'indaga-
to all'occhio. Il tentato
omicidio l'ulteriore pro-
va secondo gli inquirenti
di una spaccatura all'in-
probatori di un certo ri-
lievo che cristallizzano il
momento di forte fbril-
lazione nel Clan, con una
parte della cosca che ave-
va accettato il potere di
Navanteri, mentre un'al-
tra frangia era rimasta fe-
dele a D'Avola.
Le nove persone fnite nel
mirino della magistratura
catanese sono Antonino
Alferi, Alfo Centocin-
que, Salvatore Guzzardi,
Salvatore Navanteri, Cri-
stian Nazionale, Lucia-
no Nazionale, Michele
Ponte, Luisa Regazzoli
e Tommaso Vito Vaina.
I pubblici ministeri del-
la direzione distrettale
antimafa Ursino e Vin-
ciguerra nella prossima
udienza svolgeranno la
propria requisitoria e su-
bito dopo toccher ai le-
gali della difesa.
R.L.
Sono stati i poliziotti del commissariato di
Augusta a fermare la vettura per un nor-
male controllo su strada. Uno degli oc-
cupanti stato trovato in possesso di una
modica quantit di droga, per cui i tre sono
stati condotti al commissariato per essere
sottoposti ad una perquisizione personale.
Guzzardi nascondeva negli slip quaranta-
cinque involucri contenenti dosi di eroina
ed in quella circostanza stato arrestato.
Poi sottoposto a processo, fnito per es-
sere condannato per detenzione a fni di
spaccio di sostanze stupefacenti.
R.L.
In foto, droga
nelle scuole.
il consumo della
droga nei banchi di
scuola sta assumendo
aspetti preoccupanti
all'interno della socie-
t. il fenomeno che
ricorda e ci conduce
con la memoria col-
lettiva a una vecchia
abitudine, quando tra
i giovanissimi si forza-
va la mano verso l'a-
michetto di banco pi
piccolo a convincerlo
a fumare una sigaret-
ta per dimostrare che
era un uomo. Oggi
l'aspetto formale non
cambiato, quello che
diverso il veleno
contenuto che prima
era nicotina nella si-
garetta, oggi invece si
chiama droga.
La rilevazione epide-
miologica in generale
concorde nel voler
forzare la tendenza
verso l'abbassamen-
to dell'et nel primo
contatto con la droga,
con il coinvolgimento
anche dei ragazzi che
frequentano le scuole
medie di et intorno ai
quattordici anni, con la
correlazione di espe-
rienze precedenti sul
fumo da sigarette e
consumo di alcool. Le
famiglie, di solito, sono
le ultime a capire cosa
sta succedendo ai pro-
pri fgli. Si ha fducia
nei propri rampolli, an-
che al semplice ripete-
re di stare attenti agli
estranei che offrono
caramelle o altro.
Anche nelle scuole
siracusane la droga
presente in quantit
abbastanza elevate,
e dove rimane diffcile
la scoperta, per la lo-
gistica in cui si opera.
Di solito lo "spacciato-
re" un alunno della
stessa scuola o clas-
se. Gi molto diffuso
tra i quattordicenni il
consumo di marijua-
na, cocaina e alcool,
ma la forma pi diffusa
lo spinello, il "fumo".
Gli esperti continuano
a dire che il consumo
nelle scuole solo
marginale ma oggi le
cifre sono purtroppo
allarmanti, come ha
pi volte spiegato il
responsabile del Ser-
vizio Recupero Tossi-
codipendenze dell'asp
di Siracusa, dottor ro-
berto cafso.
il centro di viale tica
registra il pieno gi da
tempo, con una innu-
merevole presenza di
malati d'ogni genere e
natura, ma la strutture
insuffciente per la
mole di super lavoro
che si accumulato.
in molti casi si regi-
strato il consumo di
cocaina non iniettata
ma "fumata" e con pe-
riodicit regolare. Le
stime parlano del 4%
La droga nelle scuole
Fenomeno allarmante
per il consumo sal-
tuario della polvere
bianca tra gli studenti
d'ogni ordine e grado,
mentre la percentuale
si abbassa allo 0,8%
nell'uso continuato;
ma quella preferita
tra gli studenti in for-
za nelle suole medie
e nelle scuole di se-
condo grado superiori
rimane la marijuana,
con una media dell'u-
so ponderale di circa
duecento volte l'anno.
nell'annovero anche
droghe sintetiche, al-
cool e psicofarmaci.
questi ultimi sono in
preoccupante aumen-
to per quelli in uso e
l'obbligo prescritto dal
medico, ma con facile
possibilit di reperirli
sul mercato clande-
stino, cos come su
internet.
l'uso delle droghe si
notevolmente in-
crementato soprat-
tutto tra i giovani, per
il conformismo della
societ, come anche
per il bisogno di ade-
guarsi e per l'insod-
disfazione dei valori
mancanti rispetto alle
aspettative della vita
degli adolescenti in
generale.
La civilt occidentale,
fondata sulla ricerca
del successo ad ogni
costo, spinge gli indi-
vidui alla solitudine o
alla competizione con
gli altri (due estremi
non concilianti), e con
il mondo intero; quan-
do il successo rag-
giunto il rischio, che
si pu accendere l'au-
todistruzione, la nega-
zione della realt, che
in certi casi induce per
fatti diversi alla tossi-
codipendenza; chi
colpito dalle devianze
non trova l'interlocu-
zione sociale, quindi la
crisi tra i rapporti uma-
ni, sia all'interno della
famiglia cos come nei
luoghi di lavoro, tra i
crocicchi dei bar e nei
rapporti sentimentali
padrona della scena;
ma la causa comune
a tutti si chiama: noia
nel vivere in una so-
ciet, dove domina
l'attivismo sfrenato
che non considera i
valori umani, che anzi
calpesta, al solo fne di
raggiungere il senso
materiale.
l'uso della droga
un problema serio
da risolvere in fretta.
Le sostanze droganti
alterano il comporta-
mento e hanno effetti
devastanti sul sistema
nervoso e del cervello.
Ma la dipendenza
forte e porta a spen-
dere tutti soldi che si
possiedono, e il tos-
sicodipendente per
procurarseli disposti
a tutto, persino a ucci-
dere il proprio padre e
la propria madre, fare
una rapina nel tabac-
caio dietro l'angolo, un
furto in appartamenti o
in automobili, dipende
dalle proprie capaci-
t delinquenziali che
emergono in caso di
necessit in manie-
ra naturale. una vol-
ta entrati nel cerchio
"magico" delle droghe
davvero diffcile ve-
nirne fuori senza l'aiu-
to delle strutture pub-
bliche.
La droga una mac-
china che distrugge
che che dare i propri
soldi alla mafa delle
droghe; moneta che
poi sar trasformata
in un'organizzazione
parallela criminale,
con armi per uccidere
e tanto potere eco-
nomico per deviare
e inquinare la socie-
t dove tutti viviamo
con il negato, dai fatti
pratici della vita, dirit-
to alla felicit, almeno
in quella concessa a
tratti dall'esistenza ter-
rena frenetica che tutti
noi abbiamo voluto
edifcare per i piaceri
della vita, il peccato e
la voglia di emergere
tra i nostri stessi simili.
Polizia, carabinieri,
guardia di fnanza,
polizia locale e tutte le
forze dell'ordine, com-
battono il traffco della
droga, anche attraver-
so il controllo periodi-
co nelle scuole, ma
non baster, gli orga-
nici attuali sono al di
sotto delle necessit
minime; quello che oc-
corre per raggiungere
l'obiettivo generale
in favore dell'intera
collettivit, un sup-
porto istituzionale alla
scuola e alle famiglie
per la crescita di una
cultura diretta verso la
prevenzione della di-
pendenze in generale,
del fumo di sigarette,
dell'alcool, del gioco,
del consumo di droga
e altro, come parte
integrale degli inter-
venti per l'educazione
e verso la promozione
della vita sana.
ostacolare il traffco
degli stupefacenti si-
gnifca dare un colpo
mortale alla malavita
organizzata, a quella
sinistra piovra che de-
teriora la societ dove
viviamo, a strozzare il
cammino ideologico di
una cultura omertosa,
osservante del rispet-
to per il pi violento, il
pi forte fsicamente
e non per le ragioni
dell'essere umano in
quanto tale, intelli-
gente con un cervello
pensante e un animo
proteso verso la socie-
t in una cultura che
vanta verso il divenire
e non all'incontro con
il male ad ogni costo;
questo tipo di civilt
destinata per anto-
nomasia al fallimento,
e la destinazione che
comporta qualcosa
di essenzialmente si-
nistro e diretto verso il
destino maligno di chi
non fa niente per ribel-
larsi al pi forte e pi
cattivo. La battaglia
deve ora cominciare,
altrimenti le conse-
guenze in breve tem-
po saranno la fne di
tutto, dove l'intelligen-
za umana non trover
pi la soluzione.
