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LESSICO INTELLETTUALE EUROPEO MARCELLA D'ABBIERO

VII

ALIENAZIONE I N H E G E L
USI E S I G N I F I C A T I D I ENTUSSERUNG,
ENTFREMDUNG, VERUSSERUNG

CENTRO DI STUDIO D E L C.N.R. Edizioni dell'Ateneo Roma


1970, Copyright by Edizioni dell'Ateneo Roma

INDICE

P-

7 Premessa

9 Introduzione

37 I. Enlaussertmg ed enliinssern nella Realphilosophie

85 I I . EiitUusserung ed Eni [remdung nella Fenomeno-


logia dello Spirilo

165 UT. Enliiusserung e Eni [remdimg dalla Propedeutica


alle Vorlestmgen

205 /i;J/<7

209 Occorrenze dei termini nei testi hegeliani

215 Indice dei nomi propri

Secondo le norme del Lessico Intellettuale Europeo questo volume


stato sottoposto all'approvazione di JV1. Rossi e G. Sasso
8 Premessa

suoi testi, si assai spesso presentato piuttosto come ricerca di un INTRODUZIONE


concetto precostituito d i alienazione (per esempio assumendo
l'alienazione come fatto senz'altro negativo) che non come ricerca
delle molteplici forme in cui questa idea appare nella filosofia hege-
liana. A tal fine, una ricerca terminologica su Ent'usscrttng ed
Eiiljrewditng, mi parsa particolarmente utile, se non altro per
sgombrare i l campo dalle molte inesattezze e dai molti luoghi
comuni che circolano sull'origine ed il significato di questi termini.
Dato i l carattere terminologico del lavoro, non vi si trove-
ranno affrontati se non quei testi che, comprendendo esplicita-
mente i termini in questione, consentono di coglierne in concreto La problematica filosofica dell' alienazioni: ha la sua ori-
le molteplici variazioni significative. Questi limiti, ai quali, tal- gine, come ben noto, nei testi ili Marx. In essi, soprattutto nei
volta a malincuore, ho dovuto attenermi, costituiscono tuttavia, se Manoscritti economico-filosofici e nell'Ideologa tedesca, viene de-
non m'inganno, la ragione della specifica utilit di un lavoro come signata con lli/laasser/iiig e con En/jrci/uliing (che sono, appunto,
questo. i corrispondenti semantici tedeschi di alienazione), la situazione di
espropriazione , di perdita di s , in cui si trova l'operaio,
Vorrei infine porgere i l mio ringraziamento a quanti si sono in-
teressati alla elaborazione di questo studio: al prof. Tullio Gre- privalo dal capitalista del prodotto del suo lavoro, nel quale egli,
gory, che, come direttore del ("entro del Lessico Intellet- lavorando, si eia oggettivato. Ecco, a titolo d'esempio, una fra
tuale Europeo, ha sempre seguito l'andamento della ricerca; le pi celebri definizioni marxiane dell' alienazione :
al prof. Mario Rossi, che ha letto il dattiloscritto dandomi oppor- Die Arbeit produzicrt nicht nur Waren; sie produzicrt sich sclbst
tuni suggerimenti; al prof. Gennaro Sasso, che ha seguito atten- unti den Albe-iter als cine Ware, und zwar in dem Vcrhiiltnis. in
tamente la ricerca fin nei particolari, essendomi assai spesso di welchcm sic uberhaupt Waren produzicrt. Dies Faktum driickt weitcr
validissimo aiuto; al prof. Guido Calogero cui devo oltre ad -nichts aus als: Der Gegenstand, deli die Arbeit produzicrt, ihr Pro-
dukt, tritt ihr als cin fremdes Wcse/i, als cine von dem Produzcnten
una serie di insostituibili consigli l'idea stessa del lavoro.
uiiabhaiigige Macht gegeniiber. Das Produkt der Arbeit ist die Arbeit,
Il libro dedicato ai miei genitori. die sich in einem Gegenstand fixiert, sachlich gemacht fiat, es ist die
V' crgegeiistiidlichting der Arbeit. Die Verwirklichung der Arbeit ist
ihre Vergegenstandlichung. Diese Verwirklichung der Arbeit etscheint
M A R C E L L A D ' A B B I ERO
in eleni nationaldkonomischen Zustand als Entwirklichtmg des Arbei-
ters, die Vergegenstandlichung als Vedasi mici Ktiechtschafl des
GcgeiistauJcs, die Aneignung als Eiilfreitdung, als Eutdiisserung .
1

Roma 22 giugno 1970 1


K . MARX, konomisch-philosophischc Mauiiskrip/c (1S44), Werke,
Berlin 1 9 6 8 , Erginzaiigsbiind, I, pp. 511-512. II lavoro non produce
soltanto merci; esso produce se stesso e il lavoratore come una merce, pre-
cisamente nella proporzione in cui esso produce merci in genere. Questo
10
Introduzione La critica di Marx a Hegel 11

altres noto che Marx afferma esplicitamente d i aver tro-


Questo riferimento di Marx alla Fenomenologia interessante
vato la genesi d i tale concetto nel pensiero di Hegel. Nella critica
da un duplice punto d i vista. Da un lato, infatti, Marx (se a
della filosofia hegeliana contenuta nel I I I manoscritto, che si
ragione o a torto non interessa qui stabilire) ritiene di ritrovare
riferisce soprattutto alla fenomenologia, egli parla infatti d i un
in LIegel la genesi dell'idea di alienazione ; da un altro, ri-
concetto hegeliano d i alienazione i l quale , in vesti teolo-
chiama la nostra attenzione sul termine Entaiissernng che appare,
gizzanti e mistificate, quel medesimo concetto di oggettivazione
appunto, nella pagina della Fenomenologia considerata da Marx.
estraniali te che alla base della sua idea della Entusseiung-
-Entfremdung . Marx si riferisce soprattutto ad u n passo del Vedremo in seguito l'importanza di questa indicazione termino-
capitolo I l sapere assoluto , nel quale Hegel, come si vedr logica, che risulter dall'esame di alcune interpretazioni che sono
in seguito, parla di ima Enlusscrtmg dell'autocoscienza attra- state date del concetto hegeliano di alienazione .
verso cut essa si pone nell'oggettivit, estraniandovisi e supe- Il concetto eli alienazione , che nelle pagine di Marx de-
rando poi tale estraneazione merc i l ritorno nel puro pensiero. signato ora con Enlausserung, ora con Enlfren/dung, poi larga-
Tale alienazione, intesa come l'oggettivazione-estrancazione del- mente penetrato, come ben noto, nella cultura contemporanea,
l'astratta autocoscienza, la quale ritrova se stessa solo superando soprattutto in seguito alla pubblicazione, avvenuta nel 1932, dei
l'oggettivit ut sic, appare a Marx un concetto teologico, pura- Manoscritti economico-filosofici: si diffuso cos, oltre i confini
mente s p e c u l a t i v o . .11 merito di Hegel consiste tuttavia, per del marxismo, non solo i n altre correnti filosofiche, ma anche in
Marx, nel fatto d i aver comunque individuata c tenuta fonia, altre discipline, nella sociologia, nella psicologia, nella lettera-
nella fenomenologia, l'idea dell' alienazione umana: tura ecc.
Com'era naturale, in questa diffusione l'originaria nozione
Die Phanoroenologie ist daher die verborgne, sich selbst nodi marxiana non rimasta intatta, ma si modificata, i n funzione
unklarc und mystiziercnde Kritik; aber insofern sie die Eni Iremdimg delle varie filosofie e discipline in cui stata utilizzata: si pu
des Menschcn wcnn auch der Mensch nur in der Gestalt des
Geistes erscheint festhlt, liegen in ihr alle Elemente der Kritik constatare cos che, con i l comune nome di alienazione (e dei
vet'borgen und oft schon in einer weit den ITegelschcn Standpunkt suoi corrispondenti semantici nelle altre lingue), sono designate
iiberragenden Wcisc vorbcreilet und atisgcarbcitet (p. 573) . 2
oggi, non senza una certa equivocit, nozioni spesso assai diverse,
pur se i n qualche modo sempre connesse con quella marxiana . 3

