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Riassunti del manuale di scienze delle finanze: I tributi nelleconomia italiana Bosi/Guerra.

. IRPEF unimposta personale e progressiva che colpisce il reddito complessivo delle persone fisiche. Il carattere personale del tributo desumibile dal fatto che nella definizione dellimposta si tiene conto di aspetti soggettivi del contribuente. Grazie al suo carattere progressivo a tale tributo affidato il compito di realizzare la progressivit che la Costituzione italiana prevede per il sistema tributario nel suo complesso. Il presupposto del tributo il possesso di un reddito, in denaro o in natura, attribuibile al soggetto passivo. I soggetti passivi sono le persone fisiche residenti(per i redditi posseduti allinterno e allestero) e non residenti (limitatamente ai redditi prodotti nel territorio dello Stato). L'imposta si applica sul reddito complessivo dei soggetti passivi, formato, per i residenti da tutti i redditi posseduti al netto degli oneri deducibili, nonch delle deduzioni spettanti, e per i non residenti soltanto da quelli prodotti nel territorio dello Stato. Sono esclusi i redditi soggetti a tassazione separata, quelli ricondotti a regimi sostitutivi di tale imposta e i redditi esenti. Il reddito complessivo deriva dalla somma dei singoli redditi che appartengono ad una delle seguenti categorie:R.di lavoro dipendente/autonomo; R. fondiari ,R. di capitale ,R. di impresa, Redditi diversi. Alla base imponibile si applica la scala delle aliquote secondo uno schema di progressivit per scaglioni e si ottiene limposta lorda. Le aliquote legali articolate su 5 scaglioni di reddito, variano dal 23% al 43%. Tali aliquote non includono laddizionale obbligatoria dello 0,9% a favore delle regioni. Inoltre viene data la possibilit a regioni e comuni di introdurre addizionali nei limiti stabiliti dalla legge. Dallimposta lorda si sottraggono le detrazioni spettanti e si ottiene limposta netta. DETRAZIONI le detrazioni assolvono molte importanti funzioni allinterno dellirpef. Contribuiscono a definire la progressivit dellimposta. Permettono di realizzare la discriminazione qualitativa dei redditi, in quanto consentono differenziazioni del carico fiscale a seconda della fonte del reddito. Le detrazioni ammesse sono raggruppate in 5 categorie: det. Per fonte di reddito (sono previste detrazioni per differenti tipologie di contribuenti:lav.dipendente, pensionato ultra75enne e lav.autonomo. le detrazioni decrescono al crescere del reddito complessivo);detr. Per carichi di famiglia( la capacit di pagare le imposte del singolo contribuente legata al contesto familiare in cui vive. Queste detr sono differenziate per il coniuge a carico, per i figli e per gli altri familiari fiscalmente a carico) detr.per oneri personali (19% di alcune tipologie di spese sostenute dal contribuente quali ad esempio spese sanitarie, funebri, universitarie)detr. Per canoni di locazione e mutui per la prima casa(la rendita catastale della casa di abitazione esclusa dallimponibile irpef, inoltre anche gli interessi passivi su mututi per lacquisto dellabitazione prinipale sono detraibili per il 19%)detr con finalit di incentivazione(hanno la funzione di incentivare determinati comportamenti dei contribuenti, tipo la mobilit dei lavorat dipendenti o il trasferimento della residenza nel comune di lavoro.) STUDI DI SETTORE : sono attivit di controllo di accertamento e di controllo delle dichiarazioni del contribuente che hanno la funzione di individuare e definire i ricavi presunti di un soggetto: lesistenza di uno scostamento significativo fra ricavi dichiarati e ricavi presunti viene imputata allevasione. Gli studi di settore rilevano per ogni singola attivit economica le relazioni esistenti tra le variabili contabili e quelle strutturali sia interne che esterne allazienda. Le informazioni necessarie allelaborazione degli studi di settore sono ottenute mediante linvio di questionari alla massa dei contribuenti. Gli studi di settore si applicano agli esercenti arti e professioni e le imprese con ricavi dichiarati oltre i 7500000 , assoggettati a regimi forfettari o sostitutivi, che di trovano in periodi di non normale svolgimento dellattivit e a societ cooperative mutualistiche. Prima dellemissioni dellaccertamento sulla base degli studi di settore, lamministrazione invita il contribuente ad un contraddittorio preventivo per motivare lo scostamento rilevato fra ricavi contabilizzati e i ricavi presunti.

