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IL CONTROLLO DACCETTAZIONE ED IL

COLLAUDO IN CORSO DOPERA DELLE


STRUTTURE IN C.A. E IN ACCIAIO COME
PREVISTO DAL D.M. 14.01.2008

Lecco, 2 dicembre 2011


Ing. NICOLA BRINI
Coordinatore delle unit TEKNOPROGETTI ENGINEERING s.r.l.

Ing. LORENZO MARIANI


Collaboratore TEKNOPROGETTI ENGINEERING s.r.l.

METODOLOGIE E PROVE NON DISTRUTTIVE PER LA


DETERMINAZIONE DELLE CARATTERISTICHE MECCANICHE
DEI MATERIALI IN SITO

IL CONTROLLO D ACCETTAZIONE ED IL COLLAUDO STATICO IN CORSO D OPERA DELLE STRUTTURE IN C.A. E IN ACCIAIO
come previsto dal D.M. 14.01.2008 (cap.9 11)
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Analisi delle caratteristiche degli elementi strutturali - Calcestruzzo

Le prove che permettono di stimare le caratteristiche meccaniche, geometriche etc. dei materiali in sito, nel caso di edifici di NUOVA
COSTRUZIONE durante le fasi costruttive, sono:

DETERMINAZIONE CARATTERISTICHE MECCANICHE CLS

- PROVE SCLEROMETRICHE UNI EN 12504-2:2001

- PROVE ULTRASONICHE UNI EN 12504-4:2005

- METODO SonReb (combinazione tra prove sclerometriche e prove ultrasoniche)

- PRELIEVO DI CAMPIONI DI CALCESTRUZZO INDURITO UNI EN 12504-1 : 2002

- PULL OUT
UNI EN 12504-3:2005

VERIFICA ARMATURE

- PROVE PACOMETRICHE Norma BS1881: parte 204

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Analisi delle caratteristiche meccaniche degli elementi strutturali - CALCESTRUZZO

- PROVE SCLEROMETRICHE Normativa di riferimento: UNI EN12504-2:2001

Il funzionamento si basa sul rimbalzo di una massa battente su di un pistone che si appoggia sulla superficie del manufatto
in calcestruzzo: quanto pi elevata la resistenza, tanto maggiore il rimbalzo. Utilizzando opportune curve di correlazione
si ricava una stima della resistenza a compressione cilindrica del calcestruzzo.

Esecuzione prova su pilastro, su superficie trattata con pietra abrasiva Esecuzione taratura dello strumento

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Analisi delle caratteristiche meccaniche degli elementi strutturali - CALCESTRUZZO

PROVE SCLEROMETRICHE Report tipo


fc deviazione omogeneit
tipo elemento rimbalzo
N/mm 2 standard Cs
38,8 40,2 2,4 6%
Vano scala A
(a quota +1,00m) 39,8 42,0 1,4 4%

39,3 41,1 0,7 2%

35,8 34,8 2,4 7%


Vano scala A
(a quota +4,00m) 35,5 34,4 3,0 8%

35,7 34,6 0,2 1%

36,9 36,8 0,6 2%


Vano scala A
MURI
(a quota +7,00m) 37,0 37,0 2,7 7%

37,0 36,9 0,1 0%

33,9 31,5 1,7 5%


Vano scala A
(a quota +10,0m) 32,8 29,6 1,3 4%

33,4 30,6 0,8 2%

33,6 31,1 2,4 7%


Vano scala A
(a quota +12,0m) 30,5 25,9 1,6 5%

32,1 28,5 2,2 7%

Determinazione del valore di resistenza Esempio di output dello strumento

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Analisi delle caratteristiche meccaniche degli elementi strutturali - CALCESTRUZZO

