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26/10/16 APPARATO CARDIOVASCOLARE

Lapparato cardiovascolare costituito da cuore e vasi sanguigni, la sua


funzione quella del trasporto di sangue in tutto lorganismo, perch il sangue
rappresenta il maggior sistema di trasporto presente allinterno del nostro
corpo, perch i vasi sanguigni raggiungono tutte le cellule, e quindi in questo
modo tramite i vasi sanguigni tutte le sostanze necessarie vengono distribuite
a tutto lorganismo.
Allinterno del sangue vengono trasportante sostanze nutrienti, ormoni , sali ,
ioni, sostanze di rifiuto ecc.
Il cuore lorgano pompa e i vasi sanguigni servono invece per distribuire il
sangue.
Una cosa importante da chiarire che il cuore e i vasi sanguigni vanno a
formare un CIRCUITO CHIUSO allinterno del quale scorre il sangue e dalla
quale il sangue non deve uscire.
cuore (organo pompa) dal quale si dipartono i vasi sanguigni che si diramano
diventano vasi piccolissimi , ma poi i vada sanguigni torno al cuore e vanno a
formare quindi un sistema di tubi chiuso.
I vasi sanguigni si suddividono in: ARTERIE, CAPILLARI e VENE.

CAPILLARI sono i vasi interposti tra arterie e vene, rappresentano il luogo di


scambi sia di gas, sia di liquidi e di sostanze nutrienti.

ARTERIE sono tutti i vasi che partano dal cuore e raggiungono tutti i tessuti
(periferia), indipendentemente dal tipo di sangue che trasportano (ossigenato o
venoso che sia).

VENE vasi che tornano al cuore, raccolgono il sangue dai tessuti riportando al
cuore, indipendentemente dal tipo di sangue che trasportano.

Dal cuore si dipartono le arterie , poi si diramano, vasi di dimensione pi


piccola > capillari> si continuano in vasi sempre pi grande che sono le
vene , che diventano sempre pi grandi fino ad arrivare al cuore.

Per svolgere questa funzione la circolazione si suddivide in GRANDE o


SISTEMICA e PICCOLA o POLMONARE circolazione (circolazione tramite il quale
il sangue viene ossigenato).

8/11/16 seconda lezione APPARATO CARDIOVASCOLARE

Quindi la piccola circolazione o polmonare con il sangue poco ossigenato che


raggiunge i polmoni , il sangue ossigenato torna al cuore e poi la grande
circolazione o sistemica attraverso il quale il sangue ossigenato parte dal
cuore raggiunge tutti i tessuti del nostro corpo e il sangue poco ossigenato
torna al cuore.

A livello del cuore deve esserci una netta separazione tra sangue ossigenato e
sangue poco ossigenato , non ci deve essere mai mescolanza di sangue, per
questo motivo il cuore costituito da due pompe che lavorano insieme , ogni
pompa si occupa di spingere il sangue in una delle due circolazioni. Per
svolgere questa funzione il cuore internamente suddiviso in quattro cavit ,
due per ogni pompa, abbiamo quindi una pompa destra , una pompa sinistra e in
ogni pompa sono presenti due camere , una camera situata superiormente che
latrio, per cui avremo un atrio destro e un atrio sinistro separati che non
devono comunicare e poi abbiamo una camere inferiore che il ventricolo, dx e
sn. Possono comunicare tra loro solo le camere dello stesso lato , per cui la
comunicazione avviene tra atrio dx e ventricolo dx , e tra atrio sn e ventricolo
sn.
La met destra del cuore la met venosa dove circola sangue non ossigenato,
la parte sinistra del cuore arteriosa dove circola sangue ossigenato.

Gli atri , si di dx e sn, sono le camere del cuore che ricevo il sangue , quindi i
vasi che sboccano qua saranno le vene , la differenza che le vene che si
portano in atrio dx portano il sangue venoso sangue che torna dalla grande
circolazione, latrio di sinistro riceve il sangue arterioso dalle vene che portano
sangue ossigenato che arriva dai polmoni in questo atrio termina la piccola
circolazione, sangue giunge allatrio di sinistra tramite vene polmonari.

I ventricoli sono le camere del cuore che invece spingono il sangue allinterno
dei vasi. Nel ventricolo destro c sangue venoso , spinto dal ventricolo destro
nellarteria polmonare , arteria che porta sangue venoso, andr ai polmoni per
lossigenazione, ecco che dal ventricolo dx comincia la piccola circolazione.
Il ventricolo di sinistra spinge il sangue nella arteria aorta o semplicemente
aorta, pi grossa arteria del nostro corpo, da qua comincia la grande
circolazione e ritorna poi allatrio di destra.

