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SOMMARIO

ATTUALITA’ SCUOLA & CULTURA RUBRICHE

Elucubrazioni di fine estate 3 Il notro motto è riabilitare il Centro Storico 12 Notizia flash: I fatti di Agosto 11

Vorremmo una città antica, non una A spasso per Bisceglie, città chiusa 13 SPORT:
città vecchia 3
Sogni di oro nelle notti dei frantoi in festa 14 - Sport sotto le stelle 26
La comunicazione tra cittadino ed
amministrazione 5 Libri nel Borgo Antico 15 - 1° Memorial Don Pierino Arcieri 26

Pierdavide De Cillis 6 Ancora allori per Giuliani 15 - Gran successo per il ritorno
dell'Asta Night 27
L'eroe e la morte 6 Vincenzo Abascià 16
- Misericordia sportiva:
Stanno smantellando l'ospedale di Ancora un tesoro, eredità di Sarnelli 17 mission possible 27
Bisceglie 7
Il mosaico, espressione di creatività 18 - Bisceglie Calcio:
Il parco di G.Bovo trova il suo gestore 7 Precampionato scoppiettante 28
Le vicende elettorali a Bisceglie
Stasera mi diverto da morire 8 nell'età repubblicana 19 - Olimpiadi:
è serie A2 28
150 nuovi cassonetti 8 Napulitanata 19
- Bisceglie Calcio A5:
Safe fish: sequestrato pesce a Bisceglie 8 Giulianarte 2 20 Squadra che vince non si cambia 29

Attacco ai Vigili Urbani 9 Notte di poesia al Dolmen 21 - ASD Nettuno:


Obiettivo stupire! 29
L'X Factor tutto biscegliese 18 Jazz e poesia 23
- Ambrosia Basket: 29
Sagra delle Grotte di S. Croce 22 L'Alfa, liriche di Natale Buonarota 23 Il sogno è realtà

Il gruppo Scout vola in Germania 22 Frammenti d'amore 23 Lettere al Direttore 30

Nasce l'associazione Il Piccolo Principe 24 Interact: Racconti dal passato 24

Quando la banda passò 25 Legami lègami 25

In Comune arriva la Commissione


Pari Opportunità 31

Qunado la musica si fa ponte per l'anima 31 L’ANGOLO DEGLI AUGURI


Il Lions celebra la 15° charter night 31
Auguri ad Andrea Belsito,
laureatosi il 22 Luglio scorso presso la
Facoltà di Ingegneria gestionale del Politecnico di Milano
POLITICA con votazione 100/110, presentando la tesi dal titolo
“Il ‘catching-up’ delle politiche economiche del
Mezzogiorno in Italia”.
Comunicazione o propaganda? 4
Ad Andrea vanno gli auguri dei genitori Franco e Rosanna,
BAT Provincia? Biscegliesi se ci siete, del fratello Mauro e degli amici della Pro Loco di Bisceglie.
battete un colpo 10

Auguri alla neo dottoressa Giovanna Todisco,


laureatasi lo scorso 13 Luglio scorso in
Lettere – Scienze dei Beni Culturali
presentando la tesi dal titolo
“La sacralità dell’acqua
nei sentieri extra-urbani dell’area lucana”
e conseguendo una valutazione di 108/110.
A Giovanna vanno gli auguri della sua famiglia
e degli amici della Pro Loco di Bisceglie

Un affettuoso benvenuto
al piccolo Johnny Papagni da mamma Mariella,
da papà Angelo e dalla sorellina Denise.
Johnny è nato lo scorso 10 Luglio.
Alla Famiglia Papagni vanno gli auguri della palestra Aktiva.

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ELUCUBRAZIONI DI FINE ESTATE
Il segreto del successo? Fare della vostra vocazione la vostra vacanza - Mark Twain

ferrara_serena@libero.it Serena Ferrara

«L‘
estate sta finendo, è tempo che i pertura dei media è sempre buona, il richiamo la faccia e la propria buona volontà.
gabbiani arrivino in città», scrive- a tutte le tipologie di pubblico è sistematico, Con 330.000 euro – tanto ci è costato il cartel-
vano i Righeira 25 anni fa. l’impegno per farsi notare, anche in occasione di lone di quest’anno - si responsabilizza la città,
E’ come un rituale, quello che il tempo dell’uva una sagra di quartiere, non manca mai. affidandole il compito di mantenersi sveglia,
e dei ripensamenti rinnova senza fare conto dei E pur tuttavia, quello che l’Estate Biscegliese da levante a ponente, come meglio crede.
lustri che corrono. A Settembre, non c’è nulla ci consegna, ancora una volta, a sipari quasi Certo, è chiaro che un minimo di selezione
da fare: la solitudine del bagnino ci riporta alla abbassati, è un messaggio chiaro, che non lascia preventiva c’è, ma sono davvero pochi i palet-
realtà del calendario. Gli ombrelloni si chiudono spazi di interpretazione: «Non è l’evento che fa il ti imposti alla creatività degli organizzatori.
sulle spiagge ormai deserte, la città lava via la turista, ma l’accoglienza che gli si da». Le parole E’ una scelta, parliamoci chiaro, coraggiosa.
salsedine, saluta i turisti, mette gli zaini in spalla dell’on. Sergio Silvestris, delegato all’organizza- Ma è una scelta consapevole, quella di non
e svogliata ricomincia il tran tran della vita. zione del programma culturale della stagione specializzarsi in nulla, di restare sull’ultra-
Arriva la resa dei conti di una stagione di sole estiva, spiegano tutto quello che c’è dietro il generalismo, mettendo sullo stesso piano la
e di mare, di eventi e sollazzi, di traffico e pub- mare magnum delle 100 ed oltre occasioni di sagra della mozzarella e uno spettacolo di
blicità. intrattenimento del trimestre che ci lasciamo ottimo teatro che ha richiesto mesi di sacrifici
Si, la pubblicità. Potremmo fare mille ragiona- alle spalle: l’Estate Biscegliese è fatta per vin- a buone decine di artisti.
menti sull’opportunità o meno di tanto battage, cere la noia del biscegliese che resta in città. Si Capita a tutti di obiettare che a risentirne di
ma sta di fatto che Bisceglie, la città dei 3 Santi e stimolano le associazioni, organizzatrici di quasi questa politica è la Cultura con la C e che
dei mille piccoli eventi, in fatto di comunicazione ogni evento, affinché facciano da sé, offrendo meglio sarebbe concentrarsi su pochissimi
è un passo avanti agli altri dei dintorni. La co- supporto logistico ed economico a chi ci mette grandi eventi di qualità.
Ma è davvero questo che la città vuole? A con-
ti fatti, numeri alla mano, parrebbe di no.
Perché altrimenti in occasione degli spettacoli
un po’ più seri, degli appuntamenti teatrali,
VORREMMO UNA CITTÀ ANTICA, del nostro GiulianArte in piazza, le facce

Editoriale
intraviste erano sempre quelle dei soliti due,

NON UNA “BISCEGLIE VECCHIA”! trecento di quella che siamo soliti chiamare
elite?
Questo, è chiaro, non ci scoraggia affatto dal
desiderare 5,10, 100 “GiulianArte” e simili,
ma il dato statistico, quello su cui un politico
I giovani dell'Interact dicono la loro sul centro storico si trova a fare i conti non ci porge il coltello
dalla parte del manico.

O
ggi, percorrendo le vie del Centro restauro, e dunque soggette all’attacco di Piuttosto, la considerazione da fare è: parlia-
storico e ascoltando le voci di umidità e muffe, che tra una decina d’anni mo di turismo, inauguriamo uno IAT (ufficio
chi vi abita si scorge una realtà necessiteranno di rifacimenti, rendendo di accoglienza turistica regionale) in chiusura
difficile, problematica, complessa nelle sue vano il lavoro odierno; spazi “ridotti” di stagione, puntiamo sull’immagine di una
innumerevoli sfaccettature, che il luogo obbligano gli inquilini ad usufruire della nuova spiaggia dai ciottoli freschi di cava,
comune vuole semplicemente violenta. strada per attività domestiche come ad riempiamo i cartelloni eventi e facciamo tanto
Questo soffoca la nascita di iniziative volte esempio stendere i panni. sport in riva al mare… Ma la vera accoglienza
alla rivalutazione e alla salvaguardia del Questa situazione nuoce alla dignità della turistica, dov’è?
patrimonio storico-architettonico presente persona nella quale crescono sentimenti Dov’è la sicurezza di un vigile urbano nei
nel Borgo Antico e soprattutto alimenta il di insoddisfazione, disprezzo e talvolta punti di maggiore interesse della città?
fenomeno di emarginazione nei confronti anche di odio per lo stesso centro storico, Dove sono le strutture ricettive a poco prezzo,
di coloro che lo abitano. È un paradosso abbandonato, quindi, anche dai suoi un regolamento che tenga a freno i prezzi e
se si pensa che il centro storico sia stato cittadini. stabilisca direttive agli ormai 20, dico 20, B&B
il fulcro della vita cittadina biscegliese Indifesi rimangono i palazzi medievali del territorio? Dove sono bus e navette che
per secoli e che in esso ci siano le nostre le cui pietre raccontano di un passato portino il turista, ogni giorno da mane a notte,
radici: errato è il rifiuto di questa realtà che lontano e nobile, i vicoli stretti testimoni da un punto all’altro della città?
lega la Città “nuova” alla Città Antica e la delle fatiche e delle gioie quotidiane dei Ci chiediamo perché le villette in zona Salsello
caparbia risolutezza ad ignorarla. nostri avi che ancora per poco tempo siano sfitte da anni anche in estate. Ma ab-
Tale atteggiamento da parte dei cittadini saranno in grado di chiedere e di ricevere biamo fatto caso ai prezzi da Costa Azzurra?
e delle istituzioni comunali, non sempre il nostro aiuto. Come si fa a convincere un turista a restare a
capaci di tutelare le strutture del Borgo Pertanto alla negligenza e all’indifferenza Bisceglie spendendo 2.000 euro al mese solo
Antico e soddisfare le necessità dei suoi di molti devono subentrare politiche per dormire?
abitanti, ha determinato col tempo l’attuale mirate e soprattutto non sporadiche, cure Vogliamo parlare di chiese e musei accessibili,
situazione di degrado e difficoltà. Incuria costanti legate più ad esigenze di vero quando va bene, su prenotazione? Ci consola,
e abbandono costringono molti a vivere interesse socio-architettonico e turistico questo si, la ristorazione, quella che sempre il
in situazioni igienico-sanitarie precarie: piuttosto che di carattere propagandistico. Silvestris ha, in altra occasione, definito come
insufficienza di appositi cassonetti per la Le necessità del Borgo Antico e dei suoi un fiore all’occhiello di questa città. Il turismo
raccolta dei rifiuti e di quotidiana pulizia abitanti devono essere poste in primo della forchetta e di calici all’insù ci mette però
delle strade da parte degli operatori piano e non sottostare ad un’attenzione in concorrenza con un po’ tutta l’Italia.
ecologici. Ambienti anticamente adibiti a episodica e sbrigativa che E allora, in tempi di crisi, come si fa? E’ pos-
stalle o botteghe senza finestre e quindi non favorisce un effettivo sibile spiegare allo straniero che il nostro non
senza possibilità di ricambi d’aria sono sviluppo della zona. è solo un porto di sbarco per chi bypassa il
appartamenti considerati abitabili come territorio a caccia di altro?
anche palazzine prive di sistemi di Miriam Grazioso O forse è meglio puntare, con poche accortez-
riscaldamento, nonostante il recente Marianna Lopopolo ze, a fare qualcosa di nuovo, magari turismo
Susanna Lopopolo scolastico, turismo della terza età o della
disabilità?

3
Informazione o propaganda? Serena Ferrara

I fatti sono fatti e fanno male. E le parole pure

T
utto è nato da cartoline e manifesti a firma del sindaco
avv. Francesco Spina che riportano la dicitura: “Bisceglie
cambia… Bisceglie cresce!”. Immagini, sarà capitato
a tutti di riceverle a casa o vederle affisse per la città, che
mettevano a paragone la Bisceglie pre-Spina con l’immagine
della città “cambiata e cresciuta” di oggi.
La campagna di comunicazione istituzionale non è stata presa
bene dalle opposizioni, che in questo “cartame” hanno subito
visto i sintomi (perché alla stregua di una malattia è considerata
la comunicazione) di una campagna elettorale fatta a spese
pubbliche.
Quando il 21 Agosto la Gazzetta del Mezzogiorno pubblicò un
comunicato dell’Italia dei Valori a firma dell’addetto stampa
Giuseppe Cappelletti, scoppiò la polemica mediatica.
dai fatti devono essere filtrate e gradite. E se no, va da sé, è colpa dei fatti. E delle
Cappelletti scriveva: «Siamo di fronte ad una latente propaganda elettorale in
notizie che quei fatti hanno generato…
C’è forse qualche reato di lesa maestà nel pubblicare un documento di critica ad
una scelta dell’Amministrazione? O il sindaco è così abituato a portamicrofoni
compiacenti nelle sue ormai leggendarie e interminabili autocelebrazioni televisive
(naturalmente a spese dei biscegliesi) da farsi venire la “complottite” ad ogni stormir
di notizia?»
E, ci avremmo scommesso su, il giorno dopo l’ex sindaco, avv. Francesco
Napoletano, appena tornato dalle vacanze, diceva la sua sulle pagine dello
stesso giornale: «Lo avevo detto… e lo ripeto: si tratta di una iniziativa del tutto
illegittima e illegale. E poi non è limitata soltanto a cartoline e manifesti… Basta fare
zapping col telecomando in qualsiasi ora della giornata e sarà inevitabile imbattersi

favore dell’Amministrazione Spina… in vista delle prossime elezioni.


Non ha senso parlare di campagna di informazione. Significherebbe
informare i cittadini biscegliesi del fatto che in città ci sono queste opere.
Ma, se fossero presenti, ognuno potrebbe vederle… Le uniche opere
ultimate sono il Museo Diocesano e la via Don Pancrazio Cucuzziello…
insomma, opere che difficilmente si potrebbero scegliere per spedire un
ricordo ai propri parenti e amici».
Il 23 Agosto il portavoce del sindaco, prof. Vito Boccia,
rispondendo a questo e ad altri due articoli ritenuti lesivi
dell’immagine della città (apparsi sempre tra le pagine della
Gazzetta del Mezzogiorno, a pochi giorni di distanza l’uno

nel sindaco Francesco Spina e nel suo fido intervistatore… Naturalmente tutto questo
non va in onda gratuitamente… Alla fine dell’anno l’emittente televisiva presenta
il conto al Comune. Il conto viene presentato sotto forma di debito fuori bilancio …
e i cittadini - contribuenti sono bell’e gabbati».
La storia non finisce qui. Poche ore ed ecco arrivare manifesti e contro-
cartoline a cura dell’IDV locale: “Bisceglie cambia… Bisceglie cresce!”, tra
le loro mani, diventava “Bisceglie cambia… Bisceglie cresci!”. Nel dibattito
su carta stampata, veniva poi coinvolto l’assessore e consigliere provinciale
della ‘Puglia prima di Tutto’Alfonso Russo, che, rispondendo all’avv.
Napoletano in data 28 Agosto, ricostruiva tutte le spese sostenute dalla
vecchia Amministrazione per promuovere l’immagine dell’ex sindaco
Napoletano. Quest’ultimo, naturalmente, replicava immediatamente.
Insomma: giorni di botta e risposta su un argomento inconsistente, che
probabilmente hanno ottenuto l’unico effetto di confondere le idee ai lettori-
elettori. Adesso, giudicate voi se questa non è una doppia propaganda
elettorale… E se, per la Gazzetta del Mezzogiorno, non è invece una
campagna di marketing a puri fini di autopromozione.
In tutto questo, ci chiediamo: il vantaggio per il cittadino, dove sta?

dall’altro), concludeva che «nel merito della questione intendo


precisare che non tra le prerogative ma tra gli obblighi istituzionali
sussiste quello di promuovere l’immagine e i progressi della propria
città, specialmente in un periodo di elevatissime presenze turistiche»,
auspicando poi che la direzione del giornale potesse «verificare
il perché di queste particolari congiunture a danno dell’immagine
della città…»
L’autore dell’articolo, Rino Daloiso, rispondeva in calce:
«Dalle argomentazioni del portavoce del sindaco emerge una sorta di
vagheggiato Minculpop alla biscegliese, in cui le notizie che nascono

4
La comunicazione tra Cittadino
ed Amministrazione Marco Tempesta

L
’Amministrazione comunale fa da personalismi, da ripicche di partito,
affiggere manifesti dove illustra il da scarsa capacità di avere una visione
proprio operato nella riqualificazio- di insieme, da una creatività depressa
ne ambientale della città e suoi dintorni. dalla pigrizia, dalla superficialità, dalla
C’è però chi protesta, perché ritiene che dispersività o dall’incompetenza pura
siano soldi che potevano essere rispar- e semplice. Ovvio che si farà di tutto
miati. Le questioni sostenute sono due: per nascondere al cittadino le pecche
l’Amministrazione spende soldi pubblici funzionali che limitano di fatto la bontà
per autoincensarsi; l’Amministrazione del risultato finale. Quindi, una comu-
vuol far conoscere ai cittadini il proprio nicazione reticente, contraddittoria,
operato, in un momento di massima af- polemica, che tende ad allontanare
fluenza da fuori città. il cittadino dall’Istituzione, piuttosto
A mio parere sono entrambi punti di vista che avvicinarlo. Il cittadino NON deve
sbagliati. Benchè sia evidente l’intenzione sapere.
dell’Amministrazione di farsi pubblicità O deve sapere solo ciò che l’Istituzione
e benché sia legittimo che un partito di ritiene funzionale alla propria soprav-
opposizione trovi da ridire, io sposterei vivenza.
l’attenzione su un particolare che viene
troppo spesso sottovalutato, ovvero la parteci- o i vuoti della logica. Il cittadino non si fida del I trucchi
pazione del cittadino alle attività dell’Ammini- Potere, lo considera estraneo, un male necessario
strazione da lui eletta.
della comunicazione
ma comunque un male, un Ente predisposto a
fare i propri interessi piuttosto che gli interessi Alcuni partiti sono rimasti ad un modello di
della gente che lo ha eletto. Dobbiamo ammet- comunicazione assolutamente obsoleto, inservi-
La comunicazione tra tere che in troppi casi il cittadino ha avuto la bile, anzi controproducente: quello dei proclami.
Cittadino e Amministrazione dimostrazione di essere nel giusto quando ha Altri partiti invece, in maniera più moderna ed
La comunicazione tra il cittadino e le istituzioni, espresso cattivi pensieri verso il Potere. Viene efficace, applicano tecniche di comunicazione
in linea di massima, è stata sempre affidata ai alimentata in questo modo una diffidenza atavi- tipiche del mondo pubblicitario: la politica vie-
giornalisti, ai portavoce, ad affissioni di scarsa ca, come se da quel versante ci si debba aspettare ne pubblicizzata e venduta come un qualsiasi
leggibilità e comprensione. Il cittadino riceve da solo comportamenti non esattamente in linea col prodotto del supermercato. La gente è parti-
questo modello di comportamento un senso di comune buonsenso, per non dire peggio. colarmente esposta e vulnerabile a determinati
estraneità ed ha la sensazione di essere soltanto meccanismi subliminali ben conosciuti dai tecnici
un oggetto passivo delle decisioni ammini- pubblicitari, che utilizzano i media in maniera
strative, non un soggetto attivo come in effetti tale da creare veri e propri condizionamenti, che
dovrebbe essere. Torniamo ai manifesti incri- poi si rifletteranno sulla scelta del voto, in una
minati. Illustrano gli interventi che sono stati maniera che resta inconsapevole alla logica del
fatti di recente per la riqualificazione urbana. comune cittadino. Si crea perciò un disequilibrio
Il messaggio che porgono al cittadino è: questa nella comunicazione, che non è dato dalla quan-
è la TUA città e la stiamo rendendo più bella. tità di informazione fornita, ma essenzialmente
E’ un messaggio positivo, che induce ad avere dalla qualità, dalle caratteristiche psicologiche
rispetto per la propria città e Bisceglie, di rispetto del modello di comunicazione usato. La legge
da parte dei suoi cittadini ne ha veramente biso- prevede la quantità di presenza televisiva di ogni
gno. Si obietterà che Bisceglie ha altri problemi partito, e tali quantità vengono rispettate. La dif-
da risolvere. Vero, di problemi ne ha tanti, come ferenza essenziale risiede però nella qualità del
qualsiasi altra città, del resto. Le cose si fanno messaggio, ovvero nella capacità di convinzione
poco per volta. L’importante è che si facciano. intrinseca al messaggio stesso. Un breve slogan
Necessita però anche la partecipazione attiva e può essere decisamente più efficace del discorso
propositiva, nonché sanzionatoria, del cittadino di un’ora. C’è chi conosce bene e quindi applica
stesso. Non serve volere una città rimessa a nuo- tali meccanismi e chi invece, ancoràto a logiche
vo per poi deturparla con un comportamento obsolete, torna a ripetere le solite manfrine che
incivile. Non va bene voltare altrove lo sguardo, allontanano il ‘cliente’ invece di convincerlo ad
quando ci rendiamo testimoni di comportamenti acquistare il proprio prodotto.
lesivi del decoro cittadino. La comunicazione Le colpe di una cattiva amministrazione non
tra Amministrazione e cittadino deve quindi sono mai del potere politico, ma solo ed esclusi-
essere mirata a far percepire la città alla stregua vamente del cittadino che, per distrazione, per
della casa in cui si vive abitualmente. Una casa pigrizia, per ignoranza, per superficialità, col
da abbellire, ma anche da abitare con i riguardi proprio voto permette che a comandare vada
che normalmente si portano verso la propria gente palesemente inadatta. Il cittadino, che,
dimora.Stabilito ciò, spostiamoci su un discorso quando si accorge di aver dato il potere a gente
più generale, che riguarda la comunicazione tra
Il cittadino protagonista che non lo merita, si limita a subìre e a recrimi-
cittadino e politica. La politica, quella vera, è costituita di idee, di nare, invece di intervenire per censurare quei
progetti, di funzioni atte a facilitare e rendere comportamenti che di fatto non sono consoni ad
più piacevole la vita del cittadino. Un cittadino una corretta amministrazione del bene pubblico.
La funzione della comunica-
visto come protagonista, non come oggetto La partecipazione attiva del cittadino alla vita
zione tra cittadino e politica e vittima dei personali capricci dei leader di politica è estremamente scarsa. Pochi, o assenti
Il cittadino è abituato al proclama, alla dichiara- partito o, peggio, dei loro personali interessi o insufficienti i comitati di quartiere, ad esempio.
zione oggi detta e domani smentita, alle polemi- economici. Si sa che tra l’ideale e il reale esiste Poca la rappresentanza del cittadino qualun-
che personali tra politici, ad una gestione della un coefficiente di dispersività, come in un tubo que, che non ha modo di far sentire la propria
comunicazione condotta in maniera ambigua, dell’acqua che perda da buchi e fessure. Ciò voce in maniera efficace e fattiva. Una pigrizia
criptica, assolutamente insufficiente quando non che sopravvive di tutti i buoni propositi, è poi atavica che sfocia nella rassegnazione, salvo poi
addirittura ingannevole, mirante solo a catturare il risultato che appare agli occhi del cittadino. I lamentarci che il paese va a rotoli, che la città è
‘clienti’ sfruttando le debolezze dell’attenzione buchi e le fessure sono causati in politica sempre in degrado e quant’altro. Non va bene.

5
Pierdavide De Cillis L’ EROE E LA MORTE
Brillato con una mina, come una stella cadente Zaccaria Gallo

S. Ferrara
"Non lodarmi la morte splendido Odisseo.
Vorrei essere bifolco, servire un padrone,
un diseredato, che non avesse ricchezza,
piuttosto che dominare su tutte le ombre onsunte”.

Penso a Pier Davide, al suo sacrificio da eroe, lontano dai suoi cari,
dal figlio, dal padre,dalla madre, dal suo paese, in un lontano, aspro,
terribile altro paese e mi vengono in mente quei versi dell’Odissea di
Omero, che Achille dice ad Ulisse, quando questi discende nell’Ade,
per conoscere il suo destino.

L’eroe e la morte
Odisseo, quando gli parla, introduce il “ makarismos” di Achille:
lo proclama beato, in considerazione che anche la dopo la morte,
manterrà il suo dominio. Ma, nella celebre replica, Achille demistifica
l’idealizzazione della gloria, sostanzialmente dichiarando che alla
morte preferisce la vita.
Presso i Greci, dunque, lo statuto di esistenza come eroe consiste
30 Luglio: il feretro di Pierdavide De Cillis giunge nell’essere morto e nell’essere presentemente ricordato così, tanto che
nella chiesa maggiore durante la notte questo culto può scendere in noi come impulso, intuizione, affetto
e anche come follia.

