Relazione tecnica
modifiche 2017
“Monza è il Tempio della Velocità.” La strategia che si ritiene corretta da un punto di vista della gestio-
ne, organizzativo e operativo è quella di preferire un’unica confi-
La filosofia che contraddistingue il progetto è incentrata su questo gurazione auto e moto minimizzando gli interventi sui sistemi di
assunto. Al fine di adeguare il tracciato alle evoluzione tecnologica sicurezza passivi necessari per l’ottenimento dell’approvazione da
dei veicoli e di conseguenza all’eveoluzione degli standard di sicu- parte delle rispettive federazioni nazionali e internazionali.
rezza, sono state valutate differenti tipologie di intervento La configurazione proposta prevede l’eliminazione della Prima Va-
In questa relazione tecnica presenteremo gran parte dei dettagli riante, criticata per la possibilità di frequenti contatti tra le vetture
che riteniamo essere fondamentali per un corretto revamping della e le motociclette soprattutto durante le prime fasi della partenza, e
pista sia per le auto (F1 compressa), sia per le moto con particolare quindi la creazione di un rettilineo lungo 1400 m che s’immettereb-
attenzione per la WSBK, ed ovviamente anche be nel vecchio circuito Pirelli, per poi ricongiungersi con una veloce
con un’ottica di riguardo per tutte le categorie inferiori e per tutti gli S all’uscita della Curva Biassono. L’approccio alla Seconda Variante
appassionati. diventa così più lento, migliorando l’efficienza della via di fuga della
variante stessa. 1
L’altra variazione del tracciato attuale è prevista alla Variante Ascari;
Analisi percorso attuale attraverso lo spostamento verso sinistra del cordolo interno della
curva di uscita della variante di circa 3 m, si consentirà alle vetture e
Monza è un tracciato estremamente veloce, con alcuni punti par- alle moto di effettuare una traiettoria più rettilinea e meno spostata
ticolarmente critici come la Prima Variante, dove si assiste sovente verso destra limitando la percorrenza sui cordoli e le cadute verso
ad incidenti e contatti. Percorso particolarmente veloce. Con una le protezioni esterne.
cesura mediana, la prima variante, ospitata in due configurazioni,
una auto e una moto, nel tentativo di renderla meno pericolosa e Gli aspetti da sottolineare nel progetto proposto sono:
ostica ai piloti. Le case giudicano “impegnativo” venire a provare a 1) il curvone T1 è stato progettato in modo che tutte le categorie di
Monza in quanto il tracciato ha un appeal particolare e unico nel vetture lo possano percorrere alla massima velocità mentre per le
suo genere, che poco si presta a sviluppi generici, Molto esigente moto si prevede una riduzione della stessa intorno ai 250 km/h
nelle staccate, in particolare quella della Prima Variante, per i test 2) la variante T2-T3 è stata progettata per aumentare il grado di
drive su vetture stradali (usura freni altissima), è la causa principale difficoltà del tracciato. Raccordando i profili altimetrici dei due tratti
ostacolante una attività generica d’incentive o test. di pista, quello esistente e quello in progetto, si realizza una S in
Da un punto di vista motociclistico, inoltre, sia la prima variante, il discesa che, data una velocità nominale di percorrenza di 150 km/h
Curvone, che la Roggia, non offrono quelle garanzie di sicurezza per auto e 130 km/h per moto, renderà più difficoltoso il set-up
date da spazi di fuga correttamente dimensionati. Anche l’usci- dei mezzi da competizione, rendendone la percorrenza da parte di
ta dell’Ascari, nonostante l’introduzione della variante a seguito piloti e utenti tecnicamente più difficile e divertente.
dell’incidente che ha coinvolto il pilota che la titola, è tutt’ora punto
delicato e zona con molteplici incidenti anche con le auto. Jarno Zaffelli - Dromo
Da un punto di vista sportivo e della facilità di assistenza all’attività
di pista ed esterna, l’assenza di una corsia di servizio vera
e propria, richiede spesso di interrompere le operazioni con ban-
diera rossa, creando ritardi e difficoltà operative, legate anche alla
difficoltà di transito dei mezzi di servizio nelle aree del parco aperte
al pubblico, con conseguente mancanza di razionalizzazione dei
servizi pista necessari alla copertura dell’attività.
