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Camera di Commercio

Beni strumentali e agevolazioni con la “Nuova Sabatini”

A pagina due

Camera di Commercio Beni strumentali e agevolazioni con la “Nuova Sabatini” A pagina due Quotidiano della

Quotidiano della Provincia di Siracusa

Camera di Commercio Beni strumentali e agevolazioni con la “Nuova Sabatini” A pagina due Quotidiano della

Sicilia

Società

Restaurata e illuminata la Fontana degli schiavi

A pagina tre

www.libertasicilia.it Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987 mail: libertasicilia@gmail.com venerdì 3 ottobre 2014 • Anno XXvII •
www.libertasicilia.it
Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987
mail: libertasicilia@gmail.com
venerdì 3 ottobre 2014 • Anno XXvII • n. 227 • Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 • Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 • Pubblicità: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 • Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 • € 0,50

Ieri mattina la presentazione del progetto che riguarda gli svincoli a raso

Rotatorie sulla statale 115 entro ottobre i cantieri

La strada del mare diventa così più sicura e scorrevole

COmmeNti

Gli effetti deleteri della droga

di Concetto Alota

V ent’anni or sono, a Roma, il figlioletto quat- tordicenne di un mio

amico e collega d’ufficio

fu trovato morto dopo due giorni dal decesso

per overdose dal padre

che rientrava da una

missione di lavoro dalla

Spagna. Uno strazio in - dimenticabile che non si può descrivere. Una sce - na straziante con il corpo

freddo e inerme disteso

sul pavimento che non si dimentica e che ti lascia

un vuoto nell’animo in - sieme alla rabbia.

A pagina due

Camera di Commercio Beni strumentali e agevolazioni con la “Nuova Sabatini” A pagina due Quotidiano della
CRONACA
CRONACA

Rapinò

tabaccheria

Condannato

Aveva messo a segno una rapina ai danni della

titolare di una tabaccheria

del capoluogo.

A pagina quattro

CRONACA
CRONACA

Assenteismo:

“i Badge?

Una cortesia”

Sono continuati ieri matti- na gli interrogatori di garan- zia a carico dei diciannove

dipendenti Asp8.

A pagina cinque

L’Anas ha appaltato i la-

vori per la sistemazione e

l’ammodernamento degli svincoli a raso lungo la strada statale 115 “Sud Occidentale Sicula”, nel tratto compreso tra il km 392,700 e il km 405,980, nel territorio comunale di Siracusa. Lo ha comuni-

cato oggi il Direttore re- gionale dell’Anas della

Sicilia, Salvatore Tonti, nel corso di un incintro ieri mattina.

SOCietà
SOCietà

Restituire vivibilità in Ortigia

Nel rapporto, elaborato da Davide Biondini e che sarà messo a disposizione del Consiglio di quartie- re Ortigia, del Consiglio

comunale e del sindaco, sono state individuate.

A pagina tre A pagina due
A pagina tre
A pagina due

Si era reso irreperibile dal 2009

Acciuffato a Malta un latitante a capo del clan Nardo

Camera di Commercio Beni strumentali e agevolazioni con la “Nuova Sabatini” A pagina due Quotidiano della

E’ stato arrestato Sebastiano Brunno, capo del Clan Nardo di Lentini. Il 56enne è stato arrestato a Malta, intorno alle

14 di ieri, grazie ad un'intensa attività investigativa condotta in sinergia dalla Squadra Mobile di Catania.

A pagina sette

Favorirono la latitanza del boss Orazio Privitera: inizia il processo

Si è avviato dinanzi al Tribunale penale di Siracusa il processo

a carico dei presunti

fiancheggiatori del

boss catanese Orazio Privitera.

A pagina sette

Favorirono la latitanza del boss Orazio Privitera: inizia il processo S i è avviato dinanzi al

CRONACA di SiRACUSA 2

CRONACA di SiRACUSA • 2 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì eCONOmiA beni strumentali con la
CRONACA di SiRACUSA • 2 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì eCONOmiA beni strumentali con la

Sicilia 3 oTTobRe 2014, veneRDì

CRONACA di SiRACUSA • 2 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì eCONOmiA beni strumentali con la
eCONOmiA
eCONOmiA

beni strumentali con la “nuova Sabatini”, per le agevolazioni

CRONACA di SiRACUSA • 2 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì eCONOmiA beni strumentali con la

Si terrà questa mattina, nella Sala Convegni della Camera di Commercio di Siracusa, il seminario formativo

rivolto alle Imprese, alle Associazioni

Datoriali, agli Ordini Professionali, agli Istituti di Credito, ai Confidi

sui “Beni strumentali con la Nuo-

va Sabatini”, l’agevolazione che fa crescere la produttività del Paese.

Il Fondo Centrale di Garanzia alle

PMI. Il nuovo strumento agevolativo istituito dal decreto-legge Del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013) è finalizzato ad accrescere la competi- tività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle

micro, piccole e medie imprese (PMI).

Lo strumento è rivolto alle PMI,

operanti in tutti i settori produttivi,

inclusi agricoltura e pesca, che rea- lizzano investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali

di impresa e attrezzature nuovi di

fabbrica ad uso produttivo, nonché investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.

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Il PRogeTTo conSegnATo Al quARTIeRe

Proposte

contro

il traffico

in Ortigia

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In foto, Davide Biondini.

Restituire la vivi- bilità ad Ortigia at- traverso un piano di

mobilità che ha come

punti cardini una nuo-

va mappatura dei posti

auto per i residenti, la razionalizzazione dei

parcheggi esistenti ed

il supporto di un ser-

vizio di trasporto pub-

blico efficiente. Nel

rapporto, elaborato da

Davide Biondini e che

sarà messo a disposi- zione del Consiglio di quartiere Ortigia, del Consiglio comunale e

del sindaco, sono sta-

te individuate 5 aree

che complessivamente hanno una capienza di

1568 auto. Esse sono: 1- la zona del mercato nella zona umbertina (688 posti);

Passeggio Adorno fino

al Castello Maniace

(156 posti); Lungo- mare di Levante fino

ai bastioni vicino al

commissariato (472). Via Roma e la Giu- decca (179); Area antistante la via Mae- stranza (73). Ma i posti disponibili sono 1294 calcolati al netto dei posti asse-

gnati ai disabili, agli

esercizi commerciali,

alle forze dell’ordine,

ai taxi a pagamento

(pari complessiva- mente a 274) Alcuni dati. Ai 1294 posti

vanno tolti quei posti

occupati dalle impre- se di ristrutturazione edilizia o da transenne varie lasciate li dopo

i lavori eseguiti o da parte degli esercenti

commerciali, ma an-

che da residenti, che

limitano con piante il

parcheggio antistante

il punto vendita o la

propria casa. Quindi i posti disponibili sono, periodicamente, anco- ra meno.

La valanga di pass. La

polizia municipale ha

rilasciato 4218 pass ai residenti ed agli aven- ti diritto. Inoltre sono stati rilasciati ulteriori 14.000 pass tempo- ranei nel 2013. Ma

leTTeRA APeRTA DI MARIkA cIRone DI MARco

L’assessore all’Ambiente dia risposte a Siracusa sull’inquinamento

leTTeRA APeRTA DI MARIkA cIRone DI MARco L’assessore all’Ambiente dia risposte a Siracusa sull’inquinamento L a

La provincia di Siracusa e segnata-

mente i Comuni limitrofi della zona

industriale, vivono da decenni nella crescente incertezza derivante dalle ansie per una condizione ambientale sempre più caratterizzata da pesan-

ti livelli di contaminazione dell'aria, dell'acqua, del suolo. Cittadini, par- titi, associazioni, comuni segnalano ogni giorno, con modalità proprie, la

gravità della situazione di fronte a un persistente tenace silenzio di Regio- ne e Stato. La protesta, sempre più animata, si

manifesta con cortei per le strade,

denunce presentate alla Procura,

preghiere nelle chiese dove, come ad

Augusta, si allunga la lettura del lugu- bre elenco dei morti per cancro. L'al- ternarsi di tre assessori all'assessorato Regionale Territorio e Ambiente, la so- stituzione di personale nei Dipartimen- ti ad hoc, la soppressione dell'Ufficio Speciale per le Aree a elevato Rischio Ambientale, precarizza ogni possibile iniziativa, continuando a dilatarne la presa in carico nel tempo, in modo ir- responsabile. In un contesto, nel quale gli inciden- ti negli impianti si susseguono, come a Milazzo dopo quelli di Priolo e di Gela, le molestie olfattive si sono fat- te quotidiane, la miscela di inquinanti sfugge a reali controlli, il ricatto occu-

pazionale si fa stringente con il ritardo nelle manutenzioni e nell'avvio di in- vestimenti annunciati da tempo, appare complice il tenace silenzio opposto da parte dall'ARTA ai miei atti parlamen-

tari presentati il 10/1 ,22/4,11/7,1/10 del 2013 e del 1/8 del 2014 aventi ad oggetto il tema della qualità dell'aria e del risanamento e bonifiche. L'Asses- sore regionale appena insediatosi può continuare ad ignorarle e a non dare

risposte, resta certa, però, la totale di- sapprovazione dei suoi concittadini,

che si confermeranno nell'idea che la Regione è lontana e matrigna.

Marika Cirone Di Marco

Parlamentare regionale Pd

questi soggetti dove dovrebbero parcheg- giare se i posti residen- ti sono 711? Chi entra ad Ortigia per lavoro di giorno. Dipendenti

pubblici: 667; Banca- ri: 103; Commercio:

487; Comparto alber-

ghiero: 200; Clienti del mercato di Ortigia:

400 Totale: 1857 La-

voro nottuno. Tra ri- storanti, trattorie, bar, paninerie e pizzerie

lavorano 970 persone,

80 nel settore alber-

ghieroDa rilevare che.

Sono tutti soggetti che

operano abitualmen-

te la macchina e che

sperano di parcheg- giare in Ortigia. Capi-

tolo della Ztl. Non va

scordato che la ZTL

opera il venerdì dalle

21 alle 02, il sabato ed

i prefestivi dalle 16,30

alle 02 e la domenica,

compresi i festivi, dal- le 11 alle 24, quindi i varchi sono chiusi per

orari molto limitati

rispetto alle esigenze

settimanali consenten-

do a molte macchine

non autorizzate di en-

trare e di parcheggiare

in modo indiscrimina- to, specie nella zona

4 anche il sabato e la

domenica, all’interno

degli appositi orari. Il

trasporto con le navet- te.

3 oTTobRe 2014, veneRDì

CRONACA di SiRACUSA • 2 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì eCONOmiA beni strumentali con la
CRONACA di SiRACUSA • 2 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì eCONOmiA beni strumentali con la

Sicilia 3 CRONACA di SiRACUSA

CRONACA di SiRACUSA • 2 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì eCONOmiA beni strumentali con la

Stamane protestano i lavoratori della Formazione

T orna a protestare il settore della Formazione Professio - nale a Siracusa. Le organizzazioni sindacali FLC CGIL e Cisl Scuola della provincia, nell'ambito della protesta organizzata a livello regionale per il settore della forma - zione professionale regionale, hanno indetto un'assemblea/ sit in di tutti gli operatori, per questa mattina a partire

dalle ore 10 alle 14, davanti la prefettura, in piazza Archimede. I lavoratori, stanchi e amareggiati, continuano a chiedere diritti e risposte. “La protesta non intende placarsi - hanno commentato i responsabili del set - tore - perché è inaccettabile che tantissime famiglie subiscano tutto ciò. La dignità dei lavoratori non può essere calpestata in questo modo; la Formazio - ne deve essere trattata come una delle priorità dalla politica regionale”.