I
l Caporal Maggiore Capo Pierdavide De Cillis, apparteneva al 21° Reggimento Comprendere il rapporto che lega l’essere eroe alla morte, è
Genio di Caserta. fondamentale per comprendere la vita e la improvvisa non-vita di
Pier Davide, per giustificare a noi stessi una vicenda che, forse, l’eroe
Ha trovato la morte in Afghanistan il 28 Luglio scorso, assieme al Primo
non avrebbe voluto vivere, né avrebbero voluto celebrare coloro che
Maresciallo Mauro Gigli (effettivo al 32° Reggimento Genio di Torino), nel corso
dividevano con lui gli affetti più cari.
di una operazione di disinnesco di un Meditare su questa morte, è anche porsi altre
rudimentale ordigno bellico. Brillato domande che riguardano le coscienze di noi
via, come una stella cadente. tutti.
«Gigante buono, mani da chirurgo, Chi ha trasformato Pier Davide in un eroe e
bastone e carota, inflessibile». perché?
Lo hanno descritto così i giovani Di chi era la mano che ha armato la terra che
collaboratori della task force di conteneva il sanguinoso artiglio di morte?
Herat, regalandoci una immagine di Era certamente la stessa mano che ha ucciso
attaccamento all’arma, al lavoro, ai e mutilato tanti altri esseri umani?
valori della pace e della sicurezza che E chi ha prodotto quelle armi? Chi le ha
difficilmente dimenticheremo. vendute?
Pierdavide, 33 anni, due lustri di E questa guerra/pace quanti altri eroi può
servizio nell’Esercito, sette missioni ancora produrre?
all’estero, una giovane moglie, un Pensando a Pier Davide, mi accorgo che,
bimbo in arrivo ed una figlioletta spesso, nelle nostre considerazioni e nelle
di tre anni di cui andava fiero, è la nostre domande, poco posto trovano gli
aspetti della vita interiore dell’eroe.
A cosa pensava veramente Pier Davide mentre
si accingeva a fare quello che faceva? E cosa
pensava di tutto quell’orrore che lo circondava?
seconda vittima di guerra che Bisceglie Avrei voluto tanto scrivere queste note in modo diverso. Infatti ho
piange nell’arco di pochi anni. Prima di resistito molto alla tentazione di prendere il telefono e chiedere al
lui, nel 2006, era stato il maresciallo dei genitori di ricevermi, per parlare assieme un attimo di lui, del loro
Carabinieri Carlo De Trizio a perdere la figlio, di quello che Pier Davide diceva loro, quando li riabbracciava
vita nel corso di una missione di pace, o quando doveva ripartire e cosa avesse nel cuore e nella mente, al
quella volta in Iraq. momento di accingersi a sminare la terra.
I funerali del Caporal Maggiore Capo E parlare della nostalgia, di quel sentimento, che in epoca moderna
si sono svolti a Bisceglie il 31 Luglio e ha coniato quella parola, proprio per descrivere quella patologia
successivamente, il 1° Agosto, a San dell’anima dei giovani soldati,uomini
Marco Evangelista, città in cui De Cillis forti e sani, in età fiorente, partiti per diventare, alcuni, eroi.
risiedeva da alcuni anni. Ad entrambe le E farsi descrivere la nostalgia di chi restava a casa.
celebrazioni hanno presieduto, al fianco Loro abitano a cinquanta metri da casa mia. Chissà quante volte ci
di autorità religiose e militari, i sindaci siamo incontrati e incrociato con gli sguardi. Chissà quante volte è
dei due Comuni, che nell’occasione accaduta la stessa cosa con
hanno proclamato il lutto cittadino e la Pier Davide.
Non c’è l’ho fatta a chiamarli e a confrontarmi con il loro dolore.
sospensione di ogni evento pubblico a
Non sono un eroe.
carattere ludico e culturale.
Ma, ho anche capito che gli eroi veri si nascondono e si rivelano come
fulmine che, improvviso, accende un cielo sereno.
Che l’eroe non appartiene alla vita.
31 Luglio: funerali del Caporal Che l’eroe appartiene alla morte.
Maggiore Capo De Cillis in Cattedrale

6
Stanno smantellando
l’ospedale di Bisceglie
Intervista all'ex primario dott. Muscatella
Felicia Antonino

D
a un po’ di tempo il nostro nosocomio sta questo campo. La sanità è gestita a seconda della
attraversando un periodo nero. vicinanza politica. Basta guardare quello che
Cominciamo con i si dice intorno al re- succede a Bisceglie e a Trani, mentre a Barletta
parto di ortopedia. Pare che il reparto di Bisceglie dove l’amministrazione è di sinistra il 90% delle del pronto soccorso, dei turni di lavoro».
verrà chiuso in favore di quello di Trani e in richieste dell’Ospedale sono accolte. È possibile Come la mettiamo con questo gioco di reparti
cambio la nostra chirurgia ne verrà rafforzata. che Bisceglie, che è un punto strategico per la tra gli ospedali di Bisceglie e Trani?
Do ut des? Forse, ma nel frattempo le novità sanità pugliese (nei dintorni di reparti infettivi «I due ospedali si equivalgono per numero di
del reparto ortopedico di Trani non fa presagire ve ne sono solo due uno a Bari e l’altro a Foggia utenti. I direttori generali tentano allora di tirare
nulla di positivo. Questa volta non è un “si dice” oltre al nostro), non abbia una Tac efficiente, a campare. Si toglie qualcosa ad uno e lo si da
ma è la magistratura che è intervenuta: il dott. mentre Terlizzi, Bitonto e Corato sono dotate di all’altro».
Antonio Maldera, dirigente del reparto ortope- Tac di ultima generazione, peraltro usate solo «Ma tu chi vedresti come manager per la nostra
dico di Trani (peraltro pare un ottimo medico), poche ore al giorno?» Asl?»
si scopre che ha millantato una specializzazione Forse non ti vogliono tra i piedi proprio per la «Noi a Bisceglie abbiamo un ottimo medico, il
inesistente. Per ora è stato allontanato ma certa- faccenda della Tac promessa più volte all’ospe- dott. Tommaso Fontana, che potrebbe fare il
mente sarà reintegrato anche perché per legge dale di Bisceglie e non ancora consegnata. dirigente della Asl, perché legge molto, è sem-
poteva ugualmente ottenere l’incarico di dirigen- «Se mai sarà consegnata. È proprio per questi pre aggiornato sulle ultime tecnologie e scrive
te di reparto senza la specializzazione. macchinari che volevo rimanere. Sin da quando su qualificate riviste di settore. Pur essendo un
Veniamo ora al reparto radiologia che già tante sono entrato a far parte della Asl (nel pronto medico ha competenze gestionali. È un uomo di
traversie ha attraversato a causa di macchinari soccorso di Bisceglie), mi sono battuto per otte- intelligenza superiore, alla mia certamente».
fatiscenti e talvolta non funzionanti. E mentre si nere quello che mancava nei reparti. Non ho mai Ritornando alla tua vicenda, come si è con-
attendono strumentazioni efficienti, il primario, taciuto quando ho notato quello che non andava. clusa?
dott. Cesare Muscatella, se ne va in pensione Forse questo ha dato fastidio. Purtroppo questa «Potevo ancora continuare la battaglia, i presup-
lasciando il reparto nelle mani del dott. Nicola è la nostra sanità. Come si può nel 2010 avere posti c’erano, ma ho deciso che non valeva la
Quinto. un Direttore Sanitario che di sanità non capisce pen continuare a combattere per lavorare, tanto
Mi chiedo, vista la precarietà del reparto, non niente? Quello attuale, dott. Polemico, proviene ho maturato 43 anni di contributi. Io comunque
poteva il dott. Muscatella che ha appena 66 anni da un’esperienza lavorativa che nulla a che ve- continuo ad essere medico perché sento di do-
rimanere al suo posto ancora qualche anno? dere con gli ospedali. Non sa nulla delle corsie, verlo fare».
Il limite d’età per un medico della Asl è di 65
anni ma se valutati positivamente, in termini di
operatività, dal direttore generale e su richiesta
dell’interessato, si può rimanere sul posto di
lavoro almeno altri due anni .Abbiamo perciò
IL PARCO DI VIA G. BOVIO
TROVA IL SUO GESTORE
cercato di capire come sono andate le cose. Il
dott. Muscatella al 64-esimo anno di età aveva
fatto richiesta scritta di protrarre la sua attività Alessio Di Liddo
al V. Emanuele di Bisceglie. Alla lettera non se-

Siglata la convenzione tra Comune e Società Operaia


guì nessuna risposta. Ma al raggiungimento del
65-esimo anno, gli veniva inviata una comunica-

di Mutuo Soccorso “Roma Intangibile”


zione :”a Dicembre 2009 sarebbe stato collocato
in pensione” Il dott. Muscatella fece presente
all’Amministrazione sanitaria che attendeva
risposta alla sua domanda, risposta che gli fu

F
data all’istante: “non hai diritto”. inalmente il Parco di via Bovio trova già ha annunciato di voler salutare l’ingresso
In prima istanza il giudice del lavorio a cui famiglia. Dopo fin troppo tempo, ad nella nuova sede con una esposizione storico-
si era rivolto gli diede ragione, ma dopo 3-4 Agosto è stata sottoscritta la convenzione documentaria. Nel 2011, per i 150 anni dell’Unità
mesi, un altro giudice a cui l’amministrazione tra il Comune di Bisceglie e la Società Operaia d’Italia, sarà difatti allestita una mostra di
si era rivolta, disconobbe il primo giudizio ‘il di Mutuo Soccorso “Roma Intangibile”, che documenti e cimeli del Risorgimento, che
giudice aveva sbagliato e senza il gradimento provvederà a dare nuovo decoro, a seguito fanno parte dell’ archivio storico di “Roma
dell’amministrazione non si poteva rimanere di radicali interventi di ristrutturazione, alla Intangibile”.
oltre i 65 anni ’. struttura da anni in stato di abbandono. Altra novità per la Società, è l’ingresso delle
Abbiamo saputo però che ci sono altri dipendenti Il sodalizio presieduto da Nicolantonio Logoluso, donne. La nuova sede di via G. Bovio, prevedrà
della nostra Asl che sono rimasti oltre i 65 anni e è nato nel lontano Luglio 1863 ed ha annoverato difatti locali adibiti all’uso esclusivo del gentil
che quindi all’Amministrazione Sanitaria erano tra gli iscritti numerosi personaggi che hanno sesso.
più “graditi”. fatto l’Unità d’Italia, del calibro di Giuseppe E’ da dire che la Società conta circa 250 soci
Chiediamo perciò chiarimenti al dott. Muscatella. Garibaldi (suo primo Presidente Onorario), e promuove attività ludiche e socio-culturali.
«Mi sono fatta un’idea catastrofica dei direttori Giovanni e Gennaro Bovio, Francesco Chieco, Tra le ultime iniziative realizzate, citiamo: un
generali e sanitari delle Asl- sono le parole del Francesco Favuzzi, il garibaldino Maggior Calò; interessante incontro con il prof. Ruotolo del
dott. Muscatella- I direttori generali che abbiamo personaggi come l’on. Pansini, antagonista di Policlinico di Bari su problemi urologici maschili
avuto non hanno assolutamente conoscenza di Gaetano Salvemini (socialista), il Conte Giulio e femminili e un dibattito con il Prof. Aldo Luisi,
come si gestisce la sanità. Prendiamo ad esempio Frisari e altri ancora, come il grande pittore Direttore del Dipartimento di studi classici
gli ultimi due: Pentasuglia è un ingegnere mec- biscegliese Leonardo De Mango. e cristiani della Facoltà di Lettere e Filosofie
canico e quello attuale Rocco Canosa è uno psi- 147 anni di storia ininterrotta, che raccontano del dell’Università di Bari. La società di Mutuo
chiatra che prima di fare il manager era dirigente clima immediatamente seguente all’Unità d’Italia, Soccorso “Roma Intangibile” ha elargito, tra
a Matera. Quale competenza gestionale può aver della presa di Roma e della breccia di Porta Pia, l’altro, anche contributi a benemerite istituzioni
maturato per fare il direttore generale? Occorre da cui il nome di “Roma Intangibile”. biscegliesi impegnate nel sociale (Ant, Pegaso;
un ingegnere gestionale per mandare avanti tutta L’entusiasmo da parte del Consiglio Telethon) ed organizza periodicamente viaggi
la baracca e le sue referenze di psichiatra di guer- d’Amministrazione prospetta grandi cose di gruppo, allo scopo di far socializzare ed
ra di cui lui va fiero non sono certo spendibili in per il prossimo futuro di questa società, che arricchire il bagaglio culturale dei soci.

7
Stasera mi diverto da morire
Ecco come è andato il progetto regionale
per un sano divertimento Felicia Antonino

SAFE FISH:
allo straordinario erano molti di più, ma non è
stato possibile pianificare più di 15 servizi con
quattro unità per volta, per non compromettere
la copertura del servizio ordinario. I posti di sequestrato pesce
controllo erano disposti all’uscita e all’ingresso
della città e presso la discoteca Divinae Follie. anche a Bisceglie
È stato adoperato un etilometro reso disponibile Felicia Antonino

U
dalla Motorizzazione Civile, poi restituito a fine
Agosto. na serie di controlli lungo la fascia
Nel frattempo la Polizia Municipale si è costiera della regione, ha portato allo
dotata di un etilometro proprio e di alcuni scoperto uno smercio di pesce taroccato
precursori (strumenti che servono per una o sprovvisto di etichettatura. La capitaneria di
prima approssimazione del tasso alcolico), già Porto di Molfetta ha effettuato controlli a nord
disponibili dagli inizi di Settembre. di Bari ed ha verificato che molto del pesce
«I risultati, sia in termini repressivi che preventivi venduto per nostrano, proviene dalla Tailandia
sono stati soddisfacenti - dice il comandante PM o dal Vietnam e quello che viene venduto per
Michele Dell’Olio - e questo grazie alla collaborazione pesce spada spesso è squalo smeriglio.
di Guardia di finanza, Carabinieri, Polizia stradale, Nelle acque antistanti Trani i Carabinieri hanno
Guardie Giurate e Guardie ecologiche volontarie. controllato in alto mare 18 motopescherecci,

“S
tasera mi diverto da morire” è il progetto Nonostante il nostro corpo di polizia sia sottodotato, sequestrando 150 kg di novellame di alici e 50
che la Prefettura ha coordinato per la siamo appena 30 unità, la coordinazione con tutte le metri di rete di nylon a maglie cieche. Sei, le
Regione Puglia, cui ha partecipato forze dell’ordine ha dato i suoi frutti in un periodo in persone denunciate per inosservanza alle leggi
anche la Polizia Municipale di Bisceglie. Si è cui il nostro lavoro si intensifica». sulla navigazione "equipaggiamento e dispo-
trattato di potenziare la sorveglianza sulle strade, Nel mese di Luglio sono stati controllati 270 sitivi luminosi non in regola", "pesca di pesce
nei comuni animati da pubblici spettacoli serali, veicoli e registrate 35 violazioni al Codice della fuori misura, con attrezzature non consentite
al fine di migliorare la circolazione stradale nelle Strada. Nel mese di Agosto (i dati sono ancora e sottocosta".
ore notturne. ufficiosi), sono stati circa 100 i veicoli fermati e A Bisceglie sono stati controllati quattro depositi
Nei giorni di Venerdì e Sabato, dalle ore 23 alle 20 le violazioni accertate (di cui solo 2 per abuso all'ingrosso di prodotti ittici e ad uno hanno
2 di notte dei mesi di Luglio e Agosto (esclusi di alcool). comminato una sanzione amministrativa per
i weekend della festa patronale e quello di Il Comandante ci fa sapere che l’escalation carenze igienico sanitarie.
Ferragosto), quattro unità dei vigili urbani hanno dell’infrazioni all’art. 186 (abuso alcool) è stata Controlli anche nei punti di vendita al dettaglio:
effettuato un super lavoro. In realtà, i vigili disposti evidenziata anche nel servizio ordinario. nel mercato del pesce di Corso Umberto sono
stati sequestrati 20 kg di mussoli, 2 kg di ago-
stinella (novellame di triglie), altro tipo di pesce
sottomisura e non commerciabile e prodotti
150 Nuovi cassonetti messi in vendita ma privi di etichettatura. Quella
della vendita di agostinella, per il nostro paese,
è un male atavico, non è estate se il biscegliese
Ma quanto dureranno? Felicia Antonino doc non porta in tavola almeno una volta il tanto
prediletto pesce crudo. Forse la multa va fatta
agli acquirenti più che ai venditori che fanno il
richiamo ai cani randagi e che creano problemi loro mestiere anche se fuori legge.
di tipo igienico sanitario ha reso indispensabile
porre fine a questo non decoro pubblico. In al-
cune zone della città il numero dei contenitori
risultava insufficiente e nonostante la raziona-
lizzazione della loro dislocazione, l’evoluzione questa cifra solo una parte, circa 100.000 euro, è
del contesto urbano ha richiesto un nuovo già stata utilizzata.
investimento da parte dell’Amministrazione. «Il risparmio è frutto di una scelta oculata- so-
È vero che la fornitura e la manutenzione dei stiene l’assessore Domenico Spina- in quanto
cassonetti è di competenza della ditta appalta- l’acquisto è stato effettuato scegliendo come
trice del servizio, ma è anche vero che è compito fornitrice una ditta che aveva in deposito il
dell’Amministrazione intervenire lì dove ritiene materiale e che ha potuto operare uno sconto
necessario. Il Comune non possiede attrezza- considerevole».
ture proprie per igiene urbana, con l’acquisto Gli atti vandalici di incendio non potranno
di 120 cassonetti si è dotata di strumenti per le rovinare anche i nuovi contenitori essendo
misure di emergenza. I contenitori comprati (di quest’ultimi di metallo.

M
3.000 litri) integrano la dotazione offerta dalla Il servizio igienico-sanitario offerto ai cittadini è
ai cosa più tempestiva dell’acquisto Lombardi in sede di gara sommandosi ai 100 stato oggetto di un’altra variazione al bilancio.
dei nuovi cassonetti per la spazzatura: cassonetti già acquistati dalla stessa. È previsto Ai 220.560 euro ne vanno aggiunti 15.000 per lo
detto, fatto. l’acquisto di ulteriori 30 cassonetti, a spese del smaltimento dell’umido derivante dai rifiuti
È datata 12 Luglio 2010 la richiesta da parte della Comune, che andranno ad aggiungersi ai 120 di dei fiorai e dei fruttivendoli. Tale somma è stata
Ripartizione Sanità e Ambiente, a firma del dott. cui sopra. La spesa per le attrezzature igienico- assegnata alla Tersan di Modugno, ditta che si
Gennaro Sinisi, dell’acquisto di contenitori per sanitarie non in convenzione con la società con- occupa della produzione di concimi organici
la spazzatura e nel giro di pochi giorni i casso- cessionaria è di 220.560 euro, fondi che derivano e organo-minerali tramite il compostaggio
netti sono al posto di quelli vecchi in pessime dall’avanzo non vincolato della gestione 2009. dell’umido. Insomma l’Amministrazione sta
condizioni. La criticità del servizio a causa degli La spesa è stata apportata nella variazione di facendo quello che può per metterci in condi-
atti vandalici, dei cassonetti traboccanti, dei bilancio, ratificata dalla Giunta Municipale e zioni igienico-sanitarie accettabili, topi e inciviltà
rifiuti collocati sul piano stradale che sono da approvata dal collegio dei Revisori dei Conti. Di permettendo.

8
IL FATTO: ATTACCO AI VIGILI URBANI risparmiare sulla spesa:
Non è la prima volta, né probabilmente sarà l'ultima, che a Bisceglie agenti della Polizia Municipale a Bisceglie si sperimenta
vengono picchiati, oltraggiati, aggrediti a gente qualsiasi, mentre svolgono il loro lavoro. L'ultimo la vendita alla spina
episodio, il terzo in due mesi, viene riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno di Venerdì 20 Agosto,
edizione nordbarese. Protagonista, una donna 31enne, che avrebbe spintonato e pubblicamente offeso

U
due agenti della polizia municipale, dopo essere stata fermata dai vigili mentre viaggiava in ciclomotore, no dei metodi migliori per il risparmio
per violazioni al Codice della Strada. Arrestata, sarebbe poi stata condotta nel Carcere di Trani. negli acquisti quotidiani, è la spesa alla
L'ennesimo fatto di cronaca si presta ad alcune riflessioni di carattere sociale, che riportiamo, a mo' di spina. Un po’ come si faceva una volta,
racconto, facendo un salto a ritroso nel tempo, per capire come si sia evoluto il rapporto tra cittadini e si acquista solo quello che serve, in sacchetti di
forze dell'ordine nell'ultimo cinquantennio di storia locale. carta o contenitori riutilizzabili.
Fino a una ventina d’anni fa era abitudine vendere
e comprare così, oggi motivazioni economiche e

UAGNI’, LA GUARDIE! ambientali fanno tornare di moda questa forma


di acquisto intelligente. Intelligente perché non si
spreca, comprando solo l’essenziale. Senza pacchi
Allarme dialettale comune alle bande di ragazzini o confezioni a perdere, il risparmio economico è
evidente: il prezzo si riduce dal 20 al 70 per cento.
che giocavano nelle strade della Bisceglie che fu Il grande vantaggio è anche in termini ecologici,
visto che in Italia, su 31 milioni di tonnellate di
spazzatura prodotte ogni anno, ben 12 sono di
Marco Tempesta imballaggi. Nel sacco della spesa rappresentano
solo il 5 per cento del peso, ma diventano il 50 per

Q
uando eravamo ragazzini e Bisceglie era arriva in centro, si mette l’auto nel parcheggio e cento del volume dei nostri rifiuti.
percorsa non dalle auto come adesso ma si gira tranquillamente a piedi. Perché non farlo La cosiddetta Spesa Sfusa si effettua utilizzando
dai carri agricoli solo in determinate ore a Bisceglie? sacchetti di carta oppure contenitori portati da
della giornata, le strade cittadine erano il nostro casa, che spesso sono biodegradabili o riciclabili,
campo di giochi prediletto. Si giocava anche a e riempiendoli, attraverso appositi distributori, di
IL BIKE SHARING
pallone e il momento più intenso quanto temuto, pasta e caffè, detersivo e vino alla spina, ecc.
C’è un’alternativa all’andare in auto e non è
era regolarmente costituito dal grido di allarme Naturalmente, negozio di prodotti biologici, sito
l’andare a piedi, ma il cosiddetto Bike Sharing,
proveniente da uno dei ragazzini: “ La guàrdia”. in Bisceglie alla via Alcide de Gasperi 40, sta
ovvero la bicicletta in condivisione. La Puglia
In lontananza, la sagoma del vigile chiamato sperimentando questa tipologia di vendita.
ha intenzione di fare sul serio e sta prendendo
probabilmente da qualcuno del vicinato per farci Nel punto vendita oltre ai detersivi, troverete
in considerazione la sperimentazione dell’idea
smettere di far chiasso. Il pericolo? Semplice: il cereali (riso ribe tondo, riso ribe lungo, riso
dell’ingegnere italo argentino Pedro Kanof, al
sequestro del pallone. Pericolo sistematicamente basmati, miglio) legumi (lenticchie, fagioli, ceci).
fine di garantire ai cittadini una mobilità soste-
evitato con la fuga e dispersione del gruppo, per e corn flakers per la prima colazione.
nibile. Ci sono ancora alcuni problemi strutturali
poi ricostituirci in un secondo momento o in altro da risolvere, in primis il sistema antifurto, ma
luogo e ricominciare a giocare. l’intenzione di provare è condivisa dalle autorità
Il rapporto tra cittadini e forze dell’ordine urbane competenti ed è ciò che conta, alla fine. Quando
non è mai stato idilliaco. Il vigile viene visto come ero ragazzino, a Bisceglie la bicicletta era il mezzo
colui che sanziona, che mette le multe e non vuol di locomozione certamente più diffuso. Poi sono
sentire ragioni. Viene visto come lo sgherro del arrivati i motorini e le auto, soppiantando la bici
Potere, utilizzato espressamente per rimpingua- quasi del tutto. Qualcuno sta riprendendo ad
re le casse comunali a spese dei poveri cittadini andare in bici e si vedono anche in giro le bici
tartassati e vessati. elettriche, una via di mezzo tra bici e motorino. A
parte le considerazioni salutistiche, andare in bici
IL TORTO E LA RAGIONE solleva dalla fatica di andare a piedi e nello stesso
La ragione e il torto non hanno però stavolta tempo contribuisce a mantenere pulita l’aria che
confini ben definiti. Guardiamo a un caso molto respiriamo e a togliere quindi lavoro ai medici e
comune: il parcheggio fatto fuori dei parametri ai farmacisti. Beh, qualcuno che deve andarci di
consentiti. Il vigile dice: perché parcheggi in sotto c’è sempre, con tutto il rispetto per le cate-
seconda fila? Il cittadino risponde: e dove dovrei gorie succitate. Meglio loro che noi, no?
metterla l’auto…( gli dice dove deve metterla,
con questo già incorrendo nel reato di oltraggio COSA DOVREMMO ATTENDERCI
a pubblico ufficiale). Il vigile, mantenendo pro-
fessionalmente la calma (ma pensando tra sé e DALL’AMMINISTRAZIONE
sé “sott sia mn’ ”) ribatte che a lui non interessa, Bisceglie non è una metropoli, si gira a piedi
l’infrazione c’è e c’è anche la multa. Ovviamente tranquillamente e piacevolmente. Ci sono però
il cittadino se la prende col vigile, che a suo parere situazioni in cui, con tutta la buona volontà, non
dovrebbe lasciar correre, vista la tragica situazione si può andare né a piedi né in bicicletta, perché
dei parcheggi biscegliesi. A volte finisce a botte piove e fa freddo o perché bisogna trasportare dei
o a maleparole. carichi ingombranti. Va da sé che l’Amministra-
Chi ha ragione e chi ha torto? Il torto lo ha il Co- zione dovrebbe comunque predisporre delle aree
mune che non predispone i parcheggi in maniera o dei silos di parcheggio in zone centrali, ma è da
adeguata, lo ha il cittadino che per fare 500 metri quel dì che lo si va dicendo e non lo si attua mai.
prende l’auto, lo ha il vigile che potrebbe chiudere Mancano i soldi o manca la volontà; fatto sta che blema da noi non è soltanto determinato dai
un occhio data la situazione? E’ un dilemma in i parcheggi non si fanno. Il servizio di trasporto parcheggi selvaggi, ma anche dalla guida dei
cui ognuno può dire la sua e non trovarsi d’accor- urbano non è esattamente il massimo che un motorini altrettanto selvaggia, per non parlare
do con gli altri. C’è la legge e, bella o brutta che cittadino dovrebbe aspettarsi da una città di oltre di mezzi che girano al di fuori da ogni legalità. Il
sia, bisogna rispettarla. Non si può far pagare al 50.000 abitanti: una corsa ogni ora e un quarto non vigile è pagato per vigilare e fa il suo mestiere. Il
cittadino colpe che sono dell’Amministrazione è certo l’ottimale. Necessita una revisione anche cittadino è tenuto ad essere ligio alle regole ed è
comunale. Il buonsenso deve prevalere sulla del trasporto pubblico, per adeguarlo alle esigenze bene che se ne faccia una ragione. Attendiamo la
norma legislativa. Qual è il principio da seguire, della popolazione in modo da dissuadere dall’uso novità del bike sharing, se mai riuscirà a vedere
tra questi? Difficile stabilirlo con certezza. indiscriminato dell’auto privata. pienamente la luce in questa nostra strana città,
Abito adesso non più nella trafficatissima Bisce- dopodicchè riproveremo a tirare le somme, spe-
glie ma nella altrettanto trafficata Formia, nel IN CONCLUSIONE rando che il totale abbia segno positivo, e non
Lazio. La differenza? Formia ha aree di parcheg- In conclusione? Il rapporto tra cittadini e vigili ampiamente negativo come purtroppo dobbiamo
gio per 1500 posti-auto, oltre ai posti in strada. Si urbani continuerà ad essere conflittuale. Il pro- rilevare oggi.

