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Pastificio_Implementazio ne_SD II v01.doc

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Release 1,0

06/10/15

DOCUMENTO DI IMPLEMENTAZIONE Area Vendite e Distribuzione Pastificio PARTE II

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Ruolo

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Senior Consultant

$$ GIUGNO 2007

Modifiche:

Ruolo

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Approvazione:

Ruolo

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INDICE:

7.

PROCESSAZIONE ORDINE E GESTIONE STRALCI

4

7.1.

PROCESSAZIONE

4

7.1.1. Validazione

4

7.1.2. Validazione commerciale

4

7.1.2.1 Verifica condizioni commerciali

4

7.1.2.2 Verifica Logistica

5

7.2. RILASCIO ORDINE DI VENDITA

7

7.3. GESTIONE

8

7.4. GESTIONE FABBISOGNI VENDITA

9

7.4.1. Controllo della disponibilità

9

7.4.2. Customizing controllo della disponibilità

10

7.4.3. Generazione fabbisogni di

11

8.

PROCESSI DI SPEDIZIONE

12

8.1. PROCESSO SPEDIZIONE

13

8.2. PROCESSO SPEDIZIONE

13

8.3. PROCESSO SPEDIZIONE PEDANE

14

8.3.1. Addebito Vuoti in

15

8.3.2. Gestione Pedane a rendere

16

8.3.2.1 BADI

16

8.3.2.2 ZOSI – ZOSE – Vendita Pedane

16

8.3.2.3 ZLF – Invio Vuoti

16

8.3.2.4 ZLA - Rientro

17

8.3.2.5 MB11 + 551 V – Rottamazione

19

8.3.2.6 ZLN – Addebito successivo

19

8.3.2.7 ZLO – Processazione buoni cliente

19

8.4. REGOLE DI CONTROLLO

20

8.5. NUMERO XAB

21

 

8.6. STAMPA

24

 

8.6.1.

Tipo messaggio EK00 – Lista di

24

8.6.2.

Tipo messaggio LD00 – Documento di

26

8.6.3.

26

9.

28

 

9.1.

GESTIONE LOGISTICA DEI TRASPORTI

28

9.1.1. Consegne Franco Partenza

29

9.1.2. Consegne Franco Destino

30

9.2. CUSTOMIZING

30

9.3. DETERMINAZIONE

31

9.4. TIPOLOGIE DI

31

9.5. RILEVANZA PER DOCUMENTO COSTI DI

32

 

9.6. COSTI DI

33

 

9.6.1. Tipo documento costi di nolo

33

9.6.2. Pricing costi di nolo

34

9.6.3. Ampliamento pricing costi di

35

9.6.3.1 Ampliamento di testata documento costi di

35

9.6.3.2 Ampliamento di posizione documento costi di

36

9.6.4. Schema prezzo costi di nolo

37

9.6.4.1 ZPASTIFICIOIT – Trasporti

37

9.6.4.2 ZPASTIFICIOES – Trasporti

39

9.6.4.3 ZPASTIFICIOMO – Trasporti del

40

9.6.5. Contabilizzazione documento costi di nolo

41

 

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9.6.6. Trasferimento su ordine di

42

9.6.7. Compattazione documenti Entrata

43

9.6.8. Contabilizzazione gestionale del costo del trasporto

44

9.7. CONFERMA USCITA MERCE DAL

44

9.8. MODIFICA CONSEGNA E REGISTRAZIONE USCITA MERCE

45

9.9. LISTA CONSEGNE VALORIZZATA

46

9.10. STAMPA

49

9.10.1.

Tipo messaggio ZALT e ZAL2

49

9.10.2.

50

 

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7. PROCESSAZIONE ORDINE E GESTIONE STRALCI.

7.1. Processazione ordine.

Le conferme di ordine sono trasmesse oggi in Pastificio in formato cartaceo (via mail o fax). Durante la fase di inserimento dell’ordine nel sistema, al salvataggio, il sistema effettuerà un controllo automatico del fido, secondo le regole definite nel paragrafo corrispondente. In caso di blocco sono definite le procedure di analisi e sblocco degli ordini.

