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Il Grande Libro della Memoria

Prefazione

La memoria un bene prezioso della nostra mente e del nostro cervello. Tanto che una cospicua parte delle ricerche sul cervello tende a comprenderne i meccanismi neurobiologici, genetici, molecolari, oltre al modo di preservare la memoria dai danni derivanti da stress cronico, malattie neurodegenerative e cardiovascolari o, in generale, dallavanzare dellet. In un concetto: come prevenirne le alterazioni e curarne i danni. Questo vasto e articolato interesse verso tale funzione sta facendo tra laltro sorgere vere e proprie sedi ospedaliere per la diagnosi e la terapia dei disturbi della memoria. n esempio la !"linica della memoria# di $arigi. %e darete unocchiata al suo sito &eb '&&&.clini(ue)memoire.com*, noterete che non ha una finalit unicamente curativa, ma anche informativa e didattica. $roprio ci+ che ci siamo posti come obiettivo nelle pagine che seguono. Questo manuale prima di tutto cerca di far capire (uanto sia vasto, complesso e affascinante lo studio della memoria. %ia dal punto di vista scientifico, sia nella pratica (uotidiana. ,i ci+ che oggi viene generalmente definito !allenamento cognitivo# o !brain training#. $er aspetti cos- legati alla nostra natura, alla vita personale e di relazione, infatti, non dobbiamo pensare che lunica ricerca possibile sia (uella sperimentale, di laboratorio. . attraverso (uelle meravigliose macchine diagnostiche e di indagine sui recessi del nostro cervello che vengono riunite sotto la denominazione !tecniche di neuroimmagine#. /i sono studiosi che hanno fatto della testa il proprio laboratorio: 0ianni 0olfera uno di loro. In (uesto libro, come nei suoi corsi, 0ianni veste i panni del docente e illustra come ottenere i risultati raggiunti dalle sue straordinarie capacit mnemoniche. %tando a (uanto lui stesso racconta nellIntroduzione, pur provenendo da una famiglia dotata di ottima memoria, la sua non sempre stata tale. %oprattutto nellaffrontare lo studio delle materie scolastiche. "onoscendolo, possiamo ben immaginare che per un certo verso devono avere costituito oggetto e motivo di noia. 1 (uesta una delle ragioni per cui alla fine ha !inventato# un metodo per memorizzare e apprendere anche cose che non piacciono, per+ in modo divertente. Questo libro insegna come mantenere allenata la memoria lungo tutto larco della vita, e come potenziarne le capacit. I metodi sono (uelli di 0ianni 0olfera, sviluppati dallo studio approfondito e soprattutto dallapplicazione pratica dei testi dei grandi mnemonisti del passato, come 0iordano 2runo. Questultimo aveva sviluppato un metodo, descritto nel suo testo Le ombre delle idee 'oggi ripubblicato e diffuso in molte lingue, con commenti entusiastici* ritenuto infallibile per fissare le informazioni nella mente in modo indelebile. 0ianni 0olfera che della memoria ha fatto, con grande successo, una missione di vita e una professione, la testimonianza vivente che i metodi di 0iordano 2runo funzionano. 3nche se per centinaia di anni sono rimasti ignorati a causa del linguaggio criptico ed esoterico. 0razie allo studio e alle applicazioni pratiche di 0ianni 0olfera, i testi mnemotecnici di 0iordano 2runo escono dal mistero per garantirci le stesse performance che avevano stupito (uattrocento anni fa regnanti e papi, facendo di 2runo un !mago# in grado di citare esattamente testi parola per parola, anche in senso inverso. 1 se oggi disponiamo di memorie informatiche sempre pi4 potenti, la memoria biologica, !naturale#, (uella della mente, guardata con maggiore rispetto e ammirazione. na memoria ben temprata diventata merce cos- rara e preziosa da costituire motivo di

