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Botanica Farmaceutica

Lez. 2 Ranunculales, Papaverales,


Hamamelidales, Hurticales

docente Christian Pinna 02-50318258 (christian.pinna@unimi.it)

Magnoliopsida, Ranunculales
Lordine Ranunculales comprende le famiglie Ranunculaceae,
Berberidaceae, Menispermaceae
Alla famiglia Menispermaceae appartengono i generi:
Chondrodendron (C. tomentosum), Anamirta (A. cocculus)
Sono piante legnose, dioiche, quasi sempre a portamento lianoso,
delle foreste tropicali.
Le foglie sono intere, palmate o lobate.
I fiori sono piccoli, la corolla ha 6 petali, gli stami sono 6, lovario
formato da 3-5 carpelli.
Il frutto una drupa.

Chondrodendron tomentosum (Menispermaceae)


Assieme al C. plathyphyllum
costituisce un gruppo di piante
lianose dalle cui radici si estrae un
composto bruno e amaro che,
miscelato a quello di altre
Menispermaceae e Loganiaceae
(Strychnos toxifera) costituisce il
curaro.

Chondrodendron tomentosum
Foglie: intere, picciolate, lamina larga e rotonda, margine
liscio, palminervie.
Fiori: piccoli, bianco-giallognoli, riuniti in racemi ascellari.

Frutti: piccole drupe color bruno-nerastre a maturit, delle


dimensioni di unoliva, contenenti un seme ovoidale.

Chondrodendron tomentosum
Droga: le radici.
Vengono triturate e messe
a bollire. Lestratto di colore bruno scuro viene colato in piccole
zucche o in canne di bambu (tubo curaro).
Lazione letale del curaro non si esplica se ingerito, ma solo se
somministrato per via parenterale, ed dovuta a paralisi respiratoria.
Usi: attualmente la tubocurarina cloruro (Tab. 3 e 8 F.U. XII Ed.)
usato come miorilassante in pre-anestesia.

Anamirta cocculus (Menispermaceae)


Arbusto a portamento lianoso
sempreverde, dioico, originario dellIndia
e di Ceylon, che fornisce le coccole del
Levante.
Foglie: grandi, alterne, lungamente
picciolate, con lembo cuoriforme,
margine liscio, palminervia e con
nervature secondarie pennate.

Anamirta cocculus
Fiore: quelli femminili hanno 6 sepali, corolla attinomorfa a 6 petali.
Colore bianco-giallastri.
Hanno 3 ovari superi da cui si formano 3 drupe rosse con seme a
ferro di cavallo.
Sono riuniti in infiorescenze a pannocchia pendula.

Anamirta cocculus (Menispermaceae)


Droga: frutto secco e seme.
P.A: il seme contiene picrotossina,
dal sapore amarissimo e
convulsivante, che pu provocare
turbe vestibolari e motorie.
(Tab. 8 F.U. XII Ed.)

Usi: la picrotossina a piccole dosi eccitante e viene usato come


antidoto nellavvelenamento da barbiturici.

Magnoliopsida, Papaverales
Lordine Papaverales comprende le famiglie
Papaveraceae e Fumariaceae
Alla famiglia Papaveraceae appartengono i seguenti generi:
Papaver (P. somniferum, P. rhoeas)
Chelidonium (C. majus)

Eschscholtzia (E. californica)

Sono piante erbacee annue o perenni, presenti nelle


regioni temperate e tropicali. Hanno canali laticiferi.
Foglie: semplici o composte, alterne, lobate.
Fiori: ermafroditi attinomorfi o zigomorfi, solitari
o in infiorescenze a racemo.
Frutto: una capsula poricida.

Papaver somniferum (Papaveraceae)


Pianta erbacea annua, a fusto eretto
alta circa 1m.
Foglie: alterne, amplessicauli,
pennatosette; oblunghe; con margine
ondulato e frastagliato.
Fiore: solitari ed apicali, calice
costituito da 2 sepali caduchi, corolla
formata da 4 petali bianco violacei.
Gli stami sono numerosi.
Lovario supero.
Frutto: capsula poricida.
Semi 1 mm.