CUORE
Posizionato allinterno della cavit toracica , nella parte centrale. Possiamo
suddividere tutta l cavit toracica in tre zone , due laterali che sono le logge
pleuroplomonari, ogni loggia contiene un polmone rivestito dalla sua pleura , tra
queste logge c il MEDIASTINO, compartimento centrale della cavit toracica,
contiene tutti gli organi presenti in cavit toracica tranne i polmoni (cuore,
trachea, esofago , vasi, nervi, ecc.).
Il mediastino si estende dalla parete toracica anteriore alla colonna vertebrale,
inferiormente delimitato dal diaframma, che va a formare il pavimento della
cavit toracica, superiormente lapertura del torace che si chiama STRETTO
SUPERIORE (apertura superiore della gabbia toracica) che serve per
permettere il passaggio di tutti quegli organi tipo trachea , vasi ecc.
Lateralmente la faccia mediale dei polmoni.

Il cuore occupa la parte inferiore del mediastino, non esattamente al centro ma


spostato anteriormente, infatti il cuore occupa il mediastino inferiore e medio o
in alcuni testi c scritto inferiore anteriore, non proprio corretto.

Dietro il cuore ci sono organi che occupano il mediastino posteriore,vasi


sanguigni, nervi ed altre strutture come arterie polmonari e vene polmonari,
aorta , trachea, bronchi, esofago e nervi.
Il cuore rispetto alla linea mediana si trova di 2/3 spostato sulla sinistra .
Posizionato tra secondo e quinto spazio intercostale verso sinistra, in alcuni
casi spostato pi in basso a livello del terza e sesta costa. Corrisponde alle
vertebre: da T5 a T8 (vertebre cardiache).
Al cuore di solito viene assegnata la forma di un cono un po schiacciato
riconoscendo lapice in basso e la base in alto. Gli atri corrispondono alla base
del cuore, e di conseguenza si trovano in posizione superiore rispetto ai
ventricoli. Lasse anatomico del cuore un asse obliquo, quindi lasse
anatomico del cuore ha la base rivolta indietro , in alto e a destra. Lapice
rivolto in basso, in avanti e a sinistra. Lasse obliquo va: dallalto in basso, da
dietro in avanti, da destra a sinistra.

Guardando il diaframma dallalto , quindi la sua faccia superiore, il cuore sul


diaframma si appoggia inferiormente a livello del centro frenico, rispetto alla
linea mediana il cuore spostato verso sinistra , solo lapice appoggia sui fasci
muscolari, cuore appoggia sulla parte tendinea , la parte tra le due curve , nella
parte pianeggiante.

Rapporto del cuore e polmoni.


Lateralmente il cuore circondato dai polmoni dx e sn , il margine anteriore dei
polmoni va a coprire quasi completamente il cuore , una piccola area dove la
superficie del cuore rimane scoperta dai polmoni prende raccordo con la parete
toracica, si chiama area di ottusit assoluta del cuore.

Il cuore come organo muscolare contenuto allinterno di un rivestimento che


prende il nome di PERICARDIO un sacco fibro-sieroso ,costituito da due tipi di
pericardio, il rivestimento pi esterno il pericardio fibroso aperto
superiormente , per dare il passaggio ai vasi, fatto da tessuto connettivo
fibroso, molto resistente con la funzione di protezione.
Il pericardio sieroso una membrana sierosa caratteristica perch formata da
due strati sovrapposti che sono in continuit luno con laltro (strato esterno o
parietale riveste il cuore esternamente quando termina questo tratto si ripiega
su se stesso e va a rivestire lorgano andando a a costituire lo stato viscerale
quello aderente, interno al cuore), lo strato esterno parietale , quello viscerale
aderente strettamente al cuore.
Tra questi due strati, si viene a formare uno spazio che prende il nome di cavit
pericardica in realt una cavit virtuale ed uno spazio chiuso.
Allinterno della cavit pericardio viene prodotto un liquido , liquido
pericardico , che deve essere presente in una certa quantit non troppo , ne
troppo poco, si viene a creare un film che ha la funzione di permettere lo
scivolamento dei due foglietti durante il battito cardiaco, evitando lattrito.

La parete del cuore costituita esternamente da un tessuto connettivo fibroso


PERICARDIO SIEROSO rivestito da foglietto parietale , poi c cavit pericardica
che uno spazio virtuale, che diventa ampia quando c troppo liquido
pericardio , poi abbiamo il pericardio viscerale o anche descritto come
EPICARDIO , riveste la muscolatura cardiaca , che rappresenta la vera parete
del cuore. Sulla faccia interna dello strato muscolare, costituito da tessuto
muscolare cardiaco, prende il nome di MIOCARDIO, quindi parete del cuore
costituito da miocardio , che allesterno rivestita da epicardio, e allinterno
invece a contatto con il sangue il miocardio costituito da endocardio (parete
liscia).

