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IVANHOE

Riassunto
Lazione si svolge in Inghilterra, alla fine del XII secolo. Il Paese si trova in
grandi difficolt: il re normanno Riccardo I (1157-1199) - il celebre Cuor di
leone - di ritorno dalla terza Crociata (1189-1192) stato preso prigioniero in
Austria, grazie anche alle macchinazioni di suo fratello Giovanni, il perfido e
avido Giovanni Senzaterra (1166-1216) contro cui combatte Locksley, il noto
Robin Hood della nota leggenda. Giovanni si trova a fare da reggente ma spera
di ottenere il trono favorendo la fazione normanna e vessando invece quella
sassone. Il giovane Ivanhoe, figlio di Cedric di Rotherwood, un sassone ma il
padre lo ha diseredato perch egli ha seguito fedelmente il re normanno
Riccardo nella Crociata e perch innamorato della nobile sassone Rowena.
Cedric infatti ha pianificato che Rowena vada in sposa andasse in sposa ad
Athelstane, discendente dellultimo re sassone, al fine di ravvivare la dinastia e
contrastare legemonia normanna sullInghilterra.

Ivanhoe riesce a tornare in Inghilterra dalla Terrasanta sotto le spoglie del


Cavaliere Diseredato, e si reca al castello di Cedric, dove si trovano anche
Rowena e il perfido cavaliere templare Brian de Bois-Guilbert, che stato
sconfitto in un duello proprio da Ivanhoe, e che quindi lo detesta. Ivanhoe,
diretto come tutti al torneo di Ashby-de-la-Zouche, ha modo di salvare lebreo
Isaac da un agguato di Bois-Guilbert. Durante i due giorni del torneo, Ivanhoe
sconfigge i rivali, tra cui Bois-Guilbert, anche grazie allintervento
provvidenziale di un misterioso Cavaliere Nero, e proclama Rowena regina della
torneo. Tuttavia, dopo essere stato ferito, Ivanhoe non pu evitare che gli sia
tolot lelmo, e che quindi la sua identit sia svelata. Al banchetto conclusivo,
offerto dal principe Giovanni (che nel frattempo stato informato della
liberazione del fratello Riccardo) sale la tensione tra Sassoni e Normanni e in
particolare tra Ivanhoe e il padre Cedric, che non accetta ancora la decisione
del figlio di schierarsi con un normanno. Nel frattempo Rebecca, la bellissima
figlia di Isaac, si prende cura di Ivanhoe e si innamora di lui; Maurice de Bracy,
un mercenario consigliere del re Giovanni, organizza un piano con Bois-Guilbert
per rapire Rowena e Rebecca, le due donne cui rispettivamente mirano.
Nellimboscata, cadono prigionieri anche Cedric e Athelstane, nonch Isaac. Il
servo Gurth e il giullare Wamba, messisi in salvo, raggiungono Locksley e la sua
banda di ladri, cui saggiungono il monaco Fra Tuck e il Cavaliere Nero.

Locksley e i suoi uomini assediano e conquistano il castello di Torquilstone,


liberando prima Cedric e poi Rowena, ma perdendo Athelstane, ucciso da Bois-
Guilbert che fugge portando con s Rebecca. Bois-Guilbert si reca al castello
templare di Templestowe, dove lebrea Rebecca, considerata una strega, viene
condannata a morte. Per salvarsi, la donna deve trovare un paladino cristiano
che combatta per lei in duello. Il Cavaliere Nero, che in realt re Riccardo,
cade in unimboscata ordita dal fratello Giovanni, che vuole toglierlo di mezzo
per tenersi la corona. Il re salvato dal provvidenziale intervento di Robin
Hood, richiamato con un corno da caccia che egli aveva donato proprio al re.
Quando arrivano pure Cedric e Ivanhoe, si scopre che Athelstane non morto e
che anzi benedice lamore di Rowena e Ivanhoe. Cedric, visto che anche re
Riccardo lo consiglia in tal senso, perdona il figlio. Questultimo per parte
immediatamente per Templestowe, per salvare Rebecca; in un ultimo scontro
mortale con Brian de Bois-Guilbert, Ivanhoe ha la meglio quando il rivale,
tormentato tra la sua fede cristiana e il suo folle amore per lebrea Rebecca,
crolla per un infarto.

Nel finale, Ivanhoe e Rowena si sposano, mentre Rebecca e il padre lasciano


lInghilterra alla volta della Spagna.

La vita e le opere di Walter Sott


Nato ed educato a Edimburgo, figlio di un avvocato, Scott esercit anch'egli la
professione forense, ma trov una fonte di maggiore ispirazione nelle storie e
nelle leggende scozzesi. Cominci la propria carriera letteraria come traduttore
dei tedeschi Brger e Goethe e come redattore di ballate scozzesi che, in prima
persona, riscrisse, complet e pubblic nella raccolta in tre volumi Minstrelsy of
the Scottish border. A quest'opera segu una serie di poemetti narrativi
originali, che gli diedero popolarit, nei quali narrava con toni di suggestiva
evocazione i costumi e le tradizioni delle Highlands. Successivamente Scott si
rivel un prosatore estremamente prolifico: scrisse ventisette romanzi, due
raccolte di racconti e opere storiche, biografiche (su Napoleone) e critiche.
Negli anni 1814-24 uscirono i romanzi storici migliori, quasi tutti ambientati
nella Scozia del Settecento. Nel 1820 Scott spost il suo interesse verso il
Medioevo, pi precisamente il secolo XII, nel momento critico per la storia
inglese in cui era avvenuto il passaggio dall'ostilit alla coesistenza e alla
fusione di due popoli presenti sul territorio, i sassoni e gli invasori normanni.
Nacque cos il romanzo Ivanhoe (1820), che divenne subito la sua opera pi
popolare, e non solo in Inghilterra. La successiva serie di romanzi, bench
altrettanto celebre, fu per inferiore artisticamente alla prima. Nel 1831 Scott
fu colpito da un colpo apoplettico e mor l'anno seguente nella sua propriet di
Abbotsford.

Il romanzo storico
Scott viene considerato il vero iniziatore del romanzo storico, cio di un'opera
narrativa in cui si combinano storia e invenzione, per aver messo in risalto
come tratto caratteristico del genere lo stretto legame tra il comportamento e
l'azione dell'uomo e le condizioni storiche del tempo in cui vive. Sensibile al
fascino del pittoresco e del medievale, Scott pu anche essere considerato uno
degli artefici del trapasso del romanticismo verso forme e ideali borghesi e
vittoriani, in virt soprattutto della sua avversione a ogni forma di
sensazionalismo gotico e della solida, anche se non appariscente, intelaiatura
delle sue opere. Non privi di difetti (lo stile spesso affrettato, gli intrecci sono
ripetitivi e molti personaggi maggiori piuttosto convenzionali), i suoi romanzi si
raccomandano ancora per il respiro epico, l'accuratezza coloristica dello sfondo,
la felicit della vena comica e il senso di calda umanit, che sfocia nella
creazione di riuscitissime figure di gente umile e di popolani. La loro influenza
fu grande non solo sulle opere di molti scrittori inglesi sino a Stevenson, ma
anche su quelle dei pi grandi romanzieri europei, quali A. Manzoni, P. Mrime,
V. Hugo, H. Balzac e L. Tolstoj.