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Biologia

La biologia studia gli esseri viventi, caratterizzati da composizione cellulare, crescita, riproduzione, metabolismo e risposta agli stimoli ambientali. Le biomolecole principali includono carboidrati, lipidi e proteine, ognuna con funzioni specifiche come riserva energetica, struttura e comunicazione. I bioelementi fondamentali per la vita sono idrogeno, ossigeno, carbonio e azoto, mentre le proteine sono costituite da amminoacidi e possono avere diverse strutture che determinano le loro funzioni.

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La biologia studia gli esseri viventi, caratterizzati da composizione cellulare, crescita, riproduzione, metabolismo e risposta agli stimoli ambientali. Le biomolecole principali includono carboidrati, lipidi e proteine, ognuna con funzioni specifiche come riserva energetica, struttura e comunicazione. I bioelementi fondamentali per la vita sono idrogeno, ossigeno, carbonio e azoto, mentre le proteine sono costituite da amminoacidi e possono avere diverse strutture che determinano le loro funzioni.

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Biologia

Studio degli esseri viventi e il loro funzionamento aspetto fondamentale di un essere vivente per definirlo
tale è la sua capacità di rigenerarsi. Tra le altre proprietà per cui si distinguono dagli esseri inanimati

 Composizione cellulare: tutti gli esseri viventi hanno alla base un unità strutturale chiamata cellula,
esistono esseri unicellulari composti da una sola e pluricellulari(più cellule), anche i virus sono
esseri viventi anche se non composti da cellule
 Crescita e sviluppo: caratteristica che porta all’aumento di dimensioni dovuto o all’aumento della
dimensione della cellula in se o all’aumento del numero di cellule.
 Riproduzione: gli esseri viventi hanno come scopo naturale la perpetuazione della specie istinto
proveniente proprio da questa caratteristica la capacità di riprodursi e mantenere i caratteri
generali della specie
 Regolano le interazioni: tramite il metabolismo internamente all’organismo accadono molte
reazioni chimiche che regolano l’omeostasi (stabilità interna, temperatura, concertazioni
sostanze),oltre a questo anche molti scambi energetici con l’esterno.
 Risposta e cambiamenti in base alle situazioni ambientali(pensa pupilla luce)
 Possiedono patrimonio genetico
 Devono mantenere un certo ordine al loro interno per fare questo hanno bisogno di energia perché
come sappiamo in base al secondo principio della termodinamica un sistema lasciato a se stesso
tende al disordine (entropia)

Gli esseri viventi compiono continuamente reazioni chimiche per mantenere in vita le cellule che seno
morirebbero in pochi minuti, tutte le cellule raggruppate nei vari tessuti regolano determinate funzioni che
nel loro insieme raggiungono proprietà che da sole non avrebbero (pensa ai neuroni). Gli atomi
costituiscono le molecole che in se possono ancora essere inanimate ma quando esse vanno a formare
cellule diventano esseri viventi se fra di loro le cellule si raggruppano diventano tessuti che diventano
organi che diventano apparati che diventano un organismo che diventa popolazione che diventa specie che
diventa comunità che costituisce insieme ad altri un ecosistema.

Bioelementi

Principalmente gli elementi che costituiscono gli esseri viventi sono 4

Idrogeno ossigeno carbonio e azoto fosforo zolfo

Come ioni troviamo

Potassio calcio magnesio sodio cloro

in parte molto molto molto inferiore troviamo anche

ferro rame magnese zinco iodio fluoro selenio

BIOMOLECOLE

CARBOIDRATI

I carboidrati la una classe di biomolecole che costituisce la maggior parte della componente della sostanza
organica presente sulla terra
Sono composti solo da 3 elementi O H C e la molecola di base è Cn (H2O)n

Funzione energetica: glucosio immediata, amido glicogeno di riserva

Strutturale: principalmente nelle piante cellulosa

Genetica: ribosio e desossiribosio funzione costituente essendo i nucleotidi del dna e rna

I carboidrati possono essere o monosaccaridi se composti da una sola molecola di zucchero a formare i
disaccaridi e a loro volta unirsi a formare oligo e poli-saccaridi

I monosaccaridi in base al numero di atomi di c si chiamano triosi 3 tetrosi 4 pentosi 5 esosi 6 tra i pentosi i
più importanti sono il ribosio e il desossiribosio tra gli esosi più comuni il glucosio il saccarosio e il galattosio