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l’oPeRA è ATTeSA oRMAI DA MolTI AnnI PeR MeTTeRe In SIcuRezzA l’ASSe

Partono i lavori agli svincoli sulla strada statale 115

Il progetto ri- guarda via Lido

Sacramento,

la S.P. 104 e la

provinciale 58

L’Anas ha appaltato i la- vori per la sistemazione e l’ammodernamento de-

gli svincoli a raso lungo

la strada statale 115 “Sud Occidentale Sicula”, nel tratto compreso tra il km 392,700 e il km 405,980, nel territorio comunale di Siracusa. Lo ha comuni- cato oggi il Direttore re- gionale dell’Anas della

Sicilia, Salvatore Tonti,

nel corso di una confe- renza stampa organizzata

con il Sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo. “Gli interventi, molto sen-

titi dalla comunità e dalle autorità locali – ha affer- mato l’Ing. Tonti – preve- dono un investimento di oltre 900mila euro e con-

sentiranno di migliorare la

circolazione e la sicurezza

stradale in prossimità degli

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In foto, un momento della presentazione del progetto.

svincoli a raso, attraverso la realizzazione di rotato- rie di opportuno diametro,

complete di impianti di il- luminazione”. La prima delle tre rotato-

rie sarà realizzata al km

392,700 della strada stata- le 115, in corrispondenza dell’incrocio con la strada provinciale 104 che con-

duce alla frazione di Fon- tane Bianche. La seconda rotatoria sarà realizzata

all’altezza del km 404,800 della strada statale 115,

all’incrocio con la strada provinciale 58 diretta ver- so il litorale. La terza rota-

toria, infine, sarà realizza- ta al km 405,980, dove la strada statale 115 incrocia la strada comunale deno- minata “via Lido Sacra- mento”. “Il progetto per la realiz- zazione delle tre rotatorie

– ha aggiunto l’ing. Tonti – ha limitato fortemente

il ricorso alla strumento di esproprio e ha rispet- tato interamente i vincoli

imposti dal PRG vigente. Gli interventi – ha conclu- so il Direttore regionale dell’Anas – consentiranno

di ridurre drasticamente il

numero di incidenti, anche gravi, che si sono verificati

in coincidenza delle attua- li intersezioni”. L’opera è

attesa ormai da molti anni per mettere in sicurezza

questo tratto stradale, dove

transitano soprattutto nei mesi estivi numerosi au- toveicoli diretti nelle zone balneari e viceversa.

lo SoSTIene Il PReSIDenTe DI neAPolIS, culoTTI

«traguardo storico per la città»

“La realizzazione della rotonda in via

Lido Sacramento costituisce un traguar- do storico per la città di Siracusa”. Lo so- stiene il presidente del quartiere Neapolis , avvocato Giuseppe Culotti, che ieri mat- tina ha partecipato alla presentazione del progetto per le rotatorie, svincoli a raso

sulla strada statale 115. L’Anas interviene concretamente nel ter-

ritorio di Siracusa progettando e realiz- zando le tanto sognate rotatorie. Un plauso è diretto al Sindaco Garozzo

per aver seguito la vicenda fino alla realiz- zazione ma mi preme sottolineare il lavoro svolto dietro le quinte dalla Circoscrizio- ne Neapolis, dalle associazioni territoria-

li (Plemmirio blu) nonché dai tecnici del

Comune di Siracusa per aver rappresentato

ai funzionari dell’Anas le nostre legittime richieste. Se la rotonda verrà realizzata all’incrocio

con Via Lido Sacramento non è un caso,

poiché la stessa nel progetto originario era

prevista in tutt’altra parte.

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Restaurata

e illuminata la Fontana

degli schiavi

alla Marina

Dopo anni di abbandono e disinteresse, sono stati com- pletati i lavori di restauro e riqualificazione dell’antica Fontana degli schiavi, lungo la passeggiata della Marina, con l'importante novità di un impianto di illuminazio- ne che consentirà da oggi di ammirarla anche la sera. Un intervento voluto dall’Am- ministrazione affinché il monumento cessasse di es- sere un esempio di degrado. I lavori hanno interessato anche la zona attorno alla fontana, nell’area di compe- tenza del Comune e non del Demanio marittimo. Così, oltre all'illuminazione, è stato realizzato un nuovo impianto idrico, per consen- tire un normale ingresso e deflusso dell’acqua, è stata rifatta la pavimentazione, sono state ripristinate la rin- ghiera e le panchine più vici- ne, è stata restaurata la parte muraria con gli stemmi e i fregi. Soddisfatto il sinda- co, Giancarlo Garozzo, per essere riuscito a mantenere un impegno. “Questo inter-

vento – prosegue – al di là dell'illuminazione notturna, ha anche un valore simboli- co. Per noi significa il primo passo nel percorso che deve portare alla completa riqua-

lificazione della Marina non

appena saranno completati i lavori per le nuove ban-

chine. C’è un problema di competenze, ma al Dema- nio lancio un messaggio di disponibilità del Comune a

fare la propria parte per la

ripavimentazione dell’inte-

ra passeggiata”. La fontana risale al 1571 e fu realizzata al servizio delle navi che giungevano al porto, soprattutto degli schiavi delle imbarcazioni a

remi. L’attuale aspetto è do- vuto al muraglione realizza-

to un secolo dopo.

CRONACA di SiRACUSA 4

CRONACA di SiRACUSA • 4 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì I FATTI SI conSuMARono A
CRONACA di SiRACUSA • 4 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì I FATTI SI conSuMARono A

Sicilia 3 oTTobRe 2014, veneRDì

CRONACA di SiRACUSA • 4 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì I FATTI SI conSuMARono A

I FATTI SI conSuMARono A FRAncoFonTe nel 2012

estorsione e usura: quattro persone rinviate a giudizio

A fronte di un prestito di 500 euro, gli imputati ne avrebbero preteso 950

Estorsione e rapina, questi i reati per i quali quattro

persone sono state rinviate a giudizio a vario titolo. Il de- creto che dispone il giudizio

è stato emesso ieri mattina

dal Gip del tribunale, Mi-

chele Consiglio. Colpisce

in maniera diretta Martino

Bertuna, ragusano di 25

anni, Daniele Messina, cata- nese di 27, Francesco Busso, lentinese di 35, Fabiano

Malgioglio, originario del- la Germania di 33 anni. I

quattro imputati, difesi dagli avvocati Silvano Domina,

Salvatore Naddalena, Maria

Caterina Caltabiano e An-

tonella Schepis, dovranno

comparire dinanzi al tribu-

nale penale di Siracusa in

composizione collegiale per

l’udienza del 27 febbraio del

prossimo anno. La vicenda risale al 31

gennaio 2012 a Francofonte quando la vittima avrebbe avvicinato Daniele Messina

per ottenere in prestito la

somma in denaro di 500

euro. Dopo dieci giorni, secondo quanto sostenu - to dagli investigatori dei carabinieri, che hanno poi

eseguito le indagini con

il coordinamento della Procura della Repubblica

CRONACA di SiRACUSA • 4 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì I FATTI SI conSuMARono A

In foto, Francofonte.

di Siracusa, gli imputati

avrebbero preteso il paga- mento di 150 euro in più

per quota interessi maturata.

Successivamente avrebbe- ro preteso dalla vittima il

pagamento di una somma

complessiva di 950 a fronte

delle 500 prestate.

Per farsi restituire la somma

con gli interessi, i quattro

non avrebbero lesinato pres- sioni e minacce soprattutto

al telefono. La vittima,

stanca di essere sottoposta

a vessazioni, ha deciso di

denunciare l’accaduto ai

carabinieri organizzando

con loro la più classica delle

trappole.

La vittima, infatti, ha dato

appuntamento ai quattro

presunti usurai presso la

sua abitazione il 18 febbraio

del 2012. I carabinieri lo avevano dotato di una mi-

crotelecamera attraverso la

quale sono state documen- tare le fasi dell’aggressione e soprattutto della consegna

della somma di 250 euro

quale acconto della som- ma che avrebbe dovuto corrispondere loro. A quel

punto sono entrati in azione

i militari dell’Arma, che

hanno bloccato i quattro nella flagranza del reato.

R.L.

Il PR ocen DIM en To P en A le P en D e DIn A nz I A l TRIbun A le

Omesso versamento iva: bis in idem Non luogo a procedere per durante

Il PR ocen DIM en To P en A le P en D e DIn A

N e bis in idem, questa la formu- la adottata dal giudice monocratico

presso il tribunale di Siracusa per

dichiarare il non doversi procedere a carico dell’amministratore delegato della Rtl Robotica Informatica Srl,

Eugenio Durate di 80 anni. Il giudice ha applicato, infatti, il di- vieto di un secondo giudizio nei con- fronti dell’imputato, stoppando il pro- cesso scaturito dall’accertamento del

mancato pagamento di Iva per l’anno 2006 per un ammontare di quasi 250 mila euro. Su questo si è appigliata la difesa, rappresentata dall’avvoca- to Ezechia Paolo Reale, che ha fatto

notare come sussista contemporane-

amente un procedimento penale pen- dente presso la sezione penale Tribu- nale a carico di Eugenio Durante e del figlio Pietro, proprio per il mancato versamento dell’Iva. La vicenda è quella relativa alla Rit Engineering, per la quale vi sono stati diversi filoni giudiziari. E’ rimasto in piedi quello legato alla presunta evasione fiscale, che porta la data del 14 aprile scor- so. L’accusa per i due amministratori della società è di avere omesso il ver- samento dell’Iva dal 2003 al 2008. In

tale periodo rientra anche il 2006, il

cui processo era stato incardinato di-

nanzi al giudice monocratico e adesso

bloccato.

CronACA

Rapinò

tabaccheria

a Siracusa

39enne

condannato a tre anni

Aveva messo a segno

una rapina ai danni della titolare di una tabacche- ria del capoluogo, ma,

dopo avere osservato

le immagini tratte dalle

telecamere della video

sorveglianza, era stato

arrestato. A distanza di

quasi un anno dall’episo-

dio, il Gup del tribunale

di Siracusa, Michele Consiglio, ha condannato

a 3 anni di reclusione

e 400 euro di multa il presunto autore della

rapina. Protagonista della vicenda è Pasqualino

Cappuccio, siracusano di

39 anni, il quale, difeso

dall’avvocato Maurizio De Benedictis, è ricor- so al rito abbreviato

per chiudere la partita

con la Giustizia. Anche

il pubblico ministero,

a conclusione della

sua requisitoria aveva

invocato la condanna dell’imputato a 3 anni di

reclusione. La difesa ha

insistito per il minimo della pena.

Il fatto avvenne il 23

novembre dello scorso

anno, Secondo quanto ricostruito dagli investi- gatori, un individuo con

il volto travisato e con

una pistola in pugno, fece irruzione all’interno della tabaccheria dove

in quel momento vi era

soltanto la proprietaria. Sotto la minaccia dell’ar-

ma, l’uomo si fece con- segnare l’incasso della giornata, ammontante a circa 2 mila euro, anche

se la difesa sostiene che il bottino fu di appena 50 euro, per poi fuggire a gambe levate. L’intervento degli inve- stigatori e la visione delle immagini delle teleca- mere installate nell’e-

sercizio commerciale ha

permesso di individuare il Cappuccio quale pre- sunto autore della rapina.

Lo stesso, in fase di in- terrogatorio di garanzia, ammise anche se in parte le proprie responsabilità.

