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ARTO SUPERIORE

Scheletro della Mano


Carpo: 8 ossa brevi (serie Prox e Dist)
Metacarpo: 5 ossa lunghe
Dita: Falangi ossa lunghe

Radio-Carpica: condilartrosi
Medio-carpale: lat. Artrodia
med. Condilartrosi
Intercarpali: Artrodie
Carpo-Metacarpali: lat. A Sella (opposizione del Pollice)
med. Artrodie
Intermetacarpali: prox. (fra le basi) artrodie
dist. (fra le teste) lig trasverso
Metacarpo-Falangee: Condilartrosi
Interfalangee: Troclee

Leg trasverso
collega le teste dei
metacarpali

Fasce arto superiore


Fascia pettorale: dalla clavicola e sterno, si continua con
fascia addominale
Fascia clavipettorale
Fascia deltoidea, sopra e sotto spinata
Fascia brachiale: 2 setti, med e lat, partono dalla fascia
per inserirsi sullomero, individuando loggia ant e post
Fascia antibrachiale, con la membrana interossea divide
lavambraccio in unan loggia anteriore, flessoria, ed una
posterolaterale, estensoria
Fascia antibrachiale, che distalmente forma i retinacoli
dei flessori e degli estensori. Il retinacolo dei flessori si
estende anteriormente tra le ossa del carpo, formando il
canale del carpo

Vene Superficiali: Basilica e Cefalica

A livello della Fossa


Cubitale anastomosi
Cefalica/Basilica

Muscoli della spalla


Muscoli estrinseci: (assioappendicolari)
muscoli del dorso dei 2 strati superficiali:
colonna vertebrale cingolo scapolare
1) trapezio e gran dorsale
2) elev scapola e romboidei
Mauscoli intrinseci: scapoloomerali

Muscoli intrinseci della spalla:


scapoloomerali

Deltoide
sopraspinato
sottospinato
Piccolo rotondo
Grande rotondo
sottoscapolare

Principali muscoli dellarto


superiore
Deltoide
Origine: terzo laterale
della clavicola, acromion,
e spina della scapola
Inserzione: tuberosit
deltoidea dellomero
Aztione: abduce
flette/ruota medialmente,
estende/ruota
lateralmente il braccio

Sopraspinato
Origine: fossa sopraspinata
Inserzione: tub maggiore dellomero, in
alto
Azione abduce lomero, sinergico col
deltoide;
Innervazione: n sottoscapolare

Sottospinato
Origine: fossa sottospinata
Inserzione: tub maggiore dellomero

Piccolo rotondo
Origine: margine laterale della scapola, in alto
Inserzione: tub maggiore dellomero
Azione: ruotano lateralmente lomero

Sottoscapolare:
Origine: fossa sottoscapolare
Inserzione: tubercolo minore dellomero
Azione: ruota medialmente ed adduce il
braccio

Cuffia dei rotatori:


4 muscoli intrinseci

Grande rotondo
Origine: superficie dorsale della scapola
(angolo inf)
Inserzione: cresta del tubercolo minore
dellomero
Azione: ruota medialmente ed adduce il
braccio

Muscoli del braccio


Gruppo anteriore
Bicipite (brachiale)
Coracobrachiale
Brachiale
Gruppo posteriore
Tricipite (brachiale)

Bicipite brachiale
Origine: capo lungo, tubercolo
sopraglenoideo; coperto dalla
capsula, circfondato da m sinov,
scorre nel solco intertubercolare;
capo breve, processo
coracoideo
Inserzione: tuberosit
radiale(tendine bic) e fascia
antibrachiale (aponevrosi brach)
Azione: supinatore e flessore
dellavambraccio supinato sul
gomito debole flessore del
braccio sulla spalla. Il capo
breve si oppone alla lussazione
della spalla
Iinnervazione: n. muscolocutaneo