Papaver somniferum
Droga: il latice essiccato (oppio).
Lodore del latice intenso,
sapore acre; colore da bianco a bruno.
P.A: loppio una miscela di
alcaloidi tra cui
morfina (Tab. 8 F.U. XII Ed.)
codeina (Tab. 8 F.U. XII Ed.),
papaverina, tebaina ed altri.

Papaver somniferum
Usi: linfuso di foglie e fiori seccati hanno effetto costipante e
riducono la tosse ed il vomito.
La morfina viene utilizzata in medicina come analgesico per il
trattamento del dolore acuto e cronico.

Papaver rhoeas (Papaveraceae)


Pianta erbacea annua alta fino a 60cm.
Il fusto coperto da peli rigidi. Specie
diffusa in Italia, cresce normalmente
nei campi e sui bordi delle strade.

Foglie: alterne, pennatosette, con


segmenti oblunghi e dentati.

Papaver rhoeas (Papaveraceae)


Fiori: solitari su lunghi peduncoli. Calice costituito da 2 sepali
pelosi, caduchi; corolla formata da 4 petali di colore rosso vivo.
Frutto: capsula globosa, poricida, sormontata da un disco stellato.
Droga: i fiori
(Papaveris rhoeados flos, E. Ph. 6 Ed.).

P.A: antociani, alcaloidi (papaverina), acidi fenolici, flavonoidi.


Usi: linfuso di 5g/l di petali hanno azione bechica, diaforetica e
sedative.

Chelidonium majus (Papaveraceae)


Pianta erbacea perenne, pelosa, alta
40-60cm con fusti ramificati, cavi e
fragili, contenenti un latice colore
giallo-arancio.
Foglie: picciolate, alterne, incise in
numerosi lobi arrotondati.

Chelidonium majus
Fiori: in infiorescenze ad ombrella; corolla composta da 4 petali
gialli. Gli stami sono numerosi, lovario supero.
Frutto: una capsula allungata bivalve simile ad un legume.
Droga: il latice
P.A: chelidonina ed alcaloidi simili a quelli delloppio.
Usi: il latice ha azione antispastica simile alla papaverina, batteriostatica
ed antidolorifica.
Viene adoperato anche contro le verruche.

Eschscholtzia californica (Papaveraceae)


Pianta erbacea perenne alta
50cm (papavero della
California). Il fusto
prostrato a formare cespugli
di colore verde grigio.
Foglie: picciolate, alterne
profondamente incise e
frastagliate.

Eschscholtzia californica
Fiori: singoli formati da 4 petali di colore bianco-giallo o
arancio.
Frutto: capsula deiscente lunga fino a 8cm, composta da 2 valve
Droga: parti fiorite
P.A: alcaloidi (sanguinarina), carotenoidi, flavonoidi.
Attivit: sedativa e blando analgesico; antiinfiammatoria
(sanguinarina).
Spesso usata in associazione con valeriana e passiflora.

Magnoliopsida, Papaverales
Alla famiglia Fumariaceae appartiene il genere Fumaria (F. officinalis)
Pianta erbacea annua con fusto ramificato, altezza
20-50 cm. Cresce ovunque: prati, campi coltivati,
dove considerata pianta infestante.
Foglie: alterne, picciolate, composte,
bi-tripennatosette.

Fumaria officinalis
Fiori: zigomorfi, ermafroditi, 2 sepali caduchi, petali di colore rosa o
rosso scuro, riuniti in racemi.
Frutto: una noce.
Droga: parti aeree della pianta.
P.A: tannini, a. fumarico, alcaloidi e flavonoidi.
Attivit: colagoga e coleretica
Linfuso e lo sciroppo sono moderatamente ipotensivi ed
antispasmodici.
In medicina popolare usata nel trattamento di dermatiti.

