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LA MANDRAGOLA

Niccol Machiavelli

Mihaela arevi
Martina Lovri

LA MANDRAGOLA
Ogg parleremo di unopera molto interessante di Machiavelli.
Lopera si chiama La Mandragola. La trama piena di sorprese
e cattura fino alla fine lattenzione dello spettatore. Per lo primo
voglio
dire
qualcosa
di
Machiavelli.
Niccol Machiavelli stato uno storico, filosofo, scrittore,
politico e drammaturgo. Lui nacque a Firenze, terzo figlio di
Bernardo e di Bartolomea Nelli. Non si sa molto della sua
educazione, ma vivendo nella Firenze, di Lorenzo ne assorbe
inevitabilmente le suggestioni umanistiche rinascimentali.
Come Leonardo da Vinci, Machiavelli considerato un tipico
esempio di uomo rinascimentale. Questa definizione secondo
molti descrive in maniera compiuta sia luomo sia il letterato
pi del termine machiavellico. Machiavellismo un termine
della letteratura politica, nato da unalterata interpretazione
della dottrina politica che Niccol Machiavelli essprese
particolare nei capitoli XV-XVIII (dalle quindicesimo alle
diciottesimo) de Il Principe.
Le opere pi importante di Machiavelli:
-Epistolario
-Lasino
-La vita di Castruccio Castrani da Lucca
-Il Principe
-Decenali
-e La Mandragola
Da dove viene il nome?
La trama prende il titolo dal nome di una pianta, la mandragola,
alla cui radice vengono attribuite caratteristiche afrodisiache e
fecondative. La Mandragola ricorda da vicino la forma del corpo
umano, con tanto di testa, braccia e gambe. Tant che gli

antichi credevano addirittura di poterne distinguere il sesso:


mandragola maschio e mandragola femmina.
La mandragola pi bella commedia del Cinquecento. Lei
trasporta sulla scena le riflessioni che lautore aveva fatto in
ambito politico nel Principe ( Vladar knjiga govori o politici i
vlasti svog vremena).
La trama semplice e prevedibile: in una discussione tra amici
Callimaco sente parlare della straordinaria bellezza di Lucrezia.
Decide perci di abbandonare Parigi e di andare a Firenze, per
vedere con i propri occhi. Qui scopre che la donna molto pi
bella del previsto. Allora si propone di possederla. Si rivolge a
Ligurio, un consigliere abile e amorale. Il piano che questi
elabora ha successo grazie anche al coinvolgimento del marito.
Lui conquista la donna e ne diviene lamante.
Riassunto
Callimaco, che ha 30 anni e da 20 vive a Parigi, sente parlare
della bellezza e dellonest di Lucrezia. Decide perci di lasciare
la citt per venire a Firenze. La donna moglie di Nicia, un
avvocato, che molto pi anziano di lei. Ed molto pi bella di
quel che aveva sentito dire. Pensa perci al modo di possederla.
Si fa aiutare da Ligurio, un consigliere cinico ed astuto. Ligurio
pensa di sfruttare il desiderio di Nicia di avere figli. Perci
Callimaco si finge un famoso medico venuto da Parigi. Nicia va
a chiedergli una consulenza. Callimaco riesce a conquistarsi
subito la fiducia dellavvocato con alcune frasi in latino, e
fornisce la ricetta: dare da bere alla donna una pozione estratta
dalla radice della mandragola, unerba selvatica. Il farmaco per
ha un effetto collaterale: uccide il primo uomo che ha rapporti
con la donna. Nicia si spaventa per le conseguenze. C per
una soluzione: far giacere la donna con un altro uomo. Nicia
per non vuole diventare cornuto e fare la moglie mala
femmina. Ma Ligurio lo convince: in Francia molti nobili fanno
cos, e poi la bont del fine giustifica i mezzi; e forse neanche il
primo che giace con la donna destinato a morire. Nicia si
lascia convincere. Bisogna per superare le resistenze della
donna. Su consiglio di Ligurio Nicia cerca di ottenere il consenso
della moglie facendola convincere dalla madre Sostrata, di
costumi ben diversi dalla figlia, e dal confessore, fra Timoteo,

ben disposto a fornire il suo aiuto in cambio di una lauta


ricompensa. Sostrata porta la figlia da fra Timoteo,
precedentemente incontrato e corrotto da Ligurio. Il frate con
una lunga serie di citazioni prese dalla Bibbia le dimostra che la
proposta del marito non va contro la morale. Lucrezia non
convinta, ma accetta ugualmente. A sera Callimaco invia la
pozione alla donna, mentre Nicia, Ligurio e fra Timoteo (che si
finge Callimaco) vanno a caccia del giovane che deve giacere
con la donna. Essi catturano un giovane male in arnese
(Callimaco travestito), e lo infilano nel letto di Lucrezia. Il
mattino dopo Nicia butta fuori di casa Callimaco, che poco dopo
rac-conta a Ligurio com andata. Egli ha confessato alla donna
linganno ed il suo amore. Lucrezia gli ha risposto che lei non
avrebbe mai fatto ci che lastuzia di Callimaco, la sciocchezza
del marito, la semplicit della madre e la tristezza del
confessore lhanno indotta a fare. Perci ritiene che quel che
successo sia una disposizione del cielo. E lo accetta come
amante. Quindi lo invita a riprendere il suo travestimento da
dottore, per recarsi la mattina stessa in chiesa, dove lui e il
marito sarebbero divenuti compari. Fra Timoteo, che li sta
aspettano, benedice il nuovo legame tra Nicia e Callimaco.
Nicia, soddisfatto, consegna poi la chiave di casa a Callimaco,
affinch possa entrare e uscire quando desidera. Mentre tutti
entrano in chiesa, fra Timoteo saluta gli spettatori. Cos
termina la commedia.
I personaggi
I personaggi sono otto, cinque uomini e tre donne:
-Callimaco, giovane innamorato di Lucrezia
-Siro, servo di Callimaco
-Messer Nicia, marito di Lucrezia
-Lucrezia, moglie di Nicia
-Ligurio, consigliere di Callimaco
-Sostrata, madre di Lucrezia
-Fra Timoteo, confessore di Lucrezia

