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Universit degli Studi di

Cassino

Progetto
g di Strutture
C
Costruzioni
i i in
i Acciaio
A i i

a cura di: i Ernesto


di ing. Grande
e.grande@unicas.it
http //
http://www.docente.unicas.it/ernesto_grande
d t i it/ t d
Testi consigliati
Testiconsigliati

1. G.Ballio,F.M.Mazzolani Struttureinacciaio.
2. G.Ballio,C.bernuzzi Progettarecostruzioniinacciaio.
Normativaeuropea.Statilimite.Sagomario.Software
perilcalcolo
3. E.F. Radogna Tecnicadellecostruzioni.Fondamentidelle
costruzioniinacciaio.Masson editorialeESA
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Aspetti generali
Il materiale: elevato rapporto resistenza / peso

Strutture pi leggere

Problemi di stabilit
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Aspetti generali

VANTAGGI
riciclabilit del materiale
rapidit di esecuzione delle strutture
rapidit
la capacit dissipativa e la duttilit
e molti altri...
400
WW-BCC8
300
M [kNm]

TSW-BCC10
200
100
d/H
0
-10% -5% -100 0% 5% 10%

-200
200
-300
-400
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Aspetti generali
SVANTAGGI
trattamenti delle superfici
resistenza
i t all ffuoco
la scarsa cultura in Italia

Temperatture 1.0 Light

Room Temperaturee
Weight
0.8 Concrete

06
0.6
ength at Higher T

Steel
Normal
0.4 Weight
Concrete
Strength at R

0.2

0
o
Stre

0 400 800 1200 1600 2000 F


oC oC
EDIFICI CON STRUTTURA IN ACCIAIO.

Houston: First
City National
B kB
Bank Building
ildi
6 piani

Daley Center Building (31 piani)


EDIFICI CON STRUTTURA IN ACCIAIO.

CBF a K suii lati


l i angolo
l a 45
(St.Louis Missouri)

British Columbia Bldg.


Bldg for
EXPO86 (Vancouver)
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Aspetti generali
Classificazione dei sistemi strutturali:
Principalmente si hanno le seguenti tipologie
strutturali:
Strutture a telaio (a nodi rigidi o mista)
Strutture a controventi ((a nodi ppendolari))
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Aspetti generali
Strutture a controventi (a nodi pendolari)
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Aspetti generali
Strutture a controventi (a nodi pendolari)
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Aspetti generali

Differente meccanismo resistente nei confronti delle


azioni orizzontali
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Materiali e Prodotti

Gli acciai al carbonio sono leghe ferro-carbonio con


percentuale di carbonio inferiore al 2%.

Acciai da carpenteria contenuto di carbonio 0.17% -


0.22%

prove di qualificazione
lifi i eseguite
it su:

Pro ette di forma e dimensioni unificate


Provette nificate
Elementi strutturali o parti di elementi
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Materiali e Prodotti

Principali propriet:
T i
Tensione di rottura
tt a trazione
t i
Tensione di snervamento
Tensione
Resilienza
Allungamento percentuale a rottura
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Materiali e Prodotti
PROVA DI TRAZIONE
Si esegue su provini di dimensioni normalizzate
ricavati da profilati o lamiere.

Fase1.andamentolineare
Fase2.snervamento
Fase3.incrudimentoe
strizione
Fase4.trattodiscendente

Da questa prova si ricava: la tensione di snervamento e di


rottura,
tt il modulo
d l di elasticit,
l ti it lallungamento
l ll t a rottura
tt e la
l
contrazione trasversale.
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Materiali e Prodotti

PROVA DI DUREZZA
E una misura della d ll resistenza opposta alla ll
penetrazione di un altro corpo.
E fornita dal rapporto tra la forza applicata larea
dellimpronta
p lasciata dalloggetto
gg battente.
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Materiali e Prodotti

PROVA DI PIEGAMENTO
E una prova di flessione in campo plastico.
Consiste nellinflettere il pprovino in modo tale da
realizzare una cerniera plastica e farla ruotare fino a
che la parte di destra e quella di sinistra raggiungano
un angolo prefissato. Non si devono avere n
screpolature n cricche.
cricche
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Materiali e Prodotti
PROVA DURTO
E necessaria per scongiurare fenomeni fragili sotto
determinate condizioni (stati pluriassiali, basse
temperature, urti).
Gli acciai devono possedere una buona tenacit che
viene misurata tramite la resilienza, ovvero il
rapporto tra llenergia
energia di rottura e llarea
area del provino.