Magnoliopsida, Hamamelidales
Lordine Hamamelidales comprende la famiglia delle
Hamamelidaceae con i generi:
Hamamelis (H. virginiana),

Liquidambar (L. orientalis)

Sono alberi che vivono nelle regioni temperate e tropicali


Le foglie sono semplici, palmate ed alterne.
Il fiore con perianzio e gineceo sincarpico quasi sempre riunito in
spighe.
Il frutto: una capsula.

Hamamelis virginiana
LAmamelide un piccolo albero (2-7m)
originario degli Stati Uniti e Canada.
Fusto: tortuoso ramificato, con rami
flessibili.
Foglie: intere, ovali, margine sinuatodentato, lunghe 10-12cm e larghe 7-8cm,
picciolate.

Hamamelis virginiana
Fiori: piccoli, ermafroditi. Calice gamosepalo con 4 sepali vellutati;
corolla con 4 petali gialli, lineari. Raggruppati allascella di una
brattea.
Frutto: capsula di colore giallo-bruno, circondata da una cupola
lignificata derivata dal ricettacolo.
La capsula si apre di scatto in 4 valve, lanciando a distanza 2 semi
neri, ovali e lucidi.
Droga: le foglie
(Hamamelis folium, Eu. Ph. 6 Ed.).

Caratteritiche: odore nullo, sapore astringente ed amaro.


P.A: tannini (acido gallico), flavonoli.

Hamamelis virginiana
Usi: le foglie e la corteccia sono usate (uso topico) per disturbi
circolatori, per le propriet astringenti, cicatrizzanti ed
antiinfiammatorie;
Per infiammazioni ed eritemi cutanei
Per sciacqui della mucosa orale e bagni oculari per lattivit
batteriostatica.

Liquidambar orientalis (Hamamelidaceae)


Albero monoico, alto fino a 30 m,
presente in America settentrionale ed
Asia minore.
Foglie: grandi, lungamente picciolate,
palmato-lobate, con 5-7 lobi a forma
triangolare e margine seghettato.

Liquidambar orientalis (Hamamelidaceae)


Fiori: i maschili privi di perianzio sono riuniti in infiorescenze erette
allapice dei rami; i femminili hanno solo il calice ed ovario infero e
sono riuniti in infiorescenze pendule.

Frutti: quasi sferici, aculeati,


persistono sulla pianta nella
stagione invernale. Nella
primavera seguente liberano i
semi muniti di piccole ali.

Liquidambar orientalis (Hamamelidaceae)


Droga: il legno da cui si ottiene, per incisione, un essudato resinoso e
denso (lo storace), dall'aspetto di torba di colore bruno-nero, di
sapore acre ed odore speziato.
P.A: acido cinnamico, suoi esteri, acido abietico, stirene, vanillina.
Usi: lo storace ha propriet antisettiche e cicatrizzanti

Magnoliopsida, Urticales
Lordine Urticales comprende le famiglie Cannabaceae,
Moraceae, Urticaceae
Alla famiglia Cannabaceae appartengono i generi:
Cannabis (C. sativa)
Humulus (H. lupulus)
Le Cannabaceae sono piante erbacee dioiche, a volte monoiche,
provviste a volte di canali latticiferi. Le foglie possono essere semplici
ma anche palmato composte, opposte e picciolate.
I fiori maschili numerosi e riuniti in infiorescenze lasse.
I fiori femminili in numero ridotto sono in infiorescenze compatte.

Cannabis sativa (Cannabaceae)


Erba dioica annuale a fusto eretto (2-3m),
Originaria dellAsia centrale e occidentale
Foglie: picciolate, alterne, palmato composte
con 5-7 segmenti lanceolati e dentati.
Ricche di tricomi e peli ghiandolari.

