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LUNED 4 NOVEMBRE 2013

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Napoli&Campania
A FAR PRENDERE velocit alla squadra SONO CALLEJON, MERTENS E INSIGNE, MA DA DIETRO ARRIVA SEMPRE LA SPINTA DEI DUE ESTERNI DI DIFESA. COS ANCHE COL MARSIGLIA sar fondamentale RIUSCIRE AD AGGIRARE LA DIFESA CON azioni avvolgenti, CON MAGGIO E ARMERO (NELLA FOTO), DESIGNATI A RICOPRIRE IL RUOLO DI TERZINI

Champions
GIANLUCA MONTI NAPOLI

SERIE D

Il Napoli ha messo le ali in classifica, ora prover a volare anche in Champions. A far prendere velocit alla squadra di Benitez sono Callejon, Mertens ed Insigne, che sfrecciano in continuazione, ma da dietro arriva sempre la spinta dei due esterni di difesa, chiamati a supportare la manovra offensiva contro squadre che si chiudono nella loro area. Cos anche con il Marsiglia, che mercoled verr al San Paolo a caccia del suo primo punto in questa Champions, sar fondamentale riuscire ad aggirare la difesa ospite con azioni avvolgenti, che dovranno coinvolgere Maggio ed Armero, designati a ricoprire il ruolo di terzini. Schie-

Napoli sprint Doppia spinta


Christian Maggio, 31 anni, esterno del Napoli AFP

Impresa Gelbison Il Savoia si rialza


(g.ar.) Nel girone H, impresa della Gelbison che batte 3-2 il Monospolis: decidono un gol di Sica e una doppietta di Tedesco (una rete su rigore). Il Marcianise pareggia 0-0 con la Puteolana e resta in testa alla classifica con la Turris che pareggia 1-1 con il Manfredonia (gol di Perna). Quarta sconfitta consecutiva per il Gladiator che perde in casa 2-1 contro il Taranto, inutile il gol del pareggio di Liccardi. Le altre gare: Brindisi-Hyria 2-1 (Iovene), Bisceglie-Mariano Keller 0-0.
Riscatto Nel girone I, riscatto del Savoia che batte 2-0 la Vibonese con le reti di Meloni e Tiscione. Vola la Cavese che fa 5-0 con lOrlandina: rete di Parisi e doppiette di Pisani e Palumbo. Vittoria esterna della Battipagliese, 2-1 sul campo del Rende: decisivo Olcese che realizza una doppietta. Le altre gare: Torrecuso-Ragusa 2-0 (autorete di Madera e Sen su rigore), AgropoliHinterreggio 1-0 (Tarallo su rigore), Pomigliano-Noto 3-0 (Panico, Varriale su rigore e Manfrellotti).
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Maggio a destra, Armero a sinistra e la difesa va allattacco del Marsiglia


rarli una scelta obbligata da parte di Benitez, dopo che pure Mesto, al pari di Zuniga, si infortunato al ginocchio. Per lex genoano oggi consulto dal prof. Mariani a Villa Stuart, a Roma, col concreto rischio di dover intervenire chirurgicamente.
Senza sosta Di conseguenza, Maggio e Armero si ritro-

Il reparto in emergenza, tocca a loro fino a Natale


vano titolari senza turnover perch da qui alla sosta natalizia difficilmente ci sar qualcuno che potr dar loro il cambio. Lo ha fatto Uvini

contro il Catania, con timidezza, potrebbero adattarsi in fascia Behrami, Albiol e Britos (anche lui infortunato), ma sono situazioni di emergenza. In attesa del mercato, meglio non fasciarsi la testa e pensare solo al Marsiglia: prevendita discreta, ma non esaltante. Circa 40.000 gli spettatori previsti al San Paolo, anche se le curve sono

ancora in vendita e quindi il dato potrebbe impennarsi. Per quanto concerne la formazione, mai come stavolta ci sono pi certezze che dubbi. Torner Inler a centrocampo, festeggiato per le 100 presenze in azzurro, e spazio a Mertens a sinistra. Lemergenza solo in corsia (di difesa).
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SERIE B IRPINI SCONFITTI 2-0 AL PARTENIO-LOMBARDI DAL PALERMO

Avellino pi stanco del solito


Rastelli ammette
Ma il gioco c

DOMENICO ZAPPELLA AVELLINO

Quando una sconfitta non fa poi tanto male. questo il sentimento in casa Avellino dopo il primo stop al PartenioLombardi contro il Palermo. Nulla da recriminare per Rastelli che ha dovuto fare i conti con gli indisponibili, solo 18 i convocati con Castaldo nemmeno in panchina. Abbiamo

fatto la nostra gara dice ma lepisodio del loro vantaggio ha cambiato tutto perch andare sotto in quel modo dispiace. Un nostro errore individuale che ha condizionato la gara, specie perch affrontavamo una grande. Ci hanno chiuso tutte le traiettorie e se lanciavi lungo ti bloccavano sempre. Per, abbiamo tenuto testa lottando per trovare la scintilla per rimetterla in equilibrio, ma nel calcio ci sono an-

che gli avversari e devi sperare che non siano in giornata.


Certezze Carattere e cuore non sono bastati: Non siamo stati timorosi ribadisce Rastelli abbiamo giocato sempre allo stesso modo, solo che prima ripartivamo di pi perch eravamo pi freschi. Sappiamo che ci sono dei limiti, conosco pregi e difetti dei miei ragazzi e per questo dico di rimanere coi piedi a terra e di

apprezzare questa squadra che sta dando tutto. Anche il centrocampista DAngelo, in campo nonostante linfluenza, spiega: La differenza sta tutta nei giorni di recupero perch noi venivamo dalla gara di marted sera a Cittadella dove abbiamo speso tanto. Onore al Palermo, che ci ha chiuso tutti gli spazi, ma per noi questa una sconfitta che ci d pi convinzione di potercela giocare.
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LUNED 4 NOVEMBRE 2013

LA GAZZETTA DELLO SPORT

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PRIMA DIVISIONE 0-0 A FROSINONE

SECONDA DIVISIONE POGGIBONSI K.O.: 1-0

Benevento penalizzato dagli arbitri Troppe sviste


Di Somma tra accuse e orgoglio Questa squadra ha tanto carattere
MAURIZIO DI RIENZO FROSINONE

to, Anaclerio avrebbe meritato il giallo, non lespulsione che ci ha costretto a giocare in inferiorit numerica per quasi tutta la gara contro un Frosinone che lotter con noi e altre quattro per la B. Evidentemente larbitro ha ritenuto che quel mani ha interrotto una chiara occasione da rete. Di Somma, per, rincara: Ultimamente gli arbitri ci stanno penalizzando, questo stato solo uno dei tanti episodi a noi sfavorevoli. Ma il Benevento ha dimostrato compattezza e grande determinazione contro un forte avversario e se Zappino non avesse effettuato due strepitose parate sui tiri di Mancosu ed Espinal, adesso staremmo commentando una vittoria grazie ad una difesa straordinaria.
La squadra Buona prova quella di Agyei, alla seconda partita da titolare. Abbiamo disputato una grande partita nel corso della quale tutti ci siamo sacrificati dopo essere rimasti in 10 sottolinea il centrocampista . Lespulsione di Anaclerio ci ha caricati ancora di pi: dopo la sconfitta in casa contro la Salernitana, cera tanta voglia di dimostrare le nostre qualit.
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Bel colpo Aversa Reazione da grande


Di Costanzo torna a sorridere Il periodo buio alle spalle

GIOVANNI ARUTA AVERSA (Caserta)

Sono sincero quando dico che non mi ero mai preoccupato per il mini ciclo negativo, ma chiaro che dopo questa vittoria le cose vanno molto meglio. Nello Di Costanzo, il tecnico che il patron Spezzaferri ha voluto ad Aversa per salvare la stagione, visibilmente soddisfatto per la prova dei suoi ragazzi con il Poggibonsi. Una vittoria doro dopo tre sconfitte consecutive, una vittoria con sofferenza finale quando, dopo il grande gol di Di Vicino, i toscani si sono riversati in avanti nel tentativo di acciuffare il pareggio. Ottima la reazione dopo il vantaggio dei toscani: Dopo tre sconfitte consecutive cera il rischio di lasciarsi prendere dal nervosismo, ma la reazione stata da grande squadra.
Emozioni Alla mezzora passato in vantaggio il Poggibonsi su rigore concesso per atterramento di di Scardina, trasformato con freddezza da Pera. LAversa con la forza della disperazione trova il pareggio al 38 con Orlando, bravo a trafiggere il portiere in uscita. Nella ripresa la squadra casertana prova a farsi pericolosa. Al 12 una splendida punizione di Di Vicino serve Nocerino che, tutto solo, tira a lato. Al 29 arriva il gol-partita: ci pensa Di Vicino (il migliore in campo), dai 30 metri di sinistro a mandare la palla nel sette. Il finale di marca toscana, ma la difesa aversana fa buona guardia, nonostante che per circa 10 minuti resti in 10 uomini per lespulsione del capitano Di Girolamo.
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A fine gara ,in sala stampa per il Benevento si presenta solo il d.s. Salvatore Di Somma che si affretta a precisare:Il tecnico troppo nervoso, ha accusato anche un calo di pressione e perci ha preferito restare negli spogliatoi. E il dirigente parte subito lancia in resta contro larbitro: inconcepibile mandare fuori dopo appena 6 minuti dallinizio un giocatore per un episodio banale. Al massimo sul fallo di mani, se c sta-

Salvatore Di Somma, 65 anni, dirigente giallorosso LAPRESSE

Nello Di Costanzo, 52 anni, tecnico dellAversa Normanna, ha preso il posto di Fabiano FOTOPRESS

LAQUILA-PAGANESE 2-0

NOCERINA-GUBBIO 1-2

LE ALTRE PARTITE

Maurizi alza la voce Un passo indietro Quante disattenzioni


LAQUILA Fa male perdere, figurarsi dopo una prestazione scialba come quella della Paganese al Fattori. affranto Agenore Maurizi: Abbiamo disputato un primo tempo senza convinzione, sono riemersi gli stessi errori del passato. Senza trance agonistica, senza grinta, senza niente. Gambe molli e poca fame. Sembra svanita la serenit che la vittoria col Barletta aveva regalato all ambiente. Non riusciamo mai a far seguire una buona prestazione ad unaltra, al di l del risultato. Adesso dobbiamo tornare a fare punti sperando che dalla prossima i ragazzi scendano in campo con la mentalit e la tensione giuste. Siamo stati troppo superficiali, leziosi e per niente aggressivi e abbiamo concesso troppo all avversario. Praticamente LAquila senza fare granch si ritrovata avanti di due gol. Le loro reti nascono da nostri errori di impostazione. Sia nella disattenzione sul calcio dangolo, sia in occasione del raddoppio. Nel secondo tempo poi c stata la risposta dei ragazzi, ma forse ormai era troppo tardi per raddrizzare una gara nata male.
Alessandro Fallocco
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Il pubblico insorge con Fontana in tribuna Gira tutto storto


NOCERA INFERIORE (Salerno) La settima sconfitta consecutiva brucia tantissimo soprattutto ai tifosi rossoneri i quali, sia pur coscienti fin dallinizio dellanno di dover assistere ad un campionato di basso profilo, al termine della gara di ieri hanno cercato ed ottenuto un colloquio col tecnico Fontana (squalificato in panca e presente in tribuna) per manifestare tutto il loro disappunto nei confronti di una squadra nella quale faticano a riconoscersi: un periodo che ci va veramente tutto quanto storto esordisce il tecnico in seconda Salvatore Fusco in sala stampa . Abbiamo perso senza subire mai pressione ed i loro gol sono arrivati dopo due errori grossolani di un ragazzo super volenteroso come Kamana. Il calcio a volte crudele e non pensiamo affatto di meritare questa classifica, ma tant. Intanto, in chiave derby con la Salernitana (presente ieri il tecnico granata Perrone), la difesa perder altre due pedine: lo stesso Kamana e Sabbione. Per, rientrer Romito e ad ogni modo conclude Fusco qualcosa ci inventeremo.
Danilo Franza
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LIschia pu godersi il primo urr esterno Campilongo applaude


Aprilia-Ischia 1-2 (f.g.) Euforia e una grande liberazione per lIschia, che per la prima volta torna da una trasferta con i tre punti in tasca. Al 12, un contatto tra Mattera e Barbuti porta al vantaggio dellAprilia col rigore di Antonio Montella. La reazione ospite per immediata, quanto fortunata: un tiro cross di Mora, al 37, finisce per beffare sul secondo palo un disattento Ragni. Nella ripresa, al 41. lIschia pesca il jolly, con Liccardo che ruba palla sulla trequarti e offre a Masini che, con un preciso diagonale, confeziona la vittoria. una grande iniezione di fiducia commenta Sas Campilongo . Siamo in crescita, pian piano alcuni giocatori che per noi sono importanti si stanno abituando alla categoria. Teramo-Casertana 0-0 (g.l.) Un ottimo punto per la Casertana, considerando pure che rimasta in dieci per quasi tutto il secondo tempo a causa dellespulsione di Rinaldi (rosso diretto per una manata a Sassano). Soddisfatto Guido Ugolotti: Abbiamo superato un altro banco di prova importante, contro una squadra forte, e credo che il risultato sia giusto

Vigor Lamezia-Arzanese 1-1 (f.s.c.) Un pareggio prezioso che fa morale per lArzanese che ha accarezzato a lungo il sogno della vittoria. Successo sfumato a 17 dalla fine per un tiro radente da dentro larea del calabrese Scarsella. LArzanese era andata in vantaggio dopo 12 con Ripa che, ricevuta palla da Umberto Improta, controllava al limite e con un tiro angolato beffava Rosti. Un punto buono dice Sas Marra e un risultato equo. Dobbiamo ancora lavorare sul piano fisico, ma sono fiducioso. Sorrento-Chieti 1-2 (a.s.) Tutto nella ripresa. Implacabile la rimonta del Chieti con Gaeta (33) e Rossi (45), dopo il vantaggio rossonero con Catania (8). C rammarico per aver perso una partita condotta bene con un uomo in meno spiega Luca Chiappino . Poi arrivata la seconda clamorosa espulsione, mentre larbitro continuava a sbagliare senza avere il coraggio di ammonire La Selva consentendo al suo allenatore di sostituirlo. Stiamo parlando dello stesso arbitro che in Coppa Italia a Ischia ci ha fatto prendere il terzo gol perch era girato da tuttaltra parte..... Messina-Cosenza 0-0 (o.r.) Risultato giusto dopo una partita ben giocata sia dal Messina che dal Cosenza. il commento del tecnico della capolista, Roberto Cappellacci. Diverse le occasioni da gol da una parte e dallaltra ma il cosentino Masciaro e il giallorosso Chiaria non erano molto ispirati.
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BASKET CIMBERIO-SIDIGAS 85-68

PALLANUOTO LA GIOIA DELLOLIMPIONICO


LEGA GOLD EXPERT-NOVIPI 73-68

Vitucci e Avellino una serata nera Noi surclassati


ANTONIO FRANZI VARESE

glior realizzatore con 17 punti e 8/13 al tiro), agli irpini ieri sera sono mancati tutti gli altri. A iniziare da un Hayes solo per qualche brevissimo istante nella ripresa in grado di fungere da quel terminale offensivo che ci si aspetterebbe possa essere lesterno ex Nba.
Brutti numeri Se poi anche Dean stecca la partita (nessun canestro nel primo tempo) e Richardson vaga a lungo sul parquet senza costrutto (2/5 e solo 2 di valutazione), ecco che si spiega il perch di una prestazione che capitan Spinelli definisce Del tutto incomprensibile. Abbiamo sbagliato approccio a una sfida cui tenevamo molto. Peccato. Siamo stati condannati da cattive percentuali al tiro (41% contro il 53% di Varese, ndr), ma soprattutto ci siamo fatti imporre il loro gioco, senza bloccare le loro percussioni. Una situazione che deve far riflettere in casa Sidigas: Certamente, partendo da cos in basso riprende Vitucci dovremo trovare quellidentit che ancora mostriamo solo a tratti. Dobbiamo lavorare molto in palestra e farlo bene.
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Finalmente Weaver E Napoli fa festa


NAPOLI Si regala lennesima domenica di passione la Expert Napoli, che contro Casale vince soffrendo al termine di una partita in cui mostra tutte le sfaccettature di una squadra che ha ancora grossi margini di crescita. Solito avvio in salita (0-6 dopo 3), poi una lenta ma inesorabile rimonta che nel secondo quarto porta Napoli in pieno controllo (39-31 al 18). Weaver finalmente diverte e si diverte, limpressione che la Expert sia pronta a scappar via come contro Imola, e invece dal 5338 del 28 la partita si riapre: Casale ritrova Dillard e lex Casini, fa 12-0 a cavallo della terza sirena, e si rif sotto. Cinque punti di Allegretti riportano in quota la Expert (58-50), ma il pari arriva inesorabile a 159 dalla fine (63-63, 10-25 il break ospite). Da qui si gioca sui nervi, e sono saldi quelli di Napoli che con Weaver (24 alla fine) e Allegretti chiude lincontro. Una vittoria che fa morale, e che arriva dopo una settimana difficile dice nel dopogara Massimo Bianchi, lassistente di Cavina, mandato in sala stampa dal coach. Purtroppo ogni tanto per noi si spegne la luce osserva invece il presidente Maurizio Balbi, che oggi avr un nuovo incontro al Comune per la questione-Palabarbuto.
Leonardo Balletta
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Silipo e lHall of Fame Un premio che va oltre tutti i successi


FABRIZIO NAPOLI

Di certo non stato quel ritorno sotto la volta di Masnago che Frank Vitucci si prefigurava. E non per quellaccoglienza con tanti fischi e solo qualche applauso di riconoscenza dopo la scorsa splendida stagione vissuta alla guida di Varese. Questa in fondo era prevedibile. A deludere lallenatore biancoverde stata la brutta prestazione della Sidigas, sempre sotto nel punteggio: Poche storie, ci hanno messo sotto in ogni fase ammette lo stesso Vitucci . Varese ha saputo imporre un ritmo che, in questa fase del nostro campionato, noi non siamo ancora in grado di tenere. Anche perch, aggiungiamo noi, a fronte di un Thomas sempre piuttosto tonico vicino a canestro (mi-

Frank Vitucci, 50 anni, tecnico della Scandone, sul campo di Varese

A chi lha visto giocare, la notizia dellingresso di Carlo Silipo nella International Swimming Hall of Fame giunger quasi ovvia: bandiera del Posillipo e del Settebello, era gi entrato tra le leggende della pallanuoto grazie al suo palmares che include sette scudetti (di cui uno con la Canottieri, dove cresciuto prima di passare al Posillipo), tre Coppei Campioni, unOlimpiade, un Mondiale e due Europei e al suo carisma. A rimanere sorpreso, in realt, stato il solo Silipo. Quando mi hanno dato la notizia racconta lex capitano rossoverde, ritiratosi nel 2007 sono stato felice, ma non ne avevo compreso appieno limportanza. Poi su Internet ho visto il video della premiazione dello scorso anno di

Milivoj Bebic, con la cerimonia del calco della mano nel museo di Fort Lauderdale, in Florida. L ho capito: si tratta di un premio eccezionale, che va oltre i risultati sportivi, legato al ricordo che uno sportivo riuscito a lasciare nella gente. Silipo ha battuto gli altri candidati, Ozren Bonacic e Ivo Trumbic, olimpionici con la Jugoslavia nel 68, e Karin Kuipers, pallanuotista dellOlanda femminile, aggiungendo il suo nome a quello di miti come Manuel Estiarte, Tamas Farago e Igor Milanovic. In precedenza cerano riusciti soltanto due napoletani, Geppino e Marco DAltrui, assieme a Gianni Lonzi, Eraldo Pizzo, Mario Majoni, Cesare Rubini e Gianni De Magistris. Essere accomunato a questi nomi un grande onore. bello vedere che la pallanuoto si ricorda di te.
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M
CICLISMO ALICE, FACCIA DI BRONZO DIVENTER LA NUMERO 1
La 18enne brianzola Alice Arzuffi conquista terza agli Europei di ciclocross under 23. Felice della medaglia Pastonesi a pag. 54
VINCENZO DI SCHIAVI DAVIDE MAROSTICA

