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DOMENICA

12 MAGGIO 2019 Sport 39

POLPACCI&NUVOLE
primo spavento a Gabriel con un
tiro appena alto ma Vido scappa
a Caracciolo e sul suo cross Ko-
uan in terzo tempo mette fuori
di poco, i cori dei tifosi grigio-
rossi più che incitamenti sem-
brano invocazioni, quasi appel-
li, adesso però c’è partita, peri-
colosa non ancora bilanciata ma
adesso si gioca in due. Lec-
ce-Spezia due a zero, manchia-
mo solo noi. Croce incomincia a
prendere le misure, al 31’ una
sua gran palla rifinita da Piccolo
spedisce in missione Castro ste-
so da Carraro, ammonito. Pado-
va zero Livorno uno, per fortuna
non sono più affari nostri. Pic-
colo ora svaria di più, Castro gli
confeziona una palla pulita al li-
mite ma il destro non è granché.
Dopo 35’ la marea rossa si ab-
bassa un filo e si può mettere
fuori la testa, Castro è in trance
agonistica e mette una pezza in
difesa rischiando qualcosa. È il
44’ e sto scrivendo sul taccuino
che dopo un primo tempo così lo
zero a uno è un prezzo ragione-
vole, intanto Caracciolo ruba
palla a Sadiq sulla trequarti of-
fensiva, Piccolo è al limite, il pri-
mo sinistro gli è restituito, il se-
condo centra l’angolo basso e fa
La traversa colpita nella ripresa da Han su tiro di testa Emanuele Terranova uno a uno. Quattro minuti di re-
cupero, si va alla pausa con i
piedi ancora nei playoff.

Cremo, Nestalgia canaglia


Kouan continua a spuntare da
tutte le parti come uno spiritello
maligno, il Perugia riparte in
spinta, Castro perde una brutta
palla e Renzetti devia in angolo

