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Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
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fax 0547 328812

Diocesi

Speciale

Gioved
27 novembre 2014
anno XLVII (nuova serie)

numero 43
euro 1,20

43

Chiesa

Cultura

19

Nel 2015 tornano


i Dialoghi
con la citt

Continua
la Visita pastorale
nelle parrocchie

Cinque vie
per il nuovo
umanesimo

Un romagnolo
fra gli attori
del film di Olmi

arteciperanno il cardinale Angelo Scola, lo


P
scrittore DAvenia e le gior-

Douglas Regatdal 29 novembre a luInedltierivescovo


8 dicembre visiter le

scire, annunciare, abitare: diffusa la traccia


U
per il 5 Convegno ecclesiale

amillo Grassi, originario di Gambettola,


C
fa parte del cast della

naliste Carmen Lasorella e


Costanza Miriano

comunit di Calisese-Casale e Badia

nazionale che si terr a Firenze nel novembre 2015

pellicola sulla Prima


guerra mondiale

Editoriale

Domenica 30 novembre inizia il periodo dAvvento, in preparazione al Natale

Politica a fine corsa


dei Direttori Fisc Emilia-Romagna

leggere il risultato delle elezioni


Regionali di domenica 23 viene
spontaneo esclamare: fine corsa! La
sopportazione degli elettori giunta al
termine. Diciamo pure che la complicit della
crisi economica stata importante. Ma quello
che esce dalle urne di questo turno il fine
corsa di un modo complessivo di fare politica
che ci trasciniamo da tempo e le cui colpe
ricadono su tutte le rappresentanze, partiti o
movimenti che siano: troppo rissose e
inconcludenti. Partito di maggioranza relativa
in testa. Dietro ai proclami di sviluppo e di
sburocratizzazione, sono cresciute le
sovrastrutture amministrative, i tempi di attesa
e i costi per aziende e cittadini. Senza calcolare
che siamo arrivati al voto anticipato causa un
presidente dimissionario per condanna in 2
grado e un Consiglio regionale in buona parte
sotto indagine. Con annuncio giunto a 15
giorni dal voto.
Caro presidente Bonaccini, buon lavoro!
Augurio dovuto, ma sincero, vista lerta salita
che ha di fronte. Crediamo convenga con noi
sul fatto che, pur avendo vinto questo turno,
non ci sia nulla da festeggiare. Intanto perch
lEmilia Romagna ha avuto unaffluenza alle
urne del 37,67%, dato impietoso che nessuno
si sarebbe mai immaginato, soprattutto tenuto
conto che da noi la partecipazione politica e
sociale da sempre costituisce un fattore
decisivo per la coesione tra le persone.
Guardiamoli questi numeri, provincia per
provincia. Nei comuni di Bologna affluenza al
40,17% (69,40% alla precedente tornata);
Ferrara 37,38% (68,20%); Forl-Cesena 36,92%
(68,72%); Modena 38,92% (70,20%); Parma
34,03% (62,74%); Piacenza 36,29% (63,49%);
Ravenna 41,30% (71,90%); Reggio Emilia
35,99% (69,97%); Rimini 33,45% (62,40%). Ora
lobiettivo ritrovare un rapporto positivo e
continuo con i cittadini. Per riaprirlo, la classe
politico-amministrativa deve mostrare subito
qualche segnale. I singoli partiti e i movimenti
dovranno fare il resto, ciascuno in casa propria.
Altro aspetto per nulla secondario, levoluzione
socio-economica del nostro contesto con un
pronunciato invecchiamento della
popolazione. Fatto che nessuno sta prendendo
sul serio, ma che ci deve far riflettere sul
modello di vita che intendiamo condividere nei
prossimi anni. Abbiamo limpressione che si
sia puntato molto sullavere e poco sullessere.
Gi un quarto di secolo fa, il cardinale Giacomo
Biffi ci ammoniva definendo Bologna citt
sazia e disperata. Il favore con cui alcuni
personaggi guardano a nuove e svariate
forme di famiglia, e non alla famiglia costituita
da padre, madre e figli, si ferma al presente e
non ha futuro. Per amore della nostra terra e
della nostra gente, lo ribadiamo con chiarezza,
concretezza e fermezza.

Sguardo
aperto
sul mondo

FOTO GIUSEPPE MARIGGI

Nessun cuore pu sottrarsi al Natale. Lo scrive il vescovo Douglas nella sua


meditazione (testo integrale su www.corrierecesenate.it) proposta alla comunit cristiana per il periodo di Avvento che si apre domenica prossima.
La ragione di questo fascino - scrive monsignor Regattieri - si trova nel Mistero che avvolge ogni uomo. Ciascuno porta dentro di s lanelito di Dio.
anche Avvento missionario in favore delle attivit pastorali della parrocchia in cui operano i sacerdoti fidei donum, nella diocesi di Carupano, in Venezuela. Le offerte si raccolgono in parrocchia, nei santuari, nelle
associazioni e nei movimenti cattolici. Verranno consegnate in Cattedrale
domenica 18 gennaio, festa di San Mauro.
Primo piano a pag. 5

Cesena
13
Open Night
per il nuovo
Liceo Almerici

Cesena
14
Unaltra puntata
con i giornalisti
storici

Longiano
16
Il missionario
Giorgio Bissoni
prete da 50 anni

Solidariet 18
Sabato si svolge
la Colletta
Alimentare

Opinioni

Gioved 27 novembre 2014

bello pregare in famiglia


n questo anno pastorale dedicato alla famiglia il vescovo Douglas, nella sua
lettera pastorale Il vino buono delle nozze di Cana, ci invita a vivere
lAvvento ed il Natale, cio lattesa del Signore che viene, intensificando la
preghiera in famiglia.
San Giovanni Paolo II sottolinea, nella Familiaris Consortio, che la preghiera in
famiglia una preghiera fatta in comune, marito e moglie insieme, genitori e figli
insieme, e ha come contenuto originale la stessa vita di famiglia in tutte le sue
diverse circostanze.
Perch importante pregare in famiglia? Perch Dio ha talmente a cuore la
famiglia, lha pensata come realt di tale importanza, da imprimervi la sua
impronta: essa infatti riflette la vita stessa di Dio, la vita della Santissima Trinit.
Quando Dio ha creato il genere umano ha plasmato una famiglia. Quando Ges
venuto in terra ha voluto nascere in una famiglia. Ges ha iniziato la sua vita
pubblica festeggiando una famiglia.

(FOTO ARCHIVIO SIR)

Quale idea di sinistra


Rottamate le ideologie
Il presente detta legge

bello ricordare linvito rivolto da papa Paolo VI ai genitori:


Mamme, le insegnate ai vostri figli le preghiere del cristiano? E
voi, pap, sapete pregare con i vostri figli, con tutta la famiglia?
Lesempio vostro sostenuto da qualche preghiera insieme, vale
una lezione di vita, vale un atto di culto di singolare merito

La fotografia

el conflitto sulla riforma del lavoro si sta sviluppando, tra gli altri, un dibattito un po surreale
sulla sinistra, sullidea di sinistra.
Sollecitato da un editoriale che gli ricordava non senza
sarcasmo le relazioni con Berlusconi e Verdini, Matteo
Renzi ha scritto a Repubblica una lettera di poco pi
di mille parole in cui ha spiegato le sue ragioni e ribadito la sua linea. Per spiegare il posizionamento a sinistra ha rivendicato linserimento del Pd nella famiglia
dei socialisti europei, jobs act e italicum. Sinistra significa in fin dei conti situarsi dalla parte dei pi deboli, dalla parte della speranza e della fiducia in un
futuro che va costruito insieme.
In realt Renzi insofferente delle etichette. Cos declina il suo pantheon pi come galleria di ritratti, che
come orientamento ideale e programmatico. Berlinguer e Mandela, Dossetti e Langer, La Pira e Kennedy,
Calamandrei e Gandhi sono personalit diverse e
anche non conciliabili politicamente tra loro: eppure
gi Veltroni aveva provato a metterne insieme alcuni,
per trasmettere un progetto politico, pi che per affermare unidentit: comunisti e americani, indiani e africani, cattolici e laici, pacifisti, verdi e monaci.
Insomma, anche con questa galleria, Renzi tiene a dire
che il passato non gli interessa, le ideologie possono essere rottamate, cos come le vecchie appartenenze. Il
presente gli appartiene. Quanto al futuro, appunto sinistra soprattutto un futuro su cui lavorare insieme per
risolvere i problemi delle persone, per dare orizzonte e
dignit, per sentirsi parte e avere orgoglio di essere non
solo di sinistra, ma italiani. Non solo, appunto, ma
anche. Questo il passaggio decisivo. C qui lespressione del disegno espansivo e la caratteristica del fenomeno Renzi nella politica italiana. Per cui, appunto,
contrariamente al famoso detto, gli fa gioco avere nemici a sinistra, proprio per conquistare il centro, dunque una durevole egemonia sul sistema politico
italiano.
Questo in fine dei conti il senso del dibattito sul gior-

La trentina Samantha Cristoforetti la prima donna astronauta italiana. entrata nello spazio luned 24 novembre (foto Afp/Sir)
nale di riferimento del progressismo italiano. Repubblica gli pone la questione se gli giovi un conflitto con la sinistra che sta dentro il suo stesso partito, per fare una politica neo-centrista, quella cio di fatto delineata dai
vincoli europei, senza avere la certezza di ottenere anche quei voti. Renzi risponde riaffermando la sua volont di andare avanti.
Oltre le dinamiche di realpolitik questo piccolo dibattito pu essere utile
per ribadire unesigenza. Certo la politica cambiata. Eppure, in vista
delle scadenze non eludibili che ci stanno davanti, occorre giustificare
un quadro coerente, trovare il modo per andare in profondit,
anche sul piano culturale e ideale: la questione delluguaglianza, una delle
parole-chiave della politica, con giustizia e libert sta ritornando prepotentemente, nella concreta realt della vita e delle attese del popolo,
che ha bisogno di fatti.
Francesco Bonini

Con il Sacramento del matrimonio Ges


si fa presente dentro la nostra
comunione di sposi, cos che ogni nostro
atto diventa atto liturgico, carico della
Sua presenza che vuole celebrare,
rendere presente e operante in noi il suo
amore smisurato per luomo e per la sua
Chiesa.
Se tutto il giorno noi sposi avremo
presente che Ges in mezzo a noi, ogni
momento pu diventare preghiera: la
cura dei figli, cambiare il pannolino,
preparare il pranzo, pulire la casa, pulire
il giardino, assistere un anziano. A volte,
tutti presi e concentrati su cose e affari di
questo mondo (lavoro, studio, sport), ci
dimentichiamo della Sua presenza.
necessario allora ri-mettere Ges al
centro, mettersi in contatto con Lui, per
trovare forza e luce:
- Al mattino, al risveglio, una preghiera
insieme per offrire a Dio la nostra
giornata
- Pregare insieme prima dei pasti per
ringraziare Dio dei doni ricevuti.
- Alla sera prima di coricarsi una breve
preghiera per consegnare ci che
abbiamo vissuto, le gioie, le pene, i nostri
limiti, senza buttare via nulla, chiedendo
perdono per gli sbagli commessi.
- Recitare il Rosario insieme, anche solo
una decina. Una preghiera facile, ma allo
stesso tempo molto ricca, da riscoprire
come preghiera della famiglia cristiana.
Questo stile familiare di preghiera non
richiede unintelligenza speciale, un
talento straordinario o una capacit
particolare, una conversazione
amichevole con Colui che ci ha dato la
vita e che trova il suo culmine
nellEucarestia domenicale.
La famiglia la prima scuola di
preghiera, come ha detto Benedetto XVI:
nella famiglia i bambini, fin dalla pi
tenera et, possono imparare a percepire
il senso di Dio, grazie allinsegnamento e
allesempio dei genitori: vivere in
unatmosfera segnata dalla presenza di
Dio.
Per cui se i genitori pregheranno insieme
anche con qualche atteggiamento
esterno, come fare il segno della croce,
inginocchiarsi, leggere il Vangelo, li
prepareranno per la vita futura, e i
piccoli li imiteranno.
E bello ricordare laccorato invito rivolto
da papa Paolo VI ai genitori: mamme, le
insegnate ai vostri figli le preghiere del
cristiano? . e voi, pap, sapete pregare
con i vostri figli, con tutta la famiglia,
almeno qualche volta? Lesempio vostro
sostenuto da qualche preghiera insieme,
vale una lezione di vita, vale un atto di
culto di singolare merito.
La preghiera in famiglia veramente una
preghiera speciale, non come una
qualsiasi altra preghiera personale: essa
ha unefficacia straordinaria. Provare per
credere.
Sabrina e Andrea Del Vecchio

Primo piano

Gioved 27 novembre 2014

La meditazione di Avvento
del vescovo Douglas Regattieri

E venne ad abitare
in una famiglia
Cristo da ricco si fatto povero per voi: questa verit
pu sperimentarla solo chi ha acquisito lo sguardo
in cui la ferita diventa feritoia di luce

essun cuore pu sottrarsi al


Natale. Lo scrive il vescovo
Douglas nella sua
meditazione proposta alla
comunit cristiana per il periodo di Avvento
(testo integrale su www.corrierecesenate.it).
Qual la ragione di questo fascino? Si trova
nel Mistero che avvolge ogni uomo che,
cosciente o no, porta dentro di s lanelito di
Dio.
Allora, attratti da una forza interiore che ci
avvince, ci lasciamo perci illuminare da
questo Mistero anche in questo nuovo Natale
ormai alle porte.
Monsignor Regattieri desidera riflettere sul
Natale a partire dalla famiglia, il tema
dellintero anno pastorale perch i suoi
pensieri possano diventare oggetto di
Il testo integrale della meditazione meditazione da parte di tutti, figli e genitori
a disposizione sul sito
insieme. E per farlo parte dalle vicende e dagli
insegnamenti della Santa Famiglia di Nazaret,
www.corrierecesenate.it
prototipo ed esempio di tutte le famiglie
Il libretto in distribuzione
presso il Centro pastorale di Palazzo cristiane.
Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in
Ghini, in corso Sozzi a Cesena
una famiglia che, come tutte le altre, ha
intessuto i suoi giorni di momenti di
debolezza e di fragilit, esattamente come accade a tutte le famiglie del mondo:
malattie, mancanza di lavoro, relazioni difficili, anzianit, dialogo non facile tra
generazioni diverse. La crisi, scrivono i vescovi italiani, non sinonimo di morte,
ma di un passaggio delicato che richiede giudizio, preghiere, aiuto per evolvere in
una situazione risanata e migliore.
C una povert che arricchisce, Cristo da ricco si fatto povero per voi: Questa
verit - scrive monsignor Regattieri - pu sperimentarla solo chi ha acquisito lo
sguardo in cui la ferita diventa feritoia di luce. Anche nella fragilit, la famiglia
conserva il suo fascino, nonostante le insidie e le minacce che la cultura odierna
tenta di infliggerle equiparandola a qualsiasi forma di unione, minacciandone

PRESEPE IN MOSAICO REALIZZATO AL CENTRO DIURNO DON ORESTE BENZI DI SAN TOMASO DI CESENA
A SINISTRA, IL VESCOVO DOUGLAS REGATTIERI

lesistenza con il divorzio ottenuto sempre


pi facilmente e in breve tempo, non
sostenendola con aiuti economici adeguati.
Lumilt e il servizio vicendevole - indica il
vescovo Douglas - sono tratti caratteristici
dellamore da vivere allinterno della
famiglia, richiamando gli esempi della
famiglia di Ges e di quella di san Giovanni
Battista. Sottomessi gli uni agli altri,
secondo linsegnamento di san Paolo, in un
criterio di subordinazione reciproca
difficilmente comprensibile al mondo. Solo
uno sopra tutti: Ges Cristo. Allora linvito
del vescovo a domandarsi, genitori e figli
insieme: cosa comporta concretamente
questa sottomissione reciproca?
La porta sempre aperta il titolo del terzo
capitolo. Grazie alla preghiera si
comprendere meglio linvito. Aprire le porte
a Dio che bussa, che viene nel Natale. La
preghiera non evasione, ma invasione del
divino nella storia, immette Dio nel ritmo
della quotidianit.
Un bimbo nella mangiatoia. Limmagine
riporta alla culla della vita. I coniugi sono
chiamati a trasmettere la vita. L dove la
vita umana non pi un valore sacro e
inviolabile - scrive il vescovo Douglas
richiamando un testo del cardinale Angelo
Scola - ma un bene di consumo, valutabile

La raccolta dellAvvento Missionario 2014 per la diocesi


di Carupano, in Venezuela, dove vivono i missionari diocesani
fidei donum don Giorgio Bissoni e don Derno Giorgetti

in termini di utilit o di godimento, si


sviluppa una cultura della morte che
minaccia luomo e la sua civilt. Cos unico
discriminante della qualit della vita
diventa il criterio materialistico. Invece il
Natale la festa della vita, una
provvidenziale occasione per tutti di
ringraziare il Signore del dono della vita.
Non manca un richiamo contro laborto,
definito delitto abominevole contro la vita,
e le numerose esperienze di affido e di
adozione che arricchiscono e
impreziosiscono la testimonianza di tante
famiglie.
Infine, un richiamo al valore della
testimonianza come prima forma efficace
di educazione alla fede. Se i genitori
pregano, se leggono il Vangelo, se ispirano le
loro azioni e le loro scelte di vita al Vangelo,
essi creano quel clima, quellambiente che i
figli respirano e da cui imparano.
Famiglia, sii fiera della tua vocazione,
conclude il vescovo Douglas. E lo stesso
incoraggiamento il presule rivolge anche
alle altre forme di vita familiare, quali le
comunit di vita consacrata, la fraternit
diaconale e lo stesso presbiterio diocesano.
Per tutti Ges, che venne ad abitare in una
famiglia, un invito a vivere in pienezza la
propria vocazione.

NELLA PARROCCHIA DI SAN RAFAEL (QUARTIERE HATO ROMAR, CARUPANO) DA QUALCHE MESE VIVE LA
COMUNIT DI SUORE CLARISSE MISSIONARIE DEL SANTISSIMO SACRAMENTO. LE SUORE SONO AFFIANCATE
DA ALCUNI OPERATORI PASTORALI. LA RACCOLTA DELLAVVENTO MISSIONARIO 2014 VA A SOSTEGNO DELLA
LORO PRESENZA E OPERA PASTORALE

La fede, un dono
da trasmettere
D

o la met di ci di cui possiedo ai poveri:


sono le parole con cui Zaccheo
comunicava la sua conversione anche nei
fatti. Con le stesse parole il vescovo Douglas titolava la
meditazione dAvvento del 2011 con cui lanciava
liniziativa di qualificare il tempo dAvvento come un
tempo di fraternit concreta verso i fratelli della diocesi
di Carupano, in Venezuela. Da allora i tempi di Avvento
e di Natale hanno visto coinvolte le parrocchie, le chiese
non parrocchiali (cimitero urbano, Suffragio, ecc.), le
aggregazioni laicali (associazioni, movimenti, gruppi di
preghiera, ecc.) ma anche i singoli e le aziende in
raccolte con finalit missionaria.
Anche questanno il nostro vescovo, come indicato al
termine della meditazione dal titolo E venne ad abitare
in una famiglia e illustrato nel depliant Fede dono da
trasmettere, ci invita a un gesto di comunione
sostenendo economicamente due progetti pastorali a
favore della diocesi di Carupano.
Il primo di questi riguarder le Suore Clarisse
Francescane Missionarie del Santissimo Sacramento
che da qualche mese vivono nel quartiere Hato Romar, a
Carupano, e collaborano con don Derno Giorgetti e don
Giorgio Bissoni (vedi Corriere Cesenate 34/14).
Il secondo sar finalizzato al sostegno economico di una
famiglia che sar impegnata in iniziative pastorali
presso la parrocchia San Rafael, a Playa Grande, assieme
ai nostri sacerdoti.

Le offerte si potranno
consegnare in parrocchia,
nei santuari o presso
associazioni e movimenti.
Saranno portate allaltare
in Cattedrale a Cesena durante
la celebrazione della festa
di San Mauro, domenica
18 gennaio 2015
In occasione della festa
di San Mauro
(domenica 18 gennaio)
il frutto di questa
raccolta operata nella
nostra diocesi sar
portato allaltare in
Cattedrale, a Cesena.
Questo Avvento si
presenta, allora, come
un tempo in cui andare incontro a Cristo che viene ad
abitare nella nostra famiglia rafforzando la nostra
coscienza missionaria. La missione un compito di tutti
i battezzati poich tutti siamo chiamati ad annunciare
la salvezza che Dio, in Cristo, ci dona. La Chiesa esiste

per questo e una comunit adulta


se capace, anche, di vivere la fede
nella carit oltre a comunicarla,
diffonderla, testimoniarla.
Siamo certi che, se in questo Avvento
sapremo riscoprire la natura
missionaria della Chiesa, ne trarremo
giovamento anche noi, perch sar
unoccasione per rinvigorire la nostra
fede, la nostra identit cristiana e
vivere fino in fondo la nostra
vocazione.
Il personale contributo economico il
segno di unoblazione di se stessi,
prima al Signore e poi ai fratelli, perch
la propria offerta materiale diventi
strumento di evangelizzazione di unumanit che si
costruisce sullamore, come ricordato papa Francesco
nel Messaggio per la Giornata missionaria mondiale
del 2014.
Marco Castagnoli

Vita della Diocesi

Gioved 27 novembre 2014

NOTIZIARIO DIOCESANO

Anniversario ordinazione episcopale vescovo Douglas


E 60esimo ordinazione sacerdotale vescovo emerito Lino
Venerd 28 novembre alle 20,30, in Cattedrale a Cesena, la Chiesa
diocesana invitata alla solenne concelebrazione in occasione
del quarto anniversario di ordinazione episcopale del vescovo
monsignor Douglas Regattieri. Nella stessa celebrazione si
festegger anche il 60esimo anniversario dellordinazione
sacerdotale del vescovo emerito monsignor Lino Garavaglia,
avvenuta nel Duomo di Milano il 5 dicembre 1954.

Pellegrinaggio alla Basilica del Monte


In preghiera per le vocazioni sacerdotali
Promosso dallUfficio vocazioni, si terr sabato 29 novembre il
pellegrinaggio a piedi dalla Cattedrale di Cesena alla Basilica del
Monte. Il pellegrinaggio sar occasione di preghiera per le
vocazioni sacerdotali, per i sacerdoti e la loro perseveranza nel
servizio al Signore e alla Chiesa. Alle 6,30 partenza davanti alla
Cattedrale di Cesena, cammino a piedi verso la Basilica del
Monte e recita del Rosario. Alle 7,30 celebrazione della Messa in
Basilica, presieduta dal vescovo Douglas.

Ritiro spirituale per i sacerdoti


Gioved 4 dicembre in Seminario a Cesena
Evangelizzatori con spirito il tema su cui saranno incentrate
le riflessioni del ritiro spirituale per tutti i sacerdoti, gioved 4
dicembre con inizio alle 9,15, in Seminario a Cesena. Guider le
meditazioni sui temi del quinto capitolo dellEsortazione di papa
Francesco Evangelii gaudium, il vescovo di San MarinoMontefeltro monsignor Andrea Turazzi.

Ordinazione presbiterale di Fabrizio Ricci


Sabato 6 dicembre alle 18 in Cattedrale a Cesena
Fabrizio Ricci, 31 anni originario di Mercato Saraceno, sar
ordinato sacerdote per le mani del vescovo Douglas, durante la
celebrazione eucaristica di sabato 6 dicembre alle 18, in
Cattedrale a Cesena. In preparazione allordinazione, sabato 29
novembre alle 20,45, nella chiesa di San Damiano di Mercato
Saraceno, veglia di preghiera.