FaxFax FaxFax Conferma ordine Conferma ordine (Cliente o Agente) (Cliente o Agente) Inserimento ordine in
FaxFax
FaxFax
Conferma ordine
Conferma ordine
(Cliente o Agente)
(Cliente o Agente)
Inserimento ordine in
Inserimento ordine in
Validazione Amministrativa
Validazione Amministrativa
SAP R/3
SAP R/3
In fase di salvataggio il
In fase di salvataggio il
sistema effettua un
sistema effettua un
controllo del fido, secondo le
controllo del fido, secondo le
regole parametrate nel
regole parametrate nel
sistema
sistema

A meno delle regole definite nel paragrafo del controllo del credito, l’ordine risulterà visibile alla pianificazione della produzione al suo salvataggio.

La fase di verifica commerciale, descritta nel seguito di questo documento, non deve bloccare la nascita del fabbisogno di produzione.

7.1.1.Validazione amministrativa.

Vedi paragrafo sul controllo automatico del fido.

7.1.2.Validazione commerciale.

Al salvataggio dell’ordine sarà generato un messaggio di stampa (conferma di ordine) contenente le informazioni principali dell’ordine. Il messaggio di stampa potrà successivamente essere elaborato per generare una copia cartacea dell’ordine o una copia elettronica in formato pdf per le analisi successive.

7.1.2.1 Verifica condizioni commerciali.

L’Ente preposto verificherà che le condizioni inserite sulla copia cartacea dell’ordine siano

 

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coerenti con le condizioni calcolate dal sistema in termini di prezzo e sconti.

7.1.2.2 Verifica Logistica.

Lo scopo della verifica logistica è quello di analizzare se l’ordine sia stato “ben costruito” dal cliente, se cioè l’ordine stesso coincida con il riempimento di un mezzo di trasporto, o con multipli di questo: la fase di cubaggio è proprio la fase di verifica di come sia stato costruito l’ordine dal cliente finale.

Per comodità di gestione da parte della Pastificio, ordini che necessitano di più di un mezzo di trasporto, vengono spaccati in ordini diversi, uno per ciascun mezzo di trasporto.

Nel caso in cui l’esito della analisi dia luogo ad anomalie, è possibile procedere ad una contrattazione con il cliente, inserendo un sovrapprezzo in ordine, oppure definendo diversamente la composizione dell’ordine. In nessun caso viene bloccato il fabbisogno derivante dall’ordine stesso.

Per effettuare la fase di cubaggio con l’aiuto di SAP è necessario codificare nel sistema i seguenti oggetti:

Sulla anagrafica dell’articolo Pesi, Volumi e Fattore di conversione fra unità di misura di base (KG) e unità di misura di spedizione (Pallet)

Anagrafica di magazzino delle pedane, giacenza e costo (la valorizzazione delle pedane deve avvenire a costo standard)

Definizione di una norma di spedizione standard Pastificio per ciascun articolo, che esprima per ciascun articolo il numero di cartoni per strato, ed il numero di strati per pallet. Sarà anche possibile gestire eccezioni alla regola generale, definendo una norma di spedizione per cliente - articolo.

La anagrafica delle norme di spedizione sarà inserita nelle tabelle condizioni ZT901 (norma di spedizione per articolo) e ZT902 (norma di spedizione per cliente articolo).

per articolo) e ZT902 (norma di spedizione per cliente articolo).  Copyright 2006, SAP Italia Consulting
 

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06/10/15

  Autore:   Data Release 1,0 06/10/15 La definizione della norma di spedizione, insieme con i

La definizione della norma di spedizione, insieme con i dati definiti sulla anagrafica dell’articolo (peso, volume) consentiranno di valutare per ciascuna riga ordine tutte le informazioni necessarie per la fase di cubaggio:

Peso

Volume

Numero totale di pedane da rendere

Numero totale posti pallet

Numero di strati (per posizione)

Il calcolo reale delle pedane da spedire sarà effettuato al momento della spedizione: in questa fase le pedane saranno inserite fisicamente nel documento di consegna dal sistema BA2000 via BAPI.