- PROVE ULTRASONICHE Normativa di riferimento: UNI EN12504-4:2005

Il funzionamento si basa sulla misurazione della velocit dell'impulso ad ultrasuoni nel materiale (nota la distanza tra le
sonde) e il tempo impiegato dall'impulso per attraversare il materiale in esame. Tale velocit funzione delle caratteristiche
elastiche del mezzo (modulo di elasticit e coefficiente di Poisson dinamici) e della sua densit. Eventuali disomogeneit
variano la velocit di propagazione, attenuandola secondo determinate direzioni; analizzando tali processi possibile
risalire alle disomogeneit stesse
Lindagine pu essere eseguita secondo tre procedure:
per trasmissione diretta dellimpulso
i trasduttori sono posizionati in corrispondenza sui due piani
opposti dellelemento da indagare
per trasmissione semidiretta dellimpulso
i trasduttori sono posizionati su due piani adiacenti
perpendicolari dellelemento da indagare
per trasmissione indiretta o superficiale dellimpulso
i trasduttori sono posizionati su uno stesso piano dellelemento
da indagare

TRASMISSIONE TRASMISSIONE SEMIDIRETTA TRASMISSIONE INDIRETTA


DIRETTA O DI SUPERFICIE

Esecuzione indagine ultrasonica DIRETTA

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Analisi delle caratteristiche meccaniche degli elementi strutturali - CALCESTRUZZO

PROVE ULTRASONICHE Report tipo

Determinazione della velocit di trasmissione dellonda in riferimento alla distanza percorsa (spessore dellelemento esaminato)

tipo di distanza T1 T2 velocit dev. omogeneit


elemento quota
misurazione cm s s m/s st. Cs
VANO diretta 67,0 - 4478
+4 m 30
SCALA A diretta 68,7 - 4367
67,9 - 4422 78,3 2%

Oscillogramma relativo a prova ultrasonica diretta N.di acquisizioni : 2

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Analisi delle caratteristiche meccaniche degli elementi strutturali - CALCESTRUZZO

- METODO SonReb (combinazione tra prove sclerometriche e prove ultrasoniche)

Tale metodo consente di ottenere maggiore attendibilit, mediante:

 annullamento dellinfluenza dellumidit e del grado di maturazione del calcestruzzo sui risultati dellanalisi in quanto essi hanno, a
parit di effettiva resistenza a rottura, effetto opposto sulle misure della velocit di propagazione degli ultrasuoni e dellindice di
rimbalzo;

 riduzione, rispetto al metodo ultrasonico, dellinfluenza della granulometria dellinerte, del dosaggio e del tipo di cemento e
delleventuale additivo utilizzato per il getto del calcestruzzo;

 diminuzione, rispetto al metodo sclerometrico, dellimportanza delle variazioni di qualit tra strati superficiali e strati profondi del
calcestruzzo.

I parametri misurati mediante indagine sclerometrica (indice di rimbalzo) e ultrasonica (velocit di propagazione), vengono messi in
correlazione mediante legge di variazione ottenuta in maniera sperimentale. Esistono in letteratura differenti formulazioni
corrispondenti alle curve di isoresistenza, dalle quali, dati i valori di V (velocit in m/s) e I (rimbalzo), si ottiene la stima di resistenza Rc
(N/mm2):

Per il calcolo della resistenza Rc vengono impiegate le due formulazioni sopra riportate, mediate tra loro. Tali espressioni forniscono
infatti risultati di stima molto prossimi tra loro.

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- PRELIEVO DI CAMPIONI DI CALCESTRUZZO INDURITO Normativa di riferimento: UNI EN12504-1:2002


Il prelievo di carote di calcestruzzo indurito e la successiva
prova a compressione in laboratorio il metodo diretto e pi
veritiero per la stima delle caratteristiche a rottura del
conglomerato cementizio in opera. Ulteriori analisi non
distruttive possono essere eseguite nellintorno dei punti di
prelievo dei campioni, allo scopo di ottenere idonee curve di
correlazione ed estendere ad aree maggiori la stima delle
Prelievo di carote su trave di copertura in c.a. prefabbricato
caratteristiche dei getti senza ulteriori indagini invasive quali
i carotaggi. Solitamente, le carote prelevate hanno diametro
100 mm. Da ognuna di esse si ricava n.1 provino da
sottoporre a schiacciamento con rapporto altezza/diametro
pari a 1, e sugli stessi viene effettuata la prova di resistenza
alla compressione.