3 oTTobRe 2014, veneRDì

CRONACA di SiRACUSA • 4 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì I FATTI SI conSuMARono A

PRoSeguITI IeRI glI InTeRRogAToRI DAl gIP

Assenteismo all’Asp 8 Un dipendente: “i badge? Una cortesia ai colleghi»

Sicilia 5 • CRONACA di SiRACUSA
Sicilia 5 • CRONACA di SiRACUSA

Sono continuati ieri mat- tina gli interrogatori di garanzia a carico dei di- ciannove fra amministrativi

e dipendenti dell’Asp 8 di

Siracusa, coinvolti a va- rio titolo dell’operazione anti assenteismo portato a termine dai militari della Guardia di Finanza con il coordinamento della Pro- cura della Repubblica di Siracusa.

Dopo i primi dieci indagati,

ieri è toccato presentarsi dinanzi al Gip del tribu- nale di Siracusa, Patricia

Di Marco, di altri cinque indagati: Marisa Bazzano di 62 anni, Anna Maria

Battiato di 48 anni, Luigi Mangano di 53, Carmen Scalia di 62 e Michele

Latino di 59 anni.

Tutti gli indagati si sono

avvalsi della facoltà di non

rispondere alle domande

CRONACA di SiRACUSA • 4 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì I FATTI SI conSuMARono A

In alto e sopra, il palazzo di Giustizia e l’Asp.

del Gip, alla presenza del pubblico ministero

Antonio Nicastro, che ha coordinato l’inchiesta. Una strategia difensiva, adottata anche da altri quattro indagati, che sono

comparsi nella precedente udienza preliminare, tenu- ta la scorsa settimana.

Ad eccezione di uno di loro, che ha sostanzial- mente affermato di avere preso in consegna il bad- ge di altri colleghi per

fare loro una semplice cortesia. In realtà, a rife- rito l’indagato, medici e

dipendenti si trovavano

regolarmente sul posto di

lavoro. Una tesi che ades- so dovrà essere verificata

dal giudice per le indagini preliminari, chiamato a valutare la richiesta della

Procura di Siracusa di di- sporre la misura cautelare

dell’interdizione e quindi

la sospensione dal posto di lavoro per la durata di due

mesi. I magistrati hanno

ipotizzato a vario titolo i

reati di truffa aggravata ai

danni del sistema sanitario nazionale, falso ideolo - gico, falsa certificazione

e attestazione a carico di

questi diciannove indagati e degli altri quattordici per i quali sono stati richiesti

provvedimenti più blandi, ritenendo la loro posizione

giudiziaria più sfumata rispetto a quella degli altri. Lunedì prossimo ci sarà

l’ultimo troncone di inter-

rogatori di garanzia.

Sempre al cospetto del Gip Di Marco dovranno com- parire Filippa Cocuzza di 61 anni, Lucia Cicitta di 65, Assunta Foti di 54 e

Gianluca Aiello di 43 anni. Soltanto a conclusione del

ciclo di interrogatori, il Gip scioglierà le riserve.

F.N.

uno hA oTTenuTo I DoMIcIlIARI, l'AlTRo ScARceRATo

dal Gip due fratelli arrestati a Rosolini

Sono stati concessi gli arresti domicilia- ri a Concetto Iozia, il 39enne rosolinese, arrestato il 30 settembre scorso per il pos-

sesso di droga, mentre il fratello Luigi di 34, che doveva rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, è stato scarcerato con il solo obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Il provvedimento è stato emesso dal Gip del tribunale, Alessandra Gigli a conclu- sione dell'udienza preliminare, svoltasi ieri mattina. I due indagati, assistiti dall’avvo-

cato Antonino Savarino hanno voluto rispon- dere alle domande del Gip. Concetto Iozia è

stato trovato in possesso di cento grammi di hascisc da parte dei carabinieri, che avevano eseguito un controllo personale. Nell’esten- dere la perquisizione alla sua abitazione, i

militari dell’Arma sono entrati nella came-

ra da letto dove in quel momento dormiva il

fratello Luigi. Questi, ha avuto una reazione ed avrebbe profferito parole dure contro gli investigatori, dicendo che per averlo distur- bato rischiavano di essere tutti uccisi.

CRONACA di SiRACUSA • 4 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì I FATTI SI conSuMARono A

In foto, la Gazzella” dei Carabinieri.

eRA STATo ARReSTATo DAI PolIzIoTTI AD AvolA

Sorpreso con coca Avolese rimane ai domiciliari

I l Gip del tribunale di Siracusa, Ales- sandra Gigli, ha adottato la misura degli

arresti domiciliari a carico di un presun -

to spacciatore di sostanze stupefacenti.

Il provvedimento è stato adottato nei

confronti di Salvatore Piccione di 49

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Sopra, la “Pantera” della Polizia.

anni, avolese, che ha affidato la propria

difesa all’avvocato Paolo Signorello. Se -

condo quanto ricostruito dagli investiga - tori, l’indagato è stato sottoposto ad un controllo dal quale è emerso che deteneva oltre tre grammi e mezzo di cocaina. Alla vista dei poliziotti ha cercato di di- sfarsi della sostanza stupefacente e anche di un bilancino di precisione. Una opera - zione che non gli ha evitato l’arresto. E’ finito così in manette, per detenzione ai fini di spaccio e posto già dal pubblico

ministero in regime di arresti domiciliari, confermati adesso dal giudice per le inda -

gini preliminari in fase di convalida degli

arresti.

CRONACA

di SiRACUSA 6

CRONACA di SiRACUSA • 6 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì V ent’anni or sono, a
CRONACA di SiRACUSA • 6 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì V ent’anni or sono, a

Sicilia 3 oTTobRe 2014, veneRDì

CRONACA di SiRACUSA • 6 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì V ent’anni or sono, a

V ent’anni or

sono, a Roma, il figliolet- to quattordicenne

  • di un mio amico e

collega d’ufficio fu trovato morto

dopo due giorni dal

decesso per over-

dose dal padre che

rientrava da una missione di lavoro

dalla Spagna. Uno

strazio indimen -

ticabile che non

si può descrivere.

Una scena strazian - te con il corpo fred - do e inerme disteso

sul pavimento che

non si dimentica

e che ti lascia un

vuoto nell’animo

insieme alla rabbia dentro, anche a di- stanza di tanti anni,

  • di non aver potuto

far niente per sal-

vare quel giovane

pieno di vita e di

speranza, vittima di

un gioco perverso dove il guadagno facile del denaro

aveva vinto sul-

la vita perfetta del

Creatore.

L’inchiesta accertò che la causa della

morte era stata la quantità spropor- zionata di droga assunta dal ragazzo

ancora inesperto;

in un foglietto fu

trovata la prepa - razione e il modo d’uso scritto a penna e in lettere stampatello, ma

fu riscontrato un errore nella quan - tità, forse la fretta

del fornitore fu la

causa della cattiva

formulazione. Il

nettare del diavolo

s’insinuava allora come ora nella so -

cietà simile a una pestilenza che oggi ha raggiunto livelli

stratosferici. La droga brucia il

cervello e provo -

ca disfunzioni nel

comportamento che assume la neu - tralità dell’essere.

I danni si allinea - no sull’alterazione delle sinapsi ce -

lebrali, che sono i

ponti di comunica - zione tra i neuroni. Inoltre, l’uso conti-

nuo di stupefacenti

causa una signifi - cativa diminuzione della concentrazio - ne della moleco -

la denominata D-

CRONACA di SiRACUSA • 6 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì V ent’anni or sono, a

I danni si alli- neano sull’al- terazione delle sinapsi celebra-

li, che sono i

ponti di comu- nicazione tra i

neuroni. L’uso continuo di stu-

pefacenti causa

una signifi- cativa dimi- nuzione della concentrazione

Gli effetti della droga bruciano il cervello e corrodono la società

Serina, necessaria per assicurare la comunicazione tra i neuroni, diminuen -

do la presenza del- la molecola sono

alterati le attività neurali, e l’effetto

sul comportamento

di chi assume droga

diventa incontrol- labile. È come se il cervello si brucias-

se e fosse eroso len - tamente.

  • I numeri del consu -

mo della droga in

Italia sono preoccu - panti.

CRONACA di SiRACUSA • 6 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì V ent’anni or sono, a

In foto, giovani in preda agli effetti della droga.

Dati d’allarme so - ciale che danno il

una generazione di

uomini con delle

legati ai periodi

dell’astinenza con

  • I recenti dati parla -

no che circa il 4,8%

dell’intera popo -

lazione fa uso di

droga regolarmente e lo 0,9 ha provato

almeno una volta a conoscerne gli ef- fetti.

senso grave della misura di un feno - meno che genera

tanti malati nel cor- po e nella mente; tanti ragazzi cre - sceranno malati e

con dei difetti non curabili riflettendo,

menomazioni cro -

niche al cervello.

Senza considerare

la dipendenza che

può, se non cura -

ta, durare tutta una vita e fino alla mor- te inesorabilmente, oltre ai problemi

I numeri del consumo della droga in Italia sono preoccupanti. Circa il 4,8% dell’intera popolazione fa uso di droga regolarmente e lo 0,9 ha provato una volta gli effetti. * * * Dati d’allarme sociale che danno il senso gra- ve della misura di un fenomeno che genera tanti malati nel corpo e nella mente

effetti compulsivi e

la suscettibilità vio - lenta contro il pros- simo. Fra le droghe leg - gere ma sempre pe - ricolose, troviamo l’alcool e la nicoti- na. Un numero cre - scente di persone è

legato al bere e al fumo. I danni per la

nicotina e l’alcool sono direttamente

collegati agli orga - ni come il fegato, i

polmoni e allo sto - maco.

L’uomo, dunque, schiavo dei vizi che da sempre non

riesce a vincere la

volontà della mente che domina il corpo e vuole sopraffare

“l’Io”, che come

un diavolo riesce a colpire silenziosa - mente; è triste am -

metterlo ma è anco -

ra peggio costatare come i governi non siano in grado di controllare i feno - meni sociali che disintegrano la base della stessa società. La necessità di far quadrare i bilanci

dello Stato autoriz - zano il fumo di si- garetta e dell’alco - ol, ma nello stesso

tempo impongono la scritta “il fumo

porta alla morte”. Il sistema del traf-

fico della droga in

tutto il territorio nazionale è sfuggi-

to al controllo dello

Stato. Ogni giorno aumentano sia gli assuntori di droghe così come i pusher.

È la regola del com - mercio. Ogni gior- no qualcuno muore per gli effetti della droga. Ogni giorno qualcuno s’inventa un nuovo “gioco”

per evitare di es- sere preso con le mani nel sacco; ma

il guaio più grave è che la popola - zione non reagisce agli stimoli socia - li, e tiene gli occhi chiusi e la mente

spenta sul grave fe - nomeno chiamato “droga”, che invade ogni giorno la vita di ognuno di noi, in

maniera diretta o ri-

flessa. L’informazione sui danni che provoca l’uso delle droghe in generale, com - preso il fumo e

l’alcool, non è mai abbastanza. Troppi i ragazzi giovanissi- mi vittime innocen -

ti di un gioco messo in piedi dagli adulti

criminali per lucra - re in un business sempre più redditi- zio. Occorre uscire dall’oscurantismo e dalla sub cultura per riappropriar-

ci della vita sana e bella è un dove -

re civico; e non fa

niente se c’è la crisi economica, ci sono tante altre cose da

fare nella vita oltre che drogarsi.

Concetto Alota

3 oTTobRe 2014, veneRDì

CRONACA di SiRACUSA • 6 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì V ent’anni or sono, a
CRONACA di SiRACUSA • 6 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì V ent’anni or sono, a

Sicilia 7 CRONACA di SiRACUSA

CRONACA di SiRACUSA • 6 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì V ent’anni or sono, a
Imputati alla sbarra pre- sunti gregari che garan- tirono la la- titanza del capomafia nelle cam-
Imputati alla
sbarra pre-
sunti gregari
che garan-
tirono la la-
titanza del
capomafia
nelle cam-
pagne del
Siracusano
In foto, il boss catanese
Orazio Privitera.

