Sei sulla pagina 1di 107

APPUNTI DI ANATOMIA

LUIGI VAIRA

APPARATO CIRCOLATORIO
Lapparato circolatorio costituito da un insieme di canali di vario calibro, i vasi, nei uali circolano il san!ue e la lin"a# $i distin!uono uindi due apparati circolatori% Apparato circolatorio san!uini"ero% costituito da cuore, arterie, vene e capillari# Apparato circolatorio lin"atico% costituito da vasi lin"atici, lin"onodi, timo, mil&a e midollo osseo#

Apparato circolatorio sanguifero


' un circuito c(iuso nel uale il san!ue viene spinto dal cuore in vasi a decorso centri"u!o, le arterie, c(e, rami"icandosi e riducendosi !radualmente di calibro, a livello de!li or!ani peri"erici si risolvono in capillari# )a uesti si costituiscono per con"luen&a le vene c(e portano il san!ue al cuore# Il cuore suddiviso internamente in due met* indipendenti % destra e sinistra# Ciascuna met* "ormata da un atrio +superiormente, e da un ventricolo +in"eriormente,# O!ni atrio comunica con il sottostante ventricolo per me&&o di un ostio atrioventricolare o venoso corredato da una valvola atrioventricolare +tricuspide a destra e mitrale a sinistra,# Ai due atrii "anno capo le vene mentre da ciascun ventricolo, attraverso valvole semilunari, si diparte un !rosso vaso arterioso# $i possono distin!uere due circola&ioni% La !rande circola&ione% ini&ia nel ventricolo sinistro, da ui il san!ue passa allaorta c(e lo porta a!li or!ani peri"erici a cui tras"erisce metaboliti, nutrienti e ossi!eno caricandosi di cataboliti e anidride carbonica e tras"ormandosi cos- in san!ue venoso, pi. scuro di uello arterioso# )a ui uestultimo viene riportato allatrio destro del cuore tramite la vena cava in cui si apre il sistema della vena porta/ "ormato da a""luenti c(e proven!ono dal tubo !astroenterico e dalla mil&a# La piccola circola&ione ini&ia nel ventricolo destro da dove il san!ue venoso passa nel tronco polmonare c(e, bi"orcandosi nelle arterie polmonari di destra e di sinistra, porta il san!ue ai polmoni# 0ei capillari alveolari il san!ue rilascia lanidride carbonica e si carica di ossi!eno ritornando cos- allatrio sinistro del cuore tramite le vene polmonari#

IL CUOR'

Il cuore (a la "un&ione principale di pompare il san!ue attraverso il circolo san!ui!no oltre ad una modesta attivit* endocrina volta sopratutto alla re!ola&ione del volume san!ui!no# 1 situato nella cavit* toracica, tra i due polmoni, in una &ona centrale denominata mediastino, in particolare nella sua parte anteriore# Rapporti% Anteriormente sterno e cartila!ini costali +dalla 23 alla 43, da cui separato per la ma!!ior parte dai seni pleurali costodia"rammatici, solo una parte trian!olare, corrispondente al ventricolo destro a contatto con la parete sternocostale solo attraverso il pericardio# Posteriormente polmone destro, eso"a!o, aorta, nervi va!(i e vena a&i!os c(e lo separano dalla colonna vertebrale e in particolare dalle vertebre toracic(e 5,4,6 e 7 +vertebre cardiac(e,# $uperiormente continua con i !rossi vasi c(e "ormano il peduncolo cardiaco/ da destra a sinistra sono la vena cava superiore, laorta e il tronco polmonare# Posteroin"eriormente po!!ia sulla cupola dia"rammatica attraverso la uale in rapporto col lobo sinistro del "e!ato e, in condi&ioni di riempimento, con il "ondo dello stomaco# Il cuore si pu8 proiettare sulla parete toracica dove determinando laia cardiaca c(e (a "orma irre!olarmente uadrilatera c(e individua il mar!ine destro del cuore come una linea c(e scende verticalmente a le!!era convessit* verso destra, 9:; cm a destra del mar!ine dello sterno, dal mar!ine superiore della 23 cartila!ine costale "ino alla 43/ uesta si allun!a "ino alla 93 cartila!ine costale considerando il mar!ine destro della vena cava superiore# Il mar!ine in"eriore dellaia decorre ori&&ontale dalla 43 cartila!ine costale, passando per larticola&ione sterno<i"oidea, per poi risalire col mar!ine sinistro dellaia c(e risale, convesso verso sinistra, "ino alla ;3 spa&io intercostale, 9:; cm a sinistra della linea mar!inosternale# Lori"i&io polmonare si proietta sul mar!ine superiore della 23 cartila!ine costale le!!ermente a destra della linea mar!inosternale/ lori"i&io aortico, le!!ermente pi. basso di uello polmonare, si trova a livello della 23 cartila!ine costale di sinistra "ino alla linea mediosternale/ lori"i&io atrioventricolare destro teso invece obli uamente tra 53 spa&io intercostale di destra e linea mediosternale mentre uello di sinistra si proietta dietro la met* sinistra dello sterno ed il 23 spa&io intercostale# =uesti uattro punti costituiscono i "ocolai di ausculta&ione# Il cuore (a "orma di tronco di cono con la base rivolta in alto, in dietro e a destra e lapice rivolto in basso, in avanti e a sinistra, non situato simmetricamente allinterno della !abbia toracica, ma solamente 9>2 della sua massa si trova a destra della linea mediana mentre i restanti ;>2 debordano a sinistra# Il cuore contenuto allinterno di un sacco "ibrosieroso c(e lo "issa al dia"ramma e lo isola da!li or!ani vicini, il pericardio, c(e riveste anc(e il primo tratto dei !rossi vasi# Il suo peso varia a seconda dellet*, del sesso, e delle condi&ioni del so!!etto, ma in media pesa 2?? !rammi nel masc(io e ;5? !rammi nella "emmina# Con"i!ura&ione esterna% 0el cuore possono essere individuati%

una "accia anteriore o sternocostale una "accia posteroin"eriore o dia"rammatica una base a cui "anno capo i !rossi vasi una apice o punta un mar!ine destro, acuto un mar!ine sinistro, ottuso

sulla super"icie esterna del cuore sono presenti delle linee depresse, i solc(i, c(e danno un riscontro super"iciale di uella c(e poi la divisione interna del cuore%

$olco atrioventricolare o coronario% divide la por&ione atriale da uella ventricolare, ben visibile solo nella parte posteriore del cuore, in uanto in uella anteriore per buona parte nascosto dallori!ine del tronco polmonare e dellaorta#

$olco interatriale% si estende lon!itudinalmente dal solco coronario alla cupola atriale insinuandosi tra !li ori"i&i di sbocco delle vene cave e delle polmonari di destra e dividendo i due atri, visibile solo sulla "accia dia"rammatica in uanto non si estende "ino a uella anteriore# $olco interventricolare anteriore e posteriore% si estendono dal solco coronario lon!itudinalmente "ino allapice del cuore sia sulla "accia sternocostale c(e su uella dia"rammatica#

Faccia sternocostale: diretta in avanti, in alto e a sinistra/ la parte superiore nascosta dai tronc(i arteriosi +aortico e polmonare, c(e emer!ono dalla parte superiore dei ventricoli e si diri!ono in alto e in dietro# 'liminando uesti due vasi la "accia anteriore del cuore pu8 essere divisa in due parti separate dal solco coronario% una superiore, "ormata da!li atri, e una in"eriore c(e invece costituita dai ventricoli# La parte atriale concava per acco!liere i tronc(i arteriosi, uesta depressione rimarcata ai lati da due rilievi dentellati detti auricole# L@auricola destra (a "orma conica, con apice anteriore, e circonda col suo mar!ine sinistro l@ori!ine dell@aorta/ l@auricola sinistra, invece, incurvata ad $ e col mar!ine all@estero "ianc(e!!ia l@ori!ine del tronco polmonare# La parte ventricolare risulta concava e solo lun!o il mar!ine acuto delimitata nettamente da uella dia"rammatica# 1 attraversata dal solco lon!itudinale anteriore c(e, partendo dal seno coronario immediatamente a sinistra dell@ori!ine del tronco polmonare, scende verso il basso "ino a ra!!iun!ere e il mar!ine acuto, immediatamente a destra dell@apice del cuore, per poi continuarsi con il solco lon!itudinale posteriore creando a livello del mar!ine stesso una repressione, l@incisura dell@apice del cuore# La &ona ventricolare risulta cos- divise in due parti di diversa !rande&&a% uella di destra rappresenta i ;>2 dell@intera super"icie e corrisponde al ventricolo destro, mentre uella di sinistra compresa tra il solco lon!itudinale il mar!ine ottuso rappresenta parte del ventricolo sinistro# Il ventricolo destro si innal&a un rilievo diretto verso l@alto c(e circonda anteriormente l@ori!ine del tronco polmonare, dietro il uale, le!!ermente spostata verso destra, ori!ina l@aorta# Faccia posteroinferiore o diaframmatica: la parte posteroin"eriore, c(e !uarda verso il basso, lindietro e a sinistra, po!!ia sul centro tendineo del dia"ramma e risulta uindi pressoc(A ori&&ontale% comprende la parte posteriore dei ventricoli e una piccola por&ione de!li atri, la ma!!ior parte dei uali si estende invece in dietro, in alto e a destra a "ormare la base del cuore# Anc(@essa viene divisa dal solco coronario in due parti% una ventricolare ampia e una atriale molto pi. esi!ua# La parte ventricolare percorsa dal solco lon!itudinale posteriore c(e, partendo dal seno coronario subito al di sotto dell@ori!ine della vena cava in"eriore, !iun!e "ino allincisura dell@apice del cuore immediatamente a destra dell@apice stesso dividendola in due parti dise!uali% l@area di destra e meno estesa dell@area di sinistra# La parte atriale invece molto esi!ua ed compresa tra il solco coronario e il mar!ine anteriore dello sbocco della vena cava in"eriore a sinistra della uale comprende anc(e lultimo tratto del seno coronario "ino al suo sbocco nellatrio destro# Base: costituita dalla "accia posterosuperiore dei due atrii ed rivolta in alto, indietro e verso destra allalte&&a della 53:73 vertebra toracica# 0el complesso risulta convessa anc(e se con alcune irre!olarit* dovute allo sbocco dei !rossi vasi venosi ne!li atrii, dei suoi mar!ini solo uello anteriore ben delimitato da una cresta smussa c(e la separa dalla "accia sternocostale, mentre lateralmente continua indistintamente nelle auricole e posteriormente nella "accia dia"rammatica# 1 percorsa sa!ittalmente dal solco interatriale c(e dallo sbocco del seno coronario risale, concavo a destra, "ino al mar!ine anteriore coperto per la ma!!ior parte dallo sbocco delle vene polmonari# $ubito a destra del solco si trovano !li ori"i&i di sbocco superiormente della vena cava superiore ed in"eriormente, al con"ine con la "accia dia"rammatica e sullo stesso asse della superiore, della vena cava in"eriore/ !li sbocc(i delle due vene cave "ormano il seno delle vene cave, delimitato a destra della parte atriale propriamente detta dal solco terminale e c(e vista la sua disposi&ione spa&iale determina un ma!!iore sviluppo verticale dellatrio destro# La super"icie a sinistra del solco interatriale corrisponde invece allatrio sinistro e presenta, al con"ine del mar!ine laterale, lo sbocco delle due vene polmonari di sinistra e allestremo destro !li ori"i&i delle due di destra/ il territorio tra di esse compreso prende il nome di tetto o vestibolo dellatrio sinistro ed (a !li stessi caratteri del seno delle vene cave determinando per8 in uesto caso un ma!!iore sviluppo ori&&ontale dellatrio sinistro# Apice: "ormato dal ventricolo sinistro risulta rivolto in basso, in avanti e a sinistra a livello del 53 spa&io intercostale 9 cm a destra dellemiclaveare# Margine ottuso: se!na a sinistra il !raduale passa!!io tra "accia dia"rammatica e sternocostale, "ormato prevalentemente dallatrio e dal ventricolo sinistro ed le!!ermente obli uo in avanti e a sinistra# 'ssendo molto ampio ed arrotondato da alcuni considerato come la "accia polmonare del cuore#

Margine acuto: sottile delimita a destra le due "acce, risulta pressoc( ori&&ontale corrisponde allatrio e al ventricolo destro, presenta lincisura del cuore in prossimit* dellapice# Internamente il cuore diviso in due met* indipendenti, cuore destro e cuore sinistro, ciascuna delle uali comprende due cavit* un atrio ed un ventricolo in comunica&ione tra loro attraverso un ori"i&io atrioventricolare dotato di valvole, c(e impedisce il re"lusso del san!ue dal ventricolo allatrio, mentre i due ventricoli e i due atrii sono separati da due setti detti rispettivamente setto interventricolare e setto interatriale# Al davanti de!li osti venosi poi, ciascun ventricolo, presenta lori!ine delle rispettive arterie con le uali comunica mediante due osti arteriosi "orniti di valvole semilunari c(e impediscono il re"lusso del san!ue dalle arterie nei ventricoli# Atrio destro: situato a destra ed in avanti rispetto al sinistro (a la "orma di un cubo "ornito uindi di sei "acce# 'sternamente ueste corrispondono, la anterosuperiore alla "accia sternocostale, la posterosuperiore alla base del cuore e presenta !li sbocc(i delle vene cave, uella posteroin"eriore alla "accia dia"rammatica e presenta lori"i&io del seno coronario, uella anteroin"eriore corrisponde allori"i&io atrioventricolare destro, la mediale al setto interatriale e uella laterale c(e immette attraverso un "oro nellauricola destra# Interamente latrio destro invece tappe&&ato da endocardio e presenta, posteriormente, una super"icie liscia determinata dal seno delle vene cave mentre la super"icie anteriore molto accidentata per la presen&a dei muscoli pettinati/ le due &one sono separate dalla cresta terminale, corrispondente internamente al solco terminale# =uesta circonda anc(e lateralmente lo sbocco della vena cava superiore mentre la in"eriore presenta una rudimentale valvola +di 'ustac(io, di "orma di una pie!a semilunare c(e va a circondare, sulla parete mediale dellatrio, la "ossa ovale, residuo del "oro di Botallo embrionale# Le!!ermente in avanti e a sinistra rispetto allo sbocco della vena cava in"eriore si trova lori"i&io di sbocco del seno coronario, in cui arriva allatrio la ma!!ior parte del san!ue re"luo delle pareti del cuore, il cui "lusso controllato dalla valvola di Tebesio# La parete laterale dellatrio presenta lapertura dellauricola destra mentre disseminati su tutte le pareti vi sono piccoli ori"i&i di sbocco delle vene minime del cuore e delle vene cardiac(e anteriori# Lori"i&io atrioventricolare destro o tricuspidale posto in avanti ed in basso ed provvisto di un apparato valvolare costituito da tre lembi# Ventricolo destro: (a capacit* di circa ;?? ml e "orma di piramide trian!olare con una parete anteriore corrispondente alla "accia sternocostale del cuore, una parete posteroin"eriore c(e corrisponde alla "accia dia"rammatica, una parete mediale "ormata dal setto interventricolare c(e spor!e in cavit* ed una base c(e presenta un ostio venoso o atrioventricolare posto indietro e a destra, sul piano del seno coronario, e uno arterioso o polmonare posto in avanti e a sinistra# La parete del ventricolo destro pi. spessa di uella atriale ma solo un ter&o di uella dellatrio sinistro# I due ori"i&i del ventricolo sono separati da un rilievo muscolare detto cresta sopraventricolare, essa in"atti si stacca dalla parete anteriore del ventricolo e passando davanti al lembo mediale della valvola tricuspide termina nella parete settale, dalla sua estremit* mediale si stacca una robusta trabecola carnea, detta trabecola settomar!inale, c(e diri!endosi in basso ed in avanti ra!!iun!e la base del muscolo papillare anteriore# Cresta arcuata, trabecola settomar!inale, muscolo papillare anteriore e lembo anteriore della tricuspide suddividono cos- il ventricolo destro in due por&ioni, una venosa di a""lusso, sottostante la valvola tricuspide, e una arteriosa di e""lusso sottostante il tronco polmonare# La prima presenta dei rilievi muscolari della parete detti trabecole carnee mentre la parte arteriosa (a pareti lisce# Le trabecole carnee si possono dividere in tre ordini% Trabecole carnee di 23 ordine% aderiscono alla parete del ventricolo in tutta la loro estensione# Trabecole carnee di ;3 ordine% aderiscono alla parete ventricolare solo in corrisponden&a delle loro estremit* assumendo cos- una "orma a ponte# Trabecole carnee di 93 ordine o muscoli papillari% si impiantano nella parete solo con la base rimanendo poi liberi nella cavit*# 0el ventricolo destro si distin!uono un muscolo papillare anteriore, uno mediale ed uno posteriore# Lori"i&io atrioventricolare destro (a "orma ovale e circon"eren&a di 9;? mm, dotato di un apparato valvolare "ormato da un anello "ibroso da cui si dipartono tre lembi, o cuspidi, di "orma trian!olare con la base "issata allanello "ibroso e lapice rivolto la cavit* ventricolare, presentano una "accia atriale liscia e una ventricolare solcata dalle corde tendinee# =ueste cuspidi si distin!uono in mediale, anteriore e posteriore, sono costituite da tessuto "ibroso rivestito da endocardio e i loro mar!ini liberi sono irre!olarmente dentellati e danno inser&ione alle corde tendinee c(e si staccano dai muscoli papillari# Lori"i&io polmonare situato in avanti, a sinistra e superiormente rispetto a uello atrioventricolare, (a contorno circolare e circon"eren&a di 6? mm# Presenta un apparato valvolare costituito da un anello "ibroso da cui si dipartono tre valvole semilunari c(e si possono distin!uere in anteriore, destra e sinistra e presentano una le!!era convessit* nel me&&o orientata verso il ventricolo# 0el punto di unione dei tra apici si viene cos- a "ormare un ri!on"iamento, nodulo di Cor!a!ni, dal uale si dipartono i mar!ini delle cuspidi c(e essendo incurvati prendono il nome di lunule#

Atrio sinistro: risulta, rispetto al destro, meno voluminoso ma con pareti pi. spesse, a causa del suo sviluppo prevalentemente ori&&ontale va a costituire la ma!!ior parte della base del cuore coprendo per la ma!!ior parte anc(e latrio destro# Da "orma di cubo e pertanto presenter* sei pareti di cui una anterosuperiore, corrispondente alla "accia sternocostale, c(e in rapporto con la por&ione ascendente dellaorta ed il tronco polmonare/ una posterosuperiore in cui si aprono, due per lato, i uattro ori"i&i delle vene polmonari tra le uali si (a un importante rapporto con leso"a!o c(e pu8 causare, nel caso di in!estione di cibi troppo "reddi o troppo caldi, delle e<trasistole# 1 presente poi una "accia posteroin"eriore, poco estesa e piane!!iante, c(e corrisponde alla "accia dia"rammatica/ una parete anteroin"eriore dove si trova lori"i&io atrioventricolare/ una mediale c(e corrisponde al setto interatriale ed una laterale attraverso cui si accede allauricola sinistra# Internamente latrio sinistro presenta, soprattutto in corrisponden&a del seno delle vene polmonari, pareti lisce/ solo nei pressi dellori"i&io dellauricola sono presenti delle trabecole carnee anastomi&&ate a rete mentre sulla parete mediale presente una depressione, corrispondente alla "ossa ovale, delimitata anteriormente da una plica semilunare# Ventricolo sinistro: (a capacit* di 97? ml, le!!ermente in"eriore a uella del ventricolo sinistro rispetto al uale (a le pareti pi. !rosse# )i "orma conica presenta una base e due "acce di cui una anterolaterale, corrispondente al mar!ine ottuso ed alla "accia sternocostale ed una posteromediale corrispondente alla "accia dia"rammatica ed al setto interventricolare# La sua base presenta invece due osti di cui uno atrioventricolare, posto indietro ed a sinistra ed uno aortico posto in avanti e a destra# Lori"i&io atrioventricolare sinistro (a "orma ovale e circon"eren&a di 9?; mm/ delimitato da un anello "ibroso c(e da inser&ione alla valvola bicuspide o mitrale# 'ssa "ormata da due lembi di cui uno anteromediale, pi. ampio, e uno postero laterale/ la loro super"icie atriale si presenta liscia mentre uella ventricolare, ed i mar!ini liberi, riceve linser&ione delle corde tendinee ma in uella anteromediale si presenta comun ue liscia a causa dellattrito del "lusso san!ui!no c(e la urta nel portarsi ad imboccare laorta# Lori"i&io aortico invece circolare, misura 6? mm di circon"eren&a ed provvisto di tre valvole semilunari c(e si distin!uono in destra, sinistra e posteriore con caratteristic(e simili a uelle del tronco polmonare salvo c(e in uesto caso il ri!on"iamento centrale prende il nome di nodulo di Aran&io# La super"icie interna del ventricolo sinistro si presenta se!nata da trabecole carnee tranne c(e per la "accia sternocostale ed il setto c(e si presentano relativamente lisci/ sono inoltre presenti due muscoli papillari, anteriore e posteriore, da cui si dipartono le corde tendinee per le due cuspidi della valvola mitrale# Il setto interatriale, corrispondente ai solc(i interventricolari anteriore e posteriore, si presenta spor!ente nel ventricolo destro e concavo in uello sinistro, (a costitu&ione carnosa e spessore simile a uello delle pareti dellatrio sinistro tranne c(e per una piccola por&ione superiore, la parte membranosa del setto, c(e (a costitu&ione "ibrosa e spessore di circa 9 mm# Vascolari&&a&ione% Arterie% arterie coronarie, rami dellaorta ascendente# Vene% vene cardiac(e tributarie del seno coronario c(e sbocca nellatrio destro#

Lin"atici% sono tributari dei lin"onodi trac(eobronc(iali#

Innerva&ione% Parasimpatica% dal va!o, i suoi rami si or!ani&&ano in tre !ruppi% o Gruppo cardiaco superiore% due o tre "ilamenti si steccano dal va!o nella parte alta del collo per riunirsi nel nervo cardiaco superiore c(e si unisce al nervo cardiaco cervicale superiore dellortosimpatico# o Gruppo cardiaco medio% uno o tre rami c(e emer!ono dallansa del ricorrente da cui si portano al plesso cardiaco# A sinistra sono pi. corti per la posi&ione pi. bassa dellansa# o Gruppo cardiaco in"eriore% ori!ina dal va!o poco al di sotto del !ruppo medio, a destra i suoi "ilamenti si uniscono a uelli c(e si staccano dal nervo larin!eo in"eriore +ricorrente,# Ortosimpatica% le sue "ibre ori!inano dai !an!li cervicali e toracici superiori della catena dellortosimpatico con la "orma&ione di% o 0ervo cardiaco superiore% ori!ina dal !an!lio cervicale superiore da cui si porta in basso passando a destra dietro larteria anonima mentre a sinistra se!ue la carotide comune# o 0ervo cardiaco medio% ori!ina dal !an!lio cervicale medio, il pi. !rosso dei nervi cardiaci# o 0ervo cardiaco in"eriore% ori!ina mediante una serie di "ilamenti provenienti dal !an!lio stellato# o 0ervi cardiaci toracici% ori!inano dal ;3, 23, E3 e 53 !an!lio toracico da cui si portano in basso e medialmente verso il plesso contraendo anastomosi con "ilamenti per !li or!ani vicini# Tutti uesti nervi, ortosimpatici e parasimpatici, si portano al plesso cardiaco, situato nei pressi della base del cuore davanti alla bi"orca&ione trac(eale e in"eroposteriormente rispetto allarco aortico# 'sso "ormato dalla anastomosi dei vari nervi e da piccoli !an!li, il pi. importante dei uali il !an!lio di Frisber! posto tra la bi"orca&ione del tronco polmonare e larco

dellaorta/ altri piccoli !an!li sono presenti anc(e nelle pareti de!li atrii cardiaci# )al plesso ori!inano poi "ibre c(e si portano ai nodi, alle pareti miocardic(e e alla parete dei !rossi vasi se!uendo i vasi coronari# I nervi cardiaci, ortosimpatici e parasimpatici, constano in "ibre a""erenti, sensitive, c(e portano impulsi da recettori cardiaci, siti nellendocardio di vasi e valvole, al !an!lio in"eriore del va!o e ai primi 5 !an!li toracici dellortosimpatico/ e "ibre e""erenti, e""ettrici, c(e proven!ono dal nucleo motore dorsale del va!o e dai neuroni della colonna laterale !ri!ia dei primi E o 5 se!menti toracici c(e attraverso il ramo comunicante bianco si portano alla catena dellortosimpatico da cui si possono portare direttamente al cuore attraverso i nervi cardiaci toracici o da cui risal!ono ai !an!li cervicali da dove ori!inano i nervi cervicali# La stimola&ione parasimpatica diminuisce la "re uen&a e lener!ia di condu&ione cardiaca mentre uella ortosimpatica la aumenta oltre a causare la vasodilata&ione coronaria# $truttura% le pareti del cuore sono "ormate da uno speciale tessuto muscolare striato, il miocardio comune, i cui "asci si inseriscono in una struttura "ibrosa c(e da attacco anc(e ai lembi alveolari e costituisce lo sc(eletro del cuore# 'sternamente il miocardio rivestito dal "o!lietto viscerale del pericardio, lepicardio, mentre internamente da uno speciale endotelio, lendocardio# 'picardio% una membrana sierosa, sottile e trasparente c(e riveste la super"icie esterna del cuore e la radice dei !randi vasi, a livello della uale si ri"lette nello strato sieroso parietale c(e tappe&&a il pericardio "ibroso# 1 costituito da un sottile strato di cellule mesoteliali po!!ianti su una sottile lamina di connettivo "ibroelastico/ sotto di esso presente un sottile strato sottoepicardico in cui si pu8 rinvenire, soprattutto a livello dei solc(i, tessuto adiposo# 'ndocardio% una tonaca biancastra, liscia e splendente, pi. sottile nei ventricoli c(e ne!li atri, c(e riveste la super"icie interna del cuore risalendo sulle corde tendinee e le valvole# 1 costituito da uno strato esterno, endoteliale, "atto di cellule alte c(e continua con uello dei vasi/ uno strato sottoendoteliale di vario spessore da cui dipende lo spessore dellendocardio ed uno strato sottoendocardico, di connessione tra endocardio e miocardio, costituito da connettivo lasso contenete vasi e nervi# $c(eletro del cuore% una "orma&ione "ibrosa cos- denominata in uanto su essa prendono inser&ione i "asci muscolari atriali e ventricolari e da impianto alle valvole cardiac(e# 1 "ormato da tre anelli "ibrosi, i due osti atrioventricolari e uello aortico, situati lun!o un piano passante per il seno coronario, uniti da due tri!oni "ibrosi, destro e sinistro# Lanello "ibroso dellostio polmonare situato ad un livello pi. elevato ed colle!ato allostio aortico dal tendine del cono# Lanello "ibroso destro attraversato dal "ascio atrioventricolare di Dis e sulla "accia in"eriore o""re inser&ione al setto membranoso, compreso allinterno del setto interventricolare# Ciocardio% costituisce lo strato di ma!!iore entit*, "ormato dalle "ibre miocardic(e comuni, di tipo striato, c(e di""eriscono da uelle sc(eletric(e in uanto non si tratta di sinci&i ma di elementi cellulari distinti cilindrici con una striatura trasversale bene evidente a cui si a!!iun!ono altre strie intensamente colorabili, le strie intercalari, in corrisponden&a delle !iun&ioni tra le "ibre# O!ni "ibra presenta un nucleo centrale, rotonde!!iante, attorno al uale si dispon!ono il reticolo sarcoplasmatico ed i mitocondri# Tra le "ibre sono presenti numerose !iun&ioni serrate c(e permettono la rapida di""usione delleccitamento da una "ibra allaltra permettendo al miocardio di rispondere elettricamente come un sinci&io# 0elle auricole le "ibre di""eriscono dalle altre per la presen&a di un apparato del Gol!i contenente vescicole contenenti un ormone vasodilatatore, la cardiodilatina, per uesto le "ibre auricolari sono dette mioendocrine# Lo stroma miocardico ricco di "ibre elastic(e nelle pareti de!li atrii mentre in uelle ventricolari contiene "ibre colla!ene c(e avvol!ono le "ibre muscolari# Le "ibre miocardic(e, anastomi&&andosi, "ormano una trama muscolare complessa ed or!ani&&ata diversamente a seconda della sede# La muscolature de!li atri si presenta molto sottile e composta da traiettorie principali in cui si inseriscono delle &one traslucide a basso componente muscolare% o Atrio sinistro% ui si individuano un "ascio traversale ed uno verticale% la "ibre trasversali +costri&ione trasversale dellatrio, tra!!ono ori!ine in parte dal setto interatriale e in parte dal solco terminale, e, passando anteriormente e poi posteriormente a tutto latrio sinistro, terminano su!li anelli "ibrosi de!li osti venosi sinistro e destro/ le "ibre verticali +sc(iacciamento dellatrio, invece, prendono ori!ine dallanello della bicuspide e "ormano un ansa c(e delimita !li imbocc(i delle vene polmonari# o Atrio destro% ui i "asci sono in numero superiore% il "ascio terminale c(e prende ori!ine in avanti dal setto interatriale e, circondando la vena cava superiore, decorre obli uamente in basso per terminare dietro alla cava in"eriore/ i muscoli pettinati +sc(iacciamento dellatrio, prendono ori!ine dalla base del "ascio terminale e decorrendo verso il basso si vanno ad inserire sullo sc(eletro/ i "ascicoli limbici superiori ed in"eriori c(e contornano la "ossa ovalare/ il "ascicolo di LoGer, ori!inato dai "ascicoli limbici, c(e si porta "ino alla cresta terminale# La muscolatura dei ventricoli pi. complessa e si pu8 or!ani&&are in uattro tipi di "asci%

o Hasci propri% si or!ani&&ano anteriormente ai due osti venosi e, dal loro punto di inser&ione, discendono
obli uamente, andando a reinserirsi posteriormente a!li stessi osti/ uesti muscoli contribuiscono alla diminu&ione di volume dei ventricoli, spin!endo il san!ue verso !li osti ventricolari# o Hasci comuni anteriori% prendono ori!ine dalla parte sternocostale dello sc(eletro del cuore e, portandosi in basso "ino allapice del cuore, vanno in pro"ondit* e tornano indietro nella parte posteriore, salendo "ino a raccordarsi con il ventricolo sinistro/ in parte costituiscono i muscoli papillari# o Hasci comuni posteriori% prendono ori!ine dalla parte posteriore dello sc(eletro del cuore, scendono, e risal!ono inserendosi nel ventricolo destro# I "asci comuni diminuiscono il volume del ventricolo spin!endo verso lalto lapice dello stesso# o Hasci suturali% dipartono obli uamente e pro"ondamente dai due osti venosi, (anno il compito di mantenere su un solo asse, uello trasversale, laccorciamento del ventricolo, evitando uindi c(e avven!a su pi. piani, cosa c(e comporterebbe uno spreco di ener!ia# La muscolatura si pu8 in"ine suddividere per strati% uno strato super"iciale, "ormato dalla parte discendente dei "asci comuni, uno strato intermedio, "ormato dalle "ibre proprie e dalle suturali sinistre, ed uno strato pro"ondo, "ormato dalla por&ione ascendente dei comuni e dai suturali destri# $istema di condu&ione del cuore% costituito da una particolare variet* di tessuto muscolare denominato miocardio speci"ico e pu8 essere diviso in due sistemi% Il sistema senoatriale% costituito dal nodo del seno atriale +di Ieit(:HlacJ,, una piccola "orma&ione di "ibre miocardic(e intrecciate, del diametro di circa 9 cm, situato tra lo sbocco della vena cava superiore e lini&io della cresta terminale/ occupa tutto lo spessore della parete atriale dallepicardio allendocardio# Le sue "ibre (anno la capacit* di contrarsi autonomamente tras"erendo limpulso alle cellule vicine e "un&ionando da peacemaJer sulla "re uen&a contrattile di atrii e ventricoli# )al nodo senoatriale si dipartono tre "asci di "ibre c(e lo colle!ano al sistema senoatriale e allatrio sinistro% o Hascio internodale anteriore% ori!ina dalla parte superiore del nodo senoatriale e si diri!e verso sinistra dividendosi in due rami, uno va allatrio sinistro e laltro, percorrendo il setto interatriale, al nodo atrioventricolare# o Hascio internodale medio% nasce dal mar!ine dorsale del nodo senoatriale e ra!!iun!e, attraverso il setto interatriale, il nodo atrioventricolare# o Hascio internodale posteriore% ori!ina dalla parte in"eriore del nodo e, percorrendo la cresta terminale, ra!!iun!e il nodo atrioventricolare# Il sistema atrioventricolare% esso costituito dal noto atrioventricolare +di TaGara:Asc(o"",, di "orma ovoidale e situato sul lato destro del setto interatriale tra linser&ione della cuspide mediale della tricuspide e lo sbocco del seno coronario# )a esso si stacca il tronco comune del "ascio atrioventricolare +di Dis,, lun!o circa 9 cm e lar!o ; mm, c(e decorre in avanti ed attraversato il tri!ono "ibroso destro si porta al mar!ine posteriore del setto interventricolare ed una volta !iunto alla sua por&ione muscolare si divide in due branc(e% o Branca destra% di "orma cilindrica, decorre lun!o la parete del ventricolo destro, prima in pro"ondit* e poi sotto lendocardio# In prossimit* dellapice ventricolare entra nella trabecola settomar!inale e si porta alla base del muscolo papillare anteriore da cui si suddivide in un plesso di "ibre sottoendocardic(e c(e percorrono lintero ventricolo# o Branca sinistra% discende sotto lendocardio della "accia sinistra del setto interventricolare dividendosi in due o pi. rami c(e ra!!iun!ono i muscoli papillari anteriore e posteriore# Abbandonata la parete del setto i due rami si risolvono in numerose dirama&ioni anastomi&&ate tra di loro c(e percorrono lintero ventricolo#

Pericardio
Il pericardio un sacco "ibrosieroso c(e contiene il cuore ed il tratto ini&iale dei !rossi vasi continuando insensibilmente con la loro avventi&ia, per uesto sar* contenuto per la ma!!ior parte nel mediastino anteroin"eriore mentre solo uella attorno ai vasi si trova in uello anterosuperiore# 1 composto da una parte esterna, o pericardio "ibroso, e da una parte interna o pericardio sieroso# Il pericardio sieroso una membrana di ori!ine celomatica "ormata da un "o!lietto parietale, c(e avvol!e la "accia interna del pericardio "ibroso, e un "o!lietto viscerale, o epicardio, aderente al cuore/ i due "o!lietti si ri"lettono a livello delle radici dei !rossi vasi#

Il pericardio "ibroso (a "orma di tronco di cono, con apice superiore, le!!ermente sc(iacciato in senso anteroposteriore e per uesto presenta una parete anteriore, "ortemente convessa, c(e si prolun!a su o!ni lato "ino allilo polmonare ed una posteriore piane!!iante# Il pericardio sieroso un sacco a doppia parete composto da due "o!lietti, parietale e viscerale, tra cui compresa una cavit* virtuale contenente del li uido lubri"icante c(e "acilit* lo scorrimento dei due "o!lietti durante le contra&ioni cardiac(e# Il pericardio "ibroso (a inoltre la "un&ione di ancorare il cuore a "orma&ioni vicine, da esso si dipartono in"atti uattro le!amenti% Le!amento sternopericardico superiore% ori!ina dalla parte anteriore e superiore del pericardio, davanti ai !rossi tronc(i arteriosi, e va ad inserirsi sulla "accia posteriore del manubrio sternale# Le!amento sternopericardico in"eriore o <i"opericardico% ori!ina dalla por&ione anteroin"eriore del pericardio e si inserisce alla base del processo <i"oideo# Le!amento vertebropericardico% teso tra la por&ione apicale del pericardio e la E3 o la 53 vertebra toracica# Le!amenti "renopericardici% si distin!uono in anteriore, laterale destro e laterale sinistro/ ancorano il cuore al dia"ramma#

Il pericardio, proiettato sulla parete toracica, determina una area, detta pericardica, di "orma uadrilatera con il lato in"eriore teso uasi ori&&ontalmente a livello della base del processo <i"oideo tra la sesta cartila!ine costale destra e il uinto spa&io intercostale sinistro/ il mar!ine superiore consiste in una linea tesa tra seconda articola&ione condrosternale destra e prima sinistra mentre i due mar!ini laterali sono dati da linee, a convessit* laterale, c(e uniscono !li estremi delle due basi# La super"icie pericardica per la ma!!ior parte coperta dalle pleure, restano scoperte solo due aree rappresentate da due trian!oli c(e si toccano per lapice# Il trian!olo superiore, pi. piccolo, si trova dietro il manubrio sternale/ uelli in"eriore, pi. !rande, corrisponde alla met* sinistra della parte in"eriore del corpo dello sterno e alla uarta, uinta e sesta articola&ione condrosternale di sinistra# A livello del mar!ine sternale del uinto spa&io intercostale si e""ettuano, in caso di emer!en&a, inie&ioni di adrenalina intracardiac(e# Vascolari&&a&ione% Arterie% arterie pericardic(e, rami dellaorta toracica/ toracica interna, timic(e, bronc(iali, eso"a!ee e "renic(e superiori# Vene% satelliti delle arterie si !ettano nella a&i!os, nelle "renic(e superiori, nelle bronc(iali, nella cava superiore e nelle toracic(e interne# Lin"atici% poco numerosi drenano ai lin"onodi dellan!olo della bi"orca&ione trac(eale# Innerva&ione% Hrenico, va!o e ortosimpatico#

Arterie
$truttura% le arterie presentano una costitu&ione in tonac(e% Tonaca intima% la pi. interna costituita da endotelio c(e riveste il lume vasale# 1 composta da un unico strato di cellule appiattite di "orma poli!onale e allun!ate secondo lasse del vaso unite da !iun&ioni occludenti# Lendotelio svol!e compiti "isiolo!ici molto importanti% attraverso il trasporto intracellulare !arantisce il nutrimento della parete del vaso !ra&ie alle sostan&e presenti nel suo lume e, mediante speciali en&imi di membrana, !arantisce la non coa!ula&ione delle piastrine in condi&ioni normale e la "orma&ione di coa!uli, invece, in caso di emorra!ia# Tonaca media% la pi. spessa, costituita, in uantit* diverse a seconda del calibro arterioso, da "ibre elastic(e, colla!ene e muscolari, si possono cos- distin!uere arterie di tipo elastico +!rosso calibro, e arterie di tipo muscolare +medio e piccolo calibro,# Le prime (anno in"atti la capacit* di distendersi passivamente al passa!!io del san!ue eiettato dalla sistole ventricolare per poi tornare, !ra&ie allener!ia elastica accumulata, alla loro "orma ori!inale/ le seconde invece, (anno parete contrattile e sono cos- in !rado di re!olare lampie&&a del loro lume e, di conse!uen&a, la uantit* di san!ue c(e !iun!e ad un determinato or!ano, c(e propor&ionale al suo !rado di "un&ionalit*# Arteriole e capillari presentano inoltre sistemi valvolari muscolari c(e, o""rendo resisten&a alla potente !ettata sistolica, manten!ono elevata la pressione arteriosa e re!olano il "lusso di san!ue a!li or!ani# Tonaca avventi&ia% di natura connettivale continua con il connettivo dellambiente perivascolare# Arterie di grosso calibro: di tipo elastico, (anno diametro compreso 2 cm e i ?,6 mm#

Tonaca intima% spessa circa 9?? Km, il suo endotelio po!!ia su uno strato sottoendoteliale "ormato da "ibre elastic(e e colla!ene intrecciate# 1 delimitato dalla tonaca media da uno strato di "ibre elastic(e "enestrato c(e costituiscono la lamina elastica interna# Tonaca media% costituita da numerose membrane elastic(e "enestrate con!iunte tra loro da "ascetti elastici di connessione# Gli spa&i tra le lamine conten!ono cellule muscolari lisce e connettivo colla!ene/ le "ibre muscolari, scarse nelle !rosse arterie, aumentano !radualmente con il diminuire del calibro dei vasi# Tonaca media ed avventi&ia sono separate da una lamina elastica esterna# Tonaca avventi&ia% "ormata da colla!ene in continuit* col connettivo perivascolare#

Arterie di medio e piccolo calibro: di tipo elastico, (anno diametro compreso tra 6 mm e ?,9mm# Tonaca intima% molto sottile po!!ia su un sottile strato sottoendoteliale delimitato esternamente da una lamina elastica interna ondulata# Tonaca media% pu8 rappresentare la met* dello spessore della parete, "ormata prevalentemente da "ibre muscolari lisce ad andamento circolare intercalate da poc(e "ibre elastic(e e colla!ene, peri"ericamente le "ibre elastic(e si condensano a "ormare la lamina elastica esterna# 0elle arterie di piccolo calibro +in"eriore ai ; mm, la lamina elastica esterna inesistente e le "ibre elastic(e sono rarissime# Tonaca avventi&ia% molto sviluppata composta da "ibre colla!ene intrecciate a "ibre colla!ene c(e continuano c(e continuano con uelle perivascolari# In essa si possono trovare piccoli vasi san!uini"eri +vasa vasorum, e termina&ioni nervose c(e sono di tipo e""erente, re!olano cio il tono vascolare, sono ortosimpatic(e ad a&ione vasodilatatrice/ la vasocostri&ione determinata da un minore intervento ortosimpatico/ e a""erenti c(e portano stimoli sensitivi viscerali mediante pressocettori e meccanorecettori# Arteriole: di diametro compreso tra 9?? e 5? Km danno ori!ine, per rami"ica&ione, alle arteriole terminali di calibro in"eriore ai 5? Km le uali si risolvono nelle metarteriole, del diametro di 9?:95 Km, c(e immettono il san!ue nella rete capillare# Tonaca intima% sottilissima, "ormata da cellule endoteliali allun!ate sottese da una lamina sottoendoteliale separata dalla tonaca media da una discontinua struttura elastica c(e scompare completamente nelle arteriole terminali# Tonaca media% "ormata da cellule muscolari lisce disposte circolarmente c(e si dispon!ono su due o tre strati delle arteriole "ino ad un solo strato nelle arteriole terminali# Le metarteriole presentano due o tre strati muscolari lisci c(e costituiscono !li s"interi precapillari c(e, contraendosi ad intervalli di 4:7 secondi re!olano il transito del san!ue nelle reti capillari de!li or!ani# Tonaca avventi&ia% "ormata da un "ine reticolo di "ibre colla!ene#

Tronco Polmonare
Porta san!ue venoso dal ventricolo destro ai polmoni, lun!o circa 5 cm e di 25 mm di diametro, nasce dal cono arterioso del ventricolo destro e si porta in alto, indietro e a sinistra passando prima davanti e poi a sinistra dellaorta ascendente "ino alla concavit* del suo arco dove si divide nelle due arterie polmonari +53:43 vertebra toracica,# 1 avvolto dal pericardio e tramite uesto contrae rapporto indietro prima con laorta ascendente e pi. in alto con latrio sinistro/ lateralmente, presso lori!ine, con le arterie coronarie di ciascun lato ed a sinistra anc(e ricoperto dallauricola sinistra# Ciascuna arteria polmonare si porta al polmone "ormando con le vene polmonari e con il bronco principale il peduncolo polmonare nel uale penetra rami"icandosi "ino a continuare con le reti capillari alveolari# Larteria polmonare destra, pi. lun!a e !rossa della sinistra, decorre ori&&ontalmente passando dietro allaorta ascendente e la vena cava superiore/ sopra latrio destro e davanti alleso"a!o e al bronco destro "ino a ra!!iun!ere lilo polmonare dove si divide in due rami uno in"eriore, pi. !rosso, per lobo medio ed in"eriore e uno superiore per il lobo superiore# Larteria polmonare sinistra decorre invece ori&&ontalmente sopra latrio sinistro, davanti ad aorta discendente e bronco sinistro "ino allilo polmonare dove si divide in due rami, uno per o!ni lobo# 0ella parte ini&iale presenta il le!amento arterioso c(e unisce la sua "accia superiore con la concavit* dellarco aortico#

Aorta Ascendente
Ori!ina dallori"i&io arterioso del ventricolo sinistro e da ui si porta in alto, in avanti ed a destra, rivestita dal pericardio, "ino al mar!ine superiore della ;3 cartila!ine costale di destra dove continua nellarco# Allori!ine presenta una dilata&ione,

il bulbo aortico, data da tre piccoli ri!on"iamenti, i seni aortici, corrispondenti alle tre valvole semilunari dellostio# $ul suo lato destro si individua inoltre una dilata&ione, il !rande seno aortico, c(e si accentua con let*# =uesto tratto aortico (a rapporto anteriormente con il ventricolo destro, con il tronco polmonare, con lauricola destra, con la pleura del polmone destro e con i residui del timo/ posteriormente invece con latrio sinistro, il bronco destro e la vena polmonare destra/ lateralmente a destra con la vena cava superiore e latrio destro ed a sinistra con latrio sinistro ed il tronco polmonare# Collaterali% arterie coronarie#

Arco dellAorta
Ha se!uito, a livello della ;3 articola&ione sternocostale destra, allaorta ascendete e da ui si porta ad arco a sinistra ed indietro "ino a ra!!iun!ere il corpo della E3 vertebra toracica per continuare con laorta discendente# =uesto limite spesso se!nato da un tratto ristretto, istmo aortico, se!uito da uno dilatato, il "uso aortico# Da rapporti posteriormente con la trac(ea, il nervo larin!eo in"eriore sinistro e leso"a!o/ anteriormente con il nervo "renico sinistro, i rami cardiaci superiori e il nervo va!o di sinistra ed in"eriormente con il peduncolo polmonare sinistro c(e circonda/ uesta "accia presenta anc(e il le!amento arterioso di Botallo c(e la con!iun!e allarteria polmonare sinistra# Collaterali% si staccano dalla "accia superiore dellarco, dallavanti allindietro sono il tronco brac(ioce"alico +arteria anonima,, larteria carotide comune sinistra e larteria succlavia sinistra#

Aorta Toracica
1 il tratto dellaorta discendente c(e decorre verticalmente, tirando le!!ermente verso destra, nel mediastino posteriore tra la E3 vertebra toracica e lori"i&io aortico del dia"ramma a livello dellultima toracica# Da rapporto anteriormente con il peduncolo polmonare sinistro, con il pericardio e con leso"a!o/ posteriormente con il rac(ide e la vena emia&i!os/ lateralmente a destra con la vena a&i!os ed il dotto toracico c(e poi le passa dietro e a sinistra con la pleura mediastinica del polmone sinistro# Collaterali% arterie bronc(iali, pericardic(e, mediastinic(e ed eso"a!ee +rami viscerali, e le arterie intercostali posteriori e "renic(e superiori +rami parietali,#

Aorta Addominale
Lultimo tratto dellaorta discendente c(e decorre dallori"i&io aortico alla E3 vertebra lombare, le!!ermente spostata a sinistra rispetto allori!ine, dove da due voluminose collaterali, le arterie iliac(e comuni, e continua nellarteria sacrale mediana# Da rapporto anteriormente dallalto con il tronco celiaco, il plesso celiaco, la borsa omentale, il corpo del pancreas, la vena lienale, la vena renale sinistra e la por&ione ori&&ontale del duodeno, in"eriormente ad esso decorre retroperitonealmente incrociando le vene lombari sinistre/ lateralmente a sinistra con il pilastro mediale sinistro del dia"ramma, il !an!lio celiaco sinistro la "lessura duodenodi!iunale e la catena dellortosimpatico, mentre a destra con la vena cava in"eriore, il pilastro destro del dia"ramma, la radice destra della a&i!os, il !an!lio celiaco destro e il dotto toracico con la cisterna del c(ilo# Collaterali% tronco celiaco ed arterie mesenteric(e superiore ed in"eriore +rami viscerali per il tubo !astroenterico,/ arteria surrenale media, renale e !enitale +rami viscerali per surrene e apparato uro!enitale,/ arterie "renic(e in"eriori e lombari +rami parietali,/ arterie iliac(e comuni destra e sinistra +rami per parete e visceri pelvici, arto in"eriore e !enitali esterni,# Ramo terminale% arteria sacrale mediana#

Tronco Brac(ioce"alico
Rappresenta il primo ramo c(e si stacca dallarco aortico, dietro il manubrio sternale, da cui si diri!e in alto e a destra "ino allarticola&ione sternoclavicolare dove si divide nei suoi rami terminali# Da rapporto anteriormente con i muscoli

sternoioideo e sternotiroideo/ in"eriormente con lori!ine della vena brac(ioce"alica sinistra e posteriormente con la "accia anteriore della trac(ea e con la pleura destra# Rami terminali% arteria carotide comune destra e arteria succlavia c(e si distribuiscono a testa, collo, torace ed arto superiore#

Arteria Carotide Comune


$i distribuiscono alla testa ed al collo, larteria carotide comune sinistra ori!ina direttamente dallarco aortico mentre uella destra si stacca, dietro larticola&ione sternoclavicolare, dal tronco brac(ioce"alico/ da ui risal!ono tutte e due il collo "ino al mar!ine superiore della cartila!ine tiroide dove terminano nelle due terminali% carotide interna ed esterna# 0ei pressi di uesta bi"orca&ione presente una dilata&ione c(e continua nel primo tratto della carotide interna, il seno carotico, con "un&ione di barocettore in uanto sono presenti, nellavventi&ia di uesta &ona, numerose termina&ioni nervose provenienti dal nervo !losso"arin!eo# 0ellan!olo di bi"orca&ione si trova anc(e un corpicciolo rossastro, !lomo carotico, con "un&ione di c(emocettore# Larteria carotide comune sinistra, nel tratto in cui a destra corrisponde ancora al tronco brac(ioce"alico, (a rapporto anteriormente con il tronco venoso brac(ioce"alico sinistro/ posteriormente con il mar!ine sinistro della trac(ea e delleso"a!o e col nervo larin!eo in"eriore sinistro tra essi compreso/ lateralmente a destra diver!e dal tronco brac(ioce"alico mentre a sinistra decorre il nervo va!o sinistro# 0el collo invece i rapporti sono identici/ la carotide si mette in contatto lateralmente con la vena !iu!ulare interna e posteriormente con il nervo va!o, insieme ai uali "orma il "ascio vascolonervoso del collo tenuto insieme da una !uaina connettivale, contraendo rapporti anteriormente sternocleidomastoideo, lomoioideo, il nervo ipo!losso e i rami cardiaci superiori del va!o/ posteriormente con la catena ortosimpatica, la "ascia cervicale pro"onda e il rac(ide e medialmente con la trac(ea, la larin!e e la "arin!e# Rami terminali% arteria carotide esterna +"accia, collo e super"icie esterna del cranio, e arteria carotide interna +or!ani della scatola cranica e delle cavit* orbitarie,#

Arteria Carotide 'sterna


Ori!ina dallarteria carotide comune allalte&&a del mar!ine superiore della cartila!ine tiroide e da ui si diri!e in alto "ino a dietro il collo della mandibola dove si divide nei suoi rami terminali# $i trova ori!inariamente avanti e medialmente rispetto allinterna e (a rapporti anteriormente con il muscolo sternocleidomastoideo/ lateralmente incrociato dal nervo ipo!losso e dalla vena "aciale, lin!uale e tiroidea superiore mentre medialmente corrisponde alla "arin!e e al nervo tiroideo superiore# 0ella parte superiore penetra allinterno della !(iandola parotide decorrendo pro"ondamente rispetto al nervo "aciale e alle "orma&ioni venose# Collaterali% arteria tiroidea superiore +muscoli sottoioidei, sternocleidomastoideo, !(iandola tiroide e larin!e,, arteria "arin!ea ascendente +"arin!e, tonsilla palatina, tuba uditiva, cavo del timpano e dura madre della "ossa cerebellare,, arteria lin!uale +tonsilla palatina, !(iandola sottolin!uale, lin!ua e muscoli sopraioidei,, arteria "aciale+cute e muscoli del mento, labbra, naso esterno, palato molle, !(iandola sottomandibolare e tonsilla palatina,, arteria occipitale +muscoli e cute della re!ione occipitale, muscoli laterali e posteriori del collo, padi!lione auricolare e dura madre della "ossa cranica posteriore, e arteria auricolare posteriore +cavo del timpano, cellule mastoidee, padi!lione auricolare, muscoli e cute della re!ione occipitale,# Rami terminali% arteria temporale super"iciale +muscoli e cute della re!ione "rontale, muscolo temporale, cute della re!ione parietale, padi!lione auricolare, meato acustico esterno, articola&ione temporomandibolare, muscolo massetere, cute della "accia e !(iandola parotide, ed arteria mascellare +con la por&ione mandibolare la dura madre della "ossa cranica media, le pareti e la volta del cranio "rontale, parietale e temporale, il meato acustico esterno, la cavit* timpanica, larcata dentale in"eriore e il mento/ con il tratto pteri!oideo i muscoli massetere, pteri!oidei e buccinatore/ con la por&ione pteri!opalatina la volta della "arin!e, la tuba uditiva, la parte posteriore delle cavit* nasali, i seni paranasali, i muscoli estrinseci dellocc(io, il sacco lacrimale, il palato duro e molle, la tonsilla palatina, le arcate dentali superiori ed il labbro superiore#

Arteria Carotide Interna

Irrora lence"alo e !li or!ani della vista, ori!ina dalla carotide comune allalte&&a del mar!ine superiore delle cartila!ine tiroide e da ui si diri!e in alto ed indietro "ino allori"i&io in"eriore del canale carotico dellosso temporale, lo attraversa, e penetra nella cavit* cranica# =ui si porta allinterno del seno cavernoso assumendo un tra!itto ad $ e, !iunta allalte&&a del processo clinoideo anteriore, diventa verticale e penetra la dura madre "ornisce una !rossa collaterale, larteria o"talmica, e si divide nei suoi rami terminali# $i trova ini&ialmente indietro e lateralmente rispetto allesterna e successivamente si porta medialmente decorrendo dietro al muscolo stiloioideo e al ventre pro"ondo del di!astrico# Da rapporti anteriormente con il prolun!amento "arin!eo della parotide/ posteriormente con i muscoli prevertebrali, la catena ortosimpatica cervicale e il va!o/ medialmente con la parete laterale della "arin!e e lateralmente con i muscoli stilo!losso, stilo"arin!eo, il nervo !losso"arin!eo e la vena !iu!ulare interna c(e la accompa!na# Attraversando il canale carotico circondata dal plesso ortosimpatico carotico e attraverso le ossa corrisponde alle strutture uditive# Allinterno della cavit* cranica penetra nel seno cavernoso dove viene circondata da un sottile endotelio e dal plesso cavernoso dellortosimpatico, ui incrociata dai nervi oculomotore, abducente, trocleare ed o"talmico/ uscita dal seno, prima di per"orare la dura madre, incrocia anc(e il nervo ottico# Collaterali% ramo caroticotimpanico, ramo pteri!oideo, rami cavernosi ed ipo"isari +rami "orniti nel canale carotico irrorano cavo del timpano, nervo pteri!oideo, !an!lio semilunare, seno cavernoso, ipo"isi ed ipotalamo,/ arteria o"talmica +"ornita nella cavit* cranica irrora occ(io, cavit* orbitaria, dura madre della "ossa cranica anteriore e la volta e le pareti delle cavit* nasali,# Rami terminali% arteria corioidea anteriore +plesso corioideo destro, ventricoli laterali, dience"alo, talamo, nuclei della base, capsula interna e vie ottic(e,, arteria comunicante posteriore +c(iasma ottico, ippocampo, peduncolo celebrale, capsula interna e talamo,, arteria cerebrale media +nuclei della base e corteccia telence"alica, ed arteria cerebrale anteriore +corpo calloso, setto pellucido, putamen, nucleo caudato e corteccia telence"alica,#

Arteria $ucclavia
Provvede alla vascolari&&a&ione di testa, collo, torace superiore ed arto superiore# Ori!ina a destra dal tronco brac(ioce"alico ed a sinistra direttamente dallarco aortico/ da ui supera lapertura superiore del torace e, passando sopra lapice polmonare e dietro il muscolo scaleno anteriore, termina a livello dello spa&io tra clavicola e 93 costa continuando con larteria ascellare# Larteria succlavia si pu8 dividere in tre tratti a seconda della posi&ione rispetto al muscolo scaleno anteriore% Por&ione prescalenica% compresa tra lori!ine e il mar!ine mediale del muscolo scaleno# La destra (a rapporto anteriormente con il tronco venoso brac(ioce"alico, il nervo va!o, in nervo "renico e il nervo larin!eo in"eriore c(e la circonda/ posteriormente con il !an!lio cervicale in"eriore ortosimpatico/ medialmente con lori!ine dellarteria carotide comune e lateralmente con la pleura e lapice polmonare# La sinistra ori!ina invece dallarco aortico presenta un tratto toracico, corrispondente al tronco brac(ioce"alico a destra, in cui (a rapporto in avanti con vena brac(ioce"alica e arteria carotide comune, posteriormente col tratto toracico della colonna, medialmente con trac(ea, eso"a!o e nervo larin!eo in"eriore e lateralmente con pleura e polmone sinistro/ i rapporti della parte cervicale sono !li stessi# Por&ione retroscalenica% compresa dietro il muscolo scaleno anteriore, in uesto tratto si (a rapporto anteriormente con il muscolo scaleno anteriore c(e la separa dalla prima costa su cui imprime un solco ed in alto ed indietro con i rami del plesso brac(iale# Por&ione postscalenica% compresa tra il mar!ine laterale dello scaleno e la "ine dellarteria# 1 la pi. super"iciale in uanto decorre subito sotto alla "ascia cervicale media (a rapporto in"eriormente col muscolo dentato anteriore, posteriormente con i rami del plesso brac(iale e anteriormente con la vena ed il muscolo succlavio# Collaterali% arteria vertebrale +muscoli del collo e della testa, midollo spinale, bulbo e cervelletto,, arteria toracica interna +circolo parietale del torace, mammella, dia"ramma e or!ani mediastinici,, tronco tireocervicale +con la tiroidea in"eriore i muscoli sottoioidei, "arin!e, larin!e, trac(ea, eso"a!o e tiroide/ con larteria cervicale ascendente i muscoli del collo, trape&io e midollo spinale/ con la cervicale super"iciale trape&io, scaleni e rete acromiale/ con la trasversa della scapola i muscoli adiacenti e la rete acromiale,, tronco costocervicale +con larteria intercostale suprema i muscoli vertebrali posteriori ed il midollo spinale/ con la cervicale pro"onda i muscoli spinali ed il midollo, e arteria trasversa del collo +muscoli spleni, trape&io, romboide, dentato posteriore superiore, sottoscapolare e !rande dorsale,#

Arteria Iliaca Comune

Pari, nasce dallaorta a livello della E3 vertebra lombare e si diri!e in basso ed in "uori "ino allarticola&ione sacroiliaca dove si divide nei suoi due terminali# Irrora pareti e visceri pelvici, or!ani !enitali esterni e arti in"eriori# Larteria iliaca comune destra applicata alla parete posteriore delladdome dal peritoneo parietale ed (a rapporto anteriormente con luretere, il plesso ipo!astrico e i rami dellortosimpatico/ posteriormente con la catena dellortosimpatico lombare e con le due vene iliac(e comuni c(e con"luiscono nella vena cava in"eriore/ lateralmente con la cava in"eriore, liliaca comune destra ed il muscolo psoas mentre medialmente con la vena iliaca comune sinistra# Larteria iliaca comune sinistra, anc(essa retroperitoneale, (a rapporto anteriore con il plesso ipo!astrico, arteria rettale anteriore e luretere/ posteriormente con la catena ortosimpatica, lateralmente con il muscolo !rande psoas e medialmente con la vena iliaca comune sinistra# Collaterali% esili ramuscoli per !li or!ani con i uali ven!ono in contatto# Rami terminali% arterie iliac(e comuni destra e sinistra#

Arteria Iliaca Interna


O arteria ipo!astrica, il ramo mediale delliliaca comune ed irrora i visceri e le pareti della pelvi, il perineo ed i !enitali esterni# Ori!ina davanti allarticola&ione sacroiliaca allalte&&a del promontorio e discende "ino alla !rande incisura isc(iatica dove si divide in un tronco anteriore c(e tira dritto alla spina isc(iatica e uno posteriore c(e si diri!e indietro ai "orami del sacro# $ituata retroperitonealmente (a rapporto anteriormente con luretere, nella donna con ovaio e tuba uterina/ posteriormente con la vena iliaca interna e larticola&ione sacroiliaca/ lateralmente con il muscolo ileopsoas ed il nervo otturatorio e medialmente con la parte terminale dellileo a destra e con il colon ileopelvico a sinistra# Collaterali% arterie vescicali superiori +vescica,, vescicolode"eren&iale +masc(io irrora vescic(ette seminali, ampolla de"eren&iale, dotto de"erente, vescica e prostata,, uterina +"emmina irrora utero, tuba ed ovaio,, rettale media +retto, prostata e vescic(ette seminali, e va!inale +va!ina, vescica e bulbi del vestibolo, +rami viscerali del tronco anteriore,/ arteria otturatoria +muscoli otturatori, pettineo, adduttori, uadrato del "emore e articola&ione dellanca,, pudenda interna +perineo, !enitali esterni e retto, e !lutea in"eriore +muscoli cocci!eo, elevatore dellano, piri"orme, !lutei, nervo isc(iatico e cute delle natic(e, +rami parietali del tronco anteriore,/ arteria ileolombare +muscoli psoas, uadrato dei lombi, iliaco e rac(ide lombare,, sacrali laterali +muscoli delle docce sacrali, articola&ione sacrococci!ea, e rac(ide sacrale, e !lutea superiore +ramo terminale irrora i muscoli piri"orme, otturatorio interno, !lutei, articola&ione dellanca e cute della re!ione sacrale, +rami tronco posteriore,#

Arteria Iliaca 'sterna


1 il ramo laterale della bi"orca&ione del tronco comune, si estende dallarticola&ione sacroiliaca al le!amento in!uinale dove continua con larteria "emorale# 0ella pelvi decorre lun!o la linea arcuata accompa!nata dalla vena iliaca esterna (a rapporto posteriormente con il muscolo !rande psoas/ anteriormente con la parte terminale dellileo a destra e con il colon ileopelvico a sinistra, luretere, i vasi !enitali, il dotto de"erente +masc(io, e il le!amento rotondo dellutero +"emmina,/ lateralmente in rapporto con il !rande psoas mentre medialmente con la vena iliaca interna# Collaterali% arteria epi!astrica in"eriore +muscoli della parete addominale in"eriore, cremastere, "unicolo spermatico e le!amento rotondo dellutero, ed arteria circon"lessa iliaca pro"onda +cute e muscoli delladdome,# Ramo terminale% arteria "emorale +arto in"eriore,#

Tronco Celiaco
1 una !rossa arteria lun!a circa 9,5 cm c(e si stacca dalla "accia anteriore dellaorta addominale subito al di sotto dellori"i&io aortico del dia"ramma e le arterie "renic(e in"eriori contraendo rapporti su tutti i lati con il plesso celiaco ed in"eriormente con il pancreas e la vena lienale# $i divide uindi in tre rami% Arteria !astrica sinistra% il ramo pi. piccolo, si diri!e in alto ed a sinistra ra!!iun!endo il cardia e uindi discende verso il basso ed a destra se!uendo la piccola curvatura dello stomaco dove termina anastomi&&andosi con larteria !astrica destra# Hornisce, a livello del

cardia, due o tre rami eso"a!ei per leso"a!o addominale e poi, decorrendo tra le pa!ine del le!amento epato!astrico, alcuni rami per le pareti dello stomaco# Arteria !astroepatica% decorre verso destra ed in avanti lun!o il mar!ine superiore del pancreas, !iunta allalte&&a del piloro da come collaterale larteria !astroduodenale c(e scende tra la testa del pancreas e la prima por&ione del duodeno superata la uale da come collaterali larteria !astroepiploica destra, c(e si diri!e in basso e a destra risalendo poi la !rande curvatura dello stomaco tra le pa!ine del le!amento !astrocolico per anastomi&&arsi con la sinistra, e larteria pancreaticoduodenale superiore c(e passa tra la testa del pancreas ed il duodeno discendente, irrorandoli, per poi !ettarsi nellarteria mesenterica superiore# Una volta c(e larteria !astroepatica "ornisce larteria !astroepiploica destra continua, col nome di arteria epatica, il suo tra!itto verso il "e!ato tra i "o!lietti del le!amento epatoduodenale accompa!nata dalla vena porta, rispetto alla uale (a posi&ione anteriore, e dal dotto coledoco dando come ramo collaterale larteria !astrica destra prima di terminare allilo epatico dividendosi in due rami, destro e sinistro# Arteria !astrolienale% il pi. !rosso dei rami del tronco, decorre ori&&ontalmente da destra verso sinistra sopra il mar!ine superiore del pancreas "ino a !iun!ere allilo della mil&a allinterno del le!amento pancreaticolienale# )urante il suo decorso "ornisce di collaterali il pancreas, la "accia posteriore del "ondo dello stomaco con le arterie !astric(e brevi e la !rande curvatura con larteria !astroepiploica sinistra c(e si anastomi&&a con uella di destra#

