SPEDALE DEGLI INNOCENTI
Uno degli esempi di architettura rinascimentale è il portico dello spedale degli innocenti, si trova a Firenze.
Brunelleschi ne progetta soltanto la parte esterna, ovvero la parte che si affacciava alla piazza e bisogna
escludere le due arcate che si trovano all’estremità visto che sono state aggiunte in un periodo successivo.
Utilizza una Progettazione di tipo modulare, ovvero utilizza un’unità di misura coincidente con un quadrato
che poi ripete. Questo spedale era una struttura pubblica e nasce per esigenza di accogliere e dare ospitalità
ai bambini orfani e ragazze madri, aveva funzione di assistenza molto importante.
Intera facciata si erge su un crepidoma di nove gradini, al di sopra del crepidoma vediamo presente una
successione di arcate a tutto sesto con archivolti modanati poggianti su colonne dal fusto liscio e capitello
corinzio composito. Nei pennacchi, vediamo l’inserimento di clipei all’interno viene rappresentato Gesù
bambino realizzato con una scultura a rilievo.
Al di sopra degli archivolti a tutto sesto corre una cornice anche essa modanata e al di sopra di ciascun arco
vediamo una finestra rettangolare timpanata, senza bifore o trifore dal fusto gotico, ma recupera la
semplicità di ampi finestroni dalle cornici modanate con timpano. Si ripete il numero 9 come i gradini,
arcate, finestre in corrispondenza di ciascun arco.
Tutta la facciata si caratterizza per rapporti proporzionali, per esempio l’intercolumnio (distanza tra il fusto
delle colonne e l’altra) corrisponde alla metà dell’altezza del pavimento fino alla soglia della finestra si può
notare anche vedendo che l’altezza delle finestre è la metà dell’intercolumnio. (recupero dei rapporti
armonici e classici, perché si rifletteva la perfezione divina).
Interno di questo portico è caratterizzato da 9 campate (9 spazi rettangolari coperti da volte che avevamo
gia trovato anche nelle chiese), copertura a vela (non è appesantito dalle nervature), ai lati estremi della
facciata dello spedale ritroviamo le paraste (funzione di sostegno) /lesena (elemento decorativo) (utilizzate
in tutta l’architettura rinascimentale, usato anche nel pantheon), parasta dal capitello corinzio, fusto
scanalato e ritroviamo la cornice scanalata.
Tutta la facciata è caratterizzata da un’altra caratteristica della sua architettura ovvero la bicromia, utilizzo di
pietra serena grigia che va ad evidenziare le membrature architettoniche che risaltano su un fondo di
intonaco bianco.
Al di sopra delle paraste è presente la strigilatura, ovvero un tipo di decorazione a rilievo tramite solchi che
segnano su una superficie delle linee curve, tipo di decorazione la riprende dalla scultura che andava a
colorare i sarcofagi antichi classici.