Le informazioni necessarie per effettuare la valutazione del cubaggio saranno rese disponibili attraverso un report (Z_VERIFICA_ORDINE), che consentirà di effettuare una validazione commerciale ed amministrativa dell’ordine.

Il report potrà essere eseguito per i parametri di esecuzione comuni:

Area Vendite

Data creazione ordine

Data consegna richiesta

Protocollo ordine

Utente che inserisce l’ordine

Il report fornirà le seguenti informazioni di testata:

Protocollo ordine

Data ordine (VBAK-AUDAT)

Data consegna richiesta (VBAK-VDATU)

Cliente (Codice e descrizione)

 

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Destinatario merce (Codice e descrizione)

Agente (Codice e descrizione)

Fido cliente

Partite scadute

Riporterà le seguenti informazioni di posizione

Codice, descrizione e quantità articoli in UM Vendita

Informazioni logistiche (Peso Lordo/Netto, Volume esterno cartoni, Tipologia Pallet utilizzato, Peso Pallet utilizzato, CRT/strato, N.ro strati, Totale CRT per pedana, Altezza pedana, Totale strati, Totale pedane, Peso Totale pedane, Totale posti pallet).

Le informazioni logistiche saranno totalizzabili per ordine.

Ulteriori informazioni oggi presenti sull’excel utilizzato per la verifica del cubaggio, saranno presenti solo sulla anagrafica dell’articolo (grammi per confezione, grammi imballaggio, lunghezza, larghezza ed altezza cartone, peso cartone, peso pallet).

E’ essenziale, per una corretta compilazione della anagrafica articolo, inserire i valori corretti di peso netto e peso lordo sulle diverse unità di misura utilizzate (p.e. Peso Lordo = 1 KG, Peso Netto = 0,988 KG, perché la busta di plastica pesa 12 G, Peso Lordo CRT = 6,5 KG, Peso Netto CRT = 6 KG, perché il CRT pesa 0,500 KG).

7.2. Rilascio Ordine di Vendita.

Si definisce un concetto di stato dell’ordine di vendita per identificare un momento in cui l’ordine è stato immesso in produzione, e quindi non può più essere modificato, senza concordare la modifica con la programmazione della produzione.

Il processo viene controllato dal sistema BA2000 che valorizza il campo “Impiego” sulla testata dell’ordine.

Il controllo viene realizzato nella user exit USEREXIT_READ_DOCUMENT nella include

MV45AFZZ:

FORM userexit_read_document.

[…]

IF vbak-abrvw = 'Z1' AND t180-trtyp ne 'H'. MESSAGE ID 'ZDMA' TYPE 'E' NUMBER 100 WITH vbak-vbeln. ENDIF.

[…]

ENDFORM.

"USEREXIT_READ_DOCUMENT

 

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7.3. Gestione stralci.

Quando in fase di spedizione si verifica una mancanza di merce, il comportamento di PASTIFICIO può essere:

Rinvio della spedizione in attesa di saturare l’ordinedi merce, il comportamento di PASTIFICIO può essere: Spedizione del disponibile e stralcio del rimanente

Spedizione del disponibile e stralcio del rimanenteRinvio della spedizione in attesa di saturare l’ordine Spedizione del disponibile ed annullo del rimanente E’

Spedizione del disponibile ed annullo del rimanenteSpedizione del disponibile e stralcio del rimanente E’ possibile definire sulla anagrafica del cliente una

E’ possibile definire sulla anagrafica del cliente una serie di caratteristiche per determinare in automatico il comportamento del sistema.

per determinare in automatico il comportamento del sistema. Consegna completa obbligatoria Se questo campo viene posto
per determinare in automatico il comportamento del sistema. Consegna completa obbligatoria Se questo campo viene posto

Consegna completa obbligatoria

Se questo campo viene posto ad “x” il sistema consente di effettuare la spedizione solo se l’ordine è completo. Se è lasciato “blank” è possibile effettuare consegne parziali: in questo caso diventano rilevanti i due campi successivi

Consegna parziale per posizione

Se lasciato blank il sistema consente di effettuare consegne parziali

Consegne parziali max

E’ il numero max di “stralci” d’ordine ammesso dal cliente. Se posto ad “1” il sistema chiude l’ordine dopo la prima consegna, anche se non completa, se posto ad un valore diverso da “1” il sistema consente di effettuare consegne successive

Il flag di consegna completa consente anche di distinguere ordini di picking ed ordini container o camion: questo flag viene definito sulla anagrafica del cliente e poi riportato in automatico sull’ordine dove sarà ancora modificabile, per consentire eventuali eccezioni.