LUNED 4 NOVEMBRE 2013

LA GAZZETTA DELLO SPORT

ilano
& LOMBARDIA
BASKET CANT SBANCA ROMA UNA VITTORIA DI SQUADRA
Dopo un tempo supplementare, la squadra per cui tifa il premier Letta ha centrato il terzo successo in quattro giornate di campionato. Soddisfatto Sacripanti: Mi piaciuta la voglia di far bene nonostante le 20 palle perse Pitoni a pag. 50
CALCIO HOCKEY GHIACCIO

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CALCIO ATALANTA AL TAPPETO PUNITI DAGLI EPISODI


Colantuono sulle cause della sconfitta in dieci a Livorno: Anche Emerson andava espulso, noi per leggeri Foresi a pag. 53

IL CASO DOPO LA SCONFITTA A SAN SIRO CON LA FIORENTINA E LE PAROLE DI BARBARA BERLUSCONI

MILAN, ORA SVEGLIATI


I club: La crisi colpa di societ e tecnico. La Curva Sud: A Barcellona con la squadra, ma se la situazione non cambia la contestazione sar molto dura
Di questo passo e con questi numeri, non poteva che essere questione di tempo. La sconfitta casalinga di sabato con la Fiorentina ha sancito la prima vera rottura tra il Milan e i suoi tifosi. Dopo due mesi di schiaffi e bocconi amari, scattata la contestazione. Dai cori della curva alle bacheche dei social network, dai commenti fuori da San Siro alle chiacchiere da bar, il messaggio del popolo rossonero chiaro: nessuno assolto, tutti responsabili.
Ora basta La prestazione di sabato stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso dice Stefano Perego, vicepresidente del Milan Club Seregno. Nessun dito puntato in particolare n un nome pi di altri, la crisi del Milan ha pi di un padre: La colpa di tutti spiega Perego : la societ ha portato a termine una campagna acquisti deludente e gestito male in estate la questione allenatore. Allegri da par suo non riuscito a dare n un gioco n unanima alla squadra mentre i giocatori sembrano rassegnati nella loro involuzione. Lanalisi cruda ma non istintiva: Il tifoso del Milan non polemico a prescindere e lo dimostra il fatto che la squadra sia stata finora sempre sostenuta nonostante le difficolt; ora per la situazione non pi sopportabile e vorremmo qualche spiega-

ilnostro sito
LInter di Mazzarri si coccola Alvarez

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Largentino dellInter, Ricky Alvarez, rigenerato dalla cura Mazzarri: in gol anche contro lUdinese. Voglio fare bene qui allInter, anche per meritarmi il Mondiale

La delusione di Insam Subiamo troppi gol


Per il Milano a Vipiteno arrivata la sesta sconfitta di fila, tra campionato e Coppa Italia. Il rammarico del tecnico: Quel gol del 6-5 proprio non mi va gi

Lo striscione esposto dalla Curva Sud dopo il secondo gol subito sabato dal Milan contro la Fiorentina; sotto Ricardo Kak, 31 anni IPP/AFP

zione. Difficile trovare una sola soluzione ai tanti problemi, anche se i sondaggi in rete sembrano spingere per lesonero di Allegri: Il mister aveva lappoggio di tanti milanisti che avevano compreso quanto la rosa a disposizione questanno non fosse eccezionale, ma se oltre a Napoli e Juventus perdi pure col Parma e rischi con Torino e Bologna.
Parola alla curva Anche tra gli ultr serpeggia insofferenza, come testimoniato dai cori e dagli striscioni di sabato. La contestazione realt. Ma proseguir? Vedremo spiega Luca, re-

sponsabile della Curva Sud Milano . A Barcellona andremo in 400 per sostenere la squadra. Se per la situazione non dovesse cambiare nel giro di qualche partita, non escludo che la contestazione possa diventare molto dura. Il peccato originale la campagna acquisti. Noi lo abbiamo scritto in uno striscione e la risposta stata: I tifosi non fanno il mercato. Certo, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Gli altri club si sono rinforzati, noi no. Prendersela coi giocatori ora sin troppo facile. Sono quelli l, c poco da fare. Le responsabilit sono di tutti, a co-

minciare dalla societ. Non il Milan che tutti conoscevamo, c troppa anarchia. La pazienza dei tifosi quasi finita.
Sfott e piet La rabbia dei

Il coach Adolf Insam, 62 anni IPP


IL CASO

milanisti fa da contraltare allironia e agli sfott dei tifosi avversari, tra un Non bello essere Allegri nel giorno dei morti e un #AllegriStayPlease. Ma a preoccupare forse di pi sono messaggi come quelli di Claudia, giovane interista: I cugini sono messi cos male che non riesco nemmeno pi a gufarli: quasi mi dispiace.
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Il Ghisallo chiude: le vostre opinioni


Lo storico Museo del Ghisallo, uno dei luoghi simbolo del ciclismo italiano, rester chiuso per cinque mesi. Adesso si cerca di scongiurare uno stop ancora pi lungo
PARLA CON NOI milombardia@gazzetta.it

storie e denunce

Cartoline daMarte
DI FABRIZIO COSI

Quando limpianto nasce a suon di gol


Io dove gioco? In un campo di calcio, come nella vita, tutta una questione di ruolo, il tuo qual ? Questa storia inizia nel 2006, con un viaggio in pullman. Una Milano-Dakar un po atipica, settemila chilometri per consegnare divise, maglie, scarpe, palloni a dei bambini senegalesi. Minori di strada privati dei diritti fondamentali, e tra loro anche i talib (quelli che hanno intrapreso lo studio del Corano). In Senegal ci sono tante associazioni che si occupano della loro salute e istruzione ma, come sempre, si pu fare di pi. Nel 2007, quei ragazzi del pullman (volontari e operatori delle onlus

milanesi Casa magica e Fondazione Casa della Carit Angelo Abriani) danno vita al Progetto Senegol. I veri sogni sono semplici, e lo sarebbero anche le nostre vite se i sogni non ci ostinassimo a chiuderli in un cassetto. In mancanza di cassetti, quei ragazzi sono tornati in Africa per realizzare la loro idea. Giochi a calcio, indossi una maglia che ti posiziona in uno spazio e ti assegna una responsabilit. Un paio di scarpette e un numero sulla schiena, e quella polvere che calpestavi a piedi nudi ora non pi la stessa. Dipendi dagli altri, ma anche gli altri dipendono da te, dai e ricevi. Mendicare chiedere senza potere dare. Senza reciprocit ti senti un individuo diminuito, poi finisce che lo resti per sempre. Il primo torneo del 2007, a Saint Louis, ha coinvolto 30 squadre e 500 bambini. Da allora, i tornei si sono moltiplicati. Centinaia di bambini, vestiti da societ calcistiche italiane di ogni serie e livello. Epilogo scontato: quando un sogno si realizza, si crea spazio per un nuovo sogno. Ancora pi grande. 14mila metri quadri, per lesattezza. Vicino a Saint Louis, dove tutto cominciato, sorger un centro sportivo con aule didattiche e ambulatorio.
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LA GAZZETTA DELLO SPORT

LUNED 4 NOVEMBRE 2013

BASKET SERIE A

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Colpo Cant Gioia Gentile Perfetti nel finale


Brianzoli ok a Roma (82-80) Sacripanti: Quanta intensit
ANTONIO PITONI ROMA

4
PROSSIMI IMPEGNI
Eurocup Mercoled Cant-Nymburg (ore 20.30) Valencia-Varese (ore 20.30) Serie A Sabato PistoiaCremona (ore 20.30)

CREMONA BATTUTA SASSARI 86-74

Forse la mia miglior Vanoli


Felice coach Gresta Abbiamo tenuto gli avversari sotto ritmo
ALESSANDRO ROSSI CREMONA

Domenica Cant-Avellino (ore 18.15) Sassari-Varese (ore 20.30)

Pino Sacripanti pu essere soddisfatto. Per la sesta vittoria in sette partite, tra campionato ed EuroCup, innanzitutto. Nonostante lassenza di Aradori, Cant porta via da Roma due punti pesantissimi grazie all82-80, maturato dopo un supplementare, che chiude una gara tuttaltro che spettacolare, ma di sicuro di alto livello sia sul piano della fisicit che dellintensit.
Lanalisi Mi piaciuta la vo-

Jenkins (11 punti nel primo quarto, 22 alla fine), Cant ha subito il rientro di Roma nella seconda frazione. Abbiamo attraversato 12 in cui abbiamo giocato veramente male, anche se Roma non ne ha approfittato pi di tanto conferma

Nella conferenza stampa prepartita aveva paragonato i suoi giocatori ai pirati, pronti ad assaltare il galeone Sassari. Per mai si sarebbe immaginato di essere un indovino. Perch il 7 su 25 da tre punti di Sassari, sconfitta ieri dalla sua Cremona (86-74), coach Gresta (nella foto CIAMILLO) lo aveva pronosticato alle 12.35 di sabato mattina: E vero, non lo ricordavo nemmeno. Sapevo che avremmo dovuto far giocare sotto ritmo il Banco, non concedendo tiri ad alta percentuale. Dopo tre sconfitte consecutive, la Vanoli rompe il ghiaccio e lo fa con una partita solida dal punto di vista tecnico: E una delle migliori da quando alleno qui. Perch abbiamo fatto tutto ci che avevamo preparato. Non so quante squadre riusciranno a tenere Sassari a 74 punti.
Carica E unaltra delle chiavi in positivo stato limpatto di Chase, visibilmente zoppicante per un problema ad un ginocchio, ma comunque in campo per dare una mano alla squadra in un momento difficile della stagione: E forse al 50% continua Gresta per gi vederlo in campo ci ha dato una grossa carica. Adesso capite quale sia limportanza di questo giocatore. Nelle prossime ore effettuer una visita specialistica molto importante poi valuteremo il da farsi. Ed altrettanto fondamentale stata la prova di Jarrius Jackson, che ha difeso su Drake Diener, segnando anche 15 punti: Questa volta attacca il tiratore americano siamo rimasti concentrati per tutti i 40. Ci siamo aiutati, stata una grande vittoria di squadra.
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Stefano Gentile, 24 anni, 14 punti e 5 assist nella vittoria di Cant su Roma CIAM

Il coach applaude: Mi piaciuta la voglia di far bene nonostante le 20 palle perse


Sacripanti . Ma nonostante i molti errori, ho visto in campo un livello di fisicit e di agonismo decisamente superiore agli standard riscontrabili in questa fase del campionato. Se Jenkins ha convinto, arrivato il primo giro a vuoto di Ragland (fermato a 9 punti e protagonista di 7 palle perse). E

vero, ha fatto fatica ammette il tecnico di Cant . Ma mi comunque piaciuta la voglia che ha dimostrato di non tirarsi indietro e di prendersi tiri e responsabilit nel momento in cui andavano presi.
Protagonista Tra i migliori in campo, Stefano Gentile (14 punti), partito un po in sordina, ma autore del blitz, tra il secondo e il terzo quarto, che ha spento il miglior momento di Roma. Con la tripla del pareggio sulla sirena del riposo messa a segno da quasi met campo e lassist, nel supplementare, che ha consegnato a Leunen

glia di fare bene, nonostante le 20 palle perse e i blocchi a volte troppo anticipati assicura il coach dei lombardi . Siamo alla settima partita stagionale e, finora, abbiamo perso solo a Sassari, questo ci dice che la squadra sta assorbendo le difficolt. Partiti subito forte con

il canestro della vittoria. Nei primi due quarti la fatica si fatta sentire nelle gambe di entrambe le squadre fa notare lesterno di Cant . Ma siamo stati bravi a tenere. Grazie anche ai canestri decisivi di Jenkins e Leunen. Nel supplementare, entrambi hanno fatto tutte le scelte giuste, come del resto lo stesso Ragland sottolinea Gentile . Sono contento perch abbiamo giocato di squadra e preso tutti i tiri che andavano presi. Ulteriore passo avanti nella gestione del doppio impegno Coppa-Campionato.
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Luigi Gresta 42 anni


CIAMILLO

LALTRA CAPOLISTA NEL GIORNO IN CUI MASNAGO RIAPRE LE PORTE, VARESE STENDE AVELLINO 85-68

LEGADUE GOLD LA CENTRALE PASSA A TRIESTE 74-58

De Nicolao: Che vittoria, si svolta


Il play e il ritorno di Vitucci: S, era una gara speciale Frates: Grazie Ere
FLAVIO SUARDI

Di Bella: Un successo meritato, ma Brescia attenta ai black out


A Trieste la capolista Centrale del Latte Brescia chiedeva strada, impegnata a mettere assieme i tasselli di un puzzle legato agli infortuni dei suoi americani e ad alle troppe partite (3) giocate in una sola settimana. Pretendere di vedere del bel gioco forse era eccessivo: alla fine ne esce una vittoria netta (58 74) anche se coach Martelossi era stato buon profeta alla vigilia quando aveva detto che a questo punto della stagione tre gare in 7 giorni sono un lusso che nessuna squadra in Legadue Gold si pu permettere. Dopo un approccio errato (12 4) Brescia raddrizza la mira, alza le barricate difensive e macina gioco mostrando tra la fine del primo e linizio del secondo quarto un volto diverso: il sorpasso griffato da Di Bella con 5 punti in fila (24 26). Il prosieguo del 2 quarto una cavalcata (24 35), fino al +8 dellintervallo (31 39). Dobbiamo lavorare sui nostri blackout confida capitan Di Bella mvp con 15 punti e 19 di valutazione . Anche se abbiamo vinto meritatamente. E il secondo tempo a certificarlo: 36 52. Gara chiusa poi dalla tripla di Fultz (69 61) a 2 dalla fine.
Alberto Banzola
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Andrea De Nicolao raggiante e ne ha ben donde. Ottima partita per lui e per tutta la Cimberio. Il tutto nel giorno in cui Varese tornava a Masnago dopo lesilio forzato a Casale Monferrato e lo faceva contro Avellino del suo ex (fischiatissimo) coach Vitucci: Era una

partita speciale - spiega - inutile nasconderlo. Ci tenevamo a fare bene e siamo entrati in campo con lapproccio giusto e con grande energia. Personalmente trovo che sia bellissimo poter giocare partite del genere con un significato cos importante. Una risposta eccellente dopo la partita opaca contro Villeurbanne: Anche per questo motivo credo che questa possa essere una partita importante per il nostro cammino. Questo il modo di giocare che dobbiamo mantenere il pi a lungo possibile. Energia doppia rispetto ad Avellino? Se per questo anche nei

confronti delle nostre precedenti prestazioni. Mi auguro che questa vittoria possa tracciare un solco netto rispetto al passato e che sia il punto di partenza per la nostra stagione.
Coach Grande soddisfazione anche nelle parole di Fabrizio Frates, che ha elogiato la prestazione della squadra, partendo da un ringraziamento: A capitan Ere, che dopo essere stato fermo per tutta la settimana ha dato un grande esempio, giocando 28 di qualit. Sono ovviamente contento per come abbiamo giocato. Partita

dominata dallinizio alla fine. Se mi avessero detto che in campionato avremmo avuto tre vittorie in quattro partite, perdendo solo con Milano, ci avrei messo la firma, visto che tra il campo neutro e la squalifica di Sakota, abbiamo sempre dovuto fronteggiare le emergenze. Una battuta anche dal grande ex Frank Vitucci: Partita sbagliata da tutta la squadra. Siamo molto indietro nella condizione e nellintensit rispetto a Varese. Laccoglienza? Chi aveva rancore lha esternato, ma in tanti mi hanno salutato con affetto.
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EA7, c Pistoia aspettando Lawal 4


TRE GARE IN 7 GIORNI

Stasera Armani in campo a Desio. Il nigeriano debutter a Bologna. Hairston saluta


PIETRO SCIBETTA

I VOLTI DELLOLIMPIA TRA ARRIVI, PARTENZE E PUNTI FERMI


1 2

Quella che inizia oggi gi una settimana delicata per lArmani, con diversi obiettivi. Il primo, battere stasera Pistoia (anche linterista Palacio in tribuna a Desio, ospite di Cerella). La squadra di Paolo Moretti lunica ancora a quota 0 in campionato, avendo affrontato un calendario certamente difficile ma che preoccupa in Toscana soprattutto per la sua tenuta difensiva (ha incassato 90 punti di media contro Cant, Avellino e Sassari).
Lawal In teoria, dunque, un

che nella scorsa stagione stato un assoluto protagonista in Serie A, dovr rivedere le sue ambizioni soprattutto in termini di minutaggio. Di certo il gioco (lottare per il campionato, giocare lEurolega, la solidit economica del club) vale ampiamente la candela.
Hairston Sul fronte mercato, poi, calda la questione Malik Hairston: lex capitano biancorosso, che si sta allenando da solo al Palalido dallinizio della stagione, sta per transare il contratto che lo lega allEA7. A quel punto, dunque, lex Siena sarebbe libero di accasarsi altrove: ha un discorso aperto col Galatasaray, che ha appena perso per almeno 3 mesi Markoishvili (infortunio a un tendine dAchille). Intanto, la squadra si allenata a Desio per preparare la partita contro Pistoia: tutti in campo i giocatori arruolabili, compresi Langford e Gentile sempre alle prese con i loro acciacchi durante la settimana (ormai a posto, invece, la spalla di Moss), mentre per Angelo Gigli si avvicina il rientro ma pare - non sar per questa settimana. Il centro romano dovrebbe tornare (anzi, iniziare) a lavorare con i suoi compagni dopo limpegno di Bologna. Per Kangur, invece, sembrano confermati i tempi di recupero: il giocatore estone, operato alla schiena, dovrebbe tornare a disposizione di Banchi verso fine dicembre.
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Oggi in campo Questa sera (ore 20.30) lEA7 Milano affronta al PalaDesio Pistoia per la 4a giornata del campionato di Serie A

Eurolega Gioved alle 19.15 4a giornata di Eurolega con la squadra di coach Banchi impegnata a Bamberg, in Germania Contro Bologna Domenica alle 18.15 per la 5a giornata di campionato di Serie A lOlimpia sfida la Granarolo Bologna alla Unipol Area

impegno decisamente abbordabile per Milano, ma non bisogner sottovalutare lorgoglio di una squadra stimolata in settimana dal suo allenatore (soprattutto gli americani, che finora hanno reso al di sotto delle aspettative), e per i biancorossi sarebbe bene portare a casa una vittoria senza troppi affanni per almeno tre motivi: fortificare la propria posizione in campionato con una terza vittoria consecutiva, dimenticare la sconfitta in casa del Real Madrid (che comunque era attesa, tutto sommato anche nelle proporzioni del risultato visto il momento attuale delle due squadre), e poter affrontare la trasferta europea di Bamberg (gioved alle 19.15), che gi in snodo fondamentale in Eurolega. Nel frattempo c anche da sistemare ufficialmente

1 David Moss, 30, punto di forza della squadra di Banchi 2 Gani Lawal, 24, volto nuovo dellEA7 3 Malik Hairston, 26, verso il Galatasary
CIAMILLO-LAPRESSE

lingaggio del centro nigeriano Gani Lawal, che ha firmato ieri mattina. A livello burocratico, invece, la questione ancora tutta da sistemare. Il giocatore deve rifare il visto (scaduto quello che fece per giocare a Roma), e serve sempre qualche giorno di tempo. Difficile, se non impossibile, che lOlimpia possa averlo a disposizione per Bamberg, pi probabile un

debutto domenica in casa della Granarolo Bologna. Quando arriver, poi, bisogner capire che tipo di ruolo ha in mente per lui Banchi: si dovr fare i conti con un giocatore come Samardo Samuels, ancora da rifinire ma importante per la squadra. Di certo il coach toscano non andrebbe ad accantonarlo per dare tutto lo spazio a Lawal. E il nigeriano,

Quasi impossibile che il pivot possa giocare a Bamberg: manca ancora il visto

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Atalanta punita pure dagli episodi


Nerazzurri battuti in 10 a Livorno, Colantuono: Noi leggeri, ma andava espulso anche Emerson
FRANCESCO FORESI LIVORNO