fatto non esprime nient'altro che questo: che l'oggetto, prodotto del la- A d esempio, e sempre restando nel campo della filosofia, assai
voro, prodotto suo, sorge di Ironie al lavoro come un cute estraneo, come
una potenza indipendente dal produccntc. 11 prodotto del lavoro i l lavoro
che si fissato in un oggetto, che si fatto oggettivo: l'oggi'/1iniziane anche se l'uomo appaia soltanto nella figura dello spirito si trovano
del lavoro. L a realizzazione del lavoro la sua oggettivazione. Questa realiz- in essa nascosti tulli gli elementi della critica, e spesso preparali e elabo-
zazione del lavoro appare, nella condizione descritta dall'economia politica, rati i n una guisa che sorpassa di molto i l punto di vista hegeliano (/rad.
come privazione dell'operaio, e l'oggettivazione .appare come perdila e schia- cil., p. 263). Per la critica alla filosofia hegeliana, cfr. Okon.-pbd. Mamiskr.,
vit dell'oggetto, e l'appropriazione come alienazione, come espropriazione cit., pp. 568-588.
(trad. it. di G . Della Volpe, Roma 1963, pp. 194-195). 3
Cfr. M . FRANKLIN, OH Hegel's Theory of Alicnalion and ils Histo-
2
La Fenomenologia quindi la critica nascosta, ancora non chiara a rical Force, Tulane Studies in Philosophy , IX ( = Stndies in Hegel),
se stessa e mistificatrice; ma in quanto tiene ferina l'alienazione umana 1960, pp. 50-100; V . R I E S E R , Il concetto di alienazione in sociologia, Qua-
derni di Sociologia , X I V , '1965, pp. 131-170; L . GALLINO, Presupposti
12 Iulrodiizione Interpretazioni recenti dell'v alienazione 13

differente da quella marxiana la nozione designata dal termine cide con l'idea d i sfruttamento . M a anche nell'ambito d e l
alienazione nell'esistenzialismo. N e g l i scritti d i M a r x , alienazione marxismo non mancano divergenze e polemiche intorno al con-
sta per una situazione oggettiva, propria della s o c i e t capitali- cetto d i alienazione . Caratteristica i n questo senso la posi-
stica, dipendente dalle strutture economiche e q u i n d i storicamente zione eli A d a m Scliaff, i l quale, p u r accettando, i n contrasto c o n
eliminabile; nell'esistenzialismo sta per una situazione non sto- gli esistenzialisti, l'eliminabilit storica dell'alienazione, ritiene
rica, ma esistenziale, e quindi ineliminabile, non dipendente da tuttavia che essa, come fenomeno ben p i complesso della espro-
fattori socio-economici, bens piuttosto dalla natura finita del- priazione o dello sfruttamento dell'operaio nella s o c i e t capita-
l ' u o m o , perennemente estraniantesi n e l l ' altro da s \ listica, sia presente anche nei sistemi socialisti:
V e d i a m o c o s una tipica definizione dell'alienazione data da
Il termine alienazione sinonimo d i quello sviluppo sociale
Sartre: incontrollato per cui la circolazione delle merci, la eorsa agli arma-
L ' u o m o che contempla la sua o p e r a , che si riconosce interamente
menti, i l nazionalismo e l'odio d i razza, l'intolleranza religiosa ed altri
in essa, che, nello stesso tempo, non vi si riconosce affatto, che pu fenomeni analoghi si sottraggono alla volont e all'azione coordinatrice-
dire, sia non ho voluto q u e s t o , sia capisco che ho fatto proprio delie persone umane, soggiogano l'individuo, ne minacciano l'esistenza
chiesto e che non potevo fare n i e n t ' a l t r o , l ' u o m o che dalla propria e ne limitano la libert. Lottare contro l'alienazione significa pertanto
libera praxis ricondotto al suo essere pre-fabbricato e che si riconosce lottare contro lo sviluppo incontrollato, per uno sviluppo pianificato
in tutt'e due, costui avverte, in un movimento dialettico immediato, dell'uomo I ... |. M a ponendoci un problema pi vasto, quello dell'at-
la necessit c o m e destino in esteriorit della libert. Diremo che si teggiamento del marxismo nei confronti della persona umana, dob-
tratta di un'alienazione? ( " e r t a m e n t e s , poich egli ritorna a s c o m e biamo riproporci (alla luce di esperienze ignote a Marx) il seguente
Altro . 5 quesito: l proprio vero che la propriet privata sta alla base eli ogni
sorta di alienazione? D i conseguenza, veto che con la line del capi-
talismo finisce, automaticamente, ogni sorta di alienazione? l vere
Subito d o p o , l o stesso Sartre che distingue questo concetto che nel socialismo l'alienazione impossibile? ".
di alienazione da quello marxistico, che, a suo giudizio, coin-
N o n si p u non richiamare, inoltre, a proposito di divergenze
delle ricerche sociologiche sull'alienazione, T e m p i moderni, V I , 196 5, nell'ambito del marxismo sul problema dell'alienazione, la ben
pp. 1-12; P . CHIODI, Il concello di alienazione nell'esistenzialismo, Rivi-
nota posizione eli G y r g y Lukcs. Nella Prelazione all'edizione
sta di Filosofia, L f V , 1963, pp. 419-455 ( = Sartre e il marxismo, Milano
1965, pp. 183-210); L. Fr.UER, Whal is Alienation? The Career oj a
Concep, N e w Folities , I, 1962, pp. 116-134 (trad. it. Che cos' l'alie- Milano 1963, voi. I, p. 3 4 8 . Cfr., per queste posizioni di Sartre, CHIODI,
nazione? Storia di un concello, in Sociologia alla proci, Roma 1966, Sartre e il marxismo, eit. U n altro autore che interpreta l ' alienazione ,
pp. 73-103); Z . Pi'-.sic-Goi.UBovic, Whal is the Meauiug of Alienation? in polemica con il marxismo, come un concetto i n e l i m i n a b i l e , proprio
P r a x i s , II, 1966, pp. 353-359; (',, PRETI, Alienazione, I l filo rosso, della natura finita dell'uomo, Hyppolite. Cfr. soprattutto Saggi su Marx
I, 1963, p. 2 3 ; J . HVPPOJJTT., Saggi SII Marx e Hegel, trad. it. di S. Rcgaz- e Hegel, eit., passim.
zola, Milano 1 9 6 3 ; N . BADALONI, La parola alienazione, Rinascita, <> A . Sci IATI'. Il marxismo e la persona umana, trad. it. di L . Tulli, M i -
XIX, 1 9 6 2 , n. 7, p. 32. lano 1966, p. 114. Cfr. per in generale tutto il cap. II, L'individuo e i suoi
4
Cfr., per il concetto di alienazione nell'esistenzialismo, il gi citato prodotti. Una posizione in qualche modo simile in PRETI, Alienazione, eh.
saggio del Chiodi. Cfr. anche, per un'ulteriore interpretazione, C. NAPOLEONI, 5/ conce/lo di
5
J . P . SARTRE, Critica della ragione dialettica, trad. it. di P. Caruso, alienazione, Futuribili , I I I , 1969, pp. 22-36.
14 Introduzione Interpretazioni recenti dell' alienazione 15

italiana di Storia e coscienza di classe , egli ha sottolineato i l


1 un modo naturale positivo o negativo di dominio umano del
mutamento intervenuto nella sua concezione di un problema, giu- mondo, mentre l'estraneazione un tipo particolare di oggettivazione
che si realizza in determinate circostanze sociali . 9

stamente considerato come fondamentale per la critica rivoluzio-


naria del capitalismo. I l concetto di alienazione, teorizzato e svolto
In altri campi il termine assume poi significati ulteriormente
nei saggi del 1923, era infatti assai pi simile a quello di Hegel
diversi. Ecco un esempio tratto dalla sociologia: per Lewis
che a quello eli Marx, che costituiva, per altro, la spinta tenden-
ziale del suo pensiero. Nel concetto di alienazione presente in Feuer sono almeno sei i modi i n cui si parla, nelle ricerche
Storia e coscienza d classe, infatti, l'oggettivazione e l'estranea- sociologiche, dell'alienazione:
zione venivano poste sullo stesso piano, non avendo egli allora The great problcms of con tempora ry society have ali been described
ancora scoperto i l valore positivo di quest'ultima, modo insu- as arising front different modes of alienation.* We can distinguisi! six
perabile d i estrinsecazione nella vita sociale degli uomini . Per different principal modes in which, from the sociologica! standpoint,
alienation is said lo characlerize the experience of modem people.
quanto l'alienazione si presentasse, anche in quel libro, come una
These modes of alienation are: (1) the alienation of class society;
categoria sociale, la mancata distinzione tra alienazione (negativa) (2) the alienation of competitive society; (3) the alienation of industriai
ed oggettivazione (positiva) conduceva necessariamente alla tipica society; (4) the alienation of mass society; (3) the alienation of race;
posizione della Fenomenologia hegeliana, i n cui i l superamento (6) the alienation of the gencrations . ln