Prova con il pendolo di Charpy


PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Materiali e Prodotti

PROVA DI FATICA
Si pu avere rottura del campione sotto un certo
numero di cicli di carico e scarico tali da non causare
livelli di tensione p
preoccupanti
p in campo
p statico.
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Materiali e Prodotti
r
m
a
t
i
v
a
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Materiali e Prodotti
r
m
a
t
i
v
a

sonoanchefunzionedellasezione!!
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Materiali e Prodotti

I pprodotti industriali in acciaio si dividono in due


categorie:
a Laminati a caldo (profilati,
a. (profilati barre,
barre piatti,
piatti lamiere e
profilati cavi).
b. Lamiere grecate e profilati formati a freddo

I primi sono di uso generale, mentre i secondi


possono essere utilizzati nelle costruzioni correnti
evitando quelle zone in cui i carichi possono dar
luogo a deformazioni locali.
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Materiali e Prodotti

Acciai laminati a caldo prodotti in:


1) Profilati
2) Barre
3) Larghi piatti
4) Lamiere
5) Profili cavi
Tra i profilati pi utilizzati negli edifici:
1) Profilati a doppio T ad ali larghe, serie leggera (HEA)
2)) Profilati
f l a doppio
d T add alil larghe,
l h serie normale l (HEB)
( )
3) Profilati a doppio T ad ali larghe, serie pesante (HEM)
4) Profilati
P fil ti a doppio
d i T ad d alili strette
t tt e rastremate
t t (IPN)
5) Profilati a doppio T ad ali medie e parallele (IPE)
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Materiali e Prodotti

sagomario
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Materiali e Prodotti
sagomario
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Materiali e Prodotti

sagomario
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Aste semplici

Sollecitazioni,ModellieVerifiche
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Aste semplici
Astecompresse
V ifi h di STABILITA
VerifichediSTABILITA
Aste snelle soggette a forze normali di compressione

Equazioni di equilibrio riferite alla configurazione


deformata (teoria del II ordine).

E necessario inoltre:
Considerare
Considerare lleffetto
effetto delle imperfezioni
Il comportamento non elastico dellacciaio
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Aste semplici
Astecompresse
V ifi h di STABILITA
VerifichediSTABILITA
La crisi dellelemento non avviene per formazione di
un meccanismo legato alle cerniere plastiche ma per
instabilit dellequilibrio.
Nota:
IlIl legame carichi spostamenti non lineare;
Le imperfezioni impediscono il fenomeno di
biforcazione dell
dellequilibrio
equilibrio che si ha invece nel caso
di asta ideale.
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Aste semplici
Astecompresse
V ifi h di STABILITA
VerifichediSTABILITA
IMPERFEZIONI ASTE INDUSTRIALI
IMPERFEZIONI
Le imperfezioni che caratterizzano le aste reali danno
luogo a valori dei carichi critici minori di quelli relativi
al caso di asta ideale (Eulero).

Imperfezioni
Imperfezioni geometriche: linea d dasse
asse pre
pre
deformata (L/2000 L/500)
Imperfezioni del materiale: tensioni residue e
dispersioni dei valori della tensione di snervamento.
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Aste semplici

P
Asta ideale:
ideale: P
Configurazione rettilinea
Sezione costante
Carico centrato
Materiale
Materiale elastico
carico critico Pcr = EI / lc
2 2

dove lc la lunghezza
g libera di inflessione:
Asta con due cerniere lc=l
Asta con due incastri lc=0.5l
=0 5l
Asta con un incastro lc=2l
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Aste semplici
P
Asta ideale:
ideale: P
E
Pcr , E 2

Pcr , E = EI /
2 2
lc cr , E = = 2
A

cr

Nonpivalidala fy
formuladiEulero

y
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Aste semplici

Astecompresse
Aste compresse
VerifichediSTABILITA
f
Asta reale:
reale: effetto della non elasticit
Per <y sono presenti differenti teorie
Teoria
T i di EngesserKarman
E K
si considera un modulo ridotto che dipende dalla
forma della sezione oltrech dal modulo tangente e
dal modulo elastico. Si continua per a considerare
lasta rettilinea.
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Aste semplici

Astecompresse
VerifichediSTABILITA
Asta reale:
reale: effetto della non elasticit
Per <y sono presenti differenti teorie
Teoria di ShanleyKarman
si considera lasta rettilinea ma con forza di
p
compressione esterna che aumenta senza aver
raggiunto il carico critico.
In qquesto caso come modulo ridotto viene
considerato solo quello tangente.
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Aste semplici

Astecompresse
Verifiche di STABILITA
VerifichediSTABILITA
Asta reale
reale:: effetto della non elasticit
Le prove sperimentali condotte da Stussi (1953)
provarono che la teoria di ShanleyKarman fornisce il
limite inferiore della tensione critica,, mentre la teoria di
EngesserKarman fornisce il limite superiore
difficilmente
d c e te pe per
raggiungibile
agg u g b e da u unasta
asta reale
ea e a causa
delle imperfezioni geometriche.
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Aste semplici
Asta reale:
reale: effetto delle imperfezioni geometriche
In questo caso si in presenza di una sollecitazione
composta (sforzo normale e flessione)

LLequazioni
equazioni di equilibrio non pi omogenea
N M
max = +
A N
Wel 1
N
cr , E