Concetto Alota
gli esseri umani e tra-
sforma in peggio la
societ odierna ogni
giorno di pi; pur tut-
tavia gli paesi colpiti
non hanno una stra-
tegia capace di tenere
sotto controllo il feno-
meno che la diretta
conseguenza della
distruzione della vita
sociale, economica e
politica della comuni-
t in generale; come
per il tabacco, l'inqui-
namento industriale,
i gas di scarico delle
auto, le alterazioni sui
cibi, la manipolazione
genetica, il controllo
della rete, dei territo-
ri, delle armi e tutto
il resto, gli interessi
miliardari in gioco sor-
montano ogni limite
che l'uomo in quanto
tale vorrebbe mettere
a guardia della propria
sopravvivenza.
La droga esordisce
e crea tanti proseli-
ti propagandando il
"paradiso" artifciale,
subito presente, sen-
za aspettare quello
divino dopo morti; per
tale siffatta condizione
rende, paradossal-
mente e forzatamen-
te, il paragone con il
Creatore.
quella felicit eter-
na che nella Terra
non esiste appieno, e
non basta segnare il
tempo e il passo per
stabilire di aspettare
per avere quella eter-
na. l'insofferenza a
deviare quel tempo,
la pazienza che oggi
non c' pi. i rimedi
a volte sono peggiori
del male. La speranza
l'ultima a morire se
ci sono le condizioni
che la rendono tale; il
proseguimento acca-
nito di azioni politiche
verso la liberalizzazio-
ne delle droghe legge-
re da parte dei gruppi
estremi foraggiati dal-
le multinazionali della
droga, non produce
effetti dissuasori, anzi
alimenta la speranza
che un giorno quello
che oggi vietato dal-
la legge domani sar
certamente legalizza-
to: legittimo il senti-
mento di continuare a
comprare al mercato
nero la droga neces-
saria fno a quando
questo avverr.
La famiglia in questo
contesto ha un ruolo
centrale, inculcando
nei propri fgli gi nella
tenera et in principi
morali in tal senso,
cos come la scuola
pu servire a chiarire
nella mente dei ra-
gazzi, divulgando a
tappeto informazioni
sui danni che causano
le droghe, con la spie-
gazione scientifca
sugli effetti collaterali
devastanti sull'organi-
smo di chi ne fa uso,
e i danni per le ge-
nerazioni future per
i conseguenti sinistri
ereditati dai genitori
fn dentro il dna.
il tossicodipendente in
quanto tale, non chi
si buca con la siringa,
ma tutti coloro i quali
entrano nell'infernale
girone della tossicodi-
pendenza. Chi fa uso
di sostanze tossiche
deve essere informa-
to in maniera chiara
che creano un danno
irreparabile alle cellule
del suo corpo, ma an-
Siracusa non
si esime dalla
diffusione di
droghe legge-
re ma anche
pesanti gi tra
gli studenti di
14 anni che
si affacciano
alle medie
superiori
CRONACA DI SIRACUSA 6 Sicilia 25 SetteMbre 2014, gioved
54enne
Rubava
agrumi
Denunciato
da Polizia
E stata collocata
in quiescenza la
cancelliera del tri-
bunale di Siracusa,
Natale Spataro. In
servizio al palaz-
zo di Giustizia di
viale Santa Pa-
nagia da ventisei
anni, ha ricoperto
dapprima la carica
di cancelliere
presso la segreteria
amministrativa del
tribunale per poi
essere trasferita
alla cancelleria del
tribunale penale.
Subito dopo ha
svolto la mansione
di assistente prima
del Gip Monica
Marchionni e
successivamente
del Gip Alessandra
Gigli.
25 SetteMbre 2014, gioved Sicilia 7 CRONACA DI SIRACUSA
Sbarco di 150 immigrati
Condannati due egiziani
lepisodio
avvenne il 16
luglio 2009
a vendica-
ri quando il
motopesca
sincagli tra
gli scogli e ci
furono alcuni
feriti
il racconto di una donna che scapp
di casa e per otto mesi ha lavorato in Libia
Sono stati infitti 2
anni e un mese di re-
clusione a carico di
due cittadino egizia-
ni, ritenuti responsa-
bili, in concorso con
un altro loro con-
nazionale, del reato
di favoreggiamento
dellimmigrazione
clandestina.
La sentenza stata
emessa dal tribunale
penale di Siracusa
che ha irrogato an-
che una maxi muta
pari a un milione e
180 mila euro nei
confronti di Moha-
med Nada di 47 anni
e di Mohamed El
Barraoui di 49 anni,
difesi dagli avvocati
Antonella Macaluso
e Loredana Rizza.
I due imputati sono
stati riconosciuti
responsabili dello
sbarco di un pesche-
reccio carico di 150
immigrati fra somali
ed eritrei, avvenu-
to il 16 luglio 2009
lungo le coste di
Vendicari.
Drammatico il rac-
conto fatto da alcuni
immigrati, che poi
hanno contribuito a
riconoscere gli sca-
fsti. Tra le testimo-
nianze raccolte in
sede di istruttoria di-
battimentale, quella
di una donna soma-
la, che ha riferito ai
giudici siracusani di
essere scappata da
casa otto mesi prima
del suo arrivo sulle
coste siracusane.
Ha detto di essere
arrivata in Libia e
di avere sbarcato il
lunario lavorando
come collaboratrice
domestica presso al-
cune famiglie di Tri-
poli. Otto mesi di la-
voro per racimolare
la somma necessaria
per imbarcarsi e arri-
vare in Europa.
In contatto con alcu-
ne persone libiche,
la donna quando ha
avuto la disponibilit
della somma di mille
e 300 dollari ameri-
cani, stata invitata
a recarsi in una gran-
de casa dove rima-
sta ospite per quattro
giorni insieme con
altre duecento per-
sone di nazionalit
etiope, eritrea e so-
mala tutte in attesa
di imbarcarsi.
Quando tutto an-
dato per il giusto
verso, sono stati ri-
uniti in gruppetti
di dieci persone ed
imbarcate su pic-
cole imbarcazioni
e poi trasbordati in
un peschereccio pi
grande. La donna
ha testimoniato an-
che che, al momen-
to dellimbarco, gli
uomini dellorga-
nizzazione libica li
avrebbe privati di
tutti gli effetti perso-
nali e anche del poco
denaro che era loro
rimasto.
Il barcone aveva
preso posto anche
unaltra donna eri-
trea che portava con
se ben sette fgli tutti
in tenera et.
Quando sono giunti
nella zona di Ven-
dicari, il pescherec-
cio naufragato tra
gli scogli ed alcuni
passeggeri si sono
feriti nel tentativo di
scendere dal barco-
ne al buio. Scattato
lallarme, sul luogo
del naufragio del
barcone di quindici
metri giunta una
motovedetta della
Guardia costiera che
ha tratto in salvo tut-
ti gli immigrati che
sono stati poi ospiti
nel centro di prima
accoglienza di Cas-
sibile e al cenacolo
dominicano di So-
larino. Il riconosci-
mento dei presunti
scafsti avvenuto
nel corso delliden-
tifcazione degli im-
migrati e dopo avere
verifcato le foto se-
gnaletiche.
In foto, sbarco
di migranti.
Bilancio di previsione
fuori tempo massimo
fiSSato doPo diverSe Proroghe al 30 SetteMbre ProSSiMo
Il termine fssa-
to dalla legge per
lapprovazione del
bilancio di previ-
sione stato fs-
sato, dopo diverse
proroghe, al 30 set-
tembre prossimo
lo afferma Salvo
Sorbello consiglie-
re comunale Arti-
colo 4 Siracusa.
Nonostante i rei-
terati proclami
della nuova am-
ministrazione, che
garantivano lap-
provazione dellin-
dispensabile stru-
mento fnanziario
entro i primi mesi
dellanno, ormai
certo che il termine
stabilito dalle nor-
me non verr rispet-
tato, per esclusiva
responsabilit della
Giunta municipa-
le, che ha pensato
soltanto ad imporre
tasse e tributi, senza
dichiarare come in-
tendeva spendere le
somme versate dai
cittadini.
