Sei sulla pagina 1di 2

LA BULOMIA O ARCHILOGGIA

La vendetta stata compiuta ed appartiene al passato. Salomone ha regolato i conti con i tre mascalzoni, ha premiato dodici dei quindici eletti mandandoli ad amministrare la giustizia per suo conto nelle dodici trib. I tre eletti restanti tornano ad affiancare i maestri costruttori perch venuto il tempo di studiare e di costruire. Ai Gradi della Vendetta segue un Grado di studio e di approfondimento, forse il pi importante fra i Gradi di Perfezione, perch chi lo pratica ha il gravoso incarico di proseguire e portare a termine il progetto edilizio di Hiram Abiff. I Maestri di questo Grado si chiamano giustamente Grandi Maestri Architetti e la Loggia dove lavorano chiamata Bulomia o Archiloggia, che significa luogo dove si vuole. Ogni Maestro dotato di un astuccio da matematico sul quale ci soffermeremo in una prossima tornata. Prima di tutto facciamo notare che questa Loggia come fosse una scuola, riservata solo a quei Maestri Eletti che hanno meritato di farvi parte grazie alle loro capacit tecniche. La sua caratteristica che in questa Loggia non esiste Copritore Interno e tutti le varie versioni dei rituali che ci sono pervenute insistono non solo sulla inutilit di un tale ufficiale, che sarebbe distolto dagli studi, ma anche sulla importanza dello studio della geometria, chiamata, a seconda dei casi e certamente a proposito, chiave dellarchitettura, sublime sapere, o anche prima fra tutte le arti liberali. Il compito del Grande Maestro Architetto quello di immaginare e modellare lo spazio, perch lo spazio la materia primigenia della manifestazione del Grande Architetto. Egli dotato di particolari strumenti, quelli di un matematico, perch con i suoi strumenti in grado di far passare la materia dallo stato informe a quello di forma perfetta, in grado di passare dal Caos allOrdine. In questa Loggia meramente speculativa il Maestro lavora per luomo, attraverso il suo pensiero e la proiezione di questo sulla materia; il suo lavoro dedito a canalizzare le energie positive che si sprigionano dal suo operato, arrivando a costruire ponti fra il visibile e linvisibile, in poche parole sta gi mettendo in pratica quello che ci verr compiutamente spiegato nellultimo Grado di Perfezione. Il compito del Maestro Architetto consiste quindi nel far s che si possano esprimere al tempo stesso felicit, bellezza e grazia e attraverso il suo lavoro il Maestro migliora s stesso e coloro che lavorano con lui. Possiamo dire che il suo compito quasi religioso, nel senso pi proprio del termine, ed per questo motivo che il suo prossimo passo sar quello di lavorare gli Arcani dello Spirito sotto la volta sacra. LArchiloggia forse la Loggia per eccellenza, dove ogni scienza ed ogni arte trova il suo posto, dove i Maestri possono lavorare come fossero degli enciclopedisti, intesi come organizzatori ed integratori del sapere. La funzione del Maestro Architetto si esercita quindi ovunque e su qualsiasi piano, anche il pi complicato o scarsamente accessibile. E per questo motivo che egli si riunisce nel luogo dove si vuole perch in grado di operare in uno spazio di lavoro illimitato, o meglio limitato solo dalle sue capacit. La Bulomia ci conduce a fare delle riflessioni sul rapporto che nasce fra il sapere ed il potere, in quanto, come detto, ci troviamo in una Loggia diversa dalle altre. Il potere del Maestro Architetto nasce dalla sua conoscenza ma si trova al di fuori di qualsiasi contesto istituzionale perch le istituzioni nascono in uno spazio organizzato mentre il Maestro Architetto lavora prima ancora che questo spazio sorga. Egli ha creato dentro di s il Tempio interiore che gli consente di mettere a frutto le sue conoscenze e di metterle a disposizione degli altri, perch ha raggiunto un equilibrio fra ragione, sensibilit ed immaginazione. Per questo egli opera in piena libert, essendo il

suo solo proprio Maestro in quanto solo allinterno di s scoprir quello che dovr fare, assumendosene in pieno tutta la responsabilit. Pertanto possiamo dire che, spaziando fra le scienze, nulla gli estraneo. Ma il suo modo di agire serio e ponderato. Egli prima verifica e misura con gli strumenti di cui dotato. La conoscenza quindi la sua sola protezione e la sua unica sola guida. Siamo di fronte ad un modus operandi massonico che non troveremo mai pi.