Allatrio di dx arrivano due vene che portano sangue poco ossigenato, queste
due vene si chiamano VENA CAVA SUP. e VENA CAVA INF. La vena cava
superiore raccoglie il sangue che deriva dalla parte sopradiaframmatica del
corpo (ovvero il torace , arti sup, testa e collo). La vena cava inferiore invece
raccoglie il sangue dalla porzione sottodiaframmatica, quindi addome , pelvi e
arti inf. Una volta che siamo nellatrio di dx ,il sangue passa nel ventricolo dx. A
questo punto inizia la piccola circolazione, dal ventricolo destro uscir
unarteria che porta sangue venoso, ovvero larteria POLMONARE (solitamente
questo vaso pi che arteria polmonare viene chiamato TRONCO POLMONARE). I
polmoni sono due quindi il tronco polmonare si divide subito in arteria
polmonare dx e sn, ognuna va a l rispettivo polmone, il sangue si ossigena , e
torna al cuore tramite le quattro vene polmonari allatrio sinistro con il sangue
ossigenato. Allatrio di sinistra il sangue passa nel ventricolo di sinistra , a
questo punto inizia la grande circolazione o sistemica, da ventricolo di sn il
sangue viene spinto nellarteria aorta che si dirama fino ai capillari , scambio,
vene e il circuito comincia con le vene cave che tornano allatrio di dx.

I ventricoli, pensando alla forma conica del cuore, possiamo pi o meno


paragonarli a dei coni, quindi alla base dei ventricolo che corrisponde allapice.
Alla base di ogni ventricolo ci sono due aperture che servono una alla
comunicazione con latrio, laltra lorigine dellarteria. Alla base dei ventricoli
ci sono quattro aperture, sono orifizi rotondeggianti, delimitati alla loro
circonferenza da un anello di tessuto connettivo fibroso, c un anello tra atrio
e ventricolo dx , tra atrio e ventricolo sn , tra ventricolo sn e aorta, tra
ventricolo dx e tronco polmonare. Nel loro insieme questi quattro anelli ,
costituiscono lo scheletro fibroso del cuore (scheletro=sostegno). Questi anelli
servono perch su di essi si ancorano le fibre del miocardio, per formare le
pareti del cuore, inoltre questi anelli visto che circondano questi anelli, danno
inserzione , sostegno alle valvole che occupano questi orifizi, che non sono
buchi aperti , ma sono valvole che servono per regolare il flusso del sangue.

Il miocardio va a formare le pareti del cuore e il miocardio va anche a formare


una parete che separa atrio dx da atrio sn e che prende il nome di SETTO
INERATRIALE, ventricolo dx e ventricolo sn sono separati dal SETTO
INTERVENTRICOLARE , questoo molto pi spesso perch maggiore la forza
che deve esercitare la arterie dei ventricoli rispetto a quella degli atri.

La parte che vediamo meglio quando il torace aperto la parte venosa ovvero
la parte di destra , la parte posteriore quindi coperta dalla parte di sinistra, e
questa la posizione esatta del cuore allintero della cavit toracica.

DIFFERENZE DELLA CIRCOLAZIONE TRA FETO ED ADULTO


Nella circolazione della vita abbiamo due circolazione grande e piccola con la
piccola circolazione che serve per ossigenare il sangue. Nel feto la piccola
circolazione non ha senso dal momento in cui la circolazione del feto
collegata alla circolazione materna tramite la placenta, che ha la funzione di
apportare nutrimenti al sangue del feto, ed ha anche la funzione di ossigenare il
sangue.
Il sangue del feto violaceo perch la maggior parte del sangue del feto
misto , in quanto non c necessit di avere netta separazione perch tanto
tutto avviene tramite la placenta. Ecco che dobbiamo avere dei vasi sanguigni
che collegano la circolazione del feto alla placenta e questi vasi sono vasi
ombelicali. Indipendentemente dalla diversit del colore laorta verso la sua
terminazione si dirama e da origine a due arterie ombelicali che trasportano
sangue misto. Perch le chiamiamo arterie se hanno in parte sangue venoso ?
Perch originano dal cuore , dallaorta e vanno verso l placenta che possiamo
paragonarla ai polmoni, e allora ecco che le due arterie ombelicali raggiungono
la placenta dove avviene lo scambio di gas e sostanze nutrienti, circuito chiuso,
dopo capillari ci sono le vene , per cui ecco che dalla placenta si forma una
vena che porta il sangue ossigenato al feto (stesso discorso paragonato ai
polmoni).

Questi vasi ombelicali li troviamo sia a livello della cavit addominale del feto,
poi devono uscire per portarsi alla placenta e passano dallombelico, quindi il
cordone ombelicale formato dalle due arterie ombelicali e la vena ombelicale
che dallombelico raggiungono la placenta.

La vena ombelicale porta il sangue ossigenato nella vena cava inf e a questo
punto abbiamo la mescolanza di sangue tra la vena cava inferiore e la vena
ombelicale. La vena cava inferiore si porta nellatrio dx , qua a livello del setto
interatriale c un foro , che si chiama FORO DI BOTALLO o FORO OVALE che fa
passare il sangue direttamente dallatrio dx allatrio sn
(perch inutile che il sangue passi dai polmoni perch questi ancora non
funzionano, arriva solo un po di sangue per lo sviluppo dei polmoni).