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Dimensionamenti delle vie di fuga Prima linea di protezione
I calcoli sono stati effettuati sulla base di prestazioni F1 e MotoGP sul- La prima linea di protezione sul lato sinistro della pista verrà avvi-
la nuova configurazione tridimensionale, si sono poi valutati gli spazi cinata al tracciato stesso, al fine di poter installare le nuove tribune
di fuga con sistema certificato DroCAS™, considerando le Guidelines precedentemente smontate alla prima variante, mentre sul lato de-
FIA e FIM. Tutto il bilanciamento delle diverse superfici che formano stro verrà posizionata una nuova linea di protezione, in cui troverà
le vie di fuga è stato ottimizzato grazie ai nostri studi effettuati sulle posto una nuova postazione per commissari.
dinamiche di allargamento delle traiettorie e di perdita di controllo
delle F1 e delle MOTOGP. La nuova corsia di servizio in compattato ipotizzata permetterà soc-
corsi molto più rapidi senza interruzione dell’evento. Inoltre, l’uso di
Attraverso lo studio delle traiettorie di taglio in punti simili a quelli cordoli lisci positivi (a sinistra) all’interno della T2, con un raccordo
progettati, come le Curve Les Combes di Spa, è facile vedere attra- posteriore, è già stata utilizzata in altri circuiti. In tutta l’Area 1, la
verso le tracce computate le strategie da implementare proprio in completa assenza di extra cordoli FIA Sausage resi superflui dalla
Area 1, e poi in Area 2 (alla Roggia) per assicurare un funzionamento naturale geometria creata renderà la curva particolarmente sicura
più fluido al sistema di sicurezza, con l’uso di 2 diversi tipi di asfalto anche in caso di scivolamenti veloci dei motociclisti. 2
e 2 aggregati.
E’ previsto anche l’adattamento dell’attuale sistema di controllo tra-
La scelta degli aggregati è fatta anche tenendo conto delle necessità mite tv a circuito chiuso con una telecamera apposita per verificare
di erpicarle, procedura che a Monza viene effettuata giornalmente. il taglio di curva, cosa che potrà facilmente accadere alla T3 data DroCAS™ Safe Rejoin
L’aggregato scelto all’interno della T2 (aggregato leggero a norme l’impossibilità dei piloti auto di vedere il punto di corda della stessa.
FIA) non sarà da erpicare ma solo livellare di tanto in tanto, a tutto . Rosso - linea ideale
vantaggio dei tempi di manutenzione. Sarà previsto il completo rifacimento dell’asfalto del tracciato, al Bianco - linee di deviazione
fine di renderlo omogeneo, riprofilando le livellette longitudinali e le
Uno specifico sistema elettronico di assistenza automatica del ri- pendenze trasversali per migliorare il deflusso delle acque piovane.
entro in pista (non in sostituzione dei sistemi già in uso dalla F1) è Verranno anche riposizionati i cordoli in diverse curve.
previsto, oltre ad un innovativo sistema di segnalazione luminosa
integrata nella pavimentazione fuori dai cordoli e posto all’entrata Gli asfalti della via di fuga della T1 verranno dipinti con vernici grip-
della T2 per avvisare i piloti di eventuali rischi. panti omologate FIA e FIM, per mantenere un grip elevato aumen-
tandone la sicurezza intrinseca.
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Area di intervento 1 conf. Auto FIA Grado 1 Area 1 - configurazione auto prima e dopo - Scala 1:5000
Elenco del sistema protezioni Area 1 auto Area 1 - sistema di protezioni auto - Scala 1:5000
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Area di intervento 1 conf. Moto FIM Grado A Area 1 - configurazione moto prima e dopo - Scala 1:5000
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Area di intervento 2 FIA Grado 1 e FIM grado A Area 2 - configurazione auto Area 2 - configurazione moto
I sistemi di protezione saranno pertanto rivisti con l’eliminazione di Area 2 - sistema di protezioni auto Area 2 - sistema di protezioni moto
40 metri di tipo A e 120 di tipo C. Come si vede dai diagrammi, le
configurazioni dei sistemi di protezione saranno gli stessi per auto
e moto. In area rossa è indicata l’estensione di aggregato proposta
rispetto all’attuale.
Scala 1:2500
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Area di intervento 3 FIA Grado 1 e FIM grado A Area 3 - configurazione auto Area 3 - configurazione moto
Scala 1:5000
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Area di intervento 4 FIA Grado 1 e FIM grado A Area 4 - configurazione auto Area 4 - configurazione moto
Scala 1:2500
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Area di intervento 5 FIA Grado 1 e FIM grado A Area 5 - configurazione auto Area 5 - configurazione moto
Scala 1:2500
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