Vorrei soltanto ci-
tare le parole con
cui veniva motivata
la proposta di sfdu-
cia presentata solo
pochi anni fa con-
tro lallora sindaco
Visentin: ritardi
costanti nella reda-
zione dei bilanci,
strumenti economici
indispensabili per
la programmazio-
ne dellente e per
il controllo delle
spese da parte del
consiglio comuna-
le - conclude Salvo
Sorbello consigliere
comunale Articolo
4 Siracusa -.
Questo documento
recava le frme di
molti degli attua-
li governanti: cosa
dire ora, davanti al
bilancio 2013 appro-
vato a dicembre e a
quello 2014 che, se
non ci saranno altri
intoppi, sar esitato
ad ottobre inoltra-
to?.
In pensione
cancelliere
del tribunale
di Siracusa
Agenti della
Polizia di Sta-
to, in servizio
di controllo del
territorio, sono
intervenuti in
via della Men-
dola (contrada
Ognina) per la
segnalazione di
un furto in atto
allinterno di un
agrumeto.
Giunti sul posto
gli operatori di
Volante rintrac-
ciavano R. A. di
54 anni, residente
a Siracusa, gi
conosciuto alle
forze di Polizia, il
quale era a bordo
di un autovettu-
ra utilizzata per
compiere il furto
di circa 100 chili
di limoni. Luomo
denunciato per
false attestazioni,
in quanto forniva
generalit diver-
se.
25 SetteMbre 2014, gioved Sicilia 9 VITA DI QUARTIERI
Con lEuropa, investiamo
nel vostro futuro
i fnanziamenti
permetteranno
di potenziare
le risorse tec-
nologiche e
infrastrutturali
a disposizione
del personale
della scuola
questo il programma operativo
nazionale ottenuto dal Wojtyla
Puntuale come ogni anno
ritorna l'appuntamento di
Legambiente con Puliamo
il Mondo, l'edizione italia-
na di Clean up the World, il
pi grande appuntamento di
volontariato ambientale del
mondo.
Quest'anno Legambiente
Siracusa, in collaborazio-
ne con la Circoscrizione di
Acradina, l'Istituto Com-
prensivo "Nino Martoglio"
e con tante altre realt asso-
ciative, d appuntamento a
venerd 26 Settembre alle ore
9.30, nei pressi di Via Italia
103 (accanto alla chiesa di
San Metodio).
Dopo che le cooperative so-
ciali "Tandem" e "Tempi
Nuovi" avranno provveduto
a ripulire dalle erbe infestanti
le aiuole, entreranno in azio-
ne gli studenti della scuole e
i volontari delle associazioni
partecipanti per ripulire un'a-
rea che, soprattutto da quan-
do si svolge il mercato del
mercoled, piena plastica,
Puliamo Il Mondo
la partecipazione vince
il degrado urbano
cartacce di rifuti di ogni ge-
nere.
Ripulire dai rifuti abbando-
nati le vie, le piazze, i parchi
cittadini, bonifcare quelle
piccole e odiose discariche
abusive che nascono ai mar-
gini delle strade di periferia,
promuovere una corretta e ci-
vile gestione dei rifuti. Que-
sti sono gli obiettivi di Pulia-
mo il Mondo.
Tutti i cittadini di buona vo-
lont sono invitati a parteci-
pare.
all'iStituto coMPrenSivo "nino Martoglio"
Listituto scola-
stico XIV Istitu-
to Comprensivo
K. Wojtyla, ha
ottenuto il f-
nanziamento di
45.000,00 dal
Fondo Europeo di
Sviluppo Regio-
nale. Si tratta di
fnanziamenti ot-
tenuti nellambi-
to del Programma
Operativo relativo
Asse II Quali-
t degli ambienti
scolastici Obiet-
tivo Operativo E
Potenziare gli
ambienti per lau-
toformazione e la
formazione degli
insegnanti e del
personale della
scuola- Obiettivo
Specifco E.1 Re-
alizzazione di am-
bienti dedicati per
facilitare e promuo-
vere la formazio-
ne permanente dei
docenti attraverso
l ar r i cchi ment o
delle dotazioni tec-
nologiche e scienti-
fche e per la ricer-
ca didattica degli
istituti. Il codice
progetto nazionale
E-1-FESR-2014-
1699. I fnanzia-
menti permetteran-
no di potenziare le
risorse tecnologi-
che e infrastruttu-
rali a disposizione
del personale della
scuola, con parti-
colare riguardo ai
docenti che saran-
no messi in grado
di adeguare le loro
competenze pro-
fessionali alle sfde
che provengono sia
dallinnovazione
delle reti digitali
che da quella nor-
mativa. Unoppor-
tunit, quindi, per
stare al passo con
i cambiamenti so-
ciali, contribuendo
alla costruzione di
cittadini consape-
voli e raccordando
la cultura scolasti-
ca ai bisogni sociali
ed individuali.
Si vuole imple-
mentare una de-
cisa azione per
trasformare, attra-
verso le opportu-
nit offerte dalle
nuove tecnologie,
la didattica, lor-
ganizzazione delle
attivit didattiche
a scuola e a casa,
superando,cos, le
tradizionali separa-
zioni determinate
dallorganizzazio-
ne dello spazio e del
tempo della scuola
tradizionale. Attra-
verso lopportunit
dei FESR, saranno
attivati un insieme
di interventi rivolti
a studenti e al per-
sonale docente f-
nalizzati a rendere
la scuola pi attrat-
tiva e al passo con
i tempi, fornendo
loro gli strumen-
ti per divenire un
luogo aggregante,
dove i saperi pos-
sono costruirsi in
spazi anche virtua-
li e con modalit e
strategie collabora-
tive, promuoven-
do e valorizzando
lapprendimento in
tutti i contesti, for-
mali, informali e
non formali.
Erbacce
alte tra
p. Armerina
e S. Greca
Esiste, nella cir-
coscrizione Tiche
all'incrocio di viale
Scala Greca e via
piazza Armerina,
un terreno che da
anni in stato di
abbandono da par-
te del proprietario,
tutto cio' si evince
dalla condizione
penosa in cui versa
la zona, l'erbaccia
e i cespugli spon-
tanei, si sviluppano
rigogliosamente, e
in bella evidenza
di tutti coloro tran-
sitano ogni giorno
da quella parte del-
le urbe. Chiedo al
signor sindaco Ga-
rozzo e all'assessore
dell'ambiente di far
bonifcare quell'area
al proprietario, o in
alternativa di acqui-
sire il sito, per farne
un parcheggio, visto
i pochi posto auto
che esistono nel ri-
one in questione,
magari si potreb-
be posizionare una
fontana ornamenta-
le anche se piccola,
mettere a dimora
alberi e istallare
dei sedili, cosi da
riqualifcare il sito,
a vantaggio della
collettivita', inoltre
il parcheggio servi-
rebbe come valvola
di sfogo, per tutti
coloro che lavorano
in questa zona, mi
riferisco alla poli-
zia bancaria e ne-
gozianti che sono
costretti a utilizzare
per i propri mezzi i
cortili dei condomi-
ni che si trovano nel
vicinato, creando
disagi a tutti coloro
vi abitano e hanno
titoli per la sosta
del proprio mezzo
all'interno dei cor-
tili. Naturalmente i
posti auto devono
essere segnati con
striscie bianche in
quando di quelle az-
zurre in una piccola
citta' come Siracusa
ce ne sono in abbon-
danza.
Roberto Giuffridda
Asinistra veduta
dall'alto dell'istituto
K. Wojtyla.
Parlare un conto,
scrivere un altro
A Siracusa
tutti conoscono
il motto che
riguarda lex
maresciallo
della beneme-
rita Arma dei
Carabinieri:
Antonio Ran-
dazzo che di
siracusanit ne
sa un pozzo
di Arturo Messina
A Siracusa tutti cono-
scono il motto che ri-
guarda lex marescial-
lo della benemerita
Arma dei Carabinieri:
Antonio Randazzo
che di siracusanit ne
sa un pozzo, sia per
le sue originali poesie
in vernacolo, sia per
le sue pregevoli opere
di scultura in legno,
come quelle della Via
Crucis della chiesa
parrocchiale di Bo-
sco Minniti, sia per la
statua di Archimede
nel Parco Robinson
dello stesso quartiere
( che ha voluto rega-
lare al Comune) sia
soprattutto per la sua
eccezionale passione
per il culto della sto-
ria, dellarte e dei per-
sonaggi di Siracusa,
tanto da riuscire a fare
del suo sito in Internet
una originale biblio-
teca di tutto ci che
riguarda le cusuzze
siracusane, la storia,
la letteratura, la poe-
sia, larte, gli edifci,
le chiese e in modo
particolare i personag-
gi pi signifcativi che
hanno dato lustro alla
citt aretusea nei modi
pi svariati sia del pas-
sato che viventi.
