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38 Sport DOMENICA

12 MAGGIO 2019

SERIE B, 38ESIMA GIORNATA

Il focus
Un pomeriggio
di emozioni
Addio playoff
senza più forze
di IVAN GHIGI

n Sì, c’è la consapevolezza che il campionato


avrebbe potuto finire peggio e due mesi fa aveva-
mo ben altre preoccupazioni. La Cremonese ri-
partirà ancora dalla serie cadetta dopo un pome-
riggio che per tensione supera di gran lunga il più
acclamato thriller al cinema.
Ci si prepara alla gara con un ripassino veloce delle
combinazioni, con schermo da una parte e diretta
dei risultati dall’altra. Mal che vada, la tentazione
di potersi appoggiare alle spalle di altri è forte. Fa-
tica sprecata, perché al fischio d’inizio si capisce
immediatamente che la Cremonese è già contrat-
ta. Sadik impegna Agazzi che non ha nemmeno il
tempo di sistemarsi in porta, poi al 5’ una devia-
zione coglie impreparato Claiton che viene antici-
pato da Vido per il vantaggio umbro. Mentre la
Cremonese prova a prendere metri consola il pa-
reggio di Verona che potrebbe scoraggiare il Peru-
gia. Sugli altri campi si sbloccano i risultati, in due
minuti il Palermo fa 2-0 contro il Cittadella e pensi
che sarebbe proprio il caso di pareggiare. Purtrop-
po i grigiorossi creano poco ed è solo Castrovilli a
portare un po’ di luce ad una squadra timorosa,
I tanti tifosi grigiorossi che ieri hanno seguito la Cremonese a Perugia e che alla fine hanno comunque applaudito la squadra (SERVIZIO IB FRAME) meno serena del solito, che fatica ad occupare gli
spazi e avanza per inerzia. Al 44’ la sorpresa: il

Rastelli «Ci resta


cuore batte all’impazzata perché Piccolo carica il
sinistro e capisci subito che è impossibile fare pas-
sare la palla che infatti è ribattuta, ma il numero 7 è
un testone e al secondo tentativo infila l’angolino
per il pareggio. La Cremonese è ai playoff perché
non vince il Verona e soprattutto perde il Cittadel-

tanto orgoglio
la.
Nella ripresa si ricomincia con le stesse aspettative
di prima, probabilmente in attesa di una Cremo-
nese più attiva e propositiva. Tutto il contrario, i
grigiorossi aspettano il Perugia e al 53’ il Curi si in-