dell'estraneazione superamento dell'oggettivit ut sic, e quindi


ritorno alla pura coscienza; cos come d'altra parte, per i l mede- Si potrebbero portare esempi a volont, tratti dal linguaggio
simo motivo, tale concetto d i alienazione poteva alla lontana scientifico come da quello giornalistico. M a sufficiente per ora
essere interpretato in senso esistenziale , favorendo atteggia- aver dato un'idea della variet con cui i l termine alienazione si
menti come quello eli Heidegger, per i l quale era del tutto presenta nel mondo contemporaneo.
ovvio sublimare la critica sociale i n una critica puramente filo- Se tale , a grandi linee, il quadro della problematica con-
sofica, fare dell'estraneazione per sua essenza sociale un'eterna nessa all'uso della parola alienazione, la domanda che sorge per-
'condition bumaine' . Soltanto la lettura dei Manoscritti d i
8
ch si sia ritenuto importante studiate l'uso delle parole Enlaus-
Marx fa comprendere a Lukcs la radicale differenza fra questo serung, Enljremdtiiig (corrispondenti tedeschi d i alienazione) nel
suo concello d i alienazione e quello veramente, autenticamente linguaggio di Hegel. La risposta a questa domanda da ritrovarsi,
marxiano: a mio parete, nella constatazione della duplice situazione che
venuta a formarsi intorno a questo problema: l'urta, nell'ambito
Ricordo ancora oggi l'impressione sconvolgente che fecero su di dell'uso moderno del termine alienazione, l'altra, nell'ambito della
me le parole di Marx sull'oggettivit come propriet materiale pri-
maria di tutte le cose e di tutte le relazioni. A d essa si ricollegava, storiografia hegeliana. N e l primo caso, la situazione quella
come si gi esposto, la comprensione del fatto che l'oggettivazione descritta nelle pagine precedenti: la variet e molteplicit eli usi
(e la correlativa scarsa consapevolezza di tale molteplicit) in cui
G . L U K C S , Storia e coscienza di classe, trad. it. di G Piana
7

Milano 1967. " Ivi, p. X L .


Ivi, p. XXV.
8 m
Fiair.K, Whal is alienation?, cit., p. 126.
16 Introduzione interpretazioni dell' alienazione in Hegel 17

questa parola si presenta nel mondo contemporaneo. L'impor- in Hegel ha molto insistito sulla presenza nella filosofia hegeliana
tanza e la ricchezza dei significati assunti da questo termine hanno di un problema dell'alienazione. Nel libro sul giovane H e g e l , 13

stimolato, infatti, l'interesse per una ricostruzione della sua storia, scritto in un periodo in cui (com'egli stesso ebbe a ricordare
degli usi e significati che ha avuto in pensatori precedenti, dei nel 1967 ), i l larvato hegelismo di Storiti e coscienza d classe
14

problemi che al suo tema semantico si sono collegati in passato. era stato da tempo superato, e le connessioni tra economia e
Ed in questa storia, un rilievo particolare ha senz'altro Hegel, la dialettica gi gli erano apparse come un tema di importanza fon-
cui importanza per uno studio dei temi legati all'uso di En/ans- damentale, Lukcs ritrova in Hegel un concetto di alienazione
serutig, Enlfrcmdung stata sottolineata, come si visto prima, che, nella stia prima formulazione (risalente press'a poco agli anni
gi dallo stesso Marx. 1804-1806), presenta forti analogie con quello marxiano, sebbene
11 secondo caso riguarda invece, come si diceva, la posizione si vada poi modificando in senso idealistico-teologizzante. Per
che ha assunto il problema cicli' alienazione nella storiografia Lukcs, infatti, quell'alienazione che si identifica con l'oggettivit
hegeliana. E da premettere a tale proposito, che solo di recente ut sic est ramante, non il concetto originario di alienazione di
gli interpreti hanno prestato attenzione a questo problema. Assen- Hegel, bens la mistificazione , in termini idealistici, avvenu-
te nelle opere dell' '800 e dei primi decenni del '900 nello ta soltanto al tempo della Eenonienologia, di un precedente
Hegel-Eextcon mancano per esempio le voci En/attssernng, Enl- concetto, presente soprattutto nelle lezioni jenensi, che Hegel
jren/dnng " tale interesse sorto, di riflesso, dalla diffusione
avrebbe invece teorizzato attraverso gli studi e le meditazioni
del concetto di alienazione nelle filosofie contemporanee. Piti
sui problemi economici della societ del suo tempo. I l con-
in particolare, questa sensibilit al problema clell' alienazione
cetto di alienazione nascerebbe in Hegel, secondo Lukcs, da
come tema specifico della filosofia di .Hegel, si collega, da un
un ripensamento del problema giovanile della positivit , inte-
lato, alla scopetta dei suoi scritti giovanili c alle ripetute ricerche
sa, a misura che Hegel si avvicina alla comprensione della socie-
di un volto tragico ed esistenziale del suo pensiero, da
un altro, al rinnovato interesse per il rapporto del suo sistema t borghese, sempre meno come l'oggettivit morta e spenta del-
con ciucilo di Marx. la vita sociale, e sempre pi, invece, come oggettivit in dialettica
interazione con il soggetto. L'essenza della societ borghese, se-
Se noi esaminiamo ora alcune delle interpretazioni che sono condo Lukcs, consiste in ci, che in essa l'uomo, con la sua pro-
state date del concetto hegeliano di alienazione , ci troviamo duttivit, d luogo a formazioni sociali oggettive , le quali, a
di fronte ad una situazione abbastanza complessa e non sempre
loro volta, acquistando vita autonoma, si riversano sul soggetto
metodologicamente chiara. Consideriamone alcune fra le piti im-
stesso che le ha create, estraniandolo; ed proprio questa essenza
portanti.
che Hegel ha voluto comprendere ed esprimere nella sua teo-
Particolarmente significativa , come ben noto, quella di
rizzazione del concetto di alienazione . Alienazione quin-
Gydrgy Lukcs, il quale nella sua ricerca di germi marxisti 12

di per Hegel, nelle lezioni di Jena, i l movimento attraverso cui


" II. CLOCK-NEH, Hegel-Lexicon, I. Bd. A Form, Stuttgart 1935.
L'espressione di N . BOBBIO, Rassegna di studi hegeliani, Bel-
12
13
G . L U K C S , JI giovane Hegel, trad. it. di R. Solini, Torino 1960.
fagor. V , 1950, p. 208 ( = Da Hohhes a Marx, Napoli 1965, p. 207). 14
Cfr. Storia e coscienza di classe, cit. pp. XXXIX e X L I .
18 Introduzione Interpretazioni dell' alienazione in Hegel 19