IL GIORNO
DEL
SIGNORE
In attesa del Natale, state attenti e vegliate
Domenica 30 novembre
1 Domenica di Avvento
Anno B
Is 63,16b-17.19b; 64,2-7; Salmo 79;
1Cor 1,3-9; Mc 13,33-37

tate attenti, vegliate.


Entrando, con questa
domenica, nel tempo
dellAvvento, la Chiesa entra anche in
un nuovo anno liturgico. Il tempo
dAvvento il tempo in cui Dio chiama
ciascuno di noi, e lintero suo popolo, a
uno di quegli incontri fondamentali che
segnano la storia della salvezza. Dio si fa
uomo! Ecco la buona notizia che
dobbiamo accogliere e condividere. Di
fronte a una societ che cerca, costi quel
che costi, di ridurre i tempi di attesa e di
guadagnare del tempo, il Vangelo ci
invita a entrare nellattesa di qualcosa di
grande e di bello. Solo lattesa pu far
nascere e crescere il desiderio. E proprio
nel tempo di Avvento siamo invitati a
coltivare un atteggiamento che ci
permetta di cogliere questo giungere di
Dio, i segni che Egli lascia nella nostra
storia. Il primo atteggiamento proprio
quello di stare svegli e vegliare, un verbo
che Ges, in questo breve brano del
Vangelo di Marco, impiega ben quattro
volte. Per non essere distratti,
sonnolenti, pigri, incapaci di
riconoscere Ges che viene ogni giorno,

La Parola
di ogni giorno

necessario mantenerci in tensione con


le antenne spirituali pronte a captare i
segnali del Suo arrivo, che pu
nascondersi dietro un avvenimento,
una persona, unintuizione, un
desiderio di bene.
Essere vigilanti vivere ogni atto della
nostra vita di coppia e di famiglia pieno
della presenza di un Dio che ci parla e
che ci conduce a dare valore a ogni
istante che passa, a ogni avvenimento
vissuto insieme, dal mattino quando ci
alziamo, fino alla sera quando
consegniamo tutto nelle Sue mani.
Questa vigilanza porta alla capacit di
cogliere tutto il bene dentro e fuori di
noi per guardare ogni avvenimento
della nostra quotidianit come un dono
di Dio per cui ringraziare. Per noi sposi
cercare una comunione pi profonda,
per non dare per scontata la sua
presenza accanto a me. ricordarmi
che con quel per sempre, mi ha
regalato in anticipo tutti i giorni della
sua vita.
State attenti e vegliate per noi
sposi pregare insieme per i nostri figli,
affinch possano accogliere nella loro
vita la volont di Dio, e aiutarli a capire
qual la strada nella quale il Signore li
aspetta. vedere la nostra vocazione a
educare benedetta da Dio e non una
missione impossibile.
Sabrina e Andrea Del Vecchio

luned 1 dicembre
santEligio
Is 2,1-5;
Sal 121;
Mt 8,5-11
marted 2
santa Bibiana
Is 11,1-10;
Sal 71; Lc 10,21-24
mercoled 3
san Francesco
Saverio
Is 25,6-10a;
Sal 22; Mt 15,29-37
gioved 4
san Giovanni
Damasceno
Is 26,1-6;
Sal 117;
Mt 7,21.24-27
venerd 5
san Giulio
Is 29,17-24; Sal 26;
Mt 9,27-31
sabato 6
san Nicola di Bari
Is 30,19-21.23-26;
Sal 146;
Mt 9,35-38-10,6.6-8

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Santuario dellAddolorata,
Villachiaviche
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza,SantEgidio,
San Mauro in V.
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
San Bartolo (sabato 8,30)
19.00 San Giovanni Bono (Ponte
Abbadesse)
20.00 Torre del Moro, Gattolino
20.30 Villachiaviche, San Pio X

Sabato e vigilie

15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)


15.00 Cappella cimitero Cesena,
Formignano
16.00 Ponte Pietra
17.00 Luzzena (1 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio,
Santuario Addolorata,
San Vittore
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Osservanza, Case Finali,
Santo Stefano, San Paolo,
San Mauro in Valle,
Diegaro, Madonna delle
Rose, SantEgidio,
Torre del Moro, Borello
San Rocco, Villachiaviche
18.30 Convento Cappuccini,
San Pietro, Bulgarn,
Santa Maria della Sper.
19.00 San Giorgio
San Giovanni Bono
20.00 San Pio X, San Giovanni
Bono, Bulgaria, Ruffio,
Pioppa, Calisese,
Pievesestina,
Tipano, Gattolino

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine,
cappella dellospedale
Bufalini, Calabrina,
Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro, Santa Maria
della Speranza,
San Pio X,
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Tipano, San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio,
Diolaguardia,
Monastero di Valleripa
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza,
SantEgidio,
Villachiaviche,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale,
Case Finali, San Pietro,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza,
Torre del Moro,
San Pio X, Cappuccini,
Carpineta,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo

11.00 Basilica del Monte,


Addolorata, San Pietro,
Santo Stefano, San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
San Domenico,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Santa Maria Nuova,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
11.10 Torre del Moro
11.15 Diegaro, Madonna delle
Rose, Sorrivoli
11.30 Cattedrale,
Osservanza, Santa Maria
della Speranza, San
Rocco, San Pietro,
Case Finali, San Pio X
15.00 Cappella del cimitero
18.00 Cattedrale, San Rocco,
San Domenico, Osservanza
18.30 San Pietro, Cappuccini
19.00 San Bartolo,Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina
17 San Giuseppe
17,30 Conv. Cappuccini,
Santa Maria Goretti
18 San Giacomo
20 Sala
Festivi: 8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti;
8,30 Sala, Boschetto;
9 Cappuccini, Valverde;
9,15 San Pietro;
9,45 Cannucceto;
10 Valverde, Villalta;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo, Sala;
11,15 Bagnarola, Santa
Maria Goretti, Boschetto;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo

Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
10 Badia, Balignano;
10 Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 17; Tavolicci: 16
(sabato); Ranchio: 20
(sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino: 9,30;
Quarto: 10,30;
Pieve di Rivoschio: 15,30;
Romagnano: 11,15;
Pagno: 16 (seconda
domenica del mese,
salvo variazioni);
Corneto: 11;
Pereto: 10

Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45;
Casa di riposo: 9,30 - 11.
Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Gambettola
chiesa SantEgidio abate;
8,30 / 10 / 11,15 / 17.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Montiano
ore 20 (sabato); 9 .
Montenovo:
ore 19 (sabato), 10,30
Mercato Saraceno
10.00;
Ciola: 8,30
Linaro: 18 (sabato), 11;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (chiesa
San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve
di San Damiano 11,30;
San Romano: 11;
Taibo: 10;
Sarsina
Casa di Riposo: ore 16
(sabato).

Civitella di Romagna
Giaggiolo 16 (sabato),
9,30; Civorio 9
San Piero in Bagno
chiesa parrocchiale
ore 17 (sabato);
8,30 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:

ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(16,30 sabato);
Acquapartita:
domenica 9
(sabato alle 17)
Valgianna: 10
(sabato alle 16)
Bagno di Romagna
ore 17 (sabato);
11,15 / 17
Alfero ore 17 (sabato);
11,15
Riofreddo: 10
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica);
Balze (chiesa
parrocchiale): 8,15 /
11,15
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro
oratorio Ville (al sabato):
16

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Tiratura del numero 42 del 20 novembre 2014: 8.302 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 17,30 di marted 25 novembre 2014

Vita della Diocesi


Tornano
i
Dialoghi
con la
citt

Gioved 27 novembre 2014

opo un anno di assenza, tornano i Dialoghi


D
promossi dalla Diocesi. E tornano con il titolo
modificato: Dialoghi con la citt, a voler ribadire,

tema Famiglia capovolta. Gioved 26 febbraio, alle


18,30, il cardinale Angelo Scola, arcivescovo di
Milano, dialogher con la giornalista-direttrice Rai
una volta di pi, il desiderio della comunit cristiana Carmen Lasorella. Il loro incontro avr per titolo
di mettersi in discussione, di ragionare sui grandi
Educazione, questa sconosciuta. La serie 2015 si
temi della vita, della famiglia in particolare per la
chiuder gioved 12 marzo alle 21 con la presenza a
prossima edizione. Gli incontri si terranno a Cesena, Cesena del professore-scrittore Alessandro
in luoghi ancora da definire.
DAvenia. Lautore del fortunatissimo libro Bianca
Si parte venerd 6 febbraio alle 21 con la
come il latte rosso come il sangue di recente ha
giornalista-scrittrice Costanza Miriano. Dopo i suoi pubblicato un romanzo (Ci che inferno non )
libri sugli sposi e i suoi numerosi interventi in tv,
sulla figura di don Pino Pugliesi, il sacerdote ucciso
sulla carta stampata, online e in numerosi incontri dalla mafia, conosciuto da DAvenia nei suoi anni di
in giro per lItalia, la serata cesenate verter sul
adolescente a Palermo.

Tutta la fecondit
del sacramento vissuto

certo possibile riassumere in poche righe la


straordinaria vicenda umana e spirituale dei
coniugi Beltrame Quattrocchi, mezzo secolo di
vita insieme. Il loro segreto? La preghiera.
Il loro esempio, la loro profonda vita di fede, la
pratica quotidiana del pregare in famiglia
ebbero di certo i propri effetti sui figli, che si
sentirono tutti e quattro chiamati dal Signore
alla vita consacrata.
Maria provvedeva alla casa: oltre ai tre figliuoli
sopraggiunti nei primi quattro anni di
matrimonio, doveva accudire, nel calore
accogliente di un unico focolare, i suoi nonni e
i suoi genitori.
Luigi era un coscienzioso e stimato Avvocato
dello Stato: in virt delle sue doti umane e
professionali, giunse in seguito ai pi alti
vertici della carriera e ad incarichi di alto
ellanno pastorale dedicato
prestigio.
alla Famiglia, presentiamo la
Infine, instancabili testimoni di carit e
figura dei coniugi Luigi
generosit evangelica, profondevano il
Beltrame Quattrocchi e Maria
rimanente patrimonio di operosit e di energie
Corsini.
nellapostolato al servizio della Chiesa locale e
dei prossimi pi svariati. Maria, tra le altre
Il 12 febbraio 1994, nel dare inizio
iniziative pastorali, organizz i corsi per
presso il Tribunale per le Cause dei
fidanzati, autentica novit pastorale per quei
Santi del Vicariato di Roma alla loro
tempi, quando il matrimonio veniva
causa di canonizzazione, il cardinale considerato come qualcosa di scontato, che
Camillo Ruini cos li presentava: I
non esigeva approfondimento n
due avevano cristianamente
preparazione.
consacrato il loro amore coniugale e la grazia del sacramento nuziale li ha sempre Nellautunno del 1913 la comune esultanza
sostenuti mirabilmente nel formare e crescere la loro famiglia.
per lannunzio di una quarta maternit venne
Papa Giovanni Paolo II li ha beatificati il 21 ottobre 2001, nel ventesimo
improvvisamente sconvolta dallatroce
anniversario della Familiaris Consortio. In quelloccasione, per la prima volta
prognosi di un rischio di vita gravissimo. Due
nella storia della Chiesa abbiamo visto elevata alla gloria degli altari una coppia di tra i migliori ginecologi di Roma consigliarono
sposi, Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi, beati non malgrado il matrimonio,
limmediata interruzione della gravidanza, per
ma proprio in virt di esso.
tentare di salvare almeno la madre non ancora
In quelloccasione ha pronunciato: Questi coniugi hanno vissuto, nella luce del
trentenne.
Vangelo e con grande intensit umana, lamore coniugale e il servizio alla vita.
I due sposi, cementati dalla comunione di
Hanno assunto con piena responsabilit il compito di collaborare con Dio nella
preghiera e di grazia, furono pronti alleroismo
procreazione, dedicandosi generosamente ai figli per educarli, guidarli, orientarli della fede e della carit: la risposta concorde e
alla scoperta del suo disegno damore. Al centro, lEucaristia quotidiana, a cui si
univoca di entrambi, resistente ad ogni
aggiungevano la devozione filiale alla Vergine Maria, invocata con il Rosario
tentativo di dissuasione, fu quella,
recitato ogni sera, ed il riferimento a saggi consiglieri spirituali.
evangelicamente drammatica, delladesione
La ricchezza di fede e damore dei coniugi Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi
senza riserve alla volont di Dio e del totale
una vivente dimostrazione di quanto il Concilio Vaticano II ha affermato circa la
affidamento ai misteriosi e amorevoli disegni
chiamata di tutti i fedeli alla santit, specificando che i coniugi perseguono
della sua Provvidenza.
questo obiettivo seguendo la loro propria via (Lumen gentium, 41). Questa
Il 6 aprile del 1914 arriv in dono, allottavo
precisa indicazione del Concilio trova oggi una compiuta attuazione con la prima mese, quella Enrichetta che sar poi, fino
beatificazione di una coppia di sposi: per essi la fedelt al Vangelo e leroicit delle allultimo, il sostegno, il conforto, la tenerezza
virt sono state riscontrate a partire dal loro vissuto come coniugi e come
dei genitori.
genitori.
I loro resti benedetti a seguito della
Luigi Beltrame, di origini friulane, nacque il 12 gennaio 1880 a Catania, dove suo
Beatificazione celebrata il 21 ottobre 2001 in
padre, Carlo, funzionario della Prefettura, era stato trasferito subito dopo la
piazza San Pietro, sono stati solennemente
proclamazione del Regno dItalia. Maria Corsini nacque a Firenze il 24 giugno
traslati in Roma, dove insieme attendono la
1884 da Angiolo Corsini e Giulia Salvi e venne battezzata il 28 dello stesso mese.
risurrezione nella Cripta del Santuario del
Maria e Luigi si conobbero a Roma. Ancora giovanissimi consacrarono il loro
Divino Amore.
vincolo damore il 25 novembre 1905 nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Non
Giovanna e Marco Giannini

Nellanno pastorale dedicato alla famiglia, un


tratto di presentazione dei coniugi beati Luigi
Beltrame Quattrocchi e Maria Corsini

Brevi
A Cesenatico, preghiera
del Roveto Ardente
Sabato 29 novembre alle 15,30 presso il
Convento Fratelli di San Francesco in via
Largo Cappuccini a Cesenatico, preghiera del
Roveto Ardente adorazione per le famiglie,
le mamme in attesa e i bambini non nati.
Lincontro, aperto a tutti, animato dal
Rinnovamento nello Spirito Santo.

Consilio e Bruna
Incontro Caritas diocesana
Marted 2 dicembre alle 20,45, in Seminario a
Cesena, incontro dei volontari della Caritas
sul tema Gridare il Vangelo con la vita,
dedicato a Consilio e Bruna, famiglia donata
ai poveri. Le riflessioni saranno a cura don
Mario Morigi; seguiranno testimonianze
Lincontro aperto a tutti; sono invitati
soprattutto coloro che svolgono un
particolare servizio nella comunit cristiana:
diaconi, operatori Caritas, catechisti,
ministri straordinari dellEucaristia...

Vescovo Douglas
Messe di Natale
nelle aziende
ubblichiamo un
Pdelleprimo
calendario
Messe che il
vescovo Douglas
Regattieri celebrer in
varie aziende del
territorio, in vista del
Natale.
- Luned 15 dicembre alle 18: presso
lazienda Fratelli Casalboni, a San
Vittore di Cesena.
- Marted 16 dicembre alle 18: ditta
Brunelli (Madonna del Fuoco di
Cesena).
- Mercoled 17 dicembre alle 18: Cassa
di Risparmio di Cesena (sede, corso
Garibaldi).
- Marted 23 dicembre: alle 12 presso
lazienda Amadori (saluto augurale), a
San Vittore di Cesena; alle 17
allOrogel (Pievesestina di Cesena).

Adulti di Azione Cattolica,


ritiro di Avvento
Si terr domenica 30 novembre, dalle 15 alle
18, in Seminario a Cesena, il ritiro
di Avvento proposto dal settore adulti di
Azione Cattolica. Guider le meditazioni il
vescovo Douglas Regattieri.
Alle 18, momento di festa per ladesione,
aperto a tutti i giovani e adulti: incontro con i
responsabili regionali del settore adulti Marco
Piolanti e Gabriella Pivi. A conclusione,
apericena.

Pellegrinaggio diocesano | A Mesero, sulla tomba della santa Gianna Beretta Molla
Quarantacinque fedeli di Cesena-Sarsina hanno partecipato
al pellegrinaggio diocesano che si svolto domenica
9 novembre a Mesero (Milano), citt natale della santa
Gianna Beretta Motta. Insieme ai pellegrini, il vescovo
Douglas Regattieri e il vescovo emerito Lino Garavaglia,
originario della cittadina lombarda.
Al Santuario diocesano della Famiglia dedicato
santa Gianna Beretta Molla, durante la Messa il vescovo Lino
ha dato una breve testimonianza raccontando che l celebr la
sua prima Messa, sessantanni prima, e in quelloccasione incontr lallora dottoressa Gianna Beretta che ricevette da lui
lOstia consacrata. Nella stessa occasione Gianna conobbe
quello che sarebbe diventato il marito.
Il pomeriggio stato dedicato allascolto della vita di Gianna, una santa
che ha vissuto una vita ordinaria, ma tutta dedicata alla sua missione di
medico, testimoniando il proprio essere cristiana in ogni momento della propria vita.
Il pellegrinaggio
terminato con la
visita alla tomba
della santa nel vicino cimitero di
Mesero e un momento di preghiera
con il quale stata
chiesta lintercessione di santa
Gianna soprattutto a
sostegno di tutte le
famiglie.

Gioved 27 novembre 2014

Speciale

ZONA PASTORALE RUBICONE RIGOSSA - 15 UNIT PASTORALE

Parrocchie di Calisese-Casale e Badia


Nuova tappa della Visita pastorale
on un piede a Cesena e con laltro
a Longiano. il territorio di Calisese-Casale e Badia, le due parrocchie interessate dalla visita pastorale del
vescovo Regattieri che continua i suoi incontri coi fedeli della zona Rubicone-Rigossa.
Siamo nelle campagne cesenati, le prime
colline appena fuori citt che regalano
scorci magnifici. Non solo quelli primaverili degli alberi in fiore, ma anche quelli
dei colori caldi dellautunno: un bel biglietto da visita per chi dalla via Emilia si
addentra verso il centro abitato di Calisese e oltre. Subito due agriturismi nel lungo rettilineo dicono di una zona votata allagricoltura.
La chiesa di Calisese unantica pieve risalente allanno mille. La si raggiunge dopo aver attraversato un piccolo ponte sul
fiume storico Rubicone, il romagnolissimo Urgon, distrutto dai tedeschi al passaggio del fronte il mercoled 11 ottobre
1944. La zona di Calisese, oltre che di
verde, ricca di storia. La targa sul ponte
(a opera dellassociazione Pro Rubicone),
ricorda che alle ore 8,30 i genieri fanno
saltare il ponte sul Rubicone: potente detonazione, momentaneo oscuramento e
tutto attorno, sino alle fornaci, una fitta
gragnuola di sassi e di terra. Sono i ricordi di don Aldo Casadei, raccolti in un diario. Una terra che, non va dimenticato, ha
dato i natali anche a don Lino Mancini.
Calisese-Casale e Badia, due realt vive
per aspetti differenti, vicine geograficamente, ma con impronte diverse. Calisese ha una forte tradizione di fede. Una realt gi viva che avrebbe bisogno di attingere dalla ricchezza del suo passato per
vivere il presente. A Badia di Longiano il
nuovo si sta inserendo in una tradizione
gi presente, consolidata. C il gusto e il
rischio di un cammino nuovo che si sta
aprendo. Cos don Stefano Pasolini, guida delle due parrocchie dal 2007 dopo
aver prestato servizio in Valle Savio, a
Montecastello. Parliamo di zone prevalentemente agricole, soprattutto Calisese,
anche se oggi lagricoltura in calo. Tempo fa era molto sviluppato il comparto ortofrutticolo.
La piccola frazione di Badia (664 abitanti
contro i 1.874 di Calisese) caratterizzata
da nuovi insediamenti di famiglie e giovani coppie. Qui la vita gravita su Longiano
e Budrio, a partire dalle scuole. I bambini e i ragazzi frequentano le scuole di
Longiano, per questo anche difficile
unire le attivit dei ragazzi di Badia a
quelli di Calisese. I bambini della frazione cesenate, infatti, posso andare a scuola in loco vista la presenza di un asilo nido privato, una scuola materna statale, le
scuole elementari (142 bambini) e le medie (173).
A livello associativo, Calisese conta una
sezione Avis storica, con molti iscritti e
promotrice di numerose attivit. Poi una
Polisportiva che si allena e gioca nel campo della parrocchia, una Pro Loco, lassociazione dei genitori per la scuola.
Tra le opere parrocchiali Calisese ha un
centro sociale (risalente a qualche decina
di anni fa e voluto dal parroco di allora
don Angelo Buda). Rimesso a nuovo ospita ora un circolo Acli, sale e aule per catechismo. Gli ampi spazi esterni sono occupati da campi da calcio e calcetto. Anche
Badia ha un campetto vicino alla chiesa
dedicata a San Teonesto (il primo nucleo
della chiesa intorno al Mille, gli ultimi
importanti restauri risalgono al 1914 e
durante la visita pastorale verr celebrata
questa ricorrenza centenaria) e sale utilizzate per la catechesi dei ragazzi.
Una bella realt il gruppo Caritas parrocchiale Mantello di San Martino. Si
tratta spiega don Stefano di un centro
di ascolto, di distribuzione di generi alimentari e vestiario. Si occupa inoltre di
tenere monitorate le situazioni di disagio
economico, ma anche sociale. I volontari
compiono unazione capillare e preziosa

Da sabato 29 a luned 8 dicembre


monsignor Douglas Regattieri sar in visita
nellunit parrocchiale di Calisese-Casale e Badia

SOPRA, FACCIATA DELLA PIEVE


DI CALISESE (PARROCCHIA DI SAN MARTINO V.
IN CALISESE-CASALE), IN VIA CALISESE, 401, CESENA

CALENDARIO VISITA PASTORALE

A DESTRA, DON STEFANO PASOLINI,


PARROCO A CALISESE-CASALE E A BADIA DAL 2007

CALISESE
CASALE E BADIA
dal 29 novembre
all8 dicembre

A SINISTRA, FACCIATA
DELLA CHIESA
E DELLA CANONICA
DI BADIA DI LONGIANO
(PARROCCHIA DI SAN TEONESTO
MARTIRE IN BADIA),
IN VIA CESENA 2680,
A LONGIANO

verso anziani, ammalati, famiglie in difficolt.


Anche i parrocchiani di Badia fanno riferimento
a questa struttura per tenere sotto osservazione
situazioni del proprio territorio.
Se la chiesa di Calisese (intitolata a San Martino)
una pieve dellanno mille con allinterno conservata una icona originale del 1400 raffigurante
la Madonna col Bambino (detta delle Lacrime),
una dolorosa spina nel fianco rappresentata
dalla situazione in cui versa lantica chiesa di
Casale (a qualche chilometro da Calisese, sulle
colline) e lannessa canonica. Servirebbero urgenti lavori di sistemazione, messa in sicurezza
e qualificazione sia per la chiesa intitolata a San
Giovanni Battista, che per i locali attigui. Oggi
pericolante e inutilizzata e per questo una ferita per la gente di Casale, sottolinea il parroco.
Sia a Badia che a Calisese i bambini e i ragazzi
sono molto seguiti nella catechesi grazie a un
bel gruppo di catechisti coinvolti e impegnati.
I numeri di Calisese sono naturalmente maggiori. Abbiamo circa 80 bambini delle elementari,
una cinquantina alle medie. I catechisti sono a
loro volta seguiti in un loro percorso e vengono
aiutati da alcuni ragazzi delle scuole superiori.
Dopo la Cresima il cammino prosegue: ci sono
attivit sia per le medie che per le superiori, anche se riscontriamo un po di dispersione per
via di numerosi impegni dei ragazzi. La parrocchia rimane comunque un punto di riferimento
importante. Tra queste, il campo scuola estivo
in montagna che riunisce i ragazzi delle medie e
delle superiori di entrambe le parrocchie, con le
rispettive famiglie, uno degli appuntamenti pi

importanti per la vita della comunit.


