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Serie B R La storia

VENERDÌ 5 OTTOBRE 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT

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Casa Bisoli si divide

PAPÀ CONTRO FIGLIO DOMENICA IN BRESCIA-PADOVA Una partita, una sfida tra generazioni: papà contro figlio.
PAPÀ CONTRO FIGLIO
DOMENICA
IN BRESCIA-PADOVA
Una partita, una sfida
tra generazioni: papà
contro figlio.
Pierpaolo Bisoli,
tecnico del Brescia,
aspetta il Padova di
Dimitri. Vediamo
come vivono la sfida.
Loro e mamma Rita
Riunione di famiglia: in primo piano, Dimitri
al centro tra la fidanzata Giada e papà
Pierpaolo. Dietro, mamma Rita tra l’altro
figlio Davide e la fidanzata Alessandra
INTERVISTE di
GUGLIELMO LONGHI

TREQUARTISTA, BRESCIA

Futuro Dimitri:

«Con lui solo a fine carriera»

1 «Il cognome pesa, ma mio padre è uno discreto, non mi sta addosso

Una volta gli segnai dopo 16

»

D imitr i Bisoli gioca nel Brescia da due anni,

Cor ini lo st a prov ando come trequar tista.

Il papà era un ru vido svanga-palloni.

Il cognome pesa?

«Cer to, aiut a ma pesa. Ta nto».

Papà le dà consigli? «Mi fa sentire la fi ducia, ma senza st ar mi addos- so. Cerca sempre di far mi te nere una st rada se- parat a dalla sua, anche perch é non gl i piace in- te rvenire con il lavo ro del mio allenatore».

In cosa l’ha aiutata? «Soprattutto agli inizi qu ando facevo la Lega Pro al Sant arcangelo, mi diceva di non mollare, di cercare di migliorare».

TERZO ANNO AL BRESCIA Dimitri Bisoli, 24 anni, è al Brescia dalla stagione

2016-2017

(con 11 gol in 82 gare) dopo aver giocato in Lega Pro a Prato

(2012-13),

Santarcangelo

(2013-15) e

Fidelis Andria

(2015-16)

LAPRESSE

Il suo bilancio con papà?

«Sono imbattuto: in par tite uf fi ciali, due vitto- ri e e un pareggio. E quando allenava il Ce- sena, gl i ho segnato dopo 16 secondi».

allenava il Ce- sena, gl i ho segnato dopo 16 secondi». E lui come l’ha presa?

E lui come l’ha presa?

«Non mi ha detto niente, era troppo im- pegnato a sg ri dare i suoi difensor i».

Cosa le ha detto papà di Cellino? «Che è un ot timo presidente se gioc hi, un po ’ m eno se alle- ni…».

Le piace il nuovo ruolo da tre- quartista? «Mi trovo bene a fare le due fasi e dare equilibr io alla squadra».

Le piacerebbe un giorno essere alle- nato da Bisoli? «Solo a fi ne car ri era, insieme con mio fratello Davide, ch e gioca nel Cesena ed è più bravo di me. E’ st ato incredi- bilmente s fo rt unato p er ch é s ièr ot to due vo lte i legamenti del ginocc hio».

Chi ha i piedi migliori? «Lui ha fatto oltre 300 gare in A, per fo rz a avev a un livello te cnico super iore. E’ ve ro che abbiamo caratter istic he diver se. Io più cor sa, lui più fo rz a».

Dove fate le riunioni di famiglia? «A Cesenatico, come sempre».

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ALLENATORE, PADOVA

Cuore di papà:

«Pensa troppo ai suoi errori»

1 Non ha mai battuto il figlio:

«Esagera con l’autocritica. Cosa temo? Che si faccia male»

P ier paolo Bisoli allena il Padova e ha gio-

cato anc he a Brescia. Con Dimitr i ha un

PROMOSSO COL CESENA Pierpaolo Bisoli, 51, secondo anno a Padova. Ha guidato tra gli altri Cesena (dalla C1 alla A), Cagliari, Bologna, Perugia, e Vicenza. Ha giocato in A con Cagliari, Empoli, Perugia, Brescia

LAPRESSE

conto in sospeso: non l’ha mai battuto.

Come vive la partita? «Bene, per un padre la cosa più bella è con- front ar si col figlio sul lavoro. Con lui non ho mai vinto, bisogna invertire la tendenza».