l'uomo, nei suoi rapporti economici, estrinseca se stesso, si obiet- l'analisi del problema dell'alienazione. I l primo concetto di
tivizza, e nello stesso tempo si estranea: alienazione, infatti, situato nel periodo bernese, viene visto dal
Rossi come coincidente con quello d i eteronomia politica, mo-
alienazione [Eiiliisscrung] una specie particolare di attivila
umana, da cui sorgono specifiche formazioni sociali, oggetti della rale e religiosa, che Hegel, sotto l'influsso dell'Illuminismo
attivit umana nella societ, e da cui ottengono la loro oggettivit e di Kant contrappone alla libert ed autonomia dell'individuo.
specifica \
1
Dal periodo di Francoforte in poi, invece, i l Rossi vede l'alie-
nazione non pi come l'eteronomia alla quale si oppone la l i -
Soltanto in un secondo momento, per motivi che hanno le bert intesa come un dover essere da realizzare, bens con-
loro radici nel destino stesso della societ borghese, molto pi formemente al mutato soggetto della storia, che ormai, e sar
che nel solo pensiero di Hegel, questi avrebbe generalizzato quel fino alla fine, non pi l'individuo ma l'Intero, come quel
concetto, identificandolo non pi con l'oggettivit propria della movimento di auto-opposizione ed auto-estraneazione dell'Intero,
societ borghese, bens con l'oggettivit in quanto tale, fornendo del quale Hegel ha bisogno per conciliare la nuova idea della
cos l'arma alla critica d Marx. totalit con l'esigenza della determinatezza e dell'articolazione.
Altre interpretazioni hanno poi messo in luce nuovi aspetti Da Francofone in poi quindi, secondo Rossi, l' alienazione
del problema; cos Mario Rossi, che nei suoi due volumi dedicati diviene un momento strutturale della dialettica, che si svolge
al rapporto tra Marx e la dialettica hegeliana " ha trattato con
1 con un ritmo di immediatczza-Entusserung-Aufhebung di
grande ampiezza il problema dell'alienazione in Hegel, abbrac- cui non piii l'individuo, ma l'Intero, tlas Ganze, l'unico sog-
ciando la speculazione hegeliana in tutto il suo svolgimento, da- getto:
gli anni eli Stoccarda alle grandi opere berlinesi. I l Rossi crede alla fine del periodo jencnse, e in seguito, l'alienazione invece
aneli egli di intravvedere, in Hegel, due concetti di alienazione l'uscita fuori di s dell'Intero, che insieme la sua determinazione,
sussegi tentisi nel tempo, dei quali, i l primo molto pi concreto la sua particolarizzazione; e la Aiifhcbiing la riconquista di s, l'au-
del secondo gi idealisticamente mistificato ; ma come ve- tomediazione raggiunta, l'autoarticolazione organica dell'Intero stesso.
dremo subito, la sua prospettiva totalmente diversa da quella il risultato del processo necessario eli ci che .
17

di Lukcs; diversi innanzi tutto i periodi-chiave, che per Lukcs


sono gli anni jenensi delle lezioni e della Fenomenologia, c Anche altri motivi del pensiero hegeliano sono stati del re-
per Rossi invece Berna e Francoforte, e diversa, soprattutto, sto ricollegati alla problematica dell'alienazione. In antitesi al-
l'individuazione lukacsiana eli un concetto economico dell'alie-
15
LUKCS, li giovane Hegel, cit., p. 442. Per l'interpretazione del con- nazione, Norberto Bobbio sostiene ad esempio che l'alienazio-
cetto di alienazione , cfr. pp. 423-538, 646-785. ne in Hegel concetto spiccatamente teologico, che designa,
16
M . Rossi, Marx e la dialettica hegeliana, voi. I, Hegel e lo Stalo, col senso religioso della caduta , la estraneazione della con-
Roma 1960. Cfr., per i l concerto di alienazione pp L M - P 8 141-145 dizione umana, dalla quale, alla fine dei tempi, ci si deve af-
191-202, 263 sgg., 298-301, 312-314, 604-609, 648 sgg., 854-S55. Cfr!
francare e redimere. Tutta la storia, vista come storia dell'alic-
anche L . COLLETTI, Iatroci. a L E N I N , Quaderni Filosofici, Milano 1958,
pp. X X I I - X X I I I ( = Hegel e il marxismo, Bari 1969, pp. 19-20); G . B E -
DESCIII, Alienazione e feticismo in Marx, Bari 1968, in particolare i l cap. I . 17
Bossi, op. cit., p. 186.
20 Introduzione Inlerprelazioni dell' alienazione in Hegel 21

nazione, tenderebbe cosi in Hegel ad un senso finale ed avrebbe questa oggettivazione, e sempre pi o meno un'alienazione, una per-
un'intonazione tipicamente escatologica; e da questa intonazione dila di s e nello slesso tempo un ritrovarsi. Cos oggettivazione e
non va esente secondo Bobbio neppure Marx, quando, alienazione sono inseparabili e la loro unit non pu essere altro che
hegelianamente, teorizza e pronostica una emancipazione dal l'espressione di una tensione dialettica che si vede nel movimento
stesso della storia
lavoro alienato che ha un significato, ancora molto teologiz-
zante, di riconciliazione finale, concludente i l senso della storia.
Per i l Chiodi l ' alienazione in Hegel quel movimento
[Nei Manoscritti^ Marx accoglie quella che certamente egli con- (peraltro solo apparente) con cui lo Spirito, s o g g e t t i v i t unica
sidera la grande scoperta di Hegel, vale a dire il principio che la ed assoluta , diviene altro da s , superando poi perenne-
storia umana si muove secondo un certo ritmo [...J. Questo ritmo che
si risolve in due movimenti kindaincntali, nella estraniazione del- mente tale relazione in un ritorno a s " . Altri interpreti che
2

l'uomo da se stesso, e nella appropriazione dell'uomo a s stesso, si sono occupati in particolare dello Hegel giovane (per esem-
proprio lo schema caratteristico di una storta teologica: inutile pio Pcperzak, Asvcld, Lacorte, Massolo) hanno identificato la
soffermarsi sulla evidente analogia fra il ritmo di caduta e redenzione nozione hegeliana di alienazione con quella di positivit . 21

e quello ili alienazione e riappropriazione .ls

Altri studiosi, inline, limitandosi all'indicazione data dallo stes-


so Marx, concepiscono l ' alienazione hegeliana come la og-
Anche secondo I Ivppolite I\< alienazione , come e concepi- gettivazione dell'autocoscienza, quale si presenta nelle ultime
ta da 11 egei, ben diversa da quella teorizzata da Marx; per pagine dell'ultimo capitolo della Fenomenologia dello Spirilo .
11

Hegel, inlatti, I' alienazione , intesa nel senso negativo di per- Anche a fermarci solo a questi esempi, emerge immediata-
dita di s, un problema onnipresente, esistenziale, perch mente, innanzi tutto, la notevole discordanza, Ira gli interpreti,
coincide con lo stesso oggettivarsi dell'uomo; per Marx, invece, circa la precisazione elei concetto hegeliano di alienazione .
e qui risiede la sua inferiorit rispetto a Hegel, l'oggettivazione Ma, lasciando da parte per ora tale diversit eli indicazioni,
un tatto positivo che pu diventare estraniarne soltanto opportuno considerare in che modo, net casi specifici, gli autori
sotto certe condizioni, di carattere esclusivamente storico-econo- abbiano proceduto nella loro ricerca. Si pu cos constatare che,
mico:

Vorremmo solo insistere stdla portata del concetto di alienazione " I [ y p p o u T K , op. cit., p. 103.
che, venendo nella filosofia hegeliana dopo quelli di positivit e di 211
CHIODI, op. e,/., p. 201 s..
destino, veramente al centro di quella filosofia. Questo concetto non ci 21
A . T . B . PUI'KRZAK, Le jeune Hegel el la vision inorale da monde,
pare riducibile immediatamente al solo concetto di alienazione del- La Ilaye 1960, pp. 52-57, 97-100 e passim; P. ASVEI.D, La pense rcligicuse
l'uomo nel capitale, come lo intende Marx. Questo solo un caso du jeune Hegel, Paris-Louvain 1 9 5 3 ; A . N E G R I , Stalo e diri/lo nel gio-
particolare di un problema pi universale, che quello dell'autoco- vane Hegel, Padova 1 9 5 8 , p. 127 s;;.; C. LACORTE, Il primo Hegel, Fi-
scienza umana che, incapace di pensarsi come un cogito separato, renze 1959, cfr. Indice analitico, s.v. alienazione; A . MASSOLO, Prime
si trova solamente nel mondo che edifica, negli altri io che riconosce ricerche di Hegel, Urbino 1959 ( = La storia della filosofia conte pro-
e che, a volte, misconosce. Ma questo modo di ritrovarsi nell'altro, blema, Firenze 1 9 6 7 , pp. 5 3 - 1 1 9 ) , ecc.
11
Cfr. p. es. M . D A L PRA, La dialettica in Marx, Bari 1965, p. 177
SJJJ.; N . ABBAGNANO, Dizionario di Filosofia, Torino 1 9 6 1 , s.v.; H . POPTTZ,
BOBBIO, op. eit., p. 2 0 9 .
Der enl\remdete Menscb, Bascl 1953; FRANKLIN, op. ci/., ecc.
22 Introduzione ( lermin: EntausscRnif,, Entfrcmikrag 23