Abbiamo fatto tutto da soli, al di l delle assenze, che non unattenuante. La partita lavevamo preparata molto bene ma non siamo stati bravi. C stata subito unoccasione per il Livorno e una partenza cos non te la puoi permettere. Dispiace perch era gi accaduto e dobbiamo imparare dagli errori, poi ovviamente ci sono anche gli episodi. uno Stefano Colantuono amareggiato quello che si presenta a fine gara. Oltre alla sconfitta ci sono stati alcuni episodi che hanno lasciato lamaro in bocca ai bergamaschi come lespulsione di Carmona e il fallo al limite di Emerson su Moralez che avrebbe potuto essere sanzionato. Colantuono guarda oltre. Preferisco guardare altre cose, non guardo allarbitro ma non mi piaciuta la perdita di tempo del Livorno sulle rimesse laterali, poi ci sarebbero tanti episodi da commentare come il fallo subito da Moralez al limite dellarea, o il giallo da simulazione preso dallo stesso Maxi, che aveva preso una ginocchiata.
Ingenuit e rabbia Ma Car-

mona si dimostrato un po leggero. S, verissimo ammette il tecnico nerazzurro . Su queste cose dobbiamo stare attenti, non possiamo regalare un uomo, perch dopo rimettere in piedi le partite diventa difficilissimo. In dieci comunque abbiamo fatto meglio. E lazione di Moralez? Era fallo e rosso per Emerson. Ho rivisto lazione, Moralez prende posizione su Emerson che non volendo, commette fallo da espulsione. Il problema comunque che noi non dovevamo prendere gol. E continua: Siamo stati troppo leziosi e facevamo fatica contro una squadra che rimaneva bassa e ripartiva, poi ci si messa pure lespulsione. Rimanere in inferiorit numerica dopo tre partite in una settimana non era facile. Dispiace perch il Livorno, come la Sampdoria (che ha battuto i bergamaschi 1-0 nella

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I NUMERI
sconfitte in trasferta per lAtalanta in 6 gare lontano da Bergamo: 2-1 con il Cagliari, 2-0 con il Napoli, 4-3 con il Parma, 2-0 con la Sampdoria e 1-0 con il Livorno

PRIMA DIVISIONE PASSA LA PRO VERCELLI

Delusione grigiorossa dopo il gol della Pro Vercelli RASTELLI

La rabbia di Stefano Colantuono, 51, che protesta con larbitro Russo ANSA

Una partenza cos non possiamo permettercela, era una gara alla portata
precedente trasferta, il 26 ottobre; ndr) una squadra ampiamente alla nostra portata.
Emergenza difesa Il difenso-

espulsioni in stagione per i nerazzurri, tutte in trasferta: Cigarini nella sfida di Napoli, Nica a Genova con la Samp e Carmona con il Livorno

Crisi Cremonese Secondo k.o. di fila contestazione


GIORGIO BARBIERI CREMONA

re Lionel Scaloni spiega cos il k.o.: Abbiamo avuto qualche giocatore fuori, i difensori che erano in campo non avevano giocato molte gare insieme e il Livorno nei primi minuti ci hanno messo in difficolt. Poi hanno fatto gol e larbitro non ha espulso un giocatore avversario per fallo su Moralez. meglio, per, che non mi esprima sulla direzione di gara.
Il momento dellespulsione di Carlos Carmona, 26, al 35 del primo tempo ANSA
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gol subiti dallAtalanta nelle prime 11 giornate di campionato, 10 presi in trasferta

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La sconfitta con la Pro Vercelli (0-1), la terza allo Zini in quattro partite (la quarta in totale su nove), ha scatenato la contestazione dei tifosi grigiorossi. A fine partita almeno 200 ultr si sono avvicinati al cancello che porta agli spogliatoi lanciando insulti nei confronti dei giocatori. Una contestazione che non ha risparmiato nessuno, a parte il direttore tecnico Gigi Simoni. Lo stesso Simoni a fine partita ha dichiarato: La squadra va in campo con paura. E sinceramente non riesco a capire come mai. La contestazione comunque durata una ventina di minuti e non mai andata oltre alle parole e alle parolacce. Al momento la societ non ha preso alcuna decisione, la posizione del tecnico Torrente non sembra a rischio. Difficile capire cosa stia succedendo a una squadra costruita per vincere il campionato. La societ ha scelto un allenatore ricercato anche in serie B (Torrente), ha portato in grigiorossi giocatori che militavano fra i cadetti con un attaccante (Abbruscato) lanno scorso in Serie A con il Pescara. Dopo un buon avvio la squadra si inceppata. I grigiorossi sono ora al quinto posto. Da qui la rabbia dei tifosi, che temono di fallire per la 7a volta il traguardo promozione.
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SERIE D LOMBARDI AL SECONDO POSTO NEL GIRONE A

La Giana scatenata Tre gol al Vado e attacco alla vetta


La squadra di Alb non d scampo alla capolista: 3-1 con 2 reti di Perna Vittoria meritata
SERENA SCANDOLO

Mai visto un pubblico cos. Si sentivano parole di stupore alla vista del Comunale di Gorgonzola stracolmo di pubblico, accorso alla chiamata della Giana Erminio che ospitava il nobile e capolista Vado. Erano quattro i punti che li separavano, da ieri solo 1. I liguri sono stati annientati dallentusiasmo, dalla corsa, dal contropiede, dalla gran voglia di gioco dei ragazzi di Alb, che da dietro la rete, perch squalificato, ha ammirato i suoi ragazzi fare esattamente quello che sanno fare: Abbiamo realizzato quello che la squadra pu esprimere: strappi, corsa, velocit, ripartenze. Il primo gol arrivato dopo soli 7 ad opera di Rossini; il Vado si riprende dallo stupore e attacca, ma le ripartenze di casa sono davvero pericolose e Perna al 23 castiga nuovamente gli ospiti. Al 46 del primo tempo, quando la gara si fa tesa e nervosa, una palla arriva in mano al portiere ligure, che non trattiene e Perna micidiale nel ribadire con una doppietta la su-

Riccardo Rossini, 20, in gol ieri CUSA

periorit dei padroni di casa.


Vittoria meritata Vittoria meritatissima conferma leroe di giornata Fabio Perna. Anche se al 10 della ripresa una svista del giovanissimo portiere Sanchez (classe 95) regala il gol del 3-1 (Cusano), ma nel complesso ben poco gli si pu imputare: giovane, ma ha la freddezza e la capacit di mettere da parte lerrore, gran dote per un portiere considera il suo allenatore Alb, che guardando al futuro non ha dubbi: Navighiamo a vista e almeno sino alla fine del girone dandata giochiamo con la curiosit di vedere com questa Serie D. Ma intanto la Giana si gode un altro primato: se fino a domenica scorsa era lunica lombarda di Serie D ancora imbattuta, da ieri lunica squadra a non aver subito sconfitte in tutti e tre i gironi (A, B, C) dove sono le squadre lombarde.
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CICLISMO EUROPEI DI CICLOCROSS

DOVE FARE SPORT IN CITT su milombardia.gazzetta.it

Fiera del bronzo, sar la n.1


Arzuffi sul podio Under 23: Dimostrer che lItalia vale anche sul fango
MARCO PASTONESI

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LA SCHEDA
Alice Arzuffi Nata a Seregno (Monza e Brianza) il 19/11/1994 Squadra Guerciotti-Selle Italia Risultati In questa stagione di ciclocross, oltre al 3 posto di ieri agli Europei in Repubblica Ceca, categoria under 23, ha raccolto 2 successi in Svizzera (a Dielsdorf e Steinmaur), un 2 posto al Giro dItalia (nella prima tappa, a Portoferraio) e un 19 posto in Coppa del Mondo Curiosit Alice questanno si diplomata al liceo artistico, orientamento architettura e design, con 70/100

Taccuino
CICLOCROSS

Samparisi a Bolzano
(d.vig.) Ottima prestazione dei lombardi nel Trofeo citt di Bol zano di ciclocross. Tra le donne li te, nuova vittoria per la bergama sca Nicoletta Bresciani (Scott Ra cing), mentre la gara degli U23 ha visto il successo del valtellinese Lorenzo Samparisi (Cx Merida Da ma) davanti a Tommaso Caneva (Lissone Mtb). Vincono anche Va lentina Iaccheri (Cadrezzate Verso Liride) con le allieve e Ilaria Pola (Melav Tirano) tra le esordienti.

Ha leleganza di Tania Cagnotto, la resistenza di Sara Errani e anche la cattiveria di Valentina Vezzali. Ma non unartista dei tuffi, non una campionessa di tennis e non neanche un fenomeno del fioretto. Infatti il suo paese delle meraviglie non una piscina, non un campo e non neanche una pedana. Alice Arzuffi langelo azzurro del fango: ciclocross. E ieri, agli Europei di Mlada Boleslav, nella Repubblica Ceca, ha conquistato la medaglia di bronzo nella categoria under 23.
Pioggia e freddo Alice, 18 an-

terzo agli Europei. Punto in alto. Vorrei diventare la numero 1. Un po per me. Un po per la mia famiglia, e la mia famiglia anche la mia squadra, la Guerciotti-Selle Italia, e il mio allenatore, Davide Arzeni. E un po per il ciclismo italiano, perch voglio dimostrare che possiamo primeggiare anche nel fango. Stiamo ottenendo risultati mai visti prima.
Tacchi alti E senza mai per-

ELITE

dere in fascino. Perch Alice, gi dalla bici, anche capelli sciolti, abiti vaporosi, tacchi alti, occhi truccati, unghie di-

Franzoi ok in Austria
(d.vig.) Tris di successi per la Selle Italia Guerciotti di Milano nel ciclocross. Enrico Franzoi ha vinto in Austria linternazionale Gran Premio Stadl Paura a Lambach per la categoria lite. A Borgosesia (Vc), nella 4a prova del Trofeo Pie monte Lombardia, il milanese Ma nuel Todaro si imposto tra gli ju niores con oltre 1 su Davide Pinato (Wilier) e Alessandro Di Santo (Lis sone Mtb); negli lite, il valtellinese Elia Silvestri ha battuto il comasco Fabio Ursi (Cx Merida Dama) e il varesino Alex Flavio Longhi (X Te am Biesse).

ni, di Seregno, una forza della natura: Quattro giri. Partita forte, subito in testa con due olandesi, Annef leur Kalvenhaar e Sabrine Stultiens, e laltra azzurra Elena Valentini, poi ho anche allungato, ho preso qualche metro di vantaggio, ma le due olandesi sono tornate sotto, io mi sono staccata, infine terza. Felice e contenta. Il primo podio in un campionato internazionale. Anche se i tecnici lhanno rimproverata: Ho cambiato la bici una sola volta, invece le altre lo facevano a ogni giro e guadagnavano in scorrevolezza. Star pi attenta, sar pi obbediente. Le condizioni erano pesanti: Pioggia, freddo, fango. Ma il

Mi sono appena diplomata. Ora solo bici, lanno prossimo luniversit


bello del ciclocross. Pap Gianluca nuoto e sci, mamma Annalisa atletica. Risultato: Alice e Allegra, tre anni pi giovane, ciclocross. Non solo precisa Alice . Questanno ho fatto la doppia stagione. Prima il cross, poi la strada. In mezzo, fra i prati e lasfalto, la maturit: Liceo artistico, orientamento architettura e design, 70 su 100, poi un ripensamento, in settembre test dingresso alla Facolt di Dietetica, ci siamo presentati in 5 mila, ne prendevano 140, non ce lho fatta. Cos adesso ne approfitto per dedicarmi anima e corpo al ciclismo, e con luniversit ritenter il prossimo anno. Anima e corpo: Anima significa passione, dedizione, concentrazione. Corpo significa un allenamento al giorno e, presto, anche due. Finora, in cinque gare, due primi posti, in Svizzera, un secondo, al Giro dItalia, nella tappa dellIsola dElba, un diciannovesimo in Coppa del mondo, e questo pinte. Chi mi conosce, non si stupisce pi. Ma tutti gli altri pensano che io, a passare i sabati e le domeniche a salire e scendere di sella sia matta. Lo pensano anche le mie compagne che corrono su strada. Invece a me piace cos. una sfida perenne, una lotta continua. Provaci ancora, Alice. Domenica prossima, al Giro dItalia, la tappa di Assisi. Luogo ideale, per uno sport cos francescano.
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JUNIORES

Bizzarone in rosa
(d.vig.) Inexere.13 di Bizzaro ne (Co) al femminile. Dopo lesordio agonistico di questanno, con le ca tegorie esordienti e allieve, a parti re dal 2014 il team lariano avr a disposizione anche una formazio ne Juniores composta da 6 ragaz ze capitanate da Alice Gasparini.

Alice Maria Arzuffi ha 18 anni e gareggia con la Selle ItaliaGuerciotti


BETTINI

PALLAVOLO A-2 MASCHILE

Punti, gazzarra e show: fa tutto Padura Diaz e Monza ne vince 3 su 3


Litalo-cubano protagonista contro Ortona Bel momento, voglio pi tifosi al PalaIper
ALBERTO AMBROGI

Williams Padura Diaz con la sua cresta nera sullo scalpo completamente rasato (Ce lho dallanno scorso, ma non lho fatto per emulare qualche calciatore, figuriamoci) il barometro del Vero Volley Monza. Se il 27enne opposto cubano (ma di nazionalit sportiva italiana) mette a terra la palla, per la

squadra splende il sole. Ma se si ingrippa piove in campo. stato cos nelle prime due partite stagionali, vinte entrambe 3-0 con litalo-cubano imprendibile, stato cos nel primo set di ieri contro Ortona, vinto 27-25. Poi Padura Diaz andato fuori giri: ha dato una spallata al libero avversario cercando di recuperare una palla nellaltro campo, ha preso a male parole gli avversarie e si preso un giallo, ma so-

prattutto non ha pi messo la palla a terra. E Monza ha perso cos il secondo e il terzo set. Anche il quarto, sul 17-21, sembrava perso. Ma a quel punto si risvegliato Padura Diaz: con una serie di missili al servizio (e due ace) ha tirato fuori dalla buca Monza e poi in un tie-break eterno (27-25), in cui ha segnato 10 punti, annullando da solo 6 match point, ha regalato la vittoria al Vero, la terza consecutiva. Non si pente di niente, n del giallo, n della gazzarra con gli avversari: Io sono cos, mi piace caricarmi, esultare. Cos successo sotto rete? Resta sotto rete, mi hanno detto una parola di troppo e allora ho risposto. Ha risposto soprattutto con le sue bordate, una fuori misura ha quasi portato via un pc in tribuna stampa, altre sembravano dirette proprio alla faccia degli avversari e a volte ci riuscito:

Questa vittoria per mia mamma, Serenidad, in ospedale a La Havana sta passando un momento difficile. Probabilmente il suo miglior inizio di stagione in carriera in A2, due a Reggio Emilia, le ultime due a Corigliano dove vive la sua ragazza: Lo ma perch stiamo vincendo, ora non dobbiamo fermarci. Ma faccio un appello, voglio pi gente al PalaIper.
Milano sorride, Cant no Prima vittoria stagionale per lItely Milano che batte 3-1 (21-25; 2523; 25-18; 25-20) Matera. Maranesi lascia fuori lopposto portoghese Pinto, schierando Sirri, che risponde con 19 punti e il 56% in attacco. Prima sconfitta per la Cassa Rurale Cant, che si arrende 3-1 davanti al proprio pubblico contro Castellano Grotte.

Litalo-cubano Williams Padura Diaz, 27 anni, opposto di Monza ZANUTTO

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IPPICA

AGENDA E RISULTATI
nando, dopo le siepi, il tracciato per le corse in steeple e quello mitico del cross.
Il Berlingieri E proprio gli ostacoli, con il Premio Berlingieri in particolare, vinto da Arcisate, il pi forte siepista italiano di tre anni in circolazione, sono stati i protagonisti indiscussi del gran finale a San Siro, dove per loccasione si sono rivisti alcuni straordinari interpreti della disciplina. Del presente, come linfortunato jockey Raffaele Romano, in compagnia dellallenatrice Ilaria Saggiomo, e soprattutto del passato. In prima fila il grande Sandrino Mattei, indimenticabile interprete di Cogne, insieme poi a tanti appassionati proprietari, come Bruno Giottoli, fratello del compianto Gilberto, amatissimo nella sua Merano. Nuove tecnologie Tutti ad as-

Sipario sul galoppo E San Siro saluta lanno del boom


Marzullo, a.d. di Trenno: Loperazione siepi ha riportato lippodromo ai fasti di un tempo
ENRICO LANDONI

Atletica Trofeo Pasotti


(gi.ro.) Ben 1700 podisti hanno partecipato a Broni (Pv) alla 32a edizione del Trofeo Pasotti di corsa su strada, organizzato dal locale Gruppo Podistico Pasotti. In campo maschile successo per levergreen Silvio Gambetta (Arquata Boggeri) classe 1973, davanti al giovane Simone DellAcqua (Cento Torri) e a Tiziano Grano (Sc Melegnano). Fra le donne vittoria per Loredana Ferrara (Arquata Boggeri) che ha preceduto sul traguardo Anna Maria Galbani (La Michetta) e Liliana Maccoppi (Bike & Run).
CORSA DELLA QUISA (gi.ro.) Ben 347

Sagar (10). Anche le altre due squadre lombarde di A2 hanno vinto: Sbs Montello Bergamo con Laumas Gioco Parma 61-41 e Cimberio Varese, al primo successo, con Lottomatica Lazio 42-33. Ora la Briantea si prepara per la Supercoppa con il Santa Lucia, che si giocher il 16 novembre a Palermo. Grandi applausi a Seveso per gli Azzurri lombardi dellice sledge hockey, qualificati per Sochi 2014: Santino Stillitano, Roberto Radice e Bruno Balossetti, che militano nellArmata Brancaleone Varese.

Rugby
PRIMATO ASR MILANO (m.can.) Nella quinta giornata del Girone A della Serie B continua a volare lAsr Milano che batte fuori casa il Sondrio (44-6) e rimane in testa alla classifica. Inizio fantastico per la squadra milanese che segna tanto e subisce poco. Male invece Grande Milano al Giuriati: il Lecco si impone 18-3. Vince il Lumezzane in casa contro Parabiago (40-27) e conferma di essere gi matura per questa categoria. Ottima anche la prova dei Caimani che vincono a Torino, campo da sempre ostico, per 24-22. Altri match: Brescia-Biella 17-20; Rovato-Asti 26-10. SERIE A DONNE (m.can.) Nella quarta

atleti, record della manifestazione, hanno partecipato venerd 1 novembre ad Alm (Bergamo) alla 9 edizione della Corsa sulla Quisa, sul nuovo percorso allungato questanno da 8 a 10 chilometri ricco di molti saliscendi e diversi tratti di sterrato. In un contesto di livello medio alto con ben 100 atleti che hanno finito la gara sotto i 40 minuti si sono imposti Fausto Gavazzeni (Atl. Presezzo) e Samantha Galassi (La Recastello).

Con la vittoria di Deister, nel Premio Baremone, calato il sipario sulla stagione 2013 del galoppo milanese. E che stagione, visti i numeri. Ancora sabato, in occasione del Premio Chiusura, +55% di ingressi e +35% nella raccolta del gioco a libro rispetto al 3 novembre 2012. Un vero successo, testimoniato da cifre inconfutabili e dalla soddisfazione della.d. di Trenno, Stefano Marzullo, raggiante per la presenza di un pubblico ritrovato e per la perfetta riuscita delloperazione siepi, che ha riportato San Siro ai fasti di un tempo, e gi al lavoro per la programmazione del 2014.
Scenari futuri Quanto mai complicato ragionare in prospettiva, viste le tante incognite che caratterizzano il comparto prosegue Marzullo . Se lo scenario si stabilizza, contiamo in ogni modo di valorizzare ulteriormente il fronte degli ostacoli, ripristi-

Hockey ghiaccio
GIOVANILI MILANO (gi.pr.) Vola lunder

Fantini e cavalli impegnati alle siepi allippodromo di San Siro

sistere allo spettacolo unico delle corse in siepi, reso ancora pi magico ed affascinante ieri dalle riprese televisive realizzate per la prima volta in assoluto, allinterno del circuito italiano, a bordo di un quad in movimento, a pochi centimetri dai cavalli in corsa, dal personale della ditta Ptb di Bergamo, specialista dellazione. Le emozioni, daltro canto, corrono veloci alla Scala del Galoppo, su cui il sipario torner ad alzarsi nella seconda met di marzo, ovvero tra pi di centoventi giorni. A meno che, come auspica lo stesso Marzullo, da Roma non giunga lautorizzazione a riprendere tre settimane prima e a chiudere poi a fine novembre. Tuttaltro che impossibile, vista la mitezza degli ultimi autunni e il ritrovato calore del pubblico.
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16 del Milano Rossobl, allenata da Massimo Da Rin. Doppia vittoria nel weekend: 3-1 nel derby lombardo contro il Chiavenna, 6-2 sul Real Torino. Debacle invece per lunder 18 che ha perso 17-2 sulla pista del fortissimo Val Pusteria. Sconfitta di misura per lunder 12, che ha ceduto 6-4 a Torre Pellice.

giornata della Serie A femminile, grande impresa del Monza che espugna per la prima volta il campo di Treviso. Il risultato finale 14-13 per brianzole, che sono andate in vantaggio e hanno tenuto fino alla fine. Perdono ancora le ragazze del Rugby Gerundi, in casa contro il Padova, 169-0, e cercano ancora il primo punto della stagione.

