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Hakim Bey - Immediatismo! (1992) PDF

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HAKIM BEY IMMEDIATISMO! Traduzione e cura di Ugo Scoppewta Adelfio Postfazione di Romano Quinto RIPOSTES Questa operazione @ dedicata viralmente a Luther Blissete a tutte le imvsibilt polimonadi nomadiche del globo ¢ dei terrtori dellestremo limite Non importa la domanda, Uimmediatezza é la risposta. Nota del euratore Di Immediatismo! ho eurato il saggio introduttivo, fa traduzione ¢ le note. Il testo originale ® stato pubblicalo a New York nel 1992, con il titolo Radio Szrmoneties, pet pol essere ripubblicato con una nuova prefazione dellautore nel Sod dalla AK Press di Glasgow-Scotland ¢ $.Francisco-California. It linguagaio teato da Bey & quello fluente tipico di un libertario "sermone” radiofonico se caro. La difficolta maggiore, dunque, & stata quella di trasferire to stile incorsivo e slangato in linguaggio leterario, mantenendo comungve fedelt al t= sreeate ote sono esplicative senza voler cadere nel didatticismo. Esse vogliono secre, insieme al glossario essenziale, uno stimolo ad approfondire e chiarificare Fae ura sincretista 6i Bey. I\ saggio inttoduttivo OMEGA POINT trasmette eeiworso [Link] di quattro movimenti il Leit-motiv Jeurmmediatezza argomentando Ia dialettica corpo-individuale/corpo-sociale setts soeieta mediale alalba del Teczo Millennio. La negentropia del desiderio si revive nelvimmagine del corpo come fantasma e nell'outsider come iefeonformista attive, che organizzandosi in polimonadi nomadiche opera la rast del nichilismo psichico eteaivo ai fini dela resistenza dell alienazione ‘Sono assai grato al'anarcopapa Romano V, pet Ia preziosa collaborazione e i vyalidh consigl, la cui postfazione L'/mmaginazione Immediata sinteiz2a il nucleo Concettuale del pensiero beyano. Ringrazio inolie Alessandro e Fabio per la loro corsara e afettuosa complicit Image - Concept: Mediavox - Ultravires Inmagine di sintesi donata da Giuseppe De Marco. [Link]: per esplicita richiesta di Hakim Bey il contenu in lingua inglese pwd essere tiferamente piratato. Ad ogni modo, tuti coloro che intendono usare il materiale Ai questa pudblicazione possono fari, fermo restando la completa eitazione della fonte e preventiva comunicazione alle Edizioni Ripostes. © 1995 by Edizioni Ripostes ‘Salerno - Roma Finito dl stumpare nel mese di novembre 1995 dalla «WM Stampa editoriale di Atripalda (AY) per conto delle Edizioni Ripostes SAGGIO INTRODUTTIVO OMEGA POINT RAPSODIA IN QUATTRO MOVIMENTI VERSO LIESTETICA DELL'(IM)MEDIATEZZA La parte pit profonda dellatirazione @ il ripiegarsi nel desiderio. Hakim Bey I punto Omega di un sistema é quello di una pura circolazione delle energie votate —a causa della circolazione stessa,all'in- differenza e alla morte. In un tale sistema gli scambi diventano impossibili a causa di una equivalenza immanente—ogni parti= cella 2 in sospensione di fronte al solo avvenimento possibile: Vincontro con Uantiparticella che 'annulla, E allora che Uintero sistema si avvicina a! punto alfa di un altro dispositive. Oltre tuna certa fase, tuto il sistema tende verso questo punto fatale. Jean Bauerillard, Cool Memories 1. TechnobodyHammer. Alla fine del Secondo Millennio & tempo di controllare !'umore della cultura contemporanea: 'umore @ nero, ® 'umore nero del- V'arte panica, dei corpi panici, del panico del sesso, del rumore panico e del panico della teoria. Questo mondo cosi come lo "ve~ diamo” sta svanendo, rimangono solo le sue rappresentazior Teutanasia della cultura attraverso se stessa. Il controllo del!'in formazione ¢ della presentazione della realta é la sola questione che riguarda la percezione della vita quotidiana. La societa mu- nita di sistemi informativi che "definiscono” la descrizione del mondo attraverso la sua apparenza ¢ la sua superficialita, senza tenere conto della sua realta pluriversale ¢ multidimensionale. La vita viene presentata ed esperienziata come una serie di rifrazioni di riflessi che disvaniscono nei punti di fuga allinfinito. Jean Baudrillard ci consola sulla sparizione della cultura: Pit ci sono