EVASIONE EROSIONE IRPEF : sono le piaghe + dolorose di unimposta progressiva. Oltre a generare effetti distributivi perversi, levasione e lerosione hanno anche effetti allocativi negativi, nella misura in cui si indirizzano + risorse del necessario in un settore in cui pi facile evadere. Evasione unattivit illegale di occultamento di imponibili e o di imposte; mentre erosione definisce una smagliatura del disegno di un tributo, che si traduce nellesclusione dalla base imponibile idealmente corrispondente al presupposto di un imposta di quote di reddito, per finalit estranee alla logica del tributo. La natura del fenomeno dellevasione e le sue cause sono molteplici e complesse da identificare. Pur trattandosi di comportamenti egoistici e amorali dei contribuenti, il fenomeno pu avere anche una tesi politica, di segnale dellinsoddisfazione per un livello troppo elevato di pressione fiscale o per un uso poco produttivo della spesa pubblica. I rimedi che possono essere indicati per superare il fenomeno variano al variare della causa. Maggiori accertamenti e penalit possono indurre in comportamenti + corretti, o ancora assume maggiore rilevanza un ripensamento del disegno del sistema tributario. TASSAZIONE DEI REDDITI DELLE ATT.FIN. Una caratteristica del sistema tributario italiano che la quasi totalit dei redditi delle attivit finanziarie percepiti da persone fisiche, al di fuori dellesercizio di unattivit di impresa, sfugge allimposizione progressiva per essere assoggettata a regimi sostitutivi. Come anche i redditi finanzari percepiti da imprese sono qualificati come redditi di impresa e quindi ricondotti a tassazione ordinaria con eccezione dei dividendi e delle plusvalenze azionarie che rientrano nel regime di esenzione da partecipazione. Dividendi e interessi (red. Di capitale)sono assoggettati a ritenuta alla fonte, effettuata cio al momento della loro corresponsione da parte del soggetto emittente. La ritenuta a titolo di acconto se chi percepisce gli interessi unimpresa; a titolo di imposta, se il percettore una persona fisica e i redditi non sono prodotti nellesercizio dimpresa. Dal 1977 la ritenuta alla fonte nn si applica + algi interessi derivanti da tutte le obbligazioni pubbliche e alcune priuvate che restano cmq assoggettate ad un prelievo sostitutivo del 12,5%. Le plusvalenze e in generale tutti i redditi diversi sono tassati con la medesima aliquota del 12,5%. MODALITA DEL PRELIEVO Il sistema di tassazione si articola su tre regimi: R. della dichiarazione: di questo regime si avvalgono i contribuenti che non ricorrono agli intermediari finanziari n per lamministrazione n per la gestione del loro risparmio. il regime che impone al contribuente il numero maggiore di oneri di adempimento. In questo regime i r.di capitale sono assoggettati a tassazione sostitutiva. I redditi diversi netti sono assoggettati ad una tassazione separata del 12,5%. R. del risparmio amministrato:in tale regime il contribuente affida allintermediario lamministrazione del proprio risparmio, ma non la gestione. Sia i r.di capitale che quelli diversi sono soggetti a tassazione sostituva. La particolarit risiede nel fatto che limposta del 12,5% viene prelevata dallintermediario sulla singola plusvalenza realizzata in ogni operazione. R.del risparmio gestito: individua una situazione in cui il risparmiatore affida ad un intermediario la piena gestione del proprio risparmio. In tale regime si ha una tassazione unitaria e contestuale dei principali redditi di capitale e di tutti i redditi diversi maturati nel periodo dimposta. La base imponibile infatti rappresentata dal risultato di gestione, definibile come differenza fra il valore del patrimonio gestito al termine del periodo meno il valore del patrimonio gestito allinizio del periodo.laliquota p del 12,5%. IRAP Lirap unimposta reale, in vigore nel nostro ordinamento tributario dal 1 gennaio 1998. Il presupposto lesercizio di unattivit diretta alla produzione e allo scambio di beni e servi. I soggetti passivi sono gli imprenditori individuali, le societ, gli enti commerciali e non commerciali, gli esercenti arti e professioni, le amministrazioni pubbliche, enti e societ non residenti, nonch i lavoratori autunomi e i professionisti che soddisfano il requisito dellautonomia organizzata. La base imponibile costituita dal valore aggiunto netto prodotto nel territorio