per la rincorsa»
fiamma perché il Foggia segna a Verona. Nesta ci
prova e infila Han. Mossa azzeccata, perché il co-
reano riuscirà ad anticipare sempre Claiton su
ogni pallone colpendo una traversa e chiamando
Agazzi ad una parata super. «Il risultato resta co-
munque sul pari e su due campi i risultati sono fa-
«Noi contratti all’inizio sentendo il peso della responsabilità vorevoli»: te lo ripeti più e più volte, perché di pro-
l’avevamo raddrizzata ma il Perugia ha meritato di vincere» vare a vincere non se ne parla, i grigiorossi non
creano, non spingono, si affida a spunti individua-
li. Improvvisamente il buio: al 65’ il Cittadella ac-
n PERUGIA Massimo Rastelli mo comunque riconquistato corcia le distanze a Palermo e al 66’ il Verona pa-
INTERVISTE incassa il colpo con disinvol- l’ambiente intorno a noi, e reggia. L’atmosfera cambia, scende il gelo e sale
NESTA: BEL COLPO tura: «Siamo partiti contratti, gettato le basi per il futuro». forte alle tempie il sospetto che altrove abbiano
timorosi, imprecisi, tutto Futuro con Rastelli? capito come e cosa si debba fare, la paura che il pa-
E ORA VEDIAMO... l’opposto di quello che vole- «Io ho ancora un anno di reggio a Perugia sia troppo poco e forse inutile
PICCOLO: PECCATO vamo. Sapevamo che anche il contratto e qui ci sono le con- prende consistenza. Forza Cremonese, prova a
Perugia sarebbe partito a tutta dizioni per fare cose impor- reagire. Nulla. Un quarto d’ora dopo arriva la pri-
CI CREDEVAMO e lo volevamo anticipare ma tanti, come abbiamo dimo- ma mazzata che ti stordisce: all’81’ il Verona vince
non ci siamo riusciti, d’altra strato da quando ci siamo contro il Foggia e all’82’ il Cittadella pareggia a Pa-
n Alessandro Nesta riven- parte dopo essere entrati compattati. Nelle ultime dieci lermo. Siamo fuori dai playoff, tutto quanto fatto
dica i meriti della sua squa- d’impeto nei playoff abbiamo partite siamo andati a un rit- finora non ha più senso, non ha un futuro. Nem-
dra: «Il Perugia c’è sempre avvertito la responsabilità, il mo superiore a tutte le altre, meno il Perugia ha più speranze, perché tanto vin-
stato, dopo sette partite sen- peso del compito che ci atten- abbiamo spinto, dato tutto, ce il Verona, ma Agazzi restituisce quello che Leali
za vittorie dovevamo vince- deva, e questo ci ha appesan- non credo ci sia spazio per il del Foggia ci aveva regalato mollando una palla
re per forza e ci siamo presi i titi. Il Perugia invece è stato rammarico nel nostro bilan- velenosa davanti alla porta e Kouan scaraventa in
tre punti, contro una squa- bravo ad essere aggressivo fin cio stagionale, con tutti i pro- rete il 2-1. Occhi sbarrati, bocca aperta. È finita. Per
dra forte che era in zona pla- dall’inizio, a loro serviva solo blemi che abbiamo avuto ab- 40 minuti, nonostante evidenti difficoltà, la Cre-
yoff. Ora vediamo che cosa la vittoria quindi sul piano biamo fatto tutto il possibile. monese è stata nei playoff ma è stata un’illusione. Il
succede, ho dato un giorno psicologico per loro era in un Io credo che questa sia una terzo gol di Vido ci lascia la sensazione che non ab-
solo di riposo alla squadra certo senso più facile prepa- base di partenza, se toccherà biamo più avuto la forza di stringerli fra le mani.
perché voglio che siamo rare la partita, noi dovevamo ancora a me lo saprete pre- Con 52 punti la Cremonese sarebbe stata sesta,
pronti se si apre lo spiraglio metterci un po’ più di ragio- sto». Il rammarico di mister Rastelli avrebbe giocato allo Zini, come voleva Rastelli.
per gli spareggi promozione. namento e questo ci ha creato
Dovevamo fare una gran qualche problema in più.
partita e l’abbiamo fatta, an- D’altra parte fino a otto minu-
che se a un certo punto ce la ti dalla fine il pareggio ci
siamo complicata come al avrebbe dato il posto nei pla-
solito. Ma la mia squadra ha yoff, poi abbiamo dovuto ri-
personalità, è stata pronta schiare tutto per tutto e ab-
ad aggredire gli avversari». biamo pagato».
Antonio Piccolo non riesce a Però l’avevate raddrizzata
gustare il sesto gol in cam- con Piccolo.
pionato: «Passa tutto in se- «Nel secondo tempo abbiamo
condo piano davanti al ram- fatto troppo poco, ci siamo
marico per l’obiettivo sfug- abbassati in difesa del pareg-
gito, vero che fino a due mesi gio che sembrava ancora es-
fa nessuno ci pensava ma sere utile. Ma il Perugia ha
adesso ci speravamo davve- meritato di vincere, il risulta-
ro. Abbiamo sofferto nel pri- to è giusto e va accettato».
mo tempo ma poi abbiamo Che cosa resta di questi due
reagito arrivando al pareg- mesi?
gio; nel secondo tempo però «Resta l’orgoglio della grande
il Perugia ci ha schiacciato, ci rincorsa che ci ha portato dal-
ha impedito di esprimere il la zona rischio a giocarci l’ul-
nostro gioco, e alla fine an- tima giornata in zona playoff,
che il pareggio sarebbe stato restano le emozioni intense.
inutile». Volevamo vivere fino in fono
questa avventura, ma abbia- L’infortunio di Agazzi a inizio partita L’esultanza di Antonio Piccolo dopo il gol