9
Tutti a casa

BAT PROVINCIA? Biscegliesi,


se ci siete, battete un colpo
Pasquale Stipo

I
commenti sulla manovra finanziaria di Giulio capitanati dall’irrequieto Italo Bocchino, pote- che questa
Tremonti assomigliano molto a quelli che si vano riporre nel cassetto gli emendamenti già sesta pro-
fanno in televisione, subito dopo la chiusura pronti per alzare almeno del doppio la ridicola vincia è una
dei seggi, sulla base dei soli exit poll. Chiacchiere quota dei 220mila abitanti. Tutti i Consigli pro- cosina inutile
al vento, che spesso non resistono al vaglio dei vinciali d’Italia, infine, già convocati in seduta e mangiasol-
voti veri. Sin da quando muovevo i primi passi urgente e straordinaria per lanciare un vibrante di come le slot
della mia vita professionale, i vecchi e saggi diri- atto d’accusa contro il governo centralista e ne- machines dei ca-
genti di quei lontani tempi mi hanno insegnato a mico delle autonomie locali, potevano tornare sinò e come segnalato anche dalla trasmissione
non esprimermi mai su una pratica, se prima non alla loro ordinarietà, fatta di quotidiane inutili REPORT di Rai3 di domenica 6 giugno questa
avevo letto le carte e conseguentemente istruita. riunioni, frequenti e divertenti viaggi, generosi provincia va proprio cancellata, è solo un car-
Per quanto ho potuto, ho sempre tenuto in conto rimborsi, indennità chilometriche e gettoni di rozzone.
quell’iniziale insegnamento. Osservo, invece, presenza, garantiti solo da una semplice firma. Le argomentazioni della comunità biscegliese
che a commentare la manovra finanziaria, che No, non sto pensando alla Provincia Bat, come sono semplici. L’adesione della città alla Bat è
è ben più complessa e difficile dei semplici atti qualche malpensante potrebbe insinuare. Certo servita solo ad essere ruota di scorta di una pro-
da istruire, con i quali a quei tempi ero solito nella Bat, questi malvezzi non esistono ancora. vincia che non c’è: è servita solo a rimpinguare
cimentarmi, si è già esercitata una moltitudine di Nella Bat, comunque, i consiglieri provinciali gli appetiti che hanno portato ai ferri corti gli altri
politici, economisti, sindacalisti e giornalisti. incassano il gettone di presenza, l’indennità di due co-capoluoghi: Andria-Barletta. La città non
Senza leggere le carte, ma basandosi solo su no- distanza e il rimborso chilometrico per le spese ha ottenuto quello che era in sintonia con le pro-
tizie e indiscrezioni di agenzie. Il testo ufficiale, di trasporto ogni qual volta partecipano, anche prie vocazioni, cercando di rimanere coerente coi
il decreto definitivo, infatti, prima dell’appro- per qualche minuto, alle riunioni di consiglio o principi cardine che ne determinano lo sviluppo
vazione dei due rami del Parlamento non lo ha di commissione. Queste ultime, naturalmente, si economico e senza chiedere più di quanto le spet-
letto nessuno. Nemmeno i Ministri, che pure tengono molto frequentemente e, se i consiglieri tava di diritto. Ma una provincia non è fatta solo
lo avevano già approvato. Non lo conosceva sono dipendenti pubblici o privati, durano an- di enti da dividersi e sedi da allocare, ma anche
nemmeno il Capo dello Stato, dal quale, con un che diverse ore, per consentire a questi ultimi di solidarietà e mutua riconoscenza tra i comuni
certo imbarazzo, si presentò lo stesso Presidente di assentarsi dal lavoro per l’intera giornata. che ne fanno parte, dove sta tutto ciò?.
del Consiglio, confessando che Giulio Tremonti Tanto paga la Provincia (ma sono soldi nostri). Quindi Bisceglie potrebbe non sentirsi più parte
questo benedetto decreto non lo aveva ancora Che paga anche quando non c’è alcuna riunione. della comunità provinciale. Tecnicamente po-
licenziato. Non commenterò, quindi, la manovra, Infatti, per far scattare il gettone e tutti gli altri trebbe anche succedere, potendo Bisceglie van-
che dal primo di gennaio 2011 farà il suo ingresso benefit collegati, basta che il consigliere dichiari, tare una continuità territoriale con la provincia
sulla scena della vita degli italiani, ma voglio sul proprio onore, di essere stato in provincia di Bari determinata dal confine con il territorio
esprimere qualche opinione sulla messinscena per “ragioni istituzionali”. Inutile aggiungere comunale di Corato. «Per tenere uniti i comuni
della falsa cancellazione della Province, quella che ci sono consiglieri che in Provincia ci vanno di una provincia bisogna che tutti siano contenti.
si. Dicendo subito che si è trattato di una vergo- ogni giorno. Anche se non hanno nulla da fare. I cittadini biscegliesi sono profondissimamente
gnosa pagliacciata. Questo, è vero, succede nella Bat, ma, sia chiaro, delusi; politicamente non sono mai stati favore-
Indegna di un governo serio, assolutamente non solo nella Bat. Succede il tutte le province voli alla provincia, questa vicenda diminuisce
inappropriata rispetto alla gravità della situazio- d’Italia. Può ancora continuare questo andaz- ancora di più la fiducia in questo ente. Questa
ne economica e sociale, che siamo chiamati ad af- zo? Possiamo permetterci ancora questi lussi? provincia con questi interpreti ha davvero il
frontare, e rivelatrice del deteriore dilettantismo Possiamo tenere ancora in piedi questi inutili respiro corto».
che ancora connota la classe dirigente al potere. baracconi? Possiamo mantenere ancora alcune C'è un dato interessante su cui vorremmo far
Della singolare fantasia di Giulio Tremonti è migliaia di consiglieri e assessori provinciali? riflettere il lettore. La Gazzetta del Mezzogiorno
stato già detto. Un Ministro serio, ferrato e anche La gravità della situazione richiede interventi del 16/6/2010 in un proprio sondaggio su un
ingegnoso come è certamente Tremonti poteva drastici e riforme strutturali campione di 262 voti espressi ha pubblicato un
risparmiarsi questa scivolata. Nonostante abbia Se ho citato la Bat, è che Bisceglie per colpa di risultato molto chiaro: il 22,14% è favorevole
resistito solo lo spazio di 48 ore, la quota dei 220 qualche prestigiatore della politica locale, fa alla Bat; il 2,29% sono gli indecisi; il 75,57% è
mila abitanti, immaginata per la soppressione di parte della Bat. Sarà una questione di campani- contro la Bat.
una decina di piccole province, resterà fra le cose le, o magari di orgoglio cittadino che in questi Va precisato che il sondaggio non è un metodo
più comiche ed esilaranti di questo governo. Ciò casi tende fisiologicamente a venir fuori, sarà scientifico, sicuramente è un dato interessante,
non di meno, al suo annuncio le piccole comu- che forse è vero che ai biscegliesi oltre a quanto che conferma l'opinione comune che considera
nità provinciali si sono rivoltate all’unisono. La paventato dal buon Tremonti lo scetticismo sul i cittadini biscegliesi davvero poco soddisfatti di
provincia non si tocca, hanno gridato da Fermo a futuro della provincia incomincia a trovare un fare parte della nuova provincia.
Matera. Anche il rude e gioviale Umberto Bossi, larghissimo consenso. Cosa fare? Innanzitutto rivolgo un appello alle
sebbene non toccato dal provvedimento, ha pen- Lamentiamo dunque la scarsa sensibilità manife- forze democratiche della Città, alle forze poli-
sato di mettere subito le cose in chiaro e, sguai- stata dai politici locali, sordi alla necessità delle tiche alle quali non è mai piaciuta l’idea Bat: al
nato lo spadone longobardo, ha minacciato “la aspettative di una intera Comunità Cittadina di Prof. Mauro Papagni, al Prof. Mauro De Cillis, al
guerra civile” se qualcuno avesse osato toccare la indire un referendum se aderire o meno ad una Dott. Tommaso Fontana, al Prof. Enzo Di Pinto
provincia di Bergamo. Nel silenzio imbarazzato provincia con delle poltrone sgangherate dove e a quanti vogliono cogliere questo appello.
di Tremonti, ci ha pensato Silvio Berlusconi a politicanti da avanspettacolo si sono imbullonati Costituiamo un Coordinamento cittadino per
tranquillizzare tutti, precisando subito, fra una per esercitare un effimero potere spendendo l’uscita dalla Bat, proponiamo addirittura un
lettura e una citazione di Benito Mussolini, che soldi di una Comunità in particolare e di una referendum da tenersi in primavera con le pros-
con la manovra finanziaria nessuna provincia Nazione che visti i tempi, non naviga certamente sime votazioni amministrative.
sarebbe stata soppressa. Sospiro di sollievo per in acque sicure. La conseguenza di tale diniego L’idea di indire il referendum si forma dal
tutti. La guerra civile minacciata da Bossi era nei confronti della Città rischia di creare una seria confronto tra soggetti importanti del tessuto
stata scongiurata. Il Presidente dell’Unione delle frattura tra cittadinanza e potere politico. Le di- produttivo, che individuano in questo strumen-
Province Italiane, on. Giuseppe Castiglione, per missioni degli attuali consiglieri Bat espressi dal- to quello possibile per iniziare il processo di
inciso anche Presidente della super indebitata la città di Bisceglie sono oggi come oggi un atto riduzione della casta, del costo della politica e
Provincia regionale di Catania, poteva deporre necessario e doveroso visto che i cittadini non di contestuale riforma dei livelli amministrativi
le armi. Non avrebbe più combattuto, fianco a sono stati chiamati ad esprimere il loro parere nel nostro territorio. L’abolizione delle province
fianco, con gli ingombranti alleati longobardi. sulla necessità di aderire o meno alla nuova pro- è una di queste. Cittadini di Bisceglie, se ci siete,
Sul versante opposto, anche i deputati finiani, vincia e che si guardi veramente in faccia la realtà battete un colpo.

10
I FATTI di Agosto
Descrivere la vita di una cittadina di media gran-
dezza come Bisceglie, significa mettere in evidenza
Marco Tempesta n
o
alcuni parametri salienti che emergono, per la loro
peculiarità, dal solito tran tran quotidiano. Ecco in
estrema sintesi, quel che è accaduto nel mese diAgo- - L'Anci Puglia (Ass. Naz. Comuni Italiani) ha
sto a Bisceglie un nuovo comitato direttivo: presidente Luigi
Perrone sindaco di Corato, vicepresidente Fran-
cesco Spina sindaco di Bisceglie.

CRONACA
attualità t
i
- Un furgone rubato, carico di scarpe a loro volta
di dubbia provenienza, è stato abbandonato
dai ladri dopo un’azione di contrasto da parte - Don Franco Lorusso sostituisce, nella chiesa
della guardia di finanza di Barletta. Il furgone della Madonna di Passavia, Don Sergio
è risultato rubato ad una ditta biscegliese nel Ruggieri che lascia dopo 30 anni, per raggiunti
Giugno scorso.

z
limiti di età.
- Ancora la guardia di finanza ha recuperato - Bonificate, togliendo una gran quantità di
circa 4 tonnellate di rame di provenienza rifiuti, e rese quindi nuovamente transitabili,
furtiva. Erano in un furgone appartenente ad alcune strade del centro storico: via Spezzato
una società fantasma, parcheggiato ai margini de Luca, Vico I Le Monache vico II Le Monache,
della statale 16. che per sicurezza erano state murate ed

i
- Si ribalta sulla statale Bisceglie-Andria un interdette al passaggio.
camion della nettezza urbana diretto alla - Inaugurato sul calar dell'estate, il nuovo
discarica di Trani. Danni lievi ai due operatori Ufficio Turistico IAT, ubicato al piano terra di
ma disagi causati dallo sversamento nei rifiuti Palazzo Tupputi. L’ufficio, allestito in tempi
sul manto stradale. record, sostituisce lo sportello già attivo nella

e
- Un’auto fuoristrada sulla 16 bis. Fortunatamente sola estate presso il Teatro Garibaldi. Effettuerà
niente di grave per la donna alla guida dell’auto, i seguenti orari: di mattina dalle 10.30 alle 12.30
soccorsa da un finanziere fuori servizio e nel pomeriggio dalle 17.30 alle 20.30, inclusi
sopraggiunto poco dopo. Il conducente che ha i festivi di tutti i 365 giorni dell'anno.
causato la carambola è fuggito senza prestare - Alga tossica, l'Arpa giudica "modesta" la
soccorso. presenza dell'ostreopsis nelle nostre acque nei
- Denunciato un contadino che annaffiava gli primi 15 giorni di agosto, sebbene i prelievi
alberi da frutto con le acque reflue prelevate siano stati effettuati a soli 500 m dalla fogna
dal depuratore e quindi insane. E’ un’abitudine cittadina. I risultati non convincono il Movi-
purtroppo diffusa, che mette ad alto rischio la mento "Liberatorio Politico" di Molfetta, che
salute di chi consumerà la frutta annaffiata con invita i cittadini a stare comunque attenti

f
acque insalubri.
- Sei persone denunciate per irregolarità nel
commercio dei prodotti ittici. Come ogni estate,

Cultura
a tutela dei consumatori si è mossa la Questura
di Bari che, in coordinamento con la Capitaneria

l
di Porto, ha sequestrato oltre una tonnellata di
prodotti ittici fuori norma.
- Due mostre di bravissimi artisti biscegliesi,

COMUNE
al sepolcreto di S. Croce. Hanno esposto,
successivamente l’uno all’altro, i maestri

a
Maurizio Valente e Leonardo Storelli. Di
notevole qualità i lavori presentati.
- Al Comune, quattro nuovi consiglieri - Anche Al Bano a Bisceglie, nell’ambito delle
comunali: Domenico Di Benedetto in manifestazioni musicali dell’Estate Biscegliese.
sostituzione di Pierpaolo Pedone, Francesco Diverse e tutte valide, le band intervenute nel

s
Di Reda, Vincenzo De Pinto che subentra corso della manifestazione
al deceduto prof. Pietro Logoluso, Mauro - Anche a Bisceglie la memoria di Federico
Simone al posto del neo assessore Domenico II, con sbandieratori, arcieri e falconieri. Il 29
Baldini. Di Reda e Simone faranno parte della Agosto di è svolto il Primo Torneo di Arcieria
Commissione Lavori Pubblici, Di Benedetto Storica, a cura di Fabrizio Lorusso, con
della Commissione Bilancio, mentre De Pinto l’affiliazione alla Lega Arcieri Medievale di Iesi.

h
è stato assegnato alla Commissione Affari Il torneo in costume, che ha visto partecipare
istituzionali. concorrenti da tutta Italia, si è svolto tra luoghi
- Due biscegliesi ricevono nuovi incarichi storici, vicoli e giardini pubblici.14 le piazzole
al Consiglio provinciale: Vincenzo Valente di tiro, lungo un percorso che ha riempito di
viene nominato presidente della Commissione suggestione gli scorci più caratteristici del
Affari Generali ed Enzo Di Pierro a capo della borgo antico.
Commissione Attività Produttive - La Festa dei Santi si arricchisce di una
- L’Amministrazione ha provveduto, con la tradizione in più: si tratta della sacra
spesa di 220.000 euro, alla sostituzione dei rappresentazione dell'opera sarnelliana "Il
cassonetti per la spazzatura, incentivando Vero tesoro dei santi", messa in scena, dopo
la raccolta differenziata che passa dal mesi e mesi di lavoro, dal regista teatrale Paolo
7% della scorsa amministrazione al 21% Todisco.
dell’Amministrazione Spina.

11
il nostro motto:
Riabitare il centro storico
Intervista all'avv. Giacinto La Notte, coordinatore degli interventi
di recupero e valorizzazione del patrimonio intra moenia
Serena Ferrara

qualità. E questo non è proprio consono all’alto già detto, potrebbero rivelarsi inutili qualora
mandato che si è dato. un privato decidesse di erigere un cantiere per
«Le opere pubbliche se devono essere fatte, vanno ristrutturare il proprio immobile».
fatte bene. Per questo nel promemoria che ti ho Veniamo agli immobili di pregio rientranti nel
consegnato scrivo che il valore degli interventi patrimonio indisponibile del Comune: Castello,
pubblici non può essere misurato in termini di bastioni, Parco delle Beatitudini… Quali sono le
risorse finanziarie impiegate, ma in ter- idee di questo assessorato per il loro recupero?

I
mini di efficacia, ovvero di capacità di «Il problema è che manca una destinazione certa
ncontro Giacinto La Notte a poche settimane dall’ennesimo incendio attrarre nuovi finanziamenti pubblici o per questi immobili, il che ci impedisce di richie-
di una palazzina del centro storico, una casa torre abbandonata che le promuovere quelli privati. Ad esempio dere finanziamenti mirati, come è accaduto per
fiamme hanno danneggiato in maniera definitiva, provocando il collo rifare le basole di via Tupputi e via Frisari il palazzo vescovile (sede del Museo Diocesano,
dei due piani superiori e la calcificazione del paramento medievale in eliminando quelle originali, per poi sco- diretto dallo stesso La Notte, nrd). Faccio l’esem-
pietra. L’incendio, come accertato dai Vigili del Fuoco accorsi sul posto, è prire che quelle nuove sono più pericolose pio di Palazo Tupputi: è stato scelto come sede
stato probabilmente causato da un cavo elettrico collegato abusivamente delle preesistenti, non ha senso, se poi il provvisoria del laboratorio di creatività finanziato
alla rete pubblica da parte di extracomunitari che occupavano abusiva- passante cade, si fa male e sei costretto dalla Regione Puglia tramite il programma Bollenti
mente l’immobile. ad intervenire nuovamente. Ma questo Spiriti, ma la destinazione a mio parere non è con-
La Notte mi consegna tra le mani un prezioso promemoria, a compendio è un problema di contorno. Bisceglie, lo sona alla monumentalità dell’immobile. Ora, non
delle idee dell’Assessorato al Centro Storico (al cui capo è il sen. France- ribadisco, ha un problema serio di cultura. voglio suggerire alcunché ai tecnici e politici, ma
sco Amoruso) sul borgo antico. Ecco perché è necessario avviare una cam- mi piacerebbe vederlo sfruttato a museo, accogliere
pagna di promozione di questi immobili quei pezzi che il Museo Diocesano (di cui La Notte
«Questa Amministrazione – spiega – ha avuto per come prodotto da vendere». è direttore, ndr) non ha più spazio per ospitare o
prima il coraggio di ammettere che quello del cen- Perché non si fanno degli incontri con chi già abita implementare alcune sezioni. Il Museo del Mare,
tro storico è un problema. E che di conseguenza il centro storico? che funziona bene grazie all’appassionata gestione
va affrontato di petto, senza mettere la testa sotto «Non è facile né utile rapportarsi con certa uten- di Tarantini, potrebbe essere ospitato in uno di
la sabbia come fanno gli struzzi. Aver istituito un za, che alloggia gratis nel centro storico e non questi contenitori comunali e così essere ampliato.
assessorato ad hoc è un fatto rivoluzionario per ha i mezzi per effettuare restauri. Molti hanno Bisceglie è una città privilegiata, tra le poche della
Bisceglie. Chiaramente c’è stato bisogno di tempo effettuato trasformazioni illegali, hanno smurato Puglia che è riuscita a mantenere in piedi tutte le
per prendere confidenza con la situazione, sud- ed occupato immobili abbandonati e reso incon- mura. Fino agli anni ’60 erano tutte visibili. Poi,
dividere le competenze e creare sinergia con gli trollabile il territorio anche dal punto di vista svuotandosi il centro storico delle famiglie bene-
altri assessorati (quello ai Lavori Pubblici e quello della sicurezza. Chi invece ha scelto di comprare stanti, è rimasto il peggio. La cosiddetta “167”, la
all’Edilizia Privata). Ora abbiamo assunto piena e ristrutturare, lo ha fatto perché innamorato zona dedicata all’edilizia economica popolare, ha
consapevolezza degli errori commessi in passato dell’idea». utilizzato il centro storico come suolo edificabile;
e di quello che è possibile fare per risollevare le A proposito di abusi edilizi, può l’assessorato fare piuttosto che ristrutturare per dare nuova luce al
sorti del polmone culturale della città». controlli sui cantieri, pubblici e privati? centro storico, ha insomma abbattuto gli edifici
Per togliere ogni dubbio circa i compiti di questo «E’ tra i compiti dell’assessorato. Ci hanno da antichi per sostituirli con veri e propri ecomostri,
assessorato, chiedo dunque all'esperto di elencar- pochissimo assegnato un geometra (Alessandro arrecando nel corso dei decenni, un danno irrepa-
mi gli obiettivi che si propone. Rigante) con cui inizieremo le attività ispettive. rabile alla storia e all’immagine della città».
«Il nostro mandato è innanzitutto culturale. Serve Ad ogni modo già diamo assistenza ai privati C’è un’altra grossa questione da ponderare, se
creare, a partire dai cittadini, il “bisogno” di abi- sulle modalità di intervento, con suggerimenti, si vuole riabilitare il centro storico alle sue
tare il quartiere in cui sono concentrati i principali prescrizioni e agevolazioni. Se nel passato qualche funzioni originarie. Sto parlando dei parcheggi,
monumenti e la stessa identità locale. A Bisceglie cosa è sfuggita, adesso è tutto sotto controllo. già scarsi oggi, ma che ancor più potrebbero
manca quell’ utenza culturalmente preparata che L’operazione di scioglimento della STU, a che diventare un problema se si scegliesse, come è
sappia apprezzare i vantaggi dell’abitare il centro punto è? La Società di trasformazione urbana stato pubblicamente annunciato, di trasformare
storico, che è nato per essere abitato e che alla sua era partita con dei buoni propositi, ma poi si è tutto il borgo in zona pedonale.
originaria funzione deve tornare. Qualche esempio rivelata un nulla di fatto. «L’idea è quella di creare delle aree di sosta
virtuoso c’è, ma affinché questi non restino casi «Direi che si è rivelata un blocco inutile all’inizia- esterne alla cinta muraria; è ad esempio già
isolati bisogna loro assicurare maggiore attenzione tiva dei privati. L’intento di questi imprenditori pronto un progetto per il parcheggio interrato
e visibilità, anche attraverso premi, incentivi e in- era quello di acquisire queste case, restaurarle e in via La Marina e si sta pensando a creare nuovi
terventi di tutela. Il discorso va però fatto a monte.. rivenderle, ma si sono resi conto che, non essen- posti auto nei pressi del porto».
E' necessario in primo luogo eliminare e trovare doci l’utenza, non ci sarebbe stata remunerazione. E il progetto del parcheggio nel Bastione?
nuova allocazione a quegli elementi notoriamente Ecco perché non è mai partita e verrà sciolta. Non «Il Bastione S. Martino è un altro di quegli immo-
dediti alla criminalità, che trovano negli immobili conviene agli stessi soci mandarla avanti». bili di pregio di cui parlavamo prima. Oggi è tutto
abbandonati del centro storico, il territorio ideale Ci sono stati acquisti? un terrapieno. Già solo vuotandolo si avrebbe la
per sviluppare le proprie attività delinquenziali, «Non credo». possibilità di rivedere i resti del vecchio torrione
scoraggiando l’inserimento di nuovi abitanti. E quegli striscioni nel centro storico? interrato. Il parcheggio fu una delle idee per
Altro compito di questo assessorato, è quello di «Sono solo di facciata. Mai partito nessun lavoro, puntare nuovamente i riflettori sulla struttura,
intercettare finanziamenti e promuovere l’in- né esistono cantieri in previsione». ma le destinazioni pensate sono tante».
frastutturazione pubblica. Ma gli interventi su Il Comune aveva già stabilito qual li fossero gli Sapeva del progetto di un parcheggio nei pressi
pavimentazioni e piazze, se non si mette prima immobili con vincolo di destinazione STU? della chiesa del Purgatorio? Si vocifera addi-
mano alla ristrutturazione degli immobili, sono «Si, e il problema che i proprietari di quegli rittura che stiano già vendendo a lauti prezzi i
inutili se non di intralcio ai lavori dei privati. Il immobili destinati alla STU non sanno oggi cosa posti auto per i residenti nel centro storico.
Comune si deve quindi limitare a fare quegli fare. Alcuni, pochissimi, hanno avuto il coraggio «Mi auguro che quel progetto non vada avanti,
investimenti che siano di incentivo all'acquisto e di ristrutturare da sé e il Comune è andato loro perchè è tutto fuorché in linea con le nostre idee.
alla ristrutturazione autonoma dei cittadini». incontro». Il centro storico va’ svuotato dalle auto, che si
Mi è giunta voce di lavori pubblici effettuati con E il Contratto di Quartiere II, quando partirà? tratti di quelle dei residenti o, a maggior ragio-
gare al massimo ribasso, il che significa che il «Sono questioni tecniche. Ad ogni modo sono ne, di quelle dei turisti. E sono convinto che le
Comune ha badato prima al risparmio, poi alla convinto che sia meglio se i lavori tardino. Come soluzioni esistano».