Arteria Cesenterica $uperiore


0asce dallaorta ; cm al di sotto del tronco celiaco e da ui si diri!e in basso ed in avanti passando dietro la testa del pancreas per poi scavalcare la por&ione discendente del duodeno penetrando del mesentere# $e!uendone la radice si porta verso il basso descrivendo una curva a concavit* sinistra "ino alla "ossa iliaca destra dove si anastomi&&a con uno dei suoi collaterali, larteria ileocolica# )urante uesto decorso incrocia luretere destro, la vena cava in"eriore e il muscolo psoas ed accompa!nata, lateralmente, dalla vena omonima# $ubito dopo lori!ine, sopra la por&ione ori&&ontale del duodeno, larteria mesenterica superiore "ornisce larteria pancreaticoduodenale in"eriore# =uesta si divide in due rami, uno anteriore c(e si anastomi&&a tra la testa del pancreas ed il duodeno con il corrispettivo della pancreaticoduodenale superiore/ ed uno posteriore c(e si anastomi&&a con il ramo posteriore della stessa dietro la testa del pancreas# )al suo lato sinistro convesso ori!inano 95:;? rami di!iunali ed ileali, dopo un primo tratto in cui diver!ono "orniscono due rami creando un sistema anastomotico a E:5 arcate dallultima delle uali ori!inano le arterie rette c(e si distribuiscono alla parete intestinale# )al mar!ine destro, concavo, ori!inano invece tre rami% Arteria ilelocolica% dal mar!ine destro dellarteria mesenterica si diri!e in basso e lateralmente "ino alla "ossa iliaca destra dove da un ramo superiore c(e si anastomi&&a con la colica destra ed uno in"eriore c(e si anastomi&&a con la mesenterica superiore stessa# Hornisce rami colici, ileali, cecali e larteria appendicolare# Arteria colica destra% ori!ina dal mar!ine destro del colon e si porta, dietro il peritoneo parietale, a destra e le!!ermente verso il basso# Hornisce in"ine un ramo in"eriore, c(e si anastomi&&a con larteria ileocolica, ed uno superiore c(e si anastomi&&a con larteria colica media# $i "orma un sistema a due arcate da cui si dipartono arterie rette per il colon ascendente e la "lessura destra del colon# Arteria colica media% nasce subito dopo il pancreas diri!endosi in avanti ed a destra# Vicino al colon trasverso "ornisce un ramo destro, c(e si anastomi&&a col ramo superiore dellarteria colica destra e uno sinistro c(e si unisce al corrispondente dellarteria colica sinistra# I rami c(e si staccano dalle arcate anastomotic(e irrorano il colon trasverso#

Arteria Cesenterica In"eriore


0asce dallaorta addominale 2:E cm sopra le arterie iliac(e comuni discendendo prima davanti e poi a sinistra dellaorta/ scavalca larteria iliaca comune sinistra e penetra nel mesocolon ileopelvico per terminare con larteria rettale superiore# 1 accompa!nata dalla vena omonima c(e le decorre lateralmente# )urante il suo decorso da come collaterali ;:2 arterie si!moidee per il colon ileopelvico e larteria colica sinistra c(e si porta in alto e verso sinistra per risolversi in un ramo ascendente, c(e si "onde a livello del mesocolon trasverso con il ramo sinistro dellarteria colica media, e uno discendente c(e si anastomi&&a con la prima arteria si!moidea# $i avr* pertanto la vascolari&&a&ione del colon trasverso, della "lessura colica sinistra, del colon discendente, di uello ileopelvico e della parte alta del retto#

Poli!ono )i Fillis
Il poli!ono di Fillis un importante anello anastomotico, situato nella cisterna interpeduncolare e uindi in un ambiente li uido, c(e (a la "un&ione di ottimi&&are e livellare la pressione del san!ue per consentirne una distribu&ione uni"orme a tutto lence"alo# =uesto risulta necessario in uanto il san!ue con"luisce allinterno del cranio da pi. vie c(e sono rappresentate dalle arterie vertebrali e dalle carotidi interne# Larteria vertebrale penetra nel cranio dal "oro occipitale, da ui si diri!e in avanti ed in alto circondando lateralmente il midollo allun!ato "ino a ra!!iun!erne la "accia ventrale ed unirsi, a livello del solco bulbopontino, a "ormare un unico vaso, il tronco basilare# Allinterno del cranio, larteria vertebrale, "ornisce i rami menin!ei per la dura madre della "ossa cerebellare e le arterie spinali posteriore, c(e discende nel solco laterale posteriore del midollo, e anteriore c(e, unendosi alla controlaterale a livello delle olive bulbari, discende nella "essura mediana anteriore/ un ultimo ramo larteria cerebellare in"eriore posteriore c(e irrora il verme e le "acce in"eriori de!li emis"eri cerebellari# Il tronco basilare c(e si "orma dallunione delle due arterie vertebrali decorre, contenuto nella cisterna pontina, dal solco bulbopontino "ino al mar!ine superiore del ponte dove termina con le due arterie cerebrali posteriori# )urante il suo decorso "ornisce come collaterali larteria cerebellare in"eriore anteriore, per la "accia in"eriore de!li emis"eri cerebellari e i plessi corioidei del E3 ventricolo, larteria uditiva interna, i rami pontini per il ponte e larteria cerebellare superiore per la "accia superiore del cervelletto, il ponte, lepi"isi e i plessi corioidei del 23 ventricolo# Le arterie cerebrali posteriori, c(e rappresentano i rami terminali del tronco basilare, si diri!ono lateralmente e posteriormente contornando il peduncolo cerebrale per decorrere tra i lobi occipitale e temporale dove "ornisce rami per i lobi temporale, occipitale, talamo, ipotalamo e mesence"alo/ nel tratto ini&iale del suo decorso riceve inoltre lo sbocco del ramo comunicante posteriore c(e la mette in comunica&ione con la carotide interna posta al mar!ine laterale della sella turcica# La carotide interna da i rami o"talmico c(e penetra nella cavit* oculare e si risolve nei rami cerebrale medio e cerebrale anteriore per i nuclei della base, il setto pellucido, il corpo calloso e i poli telence"alici rostrali# Le due arterie cerebrali anteriori sono connesse da un ramo anastomotico, il ramo comunicante anteriore#

Capillari
I vasi capillari sono sottili canali, di dimensioni microscopic(e, c(e rappresentano le pi. "re uenti modalit* di comunica&ione "ra arterie e vene/ attraverso la loro parete si e""ettuano !li scambi tra san!ue e tessuti/ essi (anno un lume di ampie&&a re!olare e si anastomi&&ano ampiamente "ra di loro "ormando reti plessi"ormi# Danno calibro variabile c(e pi. piccolo nei polmoni, retina, muscoli striati, sostan&a !ri!ia de!li or!ani nervosi e pi. !rosso nelle !(iandole e nel midollo osseo/ i capillari sono invece assenti ne!li epiteli di rivestimento, nel cristallino, nella cornea, nelle pareti dure dei denti, nei peli e nelle un!(ie, nelle cartila!ini e nelle pareti dei vasi di piccolo calibro# La parete dei capillari in !enere costituita da un unico strato di cellule endoteliali attorno al uale si trova una lamina basale di natura !licoproteica la uale si sdoppia in certi punti per avvol!ere i periciti, cellule appiattite dotate di esili prolun!amenti ad attivit* "a!ocitaria e probabilmente contrattile/ intorno alla lamina basale si trova un esile strato di "ibre colla!ene# Varia&ioni di ueste caratteristic(e comuni consentono di distin!uere tre tipi di capillari% Capillari continui% c(e si trovano nei polmoni, nellence"alo, nella cute e nei muscoli striati/ (anno un endotelio le cui cellule sono appiattite e strettamente aderenti le une alle altre# Il loro citosol ricco di vescicole di pinocitosi, se!nale di un attivo passa!!io di sostan&e attraverso lendotelio# La lamina basale continua e presenta esternamente sottili "ascetti di colla!ene c(e avvol!ono i periciti# Capillari "enestrati% si trovano nei reni, nellintestino tenue, nel pancreas ed in alcuni or!ani endocrini/ la loro parete "ormata da cellule endoteliali i cui bordi sono interrotti da pori o "enestrature c(iusi da sottili dia"rammi "ormati da un solo strato di materiale proteico, uesti ultimi sono assenti nei capillari dei !lomeruli renali# Anc(e in uesto tipo di capillari sono presenti lamina basale ed esternamente i "asci colla!ene c(e avvol!ono i periciti# $inusoidi% si di""eren&iano da!li altri capillari per il lume ampio ed irre!olare e il calibro non uni"orme# 'ssi si anastomi&&ano strettamente tra di loro e presentano un decorso tortuoso, lendotelio "ormato da comuni cellule endoteliali ed altre con attivit* "a!ocitaria# 'sistono sinusoidi discontinui e "enestrati, i primi, presenti nel "e!ato, mancano di lamina basale ed il loro epitelio interrotto da spa&i tra le cellule/ i sinusoidi "enestrati invece, tipici delle !(iandole endocrine, presentano nellendotelio pori c(iusi da dia"rammi ed presente la lamina basale#

Vene

$ono condotti membranosi c(e ori!inano dalle reti capillari dei tessuti e de!li or!ani e, procedendo in dire&ione centripeta, con"luiscono "ormando vasi di sempre ma!!ior calibro per ricondurre il san!ue re"luo al cuore, con una pressione molto minore rispetto a uella del distretto arterioso# $i di""eren&iano dalle arterie per la parete pi. sottile e pi. "acilmente dilatabile e distensibile, sono inoltre "re uenti le anastomosi, sono presenti sistemi valvolari e uando vuote appaiono appiattite# $ono presenti in numero ma!!iore rispetto alle arterie ed il loro calibro complessivo si va riducendo dalla peri"eria verso il centro, dove pertanto il san!ue avr* velocit* ma!!iore# In base alla loro posi&ione si distin!uono in super"iciali, c(e decorrono nel connettivo sottocutaneo e sono per uesto visibili attraverso i te!umenti, e pro"onde c(e invece decorrono sotto i muscoli spesso a""iancate ai rami arteriosi, lin"atici e nervosi con i uali possono essere avvolte da una !uaina connettivale comune c(e "orma i "asci vascolonervosi# La ma!!ior parte delle vene, specialmente uelle in cui il san!ue scorre in senso anti!ravitario, presentano delle valvole "ormate da delle pie!(e membranose, a "orma di tasca con concavit* rivolta verso il cuore, c(e spor!ono nel lume del vaso occludendolo in caso di re"lusso, esternamente la presen&a della valvola se!nata dal seno valvolare# 'sistono anc(e numerose anastomosi tra i vasi venosi c(e risultano "ondamentali per costituire una via di re"lusso in caso di ostru&ione di uno di essi, molto comune vista lelevata de"ormabilit* delle vene# Per uanto ri!uarda la struttura le vene sono costituite da una tonaca intima, una media e unavventi&ia c(e si di""eren&iano da uelle delle arterie per avere dei limiti meno netti e una prevalen&a di "ibre colla!ene rispetto alle elastic(e c(e con"eriscono alla vena caratteristic(e ade!uate al basso re!ime pressorio del loro circolo# le vene presentano struttura analo!a se di calibro in"eriore a 9 mm, mentre i vasi pi. !rossi (anno struttura diversa se alloro interno il san!ue circola secondo "or&a di !ravit* +vene recettive, o contro di essa +vene di tipo propulsivo,%

Vene di piccolo calibro% (anno una parete molto sottile, con una tonaca intima costituita da endotelio ed una sottile lamina sottoendoteliale "ormata da "ibre colla!ene come la tonaca media c(e presenta anc(e ualc(e rara "ibra muscolare# Tra uesto tipo di vene molto importanti sono le venule postcapillari c(e (anno un endotelio di cellule batiprismatic(e c(e po!!ia su una lamina basale circondata dai periciti/ a livello di ueste venule si (a il tra""ico di cellule lin"ocitarie dal torrente san!ui!no allambiente e<travasale# Vene di tipo recettivo% sono rappresentate da uelle vene c(e si trovano al di sopra del cuore, anc(e uando di !rosso calibro presentano parete sottile costituita da un endotelio po!!iante su uno strato di "ibre colla!ene c(e va a costituire anc(e la tonaca media ed avventi&ia# Vene di tipo propulsivo% sono rappresentate da uelle vene c(e si trovano al di sotto del cuore e c(e devono portare il san!ue contro la "or&a di !ravit*# Danno una parete molto spessa costituita da una tonaca intima "ormata da endotelio po!!iante su una spessa lamina sottoendoteliale di "ibre colla!ene contenente anc(e "ibre elastic(e e muscolari, la tonaca media molto spessa ed "ormata da una matrice di "ibre colla!ene con immersi "ascetti muscolari a decorso circolare/ lavventi&ia ben sviluppata e costituita da colla!ene e nella vecc(iaia vi possono comparire "ibre muscolari#

Vene Polmonari
0el numero di due per lato, lun!(e 9,5 cm e di 92:94 mm di diametro c(e ma!!iore nelle destre, conducono il san!ue dai polmoni allatrio sinistro del cuore/ le due superiori decorrono obli uamente in basso ed in dentro mentre le in"eriori sono ori&&ontali# Lo sbocco si trova nella parete posterosuperiore dellatrio sinistro, uelle di destra vicino al setto interatriale e uelle di sinistra al limite della parete laterale/ sui due lati le superiori si trovano in"eriormente e davanti al bronco e alla vena polmonare mentre le in"eriori sono posteriori# Le vene polmonari destre (anno rapporto anteriormente con la vena cava superiore, il nervo "renico e latrio destro mentre le sinistre posteriormente incrociano laorta toracica# Rami a""luenti% rami venosi bronc(iali e venosi

Vene del Cuore


Il san!ue re"luo delle pareti del cuore raccolto in massima parte dalle vene cardiac(e c(e percorrendo le pareti del cuore si !ettano nel seno coronario/ le vene cardiac(e sono% Vena cardiaca ma!na% ini&ia dalla punta del cuore e percorre tutta la "accia sternocostale risalendo nel solco lon!itudinale anteriore dove riceve con"luenti dal setto e dai ventricoli# In alto abbandona uesto solco e si

inserisce in uello coronario, ricevendo rami dal ventricolo e dallatrio sinistro, per poi passare sulla "accia dia"rammatica e continuare direttamente nel seno coronario# Vena posteriore del ventricolo sinistro% percorre la "accia posteriore del ventricolo sinistro "ino a ra!!iun!ere il seno coronario o la vena ma!na per !ettarvisi# Vena obli ua dellatrio sinistro% scende obli ua sulla "accia posteriore dellatrio sinistro "ino al seno coronario# Vena cardiaca media% nasce dalla punta del cuore e percorrendo il solco lon!itudinale posteriore si porta allestremo destro del seno coronario# Riceve rami dal setto e dalle pareti posteriori dei ventricoli# Vena cardiaca parva% ori!ina dal mar!ine destro del cuore e percorre il tratto destro del solco coronario "ino allestremo destro del solco coronario# Riceve rami venosi dallatrio e dal ventricolo di destra#

Tutti uesti vasi sboccano nel seno coronario c(e occupa il tratto di sinistra del solco coronario sulla "accia dia"rammatica del cuore# $i apre nellatrio destro in prossimit* del setto interatriale e presenta una lun!(e&&a di 2 cm per 9; mm di calibro# 'sistono anc(e delle altre vene c(e si !ettano nellatrio e nel ventricolo destro direttamente mediante piccoli ori"i&i di sbocco, esse sono le vene cardiac(e anteriori e le vene cardiac(e minime#

Vena Cava $uperiore


La vena cava superiore si "orma dietro alla prima articola&ione condrosternale di destra per la con"luen&a dei due tronc(i venosi brac(ioce"alici c(e le portano il san!ue re"luo di testa, collo, parte superiore del torace e arti superiori# )a ui decorre verticalmente, le!!ermente orientata medialmente e con convessit* esterna dovuta al rapporto con larco aortico, nel mediastino anteriore "ino allatrio destro in cui si apre dietro lestremit* sternale della 23 cartila!ine costale destra# 1 lun!a 6 cm, ;; mm di diametro, (a le caratteristic(e delle vene recettive e non possiede valvole# Lultima por&ione rivestita dal pericardio mentre prima contrae rapporto lateralmente con il nervo "renico, anterolateralmente con il polmone e la pleura di destra, anteriormente con il timo, medialmente con larco dellaorta e posteriormente con lori!ine del bronco destro ed il nervo va!o di destra# Rami a""luenti% vena a&i!os#

Vena A&i!os
'ssa racco!lie il san!ue re"luo delle pareti del torace, ori!ina nella parte alta delladdome come continua&ione della vena lombare ascendente destra, ramo delliliaca comune# A uesta, c(e prende il nome di radice laterale, si pu8 a!!iun!ere una radice mediale ramo della vena cava in"eriore, c(e per8 incostante# )a ui risale nel torace passando da una "essura tra i pilastri del dia"ramma per poi decorrere a destra dei corpi vertebrali, dellaorta e del dotto toracico e dietro alleso"a!o/ !iunta a livello della E3 vertebra toracica si in"lette in avanti, scavalcando il bronco destro, e si !etta nella vena cava superiore# Lun!a ;?:;5 cm e di 9 cm di diametro, di tipo propulsivo# Rami a""luenti% vene intercostali destre, bronc(iali, eso"a!ee, mediastinic(e, "renic(e superiori, emia&i!os ed emia&i!os accessoria#

Vena 'mia&i!os
Ori!ina a sinistra del rac(ide, tra i pilastri del dia"ramma, come continua&ione della vena lombare ascendente sinistra# Risale poi nel mediastino posteriore, a sinistra del rac(ide e dietro laorta toracica, "ino alla 73:L3 toracica a livello delle uali si in"lette verso destra ed in alto, passando davanti alla colonna e dietro ad aorta e dotto toracico, per !ettarsi nella vena a&i!os# Rami a""luenti% riceve le ultime 5:4 vene intercostali sinistre#

Vena 'mia&i!os Accessoria

In essa de"luiscono le prime 4:6 vene intercostali sinistre, uindi pie!a verso destra per !ettersi, sopra lo sbocco della emia&i!os, nella vena a&i!os# 'mia&i!os ed emia&i!os accessoria sono normalmente unite da un ramo anastomotico verticale#

Vena Cava In"eriore


1 il principale tronco venoso del corpo a cui con"luiscono tutte le vene della parte sottodia"rammatica del corpo# Impari, ori!ina a livello della E:5 vertebra lombare, a destra della linea mediana, per con"luen&a delle due vene iliac(e comuni, da ui sale verticalmente "ino allarteria renale destra c(e incrocia anteriormente e dopo la uale pie!a in avanti ed a destra penetrando nel suo ori"i&io eso"a!eo# Una volta nel torace ripie!a verso sinistra ed in avanti per aprirsi nellatrio destro, (a lun!(e&&a totale di ;; cm +97 di por&ione addominale, ed un calibro di circa 2? mm# Per uanto ri!uarda i rapporti, nelladdome, posteriormente riposa sulla parte destra dei corpi vertebrali e nella parte superiore sui pilastri del dia"ramma/ medialmente in contatto con laorta addominale "ino allarteria renale destra dopo la uale tra esse si interpon!ono i pilastri dia"rammatici/ lateralmente corrisponde al mar!ine mediale del muscolo psoas ed a uello del rene destro/ anteriormente invece ricoperta dal peritoneo parietale c(e la separa dalla radice del mesentere, la por&ione in"eriore del duodeno, la testa del pancreas ed il "e!ato dove accolta nella "ossa della vena cava# 0ella por&ione toracica (a invece rapporto con la base del polmone destro e con il le!amento "renopericardico destro prima di penetrare nel sacco pericardico# Da un notevole contin!ente muscolare c(e si riduce nel tratto toracico dove riceve prolun!amenti di "ibre miocardic(e# Rami a""luenti% parietali +vene lombari e "renic(e in"eriori,/ viscerali +vene renali, surrenale destra, !enitale destra ed epatic(e,

Vena Porta
La vena porta conduce al "e!ato il san!ue proveniente dalla por&ione del tubo di!erente sottodia"rammatica, dalla mil&a, dalla cisti"ellea e dal pancreas# 'ssa ori!ina dietro la testa del pancreas, a sinistra e davanti alla vena cava in"eriore, per la con"luen&a della vena mesenterica superiore e della lienale c(e riceve, poco prima, la vena mesenterica in"eriore# )a ui si diri!e in alto e a destra "ino allilo epatico dove si divide a T per penetrare nel parenc(ima epatico, (a lun!(e&&a di 7 cm e calibro di 95:97 mm/ (a rapporto anteriormente con la testa del pancreas e la prima por&ione del duodeno, medialmente con laorta, dietro con la vena cava in"eriore e lateralmente con il dotto coledoco/ decorre allinterno del le!amento epatoduodenale# 0ella vena porta si !ettano la vena !astrica sinistra +coronaria,, la destra +pilorica, e le vene cistic(e#

Vena Cesenterica $uperiore


Da decorso u!uale ed inverso allarteria omonima, durante uesto riceve le vene intestinali, ileocolica, colica destra, colica media, pancreaticoduodenale, pancreatic(e, duodenali e !astroepiploica destra racco!liendo cos- il san!ue re"luo di intestino, met* destra del crasso, stomaco, pancreas e !rande omento#

Vena Cesenterica In"eriore


Pi. sottile della superiore, ori!ina dalle vene rettali superiori c(e stabiliscono unanastomosi con le medie ed in"eriori, tributarie delliliaca interna# )a ui risale se!uendo il decorso dellarteria omonima, a livello della "lessura duodenodi!iunale si insinua sotto la testa del pancreas dove s"ocia nella lienale# )urante il suo tra!itto riceve la vena colica sinistra e le vene si!moidee#

Vena Lienale
Ori!ina dallilo della mil&a per con"luen&a di 5:4 rami lienali nei uali si !ettano anc(e le vene !astric(e brevi# )a ui decorre a livello della coda del pancreas sulla sua "accia posteriore e poi su uella posteriore "ino alla testa dove si unisce ad

an!olo retto con la mesenterica superiore# Generalmente durante il suo decorso riceve la vena mesenterica in"eriore, oltre a uesta anc(e la !astroepiploica sinistra, 5:4 vene pancreatic(e e uelle duodenali# Vene Porte Accessorie% !iun!ono indipendentemente dal tronco principale al parenc(ima epatico, sono le cistic(e, paraombelicali, del le!amento !astroepatico, "alci"orme, coronario e le vene nutriti&ie di condotto biliare, vena porta e arteria epatica#

Anastomosi tra Vena Porta e Vena Cava


Risultano molto importanti uando, per cause patolo!ic(e, impedita la circola&ione epatica/ il san!ue (a attraverso di esse una via alternativa per portarsi dallapparato di!erente al circolo venoso !enerale# Le pi. importanti sono%

Anastomosi eso"a!ee% a livello dellultimo tratto delleso"a!o tra la vena !astrica sinistra e le vene eso"a!ee tributarie della a&i!os# Anastomosi rettali% avven!ono a livello dellanello emorroidario tra le vene sacrali superiori, tributarie della mesenterica in"eriore, e uelle medie ed in"eriori c(e sono invece tributarie delliliaca interna# Anastomosi peritoneali% costituiscono il sistema del Ret&ius e si veri"icano tra radici delle vene mesenteric(e e uelle delle vene addominali parietali e viscerali tributarie della cava in"eriore# Anastomosi paraombelicali% si veri"icano tra le vene porte accessorie paraombelicali e le altre vene paraombelicali tributarie delle epi!astric(e#

Vene $uper"iciali )el Braccio


)ecorrono nello strato pro"ondo del connettivo sottocataneo sen&a essere satelliti delle arterie, sono provviste di abbondante corredo muscolare e (anno meno valvole delle pro"onde rispetto alle uali per8 raccol!ono una ma!!iore uantit* di san!ue/ il loro sviluppo propor&ionale a uello delle masse muscolari# La rete venosa super"iciale ini&ia dalla reti venose palmare e dorsale della mano# =uella palmare ini&ia dalle vene di!itali palmari proprie c(e con esili ramuscoli con"luiscono alle vene super"iciali del dorso della mano e della super"icie volare dellavambraccio# La rete dorsale invece composta da !rossi rami, ini&ia dalle vene di!itali dorsali proprie c(e si anastomi&&ano a plesso e drenano alle vene metacarpali dorsali c(e presentano come rami mar!inali, dal lato radiale, la vena ce"alica del pollice, e da uello ulnare la vena salvatella/ uesti vasi costituiscono le radici della vena basilica +lato ulnare, e della vena ce"alica +lato radiale,# La vena ce"alica, c(e ori!ina per con"luen&a della vena ce"alica del pollice della 93 vena metacarpale e dai vasi delleminen&a tenar/ da ui risale portandosi subito sulla "accia volare dellavambraccio sempre dalla parte radiale# Arrivata alla pie!a del !omito risale nel solco bicipitale laterale ed in uello deltoideopeottorale "ino a sotto la clavicola dove si appro"onda s"ociando nella vena ascellare# A livello della pie!a del !omito la vena ce"alica invia una !rossa collaterale, la vena mediana del !omito, c(e sbocca nella vena basilica e riceve, oltre a vari rami dalle due "acce dellavambraccio, anc(e una vena ce"alica accessoria poco dopo c(e rilascia la vena mediana del !omito/ la vena ce"alica accessoria si ori!ina per con"luen&a di vasi sulla "accia dorsale dellavambraccio# La vena basilica invece ori!ina per la con"luen&a della E3 vena dorsale metacarpale, della vena salvatella e dei rami delleminen&a ipotenar da ui decorre prima sulla "accia dorsale e poi si sposta su uella volare, dal lato ulnare, dellavambraccio# Arrivata alla pie!a del !omito riceve la vena mediana del !omito e si porta in altro penetrando nel solco bicipitale mediale ed appro"ondendosi per aprirsi nella vena brac(iale# $ono inoltre presenti dei vasi di minor calibro, le vene mediane dellavambraccio, c(e decorrono tra le due vene sulla "accia volare per s"ociare nella vena mediana del !omito ed in uella basilica# Le vene pro"onde sono satelliti delle arterie, (anno lo stesso nome, ma sono presenti in numero pari, ci saranno pertanto due brac(iali, due ulnari e due radiali#

Vene $uper"iciali )ella Gamba

Costituiscono le radici, assieme alle pro"onde, della vana "emorale/ uesto sistema (a ori!ine nel piede dalle vene cutanee dorsali e da uelle plantari# Le plantari ini&iano dalle vene di!itali plantari c(e approdano ad unarcata venosa a concavit* posteriore a livello della testa delle ossa metatarsali, larcata venosa plantare cutanea c(e drena lateralmente risalendo sul dorso "ino alle vene mar!inali mediale e laterale# La comunica&ione con la rete dorsale avviene anc(e tramite le vene intercapitolari poste tra le dita# La rete dorsale invece ini&ia dalle vene di!itali dorsali proprie c(e si uniscono a due a due a "ormare le vene di!itali dorsali comuni c(e s"ociano nellarcata dorsale cutanea del piede a cui !iun!ono anc(e le vene intercapitolari e le vene super"iciali del dorso del piede# )ai mar!ini laterali dellarcata ori!inano le due vene mar!inali, mediale pi. voluminosa e laterale, c(e sono allori!ine delle due tronc(i venosi super"iciali della !amba% la piccola e la !rande sa"ena# La !rande sa"ena ori!ina dalla vena mar!inale mediale davanti al malleolo mediale e da ui risale la "accia mediale della !amba "ino ai condili della tibia c(e circonda con una curva a concavit* anteriore# 0ella coscia si porta sulla "accia anteromediale se!uendo il mar!ine mediale del sartorio "ino a ra!!iun!ere la "ossa ovale dove si appro"onda s"ociando nella vena "emorale dove sempre presente una valvola# La vena piccola sa"ena invece ori!ina dietro al malleolo laterale dalla vena mar!inale laterale, da ui risale lun!o il mar!ine laterale del tendine di Ac(ille e poi si porta sulla "accia posteriore della !amba, lun!o la linea mediana, nel solco tra i due capi del !astrocnemio dove, ad alte&&a variabile, si appro"onda entrando nella "ossa poplitea per s"ociare nella vena poplitea/ prima dello sbocco riceve la vena "emoropoplitea proveniente dalla re!ione posteriore della coscia# Le due vene sono tra loro colle!ate mediante numerosi rami di cui il pi. !rosso il ramo anastomotico superiore c(e si stacca dalla piccola sa"ena nella "ossa poplitea e risale sulla "accia mediale della coscia per !ettarsi nella !rande sa"ena# La !rande sa"ena riceve inoltre, prima dello sbocco in "emorale, la vena sa"ena accessoria dalle re!ioni posteriori della coscia#

Lin"atici
Lapparato circolatorio lin"atico provvede al drena!!io del li uido intersti&iale di tessuti ed or!ani# 1 costituito da un sistema di vasi lin"atici lun!o il cui decorso sono intercalate or!ani&&a&ioni di tessuto lin"oide c(e prendono il nome di lin"onodi e "iltrano e o""rono deposito alla lin"a vera circolante nei vasi, c(e deriva dallistolin"a c(e circola liberamente ne!li spa&i tissutali ed arricc(ita dallemolin"ac(e "iltra dai capillari san!uini"eri# Procedendo dalla peri"eria al centro i vasi lin"atici si distin!uono in%

Vasi capillari e reti di ori!ine% costituiscono, ne!li or!ani e nei tessuti, la parte assorbente del sistema# Ini&iano a "ondo cieco accanto ai vasi san!uini"eri, sono lar!amente anastomi&&ati tra di loro e si possono anc(e disporre attorno alle arterie "ormando una specie di !uaina# Danno parete di una sotti!lie&&a estrema "ormata solamente da uno strato endoteliale "ilamentoso po!!iante su una lamia basale in molti punti assente# Lepitelio in pi. punti interrotto da ampie "enestrature c(e permettono il drena!!io lin"atico# Precollettori% esili e brevi vasi lin"atici c(e rappresentano il raccordo tra la por&ione assorbente costituita dai capillari e uella di de"lusso dei collettori lin"atici# La loro parete sottile e "ormata da uno strato endoteliale e da uno connettivale in cui possono essere presenti "ibre muscolari lisce ad andamento spirale/ lun!o il loro decorso possono presentare piccoli lin"onodi interruttori, i precollettori con"luiscono poi tra loro a costituire i collettori lin"atici# Collettori lin"atici% si distin!uono in super"iciali, indipendenti dal decorso dei vasi, e pro"ondi, satelliti dei vasi/ sono dotati di valvole c(e consentono il "lusso centripeto della lin"a e ne impediscono il re"lusso# $i possono anastomi&&are tra di loro e con"luiscono ai collettori a""erenti o prelin"onodali c(e !iun!ono ai lin"onodi da cui si dipartono i collettori e""erenti o postlin"onoidali# I collettori sono vasi di tipo muscolare "ormati da uno strato interno +intimale, ed uno esterno +avventi&iale, con decorso elicoidale e dire&ione opposta, c(e (anno probabilmente un ruolo importante nel procedere della lin"a allinterno del vaso# A livello delle valvole i due strati si assotti!liano notevolmente e dalla parete esterna si dipartono "asci "ibrosi c(e ancorano il vaso alla parete esterna# Tronc(i lin"atici principali% (anno struttura u!uale a uella dei collettori e sono rappresentati da% o )otto toracico% il ma!!iore tronco lin"atico dellor!anismo, con una lun!(e&&a variabile tra i 27 e i E5 cm e calibro c(e oscilla tra i E e !li 7 mm, ori!ina a livello della ;3 vertebra lombare per con"luen&a dei tronc(i lin"atici lombari destro e sinistro e del tronco lin"atico intestinale# )a ui risale laddome, dietro allaorta e davanti alle prime vertebre lombari e le ultime toracic(e, e attraversa il dia"ramma attraverso lori"i&io aortico# 0el torace decorre nel mediastino posteriore dietro alleso"a!o tra la vena a&i!os +a

o o o o

destra, e laorta +a sinistra, per poi "arsi obli uo verso lalto e verso sinistra contraendo rapporto in avanti con lilo del polmone sinistro, con la parete posteriore dellaorta e con lori!ine dellarteria succlavia sinistra# Alla base del collo pie!a in avanti ed a sinistra, scavalcando lapice del polmone, "ino a !iun!ere allan!olo di con"luen&a tra vena !iu!ulare interna e vena succlavia dove termina# 0el suo tratto ini&iale presenta una dilata&ione ampollare, assente in caso di ori!ine sopra la ;3 lombare, detta cisterna del c(ilo/ durante il suo decorso, il dotto toracico, riceve a""luenti dai lin"onodi paraaortici, intercostali, mediastinici ed il tronco !iu!ulare sinistro# Tronc(i lin"atici !iu!ulari% ori!inano per con"luen&a dei collettori dei lin"onodi cervicali pro"ondi e, se!uendo il decorso della vena !iu!ulare interna, si !ettano a destra nellan!olo tra !iu!ulare interna destra e vena succlavia destra ed a sinistra nel tratto terminale del dotto toracico# Tronc(i lin"atici succlavi% ori!inano per con"luen&a dei collettori dei lin"onodi sottoclavicolari ed ascellari e, se!uendo il decorso della vena succlavia, si !ettano a destra nellan!olo tra !iu!ulare interna destra e vena succlavia destra ed a sinistra nel tratto terminale del dotto toracico# Tronc(i lin"atici broncomediastinici% situati nel mediastino posteriore ori!inano per con"luen&a dei collettori dei lin"onodi mediastinici anteriori e bronc(iali, sboccano nellan!olo tra succlavia e !iu!ulare interna o nel tronco venoso brac(ioce"alico# Condotto lin"atico destro% incostante si pu8 "ormare, a destra, per la con"luen&a dei tronc(i !iu!ulare, lin"atico e broncomediastinico per poi sboccare allan!olo di con"luen&a tra succlavia e !iu!ulare interna#

Lin"onodi
$ono or!ani !eneralmente ovoidali, pieni e rivestiti da una capsula c(e possono avere dimensioni variabili da poc(i millimetri a 9 cm# 'ssi sono or!ani lin"oidi peri"erici in cui si trovano i lin"ociti B c(e ui mi!rano dopo essere stati ori!inati dal midollo osseo e dai lin"ociti T/ la loro "un&ione uella di "avorire lincontro tra anti!eni ed e lin"ociti c(e ne esprimono i recettori, per uesto motivo sono presenti anc(e molti elementi in !rado di svol!ere uesta "un&ione come i macro"a!i# 'sternamente il lin"onodo rivestito da una capsula connettivale densa "ormata da "ibre colla!ene c(e invia trabecole nel lin"onodo, attraverso le uali penetrano i lin"onodi a""erenti !ettandosi nel seno mar!inale, e a livello di uno dei mar!ini si appro"onda a "ormare lilo in cui penetrano nel parenc(ima i vasi, i nervi ed il vaso lin"atico e""erente# Internamente alla capsula si trova lo stroma reticolare, esso "ormato da "ibre reticolari in cui sono immersi voluminosi "ibroblasti c(e producono uesta matrice/ esso acco!lie inoltre lin"ociti ed altre cellule libere c(e "ormano il tessuto lin"oide o parenc(ima del lin"onodo in cui si possono distin!uere tre &one% Mona corticale% occupata in !ran parte da a!!re!ati di lin"ociti c(e costituiscono i noduli o "ollicoli di "orma ovoidale c(e possono essere di due tipi% o Hollicoli primari% "ormati da piccoli lin"ociti "ortemente a!!re!ati# o Hollicoli secondari% conten!ono anc(e una &ona centrale pi. c(iara, contenente lin"ociti T e macro"a!i detti anc(e centrociti, detta centro !erminativo c(e circonda la &ona mantellare costituita da piccoli lin"ociti# Le &one tra "ollicoli adiacenti prendono il nome di territori corticali inter"ollicolari# Paracorte<% si trova pro"ondamente alla corticale e super"icialmente alla midollare, presenta una struttura uni"orme in uanto lin"ociti e lin"oblasti sono "inemente dispersi# In esso si trovano anc(e macro"a!i, cellule di Lan!er(ans mi!rate dallepidermide e le venule ad endotelio alto c(e permettono il passa!!io di lin"ociti dal e nel san!ue# Mona midollare% or!ani&&ata in cordoni cellulari separati tra loro da ampi seni e conten!ono plasmacellule, macro"a!i e piccoli lin"ociti# La lin"a riversata dai vasi lin"atici a""erenti nel seno mar!inale passa nei seni corticali c(e attraversano la corticale radialmente lun!o le trabecole capsulari, da ui si riversano nei seni midollari c(e conver!ono in un seno terminale da cui emer!e il vaso lin"atico e""erente/ le pareti di uesti seni sono "ormate da endotelio e macro"a!i +dei seni, c(e aumentano di numero in caso di in"iamma&ioni# I vasi san!uini"eri invece penetrano a livello dellilo e si spin!ono "ino alla corticale dove le arteriole "ormano un ricco presso drenato da venule decorrenti nella corticale e nella midollare prima di abbandonare il lin"onodo dallilo stesso#

Linfonodi Dellarto Inferiore


$ono in prevalen&a raccolti nel lin"ocentro in!uinale e altri, in numero assai minore, nel cavo popliteo +lin"onodi

poplitei,# Il lin"ocentro in!uinale, situato nella re!ione in!uino:"emorale nei pressi dello sbocco della !rande sa"ena nella "emorale, riceve lo sbocco dei collettori dellarto in"eriore, delle pareti delladdome e di or!ani !enitali e perineo# I suoi lin"onodi si distin!uono% $uper"iciali% da 95 a ;?, ven!ono a loro volta distinti in uattro !ruppi da due linee "ra loro perpendicolari, una ori&&ontale e una verticale, c(e si incontrano nel punto di sbocco della vena !rande sa"ena% o $upero mediali e laterali% c(e ricevono lo sbocco dei collettori addominali, pelvici e perineali# o In"ero mediali e laterali% c(e ricevono lo sbocco dei collettori dellarto in"eriore# Pro"ondi% da 9 a 7, risiedono sempre nel trian!olo "emorale, ma sotto la "ascia cribrosa, e ricevono alcuni collettori e""erenti dei lin"onodi in!uinali super"iciali e tutti i collettori pro"ondi c(e risal!ono con i vasi "emorali#

Linfonodi Della Pelvi e Delladdome


I lin"atici della pelvi e delladdome si dispon!ono in plessi c(e se!uono il decorso dei vasi san!ui"eri e sono in continua&ione "ra loro sen&a limiti precisi/ pertanto si possono distin!uere in% Plesso iliaco esterno% i cui lin"onodi vanno dallanello "emorale alla 5L, conta da 4 a 9? lin"onodi sca!lionati lun!o i vasi omonimi colle!ati "ra loro dai vari collettori/ ricevono i collettori di tutti i lin"onodi in!uinali, super"iciali e pro"ondi, della parete addominale e pelvica, dellapparato urinario e di uello !enitale/ i collettori e""erenti vanno ai lin"onodi iliaci comuni# Plesso iliaco interno% "ormato da 9?:9; lin"onodi con i rispettivi collettori e ricevono i collettori delle vie urinarie, dellapparato !enitale +vescic(ette seminali, prostata, utero, va!ina,, del perineo, del retto e dei muscoli posteriori della coscia e della natica/ !li e""erenti vanno al plesso iliaco comune# Plesso iliaco comune% posto davanti al promontorio del sacro, consta di 7:9? lin"onodi e dei rispettivi collettori, i uali si portano ai lin"onodi paraaortici del plesso lomboaortico# Plesso lomboaortico% presenta circa ;?:2? lin"onodi, c(e si dispon!ono intorno allaorta addominale, e si distin!uono in% o Lin"onodi preaortici% posti davanti allaorta addominale in corrisponden&a dellori!ine delle arterie mesenteric(e e del tronco celiaco, ricevono i collettori provenienti da intestino retto, colon, tenue, pancreas, stomaco, "e!ato e mil&a/ alcuni collettori e""erenti si portano ai lin"onodi retroaortici, mentre !li altri contribuiscono alla "orma&ione del tronco lin"atico intestinale c(e si !etta, di solito, direttamente nel dotto toracico/ i lin"onodi preaortici ricevono i collettori di numerosissimi lin"onodi sca!lionati nelle visceri, tra cui i lin"onodi mesenterici, i lin"onodi !astrici, i lin"onodi epatici e i lin"onodi mesocolici# o Lin"onodi paraaortici% si trovano a catena ai lati dellaorta, e ricevono i collettori provenienti dai plessi iliaci comuni, dai lin"onodi preaortici, dai reni, surreni, testicoli, ovaie, tube uterine e corpo dellutero/ i collettori e""erenti, oltre a colle!arli coi lin"onodi pre e retroaortici, costituiscono da ciascun lato, il tronco lin"atico lombare, tributario del dotto toracico# o Lin"onodi retroaortici% in numero di E:5, si trovano dietro laorta e davanti alle 2L e EL#

LI0HATICI )'L TORAC'


$i distin!uono in% Parietali% o Lin"onodi sternali% da 4:9?, sono disposti a catena lun!o la "accia posteriore dello sterno e i vasi toracici interni/ ricevono i collettori dai te!umenti, dalla parete anteriore del torace, dalla re!ione epi!astrica, dalla cute della mammella e dai lin"onodi dia"rammatici anteriori/ !li e""erenti sboccano !eneralmente in un tronco unico c(e s"ocia nella !iu!ulare interna, oppure a sinistra nel dotto toracico e a destra nel tronco succlavio# o Lin"onodi intercostali% in numero di ;:2 per spa&io, sono situati nella parte posteriore de!li spa&i intercostali/ !li e""erenti si portano ai lin"onodi mediastinici posteriori o direttamente al dotto toracico# o Lin"onodi dia"rammatici anteriori% sono situati nella parte anteriore della cupola dia"rammatica, e !li e""erenti si portano ai mediastinici o a!li sternali# Viscerali% o Lin"onodi mediastinici anteriori% sono assai numerosi e si distin!uono in vari !ruppi%

Anteriori di destra% posti davanti alla vena cava superiore, ricevono collettori dal dia"ramma, dalla pleura, dal cuore, dal pericardio, dal polmone destro e dal timo mentre i loro e""erenti terminano allan!olo !iu!ulo succlavio o nel condotto lin"atico destro# Anteriori di sinistra% posti davanti allarco aortico e alla carotide comune, ricevono collettori da!li stessi or!ani di uelli di destra ma da sinistra# )ella catena trasversa% posti superiormente e in"eriormente al tronco venoso brac(ioce"alico di sinistra, drenano dal timo, dalla tiroide e dalla trac(ea per ricon!iun!ersi poi con le vie lin"atic(e anteriore destra e sinistra# )ia"rammatici% situati sulla convessit* del dia"ramma, ricevono collettori dal dia"ramma e dal "e!ato per poi con!iun!ersi con i lin"onodi mediastinici posteriori del dia"ramma# Lin"onodi mediastinici posteriori% in numero di 7:9;, si distin!uono in vari ra!!ruppamenti +iu<taaortici, iu<taeso"a!ei, interaorticoeso"a!ei e dia"rammatici,, e ricevono i collettori provenienti da eso"a!o, aorta, dia"ramma, pericardio e dai lin"onodi mediastinici anteriori dia"rammatici/ !li e""erenti si portano al dotto toracico e ai lin"onodi bronc(iali# Lin"onodi bronc(iali% sono numerosi e si trovano intorno a trac(ea e bronc(i, dove costituiscono diversi ra!!ruppamenti/ !li e""erenti si portano ai cervicali pro"ondi o ai broncomediastinici#

Linfatici Dellarto Superiore


$ono in prevalen&a accolti nel lin"ocentro ascellare/ altri, meno numerosi, si trovano distribuiti lun!o la mano, lavambraccio e il braccio# Il lin"ocentro ascellare riceve !li e""erenti dellarto superiore e delle pareti del torace/ costituito da circa 9?:4? lin"onodi c(e si distribuiscono in cin ue !ruppi lin"onodali% Gruppo brac(iale o laterale% composto da E:4 lin"onodi, in rapporto con la "accia postero:mediale della vena ascellare e riceve uasi tutti !li e""erenti del braccio# Gruppo toracico o pettorale% consta di 2:4 lin"onodi ed situato nella parete mediale dellascella, dal ;3 al 43 spa&io intercostale e riceve !li e""erenti dei muscoli e dei te!umenti della parete anterolaterale del torace e dalla mammella# Gruppo sottoscapolare% composto da ;:4 lin"onodi, posto ella parete posteriore dellascella e riceve i collettori lin"atici della parete posteriore del torace, della re!ione scapolare e della parte posteroin"eriore del collo# Gruppo centrale% costituito da ;:9? lin"onodi ed situato nel tessuto adiposo della base dellascella#

Gruppo sottoclavicolare composto da ;:L lin"onodi, si trova nella parte superiore dellascella, sotto il piccolo pettorale, e riceve la lin"a raccolta da!li altri !ruppi/ dai collettori e""erenti nasce il tronco lin"atico succlavio#

Linfatici Della esta e Del !ollo


$ono in prevalen&a raccolti in piccoli !ruppi o in plessi c(e "anno da satelliti ai vasi san!ui"eri# I principali sono% Lin"onodi occipitali% sono piccoli e in rapporto con larteria occipitale/ ricevono i collettori della re!ione occipitale e nucale/ !li e""erenti si portano ai cervicali pro"ondi# Lin"onodi mastoidei% sono super"iciali, in numero da 9 a E e situati sullinser&ione dello sternocleidomastoideo/ ricevono i collettori del meato acustico esterno, del padi!lione auricolare e della re!ione temporale/ !li a""erenti si portano ai cervicali pro"ondi# Lin"onodi parotidei% sono sia super"iciali c(e pro"ondi, in numero da 9 a 2 e ricevono i collettori delle re!ioni temporale e "rontale, del padi!lione acustico, delle palpebre e della radice del naso +super"iciali, e del meato acustico, della membrana del timpano e della tuba uditiva +pro"ondi,/ !li e""erenti si portano ai cervicali super"iciali e pro"ondi# Lin"onodi sottomandibolari% sono 5:7, pro"ondi e risiedono nella lo!!ia sottomandibolare/ ricevono i collettori dalle palpebre, naso, !uancia, !en!ive, denti, parte anteriore della lin!ua/ !li e""erenti vanno ai cervicali pro"ondi# I lin"onodi sottomentali sono ;:7, super"iciali e risiedono nella lo!!ia sopraioidea/ ricevono i collettori di mento, labbro in"eriore, !en!ive, punta della lin!ua e pavimento buccale/ !li e""erenti ra!!iun!ono i cervicali pro"ondi#

Lin"onodi retro"arin!ei% in numero di ;:E, sono situati "ra la parte posteriore e uella laterale e della "arin!e/ ricevono i collettori di "arin!e, palato, orecc(io medio, tuba uditiva, seni paranasali/ !li e""erenti ra!!iun!ono i cervicali pro"ondi# I lin"onodi cervicali super"iciali, E o 5, stanno sulla "accia esterna dello sternocleidomastoideo/ ricevono i collettori del padi!lione auricolare e della re!ione mastoidea/ sono tributari dei cervicali pro"ondi# Lin"onodi cervicali pro"ondi% sono numerosi, da 95 a 2?, e, "ormano una catena estesa lun!o la !iu!ulare interna, dallapice del processo mastoideo "ino ala re!ione sopraclavicolare/ ricevono i collettori di tutti !li altri distretti del collo e della testa e inoltre, direttamente, dalla tiroide, trac(ea, larin!e, eso"a!o, "arin!e e lin!ua/ !li e""erenti !iun!ono ai lin"onodi ascellari, sternali e cervicali anteriori# Lin"onodi cervicali anteriori sono super"iciali e pro"ondi/ i super"iciali, piccoli e non costanti, sono situati sul decorso della !iu!ulare anteriore, mentre i pro"ondi, pi. numerosi, sono disposti anteriormente alla larin!e e alla trac(ea e "ra la trac(ea e leso"a!o# $i distin!uono in diversi ra!!ruppamenti e ricevono i collettori di larin!e, trac(ea, tiroide ed eso"a!o/ !li e""erenti ra!!iun!ono i cervicali pro"ondi nella re!ione sopraclavicolare#

Timo
Il timo un organo linfoide primario in quanto in esso i progenitori emopoietici che maturano allinterno del midollo osseo si differenziano in linfociti T solo il !" dei linfociti che arri#ano al timo #iene per$ poi ri#ersato nel sangue in quanto questorgano rappresenta anche la sede di una selezione cellulare rigorosa durate la genesi dei linfociti T% & molto s#iluppato nel 'am'ino ed in et( prepu'erale dopo la quale a causa della sua sensi'ilit( negati#a agli ormoni steroidei regredisce progressi#amente e #iene sostituito da tessuto adiposo anche se permangono alcuni isolotti di tessuto timico) la produzione di linfociti T sar( pertanto compromessa e ci$ rende gli anziani pi* suscetti'ili alle infezioni% Il timo impari e mediano costituito da due lo'i simmetrici e si tro#a nel mediastino anterosuperiore e parzialmente nello spazio #iscerale del collo% +a colorito che #aria dal rosa al giallo a seconda dellet( e dello stato di infiltrazione adiposa la superficie lo'ulare e pesa ,- grammi alla nascita per poter raggiungere in pu'ert( i ./ grammi% +a la forma di una piramide quadrangolare con piramide nel mediastino e lapice di#iso in due prolungamenti conoidi detti corni timici nel collo% 0ontrae rapporti anteriormente ed in alto con la faccia posteriore della fascia cer#icale media e con i muscoli sottoioidei mentre in 'asso con il manu'rio ed il corpo dello sterno i #asi toracici e le estremit( sternali dei primi 123 spazio intercostali) posteriormente in rapporto nel collo con la trachea incrociato dal tronco #enoso 'rachiocefalico di sinistra che lo separa da quello arterioso e dalla carotide comune sinistra mentre a li#ello mediastinico ha rapporti con la #ena ca#a superiore e laorta ascendente) lungo i margini laterali ha in#ece rapporto con la pleura mediastinica ed i polmoni% In questa sede il timo non tenuto da particolari mezzi di fissit( il foglietto posteriore della porzione mediastinica della fascia cer#icale media andandosi a fondere con il pericardio delimita posteriormente la loggia timica che anteriormente segnata dalla fascia endotoracica dello sterno a cui il timo aderisce mediante connetti#o lasso% 4ascolarizzazione5 Arterie5 timiche che originano dalla toracica interna direttamente o indirettamente per mezzo dei suoi rami pericardicofrenici% 6a porzione superiore dellorgano irrorata delle tiroidee inferiori% 4ene5 generalmente satelliti delle arterie% 6infatici5 drenano ai linfonodi mediastinici anteriori e tracheo'ronchiali% Inner#azione5 Principalmente destinata ai #asi pro#iene dallortosimpatico tramite il plesso cardiaco e parasimpatica dal #ago% 7truttura5 il timo un organo lo'ulare) ciascun lo'ulo delimitato da dei setti interlo'ulari connetti#ali che si irradiano dalla parete interna della capsula connetti#ale che a##olge ciascuno dei due lo'i ed in cui decorrono i casi sanguigni e linfatici presenta una parte periferica la sostanza corticale scura e un parte centrale la sostanza midollare pi* chiara% 6e cellule che riempiono questo parenchima sono5 6infociti5 costituiscono la grande maggioranza della popolazione cellulare del timo e sono stipati nella corticale sono cellule piccole il cui citoplasma quasi completamente occupato dal nucleo che tal#olta appare in mitosi) essi sono presenti anche nella corticale ed intorno ad i capillari che attra#ersano per

portarsi nel sangue ma in misura molto minore% 8ssi proliferano essenzialmente nella corticale che costituisce quindi il centro germinati#o e da qui migrano nella midollare penetrando allinterno dei capillari e delle #enule% 0ellule epiteliali5 dette anche reticolari o stellate sono elementi molto grandi con un nucleo pi* #oluminoso e meno condensato ed un citoplasma pi* esteso con prolungamenti che #anno a formare con quelli di cellule #icine una rete tridimensionale in cui si raccolgono i linfociti che risultano cos9 isolati dagli antigeni presenti nel sangue) intorno ai capillari ed alle #enule le cellule epiteliali formano una lamina epiteliale continua che prende il nome di 'arriera ematotimica con la funzione di regolare il flusso di antigeni tra sangue e timo in modo da e#itare reazioni immunitarie a'normi% Altre formazioni attri'ui'ili a questa categoria di cellule sono i corpuscoli di +assal gruppi di cellule epiteliali degenerate o in#ecchiate disposte concentricamente attorno ad una massarella ialina o granulosa essi sono pi* numerosi nella midollare% Macrofagi5 molto meno numerosi rispetto agli altri tipi cellulari si dispongono generalmente intorno ai #asi sanguigni%

Milza
6a milza pu$ essere considerata come un filtro ad ele#ata capacit( discriminati#a per le cellule ematiche circolanti% & infatti capace di distruggere eritrociti o piastrine in#ecchiati o danneggiati :funzione emocateretica; per mezzo di cellule fagocitarie macrofagi localizzate in uno dei due compartimenti del parenchima renale la polpa rossa% 6altro compartimento la polpa 'ianca costituisce lam'iente in cui si s#olgono le risposte immunitarie di tipo umorale e cellulare% <uestorgano accolto nella loggia lienale situata nello spazio so#ramesocolico della ca#it( addominale e si proietta nella regione dellipocondrio sinistro% <uesta loggia delimitata superiormente posteriormente e lateralmente dal diaframma inferiormente dal rene e dal surrene sinistro anteriormente dalla flessura colica e dal legamento frenocolico mentre medialmente aperta e si affaccia sulla faccia posteriore dello stomaco e sulla coda del pancreas% +a la forma di un o#oide appiattito con lasse maggiore orientato dal dietro alla#anti dallalto in 'asso e da destra a sinistra) lunga ,. cm larga = cm e spessa . cm mentre il suo peso si aggira sui ,=/2-!/ grammi dato che pu$ #ariare a seconda dei momenti funzionali) il colore rosso scuro% 8sternamente ri#estita da una capsula fi'rosa mentre il parenchima molle) presenta alla descrizione una faccia esterna o diaframmatica orientata #erso destra e liscia ed una faccia interna o #iscerale orientata #erso destra che percorsa longitudinalmente da un rilie#o che la di#ide in una faccia gastriaca anteriore ed in una renale posteriore% Al limite tra il rilie#o e la faccia gastrica si tro#a lilo dellorgano sormontato da un rilie#o la tu'erosit( lienale% 6a faccia diaframmatica in rapporto con linterposizione del diaframma con la pleura ed il polmone sinistro e con la parete costale) la faccia gastrica in#ece in contatto con il fondo e la faccia posteriore del corpo dello stomaco e in 'asso con la flessura sinistra del colon mentre quella renale con la faccia anteriore di rene e surrene sinistro% Proiettata nella parete la milza corrisponde alla >? ,/? e ,,? costa tra la linea angoloscapolare ed ascellare anteriore) il polo superiore si tro#a in #icinanza della colonna #erte'rale a li#ello della ,/? #erte'ra toracica mentre quello inferiore non oltrepassa larco costale% 6a milza risulta essere a''astanza mo'ile la sua posizione nella loggia mantenuta dalla pressione addominale positi#a e da alcuni legamenti peritoneali% 8ssa infatti a##olta completamente dal peritoneo che la a''andona lungo certe linee per portarsi allo stomaco al pancreas ed al diaframma formando cos9 i legamenti5 Gastrolienale% c(e va dal labbro anteriore dellilo al "ondo dello stomaco# Pancreaticolienale% c(e va dal labbro posteriore dellilo alla parete addominale posteriore dove la sierosa ricopre il pancreas/ porta al suo interno i vasi dellilo e la coda del pancreas# Hrenicolienale% dipenden&a del le!amento pancreaticolienale c(e si porta dallestremit* superiore della mil&a e dal tratto superiore dellilo al dia"ramma#

Vascolari&&a&ione% Arterie% arteria lienale, ramo del tronco celiaco, c(e decorre da destra a sinistra, con andamento sinuoso, lun!o il mar!ine superiore del pancreas# )urante il suo decorso rilascia rami per stomaco, pancreas e !rande omento, !iunta a 5:4 cm dallilo si divide nei suoi due rami terminali, superiore ed in"eriore, da cui ori!inano le arterie !astric(e

brevi c(e ra!!iun!ono lo stomaco attraverso il le!amento !astrolienale e, dal ramo in"eriore, ori!ina anc(e larteria !astroepiploica sinistra# Vene% dalla vena lienale c(e si costituisce da 4:7 rami emer!enti dal parenc(ima, uesta dopo aver ricevuto la vena !astroepiploica sinistra e la mesenterica in"eriore si !etta nella vena porta# Lin"atici% si dividono in un plesso super"iciale, nella capsula "ibrosa, e uno pro"ondo satellite delle vene# Huoriescono dallilo e da ui si portano ai lin"onodi lienali e pancreatico superiori#

Innerva&ione% $e!uono i rami dellarteria !astrolienale e proven!ono dal plesso celiaco# $truttura% delimitata da una capsula "ibrosa di connettivo denso, rivestita esternamente dal peritoneo, contenente una modesta uantit* di "ibre elastic(e da uesta si dipartono esili trabecole, troppo brevi per dividere lor!ano in lobuli da cui penetrano nel parenc(ima i vasi/ la capsula si appro"onda solo in corrisponden&a dellilo# Il parenc(ima "ormato da tessuto connettivo reticolare c(e per la ma!!ior parte appare di colore rossastro, a causa della !ran uantit* di san!ue e prende il nome di polpa rossa# 'ssa consiste in vasi di ampio lume e parete sottile, i seni venosi splenici, e da accumuli di cellule ematic(e c(e si trovano tra di essi e costituiscono i cordoni splenici# )ispersi nella polpa rossa si trovano poi accumuli di cellule lin"oidi c(e si presentano come noduli biancastri e costituiscono la polpa bianca separata dalla rossa dalla &ona mar!inale# Il parenc(ima riccamente vascolari&&ato% i rami dellarteria lienale decorrono lun!o le trabecole suddividendosi in rami sempre pi. piccoli/ ra!!iunto un diametro di ?,; mm esse abbandonano le trabecole e ven!ono circondate da una spessa !uaina di tessuto lin"oide c(e circonda direttamente la tonaca media del vaso costituendo la polpa bianca# $trutturalmente la polpa bianca "ormata da lin"ociti e macro"a!i accolti in una "ine rete di "ibre colla!ene "ormando, ad intervalli re!olari, "ollicoli lin"atici di tipo primario o secondario# Alla polpa bianca spettano in"atti le "un&ioni immunopoietic(e della mil&a, oltre c(e lin"ociti si possono in essa trovare anc(e lin"oblasti e plasmacellule# Attraversati i "ollicoli lin"atici, o corpuscoli di Calpi!(i, le arteriole passano nella polpa rossa dove si suddividono in ciu""i di ramuscoli del calibro di 95 Km, le arterie pemicillari, c(e a loro volta si suddividono nei capillari con !uscio, piccoli vasi c(e presentano esternamente allendotelio un !uscio o ellissoide, un involucro "ormato da elementi allun!ati disposti concentricamente rispetto al lume del vaso e con propriet* macro"a!ic(e# $uperato uesto tratto provvisto di !uscio i capillari penetrano nella polpa rossa dove si aprono, nella ma!!ior parte dei casi, nei cordoni cellulari +circolo aperto, o, pi. raramente, nei seni venosi della polpa rossa +circolo c(iuso,# La polpa rossa, preminente rispetto alla bianca, risulta "ormata da una componente vascolare e da una parenc(imale/ uella vascolare "ormata, oltre c(e dalle arteriole della polpa rossa, dalle arteriole penicillari e dai capillari con !uscio, dai seni venosi, ampi canali vascolari con un endotelio ed una membrana basale caratteristici# Le cellule endoteliali si presentano allun!ate secondo lasse ma!!iore del vaso e a""iancate con ampie "enestrature poli!onali disposte re!olarmente a cui ne corrispondono altre sulla membrana basale del vaso c(e contiene anc(e numerose "ibre colla!ene +anulari, disposte perpendicolarmente allasse vasale# I seni venosi sono tributari delle vene della polpa rossa a cui "anno se!uito le vene trabecolari, radici della vena lienale# La componente parenc(imale della polpa rossa costituita dai cosiddetti cordoni della polpa c(e si or!ani&&ano in una rete tridimensionale intorno ai vasi, essi sono "ormati da uno stroma reticolare nelle cui ma!lie trovano posto cellule di vario tipo come lin"ociti, macro"a!i ed elementi provenienti dal san!ue# nella polpa rossa il rapporto tra lin"ociti e macro"a!i a "avore di uesti ultimi, al contrario di uanto avviene nella polpa bianca#

APPARATO )IG'R'0T'
Bocca
' la prima parte del canale alimentare cui si accede attraverso la rima buccale# Contiene numerosi or!ani c(e (anno la "un&ione di assumere ed elaborare il cibo # La bocca divisibile in due parti in successione%

vestibolo della bocca# cavit* buccale propriamente detta#

Vestibolo della bocca


' una cavit* a "orma di "erro di cavallo, con la convessit* rivolta in avanti, c(e comunica anteriormente con lesterno tramite la rima buccale e posteriormente con la cavit* buccale# 1 delimitato enternamente da labbra e !uance +parete esterna, e internamente dalle due arcate !en!ivodentali +parete interna,# Le due pareti continuano luna nellaltra in corrisponden&a delle due "ornici o solc(i vestibolari +in"eriore e superiore, c(e presentano, sulla linea mediana, due pie!(e mucose dette "renuli +superiore, pi. sviluppato, ed in"eriore, c(e limitano i movimenti labiali# In occlusione !en!ivodentale vestibolo e cavit* buccale comunicano tramite%

spa&i interdentali% tra un dente e laltro spa&i retrodentali% nel numero di E sono delimitati anteriormente dalle "acce posteriori de!li ultimi molari, in alto e in basso dalla !en!iva posta dorsalmente ad essi e posteriormente dalla mucosa c(e riveste il ramo mandibolare#

Annessa al vestibolo la !(iandola parotide, situata sotto lorecc(io, il cui dotto escretore +di $tenone, "uoriesce a livello del secondo molare superiore# Anteriormente la parete esterna del vestibolo "ormata dalle labbra, due pie!(e cutanee +superiore ed in"eriore, c(e presentano una "accia interna, mucosa, e una "accia esterna cutanea oltre a due mar!ini, uno aderente e uno libero in cui si continuano le due "acce# La "accia cutanea del labbro superiore presenta, nel me&&o, il solco labiale o "iltro c(e, partendo dal setto nasale, termina con una protuberan&a del labbro superiore, il tubercolo labiale, cui corrisponde una depressione su uello in"eriore# 'sternamente sono presenti, una per lato, altre due depressioni, i solc(i labio!enieni, c(e dai lati della base nasale si portano alle commessure labiali separando il labbro dalle !uance# La "accia cutanea del labbro in"eriore presenta invece, medialmente, il solco mentolabiale# I due mar!ini liberi delle labbra delimitano la rima buccale, sono pi. larc(i medialmente mentre si assotti!liano lateralmentesi dove continuano luno con laltro a livello delle commessure labiali# La super"icie mucosa delle labbra, di colore bionco:roseo, appare irre!olare a causa delle !(iandole labiali +tubuloacinose a secre&ione mista, accolte in uno strato connettivale sotto la tonaca propria/ il loro secreto riversato nel vestibolo per lubri"icarlo# delle labbra# Vascolari&&a&ione% Arterie% labiale, in"raorbitaria, buccinatoria, mentale, sottomentale e trasversa della "accia# Vene% sottomentale e "aciale anteriore# Lin"atici% or!ani&&ati in una rete sottocutanea e una sottomucosa# Labbro superiore% drena ai lin"onodi sottomandibolari# Labbro in"eriore% drena ai lin"onodi sottomandibolari e sottomentali# Innerva&ione% Cotoria% rami del nervo "acciale#

$ensitiva% rami dellin"raorbitari, mentale, buccinatorio e tri!emino# Ai vasi e alle !(iandole% ortosimpatico dai !an!li cervicali/ parasimpatico dal nervo intermedio +63 paio,#

