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Lambdin 22

L’imperfetto
Nella lezione 9, all’inizio dello studio del verbo ebraico,
abbiamo detto che si possono individuare diverse forme
verbali (coniugazioni) relative alla qualità dell’azione:
Qal – forma base, esprime l’azione elementare indicata nella
radice (scrivere);
Nifal – forma passiva o riflessiva del Qal (fu scritto);
Piel – aspetto intensivo-attivo dell’azione (scrivere con forza,
incidere);
Pual – forma passiva del Piel (fu inciso);
Hifil – forma causativa attiva (far scrivere, dettare);
Hofal – forma causativa passiva (essere dettato);
Hitpael – aspetto riflessivo-intensivo (scriversi,
corrispondere).
Per ognuna di queste forme verbali abbiamo
due aspetti dell’azione (o tempi) che può essere:
1. completa – convenzionalmente indicata con il
perfetto (qatal);
2. incompleta – convenzionalmente indicata
con l'imperfetto (yiqtol).

Finora abbiamo studiato il perfetto della forma


Qal, ora inizieremo con l’imperfetto della stessa
forma (coniugazione) Qal.
• Mentre il perfetto è la coniugazione
caratterizzata dalla presenza dei suffissi
pronominali aggiunti al tema del verbo (ad es.
yTib.t;K' io ho scritto),
• L’imperfetto è la coniugazione che possiede
sia prefissi sia suffissi (presenti in alcuni casi e
differenti da quelli del pf) aggiunti al tema del
verbo (ad es. WbT.k.yI loro scriveranno).
Qal Imperfetto del verbo btk
singolare plurale

bTok.yI egli WbT.k.yI


3m
essi
scriverà scriveranno

bTok.Ti ella hn"b.Toòk.Ti esse


3f

scriverà scriveranno

bTok.Ti tu WbT.k.Ti
2m
voi
scriverai scriverete

ybiT.k.Ti tu hn"b.Toòk.Ti
2f
voi
scriverai scriverete

bTok.a, bTok.nI
1
io noi
Osservazioni
• Nelle forme con i suffissi che iniziano con una
vocale la seconda consonante radicale ha la
vocale ǝ e non ō (la riduzione è dovuta al fatto
che viene aggiunta una sillaba):

ybiT.k.Ti tu scriverai
WbT.k.yI essi scriveranno
WbT.k.Ti voi (m.) scriverete
• La forma hn"b.Toòk.Ti esse
scriveranno/voi (f.) scriverete
Attenzione alla pronuncia: tiḵ - tṓḇ - nāh
Lo shewa che accompagna la terza consonante
radicale (b), nonostante si trovi dopo la ō, non viene
pronunciato perché la sillaba è accentata.
• La forma WbT.k.yI essi scriveranno
ricorre anche come !WbT.k.yI opp. !
WbTok.yI
(con nun paragogicum)
• A differenza del perfetto, esistono due forme
differenti della 3ª plurale: maschile e femminile,
ma la 3ª e la 2ª persona plurale femminile sono
identiche.
Il significato dell’Imperfetto
• Futuro: ‫ יִכְּת ֹב‬egli scriverà
• Azione consueta: ‫ יִכְּת ֹב‬egli scrive, egli era solito scrivere
o egli scriverà (idem). In usi di questo tipo, il tempo non è
esplicito e deve essere ricavato dal contesto in cui ricorre
il verbo.
• Uso modale: esprime una delle sfumature modali, ad. es.:
potenzialità (potrai scrivere…), probabilità, capacità,
eventualità, obbligo (dovrai scrivere…), ecc.; la traduzione
è condizionata dall’intera struttura sintattica di cui il
verbo è parte (proposizione condizionale, proposizione
finale, ecc.).
• Per la negazione dell’imperfetto si usa la
particella di negazione ‫ֹלא‬
‫ ֹלא יִכְּת ֹב‬- egli non scriverà, non scrive, ecc.

• A volte viene adoperata anche la particella ‫ַאל־‬


(con o senza maqqeph)
r[;N:h;-la, ^d>y") xl;v.Ti-la; (Gn 22,12)
Il duale

Lezione 22
Il duale
• I sostantivi che designano oggetti che per
natura si presentano in coppia vengono
espressi frequentemente nella forma duale.
• La desinenza del duale è -áyim e la sua forma
costrutta -ê.
• Il duale con i suffissi ha la forma uguale a quella
dei plurali in –îm;
ad es. ‫ י ָדַ י‬le mie (due) mani
• Gli aggettivi che modificano il duale assumono
la forma plurale: ‫חז ָקֹות‬ ֲ ‫י ָדַ֫ י ִם‬
Stato Stato costrutto Con suffissi
assoluto
Sing.
dy" bqo[]y: ^d>y"
dy:B. xl;v.Ti-la;
Gn 27,17: nella Gn 22,12: non
mano di Giacobbe stendere la tua
mano
Pl.
tAdy
"
Du.
~yId: Atxoa] ^yd<y"
y" ydEy> hfe[]m;
Gn 24,30: le mani Dt 16,15: il lavoro
della sua sorella delle tue mani