12
A spasso per Bisceglie, Città Chiusa
La città, dall’occhio del turista Cristina Giovenale

T
anto gentile e onesta pare, Bisceglie mia, ancora la presenza di immondizie, sporcizia e
quando ella il turista, con la munnizza degrado. Una signora di Bisceglie si è così espres-
sua saluta. sa: «Mi vergogno di essere di Bisceglie; il sindaco
In questo numero settembrino de "La Diretta nuo- invece di spendere soldi per la realizzazione di eventi
va", vi presentiamo un reportage "dalla parte del domenicali in piazza, potrebbe investire nella pulizia
turista". Turista che, entusiasta di prendere parte della città». Un forestiero, invece ha commentato:
alle interessanti visite guidate Pro Loco (quelle «La Pro loco promuove iniziative interessanti, ma gli
che si inscrivono nel programma regionale "Città amministratori non sono attenti né alla promozione né
Aperte"), torna a casa con un ricordino spiacevole alla tutela del paese».
e, mai come in questo caso, concreto: la cacca dei Proseguendo nel tour, ci troviamo all’entrata del
cani. C’è chi dice che porti fortuna, ma una distesa castello, ma anche qui i desideri del turista sono
di sterco non è il migliore biglietto da visita da disattesi: «Pensavamo di poter visitare il castello,
offrire a chi giunge in vacanza. A ciò si aggiunga siamo venuti proprio per questo». La guida, con
l’impossibilità di visionare la maggior parte dei premura, spiega che il monumento resterà aperto
siti storici. solo a Settembre nelle due domeniche del 5 e 19 e
che l’ente che si occupa della gestione del
castello è il CEA. Donde il turista compren-
de la mancata sinergia fra gli enti.
La delusione aumenta, quando lo stesso
apprende che in queste date è garantita
solo l’apertura e non la visita guidata.
Proseguendo per Largo Castello, ancora P. Ammazzalorsa, come sempre: chiuso
un paio di amarezze: non solo la Chiesa
del Purgatorio non è visitabile (in quanto Un palazzo da sempre chiuso al pubblico, que-
gestita da altri enti), ma l’elemento medie- sta volta per volontà dei proprietari. Il turista è
vale (le mura) e l’elemento secentesco (la incredulo: «questo è oscuramento della cultura; i
chiesa) convivono con l’elemento moder- Biscegliesi dovrebbero ribellarsi».
no, la “munnizza”. Il nostro tour si conclude con un ultimo souvenir. Se
Camminiamo per via Cristoforo Colombo sei fortunato: occhio non vede scarpa che puzza!
e, ben attenti a non cascare tra gli sterchi,
Accoglienza ai turisti arriviamo al bastione di San Gennaro: «ma perché
Ma andiamo per gradi, seguendo le tappe del tour.
L’appuntamento (siamo al 22 Agosto) è fissato per
le 19.15, presso la sede della Pro loco. Ad attendere
i turisti sono la guida e l’accompagnatore.
L’itinerario previsto è quello medievale (torre
normanna, torre piccola, castello, mura e bastioni).
Ancor prima che la visita inizi, la gente lamenta
una condizione: «Ma il centro storico non dovrebbe
essere area pedonale? Perché continuano a transitare
mezzi?» Mai osservazione più vera; nei paesi
normali esistono i pass per i residenti e il resto
della zona è interdetta alla circolazione. Facciamo Slalom tra gli sterchi Saluti e baci da Bisceglie
spallucce e la visita inizia.
Nel corso di Via Tupputi, il povero turista è co- questo sito è chiuso? Perché è tenuto vuoto?» replicano i
stretto a fare lo slalom tra transenne e mezzi in visitatori.
circolazione. Anche qui chiudiamo un occhio… e Nel frattempo, ragazzini in passeggio commentando la
andiamo avanti, sino a giungere alla prima tappa visita con un fraseggio poco adeguato. Ciò disturba il
del tour: torre normanna, torre piccola e castello. turista. La guida li giustifica: «sono ragazzi». Ma si sa che
Tutto procede per il meglio, la guida spiega ai Bisceglie è una città pittoresca, quindi è normale che per
turisti la storia dei siti medievali e la loro evoluzio- strada, appoggiato su un muro, tu possa trovare anche
ne; il disgusto giunge nel momento in cui, alcune un cavallo parcheggiato sul marciapiede!
persone, volendo utilizzare (come lecito che fosse)
le panchine (quelle volenterosamente assemblate
con materiali di riciclo per iniziativa del Centro
educazione ambientale di Bisceglie) constatano

Insoliti parcheggi
Ci avviamo alla fine del tour: Palazzo Ammazzalorsa
Salotti poco praticabili e Via Trieste.
lA
nUOVA

ire a
13
SOGNI DI ORO GIALLO
NELLE NOTTI DEI
FRANTOI IN FESTA
Serena Ferrara

Seduti al tavolo di un caffè, tracciamo con Nunzio Liso, presidente della Strada dell’Olio
extravergine “Castel del Monte” un bilancio sul processo di radicamento della cultura dell'olio
nel territorio. Pretesto e punto di partenza della conversazione, è la chiusura di “Sogni nelle
notti di mezza estate”, evento organizzato annualmente dall’associazione di cui è presidente, in
collaborazione con il Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

L’
olio extravergine, in genere considerato Ripensando ai frantoi addobbati Nunzio Liso, presidente della
un condimento, seppure di a festa e alle centinaia di buone Strada dell'olio "Castel del Monte"
prim’ordine, si forchette che hanno preso
fa invece ogni anno attore parte alle iniziative,
principale di una iniziativa ci siamo posti una da oliva coratina, caratteristico nelle qualità
estiva dalle mille sfaccettature, domanda: organolettiche, capace di preservarsi nel tempo
in cui tour, visite guidate, e ottimo ausilio salutistico.
mostre, pescaturismo, Il turismo dell’olio è una realtà
musica dal vivo, menù autonoma, o il suo appeal è Abbiamo parlato di olio DOP, una specialità che
tipici, degustazioni sono ancora legato ad altri prodotti evidentemente va’ ancora capita e valorizzata.
solo dei pretesti, degli made in Puglia? A suo parere, i cittadini hanno imparato a
orpelli interessanti per «Il turismo dell’olio – ci risponde riconoscere le differenze, in questi anni di
valorizzare un cardine della Nunzio Liso – non è da solo iniziative promozionali?
cultura pugliese, di quella concretamente concepibile, né il Credo che sia un processo. progressivo ma forse
genuina ed eccellente che legislatore regionale, quando ha irreversibile, di approfondimento di un prodotto
non conosce campanili. pensato alla costituzione delle fino a qualche fa considerato anonimo e dalle
Assieme a “Frantoi aperti in Strade dell’Olio, ha creduto nella varietà fungibili l’una con l’altra.
terra di Bari”, festa dell’olio possibilità di un target
novello che si svolge a esclusivo. Del resto, E i frantoiani, in questo percorso promozionale,
Dicembre in circa 30 frantoi mentre il vino risulta di come si pongono?
del territorio della vecchia facile apprezzamento per Ad investire sono i pionieri degli anni passati,
provincia di Bari, “Sogni chi lo degusta, l’olio è un che hanno conseguito apprezzamenti di mercato
nelle notti di mezza estate” prodotto più complicato, e di giurie qualificate. Il tutto, ahimè, avviene
ci ricorda che è la Puglia da consumare con in un panorama assolutamente avvilente, che
il vero regno millenario moderazione e sempre sembrerebbe non remunerare appieno i sacrifici.
dell’oro liquido nel mondo. in abbinamento ad Ma si tratta di una storia lunga, che riguarda un
L’appuntamento, giunto altri sapori. Per questo, po’ tutti i prodotti agricoli meridionali. Alcuni
quest’anno alla sua sesta sin da principio, fu imprenditori, come i biscegliesi Di Molfetta e
edizione, ha visto coinvolte, opportunamente previsto Galantino, hanno capito che proprio in questo
dal 18 al 26 Agosto, sei delle sette città che che olio e vino potesso sposarsi ad altri prodotti, momento di difficoltà non bisogna demordere, né
appartengono alla Strada dell’Olio extravergine ma soprattutto alla conoscenza del territorio, ridurre gli investimenti in comunicazione. Altri
“Castel del Monte”(Andria, Bisceglie, Canosa delle sue emergenze artistiche, paesaggistiche devono ancora assumere piena consapevolezza
di Puglia, Corato, Minervino Murge, Trani, più e architettoniche. E’ singolare pensare, in delle opportunità promozionali di queste
il Comune di Molfetta) e numerose aziende proposito, che anche dagli amici della Strada manifestazioni.
del territorio di BAT e nord barese, unite del Vino (che pur si sviluppa su un territorio
nel raggiungimento di un unico obiettivo: non del tutto coincidente con quello della Strada Il ruolo di una strada dell’Olio, può essere anche
far conoscere i prodotti enogastronomici e, dell’Olio), ci giungano condivisibili richieste di quello di controllo sulla qualità del prodotto,
attraverso questi, il territorio. una collaborazione sinergica. Cooperazione che affinché non venga miscelato con altri oli di
Bisceglie, come ogni anno, ha avuto un ruolo può giungere a vere e proprie forme associative origine non garantita?
notevole nella buona riuscita dell’evento, grazie fra i due comitati, per l’ottimizzazione di risorse Siamo un ente di promozione e non possiamo
alla partecipazione dei sempre solerti e ricettivi e strategie. sostituirci agli organi di controllo né alle
“Frantoio Galantino” (con la “Festa dell’Olio” di associazioni di categoria o agli enti pubblici. Di
mercoledì 18 Agosto, tra musica, antichi mestieri Cosa distingue la Strada dell’Olio “Castel del certo, però, possiamo lanciare un messaggio:
e prelibatezze a base di extravergine), “Frantoio Monte” dalle altre Strade dell’Olio? meno prodotto sfuso viene commercializzato,
Di Molfetta”, (che Venerdì 20 Agosto ha Partiamo da una considerazione: la nostra più facile è controllarne il prezzo e la qualità.
presentato ufficialmente il servizio bruschetteria è l’unica, di otto Strade dell’Olio pugliesi, Gli imprenditori che commercializzato olive
del suo ristobar “Oli Olà”) e ristorante “Osteria regolarmente attiva. Le altre esistono, da alcuni piuttosto che prodotto finito e imbottigliato,
del Seminario”(con la serata di tipicità del anni, solo su carta. Ne è prova il fatto che alcune sanno che stanno prendendo una scorciatoia e
territorio di Sabato 21 Agosto). siano presiedute dai Sindaci delle città che poi non potranno lamentarsi se l’olio resta
capofila (Bitonto e Castellana Grotte) invenduto. Dopo di che si sappia, per chi non
e che, se nella prima edizione di ne è ancora a conoscenza, che l’Italia, oltre ad
“Frantoi aperti in Terra di Bari” ci fu essere il maggior esportatore, è anche il maggior
possibile coinvolgere la maggior parte importatore di olio. Non siamo autosufficienti in
di queste associazioni, negli ultimi tre quanto il nostro prodotto è in gran parte venduto
anni siamo rimasti soli. In “Frantoi sui mercati esteri. Ancora oggi, nel mondo,
aperti”, comunque, continuiamo a quando si parla di vino si pensa alla Francia e
coinvolgere i frantoiani del bitontino quando si parla di olio si pensa all’Italia (benché
e del sud barese, rimasti ormai senza la Spagna, da qualche lustro, ci abbia superato in
riferimenti. quantità di prodotto ed efficienza sui mercati).
Detto ciò, quel che ci distingue, negli Che quindi in Italia giungano oli stranieri, turchi,
intenti, dagli altri enti, è una specialità spagnoli e quant’altro, è un fatto assolutamente
del territorio che ci proponiamo di normale. Il nodo da sciogliere, semmai, resta
valorizzare. Si tratta dell’olio DOP quello dell’etichettatura.

14
e sul piccolo schermo, che ha parlato della sua
lunga esperienza con il cancro in Largo San
Matteo), padre Luigi Merola, noto per il suo
impegno civico e in particolar modo per la sua
opposizione alla camorra, Antonio Caprarica,
saggista e giornalista della Rai, Filippo Grassia,
che ha chiuso la serata in coppia con Evaristo
Beccalossi, ex calciatore e oggi commentatore
televisivo.
Il 4 settembre il pomeriggio si apre con la
lettura di fiabe pugliesi accompagnate da
rappresentazioni e giochi per bambini con
Manlio Triggiani (h 18.30 Piazza Margherita),
mentre alle ore 19.00 in Largo San Matteo,
Dialoghi tra autori e giornalisti nella Bisceglie Medievale Pino Aprile, giornalista e scrittore pugliese, e il
ministro Raffaele Fitto parlano di “Terroni”.
Silvia La Franceschina Presenziano all’appuntamento di fine serata
Gabriele Albertini, ex sindaco di Milano (h
20.00 in Largo Sant’Adoeno), Umberto Veronesi

E
’ la chicca prelibata dell’ Estate Biscegliese tg1-rai, già direttore del quotidiano «Roma» con il dott. Franco Shittulli (h 21.15 in Piazza
2010: la manifestazione “Libri nel borgo di Napoli e vicedirettore del quotidiano Margherita) e Magdi Cristiano Allam, giornalista
antico”, in corso dal 2 al 5 settembre, è «Libero», di cui è oggi editorialista. A seguire, e politico egiziano naturalizzato italiano (h 22.30
organizzata dall’Associazione culturale “Borgo in Largo Sant’Adoeno, è stata le presentazione in Piazza Duomo).
Antico”, presieduta da Francesco Dente. dell’ultimo libro di Paola Binetti, medico e Nella giornata conclusiva del 5 settembre, a
Quattro serate interamente dedicate alla cultura, politico italiano, numeraria dell'Opus Dei. partire dalle 19.30 interverranno invece Paolo
che affronteranno (l’evento si sta svolgendo Infine e Marcello Veneziani – superflua la sua Brosio, giornalista e conduttore televisivo (largo
mentre questo giornale va’ in stampa) temi presentazione per noi, suoi concittadini- ha Sant’Adoeno), Iva Zanicchi ( h 21.15 in Piazza
molteplici durante le conversazioni con ospiti chiuso la serata in Piazza Duomo, parlando di Duomo)e Pierdavide Marone (h 22.30 in via
d’eccezione. Il tutto, nella suggestiva cornice del famiglia, tra tradizione e innovazione, e di vita, Marconi).
centro storico di Bisceglie. Un borgo medievale tra caso e destino. Nelle prime ore pomeridiane saranno presentati,
che, quando vuole, sa essere magico. Fitta la giornata seguente, grazie agli incontri invece, i libri di autori locali.
Il 2 settembre, il sipario a cielo aperto si è aperto con Matteo Bonadies (h 18.30 chiostro di Insomma, ce n’è davvero per tutti! L’iniziativa
alle 19.30 in Largo san Matteo, con l’intervento Santa Croce) e la sua “Vita di coppie”, Fabio è lodevole e speriamo possa replicarsi ancora,
di Gennaro Sangiuliano, ex vicedirettore del Salvatore, (regista teatrale, attore in palcoscenico ancora e ancora …

Ancora allori per Giuliani Serena Ferrara

E
dire che lo avevamo detto che Mauro storico documentaria “Mauro
Giuliani, anche in questa estate che sembra
Giuliani, Curiosità di Famiglia”;
non voler finire mai, avrebbe riscosso
poi, oltre i confini nazionali,
migliaia di applausi. in quel di ‘Brno (Repubblica
Mentre a Bisceglie ci accingevamo, con una discreta
Ceca), dall’ 8 al 14 agosto uno dei
manifestazione di sensibilizzazione, a celebrarne
maggiori festival al mondo di
il 229° compleanno, (si veda il resoconto del
chitarra classica invitava Nicola
“GiulianArte 2” promosso dall’associazione che
Giuliani, biografo e discendente
edita questo giornale), altrove qualcuno portava
del “nostro”, a tenere un seminario
in mostra i tesori privati (epistolari, documenti,
sul suo avo e a presentare il libro
partiture originali) della famiglia dell’insigne
“La sesta Corda” (Nicola Giuliani,
chitarrista. Levante Editori, 2008).
Prima a Laureana di Borrello (4 Luglio), piccolo
Tra le mani, mentre scrivo, ho la
comune della Calabria, si svolgeva la mostra
copia del pieghevole realizzato
in occasione del il 19°
“International Guitar
Festival” di ‘Brno,
diretto dall’illustre
UlaDislav Blahava. Mi
compiaccio nel vedere
comparire tra le pagine, Cartlina commemorativa realizzata da
tra i nomi illustri di Nicola Giuliani in occasione del Festival di Brnò
Andrew York, Carmen
Cortés,Gabriel Giullén,
Ernesto Tamayo e Andrea Vettoretti, accogliere con i dovuti riguardi un evento che
anche quello del “nostro” Nicola attende da tempo.
Giuliani. Frattanto il nome del geniale musicista nato a
42 anni, decine di inviti ufficiali in Bisceglie nel 1781, continua a riscuotere gli interessi
ogni parte del mondo e 3 biografie di di musicisti di tutto il mondo. Di Maugo Giuliani,
Giuliani alle spalle, Nicola Giuliani prossimamente, si parlerà a Vienna e quindi a
a Bisceglie non ha ancora portato Boston, dove, su invito del grande chitarrista Eliot
né la sua mostra né il suo ultimo Fisk (che a Bisceglie, correva l’anno 1999, si esibì
libro. Tuttavia, in questo senso le nella prima edizione del “Festival Internazionale
Opere di Mauro Giuliani in mostra in Calabria speranze non mancano. La città è di Chitarre Mauro Giuliani”), Nicola Giuliani
ormai consapevole, forse pronta ad presenterà la sua “Sesta Corda”.

15
vincenzo ABASCIà
Un talento biscegliese in punta di piedi
Serena Ferrara

B
allerino, coreografo, maestro di danza, Vincenzo Abascià è tra i pochi pugliesi, sicura-
mente il primo a Bisceglie, che da qui a pochi mesi potrà fregiarsi del titolo di “dottore
magistrale in danza”.
25 anni appena, l’aria matura di chi già ha percorso tanta strada ed una carriera quasi certa-
mente spianata nel mondo della danza ad alti livelli, ci racconta la sua storia, i suoi sogni, il
perché a Bisceglie lo conoscano in pochi, nonostante il suo nome, in Italia e all’estero, sia già
garanzia di assoluta professionalità.

Spiegaci innanzitutto cosa significa essere “lau- E a quanto pare ce l’hai fatta ben presto.
reati in danza”. Ci suona curioso. L’anno successivo, nel 2005, la docente
L’Accademia Nazionale di Danza di Roma offre Brunella Vidao mi scelse per una serie
l’unico titolo che da accesso all’insegnamento nei di spettacoli in giro per l’Italia e al ter-
licei coreutici di recente costituzione. Solo chi si zo anno ero già solista dell’accademia,
laurea all’Accademia di Roma, al contrario di chi cioè giravo il mondo per rappresentare
consegue altri titoli detti di “avviamento”, è un dot- l’Italia e la sua danza. Il tutto, senza mai
tore a tutti gli effetti. Come in un qualsiasi ateneo, i smettere di studiare. Ora faccio parte della
corsi si articolano sul modello 3+2, con una serie di compagnia “Excursus” diretta dal coreografo Cosa invece rappresenta per te la danza?
esami e tesi di laurea finale. La difficoltà aggiuntiva Riky Bonavita. E’ una droga, da non averne mai abbastanza.
è nell’accesso alle facoltà: gli esami di ammissione Anche perché non è solo arte fine a se stessa.
contano annualmente centinaia di candidati e solo Quando è stata l’ultima volta a Bisceglie? Altrove hanno imparato a studiare i movimenti
30 posti a disposizione per ciascun corso. A Febbraio 2008, in qualità di direttore artistico dei ballerini e ad utilizzarli in attività del tutto
e ballerino del “Gran Galà della Danza” , con la distanti.
Ma veniamo a te e al tuo chilometrico curricu- compagnia “Excursus” diretta dal coreografo
lum artistico, di danzatore contemporaneo e di Riky Bonavita. L’evento, di caratura internazio- Per esempio?
ballerino di tango argentino. Hai vinto per due nale, si svolse presso il Teatro Garibaldi. Beh, quest’anno sono stato convocato dalla “Proc-
anni l’ambito premio “Ginestra d’oro”, l’“Aurel ter & Gamble”, azienda di produzione mondiale
Millos” di Tivoli come “astro nascente della E come andò? di Francoforte, per animare un convegno. Voleva-
danza contemporanea”, hai lavorato per la RAI, Andò che nonostante gli inviti gratuiti alle tante no, in definitiva, utilizzare la danza nel marketing.
con Andrea Bocelli, con i grandi del mondo della scuole di danza locali, non si presentò quasi nes- La cosa più interessante è che mi hanno scoperto
danza, della moda e dello spettacolo televisivo. suno. Mi rendo conto che l’evento fu pubblicizzato tramite un video su You Tube e poi mi hanno
Ma quando hai scoperto di voler fare il ballerino solo negli ultimi giorni, ma questa può essere una cercato. Ho lavorato per un prodotto in cui la
nella vita? scusante parziale. Altrimenti non si spiegherebbe sinuosità era fondamentale. Mentre ballavo, al
Quasi sempre scopriamo le nostre propensioni il perché di una platea piena e di tante ovazioni. mio fianco era un disegnatore e di fronte a me
casualmente. Avevo 12 anni quando per la prima tutti i creativi al lavoro. Ho scoperto così che la
volta accompagnai mia madre e mio padre ad un Credi ci sia dell’altro? Magari gelosie? danza, applicata ad altri campi, mi piace molto.
corso di ballo qui a Bisceglie. Ci provai anch’io. E Non sto qui a fare ipotesi improbabili. Ci ho Un tempo stavo lavorando ad un progetto per
così iniziò la mia formazione, tra danze standard e tenuto a raccontarti questo particolare, perché unificare danza e fisioterapia, visto e considerato
latino-americane. Quindi passai a Molfetta presso desideravo che quell’appuntamento fosse solo il che i ballerini conoscono meglio di chiunque
la scuola dei maestri Cuocci, che mi consigliarono la per lanciare a Bisceglie un festival importante, altro il proprio corpo. Poi la vita mi ha portato a
di accompagnare le lezioni con la palestra o altra che richiede dunque la partecipazione di tutti i percorrere la strada per diventare insegnante di
danza. A Trani frequentai un corso di jazz “raffor- professionisti del settore. Ma l’invito non è stato danza contemporanea.
zativo” e nel 2001 iniziai anche lo studio della dan- colto con entusiasmo.
za classica e contemporanea, sempre presso scuole Insomma, un altro mondo rispetto al nostro. I
private. Di qui la strada alle prime competizioni E proprio l’evento non si può riproporre? teatri, ad esempio, qui sono un accessorio per
non è stata lunga. E, siccome l’appetito vien man- Vedremo l’anno prossimo, impegni permettendo. abbellire le città. Si veda la politica di commis-
giando, le difficoltà sono aumentate, ho partecipato sionare la stagione interamente ad un Teatro
a premi sempre più importanti, con risultati di Impegni di che genere, a parte quelli, calendariz- Pubblico Pugliese che è ovunque in Puglia. Tra
volta in volta crescenti. Il passo verso l’Accademia zati, con la Compagnia dell’Accademia? l’altro, il Teatro Garibaldi, non ha neanche un
mi sembrava lungo, tuttavia ce l’ho fatta. Oltre all’ attività di ballerino, insegno in tante direttore artistico….
scuole, tra cui lo IALS (Istituto di Addestramento Questo è assurdo. Ad ogni modo credo che non
E così hai lasciato Bisceglie a 19 anni per non ai lavori nello Spettacolo, ndr) e il LabDance di sia questo il problema. A mio parere bisognerebbe
tornare più, se non occasionalmente. Come è Roma, giro per corsi e stage di tango e danza sfruttare meglio l’estate, quando il pubblico è di-
stato il distacco radicale da una città di periferia contemporanea in Calabria, Abruzzo, Molise, sposto a pagare per vedere spettacoli di altissimo
e l’impatto con la Capitale? Lazio, Campania. livello, non solo artistico ma anche commerciale. E
Non è stato facile. Quando sei lontano da casa quel pubblico, una volta educato, una volta messo
a quell’età, la mente ti si chiude. Ma, grazie al E in Puglia? al corrente della qualità di una compagnia, quasi
sostegno economico e morale dei miei genitori, Il tango argentino costa molto… Ma è la mentalità, sicuramente sarà felice di vedersi riproporre gli
cui dedico ogni successo, ho capito che chi semina troppo provinciale, il vero ostacolo. Il rammarico stessi artisti in inverno, con altri spettacoli.
raccoglie. E così ho seminato tanto. Sono entrato è che altrove utilizzano il mio nome come richia-
nell’Accademia Nazionale di Danza di Roma, con mo ai corsisti, mentre qui, a casa, nessuno sfrutta A proposito di Garibaldi, cosa ne pensi?
un diploma da programmatore. Al contrario di questa opportunità. Ti do un parere tecnico: ci sono poche luci, ma
tutti gli altri studenti non avevo alcuna nozione il palco è buono. Forse un po’ duro. Il fatto che
di arte, psicologia, pedagogia. Il primo anno fu Cosa è la danza? la buca dell’orchestra sia quasi irrisoria, per uno
molto faticoso integrarsi: seguivo le lezioni e mi La danza è un’arte visiva. E l’arte è creare alti e spettacolo di danza è addirittura un vantaggio.
allenavo di giorno, frequentavo corsi integrativi bassi con il movimento, perché non si può vivere Credo che i lavori di ristrutturazione condotti
nel pomeriggio e studiavo di notte. Frattanto di soli picchi. Come del resto accade nella vita in siano di buon livello. Forse, servirebbe qualche
cercavo di farmi notare come ballerino. genere. La danza è una bella metafora di vita. accorgimento dal punto di vista fonico.