NOTA: il prelievo di carote, associato a prova brasiliana


permettono di determinare la resistenza a trazione indiretta
(pavimenti industriali e requisiti di durabilit)
Prelievo di carote su plinti di fondazione

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- PULL-OUT TEST DETERMINAZIONE FORZA DI ESTRAZIONE Normativa di riferimento: UNI EN 12504-3:2005

La prova di estrazione un metodo di analisi semidistruttivo. La


resistenza del calcestruzzo in sito viene determinata mediante la
misurazione della forza necessaria per estrarre un inserto
metallico post-inserito in apposito foro realizzato nel calcestruzzo
gi maturato. La prova si esegue inserendo un apposito tassello
meccanico ad espansione nel calcestruzzo e successivamente
estraendolo con opportuno martinetto, che esercita la forza
utilizzando come contrasto una corona circolare di diametro
correlato alla profondit del tassello. Il valore della pressione di
estrazione e della forza cos misurato viene utilizzato per la
determinazione della resistenza a compressione tramite curve di
taratura o in correlazione con altri metodi non distruttivi.

NOTA: il metodo di prova NON da intendersi come


alternativa per la determinazione della resistenza a
compressione del calcestruzzo determinata con la prova a
compressione su campioni prelevati in sito (carotaggi) ma,
con una opportuna correlazione, pu fornire una stima
attendibile della resistenza in sito.
Pull-out test eseguiti su elementi in calcestruzzo prefabbricato

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Analisi delle caratteristiche meccaniche degli elementi strutturali - CALCESTRUZZO

PROVE SCLEROMETRICHE Report tipo

Tabella di correlazione per la determinazione della resistenza caratteristica media

pressione forza di
zona stima Rc,m
elemento prova n. al manometro estrazione
h da terra [cm] [bar / daN/cm2] [daN] N/mm2
137 1 270,9 4470 50,4
P-04 176 2 293,0 4835 53,8
72 3 323,6 5339 58,4
MEDIA 54,2
dev. st. 4,0
Cs 7,4%

Esempio di output - Grafici Carico Acquisizioni relativi alla tabella sopra riportata

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Verifica delle armature - CALCESTRUZZO

- PROVE PACOMETRICHE Normativa di riferimento: BS1881:parte 204

Il pacometro rientra nei cosiddetti metodi magnetici, in quanto sfrutta le propriet magnetiche del ferro per la localizzazione
delle armature. La prova permette di eseguire una mappatura delle armature allinterno dellelemento indagato (travi,
pilastri, solai, travi-parete, ecc.); lo strumento viene fatto scorrere sulla superficie dellelemento, emettendo un segnale
acustico quando nella zona sottostante presente lacciaio di armatura. Con detta prova possibile rilevare lo spessore del
copriferro e il stimare il diametro dei tondini di armatura presenti nellelemento da indagare.

Esecuzione prove pacometriche e rilievo della maglia darmatura di travi prefabbricate

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Verifica delle armature - CALCESTRUZZO
Una volta rilevata la maglia strutturale possibile confrontare quanto rilevato con gli
elaborati grafici di progetto, verificando posizione armature, spessore copriferro per la PROVE PACOMETRICHE
valutazione del fattore R dei manufatti in C.A. e C.A.P.

T it le : 200001 Dat e : 07-Apr-2011 Name :


Re m arks:

x [m]
0.00 0.50 1.00 1.50 2.00 C ov er [mm]
0.00 < 10
21 10-19
20-29
26
30-39
0.50
40-49
50-59
60-69
70-79

y [m]
1.00
>= 80

1.50

2.00
35 37 13 15 17 16 13 14 14

Se t p aram e t e rs St at ist ic x y
Bar diameter D = 6 mm Number of measured b ars N = 9 2
X grid width dX = 20 mm A v erage measu red cov er m = 19.3 23.5 mm
Y grid width dY = 20 mm Stand ard dev iation sa = 9.6 3.5 mm
Maximum of measured cov ers Max = 37 26 mm
Minimum of measured cov ers Min = 13 21 mm
Span R = 24 5 mm

Esecuzione prove pacometriche confronto valore del copriferro e disposizione trefoli con elaborati grafici di progetto