in un modo o nell'altro, gli interpreti hanno identificato l ' alie- tibile impostazione metodologica dei vari interpreti. Soffermia-
nazione con alcuni fra i p i noti ed importanti temi del- moci su questo. Una grossa difficolt da ritrovarsi intanto
la filosofia hegeliana. L ' alienazione , come si visto, stata nel fatto che non esiste in Hegel una specifica teoria dell' alie-
identificata in primo luogo con l'idea della positivit (con nazione quale si ritrova per esempio in Marx, o i n Feuer-
quell'idea cio del prodursi del morto e dell'esteriore nella bach, o in Sartre. N, d'altronde, i l concetto di alienazione
vita spirituale dei popoli, che Hegel svolge, con differenti teo- si presenta, nella cultura contemporanea, con caratteri sufficien-
rizzazioni, negli scritti eli Berna e di Francoforte). I n secondo temente definiti, ma, anzi, come si visto, si configura diver-
luogo, stata identificata con l'oggettivazione dell'autocoscien- samente nelle varie concezioni. L o studio di questo problema
za, in base all'indicazione di Marx. Infine, e questo i l caso in Hegel presenta pertanto indubbie difficolt metodologiche.
pi frequente, l'idea di alienazione stata senz'altro iden- Alcuni degli interpreti citali dichiarano invero d i aver assunto
tificata con l'idea della opposizione dialettica. Cos le di- come base (.Iella loro ricerca i termini Etitaiisscruiig, Etil-
verse interpretazioni del concetto si presentano, di fatto, co- frc/i.'dt/ng, e di considerare, anzi, tali parole come i termini
me diverse interpretazioni della genesi e della struttura della tecnici esprimenti in Hegel l'idea di alienazione . Questo
dialettica. A d esempio, le polemiche di Bobbio o di Rossi con richiamo ai termini compiuto ad esempio da Lukcs, i l quale,
Lukcs, pur concernenti l ' alienazione , discutono, in realt, dopo aver mostrato, piti in generale, come il concetto di alie-
il problema della struttura p i o meno teologizzante della nazione sorga in Hegel da un ripensamento di quello di p o -
dialettica hegeliana, o la possibilit di una sua interpretazione sitivit , nota:
in chiave pre-marxista . L o stesso pu dirsi della polemica Questa differenza, come sempre nei veri pensatori, non pura-
di Hyppolite contro Lukcs. D i fatto, quando Hyppolite riven- mente terminologica. La differenza terminologica fra positivit e
dica a .Hegel i l merito di aver identificato alienazione ed alienazione (Enliiiisscrinig) nasconde uno sviluppo filosofico
oggettivazione, essendo l'alienazione presente esistenzialmente in molto profondo di questo concetto I....]. Questo cambiamento della
terminologia hegeliana, della filosofia hegeliana, si compie poco per
ogni rapporto con l'alterit e non solo in una fase storica del- volta a Jena. L'espressione alienazione (Euliiiisseriing) af-
l'esistenza, egli non indaga tanto l'idea hegeliana d i alienazione, fiora continuamente, quella di positivit sparisce sempre di pi,
quanto piuttosto la possibilit di una interpretazione esisten- ma per anni i due termini vengono adoperati parallelamente e simul-
zialistica della dialettica. E parimenti i l ("biodi, parlando del taneamente. Solo nelle lezioni del 1805-S06 i nuovi concetti sono
concetto d i alienazione in Hegel, discute della possibilit chiaramente elaborati \ 2

di trovare, o meno, nella sua filosofia, una prospettiva del


finito , ecc. il riferimento al termine Eiiii'wsseniiig e qui, come si vede,
esplicito; appare chiaro, quindi, che il Lukcs fonda la sua in-
Non certo un caso che tali autori abbiano identificato la terpretazione anche su un rilievo terminologico. Hyppolite cita
idea di alienazione con l'uno o l'altro tema della filosofia come fondamentali per la determinazione del concetto d i alie-
hegeliana, dando luogo ad un quadro cos discordante di inter- nazione alcuni passi della Yenouicnoogia in cui i l termine
pretazioni. L a spiegazione di ci pu individuarsi, a mio parere,
nella complessit e difficolt del problema, oltre che nella discu- 2 5
LUKCS, Il giovane Hegel, cit., p. 442.
24 Introduzione J termini Entusserung, Entfrcmclun 25

Entusserung compare in riferimento alla nozione eli apertu- Parlando all'inizio dell'ambiguit creatasi nella letteratura
ra dell'io verso l'alterit, e parla di Entliusseruiig ed Enlfrem- hegeliana intorno a questo problema, ci si riferiva appunto a
dttng come di termini in Hegel analoghi, esprimenti entrambi questo. L'identificazione dell' alienazione con la nozione di
la nozione di alienazione ''. Mario Rossi ritiene senz'altro
2
opposizione dialettica, che. ad esempio, abbiamo visto nel L u -
che l'idea dcll' alienazione come uscita fuori di s del- kcs, nel Rossi, nel Chiodi, proviene evidentemente da una
l'Intero sia in Hegel espressa dai termini Enliisseriing, Etitireni- certa idea che l'interprete ha del concetto di a l i e n a z i o n e (in-
d/iug . I l Chiodi premette alle sue considerazioni sull' aliena-
2 j
tesa, in sostanza, come un fatto negativo), che precede la con-
zione in Hegel una precisazione terminologica, volta a mo- creta indagine sui testi hegeliani, condizionandola dall'esterno.
strare come tale problema si incentri stilla identit o meno delle Il che non vuol dire, com' ovvio, che i problemi trattati da
nozioni di Eu/dnsseruug ed Eni jren/dung '\ e cos via.
2

questi interpreti, le loro stesse prospettive esegetiche della fi-


Ma in realt, se si guarda al risultato delle singole indagini, losofia hegeliana, non siano interessanti e variamente stimo-
non difficile scorgere clic non sulla base di quei termini lanti. Tuttavia, si ha l'impressione che la loro esegesi non valga a
che stata individuata Pitica di alienazione : Entjreindung restituire i modi molteplici e complessi in cui, nel pensiero di
ed Entusserung sono stati ini al ti tenuti presenti solo sporadi-
Hegel, si sono configurate le nozioni della Entfremclung e
camente da questi interpreti, mentre, per il resto, essi si sono
della f'nl'ussct'uug .
rivolti allo studio di altri problemi, partendo da un concetto
predeterminato di alienazione . E da ci nasce evidentemen- Per lare un esempio: dopo Marx (e nello stesso Marx), le
te una ambiguit: assumendo come punto di partenza quei ter- nozioni ili Lntiiusseiung e ili Entfremclung sono state-
mini, infatti, essi mostrano di voler ricercare il concetto di alie- considerate perfettamente equivalenti (e di qui, tra l'altro, l'uni-
nazione attraverso ci che Hegel ha espresso merc precisi te- ca traduzione italiana generalmente adottata: alienazione). In
mi semantici; conducendo di fatiti l'analisi in altro modo, que- Hegel, invece, le due nozioni si presentano come diverse, per
sti studiosi si servono invece di un concetti) precostituito di cui non sarebbe possibile parlare unitariamente di una Ent-
alienazione , che, variamente identificato con l'opposizione,
usscrung-Entfremdung , come invece tanno molti interpreti.
con la positivit, ecc., appare sempre comunque derivato, piut-
Non solo, ma oltre a questa differenza fra le due nozioni, l'idea
tosto che dal pensiero di Hegel, da un'interpretazione preformata.
della Entusserung si configura in Hegel in modo tale che
L'indagine non pi volta, pertanto, alla scoperta di quel che
affiorano in essa anche aspetti positivi: Eu/iinsserung significa
Hegel intendeva per Entusserung e per Eni jren/d ung, ma piut-
tosto alla ricerca di altri problemi, aprioristicamente identificati infatti non estraneazione , ma rinunzia e tale rinunzia
con quello dell' alienazione . permette, in certe condizioni, l'attuarsi di una situazione migliore;
si pensi ad esempio, alle situazioni in cui oggetto della ri-
nunzia sia qualcosa che non lede la personalit, o a quelle in
H Y P P O I J T E , op. eil., (i. 104 spj.; e anche. Gense et .Urne/tire cut la rinunzia implichi un'attuazione della realt spirituale. Co-
2 4

de la Phnomcnologie de Vespri/ de Hegel, Paris 1946, voi. II, p. 372.