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La Commissione Feste Patronali conti nua nell'opera di riscoperta
del presule polignanese che fu vescovo di Bisceglie

ANCORA UN TESORO, EREDITà


DI MONS. POMPEO SARNELLI
L'opera è stata messa in scena per la regia di Paolo Todisco
Serena Ferrara

anastatica del volumetto “Il


Vero Tesoro de’ Santi Corpi de’
Gloriosi Martiri Mauro Vescovo, in veste di pellegrino e il demonio polimorfo
Pantaleone e Sergio”. riprende una tradizione della drammaturgia sacra
Ma, poiché l’intento degli medievale). Tuttavia resta «proprio Bisceglie –
organizzatori era quello di fare chiosa Iurilli - la protagonista dell’operetta. Nel
di più, si è scelto andare oltre alla clima fortemente clericalizzato in cui si compie
presentazione e divulgazione l’esercizio pastorale di Pompeo Sarnelli, la fama
del libro. “Il vero tesoro de’ della città non si misura più con le sue ascendenze
Santi Corpi de’ Gloriosi Martiri greche o latine o con la vetustà dei monumenti,
Mauro Vescovo, Pantaleone e bensì con la capacità che la comunità cittadina
Sergio” è stato difatti messo in manifesta di rinvenire e conservare l’alfa della sua
scena dal sapiente biscegliese stessa identità religiosa, fino a identificare storia
Paolo Todisco, unico regista civile e storia religiosa».
in Italia specializzato in Sappiamo che la mirabile opera di riscoperta
drammaturgia sacra. Inutile

L
del Sarnelli non finisce qui. Chiacchierando con
a Commissione Feste Patronali, presieduta dire che probabilmente la grandiosa macchina l’avv. Giacinto La Notte, direttore del Museo
dal cav. Vittorio Preziosa, alza il tiro. teatrale ha reso la serata del 10 agosto uno Diocesano, scopro che è in corso il recupero
L’impegno, preso nel 2008 con la dei momenti più emozionanti di tutta l’Estate di un altro volume del presule polignanese. Si
presentazione del volume “L’arca del Testamento Biscegliese. Inutile anche dire che si spera tratta de “La Vera Gloria”, ancora un lavoro sui
in Bisceglia” (ristampa anastatica dell’opera scritta nella riproposizione annuale di un evento santi, di cui la Biblioteca Vescovile di Benevento
da Mons. Pomeo Sarnelli nel 1694) era quello di spettacolare, che sa mescolare alla storia locale la possiede un’unica copia. Siamo certi che, grazie
abbinare, in occasione di tutte le Feste dei Santi che fantasia di un vescovo illuminato, al vernacolo all’interessamento della Commissione Feste
si sarebbero svolte da allora in poi, la tradizione la lingua dell’epoca, intrecciando tradizione Diocesane e alla solerzia del Cav. Vittorio
alla cultura. favolistica antica e morale senza tempo. Magari, Preziosa potremo leggerla e recensirla da qui
Si ai concerti bandistici che fanno tanta atmosfera, l’occasione potrebbe essere quella giusta per ad un anno.
alle colorate luminarie, a bancarelle e fuochi tornare a valorizzare, riproponendo in loco la
pirotecnici dal grande impatto scenico: purchè rappresentazione, la dimenticata e degradata
il tutto rientrasse a far parte di una ritrovata
devozione.
chiesa di Sagina, dove oltre 800 anni furono
rinvenute le reliquie dei santi
mater
Affinché il consumismo e il progresso made-
in-China non riducessero le processioni e le
Veniamo alla pubblicazione dell’”operetta
villereccia” (presentata al pubblico il 6 agosto
dulcissima
celebrazioni religiose a puro momento di folclore, dal prefatore dell’opera, prof. Antonio Iurilli
era necessario dare un’impronta diversa al modo dell’Università di Bari), in cui il Sarnelli, istitutore
Il 12 Settembre in Cattedrale
di vivere la festa, incuneando tra distrazioni, del “mese dei Santi”, invitava il popolo a ritrovare Serena Ferrara
spettacoli e passeggi, un nuovo momento di

D
il suo unico “vero tesoro” nel culto delle reliquie
riflessione destinato a tutta la comunità sensibile, dei martiri. Tramite quest’opera, con grande omenica 12 Settembre, in occasione
praticante e non. Ed ecco che l’ispirazione astuzia, Sarnelli suggeriva inoltre la costruzione del 40ennale della Confraternita
venne proprio da quel Mons. Pompeo Sarnelli della Cappella dei SS. Martiri in Saggina (luogo dell'Addolorata (fondata da Giuseppe
che nel secondo ‘600, da uomo colto e geniale, del ritrovamento delle ossa), lavori che, neanche Simone), il regista Paolo Todisco porterà in scena
riuscì a far innamorare Bisceglie dei suoi santi. a dirlo, sarebbero iniziati a qualche mese dalla la sacra rappresentazione "Mater Dulcissima",
Sarnelli, che nella sua vita diede alle stampe ben prima e unica rappresentazione del testo, a spese poesia e musica dedicate alla Madre.
cinquantanove opere teologiche, agiografiche, del proprietario delle terre Vincenzo Lazzo. L'evento, unico nel suo genere, si svolgerà pres-
storiche, artistiche, scolastiche, letterarie e di Dell’opera, pubblicata per la prima volta a so la Cattedrale alle ore 20.30, al termine della
poesia dialettale, fu con i suoi scritti e le sue opere Napoli nel 1709 ma già messa in scena nel 1708, funzione religiosa domenicale.
al contempo moralizzatore di un clero corrotto e Bisceglie fino ad oggi possedeva un’unica copia (il I testi sono tratti dal Laudario di Cortone, Lau-
precettore delle masse, primo storiografo dei santi recupero, è stato effettuato dal Museo Diocesano), dario di Orvieto, dagli scritti di Jacopone da Todi,
e inventore della tradizione. Quel Pompeo Sarnelli conservata nella biblioteca privata di Sua Ecc. don Mons. Tonino Bello, Salvatore Quasimondo, Pa-
dalle mille personalità, che fu Vescovo di Bisceglie Nicola Consiglio. dre Davide M. Turoldo. Sono previsti interventi
dal 1692 al 1724, stava in pratica invitando la Si tratta - scrive il prof. Iurilli - «di un divertissement musicali del coro della Cattedrale (diretto da
Commissione Feste Patronali a seguire le sue comico che va direttamente al cuore dell’ideologia Piero D'Alba) e accompagnato all'organo dalle
orme, dando modo ai cittadini di conoscere e culturale di Sarnelli, proponendosi come un note di Carmela Rocco. Un ruolo nella rappre-
studiare ancora una Storia dei Santi (anche in via avvincente intreccio tra storia e leggenda, fra sentazione, ideata e condotta da Paolo Todisco,
delle supposizioni sul culto autoctono dei martiri) narrazione agiografica e spumeggiante della sarà affidato anche al rettore della Basilica Con-
che il tempo e le mode stavano dimenticando. commedia dell’arte». Prima l’argomento (che cattedrale, don Mauro Camero, che reciterà una
Di pubblicazione in pubblicazione (dopo l’ “Arca nella messa in cena del Todisco è stato tradotto rara pagina di don Tonino Bello. « Si tratta de "Il
del Testamento”, nel 2009 è stata la volta di “Ossa, in dialetto da Demetrio Rigante), poi il dialogo tra sacerdozio a Maria", - ci spiega Todisco - testo in cui
sangue e Manna dei Santi Prottetori di Bisceglie”, Sagina e Bisceglia (madre e figlia) e quindi i tre l'autore sostiene che il figlio più diretto che l'umanità
diario di bordo redatto dal padre francescano atti più i due intermezzi, costruiti come leggende abbia mai ereditato da Maria è il sacerdote».
Agostino da Ponzone a fine ‘400 e tradotto da attorno al rinvenimento delle reliquie dei Santi. «Il teatro - prosegue poi Todisco, quasi a giustifi-
padre Leonardo di Pinto) si è giunti quest’anno Comicità e sacralità si fondono nei personaggi (la care la ua vocazione laica al teatro sacro - può far
alla riscoperta di un altro aspetto (quello ludico) macchietta di Cienzo è un omaggio a Napoli e alla dire la verità sulla Chiesa. E può far pregare anche i
della eredità sarnelliana, tramite la ristampa commedia dell’arte, mentre il dialogo tra l’angelo grandi personaggi».

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L’ "X FACTOR"
TUTTO BISCEGLIESE
Grazia Pia Attolini
Intervista ad Antonio Grosso,
direttore artistico di Centrotalent

B
isceglie cresce in termini di iniziative e la
prova tangibile questa volta ci viene offerta lo show avrà luogo l’11 Dicembre e verrà inserito Sappiamo tutti che seguendo i ragazzi per un
dalla seconda edizione di “Centrotalent”, il nell’ambito del programma natalizio biscegliese. lungo tempo è inevitabile affezionarsi e noi non
festival canoro di giovani voci nato l’anno scorso La trasmissione sarà in diretta radiofonica e il vogliamo assolutamente che il rapporto umano
dalle giovani menti dell’emittente di lunga data pubblico in sala potrà accedervi gratuitamente, prevalga sul giudizio complessivo. Di qui la
Radiocentro Stereo. Il successo riscosso nella previa prenotazione. La giuria di quella sera nostra decisione di convocare giudici esterni. Al
prima stagione ha portato il promotore della non sarà la stessa delle puntate precedenti. vincitore, o ai vincitori, nel caso in cui prevalga un
manifestazione, Nicola Landriscina, a riproporre Quest’ultima, composta da Valeria Valente, dal gruppo, spetterà un compenso in denaro e verrà
il pacchetto- evento, questa volta sotto una veste discografico Vito Nitti, dallo scrittore Maurizio assicurato un ciclo di serate d’esibizione.
diversa. Diverso è innanzitutto il direttore artistico. Evangelista, dall’insegnante di lunga esperienza
Nicola ha voluto affidare questo compito a un uomo Vanna Sasso, dal musicista Vincenzo Del Rosso, E ad una terza edizione state già pensando?
di esperienza, sicuramente all’altezza del nuovo dalla soubrette attrice Marianna Pandolfo e Non ti nascondo che i progetti sono tanti. Siamo
“Centrotalent”. Si tratta del coratino Antonio dal conduttore tv Kevin Dellino, sarà sostituita una fabbrica in evoluzione: il cantiere è aperto e
Grosso, fonico con alle spalle una lunga carriera da membri esterni per tutelare l’imparzialità. la guerra dei talenti prosegue.
radiofonica e diversi festival musicali. Ed è proprio
lui che abbiamo incontrato per saperne di più.

Come giungi alla direzione della seconda edizione


di “Centrotalent”? il mosaico,
espressione di creatività
È quasi un anno che conduco un programma su
Radiocentro ed è proprio la radio biscegliese ad
avermi dato la possibilità di conoscere Nicola
Landriscina, il “pazzo” ideatore di ciò che mi
appresto a dirigere. Ci siamo seduti a tavolino A colloquio con il maestro Paolo Tassi Felicia Antonino
e abbiamo subito capito che tra le nostre idee
c’era feeling. Il confronto è avvenuto anche con

A
altri componenti che adesso sono nel nostro staff
e insieme cerchiamo di preparare al meglio il ncora una volta l’Associa-
“nostro” x factor. zione Culturale "Spazio
Libero" stupisce, regalan-
L’anno scorso il festival si articolava in selezioni doci qualcosa di inedito con la
alle quali è seguita la manifestazione conclusiva. mostra “Il mosaico espressione di
Quali i cambiamenti di quest’anno? creatività, bottega di opportunità”.
Hai detto bene: l’anno scorso era un festival. Dall’ 1 al 9 Agosto, l’antica Chiesa
Quest’anno si configura più come un reality, della Misericordia si è fatta teatro
grazie all’inserimento della diretta radiofonica di una personale inusuale, che ha
e delle riprese video che potranno essere saputo raccogliere l’entusiasmo
visualizzate dal pubblico di youtube in streeming. dei visitatori. Le opere erano
I ragazzi arriveranno in 15 all’inizio delle riprese quelle dell’artista – ma lui prefe-
e verranno seguiti nella loro crescita musicale e risce definirsi un artigiano - Paolo
personale per 3 mesi, da Ottobre a Dicembre. Tassi. Volti, rosoni, riproduzioni
In questo periodo si svolgeranno le lezioni di di mosaici pompeiani realizzati
preparazione, intervallate settimanalmente con tessere di marmo pregiato e
dalla trasmissione in diretta radiofonica del comune, hanno regalato in via
sabato, con esibizioni ed eliminazioni. In temporanea un volto nuovo allo
finale, i partecipanti saranno solamente sei. scrigno di Pendio Misericordia, che luoghi mi è rimasta dentro».
L’eliminazione segue un criterio che già è stato tanta cultura ha accolto negli ultimi 8 anni, tanti Il suo percorso lavorativo, comunque, è stato
collaudato in altre trasmissioni di questo genere: quanti ne ha passati al suo interno la “combric- di tutt’altro genere: ha studiato a Pisa, ha la-
ad ogni partecipante è assegnato un numero; il cola” presieduta da Neri Verdirosi. vorato a Siena, Milano, Roma, Bari nel campo
pubblico radiofonico o televisivo (come detto, le «Se non ci fosse il computer, forse non avrei realizzato della medicina veterinaria (è stato docente
puntate si potranno vedere su youtube, ci tengo questi miei lavori – ci spiega con modestia il Tassi, presso l’Università di Bari). Tassi, lo si capisce
a sottolinearlo ulteriormente) voterà il cantante mentre offre ai visitatori piccoli saggi della sua scambiando con lui poche parole, è un erudito.
o i cantanti preferiti. preziosa arte. - Non sono proprio bravo a disegnare Cultore della musica sinfonica, amante di arche-
– mente - mentre per realizzare un mosaico occorre ologia e architettura, appassionato di fotografia,
Perché parli di “cantanti preferiti”? innanzitutto un disegno preciso, curato nei minimi è insomma una mente attenta, curiosa e sempre
Ecco l’altra novità. Quest’anno i giovani talentuosi dettagli. Solo dopo è possibile scegliere i marmi più pronta a nuove esperienze. Sempre pronta, tra
sono divisi in tre categorie: donne soliste, uomini appropriati per colori e sfumature». Paolo Tassi l’altro, a condividere queste conoscenze fuori
solisti e gruppi. Fino ad ora abbiamo ascoltato di origini maremmane (il suo accento è incon- dal comune.
ragazzi provenienti non solo da Bisceglie, ma fondibile), ma da un anno residente a Bisceglie Nello spirito di partecipazione di emozioni e
anche dalle province vicine – Foggia e Taranto ( è bello sapere che lui si definisce biscegliese) vissuti, l'artista ha difatti mostrato al pubblico,
– e persino dall’estero (una partecipazione ci è ci racconta così i suoi esordi da mosaicista: «la attraverso un laboratorio didattico nella sede
giunta dalla Svezia). passione per questa forma d’arte è di lunga data, ma dell'esposizione, anche tempi, utensili e schema
è da 10 anni che ho voluto cimentarmi anch’io. Nella di esecuzione del mosaico.
Come si articolerà la puntata finale? Rivelaci mia vita, per fortuna, ho viaggiato molto, in tutto il Ci congratuliamo con il presidente dell’associa-
qualcosa. mondo: dagli Stati Uniti al Mozambico, dall’ India zione, Neri Verdirosi, per aver saputo cogliere
Ammetto che c’è molto in cantiere ma per ora non allo Zimbabue, dalla Birmania al Botzwana, e ho anche l’opportunità di apprezzare quest’arte
posso sbilanciarmi più di tanto. Posso però dire che imparato ad apprezzarne l’arte. Qualcosa di questi minore.

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le vicende elettorali
a bisceglie nell'eta
repubblicana Serena Ferrara

A
ttendevo da un po’ l’uscita di Umberto Paternostro. La Democrazia Cristiana,
questo volume, l’ennesima preziosa a parte il trionfo del movimento indipendente
pubblicazione che il dott. Tommaso di centro “Le Torri” alle elezioni del ’56 (che si
Fontana consegna alle stampe e ai cittadini. svolsero dopo un decennio di amministrazione
“Le vicende elettorali a Bisceglie nell’Italia Paternostro), avrebbe retto la città ancora per
repubblicana” (ancora un lavoro edito mezzo secolo, sino alla metà degli anni ’90,
dall’industrioso Centro Studi Biscegliese) quelli susseguenti a Tangentopoli, agli scandali,
raccoglie un vero capitale di «memorie collettive alle prime lacerazioni correntizie dei partiti e alla
– si legge nell’aletta di brossura anteriore - da nascita di Forza Italia.
consegnare al futuro». Un piccolo patrimonio Appena un anno, dall’Aprile ’95 al Giugno ’96, di
da “consegnare” e consigliare in primo luogo ad reggenza del centrodestra con l’elezione dell’avv. La prosa è quella cui l’autore ci ha ormai ben
ogni aspirante amministratore della città, come Del Monaco, poi Bisceglie avrebbe sperimentato abituato, lineare e di immediata comprensibilità.
manuale didattico da studiare inevitabilmente per un decennio la sua prima amministrazione Nonostante la materia sia ostica, da tecnico della
prima di ogni esordio nel colorato mondo della di sinistra, sotto la guida dell’avvocato di comunicazione politica - quale il presidente del
politica locale. Rifondazione Comunista Francesco Napoletano. Centro Studi Biscegliese di certo non è - Fontana
La storia comincia il 31 Marzo 1946, quando a Il resto è storia recentissima, che non ha bisogno ci regala preziose pagine di storia da leggere e
Biceglie si svolgono le prime elezioni comunali di memoria, su queste righe di carta stampata, rileggere con attenzione. Capire l’importanza
libere. L’Italia è ancora un regno (il referendum ma che pur tuttavia l’opera del dott. Fontana non di questo volume, vuol dire tenere bene a
sulla scelta tra Repubblica e Monarchia si trascura. mente che tutte le scadenze politiche dettano
svolgerà poco più di un mese dopo), ma già sente In oltre 200 pagine ricchissime di immagini rare, l’inclinazione di un elettorato, scrivono la storia
forte l’impulso a rivendicare il proprio diritto dati elettorali e documenti di archivio altrimenti e offrono anticipazioni su quel che avverrà in un
all’autodemocrazia. Dopo 20 anni di Fascismo, la mai più consultati, “Le vicende elettorali a prossimo futuro. In questo senso, non c'è dubbio
nazione è pronta a compiere il passo, a tagliare il Bisceglie nell’Italia repubblicana” ci racconta che altre pagine sarebbero state utili per compiere
cordone ombelicale con i Savoia e con la dittatura, dunque la storia della città dal dopoguerra ad oggi, un'analisi approfondita di tutte le svolte che hanno
a rendere manifesta la sua identità cattolico- intrecciandola alle vicende nazionali, a partire da caratterizzato l'età repubblicana. Ma una simile
democristiana. Quel che accade a Bisceglie né è numeri e percentuali di voto, simboli elettorali e opera, di certo di non facile lettura né di rapida
una conseguenza. Dopo due commissari prefettizi flussi di nomi che a rileggerli raccontano molto consultazione, avrebbe bisogno di una scrittura
(Luigi Fagnani e Umberto Paternostro) e un primo più di quanto è scritto. Nel compendio elettorale a molte mani.
sindaco eletto dal CNL locale (il prof. Leonardo del Fontana, che tra l’altro ricordiamo essere anche Ma l’idea di una vera enciclopedia Biscegliese,
Consiglio), la città esprime per la prima volta le un giornalista, non compaiono solo le elezioni non stiamo qui a dirlo, è uno dei più ambiziosi
sue preferenze sulla nomina del primo cittadino, amministrative, ma anche i referendum nazionali, sogni che il “Centro Studi Biscegliese” si è
in quel fatidico ’46 che vide eleggere a Sindaco le competizioni provinciali, regionali e politiche. prefissa di inseguire.

napulitanata
Con i giusti versi tutto può diventare poesia
Felicia Antonino

L
a conclusione delle “Melodie d’Estate al forse l’omaggio più particolare che Monopoli
Palazzuolo” (rassegna di caffè-concerto ha reso alla Napoli verace, di cui si fa interprete
pensata per allietare i weekend estivi di chi scrupoloso e conoscitore attento.
non ama la movida del lungomare) non poteva Il fatto che «anche una poesia sulla....cacca – parole
essere più indovinata di quella di Domenica 29 dell’artista - può parlare d’amore», sta a dimostrare
Agosto. Con “Napulitanata” l’artista biscegliese che argomenti non edificanti, se trattati con
Carlo Monopoli (già esibitosi all’Anfiteatro delicatezza, possono essere lirici.
il 4 Agosto, in un recital attoriale dai ritmi
sensazionali) ha entusiasmato un pubblico di Nu juorno na cacata sulitaria,
intenditori, appassionati e semplici curiosi, meza annascosta dint ‘a nu sentiero,
cantando e recitando in vernacolo napoletano. c’‘o sole ‘e luglio e c’ ‘o profumo ‘e ll’aria sapevano ‘e turmiente, a uno a uno,
Grazie ad un temperamento da mattatore, ha s’annammuraie d’ ‘o strunzo ‘e nu pumpiero. ‘e chilli duie sperdute piezze ‘e mmerde.
alternato con sapienza e personalità musica, Essa era tonna, acconcia, piccerella, E ‘na matina, erano verso l’otto,
poesia e cabaret. isso era niro, gruosso, frisco frisco; nu cato d’acqua ‘'a copp’ ‘a na fenesta
Ha commosso intonando le note di I ‘te vurria essa era fatta a fforma ‘e cuppulella, facette comm’ ‘o libbro galeotto
vasa’ e di Anema e core, ha rallegrato con isso rassumigliava a n’obelisco. ìe donna Francesca e Paolo Malatesta.
Funiculì Funiculà e Tu vuò fa’ l’americano, ha
strappato applausi con ‘O sole mio. Tra le sue E, cu ll’ intermediario ‘e nu muscone Benedicenno nzieme chella secchia,
note, persino un pensiero rivolto ai silenziosi na bella sera tutta prufumata, s’astrignèttero forte. Erano sule:
contadini biscegliesi: O’ zappatore. E, poiché ‘o strunzo avette ‘a dichiarazione essa lle regalaje na pellecchia,
non occorrono parole altisonanti per poetare, d’ammore d’ ‘a cacata ‘nnammurata. isso lle regalaje dduie fasule.
soprattutto se la matrice è la cultura tradizionale
napoletana, lasciato da parte il pudore si è dato Isso era nato sotto mala stella; Chiano, sciulianno dint’a ll’acqua ‘alice,
all’interpretazione di una poesia memorabile, ca maje nisciuno l’aveva guardato... cu nu curteo ‘e muschille int’ ‘o sentiero,
anche se poco conosciuta. Il dialogo tra cacche Vulette bene a chella cacatella sotto ‘o sole, ‘a cacata ‘e stiratrice
de Idillio ‘e ‘mmerda -a cacata ‘nnammurata cchiù assaie d’ ‘o culo ca l’avea cacato. se maretaje c’ ‘o strunzo d’ ‘o pumpiero.
di Ferdinando Russo, tratta dalla raccolta Ma stevano luntano; e sulo ‘a luna, E in viaggio ‘e nozze stettero abbracciate
“L'Inferno della Poesia Napoletana”, è stato e sulo ‘e pprete e sulo ‘e ffrasche verde mmiez’a dduie piezze ‘ e càntere scassate.

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GiulianArte 2
I colori della musica scendono in piazza
Silvia La Franceschina

generale, sia in grado di abbattere le


barriere e renderci tutti uguali e più
forti. E per questo non dovremmo
mai sottovalutare l’importanza
dell’educazione alla cultura musicale,
letteraria, artistica.