A Badia di Longiano negli ultimi tempi sorto un gruppetto di famiglie giovani dal quale nato il desiderio di ritrovarsi. Con loro
stiamo iniziando un cammino. A Calisese
non c un gruppo famiglie vero e proprio,
ma ci sono momenti di catechesi e incontri
per adulti in alcuni periodi dellanno grazie
anche allimpegno del diacono Giorgio Siroli, un punto di riferimento importante nella
vita della comunit. A lui si affiancher, l8
dicembre in occasione della Messa conclusiva della visita pastorale, Emanuele Testi candidato al diaconato permanente.
La festa patronale di San Martino, a Calisese,
cade l11 novembre. In quelloccasione celebriamo la Messa e proponiamo un momento
di riflessione sui temi della carit e qualche
testimonianza. La festa parrocchiale viene
celebrata la prima settimana di settembre e
coinvolge anche il piccolo borgo di Casale. Il
momento clou il suggestivo pellegrinaggio
notturno che arriva fino alla chiesa di Madonna dellUlivo, un evento molto partecipato e di forte aggregazione per tutto il paese. A Badia, San Teonesto viene celebrato
nella seconda met di ottobre. In concomitanza con la festa patronale celebriamo anche la festa degli anziani con un pranzo insieme. Altra ricorrenza importanza per i fedeli di Badia la festa della Madonna del
Fuoco, occasione per celebrare la festa della
famiglia.
Michela Mosconi

Prossima tappa della Visita pastorale del vescovo Douglas:


- dall8 al 14 dicembre a Montiano e Montenovo

Sabato 29 novembre
ore 15 incontro bambini e ragazzi del
Catechismo a Badia
ore 16
Incontro Catechisti Badia
Domenica 30
ore 17
Messa di inizio Visita Pastorale
a Badia
ore 18,30 incontro Gruppo famiglie di
Badia
Luned 1 dicembre
Pomeriggio: visita ammalati e anziani a
Calisese e Badia
ore 20: Messa
ore 21: Incontro Consiglio per gli Affari
Economici e Consiglio Pastorale Parrocchiale Calisese
Marted 2
Mattino: Incontro Scuole Calisese (materna, elementare, medie)
Pomeriggio: dalle 17 alle 19: colloqui e
incontri personali
ore 20:
Messa
ore 21:
Incontro Consiglio per gli Affari Economici e Consiglio Pastorale Parrocchiale Badia
Mercoled 3
Pomeriggio: Visita alle aziende e sede
Avis
Gioved 4
ore 19:
ore 21:
Venerd 5
ore 21

Incontro con i responsabili


associazioni varie (volontariato, sport)
Incontro assemblea generale
Calisese e Badia
Incontro con i giovani

Sabato 6
ore 14,30: Incontro con i bambini e ragazzi del Catechismo Calisese
ore 15,30: Incontro con i ragazzi delle
medie Calisese
A seguire Catechisti ed Educatori Calisese
Luned 8
ore 11:

Messa a Calisese e conclusione


della Visita Pastorale

Vita della Chiesa

Gioved 27 novembre 2014

Verso il convegno Firenze 2015

Cinque vie
per il nuovo
umanesimo
Diffusa la Traccia per il 5 Convegno ecclesiale nazionale sul tema
In Ges Cristo il nuovo umanesimo. Sullesempio di papa Francesco
e sullonda della Evangelii Gaudium, bisogna uscire, annunciare,
abitare, educare, trasfigurare.
Monsignor Cesare Nosiglia sottolinea la voglia di camminare insieme,
di assaporare il gusto dellessere Chiesa, qui e oggi, in Italia

eclinare cinque verbi - uscire, annunciare,


abitare, educare, trasfigurare - per ritrovare
il gusto per lumano. Comprendere i segni
dei tempi per illuminare il buio dello
smarrimento antropologico contemporaneo con una
luce, che il di pi dello sguardo cristiano, in un
mondo in cui tutto sembra liquefarsi in un brodo di
equivalenze. In tempi di nubi minacciose, quelle di
una crisi che ha appesantito la dinamica sociale e
culturale del Paese, la Chiesa italiana si prepara al
Convegno di Firenze (9-13 novembre 2015) con una
Traccia improntata allurgenza di mettersi
attivamente e insieme in movimento, indicando per
alluomo di oggi una direzione da intraprendere, in
unepoca segnata dalla carenza di bussole. Lo stile
ecclesiale quello proposto e testimoniato da papa
Francesco con la sua Chiesa in uscita: quella che al
Convegno di Verona, nel 2006, i vescovi hanno definito
Chiesa missionaria, chiamata a spendersi per la
persona nei diversi ambiti di vita. Sono le periferie
esistenziali - la priorit della comunit cristiana.
Perch gli ambienti della vita quotidiana - la famiglia,
leducazione, la scuola, il creato, la citt, il lavoro, i
poveri e gli emarginati, luniverso digitale e la rete sono diventati, in questi dieci anni, frontiere: non da
difendere creando muri, ma da far diventare soglie,
luoghi di incontro e di dialogo senza i quali rischiano
di trasformarsi in periferie da cui si fugge:
abbandonate o dimenticate. La Traccia sar
accompagnata sul sito web da materiali di
approfondimento a cui chiunque potr dare il
proprio contributo, anche attraverso i social media
(Facebook: www.facebook.com/firenze2015; Twitter:
www.twitter.com/firenze2015, @Firenze_2015).
Il gusto per lumano. Ci vuole un gusto per
lumano, per leggere i segni dei tempi e parlare il
linguaggio dellamore. Ne convinto monsignor
Cesare Nosiglia, presidente del Comitato preparatorio,
che firma la presentazione della Traccia, un testo
aperto che parte dalla constatazione che nelle nostre
comunit esiste un bisogno di discernimento
comunitario di fronte alle sfide del mondo
contemporaneo, ma anche la voglia di camminare

insieme, di assaporare il gusto dellessere Chiesa,


qui e oggi, in Italia. Lopzione di fondo: Partire
dalle testimonianze che sono esperienza vissuta
della fede cristiana e che si sono tradotte in spazi di
vita buona del Vangelo per la societ intera.

Nosiglia:
Ci vuole un
gusto per
lumano, per
leggere i segni
dei tempi e
parlare il
linguaggio
dellamore.
Nelle nostre
comunit esiste
un bisogno di
discernimento
comunitario
di fronte alle
sfide del
mondo
contemporaneo.
Partiamo dalle
testimonianze
che sono
esperienza
vissuta della
fede cristiana
e che si sono
tradotte
in spazi di vita
buona del
Vangelo per la
societ intera

Quel di pi che fa la differenza. A fronte di un


Paese descritto dai media e dalle statistiche come
sfilacciato e stanco, nelle nostre chiese locali
emerge unimmagine alquanto diversa: si vive in
prima linea, e si affrontano le sfide con quel di
pi che segna la differenza rispetto ai pur preziosi
sforzi di altri soggetti impegnati a migliorare la
qualit del vivere sociale.
Ascoltare e parlare con la vita. Un umanesimo in
ascolto, un umanesimo concreto, un umanesimo
plurale e integrale, un umanesimo dinteriorit e
trascendenza: sono le quattro figure dellumano al
centro della Traccia. Partire dallascolto del
vissuto, per cogliere la bellezza della vita in atto, il
primo imperativo: ascoltare lumano significa
vedere la bellezza di ci che c, nella speranza di
ci che pu ancora venire. Concretezza significa
parlare con la vita, per combattere lindifferenza
con lattenzione allaltro. Con tanti miracoli
silenziosi, si arriva ben al di l di quel che si
pensava. Umanesimo un termine che si declina
al plurale: ci vuole uno sguardo dinsieme, luno
stretto accanto allaltro, quasi tessere di un
mosaico, per cogliere la bellezza di una famiglia
umana segnata non dallomologazione ma dalla
convivialit delle differenze, e caratterizzata da
legami di figliolanza e fratellanza da
accompagnare con la prossimit, soprattutto
davanti alle fragilit vecchie e nuove, alle
fabbriche di povert. Nessun dualismo tra verit e
pratica, niente professionisti dello spirito.
Un uomo senza senso? Nessun criterio condiviso,
per orientare le scelte pubbliche e private, tutto si
riduce allarbitrio delle contingenze: esistono solo
schegge di tempo e di vita, spezzoni di relazioni, e
il rischio di un uomo senza senso in agguato. In

un contesto di crisi che ha allentato i legami e


indebolito i nessi del volto umano, si rimane
centrati su se stessi e impegnati in un corpo a
corpo con laltro. Il male del nostro tempo
lautoreferenzialit, che rende asfittica la nostra
vita. Eppure, nonostante tutto, luomo di oggi ha
un enorme bisogno di relazione, che emerge
dalla rete, ma anche dalla solidariet
intergenerazionale allinterno delle famiglie,
dagli stili di vita pi sobri, dallimpegno a tutela
della legalit, dal mondo della scuola e del
volontariato, dalla straordinaria capacit di
accoglienza degli immigrati: tutti segnali poco
notiziabili, ma concreti: Occorre prima di tutto
imparare ad ascoltare la vita delle persone, per
sorgere i segni di unumanit nuova che fiorisce.
Il metodo di Ges la testimonianza, e le due
direttrici principali di un nuovo umanesimo
sono la cura e la preghiera.
Le frontiere e le periferie. Oggi i luoghi sono
diventati sempre pi frontiere: linee di
incontro-scontro tra culture, e anche tra visioni
del mondo diverse di una stessa cultura. La
famiglia, ad esempio, attaccata da tanti fronti,
con bambini che vivono tra diverse case,
costretti a fare i conti con complesse geografie
relazionali. Al centro della Traccia, le cinque vie
proposte da papa Francesco nella Evangelii
Gaudium. Uscire, per non correre il rischio
dellinerzia strutturale e liberare le nostre
strutture dal peso di un futuro che abbiamo gi
scritto. Annunciare, perch la gente ha bisogno
di parole e di gesti e di persone che sappiano
prendere la parola in una cultura mediatica e
digitale. Abitare, per continuare ad essere una
Chiesa di popolo ripensando i propri modelli
a partire dalla consapevolezza che una Chiesa
povera per i poveri non un optional.
Educare, per ricostruire le grammatiche
educative e immaginare nuove sintassi.
Trasfigurare, cio assicurare la qualit della vita
cristiana.
M. Michela Nicolais

Organizzazione tecnica Ariminum Viaggi

ISTANBUL dal 28 gennaio all1 febbraio 2015: Pellegrinaggio Incontro allecumenismo. In occasione della Semana di preghiera per lUnit dei Crisani. Andremo a
Istanbul, aprendoci alla spiritualit dellOriente crisano, per pregare insieme ai fratelli
Ortodossi, incontrando Sua Eminenza Metropolitana Athenagora di Kydonia, vicario del
patriarca Bartolomeo. Avremo anche la possibilit di visitare alcune comunit crisano
caoliche celebrando insieme a loro lEucarisa.
Volo direo da Bologna, hotel 4 stelle, pensione completa e guide per le visite deagliate alla stupenda ci sul Bosforo e ai monumen principali della anca Costannopoli. Disponibilit pos limitata.
Quota di partecipazione: 685 euro

TORINO 25 aprile 2015: Pellegrinaggio diocesano per lOstensione della Santa Sindone. Programma in preparazione
LISIEUX dal 6 al 9 luglio 2015: Pellegrinaggio diocesano presieduto dal nostro vescovo monsignor Douglas Regaeri
in visita alla famiglia dei bea coniugi Luigi e Zelia Marn, genitori di Santa Teresa di Ges Bambino.
Escursione a Mont St. Michel. Programma in preparazione

TERRA SANTA dal 6 al 13 agosto 2015: Pellegrinaggio presieduto dal nostro vescovo monsignor Douglas Regaeri.
Programma in preparazione

10

Vita della Chiesa

Gioved 27 novembre 2014

I poveri del mondo


CONVEGNO MISSIONARIO
compagni di viaggio
di una Chiesa in uscita
Papa Francesco agli oltre 800 missionari, religiose, consacrate e laici
riuniti a convegno dal 20 al 23 novembre a Sacrofano: Uscire non
rimanere indifferenti alla miseria, alla guerra, alla violenza delle nostre
citt, allabbandono degli anziani, allanonimato di tanta gente bisognosa
e alla distanza dai piccoli. Padre Gustavo Gutierrez: Essere solidali con i
poveri non significa solo aiutarli ma essere contro le cause della povert

poveri come compagni di viaggio di una


Chiesa in uscita. I missionari come persone
che non rinunciano mai al sogno della pace,
anche quando vivono nelle difficolt e nella
persecuzione, che oggi torna farsi sentire con
forza. Papa Francesco stato chiaro, parlando
sabato 22 novembre in Vaticano agli oltre 800
missionari, religiose, consacrate, laici riuniti dal
20 al 23 novembre a Sacrofano (Roma) per la IV
edizione dellappuntamento decennale del
Convegno missionario nazionale, organizzato
dallUfficio nazionale per la cooperazione tra le
Chiese, dalla Fondazione Missio e dal Cum. Un invito che ha avuto la sua eco pi
importante - e inedita - nella lunga relazione a braccio del teologo peruviano padre
Gustavo Gutierrez, ritenuto il fondatore della teologia della liberazione, che ha
ricordato: Essere solidali con i poveri non significa solo aiutarli ma essere contro le
cause della povert.

GLI OLTRE OTTOCENTO PARTECIPANTI (520 LAICI)


DEL CONVEGNO MISSIONARIO ALZATI E VA A NINIVE LA GRANDE CITT
DOVE IL VANGELO SI FA INCONTRO,
SONO STATI RICEVUTI DA PAPA FRANCESCO
SABATO 22 NOVEMBRE NELLAULA NERVI

Messa a Santa Marta parla con


missionari e suore che lavorano
in Amazzonia, in Africa: una
grazia di Dio. Dovete conservarla,
farla crescere e darla in eredit
alle nuove generazioni di
cristiani. Papa Francesco ha poi
esortato i convegnisti ad a intensificare lo spirito missionario e lentusiasmo della missione
senza scoraggiarsi nelle difficolt, che non mancano mai. Talvolta - ha osservato -, anche
nella Chiesa veniamo presi dal pessimismo, che rischia di privare dellannuncio del Vangelo
tanti uomini e donne. Andiamo avanti con speranza! I tanti missionari martiri della fede e
della carit ci indicano che la vittoria solo nellamore e in una vita spesa per il Signore e per il
prossimo, a partire dai poveri.

Lottare contro le cause della povert. Laiuto immediato ai poveri importante ma non
lunica cosa da fare - ha ribadito il teologo peruviano padre Gustavo Gutierrez, 86 anni -. La
povert stata creata da noi esseri umani, per questo dobbiamo avere una visione pi
complessa ed esigente. Oggi essere solidali con i poveri non significa solo aiutarli ma essere
contro le cause della povert. Il teologo ha precisato che la povert una realt molto
complessa, multidimensionale: laspetto economico importante ma non lunico. Ci sono
anche gli aspetti culturali, razziali, di genere. Inoltre, bisogna tenere conto delle cause della
povert: La povert, con la sua complessit, una creazione delluomo - ha osservato -. Di
Poveri compagni di viaggio ed evangelizzatori. I poveri sono i compagni di
conseguenza la solidariet con i poveri e la lotta contro la povert non sono una questione
viaggio di una Chiesa in uscita, perch sono i primi che essa incontra. I poveri sono
puramente economica, ma una mentalit. Come la mentalit della superiorit maschile sulle
anche i vostri evangelizzatori, perch vi indicano quelle periferie dove il Vangelo deve donne, una categoria mentale falsa. Dobbiamo cercare di cambiarla. Padre Gutierrez ha
essere ancora proclamato e vissuto, ha sottolineato il Papa, ringraziando le diverse
anche auspicato lo sblocco del processo di beatificazione di monsignor Oscar Arnulfo Romero,
realt missionarie della Chiesa italiana e i tanti sacerdoti fidei donum nel mondo.
larcivescovo di San Salvador ucciso mentre celebrava messa in cattedrale: Il popolo latinoUscire - ha sottolineato pi avanti - non rimanere indifferenti alla miseria, alla
americano ha bisogno di un giorno per festeggiare il suo santo, potrebbe essere il 25 marzo.
guerra, alla violenza delle nostre citt, allabbandono degli anziani, allanonimato di
tanta gente bisognosa e alla distanza dai piccoli. Uscire essere operatori di pace,
Riscoprire la passione missionaria. Nei giorni precedenti il vescovo Ambrogio Spreafico,
quella pace che il Signore ci dona ogni giorno e di cui il mondo ha tanto bisogno.
presidente della Commissione episcopale per la cooperazione missionaria tra le Chiese e
levangelizzazione dei popoli, aveva ricordato che una Chiesa in uscita riscopre la passione
Non lasciarsi rubare la speranza. Vi esorto a non lasciarvi rubare la speranza e il
missionaria come lunica possibilit per raggiungere le periferie pi lontane. Il filosofo Aluisi
sogno di cambiare il mondo con il Vangelo cominciando dalle periferie umane ed
Tosolini aveva invitato le comunit ad uscire dallassedio, avere il coraggio di affrontare
esistenziali - ha proseguito il Papa -. Uscire significa superare la tentazione di parlarci nuove domande e nuove sfide. Il sociologo Mauro Magatti si era chiesto se il senso della
tra noi dimenticando i tanti che aspettano da noi una parola di misericordia, di
missione oggi pu essere una Chiesa contro la prepotenza degli apparati, mentre la sociologa
consolazione, di speranza. Papa Francesco ha ringraziato i centri missionari
Chiara Giaccardi aveva invitato a comunicare la missione non solo con le parole ma con gesti
diocesani, gli istituti religiosi, i laici e i numerosi preti fidei donum che la Chiesa
e stile.
italiana ha inviato nel mondo. Parlando a braccio ha detto che ogni mattina alla
Patrizia Caiffa

Ventidue anni dopo Giovanni Paolo II,


il Papa alla Conferenza internazionale
sulla nutrizione

Pressante invito a non fare del cibo


una merce e di essere liberi da pressioni
politiche ed economiche

Il Papa alla Fao:Custodire il pianeta


e dare da mangiare perch c cibo per tutti

ar da mangiare agli affamati


per salvare la vita del
pianeta. Si concluso con
questa frase, consegnata come
impegno a tutti gli Stati del mondo,
lintervento di papa Francesco alla Fao,
in occasione della seconda Conferenza
internazionale sulla nutrizione. Chi ha
fame chiede dignit, non elemosina,
ha affermato il Papa nel suo discorso
lungamente applaudito, che durato
circa un quarto dora ed stato
pronunciato in spagnolo. Oggi si parla
molto di diritti, dimenticando spesso i
doveri; forse ci siamo preoccupati
troppo poco di quanti soffrono la fame,
ha esordito Francesco: Mentre si parla
di nuovi diritti laffamato l, allangolo
della strada. Custodire il pianeta,
lappello lanciato a braccio dal Papa per
la nostra sorella, madre Terra, perch
Dio perdona sempre, gli uomini
perdonano a volte, la Terra non perdona
mai: dobbiamo essere liberi da
pressioni politiche ed economiche, se
non vogliamo che il Pianeta si
autodistrugga o che si muovano guerre
per lacqua, che non gratis. Ventidue
anni dopo Giovanni Paolo II, che nella
stessa sede aveva evocato questo
rischio, Francesco ha definito il

paradosso dellabbondanza ancora


attuale e ha messo in guardia dalla
tentazione di eliminare la parola
solidariet dal nostro vocabolario. La
prima preoccupazione deve essere la
persona, ha ricordato Francesco
nominando quanti mancano del cibo
quotidiano, hanno smesso di pensare
alla vita e lottano solo per la
sopravvivenza. Amore, giustizia, pace
sono elementi inseparabili tra loro:
per imparare a declinarli, una fonte
inesauribile dispirazione la legge
naturale. Lobiettivo: realizzare lo
sviluppo di un sistema internazionale
equo, su cui ogni donna, uomo,
bambino, anziano nel mondo deve
poter contare come garanzia. Ci
richiede - ha detto il Papa salutando i
dipendenti della Fao - la capacit di
saper andare oltre le carte, per scorgere
al di l di ogni pratica i volti spenti e le
situazioni drammatiche di persone
provate dalla fame e dalla sete.

spagnolo cuidar, che implica il


concetto di cura come rispetto e
protezione, saggio governo del nostro
pianeta. Se si crede al principio
dellunit della famiglia umana,
fondato sulla paternit di Dio creatore,
e alla fratellanza degli esseri umani,
nessuna forma di pressione politica o
economica che si serva della
disponibilit di cibo pu essere
accettabile, ha ammonito Francesco.
E qui penso alla nostra sorella e madre
terra, al Pianeta, ha proseguito a
braccio, esortando a chiederci se siamo
liberi da pressioni politiche ed
economiche per custodirlo, per evitare
che si autodistrugga. Custodire il
pianeta, lappello del Papa, che per
illustrare il concetto ha citato la frase di
un anziano, che diceva: Dio perdona
sempre, gli uomini perdonano a volte,
la Terra non perdona mai. Ma,
soprattutto, nessun sistema di
discriminazione, di fatto o di diritto,
vincolato alla capacit di accesso al
Custodire la terra. Custodire la sorella mercato degli alimenti, deve essere
terra, la madre terra, affinch non
preso come modello delle azioni
risponda con la distruzione. Custodire il internazionali che si propongono di
pianeta. linvito rivolto, a braccio, dal eliminare la fame.
Papa, nella parte finale del discorso, in
cui risuonato a pi riprese il verbo
Il paradosso dellabbondanza. C

ROMA, 20 NOVEMBRE 2014: VISITA DI PAPA FRANCESCO ALLA


SEDE DELLA FAO IN OCCASIONE DELLA SECONDA CONFERENZA
INTERNAZIONALE SULLA NUTRIZIONE (FOTO SIR)

cibo per tutti, ma non tutti possono mangiare, mentre lo


spreco, lo scarto, il consumo eccessivo e luso di alimenti
per altri fini sono davanti ai nostri occhi. il paradosso
dellabbondanza, dal cui rischio gi Giovanni Paolo II, nel
1992, aveva messo in guardia. Papa Francesco lo ha citato
nella parte centrale del suo discorso, denunciando come
purtroppo questo paradosso continua a essere attuale.
Ci sono pochi temi sui quali si sfoderano tanti sofismi
come su quello della fame - ha ammonito - e pochi
argomenti tanto suscettibili di essere manipolati dai dati,
dalle statistiche, dalle esigenze di sicurezza nazionale,
dalla corruzione o da un richiamo doloroso alla crisi
economica. Questa la prima sfida che bisogna
superare, ha affermato Francesco, secondo il quale
linteresse per la produzione, la disponibilit di cibo e
laccesso a esso, il cambiamento climatico, il commercio
agricolo devono indubbiamente ispirare le regole e le
misure tecniche, ma la prima preoccupazione deve essere
la persona stessa, quanti mancano del cibo quotidiano e
hanno smesso di pensare alla vita, ai rapporti familiari e
sociali, e lottano solo per la sopravvivenza.
M. Michela Nicolais

Attualit

Gioved 27 novembre 2014

Papa Francesco nei Palazzi dEuropa resta se stesso, uomo di fede che abita il suo tempo. E porge
parole impegnative,laichequanto esigenti per i cittadini europei come per i loro rappresentanti