Cannabis sativa
Fiori: maschili hanno 5 sepali e 5 stami, riuniti in racemi
ascellari.
I femminili hanno calice urceolato e sono riuniti in spighe a
coppie allascella di una brattea. Le brattee delle
infiorescenze femminili sono ricche di peli ghiandolari.
Frutto: una noce di 3-4 mm liscia e grigiastra

Cannabis sativa
In passato veniva distinta la variet C. sativa per la fibra e la
C. indiana per la resina. In realt sono uguali.
Droga: la foglia.
P.A: resina contenente tetraidro-cannabinolo (THC) e
cannabidiolo (Cbd)

Cannabis sativa
Attivit: molecola attiva sul sistema nervoso centrale.
Usi: usata nellantichit come medicamento per le propriet
sedative, antispasmodiche ed analgesiche.
Non pi usata in medicina per gli effetti psichici che provoca
(euforia, senso di benessere, poi sedazione, disturbi nella
coordinazione dei movimenti).
Tra le varie potenzialit della canapa quella antiemetica (per
pazienti in cura con chemioterapici) ed antispasmodica per malati di
sclerosi multipla.

Humulus lupulus (Cannabaceae)


Erba perenne, dioica, rampicante, con
fusto angoloso e peloso. Spontanea in
Europa, Asia, Nord America.
Foglie: opposte, lungamente picciolate,
trilobate, seghettate, con peli sulla
pagina superiore e ghiandole resinifere
su quella inferiore.
Le foglie superiori
sono intere.

Humulus lupulus
Fiori: maschili bianco-verdognoli, in pannocchie ascellari.
Hanno 5 tepali fusi alla base e 5 stami.
Femminili raggruppati in coni (strobili) allestremit dei
rami, di colore verde chiaro.
Presentano un cono membranoso che circonda un ovario
munito di 2 lunghi stimmi pelosi.

Humulus lupulus
Droga: costituita dalle ghiandole delle brattee dei fiori femminili
(lupuli flos, E, Ph. 6 Ed.), che contengono una resina i cui principi attivi
sono umulone e lupulone.
P.A: presenti anche flavonoidi, tannini, fitoestrogeni, Sali di
potassio.
Attivit: batteriostatica della resina.
Usi: stomachico, tonico, amaro.
Le infiorescenze femminili essiccate sono usate fin dal XIII secolo
per conferire il gusto amaro alla birra.

Magnoliopsida, Urticales
Alla famiglia Moraceae appartengono i generi:
Morus (M. alba, M. nigra)
Ficus (F. carica)
Sono piante monoiche o dioiche, erbacee o arbustive, diffuse
nelle regioni tropicali e sub-tropicali, meno frequenti nelle zone
temperate.
Foglie: di solito semplici, raramente composte.
Fiori: unisessuali in infiorescenze a capolino.
Frutto: infruttescenze.

Morus alba (Moraceae)


Anche detto Gelso bianco, un albero deciduo
(15-20m) con fusto molto ramificato e corteccia
brunastra e rugosa. Originario della Cina
Foglie: semplici, picciolate, con lamina
ovoidale-cuoriforme, intera, ma a volte
sono trilobate e margine seghettato.

Morus alba
Le infiorescenze maschili sono amenti penduli, mentre quelle
femminili, pi corte,
sono riunite a spiga.
Frutto: infruttescenza carnosa ovoidale di colore bianco, rosa o
violetto, composto da un aggregato di pseudo-drupe che si formano
dal perigonio, che racchiudono i veri frutti (acheni).
Droga: le infruttescenze.
Sono ricche di zuccheri, acido malico, citrico ed
hanno propriet astringenti.
Usi: sciacqui orali ed infiammazioni della faringe.

Morus nigra
Anche detto Gelso nero, un albero alto fino
ad 8 m, con foglie caduche, originario
dellIran.
Foglie: semplici, picciolate, lamina ovoidalecuoriforme, intera e margine seghettato.
A differenza con quelle di M. alba, sono
molto pelose su entrambe le facce.

Morus nigra

Frutto: simile a quello del M alba. Linfruttescenza carnosa assume


a maturit un colore rosso-violaceo.

Droga: le infruttescenze.
Stesse propriet astringenti e stessi utilizzi del M. alba.

