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RETORICA MUSICALE

INTRO

Considerazioni generali - Oggi, di norma, retorica ha connotazione negativa. E’


legata all’idea di stereotipo ed a qualcosa « vuoto » di senso.
Al contrario nella cultura greco-romana rivestiva ruolo estremamente
importante. Attraverso l’Umanesimo e nei secoli successivi (e fino al
Romanticismo) stretto legame con la musica. Poi perso lentamente e col
Romanticismo affermazione della musica « pura » (senza testo) e affermazione
della musica come arte che proviene « dalle sfere celesti », immaterale e
inafferrabile.
In effetti legami ed analogie tra musica e retorica poesia (arte oratoria) ? sono
molte ;
- su un piano fenomenologico :
 entrambe si dispiegano nel tempo
 entrambe percepite con l’udito

- su un piano di prassi:
o entrambe sono destinate ad una esecuzione/pronunciazione
pubblica per avare il loro effetto

Su un piano conseguente e legato ad entrambi gli aspetti vi sono elementi che


consentono altre possibili analogie :
 dinamica
 agogica
 pausa
 ritmo
 segmantazione
 ripetizione
 antitesi/opposizione ?
 strutturazione formale
 strutturazione fraseologica

Non sottovalutabile la presenza di poeti/musicisti o musicisti/poeti :


 Guillaume de Machaut
 F. Petrarca
 C. Landino (conemporaneo del Petrarca)
 E. T. A. Hoffman
 R. Schumann
 O. Messiaen
ecc.
Rapporti musica/retorica fino al 1500

Musica reservata (contrapposizione tra aspetti della matematica e teoria degli


affetti)

Secoli XVII e XVIII (legame INVENTIO-DECORATIO : tecniche :anabasi,


catabasi, circulatio=kykloisis

Retorica in generale = arte del discorso (ars bene dicendi)


 discorso in generale
 discorso di parte (uomo politico, avvocato)

Il discorso di parte mira ottenere effetto preciso, perciò ha regole e


strutturazione

Generi aristotelici del discorso di parte :


a) giudiziale
b) deliberatorio
c) epidittico

[Differenza tra retorica e dialettica. Alla dialletica (secondo Olivier Trachier) si


riconosce funzione di falsificazione della verità a scopo propagandistico al
servizio del potere. In realtà Trachier semplifica in maniera semplicistica alcuni
concetti della visione Kantiana della dialettica.]

Natura e compito della retorica


1. secondo Hans Heinrich Hunger (1941)
 inventio
 dispositio ovvero elaboratio
 decoratio
 pronunciatio ovvero elocutio ovvero actio

2. secondo Olivier Trachier (19 )


 inventio
 dispositio
 elocutio
 actio

3. secondo ………………. (19 )


 inventio
 dispositio
 elocutio
 memoria
 pronunciatio o actio

All’inventio affidato lo scopo di presentare il soggetto del discorso. In esso


categorizzazione del tipo di « taglio » da dare : 3 categorie possibili ;
1.ethos } approccio emozionale

2.pathos } approccio emozionale

3.logos } approccio razionale

per il punto 3 = in aiuto alla mancanza di fantasia dell’oratore 12 loci topici.

Nella dispositio, che poteva essere bipartita o tripartita (bipartita divisione in 2


parti, principio dell’antitesi ; tripartita 3 sezioni a. caput (inizio) b. medium
(metà, sviluppo) c. finis (fine, conclusione) , abbiamo già riconosciuto
l’archetipo dell’organizzazione formale e fraseologica di una grande percentuale
della musica occidentale (con estensioni sino alla musica dei giorni nostri :
« contemporanea », jazz, pop, ecc.
[Ognuna delle parti dello schema bipartito o tripartito poteva a sua volta essere
organizzato in 2 o 3 sottosezioni secondo il seguente schema

1 initum o exordium -captatio benevolentia

2. medium -propositio
-narratio
(exordium 2 o insinuatio)
-argumentatio
3. finis o conclusio -peroratio ].

L’ elocutio, si riferisce al testo del discorso, del tipo di linguaggio adottato, dei
termini lessicali, delle loro combinazioni. E’ qui che troviamo il lavoro
« sitilistico » e dove vengono sviluppate e codificate delle formule, dei modi
d’espressioni per rendere il discorso più efficace, per avvalorarne il senso. Le
figure retoriche sono quindi costruzioni sintattiche ? logiche ? entità portatrici
di senso. Dal punto di vista letterario sono state oggetto di varie classificazioni
che generalmente hanno portato alla seguente categorizzazione in 4 categorie:

a) figure di parole (suono) = rima, calembour


b) figure di senso (o tropi) = metafora
(che lavoranosottile cambiamento
della significazione)
c) figure di costruzione = ellissi, antitesi
(che agiscono sulla struttura della
frase)
d) figure di pensiero = allegoria
(che concernono del rapporto tra oratio
e il suo soggetto o oggetto)