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Analisi delle caratteristiche degli elementi strutturali - Acciaio

Le prove che permettono di stimare le caratteristiche meccaniche, geometriche etc. dei materiali in sito, nel caso di edifici di NUOVA
COSTRUZIONE durante le fasi costruttive, sono:

DETERMINAZIONE DIRETTA DELLA DUREZZA VICKERS MEDIANTE DUROMETRO


DIGITALE

VERIFICA COPPIA DI SERRAGGIO BULLONATURE CNR-UNI 10011 del 1997 al punto 4.1.3 prospetto 4-IV UNI 10011

CONTROLLO DELLE SALDATURE

- ESAME MAGNETOSCOPICO UNI EN 1290:2006 - UNI EN 1291:2006 - ASME V art.7

- PROVE ULTRASONICHE SU ACCIAIO UNI EN 1712:2005 - UNI EN 1713:2005 - UNI EN 1714:2005 - ASME V art.4

CONTROLLO DEGLI SPESSORI DEI PROFILATI


- PROVE ULTRASONICHE SU ACCIAIO UNI EN 14127/2004 - UNI EN 15317/2007 - UNI EN 10160/2001

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Analisi delle caratteristiche meccaniche degli elementi strutturali - ACCIAI

- DETERMINAZIONE DIRETTA DELLA DUREZZA VICKERS MEDIANTE DUROMETRO DIGITALE

Determinazione carico di rottura a trazione su elementi in acciaio attraverso correlazione con durezza superficiale. Consiste nel
premere un penetratore al diamante a forma di piramide a base quadra con angolo tra le facce di 136, con un carico prestabilito pe r
un tempo definito. I vantaggi del procedimento Vickers sono lutilizzo per il controllo di pezzi piccoli, lutilizzo di carichi bassi e
soprattutto lutilizzo di una sola scala dalle durezze pi alte a quelle pi basse. Il carico di prova applicato deve essere tale da non
provocare una penetrazione superiore a 1/10 dello spessore del pezzo o dello strato indurito in prova. Lattendibilit maggiore si ha
con carichi maggiori. Generalmente maggiore la disomogeneit del materiale da controllare e maggiore dovr essere il carico
applicato. Laccuratezza delle misurazioni dipende inoltre dalla preparazione delle superfici, dalla costanza dei tempi di misura e dalle
frequenti verifiche di calibrazione dello strumento.

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Analisi delle caratteristiche meccaniche degli elementi strutturali - ACCIAI

DETERMINAZIONE DIRETTA DELLA DUREZZA Report tipo

Tabella riepilogativa elementi provati e stima della resistenza a rottura degli stessi
resistenza
indice di durezza media
struttura zona livello n. elemento a rottura
2
HV HV N/mm
1 colonna HEB 280 - sx 108 102 105 101 109 105 362
vano piano 1
2 colonna HEB 280 - centr. 123 114 108 107 124 115 396
ascensore
piano terra 3 colonna HEB 280 - dx 102 116 108 101 117 109 374
1 colonna piano terra 4 colonna 168,3x8 mm - O 175 168 135 134 154 152 525
piano terra 5 colonna 168,3x8 mm - O 115 136 123 114 137 125 430
2 colonna 6 trave HEB 200 - ord. 1 110 104 111 103 112 108 373
piano 1
7 trave HEB 200 - ord. 2 133 135 138 130 140 135 466
8 colonna 168,3x8 mm - O 159 159 160 150 161 159 549
3 colonna piano terra
9 colonna 168,3x8 mm - E 178 170 171 150 176 172 594
04
5 colonna piano terra 10 colonna 168,3x8 mm 107 90 142 89 143 113 389
6 colonna piano terra 11 colonna 168,3x8 mm 124 171 163 162 122 150 516
scala mobile piano terra 12 parapetto 134 110 132 109 135 125 432
a dx 13 trave HEB 200 - ord. 1 125 152 152 150 124 142 490
del vano piano 1 14 trave HEB 200 - ord. 2 156 152 154 140 135 149 512
ascensore 15 parapetto 111 112 105 104 117 109 377
a sx
del vano piano 1 16 corrimano tubolare 132 100 96 95 133 109 377
ascensore