Tuttavia il suo pi am-
bizioso sogno stato
sempre quello di rea-
lizzare un punto din-
contro di tutti coloro
che hanno veramente a
cuore il suo stesso suo
amore per Siracusa e
la Sicilia tutta, e desi-
derano esternarlo di-
scutendone insieme e
approfondirne sempre
pi gli aspetti pi sa-
lienti, per potere sem-
pre pi diffondere la
loro stessa passione.
Dopo tanti anni, fnal-
mente, riuscito a re-
alizzare il suo sogno,
trasformando il suo
garage in via Agostino
Scilla n.26 in autenti-
co micro locale espo-
sitivo per le sue scul-
ture che ripropongo in
scala 1/1000 Ortigia,
la porta Ligny, lapol-
leon, lantico teatro, la
fortezza Eurialo e tanti
altri originali soggetti
ispirati alla storia e alla
vita sociale aretusea.
Nel luglio scorso, per-
tanto, ha inaugurato in
pompa magna quello
che ha defnito il Ce-
mente alla conoscen-
za, alla discussione,
alla riproposizione e
allapprofondimen-
to del considerevole
patrimonio storico,
linguistico, letterario,
artistico
di Siracusa e della Si-
cilia: ci lo distingue
da tutti i Centri Cul-
turali e le Associazio-
ni che si interessano
di cultura e darte in
generale e lo rende
oggetto di interesse
particolare, sostenu-
to anche dal fatto che
il suo moto che :Chi
ha deve dare e chi non
ha deve ricevere!. Tra
i presenti alla prima
seduta ha voluto esser-
ci anche Padre Carlo,
il parroco della parroc-
chia di Bosco Minniti,
fgura esemplare di
sacerdote, gi presente
alla cerimonia delli-
naugurazione, nella
quale ha indetto la sua
santa benedizione, di-
mostrando ancora una
volta che la persona
veramente colta non
quella che sa tante
volo della discussione.
Non poteva quindi
sorvolarsi la discussio-
ne sui canti popolari
siciliani , che-come
bene stato sottoli-
neato gioved scorso,
giorno 18 settembre,
alla Galleria Roma-
essi spesso, molto
spesso, non hanno un
intento darte; il poe-
ta popolare non scrive
per la gloria o per es-
sere ricordato dai po-
steri: tanto meno-
stato sottolineato du-
rante la conversazione
di marted scorso al
Cenacolo della Sici-
lianit- per aspirare o
addirittura per preten-
dere dessere premiato
dei concorsi di poesia
popolare..
Come i canti popola-
ri siciliani, cos i detti
e le poesie popolari,
non presumevano la
correttezza morfosin-
tattica, non venivano
scritte, ma tramandate
oralmente, per cui su-
bivano frequenti varia-
zioni estorpiamente
vari; variazioni e stor-
piamente che sono da
giustifcarsi appunto
perch venivano tra-
mandate oralmente e
non presumevano af-
fatto il passaggio dal
fonema al grafema,
mentre oggi ci sono
semianalfabeti che af-
fermano spavaldamen-
te che si scrive come
si parla, non rifetten-
do che nessuna lingua
si scrive senza cono-
scere come si scrive.
C molto da rifettere
su questo: basta pen-
sare cosa avverrebbe
se- come pare che si
intenda fare- tutti si
parlasse in lingua in-
glese, che sicuramente
la lingua che presen-
ta pi diffcolt nel
passare dal fonema al
grafema! Ben venga
quindi liniziativa del
Cenacolo della Sici-
lianit, di aiutare a
scriver bene quei poeti
che intendono espri-
mersi in siciliano! Tra
gli intervenuti cerano
anche dei poeti: essi
stessi, ben convinti
della necessit di scri-
vere correttamente le
loro poesie, ne ha pro-
posto la recitazione
per discuterne e con-
venirne la trascrizione
in lingua siciliana cor-
retta.
Randazzo, prendendo
per primo la parola per
salutare gli intervenu-
ti (tra i quali Gaetano
Boscarino e famiglia,
Esterina Ferrari, Alfo
Di Mauro, Rosa Min-
golla) ha esposto il
programma che sar
oggetto delle conver-
sazioni e i libri con cui
i frequentatori potran-
no meglio seguirle per
la loro consultazione
i libri saranno messi
a disposizione nello
stesso Cenacolo.
Ha anche sottolineato
la letteratura, larte
della Sicilia e della
citt aretusea sono
invitati pure i giovani
studenti dogni ordi-
ne e grado scolastico,
come pure sono pre-
viste delle conversa-
zioni pi frequenti per
coloro che ne fossero
particolarmente inte-
ressati.
Ovviamente largo-
mento piscottante,
quello della storia del-
la lingua siciliana dal-
le sue origini, stato
posto per primo sul ta-
nacolo della Siciliani-
t, e marted giorno
23, alle ore 17,30 vi
stata lanteprima del-
le conversazioni cui
prenderanno parte tutti
coloro che intendono
dedicarsi esclusiva-
non vi sono n tesse-
re n iscrizioni, ma vi
sono a disposizione
lacqua fresca, i ser-
vizi igienici , luso del
PC, per cui tutti sono
invitati a frequentar-
lo, tenendo presente
cose bens quella fa
tante azioni degne di
essere ammirate e sa
dimostrarsi fratello di
tutti.
Lo stesso presidente
del Cenacolo della
Sicilianit Antonio
che - visto che pur-
troppo ancora la Re-
gione Sicilia non si
mossa ad inserirlo nel-
la scuola ( come inve-
ce ha fatto quella Sar-
da) alle conversazioni
sulla storia, la lingua,
Marted scorso si inaugurato il Cenacolo della sicilianit di Antonio Randazzo
noto scultore, poeta vernacolista e cultore esimio delle cusuzze aretusee
In alto, Padre Carlo e altri in ascolto;
a fanco, Presidente Antonio Randazzo;
sopra, Padre Carlo.
CULTURA 8 Sicilia 25 SetteMbre 2014, gioved
LAssociazio-
ne Rosolinesi in
Siracusa riprende
rapporti umani,
culturali, sociali
e damicizia con
le famiglie di
lavoratori roso-
linesi all'estero,
gente tutta che
ancora oggi si
sente dimentica-
ta e abbandonata,
ma sempre desi-
derosa di sapere,
vedere, ricorda-
re uomini, cose,
luoghi, tradizioni
e cultura del pro-
prio paese, Roso-
lini
Un omaggio ed
un ricordo ai tanti
nostri connazio-
nali che i quegli
anni di povert, di
fame, di tristezza,
furono costretti
per causa di for-
za maggiore a la-
sciare quanto pi
caro avevano: la
famiglia, il paese,
gli amici, i luoghi
del cuore.
Nel mese di lu-
glio arrivata
dal l ' Argent i na
una nostra amica,
conosciuta attra-
verso internet.
Lo scopo della
visita a Rosoli-
ni stato quel-
lo di visitare i
luoghi da dove
sono partiti i suoi
nonni paterni,
per l.'Argentina,
nell'anno 1910,
ed incontrare
qualche parente,
per parlare e con-
dividere le pro-
prie origini con
foto, documenti,
racconti cercan-
do di realizzare
un legame con la
propria storia e
famiglia.
Sono arrivata
in questo paese
cercando le mie
radici, per mez-
zo dell'Associa-
zione Rosolinesi
in Siracusa. Non
avrei mai pensa-
to di ricevere una
accoglienza cos
tanto affettuosa.
Non ho parole per
esprimere la mia
emozione.
Felice di essere
venuta, ma sen-
to tanta tristezza
pensando dover
ripartire.
Questa visita ha
permesso alla Si-
gnora Poidimani
e alla Signora Co-
melli, che ha fatto
da interprete, di
visitare il Museo
Etnografco G.
Savarino, il San-
tuario del Sacro
Cuore, la Chiesa
Madre, il quartie-
re dove abitavano
i suoi parenti e
infne degustare
pietanze roso-
linesi preparati
per loccasione
dal Chef Giusep-
pe Catanese del
Ristorante Don-
na Patrizia.
La visita a Roso-
lini della Signora
Poidimani stata
oltre che festosa
molto emozio-
nante, porter con
se in Argentina il
ricordo di questi
momenti trascor-
si nei luoghi da
dove partirono
i suoi nonni pa-
terni, nel lontano
1910. Un sogno
tanto desiderato e
che si fnalmen-
te realizzato.
Corrado
Di Stefano
CULtUrA
Tra parola
e immagine
Alla galleria
Montevergini
dal 27 settembre
al 19 ottobre
Tra Parola e Im-
magine, questo il
titolo della mostra
che si terr da sa-
bato 27 settembre a
domenica 19 ottobre
alla Galleria Civica
di Arte Contempora-
nea Montevergini,
in via Santa Lucia
alla Badia.