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STRASBURGO, 25 NOVEMBRE: VISITA DI PAPA FRANCESCO


AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO DEUROPA
(FOTO L'OSSERVATORE ROMANO
WWW.PHOTO.VA/SIR)

Tra cielo e terra


Sogno e destino
di unEuropa in uscita

a stupire, papa Francesco. Sa


stupire cos come capace di
farsi ascoltare. Lo ha dimostrato
infinite volte in questo anno e
mezzo di pontificato e lo ha confermato
nella sua visita-lampo alle istituzioni
europee, marted 25 novembre. Invitato
a tenere due discorsi ufficiali - al
Parlamento europeo e dinanzi al
Consiglio
dEuropa -, giocando, secondo alcuni,
fuori casa; eppure non ha fatto altro
che essere se stesso, uomo di fede che
abita il suo tempo. Distribuendo e
raccogliendo sorrisi, riaffermando
piena fiducia nel genere umano e nel
futuro, porgendo parole ferme di
denuncia (le vite negate dei malati
terminali o quelle soppresse prima
ancora di nascere; i diritti umani piegati
agli interessi, alla violenza, alla tratta, al
terrorismo). E dialogando
apertamente, a partire dalla sua
vocazione di pastore, con le istituzioni
politiche del Vecchio continente.
Nellemiciclo dellEuroparlamento ha
voluto indirizzare a tutti i cittadini
europei un messaggio di speranza e di
incoraggiamento. il tratto pi
profondo che resta di questo viaggio,
ribadito, pur con parole diverse, nei due
palazzi del quartiere europeo della citt
alsaziana. Un messaggio di speranza ha precisato Bergoglio - basato sulla
fiducia che le difficolt possano
diventare promotrici potenti di unit,
per vincere tutte le paure che lEuropa,
insieme a tutto il mondo, sta
attraversando. Speranza nel Signore che
trasforma il male in bene e la morte in
vita. Quindi lincoraggiamento a
tornare sulle orme dei Padri fondatori
dellUnione europea, i quali
desideravano un futuro basato sulla
capacit di lavorare insieme per
superare le divisioni e per favorire la

il Periscopio

pace e la comunione fra tutti i popoli del


continente.
Unit, insieme - altre parole chiave
del tour europeo - per unEuropa che
sappia vivere in pace, che sia al
contempo creativa e intraprendente,
rispettosa dei diritti e consapevole dei
propri doveri.
Cos, per tratteggiare il profilo di
unEuropa che si conferma nelle sue
radici, che opera per un presente pi
vivibile, specie per i poveri, gli
emarginati, i migranti - li cita
esplicitamente il Papa -, che costruisce
la casa comune del futuro, Francesco
ricorre allimmagine della Scuola di
Atene di Raffaello, conservata nei
palazzi vaticani. Al suo centro vi sono
Platone e Aristotele - dice -. Il primo con
il dito che punta verso lalto, verso il
mondo delle idee, potremmo dire verso
il cielo; il secondo tende la mano in
avanti, verso la terra, la realt concreta.
Aggiunge: Mi pare unimmagine che
ben descrive lEuropa e la sua storia,
fatta del continuo incontro tra cielo e
terra, dove il cielo indica lapertura al
trascendente, a Dio, che ha da sempre
contraddistinto luomo europeo, e la
terra rappresenta la sua capacit pratica
e concreta di affrontare le situazioni e i
problemi. Ebbene, per il Papa
latinoamericano il futuro dellEuropa
dipende dalla riscoperta del nesso vitale
e inseparabile fra questi due elementi.
Quello del Pontefice un discorso
laico, ma ispirato a valori alti, al
trascendente. Lo ripeter anche ai
giornalisti sul volo di ritorno: Queste
parole le troviamo nel Vangelo e nella
dottrina sociale della Chiesa.
Cita anche la lettera A Diogneto, testo
anonimo del secondo secolo, che
afferma: I cristiani rappresentano nel
mondo ci che lanima nel corpo. Si
tratta di un richiamo, senza equivoci,

alle responsabilit dei credenti verso la


polis: lEuropa ha bisogno del
protagonismo dei cristiani allinterno di
corrette dinamiche democratiche.
Numerosissimi i temi specifici che Papa
Francesco solleva nei due discorsi (dove
cita Paolo VI, Giovanni Paolo II e
Benedetto XVI): la difesa dei diritti, la
famiglia, il lavoro, leducazione, la difesa
dellambiente (evocando la prossima
enciclica sulla custodia del Creato). E,
specialmente nellaula del Parlamento
Ue, si susseguono gli applausi a scena
aperta.
Questo pastore, sempre schierato dalla
parte degli ultimi e della giustizia, che
assume la modernit come contesto nel
quale portare coraggiosamente il
messaggio di Ges, ricorda che il tempo,
anche questo tempo, un campo aperto
e fecondo per la missione
evangelizzatrice. Al contempo Bergoglio
venuto a Strasburgo per ribadire
fiducia in questa Europa invecchiata,
spesso ferita, pessimista, affinch non
si lasci tramortire dalla paura, dalla
chiusure egoistiche (e nazionalistiche),
dai meri interessi materiali.
Parafrasando lo stesso Francesco,
unEuropa in uscita, che esattamente
il contrario della fortezza chiusa cui
molti vorrebbero ridurre il continente.
Lo sottolinea il Papa, chiudendo il suo
discorso al Parlamento Ue: giunto il
momento di abbandonare lidea di
unEuropa impaurita e piegata su se
stessa per suscitare e promuovere
lEuropa protagonista, portatrice di
scienza, di arte, di musica, di valori
umani e anche di fede. LEuropa che
contempla il cielo e persegue degli
ideali; lEuropa che guarda, difende e
tutela luomo; lEuropa che cammina
sulla terra sicura e salda, prezioso punto
di riferimento per tutta lumanit.
Gianni Borsa

11

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

TROPPO INTERNET
SPEGNE LO SGUARDO
Gli adolescenti che
abbiamo visitato in questi
anni hanno
in comune la
difficolt a
guardarci
negli occhi, e
quando abbiamo cercato di
inseguire il loro sguardo ci siamo sentiti dei
persecutori. Questa la prima cosa che
abbiamo imparato. Chi parla Federico
Tonioni, medico psichiatra e direttore del
primo ambulatorio italiano per la dipendenza da Internet, sorto cinque anni fa
presso il Policlinico Gemelli di Roma.
Quando ricorda lo studio si riemp di
ragazzi, portati quasi di forza da genitori disperati.
Tonioni, che ha studiato a fondo anche il
fenomeno del cyber bullismo, il principale curatore di una ricerca sulla Internetpatia, la mania del web, promossa
dallassociazione Aiart e presentata nei
giorni scorsi in Campidoglio. I nativi digitali (e non solo) affetti dalla nuova malattia rivela il rapporto si riconoscono
dipendenti dalle discussioni in chat (36 per
cento), dai videogames interattivi (23 per
cento), dai giochi dazzardo on line (15 per
cento) e dalla cyber-pornografia (9 per
cento). Altri casi sono riconducibili alla ricerca compulsiva di informazioni nella rete
e dallabuso del computer e delle sue varie
applicazioni.
Il rapporto con i supporti digitali coinvolge
i bambini fin dalla prima infanzia. I ragazzi
spiega Tonioni crescono tra una moltitudine di schermi portatili e interattivi, di
fronte ai quali sembrano pi assorti che
concentrati. Cos, il tempo vissuto pi intensamente e tende quasi a contrarsi, mentre i concetti di distanza e vicinanza sono
del tutto stravolti. La dipendenza da Internet nasce da qui e appare come un nuovo
modo di pensare e comunicare che, se da
una parte rappresenta unevoluzione, dallaltra comporta il rischio di sviluppare
nuove patologie.
Quelle, appunto, su cui si sofferma il rapporto: isolamento sociale, assenza di rispecchiamento emotivo, mancanza di
quella quota di sana aggressivit che
aiuta a difendersi dalle persecuzioni del
bullismo e dalla vergogna che ne consegue.
La comunicazione per immagini, il ruolo
della visibilit e lincapacit di sostenere le
emozioni dal vivo conclude lo psichiatra
sono indicazioni di un nuovo disagio, evidente negli adolescenti dei nostri tempi. In
questo quadro, secondo Tonioni, il compito
degli adulti e dei genitori comunque provare a fidarci di loro, pensando al motivo
per cui non ci sono mancati, quando non
abbiamo trovato il tempo per stare di pi
insieme. Anche per noi adulti, infatti, pu
essere difficile guardarsi negli occhi.

di Zeta

Cattolici in Terra Santa: luniversit di Madaba (Giordania) e listituto Effet


Paolo VI, a Betlemme, sono segni concreti di una Chiesa in prima linea

alunni sordomuti. Il pi piccolo ha nove mesi,


il pi grande 19 anni. Una scuola in prima
linea, visto il livello di impegno e di risultati
che nellistituto viene raggiunto.
Per tradizione, e per forza dopo la costruzione
na universit cattolica nel deserto. quella che ho visto un paio di
del muro, i palestinesi si sposano sempre pi
settimane fa a Madaba, in Giordania, durante un mio recente viaggio
tra di loro. Ci porta a un alto numero di
in Terra Santa cui ho accennato anche la scorsa settimana. Il campus
matrimoni tra consanguinei. Il dato
di stampo americano si estende su una superficie di un milione di metri
evidentissimo e basta leggere un numero su
quadrati. Il perimetro di diversi chilometri. Ad oggi vi studiano 1.530 giovani
tutti: in alcuni territori della Palestina il 15 per
provenienti da 28 Paesi diversi. Il complesso fu benedetto da papa Ratzinger
cento dei nati disabile, una percentuale tra
nel 2009 e il Pontefice contribu anche con una donazione alla realizzazione
le pi alte al mondo. Ecco perch
di questopera.
importante, ancora una volta, il sostegno
Si tratta di un gioiello. Proprio come quello visto a Medellin, in Colombia,
dellItalia (fondi 8xmille e non solo). Ai
qualche settimana fa. Anche in quel caso luniversit cattolica si pone come
bambini con difficolt di comunicazione
DISEGNO DELLE BOMBE SU GAZA DI BAMBINI DELLISTITUTO EFFET DI queste suore insegnano tutto, ma soprattutto
uneccellenza per lintero territorio. La Giordania per l80 per cento del suo
BETLEMME
territorio solo deserto. Ci sono alcune citt molto importanti, la capitale
ad amare la vita per quella che . Anche quella
Amman su tutte, poi solo sabbia e dune. Qui convivono popoli di tutte le
rappresentata sui fogli di carta: gli audiolesi di
nostri valori nel mondo.
razze e di tutte le fedi. I cattolici vengono rispettati e sono allavanguardia in
Gaza che qui vengono a scuola hanno
A Betlemme, in Palestina, ho incontrato unaltra
campo educativo, una decisiva dimensione della carit.
immortalato gli orrori della recente guerra. Un
eccellenza, di tuttaltro tenore. Suor Piera, di
Pace e dialogo, due elementi fondamentali per questo ateneo cui ha
tuffo al cuore per chi arriva dal Belpaese, ma
contribuito anche la Cei con i fondi dell8xmille. E poi sapienza e scienza, il Carpenedolo (Brescia), una donna tosta. Direttrice
una salutare presa di coscienza per non
motto di chi sta realizzando un sogno pensato e voluto anche dal santo papa della scuola Istituto Effet Paolo VI, dirige con
affogare nella consueta abitudine spesso
dolcezza e piglio deciso le suore dorotee figlie dei Sacri incapace di inorridire al lancio delle bombe.
Giovanni Paolo II. Sette facolt per 21 specializzazioni, con a disposizione
ben 67 laboratori. I nostri laureati - dice il presidente dellente - porteranno i Cuori e le 32 docenti che con lei si occupano di 170
(861)

La carit delleducazione

12

Cesena

Gioved 27 novembre 2014

Benigno Zaccagnini
Messaggio politico
ancora attuale
A 25 anni dalla morte si svolto a Cesena un
convegno per ricordare lo statista, alla presenza
di padre Bartolomeo Sorge

Da sinistra Ercole Acerbi e Michelangelo Bucci (dellassociazione


Zaccagnini), padre Sorge e Pier Luigi Castagnetti

"Al primo posto metteva


lonest, letica, il bene
comune.Tutti valori
che oggi mancano
drammaticamente
nel contesto politico"

arole limpide e chiare, che


guardano al futuro, tracciano
una rotta e spronano
allimpegno. Le ha pronunciate
a Cesena padre Bartolomeo Sorge,
teologo e politologo, in occasione del
25esimo anniversario della morte di
Benigno Zaccagnini, il 5 novembre
scorso. Messa cos potrebbe sembrare
paradossale: un anziano religioso che
ricorda la figura di un vecchio
segretario della Democrazia Cristiana al culmine della prima repubblica.
Un giovane doggi potrebbe chiedersi, lecitamente, cosa possa mai esserci
di attuale, o addirittura di profetico, in questo. Eppure allincontro di
Palazzo Ghini il pubblico ha ascoltato rapito il padre gesuita parlare del
"futuro di Zaccagnini", tracciando un parallelo tra "lonesto Zac" (eletto nel
1975 segretario di una Dc in affanno) e Papa Francesco.
"Che senso ha ricordare? Cosa ha da dire Zaccagnini, morto 25 anni fa,
nella crisi di oggi? Per rispondere a queste domande - ha esordito Sorge voglio parlare del futuro di Zaccagnini. Il messaggio che lui ci d una
risposta alla terribile crisi della politica di oggi, ed la stessa risposta data
da papa Francesco nella Evangelii Gaudium. I paragrafi che il Pontefice ha

dedicato allimpegno politico mi hanno


subito fatto pensare a Zaccagnini".
"Gli elementi di una politica in crisi sono
quattro: perdita della trascendenza, della
sua anima etica ed ideale (come le cose
viventi senza unanima marcisce e
muore); la frammentariet, lincapacit di
accettarci e fare unit nel rispetto delle
diversit; la perdita dellorientamento al
bene comune, fine ultimo della politica;
la demonizzazione del potere, necessario
per attuare il cambiamento, o al contrario
la ricerca del potere fine a se stesso".
Segni di una politica in crisi che sfociano
da un lato nellantipolitica,
nellastensione dalle urne e nel rifiuto del
sistema (da parte dei cittadini elettori),
dallaltro nel populismo (da parte dei
politici: "Chi se ne importa se un
tribunale mi condanna, io ho ricevuto
direttamente linvestitura dal popolo!")
che genera leaderismo e intolleranza.
"Per riscoprire la buona politica - ha
continuato Sorge - Bergoglio ci propone,
in continuit con la Dottrina sociale della
Chiesa, lideale della politica intesa come
vocazione, non come professione. La
carit il principio non solo delle micro
relazioni ma anche delle macro relazioni.
Come don Sturzo, il Papa si rivolge a tutti
gli uomini di buona volont.
Paradossalmente la crisi terribile della
politica di oggi potrebbe permettere
lattuazione di un vero popolarismo
sturziano, mai attuato in questo Paese.
Limportanza di Zaccagnini sta nellessere
stato un esempio concreto delle
indicazioni pontificie di oggi: chi coglie la
verit non invecchia mai".
A Sorge, ex direttore di Civilt Cattolica e
Aggiornamenti Sociali, non manca certo
la capacit di sintetizzare grandi concetti
in poche battute: "Il fenomeno Bergoglio
lo stesso del fenomeno Zaccagnini. Il
Papa dice cose semplici ma con potenza,
perch ha dentro la exusia. E nella
risposta del Papa alla crisi della politica,
noi leggiamo molto di Zaccagnini.
Bergoglio parla di eticit, di una laicit
positiva o rispetto della diversit, che
cultura dellincontro, di primato del bene
comune e visione grande, sia geografica
che temporale. Infine, parla di verit: la
politica deve rifuggire le promesse
seducenti ma irreali. Un esempio come
quello di Zaccagnini la prova provata
che una politica come quella indicata dal
Papa non teoria, ma possibile".

Il vescovo allazienda Brunelli


Nellambito della visita pastorale a
Madonna del Fuoco, il vescovo
Douglas Regattieri stato invitato ad
un incontro presso lazienda Brunelli.
Erano presenti lavoratori,
imprenditori, rappresentanti
sindacali e politici. Il vescovo era
accompagnato dal parroco don
Lorenzo Arakkathara e dal segretario

della visita pastorale Valeriano


Biguzzi. Oltre al titolare Daniele
Brunelli, erano presenti altri
imprenditori della zona: Fabrizio
Zoffoli (commercio frutta), Gabriele
Delvecchio (lavorazione carni),
Antonio Pulzoni (concessionario
auto), la sindacalista Maria Giulietta
Aloisi e il politico Denis Ugolini.

Acli Day
Si parte domenica 30
a Case Finali
LAcli Day, il tradizionale appuntamento
organizzato da Acli Forl-Cesena, giunto
alla sua terza edizione, si rinnova e rilancia
una serie di appuntamenti itineranti in
tutto il comprensorio cesenate.
A raccontare lidea Lazzaro DallAcqua,
presidente Acli di Cesena, carica volontaria
che completa il suo lavoro di tecnico
radiologo presso lospedale di Cesena:
"Forti dellesperienza e del successo
ottenuti lo scorso anno, nella giornata
organizzata in Piazza Giovanni Paolo II,
questanno abbiamo deciso di essere ancora
pi vicini ai nostri cittadini, andandoli a
trovare nelle loro comunit parrocchiali e
organizzando momenti di informazione ma
anche di confronto, utilizzando la
capillarit della nostra rete".
Venti appuntamenti, a partire dal primo
incontro di domenica 30 novembre presso
la parrocchia di Case Finali, che
toccheranno tutto il territorio cesenate e
del Rubicone, da San Piero in Bagno a
Cesenatico, passando da Roncofreddo e
dalla citt Malatestiana: "La forza dellAcli
proprio la possibilit di potere offrire
risposte in tutto il territorio, dalle citt ai
territori periferici, ai borghi montani, continua il presidente - aiutando la
popolazione a sostenere i bisogni sempre
pi pressanti causati dalla crisi economica
che crea muri sempre pi alti che rischiano
di disequilibrare il rapporto tra le persone
agiate, il ceto medio e i poveri, con un
preoccupante scivolamento verso il basso.
Gli ultimi dati parlano di 1500 famiglie solo
a Cesena in condizioni di povert. Lo spirito
di Acli di essere vicini alle persone per
tutelare e garantire i diritti sociali e il
welfare, ingredienti fondamentali per
potere garantire democrazia e pace, i
fondamenti dello statuto Acli. Per fare
questo contiamo sui nostri servizi presenti
sul territorio, il Patronato, i Centri di
Assistenza Fiscale, Acli terra, il centro
culturale e turistico, la Lega Consumatori,
la formazione di Enaip e la rete capillare dei
nostri circoli".
Tornando agli incontri itineranti, progetto
che verr presentato al vescovo di Cesena
monsignor Douglas Regattieri il giorno
prima dellesordio, sabato 29 novembre, la
collocazione strategica di un gazebo
davanti alle parrocchie, la domenica
mattina, permetter di intercettare i fedeli
per divulgare le informazioni e i valori
promossi da Acli: "La tessera Acli non una
semplice carta da mettere nel portafoglio
per raccogliere punti o avere sconti conclude DallAcqua - ma la certicazione di
aderire a un mondo che crede in valori
fondamentali legati al lavoro, alla
democrazia e alla Chiesa. E unassociazione
del fare aperta a tutti coloro che vogliono
farsi carico e sostenere le persone in
difficolt. Nelloccasione, si daranno
informazioni sulle attivit e i servizi e a chi
vorr lasciare il suo nominativo per essere
informato sulle iniziative Acli, verranno
donati gadget dellassociazione".

Cesena

Gioved 27 novembre 2014

Calisese, la Pro Rubicone ha recuperato un pezzo di storia


servire e che il Fronte passi senza
combattimenti, ma una speranza
flebile. I bombardamenti sono sempre
pi intensi e i tedeschi in ritirata si
fanno scudo con tutto quello che
trovano. Minano ponti, requisiscono o
abbattono case, mentre gli Alleati
bombardano dai cieli senza troppo
riguardo e avanzano seppur rallentati
da una stagione particolarmente
piovosa.
In questo panorama gli abitanti di
Calisese capiscono che il pericolo
imminente e alcune famiglie scelgono
una collina della piccola valle dove
scavare un cunicolo. In realt il rifugio
costituito da due camere, ognuna col
proprio ingresso, collegate
internamente da una bassa galleria. Gli
ingressi alle due camere sono distanziati
di sette metri luno dallaltro.
Collegandole, si evita in parte il rischio
di rimanere intrappolati nel caso in cui
un ingresso fosse ostruito da una frana a
seguito dei bombardamenti.
Le due camere misurano tre metri per
due e sono alte poco pi di due metri.
Dentro vi sono delle brande in legno,
ricostruite dai volontari sulla base delle
testimonianze dirette.
Nel libro che sar presentato sabato
sono riportati tutti i dettagli del rifugio.
Non mancano poi tanti ricordi, fra i
quali quello del vescovo Giorgio Biguzzi
che, nei giorni del Fronte, aveva 8 anni e
abitava con la sua famiglia a Calisese.
Cristiano Riciputi

Dopo 70 anni il rifugio


riemerge dalloblio

n pezzo di storia recuperato


grazie ai volontari
dellAssociazione Pro Rubicone.
Il gruppo, capitanato dal
presidente Rino Zoffoli, nellarco degli
ultimi due anni ha lavorato alacremente
per ripristinare un rifugio costruito a
Calisese negli ultimi giorni della
seconda guerra mondiale nel cesenate.
Sabato 29 novembre si terr un doppio
evento: alle 15 sar inaugurato il rifugio.
Per raggiungerlo si deve percorrere via

San Michele e arrivare nei pressi


dellincrocio con via Cagnazza II. Alle
16,30 presso la sede del quartiere
Rubicone (in via Suzzi), sar presentato
il libro "Calisese e il Rubicone in guerra.
Il rifugio di Rio San Michele".
Siamo nella valle San Michele,
nellestate del 1944. Nella parte bassa
del versante collinare un gruppo di
persone decide di scavare un riparo che
possa tornare utile in caso di scontri
cruenti. La speranza che non debba

Pi attivit fisica nelle scuole


Oltre 17 mila euro per promuovere lattivit sportiva
nelle scuole primarie del cesenate attraverso la
collaborazione con le associazioni sportive
liniziativa messa in campo dallAssessorato alla
Cultura e Pubblica Istruzione nellambito del
progetto "Crescere con il movimento".
Nei giorni scorsi il Comune ha pubblicato un bando
pubblico rivolto alle associazioni sportive
dilettantistiche, invitandole a presentare progetti

per promuovere lattivit di gioco e di movimento


nelle classi quarte e quinte della scuola primaria, da
svolgere per unora alla settimana, con il supporto
dellinsegnante di educazione motoria, nel periodo
compreso da gennaio a maggio 2015.
Liniziativa interesser tutti i circoli didattici
cesenati, con il coinvolgimento di 86 classi
appartenenti a 23 scuole elementari, per un totale
che va ben oltre i 1500 bambini.

