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Corso di Laurea in Ingegneria Chimica


Impianti Chimici

Prova Intercorso del 29 Aprile 2021

PROBLEMA 1

Una portata di toluene pari a 2X*103 lb/hr (dove X è l’ultimo numero della matricola
del/della candidato/a) deve essere riscaldata da 28 °C a 40 °C usando 12500 lb/hr di
benzene disponibili a 78° C. Si hanno a disposizione due scambiatori di tipo hairpin
da 20 ft, tipologia 2½ x 1½ inches IPS. Per il tipo di processo richiesto le resistenze di
sporcamento ammissibili sono pari ad almeno 0.002 hr*ft2*°F/Btu. Verificare la
possibilità di effettuare l’operazione richiesta con gli scambiatori a disposizione e
suggerire eventuali modifiche da apportare all’impianto, se necessario.

RISOLUZIONE

Il problema proposto è un semplice esercizio di verifica, come riportato in maniera


chiara nel testo: “Verificare la possibilità di effettuare l’operazione richiesta con
gli scambiatori a disposizione”. Non ci sono gradi di libertà da saturare, né tantomeno
scelte progettuali da effettuare (non è un progetto). Si richiede quindi di verificare,
ovvero di calcolare, se i due scambiatori in serie sono in grado di effettuare lo scambio
termico richiesto, ovviamente verificando anche che le perdite di carico siano
accettabili. Solo nel caso di impossibilità di effettuare l’operazione richiesta con i due
scambiatori (scambio termico e/o perdite di carico), il testo dell’esercizio richiede di
“suggerire eventuali modifiche da apportare all’impianto, se necessario”.

La portata di toluene è pari a 2X*103 lb/hr, ovvero i due estremi sono:

a) 20*103 lb/hr = 20000 lb/hr

Toluene, t1=82.5 °F, t2=104 °F.

Benzene, T1=82.5 °F → T1=137 °F per tentativi dal bilancio entalpico

Dalle tabelle si ottengono le dimensioni dei tubi: Si = 0.0141 ft2 e Se = 0.0136 ft2
quindi Benzene OUT, Toluene IN. Siccome le due sezioni sono molto simili, si
potrebbe anche optare per la scelta opposta senza grossi problemi sulle perdite
di carico.
Dalle proprietà dei fluidi alle temperature medie e dalle tabelle ed equazioni
relative al trasporto di calore, si valuta un coefficiente di scambio termico clean
Uc ≈ 170 Btu/hr*ft2*°F.

Atot è l’area totale di scambio necessaria ed è data, in quanto è dato l’impianto


(due scambiatori di dimensioni note), quindi è possibile calcolare Atot =*de*Ltot
≈ 40 ft2.

Dall’equazione di scambio termico globale Q=Ud*Atot*Tln, è possibile valutare


un coefficiente di scambio termico dirt Ud ≈ 80 Btu/hr*ft2*°F. e quindi le
resistenze di sporcamento possono essere fino a 0.007 hr*ft2*°F/Btu.

Le perdite di carico sono valutate dalle proprietà dei fluidi da equazioni e tabelle,
e risultano entrambe più che accettabili Pi ≈ 5.5 psi, Pe ≈ 3.5 psi

b) 29*103 lb/hr = 29000 lb/hr

Toluene, t1=82.5 °F, t2=104 °F.

Benzene, T1=82.5 °F → T1=121 °F per tentativi dal bilancio entalpico

Dalle tabelle si ottengono le dimensioni dei tubi: Si = 0.0141 ft2 e Se = 0.0136 ft2
quindi Benzene OUT, Toluene IN. Siccome le due sezioni sono molto simili, si
potrebbe anche optare per la scelta opposta senza grossi problemi sulle perdite
di carico.

Dalle proprietà dei fluidi alle temperature medie e dalle tabelle ed equazioni
relative al trasporto di calore, si valuta un coefficiente di scambio termico clean
Uc ≈ 190 Btu/hr*ft2*°F.

Atot è l’area totale di scambio necessaria ed è data, in quanto è dato l’impianto


(due scambiatori di dimensioni note), quindi è possibile calcolare Atot =*de*Ltot
≈ 40 ft2.

Dall’equazione di scambio termico globale Q=Ud*Atot*Tln, è possibile valutare


un coefficiente di scambio termico dirt Ud ≈ 130 Btu/hr*ft2*°F. e quindi le
resistenze di sporcamento possono essere fino a 0.0023 hr*ft2*°F/Btu.

Le perdite di carico sono valutate dalle proprietà dei fluidi da equazioni e tabelle,
e risultano entrambe più che accettabili Pi ≈ 7.5 psi, Pe ≈ 3.5 psi

c) La scelta di effettuare uno split in parallelo della corrente di toluene o di


entrambe le correnti è sicuramente lecita, se ben calcolata, ma non è necessaria.
Difatti, le due portate non sono particolarmente alte, ordine di grandezza 1-2*104
lb/hr, e gli scambiatori sono abbastanza grandi in sezione da dare velocità dei
due fluidi accettabili:

Toluene = 29*103 lb/hr = 29000 lb/hr → G = 2*106 lb/hr*ft2

Inoltre, è possibile verificare l’infondatezza della scelta di porre una o entrambe


le correnti in parallelo dalla valutazione delle perdite di carico:
𝑝𝑎𝑟
Toluene = 29*103 lb/hr, parallelo → ∆𝑃𝑖 ≈ 2 𝑝𝑠𝑖
𝑝𝑎𝑟
Toluene = 20*103 lb/hr, parallelo → ∆𝑃𝑖 ≈ 1 𝑝𝑠𝑖
PROBLEMA 2

Una soluzione di NaOH al 5% wt e 25 °C deve essere concentrata al 4X% wt (dove X


è l’ultimo numero della matricola del/della candidato/a) usando un evaporatore
costituito da tre effetti alimentati in controcorrente. I tre effetti hanno la stessa area di
scambio termico pari a 25 m2 e lo stesso coefficiente di scambio pari a U = 3
kW/m2*°C. Nell’impianto è disponibile vapore di linea con una portata massima di
3000 kg/hr e una pressione compresa fra 2 e 6 bar. Calcolare la portata massima di
soluzione che può essere trattata.

GDL non richiesti!

In generale GDL per evaporatore sono 8

Assegno TF, PF, XF, X1, A, N

Mancano PS e P3

P3 ragiono su Traffreddamento => minima possibile per massimizzare forza


spingente e quindi F

PS => massima possibile per massimizzare forza spingente e quindi F=> 6 bar!

E WS?

Non è un grado di libertà ma restringe il campo di significatività di una variabile

Agisce come se fosse un vincolo nel senso che dovrà essere rispettato alla fine

WS≤WS max disponibile (3000kg/hr)

Faccio i conti (ipotizzo X2, X3 trovo DT ebullioscopici trovo T1 e T2 e trovo A1 A2


A3 confronto e trovo A media=A*)

Es.

x1=45%

T3C=Traff (20°C)+ 10= 30°C

PS=6 bar
F*=10000kg/hr

T1=128°C [125 – 131] T1C=90°C

T2=62°C [63 – 61] T2C=57°C

T2=32°C T3C=30°C

X2=11.4% [11.1 – 11.9]

X3=6.8% [6.8 – 7.0]

W1*= 3191.8 Kg/hr


W2*= 2853.6 Kg/hr
W3*= 2628.1 Kg/hr
WS*= 3925.0 Kg/hr

A*=25.4m2

F* : A* = F : A(25m2) => F= 9855.4 Kg/hr

E WS?

WS* : A* = WS : A(25m2) => WS=3964.3 Kg/hr

Verifico che WS rispetti il vincolo

WS=3964.3 KG/hr> WS max disponibile Che faccio?

F* : WS* = F : WSMAX F= 7458.1 Kg/hr


PROBLEMA 3

Determinare i gradi di libertà della seguente apparecchiatura complessa


(l’apparecchiatura I è un evaporatore) e suggerire un modo per saturarli. Si assuma
C=2.

GDL totali

NLu = ∑ NL + NRip - Ni

NL (evaporatore) =7 (N=1, C=2)

Scambiatore

4 correnti => 2*(2+2) + 2* (2+1) = 14


1 flusso di calore =>qscamb=0

Vincoli
1 bilanci di materia fluido caldo
2 bilanci di materia fluido freddo
Pressione ingresso fluido caldo = pressione uscita fluido caldo
Pressione ingresso fluido freddo = pressione uscita fluido freddo
Fluido caldo = vapore saturo => T ingresso fluido caldo =f(Pressione ingresso fluido caldo)
T ingresso fluido caldo = T uscita fluido caldo (condensatore)
T uscita fluido freddo = T uscita fluido caldo - DT (forza spingente scambiatore)
1 bilancio di energia

NGDL scambiatore= 14-9=5

2 correnti di interconnesione

• fluido freddo in uscita = alimentazione evaporatore 4 gdl da sottrarre


• fluido caldo in ingresso= corrente di evaporato 2 gdl da sottrarre [C+2, vapore
saturo T=f(P), vapore puro (C=1)]

Ninterconnesioni = 6

NLu = ∑ NL + NRip - Ni
NLu = 7 + 5 -6 =6 GDL

Ne abbiamo uno in meno ma ce lo potevamo aspettare perché abbiamo messo in relazione due correnti!

F, PF , TF , xF

x1

PS

La P1 non la posso più assegnare! Perché ho già assegnato Tf e DT quindi ho assegnato T1 (P1)