-Una donna
Callimaco il giovane innamorato di Lucrezia. ricco e fa una
vita spensierata a Parigi: studia, lavora, si interessa di politica,
si dedica ai divertimenti e pensa soprattutto alle donne.
Siro il servo di Callimaco. fedelissimo (il padrone gli fa le sue
confidenze), forse non particolarmente intelligente, anche se il
padrone pensa che sia malizioso. Si preoccupa per il padrone.
preciso, sempre pronto ad obbedire e ad eseguire la volont del
padrone.
Messer Nicia il marito di Lucrezia. ricchissimo. dottore in
legge, ma impossibile sapere come abbia potuto laurearsi e
come possa esercitare la professione, sciocco com. Lattivit
professionale non lo interessa pi di tanto. interessato invece
alla vita privata e vuole un figlio. Ama le comodit: non vuole
uscire di casa neanche per andare nelle localit termali appena
fuori di Firenze. Fin da giovane ha sempre vissuto in questo
modo.
Lucrezia la moglie di Nicia. una donna capace, che tiene in
ordine la casa e che incute timore ai servi. Come ogni donna,
vuole un figlio. Non le passerebbe nemmeno per la testa di
tradire il marito per concedersi ad un altro uomo.
Ligurio il consigliere di Callimaco. Vive di stratagemmi e
uccellando lo sciocco di Nicia. Ma anche piacevole di aspetto
ed elegante.
Sostrata la madre di Lucrezia. Da giovane era una allegra
compagna ed ha vissuto liberamente la sua vita sessuale. Gli
uomini la apprezzavano perch ai loro occhi era di facili costumi
e si concedeva senza difficolt. La biografia di Sostrata
straordinaria: da giovane si presa con gli uomini le
soddisfazioni che ha voluto, poi grazie alla sua intelligenza e
alle sue capacit amatorie si sistemata sposando un uomo
ricco. Prima, durante questa relazione o dopo il matrimonio

nasce Lucrezia. E ad un certo punto il marito, forse pi anziano


della donna, scompare e lascia il suo patrimonio alla moglie,
che diventa ricca.
Fra Timoteo il confessore di Lucrezia. Come frate svolge bene
il suo lavoro: rimprovera gli altri frati di non curare limmagine
della chiesa, fa il confessore e il consigliere, dice luffizio e legge
libri religiosi, sempre disponibile con i fedeli. La sua
disponibilit ha una giustificazione chiarissima: le donne sono
fastidiose, ma chi le sa trattare ci guadagna ampiamente in
termini di denaro.
Una donna - La donna del popolo che incontra in chiesa fra
Timoteo mostra come sono le donne, tutte le donne, compresa
Lucrezia e Sostrata, per quanto a livelli diversi. Le donne sono
molto attaccate alla chiesa, alla religione, sono credulone e
superstiziose, a seconda del loro livello di cultura e di
intelligenza. Sono fastidiose, ma basta avere un po di pazienza
ed loro ricompensano con denaro.
Il nome dei personaggi
Callimaco colui che combatte per la bellezza
Fra Timoteo colui che ha timore di Dio
Ligurio labitante della Liguria
Nicia il vincetore
Siro un abitante della Siria
Sostrata colei che combatte per la salvezza ( o per
lintegrit) della figlia
Un confronto con Dante
La Mandragola si pu confrontare a molteplici livelli con la
Divina commedia dantesca. La Mandragola unopera politica,
che approfondisce e completa il Principe, allargando lanalisi ad

ambiti lasciati in disparte: la societ e gli individui. La Divina


commedia interamente unopera di politica. Sul piano politico
la differenza tra Dante e Machiavelli questa: Dante il grande
intellettuale che dallalto della sua esperienza poetica,
filosofica, teologica e politica giudica e condanna, e propone
soluzioni. Machiavelli il segretario di una repubblica
schiacciata tra forze troppo grandi, che si illude di avere fatto
esperienza politica in quei 12 anni in cui stato segretario, e di
avere ormai lesperienza di poter insegnare qualcosa al
principe. Pura e semplice presunzione!
Un confronto con Boccaccio
Il confronto con Boccacio pi facile e interessante. Il confronto
si pu fare da diversi punti di vista. La costruzione psicologica
dei personaggi: Machiavelli e Boccaccio sono attenti alla
costruzione psicologica dei personaggi. Loro non hanno
nemmeno la paura della morte: ser Ciappelleto-Callimaco; figlia
di Traversari-Lucrezia > odio in amore =preljub u korisnu stvar
(adulterio).
Due opposte visioni del mondo Differenza tra Machiavelli e
Boccaccio: Boccaccio vede il mondo dallalto, dal punto di vista
della classe nobiliare e dei suoi valori, nei quali lui si identifica.
Machiavelli invece vede il mondo dal basso, cio dal punto di
vista della sua estrazione sociale, dal punto di vista di chi
escluso dal potere.
I giovani - Il Decameron presenta esponenti di tutte le classi
sociali e di tutte le et, ma ha una simpatia particolari per i
giovani. La Mandragola incentrata sulla figura di Callimaco, e
celebra la giovinezza che vince la maturit. Callimaco pu
essere confrontato con parecchi giovani dellopera di Boccaccio.
Con il popolano Andreuccio da Perugia, che va a fare esperienza
a Napoli e dopo una notte da incubo impara a sbrigarsela da
solo.