La qualit al vostro servizio

Gi ssate le date dellOpen Night del


Liceo Scientico Sportivo ed Europeo di
Cesena, che ha sede a Case Finali nella
struttura del Seminario. Gli studenti,
con le rispettive famiglie, potranno
conoscere da vicino lofferta formativa
venerd 5 e 12 dicembre alle 18 e alle 19
(per info 0547/300159)
"Molte persone sono gi a conoscenza spiega Arturo Alberti, vicepresidente
della Fondazione Almerici - che per
volont del vescovo Douglas la
Fondazione Almerici ha istituito un
Liceo scientico con due indirizzi,
tradizionale europeo e sportivo, presso i
locali del Seminario diocesano dove
altre scuole sono attive da anni. Ci
muove una grande preoccupazione
educativa e una passione per il destino
di felicit dei giovani del nostro
territorio, per tutti i giovani, non
soltanto quelli cattolici, perch
desideriamo che la scuola cattolica sia
un bene per tutti".
Il nuovo Liceo vuole offrire una proposta
formativa che guardi alla persona nella
sua integralit, che non trascuri nulla
che possa essere utile a far crescere e
maturare dei giovani che poi potranno
essere protagonisti della costruzione
del bene comune e dello sviluppo
armonico della propria nazione".
Chiediamo ai genitori - continua Alberti
- di aiutare i gli a scegliere la scuola
superiore, senza scartare a priori il liceo
Almerici, ma di guardare con simpatia e
senza pregiudizi a questo tentativo che
nato per amore verso i nostri ragazzi.
La passione educativa ci spinge a offrire
una scuola di alta qualit e capace di
rispondere alle esigenze formative pi
richieste nella societ di oggi. Certo,
siamo consapevoli che in tempi di crisi
difficile trovare le risorse economiche
per pagare la scuola che liberamente si
vuole scegliere. I genitori ancora oggi
sono costretti a pagare due volte le
tasse. Continueremo a impegnarci,
anche politicamente, per vedere
riconosciuto questo diritto alla libert
di educazione, ma oggi necessario
sostenere un sacricio per il bene dei
propri gli".

Si confezionano cesti natalizi

Scuola
Nuovo Liceo Almerici
Open night

Calisese,
alcuni volontari al lavoro

13

Buone feste

14

Cesena

Gioved 27 novembre 2014

Autore di numerose pubblicazioni

Papi, il giornalista
cantore della Romagna
Continuiamo la pubblicazione dei profili
dei giornalisti storici del cesenate.

abriele Papi non solo un


giornalista: un cantore delle
tradizioni. E se passeggiando per
il centro di Cesena sente, fra il
voco confuso di parole italiane e
straniere, una frase in romagnolo, lui si
ferma, scruta, ne cerca la provenienza.
"Ama v da scus" lespressione che
poco tempo fa un signore anziano gli ha
rivolto e lui ancora la ricorda. "E
leducazione romagnola - spiega Papi che porta a scusarsi se si vuole iniziare un
discorso". E lui rimpiange questa
Romagna cortese, non a caso organizza
passeggiate per la sua Cesena per gruppi
di 15-20 persone alla scoperta di un
mondo che non c pi.
Classe 1952, a met degli anni 70 inizia a
scrivere per un periodico e poi diventa il
corrispondente da Forl e da Cesena per
LUnit. Scrive di tutto e il quotidiano
rappresenta una palestra formativa di
primordine. Nel 1988 fra i primi ad
arrivare a Forl sul luogo dellomicidio, ad
opera dei brigatisti rossi, del senatore

ANNIVERSARIO

Roberto Ruffilli. "Di quel barbaro


assassinio - commenta il giornalista ricordo ancora il numero elevato dei
testimoni che contribuirono ad
identificare i colpevoli. A Forl successe
lesatto contrario di quel che capita in
altre parti dItalia in casi analoghi".
Terminata la collaborazione con LUnit,
passa al Resto del Carlino, giornale su cui
ancora scrive. Non tratta cronaca
spicciola, piuttosto approfondimenti,
aneddoti storici, curiosit, tradizioni,
gastronomia locale. Preferisce losteria se ancora ce ne fossero - al wine bar e se
lo invitate a bere qualcosa state pur certi
che ordina un vov caldo piuttosto che
uno spritz.
Autore di numerose pubblicazioni, pu

ANNIVERSARIO

7/12/2009 - 7/12/2014

Nel secondo anniversario


della sua scomparsa
i familiari tutti
lo ricordano
con immutato affetto
Una messa in suffragio
verr celebrata
nella chiesa parrocchiale
di Madonna delle Rose
gioved 4 dicembre
alle 16,30

Un comitato lotta
per il parcheggio

Gi corrispondente
de LUnit, esperto
di storia locale
e tradizioni culturali
e gastronomiche

4 dicembre 2012 - 2014

AZELIO COLLINI

Piazza della Libert

Gabriele Papi
alla presentazione
delliniziativa
I dolci Malatestiani

Il tuo volto, Signore, io cerco.


Non nascondermi il tuo volto
(Salmo 26)

Nel quinto anniversario della


nascita al Cielo, la famiglia
e i tanti che gli hanno
voluto bene ricordano

DON PINO ZOFFOLI


Messe saranno celebrate
domenica 7 dicembre alle 11
a SantEgidio;
luned 8 dicembre alle 10
a Villalta e alle 11,15 a Santa
Maria Goretti

essere definito uno dei massimi


conoscitori della storia di Cesena. Le sue
passeggiate sono molto frequentate e da
queste trae spunto per nuovi libri.
Le associazioni di categoria lo
coinvolgono quando promuovono cibi
della tradizione. Lultima, in ordine di
tempo, stata la Confartigianato che sta
continuando il progetto dei Forni
Malatestiani e lui si occupa della
riscoperta delle antiche ricette.
"La bellezza della nostra cucina conclude Papi - andrebbe valorizzata.
Purtroppo oggi fanno pi paura i
trigliceridi delle fiamme dellinferno e
alla fine si scivola sui precucinati
industriali".
Cristiano Riciputi

"Cesena muore": ecco lo slogan che


campeggia nei cartelli ideati dal comitato
civico "Salviamo la piazza della Libert"
che si oppone alla chiusura del parcheggio
in centro storico. "Dai primi di novembre spiega il coordinatore Marco Giangrandi abbiamo intrapreso una raccolta rme che
vogliamo portare in Comune per
informare lamministrazione che i cesenati
non desiderano unaltra piazza e vogliono
mantenere i 78 posti auto, attualmente
sono sfruttati ogni giorno dellanno sia di
giorno sia di notte (dai residenti). Anche
tutte le associazioni di categoria sono con
noi e confermano lesigenza di mantenere
il parcheggio. Siamo un comitato proattivo, non ci opponiamo a priori alle
proposte, ma desideriamo che si ragioni
su una riqualicazione dellesistente o
sulla costruzione di un parcheggio
interrato e non sulla semplice chiusura
della piazza al transito delle auto. Ad oggi
abbiamo raccolto quasi 8mila rme in
poche settimane e puntiamo a portarne
10mila in Comune".
Il comitato, composto da 9 membri attivi,
25 iscritti e oltre 200 aderenti tra
esercenti e residenti, a breve proporr
anche una campagna informativa e una
manifestazione.
"Chiediamo di essere ascoltati - conclude
Giangrandi - e di essere ricevuti in
Comune per collaborare con
lAmministrazione alla realizzazione di un
progetto che tuteli tutti".
Il comitato si ritrova ogni mercoled alle
19.30 presso il Caff Roma.
Bab

Elezioni regionali, lastensione batte tutti i partiti


Affluenza crollata per il rinnovo del
Consiglio regionale, Pd ancora in sella, boom della Lega e terra bruciata in
Romagna per centrodestra, centro ed
estrema sinistra.
Le elezioni regionali di domenica
scorsa hanno rinnovato, in anticipo di
quattro mesi, lAssemblea legislativa
dellEmilia-Romagna.
La maggior parte dei cinquanta consiglieri regionali eletti composta da
neofiti: appena 8 i consiglieri della
scorsa legislatura riconfermati (6 Pd, 2
Forza Italia), incluso Stefano Bonaccini che, come presidente della Regione, al tempo stesso anche consigliere.
Solida la maggioranza di centrosinistra (49 per cento) in viale Aldo Moro:
30 seggi al Pd (44,5 per cento) e 2 a Sel
(3,2 per cento).
Ma il dato pi significativo, per certi
versi clamoroso, quello delle astensioni dal voto: si presentato alle urne appena il 37,7 per cento (1,3 milioni di persone), un calo di oltre trenta

punti percentuali rispetto ai votanti


del 2010.
Nel territorio cesenate risultano eletti Lia Montalti (Pd) e Andrea Bertani
(Movimento 5 Stelle). La prima, attuale assessore allAmbiente in Comune a Cesena (in passato ha collaborato anche con il Corriere Cesenate), ha totalizzato 4914 preferenze,
mentre il pentastellato longianese ha
raccolto 607 preferenze.
Cambia di poco la mappa degli eletti
nel collegio provinciale di Forl-Cesena, nonostante sia cambiato il modo
di ripartire i seggi (con la scomparsa
del listino del presidente). Erano 5 nel
2010 (tre dal forlivese, due dal cesenate), sono 5 nel 2014 (sempre tre forlivesi e due cesenati). Il Pd aveva due
consiglieri a Forl e uno nel cesenate
(Damiano Zoffoli) e la proporzione si
mantenuta con lelezione nel cesenate di Lia Montalti (Pd al 44 per cento). Nel forlivese, il consigliere di Forza Italia (Luca Bartolini) cede il seggio
al leghista Massimiliano Pompignoli

(forte del 20,03 per cento della Lega).


In territorio cesenate, lo scranno delluscente Monica Donini (Federazione della sinistra) sar occupato invece dal gi citato Bertani (M5S, al 12,98
per cento in provincia).
Nessuna rappresentanza in Romagna
per importanti esperienze politiche:
su 12 eletti tra Forl-Cesena, Ravenna
e Rimini, 8 sono Pd, 2 Lega nord, 2
Movimento 5 stelle. Da Bologna in gi
scompaiono Forza Italia, Sel, NcdUdc e sinistra radicale (LAltra EmiliaRomagna).
Tra i candidati del cesenate non eletti
si segnalano Daniele Zoffoli (Pd, 4527
preferenze), Enzo Baldazzi (Pd, 1510
voti), Odo Rocchi (Ncd, 465 preferenze), Gaetano Gerbino (Liberi cittadini, 369 voti), Luigi Di Placido (ER civica, 355 preferenze), Carlo Verona (Sel,
328 voti), Ruben Bastoni (Fratelli
dItalia, 150 voti), Maria Grazia Bartolomei (Cd, 102 preferenze).
MiB

Cesenatico

Gioved 27 novembre 2014

Gc "Fausto Coppi"

Sabato la Giornata del merito scolastico

Come annunciato dal presidente Alessandro


Spada dopo le elezioni del 14 novembre,
questa settimana ripartita lattivit del
consiglio direttivo dellAsd Gc. Fausto Coppi
di Cesenatico.
Tra le priorit del nuovo consiglio
lorganizzazione della 45 edizione della
granfondo Nove Colli e la pianicazione
delle attivit collegate al settore giovanile.
Ci siamo gi riuniti durante la settimana
ha affermato il presidente Spada e ci siamo
subito messi al lavoro per far crescere la
Nove Colli, una manifestazione che negli
anni ha assunto una fama internazionale e
che pu dare ancora tanto ai ciclisti e alla
citt di Cesenatico. Poi ha concluso:
Abbiamo iniziato a lavorare anche sui
progetti legati al settore giovanile che ogni
anno ci regala molte soddisfazioni.

Otto super-maturi
di cui due con lode

na mattinata dedicata agli


studenti meritevoli. LIstituto
statale di istruzione superiore
"Leonardo da Vinci" di
Cesenatico, come ormai e consolidata
tradizione, organizza la "Giornata del
merito scolastico" giunta questanno alla
XXII edizione.
La manifestazione in programma
sabato 29 novembre dalle 10.30 presso la
sala congressi del Palazzo del Turismo di
Cesenatico.
Liniziativa resa possibile grazie al
proficuo rapporto di collaborazione
instaurato ormai da vari anni con la
Croce Rossa Italiana - Comitato locale di
Cesenatico - che elargisce le borse di
studio a 5 alunni individuati, tra gli altri,
per le attivit di volontariato che hanno
svolto e per il tipo di composizione del
nucleo familiare. La Croce Rossa Comitato locale di Cesenatico - con
sensibilit e lungimiranza ha voluto in
questo modo essere vicina alle famiglie e
agli studenti, con un apporto concreto e
significativo.
Anche questanno, grazie alla Pittrice
cesenaticense Franca Pericoli, saranno

Al Palazzo del Turismo


la manifestazione
dellIstitutoLeonardo
daVinci, con la
collaborazione della Croce
Rossa e della Bcc di Sala
assegnate due borse di studio, ad Agnese
Grandi dellIstituto tecnico economico e
Sara Gozzoli del Liceo scientifico che
hanno conseguito brillanti risultati
nellanno scolastico 2013/14 e che si
sono particolarmente distinte nelle
discipline artistiche. "Un particolare
ringraziamento - scrivono i promotori va alla Banca di Credito Cooperativo di
Sala che, oltre a collaborare con lIstituto
per lattivit di orientamento agli alunni
delle scuole medie del territorio, curer
lallestimento di un buffet con brindisi
finale per tutti gli intervenuti".
Nel corso della stessa cerimonia saranno
consegnati i diplomi ai 126 alunni che
hanno superato lesame di stato
nellanno scolastico 2013/2014: otto

alunni hanno ottenuto il massimo dei


voti, di cui due con la lode: Jacopo
Bonini della 5BL del Liceo scientifico e
Nicole Navarra della 5AT indirizzo
Turistico.
Gli altri premiati con 100 sono Matteo
Perini, Lara Lucchi, Flavio Carino, Silvia
Magnani, Francesca Montali, Federica
Montalti.
Saranno presenti alla manifestazione
responsabili scolastici e autorit locali, i
dirigenti della Croce Rossa Italiana sezione di Cesenatico, la pittrice Franca
Pericoli nonch alcuni membri delle
Commissioni desame e, naturalmente,
gli alunni con le rispettive famiglie, che
rimangono i veri protagonisti della
cerimonia.

I commercianti si ritrovano
per parlare di abusivismo
Gli esercenti in assemblea per
parlare di abusivismo. Gioved 27
novembre, alle 16,30 al Grand
Hotel di Cesenatico, in piazza
Costa, si terr lassemblea
annuale delle Confesercenti di
Cesena, Forl, Ravenna e Rimini.

Per la prima volta le quattro


associazioni territoriali
svolgeranno ununica grande
assemblea romagnola.
Loccasione data dalla ricerca
commissionata a Nomisma per
indagare uno dei temi pi sentiti

Santa ClausVillage
Sabato linaugurazione
Lidea di un gruppo di imprenditori locali quello
di riproporre latmosfera dei mercatini e dei parchi del nord
dEuropa
La citt di Cesenatico questanno si
candida a capitale italiana del
Natale. Sul lungomare Carducci,
nellarea dellex discoteca Nuit, in
una superficie di circa 25mila metri
quadrati, sorge il pi grande
villaggio tematico dedicato ai temi
natalizi. Linaugurazione sabato 29
novembre alle 15.
Nel parco c una Casa di Babbo
Natale, un ufficio postale dal quale

poter inviare le lettere a Santa Claus,


uno spazio dove saranno presenti gli
"elfi" in carne ed ossa, che
costruiranno i giocattoli dal vivo,
per poi consegnarli a Babbo Natale.
Da non perdere larea giochi per i
piccoli e per i ragazzi, lo spazio
dedicato a spettacoli, musical e
Gospel, a cura della All Crazy di
Milano. Gli eventi si sviluppano
allinterno di tensostrutture di circa

15

Nella foto da sinistra: Arrigo Vanzolini


(presidente onorario), i consiglieri Guido
Neri, Paolo Spinelli, Amedeo Martini, Carlo
Fattori (vicepresidente), Alessandro Spada
(presidente), Mirco Lasagni, Stefano
Giorgetti, Mauro Battistini, Mario Polini,
Giorgio Rossi, Egidio Lombini.
Staff segreteria G.C. Fausto Coppi, da
sinistra: Antonietta Intana, Milena Caldari,
Simona Mardemin, Giovanna Cristiano.

dalle imprese: labusivismo commerciale.


Di grande interesse i contenuti della
ricerca di cui anticipiamo alcuni dati. Il
59% del campione ritiene che nella zona
in cui esercita la propria attivit sia molto
diffuso il fenomeno dellabusivismo
commerciale. I dati reali confermano la
percezione degli imprenditori: nelle tre
province romagnole, nel periodo
2008/2012 sono stati effettuati 1.085
sequestri di merce per complessivi
534.230 articoli conscati ed un valore
economico che sora i 12 milioni di euro.

5mila metri quadrati complessivi


coperti, dove vi saranno spazi dedicati ai
giochi, punti di ristoro e mostre mercato,
sempre al coperto. Questo consentir la
fruibilit del parco in qualsiasi
condizione atmosferica, anche nelle
giornate di maltempo.
I punti forti sono i concerti, gli
spettacoli, le luci e le attrazioni a
sorpresa, gli artisti in costume che
pomeriggio e sera animeranno il
lungomare. Il biglietto dingresso per i
bambini costa 4 euro sino ai 12 anni di
et, mentre gli adulti ne pagano 7. Si
tratta di prezzi molto contenuti, proprio
per favorire le famiglie, per le quali sono
previsti degli sconti che includono
sempre un bambino gratis. Il biglietto
consente la fruizione libera e gratuita a
tutti gli spettacoli ed alle attrazioni (tra
queste un luna park con bruco, canoe,
una giostra e uno scivolo lungo 30 metri
e alto 15 dove anche gli adulti hanno la
possibilit di divertirsi). Fra le attrazioni
del parco c anche una ruota
panoramica, lunica a pagamento, al

La sensazione degli imprenditori li porta a


ritenere che i prodotti pi colpiti dal
fenomeno della contraffazione siano
abbigliamento (39%), accessori di
abbigliamento (es. borse, 22%), occhiali
(13%), orologi e gioielli (6%). Per
contrastare tali fenomeni, le imprese
ritengono che dovrebbero essere svolte
campagne di comunicazione tese a
sottolineare che la contraffazione
danneggia leconomia regolare (40%),
che i prodotti contraffatti sono pericolosi
per salute e sicurezza (29%).

prezzo di 2 euro.
Uno degli elementi cardine la mostra
mercato di Natale, che vedr
protagonisti i commercianti romagnoli
ed alcuni provenienti dallEmilia, dalle
Marche e dalla Lombardia.
Lintera area sar collegata attraverso dei
bus navetta con il porto canale, le
principali vie del centro storico di
Cesenatico e il porto canale.
Liniziativa, ideata da un gruppo di
imprenditori locali riuniti nella societ
Let (Laboratorio Eventi Turismo),
sostenuta dallAdac, lAssociazione degli
albergatori di Cesenatico, che ha
presentato il piano allUnione di
Prodotto di Costa dellEmilia-Romagna,
attraverso il club di prodotto Cesenatico
Holidays. Gli albergatori hanno
predisposto pacchetti ad hoc per le
vacanze natalizie.
Il Santa Claus Village Cesenatico rimarr
aperto tutte le giornate di sabato,
domenica e festivi sino allEpifania.
Informazioni:
www.santaclausvillagecesenatico.it

16

Valle del Rubicone

Gioved 27 novembre 2014

Nuova sala da 200 posti, grazie anche ai fondi Cei dell8xmille

Nuovo cine-teatro Fulgor


Sabato la presentazione

artiti i lavori per il nuovo cineteatro Fulgor il cui progetto sar


presentato sabato 28 novembre
alle 16, presso il teatro comunale.
Con lallestimento del cantiere edile, da
parte della ditta Som di Cesena, nellarea
parrocchiale di via Ravaldini sono iniziati
alcuni giorni fa i lavori per la demolizione
e ricostruzione del nuovo Fulgor.
La spesa totale messa in preventivo dal
consiglio economico della parrocchia di
SantEgidio abate di 2,5 milioni di euro,

a cui si potrebbero aggiungere i costi di


urbanizzazione richiesti dal Comune, 220
mila euro, per i quali stato presentato
un ricorso in Cassazione e si resa
necessaria una fideiussione. Il progetto
stato scelto dopo una gara-concorso
riservato ai tecnici di Gambettola ed
stato redatto dagli architetti Christian
Baldacci, Alessandro Piraccini e dal
geometra Fabio Piraccini.
Ledificio, che andr a prendere il posto e
il nome del "vecchio" Fulgor, risalente ai

Gatteo
I 50 anni
della materna
di SantAngelo

primi anni 60 e in disuso da diverso


tempo, prevede una sala cine-teatro con
199 posti a sedere, sei spaziose aule
"modulabili" per il catechismo, uno
spazio musica-sala prove per i giovani,
una cucina, i servizi e, nellarea esterna
adiacente, un campo da calcettopallavolo.
Una nuova "grande sfida", quella che
attende la parrocchia guidata dal parroco
don Claudio Turci, che di fatto
completer i lavori di ristrutturazione
avviati anni fa.
"I lavori del nuovo progetto
proseguiranno a stralci partendo
dallabbattimento del vecchio teatro e
dellattuale campo di calcetto-pallavolo precisa Mauro Foeira responsabile del
consiglio economico parrocchiale-.
Questa nuova costruzione render i locali
del seminterrato della canonica
completamente a disposizione della
Caritas con pi spazi disponibili e pi
riservati. Di conseguenza aumenteranno
quelli a disposizione dellOratorio e si
ricaveranno aule per le attivit degli
scout, di cui da tempo si sente
lesigenza".
Per reperire i soldi necessari, oltre al
contributo della Cei di 564mila euro,
tratti dai fondi dell8xmille, si ricorrer a
mutui bancari. Inoltre si cercheranno
altri finanziamenti che potrebbero
arrivare dai fondi per la cultura o il
cinema e lo spettacolo e anche
eventualmente dal Coni per il campo di
calcetto-pallavolo.
Piero Spinosi

La scuola dellinfanzia Stella Moretti


sorta nel 1964 per iniziativa dellallora
parroco di SantAngelo, don Armando
Moretti, che intest la scuola alla sorella
Stella, la cui vita era stata spesa a favore
dei bambini della parrocchia.
Esattamente il 29 novembre 1964
avvenne linaugurazione ufficiale alla
presenza delle autorit civili e religiose e
di tutti i parrocchiani.

Sabato 29 novembre sar festeggiato


solennemente il 50 anniversario.
Si pu stimare che coloro che hanno
frequentato l asilo in questi anni siano
stati circa 1500 bambini.
Fra le insegnanti si sono avvicendate
dapprima maestre laiche e volontarie,
poi religiose dellordine di San Paolo di
Chartres e, ormai da diversi anni,
nuovamente maestre laiche. Attualmente
sono in servizio nove insegnanti e tre
ausiliarie al servizio di un centinaio di
bambini suddivisi in 4 sezioni di scuola
dellInfanzia e in una di Nido (pi
esattamente la sezione Primavera,
corrispondente allultimo anno di asilo
nido.)
Legale rappresentante il parroco don
Marco Muratori, da qualche tempo anche
presidente provinciale Fism (Federazione
provinciale scuole materne). Il
programma dei festeggiamenti prevede,
in particolare, la presentazione di un
libro curato dal giornalista e storico
Edoardo Turci.