valori estetici sul mercato meno c’& possibilita di giudizio (e 4i piacere) esteticn, questa logica della disparizione 8 esattamente ¢ proporzio- nalmente inversa a quella della produzione di cultura, in breve, che il grado 7 Xerox della cultura, quello della sua proliferazione assoluta, corrisponde al grado zero dellarte, quello del suo vanishing point © della sua simulazione assoluta? Questa assenza della cultura passa completamente innavvertita, essa é stata sostituita con un "fantasma", di cui i media evocano illusionisticamente la produzione della sua apparenza. Andare a caccia degli antichi fantasmi culturali significa sperdersi nello specchio stereo ove si riflettono i fantasmi, ¢ diventare fantasma, Questa sparizione dell'umano nella fatalita fantasmatica della tec- noriproduzione crea il linguaggio della massificazione. E come se vivessimo in una allucinazione collettiva, un presente astorico ri- prodotto dai media, nella progressiva scomparsa della realta. Paul Virilio ci viene in soccorso ricordandoci che non resta che: Guardare cid che non si guarderebhe, ascoltare cid che non si sentirebbe, essere attenti al banale, all'ordinario, all'infra-ordinario. Negare lideale gerar~ chia dal fondamentale all'aneddotico, perché non esiste aneddotica ma solo cul- ture dominanti che ci esiliano da noi stessi e dagli altri, una perdita di senso cche non & per noi solo una pausa della coscienza, ma un declinare dell'esi- stenza? E troppo facile prendersela con i media tecnologici. "Nasciamo giganti e cresciamo come nani". Dai tempi dell'asilo fino all'uni- Yersit’, gli studenti sono “addestrati" a privilegiare lo stato aprio- ristico della conoscenza piuttosto che su cid che & "sconosciuto”, essi vengono ricompensati con votazioni equiparate in accordo a tale procedura, I voti pid! alti sono garantiti per le menti che ric scono ad immagazzinare il pid alto volume di dati. Gli esseri umani sono allenati al gregarismo e alla banalita, nessun insegna- ‘mento contemporaneo porta ad una crescita di coscienza, ma solo alla noia. Coloro che sopravvivono al sistema dell'educazione pubblica con la loro immaginazione ancora intatta sono anime fortunate. I! problema della cultura, allora, appare pit complesso di un mero attacco contro le comunicazioni di massa. La televi- sione non é Ja sola cattiva maestra. "Il diritto all'eccellenza che ri guarda e coinvolge tutti gli esseri umani & stato Toggetto di una Fintozione e di una censura che hanno costituito un potente fattore di depressione ¢ di demoralizzazione" 3 Per Arthur Kroker, do- cente di Scienze politiche alla Concordia University di Montreal, questa & Vera del "fascismo liberale", dove sono due i gruppi chiave del comando: ci sono i padroni, nell'usuale terminologia capitalistica, e i "padroni creativi", quelli che dirigono i grandi conglomerati di potere, le cui motivazioni non sono legate solo all'accumulo di profitti o maggior potere, ma a qualcosa di pit vasto, ovvero all'abilit’ di infondere il loro senso di destino sto- rico al paesaggio socioculturale. Essi si considerano i depositari di una missione storica, ¢ lavorano per imporre a tutti la loro visione di cosa sia la "buona esperienza umana". Essi sono ovungue nel mondo. Kroker, inolire, individua quattro classi nella societ& Nord- americana. La prima quella degli "spossessati" (come gli home- less,etc.), che nella prospettiva del sistema sono dei puri ¢ sem- plici rifiuti umani. Essi sono delle vittime sacrificali, in quanto sono la classe al di fuori del sistema. La seconda classe & quella dei lavoratori, ed é la pitt vasta, e non é per niente vicina alle leve del potere. Tale classe é vittimizzata, si ritrova in fabbriche obso- Jescenti, forzata alle epurazioni connesse ai fini di riconversione e riconsolidamento delle attivit’ industriali, Essi non hanno aleuna rilevanza nei termini del "tinnovamento" tecnocratico americano. 