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a)personaggi

La descrizione dei personaggi basata prevalentemente sulle caratteristiche fisiche, tuttavia essi sono
ben caratterizzati anche dal punto di vista psicologico.
Vengono presentati direttamente dal narratore con descrizione a tuttotondo, molto analitica.
Sir Wilfred, signore di Ivanhoe
il protagonista del romanzo, figlio del nobile sassone Cedric di Rotherwood e braccio destro del re
Riccardo.
Ivanhoe non viene descritto approfonditamente da Scott come tutti gli altri personaggi, tuttavia si sa
che un giovane di 25 anni dai corti capelli biondi e il viso bruciato dal sole. un cavaliere valoroso e
coraggioso, secondo soltanto al valore di re Riccardo; si dimostra sempre fedele al suo re, oltre che
saggio consigliere nelle sua imprese.
Ad Ivanhoe capitano le vicende classiche, comuni a qualsiasi eroe avventuroso: stato cacciato di
casa dal padre con uningiusta accusa (lamore per Rowena, gi promessa a un altro, e la devozione
per il re Riccardo, un normanno) e vi ritorna sotto false spoglie di pellegrino in una notte di tempesta.
Inoltre si presenta con il nome di Desdichado (cavaliere diseredato) al torneo di Ashby-de-la-Zouche,
in quanto vuole proteggere il rientro in patria di Riccardo non facendosi vedere, e
contemporaneamente evitare di farsi riconoscere dal padre.
Rimasto ferito dopo aver vinto il torneo, verr curato dallebrea Rebecca, figlia di Isaac, innamorata di
lui.
Non ancora guarito, partir a cavallo per salvare la giovane ebrea condannata al rogo, ricambiando
cos il suo aiuto. Alla fine, dopo molte peripezie, giungeranno le tanto sospirate nozze con la bella
Rowena e il perdono del padre Cedric.
Lady Rowena
La pupilla di Cedric, una donna di rara e risplendente bellezza, di statura alta ma non troppo da farla
apparire al di fuori della norma. Di carnagione bianchissima, aveva limpidi occhi azzurri incastonati
sotto le belle sopracciglia scure che disegnavano un arco perfetto e sufficientemente marcate da dare
espressione alla fronte, capaci tanto di eccitare quanto di commuovere, comandare e anche di
supplicare.
La sua espressione naturale era mite, tuttavia labitudine a ricevere omaggi da parte di tutti aveva
conferito alla fanciulla una nota di alterezza. I folti capelli, dun colore tra il castano e il biondo, erano
pettinati in modo fantasioso e aggraziato e formavano dei riccioli in cui larte aveva aiutato la natura.
Erano ornati di gemme e il fatto che fossero portati sciolti indicava la nobile nascita e la libera
condizione della fanciulla.
Portava al collo una collana doro da cui pendeva un piccolo reliquiario doro anchesso, e braccialetti
sulle braccia.
Poco si sa del suo carattere: obbediente, come del resto tutte le donne medievali, costrette a
riconoscere lautorit superiore del maschio.
Sir Cedric, suo protettore,la vede come strumento per assicurare la discendenza dei Sassoni e alla
decisione del signore di Rotherwood di farla sposare ad Athelstane, la nobildonna costretta, sebbene
a malincuore, a obbedire.
Solo quando lo stesso Athelstane si ritirer in buon ordine, allora far vedere i suoi diritti di donna e
sposer lamato Ivanhoe con il consenso di Cedric.
Rebecca di York
Ebrea , figlia di Isaac di York, reggeva il confronto con le maggiori bellezze dInghilterra. La sua
bellezza era inoltre messa in risalto dal suo abito orientale.
Il turbante di seta gialla si intonava con il suo colorito olivastro. Gli occhi brillanti, le sopracciglia
superbamente arcuate, il naso aquilino e ben disegnato, i denti bianchi come perle, le folte trecce nere
che, avvolte in piccole spirali di riccioli, coprivano tutto quel che la veste della pi ricca seta persiana
lasciava vedere, costituivano un insieme che non aveva nulla da invidiare alle pi belle fanciulle
intorno a lei. Una piuma di struzzo, fissata al turbante da una fermaglio di brillanti, era un altro segno
della raffinatezza della bella ebrea, derisa e schernita dalle orgogliose dame che sedevano pi in alto,
ma segretamente invidiata proprio da coloro che fingevano di disprezzarla.
Rebecca la vera protagonista femminile del romanzo, infatti la sua azione ha un peso molto
maggiore di quello della stessa lady Rowena. La fanciulla era colta e intelligente, e molto ricca; aveva
un fortissimo senso dellonore e della dignit, ed era disposta al sacrificio della vita pur di non venir
meno ai suoi ideali.
Amava Ivanhoe a tal punto da essere pronta, al momento opportuno, a tirarsi in disparte.
Sapeva leggere e scrivere e conosceva diverse lingue; esercitava lantica arte medica dei suoi
antenati, di cui custodiva molti segreti: il suo balsamo miracoloso riusciva a guarire storpi e feriti, tra
cui lo stesso Ivanhoe.
Di Rebecca si era innamorato il templare Brian de Bois-Guilbert che, dopo averla rapita, sperava
invano di essere ricambiato nei suoi sentimenti.
Sar proprio questo il motivo per cui Rebecca verr processata come strega dal Gran Maestro dei