E’ possibile definire in aggiunta un “report degli stralci” (Z_STRALCIO_ORDINI): con questo strumento l’ente commerciale potrebbe analizzare quotidianamente gli ordini stralciati il giorno precedente e decidere se lasciarli attivi per produzione e spedizione, o se revocarli.

Nella figura seguente, parametri di selezione ed esempio di layout del report:

figura seguente, parametri di selezione ed esempio di layout del report:  Copyright 2006, SAP Italia
 

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  Autore:   Data Release 1,0 06/10/15 In questa lista dovrebbe essere possibile selezionare un

In

questa lista dovrebbe essere possibile selezionare un motivo della revoca, fra una lista

di

valori possibili, che verrebbe memorizzato sull’ordine.

Dovrebbe infine essere possibile eseguire lo stesso report in modalità di interrogazione, per estrarre tutte le posizioni stralciate, con evidenza del motivo della revoca, e gli stralci serviti da una consegna successiva:

Data

Cliente

Ordine

Articolo

Descrizione

Kg/CRT

CRT

TOT KG

Motivo revoca

Descrizione

03.03.2006

Agritalia

123

PSBARNF0080050024

Rigatoni

12

10

120

Z1

Mancanza Prodotto

Pastificio

15.03.2006

Agritalia

135

PSBARNF0080050024

Rigatoni

12

12

144

Z2

Mancanza Spazio

Pastificio

TOTALE

         

22

264

   

7.4. Gestione Fabbisogni vendita.

7.4.1.Controllo della disponibilità.

La strategia di produzione, secondo gli articoli ed i mercati, può essere:

Produzione su commessa (prevalentemente estero)produzione, secondo gli articoli ed i mercati, può essere: Avendo un intervallo di circa 21 gg

Avendo un intervallo di circa 21 gg fra il momento in cui avviene la conferma dell’ordine e la sua data di evasione richiesta dal cliente, la produzione per l’estero segue ragionamenti esclusivamente di produzione per commessa.

Produzione per magazzinoragionamenti esclusivamente di produzione per commessa. Quando si acquisisce un nuovo cliente, o quando si definisce

Quando si acquisisce un nuovo cliente, o quando si definisce un contratto con nuove referenze, si definiscono per ciascuna di queste le relative caratteristiche, fra cui il sottoscorta. Una volta rilasciata la nuova anagrafica dell’articolo, la presenza di una caratteristica di sottoscorta sulla anagrafica, fa nascere un fabbisogno di produzione per il reintegro.

Copyright 2006, SAP Italia Consulting S.p.A.

 

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Questo succede perché il cliente italiano tipicamente effettua ordini a 5 giorni, e non si ha il tempo di produrre in così poco tempo i quantitativi a fronte dell’ordine.

In entrambi i casi viene stoccato a magazzino esclusivamente il prodotto finito imballato su pedane.

Può accadere che uno stesso articolo (p.e. a marchio Pastificio) sia venduto sia in ordini Italia che ordini estero: in questi casi l’ordine estero non deve impegnare la merce, quindi la produzione per l’estero non deve essere per stock ordine, ma comunque per magazzino.

7.4.2.Customizing controllo della disponibilità.

La anagrafica degli articoli riporterà nel campo controllo della disponibilità il valore ‘02’ fabbisogno individuale, in modo da avere sempre immediatamente visibilità dell’oggetto (ordine o consegna) che ha creato il fabbisogno.