A Roncofreddo la Fiera dAutunno


Il 29 e 30 novembre si svolge a Roncofreddo la
quattordicesima edizione della "Fiera dAutunno."
Nata "piccola", si estende oggi in tutto il paese e
raccoglie un ampio numero di partecipanti ed
diventata un punto di riferimento qualicato per gli
addetti ai lavori in campo enogastronomico e dei
prodotti tipici locali. I pi curiosi e i pi golosi
potranno cos apprezzare i prodotti e i piatti dei vari
stand per due interi giorni. Nella piazza del paese e

solitamente lungo la centrale via Battisti hanno


spazio i prodotti che caratterizzano il territorio: vino,
olio, formaggi, ma anche ortaggi, frutta, confetture e
sottolii. Nelle strade del borgo numerose osterie
propongono ricette legate alla tradizione contadina,
mentre nelle varie piazzette sono ospitati mestieri
desueti come quello dellimpagliatore, della
ricamatrice, del cestaio, del tegliaio, del norcino.
Cf

Sacerdote da 50 anni
Don Bissoni festeggia
Il missionario si trova a Longiano da qualche giorno e domenica
30 novembre in parrocchia celebrer la Messa solenne
per ricordare lanniversario di sacerdozio
Don Giorgio Bissoni, 74 anni, missionario
fidei donum in America Latina, da
qualche giorno a Longiano, suo paese
natale, per festeggiare con parenti e amici
i cinquantanni di sacerdozio.
La solenne Messa di ringraziamento sar
celebrata alle 11 di domenica 30
novembre nella chiesa parrocchiale di
Longiano, la stessa in cui, il 28 giugno
1964, Bissoni stato ordinato sacerdote
dal vescovo di Cesena Augusto

Gianfranceschi.
Don Giorgio opera in America Latina,
nelle missioni diocesane, dal 1965.
Attualmente presta servizio nella
parrocchia di San Rafael, 40mila anime,
nella diocesi di Carupano, in localit Playa
Grande, in Venezuela. Con lui ci sono don
Derno Giorgetti e un sacerdote locale,
padre Victor Ruiz, salesiano di 35 anni. "In
questi mesi - fa sapere don Giorgio - la
nostra equipe si arricchita della presenza
di quattro suore della congregazione delle
Clarisse francescane missionarie del
santissimo Sacramento che provengono
da quattro continenti diversi".
"Limpegno caritativo - dice Bissoni continua nellaccompagnamento dei
disabili e nellaccoglienza di chi in
difficolt. A queste attivit si aggiunge
lofferta del pranzo a cinquanta persone
senza fissa dimora".
"I lavori per la costruzione della Casa della
Carit intitolata a santAnna - fa sapere il
missionario - stanno subendo dei ritardi a
causa della mancanza di materiali quali
ferro, cemento e legno. Limpegno della

Assegnato a Franca Casadei


il "Nemo Propheta in Patria"
Gambettola
Alla serata del 28
novembre
parteciper anche
la campionessa
olimpica Josefa Idem

Nella "Multisala Abbondanza" in corso


Mazzini a Gambettola, venerd 28 novembre
dalle 21, si terr la cerimonia di
premiazione del Nemo Propheta in Patria?
2014, che sar assegnato a Franca Casadei,
allenatrice e preparatrice della Ginnastica
Olimpia Gambettola. Ospite donore della

diocesi di Cesena-Sarsina quello di


riuscire a terminare la costruzione di una
mensa, di una cucina e di una sala
riunioni per portare avanti tutte quelle
attivit che si stanno svolgendo in
ambienti provvisori e in condizioni
migliorabili".
"Con lappoggio di don Crescenzio Moretti
- aggiunge Bissoni - si stanno costruendo
alcune cappelline in tre delle oltre
quaranta comunit in cui divisa la
parrocchia. La prospettiva che ogni
comunit abbia un proprio luogo di
incontro e di preghiera".
Don Giorgio, pieno di entusiasmo, non
conosce pause e il prossimo 15 dicembre
ripartir per il Venezuela. "La celebrazione
del cinquantesimo anniversario di
sacerdozio - dice - non un traguardo, ma
unoccasione per riprendere il percorso
con nuovo slancio. Grazie a Dio ho ancora
le forze per proseguire nellattivit
missionaria. Sono assente dallItalia da
troppi anni. Qui mi sento fuori posto.
Devo tornare fra la mia gente".
Matteo Venturi

serata la pluricampionessa olimpica Josefa


Idem
"Il Gruppo Culturale Prospettive, ideatore
del premio, ha iniziato dal 1991 una sorta di
esplorazione nella propria comunit,
Gambettola, - precisa Ramona Baiardi
coordinatrice del premio -, per individuare e
premiare personaggi veri, autentici nelle
loro storie, nei loro luoghi, nel loro impegno
e nelle loro abilit. Con cadenza biennale
propone il Premio giunto questanno alla
XXII edizione. Questanno stato deciso di
assegnare il riconoscimento a Franca

Casadei, che da oltre 30 anni educa e allena


alla ginnastica artistica e acrobatica giovani
e giovanissimi, nella nostra cittadina".
Il premio consiste nella consegna di un
Mazzuolo in legno realizzato da un
artigiano.
Alla serata di premiazione parteciperanno:
il Duo Falco, Igor ed Andrea Matyushenko,
Stefania Cremaschi, campionessa italiana di
Pole, il gruppo musicale Giancarlo Ronchi
Band e Christian Canducci. Ingresso gratuito
Piero Spinosi

Valle del Savio

Le capriate vengono rinforzate e il tetto sar ristrutturato

Gioved 27 novembre 2014

17

Mercato Saraceno
Una tre giorni
dedicata ai prodotti
di alta qualit

Lavori di consolidamento
alla pieve di Monteriolo

a pieve millenaria di Monteriolo,


ubicata nella montagna che
domina Sarsina, sotto i ferri. Si
sta provvedendo alla
sistemazione delle coperture. Le tegole,
seppur del 1998, erano tutte sfaldate e
sono state sostituite completamente. E
stato sistemato il tetto dellabside,
costituito da lastre molto antiche. Il
lavoro pi importante e urgente stato il
consolidamento delle capriate interne
con la sostituzione di alcuni parti di

legno deteriorate. Allinterno sono state


rimosse anche recenti lastre in pietra
serena, montate nel 1989, con le quali
era stato rivestito linterno. Sotto di esse
lumidit stava risalendo verso le parti
alte delledificio. Allinterno sono gi
stati restaurati, tempo fa, gli affreschi del
1544 dellabside raffiguranti San Vicinio,
San Ippolito, Santa Caterina
dAlessandria, San Cassiano patrono
della parrocchia e la Madonna col
Bambino. E stata restaurata, grazie

allimpegno del Capitolo della Cattedrale


di Sarsina, anche la tela raffigurante i 15
misteri del Rosario, dipinta dal cesenate
Razzani. Si tratta di una tela seicentesca,
rubata nel 1957, ma poi ritrovata. La tela
era inserita nellancona, di fine
cinquecento, in legno dorato, unopera
dintaglio di notevole fattura.
Monteriolo una pieve gi documentata
nel 950, quindi antichissima. Origine
testimoniata dallo stile stesso della
chiesa e dai reperti rinvenuti. Uno
scrigno di arte e un luogo incantevole,
che colpisce al cuore anche il visitatore
meno attento. Numerosi gli interventi
alla pieve negli ultimi 50 anni. Il pi
doloroso, senzaltro, stato la
demolizione dellaltare di Santa Lucia,
della sacrestia e della canonica,
avvenuto nel 1968.
Daniele Bosi

Un evento per portare gente in valle. Sabato


29, domenica 30 novembre e luned 1
dicembre si svolger a Mercato Saraceno il
primo Wine festival eccellenze della
Romagna organizzato dallagenzia di
servizi e promozione del territorio
"Quince", che ha sede proprio nel Comune
della Valsavio.
Gli organizzatori sono Marcello Veggiani e
Federico Mazzotti, con la collaborazione di
alcuni professionisti del settore. La scorsa
settimana si svolta la conferenza di
presentazione alla quale ha partecipato
anche il sindaco Monica Rossi.
Levento si svolger a Palazzo Dolcini ha
detto Veggiani e ci dar un tocco di classe
e di stile alla manifestazione. Saranno
presenti oltre 50 aziende della Romagna che
porteranno le proprie eccellenze. Lingresso
coster 20 euro: si tratta di una cifra non
altissima, ma neppure bassa, atta a
scoraggiare chi non veramente interessato
ai prodotti di qualit. Allinterno poi ogni
degustazione sar gratuita.
Il sindaco Rossi ha affermato che questa
iniziativa vuole creare una rete fra i vari
Comuni della valle e della Romagna.
Crediamo che il turismo collinare possa
essere promosso puntando sui prodotti
tipici.
Il Wine Festival sar aperto dalle 10 alle 18.
Il luned dedicato per lo pi agli operatori
del settore. Quasi tutte le aziende del
settore di Mercato Saraceno hanno aderito
fra cui, in prima linea, le cantine Bartolini e
Braschi.

Sarsina Il 7 dicembre, nellambito della prima giornata nazionale dellarcheologia

Museo: per un giorno si entra gratis

Foto Nino Rossi

La prima Giornata nazionale dellarcheologia a Sarsina viene valorizzata con lingresso gratuito al Museo archeologico.
Nelloccasione sar ufficialmente inaugurato il mausoleo di Obulacco dopo i recenti
lavori di restauro (nella foto), cos come
una mostra e il riallestimento di una sala
del museo.
La giornata, promossa dal Ministero dei
beni e delle attivit culturali, si terr il 7 dicembre. Il museo rester aperto dalle 8,30
alle 13,30 e dalle 15 alle 19 (info allo
0547/94641).
Il primo appuntamento al Parco delle Rimembranze di Sarsina dove alle 15 sar
presentato il restauro del Mausoleo seguito da visite guidate.
Alle 16, al Museo archeologico nazionale
(via Cesio Sabino 39) sar inaugurata la
mostra "Il monumento di Obulacco dalla

scoperta ad oggi" costituita dai disegni ricostruttivi realizzati da Traiano Finamore


durante gli scavi condotti a Sarsina tra gli
anni 20 e gli anni 30 sotto la direzione di
Salvatore Aurigemma. Lesposizione, corredata da pannelli illustrativi dello scavo,
del restauro e della valorizzazione del monumento, rester aperta fino al 31 agosto
2015. Infine, alle 17, sar inaugurato il nuovo allestimento della Sala B del museo dedicata ai corredi funerari recuperati nella
necropoli di Pian di Bezzo, alcuni dei quali esposti per la prima volta.
Il mauseoleo di Obulacco (confronta Corriere Cesenate num. 41), oggi posto sulla
via principale allingresso di Sarsina, si ergeva lungo lantica strada daccesso alla
citt, di fronte al Mausoleo di Rufus e a
fianco del monumento "gemello" del figlio
Oculatio, rimasto incompiuto.

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi


di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

Il monumento funerario di Aulo Murcio


Obulacco, risalente al I secolo aC, era stato rinvenuto crollato nel 1927 nella necropoli di Pian di Bezzo, alle porte di Sarsina.
Nellambito del restauro del mausoleo di
Obulacco tornata al centro dellattenzione la Necropoli di Pian di Bezzo, cui la Soprintendenza per i Beni Archeologici dellEmilia-Romagna dedica la mostra "Il monumento di Obulacco dalla scoperta ad
oggi" e lintero riallestimento della Sala B
al primo piano del Museo Archeologico
nazionale di Sarsina, con la ricomposizione dei corredi funerari rinvenuti nelle tombe delle campagne di scavo degli anni 30
e lesposizione ex novo di quelli degli scavi degli anni Ottanta tra cui una strepitosa
applique in bronzo raffigurante il mito di
Europa sul toro.
Cr

18

Solidariet

Gioved 27 novembre 2014

Sabato
29 novembre

Davanti a numerosi supermercati, volontari inviteranno a donare alimenti


a lunga conservazione. A Cesena, Messa di inizio giornata
per tutti i volontari alle 7,30 alla Basilica del Monte

Tempo di colletta alimentare

uomo
non
fatto per
vivere da
solo. la
nostra natura che ci d
lesigenza di interessarci
degli altri. Quanto pi noi
viviamo questa esigenza e
questo dovere, tanto pi
realizziamo noi stessi e
siamo pi contenti. Con
queste parole Alberto
Navacchia, ingegnere di
Cesena, spiega cosa lo ha
spinto in tutti questi anni
a partecipare alla colletta
nazionale del Banco
alimentare
Il Banco alimentare
propone anche per il 2014
la 18esima Giornata
nazionale della colletta
alimentare che si terr in
tutta Italia sabato 29
novembre. Durante tutta
la giornata sar possibile
fare la spesa per chi ha
pi bisogno. I volontari
presenti in oltre mille
supermercati della
Regione, inviteranno a
donare alimenti a lunga
conservazione come olio,
riso, alimenti per
linfanzia, scatolame
(pesce, carne, legumi,
pelati e sughi) ai poveri
del Paese.
Navacchia tra i primi
volontari di Cesena che
nel 1997 hanno aderito
allinvito del Banco
alimentare iniziando ad
organizzare la colletta
alimentare sul territorio
cesenate. Nel 97 eravamo
pochissimi volontari

Anziani digitali
La Fnp Cisl entra in rete
La Federazione nazionale dei Pensionati
Cisl della Romagna da sempre vicina ai
suoi iscritti. Tante le battaglie, gli incontri
e i servizi offerti ai suoi iscritti e non solo.
Le professionalit acquisite durante gli
anni di lavoro vengono rese disponibili per
aiutare i pensionati e le loro famiglie.
Per una organizzazione sindacale
fondamentale il contatto con i
lavoratori, la presenza nelle fabbriche e
sui posti di lavoro. Ma per i pensionati,
come fare? Come possibile contattarli e
aggiornarli in tempo reale sulle attivit e i
servizi offerti dal sindacato? Anche lera
denita globale, dove le persone da tutti
gli angoli del mondo in un istante possono
essere in contatto tra loro, e dove la
comunicazione sempre pi importante
(nel mercato come in politica),
comunicare pu essere un problema.
Tutto sta velocemente diventando
digitale: il cedolino della pensione, la
prenotazione degli esami sanitari,
laccesso ai servizi Inps, la prenotazione di
viaggi, le notizie, la comunicazione con i
familiari, magari lontani o con le
istituzioni.
Avanza sempre pi la prima generazione di
Anziani digitali, cio ultracinquantenni
che navigano in Internet, hanno una mail
e un prolo su facebook, utilizzano
smartphone e fanno acquisti online.
Per questo la Fnp Romagna ha deciso di
entrare in rete, attraverso un nuovo sito
internet (www.fnpcislromagna.it) e una
pagina facebook (Fnp Romagna). Tutti i
nostri iscritti e simpatizzanti potranno
cos restare aggiornati sulle iniziative
locali, regionali e nazionali promosse dalla
Fnp Cisl e dalle altre categorie Cisl,
conoscere i corsi organizzati dal sindacato
e potranno legere ogni settimana tanti
approfondimenti su temi di attualit.

distribuiti in 4/5
supermercati aderenti,
contro i 69 di oggi. Negli
anni la voglia di starci e di
collaborare cresciuta,
ma non ci sono stati
sempre momenti facili.
Quando c stato lo
scandalo della Missione
Arcobaleno che ha messo
in luce le migliaia di
tonnellate di cibo donate
dagli italiani lasciate
marcire e mai distribuite a
chi aveva bisogno, ricordo
che la gente ne stata
molto colpita e per
diverso tempo vi stata
una grande sfiducia verso
il mondo del volontariato.
Poi, dal 2008, abbiamo
notato che lavanzare
della crisi economica ha

messo a dura prova la


volont di tanti nel dare
una mano ai bisognosi.
Eppure in 18 anni
landamento della
Colletta stato crescente
perch sono aumentati i
supermercati, sia a livello
nazionale che locale, che
si sono fatti partecipi
delliniziativa e sono
anche cresciute le
richieste di aiuto. Per me
questi anni sono stati
unoccasione per crescere,
per incontrare tante
persone, per diventare
corresponsabile di
unopera che educa prima
di tutto me. E cos ormai
da 18 anni Navacchia,
insieme a un gruppetto di
6/7 amici, movimenta

circa 700/800 volontari su


circa 70 supermercati, per
sostenere oltre 7.500 persone
bisognose della Diocesi.
A Cesena questanno
lOrogel metter a
disposizione un magazzino
per lo stoccaggio degli
alimenti raccolti e i
macchinari per la loro
movimentazione. La Colletta
inizier alle 7,30 presso
la Basilica del Monte,
a Cesena.
I volontari parteciperanno
alla Messa celebrata dal
vescovo Douglas Regattieri al
termine del
pellegrinaggio per le
vocazioni sacerdotali.
Per eventuali informazioni:
348 5838932.
Barbara Baronio

NOTIZIARIO PENSIONATI
Dichiarazione dei redditi 2013
Indagine sui dati Caf Cisl
Il dipartimento di Scienze per
leconomia e limpresa dellUniversit di
Firenze della Cisl e del Caf nazionale ha
analizzato i dati relativi alle
dichiarazioni dei redditi dei lavoratori
dipendenti e dei pensionati che nel
2013 si sono rivolti ai centri di
assistenza scale della Cisl nel 2013.
Si conferma nel periodo 2010-2013 la
caduta del reddito disponibile e dei
consumi. Il reddito complessivo
diminuito del 4,19 per cento, pi forte la
contrazione in termini reali del reddito
disponibile 4,7 per cento. Dallanalisi
dei dati emergono altri due elementi: il
ruolo negativo giocato negli ultimi
cinque anni dalla scalit locale,
insieme allaumento dellIva e delle
accise ha neutralizzato il bonus e gli
aumenti di detrazioni per i familiari a
carico e per il lavoro dipendente; la
contrazione dei consumi e il pericoloso
aumento dellindebitamento. Tra il 2006
e il 2012, la ricchezza media netta in
termini reali delle famiglie diminuita
del 9 per cento e il risparmio annuale
del 38 per cento. Landamento del
reddito disponibile per i pensionati
assume caratteristiche ancora pi
negative, non potendo gli stessi
usufruire n del bonus scale di 80 euro,
n dellaumento delle detrazioni per
gli realizzato in passato dal Governo
Monti. Emerge lesigenza di recuperare
lequit compromessa dalle politiche
scali negli ultimi anni, che ha
accentuato le disuguaglianze.

Neonata abbandonata
Casini (Mpv): Vite
che si possono salvare
Ancora una volta siamo testimoni del
triste ritrovamento di un neonato
abbandonato nel cassonetto delle
immondizie: lo afferma Carlo Casini,
presidente del Movimento per la vita,
ricordando la morte, nei giorni scorsi,
della neonata ritrovata in un cassonetto a
Palermo. Portata in ospedale, morta
poco dopo.
Siamo profondamente rattristati
per la misera ne di questa bambina che
avrebbe potuto probabilmente essere
salvata se la madre avesse incontrato
persone solidali e capaci di pronunciare
parole di vita - dichiara Casini -. Siamo
rattristati anche dal luogo simbolico
scelto dalla madre o da chi per lei per
sbarazzarsi della bambina.
Le immondizie sono limmagine
dellultima povert, dellinutilit
estrema. E quello che ha creato
una certa cultura proprio
lidenticazione del bambino con
linutile, il non umano, loggetto che si
pu gettare tra i riuti.
Non a caso qualcuno, in giro per il mondo,
comincia a ipotizzare laborto post nascita
per liberarsi di bambini malati,
casualmente sfuggiti agli accertamenti
pre-natali.
Siamo rattristati anche dal fatto evidenzia il presidente del Movimento per
la vita - che sarebbe cos facile salvare i
bambini abbandonati alla nascita.
Basterebbe partorire in anonimato nella
sicurezza di una struttura ospedaliera,
almeno nch questo sar possibile. Ma
basterebbe anche lasciare il neonato in
una delle 45 Culle per la vita che il
Movimento per la vita ha ripreso dalla
secolare tradizione delle ruote degli
esposti e rese moderne ed efficienti
macchine salva-bambini sparse in tutta
Italia.
Non solo: La singolarit del caso
palermitano che proprio nellospedale
che ha accolto la bambina ormai
morta - conclude Casini - attiva da anni
una di queste culle. Sarebbe veramente
bastato andare poco pi in l del
cassonetto per offrire una speranza a
quella bambina.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

#NonStiamoSereni: continua la mobilitazione dei pensionati


A seguito della giornata di mobilitazione nazionale del 5 novembre scorso, le segreterie nazionali di Spi, Fnp,
Uilp si sono riunite e hanno espresso una valutazione positiva sulle tre manifestazioni di Milano, Roma e
Palermo, che hanno visto unampia partecipazione e una buona visibilit sui media, in particolare nei
telegiornali e giornali radio.
Tuttavia, considerando decisamente insufficienti le prese di posizione di Governo e Parlamento, le tre
organizzazioni sindacali hanno deciso di proseguire la mobilitazione, aprendo vertenze nelle Regioni e nel
maggior numero di Comuni possibile, a partire da quelli capoluogo.
Va posta con chiarezza la questione della qualit e quantit dei servizi - sottolineano in una nota prioritariamente per le persone anziane, ma anche per lintera cittadinanza. Il nostro messaggio deve essere
chiaro: non si pu scaricare ulteriormente sui lavoratori e i pensionati il costo della crisi; non si possono
accettare ulteriori tagli al welfare; non si possono ridurre ancora servizi fondamentali per i cittadini, ma si
devono eliminare sprechi, privilegi e spese improduttive. Laddove non si riesca a ottenere incontri con i
presidenti delle Regioni o con i sindaci (o loro rappresentanti) dovremo organizzare manifestazioni, forme
di mobilitazione e pressione, in grado di coinvolgere i cittadini sulle nostre rivendicazioni. Per quanto
riguarda liter della legge di stabilit, i segretari generali di Spi, Fnp, Uilp hanno inviato una lettera al
Presidente del Consiglio in cui ripropongono i punti principali della piattaforma rivendicativa dei pensionati,
ribadendo la necessit di modifiche alla legge di stabilit e chiedendo un incontro per poter illustrare le
valutazioni e proposte.

Giornata mondiale di lotta


alla violenza di genere

sono ricoverate. Da qui limpegno della


Fnp, donne e uomini insieme, per aiutare le
donne in difficolt, attraverso lapertura di
Spettacoli, accolate, manifestazioni,
centri di ascolto, dove volontari preparati
ash-mob: marted 25 novembre in tutto il possono indirizzare le vittime presso le
mondo si celebrata la Giornata
strutture e le istituzioni idonee, assemblee
internazionale contro la violenza sulle
pubbliche di sensibilizzazione del
donne. Anche in Emilia Romagna le donne problema, incontri con i giovani delle
e gli uomini del sindacato Pensionati (Fnp) scuole. Oltre alla legge (oggi lo stalking
si sono mobilitati per dire basta alla
reato) e forze di polizia preparate ad
violenza contro le donne, a cominciare
affrontare questi reati, il responsabile dei
nella famiglia, dove subiscono troppo
Pensionati Cisl Er Loris Cavalletti non ha
spesso in silenzio senza ribellarsi e
dubbi: Per un forte contrasto alla violenza
denunciare perch il violento un
di genere serve un cambio di cultura. La
famigliare. Sempre pi frequentemente
donna non deve pi essere vista come
emerge anche la violenza ai danni di donne oggetto o possesso di un individuo. Le
anziane, in famiglia o presso istituti in cui donne impegnate nel sindacato -osserva

Lidia Giombini, della segreteria Fnp


emiliano-romagnola - lavorano da tempo
sul territorio per il contrasto e la
prevenzione della violenza contro donne
e minori, per abbattere gli stereotipi e per
favorire una cultura del rispetto,
dellautonomia e della dignit. In Emilia
Romagna sono 2.403 le donne che hanno
subito violenza e si sono rivolte a una
Casa o a un Centro antiviolenza~nei primi
dieci mesi del 2013. Sono donne tra i 30 e
i 49 anni, prevalentemente coniugate o
conviventi, all80 per cento con gli/e, e
una scolarit medio alta. Nell80 per
cento dei casi la violenza compiuta da
un partner (danzato, convivente,
marito) o un ex: una gura dunque nota.