S
ono convinta che se a tutt’oggi La manifestazione si è articolata su
domandassimo al primo malcapitato più livelli. Il 27 luglio, esattamente il
passante biscegliese, chi è Mauro Giuliani, giorno in cui è nato Mauro Giuliani,
la risposta sarebbe quantomeno: “mmmh.. si sono svolti in contemporanea tre
un musicista di Bisceglie”! Fino a due anni fa, eventi: da una parte l’estemporanea
invece, la reazione sarebbe stata di smarrimento d’arte, in cui diversi artisti, biscegliesi
totale, perché la figura di Giuliani era da tempo e non, hanno lavorato al centro
precipitata nell’oblio. del Palazzuolo con colori, matite,
L’associazione G.B. Ferrara, editrice di questo pennelli e fantasia, per realizzare
giornale, si è presa a cuore il caso “Mauro a suon di musica (su un cumulo
Giuliani” ormai da due anni. Da quando “La di scatoloni e lunghi rotoli di carta bianca) un Tornando al Palazzuolo, secondo un percorso
Diretta” conobbe un tale David Seminara, pezzo del grande “cadavere squisito” in onore del a ritroso, scopriamo che GiulianArte ha avuto
chitarrista australiano e direttore di una scuola di maestro Giuliani; dall’altra parte, voltato l’angolo anche un suo momento spettacolare. Condotto
musica in quel di Milano, che, nutrendo un amore di via Frisari, presso l’ex sepolcreto e l’auditorium da due penne di questo giornale, Silvia La
considerato per il compositore biscegliese, aveva del monastero Santa Croce si inaugurava una Franceschina (io) e Bartolo Pasquale, la serata
scelto di regalare a questa città un busto in bronzo collettiva (visitabile sino al 2 agosto), che avrebbe ha visto esibirsi altri artisti di diversa natura.
ed uno spettacolo di chitarre di memorabile ospitato tra l’altro una sezione delle opere Ad offrire il proprio contributo sono stati alcuni
gradevolezza. Da allora in poi, la G.B. Ferrara non dedicate al compositore e realizzate in occasione soci dell’Unione italiana Ciechi delal BAT: Marco
ha più smesso di occuparsi del “caso”. Prima il delle due edizioni di GiulianArte. Maenza (nella vita dottore in lingue e pianista) ha
finanziamento di una targa commemorativa (che letto poesie sulla musica in braille e suonato un
si attende ancora il momento adatto per affiggere brano di Giuliani alla chitarra; il bravo pianista
all’ingresso dell’allora “casa Giuliani”), poi la Francesco Bonito da Barletta ha improvvisato
battaglia giornalistica e gli eventi. Tra i tanti artisti che hanno partecipato alla sulla lettura di alcune liriche, declamate da
A proposito di eventi, ricordate l’anno scorso mostra (36 da tutta la Puglia non solo), Stefania Doronzo, Giusy Cocola e Francesco
l’iniziativa di protesta, con la lunga processione ricordiamo la mascotte Camilla Martire, di Salvo. Ha quindi fatto seguito un balletto,
simulante il funerale del musicista dimenticato Alessio di Liddo (nella vita geometra) per la sempre sulle note del maestro Giuliani, delle
dai suoi concittadini? E l’estemporanea d’arte creazione di orecchini in forma musicale e giovanissime Ivana Maenza e Daniela Amoruso;
ispirata dall’ascolto delle musiche di Giuliani? E Lucia Losciale, che ha realizzato per l’evento chiacchiere varie con gli artisti partecipanti, sino
la biciclettata (insieme all’associazione Biciliae), anche delle originalissime t-shirt indossate alla performance di Zaccaria Gallo, momento
scortati da un’automobile che diffondeva note del dai partecipanti con il logo dell’iniziativa clou della serata: nei panni di un Mauro Giuliani
“nostro”, con tappa presso la casa dove abitò il (una chitarra con topino stilizzato al posto tornato per una notte sulla terra, l’attore e regista
chitarrista? Questo fu l’incipit, l’esordio di quella del foro della cassa armonica e, sul retro, una ha raccontato al pubblico il suo personaggio in
che ci si augurò essere una lunga serie. frase emblematica: vieni che te le suono!). Un un monologo, accompagnato dai passi di danza
E infatti, mantenendo fede all’impegno, ruolo di prim’ordine nell’iniziativa lo ha avuto di Ivana Maenza (la Musica). Non potevamo
quest’anno abbiamo bissato. E, bando alla l’associazione culturale Spazio Libero (in perdere l’occasione, da giornalisti quali siamo,
modestia, siamo stati proprio bravi. I riscontri particolar modo ringraziamo per il sostegno per un’intervista impossibile al Maestro tornato
ottenuti ci hanno ripagato della fatica e di tutte morale ed organizzativo il vicepresidente Dino a farci visita dall’aldilà.
le ansie “da prestazione”. Cosmai), che ha realizzato opere non solo ispirate E mentre la gente ascoltava, guardava gli
Intanto è stato bello condividere questa edizione alla musica, ma anche fruibili ai non vedenti, artisti dipingere, lavorare al tornio e realizzare
con altre associazioni, come “I sorci verdi” ( giocando con i suoni, la tridimensionalità e la installazioni, tra gli stand allestiti ai lati del palco,
il gruppo d’arte di cui è responsabile Lucia matericità degli elementi. operosi volontari distribuivano gratuitamente
Losciale) e “Giano e Zappino” (presidente Alessio Uno spazio dell’auditorium è poi stato dedicato ai i “taralli di Mauro Giuliani” (inedita specialità
Di Liddo): è proprio vero che l’unione fa la forza! favoleggianti fischietti dell’artista Enzo Abascià di stuzzichino a forma di elemento musicale)
Poi all’impegno culturale si è affiancato quello e ad alcuni dei suoi allievi dell’Unitre, mentre offerti dall’ Associazione Panificatori della Bat
sociale, avendo coinvolto nell’evento l’UICI, tra le pareti del sepolcreto era possibile ammirare (per noi, davvero una bella scoperta) e bicchieri
Unione Italiana Ciechi Ipovedenti. Questo sta i poster fumettistici di Elio Palazzo, opere di di prelibato vino delle Cantine Botta.
a dimostrare quanto la musica, come l’arte in videoarte, le vetrofanie e le spichedelie digitali Tra un sorso ed un morso, qualcuno si affacciava
del nostro Marco Tempesta, i lavori fotografici incuriosito allo stand di certo più a tema: una
di Lilly Salerno e diversa buona pittura. piccola bottega di liuteria en plain air, a cura del
Significativa è stata anche la performance giovane Bruno Di Pilato.
artistica di Sergio Racanati, in quei giorni reduce La serata si è chiusa nel più gradevole dei modi,
da un importante successo in quel di Berlino. In con il concerto dei Boling Jazz Quartet: un
piazza, tra il pubblico e gli artisti, Racanati ha ensamble d’eccezione (Vincenzo Mastropirro
omaggiato le vittime della Love Parade della al flauto, Domenico Bruno al pianoforte, Marco
maggiore città tedesca, con una discreto, ma Boccia al contrabbasso e Donato Castagna alla
insinuante messaggio. Il suo memento mori alla batteria), dal repertorio altrettanto speciale.
cultura rave techno materialmente si è tradotto Tra il blues e la musica classica, tra il ritmo
nella “marchiatura” del pubblico con il simbolo swingato e le cadenze barocche, il quartetto che
della “vittoria sul sole” (si veda Malevic ed il si fa portavoce del sound di Claude Bolling, ha
suo quadrato nero): un timbro in simbolo di saputo davvero stupire. E c’è chi chiede quando
lutto e riflessione. poterli riascoltare…
Questo è quanto. Allora, siamo stati bravi o no?
lA
nUOVA

ire a
20
notte di poesia al dolmen
Reading sotto le stelle, fra natura e archeologia Leonardo Cosmai

L
a magia, la si raggiunge con niente. Solo correggere queste anomalie
un po’ di buona volontà e ...un po’ di bisognerebbe vivere questi
sana fatica. luoghi più intensamente,
Sono stati momenti magici quelli che abbiamo creando frequenti occasioni
vissuto il 20 Agosto: magica la sera, la luna, la artistiche, che incentivino chi
campagna, il Dolmen e la parola, la poesia...C'è di dovere ad intervenire.
da sperare che si ripeta? Vedete, questa è la capacità
Spero proprio di si e conto molto sulla caparbietà dell'arte: mettere a nudo non
di M. Evangelista, il giovane poeta che, con solo l'anima di ognuno di
l'aiuto della Pro Loco, nell’ambito del progetto noi, ma anche l'insolvenza
regionale “Città Aperte 2010”, ha portato avanti di chi, invece, dovrebbe
questo "piccolo grande" progetto, affiancato risolvere...
dalla poetessa Teodora Mastrototaro. Ma torniamo alla magica
Da non trascurare, è la risposta dei numerosi atmosfera del connubio
poeti che sono intervenuti (26, le performances Dolmen - parola (già di
in tutto), non solo dalla nostra città, ma anche per sé poetica) - Poesia.
di paesi limitrofi e non. La serata si è fregiata
Certo l'organizzazione, a mio avviso va rivista dell’intervento del poeta
-l'audio e la scarsa illuminazione stradale, la e prof. Daniele Giancane
segnaletica quasi inesistente - ma questi non sono dell’Università di Bari, che
problemi dell'organizzazione. Credo,che per della poesia ha messo in

luce la forza salvifica e contagiosa. Metafore


e versi, illuminati dai chiarori della luce
riflessa sulle specchie millenarie, sono stati
alternati alle esibizioni delle attrici Valentina
Vecchio e Maria Elena Germinario. La
prima, favoleggiando sulla storia di Giganti
e Paladini, ha dato vita a deliziosi quadretti
Il megalite vittima dell'inciviltà: fermiamola fantastici, animati da dolmen e burattini.
La seconda, con un intervento serio e
Lettera aperta alla città pertinente, ha reso omaggio a Pierdavide De
Cillis, il Caporal Maggiore Capo biscegliese,
rimasto ucciso ad Herat solo poche settimane
Il Dolmen della Chianca continua ad essere circondato da rifiuti e imbrattato da scritte di varia prima.
natura. Nonostante le denunce e le prese di posizione, si continua a violare la bellezza di questo Con piacere si è vista gente arrivare da lontano
luogo e a far finta di nulla. So bene che affrontare problemi di tale importanza non è cosa da all'appuntamento e godere dell'evento
poco, né tanto meno è semplice avanzare proposte serie e soprattutto attuabili per prevenire atti poetico. Spontaneamente mi sono chiesto:
vandalici. Ma è importante portare l’attenzione pubblica ad un approccio civico del problema e ad ama la poesia, il Dolmen, o è solo la curiosità
un intento inappuntabile: la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali a rischio che ha spinto queste persone a condividere
del nostro territorio. Il rilancio turistico di Bisceglie dev’essere inteso come un obiettivo comune, un momento d'arte? Mi sono risposto: se
incoraggiando ogni cittadino ad avanzare proposte precise, che siano traducibili e supportate in tale ama il Dolmen e basta, mi sta bene. Se è
direzione. solo curiosità mi sta ancora bene. Se ama la
Con questo intento, grazie soprattutto al supporto dell’associazione Pro Loco UNPLI di Bisceglie, poesia… ne sono felice!
il desiderio di molti è potuto diventare realtà: il dolmen, assente ingiustificato dal calendario delle Peccato però che questa gente, sto parlando
iniziative estive, è tornato finalmente protagonista, grazie alla realizzazione, il 20 agosto scorso, di una di concittadini, non la ritrovi in "altri luoghi"
serata di poesie. L’iniziativa, che rientrava nel progetto regionale Città Aperte 2010, è stata accolta da in cui da molto tempo ci si incontra per
molti con entusiasmo e pertanto si è registrato un afflusso di visitatori da più parti della regione. ascoltare musica e poesia. Né al Dolmen né
In qualità di organizzatore dell’evento, ho potuto constatare, attraverso i ripetuti sopralluoghi, in questi "altri luoghi", ho visto mai i tanti
lo stato di abbandono in cui versa questo patrimonio di enorme interesse archeologico. Nonché intellettuali di Bisceglie (si dice siano tanti)
l’insufficienza delle indicazioni necessarie per raggiungere il sito in questione. L’uscita Bisceglie o la tanta gente "colta" di Bisceglie (si dice
Centro della s.s. 16 bis, ad esempio, pur avendo cartelli indicativi per la cattedrale ed il museo Jatta sia tanta). Questo, comunque, nulla toglie
di Ruvo, è inspiegabilmente sprovvista di un cartello direzionale per il nostro dolmen, proprio lì alla magia della poesia che è stata vissuta al
dove sarebbe più necessario. Dolmen. Bravi Maurizio e Teodora.
L'invito è che, attraverso questa iniziativa, il dolmen di Bisceglie, candidato oggi ad essere fra i
monumenti tutelati dall’Unesco mondiale, diventi il simbolo della rinascita culturale e civile; che la
nostra città possa farne tesoro impegnandosi per prima a evitare sporcizia e danni di ogni genere; l’elenco degli autori:
là dove è evidente l’assenza delle istituzioni non può esserci giustificazione al letargo civile del
cittadino che è sempre chiamato a proteggere quello che è un bene comune. Cinzia di Corato, Isabella di Bari, Elisabetta
Spero che questo mio invito porti ad una maggiore attenzione alle problematiche del territorio e Mastrototaro, Valentina Valente, Desirè
possa dar vita ad un costruttivo confronto, quale punto di partenza nel progredire ed evolversi in Vitrani, Daniela Rubini, Maura Potì, Dell’Olio
una comunità moderna, ma con l'ausilio di un passato storico importante. Lucrezia, Giovanni Antonio Palumbo,
Grazie a tutti e un abbraccio Giuseppina Di Leo, Nicola Ambrosino, Gigi
D’Aquino, Pasquale Carelli, Luigi Carlo
Bisceglie, 25 Agosto 2010 Maurizio Evangelista Rocco, Pasquale Vitagliano, Zaccaria Gallo,
Francesco De Francesco, Nicola Accettura,
Gianni Sciacovelli, Natale Buonarota,
Leonardo Cosmai.

21
Sagra delle Grotte di Santa Croce:
un successo assicurato Ardito Fabrizio

1.500 turisti hanno festeggiato la 20° edizione del tradizionale appuntamento Scout

apprezzato dai cittadini di Bisceglie e prossimi scavi in grotta e ad una nuova sagra
delle città limitrofe. In questo senso, la che porti, come sempre, lustro alla città.
nuova cartina dell’agro
biscegliese, che esce,
tutta rinnovata, a circa
vent’anni dalla prima
edizione, contribuisce
ad incentivare il
turismo e la scoperta
dei luoghi del passato,
offre ai cittadini un
valido strumento per
conoscere meglio
i monumenti delle
campagne e attesta
il legame degli scout
con Bisceglie e i suoi
tesori».
Intanto, in ambiente

L
e sagre, checché ne dica certa gente scout, già si pensa ai
attraggono turisti, a patto che siano
ben congegnate: il servizio deve essere
impeccabile, l’animazione coinvolgente e le
attrazioni interessanti. Questa è la ricetta per
un buon evento. E sembra che proprio questa
sia la ricetta seguita dal Gruppo Scout Bisceglie
nella preparazione della tradizionale Sagra che
Il Gruppo Scout Bisceglie
vola in Germania
si svolge annualmente presso il sito archeologico
delle Grotte di Santa Croce.
A trainare la curiosità dei cittadini, anche in
questa XX edizione, non sono state solo le
grotte, meta di turisti anche di altre nazionalità,
ma anche la presentazione della nuova cartina
Una rappresentanza dell’Agiscout al Campo WFIS
dell’agro biscegliese. La mappa, giunta alla

I
seconda edizione, abbraccia tutti i monumenti
ragazzi non smettono di
e i siti di interesse archeologico, speleologico e
stupire, con le loro infinite
religioso, apponendo accanto a ciascuno una
energie. E gli scout di
foto che ben inquadra il luogo e indicazioni
Bisceglie ne sono la prima
circa le località meglio mimetizzate nel reticolo
conferma: appena di ritorno
di vie e strade non asfaltate. Inoltre una
dal tradizionale Campo Estivo,
colorazione appositamente scelta permette
svoltosi a Pizzoferrato in
di individuare con estrema facilità le aree in
provincia di Chieti dal 17 al
territorio biscegliese, distinguendole da quelle
27 Luglio, un gruppo scelto
dei paesi limitrofi, e le strade a scorrimento
dell’Agiscout di Bisceglie è
veloce dalle strade non ancora asfaltate. Il retro
partito alla volta di un altro
riporta utili notizie sui siti contrassegnati.
raduno, questa volta europeo,
Circa l’afflusso di visitatori, come era prevedibile,
disposto dall’Organizzazione
sono stati molti i turisti di Bisceglie, Ruvo di
Mondiale WFIS (World
Puglia, Corato e Andria; importanti, anche
Federation of Indipendent
i flussi dai paesi limitrofi (Trani, Molfetta e
Scouts). A questo grande Campo
Barletta). Ma a sorpresa, molto più numerosi
Europeo, che ha visto la partecipazione di circa 1500 scout, si sono dati appuntamento
che in passato sono stati i visitatori dal Nord
ragazzi e giovanissimi di ogni parte d’Europa e non: scout dalla Francia, dall’Inghilterra,
Italia, in particolare dalla Lombardia (Milano,
dalla Germania, dalla Russia, dalla Serbia, dal Belgio e da altre nazioni europee hanno
Brescia,…), dal Veneto e dal Piemonte. Pochi,
potuto confrontarsi e stringere amicizia con i loro coetanei d’oltreoceano, provenienti
invece, i turisti di altre nazioni (in gran parte
dal Canada e dal Messico. I nostri ragazzi sono stati accompagnati dai responsabili scout
spagnoli), forse a causa della crisi economica
Attolini Marcello, Todisco Leonardo e Ardito Fabrizio. Questa è la prima opportunità
globale che non incentiva i grandi viaggi in
per il nostro gruppo scout locale di volgersi verso un evento di portata internazionale.
periodo di altissima stagione. Il tutto, per un
Sebbene il gruppo fosse numericamente inferiore si è saputo distinguere nelle varie abilità
totale di oltre 1500 visitatori.
e tecniche, soprattutto nella giornata dedicata alle realtà tipiche della propria terra. In
Mimmo Rana, presidente del Gruppo Scout
questa occasione, gli scout di Bisceglie si sono dedicati alla preparazione a mano e alla
Bisceglie, commenta così il successo della
cottura delle orecchiette: superfluo dire che è stato un successo! Il campo si è svolto presso
sagra: «Siamo giunti alla ventesima edizione,
Hundsdorf (Westerwald) in Germania dal 31 luglio al 7 Agosto.
un traguardo importante, che dimostra come
Un sincero ringraziamento va’ a questi “piccoli ambasciatori” per aver tenuto alto lo
l’impegno degli scout per la città di Bisceglie
stendardo della nostra città anche all’estero.
sia stato mantenuto con costanza. Il flusso di
turisti che abbiamo ospitato presso le Grotte Il Gruppo Scout Bisceglie
di Santa Croce dà prova altresì di come questo
sia un sito archeologico di grande importanza,

22
azz e poesia Silvia La Franceschina

D
iscreta e raffinata come ogni che tra il pubblico. Il binomio musica jazz
anno, si è tenuta il 27 e il 28 e lettura di poesie si conferma vincente:
agosto la settima edizione di il buon jazz suonato dal quartetto di
Jazz & Poesia, organizzata dall’associazione Fabrizio Garofoli, alla tastiera, Claudio
culturale Spazio Libero. Giorcelli al contrabbasso, Giuliano Di
Questa edizione, però, è stata speciale, più del Cesare alla tromba e Giovannangelo
solito. L’associazione, che organizza ormai da De Gennaro (ottima scoperta) al flauto,
anni la rassegna, si è potuta fregiare del plauso ha contribuito a scaldare l’atmosfera, già
del Sindaco Spina, essendo la prima nella trepidante di emozione, quella degli autori e un elenco telefonico.
storia (almeno quella a noi nota) di Bisceglie ad quella scaturita dai loro versi. Non ci resta che aspettare l’anno prossimo, per ritrovarci
annunciare di voler restituire al Comune parte Alla due giorni di rime e note hanno preso più numerosi a seguire un evento ormai entrato a far
dei finanziamenti ottenuti, in quanto risultati in parte, tra gli autori: Francesca Lacavalla, parte della miglior tradizione dell’ultima estate.
eccesso ai fini della realizzazione dell’evento. una delle rivelazioni della prima serata,
Lieto della notizia, il Primo Cittadino, presente alla Grazia Bianco, Nicola Ambrosino, Leonardo
serata inaugurale, si è sbilanciato in una promessa:
ingrandire “fisicamente” l’evento, cambiando
Cosmai (vicepresidente dell’associazione),
Laura Di Liddo, poetessa romantica che Frammenti d’amore
location. Non più la ex chiesa della Misericordia, conduce da qualche anno la manifestazione,
raccolta e suggestiva ma affatto capiente, bensì
l’intero centro storico; in tal modo si potrebbe
Maurizio Evangelista, autore del testo di
poesie “il suonatore di Corno” e reduce L’omaggio ad Alda Merini
ospitare più autori contemporaneamente,
sfruttando e al contempo valorizzando suggestivi
dall’organizzazione del ben riuscito evento
“Notte di poesia al Dolmen”; e poi Giulia
del pittore Maurizio Valente
scorci, piazzette antiche e viuzze secolari. Guglielmi, Nicola Paulillo, Antonio Pica, Serena Ferrara
Mi si permetta una riflessione: sono queste le Cinzia Pozzuolo, Carlo Rocco, Cecilia e
notizie che ti riconciliano col mondo, perché Maria Blu Scaringella, Giuseppina Di Leo,
l’integrità morale ed etica di alcuni cittadini non che ricordiamo aver presentato, nell’edizione
si è, evidentemente, estinta del tutto. Un episodio 2009, il suo volume “Dialogo a più voci”. Tra
così, mi rende fiera come cittadina. i presenti, anche il “nostro” Zaccaria Gallo,
Ma torniamo alle due serate dell’edizione appena che non ha smentito la sua innata inclinazione
conclusasi. Deliziose come sempre, hanno visto alla recitazione. Un artista come lui, sarebbe
partecipare fedelissimi e new entry, sia tra i poeti capace di rendere poetica anche la lettura di

L'Alfa Silvia La Franceschina

Liriche di Natale Buonarota


P
er Bisceglie, città lontana dalla frenesia
culturale dell’Europa continentale, si è trattato

L
a Poesia è l’arte di esprimere e rappresentare sicuramente di una novità. “Frammenti
fatti, immagini, sentimenti; è come la d’Amore”, la personale di Maurizio Valente
musica, deve avere una sua logica, deve organizzata dall'associazione culturale Teclas tra
essere interpretabile, deve stimolare sensazioni, l’1 e l’11 Agosto, ci ha aperto le porte alla cosiddetta
emozioni, ricordi, attraverso le parole. “pittura mediale”, quella che sostituisce il mouse al
“L’alfa”, raccolta di poesie di Natale Buonarota pennello ma non rinuncia alla tela e alla materialità
(edito dalla “Menna” di Avellino), è un libello cromatica del pigmento. La resa finale è lontanissima
che pagina dopo pagina prende l’aspetto di un da tutto ciò che l’idea di fotoritocco può ispirare. Alle
diario. Le poesie racchiuse all’interno appaiono spalle di un’opera digitale come quelle esposte a
come pensieri segreti dell’autore, amabilmente Bisceglie dal Valente, vi è difatti molto più di una serie
condivisi con il lettore. di scatti. Le ombre fotografiche si affastellano in una
Le poesie non sembrano avere nulla in comune realtà di colori in movimento e forme ambigue, quasi
tra loro, se non quello stile che da subito si impone a chiarire che l’istante, quello immortalato da un flash,
come cifra stilistica dell’autore, incisivo e netto, non può avere esistenza autonoma nella concezione
pulito, senza sbavature al di fuori della cornice. del pittore. Ne trapela la visionarietà espressionista
Ma ciò che le lega è proprio questo, l’andamento dell’autore, che mette le opere tra loro in dialogo
del verso, la maniera. Una versificazione piena di continuo, senza però mai chiarirne l’oggetto. La stessa
significato, di un intimo che cerca di esprimere visionarietà che probabilmente lo lega all’ultima
il proprio substrato di malinconia attraverso una Natale Buonarota nasce a Bari nel 1964 ma Alda Merini, la poetessa milanese scomparsa nel
ricerca di stile e di spessore. risiede dal 1993 a Bisceglie. Appassionato di 2009 presso l'Ospedale San Paolo di Milano, dove
E, insieme, l’occhio dello scrittore che osserva e poesia, compone versi dall’età adolescenziale dal 2004 viveva l’esperienza dell’abbandono e del
pensa; e racconta i suoi ricordi, il suo inverno, la (ha persino scritto in versi il compito di disagio economico.
sua donna, le sue angosce, i suoi palpiti. Tutto il Italiano all’esame di maturità scientifica).
mondo è filtrato attraverso la sua personalissima Finalista al Concorso Internazionale di poesia Maurizio Valente nasce a Bisceglie nel ’53 e
lente. È una poesia a tratti crepuscolare, dai toni “Il pozzo e l’arancio” di Oria nel 2008, sempre si diploma all’Accademia di Belle Arti di Bari.
tenui e smorzati che avvampano all’improvviso, nello stesso anno viene insignito di un premio Oggi vive e lavora a Vermezzo (MI) dove, oltre
tingendosi dei colori di quei tramonti rossi che speciale della giuria al Concorso Nazionale all’attività di docente di disegno nel liceo scientifico
su tutto riflettono il carminio del cielo prima di di Poesia “ I riflessi del cuore” di Latiano. di Abbiategrasso, sta sperimentando dal 2005
spegnersi nel buio della sera; a tratti intimista, Innumerevoli i premi ricevuti negli ultimi la tecnica digitale nella pittura. Insignito nel
dai riflessi di vita vissuta che scorrono docili fra due anni, da quando cioè l’autore ha avuto il 2009 del prestigioso “XXVI Premio Firenze”, ha
le righe, fatta di immagini mai scontate. coraggio di mettersi in gioco e di mostrare la recentemente esposto in importanti gallerie d’arte
Una sorta di album fotografico, dove l’autore ha sua arte. Buonarota è anche sperimentatore del di Milano, Firenze e Udine.
immortalato i propri pensieri in corsa. dialetto e saggista.