Coracobrachiale

Brachiale

Origine: processo
coracobrachiale
Inserzione: terzo medio sup
mediale dellomero
Azione: contribuisce a
flessione ed adduzione;
si oppone alla lussazione
della spalla
Iinnervazione: n.
muscolocutaneo

Origine: terzo inferiore


della superficie ant
dellomero
Inserzione: tuberosit
dellulna e processo
coronoideo
Azione: flessore
dellavambraccio sul
gomito
Iinnervazione: n.
muscolocutaneo

Tricipite brachiale
Origine: capo lungo tubercolo
sottoglenoideo; capo laterale
e mediale, dalla faccia
posteriore dellomero,
rispettivamente sopra e sotto
il solco del n radiale
Inserzione: olecrano dell ulna
Aztione: estende
lavambraccio sul gomito, il
capo lungo pu addurre ed
estendere larto superioore
alla spalla

Muscoli dellavambraccio
Lavambraccio strutturato in 2
logge
loggia anteriore, mm flessori
innervati dal n mediano (1.5 musc
dallulnare)
Origine epicondilo mediale e
superf ant radio e ulna
Loggia posteriore, mm estensori
ed abduttori, innervati dal n radiale
Origine epicondilo lat e superf post
di radio e ulna

Le due logge sono separate da radio, ulna


e membrana interossea
I mm flessori che arrivano sulla mano
sono tenuti in posizione da leg palmare del
carpo e dal retinacolo dei flessori (leg
trasv carpo)
I mm estensori sono tenuti in posizione dal
retinacolo degli estensori

Muscoli dellavambraccio
loggia anteriore
Strato superficiale
Brachioradiale
Pronatore rotondo
Flessore radiale del
carpo
Palmare lungo
Flessore ulnare del
carpo

Brachioradiale:
flessore
dellavambraccio
Inn n radiale

Attraversa art gomito

Flessore radiale del


carpo
Palmare lungo
Flessore ulnare del carpo
Azione: flettono
larticolazione radiocarpale,
attraversando lart del
gomito
Il flex rad ha componente
aBd, il flex uln ha comp aDd

Il flex ulnare inn dal n ulnare

FL R

FL U

FL RADIALE:
Base 2 metacarpale
FL ULNARE:
Pisiforme, uncinato, 5
metacarpale
PALMARE LUNGO:
Apice dellaponevrosi palmare

Pronatore rotondo
Origine: epicondilo
mediale dellomero e
fascia profonda
dellavambraccio
Inserzione: a met della
superficie laterale del
radio
Azione: pronazione
dellavambraccio e
flessione del gomito

Secondo strato
flessore superficiale delle dita

Azione: flette le falangi medie,


quelle prossimali ed il polso.
Flette le dita anche
singolarmente

Terzo strato
Flessore profondo delle dita
Flessore lungo del pollice

Azione: agendo sulle aflangi


distali, flettono le dita ed il polso

FL SUPERFICIALE
Tra il capo omerale
e quello radiale
passa il n medianoi

FL
PROFONDO
la met
mediale del
flex prof
inn dal n
ulnare

Quarto strato
pronatore quadrato

Azione: prona
lavambraccio

Loggia posteriore
La loggia posteriore divisa in 2 strati
(sup/prof), e contiene mm che:
1) estendono e abducono/adducono la mano
sul polso ( est lunghi/brevi del carpo ulnari e
radialiI
2) estendono le dita indice e mignolo
3) estondono o abducono il pollice
4) supinano lavambraccio
Sono tutti inn dal n radiale

Gruppo posteriore
Strato superficiale
Estensore radiale lungo
del carpo
Estensore radiale breve
del carpo
Estensore ulnare lungo
del carpo
Estensore delle dita
Estensore del mignolo
supinatore

Strato profondo
Abduttore lungo del
pollice
Estensore breve del
pollice
Estensore lungo del
pollice
Estensore dell indice

Supinatore
Origine: epicondilo
laterale dell omero e
parte superiore del
margine laterale dellulna
Inserzione: terzo
superiore della superficie
anteriore del radio
Azione: supinazione
dellavambraccio