avanzamento personale in molte professioni, per non parlare del successo di certi personaggi che, grazie alla prodigiosa capacit di fissare le informazioni nella mente, oltre che stimabili professionisti sono pure diventati ricchi campioni di tele(uiz. 5 sempre pi4 evidente che una buona memoria in costante esercizio rafforza la sicurezza psicologica ed utile per contrastare il decadimento del cervello. Il percorso per allenare (uotidianamente la memoria come un muscolo, fino alle sue massime possibilit, secondo alcuni illimitate per un cervello sano 'le ricerche eseguite su 0ianni non riuscirono tra laltro a stimare il limite !superiore# della sua memoria*, illustrato in (uesto manuale in una successione che segue gli insegnamenti pratici di 0olfera. /iene (ui fotografato il modo in cui passare dalle informazioni astratte di ogni giorno 'il nome di una nuova persona incontrata, larticolo di un giornale, un numero di telefono, una poesia, una canzone, fino alla preparazione di un esame o allapprendimento di una lingua straniera* a ricordi, fissati attraverso un metodo che sfrutta la potenza delle immagini e delle emozioni. Infine, ma non da ultimo, (uesto libro si completa con un capitolo in cui vengono elencate gran parte delle recenti ricerche biomediche, nutrizionali e di stili di vita che ci consentono di mantenere vivo e attivo il cervello, oltre a far funzionare al meglio la memoria. $oich6 a un certo punto del nostro viaggio citiamo le straordinarie capacit mnemoniche, oltrech6 interpretative, di un attore come 3lec 0uinness, il mitico e, giustappunto, indimenticabile interprete di .bi)7an 8enobi in 0uerre %tellari 'una interpretazione che lo rese celebre pi4 di tutte (uelle precedenti messe assieme*, non ci resta che augurarvi: La memoria sia con voi! $I193:01L. 039;I3 1,.39,. 9.%3TI Post scriptum. :on potevamo non sfruttare, sulla copertina, licona di un elefante. 0i: la sua celeberrima memoria non unantica e popolare frase fatta. 2asterebbe un dato, sorprendente. ,al <=>? al <=@< una pesante siccit uccise dozzine di pachidermi in (uella regione della Tanzania che adesso il Tarangire :ational $arA. 1bbene, (uando nel <==B una seconda ondata di secco sabbatt6 sul territorio, due clan di elefanti si mossero da l- in cerca di ac(ua e ciboC un terzo gruppo rest+ invece sul posto, finendo per registrare un pi4 alto numero di decessi rispetto ai branchi in movimento. ,estinoD %celta fortuitaD Eacch6: secondo "harles FoleG, del 7ildlife "onservation %ocietG di :e& HorA, la carta vincente che ha consentito agli elefanti migratori di ottenere un maggiore tasso di sopravvivenza stataI la memoria. Il fatto, cio, che in (uei branchi vi fossero femmine 'a guidare i clan sono le anziane, le matriarche* abbastanza !attempate# da ricordare la precedente siccit, e condurre i membri del gruppo famigliare verso un rifugio e un ristoro. Insomma: ricordare incrementa la conservazione della specie. %cusate se pocoI

Introduzione di Gianni Golfera

,a bambino il mio problema era la memoria. %-, avete letto bene. 3 scuola accusavo (ualche difficolt, come del resto tanti altri miei compagni, perch6 faticavo a ricordare tutto (uello che mi assegnavano da studiare. Ea ci dovr pur essere un metodo per imparare le cose meglio, pi4 velocemente eI