Il controllo della disponibilità (transazione OVZ9) deve essere configurato in modo che il sistema confermi tutte le quantità al momento dell’inserimento dell’ordine di vendita:

al momento dell’inserimento dell’ordine di vendita: Al momento della generazione della consegna, invece, deve

Al momento della generazione della consegna, invece, deve considerare impegnata solo la quantità presente su altre consegne (no flag “con fabbisogno di vendita”), ma non deve controllare il tempo di riapprovvigionamento, in modo da confermare tutte le quantità richieste.

 

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Release 1,0

06/10/15

  Autore:   Data Release 1,0 06/10/15 Il controllo della disponibilità sarò effettuato dal

Il controllo della disponibilità sarò effettuato dal sistema legaci BA2000.

7.4.3.Generazione fabbisogni di vendita.

Un ordine di vendita, una volta inserito nel sistema, e dopo aver superato la fase di controllo del fido, deve generare un fabbisogno, ed essere quindi visibile dal sistema BA2000 per pianificarne correttamente la produzione.

Il fabbisogno deve essere un fabbisogno di magazzino.

Questo viene implementato associando un tipo schedulazione standard CP all’ordine di vendita, e tipo fabbisogno standard KSV.

 

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8. PROCESSI DI SPEDIZIONE.

Il documento di consegna in SAP è il documento successivo a quello dell’ordine di vendita, e costituisce la base per effettuare prima l’approntamento della merce (picking) e poi la registrazione dello scarico di magazzino.

Il Sistema SAP R/3 consente la generazione delle consegne a fronte di uno o più documenti di vendita tenuto conto della giacenza, del destinatario merce, della data di richiesta consegna e della priorità di consegna.

Le funzioni principali effettuate dalle applicazioni di evasione ordini sono le seguenti:

controllo delle scadenze di consegna impostate negli ordini e creazione delle consegnedalle applicazioni di evasione ordini sono le seguenti: controllo della disponibilità dei materiali per divisione,

controllo della disponibilità dei materiali per divisione, magazzino e partitaconsegna impostate negli ordini e creazione delle consegne controllo del fido al momento della creazione del

controllo del fido al momento della creazione del documento di consegna, del picking e della uscita mercidei materiali per divisione, magazzino e partita gestione dell’itinerario e dei mezzi di trasporto

gestione dell’itinerario e dei mezzi di trasportodel documento di consegna, del picking e della uscita merci acquisizione e attribuzione degli imballaggi gestione

acquisizione e attribuzione degli imballaggimerci gestione dell’itinerario e dei mezzi di trasporto gestione del picking, cioè del prelievo dei materiali

gestione del picking, cioè del prelievo dei materiali e determinazione del magazzino di prelievodi trasporto acquisizione e attribuzione degli imballaggi registrazione uscita merce stampa e invio dei documenti di

registrazione uscita mercedei materiali e determinazione del magazzino di prelievo stampa e invio dei documenti di spedizione (documento

stampa e invio dei documenti di spedizione (documento di trasporto, packing list, lettera di trasporto per il vettore)del magazzino di prelievo registrazione uscita merce Nella figura seguente è descritto il processo di spedizione

Nella figura seguente è descritto il processo di spedizione in SAP: Creazione documento Creazione Creazione
Nella figura seguente è descritto il processo di spedizione in SAP:
Creazione
documento Creazione Creazione
Creazione
Creazione
documento Creazione
Ordine documento documento di Vendita
Ordine Ordine documento documento Consegna di di Vendita Vendita di
Stampa lista di
prelievo per il
Magazzino
Stampa documento
Conferma q.tà
Registrazione
di
prelevate
scarico magazzino
accompagnamento
Ordine Ordine di di Vendita Vendita
accompagnamento Ordine Ordine di di Vendita Vendita Con la registrazione della UM il documento di Vendita

Con la registrazione della UM il documento di Vendita viene chiuso automaticamente: non genera più un fabbisogno, e non è più rilevante per spedizioni.

Saranno definiti i seguenti tipi consegna:

Tipo

Tipo

Descrizione

Note

Range

Tipo

Tipo

consegna

posizione

mov.

mov.

UM

storno

ZLF

TAN

Consegna

Segue il processo dell’ordine di vendita

03

601

602

Copyright 2006, SAP Italia Consulting S.p.A.