regionale. La base imponibile soggetta ad alcune deduzioni (a favore delle piccole imprese e per agevolare limpiego di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato). Laliquota dellimposta pari al 3,9%. Alle regioni attribuito il potere di variare laliquota, in aumento o diminuzione, fino ad un massimo di 0,92 punti percentuali. Ai soggetti operanti nel settore agricolo viene applicata un aliquota agevolata dell1,9%. Mentre agli organi e alle amministrazioni dello stato unaliquota dell8.5%. laccertamento dellimposta demandato alla regione in coordinamento con la legislazione statale. Il pagamento avviene mediante autotassazione, in rate dacconto ed eventualmente versamento a saldo. FISCAL DRAG: una delle distorsioni + significative prodotta dallinflazione sullimposta personale sul reddito il fiscal drag. laumento del carico fiscale prodotto dallinflazione, in presenza di unimposta progressiva. Esso trae origine da 2 distinti fattori. A parit di reddito reale, ma con redditi nominali crescenti laaliquota media dellirpef aumenta, in quanto una quota sempre maggiore del reddito assoggettata ad aliquote marginali + elevate. Il fenomeno poi risulta accentuato in presenza di detrazioni il cui valore reale diminuisce al crescere dellinflazione. Dal punto di vista tecnico esistono modi molto semplici per correggere gli effetti. Il + semplice consiste nel dividere il reddito complessivo per un coefficiente pari allunit + il tasso di inflazione verificatosi nellanno di competenza, calcolare limposta sul reddito cos deflazionato e moltiplicare limporto del tributo per il coefficiente di inflazione. Alternativamente si potrebbero indicizzare annualmente per il coeff di inflaz i vari scaglioni di reddito imponibili. Il legislatore italiano per preferisce seguire la via di periodiche revisione della scala delle aliquote. TASSAZIONE IMPRESE: IRES i redditi di impresa coincidono con gli utili che emergono dal conto economico. I redditi dimpresa prodotti da imprese individuali e societ di persone, indipendentemente dalla loro distribuzione, sono attribuiti allimprenditore o ai soci in relazione alla loro quota di partecipazione agli utili e tassati in capo agli stessi come componente del loro reddito complessivo. Per i redditi prodotti dalle societ di capitali invece normalmente prevista una tassazione in capo alla societ, autonoma rispetto alla tassazione che su di essa grava, nellambito del prelievo personale, in capo ai soci. Lordinamento tributario italiano affianca allimposta personale progressiva sul reddito (irpef) unimposta proporzionale sul reddito delle societ:IRES. Soggetti passivi sono tutte le societ di capitali nonch gli enti pubblici e privati diversi da societ, sia che abbiano che nn abbiano per oggetto esclusivo lesercizio di attivit commerciale. Le societ e gli altri enti di ogni tipo con o senza personalit giuridica non residenti nel territorio dello stato. Limposta proporzionale, ed prelevata con unaliquota del 27,5%. La base imponibile data dal reddito di impresa (avendo riguardo in paricolar modo alla deducibilit degli interessi passivi e il trattamento riservato ai dividendi e alle plusvalenze, che rientrano nel regime di esenzione da partecipazione). Il periodo dimposta costituito dallesercizion del soggetto passivo, sulla base di quanto previsto dallatto costitutivo. In assenza di tale indicazione esso coincide con lanno solare. IMPOSTE INDIRETTE ERARIALI + di 1/3 del prelievo