Ha detto: più felice da padre che da allenatore. «Vero: ai miei figli parlo da padre. Ci telefo- niamo anc he 3 volte al gior no e mi interessa saper e c ome st anno, non ch e a llenamento hanno fatto. Dimitr i mer it a le soddisfazioni che st a ottenendo e spero possa toglier si an- che Davide (nel Cesena, ndr)».

Ha detto: essere mio figlio l’ha svantaggiato. «Direi di sì, per questo il Brescia l’ha preso dal- l’Andr ia e non da una big. Quando dicevo che era bravo non mi credeva nessuno».

big. Quando dice vo che era bravo non mi credeva nessuno». Un difetto di Dimitri? «R

Un difetto di Dimitri? «R agiona troppo sugli er rori. Esagera con l’autocr itica. Anc h’io ero così».

Allenerebbe suo figlio? «Non avrei problemi, ma lui sarebbe in dif ficoltà. Pensi a quello che si di- cono i g iocator i n ello spog liatoio senza l’allenatore ».

Maldini era allenato da papà Cesare. «Ma Paolo aveva una per sonalità for- tissima. E poi i miei figli li ho allenati, quando ero al Porretta e loro giocava- no con i Pulcini ».

Chi ha i piedi migliori? «Lui ha l’inser imento, il gol. Io avevo la cattiver ia, la gri nt a. Più fo rte d i me? Vorrei ricordare che calciavo con entrambi i piedi».

Cosa teme per Dimitri? «Che gli capitino gli infor tuni che ho avuto io: due gambe fratturate».

Chi sarà più agitato? «Dimitr i. In un Brescia-Vicenza ha fat- to un br utto p ri mo te mp o g iocando davanti alla mia panc hina, nel secon- do ha cambiato fascia: decisivo».

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LA DOPPIA TIFOSA

Mamma Rita:

«24 traslochi, einscooter »

1 «Sarò allo stadio, tiferò per mio marito. Alla prima di Dimitri, in B, andammo a vederlo in motorino»

R

it a Bisoli è l a moglie di Pier paolo e l a mamma di Dimitr i. Per la par tita di dome- nica non sceglie la terza via.

SPOSATI DA 29 ANNI Rita Bisoli, 51 anni, ha sposato Pierpaolo a Cagliari nel 1989. Hanno due figli:

Dimitri e Davide, 21 anni, che gioca in Serie D nel Cesena dopo aver subito due gravi infortuni ai legamenti

Per chi tiferà? «Padova, ovvio. Sto sempre con mio mar ito».

Dicono che lei sia una grande esperta di calcio.

«Sarò all’antica ma la donna che parla di pallone non mi piace, per questo prefer isco tenere per

me

quello che penso».

Domenica sarà al Rigamonti? «Cer to, con l’altro figlio Davide, la sua fidanzata e quella di Dimitr i».

pallone al centro di tutto: avrebbe voluto un’al- tra vita? «No, in quasi 30 anni di matr imonio Pier paolo

mi ha regalato tantissime emozioni».

Il

imonio Pier paolo mi ha rega lato tantissime emozioni». Il Chi se la prende di pi

Chi se la prende di più quando perde?

«In modi diversi, tutti e due».

La città dove si è trovata meglio? «Cesena, Cagliar i, Brescia. Ho un grande spir ito di adattamento, anche se abbiamo traslocato 24 volte».

La partita di suo marito che non dimentica? «Da allenatore, il campionato vinto a Piacen- za. Da giocatore, il debutto inAaCagliar i contro la Samp (1/9/1991, vittor ia 3-2, ndr)».

E quella di suo figlio?

«La pr ima in B col Brescia ad Avellino. Ricordo che io e Pier paolo, che era senza squadra, siamo andati da Amalf i a vedere la par tita su uno scoo- ter».

Cosa non sopporta del marito? «Che non sa vendere il suo prodotto, cioè se stes- so. Troppo buono».

A casa lo chiama Bisolone?

«Per me è Biso. O mister, quando parla di calcio,

cioè quasi sempre».

Mamma Rita cosa ha insegnato a Dimitri? «L’impor tanza della famiglia. Siamo uniti dal calcio e dalla fede. Mi piace aiutare il prossimo, sono impegnata in chiesa, sto facendo il secondo anno di teologia a Padova».

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