Favorirono la latitanza del boss Orazio Privitera: inizia il processo

Si è avviato dinanzi al Tribunale penale di Siracusa il processo a carico dei presunti

fiancheggiatori del

boss catanese Orazio Privitera durante il periodo Nell’udienza di ieri mattina si è cele- brata la rinnovazio- ne del dibattimento a causa del mutata composizione del collegio giudicante. Il tribunale ha poi disposto l’affida- mento dell’incarico peritale al consulente

l’istruttoria dibattimentale scatta però dall’8 gennaio del prossimo anno

che dovrà eseguire la trascrizione delle intercettazioni tele- foniche e ambientali dalle quali secondo la Procura distrettuale antimafia di Catania, emerge chiaro il ruo-

lo degli imputati alla

sbarra nella copertura della latitanza di Pri- vitera nelle campa-

gne del Siracusano. Il pm Andrea Ursino ha esposto i fatti e il

processo è stato così

aggiornato all’udien- za del 20 ottobre per il conferimento uf- ficiale dell’incarico

peritale, e successi-

vamente al 8 gennaio

del prossimo anno

per il deposito della trascrizione delle in- tercettazioni e l’av- vio dell’istruttoria dibattimentale. Si trovava in un caso-

lare nelle campagne

del siracusano il la- titante Orazio Privi- tera, 47 anni, arre-

stato questa mattina

dai poliziotti della Questura di Catania.

L'uomo, sfuggito lo scorso ottobre all'o- perazione antimafia Revenge, è stato rin- tracciato dagli agenti della squadra mobile

in uno sperduto ca-

solare, attiguo ad una

porcilaia e protetto da

un sistema di video sorveglianza di ulti- ma generazioni, non lontano dal confine

con la provincia di Catania. Nel bunker

aveva tutti i comfort:

attrezzi sportivi, una

ghiacciaia con cibo di ogni tipo.

Privitera, considerato tra le figure di mag- gior spicco del con- testo mafioso della

provincia di Catania e della Sicilia orien- tale, era destinatario di una ordinanza di custodia cautelare.

A PRoPoSITo DellA RIcollocAzIone DellA lAPIDe DI FRAnceSe

Parlare di mafia

e giornalismo nelle scuole

Fare conoscere il sacrificio del gior- nalista siracusano Mario Francese, ucciso per mano della mafia il 26 gennaio 1979 a Pa- lermo e nel contem- po approfondire e discutere nelle aule scolastiche il tema della legalità e della corretta informa- zione. Questo il progetto che la sezione pro-

vinciale dell’Unci, unione cronisti italia- ni di Siracusa, in col- laborazione con As- sostampa Siracusa, ha intenzione di met- tere in atto a partire dal prossimo anno, in coincidenza con l’anniversario della scomparsa del gior- nalista del Giornale di Sicilia. L’iniziativa è sta- ta espressa dal vice segretario dell’As-

A PRoPoSITo DellA RIcollocAzIone DellA lAPIDe DI FRAnceSe Parlare di mafia e giornalismo nelle scuole F

sostampa e socio dell’Unci, Carmelo Maiorca, il quale, intervenendo alla cerimonia di ricollo- cazione della lapide di Francese, danneg-

giata il 10 settembre

scorso e riparata dal Comune di Siracusa. “Crediamo sia un’i- niziativa importante

- spiega Maiorca - che va oltre l’aspetto

meramente simboli- co del ricordo di un illustre giornalista siracusano che morì per avere mantenu- to ben salda la barra delle inchieste gior- nalistiche contro il fenomeno mafioso.

Crediamo sia utile,

infatti, anche alla

luce del danneggia- mento ad opera di vandali della lapide,

entrare nelle scuole

per fare conoscere

agli studenti che non hanno un ricordo di- retto di quanto av- venne a Palermo 35

anni fa, l’importanza del giornalismo come punto di riferimento nella lotta al fenome-

no mafioso e alla cri-

minalità diffusa”. Il progetto è molto semplice ma efficace:

saranno coinvolti di- versi istituti di scuola media superiore della provincia dove saran-

no programmati degli

incontri con giornali- sti siracusani per par- lare di Mario France-

se e con esso di tutti

quei giornalisti dalla schiena dritta uccisi dalla mafia.

Preso a malta Sebastiano Brunno esponente del clan Nardo

E’ stato arrestato Sebastiano Brun - no, capo del Clan Nardo di Lentini. Il 56enne è stato

arrestato a Malta, intorno alle 14, gra- zie ad un'intensa attività investigativa

condotta in siner-

gia dalla Squadra

Mobile di Catania,

diretta da Antonio Salvago, dalla mo-

bile di Siracusa, dallo Sco di Roma. Fondamentale an -

che il supporto del

servizio Coopera -

zione Internazionale e della polizia di

Malta per l'arresto.

L'inchiesta è sta - ta coordinata dalla Direzione Distret - tuale Antimafia di Catania. Dopo l'ar- resto, Brunno sarà

estradato e condotto

in un istituto peni- tenziario italiano. Sebastiano Brunno era ricercato dal

2009, quando fece

perdere le proprie

tracce e fu inserito

tra i cento latitanti più pericolosi d’I- talia.

Il capomafia deve

scontare una con -

danna definitiva all'ergastolo per ma-

fia e omicidio, con- dannato nell’ambi- to dell’operazione

“Santa Panagia” perché coinvolto

nella cosiddetta stra-

ge di contrada San

Marco a Noto e per l’omicidio di Nicolò

Agnello. Il nome di

Brunno è tra i prota- gonisti della sangui- nosa guerra di mafia degli anni '90 che

si è consumata tra Catania e Siracusa.

Deve scontare una

pena detentiva per-

ché condannato in

via definitiva dalla

Cassazione.

SOCietà 8

SOCietà • 8 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì nell'AMbITo DeI FeSTeggIAMenTI In onoRe De “l'Angelo
SOCietà • 8 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì nell'AMbITo DeI FeSTeggIAMenTI In onoRe De “l'Angelo

Sicilia 3 oTTobRe 2014, veneRDì

SOCietà • 8 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì nell'AMbITo DeI FeSTeggIAMenTI In onoRe De “l'Angelo

nell'AMbITo DeI FeSTeggIAMenTI In onoRe De “l'Angelo cuSToDe”

“Street Salt” ovvero dell’Arte del Sale

SOCietà • 8 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì nell'AMbITo DeI FeSTeggIAMenTI In onoRe De “l'Angelo

In foto, la chiesa de L’Angelo custode di Priolo.

A Priolo Gargallo nell'ambito dei festeggiamenti in onore del patro- no, l'Angelo Custode, largo riscon-

tro ha avuto la prima edizione di "Street Salt", ovvero dell'Arte del

Sale a cura della rinomata pittri- ce priolese Mariella Ricca e dei

"Maestri infioratori netini". Nel piazzale del Palazzo Comunale la pittrice ha creato un bellissimo di- segno dell'Angelo Custode di m 7

x m 4,30, il quale è diventato un dipinto di sale colorato di grande

impatto estetico ed emotivo per i

tantissimi cittadini e visitatori che lo hanno ammirato e approvato. L'idea di realizzare tale evento è

nata dal fatto che la stimata artista è stata una protagonista della XXV edizione della infiorata di Noto.

Allora il suo bozzetto "Ballerina

Russa" fu scelto per diventare una composizione floreale della tradi- zionale infiorata di Noto lungo via Nicolaci. La scelta del disegno si

ispirava al gemellaggio avvenuto tra Noto e Mosca. Tant'è che la cit- tà del barocco ospitò in quei gior- ni gli studenti della Scuola d'Arte moscovita "Maxy College 1905". Da detta esperienza Mariella Ric- ca, valida docente del corso di pit-

tura all'Università della terza età di Priolo, più volte insignita per le

sue opere, anche nel suo paese, ha

voluto dare vita a un evento inedito

e straordinario per Priolo Gargallo

assieme alle maestranze netine per

passare dal disegno con l'utilizzo del sale colorato a immagine l'An- gelo Custode, che troneggia nell'al- tare maggiore della Chiesa Madre e all'ingresso della cittadina. Nel contempo l'uso del sale ha ricorda- to l'antico mestiere del salinaro, un aspetto della storia popolare legata al mare, il quale lambisce le dolci spiagge di Priolo Gargallo. D'al- tra parte nelle opere della geniale Mariella Ricca si fondono passato e presente, fede e cultura, sapienza

e arte. A tal motivo è invitata in ce- nacoli e gallerie importanti e ha ri- cevuto una targa al merito dall'Am- ministrazione Comunale per avere realizzato in maniera sorprendente

la storia dei siti archeologici, della

nascita di Priolo Gargallo, dei re- perti medievali. Le sue operano figurano nella Chiesa dell'Immaco- lata Concezione e impreziosiscono il Municipio avendo tradotto in

immagini un progetto comunale di rivalutazione del territorio come ha

evidenziato il Sindaco Antonello

Rizza alla consegna del meritato riconoscimento all'Artista.

Giovanna Marino

Anche queST’Anno l’AMMInISTRAzIone coMunAle hA STAnzIATo le SoMMe PeR le ASSocIAzIonI

“Affidare a privati la gestione dei cani randagi”

L ’amministrazione comunale di Floridia sta lavorando alla predisposizio -

ne di un nuovo regolamento per affidare

a privati la gestione dei cani randagi presenti sul territorio comunale a fronte di un incentivo a giovani disoccupati. Il regolamento dell’adozione dei cani,

proposto dall’amministrazione comuna -

le già a partire dal 2012, non ha trovato

riscontro in sede di approvazione del

bilancio 2013 da parte del consiglio

comunale, che ha stornato le somme

destinate all’adozione e l’incentivo alle associazioni di volontariato, bloccando ancora una volta l’operato dell’ammi - nistrazione. Oggi, nel territorio comunale, sono presenti parecchi cani vaganti, per la maggior parte sterilizzati e microchip -

SOCietà • 8 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì nell'AMbITo DeI FeSTeggIAMenTI In onoRe De “l'Angelo

In foto, cani randagi.

pati a nome del comune di Floridia, monitorati e curati dalle associazioni di volontariato.

Sfruttando i dispositivi normativi, che consentono ad un privato di detenere fino

a 9 cani, l’amministrazione comunale in -

tende quindi dare la possibilità a giovani disoccupati che hanno la disponibilità

di un terreno, di prendersi cura dei cani

randagi a fronte di un incentivo. Anche quest’anno l’amministrazione

comunale, in sede di predisposizione

del bilancio, ha stanziato le somme per

le associazioni di volontariato, per le

guardie zoofile (per un maggior controllo

del territorio) e per la stipula di apposite

convenzioni con veterinari locali, al fine

di incentivare anche le sterilizzazioni dei cani di proprietà.

Sicilia GIuSePPe bIAnCA Direttore Responsabile Direzione e Redazione Uffici amministrativi: via Mosco 51 • Siracusa Tel.
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SAReMo vIcInI Alle RIchIeSTe DeI conSuMAToRI

L’Adiconsum

apre i battenti

a Lentini

Adiconsum, l'associazione per la

difesa dei consumatori promossa

dalla Cisl, apre i battenti anche a

Lentini. Ogni venerdì, dalle ore 17 alle 18, gli operatori, guidati dall'av- vocato Giuliana Catalano, saranno a

disposizione dei cittadini utenti.