 

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Standard

       

ZLFM

TAN

Consegna Molino

Segue il processo della vendita prodotti del Molino

03

601

602

ZLR

REN

Consegna Resi

Serve per registrare l’Entrata Merce da Reso

04

655

656

ZLRM

REN

Consegna Resi

Serve per registrare l’Entrata Merce da Reso

04

655

656

Molino

Per tutti i tipi consegna è previsto un Range di numerazione interno, cioè con assegnazione automatica del progressivo.

Range

Descrizione

03

5000000

- 8999999

04

9000000

– 9999999

8.1. Processo spedizione Pasta.

Il processo di spedizione della Pasta viene in qualche modo “controllato” dal sistema legacy BA200: per il dettaglio di questo processo vedi il paragrafo relativo ai trasporti, e quello relativo alla integrazione con BA2000.

In SAP sarà registrata solo la operazione di uscita merce.

8.2. Processo spedizione Molino.

Sulla base della disponibilità dei prodotti (derivante dal programma di produzione del pastificio), e della oscillazione dei prezzi (definita alla borsa del grano di Bologna), giornalmente viene preparato il programma di carico e spedizione per il giorno successivo.

Sono generati i documenti di spedizione a partire dai corrispondenti ordini, e viene inviata la stampa delle liste di prelievo ai responsabili del magazzino.

Questi provvedono ad effettuare il prelievo delle quantità richieste, ed a confermare sul documento di consegna le quantità effettivamente prelevate.

La fase di definizione del piano di carico viene effettuata con l’aiuto di un report che presenta le seguenti informazioni:

 

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De Matteis Agroalimentare s.p.A.

 

Programma di carico reparto Molino

 

Farinaccio

Cubettato

Granotto

 
 

17-ott-05

Carico Ora

Trasportatore

Cliente

Prodotto

Resa Franco

Sacchi n.

Rinfusa Q.li

Prezzo/Q.li €

Prezzo/Q.li Lire

1200

1250

200 Giacenza

8.00

Di

Chiara

Polisi

Farinaccio

A

570

 

9,936

19239

-171

     

8.00

Di

Chiara

Polisi

Cubettato

A

 

140

6,884

13329

 

-139

 

8.30

Di

Chiara

Polisi

Farinaccio

A

 

140

8,284

16040

-152

   

10.30

 

COOP Padre Pio

Farinaccio

P

500

 

9,800

18975

-150

   

12.00

 

COOP Padre Pio

Cubettato

P

 

80

6,400

12392

 

-80,8

 

12.00

 

Polisi

Cubettato

P

 

280

6,010

11637

 

-295,6

 

14.00

 

Mignini

Farinaccio

P

 

140

7,561

14640

-110

   

14.00

Di

Chiara

Polisi

Farinaccio

A

570

 

9,936

19239

-171

   
 

TOTALE

1640

1200

446

734,6

200

Con inoltre un riepilogo del volume progressivo settimanale spedito, per tipologia di sottoprodotto (in fase di realizzazione sarà svolta la analisi di dettaglio per la implementazione di questo report).

A questo punto viene registrato lo scarico del magazzino, e secondo un parametro

opportunamente definito in anagrafica, stampata la bolla di accompagnamento, o generata

(in automatico) e poi stampata la fattura accompagnatoria.

Sulla anagrafica del cliente viene inserito un parametro per definire la tipologia di fatturazione concordata con il cliente (fatturazione immediata o differita).

Per un dettaglio sulla generazione automatica della fattura accompagnatoria, vedi il paragrafo sulla fatturazione.

8.3. Processo spedizione Pedane.

La valutazione del numero delle pedane per consegna sarà effettuata al momento della conferma della consegna da parte del sistema BA2000, che provvederà ad inserire sulla consegna una riga con il numero di pedane previste.