divertendosi, continuavo a ripetermi. $oi, a dodici anni, incontrai una persona che cambi+ la mia vita. Il professor 3ndrea /itali, storico e amico di famiglia. $rima ascolt+ con vivo interesse la mia richiesta e poi mi regal+ un gran sorriso. Ei rivel+ che avrei potuto scovare una soluzione a (ueste mie difficolt consultando alcuni libri molto antichi. L- per l-, mi sembr+ troppo bello per essere vero. 3vrei davvero potuto prendere dei bei voti e trovare pure il tempo per giocareD FantasticoJ ,ovevo assolutamente scoprire come. 3ndrea caldeggiava soprattutto due nomi: 0iordano 2runo e $ico della Eirandola. Lessi dun(ue con fervore (uasi maniacale (uei testi straordinari, che insegnavano a irrobustire la memoria attraverso una serie di tecniche curiose e stravaganti. Fu solo linizio. Quelle pagine mi offrirono lo spunto per un viaggio a ritroso nel tempo, che mi condusse a conoscere i classici latini. %coprii con grande meraviglia che luomo, nel corso dei secoli, aveva individuato parecchi rimedi per far fronte alle difficolt del ricordo, elaborando una vera e propria arte della memoria. Iniziai allora a studiare e a comprendere sempre meglio (uella materia cos- affascinante, e cominciai gradualmente ad applicare alla vita (uotidiana le teorie esposte in (uei !sacri testi#. Ei accorsi presto, e con immenso stupore, che (uelle tecniche funzionavano. ,avvero. Imparai a memorizzare con velocit e in maniera permanente le nozioni scolastiche. Qualcuno, in classe, arriv+ anche a dirmi che ero un !genio#I In realt, avevo semplicemente ac(uisito un metodo per ricordare meglio le cose. Tutto (ui. 1 a (uel punto mi misi a condividere (uelle ingegnose tecniche con i miei amici. $raticamente K (uasi un segno del destino K (uelli furono i primi corsi che ho tenuto sulla memoriaJ In seguito ho sempre cercato di perfezionare sia il mio potere mnemonico, sia (uello altrui. Tra i vari risultati conseguiti, il primo di (uesti obiettivi mi ha portato a ricordare, parola per parola, L@< libriI no dei punti pi4 controversi e dibattuti tra chi si ritrovato a occuparsi delle mie facolt mnemoniche era se la mia capacit dipendesse da fattori ereditari o fosse frutto dellapplicazione costante di una procedura efficace. La risposta lapalissiana: nel mio ,:3 non c alcun magico !gene della memoria#C le mie performance derivano esclusivamente dallaver allestito un modello mnemonico che consente di ottenere risultati notevoli. Impegno, costanza, dedizione, passione, curiosit, desiderio di apprendere, di migliorare continuamenteI 1cco gli ingredienti essenziali, unici e autentici, per potenziare enormemente una dote che innata per tutti. :el corso di oltre dieci anni di studio ho affinato il mio metodo per renderlo il pi4 divulgabile possibile. Mo investito le mie energie nellinsegnare a migliaia di persone la strategia ottimale per ampliare gli orizzonti della loro memoria personale. Integrando le tecniche degli antichi con una serie di moderne rivisitazioni e nuove con(uiste, ho messo a punto un efficacissimo percorso di apprendimento. %i chiama come me: Eetodo 0olfera. 1 adesso, signore e signori, anche voi siete sul punto di scoprirlo. /i chiederete: !"he cosha di specialeD# ,iciamo che lavora soprattutto sulla cosiddetta !fase di ac(uisizione# delle informazioni, vale a dire sullistante esatto in cui entriamo in contatto con i dati che intendiamo ricordare. 3 fare la differenza la modalit con cui scegliamo di afferrare le informazioni, proprio mentre le stiamo inglobando. Lavorare direttamente sullac(uisizione assicura la conservazione a lungo termine del ricordo. "erto, occorre imparare a procedere nel modo giusto, ma appena avrete metabolizzato le tecniche in (uestione, potrete memorizzare velocemente e in maniera duratura (ualsiasi tipo di dato. :on infatti vero che, al giorno doggi, ricordare molto meno importante di un tempo. :on vero nemmeno che i ricordi sono ormai interamente affidati a tutte le !memorie portatili# che teniamo sempre con noi nella (uotidianit, siano esse il computer, il palmare, la rubrica del cellulare, le !chiavette# %2 e persino le macchine fotografiche e le videocamere digitali, gli i$od o i navigatori satellitari. 3 mio parere vale, invece, il principio opposto: labilit di integrare i ricordi, elaborare linfinito numero di informazioni che ci vengono fornite a flusso continuo, strutturare la conoscenza, poter scegliere tra ci+ che utile tenere a mente e ci+ che invece bene dimenticare sono operazioni che nessuna macchina potr mai svolgere meglio del nostro cervello. :on vero, infine, che alcune persone !non riescono a ricordare#: il fatto , piuttosto, che non si sono mai davvero applicate, impegnate a farlo, e che, soprattutto, non hanno mai

utilizzato tecniche corrette ed efficienti. %e adesso vi dicessi che alla fine del libro sarete in grado di memorizzare nellordine giusto una lista di cin(uanta elementi, sapendola ripetere anche al contrario, probabilmente non mi crederesteI 1cco, una delle maggiori difficolt con cui mi confronto ogni giorno proprio lo scetticismo preventivo da parte di chi non ha ancora testato in prima persona che ricordare, con i !segreti# che vi sveler+, una missione pi4 che possibileJ 1, sempre restando sul terreno delle frasi fatte, vi dico anche che chi sostiene di possedere gi una !memoria di ferro#, senza alcun margine di miglioramento, cade nello stesso errore di chi convinto di essere uno smemorato senza speranza: la memoria, al pari di (ualsiasi altra abilit, infatti sempre ottimizzabile. $erch6 una memoria !prodigiosa# in realt ha ben poco a che fare con prodigi e miracoli, non un dono magico, ma un capitale che va reinvestito e fatto fruttare. ,un(ue, potete davvero migliorare la memoria per raggiungere i vostri obiettivi personali e professionaliD 1ccomeJ Le pagine che vi accingete a leggereNstudiare vi serviranno proprio a (uesto: essere in grado dimmagazzinare grandi (uantit di informazioni vi consentir di moltiplicare la vostra rete neurologica e di stabilire nuove connessioni fra tutti i dati che risiedono nella vostra memoria. %ignifica che riuscirete a ragionare in modo pi4 ampio e ricco, lavorando contemporaneamente su pi4 livelli cerebrali e istituendo rapporti e relazioni tra le molteplici conoscenze in vostro possesso. Insomma, state per iniziare un cammino ricco di sorprese e soddisfazioni 'e allinsegna della fantasia, come scoprirete*. 9ispettate, nella lettura, lordine dei capitoli, procedete con cura e costanza, dedicate agli esercizi e alla messa in pratica del metodo la giusta (uantit di tempo. 5 un investimento che in futuro vi frutter con gli interessi.