11 loso valore pitt importante sta nel loro senso di "appartenenza", infatti sono il bersaglio prediletto degli spots pubblicitari, Il vero potere, invece, giace nelle mani degli specialisti tecnici, i teorici della realtd digitale, i cui comandanti sono i presidenti delle Corporations, la legione degli executive managers, a creative lea- dership della digital [Link] considerano la tecnologia come un loro effetto personale. Si ritengono i Cesari del "digitale sel- vaggio". Il loro maggiore impeto & connesso all'ampliamento della loro sfera di espansione tecnologica, sono felici di essere i “servomeccanismi" della realta digitale. Questa attitudine tradisce la loro ansia di sbarazzarsi del Sé ¢ del corpo. In ogni caso, chi ha necessita del corpo, poiché, fine, & il corpo che ci tradisce con la morte? I tecnocrati sono it mensamente ansiosi di abbandonare i loro corpi, il loro S&, trala- sciare ogni tipo di individuazione e di emozione. Sono delle ‘anime morte” con spirito missionario, equiparano ia tecnologia 9 con la teligione ¢ la chiamano liberta. Sono dei feticisti tecnologici assuefatti alla euforia digitale, Se gli yomini creano © immaginano macchine intelligent la ragione & cche essi disperano in segreto della loro intelligenza, 0 che soccombono sotto il peso di un'intelligenza mostruosa ed inutile, la esorcizzano allora nelle rmacchine, per poterne godere ¢ ridere. Affidare questa intelligenza alle mac- chine sharazza da qualunque pretesa al potere, come il fato di affidare il potere a degli uomini politic ci consente di ridere di qualunque pretesa di potere.S Stiamo assistendo, allora, allo sterminio della sensibilité uma na attraverso la devastazione dell'intelligenza individuale, fino al- Yannientamento della stessa moralita della specie. Il sonno della ragione genera dei mostri, E 'avvento della CYBERGNOSI, la falsa trascendenza del corpo. Quello che Mario Perniola chiama il Sex Appeal dell'inorganico. L'avvento del disprezzo del corpo attraverso la sua esaltazione superficiale, il corpo come feticcio: Il feticcio non raffigura e non riproduce alcunche: esso si da qui ed ora nel suo essere cosa, nella sua universal astratta che prescinde completamente da qualsiasi legame con uno spirito o con una forma determinatat...). Si potrebbe uddirittura affermare che il feticismo & fatto piit di disprezzo che di ammirazione nei confronti del mondo naturale nel suo complesso: infatti Fincondizionata venerazione con cui considera una entita accidentale & cost iMleggittima, capricciosa e irregolare da tivelare irriverenza e spregio verso ‘adel cosmo. E l'avvento del CYBORG, il Terminator come sterminatore dell'umano, I'annunciatore del corpo come cosa libera dalla forma, profezia di apocalisse dell'inorganico, corpo senza desi- derio, capace di ogni metamorfosi. 1 nostro essere si consuma nelle concatenazioni molecolari e nelle sue citeonvolizioni neuroniche. Tutto cid definisce non piit degli individui, ma dei mutanti potenziali, Dal punto di vista della biologia, della genetica e della cibernetica, noi siamo tutti dei mutant.” La mutazione @ garantita dalle trasformazioni accelerate del 10 mondo contemporaneo che lo caratterizzano come Surmodernitir, di cui la modalita essenziale & leccesso’ E la sovrabbondanca di avvenimenti a costituire un problems © nom tanto ait orrori del XX secoloCinediti per Ia loco ampica, ma resi posibildalla tecnologia), n la mutazione degli schemi inteletval i capovolgimenti po- Iitict di cu fa storia ci offre tant esempi. Questa sovrabbondanza pd essere apprezzata in pieno solo se si tiene conto dea sovrabbondanza della nostra informazione e dell interdipendenze inedite di cd che ceri definiscono ogg i “sistema mondo".® In tale sovrabbondanza avveni-mentale il perno della questione rimane il corpo, invaso dagli ultracorpi dell'eccesso tecnologico. Quella tecnologia che tende ad affermare 'emergenza della a-cor- poralita, il corpo che si perde fino a smaterializzarsi. Con l'auto- matismo macchinistico I'essere umano si ritrova a vivere una di- mensione voyeuristica, uno sguardo mediatizzato come unico contatto con Ja realta, una distanza estetica dello sguardo, una vi- deata spettrale, un corpo come non luogo, oggetto-merce del de- siderio nostalgico di esseri che non lo abitano pit Is this the end of the body - world as we know it? i Il. La Carne Virtuosa Sempre il corpo. Perché non c'8 termine per dire il non luogo. I migliore ancora indubbiamente quello che durante tutta una storia, ha designato cid che non ha avuto luogo, cid che fic ri= Jean Baudrillard, Lo scambio simbolico e la morte "Noi stiamo vivendo attraverso una grande storia. Un mo- ‘mento storico di implosione, cancellazione, capovolgimento. Un momento dove la volonta di volere del Tecnoscape (Iespansione dinamica che si esternizza nella maestria tecnica del sociale ¢ nella natura non sociale), traccia un grande arco di inversione che si connette a un senso quasi mitico del primitivismo come I'origina- rio della societa tecnologica".