Si tratta di una colle-
zione privata di Anna
Spagna Bellora, che
verte su un nucleo
di lavori della sua
collezione privata.
La mostra, voluta
da Anna Spagna a
Siracusa in ragione
delle sue origine
siciliane, costitu-
isce una ulteriore
presentazione delle
relazioni tra parola e
immagine allinterno
di una collezione che
deriva dallattivit di
Gianfranco Bellora,
che con lo Studio
Santandrea e con
il Centro Culturale
dArte Bellora tra
gli anni Sessanta e
Ottanta ha dedicato
numerose iniziative
espositive a questi
autori e a questo
contesto.
Opere della colle-
zione e materiali
dellarchivio sono
infatti stati recen-
temente donati ed
esposti al MARTdi
Rovereto e al Mu-
seo del Novecento
di Milano.
La mostra accom-
pagnata da un cata-
logo edito da Mime-
sis, che documenta
levento espositivo,
attraverso la pubbli-
cazione delle opere
e con i testi di Fran-
cesco Tedeschi e
Daniela Vasta, oltre
ad essere arricchi-
to da interventi di
numerosi degli artisti
in mostra e di una
conversazione di
Tiziana Zanchi con
Anna Spagna.
Riceviamo e pubblichiamo
una nota della Caritas
diocesana di Noto.
Partecipiamo di una dif-
fusa preoccupazione per
lemergere di tanto disagio
sociale nella nostra citt,
che al momento esplo-
so nel centro storico ma
in altri momenti (se non
gi ora) riguarda anche
le periferie. E per un
primo elemento dobbiamo
coglierlo: non ci sono solo
i fatti pi rilevanti.
Ci sono fatti pi ordinari
che sono altrettanto preoc-
cupanti: tanti luoghi abitati
fno a notte fonda, anche
da ragazzi, con schiamaz-
zi, sporcizia, piccole ma
costanti azioni distruttive.
La prima cosa che viene
da pensare : dove sono
le famiglie?
Dove sono i padri e le
madri che danno orari,
che si preoccupano con
chi escono i fgli?
Contemporaneamente tut-
ti passano dalla scuola:
cosa si fatto effettiva-
mente contro la disper-
sione?
Nel bicentenario della na-
scita di don Bosco la scuo-
la interpellata a ricordarsi
che leducazione cosa del
cuore e deve sempre avere
un occhio di riguardo per i
pi diffcili. Ben vengano
le eccellenze, ma leccel-
lenza pi grande che
riguarda anzitutto la capa-
cit educativa dei docenti
- riuscire a non perdere
nessuno. E questo certo
dovrebbe essere anzitutto
testimoniato dalle parroc-
chie. In una serata a San
Giovanni con don Cosimo
Scordato una giovane si
chiedeva accoratamente
cosa si pu fare per i gio-
vani che si smarriscono,
ricordandone uno suici-
datosi qualche settimana
fa passato comunque
per la parrocchia. Ecco ci
sembra questo sia il tono
giusto: cosa abbiamo fatto
per prevenire?
Cosa si pu fare? E al
cuore di tutto anzitutto
In foto, chiesa di San Giovanni a Modica
Il disagio sociale richiede letture
attente e risposte lungimiranti
Lemergere di tanto disagio sociale a modica,
che al momento esploso nel centro storico
in una Serata a San giovanni con don coSiMo Scordato
per i cristiani, ma non solo
sta una verit di fondo:
non esistono delinquenti,
esistono persone che lo
diventano. Perch non
si sono date regole, perch
non si stati accanto; certo
anche perch alcune cose
ci sfuggono e in alcuni casi
c un mistero insondabile
di libert che non sceglie
il bene. E per ci sembra
importante accompagnare
la cronaca di questi giorni
con una rifessione che
speriamo tutti ci coinvol-
ga pensandoci tutti fgli
e fratelli e genitori (per i
cristiani c un solo Padre,
e a Modica c anche la
percezione della Mamma
che tutti dal suo santuario
ha voluto guardare da
una porta aperta allintera
citt). Intanto certo bene
che intervengano le forze
dellordine, che ringrazia-
mo per il loro servizio e la
loro fatica rispetto a com-
portamenti gravi e pesanti;
ben venga il Comitato
per lordine pubblico per
coordinare interventi e
monitorare il territorio.
Per, se vogliamo supe-
rare veramente questo
crinale pericoloso, come
citt dobbiamo reagire
mettendo in campo ten-
sioni educative e civiche,
capacit di raccordo, umi-
le rifessione e revisione di
vita nelle nostre famiglie,
scuole e parrocchie. Un
segno pu aiutare: sono
i cantieri educativi come
Crisci ranni in cui, con
pazienza, si sperimenta a
volte anche linsuccesso,
ma anzitutto la bella pos-
sibilit di cambiamento in
meglio del tessuto sociale
e dei ragazzi che crescono.
Come Caritas invitiamo
allora a rafforzare tutti i
segni costruttivi di bene
comune, di prevenzione,
di coesione sociale: il
volontariato in questo
momento testimonianza
che la citt ci sta a cuore.
Vorremmo altres rinno-
vare il Patto educativo
siglato nel nome di don
Puglisi nel settembre
2010 e pensiamo anche
ad una preghiera per la
citt, sullesempio di tanta
gente semplice anziani,
ammalati che la sera
pregano pe fgghi ri mam-
ma, tutti, i buoni e i tinti.
Vigiliamo tutti nellamore
e nella fede che muove le
montagne.
Maurilio Assenza
Direttore
della Caritas diocesana
VITA DI QUARTIERI 10 Sicilia 25 SetteMbre 2014, gioved
Un omaggio ai nostri
connazionali allestero
il ricordo dei
momenti
trascorsi nei
luoghi da
dove parti-
rono i nostri
nonni paterni
In foto, a destra Corra-
do Di Stefano
Un viaggio di ritorno
di Susanna Poidimani
Consegna targa ricordo.
Per i nostri nonni arriv il giorno di lasciare
la loro terra, la loro famiglia, i loro amici, in
cerca di unopportunit, in cerca di pace duran-
te guerre assurde, provocanti fame e povert.
Questa e la storia dei miei nonni che un
giorno lasciarono la loro Sicilia natale, lascia-
rono la loro Rosolini natale, per raggiungere
unArgentina lontana, sconosciuta, ai confni
del pianeta, navigando lunghi giorni e notti
per arrivare al porto di Buenos Aires, citt di
rifugio, che diede loro lavoro, una nuova vita,
per dove piansero la tristezza di non ritornare
nel loro luogo di origine, di non vedere pi
i loro cari.
Per questo motivo ho deciso di viaggiare in
Sicilia, ho deciso di ritornare a Rosolini, ho
deciso di fare il viaggio di ritorno che mai
poterono realizzare.
Tramite internet, si mise in contatto con me
Corrado Di Stefano, che attualmente vive a
Siracusa e presiede lassociazione rosolinesi
di quella citt. Si tratta del nipote di un fratello
di mia nonna: lui mi incoraggi a visitare il
luogo e, con unamica, abbiamo intrapreso il
viaggio verso lItalia, siamo arrivate allae-
roporto di Catania, ai piedi del vulcano Etna,
da l ci siamo dirette a Siracusa. Allarrivo
allhotel, non appena ho messo piede a terra,
l stava Corrado, aspettando di abbracciarmi
e di chiudere un cerchio che ha avuto inizio
circa 100 anni fa.
Dopo venne il momento pi emozionante del
viaggio: ci siamo trasferiti a Rosolini, dove,
per mia sorpresa, era stata organizzata tutta una
festa in mio onore e, non da meno, arrivavano
parte di quegli emigrati che mai ritornarono.
L stava una banda musicale, ledifcio comu-
nale imbandierato; non avrei mai immaginato
qualcosa del genere! Mi consegnarono 2
medaglie e una targa commemorativa e fui
accolta dalle autorit del paese.
Oggi, gia di ritorno, rimangono nella mia
mente immagini che mai potr dimenticare:
lomaggio che fecero ai miei antenati, il ricor-
do di una citt che non dimentica coloro che
vanno via, che attraverso il modo in cui mi
hanno accolto dice loro, dove si trovano oggi,
che gli mancano, che non li hanno dimenticati,
che sar sempre la loro terra sebbene i loro
corpi riposano in un altro posto.
Infne, desidero rinnovare il ringraziamento
allassociazione Rosolinesi in Siracusa, al mio
parente, Corrado Di Stefano, per i giorni me-
ravigliosi che mi hanno dato nella mia amata
Sicilia. Un grande abbraccio dallargentina.