$truttura% sono rivestite esternamente da cute ed internamente da mucosa, il passa!!io tra unarea e laltra avviene a livello della parte rosea delle labbra# La cute esterna "ormata da epitelio strati"icato e cornei"icato ricco di !(iandole sebacee,

sudoripare e bulbi pili"eri/ il derma sottostante aderisce "ortemente ad un ricco strato muscolare striato "ormato dai muscoli pellicciai# La parte rosea invece mantiene una cornei"ica&ione irre!olare, le !(iandole sebacee sono pi. rare mentre sono assenti i bulbi pili"eri e le !(iandole sudoripare, le papille dermic(e sono pi. lun!(e e "anno trasparire i capillari c(e danno laspetto roseo alla &ona# 0el passare alla tonaca mucosa lepitelio si "a pi. alto e scompare il rivestimento corneo, pro"ondamente la lamina propria si al&a in numerose papille, c(e si addentrano nella mucosa, e tra essa e il sottostante piano muscolare si trova unarea di connettivo lasso in cui sono accolte le !(iandole labiali tubuloacinose a secre&ione mista i cui condotti si aprono nel vestibolo della bocca# Lateralmente, invece, il vestibolo delimitato dalle !uance c(e sono strutture cutanee comprese tra il solco labio!enieno anteriormente, il muscolo massetere posteriormente, lo &i!omo in alto e il corpo mandibolare in basso# Presentano una "accia esterna di "orma variabile e una interna, mucosa, adesa alle arcate !en!ivodentali# 0ello spessore della parete posteriore, tra il muscolo massetere e il buccinatorio presente un corpo adiposo rivestito da una capsula "ibrosa +bolla di Bic(at, con "un&ione di riempimento# Vascolari&&a&ione% Arterie% "aciale, trasversa della "accia, mentale, buccinatoria e in"raorbitaria# Vene% "aciale anteriore e temporale super"iciale# Lin"atici% due reti come nelle labbra drenano ai lin"onodi parotidei e sottomandibolari# Innerva&ione% come nelle labbra# $truttura% sono anc(esse "ormate da una lamina muscolare striata rivestita esternamente da cute ed internamente da mucosa# La lamina propria della mucosa contiene numerose !(iandole malari simili a uelle labiali ed molto aderente alla tonaca muscolare "ormata dal muscolo buccinatorio# Per il resto (a caratteristic(e u!uali alle labbra#

Cavit* Buccale Propriamente )etta


' situata tra il vestibolo e listmo delle "auci, (a "orma ovoidale con asse ma!!iore anteroposteriore ed occupata uasi interamente dalla lin!ua# La parete anterolaterale data dalle arcate !en!ivodentali/ uella superiore dal palato +duro e parte del molle ,, uella in"eriore dalla lin!ua e in avanti dal solco sottolin!uale#

Palato o Volta della Bocca


Costituisce il limite superiore della cavit* buccale e la separa dalla cavit* nasale e dalla rino"arin!e, risulta concavo in"eriormente e si divide in palato duro e palato molle# Lo sc(eletro osseo del palato duro costituito dai processi palatini dellosso mascellare e dalla lamina ori&&ontale dellosso palatino lateralmente, a livello del ;3 e 23 molare ci sono "ori palatini c(e danno passa!!io a vasi e nervi# La mucosa aderisce molto strettamente al periostio della volta ossea# La super"icie palatina mostra nel me&&o un rilievo, detto ra"e, c(e delimita la linea di "usione delle due lamine ossee palatine, e c(e termina in avanti con un piccolo rilievo, la papilla incisiva, posta dietro i due incisivi mediali superiori# 0el ter&o anteriore del palato duro, a lato del ra"e, si sviluppano delle creste, le pie!(e palatine trasverse, arcuate con concavit* posteriore dietro le uali si osservano i rilievi prodotti dalle !(iandole palatine +tubuloacinose rami"icate a secre&ione mucosa,# Vascolari&&a&ione% Arterie% rami della palatina ma!!iore e della s"enopalatina#

Vene% scarse con"luiscono in uelle del palato molle o al plesso pteri!oideo, tributario della "aciale posteriore# Lin"atici% drenano ai lin"onodi cervicali pro"ondi#

Innerva&ione% $ensitiva% rami nasopalatino e palatini anteriori del mascellare +seconda branca del tri!emino,#

G(iandole palatine e vasi% come nelle labbra#

$truttura% "ormato da una super"icie mucosa "ortemente aderente al periostio sottostante# La tonaca mucosa costituita da un epitelio pavimentoso strati"icato non cornei"icato con rare !emme !ustative c(e aderisce ad una lamina propria connettivale densa c(e si solleva in numerose papille# La tonaca mucosa, nella parte anteriore del palato duro, si connette al periostio mediante tralci "ibrosi, c(e si estendono tra le due "orma&ioni, c(e delimitano compartimenti riempiti da connettivo adiposo/ nella parte posteriore del palato invece, uesti spa&i, sono occupati dalle !(iandole palatine, tubuloacinose rami"icate a secre&ione mista# $i possono cos- distin!uere una re!ione anteriore del palato, con una sottomucosa "ibroadiposa, ed una posteriore !(iandolare# Il palato molle "a se!uito al palato duro ed (a la "un&ione di isolare il rino"arin!e rispetto alla cavit* orale durante la de!luti&ione# $i presenta come uno strato muscolare rivestito su entrambi i lati da mucosa# 0el complesso risulta ori&&ontale nella parte anteriore per poi rendersi obli uo verso il basso e presenta%

una "accia in"eriore buccale liscia e percorsa nel me&&o dal ra"e del palato molle/ una "accia superiore, "arin!ea, con la super"icie irre!olare, c(e prose!ue in avanti col pavimento delle cavit* nasali/ un mar!ine anteriore c(e si continua nel palato duro/ un mar!ine in"eriore c(e delimita listmo delle "auci e presenta nel me&&o lu!ola palatina c(e, a bocca c(iusa, accolta in una depressione della lin!ua/ due mar!ini laterali "issati ai processi pteri!oidei al di sotto dei uali continuano con le pareti laterali della "arin!e#

Ai lati dellu!ola il mar!ine libero si sdoppia "ormando !li arc(i palatini +!lossopalatino e "arin!opalatino, c(e delimitano in avanti e in dietro le pareti laterali dellistmo delle "auci# Vascolari&&a&ione% Arterie% palatina discendente, palatina ascendente e "arin!ea ascendente Vene% si suddividono in palatine superiori, c(e si portano al plesso pteri!oideo, e palatine in"eriori c(e vanno invece direttamente alla !iu!ulare interna Lin"atici% divisi anc(essi in superiori, c(e drenano ai lin"onodi retro"arin!ei, e in"eriori c(e terminano invece ai lin"onodi cervicali pro"ondi Innerva&ione Cotoria% parte craniale del nervo "aciale attraverso il plesso pteri!oideo $ensitiva% nervi palatini anteriore, medio e posteriore +Rami del mascellare, G(iandole% ortosimpatico dal !an!lio cervicale superiore, parasimpatico dal nucleo nasolacrimale del "aciale +ori!ine presinaptica, al !an!lio s"enopalatino +ori!ine postsinaptica,# Calici !ustativi% nervo !losso"arin!eo# $truttura% il palato molle "ormato da due strati di tonaca mucosa, c(e lo avvol!ono sulle due "acce continuandosi a livello del mar!ine libero, al di soto dei ueli si trovano due lamine elastic(e, superiore ed in"eriore dette anc(e aponeurosi palatine, tra cui, mediante linterposi&ione di connettivo lasso, si dispon!ono i muscoli# La tonaca mucosa in"eriore risulta "ormata da un epitelio pavimentoso strati"icato non cornei"icato, in cui sono presenti rare !emme !ustative, e da una lamina propria molto densa c(e si mette in rapporto con la lamina elastica in"eriore# Tra uesta e lo strato muscolare se ne interpone uno connettivale adiposo in cui si trovano !(iandole palatine tubuloacinose a secre&ione mucosa# La tonaca mucosa della "accia superiore invece costituita da epitelio pavimentoso strati"icato con isole di epitelio respiratorio cilindrico pluriseriato vibratile/ la lamina propria contiene !(iandole tubuloacinose a secre&ione mista ed aderisce, con linterposi&ione di un sottilissimo strato sottomucoso connettivale, alla lamina muscolare# =uesta "ormata da cin ue muscoli% Cuscolo tensore del palato% pari e simmetrico, "ormato da due trian!oli appiattiti, uno superiore carnoso ed uno in"eriore tendineo, c(e ori!inano dalla spina an!olare, dalla !rande ala s"enoidale e dalla cartila!ine della tuba uditiva e si inseriscono, unendosi alle "ibre controlaterali, nel mar!ine posteriore dela parte ori&&ontale dellosso

palatino con una "orma&ione "ibrosa detta aponeurosi palatina# Contraendosi tende il palato molle e dilata la tuba uditiva# Cuscolo elevatore del palato% pari e simmetrico, di "orma ini&iale cilindrica c(e poi si appiattisce, si distacca dalla piramide temporale e dalla cartila!ine tubarica portandosi in basso e medialmente per inserirsi sulla "accia posteriore dellaponeurosi palatina# Contraendosi al&a il palato molle e costrin!e lori"i&io "arin!eo della tuba uditiva# Cuscolo dellu!ola% pari e simmetrico, ori!ina dalla "accia posteriore dellaponeurosi palatina e termina, assotti!liandosi, allapice dellu!ola c(e solleva ed accorcia contraendosi# Cuscolo !lossopalatino% pari e simmetrico, costituisce larco !lossopalatino, ori!ina dalla "accia anteriore dellaponeurosi palatina e, decorrendo in basso ed in avanti, ra!!iun!e lestremit* posterolaterale della lin!ua perdendosi nella tonaca muscolare di uestor!ano# Contraendosi costrin!e !li arc(i !lossopalatini# Cuscolo "arin!opalatino% pari e simmetrico, costituisce larco "arin!opalatino, ori!ina dalla "accia anteriore dellaponeurosi palatina e dalla cartila!ine della tuba uditiva e, portandosi in basso e lateralmente, si porta alla "accia laterale della "arin!e per poi risolversi in "asci c(e si inseriscono al mar!ine posteriore della cartila!ine tiroide ed al ra"e mediano sulla "accia posteriore della "arin!e# Contraendosi elava "arin!e e larin!e, dilata la tuba uditiva e costrin!e !li arc(i "arin!opalatini#

Solco Sottolinguale
' una parte ristretta del pavimento della cavit* buccale in rapporto con la "accia in"eriore della lin!ua, delimitato in avanti e sui lati dalle arcate !en!ivodentali mantre posteriormente da!li arc(i !lossopalatini# 0el me&&o del solco si trova il "renulo della lin!ua ai lati del uale vi un rilievo, la caruncola sottolin!uale, sul cui apice sboccano il dotto sottomandibolare e sottolin!uale ma!!iore# =uesta eminen&a continua verso i lati con la pie!a sottolin!uale su cui si trovano !li sbocc(i dei dotti escretori delle !(aindole sottolin!uali minori# La mucosa risulta ui sottile e poco aderente e lascia intravedere le numerose vene contenute nel connettivo lasso#

6a 6ingua
' un or!ano molto mobile in uanto "ormato da una consistente massa muscolare rivestita da tonaca mucosa e "orma, insieme al solco sottolin!uale, il pavimento della cavit* buccale# Da numerose "un&ioni% Assun&ione del cibo Castica&ione Horma&ione del bolo alimentare )e!luti&ione $ensibilit* !ustativa e tattile Hona&ione articolata

$i distin!uono nella lin!ua una parte buccale +corpo o parte libera,, c(e si assotti!lia dal dietro allavanti, e una parte "arin!ea +base, c(e pro"ondamente prose!ue nella radice c(e la ancora a mandibola, osso ioide e processi stiloioidei# Il limite tra corpo e base rappresentato sulla "accia superiore dal solco terminale, a "orma di V aperta in avanti allapice del uale si trova il "oro cieco, lateralmente il solco ra!!iun!e invece !li arc(i palato!lossi# 0el corpo di distin!uono un apice, una "accia superiore, uno in"eriore e due mar!ini laterali# Lapice della lin!ua, sottile e arrotondato entra in rapporto con le "acce lin!uali de!li incisivi# Il dorso, convesso nellinsieme, appare solcato nel me&&o, dallapice del solco terminale alla punta, dal solco mediano# La "accia in"eriore risulta anc(essa depressa nel me&&o da un solco c(e arriva sino al "renulo, lateralmente al uale traspaiono vasi venosi e si trovano le pie!(e sottolin!uali specie nel bambino# I mar!ini laterali sono arrotondati e si assotti!liano dal dietro allavanti# La base della lin!ua risulta invece obli ua indietro ed in basso e vol!e verso la "arin!e e lepi!lottide alla uale unita da due pie!(e !losso epi!lottic(e laterali, semplici pie!(e mucose, e una pie!a mediana data invece dal le!amento !lossoepi!lottico rivestito da mucosa/ tra le pie!(e sono presenti due "ossette, le vallecole !lossoepi!lottic(e# Lateralmente invece il dorso prose!ue con le "acce mediali de!li arc(i palatini costituendo il pavimento dellistmo delle "auci#

In"eriormente la base prose!ue nella radice, non visibile, costituita da connettivo, vasi e muscoli c(e si estende dalla mandibola allosso iode, ueste due ossa rappresentano i ma!!iori me&&i di "issit* della madibola# Vascolari&&a&ione% Arterie% principalmente larteria lin!uale, palatina ascendente e "arin!ea ascendete +alla base, "ormano una rete nella mucosa da cui si dipartono piccoli rami per le papille# Vene% sottolin!uale, lin!uali pro"onde, dorsale e vena del nervo ipo!losso c(e drenano alla lin!uale c(e sbocca poi nella !iu!ulare interna# Lin"atici% "ormano una rete nella mucosa c(e drena ai lin"onodi sottomentali e sottomandibolari +dal corpo "ino allapice, e ai lin"onodi cervicali pro"ondi +base e radice,# Innerva&ione% Cotoria% nervo ipo!losso, solo il muscolo !lossopalatino innervato dal nervo accessorio# $ensitiva !enerale% ramo lin!uale del nervo mandibolare +tri!emino, per il corpo e il !losso"arin!eo per la base# $ensitiva !ustativa% corda del timpano +corpo, e !losso"arin!eo +base, G(iandole e vasi% simpatico# $truttura% la lin!ua si costituisce internamente di uno sc(eletro "ibroso in cui si inseriscono i muscoli intrinseci ed estrinseci# =uesto complesso "ibromuscolare poi completamente rivestito da una tonaca mucosa c(e contiene i calici !ustativi e nella cui sottomucosa sono accolte numerose !(iandole lin!uali# Lo sc(eletro della lin!ua "ormato da due membrane "ibrose% Cembrana io!lossa% si trova nella base della lin!ua orientata su un piano "rontale, ori!ina dal mar!ine superiore dellosso ioide e si porta in alto perdendosi tra i "asci muscolari della radice lin!uale# Con la sua "accia anteriore da attacco al setto lin!uale mentre posteriormente coperta dalla mucosa della base della lin!ua# $etto lin!uale% orientato secondo un piano sa!ittale mediano, tra i due muscoli !enio!lossi, ori!ina dalla "accia anteriore della membrana io!lossa e dal corpo dellosso ioide e, assotti!liandosi, si porta "ino allapice della lin!ua# Le sue "acce laterali danno attacco a muscoli, il mar!ine superiore convesso !iun!e a breve distan&a dalla mucosa mentre a livello di uello in"eriore, concavo, i "asci dei due muscoli !enio!lossi si incrociano# Il corredo muscolare invece "ormato da muscoli estrinseci, c(e ori!inano "uori dalla lin!ua ed in essa si inseriscono, ed intrinseci c(e ori!inano e si inseriscono allinterno della lin!ua stessa# Cuscoli estrinseci% Cuscolo !lossopalatino% vedi muscoli del palato molle# Cuscolo "arin!o!losso% vedi muscoli della "arin!e#

Cuscolo !enio!losso% pari e simmetrico, il pi. voluminoso dei muscoli della lin!ua ed (a "orma di una lamina trian!olare disposta sa!ittalmente con la parte ristretta c(e ori!ina dalla spina mentale# )a ui si diparte a venta!lio con "asci superiori, c(e ra!!iun!ono lapice della lin!ua, "asci medi c(e vanno al dorso della lin!ua e "asci in"eriori c(e si inseriscono al mar!ine superiore dellosso ioide ed alla base dellepi!lottide# Con la contra&ione dei "asci superiori abbassa e retrae lapice lin!uale, con uelli medi spin!e allesterno la lin!ua spostandone in avanti la base, mentre con uelli in"eriori sposta in avanti losso ioide# Con la contra&ione dellintero complesso la lin!ua viene applicata al pavimento della cavit* buccale ed alla "accia posteriore della mandibola# Cuscolo io!losso% pari e simmetrico ori!ina dalla parte laterale della "accia superiore dellosso ioide e dal !rande corno, da ui si porta in alto e medialmente per inserirsi sulle "acce laterali del setto lin!uale "ino allapice# Contraendosi tira indietro ed in basso la lin!ua# Cuscolo condro!losso% pari e simmetrico, ori!ina dal piccolo corno dellosso ioide e, portandosi in alto ed in avanti, si espande nella compa!ine lin!uale perdendosi tra i "asci del muscolo lon!itudinale in"eriore# Contraendosi tira indietro ed in basso la lin!ua# Cuscolo stilo!losso% pari e simmetrico, (a "orma allun!ata, ori!ina dallapice del processo stiloideo e dalla parte alta del le!amento stilomandibolare e da ui si porta in basso, in avanti e medialmente per inserirsi nellapice e nel setto lin!uale# Contraendosi porta la lin!ua superiormente e dorsalmente# Cuscolo ami!dalo!losso% pari e simmetrico, ori!ina dallaponeurosi "arin!ea a livello della tonsilla di uestor!ano e da ui si porta verticalmente in basso "ino alla base della lin!ua dove si "anno trasversali e si incrociano con i "asci controlaterali# Contraendosi solleva la base della lin!ua applicandola al palato#

Cuscoli intrinseci%

Cuscolo lon!itudinale superiore% lamina impari a dire&ione sa!ittale c(e decorre, super"icialmente, sul dorso del corpo e della base lin!uale# Ori!ina e si inserisce nella lamina propria della mucosa e contraendosi accorcia la lin!ua dandole una concavit* superiore# Cuscolo lon!itudinale in"eriore% pari e simmetrico, ori!ina dalla lamina propria della base lin!uale e si porta alla sottomucosa della "accia in"eriore del cropo# Contraendosi accorcia la lin!ua e ne trae lapice indietro ed in basso# Cuscolo trasverso% "ormato da "asci c(e decorrono trasversalmente tra i due muscoli lon!itudinali, i suoi "asci ori!inano dalle due "acce laterali del setto lin!uale e si perdono nella sottomucosa dei mar!ini lin!uali# Contraendosi accorcia il diametro trasverso della lin!ua dandole una concavit* dorsale# Cuscolo verticale% "ormato da "asci c(e vanno dalla "accia pro"onda della lamina propria del dorso alla sottomucosa della "accia in"eriore# Contraendosi appiattisce la lin!ua#

La mucosa invece costituita da un epitelio pavimentoso strati"icato non cornei"icato e da una lamina propria connetivale densa c(e per8 possono presentare caratteristic(e di""erenti a seconda della sede# 0ella "accia superiore della lin!ua la mucosa (a aspetto vellutato per la presen&a di diversi tipi di papille derivate da rilievi della lamina propria sui uali si dispone lepitelio di rivestimento% Papille "ili"ormi% si presentano come rilievi to&&i della lamina propria c(e al loro apice danno sottili propa!!ini secondarie "ilamentose# Poic( esse, disposte su tutta la super"icie del dorso lin!uale, sono costantemente sottoposte a sollecita&ioni meccanic(e il loro epitelio, pavimentoso composto, cornei"icato sullapice# Le papille "ili"ormi (anno il compito, !ra&ie alla loro ruvide&&a, di non "ar scivolare il cibo perc( sia ade!uatamente ripartito ai denti e di ampli"icare !li stimoli tattili !ra&ie ad una ricca innerva&ione da parte di "ibre amielinic(e c(e ra!!iun!ono le papille secondarie +meccanoecetori,# In caso di stati "ebbrili si accentua di ueste papille con"erendo alla lin!ua un colorito bianco/ su di esse mancano i calici !ustativi# Papille "un!i"ormi% rilievi della lamina propria a "orma di "un!o, con base ristretta e apice slar!ato, sui lati dei ueli si possono trovare rare papille secondarie# Lepitelio pavimentoso strati"icato non cornei"icato e lascia trasparire i capillari della lamina propria c(e con"eriscono alla papilla colore rosso acceso# In uesto tipo di papille si pu8 trovare ualc(e raro calice !ustativo# Papille vallate% disposte in numero di 6:9? al davanti del solco terminale e sono c(iaramente visibili ad occ(io nudo# $ono "ormate da un voluminoso rilievo cilindrico da cui si sollevano papille secondarie# Lepitelio di rivestimento si a""onda attorno alla papilla e dopo averne ra!!iunto la base risale sul versante opposto si viene cosa "ormare, tutto attorno alla papilla, un pro"ondo solco circolare detto vallo nelle cui pareti sono contenuti numerosi calici !ustativi c(e diminuiscono con let* e sul cui "ondo si aprono i dotti escretori di numerose !(iandole !ustative a secre&ione sierosa il cui secreto (a la "un&ione di matenere liberi i valli delle papille# Papille "oliate% solo rudimentali nelluomo sono ben sviluppate nei roditori# $ulla "accia in"eriore del corpo la tonaca mucosa continua con uella c(e riveste il solco sottolin!uale ed appare molto sottile tanto da consentire lassorbimento di "armaci# Attraverso essa traspaiono i vasi della sottomucosa# La "accia dorsale della base (a invece una mucosa irre!olare per la presen&a di spor!en&a mammellonate di !rosse dimensioni dovute allaccumulo di "ollicoli lin"oidi nella lamina propria c(e nellinsieme "ormano la tonsilla lin!uale, si di""eren&ia dalla tonsilla palatina per le minori dimensioni e per lassen&a di una capsula "ibrosa c(e la delimiti dal contesto "ibromuscolare della radice lin!uale# La tonaca sottomucosa virtualmente assente sulla "accia superiore del corpo della lin!ua dove la mucosa "ortemente aderente ai piani pro"onti, sulla "accia dorsale della base invece uesta si inspessisce contenendo al suo interno numerose !(iandole# Passando sui mar!ini laterali laderen&a della mucosa si "a minore e la sottomucosa diventa lassa rappresentanto un piano di mobilit* rispetto a!li strati pro"ondi# Il corredo !(iandolare della lin!ua, costituito esclusivamente da !(iandole tubuloacinose rami"icate, non distribuito uni"orme ma si concentra in alcune &one% G(iandole anteriori del corpo% si trovano nella sottomucosa della "accia in"eriore del corpo e tra i "asci del muscolo stilo!losso e lon!itudinale in"eriore, (anno secre&ione mista, e i loro dotti si aprono lun!o le pie!(e "imbriate ed ai lati del "renulo# G(iandole laterali del corpo% si trovano tra i "asci muscolari lun!o i mar!ini laterali della lin!ua ed (anno secre&ione mucosa o mista# G(iandole posteriori del corpo% sono le !(iandole !ustative c(e secernono un secreto sieroso puro c(e si versa nei valli delle papille vallate# G(iandole posteriori della base% situate nella sottomucosa pro"ondamente rispetto alla tonsilla lin!uale, a secre&ione mucosa, si aprono nei solc(i della tonaca mucosa#

I calici o bottoni !ustativi sono !li or!anuli del !usto e si trovano soprattutto nella lin!ua, in corrisponden&a delle papille vallate in misura ma!!iore ma anc(e nelle "un!i"ormi e nelle "oliate/ oltre c(e, in misura minore, nel palato, nellepi!lottide e nella parete posteriore della "arin!e# $ono numerose nel neonato e diminuiscono notevolmente con let*# $i presentano come corpuscoli epiteliali con un polo pro"ondo a contatto con la membrana basale ed uno super"iciale, ristretto +canale !ustativo,, c(e a""iora dalla mucosa aprendosi in super"icie con il poro !ustativo esterno mentre un poro !ustativo interno mette in rapporto il canale !ustativo con !li elementi epiteliali del calice c(e si distin!uono dalle circostanti cellule della mucosa perc( pi. c(iari e disposti con ma!!ior asse perpendicolare a uello delle cellule pavimentose# In ciascun calice si distin!uono% Cellule !ustative% in numero di 5:;? per calice, sono cellule epiteliali di""eren&iate per la rice&ione di stimoli speci"ici dal cui polo pro"ondo partono le termina&ioni nervose sensitive# Al polo apicale presentano un Nciu""oO di peli !ustativi, c(e spor!ono nel canale !ustativo, contenenti matrice amor"a# Cellule di soste!no% possono essere a pilastro, uelle della parte peri"erica, o a bastoncello come uelle in rapporto pi. diretto con le cellule !ustative# Cellule basali% occupano la parte pro"onda del calice e "un!ono da elementi di rimpia&&o#

@hiandole 7ali#ari Maggiori


La parotide, la sottomandibolare, la sottolin!uale sono tre !(iandole e<tramurali c(e nel corso dello sviluppo si accrescono portandosi al di "uori del canale alimentare# $ono per uesto dette !(iandole salivari ma!!iori ed a loro dovuta per la massima parte la produ&ione della saliva# Il corredo !(iandolare della bocca si completa con le !(iandole salivari minori labiali, malari +!uance,, palatine e lin!uali c(e sono invece intramurali e il cui secreto a!isce solo nelle vicinan&e delle !(iandole# La "un&ione della saliva, un misto di secre&ioni mucose e sierose, uella di lubri"icare le pareti della bocca, dare consisten&a al bolo alimentare +parte mucosa,, e""ettuare una prima di!estione dei polisaccaridi e opera unimportante a&ione antibatterica +parte sierosa,# $truttura% il siero, cio un secreto "luido e ricco di ac ua c(e viene in parte riassorbita a livello del sistema dei dotti escretori, prodotto da unit* secernenti, a "orma di acini o semilune, in !rado di svol!ere unattiva sintesi e secre&ione proteica e, pertanto, con un reticolo endoplasmatico ru!oso molto sviluppato, !rosso complesso di Gol!i, alta attivit* di esocitosi ed uno sviluppato uadro di c(iusura tra le cellule c(e impedisce c(e il secreto re"luisca ne!li spa&i intercellulari# Le cellule secernenti (anno "orma di piramide tronca con la base po!!iante su una membrana basale e lapice orientato "erso il lume dellacino c(e si "orma per la!!re!a&ione, con uesta struttura, di numerosi elementi secernenti# La "uoriuscita del secreto dal lume "avorita dalla presen&a di cellule mioepiteliali contrattili, poco evidenti nella parotide, tra la super"icie basale dellelemento !(iandolare e la membrana basale# La secre&ione mucosa avviene invece a livello di strutture tubulari c(e presentano anc(esse R'R molto sviluppato, nucleo allun!ato e sc(iacciato lun!o la parete basale della cellula e voluminoso apparato del Gol!i da cui ori!inano !rosse vescicole piene di muco c(e occupano !ran parte della &ona apicale del citoplasma da cui viene espulso mediante esocitosi# Tra le cellule si trovano uadri di c(iusura e desmosomi c(e impediscono il re"lusso del secreto# Le cellule secernenti delimitano un lume ampio per "ar de"luire pi. "acilmente il secreto denso e viscoso# 0elle !(iandole a secre&ione mista invece i tubuli mucosi sono c(iusi alle estremit* da semilune sierose il cui secreto "avorisce il de"lusso del muco# Ciascun acino sieroso e ciascun tubulo mucoso prose!ue in un dotto c(e si unisce a uelli vicini aumentando di calibro "ino a "ormare un dotto principale c(e si apre nella bocca, si avranno cos- dotti itralobulari e interlobulari a seconda c(e decorrano allinterno dei lobuli !(iandolari o nello stroma interlobulare# Parotidi Le !(iandole parotidi, pari e simmetric(e, sono le pi. voluminose +;5:2? !, e sono situate nella re!ione laterale del collo sotto il padi!lione auricolare e il meato acustico interno, posteriormente al ramo mandibolare e al muscolo massetere e anteriormente al muscolo sternocleidomastoideo# )a ciascun lato accolta nella lo!!ia parotidea, estesa dal piano cutaneo "in uasi alla "arin!e, e ui avvolta dalla "ascia parotidea distin!uibile in una parte super"iciale, c(e riveste la cute e la super"icie dellor!ano, e una parte pro"onda c(e riveste invece le pareti della lo!!ia distan&iandosi dallor!ano, lo spa&io c(e si crea riempito da connettivo adiposo# La !(iandola, per la descri&ione, pu8 essere divisa in due parti% una super"iciale e una pro"onda#

La parte super"iciale consiste nella "accia esterna, (a "orma trian!olare con base superiore e apice in"eriore, le!!ermente convessa e ricoperta dalla "ascia parotidea super"iciale# La base corrisponde al meato acustico esterno e allarcata &i!omatica, il mar!ine anteriore al muscolo massetere, uello posteriore allo sternocleidomastoideo mentre lapice arriva sino uasi alla !(iandola sottomandibolare da cui diviso da un setto "ibroso inter!(iandolare, determinato dalla "usione dei due "o!lietti parotidei# La parte pro"onda invece continua con uella super"iciale rimanendo meno aderente alle pareti della lo!!ia# Da "orma prismatica trian!olare e presenta pertanto una "accia anteriore, concava in rapporto dallesterno con il massetere, il mar!ine posteriore del ramo mandibolare e col muscolo pteri!oideo interno/ una "accia posteriore c(e invece contrae rapporto con il processo mastoideo, lo sternocleidomastoideo e col ventre posteriore del di!astrico ed una "accia superiore c(e corrisponde allarticola&ione temporomandibolare e al meato acustico esterno# Pro"ondamente la parotide termina appuntita con il processo "arin!eo c(e abbandona la lo!!ia parotidea portandosi subito a lato della "arin!e# Importanti sono anc(e i rapporti c(e la parotide contrae con vasi e nervi# Larteria carotide esterna si mette prima in rapporto con la "accia posteriore e poi penetra nella !(iandola attraversandola e "ornendo i rami parotidei ed auricolare posteriore# La vena !iu!ulare esterna attraversa anc(essa la parotide esternamente e anteriormente rispetto alla carotide per poi abbandonare la !(iandola e la sua lo!!ia allalte&&a dellan!olo della mandibola# 0ella "ascia parotidea si trovano anc(e numerosi lin"onodi ra!!ruppati in un plesso super"iciale, sulla "accia esterna della !(iandola, e pro"ondo a ridosso della !iu!ulare e della carotide esterne# La parotide anc(e attraversata da due nervi, il "aciale, al davanti e lateralmente rispetto a !iu!ulare e carotide, c(e ui si divide nei suoi rami terminali cervico"aciale e temporo"aciale, e il nervo mandibolare +ramo del tri!emino, c(e penetra invece allalte&&a del collo del condilo mandibolare ed esce in alto e lateralmente a livello dellarcata &i!omatica# Il condotto escretore parotideo, di $tenone, ori!ina tra il ter&o superiore e uello medio del mar!ine anteriore, e decorrendo sulla "accia esterna del massetere si incurva a verso linterno a livello del corpo adiposo della !uancia e penetra il muscolo buccinatore e la mucosa della !uancia aprendosi allalte&&a del secondo molare superiore# In uesto dotto si aprono anc(e alcuni lobuli delle !(iandole molari, a livello del corpo adiposo della !uancia, e la !(iandola parotide accessoria, satellite della parotide, situata sulla "accia esterna del massetere# Vascolari&&a&ione% Arterie% carotide esterna, auricolare posteriore, rami auricolari anteriori, trasversa della "accia e prima parte della mascellare interna# Vene% tributarie della "aciale anteriore e della !iu!ulare esterna# Lin"atici% drenano ai lin"onodi parotidei connessi ai lin"onodi !iu!ulari esterni e cervicali pro"ondi# Innerva&ione% Parasimpatica% eccitosecretrice, ori!inano dal nucleo salivatorio in"eriore col nervo !losso"arin!eo c(e ra!!iun!e il !an!lio otico con i rami timpanico, piccolo petroso superi"iciale e con il plesso timpanico# )a ui si dipartono "ibre post!an!liari attraverso il nervo auricolo temporale# Ortosimpatica% ori!inano dal !an!lio cervicale superiore e si portano alla parotide se!uendo la carotide esterna e la menin!ea media# $ensitiva% auricolotemporale e poi tri!emino +parotide,, nervo !rande auricolare +"ascia parotidea,# $truttura% (anno secre&ione sierosa pura e uindi "ormate solo da adenomeri acinosi# Il secreto, o saliva primaria, passa prima in un sottile canale, condotto preterminale, a lume ristretto e rivestito da una sin!ola "ila di cellule appiattite# Pi. condotti preterminali si uniscono a "ormare dei condotti intralobulari a calibro ma!!iore detti condotti salivari o striati per laspetto delle cellule prismatic(e c(e lo rivestono# 'sse in"atti presentano il nucleo nella parte apicale della cellula e, in"eriormente ad esso, delle striature date da numerose inva!ina&ioni del plasmalemma basale, c(e costituiscono il labirinto basale, tra le uali sono disposti i mitocondri# $i pensa c(e uesto se!mento del sistema dei dotti escretori sia deputato al riassorbimento di ac ua dalla saliva primaria ed allo scambio di elettroliti tra uesta e il san!ue dei capillari periduttali# I condotti striati con"luiscono poi in canali di calibro sempre ma!!iore di tipo interlobulare c(e prendono il nome di condotti escretori principali c(e si !ettano in"ine nel dotto parotideo di $tenone rivestito da unepitelio alto e pluristrati"icato con la presen&a di alcune cellule calici"ormi mucipare e di uno strato "ibroelastico c(e se!ue la membrana basale# 0elle vicinan&e dellapertura buccale del dotto parotideo si trova un cordone epiteliale solido c(e prende il nome di !(iandola parotide primitiva#

Sottomandibolari )el peso di 6:7 ! sono accolte nelle lo!!e sottomandibolari, delimitate dai due ventri del muscolo di!astrico e il pteri!oideo interno, nelle re!ioni sopraioidee# Da la "orma di prisma trian!olare e trae rapporti lateralmente con la "ossa sottomandibolare anteriormente e il muscolo pterio!oideo esterno posteriormente mentre tra la !(iandola e la mandibola si trovano anc(e la vena e larteria sottomentale e i lin"onodi sottomandibolari# Cedialmente invece (a rapporti con i muscoli miloioideo, io!losso e stiloioideo, il tendine del di!astrico e il nervo ipo!losso +sul io!losso,/ in"eriormente (a contatto col platisma ed incrociata dalla vena "aciale anteriore mentre medialmente la !(iandola (a un prolun!amento anteriore c(e si porta uasi sin alla !(iandola sottolin!uale# Il dotto escretore sottomandibolare, lun!o E:5 cm, ini&ia sulla "accia mediale della !(iandola e da ui si porta in alto, in avanti e medialmente sboccando sullapice della caruncola sottolin!uale# Vascolari&&a&ione% Arterie% dalla "aciale e dal suo ramo sottomentale# Vene% drenano alla sottomentale e alla "aciale anteriore# Lin"atici% tributari dei lin"onodi sottomandibolari e, da uesti, a uelli cervicali pro"ondi# Innerva&ione% Parasimpatica% eccitosecretrice, ori!inano dal nucleo salivatorio superiore e attraverso il nervo "aciale, la corda del timpano e il nervo lin!uale ra!!iun!ono il !an!lio sottomandibolare sulla super"icie della !(iandola da cui si dipartono la "ibre post!an!liari c(e arrivano alle !(iandole# Ortosimpatica% dal !an!lio cervicale superiore se!uendo larteria "aciale# $truttura% (anno secre&ione mista anc(e se uella sierosa prevalente e pertanto molti territori della !(iandola sono esclusivamente composti da acini con un sistema di condotti analo!o a uello parotideo# $i trovano per8 anc(e alcune &one a secre&ione mista mentre non si reperiscono lobuli a secre&ione puramente mucosa# 0elle &one a secre&ione mista le semilune sierose continuano in tubuli mucosi c(e costituiscono i tubuli preterminali se!uiti anc(e in uesto caso dai condotti striati# Anc(e il condotto principale della !(iandola sottomandibolare (a struttura simile a uello parotideo# Sottolinguali Posta nella lo!!ia sottolin!uale, pro"ondamente rispetto al solco sottolin!uale, "ormata da un a!!lomerato di piccoli lobuli uno dei uali presenta dimensioni ma!!iori ed (a il dotto escretore di ma!!ior calibro e prende il nome di !(iandola sottolin!uale ma!!iore# 0el complesso di "orma ovoidale, del peso di ;:2 !, si distin!uono una "accia mediale, in rapporto con i muscoli !enio!losso e lon!itudinale in"eriore della lin!ua, il nervo lin!uale, larteria sottolin!uale e il dotto sottomandibolare/ una "accia laterale, in rapporto con la "ossetta sottolin!uale mandibolare, un mar!ine superiore c(e se!na la pie!a sottolin!uale, un mar!ine in"eriore in rapporto con il muscolo miloioideo, unestremit* anteriore, talvolta in rapporto con la sottolin!uale controlaterale e una posteriore in contatto con la !(iandola sottomandibolare# I numerosi dotti escretori sboccano lun!o la pie!a sottolin!uale mentre uello principale sulla caruncola, subito a lato dellori"i&io sottomandibolare# Vascolari&&a&ione% Arterie% rami della sottolin!uale e della sottomentale# Vene% drenano alla sottolin!uale e alla sottomentale# Lin"atici% drenano ai lin"onodi sottomandibolari# Innerva&ione% come le sottomandibolari# $truttura% (anno secre&ione mista ma con prevalen&a mucosa, la sua struttura sar* pertanto caratteri&&ata dalla prevalen&a di tubuli mucosi c(iusi alle estremit* da semilune sierose, ven!ono uasi del tutto a mancare i condotti preterminali c(e si trovano solo a se!uito di rari acini sierosi e i condotti striati sono meno numerosi c(e nelle altre due !(iandole#

Istmo delle Aauci


' un breve tratto del canale alimentare c(e pone in comunica&ione la bocca con la "arin!e# Vi si distin!uono un pavimento dato dalla lin!ua, una volta "ormata dal palato molle e dallu!ola e due pareti laterali costituite dai due arc(ipalatini c(e dal mar!ine libero del palato molle si portano in basso diver!endo in avanti e indietro delimitando cos- una depressione centrale, la "ossa tonsillare, c(e acco!lie la tonsilla palatina# Gli arc(i palatini sono due per lato e si distin!uono in%

Glossopalatino% anteriore, c(e termina subito dietro al solco terminale della lin!ua, se!na anteriormente il limite dellistmo e acco!lie nel suo spessore il muscolo !lossopalatino# Harin!opalatino% posteriore, termina in"eriormente a livello della parete laterale "arin!ea, delimita listmo posteriormente e acco!lie il muscolo "arin!opalatino#

Tra i due arc(i palatini lateralmente e la base della lin!ua in"eriormente si viene cos- a delimitare una "ossa di "orma trian!olare c(e contiene, da ciascun lato, la tonsilla palatina c(e non riempie completamente la "essura ma lascia uno spa&io superiore, tra lapice della "ossa e il polo superiore della tonsilla, c(e prende il nome di "ossetta sovratonsillare# La tonsilla palatina, o ami!dala, "orma assieme alla tonsilla "arin!ea, lin!uale e larin!ea lanello lin"atico di FaldePer c(e svol!e "un&ioni di"ensive nel primo tratto del vie aeree e di!estive# Da una "orma di mandorla con lasse ma!!iore, lun!o ;:;,5 cm, orientato le!!ermente in obli uo dallavanti allindietro, riusulta sviluppatissima in et* in"antile e si atro"i&&a con let*# $i distin!uono alla descri&ione% Una "accia mediale% volta verso listmo, le!!ermente convessa e presenta numerosi ori"i&i c(e immettono alle cripte tonsillari, tappe&&ate di mucosa come tutta la super"icie esterna# Talvolta risulta coperta dalla pie!a trian!olare determinata dalla mucosa c(e riveste larco !lossopalatino c(e si porta allindietro rivestendo la tonsilla# Tra ueste due si delimita talvolta una tasca c(e prende il nome di solco pretonsillare visibile anc(e tra il mar!ine posteriore dellami!dala e larco "arin!opalatino dove per8 prende il nome di solco retrotonsillare# Una "accia laterale% le!!ermente convessa e delimitata da una capsula "ibrosa, prende rapporto con le pareti della "ossa tonsillare il cui pavimento "ormato, dallesterno allinterno, dai muscoli ami!dalo!losso, costrittore superiore della "arin!e e stilo!losso# Un mar!ine anteriore% in rapporto con larco !lossopalatino e lomonimo muscolo# Un mar!ine posteriore% in rapporto con larco "arin!opalatino e lomonimo muscolo# Un polo in"eriore% volto verso la base della lin!ua e in rabborto con la tonsilla lin!uale# Un polo superiore% in alto tra !li arc(i "arin!opalatino e !lossopalatino# $uperiormente ad esso vi la "ossetta sovratonsillare#

Vascolari&&a&ione% Arterie% rami della tonsillare c(e ra!!iun!e la parete laterale della tonsilla per"orandone la capsula "ibrosa e distribuendosi al suo interno# Vene% "ormano un plesso tonsillare sulla "accia laterale c(e drena alla palatina ascendente# Lin"atici% "anno capo ai lin"onodi cervicali !iu!ulodi!astrici e a uelli dellan!olo mandibolare# Innerva&ione% )al plesso tonsillare "ormato dai nervi lin!uale e !losso"arin!eo# $truttura% la "accia mediale della tonsilla ricoperta da una mucosa c(e continua nei mar!ini con uella c(e riveste listmo delle "auci# =uesta "ormata da un epitelio pavimentoso strati"icano, moderatamente c(eratini&&ato su tutta la "accia mediale della tonsilla tranne c(e nelle cripte dove lo strato corneo non presente/ sotto lepitelio di rivestimento presente una lamina propria# 'pitelio e lamina propria penetrano pi. volte nella sottomucosa dando ori!ine a 9?:;? pro"onde cripte rami"icate# Allinterno dellepitelio sono presenti lin"ociti in numero tanto !rande da scompa!inare le cellule epiteliali c(e assumono "orma allun!ata o stellata rimanendo unite solo mediante sottili propa!!ini/ oltre a uesti sono presenti anc(e macro"a!i e !ranulociti# La lamina propria della mucosa si al&a in papille tranne c(e nelle cripte c(e da pie!(e sono per8 delimitate, ueste portano sul loro asse una dipenden&a della tonaca sottomucosa contenente vasi e nervi# La lamina propria

inoltre ricca di ammassi lin"oidi e centri !erminativi c(e !li con"eriscono una !rande capacit* di trattenere !li anti!eni e di rispondere ad essi mediante proli"era&ione di lin"ociti B# Verso la super"icie laterale della tonsilla il connettivo della sottomucosa si addensa a "ormare la capsula tonsillare# 0ella tonaca propria e nella sottomucosa sono presenti diversi lobuli !(iandolari a secre&ione mucosa pura, !(iandole tonsillari, c(e si aprono soprattutto lun!o i mar!ini della tonsilla e sul "ondo delle cripte c(e si possono riempire di residui c(e possono occludere la cripta calci"icandosi#

Aaringe
Q un or!ano cavo, impari e mediano itercalato nel decorso delle vie aeri"ere e di!erenti nel collo e nella testa# 1 un canale muscolo membranoso lun!o 9;:9E cm c(e si estende dalla A0T% completa solo in prossimit* della "accia posteriore della larin!e/ presenta una concavit* volta anteriormente si estende dalla base cranica "ino a C:4 +mar!ine in"eriore cartila!ine cricoide, dove continua nelleso"a!o# 1 situato davanti alla colonna vertebrale, dietro le "osse nasali, la cavit* orale e la larin!e, sotto la por&ione basilare delloccipitale e tra le due re!ioni carotidee# Da una "orma piri"orme, slar!ata in alto e ristretta in basso, e le!!ermente appiattita in senso anteroposteriore# A seconda dei territori attraversati si pu8 dividere in tre parti% Parte nasale% o rino"arin!e, posta tra lestremit* superiore della "arin!e e la "accia superiore del palato molle disposto ori&&ontalmente# )a uesto viene in"atti c(iusa durante la de!luti&ione# Parte buccale% o oro"arin!e, compresa tra la "accia in"eriore del palato molle in posi&ione ori&&ontale ed un piano c(e passa per il mar!ine superiore dellosso ioide# Parte larin!ea% o larin!o"arin!e, compresa tra uesto piano e lestremit* superiore delleso"a!o +43 cervicale,

Alla descri&ione si possono distin!uere nella larin!e% Parete anteriore%incompleta per le comunica&ioni c(e la "arin!e presenta con le cavit* nasali +coane,, con la cavit* buccale +istmo delle "auci, e con la larin!e +adito larin!eo,# Appare completa solo al di sotto di uestultimo dove la parete si presenta concava in avanti traendo rapporto con cricoide, aritenoidi ed i muscoli aritenoideo trasverso, aritenoidei obli ui e cricoaritenoidei# Parete posteriore% vol!e verso lo spa&io retro"arin!eo, occupato da connettivo lasso e alcuni lin"onodi, tramite il uale la parete posteriore della "arin!e si mette in rapporto con la "ascia cervicale pro"onda# =uesto spa&io continua in"eriormente con lo spa&io retroeso"a!eo# Pareti laterali% "ormano la parete mediale dello spa&io "arin!o:mandibolare, delimitato lateralmente dalla mandibola e dal muscolo pteri!oideo interno, nel uale decorrono carotide e !iu!ulare interne ed i nervi !losso"arin!eo, va!o ed ipo!losso oltre alla catena dellortosimpatico# In uesto spa&io possono arrivare anc(e i prolun!amenti "arin!ei delle parotidi e la "arin!e trae ui rapporti anc(e con la lamina della cartila!ine tiroide, la !(iandola tiroide, la carotide esterna e i !randi corni dellosso ioide# 'stremit* superiore% o volta, in rapporto con la base cranica a cui si unisce lun!o una linea c(e partendo dal tubercolo "arin!eo delloccipitale si con!iun!e lateralmente alle spine an!olari dello s"enoide e poi si riporta medialmente alla "accia mediale delle lamine pteri!oidee# 'stremit* in"eriore% se!nata da un piano c(e passa per il mar!ine in"eriore della cartila!ine cricoide antoriormente e il corpo della 43 vertebra cervicale posteriormente#

La super"icie interna della "arin!e, in corrisponden&a della parete anteriore, si presenta irre!olarmente pie!(ettata# Lateralmente ai rilievi prodotti dalle cartila!ini aritenoidi e cricoide si trovano in"atti due docce,lar!(e e pro"onde nella parte alta e strette verso il basso, dette recessi piri"ormi, su "ondo delle uali si trova un rilievo mucoso, la pie!a del nervo "arin!eo, dato dal rapporto con uesto nervo# La parete posteriore della "arin!e presenta invece alcuni rilievi dovuti alla presen&a delle !(iandole mentre su uelle laterali "anno spor!en&a, in alto, !li ori"i&i "arin!ei delle tube uditive delimitati da due labbri di cui uello posteriore pi. spor!ente e prende il nome di torus tubarius# Il torus tubarius continua in basso nella pie!a salpin!o:"arin!ea c(e continua in basso lun!o la parete laterale, mentre uello anteriore continua in"eriormente con la pie!a salpin!o:palatina c(e ra!!iun!e la "accia posteriore del palato molle# Pro"ondamente, nel contorno dellori"i&io tubarico, si trovano accumuli di tessuto lin"oide c(e "ormano la tonsilla tubarica# 'ssa occupa !ran parte della concavit* della volta larin!ea ed "ormata da pie!(e e solc(i c(e si spianano con let*#

Vascolari&&a&ione% Arterie% "arin!ea ascendente +ramo carotide esterna,, palatina ascendente e tiroidea superiore# Vene% "ormano un plesso super"iciale e uno pro"ondo c(e sono drenati dalle vene "arin!ee c(e si !ettano a diversa alte&&a nella !iu!ulare interna# Lin"atici% "ormano una rete nella mucosa ed una nella muscolare da cui partono collettori posteriori, c(e drenano ai lin"onodi cervicali pro"ondi satelliti della !iu!ulare interna/ laterali c(e drenano ai lin"onodi cervivali pro"ondi in rapporto con il di!astrico e anteroin"eriori c(e si !ettano invece ai lin"onodi della catena !iu!ulare# Innerva&ione% Cuscoli volontari% plesso "arin!eo# Parasimpatica a vasi e !(iandole% dal plesso "arin!eo "ormato dai nervi !losso"arin!eo, va!o e accessorio# Ortosimpatica a vasi e !(iandole% !an!lio cervicale superiore# $truttura% costituita esternamente da una tonaca avventi&ia connettivale lassa c(e avvol!e la tonaca muscolare e, dove essa manca, aderisce direttamente alla "ascia "arin!ea# La "ascia muscolare "ormata da una serie di muscoli striati c(e "ormano un manicotto uasi continuo intorno al condotto% Cuscolo costrittore superiore della "arin!e% pari e simmetrico, ori!ina dal mar!ine dorsale della lamina pteri!oidea mediale, dal ra"e pteri!omandibolare e dallestremit* posteriore della linea miloioidea della mandibola, uesti "asci si riuniscono in una lamina uadrilatera c(e si diri!e verso la linea mediana della "accia posteriore della "arin!e unendosi con i "asci controlaterali in un ra"e "ibroso mediano# Alcuni "ascetti ori!inano poi dalla radice della lin!ua attraverso il muscolo !enio!losso, con una parte del uale "ormano il muscolo "arin!o!losso# Contraendosi, il muscolo costrittore superiore, costrin!e la rino"arin!e ed ele"a la parete posteriore della "arin!e# Cuscolo costrittore medio della "arin!e% pari e simmetrico, (a "orma trian!olare ed ori!ina, con il suo apice, dal !rande e dal piccolo corno dellosso ioide e da ui si irradia a venta!li coprendo parte del costrittore superiore ed inserendosi nel ra"e mediano# Contraendosi costrin!e loro"arin!e# Cuscolo costrittore in"eriore della "arin!e% pari e simmetrico, il pi. esteso dei costrittori, ori!ina dalla linea obli ua della cartila!ine tiroide e da ui si porta alla parete posteriore della "arin!e "issandosi al ra"e mediano# Contraendosi costrin!e la larin!o"arin!e e la eleva# Cuscolo "arin!opalatino% vedi muscoli del palato molle#

Cuscolo stilo"arin!eo% pari e simmetrico, ori!ina alla base dalla "accia interna del processo stiloioideo, e da ui si porta obli uamente in basso, in avanti e medialmente "ino alla parete laterale della "arin!e inserendosi nella "ascia "arin!ea, al mar!ine laterale dellepi!lottide, al mar!ine superiore della tiroide e al mar!ine superiore dellarco della cricoide#

La "ascia "arin!ea, "ibroelastica, si trova internamente alla tonaca muscolare in cui invia dei sepimenti, il repporto per uesto molto stretto ma si "a meno intimo nella parte in"eriore dove si viene a costituire uno strato sottomucoso contenente le !(iandole "arin!ee tubuloacinose a secre&ione mista# La tonaca mucosa nella rino"arin!e si presenta come mucosa respiratoria con un epitelio alto, prismatico, pluriseriato, con la parte apicale dotata di ci!lia vibratili e con intercalate cellule calici"ormi mucipare/ uesto rivestimento completo nel !iovane mentre con let* si trovano isole di epitelio pavimentoso strati"icato non cornei"icato# 0ella lamina propria sono inoltre presenti !(iandole tubuloacinose rami"icate a secre&ione mista# La parte buccale e larin!ea della "arin!e sono invece rivestite da epitelio pavimentoso strati"icato non cornei"icato con rari calici !ustativi, la lamina propria densa# A livello dellostio "arin!eo delle tube uditive e in una parte della parete posteriore si trovano in"ine le tonsille tubaric(e e la tonsilla "arin!ea con caratteristic(e strutturali u!uali a uella palatina#

'so"a!o
Leso"a!o un tratto del canale alimentare c(e decorre rettilineo dallalto verso il basso, dalla 43 vertebra cervicale "ino alla 9?3 toracica, per una lun!(e&&a complessiva di circa ;5 cm, "acendo se!uito alla "arin!e e andando a terminare nello stomaco# Viste le re!ioni attraversate si pu8 dividere in un tratto cervicale +lun!o E:5 cm,, uno toracico +94 cm,, uno dia"rammatico +9:; cm, e uno addominale +2 cm,#

Leso"a!o presenta, lun!o il suo decorso, tre curvature di cui una sul piano sa!ittale e due su uello "rontale# Hino alla E3 vertebra toracica leso"a!o se!ue la convessit* anteriore del rac(ide discendendo addossato a uestultimo/ a uesto punto si distacca dalla colonna descrivendo una curvatura a convessit* posteriore, a uesto punto, incrociando larco aortico, viene deviato descrivendo prima una curva a concavit* destra e, immediatamente al di sotto di esso, una seconda curvatura a concavit* sinistra# $i considerano inoltre uattro restrin!imenti del diametro es"a!eo% uno a livello della cartila!ine cricoide +cricoideo,, uno a livello dellarco aortico +aortico,, uno a livello del bronco sinistro +bronc(iale, e uno a livello dellori"i&io eso"a!eo del dia"ramma +dia"rammatico,/ tra uesti sono presenti dei se!menti dilatati c(e prendono il nome di "uso cricoaortico, "uso broncodia"rammatico e imbuto precardiale# Parte Cervicale% compresa tra il corpo della 43 cervicale e il mar!ine superiore della ;3 toracica, la "accia anteriore delleso"a!o ui in rapporto con la parete membranosa della trac(ea, uesto le!ame mantenuto molto stretto da "asci connettivali e da "asci del muscolo trac(eoeso"a!eo, solo una parte della "accia anteriore delleso"a!o libera e contrae rapporti con il lobo sinistro della tiroide, il muscolo sternoioideo, lo sternotiroideo e il nervo ricorrente sinistro# Posteriormente in rapporto con la colonna vertebrale e lateralemente con le arterie carotidi comuni destra e sinistra e, solo a destra, con il nervo ricorrente destro# Parte Toracica% decorre nel mediastino posteriore dalla ;3 toracica "ino al dia"ramma# 1 diviso in due tratti dallincrocio con il bronco sinistro%

Tratto 'pibronc(iale% in rapporto anteriormente con la trac(ea e la parte ini&iale del bronco sinistro a cui saldamente unito dal muscolo bronco eso"a!eo, posteriormente con la colonna vertebrale +"ino alla E3 toracica,, lateralmente a destra la pleura mediastinica crea uno spa&io tra leso"a!o e la vena a&i!os +intera&i!oseso"a!eo,, c(e a livello della E3 toracica descrive unarco in avanti !ettandosi nella vena cava superiore, a sinistra invece in contatto con la pleura mediastinica del polmone sinistro, con larco dellaorta e col tratto ini&iale dellaorta discendente# Tratto Ipobronc(iale% Anteriormente in rapporto con i lin"onodi della bi"orca&ione e con la "accia posteriore del pericardio, posteriormente si distacca dalla colonna vertebrale portandosi in avanti e dietro leso"a!o decorreranno uindi la vena a&i!os +a destra,, lemia&i!os +a sinistra, il dotto toracico e laorta discendente/ lateralmente trae rapporto con i nervi va!(i c(e entrando in contatto con la parete eso"a!ea si dividono ciascuno in due rami +anteriore e posteriore, c(e si riuniscono anteriormente nel tronco comune anteriore e posteriormente nel tronco comune posteriore#

Parte )ia"rammatica% corrisponde al breve tratto c(e si impe!na nellori"i&io eso"a!eo del dia"ramma, a contatto su tutti i lati con il muscolo stesso, tal volta da uestultimo si pu8 distaccare un "ascetto muscolare c(e si porta alla parete eso"a!ea e prende il nome di muscolo "renoeso"a!eo# Parte Addominale% si mette in rapporto anteriormente con la "accia posteriore del lobo sinistro del "e!ato, posteriormente con laorta addominale e i pilastri mediali da"rammatici, a destra con il lobo caudato del "e!ato e a sinistra con il "ondo dello stomaco# Anc(e in uestro tratto i rami del va!o continuano a "ormare i due tronc(i# Vascolari&&a&ione% Arterie% proven!ono dalla tiroidea in"eriore, dalle bronc(iali e dalle intercostali per il tratto cervicale/ dallaorta toracica per uello toracico e dalle "renic(e in"eriori e dalla !astrica sinistra per i tratti dia"rammatico ed addominale Vene% drenate dal presso perieso"a!eo tributario, per i ;>2 superiori delleso"a!o, della vena cava superiore attraverso le vene tiroidee in"eriori, "renic(e, bronc(iali, pericardic(e e a&io!os# 0el tratto addominale invece le vene parietali si aprono nella !astrica sinistra, tributaria della vena porta# Lin"atici% drenano ai lin"onodi cervicali pro"ondi, paratrac(eali, mediastinici posteriori e !astrici superiori# Innerva&ione% )al va!o, dal ricorrente e dallortosimpatico# $truttura% presenta unor!ani&&a&ione in tonac(e, tipica del canale intestinale, c(e dallinterno allesterno sono% Tonaca mucosa% nellor!ano non disteso appare il lume appare stellato e la mucosa sollevata in pie!(e lon!itudinali alla cui "orma&ione prende parte anc(e la sottomucosa# 1 costituita da un epitelio di rivestimento pavimentoso

strati"icato non cornei"icato, da una lamina propria connettivale densa e da una muscolaris mucosae, consistente soprattutto nella parte in"eriore del condotto, "ormata da "ascetti da "ascetti muscolari lon!itudinali# 0ella mucosa sono presenti i dotti escretori di alcune !(iandole eso"a!ee, site nella sottomucosa, attorno ai uali si possono concentrare lin"ociti# 0ella lamina propria invece, nella &ona di transi&ione con lo stomaco, si trovano le !(iandole cardiali eso"a!ee, di struttura u!uale a uelle della parte cardiale dello stomaco, e isole di mucosa !astrica# Tonaca sottomucosa% connettivale lassa, contiene le !(iandole eso"a!ee tubuloacinose rami"icate a secre&ione mucosa# Tonaca muscolare% "ormata da "ibre striate nel ter&o superiore c(e si "anno lisce nei due ter&i in"eriori# =ueste si dispon!ono in uno strato interno a "asci circolari ed uno esternoa "asci lon!itudinali# Tonaca avventi&ia% connettivale ed elastica# Tonaca sierosa% presente solo nella por&ione addominale dove leso"a!o rivestito anteriormente e lateralmente dal peritoneo#

$tomaco
1 un tratto dilatato del canale alimentare situato nella cavit* addominale, subito al di sotto del dia"ramma, dove occupa lipocondrio sinistro e parte dellepi!astrio# Da la "un&ione di accumulare temporaneamente il cibo e di sottoporlo alla&ione di!estiva dei succ(i !astrici# Lo stomaco (a capacit* media di 9;?? ml e dimensioni, medie, di ;L:2? cm di lun!(e&&a e 9?:5 cm di diametro c(e risulta pi. ampio nelle por&ioni prossimali mentre decresce in uelle distali# Da "orma di sacca allun!uata con lestremit* prossimale, espansa a cupola, in alto e a sinistra e uella distale, irre!olarmente conica, in basso e a destra# Lasse principale orientato prima uasi verticalmente poi si "a ori&&ontale per in"ine risalire obli uamente dal basso verso lalto, da sinistra a destra e dal davanti allindietro# Complessivamente lo stomaco descrive una curva con concavit* rivolta indietro, in alto e verso destra# Proiettato in super"icie il cardia si trova sulla linea mar!inosternale di sinistra, allalte&&a del processo <i"oideo/ il "ondo (a la sua massima alte&&a a livello della 43 costa circa ; cm a destra della linea emiclaveare/ lateralmente lo stomaco si spin!e "ino alla emiclaveare stessa c(e ra!!iun!e a livello della 63 costa/ la parte pilorica +la pi. bassa, si spin!e circa "ino alla sinistra delle L2:LE, per poi risalire "ino alla destra delle L9:L; dove si trova lo s"intere pilorico/ la piccola curvatura coste!!ia invece le vertebre T9;, L9, L; e poi risale "ino alla met* della L9 per lo s"intere pilorico# La parete toracica viene detta spa&io semilunare di Traube, a "orma di semiluna con convessit* rivolta in alto e a sinistra, di importan&a per lasculta&ione in uanto una re!ione dello stomaco normalmente occupata da !as# La por&ione in"eriore della parete anteriore, c(e comprende il ter&o in"eriore del corpo e la re!ione pilorica, accessibile alla palpa&ione e tocca direttamente la parete delladdome, descrivendo unarea trian!olare detta trian!olo di Labb# Presenta alla descri&ione% Parete anteriore% liscia e le!!ermente convessa !uarda in avanti,in alto e a destra# Parete posteriore% liscia e le!!ermente convessa !uarda indietro, in basso e a sinistra# Car!ine destro, concavo, detto anc(e piccola curvatura% lun!o circa 95 cm, ini&ia a livello del cardia discendendo verticalmente "ino ad in"lettersi in alto e indietro +pie!a an!olare, ra!!iun!endo il piloro# Car!ine sinistro, convesso, detto anc(e !rande curvatura% lun!o circa E? cm risulta "ortemente convesso, ini&ia dal contorno superiore del cardia portandosi prima in alto e "ormando con il mar!ine sinistro delleso"a!o un an!olo acuto c(e prende il nome di incisura cardiale# Horma a uesto punto una ampia curva a concavit* in"eriore c(e delimita il "ondo dello stomaco e discende, prima uasi verticalmente poi incurvandosi in alto ed indietro, "ino al piloro dove continua col mar!ine in"eriore del duodeno# Ori"i&io superiore o cardia% se!na il punto di comunica&ione tra eso"a!o e stomaco, se!nato esternamente dallincisura cardiale# Ori"i&io in"eriore o piloro% se!na il punto di comunica&ione tra stomaco e duodeno, se!nato esternamente da unincisura anulare c(e prende il nome di solco pilorico#

Lo stomaco si pu8 inoltre dividere in tre parit%

Hondo o !rande tuberosit*% la parte pi. alta dello stomaco, risulta "o!!iata a cupola ed a contatto con la cupola dia"rammatica/ il limite tra uesta il corpo dato da un piano passande per il cardia# Corpo% la parte pi. estesa del corpo, di "orma cilindroconica si diri!e verticalmente restrin!endosi verso il basso# Gli "a se!uito la parte pilorica da cui divisa da un piano passante per la pie!a an!olare# Parte pilorica% di "orma conica "orma col corpo un an!olo di L?3 c(e determina sulla piccola curvatura la pie!a an!olare# $i pu8 a sua volta dividere in due parti delimitate da un solco incostante% lantro pilorico, lievemente ri!on"io in basso dove "orma la piccola tuberosit*, e il canale pilorico, diretto in alto indietro e a destra, c(e risulta separato dal duodeno dal solco pilorico#

Rapporti% $uperiormente% con la cupola dia"rammatica c(e se!ue nei suoi movimenti, tramite uesta in rapporto con il pericardio e il polmone sinistro# In avanti coperto dal lobo sinistro del "e!ato# Anteriormente% lobo sinistro del "e!ato, dia"ramma, muscolo trasverso delladdome Porteriormente% dia"ramma, mil&a, !(iandola surrenale sinistra, rene sinistro, pancreas, mesocolon trasverso e colon trasverso# A sinistra% dia"ramma, muscolo trasverso delladdome, "lessura sinistra del colon e con il colon trasverso# A destra% lobo sinistro del "e!ato, abbraccia con la sua concavit* laorta, i pilastri mediali del dia"ramma, larteria celiaca, il plesso celiaco e la colonna vertebrale#

La super"icie interna dello stomaco, nel so!!etto sano, vivente e allo stato di riposo "un&ionale, colorito !ri!io roseo, c(e diventa rosso e tumido con lattivit* di!estiva per il ma!!iore a""lusso di san!ue# $ulla super"icie interna si eviden&iano delle creste ad asse prevalentemente lon!itudinale, le pie!(e !astric(e, c(e si anastomi&&ano "ra loro "ormando un reticolo a ma!lie allun!ate/ ueste pie!(e possono essere considerate come una continua&ione di uelle presenti nelleso"a!o/ solo a livello della piccola curvatura esse non sono anastomi&&ate, e "ormano la cosiddetta via !astrica breve# =uando lo stomaco disteso, le pie!(e !astric(e scompaiono, e risultano invece evidenti dei solc(i "ra loro anastomi&&ati, i solc(i permanenti, c(e delimitano una serie di piccoli rilievi, le areole !astric(e% la super"icie delle areole presenta minuti in"ossamenti, le "ossette !astric(e, sul cui "ondo si aprono le !(iandole !astric(e, e c(e sono separate da una sottili spor!en&e mucose dette creste !astric(e, presenti soprattutto nella re!ione pilorica# A livello del cardia si osserva una anello dentellato, c(e separa la mucosa eso"a!ea da uella !astrica# A livello del piloro, poi, si trova una pie!a circolare c(e restrin!e il lume dello stomaco, la valvola pilorica, c(e circoscrive lori"i&io pilorico/ a uesto livello assume oltre, alle tonac(e mucosa e sottomucosa, estrema importan&a uella muscolare, c(e costituisce il muscolo s"intere pilorico# Il peritoneo avvol!e lo stomaco con due lamine c(e lun!o i mar!ini non aderiscono intimamente in modo da consentire lespansione dellor!ano% Lamina anteriore% riveste tutta la "accia anteriore dello stomaco prose!uendo in alto anc(e su uella anteriore delleso"a!o e sul "ondo !astrico, da ui poi si ri"lette sul dia"ramma, ed in basso e a destra sul duodeno# Lamina posteriore% riveste la "accia posteriore arrestandosi in corrisponde&a della parte superiore del corpo, da dove si proietta in basso continuando col peritoneo parietale posteriore#