23
INTERACT:
RACCONTI DAL PASSATO
Valeria Antonino
Tommaso Clemente
Marianna Lopopolo
Laura Papagni
Intervista ad un cittadino di lunga data Silvia Todisco

M
olti sostengono che noi giovani non animali come galline, conigli e talvolta anche
siamo interessati alle sorti della Che ruolo rivestiva la Cattedrale? asini da traino.
nostra città. Stimolati da un originale Sono molto devota, ho sempre frequentato la La rete fognaria non era ben articolata come quella
progetto relativo alla rivalutazione del centro chiesa. Poiché la vita della città ruotava intorno dei nostri giorni, infatti era necessario svuotare
storico, noi ragazzi del gruppo INTERACT di alla Cattedrale, essa diventava un vero e i “prisi” nel pozzo nero più volte durante la
Bisceglie abbiamo visitato “u’ casteidd” (termine proprio punto di raccolta, il più importante settimana. Tuttavia spesso i rifiuti organici erano
dialettale utilizzato in passato per definire la soprattutto durante le processioni e le feste riversati in strade secondarie e rimossi da addetti
zona più antica della città). Il nostro progetto religiose. Tutti i biscegliesi si riversavano nelle comunali: in questa maniera era garantita una
non si è limitato all’osservazione superficiale strade per seguire la processione che attraversava discreta pulizia.
del cuore della città, ma a leggere nel cuore della per intero l’attuale centro storico e adornavano i
gente che vi abita o vi ha abitato un passato balconi con luci e coperte di seta. Secondo quale criterio si attribuiva il nome ad
lontano ed a noi sconosciuto. Durante il nostro una via?
percorso siamo entrati in contatto con persone Ha detto che giocava con i suoi amici, quali erano Rispetto ad oggi, le strade erano molto più strette
che si sono dimostrate disponibili a soddisfare i giochi più comuni? (non circolavano veicoli o comunque mezzi di
le nostre curiosità e a sfatare delle convinzioni I ragazzi giocavano soprattutto a calcio, i più trasporto molto grandi) e in numero inferiore, per
comuni. grandi mettevano in palio un caffè. Un altro cui le si intestava a caduti in guerra o a personaggi
Qui di seguito è riportata l’intervista fatta ad una gioco molto amato era il ‘curu’ (trottola in legno noti della città.
signora, che preferisce rimanere anonima. con cordicella sovrastante, utile per farla roteare);
La città: quali erano i confini? noi ragazze ci intrattenevamo con ‘il gioco della C’era omogeneità sociale?
Bisceglie era il ‘centro storico’ attuale! La città campana’ o la funicella, mentre le più grandi No, c’erano famiglie facoltose come Albrizio,
era delimitata da mura entro le quali si poteva ricamavamo. C’erano giochi che coinvolgevano Bombini, De Toma, Francavilla, ecc. e altre meno
accedere tramite porte: una di queste si trovava ragazzi e ragazze: nascondino, mosca cieca, i abbienti. I nostri rapporti con loro erano limitati
nei pressi del Teatro Garibaldi, l’altra era la quattro cantoni, ‘scuffl muntoun’ (tipico gioco che ad un saluto o allo scambio di qualche parola in
cosiddetta ‘porta del Mare’. richiedeva l’utilizzo di noccioli di albicocca). quanto frequentavano solo membri della loro
stessa classe sociale. L’appartenenza a un ceto o
Lei ha vissuto e continua a vivere nel centro Nel corso della vostra giornata come donna ad un altro era stabilita dal lavoro svolto: ricchi
storico? sposata che lavoro svolgevate? erano coloro che ‘avevano il pane assicurato’,
Si, dalla mia nascita ad ora. Prima abitavo di fronte L’intera famiglia si alzava molto presto al mattino. come gli impiegati statali, e vivevano nella zona
all’ affresco di S. Cristoforo, posto sulla facciata Io mi occupavo dei miei figli e della casa: cucivo, circostante la Cattedrale; meno agiati, invece,
destra della Cattedrale; adesso, alle sue spalle. ricamavo e svolgevo le quotidiane attività erano i coltivatori e i pescatori.
domestiche; mio marito, invece, trascorreva
Come trascorreva le sue giornate? Andava a tutto il giorno lavorando nei campi presso San Come giudica le condizioni del centro storico?
scuola? Ferdinando. Passeggiando per le vie del borgo antico mi assale
Dal momento che mia madre e la mia sorella spesso un sentimento nostalgico, ma anche di
maggiore lavoravano presso un’azienda vinicola, Sa descriverci alcuni particolari delle vostre tristezza per l’incuria e l’indifferenza di molti nei
io non ho frequentato la scuola per occuparmi abitazioni? confronti di palazzi che sono testimoni secolari
della casa e dei miei fratelli; al contrario, questi In ogni appartamento abitavano due o tre famiglie di un passato che non deve essere dimenticato.
ultimi vi andavano. A fine giornata, giocavo con spesso non aventi alcun legame. L’arredamento È necessario che voi giovani conosciate il centro
i miei amici per le viuzze del centro storico ma era molto semplice, quasi spartano. La maggior storico e impariate ad apprezzarlo al fine di
soprattutto intorno alla Cattedrale. parte aveva un cortile nel quale erano allevati restituirgli il fascino perduto.

NASCE L’ASSOCIAZIONE
“IL PICCOLO PRINCIPE” Mariaserena Mansueto

Professionisti volontari impegnati nel sociale

“I
l Piccolo Principe”, associazione anche interventi di gruppo, intesi come occasioni
di volontariato senza fini di lucro, educative e socializzanti.
nasce da un’attenta analisi delle Un lavoro nobile e sommerso, quello
esigenze e delle urgenze sociali della comunità dell’associazione “Il Piccolo Principe”, che fa
biscegliese. L’associazione, basata sui principi onore al gruppo di giovani professioniste nel
della solidarietà umana e del rispetto di chi settore socio-psicopedagogico che hanno inteso
è svantaggiato, accoglie domande d’aiuto in creare un’associazione. Si tratta della psicologa
favore di minori e adulti che abbiano problemi Francesca Di Benedetto (presidente), della
di disabilità o disagio socio-familiare, con psicoterapeuta Maria Carducci (vice presidente),
l’obiettivo di creare progetti terapeutico- dell’educatrice professionale Graziana Di Leo
riabilitativi e psico-educativi, di prevenzione (segretaria e tesoriera) e dell’assistente sociale
alla devianza sociale, per il Giusi Lopolito.
recupero dei disagi scolastici ed extrascolastici,. Obiettivo comune dei diversi interventi,
Fornisce inoltre ascolto psicologico e è senz’altro il benessere psico-sociale e il
consulenze specialistiche. miglioramento della qualità della vita dei
Dunque, partendo dal disagio, si realizzano soggetti disagiati o in stato di handicap.
interventi calibrati sul singolo individuo (allo Il Piccolo Principe ha sede presso la Chiesa di
scopo di potenziare o mantenere le capacità San Michele dei Cappuccini in Via Prof. Mauro
relazionali e di agevolarne l’autonomia) ma Terlizzi n. 24.

24
QUANDO LA BANDA PASSO’ Grazia Pia Attollini

La banda di Bisceglie tra successi e difficoltà.


Arrivano i primi segnali di sostegno da parte delle istituzioni.

Che bello sentire per le vie cittadine il suono destinatario della missiva di Montaruli, in questi
squillante e vigoroso dei fiati e delle percussioni termini: concordemente ricercate soluzioni che, nel solco
che accompagnano le processioni e i cortei nelle «Spero vivamente di dare vita quanto prima ad della tradizione, favoriscano la prosecuzione di
occasioni di festa! un censimento delle bande musicali oggi esistenti questa straordinaria attività artistica».
E’ la banda che anima le serate nella piazza in Provincia anche per cercare di metterle in rete. A quanto pare qualcosa si sta muovendo.
principale del paese, mentre il pubblico in piedi Senza alcun dubbio possiamo affermare che i già Ma la novità più importante, sta nel fatto che il
o comodamente seduto a gustare qualcosa di grandi trascorsi di città quali Andria, Canosa di Sindaco Spina, sollecitato da più fronti, ha preso
fresco, affolla le immediate adiacenze delle Puglia, Trani e Bisceglie sono più ricchi grazie a l’iniziativa di mettere a disposizione dei Nostri
casse armoniche per ascoltare le melodie dei quell'apporto culturale che sodalizi popolari, quali l'auditorium attiguo alle scuole medie Cesare
nostri autori più famosi. Che magia nelle serate appunto le bande musicali, hanno rappresentato Battisti e Galileo Ferraris, non appena i lavori
estive, tra l’odore del torrone delle bancarelle, i nel corso degli anni, quando l'educazione all'arte di ristrutturazione, ancora in corso, saranno
colori dei palloncini e lo sfavillio delle luminarie, della musica non era patrimonio di tutti ed i ultimati.
ascoltare il riecheggiare delle atmosfere verdiane concerti bandistici erano una delle rare occasioni La Banda di Bisceglie, presieduta da un “papà”
o pucciniane…. che la gente aveva per apprezzare lo spirito ed attento quale il prof. Michele Prete (vicepresidente
Sembra di rivivere tempi andati, eppure la storia il valore artistico intrinseco della musica.(…) è invece l’avv. Antonio Belsito), avrà dunque una
ci racconta il presente. Concordo pienamente anche sul fatto che la sede stabile e potrà contare in un futuro, se non
E’ dal lontano 1832 che, pur tra alterne vicende e minaccia di estinzione di questa forma artistica roseo, almeno momentaneamente più sereno.Tutto
momenti di buio, la Banda di Bisceglie continua a popolare, rappresenta un doloroso vulnus per ciò sarà sicuramente a vantaggio dell’intera città: le
effondere la gioia della musica contribuendo alla le tradizioni locali ed è per questo che dichiaro bande musicali locali sono istituzioni meritorie ed
sua divulgazione. la mia piena disponibilità a fornire sostegno espressioni di sensibilità popolare. Rappresentano
Con i suoi 43 elementi, per la maggior parte di qualsivoglia iniziativa utile a portare avanti un patrimonio culturale che va salvaguardato
concittadini, il “Gran Complesso Bandistico Biagio questa preziosa tradizione popolare. Sono inoltre e incoraggiato, in nome della tradizione e della
abbate”, diretto dal maestro tarantino Michele Di disponibile ad avviare contatti affinché vengano conservazione delle nostre radici.
Sabato e coordinato dal capobanda Benedetto
Grillo, si fa apprezzare per le sue qualità nelle
piazze di tutta la Puglia, dove è richiesta, per il
prestigio accumulato negli anni, a musicare gli
appuntamenti religiosi di richiamo.
Il sogno della Banda è quello di estendersi a 60
Legami lègami Silvia La Franceschina
elementi, di indire concorsi e progettare concerti
tutto l’anno. Ma purtroppo, anche quando si Enzo Abascià espone dal 18 al 29 Settembre presso il Monastero S. Croce
parla di cultura e di arte, c’è da tener presente che

"P
ogni cosa ha il suo presso e che, senza sostegni
economici, la più valida impresa socioculturale er ogni cosa c’è una stagione, e un tempo della legge che domina il mondo.
non regge. per ogni proposito sotto il cielo; un tempo La sensazione di infinito che lo spazio definito
La Banda di Bisceglie ha trascorso un’estate per distruggere e un tempo per costruire; della tela riesce a stento a contenere e l’assenza di
tesa, su fil di rasoio. Da una parte le difficoltà un tempo per piangere e un tempo per ridere; un tem- un unico punto di osservazione e interpretazio-
economiche (i privati non investono e sono più po per trovare e uno per perdere; un tempo per tacere ne, trasporta l’occhio peregrino dell’osservatore
di 10 anni che la Pubblica Amministrazione non e uno per parlare...”(Ecclesiaste, III, Quolet). a cogliere prospettive molteplici, ugualmente
finanzia), dall’altra la mancanza di una sede, utile La realtà dell’essere si fonda da sempre sulla pregnanti a qualsiasi latitudine. Luoghi delle
per le prove e per lo svolgimento delle lezioni di dialettica degli opposti; tanta retorica si è spesa idee che riflettendosi sull’altro, trovano la pro-
strumento che l’associazione “I Fiati” impartisce invano nella storia dell’umanità alla ricerca di pria identità; dove lo specchio ora accresce il
ai giovani da avviare alla musica da banda. una definizione ultima che circoscrivesse questo valore delle cose, ora lo nega, dove gli antagoni-
Lo sconforto degli ultimi mesi è stato dettato necessario gioco propulsivo della vita, e oggi c’è sti- amanti vivono l’uno per l’altro, guardandosi
anche dalle pressanti richieste esterne per il ancora chi ha da dire la sua in merito. negli occhi di continuo.
trasferimento in blocco del Complesso sotto un La verità non è altro che una legge segreta del I colori, in armonico contrasto, fanno vibrare il
altro “marchio” (cosa a cui i nostri hanno detto mondo, che manifesta la sua ineluttabilità nel viaggiatore-osservatore, che rannicchiandosi a
no, per affezione alla città natale), nonché dalle rapporto di interdipendenza tra due concetti prua, cercando l’approdo, si concentra per di-
offerte per l’“acquisto” del capobanda da parte opposti che, in quanto tali, lottano fra di loro stinguere i lineamenti di una realtà avvolta da
di realtà meglio organizzate. Il peggio, tuttavia, ma, nello stesso tempo, non possono fare a meno una foschia diradante, con gli occhi che scavano
sembra passato. l’uno dell’altro poiché vivono solo l’uno in virtù dentro il vapore sospeso in superficie.
L’interessamento è stato generale: prima la del suo contrario. Niente esisterebbe se allo L’artista, unendo gli opposti, ponendoli in ten-
stampa locale, poi la solidarietà di associazioni stesso tempo non esistesse il suo opposto. sione, crea una sorta di spazio intermedio nel
provinciali e quindi la replica, fondamentale, Così una salita può essere pensata come una quale i contrari si fronteggiano, con conseguente
delle istituzioni. discesa da chi vi si trova in cima. Tra i contrari si relativizzazione dell'Io e delle sue certezze, che
Un’idea lanciata da Savino Montaruli, presidente crea una lotta che pone in essere il logos indiviso, si rinsalda al reale con la presenza di oggetti
dell’associazione di Andria “Io ci Sono!”, è quella quella legge universale che si nutre di dualità. concreti (un fiore, una stella,..) a rappresentare
di affidare alla Provincia di Barletta-Andria-Trani Legami lègami, gioco di parole con cui l’arti- una piccola certezza nell’impossibilità dell’uni-
il compito di: «sostenere, economicamente e sta Enzo Abascià ha battezzato la sua ultima vocità sacrificata.
strutturalmente le bande musicali del territorio, personale, prodotta dalla Quinta Compagnia Ma la natura, anche quando crea uno sconvol-
concedendo loro sedi appropriate anche per Teatrale di Bisceglie, ha per tema dominante i gimento, assicura sempre un certo equilibrio
lo svolgimento delle loro preziose attività di legami, appunto, che uniscono inevitabilmente fra gli opposti. Il vero obiettivo quindi non è la
insegnamento, tramite un progetto di costituzione gli opposti in natura. La serie di tele, realizzate vittoria di una parte sola, ma la compresenza dei
di un Complesso Bandistico Provinciale». con colori acrilici e tecnica mista su carta, im- due poli. Il dualismo, quindi, che si coglie nelle
A questo messaggio, non è mancata la risposta mortala il vincolo indissolubile che condanna gli tele di Enzo Abascià è più apparente che reale.
di un sempre solerte Assessore provinciale ai opposti a una guerra superficiale che è armonia Infatti, come ricorda un antico motto latino:
Rapporti con le Associazioni. Il dott. Pompeo in profondità. “Alto / basso, terra / cielo, sotto/ Contraria sunt complementa.
Camero ha difatti preso a cuore la questione- sopra, buio / luce, sono interpretazioni dell’arti- La mostra si terrà dal 18 al 29 Settembre presso
bande, rispondendo, pur non essendo il diretto sta, mediante la sua riconoscibile cifra stilistica, l’ex Sepolcreto di Santa Croce a Bisceglie.

25
SPORT SOTTO LE STELLE
Mariaserena Mansueto

C
i soffermiamo a parlare di un il secondo posto nella categoria medio-
evento dell’Estate Biscegliese massimi seniores ai campionati della
che ha coinvolto, in veste di Federazione Italiana
presentatore-rivelazione, il nostro Pesistica e Cultura fisica disputatisi a
redattore sportivo Bartolomeo Pasquale. Nova Siri.
Si tratta “Sport sotto le stelle”, serata A scendere in campo sono infine stati
organizzata dalla palestra Gym gli allievi del corso di judo del maestro
Club Point il 4 Luglio scorso presso Giulio Valente. Una vera e propria
il Teatro Mediterraneo. La serata, disciplina, quella del Judo, che non
all’insegna dello sport e non solo, è va confuso con la lotta violenta, ma
stata aperta dalle allieve di Amalia considerato una disciplina che permette
Piazzolla, presentatrice e curatrice la profonda conoscenza del sé, a livello
della parte artistica dell’evento, con la fisico-spirituale.
performance di danza classica dal tema La serata ha alternato prestazioni
“il Romanticismo”. L’Ottocento, la fisiche a momenti di divertimento
fase piú romantica della storia, l’epoca e coinvolgimento dello spettatore,
dei principi e dei cavalieri, delle offrendosi come un ottimo biglietto da
principesse e delle cortigiane, è stata visita per la già conosciuta palestra.
protagonista di una esibizione che ricordava i dedizione e spirito di sacrificio,
momenti di festa, quando il principe doveva necessari per affrontare le dure
prendere in sposa la principessa, tra balli, preparazioni. I bodybuilder
banchetti e preparativi per il lieto evento. della Gym Point Club Pasquale
Oltre a questo, le allieve più piccole hanno dato Dell’Olio e di Fabio Troilo
dimostrazione di una legazione, vale a dire si sono esibiti nelle consuete
esercizi tecnici legati tra di loro armonicamente, pose, dando conferma del loro
su basi musicali eseguite al pianoforte. Le sviluppo muscolare. Del primo,
performance sportive, presentate, come già ricordiamo che è campione
Sport

detto, dal nostro Bartolomeo Pasquale, hanno d’Italia nella categoria easy
avuto inizio con una dimostrazione di spin superiori agli 1,75 m di
bike, un’attività indoor a ritmo di musica, altezza (ha conseguito il titolo
praticata su biciclette fisse. Successivamente di campionato nazionale IFBB,
è stata la volta del body building, sport che nelle competizioni svoltesi al
implica una particolare alimentazione e doti Teatro Ariston di Sanremo);
di concentrazione e forza. Fondamentali per del secondo ricordiamo invece
il culturismo sono inoltre volontà, passione, che ha recentemente conseguito

1° Memorial Don Pierino arcieri Bartolomeo Pasquale

Triangolare di calcio tra amministratori e


personale ospedaliero

“F
ate memoria ed attendete l’inedi- sfegatato interista e grand’appassionato di cal-
to”. E noi tutti lo abbiam preso alla cio. La sqaudra dell’Ospedale civile è colei che
lettera: ricordandoci di lui abbiamo ha avuto la meglio sulle altre sconfiggendo in
aspettato due anni per la realizzazione di questo finale il Comune di Bisceglie con un roboante
primo memorial in suo nome. Stiamo parlando 5-0. Grande soddisfazione per l’associazione
di Don Pierino Arcieri, uomo di chiesa, colto, organizzatrice dell’iniziativa, la Don Pierino Ar-
gentile, ostinatamente amato da Dio Padre che cieri – Servo per amore che costituitasi il 7 aprile
tanto ha fatto per la comunità biscegliese e per 2008 ha nel corso degli anni raccolto 18.000 euro
i giovani. E proprio così l’associazione Onlus di atraverso le donazioni di soci e simpatizzanti e
Don Pierino – servo per amore ha realizzato in realizzando molteplici iniziative: borse di studio
data 21 Agosto il primo torneo alla sua figura per studenti capaci meritevoli ed impegnati nel
presso il campo Don Pasquale Uva, fra le mura sociale, sostegni alle famiglie bisognose, aiuti al
della Casa Divina Provvidenza di Bisceglie. Una terzo mondo e agli ordini sacerdotali e la pubbli-
festa di sport con tre squadre: quella composta cazioni di due testi del piccolo grande parroco
dall’amministrazione comunale, quella del usciti postumi dal titolo “Beati perché amati” e
personale medico e paramedico della CDP e “Cerco il tuo volto”.
l’ultima squadra quella composta dai rappre-
sentanti dell’Ospedale civile di Bisceglie. Nel Nella speranza di un’ulteriore ricorrenza per il
corso della manifestazione si sono alternati i prossimo anno, fermiamoci e riflettiamo sulle
vari atleti che hanno dato sfoggio delle loro sue parole cercandole nel percorso della nostra
doti, fra cui il Sindaco di Bisceglie, Francesco vita.
Spina, autore di grandi giocate e di un gol da
antologia e l’assessore ing. Antonio Rossi tifoso

26
GRAN SUCCESSO PER
IL RITORNO DELL’ASTA NIGHT Grazia Pia Attolini

Bisceglie vola in alto tra sport e magia

M
artedì 24 Agosto si è svolta sotto nel contatto con il pubblico,
gli occhi dei numerosi spettatori, in sebbene per gli atleti sia
piazza San Francesco, la IX Asta Night. penalizzante in termini di
Gianni Graziani, presidente della Pedone - performance. Aver portato
Riccardi Atletica, lo aveva preannunciato nella questa disciplina a stretto
conferenza stampa di presentazione dell’evento, contatto con il pubblico è
che sarebbe stato un successo. E così è stato. stata la ricetta del grande
L'intento della manifestazione era quello di successo. A contribuire
portare questo sport minore tra la gente, per notevolmente alla buona
farlo apprezzare in tutta la sua suggestività. riuscita dell’evento, sono
Allo stadio, spiegava Graziani, lo spettatore può stati anche i protagonisti,
assistere alle competizioni solo a distanza. Il salto personaggi di grosso
in alto, infatti, è sempre preceduto da un giro di c a l i b ro provenient i da
pista nello stadio. In piazza, il vantaggio sta tutto Italia, Germania, Slovenia
ed Ungheria.
S p e t t a co l o e d
emozioni hanno
Olimpiadi di Atene nel 2004 e di Pechino
fatto rivivere i migliori anni di
nel 2008 ed era da tutti considerato la punta
questo evento. La manifestazione
di diamante, il favorito della gara. Non si è
gode difatti di una lunga tradizione,
purtroppo classificato a causa di 3 errori. Lo
interrottasi nel 1991 e finalmente
spettacolo non ha però perso il suo fascino
rilanciata quest’anno, grazie
dettato dalle esibizioni degli altri atleti. Ad
all'impegno del presidente Graziani
aggiudicarsi il primo premio è stato l’emiliano
e all’appoggio dell’ Amministrazione
Rubbiani che è riuscito a ottenere la meglio
Spina. L’onore di inaugurare la serata
sul rivale Davide Bressan: entrambi hanno
è spettato all’unica partecipante
“volato” per 5,20 mt. ma il secondo ha dovuto

Sport
femminile, la campionessa under 23
sfruttare 3 tentativi contro i 2 del vincitore.
Giorgia Benecchi, che ha garreggiato
Al secondo posto si è classificato lngherese
per il Cus di Parma. Tra i partecipanti
Akos Jaeger e al terzo Marcello Palazzo. A
degno di nota è l’atleta sloveno
quest’ultimo è stato assegnato anche il premio
Jure Rovan che ha gareggiato alle
“Gino Colella”. Al campione della serata è stato
assegnato anche il 1° Memorial “Sergio Dente”,
in memoria dell’imprenditore compaesano

Misericordia sportiva: morto recentemente.


Organizzare un evento di portata nazionale ed
internazionale non è cosa da poco. Il pubblico
MISSION POSSIBLE Bartolomeo Pasquale
aspetta con ansia la X edizione.