Cultura&Spettacoli
Il gambettolese Camillo Grassi tra i protagonisti de Torneranno i
prati, pellicola girata sullAltopiano di Asiago e diretta da Olmi

Gioved 27 novembre 2014

19

Cinema
di Filippo Cappelli

Multisala Aladdin Cesena (dall1 dicembre)

LA TERRA DI MARIA
di Juan Manual Cotelo

CAMILLO GRASSI, CLASSE 1969, VIVE A ROMA


DA MOLTI ANNI.
A DESTRA, LA LOCANDINA DEL FILM

ale
s
e
l
l
e
n
m
l
i
F

L dove si scolpiscono tracce indelebili

iberamente ispirato al libro La


paura di Federico Di Roberto,
lultima fatica di Ermanno Olmi,
Torneranno i prati, nelle sale
italiane dal 6 novembre scorso, esce in una
ricorrenza importante come quella del
centenario della Grande Guerra. Fulcro del
racconto del film la tremenda mattanza
che avvenne nella prima Guerra Mondiale.
Un film che fa riflettere non solo per
levento storico, ma soprattutto sul dolore
che la guerra porta sempre dietro a s.
Girato in due mesi sullAltopiano di
Asiago, in condizioni climatiche difficili,
tra i protagonisti della pellicola anche un
attore romagnolo, Camillo Grassi. Classe
1969, nato a Gambettola, Grassi vive a
Roma da una decina di anni, dove si
trasferito per lavoro.
Abbiamo raggiunto Camillo Grassi,
impegnato nella promozione del film in
giro per lItalia, per chiedergli come ha
vissuto questa straordinaria esperienza di
lavoro con il maestro Olmi.
Beh, possa dire senza paura di essere
smentito che lavorare con un maestro
come Ermanno Olmi un regalo del cielo!
Sono certo che tutti i colleghi sono
estremamente invidiosi della fortuna che
ci capitata, a me e agli altri amici, a
partire da Claudio Santamaria, Alessandro
Sperduti, Francesco Formichetti, Andrea
Di Maria, Niccol Senni, solo per citarne
alcuni. Lavorare con Olmi paragonabile a
intraprendere un viaggio intimo con se
stessi, un cammino anche molto duro,
faticoso, scosceso, e spesso capita, come
dice il mio amico Alessandro Sperduti (il
Tenentino), che con Olmi scopri dei lati di
te stesso che neanche sapevi di avere.
Bisogna mettersi in gioco, anche con le
proprie paure, le proprie debolezze. In
questo senso il lavoro con Olmi ha uno
stampo molto teatrale. Importante

donarsi completamente, senza filtri.


Difficile, a volte difficilissimo, ma
indimenticabile.
Che rapporto ha con il maestro Olmi?
Ho conosciuto il maestro nel 2002 in
occasione del film Cantando dietro i
paraventi, e da allora si consolidata una
sincera amicizia silenziosa, difficile
anche da spiegare nei modi. Olmi un
uomo riservato, per certi versi semplice
nei rapporti umani. Vive sullAltopiano di
Asiago, con la splendida moglie Loredana,
e ogni tanto in questi anni sono andato a
trovarli. Brevi visite per scambiarci un
abbraccio, un sorriso e qualche racconto.
A volte lho raggiunto sul set di altri film. A
volte ci siamo incrociati a Roma, fugaci
incontri fra amici fraterni. un vero
privilegio.
Aveva gi lavorato con Olmi, proprio nella
pellicola citata sopra, dove si affrontava
sempre tema della guerra e dello scontro,
anche se non in maniera cos circoscritta.
Da allora quanto maturato come attore
e come ha vissuto lavorarci una seconda
volta?
Come ho gi accennato prima, il lavoro
con Olmi ha una connotazione fortemente
teatrale nella sua essenza, e io, come sai,
provengo proprio dal teatro, anzi lavoro
quasi esclusivamente a teatro, e posso dirti
quindi che lesperienza di dodici anni fa
ha ulteriormente consolidato il mio
percorso di attore che ha preso il via sotto
la spinta involontaria di Sandro Pascucci
prima e la follia geniale di Franco
Mescolini poi. Da allora il mio percorso di
crescita stato costante, credo, e
lesperienza del 2002 ne rappresenta
sicuramente una tappa fondamentale.
Condividere con Olmi questa seconda
esperienza stata per me una sorpresa

graditissima, inaspettata, per la fiducia che


mi stata accordata.
Cosa ricorder di pi di quei giorni di lavorazione?
Tutto! Sono stati due mesi straordinari.
Gennaio e febbraio sullAltopiano di
Asiago, una specie di isola a due passi dal
cielo che ci ha accolto a braccia aperte,
gente splendida, vera, la neve, il freddo... la
grappa... Nel film si racconta la vita di un
gruppo di soldati costretti in una trincea,
nellinverno del 1917. Ecco, posso dire che
con tutti quelli che hanno lavorato al film,
gli attori, la troupe, tutti i tecnici, dal
primo allultimo, gli amici, lass, su quella
terra che non ha dimenticato la tragedia
che si consumata allinizio del secolo
scorso, si creata una truppa vera e
propria, una specie di gruppo di soldati
capitanati da Olmi, tutti desiderosi di
concorrere alla buona riuscita di
questesperienza unica e irripetibile. Mi
ricorder tutto, perch quando si scende
nei luoghi dellanima, si scolpiscono
tracce indelebili.
Ha qualche aneddoto da raccontarci?
Forse potrei scrivere un libro. Due mesi
intensissimi, dal primo allultimo giorno,
difficile scegliere qualcosa... Unimmagine
che ho stampata negli occhi e nel cuore
vedere Ermanno Olmi (classe 1931) che sta
seduto davanti ai suoi monitor in un
angolino buio e nascosto della trincea,
sulla neve, di notte, a -20, che non si
alzava neanche per andare a cena... e quel
sorriso di uomo del popolo che ci
incitava ad andare avanti, nonostante
tutte le difficolt e le paure. Ecco,
quellesempio non lo dimenticher mai.
Francesca Baldini
INTERVISTA INTEGRALE
SUL SITO WWW.CORRIERECESENATE.IT

l'ultima fatica di Juan Manual Cotelo, il regista che con LUltima Cima ha riscosso fuori
da ogni canale ufficiale un incredibile successo di pubblico in Spagna e nel mondo. Il titolo Marys Land - Terra di Maria sar in
programmazione alla multisala Aladdin di
Cesena da luned prossimo 1 dicembre. gi
un evento: almeno per il battage pubblicitario
che, grazie al passaparola, ha sbancato il botteghino di quasi tutte le sale in cui stato proiettato.
Il regista Cotelo non nuovo a queste opere
esplosive: nel 2010 un suo documentario,
Lultima cima, coinvolse migliaia di persone
e uninnumerevole quantit di parrocchie, cinecircoli e associazioni che si occuparono
della sua proiezione e diffusione. Il documentario, davvero molto gradevole, presentava la
figura di don Prieto, prete e professore di filosofia e teologia alluniversit ecclesiale di San
Damaso, morto in un incidente di arrampicata nel Moncayo, lunica vetta dei Pirenei
che non aveva ancora scalato, con lalpinista e
professoressa Sara de Jesus Gomez. Il titolo
LUltima Cima risale a un fatto straordinario
e profetico, che chiude degnamente la vita
terrena del sacerdote madrileno. Don Prieto,
infatti, che era persona di notevole prestanza
fisica e buon scalatore, alcuni minuti prima di
morire comunic per telefono alla sua famiglia quella che considerava la sua ultima, imminente, conquista. In procinto di scalare la
vetta della montagna spagnola del Moncayo,
di oltre 2.300 metri, il sacerdote disse come
suo ultimo testamento spirituale: Sono arrivato alla cima!.
La trama di La terra di Maria, a met strada
fra fiction e documentario-intervista, vede
come protagonista un agente segreto o meglio una specie di avvocato del diavolo, appartenente alla schiera dei cristiani non
praticanti, che indaga sulla vita dei tanti convertiti di oggi che, dopo lincontro con Maria
di Nazaret, hanno deciso di dedicare tutta la
loro vita a Dio. A guidarlo una domanda: la
felicit ritrovata da quella gente, prima sazia e
disperata e ora serena e consapevole, davvero tale o solo una consolazione della
mente? Per questo il sottotitolo del film
nellintrigante domanda: realt o finzione?
Fra i personaggi reali intervistati dallagente
segreto c un medico abortista, la cui esistenza stata stravolta a Guadalupe, oggi Santuario di Citt del Messico, dove la Madonna
apparve al giovane indio Juan Diego, una modella colombiana, che dopo tre aborti ritrova
la pace in Dio attraverso la Madonna, ed un
infermiere di Guadalajara che, dopo il lavoro,
gira nelle periferie della citt messicana fra
prostitute e viados ad annunciare il Vangelo
della Salvezza. Non pu mancare, naturalmente, nel film, una testimonianza sul fenomeno Medjugorje, paesino dellErzegovina
divenuto oltre trentanni fa luogo di apparizioni mariane e meta ormai di pellegrinaggio
quotidiano di decine di migliaia di persone.
Fra i commenti di chi ha visto il film si legge:
toglie il velo dagli occhi. Buona visione.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
IN CAMMINO (1992-1998)
di Luigi Giussani
Ed. Bur, collana I libri di Giussani. Lequipe
settembre 2014 - 12 euro
Curato da Julian Carrn, stato pubblicato dalla Bur il libro di
Luigi Giussani In cammino che contiene gli interventi che il
fondatore di Comunione e Liberazione ha fatto ai responsabili
degli universitari del proprio movimento ecclesiale dal 1992 al
1998, durante quei raduni chiamati in termini sintetici Equipe.
lottavo e ultimo volume che raccoglie questo tipo di interventi,
pubblicati proprio perch sono utili sia per capire la personalit
del sacerdote lombardo, sia come spunto pedagogico importante
per educare a una fede matura, capace di interagire con le
circostanze quotidiane.
In una lezione dellagosto del 1992, don Giussani ha citato la
seguente frase di Giovanni Paolo I: Il vero dramma della Chiesa
che ama definirsi moderna il tentativo di correggere lo stupore
dellevento di Cristo con delle regole e lha commentata nel
seguente modo: Cristo un evento, un avvenimento, un fatto, che
innanzitutto riempie di stupore. [] Chi si sottrae allo stupore
dellavvenimento, e allattenzione, alla venerazione, alla curiosit
rispettosa e umile che lavvenimento istintivamente suscita,
diventa schiavo di regole. [] Questo spiega molto bene la
caratteristica del soggetto umano creato dalla mentalit moderna:

grumo di segmenti, di particelle


e di brandelli. Ognuno di questi
brandelli sussiste e procede
perch segue delle regole: le
regole dellufficio, della
famiglia, le regole anche
dellandare in chiesa o in
parrocchia. Quando ci si sottrae
allo stupore, alla luce e al calore
che lavvenimento di Cristo
accende, e in cui soltanto
emerge la faccia o lunit dellio
nei suoi vari aspetti, non si pu
evitare di assoggettare la
propria vita segmentata, alla
schiavit di regole. Questa
osservazione ci richiama a
Cristo che ha dato la vita per
salvare luomo dalle regole dei
farisei, dal fariseismo.
La centratura su Ges Cristo di
don Giussani totalmente liberante anche dal peso dei propri
peccati, come troviamo in modo esemplare scritto in una
risposta data a un intervento fatto durante unassemblea nel
marzo del 1992: Quando uno tutto demoralizzato per quello

che ha fatto, oppure si mette ad analizzare o ad


essere depresso per ci che ha compiuto,
paradossalmente commette un errore pi
grave di quelli che ha commesso, perch mette
al centro se stesso, mentre il centro del proprio
sguardo un Altro, che ti abbraccia
perdonandoti, o che sfolgora nella Sua bellezza
che rivela.
Cogliendo sinteticamente il fulcro dei
contenuti del libro, nella sua prefazione don
Carrn ha scritto: Mi auguro che la compagnia
di don Giussani attraverso le pagine di questo
libro aiuti lio di ciascuno ad uscire da quella
trascuratezza di s che fa perdere la vita
vivendo e sostenga nel cammino necessario
per scoprire che solo il divino pu salvare
luomo, cio le dimensioni vere ed essenziali
dellumana figura e del suo destino solo da
Colui che ne il senso ultimo possono essere
conservate, vale a dire riconosciute,
conclamate, difese (L. Giussani, Allorigine
della pretesa cristiana, Rizzoli, Milano 2011, p.
104) Questo il contributo originale e
pubblico, davanti a tutti, che il cristiano
chiamato a dare allavanzare della storia.

20

Cesena & Comprensorio

Gioved 27 novembre 2014

Cesena | Francesca Lucchi assessore

Cesena

Ravenna
Cdo Day

Toccher al cesenate Carlo


Battistini, presidente della
Compagnia delle opere Romagna,
concludere la serata al Pala De
Andr di Ravenna marted 2
dicembre sul Cdo Day dal titolo
"Fare impresa: un bene per tutti".
Alle 18,30 sar ospite Franco Tozzi.
Si raccoglieranno fondi per lAvsi.

Dal classico al jazz


Sar lorchestra del conservatorio "Bruno Maderna" a
tenere il concerto natalizio dei Clubs service di Cesena
luned 1 dicembre alle 21 al teatro Bonci, a favore dellIrst
di Meldola. Voce solista Marta Raviglia, sassofonista
Emiliano Rodriguez. Prevendite alla biglietteria del Bonci
dal marted al sabato ore 10-12:30 e ore 16:30-19,00; tel.
0547 355959 per info). Il costo del biglietto: 20 euro per
platea e palchi di I e II ordine; 15 euro per i palchi di III e
IV ordine e 10 euro per loggione.

Sar Francesca Lucchi, attuale presidente del quartiere Dismano, a prendere il posto
di Lia Montalti, ereditandone lincarico di assessore allambiente del Comune di
Cesena. Il sindaco Paolo Lucchi ha presentato Francesca Lucchi (stesso cognome, ma
nessun legame di parentela) alla Giunta. Il neo assessore ha 30 anni ed mamma di
un bimbo. Laureata in ingegneria meccanica ha un contratto presso lUniversit di
Bologna.

Cesena

Longiano
Presepe dai frati
Sar inaugurato domenica 30 novembre, al
termine della Messa delle 9,30, il grande
presepe meccanico allestito presso i locali del
santuario del Santissimo Crocisso di
Longiano. "Il tema di questanno - rivela fra
Mirko Montaguti, rettore del Santuario, - la
fede nella prova, pensando alla situazione
difficile che vivono tanti cristiani nel mondo. Le
scene rappresentate sono tre: Mos e lacqua
dalla roccia, la visita dei magi a Betlemme e la
strage degli innocenti". Come da tradizione,
nelle sale che precedono il presepe, saranno
attive le mostre missionarie i cui proventi
saranno devoluti in benecenza. Nel chiostro
del convento sar possibile visitare "Fratturarte", mostra di mosaici a cura della comunit
Papa Giovanni XIII di San Tomaso di Cesena.

I 250 anni del santuario


Tre giorni di eventi per celebrare i 250 anni
dalla dedicazione del santuario del Santissimo
Crocisso di Longiano. Lattuale chiesa,
costruita fra il 1755 e il 1762, fu consacrata nel
1764 da monsignor Francesco Maria Manzi,
arcivescovo di Avignone, originario di
Longiano. Le celebrazioni dellanno giubilare si
svolgeranno dal 6 all8 dicembre. Sabato 6
dicembre alle 18 prevista una Messa in
suffragio dei benefattori e dei defunti
dellArciconfraternita del Santissimo Crocisso.
Domenica 7 dicembre ci sar, dalle 14,30, un
pomeriggio di animazione per bambini a cui
parteciper anche il vescovo Douglas
Regattieri. Il centro delle celebrazioni sar
luned 8 dicembre con Messa solenne alle 11,
momento di fraternit e, alle 15, "orita" alla
statua dellImmacolata.
Mv

Iniziativa di Caima

Caima in festa

A cura dellassociazione Caima, mercoled 3


dicembre alle 16,30 presso la sede in via
Gadda a Case Finali, il presidente Alessandro
Poggiolini incontrer il pubblico sul tema
dellamministratore di sostegno rivolto ai
familiari che assistono un malato di
Alzheimer.

Un pomeriggio in allegria al centro


sociale di viale Gramsci nella zona
dellIppodromo, domenica 30 novembre
dalle 15. In programma balli e musica dal
vivo, premi con la "Ruota della fortuna".
Alle 18 polenta con salsiccia preparata
dagli Alpini. Ingresso a offerta libera.

Cesena

Film per famiglie

Libro e mostra alla Malatestiana

Incontri sulla famiglia

Ultima proiezione della rassegna


cinematograca curata da A,
associazione delle Famiglie e dal
centro famiglie "Benedetta Giorgi".
Al cinema Astra in viale Osservanza
sullo schermo "Lape Maia" sabato
29 alle 16,30 e domenica 30
novembre alle 15 e alle 17. Ingresso
3,50 euro.

Sar presentato sabato 29 novembre alle 17 alla


Malatestiana il volume e alle 18 inaugurata la
mostra a cura di Andrea Antonioli, dedicati a
Ramberto Malatesta, conte di Sogliano.
Interverranno Raffaella Castagnola Rossini, Fiamma
Lenzi, Alessandra Peroni, lautore del libro e i
sindaci di Cesena, Sogliano e Borghi.

Si terr gioved 4 dicembre dalle 15 alle 18


nella sala "Biagio Dradi Maraldi" in via
Tiberti il secondo dei quattro incontri
organizzati dalla Cassa di Risparmio di
Cesena. Elena Merlini e Donatella Donati
parleranno del "Diritto di crescere in una
famiglia. Prospettive in materia di adozioni".
Lassociazione Ariete onlus presenter
esperienze e progetti di sostegno.

Cinema a prezzi scontati


Presso la "Multisala Abbondanza" in corso Mazzini a Gambettola, prosegue la
rassegna cinematografica "Metrofestival", che propone la visione di pellicole
di qualit, in abbonamento al costo di 7
euro per 7 film, nelle serate del gioved e
venerd con proiezione unica dalle 21.
La rassegna cinematografica, che si avvale del patrocinio del Comune di Gambettola, proposta da Sergio Biondi con
la collaborazione della moglie e delle figlie, attuali gestori della "Multisala Abbondanza".
La programmazione di fine 2014 - inizio
2015, seguir il seguente calendario: gioved 27 e venerd 28 novembre "Un ragazzo doro" (102) di Pupi Avati; gioved
4 e venerd 5 dicembre "Tutto pu cambiare" (104) di John Carney.

Gioved 11 e venerd 12 dicembre "La


moglie del cuoco" (90) di Anne Le Ny;
gioved 18 e venerd 19 dicembre "Anime
nere" (103) di Francesco Munzi.
Si prosegue gioved 8 e venerd 9 gennaio 2015 "Party Girl" (95) di Marie Amachoukell, Claire Burger, Samuel This;
gioved 15 e venerd 16 gennaio "Barbecue" (98) di Eric Lavaine e gioved 22 e
venerd 23 gennaio "Piccole crepe, grossi guai" (97) di Pierre Salvadori.
Per informazioni e prenotazioni abbonamenti contattare: 0547/53249 (Multisala
Abbondanza) o 0547/58991 (Cartoleria
Teorema) o consultare i siti:
www.multisalaabbondanza.it o
sul profilo facebook digitando multisala
Abbondanza.
Piero Spinosi

Cesena

Cesena

Elezioni al Rotary

Film di Pasolini

Vita al dialetto

Nel corso dellultima conviviale sono stati eletti i


consiglieri dellanno 2015/16 a presidenza di Oliviero
Zondini. Essi sono: Chiara Biasoli, Ester Castagnoli,
Massimo Riva, Umberto Selleri, Carlo Sozzi e Maurizio
Tortolone. A completare la squadra Antonio Deorian
(tesoriere), Enrico Ghirotti (prefetto) e Moreno Pirini
(segretario). Nella stessa serata stato eletto
allunanimit il presidente dellanno 2016/17 nella
persona di Domenico Scarpellini.

Nel 50esimo della sua uscita, il lm Il


Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo
Pasolini, sar presentato e commentato
luned 1 dicembre alle 20,30 al cinema
Eliseo da padre Virgilio Fantuzzi, critico
cinematograco de "La Civilt cattolica".
La proposta dellassociazione cesenate
"Benigno Zaccagnini". Ingresso libero.

Ultima serata dedicata alla poesia


in dialetto romagnolo, gioved 27
novembre alle 20,45 al circolo
Endas di Ronta. Interverranno i
poeti Oscar Zanotti di Cesena,
Lidiana Fabbri di Rimini e Marco
Magalotti di Cesena.

Cesenatico

Cesena

A Gambettola alla sala Abbondanza

Cesena

Cesena

Cesena

Cesenatico

Cesena

Tende al mare allasta

Tra Mozart e Rossini

La bellezza di essere genitori

Nel lultimo week-end di novembre e nelle


giornate del 6 e 7 dicembre dalle 10 alle 12 e
dalle 15 alle 18 al museo della Marineria in
esposizione le sei "Tende al mare 2014" di Gek
Tessaro. che saranno messe allasta. Il ricavato
andr alla Fondazione Nuova Famiglia, al centro
diurno "Don Oreste Benzi" di San Tomaso e
allassociazione Michelangelo di Cesena che
hanno curato la loro materiale realizzazione.

Il presidente del Consiglio comunale


invita al concerto che si terr al Comunale
sabato 29 novembre alle 21.
Lassociazione culturale GanEden in
collaborazione con lorchestra Arcangelo
Corelli presenter "Il bel canto tra Mozart
e Rossini". Direttore Jacopo Rivani,
soprano Monica Boschetti, baritono
Giacomo Contro. Ingresso 10 euro.

Al teatro della scuola "Dante Alighieri"


in via Quarto dei Mille, su iniziativa
dellomonima associazione genitori sul
tema "Caro glio, mi stai a cuore",
gioved 27 novembre alle 16,45, don
Filippo Cappelli, critico cinematograco,
affronter il tema "Film per crescere ed
educare. Andiamo al cinema?".

Cesena
Commedia al Bonci
Sar presentata sabato 29 e domenica 30
novembre alle 21 "La scena", divertente
commedia di Cristina Comencini con
Angela Finocchiaro, Maria Amelia Monti e
Stefano Annoni. Lo spettacolo apre la
stagione Essai.

Incontro con lautore


Nellaula magna della Biblioteca
Malatestiana, gioved 27 novembre alle 17
Silvia Loddo dialogher con Guido Guidi su
"La fotograa pensa". Seguir sabato 29
la visita alla mostra del fotografo
cesenate al Museo darte della citt di
Ravenna.

La Cultura polacca
Sono in programma in citt le "Giornate
della Cultura polacca". Domenica 30
novembre alle 16,30 nella sala Morellini al
Bonci sar proiettato il lm "Jan Karrski:
Humanitys Hero". Gioved 4 dicembre alle
17, nella sala lignea della Malatestiana,
Luca Bernardini dellUniversit di Milano
presenter il libro di Jan Karski "La mia
testimonianza davanti al mondo".

Incontro col vescovo


Nella sala Fantini in via Renato Serra,
marted 2 dicembre alle 15,30, per le
lezioni allUte della Fnp-Cisl, monsignor
Douglas Regattieri parler sul tema "Il
giudizio nale" (Mt 25, 31-46). Venerd 28
novembre alle 15,30 terr una conferenza
Marino Biondi dellUniversit di Firenze su
"Gli scrittori e la Grande Guerra".

Rassegna dialettale
al Victor
Al cineteatro di San Vittore, venerd 28
novembre alle 21, la compagnia "I mei dla
parocia" della parrocchia di San Pietro
porter in scena la commedia di don
Sergio Cappelletti "Di larmirta". Regia di
Luciana Beretti. Sullo schermo gioved 27,
sabato 29 e domenica 30 novembre alle 21
il lm "The equalizer". Domenica 30 alle
15 e alle 17 "Lape Maia". Marted 2
dicembre alle 21 in visione il lm "Amore
cucina e curry".