Rossi, op. ci/., p. t24 sgg.
2 5 s e positiva la Entusserung del singolo che rinunzia alla
2 6
CHIODI, op. cit., pp. 183-184. sua Besonderheit facendosi (come specifica la Realphilo-
26 Introduzione I termini Enlairsserung, Entftcmdung 27

sophie ') allgemeiner Wille , o la E n t u s s e r u n g d i chi,


1
fornire un sicuro motivo di spiegazione. N si pu cogliere, nel
lasciando andar via da se la opposizione, si riconosce (come loro uso, una evoluzione semantica, ma soltanto una coesi-
specifica la Fenomenologie, ) nell'altro a s ugnale. M a questi
a
stenza di molteplici significati. Che quindi anche la nostra ricerca,
aspetti si colgono appunto con difficolt quando si affronti la in forza della sua esigenza primaria di una comprensione del lin-
ricerca con un concetto prefissato per esempio' quando si guaggio hegeliano nei suoi diversi contesti, dovesse assumere un
assume i ' alienazione come fatto senz'altro negativo, o quan- andamento irregolare, se non rapsodico, cosa che s'intender
do la si identifica con l'opposizione dialettica e si rischia facilmente: come pure s'intender che alcuni problemi fondamen-
pertanto d i perdere di vista la genesi propriamente hegeliana tali della filosofia hegeliana siano stati soltanto sfiorati.
dell'idea di alienazione .
Per tutti questi motivi abbiamo ritenuto indispensabile, per Anticipando brevemente i risultati della ricerca, soprat-
comprendere nel suo giusto senso i l concetto hegeliano di tutto da mettere in rilievo, come si accennava precedentemente,
alienazione , un'indagine che partisse da un esame pre- che Enliisseriing, (Veriisseriing) ed Enljremdiing, e special-
ciso della sua terminologia (ricerche in questo senso sono state mente i primi due, non sono da Hegel adoperali in senso univoco,
compiute soltanto parzialmente"'). U n lavoro di questo tipo per esprimere una ben definita e precisa nozione. Essi appaiono
necessariamente limitato; ha per il vantaggio di fornire, come piuttosto inseriti in una molteplicit di contesti, nella maggior
base per ogni ulteriore indagine, una serie di dati filologica- parte dei casi filosoficamente interessanti, che si presentano assai
mente precisi e di superare alcune ambiguit venutesi a creare vari, sia per le problematiche molto diverse in essi implicate, sia
intorno al problema nella letteratura hegeliana. per i diversi tipi di realt cui i vocaboli vengono in essi riferiti.
En/frcmdting ed Enliisseriing (e il suo sinonimo, poco ire- da notare inoltre, come gi si in parte detto, che i termini
quentc, Veriiitsseriing) hanno d'altra parte in Hegel un uso tuli'al- in questione non possono senz'altro essere accomunati nel lin-
tro che t e c n i c o , ma olirono anzi un'estrema variet di si- guaggio hegeliano: Entjremditiig ed cui fraudai hanno infatti
gnificati (anche se si possono individuare alcune nozioni pre- sempre il significato negativo di scissione , estraneit ;
valenti) ed una frequenza assai discontinua ed irregolare, dosi Enliiusserimg, euliisseru, e l'assai pi raro Veiussermig, i l signi-
per esempio, mentre sono molto usati nella Fenomenologa e ficato di rinunzia , che pu acquistare senso positivo o nega-
nella Rea/philosopbie, lo sono assai meno sia nelle ultime ope- tivo. M a soprattutto assai vari appaiono, come si accennava, i
re di Hegel, sia nelle /ugendschriflcn, senza che di ci si possa contesti in cui i vocaboli vengono inseriti. I n particolare Enliiss-
eriing designa una notevole variet di nozioni. Per citarne alcune
27
Jcnaer Realphilosopbie, ed. I Iolfmeistcr, Hamburg 1967 , voi. I I ,
2
fra le pi frequenti, esso designa: trasferimento di propriet
Die Vorlesnngeu voti lS05-18Wu p. 24").
* Ph'nomeiiologie
2
des (eisles, ed. Hoffmeislcr, ] lamhurg J952 , p. 470.
6
(spesso sostituito in questo particolare uso da V'erusscritug) ,m

'' J . O A U V I N , Eu/jren/ditug ci Enliisseriing


2
Jans la Phnomciiologic trasferimento di beni inalienabili della persona (chiamati da
de l'esprit de Hegel, Archives de Pliilosophie , X X V , 1962, pp. "555-571;
A . MASSOLO, Enffrrwd/tug. Eu/aasseraiig nella Fenomenologia dello Spi- 5 0
Cfr. p. es. Realphilosopbie, voi. I I , pp. 217-218; Philosopbiscbc
rito, Aut-Ani' , X V I , 1966, pp. 7-22 ( = La stori,! della filosofia come Propdeutik, ed. Glockner, Stuttgart 1927, pp. 96-98; Grtmdlinien der
problema, cit., pp. 202-215).
Philosophe des Reehts, ed. Hollmcisler, Hamburg 1%2 , p. 72 sgg., ecc.
5
28 Introduzione I temimi Entusserung, Entfreintlnng 29

Hegel unveniusserlich, appunto in base al principio che non deb- Realphilosopbie (11), tutta la seconda parte della Fenomenolo-
bono essere mai trasferiti), da cui deriva una situazione di schia- gia, i capitoli della Propedeutica filosofica e della Filosofia del
vit (Eutausserung ha in questo caso un significato del tutto diritto dedicati alla Entusserung des Eigentums (aliena-
negativo)", abbandono, da parte dell'individuo, della particola- zione della propriet).
rit del suo volere o della sua chiusa interiorit, in una aper- Nel w i r k l i c h e r Geist della Retti philosophie (del 1805-
tura verso il mondo ed una adesione all'universale, anche nel- 1806) Entusserung viene usalo per esprimere, reinterpretata
l'ambito del rapporto individuo-stato (in questo caso in senso in senso filosofico, una situazione assai simile a quella espressa
positivo) , e s t e r i o r i z z a r s i dello spirito nella natura o nella
12
dal vocabolo alienalio (alienation, ecc.) nel linguaggio tecnico-
coscienza sensibile", ecc. linifrcmdting, invece, viene riferito a giuridico, sia nel senso della aliena/io di una cosa nello scambio
situazioni nelle quali presente scissione, estraneit: all'estraneit e ne! contratto, sia nel senso, proprio elei contrattualismo, della
tra individuo e sostanza caratteristica del mondo post-elle- alienalio delle prerogative individuali allo stato, fi reinterpre-
nico ' , all'allontanamento da Dio prodotto dal male e dal peccato
3 1
tata, in quanto nella Entusserung delia cosa, del diritto
(in questo caso in un'accezione tipicamente religiosa) , ecc. 1S
particolare o della Ecsonderheit, Hegel fa consistere la univer-
Sebbene designi in genere situazioni tipiche del secondo mo- salizzazione dell'io, il suo ingresso nel mondo dell'universale,
mento cicliti dialettica, esso non appare tuttavia (come del resto la sua atlesione allo spirito oggettivo. La Entusserung as-
neanche Eutausserung) n in quelle pagine della \j>gica, n in solve quindi, in queste pagine, un compito ben preciso: vi sono
quelle della Enciclopedia, in cui si danno le principali teorizza- vari tipi di Entusserung a seconda dei vari stadi di realizza-
zioni della dialettica hegeliana. zione dell'universale nell'individuo. La medesima nozione, ma
da dire altres che, proprio per la loro scarsa tecnicit, solo nell'uso strettamente giuridico (e non politico) di cessione-
i vocaboli sono usati assai spesso sporadicamente, quasi ca- delia cosa nello scambio presente nella Propedeutica e nella
sualmente. Assai spesso, ma non sempre: vi sono infatti alcu- Filosofia del diritto, in cui vi sono appunto alcuni paragrafi
ne pagine in cui essi vengono adoperati da Hegel con maggiore dedicati alla teorizzazione della Entusserung des Eigentums .
continuit, in riferimento ad una medesima nozione, ed in cui A questo proposito Hegel parla poi anche di ci che non si pu
si pu riscontrare pertanto un inizio di tecnicizzazione nel loro mai cedere (i beni fondamentali, ossia inalienabili della persona)
uso. Queste pagine sono ovviamente le pi interessanti per la che vengono chiamati tinvcruusscrlicb.
nostra ricerca. Esse sono il capitolo wirklicher Geist della
Resta ora ria vedere la Fenomenologia. In tutti i capitoli
della seconda parte, compreso quello conclusivo il Sapere As-
Cfr. p. es. Pbilosopbische Propiih'/i/ik, p. 62; Grandi. Pbilos. soluto , i due termini, ma specialmente En/iiiisserui/g, appaiono
Rech/s, pp. 72-73.
Cfr. p. cs. Phiiuoiu. des Geisles, p. 360 sgg.; Realpbilos., voi. I I .
n
frequentemente, in riferimento ad alcune ben definite nozioni.
pp. 242-243. Per Entfremdung, i l capitolo fondamentale ovviamente Der
'Cfr. p. cs. PbSnom. des Geisles, p. 56V
w
sich entfremdete Geist , nel quale i l termine designa appunto la
- Ivi, p. 346 sgg.
u