® Arthur Kroker ci comunica che Festremita vitale dello scenario postmoderno non & solo Lestasi della decadenza, ma anche la somma dell'IPER-PRIMITIVISMO ¢ I'IPER-IMMAGINAZIONE. Un primitivismo di un tale grado di intensita che il mediascape dipende per la sua continuazione non soltanto dalla esternalizzazione della mente, ma anche dalla esteriorizzazione della paura mitologica che é divenuta radicale. Tale radicalita si evidenzia nella costellazione dei destin possibili dell'estensione del corpo umano. L'amplificazione del corpo come sede del porno-modernismo della sua immagine. "Tl corpo umano é, nella terminologia alchemica, la base mate- riale con la quale ognuno, in quasi ogni situazione, pud iniziare un grande lavoro di immaginazione. Esso pud essere dipinto, ta- gliato, vestito, ornamentato, tatuato, perforato, legato, occasione di godimento ¢ di tormento. Da tale esplorazione sinestetica, pos- iamo ottenere una pitt profonda comprensione della natura del nostro Sé celato. Aliora, non saremo pit! anime inguainate nella pelle, ma realizzeremo che mente, corpo ¢ ambiente sono un campo continuo di gioco ¢ di potere. La came diviene linterfaccia tra la nostra reali interiore e quella esteriore. Un libro del piacere sulle cui pagine scriveremo i glifi dei nostri desideri pid pre- ziosi"" Ll corpo si pud tasformare in terreny cugu davvero la parte corporea pitt profonda’? ivo. La pelle & 12 _ Lapsicoanalista lacaniana Eugene Lemoine-Luccioni, nel suo libro La robe scrive: La pelle 2 ingannevole..poiché avere ed essere non coincidono, e perché tale avere la ragione dellincomprensione in tutte le relazioni umane: 10 ho tuna pelle di angelo, ma sono uno sciacallo; la pelle di un coecodrillo, ma sono un cagnolino: he la pelle nera, ma sono bianco; la pelle di una donna, ‘ma sono un uomo, Non possiedo mai la pelle di quello che sono. Non c' ec. cezione a tale regola, poiche io non sono quello che to." 1 corpo diventa elemento grezzo di una sperimentazione riap- propriativa, non @ forse questa la funzione del tatuaggio, oltre Vestasi orgasmica della relazione sessuale tra 'ago e la pelle... "Tl tatuaggio é eterno, € conferisce una misura di immortalith, consacrando la sacra carne con il tocco del suo [Link], il tempo non ha pit) dominio. Esso viene forzato allindietro da una soglia incisa fuori dall'eternita attraverso gli aghi sottli del tatua- tore. Immutabile, immune dagli sconquassi temporali e dalla de- cadenza del corpo, il tatuaggio é una penetrazione nei regni oltre la legge, oltre le predazioni del tempo e della morte. Soltanto Vago tatuante pud inoculare contro la morte. L'anima & guarita attraverso questa intricata ferita". 11 corpo che stava per svanire riappare attraverso i simboli evo- cati sulla pelle. Tutte le forme artistiche sono operazione magiche ed evocative. Nel tatuaggio il corpo impara a sviluppare il rallentamento e la suspence nell'apparizione del simbolo a fior di pelle. I tatuaggio pud forgiare una unione simbolica delle mitologie personali per tutta la durata di una esistenza individuale. E anche di pid, come ci racconta Baudrillard: In una notte di baldoria, Soutine tatua una delle sue composizioni sulla schiena di uno dei suoi compagni. A quei tempi non era ancora celebre. Veni‘anni dopo, I'amico diventato un vagabondo passa davanti ad una galleria, della riva sinistra dove si tiene un'esposizione di Soutine, ormai famoso. Entra e si spoglia. Un ricco amatore lo compra a condizione che cammini a torso nudo nella sua villa sulla Costa. L'uomo invecchia e muore. O fu