$i ven!ono cos- a costituire una serie di le!amenti c(e "issano lo stomaco alle pareti addominali e a!li altri or!ani%

Le!amento !astrolienale% "ormato dalla ri"lessione, a livello della parte sinistra corpo dello stomaco, dei "o!lietti anteriore e posteriore rispettivamente c(e si vanno ad inserire presso lilo della mil&a dando passa""io ai vasi !astrici brevi# Le!amento !astrocolico% prodotto dalla linea di unione delle due lamine a livello della parte ori&&ontale della !rande curvatura# $i (a cos- una lamina disposta "rontalmente c(e si estende dalla !rande curvatura alle "ino alle due "lessure del colon di destra e di sinistra costituendo la radice anteriore del !rande omento# Le!amento epato!astrico% dato dallunione delle due lamine a livello della piccola curvatura, continuando a destra col le!amento epatoduodenale costituisce il piccolo omento c(e si "issa al "e!ato a livello del solco trasverso#

Vascolari&&a&ione% Arterie% !astrica destra e !astroepiploica destra +rami della !astroepatica,, !astroepiploica sinistra e !astric(e brevi +rami della lienale,# Le arterie !astric(e destra e sinistra "ormano unarcata anastomi&&andosi tra di loro lun!o la piccola curvatura, lo stesso "anno le epiploic(e lun!o la !rande curvatura# Le arterie !astric(e brevi si portano invece al "ondo dello stomaco decorrendo nel le!amento !astrolienale# Vene% "ormano un plesso tra !(iandole e muscolaris mucosae e uno nello strato sottomucoso# )renano, lun!o la piccola curvatura, alla vena coronaria dello stomaco e alla pilorica, lun!o la !rande curvatura alle vene !astroepiploic(e destra e sinistra e in corrisponden&a del "ondo alle vene !astric(e brevi# Tutte ueste drenano poi alla vena porta direttamente +coronaria dello stomaco, o indirettamente tramite la mesenterica superiore +!astroepiploica destra, o la lienale +!astroepiploica sinistra,# Alcune vene a livello del cardia drenano alle vene eso"a!ee, tributarie della vena cava in"eriore# Lin"atici% "ormano un plesso sottomucoso c(e drena dalla mucosa e dalla muscolare# )a ui con"luiscono in collettori ma!!iori sottosierosi c(e si diri!ono, se provenienti dalla piccola curvatura, ai lin"onodi !astrici superiori/ se provenienti dalla !rande curvatura vanno ai lin"onodi !astrici in"eriori mentre dalla &ona del "ondo drenano ai lin"onodi lienali# Innerva&ione% Parasimpatica% nervi va!(i destro e sinistro c(e "ormano due plessi sottosierosi in prossimit* della piccola curvatura% il plesso !astrico anteriore, c(e da rami per la parete anteriore, e il plesso !astrico posteriore, per la parete posteriore# $timola lattivit* secretiva e motoria# Ortosimpatica%dal 53 all73 se!mento toracico si portano al plesso celiaco# )a ui se!uendo larteria !astrica sinistra e le arterie !astroepiploic(e !iun!ono alla piccola e la !rande curvatura "ormando i plessi !astrici superiore ed in"eriore# Inibisce lattivit* secretiva e motoria# $ensitiva viscerale% partendo dalle pareti dello stomaco le "ibre si portano al 63:73 se!mento toracico# $truttura% la super"icie interna dello stomaco presenta delle pie!(e c(e si possono considerare come diretta continua&ione di uelle eso"a!ee e come in uesto sono determinate dal sollevamento di mucosa e sottomucosa# A stomaco disteso si rilevano dei minuti rilievi poli!onali ravvicinati detti areole !astric(e sullapice delle uali si aprono delle "ossette, "ossette !astric(e, (e si appro"ondano nella mucosa e sul "ondo delle uali si aprono le !(iandole tubulari della mucosa o !(iandole !astric(e# )a un punto di vista pi. microscopico la parete dello stomaco si pu8 dividere in% Tonaca mucosa% costituita a sua volta da epitelio di rivestimento, lamina propria e muscolaris mucosae# Il primo si estende sulle creste e si porta "ino al "ondo delle "ossette !astric(e, (a cellule alte, prismatic(e e provviste di rari microvilli sulla super"icie apicale/ il nucleo di ueste cellule si trova nella met* basale, sotto di esso si estende uno sviluppato R'R e sopra invece un !rosso apparato del Gol!i da cui si staccano vacuoli contenenti secreto c(e viene liberato per esocitosi nel lume dello stomaco# =uesto secreto prende il nome di muco !astrico ed costituito prevalentemente da proteo!licani neutri, esso "orma un "ilm mucoso su tutta la super"icie interna dellor!ano prote!!endolo dallelevata acidit* del contenuto !astrico +pDR;, # La lamina propria della mucosa !astrica invece costituita da connettivo lasso, "ibre colla!ene ed elastic(e ed ricco di macro"aci, !ranulociti acido"ili e plasmacellule con la presen&a di numerosi capillari san!ui!ni con endotelio provvisto di pori# La lamina propria si pu8 dividere in una parte super"iciale, connettivale, c(e "orma lasse delle !(iandole !astric(e ed una pro"onda c(e contiene invece i vari tipi di !(iandole !astric(e, diverse a seconda delle &one dello stomaco% o G(iandole cardiali% si trovano a ridosso dellori"i&io cardiale, "ino a 2 cm allinterno dello stomaco, e talvolta anc(e nellultima parte delleso"a!o# $ono di tipo tubulare composto e secernono !licoproteine neutre# La !rande uantit* di secreto spin!e il nucleo verso il ter&o basale e rende il citosol pallido# o G(iandole !astric(e propriamente dette% o principali, si trovano nella mucosa del corpo e del "ondo dello stomaco# $ono di tipo tubulare semplice, a lume ristretto, e si aprono sul "ondo delle "ossette !astric(e dove si trovano anc(e delle cellule indi""eren&iate con "un&ione di rimpia&&o# La parete del tubulo al di sotto dello sbocco contiene tre tipi di !(iandole esocrine +oltre a due tipi endocrini, Cellule indi""eren&iate% da cui derivano per mitosi sia le cellule dellepitelio di rivestimento +2 !iorni di vita, sia uelle dei tubuli !(iandolari +a vita molto pi. lun!a,# $ono situate al con"ine tra i tubuli !(iandolari ed il "ondo delle "ossette ed (anno citoplasma povero di or!anelli, tipico de!li elementi indi""eren&iati# Cellule del colletto% a di""eren&a delle altre c(e sono sparse in tutto il tubulo esse si concentrano a livello dello sbocco del tubulo !(iandolare# Il loro citosol ricco di numerosi !ranuli di

secre&ione contenenti proteo!licani acidi c(e spin!ono il nucleo nel ter&o basale# =ueste vescicole sono rilasciate per esocitosi nel lume del tubulo# Cellule principali o adelomor"e% le pi. numerose nella parete del tubulo, risultano alte, prismatic(e, strettamente unite da uadri di c(iusura, col nucleo nella parte centrale del corpo, un R'R basale e molto sviluppato e un !rosso complesso del Gol!i da cui si distaccano numerose vescicole piene di secreto# =uesto rappresentato per la ma!!ior parte dal pepsino!eno, precursore inattivo della pepsina, e in minor parte dalla rennina, per la di!estine delle proteine del latte, prodotta soprattutto nei neonati# Cellule di rivestimento o delomor"e% molto evidenti e de"inite al microscopio per la loro acido"ilia appaiono spesso lun!o i mar!ini laterali dei tubuli a causa del corpo voluminoso e della ristrettissima por&ione apicale# In esse sono presenti minutissimi canalicoli c(e dal lume del tubulo !(iandolare si addentrano nella cellula, capillari di secre&ione intracellulare, in cui uesta riversa il suo secreto rappresentato dallacido cloridrico# Le cellule delomor"e presentano numerosi mitocondri, necessari per il trasporto attivo di ioni ric(iesto per la produ&ione di acido/ R'L molto sviluppato, nucleo in posi&ione centrale, uadri di c(iusura tra le cellule vicine# Lacido cloridrico da esse secreto (a la "un&ione di denaturare le proteine e di portare il pD del succo !astrico a ; perc( il pepsino!eno si possa tras"ormare in pepsina# Le cellule delomor"e secernono anc(e il "attore intrinseco, capace di le!are la vitamina B 9; e consentirne lassorbimento a livello intestinale# G(iandole piloric(e% situate nella parte pilorica dello stomaco dove le "ossette si "anno particolarmente pro"onde e le creste assumono uindi unaspetto villi"orme# Al "ondo delle "ossette si aprono ueste !(iandole c(e presentano tubuli !(iandolari rami"icati secernenti !licoproteine neutre# Danno aspetto simile a uelle cardiali anc(e se possono essere presenti rari elementi !(iandolari delomor"i e secernenti serotonina# Le cellule !(iandolari pi. rappresentate sono uelle G c(e secernono !astrina, unormone c(e stimola la secre&ione di acido cloridrico da parte delle cellule delomor"e/ lacido cloridrico stesso (a una&ione a "eedbacJ ne!ativo sulla produ&ione di !astrina#

Per uanto ri!uarda la muscolaris mucosae della tonaca mucosa, essa particolarmente sviluppata e presenta due strati di cui uno circolare, interno, e uno lon!itudinale, esterno/ da essa esili "ascetti di "ibrocellule lisce risal!ono nel tessuto connettivo tra i tubuli e le "ossette "avorendo, con la loro contra&ione, la "uoriuscita del secreto# 0ella lamina propria si notano inoltre, soprattutto nella re!ione pilorica, ammassi lin"ocitari e !erminativi c(e si possono estendere anc(e alla sottomucosa# Tonaca sottomucosa% aderisce intimamente alla mucosa e pi. lassamente alla muscolare, costituita da connettivo lasso, "ibre elastic(e e tessuto adiposo, in essa si espande il plesso nervoso sottomucoso di Ceissner# Tonaca muscolare% molto spessa in tutta la parete dello stomaco "ormata da uno strato circolare interno, uno obli uo medio +assente sulla piccola curvatura e nella parte pilorica, ed uno lon!itudinale esterno c(e "orma lo s"intere pilorico# Tonaca sierosa% data dal peritoneo divisa in due strati, mesoteliale e sottomesoteliale, c(e sono uniti alla tonaca muscolare da una sottosierosa lassa e sviluppata soprattutto in corrisponden&a delle curvature dove acco!lie vasi, nervi e lin"onodi#

Intestino Tenue
Lintestino tenue uella parte del canale alimentare c(e va dallo stomaco allintestino retto e (a le "un&ioni di di!estione e assorbimento# Occupa !ran parte della cavit* addominale, dallepi!astrio "ino alla "ossa iliaca destra, (a una lun!(e&&a di circa 6 metri, anc(e se molto variabile, e un diametro c(e passa dai 5 cm nella parte ini&iale ai ;,5:2 cm nella parte terminale, e una capacit* c(e si a!!ira sui 4 litri# Vi si distin!uono, in base al comportamento del peritoneo, due parti% il duodeno, o parte "issa, e lintestino tenue mesenteriale, o parte mobile, c(e a sua volta si divide in di!iuno e ileo# $truttura% nellintestino tenue continua e si completa la di!estione de!li alimenti, !ra&ie allopera dei secreti duodenali, di uelli pancreatici e della bile/ ed (a luo!o lassorbimento dei prodotti della di!estione !ra&ie alla !rande super"icie epiteliale "ornita dallor!ano# La !i* !rossa super"icie "ornita dalla lun!(e&&a dellintestino viene ampli"icata di tre volte !ra&ie alla presen&a, soprattutto nella parte prossimale, delle valvole conniventi, delle pie!(e della sottomucosa c(e si solleva nel lume

spin!endovi anc(e la mucosa# =uestultima si dispone inoltre a "ormare delle di!ita&ioni, i villi, alte ?,5 mm c(e sono "ormate dal sollevamento di epitelio di rivestimento e lamina propria con esili "ascetti di muscolaris mucosae c(e ne assicurano la motilit*, la super"icie assorbente aumenta cos- di altre 9? volte# A ueste si a!!iun!ono delle piccole di!ita&ioni del plasmalemma apicale delle cellule dellepitelio dei villi +enterociti, c(e prendono il nome di microvilli ed aumentano di altre ;? volte la super"icie di assorbimento# O!ni microvillo, lun!o circa 9 Km, avvolto dal plasmalemma e contiene sostan&a "ondamentale e micro"ilamenti di actina e miosina c(e si continuano poi con uelli della trama terminale# Al microscopio ottico i microvilli "ormano, sulla super"icie apicale de!li enterociti, una banda continua, interrotta solo a livello delle cellule calici"ormi mucipare, c(e prende il nome di orletto striato# Tra i villi si aprono nel lume le !(iandole o cripte intestinali, tubulari semplici, c(e si spin!ono "ino alla lamina propria della mucosa# $trutturalmente, lintestino, mantiene unor!ani&&a&ione simile a uella di eso"a!o e stomaco% Tonaca mucosa% "ormata da unepitelio di rivestimento, una lamina propria e una muscolaris mucosae# Il primo risulta "ormato da due tipi di cellule% o 'nterociti% costituiscono il rivestimento dei villi intestinali e di buona parte delle cripte# $ono cellule alte, provviste di microvilli apicalmente, con nucleo ovoidale posto nel ter&o mediobasale ai lati del uale si sviluppa il complesso del Gol!i/ nella parte apicale si osservano vescicole di micropinocitosi e una "itta trama terminale da cui si dipartono "ilamenti c(e risal!ono i microvilli "ino al loro apice perdendosi in una matrice di actina# $ubito sotto a ueste strutture si trovano estese cisterne di R'L dove avviene la sintesi di tri!lideridi a partire da!li acidi !rassi assorbiti, successivamente uesti ven!ono rilasciati per esocitosi nello spa&io intercellulare avvolti da un involucro proteico# 'sternamente !li enterociti sono rivestiti dal !licocalice, soprattutto intorno ai microvilli, ed esistono stretti uadri di c(iusura intercellulari pro"ondamente ai uali le cellule vicine si interdi!itano delimitando de!li spa&i c(e si ampliano in "ase di assorbimento# o Cellule calici"ormi mucipare% sono !(iandole unicellulari parietali c(e si interpon!ono irre!olarmente tra !li enterociti dei villi e pi. numerosamente nelle cripte/ il muco c(e secernono serve a rendere pi. "acile la pro!ressione del cibo lubri"icando le pareti e per uesto sono pi. numerose nella parte distale# Danno "orma di calice pieno di piccole !occioline di muco con"luenti verso la parte apicale, c(e si staccano da un ricco complesso del Gol!i posto apicalmente rispetto ad uno sviluppato R'R e al nucleo c(e risulta sc(iacciato nella parte basale/ il secreto mucoso composto da proteo!licani neutri e uando rilasciato la cellula si assotti!lia# La lamina propria della mucosa invece costituita da connettivo lasso ed distinta in una parte super"iciale, c(e si al&a a "ormare lasse dei villi, ed una pro"onda c(e si dispone tra i tubuli !(iandolari/ risulta inoltre ricca di elementi cellulari come !ranulociti acido"ili, plasmacellule, "ibrociti e macro"a!i# 0ella parte super"iciale presente una "itta rete di capillari, c(e si dipartono dalla base delle cellule dellepitelio di rivestimento per poi !ettarsi in una vena dellasse del villo, il cui endotelio presenta una !ran uantit* di pori c(e consentono lassorbimento# Oltre ai vasi vi anc(e una "itta rete lin"atica c(e pi. evidente in "ase di assorbimento/ nei villi di "orma conica di (a un lin"atico centrale, vaso c(ili"ero, c(e ini&ia a "ondo cieco allapice del villo e drena ad una rette posta nella lamina propria e nella sottomucosa, nei villi laminari invece i lin"atici si dispon!ono a "ormare una rete# Le vie lin"atic(e sono pre"eren&iali per lassorbimento dei tri!liceridi, le vie ematic(e per uello delle sostan&e idrosolubili come acidi !rassi, monosaccaridi e aminoacidi# 0ella lamina propria di tutto lintestino sono inoltre presenti le !(iandole intestinali o cripte in cui, a!li enterociti e alle !(iandole calici"ormi mucipare, si a!!iun!ono cellule enterocroma""ini, nel duodeno alcune cellule G secernenti !astrina +come uelle piloric(e, e cellule epiteliali in mitosi c(e risal!ono poi lun!o il villo sostituendo !li elementi dellepitelio intestinale c(e si rinnova o!ni 2 !iorni +5? ! di cellule al !iorno,# $olo nel di!iuno e nellileo si notano, sul "ondo delle cripte, si trovano le cellule di Panet(, de!li elementi !(iandolari "acilmente riconoscibili per la !rande presen&a citosolica di !ranuli di secre&ione, c(e secernono !licoproteine neutre e liso&ima c(e (a a&ione antibatterica, di!erendo alcune componenti della parete batterica, e di re!ola&ione della "lora intestinale# In tutta la lamina propria si trovano inoltre accumuli di tessuto lin"oide c(e nel duodeno e nel di!iuno sono isolati +noduli lin"atici solitari, e limitati alla lamina propria mentre nellileo "ormano !rossi ammassi c(e si estendono sino alla sottomucosa +noduli lin"atici a!!re!ati, rilevando la mucosa intestinale in rilievi circolari e privi di villi c(e prendono il nome di placce di PePer# Il tessuto lin"oide della parete intestinale contiene lin"ociti T e B, macro"a!i, ampi centri !erminativi e plasmacellule secernenti I!A, de!li anticorpi con la propriet* di poter attraversare !li epiteli, attraversando il citoplasma delle cellule, ed essere secrete nel lume# Tonaca sottomucosa% simile a uella dello stomaco, nel duodeno acco!lie le !(iandole duodenali, tubulari composte secernenti proteo!licani neutri, c(e attraversano la muscolaris mucosae per aprirsi sul "ondo delle cripte#

Tonaca muscolare% costituita da uno strato interno disposto circolarmente ed uno esterno disposto lon!itudinalmente# Tonaca sierosa% costituita dal peritoneo +mesentere,, "ormata da un mesotelio e da uno strato di connettivo sottomesoteliale#

Duodeno
Rappresenta la prima parte dellintestino tenue, lun!o circa 2? cm, "a se!uito al piloro a destra della 93 vertebra lombare e termina allalte&&a della ;3 prose!uendo con lintestino tenue mesenteriale a livello della "lessura duodenodi!iunale# Risulta applicato alla parete addominale dal peritoneo e per uesto, oltre c(e per il calibro ma!!iore, si di""eren&ia dallintestino tenue mesenteriale/ riceve inoltre lo sbocco dei dotti escretori di "e!ato e pancreas# Da la "orma di un anello incompleto con la concavit*, rivolta verso lalto, c(e abbraccia la testa del pancreas# $i possono distin!uere nel suo decorso E por&ioni% $uperiore% molto breve e mobile, risulta dilatata allini&io +bulbo duodenale, ed diretta in alto e a destra# Trae rapporto superioro#anteriormente col lobo uadrato del "e!ato e con la cisti"ellea, in"eriormente con la testa del pancreas e posteriormente con il condotto coledoco, la vena porta e larteria epatica# A livello del collo della colecisti pie!a bruscamente verso il basso# )iscendente% lun!a il doppio della prima procede verticalmente in basso "ino al polo in"eriore del rene destro +23: E3 lombare, dove pie!a verso sinistra# Trae rapporto anteromedialmente con la testa del pancreas, il colon traseverso e le anse di!iunali, posteriormente col mar!ine mediale del rene destro, lateralmente col lobo destro del "e!ato# Ori&&ontale% deccorre ori&&ontalmente a livello della 23:E3 lombare "ino al lato sinistro della colonna dove ripie!a verso lalto# )urante uesto tra!itto incrocia dal davanti la vena cava in"eriore e laorta, anteriormente in rapporto con il colon trasverso e le anse di!iunali e superiormente con la testa del pancreas# Ascendente% sale obli uamente verso sinistra, "ino alla ;3 lombare, dove curva bruscamente in avanti e verso il basso con la "lessura duodenodi!iunale da cui poi continua con lintestino tenue mesenteriale# 1 ui in rapporto anteriormente con il colon trasverso e le anse del di!iuno, medialmente con pancreas e aorta, lateralmente con il rene sinistro e posteriormente con i vasi renali e luretere sinistro#

La "lessura duodeno di!iunale applicata alla parete addominale posteriore dal periotoneo parietale ed "issata al dia"ramma dal muscolo sospensore del duodeno# 0el rivestire la "lessura, il peritoneo, "orma un certo numero di pie!(e denominate "ossette duodenali dovute al passa!!io da un dispositivo di tipo "isso a uno di tipo mobile# Il peritoneo viscerale riveste in"atti incompletamente il duodeno, c(e risulta per la massima parte applicata alla parete addominale dal peritoneo parietale# $olo la parte superiore (a un rivestimento viscerale completo "ornitole dal prolun!amento delle due lamine !astric(e# $i "ormano cos- due le!amenti c(e continuano uelli !astrici%

Le!amento epatoduodenale% c(e continua verso destra uello epato!astrico costituendo con uesto il piccolo omento c(e si porta allilo del "e!ato contenendo nel suo spessore la vena porta, larteria epatica e il dotto coledoco# La parte epatoduodenale +parte tesa, del piccolo omento risulta pi. inspessita, in uanto da passa!!io alle "orma&ioni del peduncolo epatico, di uella epato!astrica +parte "laccida,# Il mar!ine destro del piccolo omento risulta libero e cirscoscrive il "orame epiploico da cui si stacca una pie!a peritoneale c(e si porta alla "accia anteriore del rene destro costituendo il le!amento duodenorenale# Le!amento duodenocolico% continua verso destra uello !astrocolico portandosi al colon trasverso#

Per via di uesto rivestimento peritoneale la parte superiore del duodeno risulta piuttosto mobile +lunica rivestita almeno in parte da peritoneo viscerale sulla "accia anteriore, la parte ori&&ontale invece, essendo applicata alla parete dal peritoneo parietale, risulta immobile cos- come la "lessura duodenodi!iunale# La super"icie interna del duodeno si presenta liscia solo nella prima por&ione, !i* a partire da uella discendente sono presenti numerose pie!(e circolari o valvole conniventi, presenti anc(e nellintestino tenue mesenteriale, c(e distano "ra loro circa 4:7 mm e non compiono uasi mai tutta la circon"eren&a del lume# Proprie del duodeno, e pi. precisamente della parte discendente, sono%

La pie!a lon!itudinale% un rilievo di circa ; cm nel tratto medio tra parete posteriore e mediale, dovuto al condotto coledoco c(e discendendo solleva la parete duodenale prima di per"orarla# La papilla duodenale ma!!iore% un rilievo conico della mucosa in cui sboccano il dotto coledoco e il condotto pancreatico principale sin!olarmente o dopo essersi riuniti, in uesto caso si (a una cavit* comune alla base della papilla detta ampolla duodenale# La papilla duodenale minore% situata superiormente alla ma!!iore, nel cui apices bocca il condotto pancreatico accessorio#

Vascolari&&a&ione% Arterie% pancreaticoduodenale superiore e pancreaticoduodenale in"eriore c(e anastomi&&&andosi "ormano due arcate arteriose, situate su "accia anteriore e posteriore del pancreas, da cui si dipartono numerosi rami per la parete duodenale# Vene% se!uono le arterie con"luendo nella vena pancreaticoduodenale e nelle vene duodenali# Lin"atici% ori!inano nella mucosa e da ui, penetrata la tonaca muscolare, !iun!ono nella sottomucosa dove "ormano un ricco plesso drenato da collettori ma!!iori siti nella sottosierosa, da ui si portano ai lin"onodi pancreatici superiori e pancreaticoduodenali# =uesti, assieme a tutti uelli de!li or!ani di!erenti, creano un distretto lin"atico tributario dei lin"onodi preaortici i cui collettori e""erenti vanno poi a "ormare le radici del dotto toracico# Innerva&ione% Parasimpatica% va!o, stimola la secre&ione e la contra&ione#

Ortosimpatica% dal 53:73 se!mento toracico le "ibre si diri!ono al plesso mesenterico, da ui "ibre post!an!liari ra!!iun!ono le pareti intestinali "ormando un plesso mienterico +di Auerbac(, e uno sottomucoso +di Ceissner,# Inibisce contra&ione e secre&ione# $esitiva viscerale% si portano al 43:9?3 se!mento toracico#

Intestino enue Mesenteriale


Lintestino tenue mesenteriale la parte pi. lun!a dellintestino tenue, circa 6 metri con un diametro ini&iale di E6 mm c(e diminuisce "ino a circa ;6 mm, "a se!uito al duodeno, in corrisponden&a della "lessura duodenodi!iunale, e termina nella "ossa iliaca destra, in corrisponden&a dellarticola&ione sacroiliaca, con la valvola ileocecale, attraverso la uale continua nellintestino crasso# 'sso viene solitamente distinto in due por&ioni% )i!iuno% cos- c(iamato perc(A nel cadavere solitamente vuoto, c(e occupa i ;>5 prossimali# Ileo% c(e occupa i 2>5 distali#

non esiste un con"ine netto "ra le due &one anc(e se nel di!iuno il lume pi. ampio, le !(iandole sono pi. "re uenti e la parete pi. spessa e ma!!iormente ricca di villi# Anc(e ui# Come nel duodeno si attuano le "un&ioni di di!estione ed assorbimento# Il nome di mesenteriale dato dal "atto c(e uesta parte del tenue compresa nello spessore del mar!ine libero di unampia plica del peritoneo, il mesentere, c(e si stacca dalla parete addominale posteriore a livello della ;3 vertebra lombare e discende obli uamente verso il basso ed a destra, con andamento ad $, "ino alla "ossa iliaca destra incrociando nel suo cammino, lun!o 95:96 cm, la uarta e le ter&a por&ione del duodeno, laorta, la vena cava, larteria iliaca comune di destra, il !rande psoas, luretere destro, larteria iliaca esterna destra ed i vasi !enitali# La di""eren&a tra la lun!(e&&a della radice e uella del mar!ine libero danno al mesentere un aspetto di venta!lio e "a s- c(e le anse dellintestino, avvolte "ra di loro a "ormare la matassa intestinale, siano molto mobili# Le anse del tenue, benc(A "ra loro ammassate, si dispon!ono re!olarmente in !ruppi, se!uendo la dire&ione della radice del mesentere% Primo !ruppo% si trova nellipocondrio sinistro "ino a ra!!iun!ere la "lessura sinistra del colon# $econdo !ruppo% si trova nella re!ione meso!astrica "ino alla "lessura destra del colon# Ter&o !ruppo% accolto nella "ossa iliaca sinistra#

=uarto !ruppo% in posi&ione mediana nel basso addome tra i due muscoli psoas, si spin!e in parte nella piccola pelvi#

In o!ni ansa si descrivono un mar!ine libero, o convesso rivolto verso la parete anterolaterale delladdome, e uno convavo o mesenteriale c(e continua con il mesentere e a cui approdano i vasi ed i nervi c(e ra!!iun!ono lintestino passando tra i due "o!lietti mesenteriali# Anteriormente le anse sono coperte, per estensione variabile, dal !rande omento attraverso il uele (anno rapporto con la parete anterolaterale delladdome# Posteriormente invece, sempre attraverso il peritoneo, (anno rapporto con la por&ione in"eriore del duodeno, i muscoli psoas e uadrato dei lombi, !li ureteri, il processo uncinato del pancreas, i reni, le ultime vertebre lombari, laorta e la vena cava in"eriore# $uperiormente contrae rapporti con il colon ed il mesocolon trasversi mentre lateralmente a destra con cieco e colon ascendente ed a sinistra con colon discendente e colon iliaco# In"eriormente in"ine le anse si spin!ono nella piccola pelvi rapportandosi con !li or!ani ui contenuti e, talvolta, occupanto il cavo rettovescicale +masc(io, e rettouterino +"emmina,# La parete interna dellintestino tenue mesenteriale presenta delle pie!(e circolari o valvole conniventi, disposte a 6 mm luna dallaltra, c(e sono pi. marcate nel ter&o prossimale del di!iuno mentre vanno scomparendo verso la "ine del ileo# Tutta la super"icie interna si presenta inoltre di aspetto vellutato per la presen&a di una uantit* notevole di rilievi della mucosa, i villi intestinali, disposti sia sulle pareti c(e sulla super"icie libera delle pie!(e circolari, a con"orma&ione di lamina rilevata nel di!iuno e conoide nellileo, sono alti in media ?#5 mm ed (anno una densit* di circa 9??? per cm ;/ essi sono addetti allassorbimento delle sostan&e nutriti&ie c(e arrivano allintestino con la di!estione e con la loro con"orma&ione aumentano notevolmente la super"icie assorbente# $ulla super"icie della mucosa intestinale si possono poi individuare delle spor!en&e di colore biancastro delle dimensioni di una punta di spillo, su cui non si individuano microvilli, c(e sono identi"icati come noduli lin"atici solitari, disseminati per tutto lintestino tenue, seppur in maniera pi. consistente nel di!iuno# 0el tratto pi. distale del di!iuno, ma in particolar modo nellileo, si notano poi delle a!!re!a&ioni di noduli lin"atici, c(iamate placc(e di PePer, in !enere in numero di 2?:5?, c(e appaiono come "orma&ioni circolari o ellittic(e le!!ermente in"ossate sulla parete interna del mar!ine libero# Vascolari&&a&ione% Arterie% 95:;? rami arteriosi di!iunale ed ileali c(e nascono nello spessore del mesentere dal ramo sinistro +convesso, dellarteria mesenterica superiore# Lultima ansa ileale irrorata da un ramo "ormato per anastomosi tra il ramo in"eriore dellarteria colica e larteria mesenterica superiore# Procedendo nel mesentere le arterie intestinali si rami"icano e i rami anastomi&&andosi tra loro "ormano un sistema di E:5 arcate dallultima delle ueli si dipartono piccoli rami, le arterie rette c(e ra!!iunto il mar!ine mesenteriale dellintestino si bi"orcano percorrendo le "acce opposte anastomi&&andosi al mar!ine convesso# I rami, allinterno delle tonac(e intestinali, si "anno sempre pi. sottili penetrando "ino alla mucosa per vascolari&&are villi e !(iandole# Vene% se!uono lo stesso percorso delle arterie s"ociando nelle vene intestinali, a""luenti della vena mesenterica superiore c(e si !etta nella vena porta# Lin"atici% se!uono il decorso di vene ed arterie prendendo ori!ine nella tonaca mucosa con i lin"atici centrali o vasi c(ili"eri dei villi e dalla rete lin"atica presente attorno ai corpi delle !(iandole ed ai noduli lin"atici# )a ui collettori drenano ad un ricco plesso sottomucoso o cui collettori e""erenti arrivano a lin"onodi mesenterici posti tra i due "o!lietti sierosi in prossimit* del mar!ine concavo ed attorno allarteria mesenterica superiore# )a ui la lin"a drenata ai lin"onodi preaortici costituendo il tronco lin"atico intestinale, radice del dotto toracico# Innerva&ione% come duodeno#

Intestino Crasso
Lintestino crasso se!ue al tenue a livello della "ossa iliaca destra e si porta "ino al termine del canale alimentare, sboccando allesterno del corpo con lori"i&io anale/ (a una lun!(e&&a di circa 9,7 metri ed diviso in tre por&ioni% il cieco, il colon e lintestino retto# Il crasso (a una circon"eren&a di circa ;7 cm allini&io, c(e poi si riduce a circa 95 cm a livello del colon discendente per poi riaumentare a 97 cm a livello dellampolla rettale# Alla super"icie esterna del crasso si notano molte !ibbosit* separate da solc(i, c(e allinterno corrispondono a depressioni denominate tasc(e ed ai rilievi delle pie!(e semilunari/ e tre lamine nastri"ormi lon!itudinali costituite da tessuto muscolare

liscio, dette tenie, presenti in numero di tre c(e si riducono a due a livello delle parti terminali del crasso# A ueste sono attaccate numerose "ran!e peritoneali piene di materiale adiposo c(e prendono il nome di appendici epiploic(e# Vascolari&&a&ione% Arterie% per il cieco e per lappendice sono "ornite dallileocolica +mesenterica superiore, mediante due rami cecali +anteriore e posteriore,, un ramo appendicolare, uno ileale per la parte terminale dellileo e uno colico per il colon ascendente# Il colon vascolari&&ato da rami della mesenterica superiore +arteria colica destra, ed in"eriore +arteria colica sinistra, c(e "ormano unarcata anastomotica c(e con i suoi rami irrora tutto il colon# Il retto riceve invece le arterie rettali superiore +mesenterica in"eriore,, media +iliaca interna, ed in"eriore +pudenda interna, e piccoli rami dellarteria sacrale media# Vene% "anno capo alle mesenteric(e superiori ed in"eriori# Al retto vanno le rettali superiore, media ed in"eriore c(e drenano il plesso emorroidale accolto nella sottomucosa alla vena porta +superiore, e alliliaca interna ramo della cava in"eriore +media ed in"eriore,# $i reali&&a cos- un sistema anastomotico tra vena porta e vena cava in"eriore Lin"atici% vanno ai lin"onodi mesocolici# 0el retto "anno capo ai lin"onodi anorettali e a uelli situati nel mesocolon ileopelvico +dalla parte pelvica, ed a uelli anorettali ed in!uinali +dalla parte anale, Innerva&ione% )ai plessi mesenterici superiore ed in"eriore# Per il retto proven!ono dal plesso mesenterico in"eriore, pelvico e pudendo# $truttura% presenta or!ani&&a&ione simile in tutte le sue parti ecce&&ion "atta per lappendice vermi"orme, la valvola ileocecale e lintestino retto% Tonaca mucosa% liscia, scompaiono i villi presenti nel tenue, si (a uindi un epitelio di rivestimento lineare interrotto solamente da!li sbocc(i di numerose !(iandole# Lepitelio "ormato da enterociti simili a uelli del tenue, con microvilli pi. corti, e da !(iandole calici"ormi mucipare# La lamina propria acco!lie nel suo spessore le !(iandole intestinali tubulari semplici, "ormate in prevalen&a da !(iandole calici"ormi mucipare e ualc(e cellula di Panet( sul "ondo, e noduli lin"atici solitari# La muscolaris mucosae "ormata da uno strato circolare interno e uno lon!itudinale esterno# Tonaca sottomucosa% con caratteristic(e u!uali a uella del tenue, acco!lie nel suo interno il plesso nervoso sottomucoso di Ceissner# Tonaca muscolare% presenta uno strato interno circolare e uno esterno lon!itudinale c(e per8 si rileva solo a livello delle tenie dellintestino crasso# Tra i due strati accolto il plesso nervoso mioenterico di Auerbac(# Tonaca sierosa% non completa in tutte le parti del crasso e sono sue dipenden&e le appendici epiploic(e, sdoppiamenti della lamina pieni di adipe/ nei punti in cui lintestino aderisce alla parete addominale presente una tonaca avventi&ia al posto della sierosa# Per uanto ri!uarda le ecce&ioni invece% Valvola ileocecale% dovuta allinva!ina&ione dellileo nel cieco "ormata da due labbri rivestiti da una doppia mucosa c(e sul versante ileale (a le caratteristic(e di uella del tenue mentre sul versante cecale uella del crasso# 0ella compa!ine di o!ni pie!a si trova anc(e la sottomucosa e due strati muscolari, uno derivante dallilo e uno dal cieco# Appendice vermi"orme% (a la stessa or!ani&&a&ione di tutto il crasso con la di""eren&a c(e abbonda di tessuto lin"oide c(e occupa completamente la lamina propria, con piccole in"iltra&ioni nella sottomucosa, con noduli lin"atici e centri !erminativi# Lo strato muscolare lon!itudinale oltretutto continuo# Intestino crasso% la tonaca mucosa (a caratteristic(e u!uali a uelle del colon "ino alla linea delle valvole semilunari dove allepitelio cilindrico semplice se ne sostituisce uno pavimentoso strati"icato c(e riveste lanello emorroidario al di sotto del uale, in corrisponden&a dellano, lepitelio si cornei"ica presentando anc(e peli, !(iandole sebacee e sudoripare apocrine dette !(iandole circumanali# La tonaca sottomucosa molto lassa ed occupata, a livello emorroidario, dallomonimo plesso# La tonaca muscolare risulta invece al uanto complessa/ a livello dei seni rettali lo strato circolare si inspessisce, attraversato da "ascetti obli ui provenienti dallo strato lon!itudinale c(e si portano al centro, nello s"intere liscio dellano# A livello dellanello emmorroidale uindi si ven!ono a trovare praticamente tre strati muscolari lisci% due, uno esterno ed uno interno, lon!itudinali e uno medio circolare/ in uesta stessa &ona arrivano allo strato pi. esterno "asci striati del muscolo elevatore dellano#

Intestino !ieco

Presenta unalte&&a di circa 4 cm e un diametro di 5 cm/ (a "orma emis"erica con il "ondo volto in basso, e si trova nella "ossa iliaca di destra +anc(e se la sua posi&ione pu8 variare a causa di di"etti di mi!ra&ione del cieco, normali nello sviluppo, c(e si trova ini&ialmente nella "ossa iliaca di sinistra, poi sale nellipocondrio sinistro, poi si sposta in uella destro e in"ine scende nella "ossa iliaca destra,# Il cieco individuabile dal colon ascendente mediante due solc(i% uno anteriore, a concavit* in"eriore, c(e va dalla parte anteriore dellestremit* dellileo alla tenia anteriore, ed uno posteriore, obli uo dallalto al basso c(e va dal limite posteriore dellileo alla tenia posteriore# Internamente il cieco si presenta !ibboso a parte nel "ondo in cui liscio, il limite col colon dato da un piano passante per i "renuli della valvola ileocecale in"eriormente e posteriormente alla uale si trova lori"i&io dellappendice vermi"orme# )allintestino cieco ini&iano le tenie c(e prendono attacco intorno allappendice vermi"orme per poi decorrere sulla "accia anteriore, mediale e posteriore# Il periotoneo viscerale riveste completamente il cieco c(e non presenta nessuna connessione col "o!lietto parietale, solo al limite tra cieco e colon il peritoneo abbandona la "accia intestinale posteriore per portarsi alla parete addominale posteriore# Il cieco contrae rapporti anteriormente con la parete anteriore delladdome con, talvolta linterposi&ione di anse intestinali, posteriormente e lateralmente invece in contatto con il peritoneo c(e tappe&&a la "ossa iliaca mentre medialmente corrisponde al muscolo psoas, ai vasi iliaci ed alle anse dellintestino tenue mesenteriale# Proiettato in super"icie si trova nella "ossa iliaca, cio allalte&&a della L5 meno di 9cm a destra della emiclaveare# La valvola ileocecale, o ileocecolica, "ormata da due labbri, superiore ed in"eriore, c(e spor!ono nel cieco e si uniscono ai lati "ormando le commessure della valvola, c(e prose!uono in due lamine ori&&ontali, i "renuli/ le labbra delimitano una "essura ori&&ontale, lori"i&io ileocecale# La valvola permette il libero a""lusso del contenuto dellileo nel cieco e impedisce il re"lusso, anc(e se la tenuta non per"etta, soprattutto nel bambino# Lappendice vermi"orme invece un condotto cilindrico allun!ato, molto sottile, c(e si immette nel cieco a livello dellori"i&io dellappendice vermi"orme, ;:2 cm al di sotto di uello ileocecale, e si estende con dire&ione variabile per di circa 7 cm, con un calibro di circa 5 mm, terminando !eneralmente con orientamento in"eriore# 0onostante dimensioni e decorso o""rano !rande variabilit*, il punto in cui lappendice si inserisce nel cieco lo stessao e viene c(iamato punto di CcBurneP +met* della linea c(e unisce la spina iliaca anteriore con lombelico, o punto di Lan& +ter&o laterale destro della linea c(e unisce le due spine iliac(e superiori,# I rapporti dellappendice dipendono dalla dire&ione c(e essa prende a partire dalla sua ori!ine% )ire&ione superiore% decorre sulla "accia posteriore del cieco o ne supera il "ondo portandosi sulla "accia anteriore# )ire&ione in"eriore% la pi. comune, entra in rapporto con il muscolo psoas portandosi sino alla piccola pelvi# )ire&ione laterale% corrisponde al muscolo iliaco# )ire&ione mediale% si trova al di sotto e al di dietro del tratto terminale dellileo e contrae rapporti con le anse mesenteriali#

Cieco e appendice sono completamente rivestiti da peritoneo, c(e pu8 "ormare, per di"etti di ripie!atura, delle "ossette al di dietro del cieco, le "osse retrocecali +raramente causa di ernie retrocecali,, uando la sierosa abbandona il cieco per continuare nel peritoneo parietale c(e tappe&&a la "ossa iliaca/ oppure delle "ossette ileocecali +causa di ernie, in uanto le anse del tenue tendono a in"ilarsi nei recessi o""erti!li,, c(e si "ormano nella &ona di passa!!io del peritoneo da ileo a cieco e colon ascendente# Lappendice vermi"orme completamente avvolta da peritoneo c(e labbandona lun!o il mar!ine superomediale con una lamina a due "o!lietti, il mesenteriolo o mesoappendice, c(e si impianta sulla "accia mediale del cieco, e contiene larteria appendicolare#

!olon Ascendente
Il colon ascendente decorre uasi verticalmente, 9 cm a destra dellemiclaveare, dal basso verso lalto e dallavanti allindietro, dal cieco alla "lessure destra del colon +9?3 costa,# Da una lun!(e&&a di circa 95 cm ed coperto da peritoneo nella parte anteriore, mediale e laterale, da dove si ri"lette nel peritoneo parietale lasciando la parete posteriore a diretto contatto con uella addominale# Le tenie si trovano anteriormente, posteromedialmente e posterolateralmente# Presenta rapporto anteriormente con la parete addominale e con le anse del tenue mesenteriale, posteriormente

con i muscoli iliaco, uadrato dei lombi, trasverso delladdome e con parte della "accia anteriore del rene destro, lateralmente corrisponde invece alla parete la terale delladdome, "ornendo la parete mediale dello spa&io parietocolico destro, e con la "accia in"eriore del lobo destro del "e!ato/ medialmente in"ine in rapporto col muscolo psoas, le anse intestinali, luretere destro e i vasi !enitali "ornendo inoltre la parete laterale dello spa&io mesenteriocolico destro#

Flessura Destra del !olon


1 il tratto di passa!!io in cui il colon ascendente compie un an!olo, retto o acuto, aperto in avanti, in basso e medialmente per continuare con il colon trasverso# )etta anc(e "lessura sottoepatica si trova nellipocondrio destro allalte&&a della L3: 9?3 costa ed 9 cm a destra dellemiclaveare# Da rapporto anteriormente con il lobo destro del "e!ato, su cui lascia limpronta colica, e con la cisti"ellea mentre posteriormente corrisponde alla "accia anteriore del rene destro e la parte discendente del duodeno# Il periotoneo riveste completamente la "lessura e i due "o!lietti si ri"lettono posteriormente nel periotoneo parietale posteriore, nonostante uesto risulta piuttosto "issa !ra&ie alla presen&a di tre le!amenti% 'patocolico% si porta dalla "lessura alla "accia in"eriore del lobo destro del "e!ato# Colecistocolico% pi. interno rispetto allepatocolico, si porta dalla daccia in"eriore della cisti"ellea allestremit* destra del colon trasverso# Hrenocolico destro% connette la "lessura al dia"ramma, meno sviluppato del sinistro#

!olon rasverso
1 compreso tra le due "lessure, (a una lun!(e&&a di circa ;?:;5 cm e (a concavit* superiore/ (a ini&io nellipocondrio di destra, scende nella re!ione meso!astrica per poi risalire nellipocondrio sinistro# 1 completamente avvolto dal peritoneo e "issato alla por&ione posteriore del dia"ramma da una ripie!atura della sierosa, il mesocolon trasverso, c(e si porta dalla "accia posteriore del colon trasverso si inserisce alla parete posteriore delladdome se!uendo una linea obli ua da sinistra a destra e dallalto in basso dividendo la cavit* peritoneale in un piano sovramesocolico e uno sottomesocolico# La linea di inser&ione del mesocolon trasverso viene uindi ad incrociare, da sinistra verso destra la "accia anteriore del rene sinistro, il mar!ine in"eriore della coda del pancreas, la "lessura duodenodi!iunale, la "accia anteriore della testa del pancreas e la por&ione discendente del duodeno# Le tenie si distin!uono in"eriore, posterosuperiore e posteroin"eriore# Il colon trasverso (a rapporto anteriormente con il !rande omento, c(e prende ori!ine sulla linea mediana della "accia anteriore, e con la parete addominale anteriore/ posteriormente con la "accia anteriore del rene destro, la por&ione discendente del duodeno, la testa del pancreas e il rene sinistro/ in alto con il lobo destro del "e!ato, la cisti"ellea, il corpo e la !rande curvatura dello stomaco a cui connesso dal le!amento !astrocolico contenente nel suo spessore i vasi !astroepiploici/ in"eriormente (a invece rapporti con le anse dellintestino tenue#

Flessura Sinistra del !olon


1 il tratto di passa!!io in cui il colon compie una an!olo acuto aperto in basso, in avanti e medialmente se!nando il passa!!io tra colon trasverso e colon discendente# )etta anc(e "lessura lienale, si trova nellipocondrio sinistro in posi&ione !eneralmente superiore rispetto alla "lessura destra# 1 in rapporto anteriormente con il corpo dello stomaco, posteriormente con la "accia anteriore del rene e del surrene sinistro e lateralmente col polo in"eriore della mil&a# 1 mantenuta in posi&ione dal le!amento "renocolico sinistro c(e, distaccandosi dallapice dellan!olo, si porta al dia"ramma "ornendo anc(e un piano di soste!no per la mil&a#

!olon Discendente
Ha se!uito alla "lessura sinistra del colon e discende, simmetrico al colon ascendente e con le!!era concavit* mediale, "ino alla "ossa iliaca di sinistra dove continua nel colon ileopelvico# Il peritoneo lo avvol!e in maniera simile alla por&ione ascendente rivestendo solo le "acce anteriore, laterale e mediale# Contrae rapporto anteriormente con le anse intestinali, posteriormente con il dia"ramma ed i muscoli uadrato dei lombi e trasverso delladdome, lateralmente con la parete addominale laterale, con cui "orma lo spa&io parietocolico di sinistra, e medialmente rene sinistro e le anse del tenue delimitando lo spa&io mesenteriocolico sinistro#

!olon Ileopelvico
Il colon ileopelvico consta, in base al suo decorso, di due parti%

Parte iliaca% decorre, nella "ossa iliaca sinistra, dalla cresta iliaca "ino al mar!ine mediale del muscolo !rande psoas "ormando una curva a concavit* superomediale# $i mette in rapporto anteriormente, lateralmente e medialmente con le anse del tenue e posteriormente con i muscoli psoas ed iliaco# Il peritoneo la riveste nella parte alta in maniera incompleta come nel colon discendente mentre nel tratto in"eriore il rivestimento si "a sempre pi. completo con la "orma&ione di un meso c(e aumenta !radualmente di alte&&a +mesocolon ileopelvico,# Parte pelvica% se!ue il tratto iliaco e con dire&ione lateromediale, e compiendo unampia curva a concavit* superoposteriore, si addossa alla parete posteriore della pelvi "ino alla 23 vertebra sacrale da dove prose!ue, con una curva diretta verso il basso, nel retto# 1 completamente rivestita da peritoneo c(e si inserisce nella parete posteriore della pelvi con il mesocolon ileopelvico, la cui radice descrive un V aperta verso il basso c(e incrocia i vasi iliaci esterni di sinistra, i vasi !enitali, luretere siistro, larteria iliaca comune sinistra, il punto di bi"orca&ione dellaorta, il promontorio, larteria sacrale media terminando a livello del corpo della 23 vertebra sacrale# La sua super"icie esterna appare pi. liscia dei tratti precedenti e le tenie si riducono a due, anteriore e posteriore, c(e vanno perdendo la loro individualit* per continuare nelle "ibre lon!itudinali del retto# La parte pelvica del colon contrae rapporto anteriormente con la vescica +masc(io, o lutero ed i le!amenti lar!(i +"emmina,/ posteriormente con il sacro e la "accia anteriore del retto e lateralmente a uesto con i vasi !enitali e luretere di sinistra/ superiormente con le anse del tenue ed in"eriormente si spin!e nel cavo rettovescicale +masc(io, e rettouterino +"emmina,

Intestino "etto
Da un decorso di circa 95 cm, c(e parte dal colon pelvico e termina con lori"i&io anale/ la prima parte, c(e si trova nella pelvi, lar!a, e prende anc(e il nome di ampolla rettale/ la seconda parte, c(e si trova nel perineo, pi. ristretta, ed detta canale anale/ il limite "ra le due parti dato dallinser&ione sulla parete rettale del muscolo elevatore dellano# Lini&io del retto si trova a livello della 23 vertebra sacrale, da ui discende con una curvatura sa!ittale con la concavit* rivolta in aventi +curva sacrale, "ino alla prostata +masc(io, o alla parte media della va!ina +"emmina, dove cambia dire&ione e""ettuando una curva a convessit* anteriore +curva perineale, riportandosi indietro# =uando vuoto il retto presenta anc(e due curve sul piano "rontale, di cui la prima a convessit* destra e la seconda a convessit* sinistra# $ulla super"icie esterna, per lo pi. liscia, si distin!uno alcuni solc(i trasversali c(e corrispondono internamente alle pie!(e semilunari del colon# 0el retto disteso si (anno uattro pareti, mentre se vuoto le pareti anteriore e posteriore si avvicinano e uelle laterali si "anno mar!ini# Il peritoneo riveste solo parte dellintestino retto, sulla "accia anteriore si porta abbastan&a in basso per poi passare in avanti sullutero +"emmina, o sulla vescica +masc(io, delimitando il "ondo dei cavi rettouterino +di dou!las, e rettovescicale# $ulle "ace laterali invece se!ue una line di ri"lessione verso lalto e lateralmente per poi continuare sul peritoneo parietale della pelvi/ restano cos- privi del rivestimento periotoneale la "accia posteriore, parte delle laterali e lanteriore sotto il cavo rettouterino o rettovescicale# Vista la disposi&ione del peritoneo si possono considerare nel retto%

una parte peritoneale% in rapporto anteriormente con le anse intestinale ed il cavo rettouterino o rettovescicale, posteriormente con !li ultimi tre se!menti sacrali, il plesso sacrale, i muscoli elevatore dellano, piri"orme da cui separato dallo spa&io retrorettale "ormato da connettivo adiposo in cui decorre larteria sacrale media e lateralmente con i recessi pararettali delimitati lateralmente dall piccola pelvi# una parte sottoperitoneale% in rapporto anteriormente, attraverso linterposi&ione di una lamina "ibrosa +"ascia rettovescicale, con il tri!ono vescicale, con la "accia posteriore della prostata, i condotti de"erenti e le vescic(ette seminali nel masc(io, mentre nella "emmina in rapporto con la parete posteriore della va!ina da cui separata dal setto rettova!inale# Posteriormente in rapporto con le vertebre cocci!ee ed i muscoli omonimi, da cui separato dallo spa&io retrorettale "ormato da connettivo adiposo in cui decorre larteria sacrale media/ e lateralmente, attraverso il rivestimento "ornito dalla "ascia del retto, in rapporto con larteria iliaca interna, il plesso ipo!astrico, le vescic(ette seminali e il dotto de"erente +masc(io, ed il muscolo elevatore dellano

I me&&i di "issit* sono dati dal muscolo elevatore dellano, dal peritoneo e da a!!lomerati "ibrosi c(e si costituiscono intorno ai vasi del retto#

La super"icie interna del retto presenta delle pie!(e lon!itudinali, c(e scompaiono con la distensione dellor!ano, e delle pie!(e trasversali, corrispondenti ai solc(i esterni nel numero di una a destra e due a sinistra, c(e si trovano a distan&a di circa 4 cm dallori"i&io anale# Circa ; cm al di sopra dellori"i&io anale si trovano le colonne rettali, dei sollevamenti della mucosa a base slar!ata, c(e (anno lun!(e&&a di circa 9 cm verso lalto/ tra le basi delle colonne rettali si trovano delle pie!(e trasversali denominate valvole semilunari/ ciascuna valvola descrive una tasca c(e prende il nome di seno rettale# Al di sotto di ueste strutture si trova una &ona increspata da pie!(e radiali c(e prende il nome di anello emorroidale# Lori"i&io anale, o ano, si trova nel perineo posteriore e presenta due labbri, uno destro e uno sinistro, c(e si uniscono nelle commessure e c(e delimitano un "oro assai ristretto, c(e, dilatato, assume contorno circolare/ vi si trovano peli nel masc(io, e presenta un ricco corredo di !(iandole sudoripare, dette !(iandole circumanali#

He!ato
Il "e!ato il pi. voluminoso dei visceri/ esso (a principalmente due "un&ioni, una di tipo esocrino, in uanto produce un secreto, la bile, c(e viene immessa nel duodeno attraverso le vie biliari e c(e (a principalmente una "un&ione lipolitica, e una di tipo re!olativo per lomeostasi ematica, in uanto riceve il san!ue re"luo dalla mil&a e dallintestino, tenue e crasso, e "un&iona come un deposito dei metaboliti mantenendo lomeostasi ematica# Il "e!ato si trova nello spa&io sovramesocolico della cavit* addominale, a contatto con il dia"ramma superiormente, c(e lo separa dal cuore e dai polmoni, lo stomaco e il colon trasverso in"eriormente, e le ultime vertebre toracic(e, alle uali si appo!!ia, posteriormente# Il suo diametro trasverso di ;4:;7 cm, uello anteroposteriore di 94 cm, lalte&&a di circa 7 cm nella parte del lobo destro# Da "orma di un ovoide a cui stata asportata una parte con un ta!lio c(e va dallalto verso il basso e dal dietro allavanti e da sinistra verso destra/ (a consisten&a piuttosto dura, anc(e se si lascia "acilmente deprimere da!li or!ani con cui a contatto, e colorito rosso bruno ed (a un peso medio di 9E??:95?? !r, a cui va a!!iunto uello del san!ue c(e vi circola, di circa E??:7?? !r# Il "e!ato presenta alla descri&ione%

Una "accia anterosuperiore o dia"rammatica% liscia e convessa, !uarda in alto ed in avanti limitata in avanti da mar!ine anteriore ed in dietro dalla ri"lessione del peritoneo a "ormare il le!amento coronario# $u di essa si trova inoltre il solco sa!ittale superiore c(e si estende dal mar!ine anteroin"eriore alla "accia posteriore e se!na il punto di ri"lessione delle due lamine peritoneali a costituire il le!amento "alci"orme# Il solco sa!ittale superiore divide la "accia dia"rammatica in due parti% il lobo destro, pi. esteso e convesso, ed il lobo sinistro, pi. piccolo, c(e presenta nella parte superiore dei solc(i anteroposteriori dette impressioni dia"rammatic(e, sotto ad esse altre impronte sono lasciate dalle arcate costali/ in prossimit* del solco sa!ittale superiore inoltre presente la depressione cardiaca lasciata dalapice del cuore# Una "accia posteroin"eriore o viscerale% le!!ermente concava vol!e in basso ed a sinistra# La sua super"icie molto irre!olare e percorsa da tre solc(i di cui due sa!ittali e uno trasverso, teso tra di essi% o $olco sa!ittale destro% costituito da un tratto anteriore ed uno posteriore, uello anteriore ampio ra!!iun!e il mar!ine anteroin"eriore a livello dellincisura cistica e sulla "accia posteriore "orma la "ossa cistica c(e acco!lie la cisti"ellea# Il tratto posteriore prende invece il nome di "ossa della vena cava e acco!lie la vena omonima# Le due "osse sono separate dal tubercolo caudato, prolun!amento del lobo caudato edl "e!ato# o $olco sa!ittale sinistro% anc(esso diviso in due tratti, uello anteriore, c(e acco!lie il le!amento rotondo e ra!!iun!e il mar!ine anteroin"eriore determinandovi lincisura del le!amento rotondo/ ed uno posteriore c(e nel "eto occupata dal condotto venoso c(e nelladulto persiste "ormando il le!amento venoso# o $olco trasverso% costituisce lilo del "e!ato, teso tra i due solc(i sa!ittali pi. prossimo alla "accia posteriore c(e al mar!ine in"eriore# Cisura 4:6 cm di lun!(e&&a e 9 cm di lar!(e&&a# Acco!lie dallindietro allavanti i rami di divisione della vena porta, dellarteria epatica, i dotti epatici destro e sinistro ed acco!lie anc(e i lin"atici del "e!ato e i nervi del plesso epatico e biliare# =uesti solc(i individuano nella "accia posteriore del "e!ato alcune aree% o Lobo destro% situato a destra del solco sa!ittale destro, su cui si possono osservare limpronta colica, anteriormente, data dalla "lessura destra del colon, uella renale e surrenale poste posteriormente e uella duodenale, data dalla por&ione superiore del tratto discendente del duodeno, c(e si trova pi. medialmente di "ianco alla "ossa cistica#

o Lobo sinistro% a sinistra del solco sa!ittale sinistro, c(e si modella sulla piccola curvatura dello stomaco e
ne riceve limpronta/ posteriormente ad essa presente la tuberosit* omentale c(e termina in alto a livello dellimpronta eso"a!ea# o Lobo uadrato% al davanti del solco trasverso e delimitato ai lati dai due solc(i sa!ittali in rapporto con la parte pilorica dello stomaco e la prima por&ione del duodeno dalle uali viene impresso# o Lobo caudato% al di dietro del solco trasverso e delimitato ai lati dai due solc(i sa!ittali, si prolun!a in basso ed indietro entrando in rapporto con i pilastri del dia"ramma e circondando la vena cava in"eriore# Lestremit* di uesta spor!en&a si divide in due protuberan&e di cui una vol!e verso sinistra e spor!e nel solco trasverso +tubercolo mammillare, ed una nel solco sa!ittale destro dividendolo nei suoi due tratti +tubercolo caudato,# Una "accia posteriore o mar!ine posteriore% in rapporto con il dia"ramma circa nella sua por&ione media presenta una pro"onda incisura data dal rapporto con la L3, 9?3 ed 993 vertebra toracica# $u uesta "accia si trovano due linee di ri"lessione dei due "o!lietti del le!amento coronario/ nella parte centrale le due lamine sono molto distan&iate percui la "accia posteriore risulta ampiamente priva di rivestimento peritoneale ed a diretto contatto con il dia"ramma/ procedendo in dire&ione destra e sinistra i due mar!ini di ri"lessione si avvicinano "ino a riunirsi in corrisponden&a dei le!amenti trian!olari# Un mar!ine anteroin"eriore% sottile, decorre dallalto al basso da sinistra verso destra in corrisponden&a della 7:L3 costa a destra e della 43:63 a sinistra# Presenta due incisure% una in corrisponden&a del solco sa!ittale destro +incisura cistica, ed una, pi. ampia, del sa!ittale sinistro +incisura ombelicale o del le!ame rotondo,# )allestremo sinistro si diparte un prolun!amento "ibroso detto appendice "ibrosa del "e!ato# Un mar!ine posterosuperiore% arrotondato delimita la "accia superiore da uella posteriore# Un mar!ine posteroin"eriore% delimita la "accia posteriore da uella posteroin"eriore#

I me&&i di "issit* del "e!ato sono dati dalla vena cava in"eriore c(e si "issa superiormente al suo ori"i&io dia"rammatico ed in"eriormente, a livello del tratto posteriore del solco sa!ittale destro, al parenc(ima dellor!ano attraverso le vene epatic(e c(e sboccano nella vena cava stessa in uesta posi&ione# Unaltro importante me&&o di "issit* il peritoneo c(e crea la lo!!ia epatica e c(e da ui si diparte "issando lor!ano alle altre "orma&ioni tramite numerosi le!amenti%

Le!amento coronario% il pi. importante le!amento sospensore del "e!ato si estende dalla sua "accia posteriore al dia"ramma# 1 "ormato da due "o!lietti brevi% uno superiore diviso in due se!menti, destro e sinistro, dal le!amento "alci"orme nelle cui due lamine continuano i due se!menti/ ed uno in"eriore c(e decorre accollato a uello anteriore ai due lati me c(e nella por&ione centrale vi si distan&ia di E:5 cm cricondando la vena cava in"eriore# $i determina cos- uno spa&io privo di rivestimento peritoneale c(e si pone a diretto contatto con il dia"ramma con linterposi&ione di uno strato connettivale +le!amento dorsale del "e!ato,# Le!amenti trian!olari% destro e sinistro, derivano dallaccollamento delle due lamine del le!amento coronario sui due lati# Il destro molto meno esteso del sinistro c(e invece va dalla "ossa della vena cava in"eriore al mar!ine sinistro del "e!ato ed al cui interno si trovano lin"onodi e vene epatic(e accessorie# Le"amento "alci"orme% di "orma trian!olare si estende dal dia"ramma al solco sa!ittale superiore# Presenta due mar!ini, destro e sinistro, un apice posto a livello della "accia anteriore della vena cava in"eriore, un mar!ine superiore c(e si inserisce lun!o la linea mediana nel dia"ramma e nelladdome "ino allombelico, un mar!ine in"eriore c(e si inserisce nel solco sa!ittale superiore ed una base, libera ed inspessita per la presen&a al suo interno del residuo della vena ombelicale c(e nelladulto costituisce il le!amento rotondo# Il le!amento "alci"orme divide lo spa&io tra "e!ato e dia"ramma in due spa&i interepato"renici, destro e sinistro# Piccolo omento% si estende da solco trasverso alla piccola curvatura dello stomaco e al mar!ine superiore della prima por&ione del duodeno# Risulta diviso in due parti% il le!amento epatoduodenale, a destra, o pars tensa e il le!amento epato!astrico, a sinistra, o pars "laccida# Il le!amento epatoduodenale contiene al suo interno le "orma&ioni del peduncolo epatico e talvolta si spin!e verso destra e in basso creando il le!amento colecistoepatoduodenale# Il le!amento epato!astrico rappresenta la continua&ione verso sinistra dellepatoduodenale e contiene al suo interno vasi lin"atici ed il nervo epato!astrico, ramo del va!o# 'patorenale% dalla "accia in"eriore del lobo destro del "e!ato al polo superiore del rene destro e del surrene# 'patocolico% va dalla "lessura destra del colon alla "accia in"eriore del "e!ato#