"E' un valore aggiunto sul territo- rio - ha commentato il responsabile

dell'Adiconsum Ragusa Siracusa,

Gianni Cerruto - Con l'Adiconsum

la Cisl aumenta la propria vicinan- za ai cittadini. Saremo vicini alle

richieste dei consumatori vessati

da più parti e sottoposti ad una crisi

senza freni”. Adiconsum negozia e

concerta condizioni di difesa indi- viduale e collettiva dei consumatori per l’eliminazione delle vessazioni,

delle pratiche commerciali scorrette, delle truffe che le persone e le fami- glie quotidianamente subiscono da

aziende senza scrupoli. Adiconsum lavora in stretta sinergia con le Au-

thority e con le Istituzioni che hanno

la tutela del consumatore come pro- pria missione.

3 oTTobRe 2014, veneRDì

SOCietà • 8 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì nell'AMbITo DeI FeSTeggIAMenTI In onoRe De “l'Angelo
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Sicilia 9 VitA di QUARtieRi

SOCietà • 8 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì nell'AMbITo DeI FeSTeggIAMenTI In onoRe De “l'Angelo
SOCietà • 8 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì nell'AMbITo DeI FeSTeggIAMenTI In onoRe De “l'Angelo

camminare in gruppo, l’inserimento nei gruppi di ballo, praticare un’attività fisi- ca leggera, ma costante

A sinistra anziani in piazza.

Circoli di Conversazione per “parlare”

  • di benessere e di prevenzione

I cittadini over 55 iscritti al Centro Incontro Anziani

  • di Città Giardino si

riuniti ieri pomerig -

gio negli appositi locali della frazione

melillese per “par- lare” di benessere e di prevenzione

degli incidenti do - mestici. L’incontro temati- co, dopo quelli or- ganizzati dall’Uf- ficio Politiche

Sociali del Comune durante i primi mesi dell’anno in corso, rientra nell’ambito della programma - zione denomina - ta “I Circoli della Conversazione”. L’argomento tratta - to ha per oggetto “AttivInsieme –

Promozione del be -

nessere psicofisico

e di corretti stili di vita”.

Il progetto nasce

dal partenariato tra l’Asp e il Comu - ne di Melilli ed è finalizzato al coin - volgimento della

popolazione meno

giovane in attività

sociali mirate ad

ottimizzare la loro

qualità di vita.

Presenti il vice

Sindaco Arcangela

Palmeri, Lorenzo Spina, direttore del distretto sanitario

L’incontro tematico, dopo quelli organizzati dall’Ufficio

Politiche Sociali del comune di Melilli

  • di Augusta, Enza

D’Antoni e Conce

Florio, rispettiva - mente responsabile

e assistente sociale dell’ufficio di edu - cazione alla salute

  • di Augusta.

“L’invecchiamen - to fisico, afferma

Palmeri, non per- mette all’individuo

  • di essere operativo

come quando è in età giovanile. Biso -

gna essere consape -

voli di ciò e quin - di, i meno giovani, durante la quotidia - nità, devono impa - rare a muoversi in sicurezza e segui-

re uno stile di vita

corretto. L’equipe

dei relatori punta a

rassicurare i presen -

ti fornendo proprio

alcuni suggerimenti

utili, indispensa - bili soprattutto per

migliorare la con - dizione psicofisi- ca, l’integrazione e

la socializzazione dell’anziano. Cam -

minare in gruppo,

l’inserimento nei

gruppi di ballo, pra - ticare un’attività fisica leggera, ma

costante, oltre ad allontanare lo spet-

tro di malattie, aiuta

psicologicamente l’anziano ad affron -

All'AReA MARInA PRoTeTTA

Quinta giornata della festa dello sport

All'AReA MARInA PRoTeTTA Quinta giornata della festa dello sport S tamane, quin - to appuntamento con

S tamane, quin- to appuntamento con la Festa dello Sport.

Il programma alle 17, grazie ai vertici

dell’Area Marina Protetta del Plem - mirio, prevede il convegno, dal tito- lo: “Brani di storia dello sport siracu- sano” dall’età an- tica al Novecento, a cura del dottor

Vincenzo Pennoe-

ne, che si terrà nella

Sala Ferruzza - Ro- mano al Castello maniace. Nella circostan- za, l’assessore allo Sport, Maria Gra-

zia Cavarra, lancerà

l’idea di un campo scuola nautico. Il progetto sarà illu- strato ai partecipanti dallo stesso assesso-

re e dal consigliere

comunale France- sco Pappalardo.

A seguire , dalle

20,30 in via Poggio

del Carancino, La

Festa dello Sport si sposta a Belvedere,

con danza e fitness.

Si esibiranno la Pa-

lestra Art Dance,

l’associazione Free Time, l’associazio- ne Sport Fitness e la Scuola di danza “In punta di piedi”.

tare il cambiamento fisiologico e a ge - stire con più sereni-

tà questa ‘età’ della

sua esistenza.

Alla luce di que - ste considerazioni abbiamo ritenuto dedicare un’atten - zione particolare alle prospettive e, in particolare, alla tematica dell’invec -

chiamento attivo, auspicando che i nostri anziani pos- sano trarre vantag -

gi dalle indicazio - ni suggerite dagli

esperti della con -

ferenza. Sostengo,

per concludere, che

uno stile di vita mi-

gliore, sarà sicura - mente proficuo per migliorare la vita.”

Il Vice Sindaco an -

nuncia che l’Asp si è impegnata per at-

tivare progetti che

prevedono il coin - volgimento dei no - stri anziani.

Domani il “Circolo

di Conversazione” si sposta, alla stes- sa ora, nei locali del Centro Incon - tro Anziani di Vil- lasmundo, mentre a Melilli centro è

stato tenuto lo scor- so 30 settembre, occasione in cui è

stato registrato un

cospicuo numero di partecipanti.

Unicef in mille piaz- ze in tutta italia per “Le tazze dei diritti”

D omenica pros -

sima, in un mi-

gliaio di piazze in

tutta Italia, sare - mo presenti con i nostri volontari e volontarie per raccogliere fon -

  • di a sostegno dei

progetti UNICEF

  • di lotta alla mor-

talità infantile nel mondo; quest'an - no per protago - nista un gadget

davvero origina - le: la "Tazza dei

diritti", 6 colo - ratissimi sogget- ti, ciascuno dei

quali riporta un diverso articolo della Conven - zione ONU sui Diritti dell'Infan -

zia e dell'Ado - lescenza (della

quale ricorre il

25° Anniversa - rio) ed è decorato

da un' illustrazio - ne originale della

Pimpa, il celebre

personaggio di

animazione dise -

gnato da Altan e

amato da genera - zioni di bambini (e non solo).

A fronte di una offerta minima

  • di 10 euro, si po -

trà portare a casa

una delle "Tazze dei diritti" a scel-

ta fra quelle che

si troverà al ban - chetto Unicef. In

altre piazze sono accorsi numerosi cittadini sensibi-

  • li all'iniziativa,

quindi tutti insie - me dalle 9,00 alle 12,30 a Siracusa in Piazza Matteo Sgarlata (adia - cente Via Madre Teresa di Calcut- ta) nell’ambito della giornata fi - nale della Festa dello Sport (nella Settimana Euro - pea dello Sport).

SOCietà 10

SOCietà • 10 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì Un nuovo albero di Natale in Ortigia
SOCietà • 10 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì Un nuovo albero di Natale in Ortigia

Sicilia 3 oTTobRe 2014, veneRDì

SOCietà • 10 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì Un nuovo albero di Natale in Ortigia

Un nuovo albero di Natale in Ortigia

concorso di idee per in- centivare e promuovere tutte le attivi- tà e le inizia- tive per le festività

In foto, albero eco-sostenibile.

L’ amministrazione comunale di Siracusa intende incentivare e promuovere tutte

le attività e le ini- ziative che possano

contribuire a con- solidare un modello culturale incentrato

SOCietà • 10 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì Un nuovo albero di Natale in Ortigia

presentati, saranno oggetto di un'appo- sita mostra, per tutta la durata dell’even- to, diventando essi stessi parte integran- te dell’iniziativa curata e promossa

dall’amministrazione comunale in colla- borazione con l’Or-

dine degli Architetti

e Impact Hub. L'o- pera dovrà rientrare in una circonferenza

di diametro massimo

di 6 metri e altezza minima di 8 metri, dovrà essere illumi- nata tramite allaccio alla rete elettrica o con dispositivi asso- lutamente silenziosi

incorporati nell'opera stessa. All'indirizzo

www. comune.sira- cusa.it sono scarica-

bili bando e allegati

ma le proposte di partecipazione do- vranno arrivare entro

il 4 novembre. Il pre-

mio previsto è pari a

5.000 euro e la giuria potrà assegnare even- tuali meriti di men-

zione, per il progetto

premiato è prevista la pubblicazione sul

sito del Comune fino

al 30 gennaio 2015.

sulla sostenibilità,

sulla ricerca artistica e tecnologica a bas- so impatto ambien-

tale, sulle tecniche e i processi del riciclo creativo. Così l'am- ministrazione ha

scelto di bandire il

concorso “Tree - ci-

clo, un albero di soli

buoni frutti”, l'albero

per un Natale soste-

nibile. Ovvero: un concorso di idee per la realizzazione di un albero di Natale in

piazza Duomo dal 14

dicembre al 30 gen- naio.

Il progetto che si classificherà primo,

così come tutti i pro-

getti regolarmente

Ad Avola per il Move Week presenti 106 città italiane

I Move Week continuano a re-

gistrare eventi in tutta Europa. In Italia, Avola protagonista con

tantissimi eventi, è tra le prime

città per numero di eventi e per

associazioni coinvolte.

Oltre a queste due caratteristiche

Avola si è distinta anche grazie alla partecipazione dell'Associa- zione Super Abili che, per l'occa- sione, ha deciso di aprire l'anno

sportivo del Baskin proprio nella

settimana europea del movimen- to. I super abili vi aspettano Mer- coledi e Venerdi alle ore 15,30 presso la palestra della scuola

Vittorini per giocare insieme a Baskin (sport meravigliosamen-

SOCietà • 10 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì Un nuovo albero di Natale in Ortigia

te integrante). Parteciperanno al Move Week 2014, 106 città italia- ne.Sono previsti oltre 215 eventi

sportivi che si aggiungeranno a tanti altri in programma in tutta

Europa, per un numero comples- sivo di circa 3000 eventi.

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Mario Montore. Stagione Concertistica 2014 Nel 51° dalla fondazione C oncerto del pianista Mario Montore, domenica

Mario Montore.

Stagione Concertistica 2014 Nel 51° dalla fondazione

C oncerto del pianista Mario Montore, domenica prossima alle ore 19 presso il Salone Carabelli di via Torres, a Siracusa. Nato nel 1985, Mario Montore si diploma

giovanissimo col massimo dei voti, lode e

menzione d'onore presso il Conservatorio
di

Cosenza e successivamente consegue

il Diploma di perfezionamento presso

l'Accademia di Santa Cecilia di Roma,

sempre con lode. Vincitore di oltre qua -

ranta concorsi solistici nazionali e inter-

nazionali, raggiunge notorietà per la sua intensissima attività di camerista con il Quartetto Avos (oggi Avos Piano Quartet) formazione con cui si è aggiudicato nel

2009 i due più importanti Concorsi di Musica da Camera italiani (Premio Gui

  • di Firenze e Premio Trio di Trieste) e con

la quale si è esibito nelle più rinomate istituzioni concertistiche italiane ed estere.