templari il quale credeva che la fanciulla avesse lanciato un terribile sortilegio al cavaliere.
Alla fine del romanzo Rebecca si trasferir con il padre Isaac in Spagna dove trover protezione presso
il re di Granata.
Lo stesso autore dichiara che i fatti si svolgono nellanno 1194, periodo intorno alla fine del regno di
re Riccardo, dopo la terza crociata.
Inoltre sono presenti alcuni personaggi storici come re Riccardo e il fratello Giovanni.
Altri possibili indicatori di tempo sono:
il modo di vestire, i tornei, le condizioni degli ebrei disprezzati ed emarginati e anche la rivalit tra
Sassoni e Normanni.
Le stesse crociate, cui partecipavano Ivanhoe e re Riccardo, forniscono lesatta collocazione temporale
della vicenda.
Il periodo in cui si svolge la vicenda anteriore rispetto a quello in cui opera lautore, come vuole
infatti la tecnica del romanzo storico inventata proprio da Scott: il romanzo storico deve essere
ambientato in unepoca lontana ricostruita con un certo rigore, documentandosi su usanze, leggende,
costumi e fatti.
Lautore quindi scrive il romanzo nel 1819, periodo molto lontano da quello del racconto che ha come
teatro lInghilterra nel medioevo.
La vicenda copre un arco di circa una decina di giorni.
c) Fabula e intreccio
Fabula
Wilfred di Ivanhoe, figlio di Cedric, un nobile sassone ripudiato dal padre per impedirgli di sposare la
bellissima Rowena che ha promesso in sposa al nobile Athelstane nel tentativo di riportare al trono la
dinastia sassone.
Allontanato dunque da Cedric Ivanhoe partecipa alla terza crociata al seguito di Riccardo e solo al
ritorno pu realizzare il suo sogno e riconquistare lonore perduto combattendo vittoriosamente a
fianco di Riccardo contro il fratello di questo, il principe Giovanni, autoproclamatosi re di tutti gli
Inglesi.
Intreccio
La storia risale al 1194. si svolge in Inghilterra sullo sfondo delle lotte intestine tra i due popoli che
abitano nel paese: i crudeli Normanni, che lhanno conquistato un secolo prima,e i Sassoni che non si
sono del tutto piegati alla sconfitta.
Protagonista Wilfred dIvanhoe, figlio di Cedric, un nobile sassone ostile ai Normanni. Ivanhoe
stato cacciato dal padre per il suo amore per lady Rowena, che Cedric intende dare in sposa al nobile
Athelstane nella speranze di riconquistare con questa unione il trono dInghilterra per il suo popolo.
Ivanhoe partito per la terza crociata al seguito di re Riccardo, in assenza del quale lipocrita e
ambizioso fratello Giovanni tenta di usurpare il trono.
Re Riccardo ritorna dalla crociata e con lui ritorna alla casa del padre sotto false spoglie Ivanhoe che,
in incognito, partecipa al torneo di Ashby nel quale affronta e vince tutti i cavalieri.
Rimasto ferito, viene curato dalla bellissima Rebecca che di lui subito si innamora.
Ivanhoe, Rebecca, Cedric, Athelstane e Rowena mentre attraversano un bosco sono fatti prigionieri da
alcuni normanni tra cui il templare Brian de Bois-Guilbert e rinchiusi nel castello del crudele Reginald
Front de Boeuf.
Dopo una furiosa battaglia il castello viene espugnato dal misterioso cavaliere Nero e da una banda di
arditi fuorilegge guidata dal leggendario Robin Hood.
Solo Rebecca resta prigioniera in mano al crudele Brian de Bois-Guilbert che ne vuole a tutti costi
lamore.
Accusata di stregoneria e condannata al rogo, viene liberata da Ivanhoe che combatte e vince per lei,
uccidendo il malvagio templare grazie allaiuto divino.
Riccardo intanto stabilisce il suo potere sui Normanni ribelli e ottiene la sottomissione dei Sassoni
avviando la fusione delle due componenti etniche nemiche in una nuova realt nazionale: quella
inglese.
La storia si chiude con il matrimonio fra Rowena e Ivanhoe, mentre Rebecca, che in cuor suo lo ha
sempre amato invano, decide di partire dallInghilterra per recarsi in Spagna insieme con il padre.
d) lingua e stile
Genere: romanzo storico
Anticipazioni, flash back
Alto registro stilistico, con lessico ricercato
Presenza di molte similitudini
Messaggio
Ambientato nel medioevo, il romanzo sfrutta tutti gli elementi tipici del periodo: gli ideali che vi

trionfano sono infatti quelli del coraggio, dellonore cavalleresco, della dignit femminile che va difesa
anche a costo della vita. Il tema dominante quello della rievocazione della lotta fra Sassoni e
Normanni.