Vascolari&&a&ione

Il san!ue ra!!iun!e il "e!ato attraverso due correnti di a""lusso e lo abbandona attraverso ununica corrente di e""lusso# Le due vie di entrata sono rappresentate dalla vena porta e dallarteria epatica mentre uelle di de"lusso dalle vene epatic(e# Arterie% il "e!ato irrorato dallarteria epatica c(e ori!ina dal tronco celiaco decorrendo in avanti e verso sinistra e "ornendo come collaterali larteria !astrica destra e la !astroduodenale# 'ntra a uesto punto nella compa!ine dellilo epatico decorrendo in avanti ed a sinistra rispetto alla vena porta e in prossimit* di esso si divide in due rami% uno destro, di calibro ma!!iore, c(e irrora il lobo destro, caudato, uadrato e la cisti"ellea con il suo ramo cistico/ ed uno sinistro, di calibro minore, c(e invece si divide in rami per il lobo sinistro e uadrato# )a uesti rami principali ori!inano le arteriole interlobulari e poi perilobulari c(e si !ettano nei sinusoidi epatici# Ramuscoli irrorano anc(e le pareti dei vasi, delle vie biliari e della capsula epatica# Vene% la via di a""lusso venoso al "e!ato data dalla vena porta c(e ori!ina dietro alla testa del pancreas per con"luen&a della vena mesenterica superiore con la vena lienale +c(e riceve la mesenterica in"eriore,# )a ui si porta in alto, in avanti e verso destra entrando nella compa!ine del peduncolo mantenendo una posi&ione posteriori alle altre "orma&ioni# In prossimit* dellilo si divide in un ramo destro, di calibro ma!!iore, c(e da rami per il lobo destro, caudato e uadrato/ ed uno sinistro, di calibro minore, c(e da rami per il lobo sinistro, caudato e uadrato# )a uesti rami principali si dividono i rami interlobulari e perilobulari, uesti ultimi si aprono nei sinusoidi intralobulari# Le vene cistic(e sono dirette tributarie del tronco portale# 'sistono poi delle vene porte accessorie, c(e arrivano al "e!ato sen&a peraltro mai s"ociare nel tronco principale della vena porta, come le vene del le!amento "alci"orme, le vene cistic(e, le vene paraombelicali e uelle del piccolo omento# La via di de"lusso dal "e!ato invece rappresentata dalle vene epatic(e c(e si costuiscono per la con"luen&a delle vene centrolobulari in vene sottolobulari e via via in tronc(i sempre pi. !rossi "ino alle vene epatic(e stesse# Le principali sono le vene epatic(e destra, sinistra e mediana c(e si !ettano nella vena cava in"eriore a livello della "ossa omonima# La distribu&ione di vene epatic(e e vena porta allinterno del parenc(ima epatico consentono di individuare delle &one o se!menti relativamente indipendenti !li uni da!li altri# =uesto risulta molto importante in campo c(irur!ico in caso di epatectomie par&iali# Lin"atici% le vie lin"atic(e ini&iano ne!li spa&i portali dove se!uono il decorso il decorso delle vie biliari o dei vasi per !ettarsi nei lin"onodi ilari oppure delle vene epatic(e per ra!!iun!ere la vena cava e successivamente, dopo aver superato il dia"ramma, !ettarsi nei lin"onodi sopradia"rammatici# $i (a anc(e una rete lin"atica super"iciale, subito al di sotto della sierosa peritoneale, c(e drena ai lin"onodi sopradia"rammatici, ilari, preaortici e retro<i"oidei +attraverso il le!amento "alci"orme,# Innerva&ione% $i "orma un plesso epatico anteriore ed uno posteriore# Lanteriore costituito dal nervo !astroepatico, ramo del va!o c(e ori!ina subito sotto lori"i&io eso"a!eo del dia"ramma e si porta al "e!ato tra le lamine del piccolo omento, e dal plesso satellite dellarteria epatica comune# Il posteriore risulta "ormato da ;:2 rami del va!o destro e ra!!iun!ono larteria epatica, 2:E rami del plesso celiaco e del !an!lio semilunare destro c(e "ormano il plesso biliare portandosi alle vie biliari e<traepatic(e, da rami c(e da !an!lio semilunare vanno allarteria epatica e da 2: E nervi c(e si riuniscono a "ormare il nervo posteriore del coledoco# $truttura% il "e!ato esternamente, sotto il rivestimento peritoneale "ormato da mesotelio e da uno strato sottomesoteliale "ortemente aderente alla super"icie epatica, ricoperto da un denso strato di connettivo colla!ene con rare "ibre elastic(e# =uesto strato costituisce la capsula "ibrosa del "e!ato al uale risulta "ortemente adesa !ra&ie a corti tralci connettivali c(e invia nel suo parenc(ima# A livello dellilo, la capsula, si spin!e allinterno del "e!ato se!uendo le rami"ica&ioni dei vasi e dei condottini biliari +capsula perivascolare di Glisson, e delimitando cos- aree pi. piccole c(e prendono il nome di lobuli epatici# Il parenc(ima avr* cos- unarc(itettura labirintica, una complessit* c(e rispecc(ia uella delle sue "un&ioni di !(iandola sia esocrina +bile,, sia endocrina +!lucoso, proteine e lipoproteine secrete nel san!ue,# I lobuli appaiono come strutture a "orma prismaticopoli!onale delimitati da un sottile strato di connettivo derivante dalla capsula "ibrosa, (anno diametro di circa 9 mm e alte&&a di 9,5:; mm# O!ni lobulo "ormato da numerose lamine cellulari tra loro anastomi&&ate e per"orate per lasciare spa&io a capillari san!uini"eri, detti sinusoidi, a decorso tortuoso e radiale dalla peri"eria verso il centro# Lasse del lobulo invece occupata da un vaso venoso, vena centrolobulare, a parete sottile, ri!ida e cribrata dallo sbocco dei sinusoidi# Gli spa&i connettivali in cui due o pi. lobuli ven!ono a contatto prendono il nome di spa&i portali o portobiliari, in essi il connettivo perilobulare si addensa intorno alle rami"ica&ioni della vena porta, dellarteria epatica, del condotto biliare, dei nervi e dei lin"atici# )a ui il san!ue contenuto nelle rami"ica&ioni di uesti due vasi viene convo!liato, attraverso dei piccoli cuscinetti muscolari s"interici c(e ne re!olano il "lusso, nei sinusoidi e da uesti alla vena centrolobulare tributaria delle vene epatic(e e uindi della vena cava in"eriore, il san!ue contenuto nei sinuosidi sar* pertanto arterovenoso#

La bile elaborata da!li epatociti invece viene riversata ne!li spa&i intercellulari scavati tra epatociti condinui +capillare biliare, da ui viene convo!liata alla peri"eria del lobulo "ino ai canalicoli biliari situati ne!li spa&i portali# I lin"atici sono assenti allinterno del lobulo mentre si trovano ne!li spa&i portali dove drenano i "luidi intersti&iali lobulari# I sinusoidi (anno lume ampio e la parete costituita da sottili cellule endoteliali c(e in esso spor!ono solo con la parte contenente il nucleo# La parete di ueste cellule presenta inoltre piccoli pori e, nella "accia rivolta verso il lume, vescicole di pinocitosi e corti microvilli/ i pori, !ra&ie anc(e ad una uasi inesistente membrana basale c(e continua con il connettivo de!li spa&i portali, consentono un ricco scambio di metaboliti con !li epatociti attraverso uno spa&io tra la super"icie de!li epatociti ed i sinusoidi c(e prende il nome di spa&io di )isse in cui lepatocita stesso riversa i suoi prodotti ed in cui si trovano cellule capaci di le!are sostan&e liposolubili +lipociti,# Lepitelio pu8 risultare interrotto per la presen&a di elementi ameboidi spor!enti nel lume c(e prendono il nome di cellule stellate di Iup""er, con spiccata attivit* "a!ocitaria di materiali corpuscolati/ (anno struttura simile ai lipociti da cui si di""eren&iano per la sede c(e interna al sinuoside e non esterna e non presentano attivit* "a!ocitaria# Il modello di lobulo delimitato da una trama peri"erica di connettivo ed al centro la vena centrolobulare prende il nome di lobulo classico, a uesto si a""iancano anc(e altri due tipi di modello di or!ani&&a&ione del parenc(ima% Lobulo portale% un territorio, di "orma trian!olare con al centro il canalicolo biliare e delimitato peri"ericamente da una linea imma!inaria c(e unisce tre vene centrolobulari, c(e sottolinea la "un&ione esocrina del "e!ato in cui, se!uendo uesto modello, il san!ue scorre in dire&ione centri"u!a +dal centro alla peri"eria, mentre la bile in dire&ione centripeta# Acino epatico% la pi. piccola parte di parenc(ima epatico capace di autonomia "un&ionale, (a "orma uadran!olare, irrorata da un ramo terminale della vena porta e dellarteria epatica e da un canalicolo biliare# Gli epatociti (anno "orma poliedrica e sono disposti a "ormare lamine unicellulari tra loro anastomi&&ate e circondate dai sinusoidi/ le "acce c(e sono rivolte verso uesti ultimi prendono il nome di poli vascolari, uelle a contatto con altre cellule circostanti sono invece dette poli biliari in uanto delimitano i capillari biliari# I poli vascolari presentano piccole vescicole di pinocitosi e corti microvilli c(e spor!ono nello spa&io di )isse# $i reali&&a cos- un labirintico sistema di spa&i intercellulari in cui circola liberamente un prodotto "iltrato del san!ue e delle attivit* metabolitic(e epatic(e c(e, scorrendo verso la peri"eria del lobulo, si versa in uno spa&io delle aree portobiliari delimitato da "ibre colla!ene, detto spa&io di Call# =uesti "luidi intersti&iali contribuiscono uindi alla "orma&ione della lin"a e sono drenati dai vasi lin"atici delle &one portali# I poli biliari risultano invece piane!!ianti tranne per una depressione centrale coperta di microvilli c(e, "ronte!!iandone una u!uale sulla super"icie dellepatocita opposto, delimita un capillare biliare/ il resto delle due super"ici presenta stretti uadri di c(iusura c(e impediscono il re"lusso della bile ne!li spa&i di )isse# Le super"ici vascolari, a "un&ione sia secretiva c(e di assorbimento, risultano sempre pi. ampie di uelle biliari c(e (anno invece solo "un&ione secretiva# Al loro interno !li epatociti presentano numerosi lisosomi e sviluppato complesso del Gol!i lacali&&ati ai poli biliari dove sono coinvolti nei processi secretivi/ il reticolo endoplasmatico, nelle sue due "orme, molto sviluppato e "ondamentale nella produ&ione di en&imi per i processi di !lico!eno lisi, sintesi del colesterolo e de!rada&ione di "armaci liposolubili# I mitocondri sono numerosi e con lun!(e creste, il nucleo voluminoso contiene uno o pi. !rossi nucleoli ed (a scarsissima attivit* mitotica, sono inoltre presenti nel citoplasma elementi le!ati al metabolismo cellulare come inclusi di natura lipidica o pi!menti biliari# Tutti !li epatociti di un lobulo sono in !rado di svol!ere le attivit* caratteristic(e dellor!ano anc(e se si scoperto c(e le cellule pi. peri"eric(e (anno attivit* ma!!iore di uelle intermedie e di uelle pi. interne c(e (anno scarsa attivit*/ uesto perc( uelle peri"eric(e sono pi. avvanta!!iate nel ricevere san!ue arterioso ricco di metaboliti ed ossi!eno#

Vie biliari intraepatic(e


La bile viene secreta da!li epatociti e riversata nei capillari biliari c(e, a livello del lobulo epatico, "ormano una rete labirintica tridimensionale/ la bile attraversa la rete canalicolare e si riversa, alla peri"eria del lobulo, in sottilissimi condottini, i colan!ioli, i uali continuano con i canalicoli biliari interlobulari/ la bile con"luisce in canali di diametro sempre ma!!iore, "ino a riversarsi nei due !rossi condotti intraepatici destro e sinistro c(e possono presentare, nella loro parete, !(iandole mucose tubulari o alveolari semplici#

Vie Biliari '<traepatic(e


$ono rappresentate dal dotto epatico destro e sinistro, ciascuno risultato dalla "usione di due o tre canali biliari intraepatici, c(e con"luiscono in corrisponden&a dellilo epatico per dare ori!ine al dotto epatico comune, di circa ;:2 cm di lun!(e&&a e 5 mm di calibro, nel uale va a con"luire il dotto cistico proveniente dalla cisti"ellea/ dalla loro unione (a ori!ine il dotto

coledoco, lun!o 6 cm e di 5 mm di diametro, c(e attraversando il le!amento epatoduodenale si porta dietro la testa del pancreas per poi sbucare nella por&ione discendente del duodeno a livello della papilla ma!!iore# Per i tratti c(e percorre, il coledoco, pu8 essere diviso in diverse parti%

$opraduodenale% c(e va dallori!ine al mar!ine superiore del primo tratto del duodeno ed in cui contrae rapporti con la vena porta, con un plesso vascolare costituito dallarteria retroduodenale, sopraduodenale, cistica ed epatica comune, con lin"onodi e i nervi del plesso epatico# Retroduodenale% va dal mar!ine superiore della primo tratto del duodeno al mar!ine superiore della testa del pancreas ac uisento il rapporto con la vena cava in"eriore e con la "accia posteriore del primo tratto del duodeno# In avanti incrociato dallarteria !astroduodenale# Pancreatico% decorre in una doccia scavata nella "accia posteriore della testa del pancreas pie!ando a destra verso la seconda por&ione del duodeno# Intramurale% decorre nella parete duodenale in senso obli uo verso il basso ed in avanti# $i accolla, mantenendo una posi&ione superiore, al dotto pancreatico principale assieme al uale s"ocia nellampolla duodenale c(e provvista di un complesso di "ibrocellule muscolari c(e costituiscono lo s"intere comune della papilla c(e re!ola il "lusso della bile#

Vascolari&&a&ione% Arterie% rami dellarteria epatica# Vene% a""luenti della vena porta Lin"atici% tributari dei lin"onodi satelliti del coledoco e, superiormente, dei lin"onodi dellilo epatico# Innerva&ione% Ortosimpatica% nervo splancnico# Parasimpatico% nervo va!o "ormano un plesso coledocico in continuit* con uello peribiliare# $truttura% i dotti epatici (anno una parete costituita da una tonaca mucosa, spesso inva!inata in piccole "ossette, presenta unepitelio cilindrico semplice ricco di microvilli e con intercalate !(iandole mucose c(e talvolta possono portarsi anc(e nella compa!ine della lamina propria assumendo struttura tubuloacinosa semplice o rami"icata +!(iandole biliari,# La mucosa circondata da una tonaca "ibromuscolare liscia con abbondanti "ibre elastic(e# Il dotto coledoco (a struttura simile ai dotti epatici con la presen&a di numerose inva!ina&ioni della mucosa rivestite da epitelio cilindrico semplice con microvilli# Le !(iandole si "anno pi. !rosse e si spin!ono "ino alla tonaca "ibromuscolare la cui componente liscia si "a prevalente su uella elastica con "ibre disposte lon!itudinalmente c(e si "anno pi. consistenti in vicinan&a dello sbocco duodenale#

!istifellea e Dotto !istico


La cisti"ellea o colecisti un serbatoio piri"orme annesso alle vie biliari c(e si trova ad occupare la "ossa cistica nella parte in"eriore del "e!ato, in essa la bile si riduce di volume per il riassorbimento attivo di ioni ed ac ua# Da una lun!(e&&a di circa 7 cm, una lar!(e&&a di circa 2 cm ed in !rado di contenere 7? ml di bile# Vi si distin!uono un "ondo, c(e deborda dal mar!ine anteriore del "e!ato ed rivestito di peritoneo, un corpo, ada!iato nella "ossa cistica a cui aderisce tramite connettivo e vasi c(e si portano da esso al "e!ato +!ruppo cistico di vene accessorie, e un collo, a pro"ilo si $ italica, c(e termina nel dotto cistico# Internamente, in"eriormente allimbocco del dotto cistico, presente una piccola tasca a "ondo cieco c(e prende il nome di in"undibulo# Il dotto cistico (a una lun!(e&&a molto variabile, in !enere di E cm, e si estende dal collo della cisti"ellea "ino allincontro con il dotto epatico comune compreso nel le!amento epatoduodenale# La mucosa (a la caratteristica di essere sollevata in una pie!a spirali"orme, denominata valvola spirale# Vascolari&&a&ione% Arterie% arteria cistica +ramo del tronco destro dellarteria epatica, c(e da, sulla "accia in"eriore della cisti"ellea, un ramo destro ed uno sinistro c(e la avvol!ono e si anastomi&&ano# Vene% si ra!!ruppano in un ramo c(e sbocca poi nella vena porta oppure si portano, come vene porta accessorie, direttamente al parenc(ima epatico#

Lin"atici% tributari del lin"onodo cistico, contenuto in unansa del collo della cisti"ellea, dei lin"onodi ilari e di uelli satelliti del dotto cistico e del coledoco#

Innerva&ione% )al plesso epatico $truttura% la cisti"ellea risulta costituita di tre tonac(e% Tonaca mucosa% si solleva in pie!(e anastomi&&ate tra loro c(e con"eriscono alla cavit* un aspetto labirintico, lepitelio di rivestimento cilindrico semplice con la super"icie apicale coperta da microvilli e !licocalice# Tra una cellula e laltra presente uno stretto uadro di c(iusura e un sistema membranoso c(e si interdi!ita a "ormare canalicoli c(e si riempiono uando la cisti"ellea riassorbe ac ua concentrando la bile# Le cellule dellepitelio in"atti assorbono attraverso i microvilli e lac ua, dopo avere attraversato il citoplasma rilasciata ne!li spa&i intercellulari da cui viene dranata ai vasi san!uini"eri e lin"atici# A livello del collo la mucosa si intro"lette a "ormare piccole !(iandole mucose e inva!ina&ioni sacci"ormi# Tonaca mucosa% a diretto contatto con la mucosa sen&a linterposi&ione di una sottomucosa, le "ibrocellule (anno decorso lon!itudinale nello strato pi. interno e obli uo in uello pi. esterno# Tonaca sierosa% data dal peritoneo risulta ampiamente incompleta# Il dotto cistico (a struttura simile a uella delle altre parti delle vie biliari, "ormato cio da una tonaca mucosa e una "ibromuscolare c(e si solleva, assieme alla mucosa, a delimitare la valvola spirale# $ono presenti nella lamina propria della mucosa delle !(iandole biliari#

Bile
La bile un li uido secreto da!li epatociti c(e si riversa nei capillari biliari e da ui ra!!iun!e il duodeno# 'ssa viene modi"icata durante il suo tra!itto e allinterno della cisti"ellea per "enomeni di secre&ione e di assorbimento# 'ssa (a due "un&ioni% a livello intestinale, "acilita la di!estione dei lipidi, mantiene il tro"ismo della mucosa e contribuisce alla "un&ione di"ensiva !ra&ie al suo contenuto di I!A/ a livello sistemico, la bile contribuisce allelimina&ione dei cataboliti endo!eni e d eso!eni +come "armaci, ed "ondamentale per il metabolismo del colesterolo#

Pancreas
Il pancreas una voluminosa !(iandola costituita da una parte esocrina "ondamentale per la di!estione e la neutrali&&a&ione del pD del c(imo uscito dallo stomaco, c(e riversa il suo prodotto nel duodeno tramite il condotto pancreatico principale e uello accessorio, ed una endocrina +isolotti pancreatici o di Lan!er(ans,# Cisura circa 96:;? cm di lun!(e&&a, E:5 di alte&&a, ;:2 di spessore e pesa circa 6?:7? !rammi/ di colore !ri!io:roseo (a consisten&a molle e "riabile# 1 situato in posi&ione retroperitoneale al limite tra lo spa&io sovramesocolico e sottomesocolico# Lasse ma!!iore orientato le!!ermente in obli uo verso lalto e verso sinistra davanti alle prime due vertebre lombari c(e causano un le!!ero incurvamento a convessit* anteriore dellor!ano# $i possono distin!uere nel pancras%

Una testa% accolta nella concavit* dellansa duodenale misura 4:6 cm di alte&&a, 2:E di lun!(e&&a e ;:2 di spessore# La "accia anteriore incrociata trasversalmente dallinser&ione parietale del mesocolon trasverso c(e la divide in due por&ioni% una sovramesocolica incrociata dallarteria !astroduodenale ed una sottomesocolica, in rapporto con le anse intestinali, c(e presenta un prolun!amento del suo mar!ine medioin"eriore c(e si porta verso sinistra +processo uncinato, incrociato dallarteria e dalla vena mesenterica superiore# La "accia posteriore invece in rapporto con il tratto terminale del coledoco c(e vi lascia una pro"onda impronta, con le arterie retroduodenale e pacreaticoduodenale in"eriore e con le vene omonime# La circon"eren&a, in"ine in rapporto con lansa duodenale ed anc(essa incrociata dal mesocolon trasverso# Un corpo% separato dalla testa da una &ona ristretta, istmo pancreatico, delimitata da unincisura superiore, data dalla prima por&ione del duodeno e delimitata anteriormente dal tubercolo pancreatico anteriore e posteriormente dal posteriore, e da una in"eriore data dallarteria e dalla vena mesenterica# 1 le!!ermente obli uo verso lalto ed

incrocia nel suo decorso i corpi delle prime due vertebre lombari# La "accia anteriore, convessa, corrisponde allo stomaco, uella posteriore, concava, si adatta alla colonna vertebrale stabilendo rapporti con aorta, vena cava, arteria mesenteriale superiore, mesenterica in"eriore, la vena renale sinistra, il surrene sinistro ed il polo superiore del rene sinistro/ ui si trovano anc(e una serie di lin"onodi retropancreatici# $ul mar!ine superiore sono presenti due pro"onde incisure in cui decorrono arteria e vena lienale, mentre il mar!ine in"eriore coperto dalla radice del mesocolon trasverso# Una coda% rappresentata dallestremit* sinistra, (a "orma variabile# Il suo apice si mette in rapporto con lilo della mil&a mentre posteriormente corrisponde al rene sinistro# 1 rivestita dal peritoneo parietale posteriore c(e si porta poi in avanti a rivestire le "orma&ioni del peduncolo della mil&a costituendo il le!amento pancreaticolienale#

I me&&i di "issit* del pancreas sono rappresentati dal duodeno c(e ne acco!lie la testa, dal peritoneo parietale posteriore e dal le!amento pancreatico lienale# Il prodotto esocrino del pancreas si versa nella seconda por&ione del duodeno +a livello delle papille duodenali ma!!iore e minore, attraverso due dotti escretori%

)otto principale +di Firsun!,% decorre lun!o il corpo se!uendone lasse ma!!iore, !iunto allistmo si diri!e in basso e pro"ondamente a""iancandosi al coledoco insieme al uale si apre nellampolla duodenale# )urante il suo tra!itto il dotto principale riceve numerosi a""luenti c(e lo intersecano !eneralmente ad an!olo retto# )otto accessorio +di $antorini,% decorre nello spessore della parte superiore della testa ori!inando dal dotto principale a livello dellistmo#

Vascolari&&a&ione% Arterie% proven!ono dallepatica, c(e irrora la testa attraverso la pancreaticoduodenale superiore ed in"eriore e la !astroduodenale/ dalla mesenterica superiore, da cui ori!ina la pancreatica in"eriore per il mar!ine in"eriore del corpo e dallarteria lienale c(e percorre il mar!ine superiore# Vene% per lo pi. sono dirette tributarie della vena porta/ altre si !ettano nella lienale o nelle mesenteric(e# 0ella testa si travano sistemi ad arcate anastomotic(e come con le arterie "ormate da !astroduodenale e pancreaticoduodenale in"eriore# Lin"atici% dalla testa scaricano per la parte superiore ai lin"onodi pancreaticoduodenali anteriori +situati vicino alla "lessura duodenale superiore, e per la parte in"eriore ai lin"onodi satellite della mesenterica superiore# I lin"atici della parte superiore del corpo drenano ai lin"onodi satelliti dellarteria lienale mentre uelli della parte in"eriore ai satelliti della mesenterica superiore# )alla coda invece si !ettano ai lin"onodi dellilo della mil&a# Innerva&ione% )erivano da plesso celiaco, arrivano al pancreas se!uendo i vasi arteriosi# $truttura% la parte esocrina del pancreas, deputata alla produ&ione del succo pancreatico, composta da unit* secernenti sierose con struttura acinosa rami"icata# Il parenc(ima risulta strutturato in lobuli delimitati da lamine connettivali derivanti dalla capsula esterna dellor!ano e c(e portano nel loro spessore anc(e vasi, nervi e condotti escretori# O!ni acino "ormato da una "ila di cellule alte e piramidali po!!ianti su una lamina basale di "ibre colla!ene su cui po!!iano anc(e cellule di "orma stellata e natura contrattile +cellule a canestro, simili a uelle parotidee# Le cellule acinose conten!ono al loro interno un nucleo s"erico con apparato del Gol!i apicale e un ricco R'R "ormato da cisterne parallele nella por&ione basale atto alla produ&ione di un secreto di natura proteica poi concentrato nelle cisterne del Gol!i in un materiale denso e !ranulare lo &imo!eno c(e viene poi esocitato nel lume dellacino# =uestultimo pu8 essere occupato da cellule non secernenti detto cellule centroacinose c(e si pensa abbiano la "un&ione di sostituire !li elementi !(iandolari uando non pi. in !rado di svol!ere la propria "un&ione# I !ranuli di &imo!eno conten!ono en&imi inattivati capaci di di!erire lipidi, &ucc(eri, proteine e acidi nucleici e c(e ven!ono attivati uando ra!!iun!ono il duodeno# La secre&ione del pancreas avviene di continuo a livello modesto ma resa notevolmente attiva da stimoli ormonali, "orniti dalla secretina e dalla pancreo&imina secrete dal duodeno e c(e poi ra!!iun!ono il pancreas per via ematica, e da stimoli nervosi parasimpatici portati dal va!o# )al lume de!li acini, delimitato ulteriormente dalle cellule centroacinose in un condottino intraacinoso, il prodotto pancreatico passa in un contotto intercalare o preterminale, di""erente da uelli parotidei per lassen&a delle striature e dellattivit* di riassorbimento, ad epitelio pi. alto c(e con"luiscono nei condottini intralobulari c(e a loro volta con"luiscono nel condotto pancreatico principale ed in uello accessorio# La parete di uesti ultimi

costituita da uno strato di cellule epiteliali cilindric(e po!!ianti su una membrana basale, e da una tonaca "ibromuscolare con intercalate piccole !(iandole mucose#

APPARATO R'$PIRATORIO
@eneralit(
Lapparato respiratorio composto da un insieme di or!ani cavi, canali"ormi, le vie aeri"ere, e dai polmoni, or!ani parenc(imatosi in cui avviene la "un&ione dellematosi, cio lo scambio di !as tra aria e san!ue# Le vie aeri"ere si distin!uono in superiori, costituite dal naso esterno, dalle cavit* nasali e paranasali e dalla rino"arin!e, e in in"eriori, costituite dal condotto larin!o:trac(eale e dai bronc(i# La mucosa c(e tappe&&a le pareti interne di uesti or!ani (a varie "un&ioni oltre a uella di rivestimento, come uella di riscaldare +con la sua ricca vascolari&&a&ione,, di umidi"icare +con la secre&ione delle sue !(iandole, e di "iltrare +con il muco e con la&ione delle ci!lia, laria c(e viene inspirata prima c(e ra!!iun!a i polmoni# Vi sono poi alcuni tratti speciali&&ati delle vie aeri"ere c(e (anno le "un&ioni dellol"atto, la mucosa ol"attiva delle cavit* nasali, e della "ona&ione, ad opera della larin!e# )opo essere passata per le vie aeri"ere, laria arriva riscaldata, umidi"icata e "iltrata ai polmoni, in cui sono scavate numerosissime cavit*, !li alveoli, i uali (anno una parete sottilissima c(e "acilita lematosi#

Naso Naso 8sterno


Il naso esterno un rilievo osseo:cartila!ineo c(e si trova al centro della "accia, tra la "ronte, il labbro superiore e le !uance ed (a "orma di piramide trian!olare, in cui si considerano tre "acce% la "accia posteriore corrisponde allapertura piri"orme, le "acce laterali, inclinate verso le !uance, sono provviste di uno sc(eletro osseo nella parte superiore, costituito dalle ossa nasali, e di una parte in"eriore mobile, "ormata da cartila!ini c(e vanno a costituire le ali del naso# $i possono individuare allo stesso modo anc(e tre mar!ini% uno anteriore, o dorso del naso, c(e ini&ia in alto nel punto mediano della radice nasale per portarsi in basso con vario pro"ilo "ino al lobulo nasale/ e due laterali c(e delimitano due solc(i lon!itudinali c(e comprendono i tratti nasopalpebrale, naso!enieno e nasolabiale# La base del naso "ormata medialmente da un setto mobile, pi. sottile al centro, c(e divide "ra loro le narici, di "orma variabile, le aperture c(e immettono nelle cavit* nasali/ lateralmente le narici sono delimitate dal mar!ine in"eriore delle ali del naso# Il naso esterno "ormato da una radice, c(e corrisponde alle ossa nasali, un dorso ed un apice, al uale si a""iancano le ali del naso ed (a "orma estremamente variabile, sia in rapporto a sesso, ra&&a ed et*, sia da individuo a individuo# Vascolari&&a&ione% Arterie% mascellare esterna e o"talmica# Vene% drenano alla "aciale anteriore e ai !randi plessi allinterno delle cavit* nasali# Lin"atici% drenano ai lin"onodi parotidei e ai sottomandibolari Innerva&ione% Cuscoli% "aciale $ensitiva% tri!emino $truttura% Il naso esterno "ormato da%

$c(eletro osteo:cartila!ineo% a livello della radice costituito dalle ossa nasali, mentre nel dorso e nella base dalle cartila!ini laterali, di "orma trian!olare, cartila!ini alari ma!!iori, a "orma di "erro di cavallo c(e delimitano le narici, cartila!ine del setto, di "orma uadran!olare +c(e posteriormente si pone a colmare lan!olo compreso tra la lamina perpendicolare delletmoide e il vomere, e varie piccole cartila!ini accessorie# Cuscoli% nasale, depressore del setto, "rontale +c(e si inserisce alla radice del naso, e dal capo an!olare del muscolo uadrato del labbro superiore# Cute% c(e ricopre il naso esterno sottile e mobile sul piano sc(eletrico +connettivo lasso,, mentre spessa e molto aderente alla parte cartila!inea +connettivo denso ricco di "ibre elastic(e,/ nelle ali la cute ricca di !(iandole sebacee c(e si aprono nei "ollicoli di "inissimi peli/ in corrisponden&a delle narici la cute si ri"lette per continuare in uella c(e tappe&&a il vestibolo#

0a#it( nasali
Le cavit* nasali sono dei condotti simmetrici allun!ati sul piano sa!ittale ed an"rattuosi c(e si aprono anteriormente con le narici e posteriormente accedono alla "arin!e tramite le coane# In o!ni cavit* possibile individuare una parte anteroin"eriore c(e corrisponde alla parte interna delle ali del naso, detta anc(e vestibolo del naso, ed una parte posteriore, pi. ampia detta cavit* nasale propriamente detta# Il vestibolo del naso una "essura delimitata medialmente dalla cartila!ine del setto e dalla parte mediale della cartila!ine alare, e lateralmente dalla cartila!ine alare stessa/ presenta in"eriormente lo sbocco allesterno e superiormente il tramite per le cavit* nasali propriamente dette# Lore"i&io superiore delimitato da un mar!ine mediale, rettilineo, e da uno laterale incurvato a concavit* in"eriore nel cui ter&o anteriore presente una spor!en&a, determinata dal ramo laterale della cartila!ine alare, c(e prende il nome di limen nasi# Le cavit* nasali propriamente dette sono delle "essure molto ristrette +da 9,5 cm a ;:2 mm con alcuni punti in cui le pareti entrano in contatto, scavate sul piano sa!ittale allinterno del massiccio "aciale e tappe&&ate dalla mucosa nasale c(e provvede a livellare molte irre!olarit* c(e si osservano a livello sc(eletrico# $i possono indiviudare nelle cavit*% Una volta% ristretta "ormata da dietro in avanti dal corpo dello s"enoide, dalla lamina cribrosa delletmoide, dalle pareti laterali della spina nasale del "rontale, dalla "accia pro"onda delle ossa nasali e dalle cartila!ini nasali# 0ella parte posteriore si trova una "essura verticale a livello del corpo dello s"enoide, c(e connette le cavit* nasali con i seni s"enoidali, detta reccesso s"enoetmoidale# Un pavimento% ristretto, "ormato dai processi palatini del mascellare e dai processi ori&&ontali delle ossa palatine# Una parete mediale% liscia, costituita dalla lamina perpendicolare delletmoide, dal vomere e in avanti dalla cartila!ine del setto# Talvolta pu8 essere assimetrica a causa di una devia&ione del setto c(e risulta spostato verso uno dei lati "ino a mettersi in contatto con una delle pareti laterali della cavit*# Una parete laterale% risulta molto irre!olare a causa della spor!en&a, dallalto verso il basso, dei tra cornetti% superiore, medio ed in"eriore c(e costituiscono il tetto dei rispettivi meati# La spor!en&a del cornetto superiore molto attenuata dal rivestimento mucoso c(e va a tappe&&are unampia super"icie piana anteriore ad esso/ superiormente al cornetto superiore si pu. talvolta individuare un rilievo dato dalla conca suprema# Una volta avvolto il cornetto superiore la mucosa si porta a rivestire la parete laterale del meato superiore c(e contiene !li ori"i&i delle cellule etmoidali posteriori# Una volta rial&atasi a rivestire il mar!ine libero del cornetto medio la mucosa si "lette di nuovo a rivestire il meato medio in cui si trovano lori"i&io del seno mascellare e lin"undibulo c(e si apre nelle cellule etmoidali anteriori e nel seno "rontale# )a uestultimo, situato nella parte anterosuperiore del meato medio si diparte una le!!era depressione orientata indietro e verso il basso c(e prende il nome di doccia dellin"undibolo, il cui labbro interno masc(era lo sbocco del seno mascellare, al di sopra della uale spor!e la bolla etmoidale# Ven!ono a uesto punto tappe&&ati il cornetto in"eriore e il rispettivo meato in cui si trova lo sbocco del canale nasolacrimale/ al davanti del cornetti medio ed in"eriore presente una &ona trian!olare piane!!iante c(e prende il nome di a!!er nasi#

Posteriormente le cavit* nasali comunicano con la rino"arin!e attraverso e coane, due aperture uadran!olari, delimitate superiormente del corpo dello s"enoide, lateralmente dei processi pteri!oidei s"enoidali, medialmente dalla parte posteriore del vomere e in"eriormente dalla parte ori&&ontale del palatino#

Vascolari&&a&ione% Arterie% palatina discendente e s"enopalatina +mascellare interna,, etmoidali anteriori +o"talmica, e labiale superiore +mascellare esterna,# Vene% posteriormente sboccano nelle vene s"enopalatine ed in uelle del palato molle e della "arin!e, anteriormente nella "aciale anteriore e superiormente nella o"talmica superiore# Lin"atici% anteriormente drenano ai lin"onodi sottomandibolari mentre posteriormente ai retro"arin!ei e sternnocleidomastoidei# Innerva&ione% 0ervo etmoidale anteriore e rami nasali del !an!lio s"enopalatino# $truttura% il vestibolo rivestito da cute sottile, con un ridotto strato corneo, da cui spor!ono !rossi e ri!idi peli detti vibrisse, c(e rappresentano la prima via di di"esa contro lin!resso di materiale esterno ed a cui sono annesse voluminose !(iandole sebacee e piccole !(iandole sudoripare# Risalendo verso le cavit* nasali propriamente dette lepitelio perde lo strato corneo, si "a batiprismatico pluristrati"icato, scompaiono peli e !(iandole sebacee e sudoripare c(e sono sostituite dalle tubuloacinose composte della mucosa respiratoria# Le cavit* nasali propriamente dette presentano invece due tipi di mucosa% Cucosa respiratoria% occupa la ma!!ior parte della super"icie, (a la "un&ione di riscaldare e umidi"icare laria, (a colorito roseo ed coperta da uno spesso "ilm di muco in modo particolare a livello del meato medio e superiore, del cornetto medio e della parte in"eriore del setto# 1 costituita da unepitelio di rivistimento cilindrico, pluriseriato e dotato di ci!lia vibratili con intercalate cellule calici"ormi mucipare/ epitelio pavimentoso presente sono nelle cellule particolarmente esposte come uelle c(e ricoprono i cornetti# La lamina propria risulta lassa nella parte super"iciale, dove contiene a!!re!ati lin"oidi e !(iandole tubuloacinose rami"icate a secre&ione mista, e densa in uella pro"onda c(e aderisce al piano osseo# La vascolari&&a&ione molto ricca soprattutto nel meato in"eriore e nella parte media del setto dove pu8 anc(e costituire plessi erettili# Le arterie attraversano la lamina connettivale perpendicolarmente e "ormano una "itta rette sottoepiteliale ed una nello strato !(iandolare c(e si anastomi&&a pi. volte con piccoli rami venosi, concentrati soprattutto nei cornetti medio ed in"eriore dove "orma un ricco plesso super"iciale# A livello del passa!!io tra vestibolo e cavit* nasali +locus Valsavae, si trovano inoltre papille contenenti capillari c(e si spin!ono nellepitelio "in uasi in super"icie e possono dare luo!o ad emmora!ie nasali# =uesto ricco complesso vascolare re!olato da "ibre ortosimpatic(e +dal !an!lio cervicale superiore, ad a&ione vasocostrittrice e parasimpatic(e +dal !an!lio pteri!opalatino, ad a&ione vasodilatatrice ed eccitosecretrice# Cucosa ol"attiva% tappe&&a la volta della cavit* nasale sino alla "accia superiore del cornetto superiore "ormata da una lamina propria e da un epitelio di rivestimento "ormato da tre tipi cellulari% o Cellule ol"attive% sono cellule nervose capaci di recepire !li stimoli odorosi, (anno corpo allun!ato con nucleo !loboso, numerosi mitocondri, Gol!i sviluppato e rari ribosomi# )al citoplasma si dipartono due di!ita&ioni% una c(e va "ino alla super"icie dellepitelio dilatandosi in un bottone, o vescicola ol"attiva, da cui si dipartono una ventina di pelu&&i ol"attivi immersi in un "ilm !licoproteico c(e le!a !li stimoli odorosi ed riconosciuto da uno speci"ico recettore di membrana/ ed uno c(e invece scende nella lamina propria per continuare in un "ilu&&o del nervo ol"attivo costituendo cos- il neurite della cellula ol"attiva# o Cellule di soste!no% intercalate tra le cellule ol"attive a cui aderiscono mediante stretti uadri di c(iusura, insieme alle !(iandole ol"attive della lamina propria partecipano alla produ&ione del "ilm !licoproteico c(e ricopre la mucosa# o Cellule basali% piccole ed a contatto con la lamina basale avvol!ono i neuriti delle cellule ol"attive# La lamina propria della mucosa ol"attiva risulta invece "ormata da connettivo denso con ricc(i plessi lin"ocitari# Contiene al suo interno anc(e i "ilamenti del nervo ol"attivo e le !(iandole ol"attive tubuloalveolari semplici a secre&ione mista#

Cavit* Paranasali
Le cavit* paranasali sono cavit* pneumatic(e c(e si aprono nelle nasali propriamente dette# Il loro si!ni"icato non ben c(iaro, ma sembra servano a rendere pi. le!!ero il massiccio "aciale e c(e partecipino ai "enomeni di risonan&a per la "ona&ione#

I seni "rontali% sono scavati nellosso "rontale, al di sopra del tetto dellorbita/ (anno "orma di piramide trian!olare con apice laterale e base mediale/ (anno una alte&&a di circa ; cm, una lar!(e&&a di ;#5 cm e uno spessore di 9,5 cm# La parete anteriore corrisponde lar!amente alla re!ione sopracci!liare ed il limite laterale se!nato dallincisura sottorbitaria, uella posteriore risulta pi. sottile ed in rapporto con le menin!i del polo "rontale telence"alico mentre uella mediale corrisponde al setto c(e separa i due seni c(e molto spesso risultano asimmetrici# La parete in"eriore si pu8 invece dividere in due parti% una orbitaria, laterale, e una mediale o etomoidale in cui si trova lo sbocco del canale c(e colle!a il seno al meato medio e c(e risulta se!nata dalla spor!en&a di alcune delle cellule etmoidali anteriori# I seni mascellari% o antri di Di!moro, contenuti nel corpo dellosso mascellare, sono i pi. voluminosi tra le cavit* paranasali e si aprono nel meato medio a livello della doccia dellin"undibolo# Danno la "orma di piramidi trian!olari, di dimensione variabile, con la base mediale e lapice laterale/ sono delimitati in basso e in avanti dalla "ornice del vestibolo della bocca, al di sopra dellarcata alveolodentale, in alto al pavimento dellorbita, medialmente alla parte centrale del meato medio e in"eriore, posteriormente alla "ossa pteri!opalatina e al limite anteriore dello s"enoide# Lo sbocco del canale mascellare si trova nella parte alta della parete mediale del seno e uesto spesso non consente il drena!!io naturale di sostan&e accumulate allinterno del seno stesso# I seni s"enoidali% di "orma cuboide, sono contenuti nel corpo dellosso s"enoide e, come i seni "rontali, sono separati dal un setto c(e spesso asimmetrico# Danno le dimensioni di una nocciola e corrispondono in avanti +dove si trova lori"i&io di sbocco, alla volta delle cavit* nasali, indietro alla sella turcica ed alla lamina uadrilatera, in"eriormente alla parte anteriore della volta "arin!ea e lateralmente al seno cavernoso e i suoi annessi vascolari# Le cellule etmoidali% consistono in numerose cellette contenute nelle masse laterali delletmoide, "ra cavit* nasali ed orbitarie# Le anteriori e le medie comunicano con il meato medio, mentre le posteriori con uello superiore#

$truttura% la mucosa nelle cavit* paranasali risulta pi. sottile di uella nasale e strettamente aderente al periostio, (a epitelio cilindrico semplice con ci!lia vibratili ed intercalate cellule calici"ormi mucipare# 0on si trovano inoltre !(iandole, noduli lin"atici e !rossi plessi venosi#

6aringe
Condotto impari e mediano, se!ue alla "arin!e e continua con la trac(ea# $erve al passa!!io dellaria inspirata e alla "ona&ione ed provvista di un dispositivo di c(iusura per impedire il passa!!io al bolo alimentare# Occupa posi&ione mediana nel collo e si estende dalla E3 al mar!ine in"eriore della 43 vertebra cervicale per una lun!(e&&a di circa E cm/ di E cm anc(e la lar!(e&&a e di 2,4 il diametro anteroposteriore# =ueste dimensioni sono minori nellin"an&ia e si accrescono in "ase puberale soprattutto nel masc(io, mentre nella "emmina lor!ano risulta pi. corto e pi. lar!o# Da "orma di piramide tronca con base superiore e apice in"eriore e (a rapporti% Anterolateralmente% lobi laterali !(iandola tiroide, muscoli sottoioidei, platisma e cute# Anteriormente% spor!e nella cute con la prominen&a larin!ea "ormata dalla conver!en&a delle due "acce anterolaterali della cartila!ine tiroide# Posteriormente% "arin!e a cui unita da connettivo lasso e vista la convessit* della "accia posteriore spor!e sulla parete di uesta# Vicino ai mar!ini posteriori decorrono la carotide comune, la !iu!ulare interna e il nervo va!o# $uperiormente% dietro la radice posteriore della lin!ua# In"eriormente% continua nella trac(ea# Lapertura superiore della larin!e detto adito larin!eo ed unapertura ovoidale "ortemente inclinata dallalto al basso e dal davanti al dietro e contiene lapertura superiore o adito larin!eo c(e delimitato anteriormente dal mar!ine libero dellepi!lottide e lateralmente dalle pie!(e ariepi!lottic(e c(e, posteriormente, delimitano la "essura interaritenoide in corrisponden&a della uale la mucosa "orma la pie!a interaritenoidea# Lapice invece unapertura arrotondata c(e mette in continuit* la larin!e con la trac(ea a livello del limite "ra 43 e 63 vertebra cervicale# I me&&i di "issit* della larin!e sono dati dalla continuit* di uesta con "arin!e e trac(ea e dai muscoli e le!amenti c(e la connettono ad osso ioide, superiormente, e torace, in"eriormente#

La larin!e "ondamentalmente costituita da vari pe&&i cartila!inei articolati tra loro per conti!uit* o a distan&a tramite le!amenti c(e li connettono anc(e a!li or!ani vicini# =uesto complesso viene poi saldato da membrane elastic(e c(e in pi. punti "issano le cartila!ini, il tutto poi rivestito di mucosa# 0ABTI6A@INI Cartila!ine Tiroide% la pi. !rande, impari, si trova nella parte anteriore, laterale e superiore della larin!e sotto losso ioide e sopra la cartila!ine cricoide# Da "orma di scudo costituito da due lamine uadrilatere verticali, destra e sinistra, c(e si uniscono medialmente +con an!olo retto nel masc(io, ottuso nella "emmina, dando ori!ine alla prominen&a larin!ea +o pomo dAdamo,# In o!ni lamina si distin!uono una "accia laterale, piana e percorsa da una cresta, linea obli ua, c(e ini&ia in alto e posteriormente con il tubercolo tiroideo superiore e termina in basso e anteriormente con uello in"eriore dividendo la "accia in due parti% anteriore, pi. estesa, c(e da inser&ione al muscolo tiroioideo ed una posteriore, meno estesa, in cui si inseriscono sternotiroideo e costrittore in"eriore della larin!e/ e una "accia mediale liscia e lievemente concava# Il mar!ine superiore, ori&&ontale e ondulato, presenta una depressione sulla linea mediana detta incisura tiroidea uello posteriore verticale rettilineo, uello in"eriore (a un piccolo rilievo detto tubercolo tiroideo, uello posteriore rettilineo e verticale# )ove i mar!ini superiore ed in"eriore incontrano il mar!ine posteriore si "ormano rispettivamente il corno tiroideo superiore, di circa ; cm, c(e da inser&ione al le!amento tiroioideo e il corno tiroideo in"eriore, di circa 5:7 mm, c(e presenta sulla "accia mediale una super"icie articolare per la sottostante cartila!ine cricoide# La cartila!ine tiroide di tipo ialino e pu8 subire col tempo una par&iale ossi"ica&ione# Cartila!ine Cricoide% lelemento "ondamentale della larin!e in uanto d* attacco a tutte le altre cartila!ine e a molti muscoli larin!ei% si trova sotto la cartila!ine tiroide e sopra il primo anello trac(eale a cui unita dal le!amento cricotrac(eale# Da la "orma di un anello con castone con larco posteriore e la lamina anteriore# La lamina presenta nel me&&o una prominen&a verticale detta cresta della lamina, ai lati della uale si trovano due depressioni +"osse della lamina,, mentre nella parte postero:laterale, dove la lamina continua con larco, si trovano le "accette articolari per la cartila!ine tiroide# La super"icie interna liscia e le!!ermente concava nella parte alta della lamina# Il mar!ine superiore obli uo in alto ed indietro nellanello, dove si attacca la membrana cricotiroidea, e ori&&ontale nella lamina dove si trovano due "accette articolari per le cartila!ini aritenoidi/ il mar!ine in"eriore invece, per lo pi. ori&&ontale, presenta un rilievo anteriore mediano e due rilievi laterali al termine dellarco# Anc(e uesta cartila!ine di tipo ialino e pu8 andare incontro a ossi"ica&ione# Cartila!ini Aritenoidi% sono due piccole cartila!ini poste sulla parte posterosuperiore della larin!e e si articolano con le "accette articolari della lamina cricoidea# Danno "orma di piramide trian!olare con base rivolta in basso e c(e presenta, oltra alla "accetta articolare cricoidea, due prolun!amenti, uno diretto indietro ed in "uori, detto processo muscolare, e uno rivolto in avanti e allun!ato, detto processo vocale, c(e con il suo apice prose!ue nel le!amento vocale# La "accia posteriore concava ed acco!lie il muscolo aritenoideo trasverso, uella anterolaterale presenta due "ossette, divise da un rilievo concavo in alto +cresta arcuata,, la "ossa trian!olare, superiormente, e uella oblun!a in cui si inserisce il muscolo vocale/ superiormente alla "ossa trian!olare presente un rilievo detto collicolo# La "accia mediale piana mentre lapice risulta incurvato indietro e si unisce alla cartila!ione corniculata# Lapice ed il processo vocale sono di cartila!ine elastica, il resto di ialina# Cartila!ine 'pi!lottide% impari e mediana, (a la "orma di una "o!liola con picciolo, il uale unito allan!olo cartila!ine tiroide, rispetto alla uale posteriore, per me&&o del le!amento tireoepi!lottico# A riposo essa rivolta dal basso in alto e dal davanti allindietro/ la sua "accia anteriore unita alla parte "arin!ea della lin!ua dalle plic(e !lossoepi!lottic(e, nella met* superiore rivestita da una mucosa c(e "a se!uito a uella della bocca e nella parte in"eriore coperta dal tessuto adiposo c(e riempie lo spa&io tiroioepi!lottico/ la parete posteriore invece ricoperta dalla mucosa larin!ea e presenta nella met* in"eriore il tubercolo epi!lottico, a cui "a se!uito il picciolo, e su tutta la super"icie numerose "ossette nelle uali si annidano le !(iandole della tonaca mucosa# Il mar!ine suoperiore convesso e presenta una le!!era depressione nel me&&o e continua con i mar!ini latarali c(e sono dentellati per dare attacco alle pie!(e ariepi!lottic(e# La sua "un&ione uella di valvola c(e c(iude ladito larin!eo al momento della de!luti&ione ed "ormata da cartila!ine elastica# Cartila!ini Corniculate% di tipo elastico, sono piccoli coni incurvati ad uncino in dentro ed indietro ritenute por&ioni delle aritenoidi resesi indipendenti#

Cartila!ini Cunei"ormi% di tipo elastico, a volte assenti, e contenute allinterno delle pie!(e ariepi!lottic(e in cui determinano dei rilievi +tubercoli cunei"ormi, sono ritenute parti distaccatesi della epi!lottide# ARTICOLAMIO0I% Cricotiroidee% permettono alla tiroide movimenti di rota&ione in avanti ed indietro e di scivolamento verso lalto e verso il basso# Cricoaritenoidee% permettono alle aritenoidi di al&arsi, di abbassarsi e di inclinarsi avanti ed indietro rispetto alla cricoide# Aricorniculate% i due capi articolari si "ondono nel vecc(io#

L'GAC'0TI I0TRI0$'CI% Cricocorniculato o !iu!iale% parte dal mar!ine superiore della lamina cricoide e, bi"orcandosi, ra!!iun!e lapice delle due cartila!ini corniculate# Tireoepi!lottico% "issa il picciolo dellepi!lottide allan!olo diedro della cartila!ine tiroide#

C'CBRA0' Cembrane uadran!olari% pari, si estendono sotto la mucosa dai mar!ini laterali dellepi!lottide alla "accia mediale delle aritenoidi e curniculate# Il mar!ine superiore delle membrane, inspessito, "orma il le!ame ariepi!lottico/ uello in"eriore, anc(esso inspessito, costituisce invece il le!ame ventricolare c(e rappresenta lo sc(eletro "ibroso della corda vocale superiore o "alsa# Cembrane elastic(e della parte media della larin!e% "ormano da o!ni lato un diverticolo +di Cor!a!ni, tappe&&ato di mucosa# Cembrane elastic(e della parte in"eriore della larin!e% costituiscono i due coni elastici, ciascuno dei uali, di "orma trian!olare, si "issa superiormente al mar!ine in"eriore della tiroide ed in"eriormente al mar!ine superiore della cricoide# Il suo mar!ine superiore, inspessito, decorre dal processo vocale aritenoideo "ino allan!olo dietro della tiroide, costituendo lo sceletro "ibroso delle corde vocali vere#

L'GAC'0TI '$TRI0$'CI% Cembrana tiroioidea% "ibroelastica, tesa tra il mar!ine superiore e le !randi corna dellosso ioide al mar!ine superiore e ai corni superiori della tiroide# 1 inspessita nel me&&o e nei lati "ormando il le!amento tiroioideo mediale e i due laterali allinterno dei uali si trovano le cartila!ini triticee# Le!amento cricotrac(eale% teso tra il mar!ine in"eriore della cricoide e uello superiore del primo anello trac(eale# Le!amento ioepi!lottico% teso tra il corpo dellosso ioide e la "accia anteriore dellepi!lottide# Le!amento !lossoepi!lottico% "issa lepi!lottide alla lin!ua e solleva la plica !lossoepi!lottica mediana# Le!amento "arin!oepi!lottico% teso tra la "arin!e e il "ar!ine laterale dellepi!lottide# CU$COLI I0TRI0$'CI%

Cuscolo cricotiroideo% sulla "accia anterolaterale della larin!e, (a "orma di trian!olo, con apice c(e si inserisce nellarco cricoideo e la base c(e ra!!iun!e il mar!ine in"eriore della tiroide# $i divide in due "asci, uno mediale, verticale, +"ascio retto, e uno laterale, obli uo, +parte obli ua,# Prendendo punto "isso la tiroide spin!e indietro la cricoide e le aritenoidi, prendendo punto "isso la cricoide porta aventi ed in basso la tiroide/ in entrambi casi tende le corde vocali +Cuscolo tensore delle corde vocali,# Cuscolo circoaritenoideo anteriore% pari e simmetrici (anno "orma trian!olare, ori!inano dalla "ossa della lamina cricoide e portandosi in alto e lateralmente si inseriscono al processo muscolare aritenoideo# Portano medialmente ed in basso i processi muscolari "acendo dilatare ed al&are i processi vocali, dilatando la rima !lottidea# Cuscolo cricoaritenoideo laterale% pari e simmetrici ori!inano dal mar!ine superiore dellarco cricoideo al processo muscolare aritenoideo# Contraendosi portano il processi muscolari lateralmente e di conse!uen&a uelli vocali si spostano medialmente restrin!endo la rima#

Cuscolo tiroaritenoideo% pari e simmetrici ori!inano nei due ter&i in"eriori della "accia posteriore della tiroide e sul le!amento cricotiroideo, da ui si portano in alto ed indietro decorrendo nella compa!ine della corda vocale e si inseriscono sul mar!ine laterale della "ossa oblun!a e sul processo vocale dellaritenoide# Con la sua contra&ione tende la corda vocale e la adduce costrin!endo la rima della !lottide# Cuscolo aritenoideo obli uo% pari e simmetrico sovrasta il muscolo cricoaritenoideo posteriore, ori!ina sul processo muscolare dellaritenoide di un lato e, incrociando il muscolo controlaterale, si inserisce nellapice dellaritenoide dellaltro lato# Contraendosi restrin!e ladito e il vestibolo larin!eo# Cuscolo aritenoideo trasverso% impari ricoperto posteriormente dai due obli ui e risulta teso tra i mar!ini laterali delle aritenoidi, contraendosi restrin!e ladito ed il vestibolo larin!eo# Cuscolo ariepi!lottico% pari e simmetrico, ori!ina dalla parte alta del mar!ine latarale delle aritenoidi e si inserisce sul mar!ine laterale dellepi!lottide# Contraendosi tira in basso lepi!lottide e c(iude ladito larin!eo#

Tutte ueste strutture vanno a delimitare esternamente una cavit* tappe&&ata di mucosa divisibile in varie parti% Istmo superiore della larin!e% (a contonorno ovale con asse ma!!iore anteroposteriore e obli uo in basso ed indietro# 1 delimitato anteriormente dal mar!ine libero dellepi!lottide e lateralmente e posteriormente dalle pie!(e ariepi!lottic(e c(e nel tratto posteriore conten!ono le cartila!ini cunei"orme e corniculata# Cavit* della larin!e% divisa da ciascun lato da due rilievi antero posteriori, due superiori o pie!(e ventricolari e due in"eriori o corde vocali c(e permettono di dividere la cavit* larin!ea in tre parti% o Vestibolo larin!eo% compreso "ra ladito larin!eo e la rima del vestibolo posta tra le pie!(e ventricolari# o $e!mento medio% compreso tra le pie!(e ventricolari e le corde vocali presenta, lateralmente, una "essura c(e immette in un diverticolo della cavit*, il ventricolo larin!eo# Le pie!(e ventricolari delimitano la rima del vestibolo, sono tese tra lan!olo della tiroide "ino alle pie!(e ariepi!lottic(e date dalle aritenoidi/ conten!ono nel loro spessore il le!amento ventricolare, il muscolo ventricolare e le !(iandole larin!ee medie# Le pie!(e vocali, tese dallan!olo della tiroide +;,5 mm sotto le pie!(e ventricolari, e il processo vocale delle aritenoidi, conten!ono al loro interno il le!amento vocale e delimitano la rima della !lottide# =uesto il punto pi. ristretto della cavit*, (a "orma trian!olare ad apice anteriore, e la sua ampie&&a molto variabile in base al sesso ed alle diverse "asi della respira&ione e della "ona&ione# o $e!mento in"eriore% o sotto!lottico, compreso tra la !lottide ed un piano passante per il mar!ine in"eriore della cricoide dove assume una "orma cilindrica#

Vascolari&&a&ione% Arterie% larin!ea superiore e cricoidea +rami tiroidea superiore, e larin!ea in"eriore +ramo tiroidea in"eriore, Vene% "anno capo attraverso le tiroidee superiori alla !iu!ulare interna ed attraverso le tiroidee in"eriori alle veme omonime# Lin"atici% uelli della parte sopra!lottica "anno capo ai lin"onodi !iu!ulari interni mentre uelli della parte sotto!lottica terminano ai lin"onodi !iu!ulari, sopraclaveari e sottosternocleidomastoidei# Innerva&ione% $ensitiva% larin!eo superiore# Cotoria% larin!eo superiore +muscolo cricotiroideo, e larin!eo in"eriore +tutti !li altri,# Ortosimpatica e parasimpatica% dal va!o c(e contiene anc(e "ibre dellortosimpatico toracolombare# $truttura% la tonaca mucosa "ormata da un epitelio di rivestimento e da una tonaca propria# Lepitelio cilindrico pluristrati"icato e dotato di ci!lia vibratili e cellule calici"ormi mucipare tranne c(e sulla "accia anteriore dellepi!lottide e su parte della sua "accia posteriore, sui labbri vocali e nei pressi delladito larin!eo dove lepitelio si "a pavimentoso strati"icato con la presen&a di calici !ustativi# La lamina propria sottile, ricca di "ibre elastic(e e sollevata in papille, contiene lin"ociti c(e, nella parte superiore del ventricolo larin!eo, si or!ani&&ano in noduli "ormando la tonsilla larin!ea# In uesto strato si trovano anc(e delle !(iandole tubuloacinose a secre&ione sierosa, mucosa e mista c(e si possono distin!uere in tre !ruppi% uno anteriore impari, le !(iandole anteriori, c(e occupano le nicc(ie dellepi!lottide/ uno impari, le !(iandole posteriori, a""ondate nel muscolo aritenoideo trasverso e un !ruppo pari, occupante lo spessore della pie!a ventricolare#

Trachea

1 un canale impari e mediano c(e "a se!uito alla larin!e nel collo e decorre verticale per 9?:9; cm "ino al mediastino dove si bi"orca nei due bronc(i/ il diametro di circa 94:97 mm# In proie&ione anteriore uindi la trac(ea si estendedai E cm circa sotto losso ioide alla ;3 cartila!ine costale, dove si bi"orca nei bronc(i, in proie&ione posteriore invece dalla 43:63 vertebra cervicale alla 23:E3 toracica# La trac(ea costituita da circa 95:;? anelli cartila!inei c(e si susse!uono "ra loro tenuti insieme da lamine "ibrose dette le!amenti anulari, uesti anelli posteriormente sono incompleti per al presen&a di una parete membranosa e costituiscono un vero e proprio sc(eletro trac(eale mantenendone il lume sempre pervio# In basso, nel punto di bi"orca&ione, la trac(ea "issata al centro "renico del dia"ramma vicino allori"i&io della vena cava, mentre in alto mobile e se!ue i movimenti della larin!e nella de!luti&ione e "ona&ione/ essendo inoltre elastica ed estensibile si allun!a e accorcia "isiolo!icamente con i movimenti della colonna# 0el primo tratto, dove presenta la prima depressione, dovuta alla !(iandola tiroide +impronta tiroidea, la trac(ea verticale, mentre in basso, dove presente la seconda depressione, dovuta allarco aortico +impronta aortica,, il condotto devia e si porta verso destra e pro"ondamente# 0ella trac(ea si distin!uono% Una parte cervicale% lun!a E cm e composta dai primi 5:4 anelli, il limite in"eriore dato dallincisura !iu!ulare dello sterno# 1 in rapporto anteriormente con listmo della !(iandola tiroide +primi tre anelli, a cui aderisce intimamente e sotto di essa risulta coperta da abbondante tessuto adiposo in cui sono contenuti i lin"onodi pretrac(eali e le vene tiroidee in"eriori/ nellin"an&ia uestarea in rapporto anc(e con i corni superiori dei lobi timici# Lateralmente alla parte cervicale trac(eale decorre il "ascio vascolonervoso del collo +!iu!ulare interna, carotide comune e va!o, posteriormente in contatto con leso"a!o c(e deviando verso sinistra "orma con la trac(ea un an!olo diedro in cui decorre il ricorrente sinistro, il ricorrente destro invece in rapporto con la "accia posteriore della trac(ea# Una parte toracica% circondata da connettivo lasso c(e acco!lie i lin"onodi trac(eali, decorre al limite tra mediastino anteriore e posteriore, contraendo rapporti anteriormente con la vena anonima sinistra e, pi. super"icialmente col timo, in basso invece in contatto con larco dellaorta, arteria anonima e carotide comune sinistra# Latermalmente contrae rapporti a destra con la vena a&i!os, il nervo va!o destro e la pleura mediastinica destra, mentre a sinistra con il nervo ricorrente, larco dellaorta e la pleura mediastinica sinistra# Posteriormente continua il rapporto con leso"a!o e, a livello della bi"orca&ione, la trac(ea si pone in rapporto con il pericardio e !li atri del cuore/ al davanti di essa, le!!ermente pi. in basso e spostata a sinistra si trova la bi"orca&ione del tronco polmonare il cui ramo destro in rapporto con la trac(ea#

Vascolari&&a&ione% Arterie% tiroidea in"eriore e toracica interna# Vene% drenano alle vene tiroidee in"eriori e alle eso"a!ee# Lin"atici% "anno capo ai cervicali pro"ondi, trac(eali e bronc(iali# Innerva&ione% )al ricorrente e dal plesso polmonare anteriore#

Cronchi
In essi, a livello della E3:53 vertebra toracica si risolve la trac(ea/ sono in numero di due, il bronco destro e il sinistro# Una volta ra!!iunto lilo polmonare si arbori&&ano penetrando nel polmone con i bronc(i intrapolmonari, i due condotti ini&iali prendono invece il nome di bronc(i e<trapolmonari# A partire dalla bi"orca&ione i due bronc(i si portano in basso e lateralmente "ormando con lasse lon!itudinale della trac(ea un an!olo di ;?3 per il bronco destro e E?3:5?3 per uello sinistro, lan!olo di bi"orca&ione sar* pertanto di circa 6?3#

Il bronco destro (a calibro ma!!iore del sinistro +95 mm contro 99 mm, e lun!(e&&a minore +; cm contro 5 cm,, uesto perc( il polmone destro pi. !rande e uindi necessita di una ma!!iore ventila&ione# Il punto di ini&io dei due bronc(i se!nato internamente da una cresta sa!ittale c(e prende il nome di sprone trac(eale# 'ntrambi entrano nella "orma&ione dei peduncoli polmonari contraendo pertanto rapporti con arterie e vene polmonari, arterie e vene bronc(iali, rami bronc(iali del va!o e plesso cardiaco/ il bronco sinistro inoltre scavalcato dallarco aortico ed incrociato posteriormente dalleso"a!o, il bronco destro invece (a rapporto posteriore con la vena a&i!os c(e descrive attorno ad esso un arco prima di !ettarsi nella vena cava superiore, c(e contrae rapporto anteriore con lo stesso bronco# Vascolari&&a&ione% Arterie% arterie bronc(iali# Vene% vene bronc(iali# Lin"atici% drenano ai lin"onodi cervicali pro"ondi, trac(eali e bronc(iali# Innerva&ione% Plessi polmonari anteriore e posteriore +va!o e ortosimpatico,# $truttura% u!uale per trac(ea e bronc(i c(e (anno uno sc(eletro costituito in avanti e sui lati da anelli cartila!inei c(e si interrompono dorsalmente dove la parete si "a membranosa, uesti anelli sono contenuti in una tonaca "ibrosa contenente mucosa e sottomucosa c(e, posteriormente, si arricc(isce di una componente muscolare# La tonaca mucosa anteriormente liscia mentre nella parte membranosa si solleva in pie!(e lon!itudinali, costituita da un epitelio cilindrico pluristrati"icato dotato di ci!lia, c(e creano una corrente di muco diretta allesterno, cellule con orletto a si!ni"icato sconosciuto e !(iandole calici"ormi mucipare# La lamina propria ricca in "ibre elastic(e soprattutto posteriormente ed attraversata da dotti di !(iandole e lin"atici conteneuti nella sottomucosa, sottile anteriormente e spessa posteriormente, c(e in una matrice di connettivo lasso e tessuto adiposo contiene i corpi delle !(iandole trac(eali tubuloacinose a secre&ione mista, sierosa e mucosa# Lun!o la parete pasteriore si rileva anc(e una componente muscolare liscia e trasversale, il muscolo trac(eale, c(e si inserisce tra !li anelli trac(eali e i le!amenti anulari dietro ai uali si estende un secondo muscolo teso tra trac(ea ed eso"a!o, il muscolo trac(eoeso"a!eo# La tonaca "ibrosa "ormata da connettivo denso ed elastico e circonda !li anelli cartila!inei aderendovi strettamente e "ormado i le!amenti anulari#