Nel 2007 consegue il Premio Guarino

quale miglior diplomato dell'Accademia
di

Santa Cecilia e nel 2010 il prestigio -

sissimo Diploma d'Onore dell'Accademia

Chigiana di Siena assieme al Premio Monte dei Paschi di Siena. Ha lavorato con artisti di fama internazionale come il Quartetto Savinio, i flautisti Angelo Persichilli e Andrea Oliva, i violinisti Wolfgang Marschner e Boris Belkin, i

violoncellisti Franz Bartolomey, Rocco Filippini e Natalia Gutman, i cantanti

Thiago Arancam, Daniela Dessì e Fabio Armiliato, i direttori d’Orchestra Antonio Pappano e Lior Shanbadal. Collabora con

la nota casa discografica Brilliant Classic. Insegna Pianoforte Principale presso il

Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma.

In programma, per la cinquantunesima Stagione Concertistica degli Amici della

Musica di Siracusa, la Sonata op.31 n.2

in re minore di L. v. Beethoven, Années de pèlerinage, Suisse: Les cloches de

Genève di F. Listz e Harmonies poétiques et religieuses: Funérailles, Kinderszenen

op.15 e Sonata op.22 n.2 in sol minore di

R. Schumann.

Il Concerto è patrocinato da Ministero per

i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo e Regione Siciliana, Assessorato del Tu - rismo, dello Sport e dello Spettacolo,

con sponsor unico della Banca Agricola Popolare di Ragusa.

3 oTTobRe 2014, veneRDì

SOCietà • 10 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì Un nuovo albero di Natale in Ortigia
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Sicilia 11 SOCietà

SOCietà • 10 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì Un nuovo albero di Natale in Ortigia

I SIRAcuSAnI PoSSono AveRe unA voce eD eSSeRe ATTIvAMenTe coInvolTI

L’iniziativa “mazzarronainbici” rinviata al prossimo sabato

Il progetto europeo “urbact – GeniuS: open” è partito a gennaio dall’ufficio Politiche comunitarie

“M azzarronainbici”, l’iniziativa di mobilità sostenibile organizzata

dall’Amministrazione co-

munale in programma per

sabato prossimo è stata rinviata a causa dell’atteso maltempo previsto per

questo fine settimana. Se

ne riparlerà il prossimo

sabato 11 ottobre. L’iniziativa rientra

nell’ambito del progetto europeo “Urbact – Ge - niUS: Open” finalizzato a trasferire la buona pratica

dell’open innovation dalla

città di York (UK) a quelle

di Siracusa, Tallin e San Sebastian.

Il progetto europeo “Ur- bact – GeniUS: Open” è partito a gennaio e l’Uffi - cio Programmi Complessi e Politiche Comunitarie del Comune ha già dato lanciato la piattaforma di dialogo online http://ge - niusiracusa.ning.com, e dato inizio alla sua attività

di ascolto sul territorio e di dialogo con numerosi sta - keholders ed associazioni. “Il rinvio della manifesta - zione di sabato- dichiara

il sindaco, Giancarlo Ga -

SOCietà • 10 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì Un nuovo albero di Natale in Ortigia

In foto, una manifestazione cittadina in bici.

rozzo- non ci impedirà di

lanciare comunque la sfi - da online per valorizzare

la grande bellezza della Mazzarrona: GeniUS in - fatti, nella sua parte web,

è una piattaforma aperta a tutti, un forum online in

cui i siracusani possono

avere una voce ed essere attivamente coinvolti nel- le soluzioni dei problemi

della città, per migliorarne la vivibilità.

Attraverso esso, insom -

ma, si potranno con - dividere idee su come

affrontare le sfide che

Siracusa ed i suoi abitanti

si pongono, incoraggian - do e sviluppando moda -

lità nuove, innovative ed inclusive”. Ad assistere al lancio ufficiale, oltre alla Giunta comunale e al presidente di quartiere Pamela La Mesa, anche un referen -

te del Punto di Contatto

Nazionale Urbact/Cit - talia che si occuperà di diffondere sul territorio nazionale quanto Siracusa sta facendo con grande

successo e riconoscimen - to dai partner europei.

“Le idee migliori- con - clude il sindaco- saranno poi sviluppate attraverso

workshop con l’obiettivo

di portarle avanti come

progetti pilota”.

lA XIII gIoRnATA nAzIonAle Dell'AIDo: “un AnThuRIuM PeR l'InFoRMAzIone”

donazione di organi e tessuti e cellule, sabato e domenica in largo Aretusa

lA XIII gIoRnATA nAzIonAle Dell'AIDo: “un AnThuRIuM PeR l'InFoRMAzIone” donazione di organi e tessuti e cellule,

C on il patrocinio del Comune, anche a Siracusa, sabato e do - menica prossimi (4 e 5 ottobre), si terrà in lar- go Aretusa la XIII gior- nata nazionale Aido “Un anthurium per l'infor- mazione”, con l'obietti - vo di sensibilizzazione sul tema della donazione e del trapianto di organi, tessuti e cellule. L'iniziativa a Siracusa è organizzata dal Gruppo comunale Aido (Associa -

zione italiana donatori

organi). In largo Are - tusa, dalle 10 alle 13 e dalla 17 alle 20, i volon - tari dell'organizzazione forniranno materiali e tutte le informazioni ne - cessarie a diffondere la cultura delle donazione, grazie alla quale si dà una concreta speranza di vita a persone grave - mente malate. Inoltre con una donazione si potrà acquistare una pianta di anthurium e contribuire all'attività dell'Aido.

ProtezIone CIvILe

il 16 ottobre

2014 sciopero

fiscale

a Siracusa restituiamo le cartelle Tari

I l prossimo 16 otto - bre la libera associa - zione politico sociale “Italiani in Movimen - to” proclama lo scio -

pero fiscale contro il

Comune di Siracusa, per il suo continuo vessare e “torturare”

i cittadini siracusani a pagare tasse su tas - se, senza usufruire di servizi e costringendo

la popolazione a vive -

re in uno stato di poca igiene, mettendo a ri - schio la salute.

Riteniamo troppo alte

le aliquote applica - te per il calcolo della

Tari, ed è per questo che chiediamo una

congrua riduzione al fine di poter permette - re a tutti il pagamen - to. La città è sporca, in alcuni quartieri, come la Borgata, la

situazione è partico - larmente critica con topi e immondizia sparsa dappertutto.

Insomma, oltre il dan -

no la beffa”. Oggi lanciamo una rivoluzione fiscale, e

speriamo che i citta - dini siracusani stan -

chi di subire queste

continue persecuzioni

in un momento in cui

la disoccupazione ha

raggiunto livelli allar- manti e la crisi eco - nomica non risparmia

alcuna famiglia, si faccia partecipe, e urli

il proprio disappunto. “Certo - conclude Gi -

ganti - le tasse vanno pagate, ma non così

alte. Per questo il 16

ottobre alle ore dieci restituiremo al sin - daco le cartelle Tari

chiedendogli di dimi - nuirle, anche perché non intendiamo paga - re un euro finché non

saranno garantiti alla città i servizi essen - ziali”.

SPeCiALe 12

SPeCiALe • 12 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì I D e TTI , co M
SPeCiALe • 12 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì I D e TTI , co M

Sicilia 3 oTTobRe 2014, veneRDì

SPeCiALe • 12 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì I D e TTI , co M
  • I D e TTI , co M e SI n T e SI DI un'e SP e RI enz A S ecol AR e

Quando il tempo è galantuomo per tutti

non tutti i mali hanno sempre origine biogenetica, ma possono essere anche la concausa comportamentale, la quale si conclude sempre con l’attribuire ad altri le colpe

q uando il medi- co dà l’esito del- la sua prognosi, prescrive la “te - rapia” da segui - re, per superare il male diagno - sticato. n on è mai un parere affrettato, ma una conclusio - ne di uno studio

scientifico, fatto

di esperienza e di vita prati - ca, al caso per

caso.

n on tut -

ti i mali hanno sempre origine biogenetica, ma possono essere anche la con - causa compor - tamentale, la quale si conclu - de sempre con l’attribuire ad al- tri le colpe. Tutto questo emerge sempre quando il male causato degenera per una terapia er - rata, si scopre nel tempo che il medico fisio - logico era una mezza tacca, che affollano la società. Fuori di

metafora. e ’ la classe dirigen - te dissenziente del fare, non vuole rendere merito a chi ha capito i proble - mi, per acredine politica, priva com’è di un’eti -

ca

fondamenta -

le, a dire: abbia -

mo sbagliato. n o, non esiste. c hiediamo ve -

SPeCiALe • 12 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì I D e TTI , co M

nia ai nostri lettori per que - sta non breve dissertazione. n on vogliamo tediarli più di tanto. Il tempo, com’era ovvio, ha dato ragione

alla linea b erlu - sconi. l a Mer - kel è cambiata. Dalla austerità ad ogni costo è passata alla flessibilità ti - mida, per non esporsi tanto con la tesi b er -

lusconi. Faccia - mo un passo indietro. c ’era tanta dissenna - tezza nel mon - do politico, per capire che la linea berlusco - niana era quella

giusta per evi - tare il peggio e che sarebbe stata la discipli - na da seguire, nell’ottica della ripresa? n o! l a verità è un’altra. e ra la tecnica

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Sicilia 13 SPeCiALe

SPeCiALe • 12 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì I D e TTI , co M

intuitiva della problematica

che affliggeva il

mondo dell’eco -

nomia, elemen -

to fondamen - tale soggettivo a prescindere. I primi “attori” della econo - mia mondiale,

sibilanti dalla p e r s p i c a c i a teutonica della Merkel, che te - meva di perdere il livello di primo timoniere del - la politica dell’ u . e ., cercò e trovò solidarietà per mettere fuori campo colui che l’avrebbe sovra - stata nell’indi - care l’indirizzo globale della politica della c ommissione

  • di b ruxelles. l e

trame che si sono intessute per detronizza - re b erlusconi, le ha descritte Alan Friedman nel suo libro “Ammazziamo il g attopardo”, al quale il Pre - sidente della

Repubblica ha dato una lapi - daria risposta:

“Tutto fermo”. n on sappiamo se il c olle ha risposto anche al Segretario di Stato america - no all’ e cono -

mia, il quale ri - vela cose molto più gravi e com - plesse. u na fra tutte: “ o bama

del Presidente, in dissenso con quanto preve - de la Magna

  • c arta, combi -

nato disposto degli artt. 1 e

93 della c osti - tuzione. c ioè:

“Il Presidente della Repub - blica nomina il Presidente del

  • c onsiglio dei

Ministri l’eletto, maggiormente suffragato del partito o coali - zione di partiti, maggiormente rappresentati in Parlamen - to”. Allo stato era b erlusconi. n iente di tutto

questo. v iva la

  • c arta. Faccia -

mo un altro pas -

settino indietro.

n omina senato - re a vita, Mario Monti. Facoltà del Presidente per i “grandi cer- velli”, per i meriti di cui all’art. 59

della c arta. n oi e molta stam - pa nazionale, la definiamo una forzatura.

  • c uriosando, al

riscontro dell’al- manacco dei meritevoli, non c’è riscontro al suddetto. A

qualcuno dei nostri lettori ri - sulta che Monti abbia uno dei seguenti indi - ci, indicatori dell’art. 59 della

  • c arta? “Illustra -

to la Patria nel

  • mi campo sociale

rispose: n on

  • ci scientifico, ar - tistico e lettera -

sporchiamo

le mani di san - gue italiano”. l asciamo ai nostri lettori le riflessioni a boc - ca aperta. c on volo pin - darico saltiamo e andiamo al primo g overno

rio”. A noi, no!