Susana Poidomani
25 SetteMbre 2014, gioved Sicilia 11 VITA DI QUARTIERI
Corsi e ricorsi storici; 1870 1918;
1938 1939; 1945 e successivi
Quanto avvenuto nel primo periodo storico sopra segnato come conseguente al 1870, gi presenta la
sua immagine, acquisita nella consapevolezza del popoli, italiano, tedesco, giapponese, francese, inglese
rubrica a cura del dr. Salvatore fontana
Quanto avvenuto
nel primo periodo
storico sopra se-
gnato come con-
seguente al 1870,
gi presenta la sua
immagine, acqui-
sita nella consape-
volezza del popoli,
Italiano, tedesco,
giapponese, fran-
cese, inglese.
Questi sono stati i
protagonisti prin-
cipali. Gli altri li
defniamo, per co-
modit di citazio-
ne; diffcile la og-
gettivazione parte-
cipativa. Dunque
riteniamo esatta
l esposizione dif-
ferenziata. Com-
pletano dunque lo
schieramento, lo
diciamo aggiun-
tivo, Americani e
Russi, che alla fne
sono stati quelli
che dominarono la
conclusione della
confagrazione sto-
ricamente defnita
seconda guerra
mondiale. Qual-
cuno impaziente ad
aspettare il seguito,
pu dire, ma che
centra, oggi, tutto
questo? Centra s.
Uno sguardo so-
pra. E il bandolo
della matassa di
quanto successo
nel periodo 38
39, con la variante
1918, la cui radice
, eventi 1870.
Abbiamo sempre
sostenuto che la
grande storia la
orchestra lalta
finanza. Quando
qualcuno dei pro-
tagonisti di un as-
semblaggio cerca
di fare un mezzo
passo avanti. Su-
bito i magnati della
Finanza avverto-
no, pericolo in
vista, indi fanno
scattare la mac-
china dei servizi
segreti, per fare in
modo di orientare
la politica alle so-
luzioni volute. Si
incomincia con ac-
cuse reciproche, di
avere violato le si-
tuazioni cristalliz-
zate e/o comunque
convenute. E an-
cora, ma che cen-
tra tutto questo?
Centra s. 1938,
a Monaco serano
tirate le fle per ri-
solvere il problema
Francia, Polonia,
Germania, Italia.
Patto a quattro di
Monaco. Cos lo
segna la storia. La
parte del paciere
la assolse il Primo
Ministro Inglese
Chamberlain.
I servizi segreti,
la cui mente sta
nellalta finanza,
come abbi amo
pi volte detto,
non illudiamoci
del contrario, av-
vert subito che la
pacificazione fra
i contendenti por-
tava alla perdita
del loro dominio
economico-fnan-
ziario in Europa e
nei Paesi a questa
interessati. Deus
ex machina la Ger-
mania, nazional-
socialista, ossia
Hitler. Bisognava
dunque spariglia-
re la partita. E
cos fu. La Fran-
cia pone il freno a
quanto convenuto.
Seconda guerra
mondiale.
Facciamo un lun-
go passo indietro,
1870. Bismarck,
scatena la guerra
contro la Francia
e dintorni, incor-
pora, alla nascente
Germania, lAl-
sazia e la Lorena,
gi nella giurisdi-
zione francese, per
gli storici, ma di
matrice tedesca.
Cos nasce il primo
Reich. Anche se
nel 1914 la fgura
politica dominan-
te era il Kaiser,
incoronatosi im-
peratore con lesito
della guerra 1870.
1918 si dimette,
ma si conferma
la fgura di Reich.
La politica di que-
sto periodo della
Germania non in-
teressa le nostre
rifessioni di oggi.
Abbiamo detto del
1938 come bando-
lo della matassa
che porta alla per-
sistente politica
tedesca che copre
il periodo attua-
le, come traccia
continuativa di un
dna statuale che
non si smentisce,
e se ci consenti-
te, possiamo dire
che una politica
mosaicale che
non conosce fes-
sioni. Per arrivare
alla problematica
che oggi lEuropa
sta vivendo, che d
conferma a quanto,
in nostri preceden-
ti pezzi abbiamo
detto, noi che non
siamo luminari di
politica, certamen-
te poco pi di nes-
suno, sicuramente
viviamo, per, gli
intrighi che la po-
litica ci impone, e
sentiamo di dire
la nostra, a be-
nefcio dei nostri
lettori.
Noi da sempre sa-
remmo stati dispo-
nibili a sottoscri-
vere, col consenso
dellAutore, il dot-
tor Giorgio Napoli-
tano, quando disse
nel suo intervento
in Parlamento con-
tro lU.E. nel 1976.
E non si sbagli di
un nonnulla; come
non condividiamo,
a dimostrazione
dei fatti e situa-
zione, quanto, da
qualche tempo so-
stiene, con forte
determinazione.
Democraticamente
gli Italiani hanno
diritto di conosce-
re le motivazioni.
Altri hanno fat-
to, e continuano
a fare la guerra
dei numeri, noi
ci fermiamo alla
realt che ci vie-
ne imposta e che
viviamo, in senso
lato, dallItalia al
resto dellEuropa.
Non si pu dire,
in senso variegato,
che nelle indole
teutoniche sia cam-
biato qualcosa dal
1870 1918, 1939
1945. Tacciono i
cannoni, larma le-
tale leuro. Siamo
al dunque. Quando
i Padri fondatori
dellU.E. posero le
basi dellUnione,
come primo ele-
mento operativo,
era leuro.
Stabilirono una pa-
rit di partecipa-
zione economica.
Quando poi i rap-
presentanti degli
Stati associati in-
cominciarono a
confrontarsi per
trovare un valore
medio fra tutte le
monete al momen-
to in circolazione,
quella sarebbe stata
il potenziale valore
per la disciplina nel
rapporto fra debito
pubblico e pil. Cos
non stato.
E qui nasce la pri-
ma stoccata te-
desca. Fu preso a
campione di rife-
rimento il marco,
la moneta pi pre-
giata nellambito
della gi costituita
Unione.
La Francia accett
perch il differen-
ziale fra marco
e franco era mi-
nimo. LItalia, al
momento, (anno
2000), con al po-
modoro del l a
politica nostrana,
Prodi, accett sen-
za battere ciglio,
e per raggiungere
il valore di ade-
guamento alleuro,
con la situazione
di bilancio, chie-
se agli Italiani un
piccolo prestito.
Per chiuderla qui,
ci trovammo che
per avere un euro
bisognava disporre
di 1.936 lire, men-
tre la Germania era
quasi alla pari col
valore nominale
del marco euro,
un minimo dif-
ferenziale franco
euro, come gi
detto e la Francia
accett. Quando
il dottor Giorgio
Napolitano, po-
litico di ottimo
lignaggio, nel suo
discorso, come pi
volte abbiamo det-
to, in Parlamento,
repetita iuvant, nel
1976, espressa la
situazione che si
sarebbe determi-
nata a danno dei
Paesi con bilancio
debole; sembra-
va che leggesse
il futuro. Non fu
ascoltato. Ed ec-
coci che ci siamo,
anche se ora, a
catastrofe impe-
rante, di parere
diverso: Senza
Unione Europea
non c avvenire,
ma non dice quale
il differenziale
fra quanto detto nel
1976 e oggi. Le-
sposizione di date
e fatti che lEuropa
ha vissuto, repetita
iuvant, dal 1870,
1918, 1945, la Ger-
mania, una guerra
vinta e due perse,
alla fne si ritrova
in una U.E. da lei
dominata, partner
di prima fla de-
gli U.S.A., e fra
i maggiori Paesi.
Vittorio Feltri e
Gennaro Sangiu-
liano, defniscono
la Merkel, can-
celliera di ferro, e
quarto Reich.
I nostri lettori ricor-
deranno che noi,
non per appicci-
cacce una mostri-
na, qualche anno
addietro, abbiamo
detto pi volte che
la Germania, per
pura casualit, ha
perso la seconda
guerra mondiale
con la forza dei
cannoni (ricordia-
mo che arrivata a
20 km da Mosca),
ma vince con la
forza del ben fare
della politica eco-
nomica.
Ma, scusate, non
si detto che can-
cellata la potenza
germanica col suo
Nazismo, e lItalia
col Fascismo, il
mondo e luma-
nit tutta avrebbe
vissuto felice e
contenta, in santa
pace? Oh Dio, che
sta succedendo in
ogni angolo del
mondo, con focolai
di guerra dapper-
tutto, e gli estre-
misti, di cui non
si contano pi le
sigle? E non tutto.