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- VERIFICA COPPIA DI SERRAGGIO BULLONATURE CNR-UNI 10011 del 97 - 4.1.3 prospetto 4-IV UNI 10011

Tale operazione viene effettuata in riferimento alla normativa CNR 10011 dalla
quale si evincono i valori della coppia di serraggio Ts in funzione della classe del
bullone (paragrafo 4.1.3 prospetto 4-IV):
d Ar es Ts [Nm]
2
[mm] [mm ] 4.6 5.6 6.6 8.8 10.9
12 84 39 48 58 90 113
14 115 62 77 93 144 180
16 157 96 121 145 225 281
18 192 133 166 199 309 387
20 245 188 235 282 439 549
22 303 256 320 384 597 747
24 353 325 407 488 759 949
27 459 476 595 714 1110 1388
30 561 646 808 969 1508 1885

La classe della bullonatura identificabile direttamente dalle scritte impresse sulla


vite o sul dado oppure in base alle caratteristiche geometriche degli stessi.
Normale Ad alta resistenza
vite 4.6 5.6 6.6 8.8 10.9
dado 4A 5D 5S 6S 8G

Strumentazione utilizzata:
chiave dinamometrica a scatto con cricchetto semplice per serraggi destrorsi e
sinistrorsi, precisione di serraggio 4% UNI EN 26789 ISO 6789, modello 667/40

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VERIFICA COPPIA DI SERRAGGIO BULLONATURE Report tipo

Tabella riepilogativa elementi provati e REPORT ESITO della verifica

bullonatura risultato controllo


struttura zona livello n. nodo Ts NO
classe OK
mm N*m 1/4 1/2 3/4 >3/4
1 colonna-trave - 16 8.8 225 2 - - - -
1 colonna piano 1
2 parapetto - 16 8.8 225 2 - - - -
3 trave-trave - 16 8.8 225 2 - - - -
4 parapetto - 16 8.8 225 4 2 - - -
1/2 colonna piano 1 5 trave-trave - 16 8.8 225 2 - - - -
6 parapetto - 16 8.8 225 3 1 - - -
7 parapetto - 16 8.8 225 4 2 - - -
2 colonna piano 1 8 colonna-trave - 16 8.8 225 2 - - - -
9 colonna-trave - 16 8.8 225 1 - - - -
10 parapetto - 16 8.8 225 4 - - - -
3/4 colonna piano 1
11 parapetto - 16 8.8 225 2 2 - - -
03
12 parapetto - 16 8.8 225 4 - - - -
13 colonna-trave - 16 8.8 225 2 - - - -
4/5 colonna piano 1 14 parapetto - 16 8.8 225 3 1 - - -
15 parapetto - 16 8.8 225 4 - - - -

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Coordinatore delle unit TEKNOPROGETTI ENGINEERING s.r.l.

Ing. LORENZO MARIANI


Collaboratore TEKNOPROGETTI ENGINEERING s.r.l.

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Analisi delle caratteristiche meccaniche degli elementi strutturali - ACCIAI

- CONTROLLO DELLE SALDATURE Esame MAGNETOSCOPICO UNI EN 1290:2006 - UNI EN 1291:2006 - ASME V art.7

Applicazione
La magnetoscopia particolarmente adatta per la ricerca di difetti superficiali e subcorticali: cricche, inclusioni, ripiegature, ecc.
E assolutamente inefficace per i difetti interni. Le dimensioni minime del difetto rivelabile dipendono soprattutto dalla sua distanza
dalla superficie e comunque il limite di rilevabilit migliore rispetto ai liquidi penetranti. E un metodo sensibile che pu essere
applicato su particolari finiti o semilavorati, lamiere, forgiature, saldature testa a testa, saldature ad angolo, carpenterie e parti
meccaniche. Nei pressi di una discontinuit, per evidenziare il difetto necessario spruzzare le superfici con adatte sospensioni di
polveri ferromagnetiche, colorate o fluorescenti. Le particelle si concentreranno allineandosi lungo le linee di flusso del campo
magnetico e saranno rese visibili mediante illuminazione con una lampada di Wood (fluorescenti) o mediante lacca di contrasto
(colorate).
Qualifica del personale
Il personale addetto al controllo qualificato livello 2 secondo UNI EN 473 / ISO 9712 / SNT-TC-1A.