Ficus carica (Moraceae)


Albero monoico a foglie caduche, alto
fino a 6-8 m. Originario dellOriente ma
oggi acclimatato e coltivato in molte
zone temperate.
Foglie lungamente picciolate, trilobate,
alterne, ruvide al tatto. Di colore verde
scuro sulla pagina superiore e grigiastro
su quella inferiore.

Ficus carica
Fiori: unisessuali, i
maschili con perigonio trio pentapartito, con 3-5
stami.
I femminili con perigonio
tri- o pentafido, pedicellati,
con ovario e stilo bifido.

Linfruttescenza (siconio), di forma e colore variabile dal verde al nero.

Ficus carica
Propriet: il frutto ha attivit emolliente e lassativa.
Linfuso usato come emolliente per la gola e sedativo della tosse.
Da incisioni del fusto sgorga un latice
biancastro contenente enzimi ad attivit proteolitica simile alla
papaina.
Il latice contiene anche bergaptene e psoralene con propriet irritanti
e fotosensibilizzanti per la cute.

Magnoliopsida, Urticales
Alla famiglia Urticaceae appartengono i generi:
Parietaria (P. officinalis)
Urtica (U. dioica)
Sono piante erbacee provviste di peli secernenti a volte urticanti.
Hanno foglie semplici, opposte o alterne.
I fiori sono piccoli, solitari o riuniti in infiorescenze.

Parietaria officinalis (Urticaceae)


Pianta erbacea perenne, comune nei campi
incolti.
Fusto erbaceo, peloso.
Foglie: alterne, ovali lanceolate, intere,
peduncolate, margine liscio, munite di
peli non urticanti.

Parietaria officinalis (Urticaceae)


Fiori: piccoli e verdastri, riuniti a spicastro
allascella fogliare.
Quelli femminili sono circondati da 3-5 fiori
maschili o ermafroditi.

Frutto: un achenio ovale e lucido.

Parietaria officinalis
Droga: intera pianta raccolta alla fioritura.
P.A: tannini, flavonoidi, sostanze amare e KNO3
a cui si deve leffetto diuretico.
Usi: la pianta fresca e contusa applicata come cataplasma
favorisce la cicatrizzazione delle ferite e riduce linfiammazione
della cute.
una delle principali cause di asma allergico e febbre da fieno
in primavera.

Urtica dioica (Urticaceae)


Pianta erbacea perenne, alta fino a 2m,
dioica, con peli secretori, ed urticanti.
Fusto: eretto con rizoma strisciante.
Foglie: di colore verde scuro, ovali
lanceolate, intere, peduncolate, margine
seghettato, munite di peli urticanti.

Urtica dioica (Urticaceae)


Fiori: la specie dioica, per cui ci sono piante con fiori maschili
riuniti in spighe erette e piante con fiori femminili che formano
spighe pendule.
Entrambi i fiori hanno un colore bianco-verdastro ed hanno 4 tepali
che proteggono l'ovario o gli stami. Fioritura da maggio a ottobre.
Frutto: un piccolo achenio.
I peli urticanti contengono istamina, acetilcolina e formiato sodico che
inoculati sotto cute sono i responsabili della reazione infiammatoria e
dolorosa dellortica.

Urtica dioica
Droga: le foglie raccolte in primavera estate.
(Riportate in Eu.P. 6 Ed.)
P.A: le foglie sono ricche di vitamine (C, P, B), acidi organici
(silicico, malico), sali minerali, flavonoidi, carotenoidi, clorofilla.
I coloranti alimentari (E161, E140) ammessi dalla C.E.E. sono la
xantofilla e la clorofilla delle foglie di ortica.
Usi: in infuso ha effetto diuretico.
(uso topico) in shampoo per capelli grassi.

Urtica dioica
Droga: rizomi e radici.
(Riportate in Eu.P. 6 Ed.)
P.A: le parti sotterranee della pianta contengono fenoli, lignani, steroli
(sitosterolo e suoi glucosidi, idrossisteroli)
Attivit: la radice di ortica trova impiego nel trattamento
dellipertrofia prostatica benigna.