\\ Dove:
M il momento del primo ordine
1N/Ncr,E un coefficiente per passare al momento di II
ordine
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Aste semplici
Asta reale:
reale: effetto delle imperfezioni geometriche
Per costruire le curve di stabilit:


N M N e A 1
fissiamo : max =y = + = 1+ ymax
A N A I 1
N
Wel 1
N N cr , E
cr , E

E
y = m 1 + m


E m cr
m2 C m + D = 0
dove :
m = N / A
fy
m = e / ( / ymax )
2

E = 2E / 2
C = y E (1 + m)
D = E y y
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Aste semplici
r
m
a APPROCCIO DELLE NORMATIVE
t
i
v
a
A f yk
= =
N cr , E y
dove :
E
y =
fy
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Aste semplici
r
m APPROCCIO DELLE NORMATIVE
a
t
i
v
a
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Aste semplici
r APPROCCIO DELLE NORMATIVE
m
a
t
i
v
a
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
AsteTESE Aste semplici
VerifichediRESISTENZA
Aste non forate area lorda della sezione
Aste forate area netta della sezione

Bisogna individuare la sezione


critica in funzione del percorso
delle tensioni
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Aste semplici
r
m
a
AsteTESE
Aste TESE
t Verifiche di RESISTENZA
VerifichediRESISTENZA
i
Assumendo quale resistenza a trazione Il minore dei seguenti valori
v
a

Quando si progetta in accordo al criterio di gerarchia delle resistenze deve


risultare:
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
METALLICHE
Aste semplici
AsteINFLESSE Verifiche
VerifichediRESISTENZA
f h diRESISTENZA
d
ANALISI ELASTICA DELLA SEZIONE
Mx My
= +
Wx Wy
M e = yWel

ANALISI ELASTOPLASTICA DELLA SEZIONE


M u = yW pll

Mu
dipende
di d dalla
d ll forma
f della
d ll sezione
i
Me
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Aste semplici
r
m
a
AsteINFLESSE
Aste INFLESSE
t VerifichediRESISTENZA
f
i Flessione monoassiale retta
v
a
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Aste semplici
r
Capacit di rotazione della sezione
m compatte
a
Classe 1: C3
t
i Classe 2: C1.5
v Classe 3: solo le fibre estreme raggiungono lo snerv.
a
Classe 4: instabilit locali in campo elastico

snelle
ll

Moderatamente snelle
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Aste semplici
r
m
a
t
i
v
a
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Aste semplici
r
TAGLIO
m
a
t Resistenza di calcolo a taglio
i in assenza di torsione

v
a
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o SLE
r
m Verificheaglistatilimitediesercizio
a spostamenti
t
i
v
a
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o SLE
r
V ifi h
Verificheaglistatilimitediesercizio
li i li i di ii
m
spostamenti
a
t
i
v
a
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o SLE
r Verifiche agli stati limite di esercizio
Verificheaglistatilimitediesercizio
m spostamenti
a
t
i
v
a
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Gerarchia delle resistenze
r
m Meccanismoresistentedellastruttura
a
ti l i t tt l
tipologiastrutturale
t
i
v
a
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Gerarchia delle resistenze
r
m Duttilitalivellodisezione
a
t
i
v
a
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Gerarchia delle resistenze
r
m Quandoentranoingiocosollecitazioniassiali
a
t
i
v
a
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Gerarchia delle resistenze
r
m Preserviamoicollegamenti
a
t
i
v
a
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Gerarchia delle resistenze
r
m Duttilitalivellodistruttura
a
t
i
v
a

colonne
l f ti travi
forti t i deboli
d b li
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Gerarchia delle resistenze
r
m Duttilitalivellodistruttura
a
t
i
v
a

qualit della duttilit


PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Gerarchia delle resistenze
r
m Duttilitalivellodistruttura
a
t
i
v
a
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Gerarchia delle resistenze
r
m Duttilitalivellodistruttura
a
t
i
v
a
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Gerarchia delle resistenze
r
m
a
t
e per la tipologia a controventi?
i
v
a
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Gerarchia delle resistenze
r
La gerarchia delle resistenze basata
m
su un differente meccanismo ultimo
a
t
i
v
a

diagonali
g deboli colonne,travi, collegamenti
g forti
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Gerarchia delle resistenze
r
La gerarchia delle resistenze basata
m
su un differente meccanismo ultimo
a
t
i
v
a

sollecitazioni di progetto amplificate tenendo


conto del tasso di lavoro delle diagonali
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Gerarchia delle resistenze
r
evitando concentrazioni di richieste di
m
deformazione plastica (danno)
a
t
i
v
a
garantendo buoni livelli di dissipazione
PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE
N
METALLICHE
o Gerarchia delle resistenze
r
Degrado di resistenza e di dissipazione
m
maggiore per elementi snelli
a
t
i
v
a