Motori Verso Eicma


(paglia) Tutto pronto per Eicma 2013 (99 anno, 71a edizione). Domani comincia la due giorni dedicata alla stampa, da gioved a domenica lapertura al pubblico dellEsposizione internazionale del motociclo in fiera a Rho. La stella degli Aerosmith, Steven Tyler, sar il padrino di Eicma Custom 2013. Domani infatti arriva a Milano per inaugurare larea dedicata alle moto personalizzate e per accompagnare il debutto europeo della sua Dirico Motorcycles.

Tennis Challenger di Ortisei eliminati in quattro


(cr.so.) Nessuno dei quattro lombardi in gara si qualificato per il tabellone principale del ricco Challenger di Ortisei (64mila euro, indoor), uno degli appuntamenti pi importante della stagione italiana. Lunico a passare due turni stato il milanese Alessandro Bega, a segno sui tedeschi Reinwein e Schulz, prima della sconfitta per 6-4 6-3 di fronte allo spagnolo Artunedo Martinavarr. Eliminati allesordio i milanesi Alessandro Petrone e Viktor Galovic, cos come lo svizzero del Garden Novate Luca Margaroli.

Pallamano
CASSANO HC, PRIMA GIOIA (dav.mar.)

Gli operatori e il quad che ha fatto le riprese durante le gare


a

TENNIS PARI CON PALERMO E PRIMATO IN SERIE A1

VELA CONCLUSA A LECCO LA 39 EDIZIONE

Crema, il sogno continua Ora si vola in semifinale

Interlaghi, vento di Breva E Merlo si gode la vittoria

Prima vittoria nel campionato di A1 femminile di pallamano per le ragazze del Cassano Hc. Le ragazze di Obrad Rokvic hanno superato sabato sera al Pala Tacca le avversarie del Casalgrande con il risultato di 30-19. Primi tre punti in cascina per le cassanesi che torneranno in campo sabato contro lAltavilla Scina Palermo.

Tennistavolo
BLITZ STERILGARDA (ma.bu.) Colpo esterno della Sterilgarda Castel Goffredo in Sardegna. Le ragazze di Alfonso Laghezza hanno espugnato 4-2 il palazzetto del Quattro Mori. Ottima prova complessiva di Cristiana Dumitrache e Chiara Colantoni, per la giovane Le Thi Hong Loan a chiudere i conti, con il doppio successo ottenuto su Ogundele e Pilloni. Castel Goffredo si prende lo scontro salvezza e raggiunge quota 3 punti.

Pallavolo
A2 DONNE (al.ambro.) Domenica trion-

fale per le lombarde. La Sanitars Metalleghe Montichiari ritrova la vittoria con un netto 3-0 su Reggio Emilia (25-19; 25-20; 25-22), mentre la Riso Scotti Pavia espugna al tie-break (25-15; 2527; 25-20; 20-25; 13-15) il campo di Vicenza. In testa rimane da sola la Saugella Monza con 8 punti.

Varie Lorsacchiotto Lino e il diabete dei bimbi


Il progetto Lino e il Diabete, storia di un amico coraggioso promosso dallAssociazione giovani diabetici per le giornate mondiali del diabete, sabato 9 e domenica 10. Lino un orsacchiotto di peluche, il protagonista di un libro che verr presentato domani a Milano, alle 11 al Toys Center di via Antonini. Lobiettivo del progetto la sensibilizzazione al tema del diabete giovanile, trasmettendo grazie al personaggio di Lino un messaggio positivo ai giovani malati e alle loro famiglie, spesso vittime di disinformazione.

Paralimpici La Briantea sorride Ora la Supercoppa


(c.arr.) Vincono tutte le lombarde del basket in carrozzina. La Briantea84, dopo lo stop con il Santa Lucia Roma, si imposta contro Sassari 71-34 (8-5,18427-8,18-17) a Seveso, campo inviolato dalla passata stagione, con una ottima prova e quattro giocatori in doppia cifra: Bienek (12), Lindblom (11), Bell (10) e

Riccardo Sinicropi, 23 anni, del Tc Crema, numero 521 Atp PANUNZIO


CRISTIAN SONZOGNI

La partenza della classe J24, vinta da Joc (numero 30)


MARCELLO VILLANI LECCO

Bastava un pareggio per chiudere al comando il girone 3 e volare direttamente alle semifinali di serie A1. E il pareggio arrivato, un 3 3 con tanto di festa per un traguardo che alla vigilia del torneo sembrava quasi impossibile. Ma lultimo incontro casalingo del Tc Crema, contro il Ct Palermo, si rivelato tuttaltro che una passeggiata. I siciliani hanno messo in seria difficolt i padroni di casa, e per qualche ora parso di rivivere il match che condann i lombardi alla retrocessione, ormai due stagioni fa. Invece stavolta andata in maniera diversa. A mettere a rischio il 3 3, la sconfitta di Riccardo Sinicropi contro Claudio Fortuna (6 1 7 5). Ma Nicola Remedi, cresciuto sui

campi di Crema e in grado di fare la differenza da numero 4 del team, ha rimesso le cose a posto, superando a sorpresa Omar Giacalone per 6 1 7 6. Tie-break Dopo i singolari di Adrian Ungur (a segno su Marco Cecchinato nella sfida tecnicamente pi interessante della giornata) e di Massimo Ocera (superato da Antonio Comporto), toccato ai doppi emettere il verdetto definitivo. A decidere la vicenda stato un super tie break, quello che ha promosso Ungur e Remedi contro Comporto e Giacalone: 6 2 3 6 10/5. Ininfluente, dunque, la sconfitta di Ocera e Sinicropi contro Cecchinato e Fortuna. Ora, per Crema, due settimane di riposo, in attesa di conoscere i prossimi avversari.
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Roberto Merlo, timoniere varesino di Jerago con Orago, il vincitore del 39 Campionato Invernale Interlaghi di vela Trofeo Credito Valtellinese, disputato nel Golfo di Lecco e organizzato dalla Canottieri Lecco. Merlo, 52 anni (di cui 33 passati veleggiando) ha portato al successo il suo Orza 6 (un monotipo di 6 metri) dal nome Ariel in equipaggio con Duccio Tirrito e il figlio Riccardo Merlo per i colori dellOrza Minore, con sedi a Monza e Milano e base a Dervio. Una vittoria maturata grazie ai tre successi di fila e rapportata al numero di regatanti della sua classe. Ha preceduto il Meteor Raffica di Daniele Turconi e il Libera Spirito Libero di Claudio

Bazzoli. Nellultima giornata di regate si disputata una sola prova con vento da Sud, la Breva. Nella classe Fun che assegnava la Champions Cup, vittoria di Dulcis in fundo di Marco Redaelli del Circolo Vela Bellano, presidente di classe, con in equipaggio, tra gli altri, il forte comasco Roberto Spata. Gli altri risultati Nelle altre classi sono arrivati i successi di Joc nei J24 (era lultima tappa del Trofeo Nazionale) con il timoniere Fabio Apollonio; Bambolina nei Platu 25 con al timone Michele Molfino (Lni Mandello); UkaUka di Paolo Canuti (Lni Milano) nei Libera; Raffica di Daniele Turconi (Cv Navy BlueMi) nei Meteor e Ariel di Roberto Merlo, come gi detto, negli Orza 6.
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SPORT INVERNALI ASSEGNATI A MODENA

Snowpark Award, Sondrio fa il botto Tanti premi per Carosello e Mottolino

Grande giornata per la citt di Livigno, in provincia di Sondrio, alla premiazione degli Snowpark Awards, i riconoscimenti che vengono assegnati alla fiera Nissan Skipass di Modena. La localit dellAlta Valtellina stata

protagonista grazie ai titoli vinti dalle due skiaree del comprensorio, Carosello 3000 e Mottolino Fun Mountain, che hanno letteralmente sbaragliato la concorrenza, aggiudicandosi tutti i premi in palio nella manifestazione.

Racconta, proponi, segnala a GAZZETTA MILANO LOMBARDIA via Solferino 28, Milano (mail a milombardia@gazzetta.it). Pagine a cura di MANLIO GASPAROTTO

LUNED 4 NOVEMBRE 2013

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Puglia&Basilicata
IL BARI DI ALBERTI (NELLA FOTO) E LA POLITICA DEI piccoli passi. MA IL PORTIERE GUARNA... GUARDA AVANTI E VEDE UN FUTURO A TINTE ROSA. Cresce INVECE IL LECCE DI LERDA CHE CONQUISTA ANCHE LA prima vittoria INTERNA E FA UN ALTRO SALTO IN ALTO IN CLASSIFICA. UN LARGO SORRISO CE LO REGALA LEnel Brindisi NEL BASKET: CHE SORPRESONA QUESTA BELLA SQUADRA

Bari cresce con i giovani Cos Guarna blinda il futuro


Il portiere sottolinea il pari di Empoli Ci d pi sicurezza nei nostri mezzi ma bisogna vincere con il Varese

FRANCO CIRICI BARI

Seconda divisione
1-1 COL TUTTOCUOIO

Il pari di Empoli ha risollevato gli animi piuttosto che la classifica dei biancorossi. Forse la ruota ha ripreso a girare nel verso giusto per il Bari, ma non da tutti conquistare un punto contro la seconda forza del campionato. Peraltro in trasferta e in rimonta. oggi, alla ripresa degli allenamenti, i ragazzi di Alberti e Zavettieri si presenteranno con un morale ben pi alto, rispetto agli ultimi tempi. Certi risultati aiutano molto, soprattutto sul piano psicologico garantisce Enrico Guarna, uno che ne ha vissute tante nel campionato cadetto . Danno sicurezza, fanno lievitare lautostima nel gruppo, consentono di lavorare meglio in settimana. Fattori determinanti per una squadra giovane come la nostra.
Progressi Strano il percorso biancorosso di Enrico Guarna. In avvio di stagione si parlato tanto di lui, e non sempre in termini lusinghieri: non prendeva gol (solo 3 nelle prime 5 giornate), ma era puntualmente salvato dai pali. Da quando invece costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco (negli ultimi 7 turni stato sempre infilato: 9 reti al passivo), i giudizi sul suo conto sono decisamente migliorati. Mi preme essenzialmente che faccia progressi lintero reparto arretrato osserva umilmente il portiere . Certo, mi piacerebbe chiudere altre partite senza prendere gol. A cominciare dalla prossima col Varese. Almeno un punto sarebbe al sicuro Ci attende un match da vincere, altro che storie. Mai mollare Guarna aggiunge: Ora dietro siamo abbastanza compatti, ma non dobbiamo stancarci di migliorare. Per evitare quelle distrazioni che spesso abbiamo pagato a caro prezzo.

Bocchini elogia il suo Martina Che carattere


MARTINA FRANCA (Ta) Gara in salita per il Martina che contro il Tuttocuoio si ritrova in svantaggio dopo appena 5: troppa libert a Matteini sullangolo di Salzano. La squadra di Bocchini questa volta per non si disunita e si organizzata per cercare il pari. Che riuscita ad ottenere poco dopo la mezzora con Belleri che, sulla punizione di Petrilli, si catapultato in area, perforando la barriera toscana. Ripresa a ritmi pi blandi ma sempre il Martina a sfioarre il vantaggio con Belleri e Bozzi. Non mi soddisfa il risultato, ma sono contento della prova del Martina spiega il tecnico Bocchini . Lo svantaggio iniziale avrebbe potuto abbatterci e invece abbiamo reagito. Contento a met Belleri: Avrei voluto festeggiare il gol con la vittoria. Speriamo che ci vada meglio in futuro.
Tonio Messia

Padalino esulta Un gran Foggia


ROBERTO PELLEGRINI FOGGIA

Una zampata di Giglio dopo unora stende il Gavorrano, consegna al Foggia il settimo risultato utile (13 punti) e, soprattutto, lancia i rossoneri per la prima volta tra le prime 8 in classifica. Il quarto centro stagionale del bomber siciliano spedisce in secondo piano qualche imperfezione della squadra, poco fluida nella manovra per lassenza di spazi e la giornata poco ispirata di Venitucci e Cavallaro. Il Foggia fino allintervallo non trova varchi. Nella ripresa, dopo un grande rischio in area per un intervento scomposto di Sciannam su Santini (5: larbitro sorvola), al 16 Agostinone dal fondo pesca Giglio, che insacca sotto la traversa il gol-partita.
Maturit Pasquale Padalino raggiante. Una vittoria meritata per quanto sofferta dice il tecnico . .Faccio i complimenti ai miei, autori di una prova piena di maturit, cinismo e concretezza. Vittoria, settimo risultato e classifica ci premiano, anche se la strada ancora lunga. Sorride il jolly Giuseppe Agostinone. Lassist a Giglio? Provato in allenamento. I nostri segreti sono umilt e fame: vogliamo tornare in categorie pi importanti, che questa piazza merita. Per i foggiani come me una responsabilit ancora pi bella.
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Enrico Guarna, 28 anni, alla prima stagione col Bari ARCIERI

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LUNED 4 NOVEMBRE 2013

LA GAZZETTA DELLO SPORT

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PRIMA DIVISIONE 3-0 AL VIAREGGIO


soro, stato determinante anche il supporto dei tifosi. Voglio dedicare la vittoria ai ragazzi della Curva - dice -. Il loro entusiasmo ci permette di fare la differenza, hanno sostenuto la squadra anche nei momenti di difficolt. Il mio pensiero va anche a quei tifosi che non erano allo stadio per le restrizioni disposte la scorsa settimana, dopo gli episodi di Pagani. Per il resto, sono contento che stiano iniziando a emergere i valori di questo gruppo. Quando dicevamo che cera bisogno di tempo, dopo i tanti cambiamenti, non era solo un alibi.
Continuit Cinque vittorie e

BASKET 82-87 A VENEZIA


0-0 CON IL PERUGIA

Orlandi recrimina Il mio Barletta meritava 3 punti


BARLETTA Questa volta, lamaro in bocca, ce lha il Barletta che, contro il Perugia, ci mette grinta e cuore ma non vince, recriminando per la sfortuna e limprecisione di Picci, che dopo unora ha fallito un rigore. Alla fine, buona la prestazione, che non vale molto per la classifica, ma che per lo meno spazza il k.o. di Pagani e una settimana scandita dalle polemiche. I tifosi, hanno sospinto la squadra verso leventuale prima vittoria in campionato ma sono stati polemici con dirigenza e squadra nel finale esponendo uno striscione il cui testo stato abbastanza chiaro: La nostra passione non merita voi e questa situazione. Il d.g. Martino, stato molto contestato. Positivo Il tecnico Orlandi rammaricato per loccasione sfumata. Peccato dice , perch dovevamo vincere. Abbiamo giocato una buona gara arrivando spesso sul fondo per cercare lo spunto vincente. Dobbiamo migliorare la finalizzazione, ma questa squadra ha molti margini di crescita. E sul rigore fallito da Picci: Mi dispiace anche per il ragazzo dice Orlandi che avrebbe meritato di segnare. La squadra, comunque, mi piaciuta perch ha lottato, forse perch ha reagito dopo la brutta prestazione di Pagani e dopo una settimana che per noi stata particolare. Orlandi, poi, ha una carezza per il giovane Cicerelli, autore di unaltra opaca prestazione. un giovane che lanno scorso giocava con la Berretti dice , non dimentichiamolo. Ha bisogno di non avere grande pressione per crescere meglio. La buona notizia, dunque, quella di aver visto una squadra che ha lottato, ovviamente con i limiti di sempre. Penso dice il difensore Camilleri che peggio della gara di domenica scorsa a Pagani non possiamo giocare. Contro il Perugia meritavamo di vincere e se la squadra umbra che tra le pi forti del campionato non ha vinto il merito anche nostro. A Gubbio, Orlandi, oltre ai lungodegenti La Mantia e Allegretti, dovr fare a meno di Camilleri e DErrico che verranno squalificati.
Matteo Tabacco
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Incursione vincente di Dyson, 24 punti EVANGELISTA

I giocatori del Lecce esultano dopo il 3-0 inflitto al Viareggio LEZZI

Gioia Tesoro S, davvero un bel Lecce


Il patron: la conferma dei progressi Playoff vicini, si vede la mano di Lerda
MARCO ERRICO LECCE

Un tris al Viareggio per spezzare il tab del Via del Mare. Il Lecce prosegue la sua rincorsa e Savino Tesoro pu sorridere. Davvero un bel Lecce, sono soddisfatto - dice il presidente -. La vittoria di Ascoli era stata gi un segnale forte, il successo sul Viareggio la con-

ferma dei nostri progressi. La squadra sta crescendo e poi si vede la mano di Lerda. Non ero sgomento dopo le prime cinque sconfitte, non mi esalto adesso, anche se siamo pi vicini alla zona playoff. importante per laspetto psicologico. Ma dobbiamo pensare a una partita alla volta.
La dedica Per il responsabile

due pareggi tra campionato e Coppa Italia, dopo la sconfitta di Perugia. Anche Lerda sottolinea che questo un altro Lecce. Ci sono stati risultato e prestazione, bene cos - sottolinea il tecnico -. Siamo partiti molto forte, poi il 2-0 nel finale di primo tempo ci ha regalato un po di tranquillit. Abbiamo cambiato passo, questa squadra adesso ha una sua identit. Purtroppo con Miccoli, Bellazzini e Beretta indisponibili abbiamo un intero reparto fuori uso. Per cresciuto molto Zigoni, soprattutto in autostima. Lexploit dellattaccante di scuola Milan (cinque gol in dodici giorni tra Barletta, Ascoli e Viareggio) arrivato nel momento pi opportuno. Adesso sto bene - afferma Zigoni -. Sto giocando con buona continuit e sento la fiducia, i gol sono la naturale conseguenza. Questo modulo poi esalta le mie caratteristiche: con Bogliacino alle spalle e due esterni che mettono palle in area mi trovo bene. Per Doumbia sono arrivate due vittorie importanti. Lerda ci ha trasmesso la grinta giusta e la condizione cresciuta.
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Lorgoglio di Bucchi Abbattuto un tab Il Brindisi mi piace


MICHELE CONTESSA MESTRE (Venezia)

LEnel infligge allUmana Venezia la prima sconfitta (82-87) casalinga della stagione. Mai, peraltro, Brindisi aveva sbancato i campi della Reyer, Piero Bucchi c riuscito, trasformando e rivitalizzando la squadra allintervallo e capitalizzando gli 11 punti concessi dalla Reyer nel terzo periodo con i due falli tecnici fischiati a Giachetti e Perici e lantisportivo allo stesso croato. La mia squadra ha disputato una buona partita - ha detto il tecnico dellEnel - dimostrando grande personalit nella seconda parte dellincontro. Nellintervallo ci siamo parlati, abbiamo capito gli errori commessi nel primi due quarti e siamo ripartiti con una grande difesa. Nel finale ci siamo un po rilassati consentendo a Venezia di ridurre lo svantaggio. La pressione dellEnel ha messo alle strette la Reyer. S, abbiamo subito 39 punti nei primi due quarti, ma nella seconda parte la nostra area stata presidiata molto bene. Dyson? Ogni squadra ha giocatori di qualit superiore.... Alcuni sono un po sotto tono, Snaer non avr offerto una grande prova, ma ha infilato una tripla fondamentale per la nostra vittoria. un motivo dorgoglio per noi aver vinto qui per la prima volta, ma anche per la nostra societ e per i nostri tifosi.
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dellarea tecnica, Antonio Te-

SERIE D 10a GIORNATA: NARD ASSENTE, IL GROTTAGLIE VINCE A TAVOLINO


2-1 ALLA REAL HYRIA 2-0 PER IL FRANCAVILLA IN SINNI 3-2 DALLA GELBISON

PALLAVOLO 3-0 A TRENTO

Gambino&Greco, Brindisi secondo Matera, stop che fa male Monospolis k.o.