La

contabilizzazione delle pedane sulla consegna può essere effettuata con:

Addebito in fattura: in questo caso deve essere definito un listino pedane per ogni cliente/marchiodelle pedane sulla consegna può essere effettuata con: Pedane a perdere (p.e. pedane di proprietà del

Pedane a perdere (p.e. pedane di proprietà del cliente gestite a quantità ma non a valore): l’uscita merce scarica il magazzino, ma la posizione non viene riportata in fattura.essere definito un listino pedane per ogni cliente/marchio Pedane a rendere: l’uscita merce delle pedane genera

Pedane a rendere: l’uscita merce delle pedane genera una giacenza di conto deposito verso il trasportatore che può essere successivamente analizzata.magazzino, ma la posizione non viene riportata in fattura. E’ possibile distinguere i tre casi definendo

E’

possibile distinguere i tre casi definendo per i diversi casi diversi gruppi tipi posizione, in

modo da associare processi diversi:

Processo

Tipo Materiale

Gruppo Tipo

Tipo posizione

Tipo schedulazione

Tipo movimento

posizione

consegna

UM

Pedane in fattura

ZPED

TUTTI

TAN

CN

601

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(da ordine)

         

Pedane a perdere

ZPED

ZLEI

ZTAL

CN

601

Pedane a rendere

ZPED

LEIH

TAL

E3

621

Nel caso in cui si fosse utilizzata la funzionalità di SAP per le norme di spedizione, il sistema avrebbe agganciato rispettivamente i tipi posizione HUPM e TAL (vedi tabella

T184)

I codici da utilizzare per le pedane da fatturare e le pedane a rendere, quindi, saranno identici.

Faranno eccezione le pedane a perdere, perché avranno un codice apposito in quanto si tratta di codici di proprietà del cliente, che quindi devono solo generare una uscita merce, ma non una fattura.

Nella tabella seguente sono descritti i diversi processi per la movimentazione dei vuoti:

Descrizione

Descrizione

Consegna

Tipo posizione

Tipo

Tipo movimento

Tipo Fattura

schedulazione

Addebito Vuoti

ZOSI, ZOSE

ZLF

TAN

CN

601

F2

in fattura

Invio Vuoti

 

ZLF

TAL

E3

621

-

Rientro Vuoti

ZLA

ZLR

LAN

F3

622

-

Addebito Vuoti

ZLN

ZLF

LNN

C3

623

F2

successivo

Processazione

ZLO

ZLV

ZLAN

Z3

622, 621

-

buoni

E’ possibile anche mediante i movimenti di magazzino 621,622, rettificare manualmente le giacenze delle pedane.

In qualsiasi momento potrò analizzare attraverso strumenti standard (transazione MMBE per le diverse tipologie di articolo pallet) la giacenza fisica delle pedane presso i diversi attori, e quindi avere evidenza dello sbilanciamento entrate uscite.

8.3.1.Addebito Vuoti in Fattura.

Le pedane saranno inserite dagli utenti sui documenti di vendita, riportate dal sistema sui documenti di spedizione e fattura.

Qui per ciascuna pedana sarà riportata dall’ordine la valorizzazione del prezzo di vendita secondo il listino inserito in anagrafica condizione, o perché definito manualmente in ordine: le pedane sono quindi assimilate agli altri prodotti di vendita.

 

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8.3.2.Gestione Pedane a rendere.

8.3.2.1 BADI LE_SHP_GOODSMOVEMENT.

E’ disponibile la BADI LE_SHP_GOODSMOVEMENT per controllare la elaborazione al momento della registrazione della uscita merce.

Dalla transazione SE19 è possibile creare per la BADI suddetta una implementazione Z (p.e. la ZE_SHP_GOODSMOVEMENT), e poi successivamente implementare il metodo CHANGE_INPUT_HEADER_AND_ITEMS.

In questo metodo sono disponibili, fra le altre, le tabelle interne is_likp, it_xlips, it_xvbpa,

it_xvbfa per consultazione, e la ct_ximseg per controllare il processo della uscita merce: in

questa tabella è possibile controllare il tipo movimento da eseguire per ciascuna posizione

di consegna, e il destinatario del conto deposito.

Per un elenco completo delle informazioni disponibili in questa BADI, verificare con la transazione SE18.