I playoff ci hanno dato buca


un diagonale secco del solito
Kouan. Montalto sembra in posa
per un ritratto. Segna il Foggia a
Verona, adesso anche il Perugia
ha qualcosa di più dell’orgoglio
per cui sbattersi. Nesta mette
Han per Sadiq, il clima diventa
Piccolo con una prodezza balistica delle sue raddrizza un primo tempo tutto in sofferenza rusticano. Piccolo è spremuto,
Ma nella ripresa il sogno grigiorosso va in briciole: netta sconfitta e fine della corsa dentro Carretta. La cronaca si
dirada come l’ossigeno in una
stanza dove troppa gente lo cer-
di GIOVANNI RATTI stupire a ogni costo rimescolano allora balliamo, sperando di pe- Un mezzo cataclisma è l’inizio ca, la Cremo si chiude troppo.
i loro mestoli le tre streghe, la stare ancora qualche callo al- della partita, con un gap agoni- Pareggia il Verona, accorcia il
n Vada come vada vale la pena strega della vittoria che fa im- trui. stico e tattico subito vistoso Cittadella. Traversa di Han, non
di esserci dentro fino al collo, in pazzire di provvisoria ebbrezza, Essendo tempi prodigiosi Ra- (Arini fatica a leggere i movi- si riparte più. Strizzolo per Mon-
un’ultima giornata così, da vi- la strega del pareggio che fa im- stelli recupera perfino Croce, gli menti di Verre, Caracciolo pati- talto, Mazzocchi per Rosi, poi
vere d’un fiato rimbalzando da pazzire di incertezze classifiche altri dieci che hanno incomin- sce lo spunto di Vido, sulla man- Falzerano per Dragomir. Anco-
un campo all’altro come ai tem- avulse differenze conti che ciato col Brescia incominceran- cina Renzetti e Croce non reg- ra cross di Falasco, ancora Han
pi mai abbastanza rimpianti del chissà a chi tornano, la strega no anche qui a Perugia compresi gono l’impeto di Kouan) e presto di testa e stavolta Agazzi fa la pa-
minuto per minuto. Solo a Bre- della sconfitta che fa impazzire Renzetti e Montalto che lasciano pagato: Vido quasi dal fondo in- ratona. Croce chiede il cambio,
scia si gioca tanto per giocare, gli come impazzisce una maionese Migliore e Strizzolo in panchina dovina l’angolo e infila con un dentro Soddimo. Il Perugia dà
altri risultati scorreranno come sbagliata il giorno che ti giochi la a covare l’ambizione che tocchi sinistro ascendente che Agazzi colpi di ariete, di rado si ripren-
lava nelle vene del campionato, stella Michelin. a loro fare il venividivici. non può contenere. Arini rischia de fiato. Pareggia il Cittadella,
e gli potrebbero anche cambiare È il giorno del mal di pancia ep- Il Grifo a Foggia ha giocato me- alzando il gomito (ammonito), vince il Verona, adesso il pari
i connotati prima ancora che in- pure è bello esserci dentro, in glio di quello che dice il risultato il Perugia suona il tamburo e la non basta più. E al 40’ scap pa
cominci quell’altro campiona- fondo si va allo stadio per vivere e infatti Nesta cambia solo Maz- Cremo balla, è Mogos a suonare anche quello: cross a mezz’aria,
to, quello della carta bollata. La giorni così. E poi la Cremo in zocchi con Falasco, tenendo in la sveglia, di Castro ci si accorge Agazzi non lo tiene, Kouan infi-
cui ombra rende potenzial- fondo se l’è voluta, una volta panchina il nostro Cremonesi e al 17’ per una punizione troppo la. E Vido in controfuga mette
mente decisivo anche il cam- messo sotto chiave il posto per Han. lunga, Terranova e Sadiq ingag- l’ultimo pizzico di sale. Adesso
biamento di posto in apparenza l’anno prossimo poteva anche Dato che, vabbé quasi vent’anni giano un furibondo duello a tut- non siamo più nemmeno noni,
più indifferente, arrivare nono ammainare qualche vela e dare fa, su questo campo un giorno to campo e a bulloni spianati, il cioè quelli che possono sperare
invece di decimo, arrivare quin- appuntamento al gentile pub- che pioveva si è giocata la parti- Palermo segna due volte al Cit- nella condanna del Palermo.
dicesimo invece di arrivare se- blico per la prossima tournée. ta più irregolare della storia del tadella ma rischiano di non es- Siamo quelli che escono di sce-
dicesimo, perfino arrivare pe- Invece ci ha preso gusto e noi a calcio (e naturalemnte l’arbiro sere fatti nostri, al 22’ Agaz z i na fra i tiepidi applausi di corte-
nultimo invece di ultimo. rimorchio, il suo campionato è di quel giorno ha fatto un carrie- esce su Vido e Castro previene sia che toccano a chi ha fatto la
Un paiolo ribollente in cui come diventato un lascia o raddoppia rone), ti rassicuro che tira un po’ un tiro dal limite col portiere sua parte in modo dignitoso,
in un Macbeth nelle mani di un e la Cremo non ha lasciato di arietta ma non sono previsti fuori causa, è l’inizio della parti- non memorabile.
regista di quelli che vogliono quando era ancora in tempo. E Alessandro Nesta cataclismi. ta vera di Castro che al 24’ dà il © RIPRODUZIONE RISERVATA

I verdetti Lecce promosso in A


Il Foggia retrocesso in serie C
n Il Lecce ritrova la Serie A gra- come richiesto dalla Procura Venezia salva almeno per ora i
zie alla vittoria 2-1 in casa con- Figc, per un presunto illecito lagunari in casa del Carpi. E così
tro lo Spezia (che va ai playoff), amministrativo. oltre al Venezia va ai playout per
mentre il Palermo deve lasciare Oltre al Palermo e allo Spezia, giocarsi l’ultimo posto disponi-
strada ai pugliesi non andando parteciperanno ai playoff, per bile per la permanenza nella Se-
oltre il pari 2-2 col Cittadella giocarsi l’ultimo posto per la rie cadetta anche la Salernitana
dopo essere stato in vantaggio massima Serie, anche il Bene- nonostante la sconfitta 2-0 a
2-0. È la sintesi dell’ultima gior- vento, il Pescara, il Verona e lo Pescara.
nata della Serie B che regala ai stesso Cittadella. Al momento il primo turno dei
salentini la promozione diretta Per quanto riguarda la zona play è previsto si giochi il 17 e il
nel massimo campionato ed ai bassa della classifica di Serie B 18 maggio (ore 21), mentre il se-
rosanero l’amarezza di non po- che oggi ha emesso gli ultimi condo turno è in programma nei
ter risalire di categoria. Un’a- verdetti retrocede in Serie C il giorni 21/22-25/26 maggio (ore
marezza accentuata dall’incer- Foggia che va in vantaggio a Ve- 21). La finale con andata e ritor-
tezza sul futuro dl club che ri- rona e poi viene rimontato, no è, invece, programmata per il
schia di retrocedere in Serie C, mentre una super rimonta del 30 maggio e il 2 giugno (ore 21). La festa dei giocatori del Lecce dopo la vittoria contro lo Spezia