BRINDISI-REAL HYRIA 2-1 MARCATORI Gambino (B) al 10, Iovene (R) al 23 p.t.; Greco (B) al 41 s.t. BRINDISI (4-4-2) Peschechera; Iaboni, Sicignano, Patti, Akukui; De Martino (45 s.t. Cacace), Loiodice, Marsili, Pellecchia (25 s.t. Albano); Gambino, Fella (36 s.t. Greco). (Novembre, Bove, Vantaggiato, Favia, Martinelli, Tedesco). All. Ciullo. REAL HYRIA (3-4-3) Apuzzo; Letteri, Maraucci (dal 44 del s.t. Martone), Ansalone; Zaminga (dal 48 s.t. Trofa), Lolaico, Corsale, Volpe (dal 33 s.t. Mattera); Cirillo, Iovene, Russo. (Pastena, Melcarne, Circiello, Vigorito, Perrella, Matarazzo). All. Di Maio. ARBITRO Meraviglia di Pistoia. NOTE Esp. Gambino e il tecnico Ciullo. Amm. Peschechera, Cacace, Zaminga, Corsale, Iovene, Volpe. Angoli 6-5.

BRINDISI (f.d.s.) Il Brindisi riprende la marcia. Supera la Real Hyria (2-1) e agguanta il Monospolis al secondo posto dietro Turris e Marcianise. Pugliesi in gol sugli sviluppi di un calcio piazzato dopo 10: Gambino (11 gol) di testa ha deviato un corner di Pellecchia. Il 2-1, dopo il pari di Iovene, di Greco su punizione. Espulsi Gambino e il tecnico Ciullo che ha detto: Lo stop di domenica avrebbe potuto lasciare il segno. La voglia di vincere ci ha penalizzato sul piano del gioco. Per abbiamo vinto.
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FRANCAVILLA S.-MATERA 2-0 MARCATORI Sperandeo al 32 p.t.; Pioggi al 42 s.t.. FRANCAVILLA S. (4-4-2) Ricciardi; Russillo, Ferrara, Di Giorgio, Nicolao; Lancellotti, Sekkoum, Gasparini, Pioggia; Sperandeo (24 s.t. Donnadio), Sindjic (11 s.t. Pisani). (Ziembanski, Foscolo, Pellegrini, Masullo, Ferraiuolo, Cristofaro, Di Nella). All. Lazic. MATERA (4-4-2) Spilabotte; Pino, Bassini, Roselli, Migliaccio; Fernandez, Orlando (35 s.t. Tundo), Giorgino (11 s.t. Majella), Girardi; Iannini, Lauria (39 p.t. Oliveira). (Lombardo, Calori, Todini, Sy, Ciano, Liberacki). All. Cosco. ARBITRO Rossi di Novara. NOTE spettatori 600 circa di cui 100 circa ospiti. Espulso Sperandeo dalla panchina. Ammoniti: Nicolao, Pino. Angoli 4-1. FRANCAVILLA IN SINNI (Pz) Grande vittoria per il Francavilla che simpone nel derby con un Matera sprecone in avvio e ora quinto in classifica a due punti dalla vetta. Il tecnico Cosco, la cui panchina potrebbe iniziare a scricchiolare, ha dovuto sostituire Lauria con Oliveira dopo 40. Gol di Sperandeo (poi espulso dalla panchina) dopo 32 e di Pioggi all87.

GELBISON-MONOSPOLIS 3-2 MARCATORI Di Rito (M) al 27, Tedesco (G) al 30 p.t.; Sica (G) al 5; Montaldi (M) al 23 ; Tedesco (G) su rigore al 37 s.t. GELBISON (4-4-2) Carotenuto; Criscuolo, Pezzullo, Tricarico (24 s.t. Santonicola), Ruggieri; Fariello, Passaro, Aufiero, Esposito; Tedesco (43 s.t. Grimaudo ), Sica (29 s.t. Camorani). (Nappi, Abagnale, Vitolo, Brunetti, Monzo, Torraca). All. Erra. MONOSPOLIS (4-4-2) Mirarco; Lacriola, Vetrugno, Marini, Colella; Amato (23 s.t. Pinto), Camporeale (41 s.t. Cortese), Lanzillotta, Di Rito (30 s.t. Adeshokan); Strambelli, Montaldi. (Serrano, De Toma, Di Santo, Mastropasqua, Mignone, Causio). All. De Luca. ARBITRO Capezzi di Val dArno. NOTE Esp. Criscuolo; amm. Pezzullo, Ruggieri, Tedesco, Vetrugno e Di Rito. Angoli 12-2.

Il tecnico Cichello prova a scuotere Molfetta in un timeout durante la sfida persa a Trento
EVANGELISTA

Casoli e il Molfetta Due stupidaggini sono costate care


NICOLA BALDO TRENTO

1-1 CON LA TURRIS

2-1 AL REAL METAPONTINO

1-2 AL GLADIATOR

0-0 CON LA MARIANO KELLER

Manfredonia va San Severo, s


TURRIS-MANFREDONIA 1-1 MARCATORI Polidori (M) al 4, Perna (T) al 23 p.t. TURRIS (4-3-3) Liccardo; Postorino, Iovinella, Allocca, Morabito (15 s.t. Belfiore); Lucchese, Tarascio (15 s.t. Mansour), Manzo; Falco (32 s.t. Scognamiglio), Perna, Moxedano. (Sollo, Fissore, Landi, Longoni, Grezio, Picciolo). All. Castellucci. MANFREDONIA (4-4-2) Leo; Granatiero, DArienzo, Cinque, Esposito; Coccia, DAmbrosio, Polidori, Portosi; Palazzo, Lacarra (30 s.t. Trotta). (De Gennaro, Balestrieri, De Vita, Bernardo, Totaro, De Rita, Arig, Sollitto). All. Cinque. ARBITRO Cenami di Rieti. NOTE spettatori 700 circa. Amm. Cuomo, Portosi, Iovinella, DAmbrosio, Liccardo, DArienzo, Perna. TORRE DEL GRECO (Na) (g.ar.) Un punto e tanti rimpianti. Il Manfredonia sul campo della capolista segna per primo e si fa rimontare, poi fallisce un rigore con lex Lacarra. SAN SEVERO-REAL METAPONTINO 2-1 MARCATORI Gadaleta (M) al 9 p.t.; Dimatera (S) al 10, Ladogana (S) al 22 s.t.. SAN SEVERO (4-4-2) Pizzolato; Mangiacotti (8 s.t. Cesareo), Ianniciello, Musca, Russi; De Vivo, Ganci (8 s.t. Burdo), Della Ventura, Dimatera (30 s.t. Simonetti); Galetti, Ladogana. (Del Rossi, Florio, Selvaggi, Fasci. Villani, De Rosa). All. Rufini. REAL METAPONTINO (44-2) Digennaro, Ragno (34 s.t. Toure), Maglione, Grittani, Ambrosecchia (38 s.t. Grano); Iennacco, Cataleta, Lorusso, Cirigliano (18 s.t. Giacobbe); Pignatta, Covelli. (Lattaruli, Mascolo, Coridi, Marchesano, Cati, Cordisco). All. Catalano. ARBITRO Giuliani di Teramo. NOTE Spett. 1.000. Esp. Lorusso. Amm. Lorusso, Galetti, Digennaro, Ambrosecchia, Grittani, Pignatta. Ang. 8-3. LUCERA (Fg) (m.pri.) Successo per il San Severo che batte in rimonta e il Real Metapontino e ottiene il quarto risultato utile consecutivo.

Molinari esalta il Taranto Flop Bisceglie


GLADIATOR-TARANTO 1-2 MARCATORI Menicozzo (T) al 11 p.t.; Liccardi (G) al 2, Molinari (T) al 32 s.t. GLADIATOR (4-4-2) Munao; Ferraro, Oriente, Barone (40 s.t. Santaniello), Ferrara; Correale, Mele (28 s.t. Carfagno), Bonavolont, Liccardi; Puccinelli (22 s.t. Costantino), Prisco. (Stinga, Degli Innocenti, Franchini, De Falco, Vigo, Di Rosa. All. Di Somma. TARANTO (4-4-2) Marani; Caiazzo, Caruso, Menicozzo, Riccio; Pulci, Ciarci, Migoni, Molinari (33 s.t. Russo); Mignogna (27 s.t. Balistreri), Ancora (15 s.t. Vivacqua). (Masserano, Capuano, Prosperi, Franco, Olimpio, Pellegrini). All. Papagni. ARBITRO Sprezzola di Mestre. NOTE Amm. Correale. Angoli 7-3. SANTA MARIA CAPUA A VETERE (Ce) (g.ar.) Il Taranto vince per 2-1 contro il Gladiator e aggancia il sesto posto a quattro lunghezze dalla vetta. Pugliesi in vantaggio dopo 11 con una prodezza balistica di Menicozzo. Nella ripresa i casertani pareggiano. Si sblocca lattaccante Liccardi con unincornata al 2. Alla mezzora il portiere pugliese Marani salva la propria porta su tiro di Prisco.Due minuti dopo Correale perde palla sulla trequarti e il Taranto ne approfitta in contropiede. Cross di Ciarci sporcato da una deviazione che finisce sui piedi di Molinari: questultimo, da bomber navigato riporta in vantaggio i pugliesi. Termina qui la gara. Vince il Taranto ma quanta fatica. BISCEGLIE-MARIANO KELLER 0-0 BISCEGLIE (4-2-3-1) Loiodice; Belfanti, Allegrini, Papasidero, Maglione; Logrieco, Lorusso; Lisi (22 s.t. Lattanzio), Pizzutelli (8 s.t. Abbinante), Titone; Visconti (37 s.t. Croce). (Lella, Tundo, Del Vino, Canonico, Rinaldi, Marolla). All. Favarin. MARIANO KELLER (4-1-4-1) Napoli; Gala, Micallo, Tommasini, Bosco; Marzocchi; Maisto (31 s.t. Marseglia), Cicatiello (17 s.t. Colella), Della Corte, Santaniello; Fragiello (8s.t. Falzarano). (Parisi, De Gregorio, La Torre, Dragone, Amico, Mazzeo). All. Muro. ARBITRO Capasso di Firenze. NOTE Spett. 600 circa. Espulsi Favarin e Lattanzio. Amm. Lorusso, Tommasini, Maisto, Papasidero. Ang. 5-5. BISCEGLIE (p.d.b.) Si allunga la striscia negativa del Bisceglie (non vince in casa da 7 mesi), che fa 0-0 con la Mariano Keller. I pugliesi recriminano per due gol annullati a Logrieco e Croce. La terna arbitrale ha lasciato il Ventura sotto la protezione delle forze dellordine.

Recrimina lExprivia Molfetta. Perch sul parquet di Trento, campione dItalia, la squadra di Juan Manuel Cichello resta in partita per due set, spaventa i detentori di scudetto e Coppa Italia ma manca il colpo del k.o.. I primi due parziali sono belli vivaci e combattuti, lequilibrio regna, Molfetta trova un Sabbi scatenato. Terzo set da cancellare: lopposto azzurro mette a terra appena 2 palloni (contro i 19 dei due precedenti parziali), Saitta prova a chiudere il gioco coinvolgendo di pi in attacco i centrali ma linerzia della gara sorride a Trento che simpone 3-0. un peccato - sentenzia il centrale pugliese Piscopo -, perch nei primi due set in quanto ad attacco su palla alta stavamo tenendo testa a Trento e, forse, stavamo anche facendo meglio di loro. Ma davvero non possiamo sbagliare cos tante battute, in pi nei primi due parziali abbiamo sprecato alcune situazioni favorevoli e questi sono regali che non possiamo concedere a nessuno. Men che meno a Trento, in casa loro. Sotto diversi aspetti - aggiunge Casoli - abbiamo anche giocato meglio noi, come in attacco ad esempio. Invece per un paio di piccoli errori, per un paio di stupidaggini, non siamo riusciti a chiudere almeno uno dei primi due parziali e a quel punto la partita poteva avere unaltra piega. Ci non toglie che stiamo lavorando bene.
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LUNED 4 NOVEMBRE 2013

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ROMA
IL TORINO DELLEX Cerci A INTERROMPERE LA STRISCIA RECORD DELLA ROMA. UNA BELLA PRESTAZIONE DI Pjanic (NELLA FOTO) STAVOLTA NON BASTATA, TROPPO PESANTI LE ASSENZE DI TOTTI E GERVINHO. DOMENICA SI RIPARTE: C IL SASSUOLO. LA Lazio IN CADUTA LIBERA: SCONFITTA DAL GENOA E CONTESTATA DAI SUOI TIFOSI. PERDE ANCHE LA ROMA DEL BASKET: Acea SUPERATA IN CASA DA CANT

Ma la Roma non si batte


Un po di rabbia e tanto orgoglio Ancora primi!
De Sanctis: Questi 31 punti sono tutti meritati Pjanic polemico: Cera un rigore su di me
FABRIZIO TURCO TORINO

CARTOLINE DA TORINO DELUSIONE E APPLAUSI


1 2

Conoscendo Morgan De Sanctis, deve essersi arrabbiato parecchio quando, dopo 744 dallultima volta, stato costretto a raccogliere di nuovo il pallone in fondo alla sua rete. Otto partite dopo il gol di Biabiany a Parma, si interrotta limbattibilit, cos come la serie record della Roma. Mi sarei liberato pi volentieri di questo primato se avessimo portato a casa il risultato pieno dice . Ma prendiamo atto della prestazione soddisfacente. Peccato solo non aver concretizzato le occasioni. Tutto quello che abbiamo fatto finora positivo: chiaro, sarebbe stato meglio vincere, ma domenica contro il Sassuolo ab-

biamo subito la possibilit di tornare a fare tre punti e di fortificare una classifica che ci vede ancora primi. I 31 punti fatti sono solo merito nostro, e ce li siamo conquistati sul campo.

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I giorni dopo Biabiany La Roma non subiva gol dal 16 settembre (terza giornata), Parma-Roma 1-3

Borderline Sullepisodio del gol, De Sanctis dimostra tutta la sua lucidit: Dal campo pensavo fosse fallo, ma una situazione un po borderline. Mantengo per la mia schiettezza e dico che ci poteva stare che larbitro facesse proseguire lazione. Peccato solo non essere stati precisissimi, sia noi che gli altri. Il Torino ha fatto una prestazione gagliarda, noi siamo stati bravi a bloccare le loro ripartenze. C un po di amaro in bocca, ma questa squadra ha tantissima fame, e allOlimpico davanti ai nostri tifosi siamo pronti a riprendere la nostra marcia. Episodio dubbio Se De Sanc-

1 Stavolta niente sorrisi, ma facce scure e teste basse alla fine della gara 2 Strootman, autore del momentaneo 1-0, applaude comunque i suoi 3 La rabbia di Garcia per lammonizione di Maicon nel finale PEGASO-LIVERANI-INSIDE

Morgan: Peccato, potevamo vincere anche questa. Miralem: Partita molto strana
sua eccome: Di certo stavolta non abbiamo avuto laiuto dellarbitro. Nel secondo tempo cera un rigore su di me, ma evidentemente larbitro non lha visto: lintervento di Dar-

I gol di Strootman La sera del gol di Biabiany, Kevin Strootman segn il suo primo gol: ieri si ripetuto

tis glissa le polemiche e dribbla qualunque lamentela a proposito dellarbitraggio di Banti, Miralem Pjanic, invece, dice la

mian c stato, sono stato toccato in area e onestamente ne ho gi visti fischiare di rigori del genere. Spiace perch una partita che potevamo vincere. Il talento bosniaco, ieri avanzato nel tridente offensivo, non soddisfatto del primo pareggio stagionale e non lo nasconde: stata una partita strana, giocata a ritmi bassi, che erano quelli voluti dal Torino. Noi abbiamo provato a cambiare marcia soltanto dopo il pareggio di Cerci. Peccato

aggiunge Pjanic perch loro hanno badato soltanto a difendersi e a buttar fuori la palla, ma noi potevamo fare di pi: siamo arrabbiati anche perch ormai eravamo abituati a vincere. Adesso, per, guardiamo avanti. Domenica torner Gervinho, che ieri ha sofferto davanti alla tv: Triste per la serie interrotta, ma restiamo imbattuti ha twittato . Ora pensiamo alla partita con il Sassuolo.
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LUNED 4 NOVEMBRE 2013

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SERIE A BIANCOCELESTI BATTUTI 2-0 DAL GENOA

LAZIO A PICCO

MARCO CALABRESI ROMA

A due minuti dalla fine di Lazio-Genoa, i tifosi dalla curva Nord non hanno resistito, intonando il coro che della contestazione il manifesto: La nostra fede, non va tradita, mercenari, mercenari. Eppure la partita era iniziata tra gli applausi, per tutti, compreso Petkovic, che solo una settimana fa aveva ricevuto parecchi fischi. I quattro punti in 180 tra Cagliari e Milan avevano dato una tregua, e oltretutto la Lazio nel primo tempo aveva dato limpressione di poter vincere: poi, i primi fischi al gol di Kucka, divenuti pi forti alluscita dal campo di Felipe Anderson e Ledesma e assordanti negli ultimi minuti di agonia, con la squadra in campo ferma sulle gambe. Sullo 0-0, invece, si erano sentiti solo quelli per Matuzalem, bersagliato gi allannuncio delle formazioni, oltre che a ogni tocco di palla.

I NUMERI

4 Il film
4
Perin saracinesca Portanova regala un dispiacere alla sua squadra Keita, che volont

i punti in meno della Lazio rispetto allundicesima giornata dello scorso campionato: un anno fa, i biancocelesti erano quinti con 19 punti, oggi sono settimi a quota 15
Candreva, Radu e, dietro, Cavanda: le facce del momento nero della Lazio, sconfitta in casa dal Genoa LAPRESSE

La delusione di Miro Klose, 35 anni GMT

Arrivederci Lulic Sar che il rigore di Gilardino arrivato al 71, ma ieri per la prima volta i tifosi si sono dimenticati di Lulic. Una notiziona, visto che lol si era sentito sempre, anche in occasione di sconfitte pi sonore. Al 93, invece, hanno chiamato tutta la squadra sotto la curva: a dire il vero Candreva e Ledesma (seppur fosse uscito al 73) si erano gi incamminati, ma gli altri si sono accodati. Tranne Ederson, che stato il primo a tornare negli spogliatoi (assieme a Gonzalez, sostituito come Ledesma) e il primo a uscire allOlimpico, alle 17.05, seguito da Vinicius, che sembrava potesse giocare e che invece ha trascorso lennesima domenica a guardare. I giocatori hanno chiesto scusa, la curva cantava cavete rotto er c..., dopo aver chiesto di tirare fuori le palle quando cera ancora qualche minuto per evitare la quinta sconfitta consecutiva contro il Genoa. Petkovic era gi nella pancia dello stadio, come Lotito, insultato anche in tribuna Autorit. Calma apparente Fuori, invece, cera la paura che qualcuno potesse prendere di mira la squadra: quattro camionette blindate dei Carabinieri, una decina di tifosi, ma nessun disordine. Altri dieci (o chiss, gli stessi) hanno anche atteso il rientro dei giocatori a Formello, avvenuto poco prima delle 20, ma la serata trascorsa tranquillamente, a parte la delusione. Da sfogare nelle radio o sui forum, presi letteralmente dassalto.

