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USO DEL CONGIUNTIVO ITALIANO

In italiano il congiuntivo può essere usato sia in frasi subordinate che in frasi
principali.
IL CONGIUNTIVO IN FRASI SUBORDINATE (quasi sempre introdotto
da «CHE» o «SE»)
In subordinate, usiamo il congiuntivo…
 Insieme a verbi che
esprimono un’opinione (credere, pensare, ritenere, supporre, immaginare, a
vere l’impressione che…)

Credo che faccia molto freddo oggi!


Pensi che questo vestito mi stia bene?
 Insieme a verbi che
esprimono volontà, desiderio (volere, desiderare, preferire, gradire che…)

Vuole che io vada a casa sua stasera.


Desidero che Marco venga a chiedermi scusa.
 Insieme a verbi che
esprimono speranza o paura (sperare, augurarsi, aspettarsi, temere, aver pa
ura che …)

Spero che questo brutto periodo finisca presto.


Temo che tu abbia la febbre: scotti!
Ho paura che non riescano a venire stasera.
 Insieme a verbi che esprimono incertezza, dubbio, irrealtà (non essere
sicuri / certi, dubitare, fingere che… + non sapere, ignorare se …)

Non sono certa che sia la scelta migliore.


Non sappiamo se stiano scherzando o siano seri.
 Insieme a verbi che esprimono stati d’animo (essere felice, essere
contento, far piacere, essere dispiaciuto, rallegrarsi che …)

Sono felice che tu sia qui.


Mi fa piacere che tu sia qui.
MA!
1) Se il soggetto della frase principale e il soggetto della frase dipendente
sono uguali, allora non utilizziamo il congiuntivo ma l’infinito (preceduto da «di»)!
(io) Spero che tu raggiunga i tuoi obiettivi → (io) Spero di raggiungere i miei obiettivi.
(voi) Credete che lui sia il migliore → (voi) Credete di essere i migliori.
Lei è contenta che voi siate venuti → Lei è contenta di essere venuta.
2) Il verbo «sapere» alla forma affermativa non esprime incertezza, bensì certezza!
Quindi non richiede il verbo al congiuntivo, ma all’ indicativo.
Non so se lei sia la persona giusta per quel ruolo MA So che lei è la persona giusta per
quel ruolo.
Non sanno se lui abbia ragione MA Sanno che lui ha ragione.
IL CONGIUNTIVO IN FORME IMPERSONALI…
 Con verbi impersonali come bisogna, occorre, vale la pena, può darsi, si
dice, pare, sembra che …

Occorre che tu ti faccia vedere da un medico per quella ferita.


Si dice che siate diventati ricchi!
 Con espressioni formate da verbo «essere» +
aggettivo/avverbio: è importante, giusto, strano, incredibile, male, bene che

È bene che tu venga qui subito.


È giusto che tutti paghino per i loro errori.
 Con espressioni formate da verbo «essere» + articolo e nome : è un
peccato, un’assurdità, uno scandalo che …

È un peccato che Paolo debba partire proprio ora.

INOLTRE SI USA IL CONGIUNTIVO CON…


 Congiunzioni come benché, sebbene, nonostante, malgrado, purché, affinché, se
nza che, come se, prima che, per quanto, a condizione che, nel caso in cui…
Nonostante sia giovane, lei non ama andare in discoteca.

Puoi uscire a condizione che tu finisca prima i compiti.


Parla come se stesse ridendo.
 Chiunque*, comunque, ovunque, qualsiasi, qualunque

Chiunque dica che non è vero mente!


Qualsiasi cosa tu faccia, sarà un successo!
*Chiunque col significato di “ognuno”, “qualunque persona”, “tutti” è seguito
dall’indicativo: “chiunque può riconoscere il suo talento”; invece, “chiunque” col
significato di “tutti quelli che” può essere seguito sia dall’indicativo, sia dal
congiuntivo: “chiunque decida/decide di venire con noi, dovrà inviare un messaggio”.
 Espressioni come «il più/meno…che», «più/meno … di quanto»

È la cosa più bella che mi potesse capitare!


 Domande indirette

Mi hanno chiesto se tu fossi mia sorella.


 Dopo un pronome relativo quando la cosa o la persona di cui si
parla non sono specificate.

Cerca un uomo che la faccia sentire una principessa.


Quell’ azienda assume solo gente che sia esperta.
 Periodo ipotetico di 2° e 3° tipo (introdotto da «se»)

Se fossi ricca, comprerei una villa a Cannes.


Se fossi stato sveglio, avresti sentito il campanello.
IL CONGIUNTIVO IN FRASI PRINCIPALI
 Per esprimere una possibilità o un dubbio

Che sia questa la fidanzata di Luca? → è possibile


Che stia mentendo a tutti noi? → ho un dubbio
 Per esprimere un augurio

Possiate essere sempre felici come oggi!


 Per esprimere un desiderio (spesso introdotto da «magari»)

Mi andasse tutto bene per una volta!


Magari smettesse di nevicare!
 Per esprimere un’esortazione, un invito, un ordine, una concessione (al posto
dell’imperativo per la 3 persona singolare, plurale e di cortesia)

Non si preoccupi, risolviamo subito il suo problema → esortazione


Vengano qui e lo dicano a me di persona che mi odiano → invito
Vada via di qui! → ordine
Si arrabbi pure, continuo ad avere ragione io → concessione
 Per esprimere una sorpresa, seguita da esclamazione

Sapessi quanta strada ho fatto per trovarti!

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