Sei sulla pagina 1di 2

Scheda Libro La chimera

Autore: Sebastiano Vassalli


Titolo: La Chimera
Anno di composizione: 1990
Genere del libro: romanzo storico
Ambiente: La vicenda si svolge a Zardino, un piccolo paese nella bassa pianura padana, e a Novara
Tempo: Il romanzo ambientato tra il 1590 e il 1610
Sintesi del racconto: la notte tra il 16 e il 17 gennaio 1590 Antonia viene abbandonata nel torno del
convento di San Michele a Novara. Visse da esposta fino all et di dieci anni quando viene adottata dalla
famiglia Nidasio che la portarono a Zardino. Il suo arrivo suscit nel paese alcune discussioni sulla scelta da
parte dei coniugi di adottare una femmina invece che un maschio che avrebbe potuto aiutare nei lavori nel
campo. Antonia passava molto tempo con le figlie dei vicini Anna, Chiara e Teresa che le raccontano tutte le
leggende dei luoghi intorno a Zardino, come per la leggenda delle streghe che partecipavano al sabba sul
dosso dellalbero. Durante questo periodo il vescovo Carlo Bascap, che era contrario alla corruzione della
chiesa a Roma, si trasferisce a Novara. Il nuovo vescovo cambia la vita dei fedeli spingendoli verso una fede
pi sincera e sostituisce i quistoni, i falsi preti. Il parroco di Zardino, Don Michele, viene sostituito da don
Teresio che costringe gli abitanti a partecipare a molte funzioni e a continui versamenti di offerte. Con le
nuove offerte, Don Teresio, di reca a Novara per acquistare delle reliquie ma, una volta versato il denaro e
tornato a Zardino, scopre essere false. Il vescovo Bascap si reca a Zardino per portare personalmente una
reliquia autentica e in questa occasione Antonia viene scacciata dalla chiesa per aver riso del vescovo. Da
questo momento Antonia inizia a tenere discorsi pubblici sullinutilit della chiesa e sulla falsit del paradiso
e dell inferno. Data la sua bellezza Antonia aveva molti spasimanti che le avevano proposto il matrimonio
ma lei aveva sempre rifiutato; per questo suo gesto viene accusata da parte del paese di superbia. Tra gli
innamorati cera Biagio, il nipote ritardato delle gemelle Borghesini, che si innamora di lei al punto tale di
arrampicarsi sul campanile nel bel mezzo della notte a urlare il suo amore per lei ma Antonia lo rifiuta. Le
gemelle Borghesini accusano Antonia di aver stregato la mente del nipote. Quando Antonia compie
diciannove anni si innamora di Gasparo, un camminante che raduna i risaroli da portare a Zardino. I due si
incontra di nascosto di notte al dosso dell albero. Antonia viene sorpresa pi volte dai Fratelli Cristiani, i
vigilanti che impedivano fughe notturne dei risaroli, nei pressi del dosso dell albero e viene riportata a casa
con forza. Tutti questi comportamenti strani alimentarono le voci delle comari del paese che lei sia una
strega e che di notte vada al dosso dell albero per partecipare ai sabba col diavolo. Antonia viene isolata
dai compaesani fino a quando Don Teresio la denuncia al Tribunale della Santa Inquisizione presieduto dall
inquisitore Manini. Manini approfittando della temporanea assenza del vescovo Bascap si interessa al caso
per ridare importanza e indipendenza al Tribunale. Vengono interrogati molti testimoni tra cui le comari del
paese che confermano la sua colpevolezza. Gli unici che difendono Antonia sono Teresina e i genitori che
raccontano della sua stria d amore con Gasparo. Antonia viene comunque arrestate e torturata per
confessi le sue colpe. Distrutta dalla tortura dichiara che di notte si incontrava con qualcuno che secondo gli
inquisitori poteva essere il diavolo. Antonia viene quindi rinchiusa in una torre e bruciata viva il giorno
seguente sul dosso dell albero con lo stesso legno ricavato dall abbattimento dell albero sotto il quale si
pensava si svolgessero i sabba.
Personaggi:
Antonia: la protagonista che, appena nata, viene abbandonata sul torno di un convento. Allet di dieci anni
viene adottata dai coniugi Nidasio che la portano a vivere insieme a loro a Zardino fino all et di 18 anni,
quando viene accusata e condannata per stregoneria. E molto bella con occhi, pelle e capelli scuri e ha un
carattere aperto e libero, proprio per queste sue caratteristiche viene vista come strega dai compaesani.
Francesca e Bartolo Nidasio: sono i genitori adottivi di Antonia. Sono entrambi contadini. Bartolo un
uomo di circa cinquant anni con la barba grigia, Francesca una donna con occhi azzurri e dal corpo
sproporzionato. Sono comprensivi, onesti e molto amorevoli nei confronti di Antonia per la quale si trovano
a mentire davanti alla santa Inquisizione.
Don Teresio: il prete di Zardino dove si trasferisce il giorno stesso della sua consacrazione, caratterizzato
dalle continue richieste di offerte e dal suo bigottismo. Sar lui a denunciare Antonia al sant Uffizio sotto
richiesta delle comari del paese.
Vescovo Bascap: vescovo di Novara che Antonia incontra prima in convento quando era unesposta e poi
a Zardino durante una visita da parte del vescovo. Durante la seconda parte della sua vita la sua carriera
ecclesiastica inizia a decadere. Soffre di continua emicrania e dolori e per il suo aspetto fisico viene
chiamato il moto vivente.
Biagio lo scemo: il nipote di due gemelle Borghesini in lite con i Nidasio. E follemente innamorato di
Antonia ma il suo amore no ricambiato. Per via di questo suo amore impazzisce e per questo le gemelle
credono che Antonia abbia stregato il nipote.
Il boia: lunico comprensivo con Antonia, infatti la droga per farle perdere i sensi prima di appiccare il
fuoco.
Giudizio sul libro: questo libro in parte mi piaciuto perch interessante seguire la vita di Antonia ma in
parte no per via delle troppe parti descrittive sulla vita dei personaggi secondari.
Biografia dellautore: Nato a Genova nel 1941si trasferisce a pochi anni d'et a Novara. Laureatosi in
Lettere a Milano, dagli anni sessanta e settanta si dedica all'insegnamento. Successivamente si rivolge alla
letteratura, in particolare alla narrazione e al romanzo storico. Ha scritto per "la Repubblica", "La Stampa" e
attualmente opinionista del "Corriere della Sera".
Lo stile: il lessico molto vario con espressioni dialettali e in latino, la sintassi articolata e il ritmo molto
lento con molte descrizioni di personaggi secondari
Pagine scelte: