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Identificazione e Simulazione di Processi Chimici AA 2012/13

I Prova Intracorso 30/4/13 – Compito

Nome: Cognome: Matricola:

N.B.: Nell’esercizio 1, i valori di L e k variano da compito a compito; nell’esercizio 2, il valore


di k varia da compito a compito: i risultati numerici degli esercizi, pertanto, variano anch’essi
da compito a compito.

Esercizio 1
Si consideri una colonna di assorbimento a 5 piatti alimentata in alto da una corrente di liquido con
portata volumetrica L e in basso da una corrente gassosa con portata volumetrica G. Il gas
alimentato contiene una frazione molare y6 di un composto da rimuovere A, che è presente nella
corrente di liquido alimentata con una frazione molare pari a x0. Il liquido alimentato contiene
anche un secondo composto (in eccesso) con cui il composto da separare reagisce, consumandosi.
La reazione avviene solo in fase liquida. Si considerino valide le seguenti ipotesi:
1) Condizioni stazionarie ed isoterme; 2) Gli stadi della colonna sono stadi di equilibrio; 3) I flussi
di liquido e gas nella colonna sono costanti; 4) La fase gassosa e quella liquida presenti in ciascuno
stadio sono perfettamente miscelate; 5) Il volume di liquido presente in ciascuno stadio è pari a V;
6) La reazione chimica che porta al consumo di A decorre con cinetica r = k x2.
Dati:
L 5 L/min V 1.5 L
G 1.5 L/min K (cost. eq.) 1.5
x0 0.01 k 3 min-1
y6 0.45
Si modelli il sistema nelle ipotesi sopramenzionate.
Punti 4

Es. 1a

Si determini la frazione molare in fase liquida del composto da rimuovere nei 5 piatti
Punti 2

Es. 1b

nel caso di assenza della reazione chimica.

Si determini la frazione molare in fase liquida del composto da rimuovere nei 5 piatti
Punti 4

Es. 1c

con la reazione chimica. Si confrontino i risultati con quelli ottenuti al punto 1b e si


facciano opportuni commenti.

RISPOSTA ES1a
Nelle ipotesi sopramenzionate, il funzionamento dell’apparecchiatura può essere modellato da un
sistema di 5 bilanci di materia sul composto da rimuovere, uno per ogni piatto della colonna. Sul
generico piatto i-esimo, il bilancio ha la forma:
( )

IN - OUT + GEN = ACC


in cui i piatti sono numerati in ordine crescente dall’alto verso il basso, xi indica la frazione
dell’inquinante in fase liquida nel piatto i-esimo perfettamente miscelato (ed in uscita da esso), yi
indica la frazione dell’inquinante in fase gas nel piatto i-esimo perfettamente miscelato (ed in uscita
da esso). Facendo uso della relazione di equilibrio termodinamico , i bilanci sui piatti i = 2,
…, 4 diventano, quindi:
( ) 
Piatto 1: ( ) 
Piatto 5: ( )
Identificazione e Simulazione di Processi Chimici AA 2012/13
I Prova Intracorso 30/4/13 – Compito

Nome: Cognome: Matricola:

RISPOSTA ES1b x1 0.013 x2 0.020 x3 0.034 x4 0.067 x5 0.139


Funzione di Matlab In assenza di reazione, modello diventa sistema lineare, pertanto si possono individuare
utilizzata matrice dei coefficienti A e vettore dei termini noti b e risolvere con A\b.
Variabili fornite in A: matrice dei coefficienti del sistema lineare.
ingresso alla funzione b: vettore dei termini noti del sistema lineare.

RISPOSTA ES1c x1 0.012 x2 0.017 x3 0.028 x4 0.056 x5 0.122


2
Funzione di Matlab Se c’è reazione, modello è sistema è non lineare (ri = kxi ).
utilizzata Con Matlab: [sol, fval] = fsolve(@(c) ES1c(c), I_tent)
Variabili fornite in @(c): variabile; ES1c(c): function contenente funzioni non lineari da
ingresso alla funzione azzerare; I_tent: valori I tentativo (buona scelta è usare risultati ES1b)
Commento: in presenza di reazione, valori xi decrescono, conseguentemente decrescono valori yi,
Esercizio 2 quindi rimozione inquinante da gas risulta più efficiente.
Si consideri un reattore PFR a sezione circolare di raggio R e lungo L, che funziona in
condizioni stazionarie ed isoterme. Il reagente A è alimentato in fase liquida con portata
volumetrica Q, e reagisce nel reattore con una cinetica del secondo ordine. Il modello del
Punti 4

processo è espresso dalla seguente equazione differenziale (v è la velocità della miscela


reagente):
dC
v A  kCA2 , @z  0 CA  CA 0
dz
2a) Si determini il profilo di concentrazione del composto A lungo l’asse del reattore
(Q=3m3/h, R=0.05m, L=1m, k=1 L/(mol s), CA0=1mol/L)
Si riconsideri il reattore del punto precedente considerando anche il fenomeno di diffusione
 assiale del reagente. In questo caso un possibile modello per il reattore è:
d 2CA dCA dCA
Punti 6

D 2 v  kCA2 , @z  0 CA  CA 0, @z  L 0
dz dz dz
2b) Si suggerisca un metodo per la soluzione computazionale del problema
2c) Si determini il profilo di concentrazione del composto A lungo l’asse del reattore
(D=0.001m2/s)

RISPOSTAES2a CA(0.2) 0.347 CA(0.4) 0.21 CA(0.6) 0.15 CA(0.8) 0.117 CA(1.0) 0.096
Funzione di Modello si traduce in problema di condizione iniziale. Con Matlab:
Matlab utilizzata [z,c] = ode45(@(z,c) ES2a(z,c), [0 0.2 0.4 0.6 0.8 1], 1000)
Variabili fornite @(z,c): var. ind. e dip.; ES2a(z,c): function contenente campo scalare della ODE (in
in ingresso alla cui tutte le var. sono in unità del S.I.); [0,…,1]: valori (in m) della var. ind. in cui si vuole
funzione conoscere CA; 1000: c.i. (in mol/m3 per coerenza dimensionale). 
RISPOSTA ES2b Il sistema è modellato da ODE del II ordine con condizioni miste. Sebbene concettualmente
risolvibile anche attraverso shooting, condizione alla Neumann con derivata nulla induce a preferire differenze finite. Si
discretizza asse del reattore in un numero suff. elevato di nodi e si approssimano derivate. Si ottiene sistema non lin.
RISPOSTA ES2c CA(0.2) 0.356 CA(0.4) 0.215 CA(0.6) 0.154 CA(0.8) 0.119 CA(1.0) 0.098

Funzione di [sol, fval] = fsolve(@(c) ES2c(c), linspace(1000,96,101));


Matlab Utilizzata 
Variabili fornite @(c): variabile; ES2c(c): function contenente funzioni non lineari da azzerare;
in ingresso alla linspace(1000,96,101): valori I tentativo (1000 è CA0 in mol/m3, 96 è CA(1m)
funzione dell’eserc. 2a, 101 è numero di nodi in cui si è discretizzato l’asse del reattore).
Identificazione e Simulazione di Processi Chimici AA 2012/13
I Prova Intracorso 30/4/13 – Compito

Nome: Cognome: Matricola:

SCRIPT MATLAB

ESERCIZIO 1b

% Definizione delle costanti (unità sono già coerenti)


L = 5;
G = 1.5;
K = 1.5;
x0 = 0.01;
yNp1 = 0.45;

N = 5; % Numero di piatti

% Inizializzazione della matrice dei coefficienti


A = zeros(N);

% Definizione degli elementi sulla diagonale principale


for i = 1:N
A(i,i) = -(L + G*K);
end

% Definizione degli elementi sopra e sotto la diagonale principale


for i = 1:N-1
A(i,i+1) = G*K;
A(i+1,i) = L;
end

% Inizializzazione del vettore colonna dei termini noti


b = zeros(N,1);

b(1) = -L*x0;
b(N) = -G*yNp1;

% Risoluzione del sistema


x = A\b

ESERCIZIO 1c

function f = ES1c(x);

% Parametri
L = 5;
G = 1.5;
x0 = 0.01;
y6 = 0.45;
V = 1.5;
K = 1.5;
k = 3;

A = L + G*K;
B = V*k;
C = G*K;
Identificazione e Simulazione di Processi Chimici AA 2012/13
I Prova Intracorso 30/4/13 – Compito

Nome: Cognome: Matricola:

f(1) = L*x0 - A*x(1) - B*x(1)^2 + C*x(2);


f(2) = L*x(1) - A*x(2) - B*x(2)^2 + C*x(3);
f(3) = L*x(2) - A*x(3) - B*x(3)^2 + C*x(4);
f(4) = L*x(3) - A*x(4) - B*x(4)^2 + C*x(5);
f(5) = G*y6 + L*x(4) - A*x(5) - B*x(5)^2;

ESERCIZIO 2a

function dc = ES2a(z,c);

% Parametri (tutte le unità di misura vengono convertite in unità del S.I.)


Q = 3/3600;
v = Q/(pi*0.05^2);
k = 1/1000;

dc = zeros(1,1);
cc = c(1);

dc(1) = -k/v*cc^2;

ESERCIZIO 2c

function f = ES2c(c);

% Parametri (tutte le unità di misura vengono convertite in unità del S.I.);


D = 0.0001;
Q = 3/3600;
v = Q/(pi*0.05^2);
k = 1/1000;
L = 1;
% n° nodi
n = 101;
% Discretizzazione asse del reattore
dz = L/(n - 1);

% Condizione alla Dirichlet: CA0 = 1000 --> CA0 – 1000 = 0


f(1) = c(1) - 1000;

% Equazioni alle differenze finite (per derivata prima è usata


% approssimazione backward)
for i = 2:n-1
f(i) = D*(c(i+1) - 2*c(i) + c(i-1))/dz^2 + v*(c(i) - c(i-1))/dz + k1*c(i)^2;
end

% Condizione alla Neumann: dCA/dz|z=L = 0


f(n) = (c(n) - c(n-1))/dz;