tributario nel nostro paese realizzato mediante imposte indirette, vale a dire tributi che colpiscono la manifestazione mediata di capacit contributiva, rilevata, ad esempio, al momento dello scambio di beni o del trasferimento di unattivit patrimoniale. La tradizionale classificazione amministrativa delle imposte erariali prevede la distinzione tra: imposte sugli affari, nel cui gruppo sono compresi i tributi che si applicano al momento degli scambi di beni e servizi o al compimento di cessioni di att.patrimoniale. ad esempio: limp sul registro le imp. Catastakli, limp.di bollo e apartire dal 2006 data del suo riprisino laimposta di successione e donazione. Il secondo grande gruppo rappresentato dalle imposte sulla produzione o di fabbricazione o sul consumo di singoli beni, le cosiddette accise. Ricordiamo le imposte sugli oli minerali o le acise sulla birra e gli spiriti. Il terzo gruppo di imposte indirette costituita dai proventi dei monopoli fiscali e del lotto. IVA

LIVA stata introdotta nel nostro ordinamento tributario nel 1973. Liva ha sostituito numerose imposte indirette fra cui lIGE, unimposta sugli scambi plurifase cumulativa. LIVA unimposta plurifase sul valore aggiunto, tipo consumo, applicata con il metodo imposta da imposta, su base finanziaria, e sottoposta a importanti vincoli di coordinamento a livello comunitario. Soggetti passivi dellimposta sono gli imprenditori, gli esercenti arti e professioni e tutti i soggetti che effettuano importazioni o acquisti intracomunitari. I soggetti tenuti al versamento dellimposta hanno lobbligo giuridico di rivalersi sullacuirente. La base imponibile costituita dallammontare complessivo dei corrispettivi dovuti a colui che cede il bene o al prestatore di servizi. Laliquota normale del 20%, ma esistono anche altre aliquote + basse del 10% e del 4%. Laliquota + bassa si applica ai beni di prima necessit. Questa differenziazione di aliquote permette di porre in essere una sorta di progressivit. La determinazione delliva secondo il metodo imposta da imposta richiede che liva venga prelevata in modo frammentato nelle diverse fasi di produzione e distribuzione. Liva da versare sar il frutto della differenza fra iva a debito e iva a credito(ossia liva detraibile corrispondente alliva sugli acquisti ) derivabile da una corretta tenuta della contabilit in relazione alla fatturazione. La creazione di un mercato unico europeo ha fatto sorgere il problema della doppia tassazione. Con riferimento alliva vige il principio di destinazione(preferito a quello di origine) hce fa in modo che la tassazione avvenga nel paese in cui i beni verranno consumati. ICI Limposta comunale sugli immobili, in vigore dal 1993, rappresenta il punto di arrivo di un lungo processo che ha avuto come obiettivo una pi estesa autonomia tributaria dei Comuni. Presupposto dellici il possesso di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricole siti nel territorio dello Stato destinati a qualsiasi uso. Soggetti passivi dellimposta sono i proprietari o i titolari di altro diritto reale. La base imponibile il valore degli immobili. Il valore dei fabbricati determinato dal prodotto tra le rendite catastali e appositi moltiplicatori diversificati per gruppi catastali. Il valore delle aree fabbricabili quello del mercato all1 gennaio di ciascun periodo dimposta. Il valore dei terreni agricoli il risultato del prodotto tra il reddito dominicale e un coefficiente pari a 75. Dalla base imponibile va escluso il valore dellunit immobiliare adibita ad abitazione principale. Laliquota , determinata da ogni comune, varia tra il 4 e il 7%. Sono ammesse differenziazioni di aliquote pe penalizzare le seconde case e gli alloggi non locati. LE ENTRATE DELLO STATO Per poter assicurare ai suoi cittadini tutti i servizi di cui hanno bisogno, lo stato italiano deve sostenere spese che, ovviamente, presuppongono entrate adeguate. Le entrate dello stato