Non vi sembra che
fra ovest ed est, in
questa martoria-
ta Europa, non si
soffiano venti di
guerra?!?
Noi, in ragione del-
la ratio principale
di tutte le conte-
stazioni (fnanza ed
economia) qualche
dubbio labbiamo
sempre avuto.
Quanto segue sem-
brerebbe non en-
trarci nel dettaglio
del tema centrale
di questo pezzo,
ma serve per a
confermare che
il mondo lo ge-
stiscono i servizi
segreti, macchina
operativa e intel-
ligenza dellalta
finanza. Questa
mai ha tollerato
intromissioni.
Girando lo sguardo
allestremo orien-
te, il Giappone,
poco alla volta, lo
dominava.
Soffiarono allo-
recchio del Go-
verno nipponico
che gli U.S.A. sta-
vano congiurando
un piano contro
lespansionismo
nipponico. Oh Dio,
subito un attacco
preventivo intimi-
datorio alla fot-
ta americana agli
ormeggi in porto.
Il colpo inventato
dai servizi segre-
ti and a segno.
E fu guerra. Per
domare i Giap-
ponesi, Truman
vedevabrutto, e
ordin lo sgancio
di due bombe ato-
miche.
Sino ad oggi sono
rimaste le uniche.
Visto giusto, pos-
siamo dire, alla
luce di quanto
successo e sta suc-
cedendo in ogni
parte del mondo,
con la parola ma-
gica democrazia e
libert, la guerra, o
le guerre, se piace
di pi, non hanno
fne. Senza di que-
sta lalta fnanza
come farebbe a
dominare?
Tuttavia, al mo-
mento, focolaio
principale si sta di-
mensionando lU-
craina, come nel
1914 il casus belli
fu luccisione, a
Sarajevo, dellAr-
ciduca, erede al tro-
no di Vienna, ora
il caso posto in
culla il nome lo si
conosce, Ucraina.
Chi c fra i prota-
gonisti di prima
fla? la Germania.
SPECIALE 12 Sicilia 25 SetteMbre 2014, gioved 25 SetteMbre 2014, gioved Sicilia 13 SPECIALE
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Direzione e Redazione
uffci amministrativi:
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registrazione tribunale di Siracusa
n.17 del 27.10.1987
Sicilia
Alice la bimba prodigio
al Quadrifoglio
Da questi sti-
moli scaturisce
la creazione di
un mondo im-
maginifco di
fgure animate
che emoziona-
no e parlano
del s interiore.
In Ortigia
dal 26 al 29
settembre
I siracusani han-
no tra i suoi
concittadini una
bambina prodi-
gio di 6 anni il
cui nome Ali-
ce Bottaro. Stra-
ordinariamente
precoce l'et del-
la protagonista
di questo evento
espositivo da ve-
nerd 26 a lune-
d 29 settembre
presso la Galle-
ria Quadrifoglio
(Via Santi co-
ronati 13): Ali-
ce una bimba
con il dono di
natura cio la
sua vivacit e la
sua intelligenza.
Sono 10 le ope-
re che espone e
sono realizzate
con una tecnica
grafca vettoria-
le al computer
e stampate su
vinile. I sogget-
ti raffgurati nel
magico mondo
di Alice nascono
dal suo imma-
ginario visuale,
dalla sua sen-
sibilit, dall'in-
treccio tra lin-
guaggio visivo e
musica. Da que-
sti stimoli scatu-
risce la creazio-
ne di un mondo
immaginifco di
fgure animate
che emozionano
e parlano del s
interiore. Scrive
Luigi Amato, do-
cente di Estetica
nellAccademia
di Belle Arti di
Reggio Calabria,
ore 18 presso la
Galleria Quadri-
foglio (Via San-
ti coronati 13 a
Siracusa.
Altro genio un
ragazzo serbo
Duan Krtolica
di 11 anni, i cui
disegni stanno
facendo il giro
della rete. La fa-
cilit con cui di-
segna minuzio-
In patria ha gi
tenuto due gran-
di esposizioni
e come tutti i
bambini prodi-
gio crea stupore
e incredulit. Il
pittore Hamzah
Marbella ha 11
anni ed il pi
giovane membro
dell'Associazio-
ne degli Artisti
flippina. I suoi
razione saranno
felici tutte le per-
sone che credo-
no nella bellez-
za del mondo: il
futuro in buone
mani.
La mostra potr
essere visitata
nei giorni indi-
cati (escluso do-
menica) dalle ore
10.00 alle 13.00
e dalle 17.00 alle
20.00. Quando
nel 1974 ho co-
minciato questa
attivit spiega il
sig. Mario Cuc,
il titolare della
galleria Qua-
drifoglio par-
lando della pro-
pria azienda mia
sorella Nuccia
mi regal, come
portafortuna, un
quadrifoglio che
ancora oggi con-
servo. Questo
stato il motivo
che mi convinse
a chiamare Qua-
drifoglio la mia
galleria d'arte.
Da allora Qua-
drifoglio an-
che laboratorio
calcografco e
stamperia d'arte,
un duplice impe-
gno che ha reso
vivace e creativo
questo mio lavo-
ro che gi per
conto suo affa-
scinante ed uni-
co.
Sono gi passa-
ti trentanni, pi
di un quarto di
secolo di attivit
sempre attenta
a rappresentare
il lavoro serio e
professionale de-
gli artisti di casa,
promuovendolo
anche al di l del-
le nostre mura, in
rassegne e fere,
in Italia e all'e-
stero.
ce di anni per
ne ha solo sei e
stupisce ancora
di pi per la sua
grande espressi-
vit e per la sua
perizia nel uso
delle nuove tec-
nologie.
Figlia di un
mondo nuovo
immanente
continua il criti-
co d'arte [Ali-
re una cosa pi
grande di lei sar
un momento di
gioia per tutti.
Potremo ammi-
rare i suoi perso-
naggi in tutte le
loro pose e situa-
zioni che Alice
riesce a leggere
con sorprenden-
ti intuizioni. E
credo che il gior-
no dellinaugu-
nel testo di pre-
sentazione del-
la mostra la cui
i naugurazi one
avverr vener-
d 26 settembre
samente piante e
animali senza
usare riferimenti
paragonabile
a quella di un ar-
tista navigato.
quadri sono ap-
pesi alle pare-
ti del quartier
generale delle
Nazioni Unite a
New York. Ali-
ce] esprime una
gioia di vivere
non comune oggi
e si cimenta in
una mostra che
lungi dallesse-
I soggetti raffgurati nel magico mondo di Alice nascono dal suo immaginario visuale,
dalla sua sensibilit, dall'intreccio tra linguaggio visivo e musica
In alto e sopra, Alice Bottaro che si accinge
al computer con la sua fantasia.
Afanco, la piccola Alice di sei anni.
CULTURA 14 Sicilia 25 SetteMbre 2014, gioved 25 SetteMbre 2014, gioved Sicilia 15 SPORT SIRACUSA
Esaltazione e sco-
ramento in psi-
cologia rappre-
sentano due stati
danimo diame-
tralmente opposti
e distanti fra di
loro. Nella nostra
citt, e non solo a
livello calcistico,
i due poli sono
invece cos vicini
da mescolarsi e
confondersi.
Cos si spiega
come dalla pro-
strazione di due
settimane addie-
tro, passando per
la miracolosa in-
venzione a tempo
scaduto di Panat-
teri a Patern che
evit la seconda
sconftta in sette
giorni, si sia pas-
sati alleuforia pi
sfrenata per aver
domato un Modi-
ca piuttosto gi di
tono, grazie a due
penalty di cui uno
piuttosto genero-
so, e ad unalzata
dingegno di Ma-
scara che, a difesa
avversaria qua-
si ferma in atte-
sa del fschio del
direttore di gara
che non arriv,
sinvol verso il
portiere Limone
per beffarlo con
un tocco morbi-
do. Cosa resta di
questo primo suc-
cesso, oltre ai tre
punti ?
Il migliorato as-
setto del reparto
difensivo cui que-
sta volta ha dato
una mano, per
la verit, anche
Arena e la nuo-
va posizione di
Mascara, peraltro
da noi fortemente
sostenuta in tem-
pi non sospetti.
Nessuna novit
invece dal cen-
trocampo che
continua a rap-
presentare log-
getto misterioso
della squadra, o
dallattacco co-
stretto a vivere
delle sgroppate
del solo Ignazio
Panatteri, bra-
vo a trasforma-
re qualcuno dei
rinvii allevviva
il parroco pro-
venienti dalle re-
trovie, in incisive
puntate verso la
porta avversaria.
