Sei sulla pagina 1di 24

Cabala Ebraica e Magia

Principi di funzionamento delle parole di potenza secondo la fisica del vuoto superfluido neurale
Sabato Scala

Cabala Ebraica e Magia


Principi di funzionamento delle parole di
potenza
secondo la fisica del vuoto superfluido neurale

a cura di
Sabato Scala

0
Cabala Ebraica e Magia
Universo Olografico: Un mondo di segnali dove Tutto è Uno

Sabato Scala

1
Cabala Ebraica e Magia
Decomporre il “complesso” in somma di “semplici”

Teorema di Fourier
Ogni segnale ripetitivo (visivo,
uditivo, tattile, ecc…) per quanto
complesso, può essere
scomposto e rappresentato in
somma componenti semplici
da quelle più importanti a quelle
via via meno importanti.

Bastano solo 3
componenti per
ricostruire il 75%
del segnale
Sabato Scala

2
Cabala Ebraica e Magia
Il ritorno dell’ ETERE con una nuova Fisica
la Fisica del Vuoto Superfluido Neurale

spaziotempo vuoto quantomeccanico

Sabato Scala
fluidodinamica I fenomeni quantistici vetri di spin
Trasportano i messaggi del vuoto 3
Cabala Ebraica e Magia
Il Cervello comunica con il Vuoto Neurale attraverso la Tubulina
• La tubulina è presente nelle
connessioni tra i neuroni del
cervello
• La tubulina media tra il cervello
ed il Vuoto attraverso il canale
quantico ed, in particolare,
l’effetto tunnel sovrapponendo
messaggi del vuoto a quelli tra
neuroni che viaggiano attraverso
i tradizionali canali elettro-chimici
Ogni 25 msec. c’è uno stato di
coscienza celebrale che
produce una sovrapposizione
tra uno stato cosciente
umano e collettivo
Sabato Scala

4
Cabala Ebraica e Magia

Quel LEGAME FONDAMENTALE che manca alla fisica moderna


Tesi Scala (1985) *: Le Onde Elettromagnetiche sono legate alla Gravità - la Luce può dare
origine alla gravità e, quindi, alla materia
* vedi anche Heim (1998), Drösher e Häuser(2010),Tajmar (2006)

Maxwell:
Elettricità e Magnetismo
sono collegati

B G
E B Scala:
E Elettricità
Magnetismo
e Gravità
sono collegati

Fotone
Il Moto a Spirale è
centrale nella
Creazione
Sabato Scala Gravitone
E’ nata la materia S
5
Cabala Ebraica e Magia

La nascita del sapere olografico

Sabato Scala

6
Cabala Ebraica e Magia
I simboli nel meccanismo olografico mentale
L’idea ed il simbolo
la mente comprende la realtà dividendola in parti elementari,
isola e conserva quelle simili tra le esperienze:
queste rappresentano l’idea della realtà.

Un’idea contiene e rappresenta più esperienze simili,


ma esiste sempre una esperienza che esprime meglio le
similitudini:
questa, privata degli elementi meno importanti cortituisce
il simbolo

Il simbolo è una particolare esperienza che


sintetizza una idea della realtà:
se si sviluppa mentalmente il simbolo
(meditazione) si risale a tutte le esperienze
Sabato Scala
simili
7
Cabala Ebraica e Magia
Formazione del sapere simbolico: l’archetipo
Nascita dei simboli universali
Il simbolo è una idea della realtà
che sintetizza aspetti comuni a
diverse esperienze.
Le esperienze simili a tutti gli
uomini, assumono
valenza universale
Dal simbolo all’archetipo
I simboli sono alla base delle raffigurazioni (graffiti) che
l’uomo creava per far trasferire la propria conoscenza.
Quelli universali vengono rappresentati in modi simili da
tutti gli uomini .
Con il tempo gli elementi dissimili scompaiono e restano i
tratti che rappresentano l’essenza dell’idea

Sabato Scala
I tratti essenziali dei Simboli Universali
costituiscono l’Archetipo 8
Cabala Ebraica e Magia
Il potere dell’Archetipo ed suo sfruttamento

Il linguaggio simbolico ed archetipico


Una sequenza di archetipi e simboli costruita con
“sapienza” può generare inconsciamente, lo stesso
effetto di una esperienza vissuta ispirando e
componendo ricordi.