Uniti insieme molti esosi formano disaccaridi comuni come il saccarosio per unirsi insieme 2 esosi hanno
bisogno di un legame glicosidico in cui l’ossigeno fa da ponte formatosi in base a una reazione di
condensazione rilasciando una molecola d’acqua, la reazione contraria è l’idrolisi che utilizza una molecola
d’acqua pe far verificare il distacco tra i più importanti abbiamo

Saccarosio= glucosio+fruttosio

Maltosio=glucosio*2

Lattosio=glucosio+galattosio

I polisaccaridi costituiscono funzione o di riserva energetica o strutturale

I principali sono composti da catene di glucosio

 Glicogeno riserva energetica nei muscoli o nelle cellule epatiche ramificato


 Amido riserva energetica nelle piante, le sue catene se lineari si chiamano amilosio, se ramificate
amilopectina
 Cellulosa funzione strutturale nelle piante ma legame glicosidico diverso rispetto agli altri

LIPIDI

I lipidi sono caratterizzati dal fatto che sono molecole apolari cioè non si sciolgono in sostanze polari come
l’acqua.

Hanno prettamente una funzione di riserva energetica essendo che producono un gran quantitativo di
energia rispetto ai carboidrati 9kcal contro 4 nell’uomo vengono immagazzinati come grassi all’interno di
cellule chiamate adipociti

Funzione strutturale: i fosfolipidi e il colesterolo costituiscono solitamente la membrana plasmatica

Messaggera: gli ormoni steroidei sono un mezzo di comunicazione interno al nostro organismo per esempio

La struttura degli oli è composta a partire da una molecola di glicerolo a cui sono attaccate catene di acidi
grassi che possono essere insaturi nel caso degli oli o saturi in quello dei grassi i legami che collegano la
molecola di glicerolo e ogni singolo acido grasso, sono sembpre reazioni di condensazione che quindi
formano 3 molecole d’acqua.
I fosfolipidi mantengono sia la molecola di glicerolo che 2 acidi grassi +un gruppo fosfato che rende la
molecola divisa tra una testa costituita dai i primi due elementi polari che quindi possono stare a contatto
con l’acqua e una coda apolare idrofobica chiamate per questo anfipatiche esse posso formare piccole
micelle che si raggruppano in acqua o sistemi più complessi come un doppio strato fosfolipidico che
costituisce sostanzialmente le membrane plasmatiche.

Gli steroidi sono un tipo di lipidi rappresentati di solito dal colesterolo che è uno dei costituenti base degli
ormoni , spesso soprattutto LDL viene associato a problemi cardiovascolari.

PROTEINE

Svolgono molti ruoli: messaggero ormoni peptidici, strutturale proteine muscolari, trasporto canali
protonici, catalizzatori enzimi , anticorpi

Le proteine hanno come costituente fondamentale gli amminoacidi che sono costituiti al centro da un
atomo di carbonio circondato da un gruppo amminico un gruppo carbossilico e una catena centrale
chiamata R perché è quella caratterizzante che distingue i vari amminoacidi gli amminoacidi che
costituiscono le proteine principali degli esseri umani sono 20 e 9 di queste sono chiamate essenziali perché
devono essere per forza assunte non possono essere prodotte autonomamente dall’uomo. I legame che
unisce gli elementi di un amminoacido è chiamato legame peptidico è nasce in seguito ad una reazione di
condensazione che rilascia una molecola di acqua.

In base a come sono organizzati gli amminoacidi abbiamo 4 strutture

Primaria tutti gli amminoacidi sono uniti in una collana da tutti i legami peptidici

Secondaria le catene R interagiscono fra di loro formando legami a idrogeno che si possono distribuire con
una struttura a-elica o ripiegata a b-foglietto

Terziaria quando immerse in un liquido acquoso si dispongono ponendo gli amminoacidi polari all’esterno e
quelli apolari all’interno formando strutture globulari

Quaternaria costituita da 4 sub unità 2 ad a elica e 2 a b foglietto quindi 2 o più proteine si uniscono fra di
loro l’esempio più caratteristico è l’emoglobina che all’interno dei globuli rossi ha il compito di trasportare
l’ossigeno dal sangue alle cellule. Al centro di ogni gruppo eme c’è uno ione Fe che può legare l’ossigeno

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