  • l a risposta su -

prema l’hanno data gli Italiani quando s’è pre - sentato al loro giudizio e l’han - no declassato. e che se ne fa

il Parlamento di questo scien - ziato? Il motivo era

un altro, il Pre - sidente della Repubblica do - veva dare una certa parvenza, se non legitti - ma, almeno di opportunità, in ordine alle tra -

me intessute a b ruxelles. Di questo tutti i ri - scontri sono nel libro di Alan Fri - edman e del Se - gretario di Stato

u .S.A. all’ e co - nomia. Data la situazione che sta emergen - do, proprio per iniziativa della

Merkel, gli Italia - ni si dovrebbero incominciare a

chiedere qual’e -

ra il fine vero

della “guerra” a b erlusconi. e quello che è più evidente è che queste trame hanno determinato e consolidato due situazioni, da cui non si può

p r e s c i n d e r e che, l’assenso e la manovra

SPeCiALe • 12 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì I D e TTI , co M

messa in cam - po dai massimi vertici politici

e istituzionali hanno leso la sovranità e di - gnità dell’Italia; secondo, che hanno reso gli Italiani più po - veri come non mai. Il Sig. Monti si presentò agli Italiani col car - tello “lacrime e sangue”. e così è stato, l’unica situazione che

ha indovinato. e ’ inutile ripe - tere i danni che il Sig. Monti ha

causato alle im - prese e alle fa - miglie italiane. Sappiamo tutti che il suo teo - rema, “lacrime e sangue”, era aumentare la pressione fisca - le, sino a por - tare le imprese al fallimento e le famiglie alla disperazione, con un degrado generale della situazione ita - liana. n ella poli- tica italiana non c’è schiettez - za nei rapporti con gli asso -

ciati dell’ u . e ., dato dopo dato, Renzi, quando la Merkel ha comunicato ai partners euro - pei, il cambi di rotta, l’imposta - zione della sua linea, avrebbe dovuto zufolar - le agli orecchi:

“Scusa Angela, perché hai do - vuto aspettare il “terremoto” di parecchi Pae - si, soprattutto dell’Italia, per ravvederti? l o avrebbe, for - se, deliziato con

SPeCiALe • 12 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì I D e TTI , co M

un sorrisino, di significato di - verso dal pre - cedente. Meglio tardi che mai. o ra, a Forza Italia, incombe un dovere, a re - cupero del buon nome dell’Ita - lia, e rimarcare che ora bisogna fare in fretta per recuperare sui danni causati. c hi ha pilotato la situazione de - scritta e docu - mentata da Alan Friedman, a di - leggio dell’art. 1 della c arta, e poi ignorato, l’art. 25, per non dire della colon - na portante del diritto: n ullum crimine, nulla pena sine lege. Alla sinistra, su - premo strumen - to operativo della trama, la congiura faceva comodo, inca - pace a vincere alle urne. per quanto si stava perpetrando al Senato. n iente da fare, se ne doveva anda - re. Merkel dixit:

“Di questo si - gnore, quando la storiografia incomincerà a prendere cor - po, terrà conto anche dei suoi verbosi procla - mi, intrisi di re - torica e proso - popea di grande vegliardo”. Ai posteri l’ardua sentenza, per - ché il presente è fortemente intriso ancora di acredine per psicosi politi - ca. v iva Iddio, il tempo è medico infallibile; e dà sempre la sua diagnosi, che fa storia.

CULtURA 14

CULtURA • 14 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì Un concerto in double face di Arturo
CULtURA • 14 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì Un concerto in double face di Arturo

Sicilia 3 oTTobRe 2014, veneRDì

CULtURA • 14 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì Un concerto in double face di Arturo

Un concerto in double face

di Arturo Messina

Dopo la parentesi estiva l’A.S.A.M. ha ripreso

alla grande la sua cin- quantunesima stagione

concertistica nel Salo- ne Carabelli, di via G. Torres, la sede prov- visoria concessale ge- nerosamente dall’Arci-

vescovado da quando è stato chiuso per restauri

l’auditorium di San Pie- tro al Carmine, diciamo

anch’esso sede provvi- soria e poco adatta, se

consideriamo che la sua sede definitiva dovrà

essere nel complesso del Teatro Comunale, da circa sessant’anni

chiuso per restauri che

son diventati come la leggendaria tela di Pe- nelope, o, come sottil-

mente aggiungono altri

“la minnella da munge- re” non si sa ancora per

quanto tempo ,da parte

di chi si sa ma non si

dice… Un concerto indubbia- mente straordinario, si

direbbe a double face,

doppio: infatti nella

prima parte si è esibito

l’Hermes, il Quartetto d’archi con una “So-

nata molto adagio” di

G. Lekeu e un’altra

in Fa maggiore di M. Ravel, nelle classiche quattro parti. Nella se- conda parte al Quartet-

to si sono aggiunti la

bravissima Giuseppina

Vergine all’arpa e Joe

Schittino, che questa

volta non si è fatto am- mirare come pianista e compositore, bensì come voce narrante.

Del resto il bravissimo

pianista, che ha preferi- to dedicarsi interamen- te alla musica, come esecutore, compositore e docente, rinunciando

all’insegnamento delle Lettere Classiche, è l’u- nico musicista che non

opera, se non saltuaria- mente, nell’ottica del Teatro Massimo V. Bel-

lini, come gli altri artisti

del doppio complesso

di domenica scorsa, che

sicuramente hanno ade-

rito volentieri all’invito ad esibirsi a Siracusa rivolto loro dal presi- dente dell’A.S.A.M. Vittorio Genovese,

che opera attivamente

nell’ambiente musicale etneo. Nella prima parte del “concerto in duplex”,

Nel Salone Carabelli (ex cinema Lux) l’Associazione Siracusana Amici

della Musica dopo la parentesi estiva ha ripreso la sua 51° stagione concertistica

diversamente da quanto previsto dal programma

di sala, si è esibito solo

il Quartetto d’Archi: ed è stato meglio perché

così il “racconto fan- tastico” di A. Caplet è stato come il dulcis in

prime opere!) e spen- tasi improvvisamente,

tragicamente: si dice dopo di aver gustato un sorbetto fatto con acqua infetta! L’anno

prima , nel 1893, aveva composto una sonata

del violoncello, e si avverte una certa in-

fluenza di Cesar Frank e di Beethoven per quel senso di mistero che

scaturisce da certe loro

situazioni musicali che

corrispondono ai loro

listico : nacque, infatti,

il 7 marzo del 1875 in un paesino dei Pirenei da madre basca ma da padre francese che pre- sto trasferì la famiglia a Parigi. E lì dimostrò su- bito il suo straordinario

bravissima Giu- all’arpa e Joe seppina Vergine sono aggiunti la parte si è esibito l’Hermes. Nella
bravissima Giu-
all’arpa e Joe
seppina Vergine
sono aggiunti la
parte si è esibito
l’Hermes. Nella
seconda parte
al Quartetto si
Un concerto
indubbiamente
straordinario:
nella prima
bravissima Giu- all’arpa e Joe seppina Vergine sono aggiunti la parte si è esibito l’Hermes. Nella

In alto, quartetto Hermes;

fundo della stupenda

serata musicale, direm-

mo goduta più da tanti

turisti che da altrettanti

siracusani… Strano, anzi ammalia-

tore, il “Molto adagio” del compositore belga Jean Joesefh. Nicolas

Guillaum Lekeu, nato a Verviers il 20 genna- io del 1870 e deceduto

ad Anger il 21 gennaio

del 1894! Egli fu un enfant prodige, una

meteora apparsa lumi- nosamente ( ad appena 15 anni compose le sue

per pianoforte e violino

dietro invito del cele-

bre violinista Eugène Ysaye, che l’eseguì con grandissimo successo e

e fu la sua opera più im- portante. Della Sonata che ha eseguito il Quar- tetto catanese Hermes non riuscì a completare se non il primo tem- po. Nella sua struttura, così intensa, diremmo triste, dove la melodia è affidata preferibil- mente alla caratteristi- ca voce della viola, cui

fa eco quella poderosa

momenti emotivi, sem- bra proprio di intuire il presagio della sua pros- sima, tragica fine. In ben altra atmosfera,

tutta verve, ha immer- so lo scelto pubblico il Quartetto Hermes ese-

guendo brillantemen- te il “Quartetto in Fa

maggiore” di Maurice Ravel, un altro enfant prodige, che però visse quasi un quarantennio

più di Leken e ancor

più sarebbe vissuto che

non gli fosse capitato

un incidente automobi-

talento musicale, en- trando al Conservatorio

a soli 7 anni, progre- dendo prodigiosamente

come pianista e come compositore. Fin da

ragazzo si distinse per

il suo stile personale, portato sensibilmente

a recepire il gusto dei

nuovi tempi e a soli 24 anni ottenne il suo pri- mo strepitoso successo componendo una “pa-

dovana”, che era una

antica danza italiana o spagnola: “Padova- na per la morte d’una

ragazzina”. Da allora

si distinse per lo sti-

le musicale più vicino

alla gente comune che interpretava e segui- va soprattutto nei suoi Balletti, a cominciare

dal “Dafne e Cloe”, che

ottennero il più lusin- ghiero successo sia da parte del pubblico che da quello della critica, che riconobbe la novi-

tà della sua musica che rinnovava gli elemen- ti della tradizione e li

porgeva al gusto delle nuove generazioni: ce- leberrimo, tra gli altri, il

suo Bolero, il cui ritmo

è diventato uno dei più

diffusi; anch’io ne ho

scritto uno: il “Bolero della pace”, esattamente

il 12/12/1990, quando al Vermexio ho fatto re- citare le mie “20 liriche

di pace”, alla presenza dell’ Arcivescovo Giu- seppe Costanzo, alla sua prima apparizione pubblica, che le presen- tò, con accanto il reve- rendo P. Gregorio Lan- tieri ( padre provinciale

del Frati Cappuccini) e il prof. Bruno Fici- li, candidato più volte al Premio Nobel per la

pace, argomento che

soleva portare nei suoi

numerosi convegni. Ov- viamente anche il suo Quartetto in Fa maggio- re, eseguito dalla bra- vissima “Quaterna Mu-

sicale Etnea”, ha fatto un grandissimo succes- so al Salone Carabelli, dove lo scelto pubblico ha potuto apprezzar-

ne e goderne, oltre che l’elegiaco Terzo Tem- po, soprattutto la ver-

ve degli altri tre tempi che, interpretati così brillantemente, l’ha

entusiasmati e spinto ai più calorosi applausi. Il secondo concerto (par- don! la seconda parte

del concerto) in cui al Quartetto si sono uni- ti l’arpista Giuseppina

Vergine e il cultural- musicista Joe Schittino

(questa volta come voce

recitante)nel “Racconto

fantastico” del francese

André Caplet, esponen- te dell’impressionismo musicale, basato sulla colorazione musicale così adeguata a narra- re con la musica le più choccanti emozioni che il testo di Edgar Poe su- scita, meriterebbe più spazio.

3 oTTobRe 2014, veneRDì

CULtURA • 14 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì Un concerto in double face di Arturo

Sicilia 15 SPORt SiRACUSA

CULtURA • 14 Sicilia • 3 oTTobRe 2014, veneRDì Un concerto in double face di Arturo

Sorpresa! Non omologata la partita di misterbianco per “reclamo” degli etnei

“Atto dovuto” - dicono a Palermo – ma non era stata la stessa lega a vietarne la disputa per la presunta morosità della società del presidente Federico Spampinato?

Dunque, una squa - dra, il Siracusa, si prepara per un’in - tera settimana in vista dell’incontro col Misterbianco

e solo chi ha di - mestichezza col

calcio può capire

quanti sacrifici ci

siano dietro sette

giorni di prepa -

razione

e

quali

spese possa com -

portare una sem -

plice trasferta ad

appena una ses -

santina

di

chilo -

metri di distanza.