Polmoni
I polmoni sono !li or!ani in cui avven!ono !li scambi !assosi "ra aria e san!ue +ematosi,/ in numero di due, destro e sinistro, sono contenuti nelle lo!!e pleuropolmonari della cavit* toracica separate medialmente de una &ona detta mediastino da cui arrivano ai polmoni i bronc(i, i vasi e i nervi c(e costituiscono il peduncolo polmonare# Le lo!!e pleuropolmonari saranno pertanto delimitate lateralmente dalle coste e dai muscoli intercostali, medialmente dal mediastino, in"eriormente dal dia"ramma e superiormente da!li or!ani dellapertura superiore del torace +plesso brac(iale, muscolo scaleno anteriore e vasi succlavi,# I polmoni sono avvolti da una sierosa, la pleura, costituita da due "o!lietti% uno viscerale, c(e aderisce alla super"icie dellor!ano, e uno parietale c(e tappe&&a la super"icie delle lo!!e polmonari# Tra i due "o!lietti, c(e si continuano a livello dellilo, si delimita la cavit* pleurica c(em avendo pressione ne!ativa, conente lespansione dei polmoni durante linspira&ione# I polmoni (anno una alte&&a, in stato di media estensione, di circa ;5 cm, un diametro anteroposteriore di 94 e uno trasverso di 99 a destra e 7 a sinistra/ nella "emmina i valori sono lievemente in"eriori c(e nel masc(io# Il volume di 94?? cm2 nel masc(io e 92?? cm2 nella "emmina ed il peso di circa 47? !r per il polmone destro e 4;? per il sinistro/ il polmone c(e non (a respirato va a "ondo, uello c(e (a respirato, per il contenuto daria c(e abbassa il peso speci"ico, !alle!!ia +prova della docimasia idrostatica, e la uantit* daria c(e pu8 essere assunta di 5 o 4 litri in inspira&ione "or&ata e 2,5 in inspira&ione ordinaria mentre laria c(e viene inalata ed emessa con una respira&ione di circa me&&o litro# Il colore dei polmoni varia con let*% prima della nascita rosso bruno, nellin"an&ia roseo, mentre nelladulto diventa !ri!io biancastro con macc(ie scure, dovute allaccumulo di pi!menti nel connettivo intersti&iale, per arrivare al !ri!io ardesia del polmone di un an&iano# La consisten&a del polmone c(e (a respirato molle e spu!nosa e presenta crepitio alla compressione, esso possiede inoltre un alto !radi di elasticit* c(e permette il ritorno elastico dellespira&ione# Il polmone (a "orma di cono a cui stata asportata la parte mediale per me&&o di un piano di ta!lio verticale concavo medialmente# $i distin!uono pertanto%

Una base% o "accia dia"rammatica, di "orma semilunare concava medialmente e inclinata in basso ed indietro, po!!ia e si modella sul dia"ramma, e da uesto separata a destra del lobo destro del "e!ato, dal rene e dal surrene destro, a sinistra dal lobo sinistro del "e!ato, dallo stomaco e dalla mil&a e posteriormente sal rene e dal surrene sinistro# A sinistra costituita solo dal lobo in"eriore, a destra anc(e uello medio entra nella sua "orma&ione# Una "accia laterale% o costovertebrale, la pi. estesa, convessa, si estende, in avanti, "in uasi alla linea mediana, e posteriormente "ino ai corpi delle vertebre toracic(e# Posteriormente accolta nella doccia polmonare del torace e presenta, superiormente, le impronte lasciate dalle coste# Attraverso la pleura viscerale in rapporto con uella parietale e con la "ascia endotoracica# Una "accia mediale% o mediastinica corrisponde al mediastino# Concava e verticale, compresa tra il mar!ine anteriore e posteriore, presenta nel suo punto di me&&o, le!!ermente pi. spostato verso la parte posteriore, unarea in"ossata, lilo polmonare, in cui entrano nella compa!ine del polmone i bronc(i, le arterie e ne escono le vene ed (anno sede dei lin"onodi detti appunto ilari# A destra lilo (a "orma rettan!olare mentre a sinistra di racc(etta con manico rivolto in basso# =ui si (a inoltre la ri"lessione delle pleura parietale in pleura viscerale e da ui i due "o!lietti si prolun!ano verso il basso sino al dia"ramma "ormando i le!amenti trian!olari dei polmoni, o le!amenti polmonari, c(e individuano sulla "accia mediale una &ona preileare e una retroileare# In posi&ione immediatamente posterosuperiore dellilo dei due polmoni si trovano due depressioni arcuate c(e corrispondono a sinistra allarco aortico, pi. marcata, e a destra allarco della&i!os# $ul polmone destro si trovano inoltre, superiormente allilo, le impronte della vena cava superiore e del tronco branc(ioce"alico destro, ed in"eriormente uello della vena cava in"eriore# $ul polmone sinistro invece, in"eriormente allilo, presente limpronta eso"a!ea# Lapice del polmone tutta uella &ona c(e si trova al di sopra della ;3 costa e si presenta come un cono arrotondato/ medialmente lapice incrociato allarteria succlavia c(e vi lascia un impronta, anteriormente invece in rapporto con larteria intercostale suprema e la toracica interna, posteriormente col !an!lio cervicale in"eriore dellortosimpatico e superiormente con plesso brac(iale# Car!ine posteriore% arrotondato e sinuoso va s"umando nellavvicinarsi al mar!ine in"eriore# Car!ine anteriore% sottile, ini&ia sotto lapice e a sinistra presenta in"eriormente lincisura cardiaca dovuta alla presen&a del cuore# 0el continuare con il mar!ine in"eriore determina una spor!en&a, la lin!ula, c(e ricopre lapice cardiaco# Car!ine in"eriore% (a "orma semilunare con un tratto mediale concavo e uno laterale convesso, separa la base dalle "acce costovertebrale e mediastinica#

La super"icie del polmone percorsa da scissure c(e si appro"ondano "ino allilo e dividono lor!ano in lobi# A destra le scissure sono due% una principale o scissura obli ua c(e ori!ina dalla parte superiore dellilo e, portandosi in alto e indietro, scavalca il mar!ine posteriore arrivando sulla "accia posteriore# =ui ripie!a e la percorre obli uamente verso il basso "ino a ra!!iun!ere la base anteriormente per poi attraversarla e tornare sulla "accia mediale "ino alla parte in"eriore dellilo# La scissura secondaria o ori&&ontale invece ori!ina da uella principale sulla "accia laterale a livello della E3 costa e, attraversando ori&&ontalmente la "accia laterale, oltrepassa il mar!ine anteriore per arrivare, con le!!era obli uit* verso lalto, allilo# Vista la presen&a di due scissure il polmone destro sar* pertanto diviso in tre lobi% superiore, medio ed in"eriore# Il polmone sinistro, invece, presenta una sola scissura corrispondente a uella obli ua c(e lo divide in due lobi% superiore ed in"eriore# Talvolta a destra pu8 essere presente un uarto lobo detto retrocardico# I lobi rappresentano solo una prima divisione dei polmoni in parti c(e sono "un&ionalmente indipendenti tra loro, avendo una vascolari&&a&ione e una ventila&ione propria% sempre in rapporto a uesti parametri inoltre possibile dividere in polmoni in varie &one o se!menti polmonari indipendentile une dalle altre per la presen&a di unarteria e un bronco &onali, con levidente vanta!!io di sacri"icare, in condi&ioni di asporto per patolo!ie il minimo indispensabile del parenc(ima# In ciascun polmone si distin!uono dieci &one% Polmone destro% Lobo superiore% apicale, posteriore e superiore# Lobo medio% laterale e mediale# Lobo in"eriore% apicale, basale interno, basale esterno, basale anteriore, basale posteriore# Polmone sinistro% Lobo superiore% apicale, posteriore, anteriore, lin!uale superiore e lin!uale in"eriore Lobo in"eriore% apicale, basale interno, basale esterno, basale anterioree basale posteriore#

I polmoni, nel vivente e in stato di media distensione, si estendono con lapice "ino a 9:2 cm oltre la clavicola% esso uindi palpabile a livello soprascapolare ed allo stesso livello per tutti e due i polmoni# Il mar!ine anteriore ini&ia dietro larticola&ione sternoclavicolare/ nel polmone sinistro decorre verticale dietro lo sterno, a sinistra della linea mediana, "ino alla E3 cartila!ine costale sinistra dove devia verso lesterno lasciando spa&io allincisura cardiaca e tornando medialmente a livello della 43 cartila!ine costale dove si unisce al mar!ine in"eriore# 0el polmone destro invece il mar!ine anteriore discende dietro il manubrio sternale "ino alla seconda articola&ione condrosternale dove supera la linea mediana, spostandosi verso sinistra, e discendendo verticalmente "ino alla 43:63 cartila!ine costale dove trapassa nel mar!ine in"eriore# Il mar!ine in"eriore ini&ia a destra a livello dellestremit* sternale della 43:63 cartila!ine costale, a sinistra a livello del ter&o laterale della 43 cartila!ine costale, e da ui si porta prima lateralmente e verso il basso e poi indietro ori&&ontalmente# A livello della linea ascellare media il mar!ine in"eriore risulta in corrisponden&a della 63 costa, sulla linea an!oloscapolare della L3 costa e sulla linea paravertebrale della 993 costa# La posi&ione del mar!ine in"eriore cambia nelle diverse "asi della respira&ione, dal momento c(e laumento di volume dei polmoni avviene soprattutto in senso verticale, !ra&ie allampio seno pleurale costodia"rammatico c(e in media distensione occupato solo per 2:E cm, con altri 5:4 cm di spa&io sopra il mar!ine pleurale# Vascolari&&a&ione% Hun&ionale% data dai vasi polmonari c(e costituiscono la piccola circola&ione, entrano nei polmoni a livello dellilo con i due rami, destro e sinistro, dellarteria polmonare# )a ui si rami"icano, decorrendo accollati ai vasi bronc(iali, "ino a dare arteriole terminali c(e decorrono lun!o i bronc(ioli e i condotti alveolari# =uesti ramuscoli si risolvono in"ine in capilari contenuti nelle pareti de!li alveoli da cui ori!inano venule c(e decorrendo nei setti interlobulari e si riuniscono in rami sempre ma!!iori, c(e accompa!nano i bronc(i, "ino a costituire due vene polmonari per ciascun polmone c(e vanno poi ad aprirsi nellatrio sinistro del cuore# 0utriti&ia% data dalle arterie bronc(iali c(e ori!inano dallaorta toracica nel numero di due per il polmone sinistro e una per il destro# )opo aver "ornito ramuscoli per le "orma&ioni del peduncolo penetrano nel parenc(ima polmonare e, se!uendo larbori&&a&ione bronc(iale, si dividono "ino a dare ramuscoli terminali per i bronc(i intralobulari dove "ormano una rete super!iciale mucosa e una pro"onda per !(iandole e muscoli# I capillari di uesto sistema si riuniscono poi in vene di cui, uelle provenienti dai bronc(i pi. sottili, si aprono direttamente nelle vene polmonari mentre uelle dei bronc(i pi. !rossi s"ociano nelle vene bronc(iali tributarie delle vene a&i!os ed emia&i!os# I due sistemi sono riccamente anastomi&&ati tra loro# Lin"atici% si distin!uono in lin"atici super"iciali, al di sotto della pleura, c(e drenano ai lin"onodi ilari e del peduncolo, ed in lin"atici pro"ondi c(e ori!inando dalla parete dei bronc(i "anno capo, attraverso piccoli lin"onodi intrapolmonari, a uelli ilari e del peduncolo# Innerva&ione% )al plesso polmonare anteriore e posteriore "ormato dal va!o e dallortosimpatico toracolombare con i primi E:5 !an!li toracici# Il parasimpatico (a "ibre broncocostrittrici e vasodilatatrici mentre lortosimpatico (a "un&ione inversa# Pertanto durante linspira&ione prevarr* la&ione vasodilatatrice del va!o e broncodilatatrice dellortosimpatico e viceversa in espira&ione# $truttura% ciascun lobo o &ona polmonare comprende centinaia di entit* indipendenti tra loro connesse, i lobuli polmonari, osservabili anc(e ad occ(io nudo in uanto separati da sottili linee "ortemente pi!mentate# Ciascuno di essi poi "ormato da 9?:95 acini polmonari a cui "anno capo le rami"ica&ioni bronc(iali terminali# =uesti rappresentano il uinto !rado di rami"ica&ione del bronco principale c(e si sar* !i* diviso in bronc(i di primo ordine, per i lobi/ bronc(i di secondo ordine, c(e "orniscono le &one, cos- nominati se derivano da un bronco di primo ordine, in caso derivino dal bronco principale sono detti bronc(i &onali/ un ter&o !rado di divisione dato dai bronc(i lobulari per i lobuli, allinterno dei uali si (a un ulteriore rami"ica&ione di uarto !rado ed in"ine di uinto con i bronc(ioli terminali# =ueste rami"ica&ioni la parte intrapolmonare dellalbero bronc(iale# Arterie bronc(iali, vasi polmonari, lin"atici e nervi si rami"icano se!uendo la divisione dellalbero bronc(iale tenuti assieme da setti connettivali# Le prime rami"ica&ioni dei bronc(i principali sono monopodic(e, il collaterale si stacca cio ad an!olo acuto non "acendo perdere lindividualita al bronco ori!inario ma diminuendone solo il calibro/ !i* a partire dalla divisione dei bronc(i di primo ordine se ne (a una di tipo dicotomico, cio o!ni ramo si sdoppia in due di calibro u!uale c(e "ormano tra loro un an!olo ottuso# I bronc(i principali (anno struttura simile a uella trac(eale, con il procedere delle divisioni e la diminu&ione di calibro si (a la pro!ressiva diminu&ione della componente cartila!inea, "ino a scomparire, mentre aumentano le "ibre elastic(e e muscolari disposte circolarmente o a spirale# Lepitelio di rivestimento diventa basso e semplice, la lamina propria contiene

abbondanti "ibre elastic(e e lin"ociti mentre la sottomucosa acco!lie in pi. punti !li acini delle !(iandole bronc(iali c(e scompaiono nelle rami"ica&ioni minori# La tonaca "ibrosa "ormata da connettivo denso ed elastico ed acco!lie, "inc( sono presenti, le placc(e cartila!inee continuando con il connettivo peribronc(iale e perivascolare# Il parenc(ima polmonare costituito dai lobuli/ essi (anno costitu&ione di""erente a seconda della loro posi&ione% uelli super"iciali (anno "orma di piramidi a base esterna mentre uelli pro"ondi sono poliedrici# Ad o!ni lobulo arriva un bronco lobulare +9 mm di diametro,, accompa!nato da un ramo dellarteria polmonare, c(e si rami"ica ulteriormente nei bronc(ioli intralobulari c(e a loro volta si dividono in 9?:95 bronc(ioli treminali, o!nuno dei uali costituisce un acino# )a ciascun bronc(iolo terminale si ori!inano due bronc(ioli alveolari c(e presentano, lun!o il loro decorso, delle estro"lessioni emis"eric(e, !li alveoli c(e si dispon!ono in successione a "ormare i condotti alveolari c(e termiano, dilatandosi, a "ondo cieco nei sacc(i alveolari# I bronc(i intralobulari presentano epitelio batiprismatico ciliato semplice, con intercalate cellule calici"ormi mucipare e cellule bronc(iolari secernenti siero c(e rende pi. "luido il secreto delle mucipare/ la tonaca sottomucosa "ormata da "ibre colla!ene, elastic(e e muscolari a decorso spirale, sono assenti !(iandole e placc(e cartila!inee# I bronc(ioli respiratori, dove non estro"lessi a "ormare alveoli, presentano un epitelio cubico sen&a ci!lia o cellule calici"ormi mucipare/ la tonaca sottomucosa "ormata da "ibre muscolari ed elastic(e c(e circondano i punti di attacco de!li alveoli per "ormare un manicotto in !rado di re!olare il "lusso daria ne!li alveoli# La parete alveolare invece costituita da uno strato connettivale ricco di capillari e da un epitelio semplice ed appiattito in cui si possono distrin!uere% Pneumociti del I3 tipo% appiattite con nucleo centrale c(e solleva il citoplasma verso il lume alveolare# Gli or!anuli sono scarsi e vi una moderata attivit* di pinocitosi# Pneumociti del II3 tipo% cellule tonde!!iandi e spor!enti nel lume, si trovano isolate o in piccoli !ruppi# La membrana apicale presenta microvilli e pu8 essere ricoperta da espansioni delle cellule del primo tipo/ anc(e la super"icie basale si solleva in di!ita&ioni# Il nucleo posto nella parte basale, sono presenti numerosi mitocondri e lisosomi e un R'R ben sviluppato# 0el citosol sono inoltre presenti inclusi delimitati da membrana c(e prendono il nome di corpi lamellari/ il contenuto di uesti !ranuli viene rilasciato nel lume alveolare ed costituito da lipoproteine ad a&ione sur"actante, (anno cio la "un&ione di mantenere dilatati !li alveoli per o""rire la massima super"icie di scambio !assoso# Cacro"a!i alveolari% sono elementi rotonde!!iandi in !rado di mi!rare, si possono uinti trocare nei setti intravascolari, tra le cellule dellepitelio o nel lume alveolare/ il loro citosol contiene !ranuli opac(i costituiti da lisosomi e "a!olisosomi# Al di sotto dellepitelio presente una sottile lamina basale c(e continua con uella dei capillari alveolari c(e "anno se!uito alle arteriole precapillari dellarteria polmonare# )a essi si "ormano venule postcapillari c(e riunendosi danno poi ori!ine alle vene polmonari# I capillari alveolari (anno lume ridottissimo, vi passano i !lobuli rossi in una sola "ila, e la loro parete "ormata da un sottile endotelio# Lo stroma c(e li circonda (a sviluppo minimo nei punti di contatto con !li alveoli, costituito da "ibre elastic(e, c(e "ormano una rete a ma!lie lar!(e, e colla!ene c(e invece costituiscono una rete pi. stretta# La barriera tra san!ue e aria pertanto "ormata dallepitelio alveolare, dalla lamina basale alveolare, dalla lamina basale dellendotelio vascolare e dallendotelio/ uesti strati possono essere "usi insieme oppure distinti con linterposi&ione di un sottilissimo strato di connettivo intersti&iale/ lo spessore pu8 variare cos da ?,; Km a ?,6 Km#

Pleure
$ono due membrane sierose, indipendenti luna dallaltra, c(e rivestono i polmoni e le lo!!e pleuropolmonari# $i distin!uono cos- due "o!lietti, viscerale e parietale, c(e si continuano a livello dellilo# Il polmone viene cos- ad essere circondato da uno spa&io completamente c(iuso c(e prende il nome di cavit* pleurale# Il "o!lietto viscerale sottile e trasparente e aderisce intimamente al polmone portandosi pro"ondamente nelle scissure e nellilo e rivestendo la prima parte del peduncolo polmonare prima di ri"lettersi nella parte mediastinica del "o!lietto parietale# La pleura parietale riveste invece le lo!!e pleuropolmonari e pu8 essere divisa in tre parti% Pleura costale% estesa dalla "accia posteriore dello sterno alla "accia laterale dei corpi vertebrali, spessa e resistente applicata alla "ascia endotoracica c(e la separa della !abbia# In alto si porta a rivestire lapice del polmone +cupola pleurale, entrando in rapporto con plesso brac(iale, vasi succlavi e tendine dello scaleno anteriore, !an!lio

cervicale in"eriore dellortosimpatico e con larteria toracica suprema# La cupola, c(e risale "ino al corpo della 63 cervicale, "issata allo sc(eletro da "asci "ibrosi c(e costituiscono lapparato sospensore della pleura +le!amenti costopleurale, scalenopleurale e vertebropleurale,# )i uesto apparato "a parte anc(e il muscolo scaleno minimo, teso tra i tubercoli anteriori dei processi trasversi di 43:63 cervicale e il mar!ine mediale della 93 costa, da cui si dipartono "ascetti tendinei alla cupola# Pleura mediastinica% sottile e trasparente, estesa tra lo sterno e la colonna vertebrale# Le due pleure mediastinic(e delimitano lateralmente il mediastino# A livello del mar!ine in"eriore del peduncolo polmonare il "o!lietto si al&a in una pie!a trian!olare la cui base si inserisce nel dia"ramma +le!amento polmonare,# La pleura mediastinica sinistra unita intimamente al pericardio, pleura pericardica, mediante connettivo denso ed in alto contrae rapporti con arco aortico, carotide comune, succlavia, vena anonima e nervi va!o e "renico# A destra entra invece in rapporto con pericardio, aorta ascendente, vena cava superiore e a&i!os, nervi va!o e "renico, trac(ea ed eso"a!o# Pleura dia"rammatica% si estende sulle "acce superiori delle parti laterali del dia"ramma continuando medialmente con uella mediastinica e lateralmente con uella costale#

# La pleura dia"rammatica, continuando nella pleura costale a livello dellan!olo compreso tra il dia"ramma e la parete toracica, d* ori!ine al seno costodia"rammatico/ uesta una cavit* virtuale c(e il polmone occupa par&ialmente uando, con linspira&ione, aumenta di volume# La proie&ione toracica del seno corrisponde ad una linea c(e passa per la 43 cartila!ine costale, scende "ino alla 63 costa a livello della linea emiclaveare, alla 9?3 costa a livello della ascellare media e prose!ue in basso a livello della 9;3 costa in corrisponden&a della colonna vertebrale# )ove invece la pleura mediastinica continua con uella costale si viene a delimitare il seno costomediastinico interamente riempito dal polmone# I seni costodia"rammatici dei due lati risultano vicinissimi dietro lo sterno, separati solo da un sottile strato di connettivo lasso# Il trian!olo e<trapleurale unarea priva di pleura, con apice sullestremit* sternale della E3 cartila!ine costale di sinistra e la base c(e corrisponde alla linea basisternale# Vascolari&&a&ione% Arterie% arterie bronc(iali +pleura viscerale,, rami delle arterie intercostali +pleura costale,, delle "renic(e superiori ed in"eriori +pleura dia"rammatica, e delle mediastinic(e +pleura mediastinica,# Vene% corrispondono alle arterie e si versano nella a&i!os# Lin"atici% nella pleura viscerale "ormano un plesso sottosieroso c(e drena ai lin"onodi bronc(iali, nella parietale "ormano invece due reti comunicanti c(e "anno capo ai lin"onodi toracici interni, intercostali e dia"rammatici Innerva&ione% Pleura viscerale% plesso polmonare dallortosimpatico toracolombare# Pleura parietale% intercostali, va!o, "renico e ortosimpatico toracolombare#

APPARATO URI0ARIO

@eneralit(
Lapparto urinario svol!e una "un&ione emuntoria, essendo adibito allelimina&ione dal circolo san!ui!no dei prodotti del catabolismo or!anico come i prodotti derivati dalla de!rada&ione delle proteine +urea, acido urico, creatinina, etc,/ adibito poi allelimina&ione dellac ua in eccesso e di molti ioni +sodio, potassio, etc,, nonc(A di sostan&e estranee introdotte nellor!anismo, come "armaci# Lapparato urinario composto dai reni, i depuratori veri e propri del san!ue, e dalle vie urinarie, c(e sono composte dai calici +minori e ma!!iori,, le pelvi, !li ureteri, la vescica e luretra#

Beni
I reni, destro e sinistro, sono posi&ionati, retroperitonealmente, nella parte superiore delladdome, oltre alla produ&ione di urina (anno attivit* endocrine per la secre&ione di alcuni ormoni +renina, eritropoietina, etc#,# In proie&ione posteriore essi si estendono dal mar!ine in"eriore della 993 vertebra toracica a uello superiore della 23 lombare anc(e se il rene destro risulta pi. in basso, di circa ; cm, rispetto a uello sinistro per il rapporto c(e contrae col "e!ato e pertanto il polo in"eriore dister* dalla cresta iliaca 5 cm a sinistra e 2 cm a destra# Il rene (a "orma di "a!iolo, sc(iacciato in senso anteroposteriore, con lasse ma!!iore orientato in basso e lateralmente# 1 lun!o circa 9; cm, lar!o 4,5 cm e spesso 2 cm/ il peso invece di 95?:94? !# )i colorito rosso bruno e consisten&a abbastan&a dura la superi"icie del rene appare liscia ma pu8 essere se!nata anc(e da solc(i c(e delimitano lobi +rene lobato caratteristico del rene "etale,# 0el rene si distin!uono pertanto% Haccia anteriore% convessa, !uarda in avanti e un poco lateralmente# Haccia posteriore% piane!!iante, rivolta indietro e un poco allinterno# Polo superiore% arrotondato# Polo in"eriore% appuntito# Car!ine laterale% convesso# Car!ine mediale% incavato nella sua parte di me&&o dove presente una "essura verticale, di 2:E cm, c(e prende il nome di ilo renale c(e da passa!!io ai vasi san!ui!ni e lin"atici, ai nervi e alla pelvi renale# Con la pelvi in posi&ione posteriore, le arterie in me&&o e le vene anteriormente# )allilo si accede al seno renale una cavit*, sc(iacciata in senso anteroposteriore, c(e acco!lie i calici minori e ma!!iori, la pelvi, le dirama&ioni dellarteria e della vena renale, i vasi lin"atici e i nervi tutti immersi in tessuto adiposo c(e continua con la capsula adiposa perirenale# Le pareti del seno sono rese irre!olari da alcune spor!en&e, le papille renali, corrispondenti a!li apici delle papille renali tra le uali ve ne sono altre, meno accentuate, determinate dalle colonne renali#

O!ni rene risulta poi avvolto da una capsula adiposa ed contenuto in una lo!!ia "ibrosa +lo!!ia renale, delimitata dalla "ascia connettivale renale, c(e si di""eren&ia dal connettivo retroperitoneale in vicinan&a del rene risultando pi. inspessita di esso# 'ssa in prissimit* del mar!ine laterale del rene si sdoppia in due "o!lietti% Uno anteriore o prerenale, molto sottile, coperto dal peritoneo parietale posteriore# Passa davanti al rene e al suo peduncolo e si unisce con lanalo!o "o!lietto controlaterale a livello della colonna vertebrale davanti ai !randi vasi# A destra nella &ona corrispondente al colon il "o!lietto rin"or&ato da una lamina connettivale "ormando la "ascia di Toldt# Uno posteriore o retrorenale, spesso e resistente, passa dietro il rene aderendo in parte alla "ascia dei muscoli uadrato dei lombi e psoas, per poi "issarsi ai corpi e ai disc(i vertebrali delle vertebre corrispondenti#

$uperiormente i due "o!lietti si riuniscono al di sopra della !(iandola surrenale e si "issiano al dia"ramma, in"eriormente invece si perdono nel connettivo retroperitoneale# Le lo!!e renali saranno pertanto c(iuse superiormente e lateralmente, ma aperte in"eriormente e medialmente dove le due lo!!e comunicano#

Oltre c(e dalla "ascia renale i reni sono tenuti in sede dal peduncolo vascolare c(e li ancora ai !randi vasi e dalla positivit* della pressione addominale, essi si possono comun ue abbassare di ;:2 cm durante linspira&ione# Per uanto ri!uarda i rapporti, mediati dalla capsula adiposa e dalla "ascia renale, posteriormente sono u!uali in tutti e due i reni# La "accia posteriore incrociata a met* alte&&a dalla 9;3 costa superiormente alla uale il rene po!!ia sul dia"ramma corrispondendo al seno pleurale costodia"rammatico con cui, talvolta, la "ascia renale pu8 essere in diretto contatto attraverso unapertura di dimensioni variabili +tri!ono lombocostale,# $otto lultima costa invece trae rapporto in dire&ione mediolaterale con i muscoli psoas, uadrato dei lombi e trasverso delladdome incrociando anc(e tra importanti nervi c(e in dire&ione superoin"eriore sono il ramo anteriore del 9;3 nervo intercostale, il nervo ileoipo!astrico e ileoin!uinale# La "accia anteriore, con linterposi&ione del peritoneo parietale, contrae rapporti diversi a destra e a sinistra% Rene destro% nei due ter&i superiori in rapporto con la super"icie in"eriore del lobo destro del "e!ato su cui lascia limpronta renale, nel ter&o in"eriore con la "lessura destra del colon mentre a livello del mar!ine mediale trae rapporto con la por&ione discendente del duodeno# Il polo in"eriore corrisponde invece a piccola parte delle anse di!iunali mentre uello superiore coperto dalla !(iandola surrenale c(e si spin!e sulla "accia anteriore e mediale# Rene sinistro% in alto e lateralmente corrisponde alla "accia posteriore della mil&a, in me&&o invece alla coda del pancreas e i vasi lienali mentre in"eriormente alla "lessura duodenodi!iunale +medialmente, e alla "lessura sinistra del colon +lateralmente,# La parte mediale e superiore corrisponde, attraverso la borsa omentale, allo stomaco# Il polo superiore coperto dalla !(iandola surrenale#

Il rene rivestito da una capsula "ibrosa connettivale c(e a livvello dellilo si porta a rivestire il seno renale "ondendosi poi con lavventi&ia dei calici e dei vasi# Tra uesta tonaca e il parenc(ima renale si trova inoltre una tonaca muscolare liscia# Il parenc(ima renale risulta composto di due parti%

Una &ona midollare, interna, di colorito rossastro aspetto "inemente striato, or!ani&&ata in 7:97 "orma&ioni conic(e, le piramidi renali, c(e con la loro base si continuano la parte corticale, mentre con il loro apice arrotondato spor!ono nel seno renale determinando le papille renali la cui base circondata da un calice minore# Talvolta due o pi. papille si "ondono, pur appartenendo a piramidi diverse, prendendo il nome di cresta renale# Lestremit* libera delle papille, detta area cribrosa, presenta 95:2? "orellini, i "orami papillari, c(e corrispondono allo sbocco dei dotti papillari c(e, attraversando assialmente le piramidi, ne determinano laspetto striato# La &ona corticale, di colorito !iallastro, situata tra la base delle piramidi renali e la super"icie esterna dellor!ano anc(e se si spin!e pro"ondamente tra le piramidi stesse costituendo le colonne renali c(e, ra!!iunto il seno renale, vi determinano le spor!en&e interpapillari# Pu8 essere a sua volta suddivisa in due parti% una parte radiata, costituita dai ra!!i midollari, propa!!ini sottili c(e si estendono dalla base delle piramidi e si portano "in uasi alla super"icie del rene/ ed una parte convoluta, di aspetto !ranuloso, c(e si trova ne!li spa&i tra i ra!!i midollari, nelle colonne renali e costituisce la "ascia peri"erica di sostan&a corticale tra lapice dei ra!!i midollari e la super"icie del rene prendendo il nome di corte< corticis#

La disposi&ione delle &one midollare e corticale permette di distin!uere nei reni%

Lobi% costituiti da una piramide renale con la corrispondente parte corticale avendo per limiti linee passanti per la parte centrale delle colonne renali +numero lobi R numero piramidi, Lobuli% c(e constano della sola parte corticale costituita da un ra!!io midollare e dalla parte convoluta c(e lo circonda delimitato dai vasi san!ui!ni radiali della &ona#

Vascolari&&a&ione% Arterie% per svol!ere la loro a&ione di "iltra&ione del san!ue, i reni, necessitano di un abbondante apporto ematico, tanto c(e o!ni minuto circolano nel rene circa 9#9 litri di san!ue# Ciascun rene riceve dallaorta addominale unarteria renale, del calibro di 6 mm +la destra pi. lun!a passa dietro vena cava in"eriore e testa del pancreas mentre la sinistra coperta dalla coda pancreatica, c(e, dopo aver "ornito dirama&ioni per la surrenale e per la capsula adiposa, entra nella compa!ine del rene attraverso lilo +dietro la vena renale, e ui si divide in due rami, situati rispettivamente al di dietro +ramo principale posteriore, e al davanti +ramo principale anteriore, della pelvi renale, spesso dal ramo principale parte una dirama&ione per il polo superiore +arteria polare superiore,# 0el seno renale ueste si dividono nelle arterie interlobari, c(e penetrano o!nuna in una colonna renale/ risalendo verso la

base delle piramidi renali dove si bi"orcano decorrendo parallelamente alla base della piramide stessa, sen&a anastomi&&arsi tra di loro, divenendo arterie arcuate# )alla convessit* delle arterie arcuate si dipartono le arterie interlobulari c(e si addentrano nella parte convoluta della corticale se!nando il limite tra i lobuli e risolvendosi, a livello della corte< corticis, nelle arterie per"oranti per la tonaca "ibrosa# )alle arterie interlobulari si distaccano a loro volta le arteriole a""erenti c(e costituiscono i !lomeruli dei corpuscoli renali circostanti da cui emer!ono le arteriole e""erenti c(e si vanno a risolvere in una rete capillare peritubulare o nel caso dei corpuscoli pi. vicini alla midollare, alla midollare stessa, col nome di arterie rette spurie# Lultimo tipo di vaso arterioso sono le arterie rette vere c(e si distaccano dalla concavit* delle arterie arcuate portandosi "ino allapice delle piramidi renali# Vene% ripete uella arteriosa% dalla por&ione pi. esterna della corticale ori!inano le vene intralobulari per conver!en&a di uelle stellate c(e, coste!!iando le omonime arterie, scendono nella corticale "ino alla base delle piramidi dove sboccano nelle vene arcuate# In uestultima sboccano anc(e le corticali pro"onde, dalla parte pi. pro"onda della corticale, e le vene rette della midollare# Le vene arcuate si anastomi&&ano con"luendo nelle vene intralobari c(e risalendo la midollare conver!ono tutte in una sola vena renale c(e esce dallilo, davanti allarteria omonima, per sboccare nella vena cava in"eriore# A sinistra durante uesto tra!itto riceve la vena surrenale e la !enitale# Lin"atici% "ormano una rete super"iciale e una perivascolare c(e con"luiscono in collettori c(e decorrendo nel peduncolo renale drenano ai lin"onodi pre e paraaortici#

Innerva&ione% Plesso renale dipendente da uello celiaco ed in parte dai nervi splancnici# Ra!!iun!e il rene se!uendo larteria renale e ui si distribuisce ai ne"roni e alle dirama&ioni dei vasi renali# $truttura% i reni risultano costituiti da% Parenc(ima% rappresentato dalle unit* renali elementari, i ne"roni, a cui le!ata la "un&ione uropoietica e c(e sono contenuti nella parte convoluta della corticale/ e da un sistema di dotti escretori c(e convo!liano lurina verso lapice delle piramidi renali modi"icandone la composi&ione, c(e invece si trovano nei ra!!i midollari# $troma% connettivale, contiene i vasi san!ui!ni, lin"atici e le termina&ioni nervose del plesso renale, esi!uo nella corticale e abbondante nella midollare dove esiste una popola&ione cellulare stellata c(e assume intimi rapporti con vasi e tubuli, esse re!olano la concentra&ione urinaria e secernono prosta!landine# I ne"roni, "ormando lurina, sono lunit* "un&ionale del rene presenti nel numero di circa un milione per o!nuno dei due/ o!nuno di essi "ormato da un corpuscolo renale e da un tubulo renale# I ne"roni si distin!uono in corticali +75S del totale,, siti nella parte pi. esterna della corticale, c(e (anno corpuscolo pi. piccolo e iu<tamidollari caratteri&&ati da un corpuscolo pi. voluminoso e situato vicino alla midollare# Il corpuscolo renale costituito da un !lomerulo vascolare rivestito dallestremit* prossimale del tubulo c(e si dilata rivestendolo e "ormando la capsula !lomerulare di BoGman in cui si riconoscono un "o!lietto esterno ed uno interno separati da uno spa&io capsulare c(e continua con il lume del tubulo/ a livello del corpuscolo si (a la "iltra&ione del plasma san!ui!no a "iltrare lultra"iltrato !lomerulare in uantit* di 97? litri al !iorno# La capsula di BoGman non riveste completamente il !lomerulo ma solo il suo polo urinario, manca in"atti il rivestimento a livello del polo vascolare dove penetra unarteriola a""erente da cui ini&ia il !lomerulo vascolare i cui capillari si riuniscono poi in un arteriola e""erente c(e "uoriesce dallo stesso polo "ormando cos- una rete mirabile arteriosa/ a livello del polo vascolare il "o!lietto parietale della capsula si ri"lette in uello viscerale# 0ei !lomeruli iu<tacorticali esiste unanastomosi tra arteriola a""erente ed e""erente c(e permette, in caso di necessit*, di escludere uel !lomerulo dal circolo san!ui!no# )a un punto di vista ultrastrutturale il "o!lietto parietale della capsula rappresentato da un epiteli pavimentoso semplice, c(e si "a pi. alto nel passa!!io al tubulo prossimale, c(e po!!ia su una lamina basale spessa c(e lo separa dal connettivo circostante# Il "o!lietto viscerale invece costituito da uno strato di elementi epiteliali, i podociti, c(e delimitano da un lato il lume dello spa&io capsulare e dallaltro si addentrano tra i capillari !lomerulari avvol!endoli mediante processi citoplasmatici ma!!iori c(e riman!ono separati dallo stroma capillare solo mediante un sottile spa&io subpodocitico, uesto spa&io suddiviso poi in "essure +di "iltra&ione, da piccoli processi +pedicelli, c(e si staccano da uelli ma!!iori e c(e si "issano alla lamina basale dei capillari# Il !lomerulo invece costituito da 2:5 ciu""i capillari c(e si anastomi&&ano sin!olarmente ma non tra conti!ui c(e poi si riuniscono a "ormare una arteriola e""erente pi. sottile dalla""erente# Lendotelio capillare si presenta sottile e riccamente "enestrato ed sotteso da una lamina basale continua costituita da una parte centrale densa e da due peri"eric(e, interna ed esterna, meno evidenti# Intorno a!li endoteli capillari si dispon!ono poi, immerse in una matrice mesan!iale prodotta da podociti e cellule endoteliali, le cellule del mesan!io di "orma irre!olarmente stellata e pi. numerose in corrisponden&a del

polo vascolare dove contra!!ono rapporti con elementi analo!(i situati "uori dal corpuscolo tra le due arteriole +mesan!io e<tra!lomerulare,/ (anno "un&ione "a!ocitaria e contrattile in uanto re!olano il calibro dei capillari# Tutti uesti elementi "ormano la barriera san!ue urina/ una prima a&ione di "iltra!!io operata dalle piccole "enestrature dellendotelio capillare, a uesto "a se!uito lo strato pi. spesso "ornito dalla lamina basale del capillare c(e risulta continua e penetrabile solo allac ua e a!li ioni mentre impermeabile a!li elementi "i!urati del san!ue/ solo lalbumina pu8 in alcuni casi essere reperita nellurina primaria ma viene comun ue riassorbita nel tubulo prossimale# Il processo di "iltra&ione avviene per trasporto passivo vista lelevata pressione a cui il san!ue sottoposto allinterno dei capillari !lomerulari# )al polo urinario ini&ia uindi il tubulo renale c(e (a la "un&ione di modi"icare lurina primaria concendrandola e modi"icandone la composi&ione c(imica per ottenere lurina de"initiva/ dai 97? litri di urina primaria si otterranno, !iornalmente, 9,5 litri di urina de"initiva# Il tubulo renale pu8 essere suddiviso in tre por&ioni con struttura e "un&ioni diverse% Tubulo prossimale% lun!o 9E mm e di E?:4? Km di diametro, ori!ina dal polo urinario del corpuscolo renale presentando un restrin!imento, o colletto, dopo il uale assume un decorso tortuoso +se!mento contorto, nella parte convoluta della corticale attraversata la uale penetra in un ra!!io midollare "acendosi rettilineo +se!mento rettilineo, per poi continuare nella seconda por&ione# Il tubulo prossimale rivestito da epitelio cilindrico semplice le cui cellule (anno "orma di piramide tronca con nucleo centrale dotato di nucleolo, mitocondri disposti in "ila nella por&ione basale, tra i uali si addentrano pie!(e del plasmalemma c(e costituiscono il labirinto basale, e numerosi microvilli nella super"icie apicale, rivestiti dal !licocalice/ microvilli e labirinto basale sono meno sviluppati nel se!mento rettilineo# =ueste strutture sono necessari per la "un&ione del tubulo prossimale c(e riduce dell7?S il volume dellurina primaria assorbendone ac ua, urea, elettroliti e altre sostan&e come !lucoso, "ruttoso, aminoacidi e albumina con trasporto attivo +ioni sodio,, attivo mediato da proteine di trasporto +aminoacidi e &ucc(eri,, passivo +ioni cloro e ac ua, e per endocitosi +emo!lobina e albumina,# Il prodotto di uesta prima "iltra&ione prende il nome di li uido tubulare# Ansa del ne"rone o di Denle% lun!a ?,;5 Km nei ne"roni corticali e 9? mm in uelli iu<tamidollari, costituita da un tubulo ripie!ato ad U in cui si distin!uono un braccio discendente, c(e continua col tubulo prossimale, unansa vera e propria ed un braccio ascendente c(e decorre parallelo ed in senso contrario al primo braccio# Il passa!!io dal se!mento rettilineo del tubulo prossimale e il braccio discendente dellansa se!nato da una brusca diminu&ione del calibro tubulare e da una diversa struttura dellepitelio# Lansa risulta rivestita da un epitelio pavimentoso semplice/ le sue cellule, ri!on"ie nel me&&o per la presen&a del nucleo, sono povere di or!anuli e sono uasi assenti microvilli e labirinto basale# Il li uido tubulare viene ui ulteriormente modi"icato% nel braccio discendente prose!ue il riassorbimento dellac ua mentre ven!ono secreti ioni sodio, cloro ed urea c(e verranno riassorbiti nel braccio ascendente c(e risulta per8 impenetrabile allac ua# Tubulo distale% lun!o 92:9E mm e di 2?:5? Km di diametro, continua col braccio ascendente dellansa del ne"rone da cui si di""eren&ia per un calibro ma!!iore ed un epitelio pi. alto, (a decorso ini&iale rettilineo +se!mento rettilineo, durante il uale risale un ra!!io midollare portandosi al corpuscolo ori!inario contraendo intimi rapporti con il suo polo vascolare# )opo essere passato tra arteriola a""erente ed e""erente continua con una parte contorta +se!mento contorto, dopo la uale, mediante un breve tratto riunente, si !etta in un dotto collettore c(e racco!lie pi. tubuli renali# Il tubulo renale (a lume abbastan&a ampio ed delimitato da un epitelio cubico semplice pi. basso rispetto a uello prossimale e con elementi spesso a due nuclei posti apicalmente/ lorletto a spa&&ola poco sviluppato mentre pi. accentuato, rispetto al tubulo prossimale, il labirinto basale/ solo i mitocondri sono riccamente rappresentati# 0ella parete del tubulo c(e si mette in rapporto con polo vascolare del corpuscolo renale di ori!ine le cellule epiteliali si modi"icano "ormando la macula densa# 0el se!mento rettilineo del tubulo continua il riassorbimento di sodio mentre in uello convoluto si pu8 avere, per in"luen&a dellormone antidiuretico della neuroipo"isi, un ulteriore riassorbimento di ac ua c(e concentra ulteriormente lurina oppure, per a&ione dellaldosterone, il prose!uimento dellassorbimento di sodio e la secre&ione di potassio# I tubuli di vari ne"roni si riversano poi in un dotto collettore, "ormato da epitelio cubico semplice con rari microvilli e poco sviluppato labirinto basale, dove per a&ione del "attore antidiuretico pu8 essere assorbita ulteriore ac ua per "ar ra!!iun!ere allurina concentra&ione e volume de"initivo/ alcuni tipi cellulari della parete del condotto inoltre, le cellule scure, sembra abbiano la "un&ione di acidi"icare lurina assorbendo bicarbonato e immettendovi ioni idro!eno# I dotti collettori risal!ono i ra!!i midollari "ino alle piramidi renali dove, a vario livello, conver!ono "ormando 95:;? dotti di calibro ma!!iore, i dotti papillari "ormati da epitelio cilindrico semplice in cui sono assenti microvilli e labirinto basale, c(e sboccano a!li apici piramidali rilasciando lurina nei calici minori# Apparato iu<ta!lomerulare% si costituisce al polo vascolare dei !lomeruli ad opera di%

Cellule iu<ta!lomerulari% si trovano nella parete dellultima parte dellarteriola a""erente, molto raramente anc(e i uella e""erente, dove si trovano al posto dell "ibrocellule muscolari della tonaca media sotto lendotelio# $ono voluminose, ricc(e di micro"ilamenti contrattili, !rosso apparato del Gol!i e citoplasma pieno di vescicole contenenti renina, la cui secre&ione sotto il controllo dellortosimpatico le cui termina&ioni si insinuano tra le cellule iu<ta!lomerulari# )i sicuro la secre&ione re!olata anc(e dalla pressione presente nellarteriola a""erente, rilevata dalla cellula stessa !ra&ie alla sua "un&ione di pressocettore# La renina a!isce en&imaticamente sullan!iotensino!eno tras"ormandolo in a!iotensina I su la cui matura&ione de"initiva ad an!iotensina II mediata dalla&ione di una peptidasi polmonare# Lan!iotensina II (a la "un&ione di stimolare la contra&ione della muscolatura liscia riducendone il calibro e "acendo aumentare la pressione arteriosa/ a!isce inoltra sulla &ona !lomerulare della corticale del surrene stimolandola a produrre aldosterone c(e induce il riassorbimento de!li ioni sodio e lescre&ione di uelli potassio a livello del tubulo distale +sistema renina:an!iotensina:aldosterone,# $i pensa c(e le cellule iu<ta!lomerulari producano anc(e eritro!enina c(e a!isce sulleritropoietino!eno tras"ormandolo in eritropoietina c(e stimola leritropoiesi# Cacula densa% consiste nel tratto di parete del tubulo distale c(e in rapporto con il polo vascolare del corpuscolo# Le cellule della macula si di""eren&iano dalle altre della parete del tubulo per la scarsit* di or!anuli, i nuclei c(e si avvicinano dando alla &ona una parven&a pi. scura ed assente il labirinto basale/ solo una sottilissima membrana basale le separa dal mesan!io e<tre!lomerulare e dalle cellule iu<ta!lomerulari# =uesto "atto "avorisce lipotesi c(e vede la macula densa come un c(emocettore in !rado di captare le varia&ioni di composi&ione c(imica del li uido tubulare, in particolare di ioni sodio, tras"erendo poi lin"orma&ione alle cellule iu<ta!lomerulari e re!olando di conse!uen&a i livelli di renina in base alle necessit*# Cesan!io e<tra!lomerulare% si tratta di elementi piccoli, con citoplasma ricco di "ilamenti e nucleo allun!ato c(e si trovano nellan!olo compreso tra le due arteriole e delimitato esternamente dalla macula densa# 'sse si trovano immerse in una matrice c(e si or!ani&&a in un sistema di lamine basali attraverso le uali, mediante processi mediati dalle cellule del mesan!io stesso, la macula densa invia in"orma&ioni alle cellule e<tra!lomerulari#

0alici e Pel#i Benale


Rappresentano la prima parte delle vie urinarie e<trarenali, trasportano lurina dalle papille alluretere# I calici sono contenuti nel seno renale, immersi nel tessuto adiposo, e ricevo lo sbocco dei dotti papillari# $i distin!uono due tipi di calici% Calici minori% in numero di 7:9; sono piccoli condotti lun!(i circa 9 cm c(e si "issano, con lestremit* slar!ata, alla base di una papilla renale e con laltra con"luiscono nei calici ma!!iori# Calici ma!!iori% normalmente sono 2 di cui uno superiore, obli uo in basso e medialmente, uno medio, ori&&ontale e uno superiore obli uo in alto e medialmente# I calici ma!!iori sboccano poi separatamente nella pelvi anc(e se talvolta il medio e lin"eriore possono con"luire in un unico ramo di sbocco#

La pelvi renale o bacinetto (a "orma di imbuto sc(iacciato in senso anteroposteriore di circa ; cm di alte&&a, 9#5 di lar!(e&&a e della capacit* di E:7 ml ed contenuta nel seno renale# 0ella sua base, diretta in alto e lateralmente s"ociano i calici ma!!iori mentre lapice, rivolto in basso e medialmente e spor!ente nellilo renale +dove occupa una posi&ione posteriore rispetto ai vasi,, continua con luretere# I vasi e i nervi di calici e pelvi derivano direttamente da uelli renali# $truttura% calici e pelvi presentano la stessa struttura costituita da% Tonaca mucosa% costituita da un epitelio di transi&ione, o urotelio, impermeabile e distensibile# 'sso in"atti "ormato da una "ila di cellule basali poliedric(e/ una seconda "ila di cellule con apice arrotondato e base sottile c(e si insinua tra le cellule basali e un ter&o strato super"iciale "atto da cellule a cupola, spesso binucleate, o!nuna delle uali ricopre due o pi. cellule sottostanti# In distensione le cellule intermendie +a clava, si incuneano tra uelle basali mentre uelle super"icili si distendono "acendo aumentare cos- la super"icie dellor!ano# Lepitelio po!!ia su una lamina propria connettivale elastica c(e si solleva in papille e pu8 contenere noduli lin"atici# A livello del punto

di attacco dei calici minori con le papille renali la lamina continua con lo stroma renale mentre lepitelio si appiattisce continuando in uello dei dotti papillari# Tonaca muscolare% poco sviluppata si dispone in plessi immersi in connettivo/ nel punto di attacco tra calici minori e papille i "asci muscolari si concentrano a "ormare un "ascio circolare, il muscolo s"intere della papilla, e lo stesso avviene tra calici ma!!iori e pelvi dove si costituisce il muscolo s"intere dei calici# Tonaca avventi&ia% sottile e lassa continua nello stroma renale e nellavventi&ia delluretere#

Ureteri
Condotti pari e simmetrici c(e convo!liano, con "lusso uasi continuo, lurina dalla pelvi renale alla vescica dove viene imma!a&&inata# Luretere (a notevole lun!(e&&a +;7:;L cm a destra e ;L:2? cm a sinistra, e il suo decorso, sempre retroperitoneale, pu8 essere suddiviso in una por&ione addominale, re!ione lombo:iliaca, una por&ione pelvica, nella piccola pelvi, e una intramurale o vescicale, compresa nello spessore della parete vescicale c(e luretere attraversa con decorso obli uo# Il suo decorso risulta essere obli uo verso il basso e medialmente ma non rettilineo per la presen&a di una prima por&ione a curva convessa in avanti e medialmente, una seconda a curvatura opposta e di una "lessura a !inocc(io +"lessura mar!inale, nel punto di passa!!io tra addome e pelvi determinata dallincrocio con i vasi iliaci# Il lume delluretero, appiattito in senso anteroposteriore per la pressione addominale, (a un diametro medio di E:6 mm e vi si individuano tre restrin!imenti "isiolo!ici% uno a 6:7 cm dallori!ine dalla pelvi renale +istmo superiore o colletto,, uno in corrisponden&a della "lessura mar!inale +istmo in"eriore o restrin!imento iliaco, e uno in vicinan&a dello sbocco in vescica +restrin!imento vesciale o intramurale,# Per uanto ri!uarda i rapporti nella por&ione addominale luretere, avvolto dal connettivo sottoperitoneale, in rapporto posteriormente col muscolo psoas e incrocia i neri !enito"emorale e "emorocutaneo# Anteriormente invece i rapporti sono diversi tra i due ureteri% )estro% in alto coperto dalla por&ione discendente del duodeno, pi. in basso incroca i vasi !enitali +testicolari o ovarici,, larteria colica destra, larteria ileocolica e la radice del mesentere e in"ine, attraverso il peritoneo parietale, corrisponde alle anse dellintestino tenue mesenteriale# $inistro% in alto coperto dalla "lessura duodenodi!iunale, pi. in basso incrocia i vasi !enitali, larteria mesenterica in"eriore e la radice del mesocolon ileopelvico ed in"ine corrisponde alle anse dellintestino tenue mesenteriale#

Cedialmente corrispondono a destra alla vena cava in"eriore e a sinistra, a ma!!ior distan&a, allaorta# Lateralmente, invece, trae rapporto con la por&ione sottoileare del rene e pi. in basso coste!!iato dal colon, ascendete a destra e discendete a sinistra# $ubito lateralmente alle articola&ioni sacroiliac(e !li ureteri scavalcano i vasi iliaci +"lessura mar!inale, e si passa cos- nella loro por&ione pelvica# =ui incrociato dalle arterie ombelicali e dai vasi e i nervi otturatori mentre medialmente corrisponde al retto e, nella "emmina, allovaio# Giunto allalte&&a della spina isc(iatica, luretere, pie!a in avanti e medialmente per aprirsi nella vescica urinaria# In uestultimo tratto, nel masc(io, incrociato posteriormente dal canale de"erente e si insinua tra la parete anteriore delle vescic(ette seminali e la parete vescicale# Lultima parte delluretere decorre allinterno della parete vescicale per 9:9,5 cm diretto verso il basso e medialmente# $i determina cos- un rilievo sulla parete interna della vescica +pie!a ureterica, in cima al uale si trova lori"i&io uterico c(e a sua volta circondato da una pie!a mucosa detta valvola ureterica# Le due pie!(e ureteric(e si continuano medialmente determinando la pie!a interureterica c(e rappresente la base del tri!ono vescicale# Vascolari&&a&ione% Arterie% arteria ureterale superiore +ramo della renale, per la por&ione addominale, arteria ureterale in"eriore +ramo delliliaca interna, per la por&ione pelvica# Altri piccoli rami +arterie ureterali brevi, derivano dallarteria !enitale, aorta addominale, arteria iliaca comune, vescicale in"eriore e, solo nella "emmina, dallarteria uterina# Vene% drenano in alto nella vena renale e nel plesso venoso perirenale, in uella media alla vena !enitale ed in uella in"eriore alla vena iliaca interna# Lin"atici% drenano ai lin"onodi lomboaortici +por&ione addominale, e a uelli ipo!astrici +por&ione pelvica,

Innerva&ione% Hormano un ricco plesso nella tonaca avventi&ia "atto di "ibre visceroe""ettrici parasimpatic(e, destinate ai muscoli della parete ureterica, e viscerosensitive ortosimpatic(e c(e arrivano invece alla tonaca muscolare di arterie e arteriole# I nervi proven!ono dai plessi renale, !enitale e ipo!astrico# $truttura% la sua parete costituita da tre tonac(e% Tonaca mucosa% si inspessisce rispetto a uella dei calici e della pelvi ed sollevata in pie!(e c(e scompaiono con la distensione dellor!ano# 1 costituito da epitelio di transi&ione c(e po!!ia su una lamina propria densa ma c(e si "a lassa in prossimit* della tonaca muscolare ed ricca di vasi# Tonaca muscolare% si dispone tra una matrice connettivale a "ormare uno strato interno lon!itudinale ed uno esterno circolare a cui sovrapposto, nella parte terminale, un ulteriore strato lon!itudinale# Tonaca avventi&ia% "ormata da connettivo lasso ricco di "ibre elastic(e contenente vasi e nervi# In corrisponden&a della por&ione intramuraria prende il nome di !uaina delluretere e contiene mio"ilamenti disposti lon!itudinalmente c(e continuano con uelli della muscolatura vescicale#

4escica
La vescica un or!ano cavo muscolo membranoso e rappresenta il serbatoio dellurina e (a una capacit* di circa 2?? ml c(e in condi&ioni patolo!ic(e, !ra&ie alla parete molto distendibile, pu8 ra!!iun!ere i ;:2 litri# La vescica (a "orma e posi&ione dipendenti dal !rado di riempimento% uando vuota presenta contorno trian!olare, risulta appiattita in senso anteroposteriore ed accolta nella piccola pelvi davanti al retto +nel masc(io, o allutero +nella "emmina,/ uando si riempie, la parete superiore, c(e la pi. distendibile, diventa assai convessa e si spin!e nella parete anteriore delladdome# 0ella vescica distesa si possono cos- distin!uere una base o "ondo volto in basso ed indietro, un corpo, c(e si solleva nella cupola ed un apice c(e da attacco al le!amento ombelicale mediano# La vescica risulta "issata da varie "orma&ioni%

Peritoneo% dalla parete addominale anteriore si porta a rivestire la vescica in modo diverso a seconda del suo riempimento# A vescica vuota il peritoneo, !iunto allalte&&a della sin"isi pubica, si ri"lette allindietro direttamente sulla "accia superiore della vescica rivestendola completamente e ri"lettendosi sulle pareti laterali della pelvi, "ormando i cavi laterovescicali, e sul retto, nel masc(io, "ormando il cavo rettovescicale di )ou!las o sullutero, nella "emmina, con la vorma&ione del cavo uterovescicale# A vescica piena, uando la "accia superiore si spin!e nellipo!astrio, il peritoneo si ri"lette sulla parte superiore della "accia anteriore della vescica con la "orma&ione del cavo prevescicale# Hascia vescicale% un addensamento di tessuto connettivo sottoperitoneale derivante dalla "ascia pelvica# Colto sottile rin"or&ato posteriormente, dove prende il nome di "ascia rettovescicale +masc(io, o setto vescicova!inale +"emmina,, ed anteriormente con la "ascia prevescicale# Le!amento ombelicale mediano% un sottile cordone "ibroso c(e si estende dalla cicatrice ombelicale allapice della vescica rivestito dal peritoneo parietale c(e si al&a in una pie!a verticale +ombelicale mediana,# A vescica vuota risulta teso mentre "orma unansa uando uesta piena, rappresenta il residuo embrionale delluraco +por&ione intraembrionale dellallantoide,# Le!amenti ombelicali laterali% sono due cordoni "ibrosi laterali, destro e sinistro, derivati dalloblitera&ione delle arterie ombelicali, discendono dalla cicatrice ombelicale e, diver!endo, vanno a "issarsi sulle "acce laterali della vescica determinando due pie!(e peritoneali +ombelicali mediali,# Le!amenti vescicali anteriori% sono "ascietti "ibromuscolari lisci c(e colle!ano la "accia posteriore della sin"isi pubica alla base della vescica +le!amenti e muscoli pubovescicali, e, nel masc(io, anc(e alla prostata +le!amenti puboprostatici,# Le!amenti vescicali posteriori% "ascetti "ibromuscolari lisci c(e ori!inando dalla "accia in"eriore di vescica e prostata si inseriscono sulle "acce laterali del retto delimitando lateralmente il cavo rettovescicale# Uretra% nel masc(io anc(e la prostata, ancorano la base della vescica al tri!ono urovescicale#

Per uanto ri!uarda i rapporti nel masc(io la base della vescica aderisce intimamente alla prostata e subito al di dietro (a rapporto con le vescic(ette seminali e, medialmente ad esse con le ampolle dei dotti de"erenti c(e delimitano, sulla super"icie vescicale, una &ona trian!olare ad apice in"eriore +tri!ono interseminale, a livello del uale la vescica separata dal retto solo dalla "ascia rettovescicale# =ui la vescica (a rapporto anc(e con luretere c(e, dopo aver incrociato da dietro il dotto de"erente, si insinua tra la vescic(etta seminale e la base della vescica# 0ella "emmina il corpo vescicale corrisponde

invece al ter&o superiore della parete anteriore della ve!ina, al "ornice va!inale anteriore e alla por&ione soprava!inale del collo dellutero/ tra base vescicale e va!ina si interpone il setto vescicova!inale riccamente vascolari&&ato# Per uanto ri!uarda il corpo esso in rapporto anteriormente con la sin"isi pubica, le branc(e pubic(e, i muscoli otturatori interni, i le!amenti vescicali anteriori ed il plesso venoso pudendo/ a vescica piena uesta sorpassa il mar!ine superiore della sin"isi pubica e si mette in rapporto con la parete addominale anteriore per interposi&ione del cavo prevescicale# Le "acce laterali corrispondono alle pareti laterali della pelvi da cui sono separate, nella parte superiore, dal cavo laterovescicale pieno di connettivo adiposo e contenente il plesso venoso vescicoprostatico +masc(io, o vescicova!inale +"emmina,# Posteriormente (a rapporti, nel masc(io, con il cavo rettovescicale, le anse del tenue in esso contenuto, ed il colon ileopelvico/ nella "emmina con la "accia anteriore dellutero# Lapice della vescica (a invece rapporto con le anse del tenue# La super"icie interna della vescica (a colorito !iallo roseo/ a livello del corpo presenta delle pie!(e trasversali c(e scompaiono con la distensione, eccetto c(e nelladulto, in cui riman!ono# Alla base sono visibile tre ori"i&i, di cui uno anteriore +meato uretrale interno, e due posteriori +sbocco de!li ureteri,, c(e delimitano una &ona trian!olare, il tri!ono vescicale la cui super"icie si mantiene liscia anc(e a vescica vuota !ra&ie allintimo rapporto con la prostata +masc(io, o con la va!ina +"emmina,# Il meato uretrale interno si presenta come una "essura rotonde!!iande nella "emmina e semilunare con convessit* anteriore nel masc(io in cui il labbro posteriore pu8 ipertro"i&&arsi determinando lu!ola vescicale# Gli ori"i&i de!li ureteri appaiono invece come "essure, orientate obli uamente verso il basso e allinterno, poste a lato di un due rilievi detti pie!(e ureteric(e, corrispondenti alla por&ione intramuraria de!li ureteri, c(e si continuano medialmente a determinare la cresta interureterica, base del tri!ono vescicale, posteriormente alla uale presente, soprattutto nel vecc(io, una depressione ellittica, la "ossa retroureterica Vascolari&&a&ione% Arterie% dalle due voluminose arterie vescicali superiori, rami della por&ione pervia delle ombelicali, e dalle vescicali in"eriori, rami delle iliac(e interne# =ueste, insieme ad altri piccoli rami secondari, si anastomi&&ano a "ormare una rete perivescicale da cui si dipartono esili rami c(e "ormano un secondo plesso nella lamina propria c(e da emana&ioni per lepitelio interno# Vene% "ormano reti nella lamina propria ed in uella muscolare c(e drenano ad un !rosso plesso perivescicale tributario superiormente del plesso pudendo ed in"eriormente in uello vescicoprostatico +masc(io, e vescicova!inale +"emmina,# Lin"atici% abbondanti nella tonaca mucosa costituiscono un plesso perivescicale tributario anteriormente dei lin"onodi iliaci esterni ed interni e posteriormente a uelli del promontorio# Innerva&ione% Ortosimpatica% plesso ipo!astrico, inibisce la "uoriuscita dellurina tenendo contratto il muscolo s"intere della vescica# Parasimpatica% ;3, 23 e E3 nervo sacrale, stimola la "uoriuscita dellurina "acendo rilassare il muscolo detrusore della vescica# Le due reti "ormano un plesso vescicale con piccoli !an!li# $truttura% la parete vescicale (a uno spessore di 9,5 cm in vacuit* e si assotti!lia, con il riempimento, a ?,2:?,E cm, costituita da% Tonaca mucosa% a vescica vuota si solleva in pie!(e tranne c(e per la &ona del tri!ono vescicale c(e rimane costantemente liscia# Lepitelio di rivestimento di transi&ione e continua, a livello dei rispettivi meati, in uello uretrale e ureterico# 0el citosol delle cellule a ombrello super"iciali si notano numerosi vacuoli rivestiti da membrana in prossimit* del plasmalemma apicale, si pensa c(e siano inte!ra&ioni c(e "ondendosi con esso consentano lampliamento della super"icie dellor!ano# Lepitelio po!!ia su una lamina propria priva di papille e "ormata da connettivo denso ricco di "ibre elastic(e/ nel suo strato pi. pro"ondo, c(e prende anc(e il nome di sottomucoso, acco!lie connettivo adiposo e esili "ascetti muscolari, uesto strato assente in corrisponden&a del tri!ono vescicale# Tonaca muscolare% "ormata da miocellule immerse in connettivo elastico, molto sviluppata costituisce nel suo insieme il muscolo detrusore della vescica c(e contraendosi determina la "uoriuscita dellurina# 1 costituita da uno strato interno, o plessi"orme, "ormato da "ascetti a decorso vario c(e si anastomi&&ano tra di loro a "ormare una rete/ uno strato medio, o circolare, "ormato da "ascetti c(e avvol!ono lon!itudinalmente dallapice alla base la vescica inspessendosi a livello del meato uretrale dove "orma il muscolo s"intere ella vescica/ e uno strato esterno, lon!itudinale, "ormato da "ascetti distesi secondo lasse ma!!iore della vescica c(e continuano con i muscoli pubovescicali e rettovescicali# A livello del tri!ono i muscoli assumono una struttura particolare costituendo il

muscolo tri!onale, molto spesso# =uando la vescica risulta essere abbastan&a piena si determina, per via ri"lessa, la contra&ione del muscolo detrusore della vescica e il rilassamento dello s"intere delluretra determinando lo svuotamento dellor!ano# Tonaca avventi&ia% "ormata da connettivo "ibroso derivante dalla "ascia vescicale# Tonaca sierosa% data dal peritoneo, riveste solo lapice e parte del corpo#

Uretra Maschile
Luretra masc(ile, della lun!(e&&a di circa ;? cm, ori!ina a livello vescicale con il meato uretrale interno per poi terminare, con il meato uretrale esterno, in corrisponden&a del !lande del pene# $in dallini&io da passa!!io allurina +uretra urinaria,, mentre "ina dallo sbocco dei dotti eiaculatori da passa!!io anc(e allo sperma +uretra comune# $econdo un criterio topo!ra"ico luretra pu8 essere divisa in una por&ione pelvica, compresa tra lori!ine ed il tri!ono uro!enitale/ una perineale compresa nello spessore del perineo "ino allini&io della parte libera del pene ed una peniena contanuta in uestultima# Le prime due por&ioni costituiscono luretra "issa mentre lultima "orma luretra mobile# $e!uendo invece un criterio sistematico si possono individuare%