Sport

Con la Sampdoria pareggio e rammarico

Gioved 27 novembre 2014

Djuric in azione (Pippofoto)

La scontta del Romagna Centro nel


derby con il Rimini (calcio serie D) fa
balzare al comando della classica del
"girone D" la squadra biancorossa.
Prima mezzora combattuta con
Ricchiuti che ci prova due volte
trovando pronto Semprini.

Calcio serie A:
i bianconeri, ancora
in casa, affrontano
una squadra in salute,
ma puntano
alla vittoria
Cesena per venire a capo di un
avversario molto tosto e organizzato. Dal
par suo, il Cesena apparso rinfrancato
dalla sosta del torneo di serie A: il
gruppo unito e ruota tutto nella stessa
direzione, capitanato dal proprio
allenatore. In avanti tornato un
giocatore fondamentale come "Ciccio"
Brienza, sempre lesto a suggerire per un
altro giocatore imprescindibile come
Hugo Almeida. Il portoghese sta man
mano recuperando la forma ideale e il
suo apporto in termini di esperienza,
classe e fisicit sar una delle armi in pi
per il futuro. Il presente per chiama
punti, e in un modo o nellaltro i punti si
dovranno ottenere senza curarsi
dellavversario di turno.

Volley club frastornato


dalla sconfitta in Emilia
Le ragazze di Cesena perdono nettamente (3-0) contro
il Fiorenzuola dArda che scende in campo pi determinato
Domenica prossima arriva la capolista
Dura solo un set il sogno del Volley Club
Cesena di uscire indenne dal campo di
Fiorenzuola dArda. Le romagnole
perdono in maniera netta (3-0). Troppo
fallose e sprecone le ragazze di coach
Simoncelli (14 errori in attacco e 13 in
ricezione, oltre a 5 battute sbagliate),
apparse incapaci di arginare il ritorno
delle padrone di casa nonostante una
buona performance a muro (8).
Emblematica e decisiva la metamorfosi

Senza smarrire lo spirito della


provinciale, ma anche con quel pizzico
di sana esuberanza la salvezza andr
cercata su ogni campo. Latteggiamento
tra le mura amiche sempre stato
impeccabile a prescindere dal risultato,
mentre in trasferta il Cesena apparso
spesso e volentieri in grande difficolt. Al
termine del duplice impegno casalingo
contro le due liguri, il Cavalluccio
Marino torner a viaggiare lontano dalla
Romagna. Prima a Udine in Coppa Italia
il 3 dicembre e poi a Bergamo contro
lAtalanta il 7 dicembre: due esami,
soprattutto il secondo, che diranno se i
bianconeri sono guariti dal mal di
trasferta.
Eric Malatesta

del set dapertura, nel quale le cesenati si


sono trovate a condurre 11-16, prima di
lasciar strada (21-20) alla rimonta delle
piacentine, che si sono aggiudicate il set
senza troppi problemi.
Coach Simoncelli ha puntato su uno
starting six rinnovato, con Budini in
regia, Altini opposta; Calisesi e Di Fazio
schiacciatrici; Gardini e Piolanti al
centro; Fabbri libero. Nel corso del
secondo parziale, che in pratica non ha
avuto storia (16-12 e 21-13), sono entrate
Di Tullio opposta e Furi al centro, ma
ormai linerzia del match era tutta in
mano al Fiorenzuola, che si aggiudicato
anche il terzo set, sudando solo nella
parte centrale, quando le cesenati hanno
avuto uno sprazzo interessante (16-15).
Ora il Volley Club Cesena atteso dal big
match casalingo di domenica prossima,
quando al Carisport scender la
capolista Offanengo.
Sugli altri campi della sesta giornata:
Offanengo-Lecco 3-1, Ferrara-Brugherio
3-2, Volta Mantovana-Imola 2-3, Arbor

via Marinelli, 6 - 47521 CESENA (Fc)


tel. +39 0547 29730 - fax +39 0547 21141
e-mail: comce@comce.it Web: www.comce.it

Progettazione e fornitura
chiavi in mano Impianti:
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METANODOTTI
in ITALIA... nel MONDO

Calcio serie D
Il Romagno Centro
non ferma il Rimini

Laltra sponda ligure


Domenica il Genoa
opo la Sampdoria, sotto con
laltra genovese: il Genoa.
Domenica 30 novembre alle 15,
sempre al Manuzzi Orogel
Stadium, il Cesena affronta il Genoa in
un match gi delicato per la classifica dei
bianconeri. Dopo il pareggio per 1-1
contro la Samp di domenica scorsa, i
ragazzi allenati da mister Bisoli sono
ancora penultimi in classifica con 8
punti raccolti in 12 partite. Se contro la
prima delle due genovesi la vittoria era
ad un passo, contro la sponda rossobl
di Genova bisogner trovare lacuto
vincente per rimettersi in carreggiata. La
squadra viva e lo ha dimostrato contro
i blucerchiati di Mihajlovic: passati in
vantaggio con lex Lucchini, i romagnoli
sono stati riacciuffati solo da un autogol
del rumeno Nica che ha sostituito
linfortunato Perico. Un grande Leali in
porta ha poi negato la beffa.
Segnali incoraggianti dunque, in vista di
un altro impegno che non sar affatto
facile. Il Genoa allenato da Gasperini
una squadra in salute che naviga
costantemente nelle parti alte della
classifica. Ci vorr quindi tutto il miglior

21

Poi Tamburini per i biancazzurri


impegna il portiere locale in una
difficile parata a terra, inne Pera che
centra la traversa per la formazione di
casa. E il preludio al gol che arriva al
31 con il "Gaucho" Ricchiuti abile a
depositare in rete un assist di Pera.
Passano due minuti e Torelli raddoppia
sorprendendo Semprini. Partita chiusa
al 38 quando Ricchiuti ricambia il
favore a Pera lanciandolo davanti a
Semprini che viene tratto dal preciso
piattone dellavanti riminese.
Nella ripresa Ahmetovic, entrato al
posto di Galassi, impegna il portiere
biancorosso, poi Ricchiuti sciupa due
volte la palla del poker. All 86 Ridol
accorcia le distanze di testa ma poco
dopo arriva il quarto gol con Pera che
indovina langolino dalla distanza
mettendo i sigilli alla gara.
Prossima gara ancora derby: allOrogel
stadium Dino Manuzzi si giocher
Romagna Centro - Imolese in posticipo
luned 1 dicembre alle 20.30

Reggio Emilia-Crema 1-3, DesioSassuolo 3-0, Forl-Gramsci Reggio


Emilia 2-3.
La classifica: Gramsci Reggio Emilia,
Offanengo, 15; Imola 14; Brugherio 13;
Fiorenzuola dArda, Cesena 12; Lecco 11;
Arbor Reggio Emilia 8; Forl, Crema 7;
Desio 5; Volta Mantovana 4; Ferrara 2;
Sassuolo 1.
Fiorenzuola dArda 3 - Volley Club
Cesena 0; (25-22, 25-17, 25-20)
Fiorenzuola dArda: Donida 16,
Amasanti 13, Errichiello 13, Guccione 2,
Ciarlini, Fanelli, Musiari (L), Vignola,
Allegretti10; ne: Crotti, Boniotti. All.
Zanichelli.
Volley Club Cesena: Di Tullio 7, Altini 8,
Fabbri (L), Gardini 5, Marchi, Di Fazio 7,
Budini 4, Piolanti 5; Calisesi 3, Marchi,
Furi 2, Tommasini; ne: Giovanardi. All.
Simoncelli.
Arbitri: Bernardelli e Nichetti.
Note - Durata set: 28, 26, 28 per un
totale di 1h 22. Fiorenzuola: bs 6, bv 7,
muri 6; Cesena: bs 5, bv 4, muri 8.

22

Sport Csi

Gioved 27 novembre 2014

a figura di San Francesco


sar al centro di Assisi
2014, il tradizionale
meeting associativo che a
dicembre riunisce nel
capoluogo umbro centinaia di
dirigenti, quadri e operatori
del Csi.
La sede dei lavori sar al solito
la Domus Pacis in Santa Maria
degli Angeli. Il meeting di
Assisi si svolger questanno
dal 5 al 7 dicembre. Ad aprire
lincontro venerd 5 sar il
consulente ecclesiastico
nazionale del Csi, don Alessio
Albertini, mentre la serata sar
dedicata ai ricordi delle
emozioni, dei significati, dei
contenuti e dei messaggi
relativi alla festa del Csi con
papa Francesco in piazza San
Pietro il 7 giugno scorso.
Il 6 dicembre il mattino sar
interessato dalla meditazione
di monsignor Bruno Forte,
arcivescovo di Chieti-Vasto,
intitolata "Perch il Vangelo
pu salvare la societ" e
dallintervento di Matteo

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

MEETING AD ASSISI DAL 5 AL 7 DICEMBRE. ISCRIZIONI APERTE

Coppa maschile
e femminile

Dirigenti e operatori del Centro sportivo


insieme nella citt di San Francesco
Truffelli, presidente dellAzione
Cattolica, sulle associazioni di
oggi, tra difficolt di scelta e
coraggio della testimonianza,
come il Csi che resta fedele a
una storia specifica (nel 2014
ha festeggiato i suoi
settantanni di vita); il
pomeriggio verr occupato dal
pellegrinaggio verso la citt di
Assisi con una visita guidata,
che sfocer nella celebrazione
della Messa nella Basilica
francescana.
La chiusura domenicale del 7
dicembre sar affidata al
presidente nazionale Massimo
Achini.
Nellanno del Settantesimo di
fondazione del Csi, dopo la
memorabile giornata di festa

vissuta in piazza San Pietro


ricevuti dal Papa, ledizione
2014 intende essere loccasione
per incontrare e conoscere
meglio la figura del Santo
patrono dItalia, nella sua citt.

"Francesco va e
ripara la mia casa":
questo il titolo di
Assisi 2014, linvito
cio che Francesco si
sentito rivolgere
dal Crocifisso di San
Damiano e che ha
dato origine alla sua
conversione e alla
sua missione.
Sono aperte le
iscrizioni alla tre
giorni umbra che,
meditando sulla
figura del Santo di Assisi,
proporr spunti di
riflessione sullessere Csi e
lessere associazione di
"ispirazione cristiana".

Csi story | Il Centro sportivo di ieri e di oggi


La formazione della
Rappresentativa CSI
Cesena di calcio dilettanti che incontr la
Rappresentativa CSI di
Rimini allo Stadio
Romeo Neri di Rimini,
il 25 aprile 1951.
Si riconoscono fra gli
agli altri: Giancarlo Daltri (il secondo in ginocchio a partire da
sinistra), Pierino Sirotti
(il terzo in ginocchio, a
partire da sinistra),
Ubaldo Maltoni (il
quinto in piedi a partire
da sinistra), Edo Lelli (il
sesto in piedi a partire
da sinistra), Vasco Buratti (il settimo in piedi,
a partire da sinistra)
Accompagnatore: Mario
Orlandi (il primo in piedi
a sinistra).
(Foto messa a disposizione da Giancarlo Daltri)

Csi regione
Formazione
Prossimi incontri

a Presidenza regionale del


Csi, unitamente alla
Commissione regionale
arbitri e giudici di gara
dellassociazione stessa e in
accordo con la Commissione
Csi nazionale arbitri, ha reso
noto il calendario dei primi corsi di aggiornamento del 2015.
Il primo di questi riguarda il corso di aggiornamento per
Osservatori di calcio, calcio a 5, pallavolo e pallacanestro e di
giudici per la giustizia sportiva di tutte le discipline, che avr
luogo domenica 18 gennaio 2015 a Carpi.
Il secondo appuntamento fissato a Salsomaggiore nelle
giornate di sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio 2015 e
consiste in uno stage per arbitri di calcio a 5, a 7 e a 11, pallavolo
e pallacanestro.
Si sollecitano i coordinatori tecnici, i responsabili dei gruppi
arbitri di discipline territoriali della regione di dare la massima
diffusione a queste due iniziative, vista anche limportanza che
il Csi ha sempre accordato al tema della formazione, vista come
occasione irrinunciabile di crescita umana e tecnica al tempo
stesso.

Calcio a 5
Ha avuto da pochi giorni inizio
la Coppa di calcio a 5 femminile,
giunta alla sua 2 edizione.
Alla competizione, che
rappresentativa di varie zone
della Romagna (dal
comprensorio cesenate a quello
del Rubicone, da Bertinoro al
Riminese) hanno aderito
complessivamente dieci
squadre, che hanno dato
vita a due raggruppamenti:
del girone "A" fanno parte
Virtus San Mauro Mare, Citt
del Rubicone, New Team
Longiano, Real Toro Rivazzurra,
Smile Team di Bellaria; mentre
nel girone "B" sono presenti:
Pol. 1980 di Santa Maria Nuova,
Pol. Fiorenzuola Tienneti
e la Pol. Osservanza 1980,
entrambe di Cesena,
lAcpl Ranchio e la Dinamo
Rontagnano.
Con il mese di novembre
iniziata anche la 7 Coppa di
calcio a 5 maschile. una
manifestazione a carattere
romagnolo, vista la provenienza
delle compagini iscritte, che va
dal comprensorio cesenate al
Rubicone, al Ravennate e al
territorio di Bertinoro. Ha
registrato ladesione di dieci
societ suddivise in due
raggruppamenti:
nel girone "A" troviamo la Torre
C/5 San Mauro in Valle di
Cesena, il Gsd Cella Ponte Giorgi
"A" e "B" di Mercato Saraceno,
la Pol. Soglianese e la Pol. Il
Circolo Sarsina; nel girone "B"
lAtletico Cervia, Parkins
Cesenatico, Pol. 1980 di Santa
Maria Nuova, Ctc 70 Gitani di
Castiglione e I Paladini di
Savignano sul Rubicone.
In entrambe le competizioni
il regolamento prevede
che le prime quattro squadre di
ogni girone si qualifichino ai
quarti di finale, che si
disputeranno con gare a
eliminazione diretta.

Pattinaggio artistico a rotelle


1 TrofeoSan Martino

a societ Csi Cesena di pattinaggio artistico a rotelle,


che da qualche anno a questa parte promuove nel
nostro territorio questa disciplina cos affascinante in
grado di coinvolgere un buon numero di giovani tra la
categorie "Avviamento" e "Agonistica", sempre attiva
nellorganizzare meeting e appuntamenti sportivi, indice il
1 Trofeo San Martino.
La competizione si svolger domenica 30 novembre, con
inizio alle 15, presso il Pattinodromo di Forl,
in via Ribolle 5, e il programma della giornata prevede
percorsi di gimcana ed esibizioni di singoli e di atleti ospiti,
allo scopo di appassionare e avvicinare sempre di pi
bambini/e e ragazzi/e alla pratica di questo sport.
Inconveniente di non poco conto per il pieno sviluppo
del pattinaggio artistico a rotelle stato fin
dallinizio la mancanza di un impianto adeguato nella
nostra citt, un pattinodromo che possa permettere sia
allenamenti giornalieri idonei sia leffettuazione di
manifestazioni.
stato allacciato da tempo un dialogo con
lamministrazione comunale di Cesena per risolvere questo
annoso problema, ma sino ad oggi non si riusciti a
mettere in cantiere qualcosa di concreto.

Speriamo che, entro questa legislatura,


il Comune di Cesena possa dare una
risposta positiva alle aspettative di tanti
giovani (e delle rispettive famiglie),
impegnati in tale disciplina.

Pagina Aperta

Il direttore risponde

Gioved 27 novembre 2014

23

LOcchio indiscreto

Il fortissimo astensionismo alle Regionali


e la responsabilit personale di ogni cittadino
aro direttore, per Renzi
lastensionismo elettorale
secondario, mentre per il Sindaco
Lucchi lastensionismo una sconfitta per
tutti e la carenza di partecipazione
rappresenta un pericolo per la democrazia.
Parole sante, si direbbe, che vengono
pronunciate in queste occasioni, poi tutto
ritorna come prima, fino alle prossime
elezioni. Diagnosticare i mali della politica
nazionale, senza porvi rimedio da chi fa
politica pro tempore o di mestiere, lascia
perplessi. Nelle democrazie i partiti vengono
fondati dalla societ civile, il popolo per i
partiti di sinistra e i poteri forti per quelli di
destra. In genere si contrappongono
duramente, avendo una visione diversa
della organizzazione della societ e del bene
comune.
Sono altres del parere che, a qualsiasi
elezione si venga chiamati, lelettore mette
insieme nella sua valutazione politica tutto
le negativit della politica, dei politici e del
partito in cui riconosce i suoi ideali di
societ. In questi anni di seconda
repubblica, in senso lato, dove i politici, in
generale, con i loro scandali hanno distrutto
lessenza delle fondamenta su cui si basa la
democrazia e, la fiducia dei cittadini onesti

Padre Rosario
non della Chiesa cattolica
Carissimo direttore, nella sua risposta alla lettera di M.D. della scorsa settimana in merito
alle nozze gay eventualmente benedette da
padre Rosario lei ha precisato che il sacerdote
non fa parte del clero diocesano, ma non ha
specificato altro. Potrebbe aiutarmi a comprendere meglio? Grazie. Cordialit.
Lettera firmata
Caro lettore, altri come lei hanno chiesto
precisazioni e hanno mandato scritti per
chiarire. Prendo loccasione per ribadire che
il prete in questione non appartiene alla
chiesa cattolica. Fa parte della chiesa cattolica ecumenica, in parte attiva anche in Italia, che ha avuto origine negli Usa nel 1987.
Loro si definiscono cattolici, ma non sono in
comunione n con Roma n col Papa. Mi
pare basti e.... avanzi.
Saluti cordiali.
Fz

Sulla Carta del coraggio


una lunga lettera aperta
Egregio direttore,
nellagosto scorso si conclusa, nel Parco Nazionale di San Rossore (Pisa), la Route nazionale dei Rovers e delle Scolte dellAgesci,I con
la consegna ai 30mila giovani scout partecipanti, al cardinale Angelo Bagnasco e al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, di un
documento intitolato Carta del coraggio.
(http://www.routenazionale.it/2014/09/23/c
arta-coraggio/).
Tale documento, nonostante gli elementi positivi e le apprezzabili manifestazioni dimpegno che esprime, nel paragrafo sullAmore

nel primato della politica come servizio alla


collettivit. .E risaputo che le persone pi
sono acculturate e pi sanno fare di conto.
Per questo, lunica arma che ha lelettore
contro lo strapotere della politica, il voto.
Astenendosi dal voto si intende non favorire
nessuno, cos da non sentirsi indirettamente
colpevole di chi approfitta dei voti e del
potere per interessi personali o di partito.
Marino Savoia
Egregio Savoia, per un commento alla sua
lettera la rimando alleditoriale di questa
settimana, pensato e firmato insieme da
tutti i direttori dei giornali diocesani
dellEmilia Romagna, presenti in ogni
Diocesi. Mi limito a una battuta: con
queste percentuali di votanti, tutti ci
dobbiamo preoccupare. Lagenzia Sir, in un
pezzo uscito luned, ha commentato il voto
con espressioni come democrazia pi
debole e passo falso della nostra
democrazia partecipativa. Io aggiungo
che la democrazia a rischio. Dobbiamo
stare tutti molto attenti. Ma il futuro, e so
perfettamente di ripetermi, dipende da
ciascuno di noi. Saluti cordiali.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it

Ponte Vecchio, a Cesena. Un lettore ha segnalato il danno ben visibile nella foto. E
noi gli lasciamo spazio.

contiene, tuttavia, alcune testuali affermazioni, che si pongono in aperto contrasto


con gli insegnamenti dottrinali e morali
della Chiesa Cattolica: considerando la famiglia (intesa come qualunque nucleo di
rapporti basati sull'amore e sul rispetto)
chiediamo alla Chiesa di accogliere e non
solo tollerare qualsiasi scelta di vita guidata dall'amore chiediamo alla Chiesa di
mettersi in discussione e di rivalutare i
temi dell'omosessualit, convivenza e divorzio (il grassetto nostro).
Emerge inoltre complessivamente, da quel
documento, una coscienza povera e confusa di ci che significa essere Chiesa,
confermata, fra laltro, dalloggettiva sproporzione fra linteresse e la consapevolezza
riservati a temi, sicuramente importanti,
della vita sociale e politica del nostro Paese
(e non solo) e quelli dedicati, invece, alla
proposta cristiana e alla Chiesa Cattolica,
che lalveo naturale e vitale della sua realizzazione.
Tale innegabile sproporzione rappresenta,
a nostro parere, un segnale eloquente
della qualit dellesperienza e del percorso
educativo che connotano, evidentemente,
una parte significativa delle Comunit
dei Rovers e delle Scolte italiane.
Infatti, in tal modo la Carta del Coraggio,
invece di riaffermare con chiarezza
la bellezza di una proposta educativa fondata sullinsegnamento di Cristo
e il Magistero della Chiesa, su temi fondamentali come quelli suindicati segue,
di fatto, le mode del momento
(e questo proprio lopposto del coraggio
cui si riferisce la Carta!), addirittura
sollecitando la Chiesa a fare
altrettanto.
Questo rappresenta un cedimento grave al

relativismo etico e al conformismo dilagante, mentre San Paolo ci richiama con forza: Non conformatevi a questo mondo (Rom. 12, 2), e
contraddice, di fatto, le linee guida valoriali dellAGESCI indicate chiaramente nei suoi documenti ufficiali - il Patto Associativo e lo Statuto
dellAssociazione - dai quali emerge con chiarezza che la scelta cristiana
considerata fondamentale per lappartenenza associativa. Il Patto Associativo, infatti, a proposito della scelta cristiana afferma testualmente
che Ges Cristo la parola incarnata di Dio e perci stesso lunica verit
capace di salvare luomo e che in Lui tutta la realt umana ed ogni esperienza religiosa trovano il loro pieno significato. ()
Compito fondamentale dello Scoutismo Cattolico, pertanto, , e deve restare, quello di dirigere lo sguardo dei nostri bambini, ragazzi e giovani
scout e di indirizzarne la coscienza e lumanit verso il mistero di Cristo,
perch soltanto in Lui, Figlio di Dio, c la salvezza.
Tutto il resto - ivi comprese la necessaria sensibilit e lindispensabile educazione allimpegno sociale e politico e lattenzione alle persone pi deboli, svantaggiate ed emarginate o scaturisce da un legame vitale e da un
amore profondo a Cristo e alla Chiesa (v. lEnciclica di Benedetto XVI Caritas in veritate, in particolare i paragrafi 1-6), oppure il frutto di un volontarismo tanto generoso, quanto inconcludente perch destinato,
prima o poi, ad arenarsi e a sciogliersi, come neve al sole, nellimpatto
con le difficolt della vita adulta e con le asprezze
della crisi economica. () Vari gruppi e persone singole fra le quali, ad
esempio, lex presidente dellAgesci Edo Patriarca
(http://www.fanpage.it/l-ex-presidente-dell-agesci-edo-patriarca-non-ecoraggio-seguire-le-mode-del-momento/ ) hanno gi reso pubblica la
loro disapprovazione per le prese di posizione contenute in quel documento.
Per le ragioni sopra esposte anche noi firmatari Capi Scout e
Assistenti Ecclesiastici che svolgono o hanno svolto nellAgesci un servizio
educativo, o genitori di bambini, ragazzi e giovani che fanno parte
dellAssociazione abbiamo deciso di prendere pubblicamente
le distanze dagli erronei contenuti nella Carta del Coraggio
sopra indicati, mediante una Lettera Aperta
(www.montifor.altervista.org/scout/), che () potr essere letto integralmente sul sito suindicato e sottoscritto, mediante adesione nominativa,
comunicando i dati personali ivi richiesti e confermando con modalit
elettronica la propria sottoscrizione.
Roberto Iacuzzi, Ezio Monti e don Luigi Moretti
(anche a nome delle altre 108 persone che hanno gi sottoscritto
la Lettera Aperta)

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