estraneit caratteristica di questo momento dello sviluppo


Cfr. p. es. Vorlesiiugeu iiber die Philosophie der Rciigiou, etl.
3 5

GSockner, Stuttgart 1928, voi. II, pp. 147, 304, 305, ecc. dello spirito. Sebbene Eutfrcmdiiug non presenti in genere molte
30 1 il Irod azione I termini Entausscpung, Enrficmdung 31

oscillazioni di significato, tuttavia soprattutto in questo capitolo tutte le altre opere di Hegel (o meglio, molte altre, perch non
della Fenomenologia che viene da Hegel usato esplicitamente, e in tutte le opere hegeliane compaiono i due termini).
con continuit, in riferimento ad un'unica nozione. Altres nel me- Non sarebbe facile rispondere alla domanda sul perch in
desimo capitolo occupa un posto centrale la nozione designata da quelle pagine e non in altre Hegel abbia dato maggior risalto
Entusserung, che si configura, anche in questo caso con note- alla Entusserung ed alla Entfremclung . Poich una ri-
vole continuit, come quel movimento di rinunzia a s mer- sposta veramente convincente non appare possibile, si pu solo
c il quale l'autocoscienza si pone nella sostanza, per impadro- tentare qualche ipotesi. Il frequente uso di Entusserung nella
nirsene. Nel capitolo Der seiner sclbst gewisse Geist la Ent- Realphilosopbie, nella Propedeutica e nella Filosofia del diritto
usserung la rinunzia a s con cui "anima bella" e "spirito si pu spiegare in parte in base a quanto eletto prima, al fatto,
agente" si perdonano e si riconoscono l'ima nell'altro. Nel ca- cio, che la nozione designata dalla paiola in queste opere,
pitolo Die Religion , la Entusserung i l movimento assai simile, sia pure attraverso una reinterprctazione, a quella
con cui autocoscienza e sostanza, nel caso particolare sotto la designata da aliena/io nel linguaggio tecnico-giuridico e nel con-
figura di uomo e Dio, rinunziano a s andandosi reciprocamen- trattualismo. Non strano quindi che trovi un particolare ri-
te incontro. Nel capitolo Das absolute Wissen , infine, ol- lievo in opere, o parti di opere, dedicate ad argomenti giurt-
tre alla nozione individuata da Marx, in cui Eutausserung de- dico-politici. M a anche in questo caso spiegazioni rigorose paio-
signa il porsi dell'autocoscienza nell'oggetto, la Entusserung no impossibili. Entusserung non compare infatti, ad esempio,
la caduta dello spirito fuori di s nel tempo e nello spa- nelle sezioni della Filosofiti del diritto che trattano della uni-
zio, nella storia e nella natura. E inoltre vi sono, fra queste di- versalizzazione del singolo nella costituzione del potere statale.
verse nozioni della Fenomenologia nessi, per certi versi ana- Per la Fenomenologia il discorso p i complesso, ed anche
loghi a quelli che si possono ritrovare tra la Fenomenologia e qui. si possono soltanto avanzare alcune ipotesi. Una di que-
la Realphilosopbie. ste potrebbe partire dalla constatazione che Entusserung, co-
me si eletto prima, designa con particolare frequenza, nel
infine notevole clic in altre opere di Hegel, anche im- linguaggio hegeliano, il movimento con cui la soggettivit
portanti come la Logica, o le lezioni sulla storia, sulla religio- (nelle varie forme che pu assumere) rinunzia a s, apren-
ne, ecc., i termini compaiano soltanto sporadicamente, e non dosi alla realt fuori di lei. Si pu pensare allora che, proprio
c', di conseguenza, possibilit di condurre un discorso conti- perch riguarda i l rapporto soggetto-oggetto, autocoscienza-so-
nuato su di essi. N e l corso del lavoro noi abbiamo regi- stanza, questo termine ha assunto un particolare rilievo in una
strato tutti gli usi dei due termini che appaiono nell'opera he- opera come la Fenomeuologja dello spirito, dedicata appunto,
geliana, pur soffermandoci, ovviamente, assai di p i sulle pa- come ben noto, alla descrizione dei modi in cui autocoscienza
gine nelle quali Hegel sembra condurre un esplicito discorso e sostanza si vanno unificando.
sulla Entusserung e sulla Entfremclung . Ci spiega an- Concludendo, occorre accennare ad un altro problema: quel-
che la struttura del presente lavoro: i due terzi sono dedicati lo delle tradizioni precedenti cui Hegel attinge. M a anche qui,
alla Realphilosopbie ed alla Fenomenologia, e l'altro terzo a data la scarsa tecnicit eli questi termini, non possibile che qualche
32 introduzione 1 termini Entusserung, Entfremclung 33

accenno. Chiara , ad esempio, come si visto, la presenza della meincn zu machen. Er ist friiher plus, l'alination se faisant sans
tradizione giuridica in molti usi di Enliisseriing nel senso di als sic, er ist ahsolul da fiir sie; rserve, l'union est aussi parfaite
sic sind gar nicht unmittelbar t|u'elle ne peut l e tre et nul asso-
trasferimento della propriet nello scambio, nel contratto, ecc., ci n'a plus rien rclamer .
derselbe. 37