Muscoli della mano


Gruppo lateraleeminenza tenar
(4)

Abduttore breve del pollice


Flessore breve del pollice
Opponente del pollice
Adduttore del pollice

Azione: flettono, abducono,


adducono e oppongono il pollice
Gruppo mediale eminenza
ipotenar (3)
Abduttore del mignolo
Flessore breve del mignolo
Opponente del mignolo

Aztione: flettono, abducono e


oppongono il mignolo

Gruppo intermedio
Lombricali (4)
flettono le dita sullart
MF; estendono le dita
sullart IF
interossei palmari (3)
adducono le dita
verso il dito medio
lavorando sullart MF
interossei dorsali (4)
abducono le dita
lontano dal dito medio
lavorando sullart MF

Vasi arto sup

Inizio convenzionale
dellarteria omerale

Circolo Venoso
Profondo

CIRCOLAZIONE
VENOSA PROFONDA

N muscolocutaneo
N muscolocutaneo
Loggia ant, prima dietro al coracobrachiale
che poi perfora da dietro in avanti, per
porsi tra brachiale e bicipite. Innerva
questi 3 muscoli, poi arrivato di lato al
tendine del m bicipite perfora la fascia
antibrachiale per farsi sottocutaneo ed
innervare la cute come n cutaneo laterale
dellavambraccio

Muscoli della
loggia anteriore del
braccio

N mediano
Da unansa delle corde lat e med, situato davanti
allarteria omerale
Entra nella loggia anteriore medialmente all omero
sopra al setto intermusc, vicino all arteria brachiale
Non d rami nel braccio
Si porta nellavambraccio tra i due capi del pronatore
rotondo prima e del flessore superficiale dita poi
Decorre tra tra flessore superficiale e profondo delle
dita
Entra nel tunnel del carpo e raggiunge la mano
Innerva i muscoli dela loggia anteriore dellavambraccio
e delleminenza tenar + alcuni lombricali
Sensibilit come da schema

Muscoli della loggia


anteriore (e laterale)
dellavambraccio
flessori e pronatori

N ulnare
Decorre vicino al n mediano, separato da
questo dallarteria brachiale
Perfora il setto intermuscolare e si fa posteriore
raggiunge il gomito dove passa sotto
lepitroclea lateralmente allulna, discende tra i
2 capi del flessore ulnare del carpo e poi
applicato al flessore profondo prof dita,
assieme ai vasi ulnari
Raggiunge la palma della mano, passando sotto
allosso pisiforme
Non d rami nel braccio

1 muscolo e mezzo
dellavambraccio

La maggior parte degli


intrinseci della mano
(i restanti = mediano)

N ascellare
Segue larteria circonflessa dellomero
lasciando la cavit ascellare e passando
tra piccolo e grande rotondo, capo lungo
del tricipite ed omero (quadrilatero
Velpeau) per girare attorno al collo
chirurgico dellomero, per dare rami notori
per il deltoide e un n cutaneo del braccio

N radiale
Sotto al m grande rotondo, entra nella loggia
post del braccio, assieme allart omerale
profonda, segue il solco del n radiale girando
attorno allomero in maniera elicoidale, per
portarsi ant tra m brachiale e brachio-radiale.
Emette rami per tricipite, brachioradiale,
(anconeo) flessore lungo radiale del carpo.

N radiale
Emette 2 rami cutanei posteriori, per braccio ed
avambraccio, e 2 rami terminali, superficiale e
profondo
Profondo ramo motore per muscoli loggia
estens/post dell avambraccio
Superficiale segue vasi radiali nell avambraccio,
poi nel terzo inf si fa posteriore, perfora la
fascia diventa sup e fornisce rami per la cute
posteriore delle prime 3 dita

Muscoli della
loggia posteriore
del braccio (e
dellavambraccio)
(Estensori)

Muscoli della loggia


posteriore
dellavambraccio
(estensori e
supinatori)

ulnare

mediano

radiale
ulnare
mediano