Pure la curva Nord perde la pazienza Tutti mercenari


LOlimpico contesta e al 71 non esulta per Lulic I giocatori chiedono scusa, Ederson va via prima
Complice il rigore di Gilardino, niente ol per ricordare il gol del 26 maggio Matuzalem coperto di fischi, che al 90 non risparmiano nessuno: quanti insulti a Lotito
Calzoncini Com lontano

le sconfitte consecutive della Lazio contro il Genoa, tre delle quali allOlimpico. Nel 2012, alla quarta giornata, fin 1-0 per i rossobl, grazie al gol di Borriello

LAZIALI A MODO LORO Da Latina a Montespaccato Nella vittoria del Genoa c anche lo zampino di Mattia Perin, di Latina, e Portanova, tifosissimo della Lazio AFP

IL POST PARTITA

Pereirinha: Penalizzati dallarbitro Oggi visite per Hernanes. Stop Ciani


ROMA (stop) Bruno Pereirinha stato, con Candreva, il migliore in campo di una partita disgraziata. Migliore anche nel metterci la faccia, lui unico oltre a Petkovic nel post partita: Il risultato casuale, bugiardo, il Genoa ha creato molto meno di noi eppure ha vinto la partita ha detto il portoghese . Il rigore di Gilardino ci ha demotivato, poi abbiamo provato a ripartire ma non ci siamo riusciti. Peccato. Anche perch avremmo meritato due calci di rigore: non mi piace parlare dellarbitro, ma siamo stati penalizzati. La mia prestazione positiva? Conta fino a un certo punto, ora mi sento meglio dopo aver smaltito linfortunio, ma quello che conta la squadra. I troppi cambi di formazione? Pu essere una spiegazione ai nostri risultati, ma la verit che ci mancato solo il gol. Pereirinha consiglia la solita ricetta: Guardare avanti e pensare allEuropa League. Il clima allinterno dello spogliatoio buono, non facile per Petkovic lavorare con tanti giocatori infortunati. E alla lista si aggiunto anche Hernanes: il Profeta ieri mattina ha provato a Formello, ma un ematoma (ricordino di un intervento di Muntari a San Siro) lo ha spinto al forfait, nonostante buona parte dello staff tecnico e medico fosse convinto di un suo recupero per la gara di ieri. Oggi Hernanes sar visitato in Paideia. Per domenica, intanto, sar squalificato Ciani: era diffidato, il giallo di ieri far scattare lo stop.

le partite di campionato trascorse dallultima volta che la Lazio aveva subito due gol in casa (0-2 contro la Juventus del 15 aprile). Era accaduto anche il 22 settembre nel derby, ma era la Roma a giocare in casa

PETKO PRIMA APPLAUDE... ...poi va via a testa bassa Unaltra domenica nera per Vlado Petkovic, 50 anni, attonito davanti alla sconfitta della sua Lazio ANSA

linizio della stagione, quando i giocatori erano idoli, dal primo allultimo, e ora sono diventati mercenari. Dalla zona mista escono tutti in borghese, molti si rifugiano nelle maxi-cuffie. Onazi e Felipe Anderson addirittura in maglietta e calzoncini. Quanto vorrebbero fosse ancora estate, i laziali: continuando cos, invece, sar un lungo inverno.
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i palloni giocati da Luis Cavanda, recordman di giornata, il doppio di Felipe Anderson e 20 in pi del regista Ledesma

90

NON BASTA KEITA Niente bis dopo i baby Petkovic ha provato pure a inserire Keita, 18, reduce dalla vittoria nel derby, ma niente da fare LAPRESSE

PRIMA DIVISIONE PAREGGIO SENZA RETI IN CASA CON IL BENEVENTO

Frosinone, che spreco: Due punti buttati, meritavamo di pi


Con una vittoria i ciociari sarebbero balzati in vetta Stellone: Un muro contro di noi
MAURIZIO DI RIENZO FROSINONE

re con un uomo in meno dal 6 del primo tempo quando larbitro espelle il difensore Anaclerio per un mani da ultimo uomo su un sombrero di Ciofani lanciato a rete. Insomma, una ghiotta occasione buttata alle ortiche per gli uomini di Roberto Stellone che in classifica (19 punti) ora sono costretti ad inseguire ad una lunghezza il terzetto formato da Pontedera, LAquila e Pisa.
Bicchiere mezzo pieno Dispiace non aver vinto perch abbiamo perso terreno in classifica commenta Stellone . Per sono soddisfatto della prestazione della squadra che fino allultimo ha cercato la via del gol. Il tecnico ciociaro vede il bicchiere mezzo pieno,

Che peccato per il Frosinone. Poteva essere il giorno del suo ritorno in vetta, ma non riesce a fare bottino pieno nella quinta partita casalinga contro il Benevento (0-0) come, invece, gli era capitato nelle quattro precedenti. Il rammarico grande visto che gli ospiti sono costretti a gioca-

La delusione di Christian Cesaretti, 26 anni, attaccante FOTOPRESS

insomma, ma il Benevento gioca quasi tutta la partita in inferiorit numerica. Sicuramente avremmo dovuto sfruttare il vantaggio delluomo in pi ammette . Ci abbiamo provato pi volte, ma non era facile sfondare il muro degli avversari che a tratti hanno messo anche nove uomini dietro la linea della palla. Abbiamo cercato di aggirare la loro retroguardia attaccando lungo le fasce anche con i nostri terzini e gli esterni di centrocampo, ma oggi (ieri, ndr) nei cross non siamo stati molto precisi a differenza di quanto ci era capitato due settimane fa contro il Pontedera. E, poi, siamo stati sfortunati con un palo e una traversa colpiti oltre ad aver confezionato un

maggior numero di occasioni rispetto al Benevento.


o mezzo vuoto? Chi non si d pace il bomber Ciofani per il colpo di testa respinto dalla traversa: Peccato, perch se avessimo vinto, e lo avremmo meritato ai punti, a questora staremmo di nuovo in testa. A fine gara negli spogliatoi eravamo tutti dispiaciuti per non aver saputo sfruttare la superiorit numerica. Per loro si difendevano in otto o nove dietro la palla, chiudendo bene tutti gli spazi e a noi attaccanti hanno tolto la profondit. Le abbiamo provate tutte per segnare, ma un po per sfortuna e un po per nostra imprecisione, non ci siamo riusciti.
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LUNED 4 NOVEMBRE 2013

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BASKET SETTE GIORNI DOPO IL K.O. DI AVELLINO LACEA CEDE IN CASA A CANT

Remake Virtus
Altra sconfitta allextratime E ci serva da lezione
Dalmonte: Male gli ultimi possessi Hosley Ci mancata lenergia
ANTONIO PITONI ROMA

LEGA GOLD SESTA GIORNATA

nuti in cui abbiamo faticato tanto in attacco, cercando troppo spesso soluzioni immediate, e i secondi 20, quando abbiamo pagato, a livello difensivo, gli sforzi fatti per rientrare in partita. Risultato: troppi rimbalzi offensivi concessi (ben 16 sui 46 totali di Cant, contro i 31 in tutto di Roma) e troppe palle perse (14), pi frutto di disattenzione che non provocate dalla pressione avversaria. E non un caso che i nostri break siano arrivati proprio quando abbiamo mantenuto il controllo dei rimbalzi e della difesa aggiunge Dalmonte . Riuscendo, in questo modo, ad innescare il contropiede. Morale? Non per minimizzare, ma penso che da questa gara dovremo prendere ci che ha funzionato bene e ci che invece andato male. E farne tesoro per i prossimi impegni.
Luci e ombre Gara strana

Veroli che show Ancora in testa


ALESSANDRO BIAGI

le Pagelle
DI MARIO CANFORA

BARON LUCIDO IGNERSKI NO


ACEA ROMA
GOSS 5 Solo tre tiri tentati in 30, quattro palle perse: svogliato, lontano parente del Goss conosciuto da queste parti. RIGHETTI S.V. Quattro minuti nel secondo quarto. DERCOLE 6 Si battuto bene in difesa su Ragland, in attacco solo 1/2. TAYLOR 6,5 Gravissimo il canestro sbagliato alla fine dei tempi regolamentari, quello del possibile successo. Secondo errore di fila dopo quello di Avellino di sette giorni prima. Per segna (19, miglior realizzatore) anche se con basse percentuali, subisce falli (8), d assist, confeziona alley oop per i compagni. EZIUKWU 5 Poca roba, tanti errori, mai in evidenza nei 14 concessigli da Dalmonte. HOSLEY 6 A corrente alternata (7/17 dal campo): a volte senza la sua presenza Roma sembra spaesata, ma il possesso sprecato del possibile pareggio nel finale dellovertime pesantissimo.

Continuano le battute di caccia della GZC Veroli nel campionato LNP Gold e ieri i ciociari hanno conquistato il terzo successo consecutivo in otto giorni battendo anche lAquila Trento (finale 75-72) nel big-match della sesta giornata e conservando la testa della classifica. Una vittoria meritata Contro una squadra solida come quella trentina. Ciociari trascinati da un ottimo Cittadini e da un ottimo Brett Blizzard. Gara messa in discussione solo nellultimo quarto, quando Trento salita fino a -2 a mezzo giro dorologio dalla fine. stata una partita bellissima sotto il profilo tecnico ed emotivo ha raccontato il coach Marco Ramondino , per tre gare in otto giorni e le qualit della nostra avversaria si sono fatte sentire, soprattutto nel finale. Il loro pressing ci ha messo in difficolt, ma noi siamo stati bravi a trovare le energie residue per portare a casa questo risultato che ci fa avvicinare al derby di domenica nella maniera migliore.
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Sembra il remake di Avellino di sette giorni fa. Anche se lultimo possesso di Taylor sulla sirena dei tempi regolamentari varrebbe la vittoria e non il pareggio. Il risultato, per, lo stesso: ultimo tiro sbagliato che spinge la partita allextratime. Dove Cant fa tutte le scelte giuste costringendo la Virtus ad incassare la seconda sconfitta (80-82) consecutiva in campionato.
Lanalisi E Luca Dalmonte non certo tipo da nascondersi dietro un dito. Colpa nostra ammette il coach della Virtus . Se avessimo gestito meglio gli ultimi possessi alla fine del secondo, del terzo e dellultimo quarto saremmo probabilmente qui a commentare un risultato diverso. Il mea culpa del coach dellAcea senza sconti. In una gara decisa dagli episodi dobbiamo fare tuttavia una distinzione. Tra i primi 20 mi-

quella di Quinton Hosley. Numeri importanti (17 punti e 3 assist) che, per, non raccontano fino in fondo una partita fatta, per lerede di Datome, anche di tanta fatica offensiva e scelte sbagliate. Compresa quella dellultimo possesso per il possibile pareggio nei secondi finali del supplementare. Credo che, per vincere avremmo avuto bisogno di molta pi energia ammette lala della Virtus . Almeno quanta ne avevamo messa marted in Coppa contro Berlino per arrivare su quei palloni che, invece, abbiamo sprecato. Senza contare il rammarico per la seconda partita consecutiva, dopo Avellino, persa, nonostante tutto, di appena due punti. Ovvio, c tanto disappunto nel perdere due gare con uno scarto cos ridotto. Due sconfitte che ci lasciano lamaro in bocca, ma dalle quali dovremo essere bravi a ripartire.
Quinton Hosley, 29 anni, 17 punti e 3 assist CIAMILLO
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Ferentino ci prova Ma Biella la punisce


GABRIELE PINNA

7 BARON

IL MIGLIORE

Quattro triple, segna quando c da segnare, lunico veramente lucido e continuo dellAcea: chiuder con 14 punti in 27. IGNERSKI 5 Serata modesta per il lungo polacco. MORASCHINI S.V. Tre minuti nella seconda frazione, 0/1 da due e un recupero. MBAKWE 5,5 Ha i mezzi fisici per poter dare di pi e latteggiamento migliorabile: poca grinta, poca cattiveria. Va in doppia doppia, 13+10.

Ferentino sciupa una grande occasione per fare subito bis il dopo aver rotto il ghiaccio, facendosi scappare una vittoria contro una delle capoliste del torneo. In una gara in cui successo di tutto, il momento decisivo arriva quando mancano 421 alla fine: Lagan si infortuna ed esce dal campo, cos Corbani perde il suo playmaker dopo aver perso anche capitan Raspino 4 prima, sanzionato con il 4 fallo e un tecnico per proteste da una terna arbitrale che ne ha combinate di tutti i colori su entrambi i fronti. A quel punto Ferentino in piena rimonta a due punti da Biella, sul 75-73, con linerzia pi che a favore. Peccato che proprio in quel momento per i ragazzi di Gramenzi si spenga la luce. Berti e Voskuil segnano da tre facendo esplodere il Forum e lAngelico Biella rivola via fino all88-75 finale, lasciando sul posto Ferentino, che segner la miseria di due liberi con Garri a 7 dalla sirena. Con un Green che sembrava uno qualunque: un americano non si pu concedere a nessuno.
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PALLAVOLO SERIE A-1 UOMINI: TERZA GIORNATA

RUGBY IN ECCELLENZA
motivi legati allinesperienza del gruppo. Dobbiamo lavorare, non c altro da fare. Ora abbiamo lappuntamento, in casa, in Challenge Cup e sar utile, perch questa squadra ha bisogno soprattutto di affiatamento. Poi ci sar Vibo, altro scoglio durissimo.
Poche battute... Cuneo ha fatto la sua parte dichiara Sottile, altro ex , sapevamo che sarebbe stato difficile per noi. Abbiamo sbagliato punti costruiti bene e conclusi malissimo. Qualche sprazzo nel secondo set, nel terzo abbiamo lasciato del tutto la presa. Mollare alla fine del parziale sintomo di poca esperienza. Il campionato lungo, sappiamo che dobbiamo lavorare molto. Limpegno in Challenge pu aiutarci. Mentre per Rossini siamo partiti contratti e non siamo mai riusciti ad imporci. Dalla prossima partita dobbiamo soprattutto migliorare la nostra capacit di tenere nei finali di set. Rispetto alla partita contro Macerata interviene Fragkos ci mancata la forza di reagire ai nostri stessi errori. Michalovic, autore di un ottimo secondo set, conclude cos: Non abbiamo battuto bene e la nostra squadra senza quel fondamentale va subito sotto, perch non abbiamo altre grandi carte da giocare.
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Latina molle, Cuneo la schiaccia Santilli: Troppi errori gratuiti


Il coach deluso Perdere cos inaccettabile Fragkos Non abbiamo reagito
GIANNI SCARPACE CUNEO

A-2 UOMINI

Fiamme, colpaccio a Reggio Emilia


REGGIO (d.b.) Un successo sudatissimo. Le Fiamme Oro espugnano Reggio Emilia in un finale ardente. Abbiamo giocato un primo tempo ordinato. Nella ripresa spiega il tecnico delle Fiamme Presutti siamo andati in confusione ed emerso il Rugby Reggio, che non avrebbe demeritato la vittoria. Questa per noi la quarta vittoria consecutiva: un risultato importante, che ci d morale.

Impresa Sora Sbanca Cant A -1 dalla vetta


SORA Seconda vittoria consecutiva in trasferta per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che espugna con un netto 1-3 (parziali dellincontro 20-25, 25-20, 16-25, ) il PalaParini di Cant, salendo a quota 7 punti in classifica, ad una sola lunghezza dalla vetta di A-2 dopo tre giornate di campionato. I canturini si presentavano con il blasone della squadra ancora imbattuta in campionato, ma in campo non c stata praticamente mai partita e se si eccettua il passivo del secondo set, i sorani sono stati sempre una spanna sopra gli avversari di Cant. Un Sora non superiore agli avversari in ricezione, ma molto concentrata a muro, con ben quattordici piazzati in quattro set, e superiore soprattutto in attacco, con un Marcus Guttmann, best scorer dellincontro con 21 punti totali realizzati, in grande spolvero.
al.bi.

Il coach Roberto Santilli ha lespressione cupa sul volto, ma saluta, a fine partita, i tanti amici che ha a Cuneo, dove lo ricordano come allenatore delle giovanili e a Mondov, a 25 chilometri, dove stato tecnico di Mastrangelo, Bertini e Maffei. Il 3-0 contro la Bre banca Lannutti secco come lo schiocco dei muri che sono stati stampati sulle mani degli attaccanti della sua Andreoli (11-2).
Inesperienza Mi aspettavo una partita difficile, ma non cos dice lallenatore . Stasera abbiamo davvero fatto poco, molto meno di quanto questa squadra pu dare. vero

ATLETICA VINCE FEDELI

Corri per il Verde 1200 partecipanti


(g.l.g.) Cera anche Giuliano Prasca a festeggiare la 1a tappa a Valle dellAniene della 42a Corri per il Verde che lui, allora dirigente UISP e giornalista di Paese Sera, ha ideato nel 1971, per proteggere le zone verdi di Roma dalla speculazione edilizia. Ed il successo non mancato con circa 1200 atleti presenti. Vittoria del 18enne Damiano Fedeli del Campidoglio Palatino e della 26enne Federica Proietti della Scavo 2000.

Un tentativo in attacco del greco Andreas Fragkos, 23 anni GALBIATI

che siamo una squadra giovane, ma certi errori gratuiti non si possono concedere, contro una squadra come Macerata, Cuneo o qualsiasi altra formazione. Santilli cerca nei numeri del tabellino finale qualche consolazione, ma non riesce a trovarla. Nel secondo set abbiamo fatto un po meglio continua , ma se guardiamo i

numeri del primo parziale e di parte di quello successivo non posso sorridere. Non riusciamo a governare soprattutto i finali di set. Come contro Macerata, facciamo cose discrete, poi non si tiene nulla a fine parziale. Le cause? Siamo una squadra molto giovane. In parte da imputare a cause di tipo tecnico, ma tanti sono i

LUNED 4 NOVEMBRE 2013

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Sicilia&Calabria
UN PUNTO IN CASA COL SASSUOLO E DUE TRASFERTE SENZA SORRISI PER IL CATANIA DI De Canio (NELLA FOTO) SCONFITTO DALLA JUVE E DAL NAPOLI. MOMENTO DELICATISSIMO PER I ROSSAZZURRI CHE SI TROVANO DA SOLI AL PENULTIMO POSTO. MA DAL SAN PAOLO SONO VENUTI FUORI ANCHE DEGLI SPIRAGLI DI LUCE COME LA PROVA DI Maxi Lopez. E LIMPLACABILE Palermo di Iachini SBANCA AVELLINO

La missione possibile
A
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FRANCESCO CARUSO CATANIA

LE ALTRE CERTEZZE

Capuano Il difensore Ciro Capuano, 32 anni, pronto alla sfida con lUdinese: Ora possiamo solo vincere, inutile girarci attorno

Gyomber Il difensore Norbert Gyomber, 21 anni, nuovo titolare del Catania e della Nazionale under 21 slovacca

Sempre pi solo. Il Catania langue al penultimo posto in solitudine, senza neanche pi la compagnia del Sassuolo. E il Chievo, unica squadra a cui gli etnei riescono ancora a voltare le spalle, deve ancora giocare. Eppure, la fiammella resta ancora accesa. Perch il Catania superato per la seconda volta consecutiva nella trasferta di Napoli, a distanza di 3 giorni dalla sconfitta contro la Juventus, ha mostrato margini di crescita e di miglioramento. Giustamente De Canio non si lamentato pi di tanto per il mancato rigore che larbitro ha negato alla sua squadra sul punteggio di 2 a 1 per i partenopei, anche perch nella ripresa la formazione di Benitez ha contato 4 o 5 palle gol per portarsi sul 3 a 1, ma se quel penalty fosse stato accordato, il Catania comunque sarebbe riuscito a portare a casa 1 punto. Al di l del risultato per, per altro contro una delle formazioni pi in palla del campionato, il Catania ha mostrato di avere ancora voglia di lottare e di giocare come sapeva fare fino a pochi mesi fa.
Riscatto Per il tempo stringe e le possibilit di rimonta si riducono di domenica in domenica. Quindi come ha detto

Coraggio, Catania De Canio si riprende un Maxi centravanti


Largentino ha mostrato voglia di riscatto col Napoli e adesso pu ispirare il rilancio gi contro lUdinese

Ciro Capuano, tornato titolare proprio nella sua Napoli, sabato non ci saranno molte alternative per i rossazzurri contro lUdinese: Possiamo solo vincere, inutile girarci attorno. La squadra di De Canio ora ha qualcosa di pi solido e concreto su cui poggiare le sue speranze. Ci sono nuovi e vecchi attori su cui poter contare. Come i giovani stranieri Gyomber e Keko o litalianissimo Biraghi che a Napoli ha fornito a Castro lassist per il gol che ha tenuto in partita il Catania fino alla fine.
Risveglio E a proposito di quella rete, a dare il l a quellazione stato un magnifico colpo di tacco di Maxi Lopez. Ed proprio sullattaccante argentino e sulla sua voglia di rivalsa che la formazione etnea pu e deve fare leva per risollevarsi. Luomo che nel 2010 salv il Catania di Mihajlovic con 11 gol in 17 partite. E non vero che allora aveva pi fame e pi stimoli. Perch anche oggi come allora deve risollevarsi dalloblio in cui finito dopo le inutili (anche se agonisticamente proficue) apparizioni in rossonero e in blucerchiato. Oggi come ieri la sua possibilit di riscatto si chiama Catania. E insieme possono provare a scrivere unaltra bella pagina di storia rossazzurra.
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d
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HA DETTO
Pulvirenti su Lopez La buona prestazione di Maxi non pu che riempirmi di gioia, anche lui ha avuto qualche difficolt allinizio ma adesso ha imboccato la strada giusta e ci far divertire

Lattaccante Maximiliano Gastn Lpez, meglio noto come Maxi Lpez, 29 anni, argentino, arrivato a Catania nel 2010 dal Gremio: per lui in rossazzurro 22 gol in tutto ANSA

ECCELLENZA
SALVATORE PINTAUDI

Tre squadre al comando nei due gironi siciliani del campionato di Eccellenza. Nel primo raggruppamento sono rimaste Alcamo e Kamarat a guardare tutti dallalto. Ai trapanesi basta una rete di Gambino per conquistare il derby con la Folgore Selinunte. La Kamarat regola il Marsala con le reti di Giacalone e Carioto, di Norfo la marcatura ospite.