IL CONTROLLO D ACCETTAZIONE ED IL COLLAUDO STATICO IN CORSO D OPERA DELLE STRUTTURE IN C.A. E IN ACCIAIO
come previsto dal D.M. 14.01.2008 (cap.9 11)
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CONTROLLO DELLE SALDATURE Esame Magnetoscopico Report tipo

5 colonna piano 1 saldatura sommit colonna

NOTE: zona puntuale di scarsa saldatura al bordo saldatura

IL CONTROLLO D ACCETTAZIONE ED IL COLLAUDO STATICO IN CORSO D OPERA DELLE STRUTTURE IN C.A. E IN ACCIAIO
come previsto dal D.M. 14.01.2008 (cap.9 11)
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Analisi delle caratteristiche meccaniche degli elementi strutturali - ACCIAI

- CONTROLLO DELLE SALDATURE Prove ULTRASONICHE UNI EN 1290:2006 - UNI EN 1291:2006 - ASME V art.7

Principio del metodo


Il metodo di rivelazione dei difetti con ultrasuoni l'applicazione tecnologica del fenomeno dell'eco. Questo generato dalla
riflessione delle onde sonore che rimbalzano contro la superficie di un ostacolo, e ritornano all'orecchio dell'ascoltatore.
Applicazione
trovano larga applicazione nel controllo delle saldature, delle fusioni di ghisa sferoidale, della presenza di inclusioni in prodotti di
laminazione, degli spessori. E una tecnica adatta per prove su componenti laminati (rulli, alberi, colonne delle presse, etc.),
apparecchiature di potenza (turbine, rotori, condutture e componenti in pressione, componenti di reattori, etc.), componenti di veicoli,
materiali per macchine, parti automobilistiche e particolari ferroviari, spessori di materiali e parti soggette ad usura. Il controllo pu
essere eseguito sia in laboratorio che direttamente presso il cliente.
Qualifica del personale
Il personale addetto al controllo qualificato livello 2 secondo UNI EN 473 / ISO 9712 / SNT-TC-1A.

IL CONTROLLO D ACCETTAZIONE ED IL COLLAUDO STATICO IN CORSO D OPERA DELLE STRUTTURE IN C.A. E IN ACCIAIO
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CONTROLLO DELLE SALDATURE Prove ULTRASONICHE Report tipo

2 telaio piano copertura saldatura testa-testaUPN320 Nodo O

NOTE: discontinuit puntuali ripetute

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Analisi delle caratteristiche meccaniche degli elementi strutturali - ACCIAI

-CONTROLLO DEGLI SPESSORI PROFILATI - Prove ULTRASONICHE

UNI EN 14127/2004 - UNI EN 15317/2007 - UNI EN 10160/2001


Principio del e applicazione del metodo
Il metodo di rivelazione dei difetti con ultrasuoni l'applicazione tecnologica del fenomeno dell'eco. La strumentazione permette di
misurare il tempo impiegato dall'impulso emesso dal trasduttore emittente per raggiungere una superficie di discontinuit del mezzo
indagato, riflettersi e raggiungere il trasduttore ricevente. Nota la velocit di propagazione degli impulsi ultrasonici nel mezzo
possibile determinarne lo spessore. Lo strumento utilizzato dotato di sonda comprendente un unico trasduttore che serve sia per
lemissione che per la ricezione. Lo strumento dotato di un'unica sonda ricevente e trasmittente.
Il metodo utilizzato basato sulla riflessione di onde ultrasonore la cui direzione principale perpendicolare alla superficie del
materiale da testare. La velocit con cui tali impulsi si propagano in un mezzo funzione delle caratteristiche elastiche del mezzo
(modulo di elasticit e coefficiente di Poisson dinamici) e della sua densit
Qualifica del personale
Il personale addetto al controllo qualificato livello 2 secondo UNI EN 473 / ISO 9712 / SNT-TC-1A.

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