cui Hegel ascrive tuttavia anche un pi ampio significato, iden-


tificando la cessione di una cosa nello scambio con la L'uso di Entjren/dimg in riferimento alla rottura con
stessa estrinsecazione della volont alle altre volont. Evi- Dio prodotta dal male e dal peccato, si riallaccia invece alla
dente altres l'aggancio di alcuni usi di Eutiinssernng e di tradizione religiosa, e ne troviamo esempi non soltanto nei primi
Veriinssening coti la tradizione giusnaturalistieo-contrattualistica:
la denominazione, per esempio, di unverdiisserlch data ai beni 37
Realphilos., voi. I I , p. 245; ( [la volont] si deve dapprima co-
essenziali, inalienabili della persona'*, il doppio uso di Eni- stituire -a partire dalla volont ilei singoli come universale, cos che quella
atisseriing, positivo e negativo, a seconda che l'oggetto cedu- appare il principio e l'elemento costitutivo, ma viceversa essa i l 'pti-
nium' e l'essenza; ed i singoli devono farsi l'universale attraverso la loro
to sia di natura alienabile o inalienabile . I l largo uso, negazione, attraverso la rinunzia e la formazione. Esso prima di loro,
poi, di Eiiltiussernn in riferimento alla rinunzia, da parte del esso gi presente, senz'altro, per loro; tuttavia loro immediatamente non
singolo, alla particolarit del suo volete che permette, nell'am- coincidono con e s s o trad. mia); j . J . R O U S S E A U , Contrai Social, Oeuures
Complles, Paris 4964, voi. I l i , pp. 360-361. Alienalio, alieno si trovano
bito politico, la formazione dell' allgemeiner Wille , presen- usati in Grozio in riferimento alla cessione da parte dei singoli del loro
ta forti analogie (ovviamente, dal punto di vista terminolo- diritto a governarsi. Cit. p. es. De jure belli ac pacis, 1, H I , 12, 8: Pro-
gico) soprattutto con l'uso di alienation fatto da Rousseau nel prie tamen curri populus aliena tur, non ipsi homines alienantur, sed jus
i'.onlidi Social; cos per esempio in questo passo delle Vor- perpetuimi eos regendi, qua populus iiunt. Sic cura uni liberorum patroni
libertus assignatur, non hominis liberi (it alienano, sed jus quoti in ho-
lesitngcii del 1805-06, che qui poniamo a ralfronto con un te- minem competit rranscribitiir . Interessante, anzi, a questo proposito
sto di Rousseau: la critica che, nel Contrai Social Rousseau muove a Grozio, imperniata
sull'accusa di un uso equivoco del verbo alien er: Si un paiticnlier, dit
Er hai sich zuerst aus dem Ccs cT.uiscs bici) cntcndues se Grotius, peni alincr sa liberti: et se remile eschive d'un maitre, pourquoi
Willeu der Eiiizclncn zi kousli- rdiiiscnt toutes une seule, sa- tout un peuple ne pourroir-il-pas alincr la sienne et se rendre sujet d'un
lueren als allgemeiner, so dass voir l'alination totale de chaque roi? I l y a l bien des mots quivoques qui aiuoient besoin d'explication,
jener das Prinzip und Element associ avee ses droits tonte mais tenons-nous eli celili d'alienar. Alincr c'est donnei' ou vendrc.
la communaut: Car premicre- Or un homme qui se fait esclave d'un autre ne se donne pas, il se vend,
schei nt, aber unigekchtt ist ci:
nient, chacun se donnant tout tout au moins pour sa subsistancc; mais un peuple pourquoi se vend-il?
das Ersle und das Wescn; und Bien loin qu'un roi fournissc ses sujets leur subsistance i l ne tire la
enfici", la condition est gale pour
die Einzelnen haben sich durch tous, et la condition ctant gale sienne que d'eux, et selon Rabelais un roi ne vit pas de peu. Les sujets
Negal/ou ihrer, [durch] Entus- pour tous, imi n'a intrt de la donnent done leur personne condition qu'on prendra aussi leur bien?
serung une! Bildung zum Allge- rendre onrense aux autres. De Jc ne vois pas ce qu'il leur reste conserver (p. 355). Rousseau rim-
provera quindi a Grozio di confondere un senso positivo di alincr, in cui
il verbo significa vendere (cedete, cio, in cambio di qualcosa) ed un
* Proviamo questa denominazione, inoltre, anche in Schiller. Cfr. p. es. senso negativo, in cui alincr vuol dire invece cedere gratuitamente ,
Teli, 2,2: ... grcift er/hinauf gelrosteten Muthes in den Himiuef/und senza ottenere nulla in cambio. Soltanto una simile confusione di signifi-
holt herunrer scine cw' gen Rcehte,/die droben liangen unvcrusscrlich/und cati permette a Grozio di istituire un'analogia fra l'alienazione del serve
unzerbrechlich wic die Sterne selbsl .

3
34 / nlrotluzioiv / termini Entusserung, Entfremilung 35

scrittori cristiani, soprattutto A g o s t i n o , m a anche in pensatori


w
vertilgern, was bloss Welt ist, und tibereinstimiming in alle seine
assai p i v i c i n i a H e g e l , p e r esempio Oetinger Dell'uso di Veriinderungen bringen; mit andern Worten: er soli alles Innere
Entusserung n e l senso d i esteriorizzazione dello spirito nella verussern und alles Aeussere formcn . 41

natura , o in generale nc.H' altro da s , troviamo esempi in


Pielite, che adopera il termine per designare il dividersi del non-io da tener presente tuttavia, che dato l'uso cos irregolare e di-
dall'io: scontinuo dei termini c la loro cos scarsa tecnicit in Hegel, la
ricerca delle tradizioni precedenti offre difficolt particolari. A n -
Die aufgezeigte unahhiingige Tiitigkeit geht aus vom Sclzen; aber che perch, nonostante fossero usate in contesti filosoficamente in-
das Nicht-Setzen ist es, worauf es cigcntlich ankommt: w i r knnen
teressanti, queste parole al tempo eli Hegel, e nello stesso Hegel,
denmacli dieselbe insoicrn ein Euliiussern nennen. lis wird ein
bestininitcs Quantum der absoluten Tofalitt von der als vermindert non erano sentite come filosoficamente rilevanti (non com-
gesetzten Tiitigkeit ausgescblosseli; als niclit i n derselben, sondern als paiono, per esempio, nei lessici del tempo): la Entusserung e
ausscr ihr befindlicb betrachtet . , 0
la Enttremdung non erano insomma nozioni tecnicizzate ,
come lo sono diventate dopo Marx. Si visto, del resto, come
In Schiller appare usato i l termine verussern per designare esse non compaiano nemmeno nello Hegel-Lexicon del Glockner
il positivo estrinsecarsi d e l l ' i n t e r i o r i t nel m o n d o : (1935), e come la loro s c o p e r t a nella filosofia hegeliana sia
frutto di una problematica precipuamente contemporanea.
Fa' soli Alles zur W e b inachen, was bloss Form ist, u n d alle
scine Aiihtgen zur Frscheinung bringen; f...] er soli Alles in sich

al padrone e quella del suddito al sovrano: chiaro infatti che mentre la


prima una cessione della libert iti cambio della sussistenza, la seconda
un dono gratuito di essa. Rousseau usa quindi in due sensi diversi
aliiulliuii, alincr in rilerimcnto alla rinunzia a s della persona: in un
caso i due vocaboli designano una rinunzia a s non negativa (come nella
porre; ma il non-porrc ci da cui propriamente dipende: potremmo per-
situazione del servo) o addirittura positiva (nel caso della cessione della
tanto chiamarla un "esteriorizzare". Una detcrminata parte della totalit
volont individuale alla universale); nell'altro, una rinunzia a s assoluta,
assoluta viene esclusa dall'attivit posta come diminuita; riguardata come
mente negativa. Un uso analogo del termine Luliisseriing c', come ve-
dremo, in Hegel. trovantesi non in lei, ma fuori di l e i (trad. mia). Cfr. ancora: M a n
lasse den charakLeristisehen Unterschied dieses Entusscrns von dem socben
Cfr. in generale Thesaurus liugitae laltnae, s.v. Cfr. inoltre AGOSTINO,
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aufgestellten Obettragcn nicht unbemerkt [...]. Der aufgezeiglcn Tiitigkeit
De datiate dei, 6, 12: Nulla quippe rnaior et pcior est mors, quam ubi des Enlusserns muss ein Leiden enlgegengesetzt se-in; und so ist es aller-
non mori tur mors. Sed quod animae natura, per id quoti immortalis creata dings, namlich ein Tei! dei: absoluten Totalit! wird enlausserr; wird gesetzr,
est, sine qualieumque vita esse non polest, stimma mors eius est alienalio als nicht geserzt (ivi).
a vita Dei in acternitale supplicii ; P l u s namque possidetur a diabolo, 4 1
Schi.ller's Brie/e iiber aeslheiische Erziehung, ed. Jung, Leipzig 1875,
qui non solum est alicnatus a Dco, vetum ctiam gratis odit scrvientcs
p. 208. Deve far diventare mondo, ci che solo forma, e recare a
Deo (ivi, 20, 7).
manifestazione tutte le sue disposizioni [...] deve cancellare in s tutto ci
- '' Cfr. LACORTE, op. cit., p. 152.
1
che semplicemente mondo, e portare accordo in tutte le sue mutazioni;
J . G . FICHTE, Grttndlage der gesamlen Wissenschafllehre, ed. F .
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in altre parole: deve estrinsecare tutto ci che interno e dare forma a
Medicus, Leipzig 1911, p. 86. L a indicata attivit indipendente parte dal tutto ci che esterno (trad. mia).