Pari del Rocca di Caprileone a Palermo con le reti di Monastra e Romeo per i locali al 93 su calcio di rigore.
Girone B La Tiger si sbarazza facilmente del Viagrande (Doppietta di Calabrese e gol di Biondo) e riprende il comando solitario della graduatoria, anche grazie alla concomitante sconfitta casalinga dellAcireale. I catanesi sono stati battuti al Tupparello dal Vittoria ((Dove ieri si spento

Il derby dellAlcamo Che tonfo il Siracusa


a 83 anni Gianni Cosimo, presidente del Vittoria calcio negli anni 60 e 70. e protagonista della promozione in C2 nel 1977-78). che andatao a segno con Casisa e Frittitta. La rete degli acesi di Ike. Sconfitta interna anche per lIgea Virtus con il Taormina. Barcellonesi in vantaggio con Isgr poi unautorete di Bella spiana la strada agli ionici che vanno a segno con Laquidara e Tosto. Sconfitta di misura per il Siracusa sul campo del San Gregorio Catania, la rete a 10 dalla fine stata messa a segno da Consoli.

GIRONE A
Alcamo-Folgore Selinunte 1-0, Atletico Campofranco-San Giovanni Gemini 1-0, Kamarat-Marsala 2-1, Leonfortese-Serradifalco 0-0, Mazara-Raffadali 1-1, Parmonval- Rocca di Caprileone 1-1, Pro Favara- Riviera Marmi Custonaci 2-1, Sancataldese- an Sebastiano 1-0.

GIRONE B
Acireale-Citt di Vittoria 1-2, Catania San Pio X-Misterbianco 1-0, Citt di Rosolini-Mazzarr 2-1, Gymnica Scordia- F. C. Acireale 2-1, Igea Virtus Barcellona-Taormina 1-3, Modica-Rometta 3-1, San Gregorio-Siracusa 1-0, Tiger-Sporting Viagrande 3-0

CLASSIFICA
Tiger 22 punti; F. C. Acireale 20, Modica e Citt di Vittoria 16, Catania San Pio X e San Gregorio 15, G. Scordia 14, Igea Virtus Barcellona e Taormina 13, Siracusa e Citt di Rosolini 12, Misterbianco 11, Rometta 7, Sporting Viagrande e Mazzarr 5, Acireale 4.
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CLASSIFICA
Alcamo e Kamarat 19 punti; Serradifalco, Rocca di Caprileone e Leonfortese 17, Parmonval 16, Riviera Marmi Custonaci 12, S.Giovanni Gemini, A. Campofranco e Sancataldese 11, Pro Favara 10, Marsala 9, Folgore S., San Sebastiano e Mazara 8, Raffadali 2.

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LUNED 4 NOVEMBRE 2013

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SERIE B I ROSANERO PONGONO FINE ALLIMBATTIBILITA DEL PARTENIO

Un Palermo favoloso
HANNO DETTO

Standing ovation Iachini d Pagliarulo carica Forza Trapani Gioco, gol, personalit
VERSO IL DERBY I GRANATA IN CRISI

Il tecnico: I ragazzi molto bravi a non concedere nulla Hernandez Felice soprattutto per il risultato, sogno la A
DOMENICO ZAPPELLA AVELLINO

Il Palermo vince con unottima prova espugnando il Partenio-Lombardi, fino a ieri inviolato, e agguantando proprio gli irpini al 4 posto. Una prova di superiorit degli uomini di Iachini, al sesto risultato utile consecutivo, bravi a chiudere tutti gli spazi e cinici in fase offensiva. Soddisfatto e sorridente lallenatore Giuseppe Iachini: Non era facile venire a fare la gara e creare gioco contro un Avellino che reputo ancora la rivelazione del torneo dice -. Abbiamo impattato bene la gara sin da subito, aggredendo alto e giocando la palla con ampiezza. Siamo stati implacabili a sfruttare il loro errore ma abbiamo avuto anche altre occasioni che non siamo riusciti a sfruttare. LAvellino stato sempre pericoloso, ma noi siamo stati bravi a non concedere nulla, cercando sempre di riproporre la manovra attraverso il possesso.
Progressi Un bunker in difesa con pressing asfissiante, meno perfetti in fase di costruzione: Non sono certamente un mago prosegue Iachini in poche settimane abbiamo conquistato 14 punti in 6 gare rimettendoci nella giusta carreggiata in classifica, questo

Lesultanza dedicata alla mamma dellattaccante Abel Hernandez, 23 anni, che ieri ha segnato il secondo gol del Palermo dopo essere subentrato dalla panchina. Luruguaiano allottavo gol stagionale con la maglia rosanero
LAPRESSE

Il tecnico sulla gara Non era facile venire ad Avellino a fare la gara e creare gioco contro una squadra che reputo ancora la rivelazione del torneo. Loro sono stati pericolosi

niente sconforto
Il capitano: Con Boscaglia troveremo il modo di uscirne
FRANCO CAMMARASANA TRAPANI

Iachini sul Trapani Appena entrato negli spogliatoi ho detto che questa sar una gara da prendere con la giusta attenzione, bisogna farsi trovare sempre pronti

finita la benzina? Forse. Di certo c che il motore si inceppato. Gi a Bari si era notato che perdeva colpi, col Carpi non si nemmeno acceso. Gi un lontano ricordo il Trapani delle prime partite. Adesso scemato lentusiasmo (anche tra gli spettatori, passati da 6.500 col Pescara a 4.500 col Carpi) e non ci sono nemmeno le ali per volare, n in campo e n in classifica. Ma il Trapani vero non pu essere quello di venerd.
Condizione atletica Fino a qualche settimana fa nessun problema. La squadra correva e imponeva il suo modo di giocare. Col Bari e col Carpi invece diversi granata sono apparsi spenti fisicamente: Non so a che cosa sia dovuto. Sta di fatto per che contro il Carpi non siamo stati sicuramente brillanti osserva il capitano Luca Pagliarulo -. Tutto ci riusciva difficile mentre i nostri avversari mostravano di avere una condizione fisica migliore rispetto a noi. Se cos fosse Boscaglia sarebbe costretto a correre subito al turnover. Se il problema mentale, dovuto alla mancanza di vittorie, Boscaglia ha la competenza, pi volte dimostrata in passato, per venirne a capo. Importante, a mio avviso, non farci prendere dallo sconforto anche se il momento difficile dice Pagliarulo Assieme al mister troveremo il modo per venirne fuori. Ma intanto c anche da pensare al Palermo: Un impegno cos difficile potrebbe farci comodo - dice Pagliarulo . Contro il Palermo non abbiamo nulla da perdere.
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un buon viatico per incrementare fiducia e morale. Ogni settimana che passa ci conosciamo meglio. normale che in fase di crescita ci sia sempre qualche lacuna su cui dover lavorare, ma questi ragazzi mi stanno dando grande disponibilit cercando sempre di essere squadra in campo e affrontando gli avversari con personalit. Se non pedali e corri fai fatica in qualsiasi campionato, perch nessuno ti d la vittoria solo per il nome che hai. Palermo. Tutti stanno assimilando i concetti e sono fiducioso.

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Punti in sei gare il bilancio della gestione del tecnico Iachini fino a questo momento
Derby Un prossimo futuro che vedr il derby siciliano con il Trapani: Appena sono entrato negli spogliatoi conclude Iachini ho detto che questa sar una gara da prendere con la giusta attenzione, senza abbassare la guardia perch bisogna farsi trovare

pronti contro un avversario che rispetto e che fino a qualche settimana fa era unaltra sorpresa in serie B. Un Palermo che si gode anche l8 gol di Abel Hernandez, entrato a soli 10 dalla fine, e subito protagonista con la rete che ha chiuso i giochi. Sono innanzitutto contento per una vittoria molto importante dice -, ed ovviamente per aver dato il mio contributo. Ormai sono tifoso, la citt e i tifosi meritano di tornare in A. Sogno la promozione e perch no anche il Mondiale con lUruguay.
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SERIE B
LUIGI SAPORITO CROTONE ROSARIO DE LUCA REGGIO CALABRIA

Quinta stagione in rossobl per Giuseppe Abruzzese che da quando a Crotone firma un gol allanno. Ha segnato contro il Mantova, poi al Cittadella, al Brescia, al Lanciano lo scorso anno e contro il Novara venerd. Qualcuno, per sdrammatizzare, ha detto a fine gara che Abruzzese, finalmente, ha centrato la porta giusta, con riferimento alla due sfortunate autoreti che hanno coinvolto il centrale pugliese alla prima di campionato contro il Siena. Una rete in apertura di partita che aveva illuso tanti ma il Novara prima stato bravo a rimontare e poi approfittando anche dellaffrettata espulsione di Crisetig che gli ha permesso di sfruttare il vantaggio delluomo in pi, s portato

Piena zona retrocessione e un baratro che sembra non finire. La Reggina affonda senza che niente riesca a fermarla. La 3a sconfitta consecutiva addirittura non grave, se si pensa che nelle ultime 7 gare sono state ben sei le sconfitte. Un vero e proprio tracollo gi costato la panchina ad Atzori, cambio che per non ha cambiato il trend di una squadra costruita alla meno peggio. E pensare che in agosto si parlava di serie A...
Buio totale Penultima in classifica con soli 9 punti, davanti alla Juve Stabia (6); difesa colabrodo con 19 gol subiti (peggio solo gli stabiesi con -23), soli 9 gol allattivo: i numeri della Reggina testimoniano la

Giuseppe Abruzzese, 32 anni, centrale nella difesa rossobl..PIPITA

Daniel Adejo, 24 anni, nigeriano, difensore amaranto LAPRESSE

Lesperto difensore centrale ha siglato un gol col Novara: Si poteva vincere Giochiamo bene
in vantaggio prima del pareggio finale del Crotone.
Il rosso a Crisetig Giuseppe Abruzzese, esperto difensore con trascorsi anche in serie A, esamina la gara contro il Novara e si sofferma sul momento felice del Crotone. Dispiace per la partita giocata per larghi tratti in inferiorit numerica perch in undici contro undici avremmo potuto vincerla. Ma quando poi siamo anche andati sotto, abbiamo capito che la partita non era pi quella che avevamo preparato. La squadra ha per avuto

Lista nuovi gol Ecco Abruzzese Un bel Crotone


latteggiamento giusto. Larbitro per lespulsione ha detto che Crisetig intervenuto in ritardo per le immagini hanno dimostrato altro e non era un fallo da ammonizione. Ma questi sono fatti di calcio e come possiamo sbagliare noi giocatori ci sta anche che sbaglino anche gli arbitri.
Risorse Ma, risultato a parte, la qualit del gioco che il Crotone sta mettendo in mostra riconosciuta da tutti,

Foti interviene sulla concessione del Granillo: Si parla di revoche? Teoria basata sul nulla
crisi. un momento tristissimo, dobbiamo cercare di tirarci fuori anche se a parole facile: bisogna fare i fatti - dice un Adejo, quasi rassegnato -. C grande amarezza. Continuiamo a rincorrere, ora ricomincia la settimana e si riprendono gli stessi discorsi. inutile parlare.
Atzori lo aveva detto Ma per comprendere lattuale situazione reggina basta riavvolgere il nastro a pochi mesi orsono, quando si sono registrati i primi dissidi tra il tecnico di allora (Atzori) e il presidente Fo-

Reggina al buio Adejo la tira su Ora reagiamo


ti: lorganico era da promozione per il patron, non altezza per lallenatore. Alla luce dei risultati Atzori aveva ragione. Sono state sbagliate le valutazioni iniziali quando si affermava che la squadra fosse da serie A - dichiara lex tecnico amaranto -. Ad inizio anno io parlavo in una maniera e la societ parlava in unaltra; mi dispiace, perch sto vedendo i ragazzi in difficolt. Sono state per create troppe aspettative. La settimana dovrebbe essere decisiva anche per i nuovi assetti societari. Dopo le dimissioni di Foti dal Cda, toccher allAssemblea nominare il nuovo organo. Nomine strettamente legate alla concessione del Granillo. Non capisco perch si debba parlare di eventuali revoche sulla concessione, una teoria che si basa sul nulla - replica secco Foti -. In merito al Granillo una concessione che parla chiaro, e chiarisce ogni scenario futuro.
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Abruzzese compreso. Stiamo giocando bene e anche nellultima partita abbiamo mostrato bel calcio ma con una differenza che questa volta abbiamo fatto con un uomo in meno, abbiamo costruito tanto e rischiato poco. sicuramente un fatto positivo che non potr che tornarci utile perch va sempre ricordato che la nostra squadra giovanissima ma con elementi dotati di grande qualit.
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LA GAZZETTA DELLO SPORT

LUNED 4 NOVEMBRE 2013

1a DIVISIONE 1-0 ALLA CAPOLISTA PONTEDERA

2a DIVISIONE IL DERBY FINISCE 0-0

d
HANNO DETTO S

Un Messina orgoglioso Cosenza, che occasioni Il pareggio giusto


ORAZIO RAFFA MESSINA

Lesultanza dellesterno Nicola Fiore, 26 anni, dopo la rete decisiva ai toscani SAYA

Euforia Catanzaro Cos ci divertiamo


Brevi rischiatutto esalta il coraggio della squadra
Quattro attaccanti in campo e tanta intensit

Il tecnico sui 90 Sapevamo che la gara sarebbe stata complicata ma credo che, a parte il gol nei minuti di recupero, il Catanzaro abbia fatto bene

4
I NUMERI
Le vittorie al Ceravolo della squadra giallorossa. Prima di battere ieri la capolista Pontedera, i calabresi avevano vinto il 25 settembre contro il Frosinone sempre per 1-0 con gol di Martignago

IVAN MONTESANO CATANZARO

Vittoria del Catanzaro di carattere contro la capolista e il suo attacco al fulmicotone. Vittoria che rilancia ambizioni cadette alla fine di una partita vinta allultimo respiro, sullultimo assalto, dopo 90 passati a trovare spazi tra le maglie difensive del Pontedera. Quando Oscar Brevi entra in sala stampa il Ceravolo ancora animato dalla festa scattata al gol di Fiore. Sapevamo che sarebbe stata una gara complicata e credo che, a parte il gol nei minuti di recupero, il Catanzaro abbia fatto buona gara, concedendo ben poco al miglior attacco del campionato.
Svolta La svolta (a volerla definire cos) di una gara che per unora e passa si gioca prevalentemente a centrocampo, arriva quando Brevi chiama in causa Fiore e Tortolano. Quando entrano forze fresche spiega - il contributo sempre importante, perch danno sempre qualcosa in pi.

Nel primo tempo abbiamo giocato con due ali per coprire tutto il campo, nel secondo abbiamo invece adottato un atteggiamento diverso per cercare di portare un giocatore in pi oltre la loro linea difensiva. Ho visto tanta intensit nella ripresa, al contrario delle ultime due partite e questo mi conforta per i prossimi match. Volevamo vincerla, perci ho rischiato tutto gettando nella mischia quattro attaccanti.
Euforia Brevi innaffia tutto dumilt. Dobbiamo continuare a lavorare con questa determinazione. Euforia e felicit, come quella di Nicola Fiore (al primo centro in campionato). Sono contento per il gol, ma soprattutto per la vittoria contro una squadra forte che ha dimostrato anche qui di meritare il vertice. O come quella del patron Giuseppe Cosentino, in tribuna a soffrire e esultare con la moglie. Sono orgoglioso dei miei ragazzi dice raggiante il presidente -, ci hanno fatto una grande regalo credendoci fino alla fine.
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Il patron Cosentino Sono orgoglioso dei ragazzi, ho visto una grande gara, ci hanno fatto un grande regalo credendoci fino alla fine: bravi

Non inganni il risultato. Messina e Cosenza hanno dato vita ad una buona partita ricca di occasioni da gol che solo per limprecisione degli attaccanti e per la bravura dei due portieri non sono state concretizzate. Clamorose almeno tre opportunit per il Cosenza . Il Messina per non stato guardare. Le sue opportunit le ha costruite con Ferreira al 7 con Chiaria,che ha provato al 27 e al 29, e con lo stesso Ferreira che poco prima del riposo ha impegnato Frattali. Molto bene i miei -dice Catalano - nella prima parte della gara anche se in alcune circostanze sono stati in-

genui a concedere spazi invitanti agli avversari. Un pareggio che ci sta vista la forza della capolista. Tutto sommato vedo il bicchiere mezzo pieno, abbiamo fatto dei passi avanti rispetto alle ultime uscite. Abbiamo giocato una buona partita tenendo testa alla capolista. Loro hanno potuto affrontare la gare con pi serenit per la posizione di classifica, noi siamo stati condizionati dalla voglia di vincere.
A viso aperto Anche nella ripresa le due squadre si sono affrontate a viso aperto. Dopo un intervento di Frattali su tiro di Chiaria, al 24 ottima occasione per gli ospiti. De Angelis, il migliore in campo, ha mandato fuori di poco un delizioso diagonale. In chiusura clamoroso errore di Chiaria che di testa da pochi passi manda alto. Mi ha toccato un difensore - dice Chiaria- mentre ero in elevazione. Non era rigore ma non sono riuscito a schiacciare.
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Catalano sorride: Bravi i ragazzi La punta Chiaria: Ostacolato al momento del tiro

Lamezia, niente svolta Capolinea Costantino Il favorito Paolucci


FRANCESCO SAVERIO CARUSO LAMEZIA TERME (Catanzaro)

I gol subiti dai giallorossi che vantano la migliore difesa insieme al Prato

Non sa pi vincere la Vigor Lamezia che non andata oltre il pari in casa col fanalino di coda Arzanese. Quattro punti nelle ultime sei giornate, un bottino modesto che costa caro allallenatore Massimo Costantino il cui esonero, dopo quasi tre anni e mezzo sulla panchina biancoverde, dato per imminente. Ieri la societ si riunita ed ha vagliato la situazione maturando questa decisione. Come sostituto ci sono alcune candidature: la pi autorevole pare essere quella di Silvio Paolucci. Pemessi revocati ai giocatori che restano in sede e oggi si alleneranno.

Il tecnico Costantino: Colpiti a freddo, abbiamo avuto difficolt

Pure ieri per unora il Lamezia ha balbettato, non riuscendo a imporre la propria forza al cospetto di avversari che hanno fatto la loro onesta partita. Le assenze di giocatori come Gattari, Mangiapane e Zampaglione, sembrano tarpare le ali ai vigorini che dopo soli 12 vanno sotto con una rete di Ripa che dal limite faceva partire un rasoterra. Una parata di Fiory (14 pt) su tiro di Carbonaro lunico intervento del portiere campano nei primi 45.
Solo Vigor Negli ultimi 30 della ripresa, Del Sante, Rondinelli e Carbonaro non inquadravano la porta, ma Scarsella (28) s con un rasoterra permetteva alla Vigor di pareggiare. Del Sante e Voltasio sfioravano i legni ospiti mentre Fiory respingeva (39) una punizione di Romano. Il gol preso a freddo - dice Costantino- ci ha creato difficolt nelle giocate. Questa un fatto mentale su cui lavorare. Nella ripresa fatte cose buone.
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SERIE D LAKRAGAS VINCE DI MISURA


AKRAGAS LICATA
MARCATORE Pellegrino al 1 p.t. AKRAGAS Valenti; De Rossi, Parisi, Aprile (36 s.t. Giuffrida), Vindigni, Chiavaro, Bonaffini (33 s.t. Costa), Pellegrino, Saraniti (44 s.t. Savanarola), Arena, Assenzio. All. Rigoli. LICATA Taranto; Di Giovanni, Veronese, Trofo, Cassaro, Perricone, Calise (33 s.t. Falletta), Pensabene (27 s.t. Faraci), Dal, Vicari, Lauria. All. Licata. ARBITRO Fichera di Catania. NOTE Espulsi Trofo (L) al 45 s.t . e lallenatore Licata (L) al 46 s.t. AGRIGENTO (s.m.) Un Licata pieno di problemi d pi di un grattacapo allAkragas. Pino Rigoli temeva il derby ed ha avuto ragione. Partita aspra, a tratti anche noiosa, ma complicata. LAkragas ha avuto il merito di sbloccare il risultato gi al primo minuto di gioco. Ha saputo gestire l vantaggio anche se ha inutilmente tentato di rendere pi pingue il risultato. Il Licata si reso pericoloso al 39 della ripresa con una conclusione di Lauria.

