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Esercizi di trasmissione del calore, Corso di Fisica Tecnica per L-IMC e L-IIP, A. A. 2018-19.

Oltre agli esercizi qui riportati, per la preparazione della parte numerica sono consigliati anche gli esempi
numerici del testo di riferimento “Trasmissione del calore “ Bonacina et. Al. Ed. Cleup, come riportato nel
programma dettagliato disponibile in Moodle

Le pareti di un forno sono costituite da tre strati di mattoni in serie e precisamente da uno strato di mattoni
refrattari al 32% di cromo, da uno strato di mattoni di magnesite e da uno strato di mattoni refrattari a
conduttività termica λ3 = 0.745 kcal/m h °C. I mattoni di magnesite, con conduttività termica
λ2 = 2.4 kcal/m h °C, non devono superare i 740 °C, mentre i mattoni refrattari non devono superare i
315°C. Determinare lo spessore della parete del forno che assicura dispersioni termiche non superiori a
4070 kcal/m2h quando le temperature superficiali della parete sono t1 = 1370 °C e t4 = 93°C. Per i mattoni al
cromo si assuma una conduttività termica λ1 = 1.49 kcal/m h °C.

2.

Un tubo orizzontale di diametro esterno d = 3 pollici attraversa un ambiente in cui l’aria, in quiete, è a 40°C.
La temperatura superficiale del tubo è 230 °C. Si calcoli il flusso termico q* disperso dal tubo per metro di
lunghezza. Le proprietà dell’aria alla temperatura media di 135 °C sono:

cp = 0.24 kcal/ kg °C
λ = 0.0295 kcal/m h °C
ρ = 0.8748 kg m-3
µ = 0.08407 kg/ m h.
Per il calcolo del coefficiente di convezione si utilizzi le seguente correlazione:

Nu = 0.53 (GrPr)0.25

3.

In uno scambiatore di calore a tubi concentrici (adiabatico verso l’esterno) una portata ṁ = 10000 kg/h di
fluido organico si raffredda all’interno del tubo interno dalla temperatura ti= 60°C alla temperatura tu=25°C
scambiando calore in controcorrente con una portata ṁ= 6000 kg/h di acqua che entra nell’intercapedine
dello scambiatore alla temperatura ti’= 15°C.

Il tubo interno dello scambiatore è di rame di diametro di= 8 cm e spessore molto piccolo rispetto al
diametro.

L’acqua nell’intercapedine realizza un coefficiente di convezione con la parete del tubo interno = 1200
kcal/(m2 h °C)

Determinare:

a) il coefficiente di trasmissione globale del calore realizzato nello scambiatore


b) la lunghezza dello scambiatore
Proprietà termofisiche:

-fluido organico: calore specifico = 0.6 kcal/(kg °C)


viscosità dinamica = 0.35 cP
conduttività termica= 0.3 kcal/ (m h °C)
-acqua: calore specifico = 1 kcal /(kg °C)

4.

Una piastra piana verticale è mantenuta alla temperatura di 10°C, mediante la circolazione di fluido
refrigerante. Determinare in unità del S.I. il flusso termico scambiato dalla piastra quando si trovi in un
ambiente con aria alla temperatura di 30°C. Le dimensioni della piastra sono 0.5 x 0.5 m e le proprietà
dell’aria alla temperatura media 20 °C sono:

cp = 0.24 kcal/ kg °C

λ = 0.0219 kcal/m h °C

ρ = 1.205 kg m-3

µ = 0.018 cpoise.

Per il calcolo del coefficiente di convezione si utilizzino le seguenti correlazioni:

Nu = 0.59 (GrPr)0.25 per 104 < (GrPr) < 109

Nu = 0.129 (GrPr)0.33 per 109 < (GrPr) < 1012

Si assuma infine β = 1/T = 1/293.15 (1/K)

(Risultato q=19.2 W)

5.

Una portata di vapor d’acqua saturo secco alla temperatura tv= 100 °C condensa isobaricamente in un
condensatore fino allo stato di liquido saturo, scambiando calore con una portata d’acqua entrante alla
temperatura tce.

Conoscendo il calore latente di condensazione r e il coefficiente globale di scambio termico K, si


determinino:

1. Il flusso termico scambiato q (W);


2. La temperatura di uscita dell’acqua tau (°C);
3. L’area di scambio necessaria (m2).
4. Si traccino inoltre gli andamenti qualitativi delle temperature dei due fluidi nello scambiatore.

Dati: ; ; tae = 20 °C; r= 2256 kJ/kg; cpa = 4187 J/(kgK); K= 1400 W/(m2 K).

Risultati: q= 112800 W; tau = 46.9 °C; A = 1.228 m2. Nota: ∆Tml = 65.6 K

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