Uretra prostatica% lun!a 2 cm compresa nello spessore della prostata attraversata con decorso uasi verticale a le!!era convessit* posteriore con un an!olo di ;?3 rispetto a uello prostatico# la prostata separer* pertando luretra anteriormente dal plesso pudendo e dalla sin"isi pubica, lateralmente dal muscolo elevatore dellano e dal plesso vescicoprostatico e posteriormente dal retto# Uretra membranosa o tri!onale% lun!a 9,5 cm la por&ione c(e attraversa il dia"ramma uro!enitale, a uesto livello luretra compie una curva a concavit* anterosuperiore, curva sottopubica, c(e si completa nel tratto successivo# In uesto tratto in rapporto anteriormente con il le!amento trasverso del perineo e con i vasi dorsali del pene, lateralmente con le !(iandole bulbouretrali e posteriormente con il retto da cui separata da tri!ono rettouretrale# Uretra spon!iosa o cavernosa% lun!a 92:95 cm, avvolta da un manicotto di tessuto erettile, il corpo spon!ioso delluretra c(e risulta ri!on"io allestremit* prossimale +bulbo delluretra,# Da decorso ini&ialmente obli uo in alto ed in avanti, mentre non appena abbandona il perineo ed entra nella compa!ine della parte libera del pene, subito al davanti della sin"isi pubica, pie!a bruscamente in basso verticalmente descrivendo cos- una curva a concavit* in"eroposteriore c(e prende il nome di curva prepubica c(e si annulla durante in ere&ione#

Il lume uretrale, a riposo, risulta virtuale e si presenta semilunare a concavit* anteriore nella parte prostatica, lon!itudinale in uella membranosa e cavernosa e sa!ittale nei pressi del meato uretrale esterno# In distensione appare invece cilindrico con dei restrin!imenti, a livello del meato uretrale interno, della parte membranosa e del meato uretrale esterno/ e delle dilata&ioni c(e si trovano invece nella por&ione prostatica, nella "ossa del bulbo e della "ossa navicolare, una dilata&ione "usi"orme a livello del meato uretrale esterno# La super"icie interna risulta percorsa da sottili pie!(e lon!itudinali c(e scompaiono in distensione/ a ueste si a""ianca, nella parete posteriore della por&ione prostatica, un rilievo lon!itudinale, il collicolo seminale, lun!o circa 9 cm le cui estremit* continuano in una pie!a mediale della mucosa c(e prende il nome di cresta uretrale e c(e termina superiormente a livello del meato uretrale esterno mentre in"eriormente si bi"orca nei due "renuli della cresta uretrale c(e !iun!ono "ino alluretra membranosa# Ai lati del collicolo si trovano due solc(i, i solc(i laterali del collicolo seminale o seni prostatici, in cui sboccano i dotti eiaculatori e le !(iandole prostatic(e# In cima al collicolo si apre invece lori"i&io dellotricolo prostatico, un diverticolo a "ondo cieco e uivalente allutero "emminile# 0ella parte ini&iale delluretra cavernosa vi invece un ampia dilata&ione, "ossa del bulbo o ampolla uretrale, in cui sboccano i dotti escretori delle due !(iandole bulbouretrali di CoGper# Lun!o tutta luretra spon!iosa si trovano inoltre piccoli ori"i&i delle !(iandole uretrali ed alcuni in"ossamenti della mucosa, le lacune uretrali# 0ella parte terminale, a livello del !lande, si (a invece una "ossa "usi"orme, la "ossa navicolare c(e presenta una pie!a semilunare della mucosa detta "ossa della valvola navicolare# Vascolari&&a&ione% Arterie% dallarteria rettale media, dalla prostatica e dalla pudenda interna# Vene% "ormano un ricco plesso sotto la mucosa c(e scarica in alto nel plesso pudendo e nel plesso vescicoprostatico ed in basso nelle vene pro"onde del pene# Lin"atici% "ormano un ricco plesso sotto la lamina propria e sono tributari dei lin"onodi iliaci interni +parte prostatica,, iliaci esterni +parte membranosa, e in!uinali +parte spon!iosa,#

Innerva&ione% Rami del nervo pudendo per linnerva&ione somatica, sensitiva e motrice del muscolo s"intere striato/ rami del plesso prostatico e cavernoso del pene per uella viscerale dello stesso# $truttura% la parete delluretra costituita da% Tonaca mucosa% rivestita da epitelio di transi&ione sino allo sbocco dei dotti eiaculatori dopo i uali viene sostituito da epitelio cilindrico semplice "ino alla "ossa navicolare dove diventa pavimentoso composto per poi trapassare in uello c(e riveste il !lande# Lepitelio po!!ia su una lamina propri densa ricca di "ibre elastic(e e accumuli lin"ocitari# 0ella mucosa sono presenti anc(e, nella parete delluretra spon!iosa, !(iandole tubuloalveolari semplici e composte a secre&ione mucosa, le !(iandole uretrali, contenute nella mucosa o anc(e nei tessuti circostanti/ il loro secreto tiene lubri"icato il lume uretrale# Tonaca muscolare% costituita internamente da due strati muscolari lisci di cui il pi. interno (a disposi&ione lon!itudinale, c(e si connette in alto con la muscolatura vescicale assotti!liandosi pro!ressivamente e terminando nelluretra spon!iosa, e uno esterno circolare c(e si sviluppa particolarmente nella parte ini&iale dove costituisce il muscolo s"intere liscio o interno, anc(essa scompare allini&io delluretra spon!iosa# A uesti due strati si a""ianca uno strato pi. esterno di muscolatura striata c(e costituisce il muscolo s"intere striato o esterno c(e circonda la "accia anteriore della prostata, le !(iandole bulbouretrali e "orma un anello intorno alla parte membranosa delluretra, con la sua contra&ione volontaria impedisce la min&ione automatica in caso di riempimento della vescica# 0ella pori&ione spon!iosa delluretra la tonaca muscolare scompare ed sostituita da un manicotto spon!ioso riccamente vascolari&&ato a diretto contatto con la mucosa#

Uretra Aemminile
Luretra "emminile, della lun!(e&&a di circa E cm e calibro ma!!iore +7 mm, nella parte centrale, ori!ina dallapice del tri!ono vescicale, con il meato uretrale interno e, diri!endosi in basso e anteriormente descrivendo una le!!era curva a concavit* anteriore, sbocca nel tetto del vestibolo della va!ina con il suo meato esterno posto subito allavanti dellori"i&io va!inale e dietro il !lande del clitoride# Il meato uretrale esterno rappresenta la parte pi. ristretta e di "orma pi. variabile di tutta luretra "emminile/ talvolta, specialmente nei so!!etti !iovani, il contorno anteriore del meato esterno colle!ato al clitoride da un rilievo della mucosa di colorito pallido, la bri!lia uretrale o mascolina# Luretra si mette in rapporto anteriormente con la sin"isi pubica, lateralmente con il plesso pudendo, il muscolo elevatore dellano, i corpi cavernosi del clitoride, e posteriormente con la parete anteriore della va!ina, alla uale, nei ;>2 in"eriori, aderisce intimamente, essendone divisa dal setto uterova!inale, di 9 cm# La super"icie interna delluretra, di colorito roseo, si solleva in pie!(e lon!itudinali c(e scompaiono in distensione ad ecce&ione di un rilievo permanente, la cresta uretrale, della parete posteriore# $ono presenti delle piccole depressioni a "ondo cieco dette lacune uretrali# Vascolari&&a&ione% Arterie% rami delle arterie va!inali e pudende interne# Vene% sboccano in alto nei plessi pudendo e vescicova!inale ed in basso nelle vene de!li or!ani erettili# Lin"atici% drenano in alto ai lin"onodi ipo!astrici e iliaci esterni mentre in basso a!li in!uinali superomediali# Innerva&ione% Cotrice e sensitiva% nervo pudendo# Viscerale% plesso ipo!astrico# $truttura% la parete delluretra "emminile costituita da% Tonaca mucosa% "ormata da epitelio di transi&ione nella prima parte c(e si "a poi pavimentoso composto# La lamina propria costituita super"icialmente da connettivo denso ed elastico contenente le !(iandole uretrali, acinose composte a secre&ione mucosa e piccoli a!!re!ati lin"atici in corrisponden&a del meato esterno/ e pro"ondamente da connettivo lasso contenente un ricco plesso venoso c(e si spin!e anc(e nella muscolare "ormando il corpo spon!ioso delluretra, in esso decorrono anc(e i dotti parauretrali, delle !(iandole omonime situate nella muscolare, in corrisponden&a della parte terminale# Tonaca muscolare% costituita pro"ondamente da due strati di muscolatura liscia, uno interno lon!itudinale c(e continua con la muscolatura vescicale ed uno esterno circolare, pi. spesso, c(e "orma il muscolo s"intere liscio o

interno# A uesti si a""ianca super"icialmente uno strato striato, dipenden&a dei muscoli del dia"ramma uro!enitale, c(e si dispone circolarmente a "ormare il muscolo s"intere striato o esterno#

APPARATO G'0ITAL' CA$CDIL'


@eneralit(
Lapparato !enitale masc(ile rappresentato dalle !onadi, i testicoli, dalle vie spermatic(e, da alcune !(iandole annesse e da!li or!ani !enitali esterni#

Testicoli
I testicoli, o didimi, sono le !onadi masc(ili ed (anno la doppia "un&ione di produrre spermato&oi e di secernere ormoni sessuali masc(ili# 1 un or!ano pari, di "orma ellissoidale, le!!ermente appiattito in senso trasversale, situato al di sotto del pene, nella borsa scrotale, ed appeso allestremit* in"eriore del proprio "unicolo spermatico/ risulta estremamente mobile e in particolare la sua posi&ione strettamente in rapporto con la contra&ione o il rilasciamento del muscolo cremastere e della parete della borsa scrotale# I due testicoli sono separati "ra loro da un setto scrotale, e in !enere il testicolo di sinistra si trova pi. in basso# Lasse ma!!iore del testicolo diretto in"ero:posteriormente con an!olo di circa E53 e misura in lun!(e&&a E cm, in lar!(e&&a ;,5 e in diametro anteroposteriore 2 cm mentre il peso si a!!ira sui 2? !r# Il testicolo (a consisten&a molle ed elastica, di colorito bianco:a&&urro!nolo, e presenta lun!o tutta la "accia posterolaterale rapporto con lepididimo, c(e vi aderisce intimamente posteriormente e separata da una "essura, seno dellepididimo, lateralmente/ in corrisponden&a del mar!ine posteriore si trova lilo del testicolo, c(e d* passa!!io ai condottini e""erenti, ai vasi san!ui!ni, lin"atici e ai nervi# Il polo superiore occupato dalla testa dellepididimo e pu8 presentare una piccola spor!en&a rotonde!!iante, lappendice del testicolo/ nella parte in"eriore il le!amento scrotale lo "issa alla base dello scroto# La super"icie esterna del testicolo uasi totalmente avvolta dalla tonaca va!inale propria, dipenden&a del peritoneo, c(e costituita da due "o!lietti, uno viscerale +epiorc(io, e uno parietale +periorc(io, c(e si continuano nel mar!ine posteriore del testicolo +mesorc(io,/ i due "o!lietti delimitano una cavit* virtuale, la cavit* va!inale, contenente una minima uantit* di li uido sieroso +idrocele,# A partire dal mar!ine anteriore lepiorc(io riveste le due "acce del testicolo aderendo intimamente all tonaca albu!inea# $ulla "accia laterale si addentra nel seno dellepididimo per poi rivestire lepididimo stesso "ino al suo mar!ine mediale dove si ri"lette nel periorc(io# $ulla "accia mediale invece lepiorc(io si porta sino al mar!ine posteriore rivestendo parte del "unicolo spermatico prima di ri"lettersi nel periorc(io/ in alto riveste la testa dellepididimo e la "accia anteriore della prima parte del "unicolo spermatico mentre in basso ?assa dal mar!ine anteriore del testicolo alla "accia anteriore del le!amento scrotale# Vascolari&&a&ione% Arterie% arteria !enitale, ramo dellaorta addominale, c(e !iun!e al mar!ine posteriore del testicolo con il "unicolo spermatico dando rami per il canale de"erente e lepididimo prima di penetrare nella tonaca albu!inea a livello dellilo testicolare# )a ui penetrano nei setti mandando rami pro"ondi c(e si distribuiscono ai lobuli# Vene% testicolari pro"onde e super"iciali si riuniscono a livello del mar!ine posteriore del testicolo per poi portarsi in alto nel "unicolo spermatico creando il plesso pampini"orme# )a uesto si costituiscono le vene testicolari destra, c(e sbocca direttamente nella cava in"eriore, e sinistra c(e sbocca invece nella renale# Lin"atici% Ori!inano da plessi c(e si trovano nei setti e nella tonaca albu!inea ed emer!ono a livello del mar!ine posteriore del testicolo sboccando nei lin"onodi pre e paraaortici# I lin"atici del periorc(io sono tributari dei lin"onodi in!uinali# Innerva&ione%

Ortosimpatica% dal plesso celiaco, arrivano al testicolo se!uendo i vasi e ui "ormano un plesso testicolare con la componente parasimpatica# Parasimpatica% dal plesso de"eren&iale#

$truttura% il testicolo costituito da tre strutture% Tonaca albu!inea% una membrana resistente ed inestensibile dello spessore di ?,5:9 mm c(e avvol!e tutto il testicolo ricoperta esternamente dallepiorc(io costituito da epitelio pavimentoso semplice# Lalbu!inea "ormata da "asci colla!ene "ittamente intrecciati tra di loro con esternamente alcuni "asci muscolari ed internamente altri elastici# )alla sua "accia pro"onda, riccamente vascolari&&ata, si staccano poi setti "ibrosi c(e si addentrano nel parenc(ima testicolare conver!endo al livello del mar!ine posteriore dove si riuniscono in un corpo "ibroso denominato mediastino o corpo di Di!(moro corrispondente allilo del testicolo# Il testicolo viene cos- diviso dai setti in circa 2?? lo!!e di "orma piramidale con base esterna# Parenc(ima% di consisten&a molle e colorito !iallastro riempie le lo!!e c(e lo dividono in lobuli# O!ni lobulo "ormato da 9:E tubuli semini"eri contorti, ciascuno dei uali, con andamento estremamente sinuoso, sbocca nella rete testis in prossimit* della uale il loro decorso si "a rettilineo dando!li il nome di tubuli retti# Ciascun tubulo lun!o dai 2? ai 6? cm e (a diametro di 6?:;7? Km, sono "re uenti anastomosi tra tubuli dello stesso lobulo o di lobuli diversi mediante le discontinuit* dei setti# La parete dei tubuli costituita da un epitelio pluristrati"icato di tipo !erminativo in cui si possono distin!uere due tipi cellulari% o Cellule di soste!no +di $ertoli,% molto alte e si estendono uindi per tutta lestensione dellepitelio dalla lamina basale al lume del tubulo# Il nucleo situato in posi&ione basale e contiene un nucleolo, il R' abbastan&a sviluppato mentre il Gol!i molto riccamente rappresentato, inoltre presente nel citosol un !rosso corpo cristalloide di si!ni"icato ancora i!noto# La "un&ione di ueste cellule uella di elementi di soste!no nei con"ronti de!li elementi !erminali circostanti con cui stabiliscono sviluppati uadri di c(iusura, secernono inoltre, sotto a&ione dellH$D ipo"isario, una proteina capace di le!are andro!eni c(e aumenta la concentra&ione locala di testosterone trasportandolo alle cellule !erminali "acorendo la spermato!enesi# Le cellule di $ertoli riducono inoltre il testosterone nella sua "orma pi. attiva e sono in !rado di secernere inibina, ormone c(e a!isce a "eedbacJ ne!ativo su ipotalamo e ipo"isi bloccando la produ&ione di ormoni !onadotropi# I complessi !iun&ionali tra le cellule di $ertoli consentono di dividere, nellambito dellepitelio !erminativo, due compartimenti% uno basale contentente !li spermato!oni e uno apicale dove invece si trovano le cellule !i* entrate in meiosi, spermatociti e spermatidi/ ueste sono isolate dal nutrimento proveniente dalla lamina basale dal complesso !iun&ionale tra le cellule di soste!no +barriera ematotesticolare,# o Cellule !erminali% disposte in E:7 "ile rappresentano le varie tappe maturative attraverso le uali !li spermato!oni presenti lun!o la lamina basale, risal!ono verso il lume del tubulo maturando sino a diventare spermatidi c(e ven!ono rilasciati nel lume tubulare assumendo il nome di spermato&oi# La lamina propria dei tubuli, separata dallepitelio dalla lamina basale, costituita da cellule appiattite disposte in E:5 strati separati da sostan&a intercellulare ricca di "ibre colla!ene# Allinterno del loro citoplasma presentano de!li elementi contraenti, i mio"ibroblasti, ad attivit* condi&ionata da ormoni c(e consente la pro!ressione de!li spermato&oi allinterno dei tubuli "ino alla rete testis# $troma% costituito da scarso connettivo lasso c(e occupa lo spa&io tra i tubuli semini"eri continuando con la loro lamina propria# In esso sono presenti elementi ad attivit* endocrina detti cellule intersti&iali di LePdi! c(e nel loro insieme costituiscono la !(iandola intersti&iale del testicolo# =ueste cellule sono abbastan&a voluminose e si trovano isolate o in piccoli !ruppi, (anno nucleo !rande con uno o pi. nucleoli, citoplasma ricco di !ranuli di pi!mento e sostan&e cristalline, R'L e Gol!i molto sviluppati e molti mitocondri# La loro "un&ione uella di secernere ormoni sessuali masc(ili sotto re!ola&ione del sistema ipotalamoipo"isario per me&&o de!li ormoni !onadotropi ed in particolare lLD# Gli ormoni prodotti, di cui il pi. importante il testosterone, derivano dal colesterolo per a&ione di en&imi del R'L e dei mitocondri/ una volta rilasciati ne!li intersti&i entrano nei vasi san!ui!ni e lin"atici ed in parte attraversano direttamente la lamina basale dei tubuli le!ati a proteine di trasporto# La loro "un&ione uella di "avorire la spermato!enesi e mantenere i caratteri sessuali secondari masc(ili/ oltre uesto possono determinare lossi"ica&ione delle cartila!ini delle ossa lun!(e e stimolare la sintesi proteica#

4ie 7permatiche
ubuli "etti e "ete estis

Le vie spermatic(e ini&iano con i tubuli retti c(e si trovano allinterno del testicolo e "anno immediatamente se!uito ai se!menti terminali dei tubuli seminali emer!endo allapice dei lobuli testicolari# Danno diametro di ;?:L? micron e dopo breve decorso rettilineo si anastomi&&ano tra loro "ormando la rete testis# )a uesta prendono in"ine ori!ine 9?:95 condottini e""erenti c(e emer!ono dallilo testicolare "ormando la testa dellepididimo# Vascolari&&a&ione e innerva&ione% come i testicoli# $truttura% sono costituiti da un sistema canalicolare scavato nel tessuto "ibroso del mediastino testicolare e contenente !li spermato&oi# I canalicoli sono rivestiti da un epitelio cubico semplice c(e continua poi in uello dei tubuli contorti#

#pididimo
Lepididimo un or!ano pari, a "orma di vir!ola, c(e si trova addossato al mar!ine posteriore del testicolo, e rappresenta un serbatoio per !li spermato&oi, c(e al suo interno procedono nella loro matura&ione# Ciascun epididimo "ormato da una testa, la parte pi. voluminosa e c(e si trova addossata al mar!ine superiore del testicolo a cui pu8 essere connessa da un piccolo corpicciolo detto appendice dellepididimo, un corpo, a "orma di cilindro c(e si trova addossato al mar!ine posteriore del testicolo e c(e in corrisponden&a della parte bassa tende a spostarsi lateralmente traendo rapporto posteriormente con i vasi testicolari e con il canale de"erente, e una coda, c(e riposa sulla parte posteriore del testicolo, colle!ata anc(e al "ondo della borsa scrotale, e c(e si incurva in alto continuando con la parte testicolare del condotto de"erente# Vascolari&&a&ione% Arterie% proven!ono dallarteria testicolare e dallarteria de"eren&iale c(e si anastomi&&ano a livello della coda dellepididimo# Vene% uelle della testa scaricano nel plesso pampini"orme anteriore e uelle della coda e del corpo in uello posteriore# Lin"atici% si portano con uelli testicolari ai lin"onodi pre e paraaortici# Innerva&ione% )al plesso testicolare se!uendo i vasi di cui poi riman!ono satelliti# $truttura% lepididimo rivestito da un sottile involucro connettivale, la tonaca albu!inea dellepididimo, c(e in corrisponden&a della testa invia dei setti c(e dividono lor!ano in 9?:95 lobuli posti lon!itudinalmente luno allaltro# Ciascun lobulo, detto anc(e cono vascoloso, "ormato da un condottino e""erente, lun!o 9?:9; cm e di ?,;:?,2 cm di diametro, c(e emer!e dalla rete testis e, dopo un breve tratto rettilineo, si avvol!e su se stesso pi. volte# Il condottino c(e (a costituito il cono vascoloso pi. alto si spin!e in basso decorrendo lun!o la super"icie dorsale dellepididimo e ricevendo, lun!o il suo decorso, lo sbocco dei condottini dei lobuli sottostanti# $i viene cos- a "ormare un unico dotto, il condotto dellepididimo, c(e !iun!e alla coda dellor!ano# =uesto condotto (a una lun!(e&&a di E:4 m e decorso molto irre!olare nella testa e nel corpo dove descrive delle spirali in cui si in"iltra la tonaca albu!inea mentre nella por&ione terminale della coda pi. re!olare prima di ripie!are bruscamene e continuare nel canale de"erente# I condottini e""erenti ed il condotto dellepididimo presentano strutture diverse% Condottini e""erenti% presentano una super"icie interna molto irre!olare per la presen&a di sottili creste "ormate dallepitelio# =uesto cilindrico semplice ed in corrisponden&a delle creste si "a pi. alto dove si possono presentare anc(e cellule basali di "orma poliedrica/ la super"icie apicale si presenta, nel 2?:5?S dei casi, ciliata ed in uesto caso le cellule (anno citosol pi. scuro delle altre c(e invece presentano microvilli adibiti al riassorbimento di circa il L?S del "luido testicolare# La lamina propria, connettivale densa, contiene piccoli "asci di "ibrocellule muscolari lisce ed elastic(e disposte circolarmente# Condotto dellepididimo% presenta lume re!olare contenente una !ran uantit* di spermato&oi c(e ui ven!ono imma!a&&inati e completano la loro matura&ione# La tonaca mucosa, mantenuta in con"i!ura&ione ottimale dalla&ione di ormoni andro!eni, costituita da uno strato super"iciale di cellule cilindric(e strettamente !iunte tra di loro, con stereoci!lia e !rosso nucleo/ e uno pro"ondo di cellule poliedric(e a "un&ione di rimpia&&o# Le cellule cilindric(e, !ra&ie allesteso Gol!i, operano sullo sperma una&ione di assorbimento e di secre&ione di en&imi ed ormoni# La tonaca muscolare costituita da "ascetti circolari ed di spessore ma!!iore verso la coda, la prima parte (a contra&ioni peristaltic(e continue mentre lultima si contrae, molto intensamente, solo in caso di eiacula&ione# La tonaca avventi&ia, di deriva&ione albu!inea, sottile e "ibrosa#

!anali Deferenti
I canali, o dotti, de"erenti ini&iano in corrisponden&a della coda dellepididimo e terminano, dopo aver attraversato il canale in!uinale, alla base della prostata, riunendosi con la vescic(etta seminale omolaterale per "ormare il condotto eiaculatore# Il canale de"erente (a una "orma re!olarmente cilindrica, lun!(e&&a di circa E? cm, calibro di ;:2 mm, e una consisten&a piuttosto dura !ra&ie alla spessa tonaca muscolare di cui "ornito# La super"icie esterna risulta liscia e re!olare ad ecce&&ione della parte "usi"orme terminale, ampolla de"eren&iale, i cui appare mammellonata# $e!uendo il suo decorso si pu8 dividere in uattro parti% Parte testicolare% ori!ina dalla coda dellepididimo con un decorso ini&iale tortuoso c(e si "a per8 ben presto, allalte&&a del limite tra testa e corpo dellepididimo, rettilineo e pi. distante da uestultimo entrando a "ar parte del "unicolo spermatico# Parte "unicolare% rappresenta la por&ione in cui il dotto de"erente decorre allinterno del "unicolo spermatico dove occupa una posi&ione posteriore rispetto ai vasi e ai nervi# Ra!!iun!e cos- lori"i&io sottocutaneo del canale in!uinale entrandovi e lasciando la sacca scrotale# Parte in!uinale% la por&ione in cui attravesa, con decorso obli uo dallinterno allesterno e dal basso verso lalto, il canale in!uinale# A livello dellori"i&io addominale di uestultimo, il dotto, abbandona le "orma&ioni del "unicolo spermatico e decorre nella cavit* addominale nel connettivo sottoperitoneale# Parte addominopelvica% uscendo dallori"i&io addominale il dotto descrive una curva a concavit* mediale abbracciando i vasi iliaci esterni# Percorre uindi la parete laterale della piccola pelvi diretto in basso, indietro e medialmente coste!!iando la "accia laterale della vescica# Giunto a livello della "accia posteriore di uestultima incrocia dal davanti luretere diri!endosi verso la base della prostata conver!endo verso il de"erente controlaterale e avendo a lato la vescic(etta seminale omoleterale# =uestultima parte, ampolla de"eren&iale, delimita con uella controlaterale il tri!ono interseminale# $i riunisce uindi, ad an!olo acuto, con la vescic(etta omolaterale costituendo il dotto eiaculatore#

Vascolari&&a&ione% Arterie% dallarteria de"eren&iale c(e accompa!na il dotto de"erente durante il suo tra!itto# Allampolla vanno anc(e rami delle arterie retali superiori e medie e le arterie vescicali in"eriori# Vene% si scaricano nel plesso pampini"orme e in uello terminale in uello vescicoprostatico# Lin"atici% tributari dei lin"onodi iliaci esterni +tratti "unicolari e in!uinale, ed interni +tratto addominopelvico# Innerva&ione% )al plesso de"eren&iale# $truttura% il canale de"erente (a parete molto lun!a in rela&ione allampie&&a del lume/ essa "ormata da% Tonaca mucosa% di colorito !iallastro, si solleva in pie!(e allinterno del lume c(e scompaiono in distensione tranne c(e nella &ona ampollare dove sono presenti pie!(e anastomi&&ate permanenti# Lepitelio, c(e continua uello dellepididimo, risulta costituito da uno strato di cellule cilindric(e super"iciali ed uno di cellule poliedric(e basali# Tra le cellule cilindric(e, con le stesse caratteristic(e di uelle del condotto dellepididimo, sono intercalate cellule ricc(e di mitocondri con la probabile "un&ione di acidi"icare il li uido seminale# Andando verso la parte in!uinale le cellule si "anno pi. basse, scompare lo strato basale e a livello dellampolla lepitelio cilindrico perde anc(e le stereoci!lia# La lamina propria molto spessa costituita da connettivo denso e "ibre elastic(e# Tonaca muscolare% molto sviluppata, (a uno spessore di oltre 9 mm, costituita da "asci di "ibrocellule muscolari lisce disposti in uno strato lon!itudinale esterno, uno circolare medio e uno lon!itudinale interno/ sono presenti numerose termina&ioni nervose# Tonaca avventi&ia% ricca di vasi, costituita da connettivo denso con abbondanti "ibre elastic(e e ualc(e "ascetto muscolare lon!itudinale#

Funicolo Spermatico
Il "unicolo spermatico pu8 essere considerato come il peduncolo del testicolo e risulta "ormato da un insieme di or!ani tenuti insieme da connettivo lasso# Appare come un cordone di consisten&a molle, del diametro di circa 9 cm e della lun!(e&&a di circa 9E cm, c(e si estende dal mar!ine posteriore del testicolo alla cavit* addominale del canale in!uinale,

dove si risolve nelle varie "orma&ioni c(e lo costituiscono, pu8 per uesto essere distinto in una parte scrotale ed in una in!uinale# Il "unicolo spermatico costituito da% Canale de"erente e vasi omonimi% c(e occupano una posi&ione pro"onda e posteriore# Arteria testicolare% occupa una posi&ione pro"onda e anteriore# Arteria spermatica esterna% in posi&ione super"iciale irrora !li involucri del "unicolo# Vene testicolari% raccol!ono anc(e le vene dellepididimo e costituiscono allinterno del "unicolo due !rossi plessi, anteriore e posteriore, c(e anastomi&&andosi creano il plesso pampini"orme# Il plesso posteriore sbocca poi nella vena epi!astrica, da tutte e due i lati, mentre uello anteriore sbocca a destra nella cava in"eriore ed a sinistra nella renale# Vasi lin"atici dei testicoli% se!uendo larteria testicolare si portano ai lin"onodi pre e paraaortici# 0ervi% rappresentati dal !enito"emorale, dal ramo !enitale del ramo ileoin!uinale e dal plesso testicolare# Le!amento va!inale% unesile cordoncino "ibroso# Paradidimo% un or!ano rudimentale e incostante, costituito da alcuni tubuli avvolti su se stessi# Cuscolo cremastere interno% costituito da un !ruppo di vascetti disposti intorno al canale de"erente ed alle vene#

Tutte ueste strutture sono rivestite esternamente e tenute insieme da tre tonac(e% Hascia cremasterica o tonaca spermatica esterna% una sottile lamina connettivale c(e riveste il "unicolo dallori"i&io sottocutaneo del canale in!uinale alla sua por&ione scrotale# Cuscolo cremastere o tonaca eritroide% costituito da "ibre striate c(e si staccano dai muscoli obli uo interno e trasverso delladdome c(e rivestono il "unicolo nel canale in!uinale e, !iunte nelle vicinan&e del testicolo, si dipartono a venta!lio "ormando un sacco attorno al testicolo stesso# Tonaca va!inale comuna o tonaca spermatica esterna% costituita da una sottile lamina connettivale elastica c(e riveste il "unicolo per tutta la sua lun!(e&&a#

!ondotti #iaculatori
I condotti eiaculatori, della lun!(e&&a di circa ; cm, ori!inano dalla con"luen&a dellampolla del canale de"erente con la vescic(etta seminale corrispondente e, dir!endosi in basso, in avanti e medialmente/ attraversano, per la ma!!ior parte del loro tra!itto, il parenc(ima della prostata, terminando nelluretra prostatica mediande un piccolo ori"i&io situato sul collicolo seminale# Danno la "orma di coni tronc(i molto allun!ati, ini&iando con un diametro ini&iale pi. ampio +seno eiaculatorio, di uello terminale# Lultimo tratto appare comun ue le!!ermante dilatato +ampolla,# Vascolari&&a&ione ed Innerva&ione% come la prostata# $truttura% la sottile parete dei dotti eiaculatori "ormata da% Tonaca mucosa% !iallastra, si al&a in pie!(e c(e invadono il lume e scompaiono in condi&ione di riempimento# 1 "ormata da un epitelio cilindrico semplice c(e si strati"ica allapice delle pie!(e/ la lamina propria, sottile, ricca di "ibre elastic(e# Tonaca muscolare% costituita da esili "ascetti lisci c(e decorrono in varia dire&ione intercalati da "ibre elastic(e e colla!ene# Tonaca avventi&ia% connettivale, si trova solo nella parte ini&iale e poi continua con la capsula della prostata#

@hiandole Annesse alle 4ie 7permatiche


Vescic$ette Seminali
Le vescic(ette seminali possono essere considerate come un diverticolo a "ondo cieco dei rispettivi canali de"eren&iali, e sono due or!ani !(iandolari, delle dimensioni di 4<;<9 cm e 2:4 ml di capacit*, situati nella piccola pelvi "ra la base della

vescica e il retto% a causa del loro rapporto con il retto possono essere palpate con lesplora&ione rettale# 'ssendo tipici or!ani bersa!lio de!li ormoni andro!eni, risultano molto piccole nel bambino e atro"i&&ate nel vecc(io# Danno vorma di cono, appiatito in senso anteroposteriore, con super"icie mammellonata e con la base rivolta indietro ed allesterno e lapice c(e si unisce al rispettivo canale de"erente# Anteriormente sono applicate alla base vescicale mediante la vascia vescicale ed incrociate dalluretere# Posteriormente sono invece in rapporto con lintestino retto da cui sono separate dalla "accia rettovescicale e, pi. in alto con il cavo rettovescicale di )ou!las# Cedialmente risultano invece a stretto contatto con il corrispettivo dotto de"erente a cui sono unite mediante tessuto "ibroso denso, lateralmente invece tra!!ono rapporti con il plesso venoso prostatico# Vascolari&&a&ione% Arterie% vescicolode"eren&iali, vescicali in"eriori, rettali superiori e medie# Vene% scaricano al plesso vescicoprostatico# Lin"atici% tributari dei lin"onodi ipo!astrici# Innerva&ione% )erivano dal plesso ipo!astrico e !iun!ono alle vescic(ette seminali se!uendo i vasi arteriosi# $truttura% o!ni vescic(etta "ormata da un dotto a "ondo cieco, lun!o 9?:95 cm, pi. volte ripie!ato su se stesso e "ornito di numerosi diverticoli ampollari e tubulari c(e si va ad aprire nellampolla de"eren&iale# Il lume an"rattuoso c(e si viene cos- a "ormare risulta pieno di una sostan&a !iallastra, visc(iosa, debolmente basica e ricca di proteine ed altre sostan&e# Tale sostan&a, secreta dallepitelio della vescic(etta sotto stimolo de!li ormoni sessuali, si riversa durante leiacula&ione nei dotti eiaculatori costituendo la parte principale del li uido seminale c(e mantiene la motilit* e da nutrimento a!li spermato&oi# La loro parete "ormata da% Tonaca mucosa% !iallastra, si presenta reticolata per la presen&a di numerose pie!(e, costituita da un epitelio di rivestimento cilindrico semplice con cellule basali di rimpia&&o intercalate# Le cellule cilindric(e, dette principali o secernenti, (anno R'R e Gol!i molto sviluppati e un citosol ricco di vacuoli contenenti una sostan&a opaca e !iallo!nola c(e viene esocitata# La lamina propria sottile e ricca di "ibre elastic(e# Tonaca muscolare% abbastan&a spessa "ormata da uno strato interno circolare ed uno esterno lon!itudinale/ sono molto presenti anc(e termina&ioni nervose con piccole "orma&ioni !an!liari# Tonaca avventi&ia% "ormata da connettivo ricco di "ibre elastic(e c(e invia sottili sepimenti allinterno dellor!ano#

Prostata
La prostata un or!ano !(iandolare pari, a "orma di casta!na, di colorito rossastro e consisten&a dura, (a dimensioni 2<E<;, con base superiore ed apice in"eriore, situata tra la base della vescica ed il dia"ramma uro!enitale, dietro la sin"isi pubica e davanti allampollaa rettale# 0el bambino in !enere molto piccola e si sviluppa molto verso i ;? anni/ nella vecc(iaia pu8 andare incontro a ipertro"ia, comprimendo luretra prostatica e causando problemi alla min&ione# Vi si considerano una "accia superiore, di "orma trian!olare ad an!oli smussati, con base posteriore c(e risulta incisa nel me&&o dando alla "accia una "orma di cuore, anteriormente presenta il punto di penetra&ione delluretra mentre posteriormente scavata nellilo della prostata, in cui si inseriscono i due dotti eiaculatori# $i (a poi una "accia anteriore convessa ed una posteriore, obli ua in basso ed in avanti, se!nata da un lieve solco verticale c(e divide la prostata in lobo destro e lobo sinistro/ lapice, tronco, circonda luretra nel suo punto di uscita dalla prostata# La prostata contenuta in un involucro "ibroso c(e prende il nome di lo!!ia prostatica# Lateralmente la prostata in rapporto con il muscolo elevatore dellano ed il plesso venoso vescicoprostatico/ anteriormente invece coperta dal muscolo s"intere striato delluretra e corrisponde alla "accia posteriore della sin"isi pubica, cui unita da due "asci "ibromuscolari +le!amenti puboprostatici,# $uperiormente invece la base della prostata aderisce anteriormente alla vescica mentre posteriormente in rapporto con le ampolle de"eren&iali, dietro in rapporto con lampolla rettale ed in"eriormente con il dia"ramma uro!enitale# Vascolari&&a&ione% Arterie% principalmente dalle vescicali in"eriori c(e costituiscono una rete super"iciale da cui si dipartono ramuscoli pro"ondi Vene% costituiscono due plessi ai lati della prostata +vescicoprostatici, c(e poi drenano alle vene iliac(e interne# Lin"atici% "ormano una rete periprostatica e poi si diri!ono ai lin"onodi ipo!astrici e a uelli del promontorio#

Innerva&ione% )erivano dal plesso ipo!astrico costituendo un ricco plesso prostatico, nella capsula prostatica sono presenti anc(e termina&ioni sensitive e corpuscoli di Pacini# $truttura% "ormata da un complesso di circa 2?:5? !(iandole tubuloalveolari rami"icate c(e si aprono mediante 95:2? dotti nelluretra prostatica, prevalentemente nella sua parete posteriore intorno al collicolo seminale# =ueste !(iandole, in base alla loro posi&ione, possono essere divise in un lobo anteriore, "ormato da piccole !(iandole situato al davanti delluretra/ un lobo posteriore c(e si trova tra uretra e dotti eiaculatori e due lobi laterali, destro e sinistro# O!ni !(iandola (a "orma conica con base esterna ed separata dalle conti!ue da tralci connettivali emanati dalla capsula prostatica# Lepitelio c(e riveste i dotti escretori ini&ialmente cilindrico pluristrati"icato ma si "a semplice avvicinandosi a!li adenomeri dove continua con lepitelio !(iandolare# =uestultimo cilindrico semplice con cellule basali di rimpia&&o intercalate# Le cellule cilindric(e (anno R'R e Gol!i ben sviluppati da cui mi!rano vescicole secretorie contenenti il succo prostatico, uesto costituiscce il 95:2?S del li uido seminale e appare lattescente, le!!ermente acido e ricco di en&imi e immuno!lobuline/ lattivit* secretoria re!olata da!li ormoni sessuali masc(ili# Gli adenomeri ed i dotti sono immersi in un abbondante stroma "ibroso ricco di "ibre elastic(e e muscolari lisce c(e determinano, contraendosi, lo svuotamento dellor!ano durante leiacula&ione#

%$iandole Bulbouretrali
Le !(iandole bulbouretrali sono le pi. piccole "orma&ioni !(iandolari annesse alle vie spermatic(e/ (anno "orma s"eroidale +9 cm di diametro, e sono situate ai lati del bulbo delluretra, nello spessore del dia"ramma uro!enitale/ la por&ione bulbouretrale del muscolo s"intere striato delluretra le ricopre uasi completamente e ne determina, con la sua contra&ione, la spremitura# Il dotto escretore emer!e dalla "accia in"eriore di ciascuna !(iandola e si diri!e in avanti e medialmente e sbocca nella parte in"eriore delluretra cavernosa, al limite anteriore della "ossa del bulbo# Vascolari&&a&ione% Arterie% ramo bulbouretrale dellarteria pudenda# Vene% scaricano al plesso pudendo interno# Lin"atici% drenano ai lin"onodi iliaci interni# Innerva&ione% )al plesso ipo!astrico# $truttura% tubuloalveolari composte, sono avvolte da una sottile "ascia connettivale contenente "ascetti muscolari lisci da cui si dipartono setti c(e suddividono in lobuli il parenc(ima# Ciascuno di essi contiene numerosi lobuli !(iandolari i cui dotti si vanno poi a riunire nel dotto principale# Il secreto, mocoso, viene immesso nelluretra immediatamente prima delleiacula&ione dove svol!e unattivit* lubri"icante#

Pene
Il pene, o ver!a o asta virile lor!ano masc(ile della copula&ione, resa possibile dalle sue capacit* erettili/ si trova nel perineo anteriore, davanti alla borsa scrotale, costituita da tre "orma&ioni allun!ate, il corpo spon!ioso delluretra e i due corpi cavernosi ed percorso per tutta la sua lun!(e&&a dalluretra peniena# Risulta costituito da tre parti% La radice% o por&ione "issa, situata pro"ondamente nel perineo anteriore, contenuta nella lo!!ia peniena, diretta in alto ed in avanti ed costituita dalle por&ioni ini&iali dei due corpi cavernosi e di uello spon!ioso delluretra "issati alle due branc(e isc(iopubic(e ed al dia"ramma uro!enitale# Il corpo% o parte mobile, completamente rivestito da cute (a allo stato di "laccidit* lun!(e&&a media di 9? cm, diametro di L cm e pende verticalmente verso il basso tra le due cosce appo!!iato alla sacca scrotale, si "orma cosun an!olo di 4?3 tra il corpo e la radice +an!olo del pene,# In ere&ione, il pene, modi"ica dimensioni e consisten&a,

sollevandosi dallo scroto, avvicinandosi alladdome e prendendo cos- la dire&ione della radice annullando lan!olo del pene# 0ella "accia in"eriore del pene presente una spor!en&a lon!itudinale determinata dalluretra# Il !lande% c(e rappresenta lestremit* distale del pene, appare in!rossata e separata dal corpo da un restrin!imento, il collo del pene# Allo stato di "laccidit* esso completamente ricoperto da una plica cutanea, il prepu&io, c(e delimita una cavit* virtuale col !lande, la cavit* prepu&iale# )i colore roseo:violaceo (a "orma di tronco di cono allapice del uale si (a lori"i&io uretrale esterno, una "essura verticale lun!a circa 6 mm# La base ta!liata nella parte in"eriore mentre superiormente presenta un contorno accentuato c(e prende il nome di corona del !lande, uesta delimitata dal corpo del pene da un solco, il solco balanoprepu&iale o coronario o retro!landare in cui si pu8 accumulare una sostan&a caseosa, costituita da sebo e cellule epiteliali des uamate, c(e prende il nome di sme!ma# $ulla "accia anteriore presente un solco c(e si estende dal meato uretrale esterno al solco balenoprepu&iale c(e da attacco ad una plica cutanea, il "renulo del prepu&io, c(e impedisce c(e uestultimo si retra!!a# Il prepu&io un manicotto cutaneo costituito da un "o!lietto esterno, diretta continua&ione della cuta del corpo, c(e si ri"lette, a livello dellori"i&io prepu&iale, nel "o!lietto interno c(e in contatto, sen&a aderirvi, con il !lande/ durante lere&ione il prepu&io si ritrae "ino a scomparire#

Il pene mantenuto nella sua sede da un apparato sospensore costituito da% Le!amento "undi"orme% dipenden&a della linea alba, ori!ina 5 cm al di sopra della sin"isi pubica e si porta sino alla "accia superiore del pene dove si sdoppia in due "o!lietti c(e lo avvol!ono sino a uella in"eriore dove si ricompone per "ormare il setto scrotale# Le!amento sospensore% costituito da un robusto "ascio "ibroso esteso dalla sin"isi pubica sino alla "ascia del pene, nel punto di unione dei due corpi cavernosi#

Vascolari&&a&ione% Arterie% per le "orma&ioni erettili sono date dalle arterie del pene +rami delle pudende interne, o!nuna delle uali "ornisce due arterie pro"onde, c(e decorrono lun!o ciascun corpo cavernoso, unarteria burbouretrale, per il bulbo delluretra ed unarteria uretrale c(e percorre lon!itudinalmente il corpo delluretra# A!li involucri del pene sono invece destinate le arterie pudende esterne e le dorsali del pene# Vene% "ormano un plesso super"iciale ed uno pro"ondo# )al primo con"luiscono nella vena dorsale super"iciale, impari e mediana, situata nello strato sottodartoico e c(e !iunta in prossimit* della radice si anastomi&&a col la rete venosa della parete addominale terminando nella vena !rande sa"ena o in una delle "emorali# Le vene pro"onde ori!inano invece dai corpi cavernosi e sono tributarie della vena dorsale pro"onda, impari e mediana decorre nel solco dorsale coperta dalla "ascia peniena ra!!iun!endo il plesso pudendo dopo aver raccolto il san!ue di !lande, corpi cavernosi e corpo spon!ioso delluretra mediante rami per"oranti/ nelle vene pro"onde o centrali c(e ori!inando dalla parte posteriore dei corpi cavernosi si !ettano nelle vene pudende interne e nelle vene uretrali c(e dopo aver raccolto san!ue dal corpo spon!ioso delluretra si !ettano nel plesso pudendo# Lin"atici% uelli super"iciali se!uono il decorso dela vena dorsale super"iciale e si !ettano nei lin"onodi in!uinali super"iciali, uelli pro"ondi invece arrivano a!li stessi lin"onodi ma se!uendo la vena dorsale pro"onda# Innerva&ione% $uper"iciale% nervo spermatico esterno e !enito"emorale, perineale super"iciale e dirsale del pene# Le termina&ioni sensitive sono date da "orma&ioni corpuscolate# Pro"onda% per !li or!ani erettili proviene dal nervo pudendo e dai perineali pro"ondi# Danno anc(e uninnerva&ione simpatica, dal plesso ipo!astrico, c(e svol!e una&ione vasocostrittrice e una parasimpatica, ad a&ione vasodilatatrice, c(e deriva dal plesso sacrale# $truttura% il pene costituito da "orma&ioni erettili, in !rado di aumentare il proprio volume e consisten&a in se!uito ad un iper"lusso san!ui!no, avvolti da un complesso di involucri# Le "orma&ioni erettili sono% Corpi cavernosi del pene% pari e simmetrici, in stato di "laccidit* sono lun!(i 95:94 cm e di 9:9,5 cm di diametro# Ori!inano dalla branca isc(iopubica omolaterale apparendo tra loro separati, da ui prose!uono in dire&ione anterosuperiore "ino allan!olo sottopubico dove si mettono in contatto mediante le loro "acce mediali, separati solo dal setto del pube, ampiamente "enestrato# )allunione dei due corpi cavernosi si determinano due solc(i di cui uno dorsale, appena acennato, c(e occupato dalla vena dorsale del pene, e uno ventrale molto pi. pro"ondo

c(e acco!lie il corpo spon!ioso delluretra# Verso lestremit* distale i due corpi cavernosi si assotti!liano terminando con un apice smusso ricoperto dal !lande# 'sternemente i corpi cavernosi sono rivestiti dalla tonaca albu!inea c(e nella parte mediale si "onde con uella controlaterale a "ormare il setto del pene, costituita da tessuto "ibroso denso ricco di "ibre elastic(e e colla!ene c(e si dispon!ono in uno strato esterno lon!itudinale ed uno interno circolare# Internamente alla tonaca albu!inea contenuto il tessuto cavernoso o erettile c(e "ormato da lacune san!ui!ne separate da trabecole tappe&&ate da endotelio# =uesta spu!na san!ui!na riceve il san!ue da particolari arteriole sinuose +elicine,, contenute nelle trabecole, c(e si dilatano in ere&ione riversando il san!ue nelle cavernule c(e ven!ono poi drenate da venule c(e risultano, in ere&ione, occluse# Oltre alle arterie elicine sono presenti nelle trabecole anc(e arteriole a "un&ione nutriti&ia# Corpo spon!ioso delluretra% impari e mediano, di "orma cilindrica, lun!o 9;:94 cm ed percorso per tutta la sua lun!(e&&a dalla por&ione spon!iosa delluretra# Ini&ia nella lo!!ia peniena tra le radici dei corpi cavernosi del pene con una por&ione slar!ata, bulbo delluretra, c(e aderisce, mediante i muscoli bulbocavernosi, alla "accia in"eriore del dia"ramma uro!enitale# A livello dellestremit* distale si espande a "ormare il corpo cavernoso del !lande# Anc(esso rivestito da una tonaca albu!inea c(e risulta pi. sottile di uella dei corpi cavernosi mentre il tessuto erettile (a le medesime caratteristic(e# 'sternamente, in corrisponden&a della parte libera del pene, i corpi cavernosi sono rivestiti da% Cute% sottile e mobile su!li strati sottostanti/ soprattutto nelladulto risulta pi!mentata in particolare in corrisponden&a del ra"e c(e percorre tutta la "accia in"eriore lun!o la linea mediana# Presenta peli rari e lun!(i, soprattutto in vicinan&a del pube, con annesse !(iandole sebacee/ allestremit* distale si ripie!a su se stessa "ormando il prepu&io passando poi a rivestirne anc(e la "accia interna dove presenta, soprattutto in corrisponden&a del solco balanoprepu&iale, le !(iandole di TPson c(e producono lo sme!ma# $ottocutaneo% si divide in due strati c(e continuano anc(e nel prepu&io% o Tonaca dartos% pi. super"iciale continua con lanalo!o strato scrotale, caratteri&&ata per la presen&a di "ibrocellule muscolari lisce c(e aderiscono al derma# o Tonaca sottodartoico% pi. pro"ondo, costituito da connettivo molto lasso e privo di adipe, rappresenta il piano di scivolamento della cute# Hascia del pene% costituita da una sottile lamina connettivale ricca di "ibre elastic(e c(e aderisce abbastan&a intimamente allalbu!inea dei corpi cavernosi/ posteriormente si connette con lapparato sospensore del pene e con la "ascia perineale super"iciale mentre in avanti si arresta in corrisponden&a del collo del pene#

Corsa 7crotale o 7croto


Lo scroto un sacco, completamente rivestito di cute, situato sotto la sin"isi pubica, c(e pende "ra la radice delle cosce dietro il corpo del pene, ed internamente diviso da un setto scrotale c(e delimita due lo!!e, o!nuna delle uali contiene il rispettivo testicolo con lepididimo e la parte ini&iale del "unicolo spermatico# Presenta unestremit* in"eriore, slar!ata e libera, c(e prende il nome di "ondo ed una superiore, o radice, ristretta e adesa alla re!ione pubica# Horma e consisten&a sono varie, nel bambino piccolo, !loboso e consistente, nellan&iano piri"orme e "laccido/ a causa di "ebbre o malattie pu8 anc(e nel !iovane assumere le caratteristic(e c(e (a nellan&iano, mentre con il "reddo tende a ritrarsi# $ulla super"icie esterna si trova una sottile cresta lon!itudinale, il ra"e, corrispettivo esterno del setto scrotale, c(e continua sulla "accia in"eriore del pene e, nella parte posteriore, sul perineo "ino allori"i&io anale# La "accia anteriore presenta, nel me&&o, una doccia in cui accolto il pene in stato di "laccidit*# Vascolari&&a&ione% Arterie% dalle pudende esterne e perineali super"iciali, a!li strati pi. interni arrivano anc(e le spermatic(e esterne# Vene% se!uendo a ritroso le arterie scaricano alle !randi sa"ene, alle "emorali o alle pudende interne# Lin"atici% "anno capo ai lin"onodi in!uinali super"iciali superomediali# Innerva&ione% 0ervi scrotali anteriori, posteriori ed in"eriori# La tonaca dartos (a innerva&ione parasimpatica e simpatica, mentre il cremastere innervato da "ibre motrici somatic(e nel nervo spermetico esterno# $truttura% dallesterno allinterno "ormato da%

Cute% sottile ed elastica, molto pi!mentata nelladulto e ricoperta da lun!(i peli# Presenta numerose plic(e trasversali, c(e ori!inano dal ra"e mediano, c(e aumentano uando lo scroto si contrae e diminuiscono uando si rilassa# Lepidermide sottile, con uno strato !ranuloso e lucido poco sviluppati, e presenta numerosi !ranuli di melanina ne!li strati pi. basali# Il derma, ricco di "ibre elastic(e, si al&a in papille e contiene "ollicoli pili"eri e !(iandole sebacee e sudoripare/ nello strato pi. pro"ondo contiene alcune "ibrocellule muscolari lisce# $ottucutaneo% si divide in% o Tonaca dartos% super"iciale costituita da esili "ascetti muscolari lisci e lon!itudinali, "rammisti a "ibre colla!ene ed elastic(e# Continua in avanti con lanalo!a del pene ed indietro con uella del perineo# o Tonaca sottodartoica% pro"onda, costituita da connettivo "ibroso lasso c(e rappresenta il piano di scorrimento della cute# Hasce cremasterica, muscolo cramastere e tonaca va!inale comune% rappresentano la continua&ione delle analo!(e del "unicolo spermatico# Il setto scrotale in"ine composto da tutti !li strati della parete scrotale eccetto la cute#

APPARATO G'0ITAL' H'CCI0IL'


@eneralit(
Lapparato !enitale "emminile un insieme di or!ani c(e sono "inali&&ati al compito di produrre i !ameti "emminili, cio le cellule uovo, a uello di "avorire lincontro dei !ameti masc(ile e "emminile, di acco!liere il !erme durante il suo sviluppo e di espellerlo allesterno al termine dello stesso# Inoltre lapparato "emminile svol!e importanti "un&ioni endocrine caratteristic(e del sesso, c(e stabiliscono le condi&ioni idonee a""inc(A le varie parti possano adempiere ai loro compiti# 'sso svol!e ueste "un&ioni nel periodo c(e va dalla menopausa alla pubert* con cicli mensili, re!olati da in"luen&e ormonali, in cui !li or!ani dellapparato subiscono pro"onde modi"ica&ioni# Lapparato !enitale "emminile (a costitu&ione simile a uello masc(ile/ in"atti costituito dalle !onadi +ovaie,, dalle vie !enitali +tube uterine, utero e va!ina, e dai !enitali esterni +monte di Venere, !randi e piccole labbra, or!ani erettili, vestibolo della va!ine e imene, !(iandole vestibolari,#

O#aie
Le ovaie sono le !onadi "emminili e svol!ono nellor!anismo il duplice compito di produrre le cellule !erminali "emminili e di secernere !li ormoni sessuali, uali !li estro!eni e il pro!esterone oltre ad una piccola uantit* di ormoni andro!eni# $ono or!ani pari, site sulla parete laterale del piccolo bacino, dalla "orma di !rosse mandorle disposta sa!ittalmente e dalle dimensioni di 2,5 cm di alte&&a, ; cm di lar!(e&&a e 9 cm di spessore/ nelle bambine, prima della pubert*, (anno dimensioni minori, cos- come nella vecc(iaia# Da consisten&a piuttosto dura e la super"icie si mostra di con"orma&ione di""erente a seconda dellet*% prima della pubert* si presenta liscia, durante il periodo "ertile caratteri&&ata da numerose spor!en&e a "orma di bo&&i a causa della rilevan&a dei "ollicoli in via di "orma&ione e dei corpi lutei, con il pro!redire dellet* compaiono numerose cicatrici per latresia dei "ollicoli e, in"ine, dopo la menopausa, ritorna liscia e caratteri&&ata da numerose cicatrici# Alla descri&ione presenta una "accia laterale in rapporto con la parete del bacino, una mediale volta verso la cavit* del bacino, un mar!ine anteriore +ilo dellovaia, o mesovarico c(e connesso al le!amento lar!o dal mesovario, un mar!ine posteriore libero, un polo superiore o tubarico unito allin"undibolo dell tuba uterina ed uno in"eriore o uterino unito dal le!amento uterovarico allutero# Lovaia (a posi&ione variabile in rapporto a uella dellutero ma, normalmente, accolta in una depressione presente nella parete laterale del piccolo bacino c(e prende il nome di "ossetta ovarica, posta 95 mm al di sotto dello stretto superiore e ; cm davanti allarticola&ione sacroiliaca, delimitata indietro dalluretere, in alto dai vasi iliaci interni, in avanti

dallinser&ione del le!amento lar!o ed in"eriormente dalle arterie ombelicale ed uterina# 0elle multipare lovaia pu8 assumere una posi&ione pi. in"eriore e posteriore occupando la cosiddetta "ossetta sottoovarica# Lovaia non ricoperta da peritoneo viscerale, ma da un epitelio ovarico !erminativo, c(e (a tuttavia la stessa ori!ine embriolo!ica del peritoneo, su parte della "accia mediale si applicano poi la por&ione ascendente della tromba uterina con il suo mesosalpin!e "ormando, con il peritoneo parietale, una tasca incompleta detta borsa ovarica# Lovaia mantenuta in sede da me&&i di "issit* rappresentati da uattro le!amenti% Il le!amento sospensore dellovaia% "ormato da vasi ovarici provenienti dalla re!ione lombare e accompa!nati da "ibre connettivali e muscolari lisce, se!na il peritoneo parietale ed incrocia i vasi iliaci esterni "ino a portarsi allestremit* superiore del mar!ine anteriore dellovaio# Il le!amento uteroovarico% unisce il polo in"eriore dellovaia allan!olo superolaterale dellutero, dove si impianta al di dietro della tuba, "ormato da connettivo e cellule muscolari lisce decorre nel le!amento lar!o "ormandone lala posteriore# Il mesovario% un corto le!amento peritoneale c(e si stacca dalla pa!ina posteriore del le!amento lar!o dellutero e ra!!iun!e il mar!ine anteriore dellovaia dove diver!ono avvol!endo le due "acce ed interrompendosi, lun!o la linea di Harre:FaldePer per continuare con lepitelio ovarico# 1 "ormato da due "o!lietti peritoneali "ra cui scorrono nervi e vasi ovarici# Il le!amento tuboovarico% c(e unisce il polo superiore dellovaia alla parte "imbrosa della tuba#

Vascolari&&a&ione% Arterie% derivano dallarteria !enitale +ramo dellaorta addominale, e dal ramo ovarico dellarteria uterina c(e si anastomi&&ano tra loro a livello dellilo ovarico# Vene% "ormano un ricco plesso nella parte midollare dellovaia c(e "a capo alla vena uterina medialmente e alle vene ovaric(e lateralemente# =ueste si riuniscono nel plesso pampini"orme allinterno del le!amento sospensore e poi risal!ono sboccando con un unico tronco nella vena cava in"eriore a destra e nella vena renale a sinistra# Lin"atici% "anno capo ai lin"onoti preaortici e paraaortici# Innerva&ione% Giun!ono allovaia se!uendo i vasi arteriosi rimanendo ad essi satelliti# $i "orma cos- il plesso uteroovarico, derivante dal plesso celiaco, satellite della vena uterina# 'sistono inoltre numerose "ibre amielinic(e coliner!ic(e ed adrener!ic(e c(e ori!inano dalla midollare con "un&ioni, probabilmente, vasomotorie e sensitive# $truttura% in essa si possono distin!uere due re!ioni% Re!ione corticale% situata peri"ericamente, (a uno spessore variabile tra i ; e i 9? mm ed "ormata dallo stroma corticale, un tessuto connettivo particolarmente polimor"o e poli"un&ionale, in cui sono contenuti !li or!anuli ovarici +"ollicoli ovarici in vari stati di evolu&ione e corpi lutei,# 'sternamente, la corticale, rivestita dallepitelio ovarico o !erminativo, "ormato da cellule cubic(e c(e per8 non da ori!ene ai !ameti c(e invece mi!rano ui dal sacco vitellino durante lo sviluppo "etale e al di sotto di esso lo stroma "orma uno strato ricco di "ibre colla!ene c(e prende il nome di "alsa albu!inea# Lo stroma c(e circonda i "ollicoli povero di "ibre ma molto ricco di cellule c(e variano le loro caratteristic(e in base alla "ase del ciclo ovarico e c(e sono in !rado di produrre ormoni steroidei# Re!ione midollare% rappresenta la &ona pro"onda dellovaia, costituita da tessuto connettivo lasso c(e contiene "ibre elastic(e e muscolari lisce# 'ssa riccamente vascolari&&ata mediante arterie a disposi&ione spirale in !rado di pressarsi durante la matura&ione dellovaio nella corticale e di "are aumentare il volume della &ona midollare, pressando cos- i "ollicoli maturi alla parete esterna della corticale, uando deve avvenire lovula&ione# $i trovano ui anc(e numerose termina&ioni nervose e vasi lin"atici c(e se!uono le dirama&ioni arteriose/ oltre uesto si possono rilevare anc(e residui dei processi di de!enera&ione dei vasi ovarici c(e prendono il nome di corpi albicanti vascolari#

Tu'e Uterine
Le tube uterine, o trombe di Halloppio, o ovidutti o salpin!i sono or!ani tubolari pari c(e si estendono dal polo superiore dellovaia "ino a s"ociare nella parte superolaterale dellutero/ esse (anno il compito di acco!liere luovo dopo lovula&ione, di permettere e "acilitare lincontro "ra uovo e spermato&oo e di spin!ere luovo "econdato dentro lutero, dove verr*

impiantato/ visto c(e la "econda&ione avviene nel ter&o laterale, esse (anno anc(e la "un&ione di permettere il passa!!io a!li spermato&oi c(e risal!ono le vie !enitali# O!ni tuba (a una lun!(e&&a media di 9; cm e il suo calibro molto variabile nei diversi tratti, diminuendo dalla parte distale verso uella mediale# $i possono in"atti distin!uere nella tuba varie por&ioni% Por&ione in"undibolare o padi!lione% la parte pi. laterale, si presenta sotto "orma di un lar!o imbuto dalla base molto "rasta!liata a causa di lin!uette di circa 9 cm, le "imbrie, c(e "luttuano liberamente nella cavit* peritoneale, e di cui una, la "inbria ovarica, unita allovaia mediante il le!amento tuboovarico# Le "imbrie, con il loro movimento, riescono a catturare luovo espulso dal "ollicolo maturo ed in ciascuna di esse presente un solco lon!itudinale sulla super"icie interna orientato verso lostio addominale della tuba# =uesta la parte pi. pro"onda dellin"undibolo e si presenta come una "essura ristretta c(e immette nella cavit* ampollare# Por&ione ampollare% il tratto pi. lun!o +7 cm, e tortuoso, "orma ini&ialmente un ansa, detta tubarica, aperta verso il basso e medialmente c(e contorna il polo superiore dellovaia/ si porta uindi in basso decorrendo al "ianco della "accia mediale ovarica parallelamente al mar!ine anteriore concorrendo, con il mesosalpin!e, a delimitare medialmente la borsa ovarica# A uesto punto compie una curva ad an!olo retto aperta medialmente, si "a ori&&ontale, e decorre lun!o il mar!ine superiore del le!amento lar!o verso lutero# La por&ione ampollare pu8 venire in contatto con le anse del tenue e a sinistra con il colon ileopelvico# Por&ione istmica% di circa 2 cm, lume pi. stretto e consisten&a pi. dura rispetto alla por&ione ampollare e decorso rettilineo/ !iun!e "ino allan!olo superiore dellutero, al limite tra corpo e "ondo# Por&ione intramurale% molto breve, rappresenta lultimo tratto della tuba ed attraversa la parete dellutero sboccando nello stesso per me&&o dellostio uterino, del diametro di circa 9 cm#

Lun!o tutto il suo decorso e<tramurale, la tuba, rivestita peritoneo e sottesa da un meso periotoneale, il mesosalpin!e, c(e staccandosi dalla pa!ina posteriore del le!amento lar!o avvol!e la tuba portando tra i suoi due "o!lietti accollati i vasi ed i nervi per !li or!ani# =uesto particolare tipo di rivestimento da alla tuba, soprattutto alle por&ioni ampollare ed in"undibolare, una certa mobilit* importante in particolari condi&ioni come la !ravidan&a, uando necessario c(e la tuba si innal&i assieme allutero# La super"icie interna della tuba molto irre!olare ed caratteri&&ata dalla presen&a di numerose pie!(e tubaric(e della tonaca mucosa, parallele allasse ma!!iore dellor!ano# =ueste ini&iano come ;:2 lievi creste nella por&ione intramurale e si "anno sempre pi. rilevate e labirintic(e "ino alla por&ione ampollare, dove prose!uono nella super"icie interna delle "imbrie# Vascolari&&a&ione% Arterie% uterina ed ovarica c(e si anastomi&&ano tra loro dando unarcata c(e decorre nel mesosalpin!e da cui nascono i rami per la tuba# Vene% costituiscono unarcata come le arterie e "anno capo medialmente alla vena uterina e lateralmente a uella ovarica# Lin"atici% "ormano un ricco plesso nella tonaca mucosa da cui ori!inano tronc(i per i lin"onodi preaortici e paraaortici# Innerva&ione% )al plesso uterova!inale ed uteroovarico vanno alla muscolatura liscia della parete e alla tonaca propria delle plic(e mucose# $truttura% la parete della tuba costituita da% Tonaca mucosa% si solleva in plic(e, soprattutto nella por&ione ampollare, con"erendo al lume un aspetto labirintico# 1 costituita da una lamina propria, c(e "orma lasse delle plic(e, costituita da connettivo denso con scarse "ibre elastic(e, su cui po!!ia un epitelio cilindrico semplice "ormato da diversi tipi cellulari la cui presen&a varia a seconda delle "asi del ciclo mestruale% o Cellule ciliate% molto numerose nella por&ione in"undiboloampollare e nella "ase estro!enica, sono caratteri&&ate dalla presen&a allapice di ci!lia vibratili il cui movimento "avorisce la pro!ressione dellovulo e, nelle ultime por&ioni della tuba, anc(e uella de!li spermato&oi mediante un movimento nei due sensi# o Cellule secernenti% preval!ono nella "ase pro!esteronica (anno Gol!i e R'R molto sviluppati e citosol pieno di !ranuli di secreto contenenti acido#