provengono in alcuni casi da incassi che sono equivalenti a quelli di un qualsiasi privato.per esempio anche lo stato possiede degli immobili che concede in locazione. Queste entrate, per, coprono in minima parte le spese (entrate extratributarie). Le entrate tributarie, invece, corrispondono alle tasse pagate dai cittadini e rappresentano la parte + cospicua per coprire le spese. Poich i servizi pubblici sono di natura diversa anche le entrate tributarie si differiscono: in tasse, che corrispondono al pagamento che deve essere fatto dal singolo cittadino per usufruire dl servizio; in imposte, che sono i tributi che lo stato richiede per poter sostenere le spese indivisibili; in contributi, per qui servizi che vengono finanziati in parte dallo stato e in parte dai cittadini. LE IMPOSTE IN ITALIA In ogni sistema fiscale si possono individuare 2 grandi categorie di tributi:IMP. DIRETTE, sono i tributi che colpiscono una manifestazione immediata di capacit contributiva, rappresentata appunto dalla percezione di un reddito o dal possesso di un patrimonio. IMP. INDIRETTE,ossia tributi che colpiscono una manifestazione mediata di capacit contributiva, rivelata, ad esempio,al momento del consumo o dello scambio di un bene o del trasferimento di unattivit patrimoniale. Alle entrate tributarie in senso stretto si possono poi sommare i contributi sociali, prelievi commisurati ai redditi di lavoro, in parte a carico dei lavoratori in parte a carico dei datori di lavoro, destinati al finanziamento delle principali prestazioni del welfare(pensioni, ammortizzatori sociali)

CAUSE DI FALLIMENTO DEL MERCATO Quando si parla di fallimento di mercato ci si riferisce allincapacit di un mercato non regolamentato di allocare le risorse in modo efficiente. Quando un mercato fallisce, lintervento pubblico pu potenzialmente rimediare al problema e aumentare lefficienza economica. Sono diverse le cause di fallimento di mercato. Innanzitutto la presenza di esternalit negative, come linquinamento, ma di + la circolazione delle auto, che minano il benessere della collettivit e che cercano di essere regolamentate in vario modo. Poi la presenza di beni pubblici, caratterizzati dai caratteri dellesclusivit (dal punto di vista tecnico-economico),propriet per la quale un bene goduto da un individuo non pu simultaneamente essere goduto da un altro, e della rivalit nel consumo, propriet di un bene in forza della quale luso da parte di un individuo ne limita la possibilit di godimento da parte di un altro. Altra causa di fallimento di mercato lasimmetria informativa, ossia gli squilibri che produttori e consumatori hanno in relazione alle informazioni sulla qualit di un dato bene. Ed infine la carenza di concorrenza. Se non c concorrenza un impresa pu fissare un bene ad un prezzo + elevato perch non c un'altra impresa che pu fissarne uno + basso. ESTERNALITA Lesercizio di unattivit di impresa pu generare dei vantaggi o degli svantaggi per coloro che nn prendono parte allattivit, ad esempio la popolazione. Questi vantaggi/svantaggio vengono tecnicamente definiti esternalit, rispettivamente positive/negative. I soggetti che subiscono esternalit possono privatamente risolvere il problema. Se si tratta di esternalit positive, dato che queste producono dei vantaggi, posso essere risolte mediante sussidi, in quanto benevoli per tutti. Se si tratta di esternalit negative le vie da perseguire sono diverse. Pu essere applicato il teorema di Coase, le parti si accordano per risolvere il problema legato allesternalit; oppure pu essere applicata la cosiddetta tassa di pigou, questo succede quando le parti nn riescono privatamente a risolvere il problema quindi lo stato tassa ad esmpio linquinamento per cercare di ridurlo. Oppure il problema di unesternalit negativa pu essere risolto mediante regolamentazione pubblica, viene cio fissato uno standard di inquinamento che nn puo essere oltrepassato.