assas- sinato? In seguito. si poté vedere esposto un quadro di Soutine con una gs strana, che assomigliava poco alla tela, ma autentico.19 Un'altra forma di riappropriazione neoprimitiva del corpo é i bacio di fuoco, il marchio a fuoco del corpo, segno di uno schiavo, pezzo di propriet, o segno di indesiderabile. II marchio denota un passaggio da una fase esistenziale a un'altra, il coraggio e lo status symbol dell’individuo, autoespressione artistica, orgogliosa rivendicazione dell'appartenenza corporea, Certamente questa una opposizione alla smart skin di Danilo De Rossi, che ha ingegnerizzato una epidermide "intelligente” ca- pace di percepire vari livelli di pressione, ¢ pud "sentire” grane sottili come un manoscritto braille. Stiamo parlando "natural- mente"del Technosex. "Se la tecnologia ci rende capaci di espe- rienziare brividi erotici o profonda comunione fisica, sociale ed emozionale con un'altra persona, senza possibilita di gravidanze di malattie veneree, che cosa accadr’ alla morale convenzionale, dei loro codici rituali e culturali, che esistono solamente per rin- forzare quella stessa morale? Che il disincarnarsi sia Pultima rivo- luzione sessuale o il primo passo verso l'abbandono dei nostri corpi'?"* Si, forse...ma per adesso la forma pitt accessibile e soddisfa- cente di digital sex rimane il digitalino, Ill. Outsider BodyZone Tutto il mondo ha coscienza che la vita ® parodistica e che manca una interpretazione. Cost il piombo & la parodia dell'oro Varia 2 la parodia dell acqua il cervello@ la parodia del'equatore il coito la parodia del detito. Georges Bataille, Liano solare Ii corpo umano & sempre trattato come una immagine della so- cietii ¢ non vi pud essere alcun modo naturale di considerare il ‘corpo che non coinvolga allo stesso tempo la dimensione sociale. Il tatuaggio, il piercing, la scarnificazione del corpo esistono, © sono esistite in dozzine di culture nazionali e tribali in tutto il mondo, priina della colouizzazioue dell'uomo bianco ¢ della sua religione, la colonizzazione delle loro anime. Tutte le forme di 14 “marchio" del corpo furono eliminate. La logica era che se Dio aveva creato I'vomo a sua immagine e somiglianza, ogni modalit’ di alterazione di qualla immagine doveva considerarsi un allonta- namento da Dio. Viene da domandarsi che se Dio ha fatto 'uomo a sua somiglianza, allora, anche 'uomo attraverso la computer science ¢ Vintelligenza artificiale sta tentando di creare la ma a sua immagine. Che i romanzi di fantascienza, i 2001: Odissea nello spazio, Terminator, Blade Runner etc., stiano subliminalmente preparando la nostra coscienza a diventando machina 0 una machina che sta diventando un'uomo? Il corpo & il campo dove si gioca questa dialettica di mutazione. Se ogni individuo é coinvolto in una relazione con linvoluzione, attraverso la spettacolare simulazione dei mec & fondamentale allora autovalorizzare il corpo, in quanto esso potenzialmente é il meno mediato dei media a nostra disposizione. Lautovalorizzazione non deve essere intesa come conformita ai canoni "transestetici" della societa mediatica, ma il corpo come luogo privilegiato della sensazione, dell'estetica pura, e della sua esperienza rivelatoria. Il tatuaggio, il piercing, il branding, sono i pid evidenti punti i partenza per 'azione anticonformista degli esseri umani che ap- partengono alle trib. dell'Outsider. I regno dell'Outsider ® la trasgressione: sesso, crimine, malat tia, in tutto egli familiarizza con la morte indotta dai media, legan- doja a una etica neolibertaria. La trasgressione & un gesto che riguarda il limite. crocia e spezza si ricompone all dieiro lo scafo di una imbarcazione che Tha soleato. Limite © tasgressione d= vono l'uno all'altra Ia densita del loro essere. Non ¢' limite al di fuori del we~ sto che V'attraversa, Non c gesto se non nellolirepassamento del limite. La trasgressione non sta quindi al limite come i! bianco sta al nero, come Ie: scluso allincluso, come il permesso al proibito: cid verso cui la trasgressione si scatena & il limite che la incatena, La srasgressione @ la glorificazione del

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