Cellule a clava% si trovano, alla "ine della "ase pro!esteronica, tra le cellule secernenti/ sono povere di or!anuli e ven!ono espulse in toto nel lume della tuba# o Cellule basali% elementi indi""eren&iati destinati a sostituire uelli persi nella "ase des uamativa del ciclo# Tonaca muscolare% costituita da due strati di cui uno interno spirale ed uno esterno lon!itudinale/ lo spessore di uesta tonaca aumenta nellavvicinarsi allutero e contraendosi contribuisce ai movimenti dellovulo e de!li spermato&oi# Tonaca sierosa% "ormata dal peritoneo aderisce alla muscolare tramite uno strato sottosieroso "ormato da connettivo lasso ricco di vasi# o

Utero
Lutero lor!ano c(e addetto alla !esta&ione, cio allacco!lien&a delluovo "econdato, e ne consente lo sviluppo al suo interno# Impari, mediano e cavo riceve in alto lo sbocco delle tube uterine, e in basso si continua con la va!ina/ la sua parete muscolare liscia molto sviluppata, e permette, con le sue contra&ioni, lespulsione del "eto nel parto# Lutero situato nella piccola pelvi, dietro la vescica e davanti al retto/ corrisponde alla parte superiore della sin"isi pubica e, posteriormente, alla 93 e ;3 vertebra cocci!ea/ (a la "orma di una pera appiattita in senso anteroposteriore, con lun!(e&&a di 4:6 cm, lar!o 2:E cm e spesso ; cm e del peso di E? !r, valori c(e aumentano nelle multipare# Vi si individuano una parte pi. espansa rivolta in alto, corpo, ed una ristretta rivolta verso la va!ina detta collo/ "ra corpo e collo si trova un restrin!imento, pi. accentuata nella nullipara, detto istmo, e la parte pi. superiore del corpo, di "orma arrotondata, prende il nome di "ondo# 0el corpo dellutero si distin!uono una "accia anteriore, vescicale, c(e !uarda in basso e con linterposi&ione del cavo vescicouterino corrisponde alla vescica/ una "accia posteriore convessa, rivestita dal peritoneo ed in rapporto con il retto attraverso il cavo rettouterino di )ou!las/ due mar!ini laterali arrotondati su cui si inseriscono i le!amenti lar!(i ed un mar!ine superiore, orientato in avanti, c(e delimita il "ondo e c(e a!li an!oli superolaterali riceve lo sbocco delle tube subito/ subito al di sotto si trovano invece le inser&ioni dei le!amenti rotondi dellutero e dei le!amenti uterovarici, piano nelle nullipare e "ortemente arrotondato nelle multipare# Il collo (a "orma cilindrica molto sviluppato rispetto al corpo in "ase prepuberale +met* della lun!(e&&a dellutero, mentre dopo la pubert* corrisponde solo ad un ter&o dellor!ano# $i distin!ue in una por&ione soprava!inale, separata dal corpo dallistmo, ed una va!inale c(e spor!e in va!ina "ormando il muso di tinca, c(e rappresenta un ter&o della lun!(e&&a totale del collo# =uesto (a la "orma di cono tronco con lapice arrotondato e prende anc(e il nome di ori"i&io uterino esterno, tra uesto e la parete va!inale si viene a "ormare uno spa&io circolare, pi. pro"ondo posteriormente, c(e prende il nome di "ornice va!inale# Lori"i&io (a la "orma di una piccola "essura trasversale delimitata da due labbri nelle nullipare mentre nelle multipare si "a pi. ampia e slabrata# Linser&ione dellutero nella va!ina avviene secondo un an!olo aperto in avanti di ampie&&a variabile tra 9;?3 e 96?3 +antiversione "isiolo!ica, con la va!ina inclinata dal basso in alto e dallavanti allindietro, su un piano passante per le prime due vertebre cocci!ee, uesto an!olo diminuisce "ino a diventare acuto nelle multipare# $postamenti di tutto lutero rispetto a uesta posi&ione prendono il nome di anteposi&ione, retroposi&ione, lateroposi&ione destra e sinistra, abbassamento ed innal&amento# Centre il collo risulta abbastan&a "isso il corpo pu8 subire spostamenti "isiolo!ici in base al riempimento vescicale e rettale o delle anse intestinali, con la modi"ica dellan!olo di antiversione, si avr* cos- una retro"lessione, una latero"lessione o una torsione# In !ran parte lutero rivestito dal peritoneo c(e prende ui il nome di perimetrio, uesto, staccandosi dalla parete anteriore delladdome riveste la cupola vescicale e da ui si ri"lette sulla "accia anteriore dellutero, allalte&&a dellistmo, delimitando tra i due or!nai uno spa&io, il cavo vescicouterino# )opo aver rivestito la "accia anteriore, il perimetrio, riveste la cupola uterina e la sua "accia posteriore sino alla "ornice va!inale posteriore, da ui, passando per il pavimento pelvico, riveste la "accia anteriore del retto delimitando il cavo rettouterino di )ou!las# Lateralmente allutero invece le due pa!ine peritoneali, anteriore e posteriore, si riuniscono a "ormare i le!amenti lar!(i c(e ra!!iun!ono la parete laterale della pelvi risolvendosi nei due "o!lietti parietali# I le!amenti lar!(i sono disposti obli uamente dallalto in basso e dallavanti allindietro e, in se&ione sa!ittale, (anno "orma trian!olare in uanto in basso le due lamine si allontanano per dare passa!!io ai vasi uterini e va!inali ed a!li ureteri in una matrice connettivale adiposa c(e prende il nome di parametrio# $uperiormente, dallan!olo superolaterale dellutero al contorno dello stretto superiore, le due pa!ine dei le!amenti lar!(i si accollano a "ormare lapice in"eriormente al uale decorrono le tube uterine con la pa!ina posteriore del le!amento lar!o c(e "orma il mesosalpin!e# )al le!amento si staccano anc(e alcune ali secondarie% una anteriore o "unicolare diretta allori"i&io addominale del canale in!uinale ed una posteriore o ovarica, divisa in una parte mediale, c(e comprende il le!amento uteroovarico, una centrale, pi. sviluppata, c(e rappresenta il mesovario e si porta allilo ovarico ed una laterale c(e invece ra!!iun!e la "imbria ovarica#

I le!amenti lar!(i non rappresentano un me&&o di "issit* vero e proprio ma piuttosto un me&&o per mantenere unite allutero la tube e le ovaie# I me&&i di "issit* veri e propri sono% Lunione con la va!ina% mantenuta pi. salda anteriormente da del connettivo lasso, lateralemente da "asci muscolari lisci c(e costituiscono i muscoli uterovescicali e posteriormente, sotto allistmo, da "asci muscolari lisci provenienti dal retto, i muscoli rettouterini, e da "asci "ibroelastici, le!amenti uterosacrali, c(e proven!ono dal sacro/ ueste due "orma&ioni delimitano lateralmente il cavo di )ou!las# Il parametrio% connettivo sottoperitoneale c(e circonda la parte soprava!inale del collo continuando con uello c(e sta attorno a!li or!ani vicini sia con uello alla base del le!amento lar!o oltre c(e con uello c(e circonda i vasi ui presenti e c(e "orma, addensandosi, il le!amento cardinale, me&&o di connessione tra utero e va!ina con la parete della pelvi# Le!amenti lar!(i e rotondi#

Per uanto ri!uarda la con"i!ura&ione interna si possono distin!uere nellutero una cavit* del corpo e una del collo, detta canale cervicale# =ueste sono separate, a livello dellistmo, dallori"i&io uterino interno, lo sbocco del canale cervicale in va!ina prende invece il nome di ori"i&io uterino esterno# La cavit* del corpo appare, nelle nullipare, come una stretta "essura trian!olare con i mar!ini superiori e laterali convessi c(e spor!ono internamente/ le pareti anteriore e posteriore, lisce, sono a contatto tra di loro# 0elle multipare la cavit* pi. ampia ed i mar!ini rettilinei, anc(e lori"i&io uterino interno si slar!a# Il canale cervicale pi. ampio nella parte media e si restrin!e alle due estremit* nelle nullipare mentre a "orma cilindroconica a base in"eriore nelle multipare# Le pareti anteriore e posteriore si presentano irre!olari per la presen&a di sollevamenti della mucosa, le plic(e palmate, dovute alla presen&a sottostante di "ibre muscolari lisce# )ue plic(e lon!itudinali, colonne principali delle plic(e palmate, percorrono tutta la "accia anteriore e posteriore le!!ermente spostate rispetto alla linea mediana e da esse nascono numerose plic(e secondarie orientate trasversalmente/ si viene cos- a "ormare una con"i!ura&ione arbori"orme c(e prende il nome di albero della vita pi. sviluppata nelle nullipare# Vascolari&&a&ione/ Arterie% arteria uterina c(e ori!ina dallarteria ombelicale o direttamente dalla ipo!astrica# )iscende lun!o la parete laterale della pelvi accompa!nata dalluretere c(e incrocia dallalto e dallavanti a livello del le!amento lar!o per ra!!iun!ere la por&ione soprava!inale del collo# )a ui, dopo aver "ornito un ramo cervicova!inale, irrora il collo dellutero, la parete anteriore della va!ina, e, in piccola parte, la base vescicale diri!endosi poi verso lalto e "ornendo rami per tutto il collo ed il corpo uteriono "ino a ra!!iun!ere il "ondo dove da i suoi rami terminali% le arterie del "ondo dellutero, il ramo ovarico c(e corre avanti al le!amento uteroovarico "ino a "ondersi con larteria ovarica, il ramo tubarico per la por&ione mediale della tuba e larteria per il le!amento rotondo# I rami per il corpo dellutero "ormano un ricco plesso nel miometrio da cui si dipartono i rami per lendometrio sottostante# Vene% "ormano una ricca rete a livello miometriale c(e poi drena ad un ricco plesso sottoperitoneale lun!o i mar!ini laterali dellutero, plesso uterova!inale, a cui arrivano anc(e le vene della va!ina# =uesto scarica alle vene uterine, tributarie della vena ipo!astrica, o al plesso pampini"orme tributario a destra della vena cava in"eriore ed a sinistra della vena renale# Lin"atici% "ormano reti comunicanti nei diversi strati della parete uterina# I lin"atici del corpo, se!uendo i vasi ovarici, "anno capo ai lin"onodi paraaortici e preaortici/ uelli provenienti dalla parte pi. in"eriore se!uono invece i casi uterini "ino ai lin"onodi ipo!astrici o lun!o il le!amento rotondo ra!!iun!endo i lin"onodi in!uinali super"iciali del !ruppo superomediale# I lin"atici del collo accompa!nano invece i vasi uterini portandosi ai lin"onodi ipo!astrici o ad un !rosso lin"onodo satellite dei vasi otturatori# =uelli della "accia posteriore si portano invece ai lin"onodi sacrali# Innerva&ione% Ortosimpatica% proven!ono dal plesso uterova!inale, emana&ione dellortosimpatico toracolombare c(e presenta un !rosso !an!lio cervicale, a""iancato da due pi. piccoli vescicali da cui si dipartono "ibre destinate a "ormare un plesso vicino alle pareti dellutero da cui si dipartono "ibre, soprattutto amielinic(e, per il miometrio ma c(e possono ra!!iun!ere anc(e lendometrio# Parasimpatica% tramite i nervi sacrali# $ensitiva% attraverso i nervi sacrali, il 9?3, 993 e 9;3 toracico ed il 93 lombare# $truttura% la parete uterina costituita da tre tonac(e%

Tonaca mucosa o endometrio% molto sensibile a!li ormoni sessuali ovarici a causa dei uali subisce modi"ic(e sostan&iali durante le varie "asi del ciclo mestruale# 'sistono per8 anc(e delle di""eren&e tra la mucosa del corpo e uella del canale cervicale c(e rea!isce in modo minore alle varia&ioni ormonali# La mucosa del corpo, c(e continua con uella delle tube e in basso con uella del collo uterino, (a uno spessore variabile +9:6 mm, a seconda delle "asi del ciclo e riceve lo sbocco delle numerose !(iandole presenti nella lamina propria# Lepitelio di rivestimento cilindrico semplice ed "ormato da due tipi di cellule% le cellule ciliate, c(e presentano un certo numero di ci!lia con movimento orientato verso il canale cervicale e uelle secernenti, c(e producono materiale !licoproteico c(e spin!e il nucleo nel ter&o basale del citoplasma# La lamina propria "ormata da connettivo ricco di cellule e anc(essa si rinnova ad o!ni ciclo mestruale/ si possono trovare oltre a "ibroblasti anc(e macro"a!i e leucociti# $ono ui inoltre accolte numerose !(iandole tubulari semplici c(e talvolta si spin!ono "ino alla tonaca muscolare con un decorso ini&iale rettilineo c(e pro"ondamente si "a tortuoso# La parte super"iciale della mucosa anc(e detta strato "un&ionale mentre il ter&o pi. pro"ondo detto strato basale dove si trovano i "ondi delle !(iandole# Lendometrio del corpo irrorato da due !ruppi di arterie c(e si dipartono dallo strato vascolare del mio metrio% le arterie basali c(e irrorano lo strato omonimo e uelle spirali c(e decorrendo tra le !(iandole irrorano lo strato "un&ionale e solo esse sono bersa!lio de!li ormoni ovarici# La mucosa del collo si pu8 invece distin!uere in una parte c(e riveste il canale cervicale, o endocervicale, ed in una c(e riveste il muso di tinca, o esocervicale# La prima spessa e "ormata da un epitelio con rare cellule ciliate ma numerose cellule secernenti muco c(e po!!iano su una lamina propria densa e ricca di "ibre colla!ene in cui sono contenute le !(indole cervivali, tubulari rami"icate a secre&ione mucosa, il cui secreto "acilita il passa!!io e la sopravviven&a de!li spermato&oi# La mucosa esocervicale invece costituita da un epitelio pavimentoso composto e da una lamina c(e si solleva in papille riccamente vascolari&&ate# Tonaca muscolare o miometrio% notevolmente spessa e costituita da "asci di "ibrocellule muscolari lisce immerse in una matrice "ibrosa# $i distin!uono uno strato interno o sottomucoso "ormato da "ibre disposte lon!itudinalmente c(e si dispon!ono ad anello intorno allo sbocco delle tube/ uno strato medio, vascolare o emostatico, a decorso circolare ed obli uo, c(e circonda i vasi e contraendosi lo occlude bloccando le emora!ie dovute al distacco placentare/ ed uno esterno a decorso lon!itudinale# Le cellule muscolari si ipertro"i&&ano in !ravidan&a, aumentando il loro volume "ino a 9? volte, e durante uesto periodo accrescono anc(e di numero# Il miometrio riccamente vascolari&&ato dai rami dellarteria uterina c(e "ormano, nello strato medio, un "itto plesso ricco di sistemi di re!ola&ione del "lusso da cui si dipartono le arterie spirali e basali per la mucosa# 0ella "ase estro!enica il miometrio del corpo aumenta di tono e durante lovula&ione presenta piccole contra&ioni mentre uello del collo si rilassa "avorendo lapertura dellori"i&io uterino esterno per il passa!!io de!li spermato&oi/ in uella pro!esteronica invece il miometrio del corpo si rilassa mentre uello del collo si ricontrae# Perimetrio% di deriva&ione peritoneale unito, soprattutto in prossimit* del collo da un sottile strato sottosieroso# Parametrio% circonda lutero al di sotto del peritoneo estendendosi nalla base del le!amento lar!o#

Codi"ica&ioni dellendometrio in base al ciclo mestruale% Hase ri!enerativa +93:73 !iorno,% a partire dallo strato basale si (a la ricostru&ione di uello "un&ionale espulso col "lusso mestruale a partire dai "ondi delle !(iandole uterine rimasti adesi al miometrio# )a uesti si ri"ormano tubuli !(iandolari c(e appariranno rettilinei con i vasi neo"ormati c(e !li decorrono ai lati# Hase proli"erativa +73:9E3 !iorno,% continua lo sviluppo dellendometrio c(e aumenta di spessore "ino ai 2 mm, le cellule dellepitelio si al&ano da cubic(e a cilindric(e ed appaioni ciliate# Le !(iandole, rettilinee "ino al 9?3 !iorno, appaiono sempre pi. a decorso tortuoso nella loro parte pi. pro"onda e attorno ad esse i vasi si spirali&&ano# Hase secretoria% +953:;73 !iorno,% al ;43 !iorno lendometrio ra!!iun!e la sua massima espansione a cui se!ue un improvvisa caduta dovuta essen&ialmente alla mancan&a dellapporto ematico di ormoni sessuali, estro!eni e pro!esterone# Le arterie spirali si occludono e dilatano causando prima un mancato apporto san!ui!no e poi un rallentamento del "lusso, si (anno cos- trombi ed il san!ue si riversa nella mucosa "acendone distaccare i ;>2 pi. super"iciali# 0ellendometrio cervicale uesti "enomeni avven!ono i misura molto minore#

4agina
La va!ina, condotto muscolomembranoso pari e mediano, rappresenta la parte terminale delle vie !enitali "emminili, "a se!uito allutero e sbocca nel vestibolo della va!ina, acco!lie lo sperma durante laccoppiamento e serve inoltre per dare passa!!io al "eto al momento della nascita nonc(A al "lusso mestruale#

In condi&ioni di vacuit*, la cavit* va!inale virtuale, in uanto le pareti anteriore e posteriore aderiscono, a livello del muso di tinca e del "ornice va!inale, la cavit* assume un aspetto cilindrico, mentre nella parte del vestibolo della va!ina, assume "orma ellittica con lasse ma!!iore sa!ittale# La spor!en&a del muso di tinca uterino allinterno della va!ina determina la "orma&ione, attorno ad esso, di un cul di sacco della parete va!inale, la "ornice, divisa in una parte anteriore, due laterali e una posteriore c(e risulta essere la pi. pro"onda# Lori"i&io va!inale esterno risulta par&ialmente c(iuso, nella ver!ine da un sepimento cutaneomucoso, limene# La va!ina, della lun!(e&&a di circa 6 cm, posta in parte nella piccola pelvi e in parte nel perineo, e (a decorso obli uo in basso e in avanti con un an!olo di circa 6?3 aperto posteriormente# 1 un or!ano molto dilatabile +durante il parto,, ma anc(e molto elastico, dal momento c(e, dopo una dilata&ione, torna pressoc(A alla "orma primitiva# La parete anteriore in rapporto con la vescica da cui separata dal setto vescicova!inale c(e, pi. in basso, diventa il setto uretrova!inale riempito da connettivo denso/ posteriormente in rapporto con il retto attraverso il cavo rettouterino di )ou!las e, nellattraversare il muscolo elevatore dellano, dal setto rettova!inale# La super"icie interna della va!ina non liscia, ma presenta una serie di pie!(e trasversali, presenti soprattutto nel ter&o in"eriore, le ru!(e della va!ina c(e prendono ori!ine da due rilievi lon!itudinali, le colonne delle ru!(e c(e dalla parte in"eriore si portano a uella superiore scomparendo# 0ella parte superiore della parete anteriore si nota una super"icie trian!olare liscia ad apice in"eriore, il trian!olo di PaGliJ, c(e corrisponde al tri!ono vescicale# Vascolari&&a&ione% Arterie% arteria uterina, ramo dellombelicale, c(e irrora con i suoi rami vescicova!inali la parte superiore della va!ina e larteria va!inale, ramo della pudenda interna, c(e vascolari&&a le por&ioni media ed in"eriore# =uesti rami si anastomi&&ano sulla linea mediana della "accia anteriore e posteriore in una lun!a arteria c(e si porta dallutero alla vulva# La parte in"eriore vascolari&&ata anc(e da rami della rettale media e di uella del bulbo del vestibolo# Vene% si portano ai lati dellor!ano al plesso uterova!inale e vescicova!inale c(e si scarica, dopo aver tratto anastomosi con il plesso emorroidale, nella vena iliaca interna# Lin"atici% uelli provenienti dalle por&ioni superiore e media si portano, insieme a!li uterini, ai lin"onodi della catena iliaca interna/ uelli dalla "accia posteriore vanno invece vanno ai lin"onodi presacrali mentre uelli delle piccole labbra !iun!ono ai lin"onodi in!uinali superiori# Innerva&ione% Ortosimpatica% dal plesso uterova!inale, emana&ione del plesso pelvico +ortosimpatico toracolombare,# Parasimpatico% dal plesso sacrale# $ensitiva somatica% nervo pudendo# $i anastomi&&ano tra loro a "ormare un plesso periva!inale dai cui piccoli !an!li ori!inano nervi per le tonac(e mucosa e muscolare# $truttura% la sua parete costituita da tre tonac(e% Tonaca mucosa% "a se!uito superiormente a uella del muso di tinca e in"eriormente continua con la cute del vestibolo va!inale# 1 "ormata da epitelio pavimentoso composto costituito da uno strato basale, "ormato da cellule indi""eren&iate in continua mitosi, uno strato intermedio costituito da diversi strati di cellule contenenti !lico!eno e uno super"iciale "ormato da cellule appiattite c(e pu8 presentare, in caso di eccessive sollecita&ioni meccanic(e, se!ni di cornei"ica&ione# Anc(e lepitelio va!inale rea!isce alle varia&ioni del tasso ormonale determinando un ciclo va!inale diviso in due "asi% nella prima +primi 9E !iorni del ciclo, detta "ase estro!enica, si nota un aumento pro!ressivo di cellule acido"ile a nucleo piccolo/ mentre nella seconda parte o "ase pro!esteronica ueste scompaiono sostituite da cellule baso"ile a nucleo !rande# Lepitelio po!!ia su una lamina propria, sollevata in papille, "ormata da connettivo denso, ricco di "ibre elastic(e, di vasi soprattutto venosi e accumuli lin"ocitari mentre mancano le !(iandole in uanto la va!ina lubri"icata dal muco cervicale# Tonaca muscolare% di spessore ridotto "ormata da "ibrocellule muscolari lisce a decorso spirale# Tonaca avventi&ia% connette la va!ina alle "orma&ioni adiacenti, molto resistente ricca di "ibre elastic(e e contiene dei plessi venosi#

@enitali 8sterni
I !enitali esterni costituiscono la cosiddetta vulva o pudendo muliebre, e sono situati nella parte anteriore del perineo, "ra la radice delle cosce al davanti della sin"isi pubica, e comprendono varie strutture cutanee#

Vascolari&&a&ione% Arterie% arteria "emorale ed arteria pudenda interna# )alla prima ori!inano le arterie pudende esterne, per il monte di Venere, e le labiali anteriori per le !randi labbra# )alla seconda nascono invece le labiali posteriori per le piccole labbra, la parte posteriore delle !randi labbra e il vestibolo va!inale, larteria del clitoride per il clitoride c(e da come ramo laterale anc(e uella per il bulbo# Vene% uelle c(e ori!inano dal monte di Venere si !ettano nella "emorale/ uelle di !randi e piccole labbra nella !rande sa"ena, alla "emorale ed alla pudenda interna dopo aver stabilito anastomosi con i plessi va!inali ed emmorroidario# Le vene del clitoride e dei bulbi "anno capo ad un plesso venoso intermendio, a""erente della vena pudenda interna a cui arrivano anc(e le vene delle !(iandole vestibolari ma!!iori# Lin"atici% uelli del monte, delle piccole e delle !randi labbra si portano ai lin"onodi in!uinali super"iciali a cui "anno capo anc(e uelli del clitoride tranne c(e per il !lande i cui lin"atici drenano ai lin"onodi in!uinali pro"ondi ed a!li iliaci esterni# I lin"atici delle !(iandole vestibolari ma!!iori e dei bulbi del vestibolo si pensa "acciano capo ai lin"onodi in!uinali super"iciali# Innerva&ione% Rami !enitali del plesso lombare e rami perineali del nervo pudendo interno# In tutto il clitoride, soprattutto nel !lande, sono presenti numerosissimi corpuscoli sensitivi#

Monte del Pube o di Venere


$i presenta come una re!ione trian!olare spor!ente, situata in corrisponden&a del pube, delimitata lateralmente dai due solc(i in!uinali ed in continua&ione superiormente con lipo!astrio ed in"eriormente con le !randi labbra# 1 "ormata da una cute spessa con !(iandole sebacee e sudoripare, c(e prima della pubert* !labra, mentre nella pubert* si copre di lun!(i peli/ nellipoderma presente un cuscinetto adiposo di vario spessore#

%randi Labbra
$ono due !rosse pie!(e cutanee c(e delimitano unapertura, la rima vulvare/ la "accia laterale separata dalla "accia mediale della coscia dal solco !enitocrurale, la "accia mediale con"ina con la "accia laterale del piccolo labbro omolaterale attraverso una depressione, il solco interlabiale, la base prende attacco alle branc(e isc(iopubic(e tramite "asci di connettivo, le estremit* anteriore e posteriore terminano incontrando la corrispondente del lato opposto "ormando le commessure vulvari +anteriore e posteriore,# La cute c(e riveste le parti laterali "ortemente pi!mentata, spessa e coperta di lun!(i peli, mentre uella mediale, liscia, rosea e !labra, (a laspetto di una mucosa# $truttura% sono "ormate da due strati% Cute% ricopre entrambe la "acce, su tutte le "acce tranne c(e nella mediale, dove si assotti!lia assumendo un aspetto mucoso, spessa, coperta di peli, ricca di !(iandole sudoripare e sebacee e "ortemente pi!mentata# $ottocute% "ormato da connettivo costituito da uno strato super"iciale, c(e si prolun!a nella re!ione sottoin!uinale e nel monte, e uno pro"ondo ricco di adipe c(e costituisce il corpo adiposo delle !randi labbra/ i due strati sono separati da una membrana "ibroelastica#

Piccole Labbra o &infee


$ono due pie!(e cutanee appiattite c(e si trovano internamente alle !randi labbra, e c(e delimitano con la loro parte mediale il vestibolo della va!ina# La "accia laterale, piana e !labra, !uarda verso la "accia mediale del !rande labbro da cui separata dal solco interlabiale mentre uella mediale, cosparsa di minuscoli tubercoli, "orma la parete laterale del vestibolo# La base si perde nella "accia mediale del !rande labbro, lestremit* posteriore si unisce a uella controlaterale "ormando una pie!a cutanea, il "renulo delle piccole labbra, entro cui compresa la "ossetta navicolare/ lestremit* anteriore, a lato del clitoride, si divide in due lamine, una anteriore, c(e "orma il prepu&io del clitoride, ed una posteriore, c(e "orma il "renulo del clitoride# $truttura% sono rivestite da un sottile strato cutaneo pi!mentato ma privo di peli e !(iandole sudoripare/ sono invece presenti !(iandole sebacee secernenti una sostan&a simile allo sme!ma prepu&iale# Pro"ondamente si trova uno strato di connettivo

denso ricco di "ibrocellule muscolari lisce e "ibre elastic(e riccamente vascolari&&ato, cosa c(e da alle piccole labbra caratteristic(e erettili#

Vestibolo della Vagina


1 lo spa&io compreso tra le piccole labbra lar!amente comunicante con lesterno# La sua volta costituita dallavanti dal clitoride, dallori"i&io uretrale esterno e dallori"i&io va!inale c(e nelle ver!ini ristratto dallimene# =uesta una membrana c(e, nelle ver!ini, separa la va!ina dal vestibolo, (a "orma pi. comunemente semilunare anc(e se pu8 essere circolare, bilobato, cribroso etc# $i rompe con i primi atti sessuali e riman!ono presenti solo dei residui c(e prendono il nome di caruncole imenali# $truttura% ricoperto da cute c(e prose!ue con la mucosa va!inale e uretrale/ limene rivestito sulla "accia esterna da sottile epidermide e su uella interna da mucosa va!inale, i due strati sono separati da uno strato di connettivo denso ricco di "ibre elastic(e, vasi e nervi#

!litoride
Il clitoride un or!ano erettile para!onabile al pene masc(ile# $i pu8 suddividere in tre parti% le due radici, "orma&ioni cilindric(e omolo!(i dei corpi cavernosi del pene, c(e ori!inano dalle branc(e isc(iopubic(e per portarsi poi medialmente e in alto e uindi unirsi a livello della sin"isi pubica nel corpo del clitoride, sono rivestite internamente dai muscoli isc(iocavernosi# Il corpo del clitoride deriva dallunione delle due radici, rivestito da una membrana "ibroelastica ed tenuto in posi&ione da numerosi le!amenti, per un breve tratto si porta in avanti per poi curvare bruscamente in basso in basso e in dietro +an!olo del clitoride, per terminare in una "orma&ione le!!ermente ri!on"ia, il !lande# Il corpo ed il !lande sono ricoperti dal prepu&io, una piccola pie!a dipendende dalle piccole labbra, c(e non aderisce intimamente allor!ano potendo contenere una sostan&a caseosa c(e prende il nome di sme!ma clitorideo# $truttura% i corpi cavernosi (anno struttura analo!a a uelli del pene e sono rivestiti esternamente dalla tonaca albu!inea c(e "ormano, uando i due mar!ini mediali dei corpi si mettono in contatto, il setto mediano, ampiamente "enestrato

Bulbi del Vestibolo


I bulbi del vestibolo sono due "orma&ioni ovoidali poste ai lati del vestibolo della va!ina e ricoperti dai muscoli bulbocavernosi, "ormati da tessuto cavernoso a lar!(e ma!lie entrano a contatto, nella parte superiore, con i corpi cavernosi del clitoride attraverso il plesso venoso intermedio# $truttura% avvolti da una tonaca albu!inea sono "ormati da tessuto cavernoso a ma!lie lar!(e#

%$iandole Vestibolari Maggiori


)ette ma!!iori per distin&ione dalle altre piccole !(iandole disperse nel vestibolo, sono analo!(e alle !(iandole bulbouretrali del masc(io# $i trovano lateralmente e posteriormente allori"i&io va!inale e (anno la "orma di una mandorla con diametro massimo di 9;:95 mm e peso di 5 !# $ono in rapporto in alto con il tri!ono uro!enitale, nel cui contesto possono trovarsi alcuni dei suoi lobuli !(iandolari, il loro dotto escretore si stacca dalla parte anteromediale e si apre ai lati dellori"i&io va!inale tra piccole labbra ed imene# 0elle !iovani ueste !(iandole sono piccole e ra!!iun!ono la loro massima !rande&&a a sviluppo sessuale completato, producono un muco c(iaro, "ilante e visc(ioso# $truttura% sono !(iandole tubuloalveolari a secre&ione mucosa divise in lobuli da sepimenti muscolari, lisci e striati, provenienti dai muscoli bulbocavernosi# Lepitelio c(e riveste i dotti escretori cilindrico semplice nei dotti minori e si "a pavimentoso composto in uello ma!!iore#

Perineo
Rappresenta uellinsieme di parti molli rivestite da cute c(e c(iudono in"eriormente il piccolo bacino# Da "orma di losan!a delimitato anteriormente da due linee c(e partendo dal mar!ine in"eriore della sin"isi pubica !iun!ono alle tuberosit*

isc(iatic(e, e posteriormente da altre due linee imma!inaria c(e con!iun!ono le due tuberosit* allapice del cocci!e# Una linea c(e unisce le due tuberosit* isc(iatic(e divide poi il perineo in una por&ione anteriore +tri!ono uro!enitale,, attraversata da uretra e, nella "emmina, dalla va!ina, e una posteriore +tri!ono anale, attraversata dal retto# Il perineo costituito da varie "asce c(e dallinterno sono% )ia"ramma pelvico% a "orma di cupola a concavit* in"eriore c(iude in basso il piccolo bacino inserendosi vicino allo stretto in"eriore, costituito dai muscoli isc(iococci!ei, pari, c(e costituiscono la por&ione posterosuperiore del dia"ramma ori!inando dai mar!ini laterali di cocci!e e basso sacro ed inserendosi nelle spine isc(iatic(e/ e dai muscoli elevatori dellano c(e, nel numero di due, rappresentano la por&ione principale del dia"ramma# 'ssi presentano una lun!a linea di ori!ine c(e va dalla sin"isi pubica alla tuberosit* isc(iatica da cui i "asci pi. anteriori, mediali, si portano al retto coste!!iando nel masc(io la prostata e nella "emmina uretra e va!ina, intorno alla uale si uniscono con le "ibre controlaterali "ormando il muscolo costrittore della va!ina/ le "ibre pi. laterali invece si portano al mar!ine laterale di sacro e cocci!e# il dia"ramma risulta rivestito, in"eriormente e superiormente, da una "ascia connettivale dipendente da uella pelvica/ innervato dal plesso pudendo, contraendosi solleva il pavimento pelvico ed a!isce da costrittore di ano e va!ina# Cuscolo s"intere esterno dellano% si dispone a manicotto intorno a!li ultimi ;:2 cm del retto e del canale anale# Vi si distin!uono una por&ione super"iciale e una pro"onda/ le "ibre di uella super"iciale ori!inano anteriormente dal centro tendineo del perioneo e dal le!amento anobulbare e si inseriscono posteriormente sulla "accia pro"onda del derma, sul le!amento anococci!eo e allapice del cocci!e# le "ibre della por&ione pro"onda, invece, sono rappresentate da uno spesso anello muscolare "uso lateralmente con i "asci pi. mediali dei muscoli elevatori dellano# Contraendosi mantiene c(iusa la por&ione terminale del retto e del canale anale# )ia"ramma o tri!ono uro!enitale% situato in"eriormente al dia"ramma pelvico, sotteso tra le due branc(e isc(iopubica, spesso 9 cm ed (a "orma trian!olare ad apice anteriore# 0el masc(io attraversato dalla por&ione membranosa delluretra mentre nella "emmina, oltre c(e dalluretra stessa, anc(e dalla va!ina di cui acco!lie le !(iandole vestibolari ma!!iori# Procedendo dalla pro"ondit* alla super"icie "ormato dal muscolo trasverso pro"ondo del perineo, c(e ori!ina dalla branca ascendente dellisc(io di o!ni lato e termina lun!o un ra"e mediano +centro tendineo del perineo,, e dal muscolo s"intere striato delluretra c(e circonda a manicotto la por&ione ini&iale di uestor!ano oltre c(e parte dellapice della prostata +masc(io, e della va!ina +"emmina,# $ia superiormente c(e in"eriormente il dia"ramma rivestito da "asce connettivali robuste e contraendosi determina con lo s"intere striato la c(iusura delluretra e con i muscoli pro"ondi mette in tensione il centro tendine del perineo# Cuscoli isc(iocavernosi e bulbocavernosi% sono muscoli striati pari situati in"eriormente al tri!ono uro!enitale nel perineo anteriore coperti dalla "ascia super"iciale e dalla cute# I muscoli isc(iocavernosi, pi. sviluppati nel masc(io, si "issano alla super"icie interna della tuberosit* isc(iatica e decorrono parallelamente alla rispettiva branca isc(iopubica "ino ai corpi cavernosi di pene +masc(io, o clitoride +"emmina,/ i muscoli bulbocavernosi manten!ono invece una posi&ione pi. mediale e decorrono uniti da un ra"e mediano nel masc(io e separati, contornando !li ori"i&i va!inale ed uretrale, nella "emmina# Contraendosi comprimono la radice dei corpi cavernosi contriubuendo allere&ione# Cuscolo trasverso super"iciale del perineo% un muscolo pari, pi. sviluppato nel masc(io, c(e si presenta come un sottile nastro muscolare teso trasversalmente nel perineo lun!o il suo asse minore# Ori!ina dalla "accia interna delle tuberosit* isc(iatic(e e termina nel centro tendineo del perioneo con!iun!endosi con il controlaterale# Innervato dal ramo perineale del pudendo mette in tensione i centro tendineo#

APPARATO '0)OCRI0O
Generalit*
Lapparato endocrino ra!!ruppa un insieme di or!ani !(iandolari c(e, seppur di diversa struttura e ori!ine, (anno caratteristic(e mor"o:"un&ionali c(e li accomunano# Lattivit* "un&ionale delle !(iandole endocrine uella di produrre una particolare classe di molecole, !li ormoni, speci"ici per o!ni !(iandola o tipo cellulare, e di immeterli nel circolo san!ui!no, attraverso il uale ra!!iun!eranno uno o pi. or!ani bersa!lio, c(e possono essere anc(e altre !(iandole# Le !(iandole endocrine possono essere classi"icate in due !ruppi%

G(iandole endocrine pluricellulari% rappresentate da ipo"isi, epi"isi, tiroide, paratiroidi, isolotti pancreatici e surrenali/ si possono classi"icare in base alla natura del loro secreto +steroidi, proteine e !licoproteine, polipeptidi a catena breve, etc#,, alla loro ori!ine +mesodermica, endodermica, ectodermica, e in base alla loro struttura +a cordoni, a "ollicoli, !(iandole intersti&iali,# Un ruolo particolare svolto dallipo"isi, la uale produce vari ormoni, le tropine, c(e vanno ad in"luen&are le altre !(iandole% lipo"isi poi re!olata da tali !(iandole attraverso un meccanismo di "eedbacJ, c(e pu8 essere positivo o ne!ativo# Il centro nel uale ven!ono reali&&ati uesti meccanismi di correla&ioni endocrine lipotalamo, il uale secerne dei "attori stimolanti o RD o dei "attori inibenti o ID la sintesi ormonale dellipo"isi, a seconda de!li stimoli !iunti dalle altre !(iandole/ uesti stimoli mi!rano lun!o !li assoni delle cellule neurosecernenti c(e li (anno prodotti sino al peduncolo ipo"isario, e per via ematica ra!!iun!ono ladenoipo"isi# G(iandole endocrine unicellulari% sono elementi c(e di""eriscono per molti aspetti "ra loro, ma c(e comun ue possono essere ra!!ruppate in un unico sistema, c(iamato APU), !ra&ie alle se!uenti caratteristic(e comuni% !ran parte delle cellule producono sostan&e di natura polipeptidica, le cellule (anno la caratteristica di assumere aminoacidi e di tras"ormarli nelle corrispondenti amine, tutte le cellule del sistema (anno ori!ine dalla cresta neurale# Generalmente in uesto tipo di cellule il meccanismo della secre&ione avviene per esocitosi del secreto nel "lusso san!ui!no, anc(e se alcune volte riconoscibile una attivit* di tipo paracrino, cio il secreto si di""onde nelle &one limitro"e alla !(iandola svol!endo la sua a&ione su or!ani circostanti#

Gli ormoni sono sostan&e di diversa natura c(e a!iscono spin!endo un or!ano bersa!lio a produrre o a non produrre una certa sostan&a, con i cambiamenti metabolici c(e ne conse!uono/ sono stati individuati due modelli di a&ione ormonale% Ormoni proteici, polipeptidici e amminici, si le!ano ad un recettore sul plasmalemma della cellula, il uale attiva ladenilatociclasi c(e produce il cACP, il uale a sua volta "un&iona da messa!!ero intercellulare andando ad attivare la proteina c(inasi c(e "a partire una cascata di "os"orila&ioni# Ormoni steroidi e le tironine penetrano direttamente nel citoplasma delle cellule dove si le!ano ad un recettore intracellulare, con il uale si diri!ono dentro il nucleo per stimolare o inibire la sintesi di una proteina a!endo direttamente sul )0A#

Tiroide
& una ghiandola endocrina deri#ante dallintestino 'ranchiale% @li ormoni da essa prodotti sotto stimolo ipofisario composti iodati deri#anti dalla tirosina come la tetradotironina e la triiodotironina agiscono sul meda'olismo cellulare e processi di accrescimento) una scarsa secrezione di questi ormoni nellinfanzia ipotiroidismo possono portare a un mancato s#iluppo del sistema ner#oso :cretinismo tiroideo;% 7ono poi presenti alcune cellule le cellule 0 di deri#azione neuroectodermica deputate alla produzione di calcitonina che agisce sul ricam'io del calcio assieme al paratormone e alla #itamina D% 6a tiroide situata nella regione anteriore del collo da#anti e lateralmente alla laringe ed ai primi !23 anelli tracheali e profondamente alla fascia cer#icale media% & formata da due lo'i destro e sinistro piriformi uniti a li#ello del ,?2-? anello tracheale da una ristretta parte tras#ersale che prende il nome di istmo da cui si pu$ dipartire :./2!/" dei casi; un prolungamento parenchimale processo piramidale che si staglia in alto spostato #erso sinistra che pu$ raggiungere losso ioide% 6organo ha colorito rosso 'runo superficie liscia consistenza molle e misura D cm di larghezza . di altezza e / !2- cm di spessore mentre il peso medio di -/ g anche se si presenta minore nel 'am'ino :- g; e maggiore nella donna incinta% 6a tiroide a##olta oltre che dalla capsula fi'rosa propria anche dalla guaina peratiroidea dipendente dalle fasce del collo che la fissa alle cartilagini di trachea e laringe mediante i legamenti mediano :tiroide e cricoide; laterali interni :anelli tracheali; e laterali esterni :fascia ner#o#ascolare del collo;% Tra questa guaina e la capsula propria presente uno spazio occupato da numerose formazioni #ascolari che prende il nome di spazio pericoloso a causa della facilit( con cui si #erificano emorragie durante gli inter#enti chirurgici% Anteriormente la tiroide in rapporto con i muscoli sottoioidei e con la fascia cer#icale media tesa tra i due muscoli omoioidei) lateralmente con i muscoli sternocleidomastoidei e posteriormente con il condotto laringotracheale che segue durante i suoi mo#imenti la porzione laringea della faringe le paratiroidi e pi* lateralmente con il fascio #ascoloner#oso del collo% 4ascolarizzazione5

Arterie5 tiroidee superiori :rami delle carotidi esterne; e tiroidee inferiori :rami del tronco tireocer#icale delle succla#ie;% Pu$ essere presente unarteria tiroidea ima deri#ante dal tronco 'rachiocefalico o dalla carotide comune% 4ene5 formano un ricco plesso nello spazio peritiroideo che drena per mezzo della #ena tiroidea superiore alla giugulare interna e per mezzo della inferiore al tronco 'rachiocefalico% 6infatici5 formano una rete perifollicolare che drenano a quelli della capsula tri'utari dei linfonodi della catena giugulare interna ai paratracheali ed ai pretracheali%

Inner#azione5 Dallortosimpatico e dal #ago attra#erso i ner#i laringei superiore ed inferiore% 7truttura5 la tiroide risulta a##olta da una capsula fi'rosa da cui emanano sepimenti connetti#ali che ne suddi#idono il parenchima in lo'uli e che poi assottigliandosi #anno a circondare i singoli follicoli tiroidei% I parenchima tiroideo formato da uninsieme di follicoli con parete monostratificata contenenti una sostanza amorfa detta colloide di natura glicoproteica e #eicolo degli ormoni% I follicoli possono essere di#isi in due gruppi5 Macrofollicoli5 di grandi dimensioni presentano un epitelio piatto e sono pieni di colloide intensamente colora'ile% <uesti sono follicoli poco funzionanti in cui la colloide accumulata e pronta da utilizzare in caso di necessita% 7ono presenti lungo la parete dei segmenti escretori formati da cellule alte in cui a##iene il riassor'imento della colloide da parte delle cellule follicolari e limmissione in circolo degli ormoni% Microfollicoli5 di piccole dimensioni hanno la parete formata da epitelio cu'ico e poca colloide nel lume% 6e cellule follicolari sono in questo caso atti#amente impegnate o nella produzione di colloide o nel ri#ersare ormoni in circolo% 6epitelio dei follicoli costituito dalle cellule follicolari o tireociti che hanno la funzione di produrre gli ormoni tiroidei poggianti su una lamina 'asale in cui decorrono i capillari% Tra i tireociti si trocano poi le cellule 0 o parafollicolari che producono calcitonina% 6e cellule follicolari sono cilindriche si presentano caratteristiche di#erse in 'ase al grado di atti#it(5 se atti#e sono alte 'asofile e con @olgi e B8B s#iluppati) le caratteristiche sono in#erse in caso di 'assa atti#it(% 8sse producono gli ormoni tiroEina tetraiodotironina e triiodotironina% Il processo di formazione di questi ormoni inizia con la formazione allinterno del citosol dei tirociti di #escicole contenenti una glicoproteina la tireoglo'ulina% 0ontemporaneamente gli stessi tirociti captano con un processo di trasporto atti#o gli ioduri dal sangue trasferendoli alle #escicole secretorie dirette #erso il lume del follicolo) al loro interno gli iduri #engono ossidati e trasformati in iodio molecolare che si incorporano in residui di tirosina contenuti nella tireoglo'ulina dando molecole cos9 molecole di aminoacidi iodati precursori degli ormoni e contenute allinterno della sequenza della tireoglo'ulina che #engono rilasciate nel lume sotto forma di colloide per essere immagazzinate% <uando gli ormoni de#ono essere mo'ilitati i tirociti mediante fagocitosi riassor'ono colloide dal lume follicolare) le #escicole cos9 formate si fondono con i lisosomi e mediante speciali enzimi #engono li'erati gli ormoni tiroidei che poi sono immessi in circolo al polo 'asale% Da questo processo si rende disponi'ile anche iodio li'ero riutilizza'ile insieme a quello captato dal sangue% <uesta atti#it( della tiroide regolata dallormone ipofisario tireostimolante :T7+; la cui produzione stimolata dallormone TB+ ipotalamico che agisce sui tireociti fa#orendo la captazione dello iodio e la loro capacit( di sintetizzare tireoglo'ulina e tiroEina% 6e cellule parafollicolari o cellule 0 in#ece sono #oluminose e rotondeggianti e si tro#ano tra i tireociti senza per$ raggiungere il lume follicolare o riunite in piccoli gruppi nello stroma interfollicolare% 6a loro funzione quella di produrre lormone peptidico calcitonina ad azione ipocalcemizzante e quindi in#ersa a quella del paratormone% 8sse fanno parte delle cellule in grado di captare e decar'ossilare i precursori delle amine 'iogene in questo caso precursori della serotonina%

Paratiroidi
$ono piccole !(iandole endocrine di ori!ine branc(iale, in !enere in numero di uattro, anc(e se sono comuni paratiroidi sovrannumerarie, e sono situate sulla "accia posteriore dei lobi tiroidei a cui aderiscono mediante connettivo lasso e la !uaina peritiroidea# Ciascuna !(iandola (a "orma ovalare, con diametro ma!!iore compreso tra i E e i 95 mm ed il peso di

?,5 !rammi/ (anno colorito bruno c(e con let* diviene !iallastro per in"iltra&ione di adipe# uelle superiori si trovano al con"ine tra il ter&o superiore ed il medio della "accia posteriore tiroidea, uelle in"eriori, pi. basse, (anno rapporto con un ramo dellarteria tiroidea in"eriore# Vascolari&&a&ione% Arterie% rami della tiroidea in"eriore c(e vi penetrano in corrisponden&a della "accia pro"onda dando una "itta rete interna sinusoidale# Vene% "anno capo al plesso peritiroideo# Innerva&ione% Come tiroide# $truttura% le paratiroidi presentano unesile capsula connettivale c(e penetra nel parenc(ima portando con se le remi"ica&ioni vascolari# Il parenc(ima paratiroideo "ormato da cordoni cellulari in cui si possono distin!uere due tipi cellulari% Cellule principali% le pi. numerose, (anno caratteristic(e diverse in base allo stato "un&ionale% uelle scure, piccole e con citoplasma baso"ilo sono attive, (anno R'R e Gol!i molto sviluppato, molti mitocondri e citosol ricco di vescicole di secre&ione/ le cellule c(iare invece, di volume ma!!iore, con nucleo piccolo e citosol ricco di !lico!eno ma povero di or!anuli sono inattive# La loro "un&ione uella di produrre il paratormone, un ormone peptidico c(e a!isce sul metabolismo del calcio e del "os"oro determinando ipercalcemia ed ipo"os"oremia# Gli osteoclasti saranno pertanto indotti a liberare calcio dalle ossa e sar* "avorito il suo riassorbimento a livello renale mentre diminuir* uello del "os"oro# Lipeprodu&ione di paratormone determina decalci"ica&ione delle ossa con comparsa di osteite "ibrosa cistica mentre la sua ipoprodu&ione pu8 provocare laumento delleccitabilit* neuromuscolare dovuta allipocalcemia# Lattivit* paratiroidea re!olata direttamente dalla concentra&ione di calcio nel san!ue# Cellule ossi"ile% sono reperibili nelle paratiroidi sono verso i 5:4 anni ed aumentano in et* puberale riunendosi in !ruppi distinti da uelle principali# Danno nucleo piccolo con cromatina addensata, citoplasma acido"ilo e moltissimi mitocondri# 'sse sono considerate come uno stadio "un&ionale delle cellule principali#

Isolotti Pancreatici
Gli isolotti pancreatici, o isole di Lan!er(ans, costituiscono la parte endocrina del pancreas in cui risultano sparse nel numero di ;?????:95????? con un diametro c(e pu8 variare, per o!nuna, tra ?,2 e ?,6 mm/ sono pi. densamente reperibili nella coda# Vascolari&&a&ione% Arterie% rami delle arterie pancreatic(e c(e "ormano, tra i cordoni cellulari, una ricca rete di capillari pi. sviluppata di uella c(e circonda !li acini esocrini# Vene% vene pancreatic(e tributarie del sistema della vena porta# Innerva&ione% Proven!ono, mediante "ibre amielinic(e, da plessi c(e circondano !li acini pancreatici decorrendo intorno ai vasi per poi penetrare ne!li isolotti intorno ai uali si dispon!ono "orma&ioni !an!liari c(e costituiscono i complessi simpaticoinsulari# $truttura% !li isolotti, separati dal parenc(ima esocrino mediante una sottile membrana connettivale, sono "ormati da cordoni cellulari anastomi&&ati e in intimo rapporto con i cpillari san!ui!ni# Allinterno di essi si possono distin!uere diversi tipi cellulari% Cellule A% dette anc(e cellule al"a, rappresentano il ;?S de!li elementi insulari# Presentano una "orma irre!olare, Gol!i molto sviluppate, scarso R'R e molti mitocondri# Il citosol ricco di vescicole c(e si presentano con una &ona centrale pi. scura e una peri"erica pi. c(iara, essi conten!ono !luca!one, un ormone peptidico c(e a!isce promuovendo la !lico!enolisi epatica e uindi elevando la !licemia c(e secreto sotto stimola&ione simpatica# Cellule B% dette anc(e cellule beta, rappresentano il 65:7?S de!li elementi insulari# Danno "orma poliedrica, Gol!i molto sviluppato, ancora pi. mitocondri delle cellule A e un evidente R'R# Il citosol ricco di vescicole contenenti

uno o pi. cristalli di "orma rettan!olari immersi in una matrice c(iara/ uesti si pensa siano polimeri di insulina, lormone secreto dalle cellule B, di natura proteica e ad a&ione anta!onista a uella del !luca!one/ abbassa in"atti la !licemia e "avorisce la sintesi del !lico!eno aumentando la permeabilit* della membrana di tutte le cellule al !lucoso# Cellule )% dette anc(e cellule delta, rappresentano circa il 5S de!li elementi insulari# Risultano molto simili alle cellule A da cui si di""eren&iano per la mancan&a dellalone c(iaro nella parte peri"erica del contenuto delle vescicole, c(e risulta invece essere omo!eneo# =ueste cellule secernono somatostatina, unormone c(e a!isce localmente re!olando limmissione in circolo di insulina e !luca!one#

G(iandole $urrenali
$ono due !(iandole a secre&ione endocrina costituite da due parti diverse per ori!ine, struttura e "un&ione% la corticale, c(e produce ormoni steroidei, e la midollare c(e secerne catecolamine# Danno la "orma di un cono appiattito in senso anteroposteriore e si trovano nello spa&io retroperiotoneale della parte superiore della parete addominale posteriore, lateralmente al rac(ide e sopra il polo superiore dei reni nella cui lo!!ia sono accolte, avvolte da connettivo adiposo# Danno unalte&&a di 2 cm, lun!(e&&a di E,5 cm, spessore di ?,7 cm e un peso di circa 7:9? ! anc(e se possono aumentare di peso e di volume per iperplasia della por&ione corticale ed in sieta&ioni "isiolo!ic(e come ad esempio durante la !ravidan&a# $i possono considerare alla descri&ione una "accia anteriore, in cui presente un solco principale in cui penetra ualc(e ramo arterioso e da cui spesso, ma non sempre e uindi non pu8 essere considerato un ilo, emer!e la vena surrenale/ una "accia posteriore/ un mar!ine laterale/ uno mediale ed una base concava c(e !uarda verso il basso, posteriormente e lateralmente e po!!ia sul polo superiore del rispettivo rene a cui connessa mediante connettivo molto lasso# In caso di discesa del rene la !(iandola surrenale non lo se!ue in uanto ancorata a "orma&ioni conti!ue mediante addensamenti "ibrosi# Per uanto ri!uarda i rapporti la surrenale di destra in rapporto anteriormente, tramite il peritoneo, con la "accia viscerale del "e!ato/ posteriormente, tramite il dia"ramma con la 9;3 vertebra toracica e il tratto ini&iale dellultima costa destra mentre medialmente in rapporto con la vena cava in"eriore ed il plesso celiaco# La !(iandola sinistra, c(e discende molto di pi. lun!o il mar!ine mediale del rene rispetto alla sinistra, in rapporto anteriormente, attraverso la borsa omentale, con la "accia posteriore dello stomaco/ posterioremente, tramite il dia"ramma, con la 9;3 vertebra toracica e la 93 lombare e medialmente con laorta ed il plesso celiaco# Al ta!lio appare molto evidente anc(e macroscopicamente la suddivisione tra corticale, di colore !iallastro, e la midollare, meno consistene e di colore molto scuro# Vascolari&&a&ione% Arterie% ciascuna !(iandola irrorata dallarteria surrenale superiore +ramo "renica in"eriore, c(e si distribuisce allapice della !(iandola/ dallarteria surrenale media +ramo aorta, c(e irrora il mar!ine mediale dellor!ano decorrendo a destra dietro la vena cava in"eriore/ e larteria surrenale in"eriore +ramo arteria renale, c(e si distribuisce alla parte in"eriore del surrene# =ueste tre arterie prima di entrare nel parenc(ima "ormano una rete capillare da cui ori!inano arterie brevi, pi. numerose c(e irrorano tramite sinusoidi la corticale e "anno capo a venule c(e nascono al con"ine corticomidollare, e le arterie lun!(e c(e in numero minore attraversano tutta la corticale sino a ra!!iun!ere la midollare# Vene% si distin!uono in un !ruppo peri"erico, molto esi!uo, c(e drenano le "asce pi. esterne della corticale per !ettarsi come vene surrenali accessorie nelle "renic(e, ranale e perirenali, e un !ruppo centrale a cui arrivano vene da uasi tutto il surrene tranne la parte pi. esterna della corticale con"luendo in un !rosso vaso detto vena surrenale +o centrale,# =uesta attraversa tutto lor!ano dalla parte posteriore "ino alla "accia anteriore da cui sbocca per !ettarsi a destra nella vena cava in"eriore ed a sinistra nella vena renale "un!endo uindi anc(e come dotto escretore della !(iandola endocrina, (a una parete ricca di "ibre muscolari c(e possono esercitare una re!ola&ione nel "lusso# Lin"atici% si trovano intorno alle vene pi. !randi e nella capsula, drenano ai lin"onodi paraaortici# Innerva&ione% In !ran parte ortosimpatica dal plesso surrenale da cui partono "ibre per capsula e corticale# Alla midollare arrivano "ibre pre!an!liari c(e sinaptano con piccoli !an!li in essa presenti#

$truttura% la !(iandola surrenale presenta una robusta capsula connettivale con "ibre elastic(e e rare "ibrocellule muscolari lisce/ da essa ori!inano dei setti c(e terminano uasi immediatamente non dividendo uindi la !(iandola in lobuli# Il parenc(ima si pu8 dividere in due parti% Mona corticale% pu8 essere a sua volta suddivisa, dallesterno allinterno in tre &one concentric(e% o Mona !lomerulare% rappresenta il 95S della corticale, le sue cellule, disposte a "ormare !omitoli separati da capillari, (anno "orma cilindrica, nucleo ovale e citoplasma acido"ilo con scarse !occe lipidic(e e con Gol!i ben sviluppato# =ueste cellule producono ormoni steroidei detti mineralcorticoidi c(e a!iscono sul ricambio idrosalino "avorendo il riassorbimento de!li ioni 0a ed inibendo uelli de!lio ioni I a livello della parte convoluta dei tubuli distali renali/ uesti ormoni sono il desossicorticosterone e laldosterone# o Mona "ascicolata% costituisce il 65S della corticale, le sue cellule si dispon!ono in cordoni c(e decorrono tra loro paralleli perpendicolarmente alla super"icie e tra di essi decorrono i capillari# 'sse sono voluminose, poliedric(e, con nucleo centrale e citosol ricco di !occioline lipidic(e# $ecernono ormoni !licocorticoidi, il cortisolo, c(e icrementano a livello epatico la produ&ione di carboidrati a partire dalle proteine, (anno uindi una&ione iper!licemi&&ante/ ma (anno anc(e una&ione antialler!ica# o Mona reticolare% costituisce il 9?S della corticale e risulta "ormata da cordoni di cellule anastomi&&ati a rete# 'sse (anno "orma poliedrica, piccole dimensioni, nucleo centrale e molto condesato e citoplasma acido"ilo# $ecernono ormoni andro!eni# Le tre &one rilasciano, si pensa per esocitosi, il loro secreto nei capillari "enestrati c(e le attraversano, lattivit* secretoria re!olata da vari "attori% uella dellaldosterone sembra dipendere dal sistema renina:an!iotensina/ la &ona "ascicolata invece stimolata dallormone adenocorticotropo c(e ne determina un aumento del volume e della secre&ione, uestormone rilasciato sotto stimolo dei livelli di !licocorticoidi nel san!ue e dal CRD da parte dellipotalamo/ la &ona reticolare invece sensibile ad ACTD ed LD# Mona midollare% posta al centro della !(iandola surrenale e risulta costituita da cordoni cellulari separati da uno stroma reticolare nel uale decorre una ricca rete di capillari sinusodi# Le sue cellule sono pi. voluminose di uelle corticali, (anno nucleo s"erico in posi&ione centrale e il loro citosol contiene numerosi !ranuli di catecolamine# In essa si possono individuare due tipi di cellule% uelle c(e producono noradrenalina, c(e rappresenta solo il ;?S del secreto midollare ed il mediatore c(imico dellortosimpatico, e uelle c(e producono adrenalina c(e rappresenta invece l7?S del secreto e si "orma per metila&ione della noradrenalina# 'ssa a!isce sullapparato cardiovascolare, sulla muscolatura striata, su uella liscia dei bronc(i, sul metabolismo dei !lucidi e sulladenoipo"isi stimolandola a rilasciare ACTD, ladrenalina viene secreta soprattutto nei momenti di stress# La produ&ione di uesti ormoni avviene a partire la tirosina c(e dopo essere tras"ormata in dopa c(e idrossilata a noradrenalina, ladrenalina da uesta ottenuta per metila&ione# Lattivit* secretoria delle cellule midollari mediata dal sistema nervoso ortosimpatico le cui "ibre pre!an!liari ra!!iun!ono le cellule midollari sinaptando con esse#

Mammella
6a mammella un rilie#o cutaneo pari e simmetrico situato sulla superficie anteriore del torace ai lati della linea mediana determinato dalla presenza di un gruppo di ghiandole particolarmente s#iluppato nella femmina con funzione di allattamento% Piccole ghiandole so#ranumerarie si possono tal#olta #edere lungo la linea del latte compresa tra il ca#o ascellare e la sinfisi pu'ica generalmente in seguito a gra#idanza in corrispondenza di esse si possono anche tro#are capezzoli so#rannumerari :polimastia;% Il #olume e la forma delle mammelle #ariano a seconda del sesso del momento funzionale dellet( del momento funzionale e del tipo indi#iduale) nel maschio ad esempio la porzione ghiandolare non si s#iluppa e lorgano rimane allo stato rudimentale) solo durante la pu'ert( si pu$ a#ere un parziale s#iluppo dellorgano :ginecomastia; a causa di uno squili'rio ormonale tra estrogeni ed androgeni% Nella femmina in#ece il #olume #aria a seconda dellet(5 nel periodo pu'erale le mammelle piccole alla nascita aumentano di #olume per la proliferazione di tutte le componenti dellorgano mentre dopo la menopausa la componente ghiandolare dellorgano si atrofizza) durante la gra#idanza essa in#ece aumenta di #olume a causa dello s#iluppo degli acini e dei relati#i dotti le loro dimensioni aumentano ulteriormente durante lallattamento% Un aumento del #olume mammario si ha anche nel periodo premestruale a causa delledema congestizio dello stroma perighiandolare% Anche la forma delle mammelle molto #aria'ile) il loro profilo pu$ anche essere alterato dalla forza di gra#it( che spinge la met( inferiore #erso il 'asso ed ad arrotondarsi dando allorgano unaspetto pendulo%

Tra le due mammelle si interpone un solco pi* o meno ampio :seno; corrispondente al corpo dello sterno mentre inferiormente sono separate dalla parete toracica dal solco sottomammari) la porzione ghiandolare ellorgano si dispone al di sopra della fascia del muscolo grande pettorale e di quella del muscolo dentato anteriore) lintera mammella occupa uno spazio compreso tra la .? e la D? costa ed in larghezza tra le linee parasternale ed ascellare media% I #asi linfatici laterali e superiori della mammella si portano al linfocentro ascellare quelli mediali in#ece ai linfonodi retrosternali satelliti dellarteria toracica interna% 7truttura5 la mammella ri#estita esternamente da una cute delicata e distendi'ile molto sottile e parzialmente lascia trasparire la rete #enosa sottostante% 7otto di essa si s#ilutta lo strato ipodermico che pu$ essere distinto in uno strato superficiale ed uno profondo% 6o strato superficiale ricco di tessuto adiposo ricopre la ghiandola mammaria fino ai limiti dellareola ed di#iso in lo'uli da una rete connetti#ale distesa tra la ghiandola e la cute% 6o strato profondo presenta quantit( minori di tessuto adiposo ma rappresenta il piano di sci#olamento della mammella sui muscoli sottostanti e sulla ghiandola creando uno spazio connetti#ale detto spazio retromammario% 6a cute della porzione centrale e pi* sporgende della mammella si presenta pigmentata e delimita una superficie rotondeggiante detta areola al cui centro si innalza un rilie#o cutaneo il capezzolo) lareola di .2! cm di diamentro e colorito pi* scuro in allattamento si estende oltre i propri limiti con una zona meno pigmentata areola secondaria ha una cute ricca di melanina ed in essa il sottostante derma in#ia consistenti papille che determinano esternamente i tu'ercoli di MontgomerF% Il derma areolare che presenta alcune ghiandole sudoripare o ghiandole areolari il cui secreto protegge lareola durante lallattamento) ricco di fi're muscolari lisci che si portano alla 'ase del capezzolo costiuendo il muscolo areolare che contraendosi determina la spremitura dei dotti ghiandolari% Il capezzolo di , cm di altezza e diametro corrisponde al 1? spazio intercostale sullemicla#eare :pi* 'asso nelle pluripare; e presenta una superficie rugosa in cui si aprono i dotti galattofori della ghiandola mammaria e numerose ghiandole se'acee) esso pu$ andare incontro se stimolato ad erezione grazie a fascetti muscolari lisci presenti al suo interno% 6a ghiandola mammaria tu'uloal#eolare composta di forma discoitale con superficie anteriore con#essa e posteriore conca#a ri#estita in a#anti dalla cute mentre indietro in contatto con il piano muscolare da cui resta separata ad opera dello spazio retromammario) in seguito alla gra#idanza per lespansione della ghiandola si forma a li#ello sottocla#eare il legamento sospensore della mammella% Il corpo ghiandolare costituito da ,!2-/ lo'i immersi nelladipe e separati da connetti#o) ognuno di essi a sua #olta di#iso in lo'uli contenenti gli al#eoli secernenti che gettano il loro prodotto in condotti al#eolari che con#ergono nei dotti lo'ulari che a loro #olta formano un dotto galattoforo che fuoriesce da ogni lo'o% Ogni dotto galattoforo con#ergendo #erso il capezzolo si dilata nei seni galattofori che fungono da riser#a per il latte e presenta un epitelio formato da due tipi cellulari5 le cellule secernenti di forma cu'ica e quelle mioepiteliali che formano una specie di canestro intorno ad esse% <uesto epitelio si fa pa#imentoso stratificato non corneificato in prossimit( dello s'occo mentre cilindrico e poi cu'ico man mano che i dotti diminuiscono di cali'ro% 6a funzione secretoria di questa ghiandola atti#ata su'ito dopo il parto dallimpro##iso calo del tasso di estrogeni e progesterone nel sangue che induce ladenoipofisi a produrre prolattina% <uesta induce delle modificazioni nelle cellule secernenti della ghiandola mammaria con la comparsa allinterno di esse di granuli di secrezione proteica e lipidica) la loro altezza diminuisce a causa dellaccumulo di secreto che fa distendere le pareti degli al#eoli% 6emissione allesterno del latte che si protrae per i primi sei mesi circa dopo il parto inizia con la suzione del capezzolo in conseguenza della quale lipotalamo rilascia ossitocina che induce le cellule mioepiteliali dei dotti galattofori a contrarsi espellendo il secreto allesterno% connettivo stromale#