La pronunciatio o actio, si occupa della declamazione dell’orazione. Gestualità


del corpo, espressione del corpo, modalità di pronuncia (respirazione,
segmantazione fraseologica). IMPORTANTE PER SEGMANTAZIONE

Nel barocco estrema importanza a questo aspetto ed al legame con la


costruzione sintattica del liinguaggio poetico.

es. : Johann Mattheson nel 1739 propone, indica con punteggiatura i respiri sulla
partitura (Trachier pag.18)

Legame forte con la parola, legame forte per la musica, derivata dalla musica
con testo poetico.
FIGURE DI :

A). RIPETIZIONE
B). IMITAZIONE – FUGA
C). SCONTRI DISSONANTI
D). INTERVALLI
E). DESCRITTIVE
F). SUONO particolari STRUTTURE sonore o successioni di accordi
G). di PAUSA (ovvero figure caratterizzare de interruzioni del profilo melodico)

A. RIPETIZIONE,
figure basate sulla iterazione di formule melodiche o sulla ripetizione di frasi
musicali

1. Anadiplosi
2. Anafora = repetito
3. Analessi
4. Anaploche
5. Climax = gradatio
6. Epanalessi
7. Epistrofe
8. Epizeusi
9. Gradatio = climax
10. Iperbato
11. Mimesi
12. Palillogia
13. Paronomasia
14. Polyptoton
15. Repetitio = anafora
16. Simploche
17. Synonymia

B. IMITAZIONE – FUGA,
figure basate sull’imitazione fugale

1. Apocope
2. Ipallage
3. Metalessi
4. Fuga imaginaria
5. Fuga realis
6. Mimesi-imitatio (Thuringus : « anaphora  : ripetizione detta anche
mimesis  »)
C. SCONTRI DISSONANTI,
figure costituite da strutture dissonanti

1. Cadentia duriusculae
2. Catacresi = Syncopatio catachrestica
3. Ellissi
4. Eterolessi
5. Pleonasmo
6. Syncopatio catachrestica = Catacresi
7. Extensio
8. Prolungatio
9. Syncopatio-ligatura

D. INTERVALLI,
figure costituite da particolariintervalli o successioni di intervalli

1. Exclamatio
2. Interrogatio
3. Parresia
4. Passus duriusculus = Saltus duriusculus
5. Phatopoiia o Phatopoeia
6. Saltus duriusculus = Passus duriusculus
7. Diminutio
8. Emphasis
9. Inchoatio imperfecta

E. DESCRITTIVE,
figure di IPOTIPOSI, ossia figure che si servono di analogie musicale per
rappresentare testo poetico IPOTIPOSI=disegnare con le note un concetto
espresso nel testo(es.=Madrigalismi)

1. Anabasi
2. Ctabasi
3. Circulatio
4. Iperbole
5. Ipobole
6. Metabasi
7. Dubitatio
8. Figura corta
9. Fuga (nel senso che imita il fuggire)
10. Transgressus (vedi metabasi)
11. Variatio

F. SUONO,
figure costituite di particolari strurrure sonore e successiojni di accordi

1. Antitheton
2. Congeries
3. Fauxburdon
4. Mutatio toni = Metabole
5. Noema
6. Paremole
7. Analessi (il testo di Medicato la mette qui, utet nelle ripetizioni)
8. Anaploche (gr.intreccio, il testo di Medicato la mette qui, utet nelle
ripetizioni)
9. Anticipatio
10. Antistaechon (o anthitesis)
11. Assimilatio
12. Commissura (all’origine della Diminutio)
13. Paragoge
14. Sineresi

G. PAUSA,
figure caratterizzare da interruzioni del profilo melodico, ossia caratterizzate
dall’impiego di pause

1. Abruptio alla fine del brano


2. Aposiopesi (Interruptio) in mezzo al brano
3. Omioteleuton
4. Suspiratio
5. Tmesi

FIGURE DI PAUSA (E/O SILENZIO)

ABRUPTIO BACH – Magnificat n.9 (finale pag. 53)


STRAVINSKY- Sarga della primavera
(pdf pag. – partitura pag. 75)

INTERRUPTIO STRAVINSKY- Sarga della primavera


(pdf pag.75 – partitura pag. 65)

TMESI (simile a SUSPIRATIO) LISZT – Sonata in si min. (ultima riga pag.18)


inizio con pause… suspiratio
TMESI - SUSPIRATIO MAHLER – Sinfonia n.9 (inizio)
(opp. anche Aposiopesi –Interruptio-)
SUSPIRATIO MORRICONE – Indagine - Mission

FIGURE DESCRITTIVE

CIRCULATIO STRAVINSKY- Sarga della primavera (inizio)


FUGA BACH – Concerto in mi magg per vl e orch. III. mov
(pdf pag.40)

FIGURE DI RIPETIZIONE

COMPLEXIO MAHLER – Sinfonia n.9 (inizio)


DOHRAM – Blue bossa
RACHMANINOV – Trio n.2 (tema)

EPISTROFE (RIMA) MESSIAEN- QUATUOR POUR LA FIN DU TEMPS –


Danse de la fureur