Messaggi subliminali
Se si vuole trasferire una idea sociale inconscia e
“iniettarla” provocando effetti diffusi, è sufficiente
disseminare il mondo di messaggi simbolici ed
archetipici ponendoli nei luoghi ove tutti possano
continuamente osservarli.
Sabato Scala

9
Cabala Ebraica e Magia

La conoscenza olografica
nell’antichità

Sabato Scala

10
Cabala Ebraica e Magia
Dall’archetipo alle lingue

Dall’archetipo
all’ideogramma
L’Archetipo sintetizza idee
Con il tempo si formano insiemi
completi di archetipi
che rappresentano i principali
elementi della realtà.
Tali archetipi, si stabilizzano nel
tempo, diventano ideogrammi
(es.: i Geroglifici).
Le lingue e il suono
Gli ideogrammi vengono associati a suoni che evocano il
“rumore” dell’oggetto rappresentato (onomatopeici).
Componendo ideogrammi si sintetizzano contenuti
Sabato Scala complessi e si trasferiscono le idee: nascono così le lingue.
11
Cabala Ebraica e Magia
Dagli ideogrammi agli alfabeti

Elaborazione degli ideogrammi


Con il tempo e l’esperienza, il numero di ideogrammi si riduce
poiché l’uomo si accorge che alcuni possono essere rappresentati
come combinazione di altri :
Questo è ciò che è capitato, ad esempio, ai Geroglifici egiziani.

La nascita degli alfabeti olografici


Rappresentare ideogrammi complessi con
combinazioni e sequenze di ideogrammi semplici è un
processo “olografico” che porta a sintetizzare le
“proprietà” principali della realtà.
Esempi:, le lettere gli alfabeti semitici (Fenicio, Aramaico,
Ebraico, ecc..) sono simboli che rappresentano le
Sabato Scala
principali proprietà della realtà, componendoli “si creano”
e si trasferiscono idee.
12
Cabala Ebraica e Magia
Parole di potenza: uso magico della parola
Potenza evocativa mentale della parola
La parola, nelle lingue olografiche è una combinazione di
proprietà essenziali ottenuta con suoni che evocano archetipi. ll
suo effetto inconscio è evocare gli archetipi , simboli e quindi le
idee in chi ascolta:
LA PAROLA DIVIENE CREATIVA
Comporre parole, vuol dire comporre “olograficamente”
proprietà della realtà e quindi “creare” realtà nuove nella mente
di chi ascolta
Il potere magico della parola
Se il Vuoto ha natura neurale ed il linguaggio è un modello
mentale dell’Universo, la ripetizione (somma olografica) di
parole creative provoca effetti che si ripercuotono fisicamente
nel Mondo quando la mente umana li proietta attraverso la
tubulina
Sabato Scala
Questo è il principio su cui si fondano le formule magiche
13
Cabala Ebraica e Magia

Sefer Yetzirà

Sabato Scala

14
Cabala Ebraica e Magia
Il Campo Elettro-Magneto-Gravitazionale nelle tre madri

• Scelse tre lettere dalle semplici nel segreto delle tre


madri “EMESH” [ Aleph, Mem, Shin] e le fissò nel Suo
nome Grande e sigillò con Loro Sei Estremità

Magetismo Gravità Elettricità


B E

Sabato Scala
G
15
Cabala Ebraica e Magia
Il sigillo delle tre forze

Magnetismo:
Due stati inseparabili Il seme, la Forma, l’Idea

Gravità:
Un solo stato con componente
attraente a spirale antioraria
La struttura, il formato,
la reazione

Elettricità:
Tre stati distinti
La forza, il formante,
Sabato Scala
l’azione
16
Cabala Ebraica e Magia
Un sistema di assi cartesiani e il verso antiorario del campo EMG
Alto
• La determina l’asse YXZ
Ovest • La sequeza il verso positivo
• La quello negativo

Nord
• L’elettricità indica la
direzione
• La coppia Magnetismo
seguito da Gravità il verso
Sud Est positivo

Basso
M E

Sabato Scala G 17
Cabala Ebraica e Magia
Struttura degli orbitali atomici e Cabala

Sabato Scala

18
Cabala Ebraica e Magia

Schema sintetico

Sabato Scala

19
Cabala Ebraica e Magia
La parte superiore dello schema

Sabato Scala

20
Cabala Ebraica e Magia
La parte inferiore della struttura

Sabato Scala

21
Cabala Ebraica e Magia
Le 12 lettere semplici

Tendennza Pronuncia Dir. Mondo Anno Anima Azione


Heh Est-Alto Ariete Nisan Gamba DX Conversare

Vau Est-Nord Toro Nissan Rene DX Riflettere


Zayn Est-Sotto Gemmelli Sivan Gamba SX Muoversi

Cheth Sud-Alto Cancro Tamuz Mano DX Vedere


Teth Sud-Est Leone Av Rene SX Udire
Yod Sud-Sotto Vergine Elul Mano SX Fare
Odia Lamed Ovest-Alto Bilancia Tishri Cistifellea Accoppiarsi
Nun Ovest-Sud Scorpione Chechvan Intestino Odorare
Samekh Ovest-Sotto Sagittario Kislev Stomaco Dormire

Odia Ayin Nord-Alto Capricorno Tevet Fegato Adirarsi


Tzaddi Nord-Ovest Acquario Shevat Trachea Nutrirsi

Rivive Kaph Nord-Sotto Pesci Adar Milza Sorridere


Sabato Scala

22
Cabala Ebraica e Magia
Il Sefer Yetzirà:
La lingua ebraica esempio perfetto di modello olografico archetipale della realtà

Sabato Scala

23