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Per sapere se popolazioni animali, la cui densità fluttua

nel tempo e nello spazio, superano le soglie di danno e


di intervento devo condurre una SORVEGLIANZA
FITOSANITARIA (o un CENSIMENTO FAUNISTICO).
La sorveglianza fitosanitaria può interessare:

- l’entità delle POPOLAZIONI

- l’entità dei DANNI

- ENTRAMBI
La SORVEGLIANZA DELLE POPOLAZIONI permette di sapere:

- COSA c’è in foresta (specie presenti)


- QUANTO ce n’è (densità di popolazione)
- QUANDO c’è (epoca dell’anno: biologia e fenologia)
- COME VARIA nel tempo:
- nell’anno (voltinismo)
- fra anni (dinamica di popolazione)
Variazione stagionale delle catture di bostrico in FVG
Variazione annuale delle catture di bostrico in FVG

20000
18000
Catture annue medie trappola

16000
14000
12000
10000
8000
6000
4000
2000
0

93 94 95 96 97 98 99 00 01 02 03 04 05
1 9 1 9 19 19 19 19 19 20 20 20 20 20 20
Il confronto fra catture e danni determina le densità di
popolazione in grado di causare un danno non
accettabile (soglia di danno):

Catture e danni da bostrico in FVG nel periodo 1996-2002


La sorveglianza delle popolazioni di animali può prevedere:

MONITORAGGIO  ARTROPODI

CENSIMENTO  VERTEBRATI

MONITORAGGIO: sorveglianza della consistenza numerica


di una popolazione e delle sue variazioni temporali

CENSIMENTO: immagine puntuale della consistenza


numerica di una popolazione e delle sue caratteristiche
strutturali (sex-ratio, proporzioni fra classi di età, condizioni
sanitarie, …)
La SORVEGLIANZA può essere realizzata mediante:

a) trappolaggio: la popolazione viene monitorata/censita con


l’ausilio di specifiche trappole o reti (insetti, uccelli, ungulati,
roditori, …)

b) campionamento: vengono raccolti (campionati) esemplari


della popolazione di una data specie in tempi, modi e aree
standard:
c) censimento: vengono contati (censiti) gli esemplari di una
specie (o i suoi danni) in tempi, modi e aree standard:

- avvistamento: la popolazione viene monitorata/censita


sulla base di avvistamenti (es.: nidi di processionaria;
migrazione di uccelli, nuclei di camosci, fototrappole…)

- battuta: la popolazione viene censita percorrendo aree


prestabilite (es.: popolazioni e piccoli di ungulati, …)
- ascolto: la popolazione viene censita grazie alle
emissioni sonore (es.: bramito del cervo, lupo, uccelli, pipistrelli,
balene…)
- indiretto (indici di presenza): vengono raccolti campioni relativi
alla presenza di una data specie (es.: borre, escrementi, calchi
di tracce, …)
La trappole sono strumenti che consentono la cattura degli
individui di una parte della popolazione: Possono essere:

a) A VIVO: l’animale resta vivo dopo la cattura. Non


influiscono sulla densità di popolazione (catch &
release). Danno info anche su longevità e mobilità
(cattura-marcatura-ricattura).

b) A MORTO: l’animale muore in seguito alla cattura.


Possono influire sulla densità di popolazione.
Vi sono molti tipi di trappola in relazione alla specie da
sorvegliare:

- cromotropiche: attirano la specie solo grazie al colore

- feromoniche (a feromoni): attirano grazie a specifici attrattivi

- cromoferomoniche: attirano grazie al colore + attrattivo

- a caduta: l’animale vi cade dentro

- a scatto: l’animale entra e fa scattare la chiusura

- luminose: l’animale è attratto dalla luce e vi cade dentro


Le trappole possono avere forme e dimensioni molto variabili
in relazione alle specie da sorvegliare:

cromoferomoniche a vischio:
per ditteri e piccoli insetti
volatori
cromoferomoniche a delta
(delta-trap): per piccoli
lepidotteri e altri piccoli
insetti volatori
cromoferomoniche per
cromoferomoniche per
lepidotteri
cocciniglie
feromoniche a imbuto per
lepidotteri di grandi dimensioni
Trappole a imbuto con
innesco a feromone,
tipologia spesso usata
per la cattura dei
macrolepidotteri
Trappole a imbuto (funnel-traps) per scolitidi
attivate con feromoni

Lindgren funnel-traps
Trappole a “finestra” o a “radiatore” (Theysohn-traps) per scolitidi
Trappole luminose per insetti
notturni (lepidotteri)
Trappole pitfall a caduta,
sia per insetti che
micromammiferi

Spesso a cattura multipla


Trappole a vivo per micromammiferi

a scatto:
l’animale può morire
(stress, frequenza di
controllo)!
Non sono selettive.
Modello Ugglan Modello Sherman

Trappole a vivo, in
alcuni casi a
cattura multipla
Modello Longworth
Chiusini (a scatto) per macromammiferi:
- Spesso catture multiple
- Non sono selettivi
Trappole a
nassa per
micromammiferi
reti per mammiferi
Reti per uccelli
Trappole a morto:
- l’animale può non morire subito!
- Non sono selettive.
- SONO SEMPRE VIETATE
(tranne in ambiente domestico contro
i roditori).
Trappole
a scatto
Tagliole
Lacci per mammiferi
Lacci per uccelli