Ottimi riscontri per l’estate sportiva nel parco

E
ra da tempo che il parco della iniziative hanno un risvolto
Misericordia non veniva sfruttato, se non promozionale importante».
occasionalmente, per la pratica di attività Sullo svolgimento della
sportiva in centro città. rassegna, l’assessore
E invece quest’anno, in una città che in estate aggiunge: «Non ci sono stati
sempre più vuole assomigliare ad un villaggio problemi tecnici ed organizzativi,
sportivo delocalizzato, è tornato a farsi grazie all’ottima gestione del
protagonista di attività motorie. parco. Chi lo amministra,
I riscontri non sono mancati. lo fa con molta oculatezza,
Intervistato, l’assessore allo Sport, avv. Vittorio rendendolo disponibile a tutti e
Fata, ci spiega: «Dopo aver valorizzato per due anni mantenendolo pulito».
il lungomare, attraverso le ben note iniziative del Noi, che speriamo in un
“walking d’aMare” e del “lungomare del wellness”, turismo “specializzato” e non
ci siamo posti il problema di rianimare anche il centro generalista, abbiamo quindi
cittadino, senza rinunciare allo sport in litoranea. lanciato l’imbeccata: e se l’Estate
Abbiamo parlato con il gestore del parco Misericordia, Sportiva dedicasse un suo spazio
affinché ci consentisse di dislocare alcune attività importante ai disabili?
all’interno della struttura e quindi predisposto un «E’ tutto possibile – spiega
calendario di incontri con varie associazioni sportive l’assessore – il dilemma si pone
biscegliesi. Nell’ordine di presenza, Atletica Riccardi sul rapporto 1:1 fra insegnante lungomare. Ringrazio inoltre la dottoressa Stoico
– Pedone, Sol levante, Atletico Bisceglie, Avis e portatore di handicap. Ciò comporterebbe una per il Centro Anziani, che ha fatto partecipe alle
Basket e Gym Club Point, ogni fine settimana hanno serie di costi maggiori, l’assunzione di maggior lezioni i soci giunti alla terza età, nonché i professori
realizzato un doppio appuntamento gratuito. Non personale e di attrezzature idonee. Ad ogni modo, Sannicandro e Amoroso, che si sono messi ancora
smetterò mai di ringraziarle, perché hanno capito che quest’anno abbiamo già posto le basi, avendo una volta a disposizione per la realizzazione di
lo sport è cultura a trecentosessanta gradi e che queste coinvolto l’associazione Themenos nelle attività sul questa MISSION rivelatasi possibile».

27
BISCEGLIE CALCIO:
precampionato scoppiettante
Bartolomeo Pasquale
Rivoluzione mercato ed ottime amichevoli

A
ncora ignari di quale sarà il primo faccia l’esperto De Blasio ormai 37enne. È stata rico- nel corso dell’estate. Questa formazione “wor-
a faccia della premier league pugliese struita la difesa con l’esperto Cioffi, proveniente king in progress” ha suscitato qualche dubbio
2010-11, l’accoppiata Galantino-Pedone dal Trani, Riondino e il giovane Rociola giunto da parte degli addetti ai lavori, ma come suo
ha smantellato l’organico che in qualche modo dal Barletta. Il centrocampo avrà i suoi perni nel solito il presidente Galantino non si scompone:
ha raggranellato nella passata stagione quei 45 confermato Malerba, Sisalli, che ha sostituito il “Questa squadra è pronta per il salto di qualità”.
punti necessari per la permanenza in categoria rinunciatario De Tommasi, Carteni, il riscattato Intanto, dopo 3 ottimi match contro Andria,
bloccando solamente le valige di Bufi, Malerba e Ancona e l’ultimo colpo a sensazione, quello di Barletta (con sconfitte di misura) e Bitonto (9-2
del capitano bomber Amedeo Di Pinto. Ritorna Riccardo Bonfardino dal Monopoli. L’attacco il finale) si inizia a fare sul serio.
invece, anche se probabilmente poco gradito viene integrato dalle grazie sportive di Mastro- Primo fischio d’inizio amaro per i nerazzurri
dalla frangia estremista della tifoseria, Beppe totaro, prelevato dalla primavera di Pinuccio stellati sconfitti di misura il 29 Agosto nel primo
Ingrosso, il terzino reduce dal discreto girone Grosso, Porcelluzzi (cavallo di ritorno) e Persia, turno eliminatorio di Coppa Italia serie D contro
di ritorno a Molfetta. ala destra classe 1989 acquisita dal Corato. il quotatissimo Terlizzi Un rigore di Loseto al 5´
Sono arrivati giovani di sicuro affidamento come Tutto questo nel 4-2-3-1 da sempre realizzato dal della prima frazione di gioco regala il successo
i portieri Orizzonte (subito girato al Locoroton- tecnico Enzo Del Rosso, biscegliese doc, che ha alla squadra allenata dall’ex allenatore bisce-
do ripescato) e Troilo dalle giovanili del Bari più repentinamente sostituito il tecnico Totò Ciullo gliese Notariale.

Olimpiadi:
è serie A2! Bartolomeo Pasquale

Accolto il ripescaggio per “gli olimpici” di Ventura


Sport

S
embra scontato affermare quanto sia ripete, ma che stavolta (e
possibile sognare ad occhi aperti, ma per due occasioni, pensando
proprio di questo si tratta. Nessuno anche alla promozione
avrebbe scommesso manco un euro il giorno dell’Ambrosia Basket) ha
prima dell’ufficialità di questa notizia. Anche sorriso alla nostra città.
l’Olimpiadi calcio a cinque entra nella storia «Aldilà dell'annata
dello sport biscegliese e si affida al ripescaggio straordinaria, questo
per la sua prima promozione in serie A2. Ad ripescaggio credo sia il
annunciarlo, il 4 Agosto 2010 alle ore 18:00 il giusto riconoscimento ad una
direttivo del comitato nazionale della divisione società che, nei suoi vent'anni
calcio a 5, chiamato a sostituire quei sodalizi di storia si è sempre distinta
che, per via di spese enormi ed inadempimenti, per il rispetto delle regole e
sono costretti a dire addio alla serie conquistata l'amore dello sport, e quindi
con fatica sul campo. Una prassi sconvolgente dei valori più alti che lo sport
e tragica che ogni anno in qualsiasi sport si porta con sé - esordisce il
tecnico

biscegliese Nico Ventura di gala, non possiamo presentarci in mutande


attraverso le pagine del e canottiera”.
sito web - . Ad Olimpiadi Questa cena di gala non avrà il suo antipasto
non si sono mai fatti come nella passata stagione (aspettando le
proclami e si sono sempre probabili final-eight di coppa Italia a Marzo
gestite le (poche) risorse 2011) ma parte subito con il primo piatto: il 2
disponibili nel modo più ottobre infatti, si partirà per Roma dove è di
giusto, facendosi guidare scena la sfida contro il Finplanet Fiumicino.
dall'oculatezza del "buon Sul fronte calciomercato infine Ventura non si
padre di famiglia": aver scompone e predica calma: “non faremo pazzie,
raggiunto la seconda serie ma abbiamo la necessità di far arrivare, oltre ai
nazionale in questo modo due elementi già opzionati, almeno altri due o
deve essere certamente tre giocatori di valore certo, in condizione di farci
motivo di orgoglio, e assorbire il salto di categoria. Con il Direttore
potrebbe anche essere sportivo Dell’Orco ed il Direttore generale
da esempio alle tante Sciacqua stiamo lavorando senza soste in questa
società (ahinoi) che direzione, nella speranza di arrivare ai nostri
"drogano" il mercato, obiettivi nel giro di un paio di settimane”.
per poi inevitabilmente Sono dell’ultim’ora i primi due grandi acquisti
scomparire». per la società biscegliese: si tratta di Alex del
Ed ironicamente, pensando Monopoli, laterale italobrasiliano proveniente
che il gong iniziale del dalla compagine barese di serie B e di Diego,
torneo scocca ad Ottobre, vecchia conoscenza del futsal biscegliese in
il mister ribadisce:«Siamo virtù della sua bella esperienza tra i cugini del
stati "invitati" ad una cena Bisceglie C5.

28
Bisceglie calcio a 5:
A.S.D. NETTUNO C5:
squadra che vince obiettivo stupire!
non si cambia… Parte la nuova stagione, tanti volti nuovi

Cinque rinnovi contrattuali per Domenico Aurora

la prossima stagione
È
B. P. ufficialmente iniziata la stagione 2010/11 per la squadra
biscegliese del presidente Tonio Papagni che affronterà per
il secondo anno di fila il campionato di C1, la massima serie

I
l Bisceglie calcio a 5 nella calda estate di calciomercato cala il regionale. La dirigenza ha compiuto notevoli sforzi economici per
pokerissimo dei rinnovi di contratto. poter allestire una squadra che possa perlomeno confermare l’ottimo
Sono ben cinque gli atleti che anche nella prossima stagione con- piazzamento ottenuto nel torneo scorso. Confermatissimi i top-five
tinueranno a vestire neroazzurro. Il duo Russo – Pedone ha messo Landriscina, Ricchitelli, Di Liddo, Rana e il bomber Valente. Tanti i
già in archivio i prolungamenti di Alcides Pereira, Gio Pedotti, da nuovi acquisti, molti dei quali biscegliesi. Tra questi ci sono Gangai,
quest’anno capitano della formazione al posto di Leandro Planas, Testini, Mazzone e Sasso, tutti provenienti dall’Olimpiadi Bisceglie
Rodolpho Schiklmann, Dao e Guillermhe Favero, tutti per un anno. con Sasso già presente tra le fila biancocelesti nella stagione passata
Da contraltare fanno risalto le partenze, oltre dell’argentino Planas, e riscattato dai cugini biscegliesi. Dal Vigor Bisceglie (C2) arrivano
anche quella di Todeschini, destinazione Gragnano, e dei giovani Dell’Olio e Fusello, dal Bisceglie C5 under 21 il promettente De Marco
Cassanelli, Caggianelli e Pedone ceduti al Real Molfetta, nell’ambito e dal Ruvo C5 Di Pinto. Avvicendamento in porta, Squeo è stato
dell’operazione che ha riportato nel roster di Leopoldo Capurso, ceduto infatti all’Olimpiadi e verrà rimpiazzato da Aldo Spiridione,
l’estremo difensore Claudio Lopopolo, che andrà a fare compagnia prelevato dal calcio ad 11, sempre da una formazione biscegliese,
al titolare Laion ed ai freschi papà Ingravalle e D’addato (auguri la Stella Rossa. Ufficiale il ritorno di Mimmo Papagni dopo un
per loro!). anno di assenza per motivi di lavoro e di Cangelli. Tra tante novità
Oltre all’ancora giovane portiere nato e cresciuto “intra moenia”, permane un’unica certezza: mister Leo Gentile, contattato da tante
due risonanti acquisti entrano nel novero dei papabili titolari della squadre, anche di categoria superiore, che cercherà di portare avanti
formazione. Il primo è Jefferson, universale prelevato in Brasile e il “progetto Nettuno” avviato due anni fa.
pescato personalmente dal tecnico Capurso che andrà a coprire il Un campionato, sulla carta molto difficile, che vedrà in lotta per
vuoto difensivo lasciato dall’ex numero 33 Planas. Il secondo è invece la promozione in serie B molte squadre tra cui le retrocesse Futsal
Marcio Antonio Borges, classe ’90, proveniente dal calcio a 11 dove Barletta, Atletico Ruvo e Pellegrino Sport Altamura e le temibili
ha militato nelle fila di International, Sao Josè de Porto Alegre, Sec Sammichele e Fovea. Tra le possibili outsider ci sono le formazioni
Santo Angelo e Bangu Rio de Janeiro. Laterale difensivo, forte fisi- del Salinis e del Nettuno. Proprio di questo abbiamo parlato con

Sport
camente ma elegante e reattivo, Marcio è stato acquistato col placet il presidente Papagni che ha precisato: “sicuramente l’obiettivo
del suo compagno di reparto e coetaneo Favero. Intanto la squadra minimo è quello della salvezza, visti i tanti volti nuovi presenti in
è pronta per la preparazione atletica in vista del campionato, che squadra. Sarà compito del confermatissimo mister Gentile dare il
partirà il prossimo 2 ottobre. La prima giornata è un composto di giusto amalgama alla squadra. Io confido che la zona playoff possa
ricordi dolcissimi contro l’Acqua e sapone difesa fra i pali da Xuxa essere alla nostra portata però non voglio fare proclami inutili alla
Zaramello, indimeticato portiere del Bisceglie calcio a 5 che proprio vigilia del campionato. Abbiamo allestito un’ottima squadra con tanti
nella città dei dolmen ha conosciuto successo notorietà ed ottimi giovani, abbiamo in programma altri 4-5 acquisti che rinforzeranno
risultati, raccogliendo 4 presenze nella nazionale azzurra. ulteriormente la rosa”. Sulla vicenda dell’ex capitano Lamanuzzi,
che aveva affermato la propria volontà di andar via, il presidente
tende a precisare che: “il Nettuno non ha mandato via Lamanuzzi,
voglio che sia chiaro, lui aveva espresso la propria volontà di
Ambrosia Basket: cambiare squadra. Si erano fatti i nomi di 4-5 squadre interessate al
suo cartellino, ma dopo tanto parlare alla fine mi ha comunicato di

il sogno è realtA’! voler restare al Nettuno e io non ho accettato la sua decisione per
rispetto nei confronti della squadra e della mia persona. Non siamo
l’ultima spiaggia per nessuno.”
La nuova stagione partirà l’11 settembre a Ruvo in vista dell’andata
Storica prima volta in A Dilettanti degli ottavi della fase regionale della coppa Italia. Fischio d’inizio
alle ore 16. Ci sono tutte le premesse per poter recitare un ruolo
grazie al ripescaggio importante in questo campionato, sempre molto competitivo e
imprevedibile.
Domenico Aurora

E
ra nell’aria già da molti giorni, il 3 agosto è arrivata l’ufficialità. allestire una formazione competitiva in vista del difficile torneo. Dopo
Dopo una stagione passata memorabile che ha visto la compagine la conferma di Ciracì sono arrivate quelle di Mainoldi, Novati e Maino.
biscegliese sfiorare d’un soffio la promozione, battuta dal Patti I primi due colpi messi a segno dal d.s. Sergio Di Nardo sono Andrea
nella finale playoff, per la Bisceglie cestistica arriva un’importante Raschi e Francesco Gori, entrambi guardia/ala. Tra i lunghi arriva il
notizia: l’Ambrosia è stata ripescata in serie A Dilettanti. il secondo salto varesino Davide Rosignoli, classe 1988, prelevato dall’Ozzano dove
consecutivo di categoria sotto la gestione di coach Lillino Ciracì è arrivato aveva disputato le ultime due stagioni. Dall’Osimo arriva l’ala/pivot
a seguito del ripescaggio dovuto a causa dalle numerose esclusioni di Davide Naso e dal Barletta il giovane promettente Andrea Chiaratti,
squadre appartenenti alla Lega2 ed alla A Dilettanti decise dalla Comtec classe 1993. Ritorno invece per Dusan Stjiepovic dopo la breve parentesi
(Commissione Tecnica di Controllo) e ufficializzate dal Consiglio Federale. nella primavera del 2009. Completa il roster il pivot campano Francesco
Come riportato sul sito ufficiale della società il presidente Valentini Annunziata, under, classe 1990, prelevato dal Giulianova. Dopo il via
afferma: “Siamo felici ed orgogliosi per aver centrato un obiettivo che alla preparazione atletica avvenuto il 9 agosto, cresce l’attesa in vista
appena due anni fa nessuno avrebbe osato immaginare. L’approdo nella dei primi impegni ufficiali. Il PalaDolmen è stato designato dalla LNP
terza serie nazionale non è certo un regalo piovuto dal cielo, anche perché sede del concentramento del primo turno di Coppa Italia di categoria
l’Ambrosia era ai vertici nella speciale graduatoria dei ripescaggi subito previsto l’11 e il 12 settembre..
alle spalle di Potenza e Senigallia. Siamo stati gratificati per gli sforzi ed La formula del primo turno prevede un girone formato da Bisceglie,
i sacrifici realizzati nell’ultimo biennio, il più esaltante di sempre per la Molfetta, Ostuni e Ruvo, con la disputa di due semifinali e di una finale,
pallacanestro locale, ed ora assieme ai nostri sostenitori gioiamo di nuovo la cui vincente approderà al turno successivo di Coppa.
e siamo pronti a tuffarci in una dimensione ancor più impegnativa e L’esordio in campionato è previsto il 26 settembre al Paladolmen contro
stimolante”. Appresa la notizia, la dirigenza si è messa subito al lavoro per i laziali del Palestrina, formazione navigata della categoria.

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LA DIRETTA nuova
Organo editoriale della
Ass. Culturale no profit
“ G. B. Ferrara ”
Il Direttore risponde
Direttore responsabile Per richieste e segnalazioni scriveteci a: diretta.nuova@libero.it
Serena Ferrara
Dove sono i bagni pubblici a Bisceglie? E’ questo l’interrogativo che si sono posti numerosi vu
Vicedirettore cumpra’ che durante la Festa dei Santi hanno dovuto arrangiarsi per i propri bisogni corporali.
Pasquale Stipo Una scena che molti cittadini hanno visto è quella di persone che fanno “pipì” di notte ma anche
in pieno giorno in qualche angolo della città, nemmeno troppo appartato. Si tratta di persone
Art Director
Felicia Antonino
USPI maleducate, incivili, che vengono meno alle regole del rispetto per il prossimo, o di gente che
manifesta vera urgenza? Gli extracomunitari accampati in via La Marina, quest’anno hanno
trovato i bagni pubblici chiusi ed di fronte all’urgenza hanno dovuto effettuare la pipì lì dove
erano accampati o dentro i portoni viciniori, se trovati aperti; i bisogni più corposi, li facevano
Comitato di Redazione nel campo incolto adiacente alle Pescare. Non vi dico l’olezzo (per me che abito da alcuni anni
proprio nel palazzo che si affaccia sull’Orto La Notte) che aleggiava nell’aria nei caldi giorni
Fabrizio Ardito precedenti il Ferragosto. Forse non sono loro ad essere incivili ma chi dovrebbe garantire anche
Grazia Pia Attollini agli ospiti uno stile di vita adeguato ad una società cosiddetta civile. Perché non si attiva il bagno
pubblico? Forse non si trova personale addetto. E se così fosse perché non si munisce la città di
Domenico Aurora bagni chimici? Invio a voi la protesta perché vi riconosco una certa obiettività nell’affrontare i
Leonardo Cosmai problemi della città. Spero di ricevere dalle istituzioni, grazie anche al vostro interessamento,
Marialuisa De Toma una risposta esauriente.
Alessio Di Liddo
Distinti saluti,
Giuseppe Di Pierro
Nicola D’Andrea
Cristina Giovenale
Silvia La Franceschina
Mariaserena Mansueto Ringraziandola per averci scelti come interlocutori privilegiati dei suoi disagi, promettiamo di girare la
Bartolomeo Pasquale lettera a chi di competenza.
Sul prossimo numero de "La Diretta Nuova" siamo già certi di poterLe fornire una risposta esauriente.
Giuseppe F. Ruggieri
Saluti a Lei...
Nicola Silvestris
Marco Tempesta

Stampa Caro direttore,mi sa spiegare come


NuovoCentro Stampa-Molfetta mai sono state tolte le panchine dalle
piazzette di Corso Umberto?
Chiuso il 1/09/ 2010 Prima della ristrutturazione della
strada, le piazzette erano il ritrovo di
vecchiette della zona che cercavano
refrigerio alla calura estiva. Una
Redazione e Amministrazione chiacchierata tira l’altra e seduti
sulle panchine si faceva mezzodì.
Ora quei luoghi sono deserti, gli
Via Virgilio 12 – Bisceglie (Ba) anziani non si recano più perché
Tel – Fax: 080 392 17 86 non hanno dove sedersi. D’altra
e-mail: diretta.nuova@libero.it parte non possono raggiungere il
Palazzuolo visto che, per la loro
Registrato al Tribunale di Trani
al n° 296 del 06/02/2003
veneranda età, anche poche centinaia di
metri sono una fatica. Non bastava, dopo aver
foto e articoli sono protetti da sostituito la pavimentazione, riposizionare
le vecchie panchine o sostituirle con nuovi
copyright, possono essere utilizzati sedili?
solo dietro richiesta alla redazione Prima di effettuare dei lavori perché non si
contattano i residenti in zona per conoscere
tutte le caratteristiche della zona?

G. Mastrapasqua

Mentre della questione "alberi" in


Corso Umberto ci siamo già occupati
abbondantemente, quello relativo alle panchine è
un quesito che resta da sciogliere anche per noi.
«“La Diretta settimanale” La sua protesta, ben lo sappiamo, merita una
risposta precisa da parte dell’Amministrazione.
fondata nel 1993 Contatteremo l’Ufficio Tecnico Comunale e vi
da Maurizio Rana & C.» faremo sapere.

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aRriva LA COMMISSIONE
PARI OPPORTUNITA’ Mariaserena Manzueto

A
d un anno e mezzo dalla presentazione stregua dei curricula precedentemente
dell’idea di una Commissione comunale consegnati all’ufficio di Presidenza del Consiglio
per le Pari Opportunità, il progetto rosa Comunale. Dall’elenco delle candidate sono stati
è realtà. scelti i nomi di: Mariarosaria Basile, Nadia Di
La manifestazione organizzata dall’Amministra- Liddo, Lucia Ferrante, Franca Giulia Quatela,
zione Comunale il 4 Febbraio 2009, per la Antonia Valente, Angela Valentino, Loredana
celebrazione della Giornata “Contro la violenza Acquaviva, Alessandra Lucarelli e Roberta
e il maltrattamento delle donne” servì da spunto Rigante.
al consigliere comunale Assunta Russo, per A loro si aggiungono di diritto la consigliera in enti, aziende ed istituzioni di competenza
ufficializzare la sua proposta. comunale Annamaria Celestino e la promotrice comunale. In consiglio comunale, invece, verrà
Dopo l’approvazione del relativo regolamento della stessa commissione, Assunta Russo. a loro data voce quando gli atti amministrativi
per il suo funzionamento, il consiglio comunale La commissione per le pari opportunità ha il abbiano rilevanza sulla condizione femminile.
ha nominato, lo scorso 12 Agosto i componenti, compito di promuovere il ruolo civico della Per di più, cercherà di attivarsi per lo volgimento
che lavoreranno a titolo gratuito per la donna, attraverso momenti di confronto e di indagini statistiche valutando, così, lo stato di
partecipazione suggerimenti progettuali. Presenterà proposte attuazione nel Comune di Bisceglie delle leggi
attiva delle donne alla vita amministrativa. alla commissione regionale pari opportunità, statali e regionali che interessano il ruolo civile
Sono stati nominati nove componenti, sulla con lo scopo di favorire la presenza delle donne e la condizione sociale della donna.

IL LIONS CLUB CELEBRA


QUANDO LA MUSICA SI FA
LA 15° CHARTER NIGHT
PONTE PER L’ANIMA
Gli “head-out” per Silvio Di Liddo
Grazia Pia Attolini

P
er tutta la città, i suoi amici e le persone più care, la perdita di Silvio di Liddo è
stata significativa. Sulla sua pagina di Facebook le frasi e i pensieri a lui rivolti,
dopo mesi dalla sua fulminea scomparsa, continuano a proliferare.
Qualcuno ha trasformato quelle parole in musica, mezzo espressivo che riesce ad
elevare lo spirito verso spazi sconfinati raggiungendo anche chi pensiamo non ci sia
più e invece è sempre presente.
L’idea di comporre una canzone per Silvio è del giovane gruppo locale “HEAD - OUT”
(Giovanni di Gioia chitarra solista e voce solista, Luigi Rosito al basso e seconda voce,
Walter Todisco alle tastiere, Simone Sasso alla chitarra ritmica e Stefano Quagliarella

S
alla batteria), comparso sulla scena circa tre anni fa. L’iniziativa di comporre un brano
per Silvio è partita da Giovanni di Gioia, il quale ha messo insieme frammenti di abato 3 Luglio scorso, presso il Ristorante Nettuno,il
pensieri di alcuni amici colpiti dalla terribile esperienza del’assenza. Tutto il gruppo Lions Club di Bisceglie ha celebrato la 15^ charter con
ha collaborato alla realizzazione degli arrangiamenti, ognuno mettendoci del suo. E relativo passaggio delle consegne tra la presidente
così è nato “Flying on the destiny waves”. I ragazzi ammettono che l’emozione che uscente, Ida Lucia Musci Berarducci, e il neo eletto Neri
provano quando interpretano il brano, non ha paragoni. Bisognerebbe ascoltarla per Genesio Verdirosi.
“volare” davvero “sulle onde del destino”. Alla cerimonia hanno partecipato numerosi ospiti, tra cui
Il pezzo rimanda alla musica dei Pink Floyd, dei Dire Straits e dei Guns'n'roses, ma un folto gruppo di soci del club gemellato di Aversa Città
si tratta di una piacevole Normanna e i presidenti dei club di zona.
contaminatio e non di una Dopo i saluti delle autorità civili, nella persona dell'assessore
copia sbiadita. Fata, e delle autorità lionistiche nella persona della delegata
La filantropia di questi di Zona, Anna Motta Armentano, la presidente uscente ha
ragazzi non termina qui. ringraziato i componenti del suo direttivo per averle dato
Il singolo è stato inciso e il sostegno e consigli ed ha fatto una veloce carrellata su quelle
cd è stato divulgato con un che sono state le numerose attività di quest'anno sociale.
preciso scopo: raccogliere Fiore all'occhiello del club è stato il premio Tesi di Laurea
fondi da destinare all’AIL, (ormai giunto alla quinta edizione) che con grande
l’ associazione italiana che soddisfazione dei soci - e non solo - è andato ad un brillante
finanzia la ricerca sulla neo laureato biscegliese, il dott. Luca La Notte, autore
Leucemia (il male che ci di un'impegnativa tesi sugli impianti fotovoltaici e sul
ha portato via Silvio). risparmio energetico.
Gesto nobile, che Dopo il tradizionale scambio dei distintivi e dei posti, il neo
sottolinea ulteriormente eletto Presidente ha tracciato le linee programmatiche del
la sensibilità degli “Head suo prossimo lavoro che sarà improntato alla continuità
- Out”. Un gruppo che, nell'operare seguendo quelli che sono i motivi ispiratori di
alla fine, così “fuori di questo club internazionale volto e dedicato completamente
testa” non è. al servizio. La serata si è conclusa, come di consueto, con
un amichevole conviviale .

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