1 0

CAVESE ORLANDINA

5 0

DUE TORRI C. MONTALTO

3 1

CITT DI MESSINA NUOVA GIOIESE

1 4

MARCATORI Pisani al 24 p.t. e al 10 s.t., C. Palumbo al 26 s.t. e al 34 s.t., Parisi al 46 s.t. CAVESE De Luca; Manna, Renna, Rinaldi (30 s.t. L. Palumbo), Parisi, Giordano, C. Palumbo, Lordi, Kabangu (15 s.t. Lamberti), De Rosa, Pisani (25 s.t. Attore). All. Chietti. ORLANDINA Pandolfo; Ignazzitto (35 p.t. Trimarco, 27 s.t. Franchina), Muccari, DAgostino, Calabrese, Fascetto, Martusciello, Priverete (13 s.t. Orioles), Frisenda, Gatto, Mincica. All. Raffaele. ARBITRO Amabile di Vicenza. NOTE Espulsi DAgostino (O) al 18 s.t., Calabrese (O) al 22 s.t., Gatto (O) al 45 s.t. CAVA DEI TIRRENI (Sa) (m.s.) La Cavese supera con una goleada lOrlandina. Dopo il secondo gol campano, i siciliani perdono la testa e si ritrovano anche in doppia inferiorit numerica, finendo in otto. La Cavese dilaga nel corso della ripresa e fa il 5-0.

MARCATORI Mazzei (CM) al 19 , Ancione (DT) al 30 p.t.; Ancione (DT)al 41 s.t, Venuti (DT) su rigore al 48 s.t. DUE TORRI Di Dio; Scolaro, Gaglio (7 s.t. Venuti), Crescibene (19 s.t. Salmeri), Tricamo, Librizzi, Guido, Calafiore (28 s.t. Fantino), Butera, Ancione, Alizzi. All. Alacqua. COMPRENSORIO MONTALTO Ramunno; Perna, Fiore, Salvino, Mirabelli (37 s.t. Occhiuzzi), Itri, Mazzei, Catalano, Piemontese, Zangaro, Buccino (13 s.t. Le Piane). All. Petrucci. ARBITRO Agostini di Bologna. NOTE Espulso Zangaro (CM) al 32 s.t. PIRAINO (Me) (s.p.) Il Due Torri batte il Comprensorio Montalto ribaltando il vantaggio di Mazzei (bel pallonetto) con una doppietta di Ancione (punizione e poi colpo di testa) e un gol (rigore) di Venuti. Ha inciso lespulsione del calabrese Zangaro (doppio giallo) negli equilibri tattici in campo. Una gara molto intensa e a tratti anche agonisticamente dura. Si risolto tutto allo sprint finale con le due reti dei siciliani.

MARCATORI Pascu (NG) al 34 p.t.; Iannelli (NG) al 9 , Camarda (CdM) su rigore al 18, Pascu (NG) al 28, A. Crucitti (NG) al 42 s.t. CITT DI MESSINA Mannino; Cappello (38 p.t. Cammaroto), Trovato, Buscema (1 s.t. Portovenero), Munaf, Nastasi, Bruno (13 s.t. Brancato) Costa, Manfr, Camarda, Vella. All. Di Maria. NUOVA GIOIESE Panuccio; Cosoleto, Cassaro, Castellano (35 s.t. Sorgiovanni), Misale, Taverniti, Nesci, Lombardo (26 s.t. Guerrisi), Pascu, A. Crucitti, Iannelli (17 s.t. G. Crucitti). All. Dal Torrione. ARBITRO Serani di Foligno. NOTE Espulso Munaf ( CdM) al 31 p.t. MESSINA (r.s.) Seconda sconfitta interna consecutiva del Citt di Messina, battuto dalla Gioiese. La partita cambia alla mezzora dopo lespulsione di Munaf. La Gioiese ne approfitta per sbloccare il risultato con Pascu. Nella ripresa, dopo il raddoppio degli ospiti con Iannelli, i padroni di casa con Camarda riaprono la gara. Ancora Pascu e Crucitti per fissano il punteggio sul 4-1.

AGROPOLI HINTERREGGIO
MARCATORE Tarallo al 23 p.t.

1 0

POMIGLIANO NOTO

3 0

TORRECUSO RAGUSA

2 0

SAVOIA VIBONESE
MARCATORI Meloni al 15 p.t.; Tiscione all11 s.t.

2 0

AGROPOLI Capotosto; Amendola, Guarro, Maisto, Panini, Scognamiglio, Chiavazzo (45 s.t. Chiavazzo), Giraldi, Tarallo (13 s.t. Vitale), Capozzoli (25 s.t. DAttilio),Palumbo. All. Pirozzi HINTERREGGIO De Luca; Filidoro, Pariglianiti, Gioia (1 s.t. Vezzano), Scoppetta, Ginobili, Favasuli, Benincasa (30 s.t. Benincasa), Cortese (30 s.t. Forgione), Aliperta, Puntoniere. All. Ferraro. ARBITRO Provedi di Craviglio. NOTE Espulso il tecnico Pirozzi (A) al 43 s.t. AGROPOLI (Sa) (g.ar.) LAgropoli torna alla vittoria dopo cinque giornate battendo di misura lHinterreggio. L1 -0 finale matura grazie ad un rigore procurato da Capozzoli e trasformato da Tarallo al 23. I campani potrebbero raddoppiare in varie occasioni ma De Luca attento. LHinterreggio si vede solo sulle ripartenze per poco concreto in avanti. Cos lAgropoli controlla la gara e si aggiudica i 3 punti.

MARCATORI Panico (P) al 21 p.t.; Varriale (P) su rigore al 6; Manfrellotti (P) al 41 s.t. POMIGLIANO Di Costanzo; Esposito, Schioppa, Varriale, Candrina, De Rosa, Oretti (9 s.t. Cerchia), Caiazzo (25 s.t. Pesce), Panico, Suriano, Romano (21 s.t. Manfrellotti). All. Seno. NOTO Scordino; Sgambato, Giudice, Salese, Noto, Cassese, Ciccone (7 s.t. Germano), Esposito (7 s.t. D. Scapellato), Sani (14 s.t. Allegretti), Lachebeb, DAngelo. Allegretti. All. Betta. ARBITRO Gironda di Bari. NOTE Espulsi Noto (N) al 5 s.t., Salese (N) al 37 s.t. POMIGLIANO (Na) (g.ar.) Nulla da fare per il Noto che perde per 3-0 sul campo del Pomigliano. La squadra di Betta mostra i suoi limiti sia in fase difensiva sia in avanti quando dovrebbe cercare di rimediare allo svantaggio. Al 21 i campani sbloccano il risultato con Panico. Poi nella ripresa, Varriale e Manfrellotti portano a tre le reti del Pomigliano. Una sconfitta decisamente pesante per il Noto.

MARCATORI Madera (R) autorete al 35 p.t; Sene (T) su rigore al 29 s.t. TORRECUSO Minichiello; Colarusso, Pascuccio , Conti, Improta (7 s.t. Gaveglia), Zerillo, Lopetrone , Carrato (22 s.t. Barone) Aracri, La Cava, Sene. All. Cagnale. RAGUSA Ferla; Scarano, Milazzo,Madera, Iozzia, Alma, Errico, Tumino, De Souza (8 s.t. Stella), Rufo (14 s.t. Martinez) Mele. All. Sorrentino. ARBITRO Ragonesi di Perugia. PONTE (Bn) (g.ar.) Con un gol per tempo, il Torrecuso vince contro il Ragusa. Il vantaggio al 35: Zerillo serve Colarusso, che arriva sul fondo e nel tentativo di servire La Cava trova lautorete di Madera. Nella ripresa il Torrecuso legittima il gol e raddoppia al 29: Milazzo sbaglia il rilancio, Zerillo bravo ad approfittarne e nel tentativo di superare Ferla viene atterrato da questultimo. Rigore trasformato da Sene. Torrecuso ora vede orizzonti da playoff.

SAVOIA Maiellaro; Criscuolo, Viglietti, Terracciano, Stendardo, De Liguori (19 p.t.Ruscio, 31 p.t.Di Pietro), Tiscione, Gargiulo, Meloni (33 s.t.Del Sorbo), Scarpa, Esposito. All. Feola. VIBONESE Mengoni; Barreca (dal 6 s.t. Urbano), Diby, De Cristofaro, Porpora, Petta (dal 20 s.t.Span), Cosentino, Giardina, Marasco, Cosenza, Pollina (dal 31 s.t. Soda). All. Soda. ARBITRO Paterna di Teramo. NOTE Espulso Stendardo (S) al 46 p.t. TORRE ANNUNZIATA (Na) (v.p.) Il Savoia riscatta il brutto scivolone di Noto e piega senza troppe difficolt una Vibonese imbottita di giovani. In dieci per tutta la ripresa per lespulsione di Stendardo, alla capolista vengono a mancare anche De Liguori e Ruscio, vittime di gravi infortuni. Rompe il ghiaccio Meloni al 15 con un colpo di testa su cross di Scarpa, raddoppia Tiscione all11 della ripresa ribadendo in rete una respinta del portiere calabrese su tiro di Scarpa.

LUNED 4 NOVEMBRE 2013

LA GAZZETTA DELLO SPORT

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TUTTENOTIZIE & RISULTATI


Basket LEGA GOLD: VITTORIA 93-72
SUCCESSO SUL VERONA 64-63 K.O. A JESI 94-88

Dominio Barcellona Ci serve continuit


NICCOLO STROCCHI FORLI

A Basile lultima palla E lUpea fa un bel tris


SALVATORE PINTAUDI CAPO DORLANDO (Me)

Trapani poco lucido Errori in attacco


FRANCESCO CHERUBINI JESI

La delusione del derby ora smaltita. La Sigma ritrova la vittoria al Pala Credito passando come un uragano nella ripresa sulla pelle di una Fulgor Libertas volonterosa ma con poche energie e un tasso tecnico decisamente inferiore. I romagnoli danno vita, comunque, a un match bello e vibrante nei primi 20, quando ai tentativi di allungo degli ospiti (16-24 all8 con la tripla di Collins) riescono sempre a replicare con Crow, Ferguson e la solidit in area di Cain. Con una tripla dellex Eliantonio al 1830, Forl si trova persino avanti 42-40, ma un Young incontenibile e il play la riacciuffano subito e,

dopo il riposo, cambiano marcia. Collins diventa un Ufo per la difesa romagnola e, aiutato da Maresca, Filloy e Young propizia in poco pi di 5 un break di 2-22 che vale il 49-70 del 2730. La gara finisce l.
Fiducia Siamo ancora molto lontani dalla squadra che vorrei - dice coach Perdichizzi -, ci serve pi continuit, ma oggi nel 2 tempo siamo riusciti a cambiare latteggiamento, prima di tutto smettendo di discutere con gli arbitri sul loro metro che ci penalizzava e iniziando ad essere pi aggressivi, attenti nelluno contro uno e sulle corsie di passaggio. Da questo sono nati i nostri recuperi e quel gioco in velocit che ci congeniale.
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Rocambolesca ma eccezionale vittoria dellOrlandina che al PalaFantozzi batte anche la Tezenis Verona. La gara stata ad elastico con le due squadre che si sono alternate alla conduzione. Determinanti sono stati gli ultimi secondi. A 24 dalla sirena Verona gestisce palla e quando mancano poco pi di 2 riesce con due liberi a portarsi in vantaggio: 63-62. Pozzecco chiama la pausa e decide lo schema: rimessa a centrocampo e palla a Basile che al limite della lunetta grande, pressato da due avversari centra la retina. Sorpasso Upea e tiro aggiuntivo che lo stesso sbaglia.

Felici Dedichiamo la vittoria a Matteo (Soragna fuori per infortunio, ndr.), - ha dichiarato Pozzecco che ha come noi ha sofferto tantissimo questa e la gara di Barcellona (uscito dopo appena 8, ndr). Tre partite in una settimana, tutte vinte, ma questa ancora pi importante per il valore dellavversario che stato costruito per puntare alla serie A. Poi leroe della serata Gianluca Basile: Assolutamente non mi definisco tale dichiara candidamente lex azzurro mi fa piacere avere tutto questo calore da parte della tifoseria ma le vittorie si costruiscono tutti insieme. Ora il problema sar ripetersi, non posso sempre essere io che risolto le gare.
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Non riesce a Trapani il primo blitz esterno, al termine di una gara dove ha rincorso sempre i marchigiani, mancando di lucidit nel momento in cui li aveva raggiunti. Dopo un avvio stentato, in cui ha denunciato scarsa intensit in difesa e forse troppa fretta in attacco (2415 al 10 e primo vantaggio in doppia cifra di Jesi gi all11 sul 29-19), la squadra di Lardo si rifatta sotto con un break di 10-2 sullasse Baldassarre-Lowery per poi andare allintervallo sul 51-43. I locali hanno tentato di scappar via (58-49) ad avvio di terzo parziale, ma Renzi, Ferraro e Baldassarre hanno

riportato ancora sotto Trapani (61-60 al 26), per arrivare alla parit con Parker proprio al 30 (67-67). Decisivo linizio dellultimo quarto quando Jesi ha allungato di nuovo con Goldwire e Borsato.
Analisi Partita combattuta - dice Lardo - e questo un primo segnale importante, visto che il sabato lo abbiamo passato tra gli aeroporti per raggiungere Jesi. Abbiamo probabilmente sbagliato il ritmo in attacco, specialmente quando li abbiamo raggiunti. Avremmo dovuto leggere meglio la loro difesa ed invece abbiamo scelto tiri infelici. Spiace, perch questa sconfitta la fotocopia delle altre in trasferta. Dobbiamo migliorare, sono fiducioso.
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Lega Silver

A-1 femminile

Pallavolo / A-2 maschile e femminile

Agrigento, sconfitta di misura Hamilton non salva la Viola


CHIETI-AGRIGENTO 80-77 (21-9, 43-35; 60-58) PROGER CHIETI Bini, Gialloreto 13, Navelli, Cinalli ne, Comignani 10, Raschi 20, Marchetti ne, Diomede 9, Soloperto 11, Shaw 17. All. Marzoli. MONCADA AGRIGENTO: Vaughn 29, Anello, Mian 15, Di Vaccaro 5, Portannese ne, Chiarastella 4, De Laurentiis, Giovanatto 5, Mocavero 9, Piazza 10. All. Ciani. ARBITRI Moretti, Pazzaglia, Salustri. NOTE T.l. Chi 21/23, Agr 13/21. Rimb.: Chi 39 (Soloperto 17), Agr 24 (Vaughn e Chiarastella 7 ). Ass.: Chi 14 (Raschi 6), Agr 8 (Mian e Piazza 3). 5 falli: Gialloreto, Diomede, Vaughn e Mian. BARI-VIOLA 95-77 (26-19, 53-36; 77-56) LIOMATIC GROUP BARI: Spissu 7, Iannone 14, Latinovic 17, Jovanovic 11, Infante 6; Zaharie 11, Monaldi 26, Didonna 3, Esposito, Intino. All. Raho. VIOLA REGGIO CALABRIA: Sorrentino 13, Bell 13, Fabi 13, Spera 8, Ammannato 12; Sabbatino 3, Azzaro 4, Hamilton 8, Caprari 3. N.e. Lupusor. All. Ponticiello. ARBITRI Rudellat, Scudiero, Capotorto. NOTE T.l.: Bar 19/20, Reg 2/12. Rimb.: Bar 29 (Zaharie 6, Spissu 6), Reg 33 (Spera 8). Ass.: Bar 18 ( Monaldi 4, Iannone 4), Reg 18 (Ammannato 5, Sabbatino 5). Usc. 5 f.: Fabi (Reg 3833). F.antisp.: Bell (Reg 2531).

Ragusa fa poker e rimane prima Priolo, ancora unaltra sconfitta


RAGUSA-LA SPEZIA 75-52 (19-11, 30-25; 53-35) PASSALACQUA RAGUSA Micovic 10 (1/3, 2/3), Mazzone, Gatti (0/2, 0/3), Galbiati 11 (4/6, 1/3), Williams 5 (1/6, 1/4), Walker 24 (9/13, 0/2), Malashenko 16 (1/4, 4/6), Ricther 2(1/2), Soli 7(1/1, 1/5), Sorrentino, Saggese, Valerio. All. Molino. CARISPEZIA LA SPEZIA: Filippi (0/4, 0/3), Favento 2 81/4, 0/3), Reke (0/2, 0/1), Templari 10 (2/6, 2/4), Contestabile 7 (3/6), Malone 17 (7/10), Moore 13 (4/8, 1/3), Striulli 3 (1/6, 0/1), Migliarisi, Manzotti. All. Barbiero ARBITRI Noce, Giovannetti, Cappati NOTE T.l. : Passalacqua Ragusa 12/12, La Spezia 7/10. Spetttatori 2 mila. PRIOLO-S. MARTINO LUPARI 35-76 (10-18, 14-36, 29-57) BRICO PRIOLO Bonfiglio 2, Milazzo 11, Donvito 16, Zanetti 2, Grbas,Terranella, Gambuzza 4, Delcheva, Vinci, Quadrella. All. Coppa SAN MARTINO Correal 27, Pegoraro 2, Granzotto 11, Cattapani 6, Stoppa, Zanetti, Sandri 12, Jagodic 3, Rasheed 11, Sbrissa 4. All. Abignente ARBITRI Trafiletti, Ascione e Mancini NOTE 5 falli: Gambuzza e Sbrissa. Tiri da tre: Priolo 0/9, San Martino 6/19; tiri liberi: Priolo 9/12, San Martino 12/16.

Brolo non tiene testa a Padova Soverato fatica ma batte Aversa


BROLOPADOVA 0-3 (22-25, 21-25, 19-25) ELETTROSUD BROLO Boff 7, Bertoli 11, Sesto 5, Gromadowski 14, Visentin 3, Di Franco 7, Rizzo (L); Riolo, Colarusso, Santangelo. N.e. Guglielmo, Nuzzo, Muscar. All. Cannestracci. TONAZZO PADOVA Vedovotto 8, Orduna 2, Giannotti 22, Rosso 10, Volpato 8, Paoli 5, Balaso (L); Groppi, Garghella 1. Non entrati: Gozzo, Casaro, Mattei. All.: Baldovin. ARBITRI Piluso e Palumbo. NOTE Durata set: 26, 27, 26. Punti Brolo b.s. 9, v. 1, m. 1. Padova: b.s. 9, v. 5, m. 10. SOVERATO-AVERSA 3-0 (26-24, 29-27, 25-14) SOVERATO Boscacci 8, Travaglini 6, Martinuzzo 13, Rosa 10, Arimattei 13, De Lellis 2, Cacciapaglia (L), Burduja 3, Lavorenti. Non entrate: Bellapianta, Torcasio, Ferraro. All. Breviglieri. GRICIGNANO DI AVERSA Drozina 5, Gabbiadini 1, Karalyus 13, Pascucci 8, Vanni 5, Repice 9, Carrara (L), Di Cecca 1. Non entrate: Faraone e Russo. All. Della Volpe. ARBITRI Spinnicchia e Cassarino. NOTE spettatori 300. Durata set: 29, 34, 21. Totale 84 minuti. Soverato: b.v. 1, b.s. 8, muri 13. Aversa: b.v. 1, b.s. 8, m. 8.

(g.l.) 2a sconfitta consecutiva per la Moncada, che cade a Chieti dopo una gara in bilico. Di Viccaro ha in mano la palla per il supplementare, ma la sua tripla finisce sul ferro.

(o.d.). Unaltra sconfitta in trasferta per la Viola, la terza. Nemmeno limpresa con Recanati e lesordio di Ashley Hamilton bastano.

(g.p.) Quarta vittoria di fila per la matricola iblea che, battendo con largo margine il La Spezia, mantiene la vetta della classifica della A-1.

(m.l.) Ancora uno schiaffone per il Priolo in casa. Senza Grbasz infortunata (mercoled sar operata ai legamenti del ginocchio), e con la Delcheva con una caviglia malconcia le priolesi hanno resistito un tempo.

(s.p.) Brolo non riesce a vincere e chiude la terza fatica stagionale (seconda casalinga consecutiva), ancora con una secca sconfitta contro la pi esperta Padova.

(f.s.c.) Seconda vittoria di fila per Soverato che ha avuto ragione di Aversa dopo aver penato parecchio nelle prime due frazioni di gioco.