Ma una squadra
che non dispone
di un adeguato
fltro a centro-
campo per affron-
tare le due fasi
di gioco, sia che
giochi nella mas-
sima divisione o
in eccellenza, non
ha avvenire ed
esposta a tutte le
intemperie. E se
il Siracusa vuole
davvero vincere il
campionato deve
seriamente pen-
sare a quello che
non un proble-
ma come un altro,
ma il principale
dei problemi di
una squadra che
abbia delle am-
bizioni. Nelle tre
partite fn qui di-
sputate, per non
parlare delle due
col Rosolini di
Coppa Italia, agli
allenatori avver-
sari bastato in-
serire un uomo
nelle geometrie
del centrocampo
del Siracusa per
scombussolare i
piani di Anasta-
si e far entrare
in confusione un
reparto chiamato
invece a ragiona-
re e con un certo
di scerni ment o.
Queste vistose la-
cune che neanche
il migliorato ap-
porto di Grasso ha
saputo colmare, si
rifettono ovvia-
mente sul repar-
to avanzato che,
non disponendo
di un centravanti
di manovra ca-
pace di partire da
lontano, costret-
to a vivacchiare
sui palloni che
arrivano dalle fa-
sce. Un Siracusa
che se ha avuto
ragione di una
squadra come il
Modica che gioca
e lascia giocare,
va comunque ri-
visto in occasione
delle prossime e
sempre pi impe-
gnative prove per
avere conferma
dei progressi regi-
strati. Perch nel
calcio, come nella
vita, gli esami non
fniscono mai.
Armando Galea
Siracusa, potenza dei 3 punti:
dallo scoramento alleuforia
ma restano i problemi di fondo
Ripetitivi e prevedibili gli schemi di attacco e centrocampo
da inventare gli argomenti di attualit in una squadra
ancora sulla strada di un graduale assestamento
Belvedere, dopo il ko di Priolo pronti a ripartire
Rossitto: A Priolo occasione persa,
a Ragusa venderemo cara la pelle
Bucato in una sola circostanza as-
sieme al compagno di reparto Sara-
ceno, nellarco dei novanta minuti.
Quanto bastato per far perdere al
Belvedere la seconda gara stagionale
in Promozione, in favore dei cugi-
ni dello Sporting Priolo. Ma Gaeta-
no Rossitto, vuole subito rialzare la
testa, consapevole che il cammino
ancora lungo e il Belvedere ha anco-
ra margini di miglioramento: "Sulla
gara di sabato posso dire che stata
una occasione persa per dare conti-
nuit alla meritata vittoria di sabato
scorso contro lAtletico Catania ha
detto il difensore aretuseo -. Era im-
portante fare punti anche perch il
Priolo, squadra comunque giovane e
messa bene in campo, era alla nostra
portata. Purtroppo hanno avuto la for-
tuna di sfruttare l'unica palla gol del-
la partita, mentre noi abbiamo avuto
diffcolt a concretizzare le diverse
azioni da rete. Alla fne il pareggio
era di sicuro il risultato pi giusto.
Il campionato per ancora lungo e
gi sabato abbiamo la possibilit di
rifarci contro un'altra squadra che di
sicuro vender cara la pelle, il Ragu-
sa, ma siamo un gruppo unito e con-
sapevole del nostro potenziale".
Rossitto ha preso parte alla ripresa
della preparazione del Belvedere,
avvenuta ieri sera al Di Bari di via
Lazio. Gruppo praticamente al com-
pleto, tranne lesterno Spada che sta
proseguendo lallenamento diffe-
renziato per via dellinfortunio mu-
scolare, e lattaccante Al che dovr
operarsi di appendicite e star fermo
per qualche giorno.
In foto, la formazione del Siracusa al De Simone
In foto, Gaetano Rossitto
SPORT Pagina 16 25 SetteMbre 2014,gioved
Sicilia
Calcio, il punto sulla
3
a
giornata serie D girone I
netini
costretti
a giocare
in dieci
per il doppio
giallo
di Rizza
il noto conquista un punto utile
sul campo dell'orlandina
L'atleta della
KST Siracusa
Corrado Musso
vola ai mondiali
in Francia
Under 21
I mondiali di Fran-
cia che hanno
preso il via ieri,
vedono tra le fla
degli azzurri Cor-
rado Musso con la
certezza che sapr
onorare la massi-
ma competizione
mondiale.
Dopo lo strepito-
so successo con la
KST di Siracusa
che ha regala-
to forti emozio-
ni nelle acque
siracusane di riva
della Darsena, con
un'indimenticabile
scudetto, Corrado
Musso fresco cam-
pione nazionale
partito ieri per
l'avventura con la
nazionale under
21, in direzione
Francia, per dispu-
tare i Campionati
mondiali di questa
bella disciplina.
Musso aveva gi
ben impressionato
nelle fasi di quali-
fcazione ai mon-
diali e nell'ultimo
raduno azzurro
svoltosi a Bacoli
nel trascorso mese
di Giugno aveva
fatto una promes-
sa: facciamo bene
e daremo il mas-
simo nel club, poi
penseremo alla
Nazionale. Pro-
messa mantenuta
e adesso pronto
per la nuova sfda
Mondiale con la
Nazionale under
21 guidata da mi-
ster Arganese.
"Dobbiamo fare
bene- afferma mi-
ster Arganese-. Il
mio obiettivo
chiudere tra le pri-
me quattro, molto
dipender da come
ci piazzeremo nel
girone.
Due derby sici-
liani nella terza
giornata del gi-
rone I nel cam-
pionato di serie
D: oltre a Leon-
fortese-Akragas,
che ha visto l'af-
fermazione dei
biancoverdi col
risultato di 2-1,
si sono scontrate
questo pomerig-
gio Orlandina e
Noto, match ter-
minato in parit a
reti bianche. Im-
portante vittoria
in trasferta per il
Due Torri, che su-
pera il Compren-
sorio Montalto
per 3-1 al termine
di una sfda do-
minata per larghi
tratti, mentre la
Tiger Brolo viene
beffata in rimonta
dalla Nerostellati
Frattese: avanti
2-0, i gialloneri si
fanno raggiunge-
re sul 2-2, man-
cando cos l'ag-
gancio al secondo
posto in classifca.
Il Noto conquista
un punto utile sul
campo dell'Orlan-
dina, ma deve re-
criminare per un
paio di occasioni
fallite. I granata
hanno ben affron-
tato i padroni di
casa, sprecando
per una facile
occasione con Ca-
labrese che a tu
con il portiere Hi-
emer, gli ha tirato
addosso. Il Noto
stato costretto
anche a giocare in
dieci uomini per
il doppio giallo
di Peppe Rizza a
met del secondo
tempo. La squa-
dra del presiden-
te Zani, anche in
questa circostan-
za ha dimostrato
di avere limiti in
fase offensiva.
Prima vittoria in
campionato per
il Due Torri, che
espugna il campo
del Comprenso-
rio Montalto in
una partita sen-
za storia. Al 20'
Savasta a portare
in vantaggio gli
ospiti, che rad-
doppiano poco
prima dell'inter-
vallo con Pun-
toriere, su assist
dello stesso Sava-
sta. Nella ripresa,
al 67', ancora un
assist di Savasta
a lanciare a rete
Duro, che realiz-
za la terza rete
per il Due Torri. A
match ormai de-
ciso arriva il gol
della bandiera da
parte di Sarli, ma
gli ospiti riescono
a gestire perfetta-
mente il vantag-
gio.
Beffa per la Tiger
Brolo, che al ter-
mine del primo
tempo "assaggia"
il secondo posto
in classifca a quo-
ta sei punti, ma al
rientro in campo
viene rimontata
dalla Nerostellati
Frattese. Giallo-
neri in vantaggio
al 18' con Cala-
brese, e dopo soli
quattro minuti ar-
riva il raddoppio
con Falanca.
Quando ormai
sembra solo che
la Tiger debba
controllare il van-
taggio, gli ospiti
si scatenano: Co-
stanzo accorcia
le distanze al 57',
poi Favetta mette
a segno la rete del
defnitivo 2-2.
Di seguito i risul-
tati e la classifca
al termine della
terza giornata:
Agropoli-Sorren-
to 3-1; Compren-
sorio Montalto-
Due Torri 1-3;
Hinterreggio-Tor-
recuso 1-3; Leon-
fortese-Akragas
2-1; Nuova Gio-
iese-Battipagliese
1-1; Orlandina-
Noto 0-0; Mar-
cianise-Neapolis
1-2; Rende-Roc-
cella 3-0; Tiger
Brolo-Nerostellati
Frattese 2-2.
In foto, i tifosi
del Noto