Infine, arriva il giorno dell’incon -

tro e il Siracusa,

con puntualità

svizzera, si porta a Misterbianco. Ma appena messo piede all’interno

dello stadio, fra

l’altro interdet -

to al pubblico, il

gruppo si rende

conto dall’atmo -

sfera pesante e dai

volti preoccupati

dei presenti che qualcosa non va. A spizzichi e a

sprazzi vien fuo - ri l’arcano sotto

forma di una pre - sunta morosità

del Misterbianco

nei confronti del

Comitato Regio - nale Sicilia della

Lega Nazionale Dilettanti e di un

prelievo coatti - vo in corso. Poco

prima delle 15 il

direttore di gara

fa sapere che non potrà dare inizio

all’incontro se non

verrà saldato il

presunto debito da

parte della società

ospitante . Il tem -

po intanto scorre

inesorabile e il ri -

chiesto pagamento pare che non ar- rivi. Alla fine dei

canonici 45 minuti

  • di attesa, vien fuo -

ri un comunicato

stampa che i cro - nisti apprendono

e col quale tecnico

e giocatori del Mi - sterbianco invoca - no l’intervento del

sindaco, Nino Di

Guardo, per ten -

tare di salvare la società dalla pro - babile scomparsa.

In questi casi il

regolamento parla

chiaro: partita per- sa per tre a zero, multa di euro 1500 e un punto di pena -

lizzazione a carico

della squadra che ha determinato

l’inattesa conclu - sione. Il Siracusa

raccoglie mesta - mente le sue cose, esprime persino la

propria solidarietà

al Misterbianco e riprende la strada del ritorno senza una parola di scu -

se per il disturbo e per le spese so - vederci chiaro su che cosa se
se
per il disturbo
e
per le
spese so -
vederci chiaro su
che cosa se i fatti
no provveduto ad
acquisire
tutti
gli
stenute,
in
tutto
sono andati come
atti della decisio -

pare un migliaio di

euro che non sono

bruscolini.

Quan -

do tutto lascia

presagire

il

buon

diritto del Siracusa

ad avere assegnati

i

tre

lio,

punti in

pa -

il

mercoledì

la Lega Sicula

anziché ufficializ -

zare

la

sanzione,

che fa? Decide di

non omologare

la partita con la

vittoria

no

del

a

tavoli -

Siracusa

in

attesa

di

non

meglio

precisati

accertamenti.

Ma

chiunque ha avuto

modo di vedere, cronisti compresi?

Ribatte laconica - mente la Lega Si - cula: “atto dovu - to”, pare scaturito da un reclamo del Misterbianco. Ma come - si doman - dano i sostenitori del Siracusa - non era stata l’intransi -

genza della stessa Lega a determina -

la mancata di - sputa dell’incon -

re

tro? L’augurio è

che i dirigenti del

Siracusa abbia -

ne dell’arbitro che,

stranamente, non ha sentito il biso - gno di osservare,

al termine dei 45

minuti di atte -

sa, la formalità di

presentasi sul ter-

reno di gioco e di

fischiare simboli - camente la conclu - sione dell’incon -

tro. Dimenticanza? Facoltà di non

osservare neces -

sariamente questa prassi? O che al - tro? Ci si domanda

ora a cose fatte.

Armando Galea

Rugby, parte l’avventura degli aretusei della Syrako dal “box”

Con la sfida CUS Catania – Fiamme Oro Junior per i barrages nazionali under 16, è ufficialmente iniziata la stagione sportiva 2014/15. Mentre le formazio - ni seniores e juniores si preparano, in

allenamento e in vari test che si stanno giocando in questi giorni, all'esordio di domenica 5, è toccato ai giovani cussini dare il via alle competizioni ufficiali. A

tal proposito, il presidente del Comitato

Regionale Siciliano Fir, Orazio Aran - cio, ha così rivolto il proprio saluto alle formazioni dell'isola: "Auguro a tutte le società siciliane di raggiungere i propri traguardi, tanto quelli sportivi quanto quelli sociali che, in un momento di cri- si economica e di valori, valgono tanto quanto i primi. In bocca al lupo e buon

rugby a tutti". L'accesso alla elite nazio - nale è sfumato solo negli ultimi minuti di

gioco per la under 16 del CUS Catania: il 19 a 13 finale premia i giovani capitolini e porta, quindi, i rossazzurri nel girone 3 della under 16 regionale, ai nastri di par- tenza il 12 ottobre al pari della under 18.

La struttura del Campionato di Serie C Girone 1 prevede:

Il Girone (H), quello degli aretusei della Syrako, a diciotto squadre suddiviso in tre Pool territoriali (6 squadre nella Pool campana, 6 nella Pool pugliese, 6 nella Pool siciliana). Una promozione in Se - rie B, mentre i passaggi al Girone 2 della Serie C saranno attribuiti ad ogni singolo Comitato Regionale in funzione del nu - mero di squadre partecipanti. Il primo turno del Campionato regionale Serie C2 – girone unico Prima fase - in programma il 5 ottobre è:

Misterbianco Rugby – Amatori Palermo Fiamma Cibali Catania – Aquile Enna Acireale Rugby – Iron Team Palermo riposa: Syrako Rugby

Pallanuoto, si parte il 15 Novembre

Questa la composizione del girono Sud del campionato maschile di serie A2. Il campionato maschile avrà inizio sabato 15 novembre. Questo il girone degli are- tusei dell'Ortigia Siracusa e della nuova promossa 7 Scogli:

Girone SUD

C.C. 7 Scogli C.C. Ortigia N.C. Civitavecchia Nuoto CT Pol. Muri Antichi President Bologna Promogest R.N. Arechi R.N. Latina R.N. Nuoto Salerno Roma Nuoto Te.Li.Mar

Sicilia
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Sicilia SPORt • PAgInA 16 • 3 oTTobRe 2014, veneRDì “una vittoria che considero come una

SPORt PAgInA 16 3 oTTobRe 2014, veneRDì

Sicilia SPORt • PAgInA 16 • 3 oTTobRe 2014, veneRDì “una vittoria che considero come una

“una vittoria che considero come una liberazione, perchè quest'annè sfumata la liegi a 75 metri”

In foto, Giampolo Caruso all'arrivo

L’avolese Giampaolo Caruso conquista la 95 a milano-torino

Solitario ed a braccia

levate tra due ali di

folla, a Superga per l'avolese Giampa-

olo Caruso, 34enne atleta dal Team Ka- tusha, che vincendo

la 95^ edizione del-

la Milano-Torino ha

coronato un brillante

finale di stagione, che già lo aveva vi- sto protagonista ala

Vuelta (conclusa al nono posto) e al Mondiale di Pontfer- rada, domenica scor-

sa. La gara è esplosa al primo passaggio

sulla salita di Super-

ga, dopo essere stata

caratterizzata da una

fuga che non aveva

speranze. Sulle pri- me rampe è scattato

il Piemontese Diego

Rosa della Androni- Venezuela, poi rag- giunto da Fabio Fel- line, Torinese (Trek).

I due hanno provato

ad andare via da soli

fino all’inizio della seconda e definitiva

salita, poi sono ca- duti nella rete tesa

dal Team Katusha, che ha fatto un gran- de gioco di squadra per conquistare la

corsa. E’ scattato

Chernetskiy, poi gli

si è accodato il com-

l a gara è esplosa al primo passaggio sulla salita di Superga

pagno di squadra

Caruso, con Rinaldo

Nocentini (Ag2r),

mentre il capitano

Rodriguez control- lava gli inseguitori, capitanati dai fa- voriti della vigilia,

Alberto Contador e Fabio Aru. Esaurito

il suo lavoro, Cher- netskiy ha lasciato

duellare i due Italia- ni e con uno scatto deciso a 250 metri

dall’arrivo, Caruso si è lasciato alle spalle Nocentini, conqui- stando in solitaria e a braccia levate la

Milano-Torino. Ter- zo posto per un altro Katusha, Dani More- no, che ha preceduto il “gotha”: nell’or- dine, Aru, Contador

e Rodriguez. Per

Caruso quella di Milano è la quarta

vittoria in carriera,

dopo quelle conqui- state nel 2003 (una

tappa del Tour Down

Under in Austra- lia) e del 2009 (due tappe e il succes-

so finale nel Brixia Tour)."Una vittoria che considero come una liberazione - ha

detto Caruso subito dopo la premiazione

- perché quest’anno ho visto sfumare la Liegi a 75 metri dal

Kumite, qualificazioni

per l'aretuseo martines a Gravina di Catania

Si svolgerà al Palazzotto Co - munale di Gravina di Catania

il 05 ottobre la fase regionale di qualificazione al campio - nato italiano Cadetti– Kumi- te (maschile e femminile).

Alla gara sarà presente an - che l’Associazione Sportiva Dilettantistica Centro Spor- tivo Siracusano Taiji Kase

con il karateca Giuseppe

Martines,(la manifestazione riservata agli Atleti nati negli

1998-1997), allenato dai tec -

nici Marianna De Simone e

Kumite, qualificazioni per l'aretuseo martines a Gravina di Catania Si svolgerà al Palazzotto Co - munale

In foto, gli atleti dell'Ass. Spor. Dil.

Giancarlo Trigilio. Il Direttore Tecnico Maestro Roberto Dell’Aquila è molto

fiducioso, l’ Atleta ha eseguito

una scrupolosa preparazione e

sicuramente ben figureranno in gara.

traguardo e una bel- la tappa della Vuelta a 250 metri: comin- ciavo a pensare ad

una maledizione. La dedica è per i miei figli Gloria e Mat- teo, che negli ultimi mesi ho visto solo tre giorni". Il vincitore conferma quella che

è stata l’impressio- ne del pubblico, sul

“gioco di squadra” della Katusha: «La

corsa? È stato Puri-

to Rodriguez a dirmi di anticipare, perché

aveva visto Contador

e Aru in posizione di

sparo. Chernetski ha fatto un lavoro straordinario, poi abbiamo allungato Nocentini ed io. Sa- pevo che Rinaldo, al rientro da un infortu- nio, non era in gran- dissima condizione, l’ho incitato a restar-

mi a ruota, poi ai 250

metri ho accelerato e sono arrivato da solo. Dobbiamo dire che tutta la Katusha oggi voleva arriva-

re alla vittoria e non

abbiamo sbagliato

il colpo. Adesso ci

concentriamo per il Lombardia, tutti compatti per Rodri-

guez».

da ottobre a dicembre in Sicilia per correre la mezza maratona. A Siracusa si parte il 9 novembre

Mancano solo tre

mesi alla fine del

2014 ma le ini -

ziative per i po - disti appassionati alla lunga distan - za sono ancora numerose. Se per

quanto riguarda il calendario gare

del GP Sicilia di maratonine sono state archivia - te la metà delle

prove, restano,

infatti, ancora da

disputare 4 gare

su 8, tra la cit -

tà di Palermo e

Catania i podisti possono ancora cimentarsi in al - tre tre prove. An - diamo per ordine ed iniziamo dal

GP Sicilia. Gela, il 5 otto - bre, con la prima edizione della Maratonina del

Golfo, propone

un percorso di

  • 7 km da ripete -

re 3 volte; è la

volta di Sant’A -

gata di Militello (ME) che alla

4^ edizione del - la Maratonina dei Nebrodi ci

incanterà con il suo lungomare

e un percorso a tratti pianeggian - te a tratti in sa -

lita; a Siracusa, il 9 e il 30 no - vembre, si cor- reranno rispet - tivamente la 5^

maratonina Città di Archimede

(Siracusa) e la 1^ edizione della Mezza Maratona città della Man - dorla ad Avola delle quali ini - ziano ad arrivare le prime indi - screzioni.