8.3.2.2 ZOSI – ZOSE – Vendita Pedane.

In questo scenario le pedane sono inserite sugli ordini di vendita come articoli standard,

ma con riferimento ad una posizione pasta.

Da questo momento le pedane seguono il normale flusso degli articoli di vendita.

8.3.2.3 ZLF – Invio Vuoti.

Le pedane seguono la spedizione degli articoli da PASTIFICIO verso il cliente finale, e poi indietro verso PASTIFICIO.

Il sistema scarica la giacenza dei Pallet presso la PASTIFICIO, e carica lo stock speciale

V

(conto deposito cliente), merce di proprietà PASTIFICIO presso il vettore.

Il

sistema da standard valorizzerebbe lo stock speciale V del destinatario merce: è

possibile, mediante exit, valorizzare il conto deposito V del trasportatore, rilevato dalla consegna o dal trasporto.

Nel riquadro successivo si riporta la implementazione effettuata per la BADI LE_SHP_GOODSMOVEMENT per sostituire il destinatario merce con il codice del trasportatore, come destinatario del conto deposito cliente nel movimento 621 V.

 

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METHOD if_ex_le_shp_goodsmovement~change_input_header_and_items.

*

--> Logica di controllo per sostituire il destinatario CD vuoti

*

Quando inserisco in consegna il materiale di imballaggio LEIH

*

questo genera in automatico (tipo schedulazione E3) un movimento

*

621- su DMA

*

621+ sul destinatario merce

*

Con questa BADI è possibile implementare una logica di controllo

*

per sostituire al DM il trasportatore

DATA: wa_lipsvb TYPE lipsvb. FIELD-SYMBOLS : <imsegvb> TYPE imsegvb, <vbfavb> TYPE vbfavb. DATA: wa_ximseg TYPE imsegvb, wa_xvbfa TYPE vbfa, wa_vttkvb TYPE vttkvb.

DATA: zzkunnr TYPE kna1-kunnr. DATA: wa_auart TYPE vbak-auart.

*

*

1. Sostituisco il destinatario del movimento 621 con il codice del

*

trasportatore recuperato dal trasporto cui la consegna è associata READ TABLE it_xvbfa INTO wa_xvbfa WITH KEY vbtyp_n = '8'. IF sy-subrc = 0. CALL FUNCTION 'RV_SHIPMENT_VIEW' EXPORTING

shipment_number

= wa_xvbfa-vbeln

language

= sy-langu

activity

= 'A'

option_no_refresh = 'X'

i_filter_type

= 'F'

IMPORTING

f_vttkvb

= wa_vttkvb

EXCEPTIONS not_found no_authority delivery_missing delivery_lock. IF sy-subrc = 0. CLEAR zzkunnr. SELECT SINGLE kunnr FROM lfa1 INTO zzkunnr WHERE lifnr = wa_vttkvb-tdlnr.

IF NOT zzkunnr IS INITIAL. LOOP AT ct_ximseg ASSIGNING <imsegvb> WHERE bwart = '621'. <imsegvb>-kunnr = zzkunnr. ENDLOOP.

ELSE. MESSAGE e000(db) WITH 'Manca il codice Cliente associato al fornitore n°' wa_vttkvb-tdlnr.

ENDIF.

ELSE. MESSAGE ID sy-msgid TYPE sy-msgty NUMBER sy-msgno WITH sy-msgv1 sy-msgv2 sy-msgv3 sy-msgv4.

ENDIF.

ELSE.

"Leggi il trasportatore dai partner della consegna

READ TABLE it_xvbpa into wa_vbpa WITH KEY posnr = '000000' parvw = 'SP'.

IF sy-subrc = 0. zzkunnr = wa_vbpa-lifnr. LOOP AT ct_ximseg ASSIGNING <imsegvb> WHERE bwart = '621'. <imsegvb>-kunnr = zzkunnr. ENDLOOP. ENDIF.

ENDIF.

[…]

ENDMETHOD.

8.3.2.4 ZLA - Rientro Vuoti.

Quando il trasportatore rientra per il carico successivo porta con se solitamente anche un carico di pedane: queste saranno registrate in entrata e contribuiranno a scaricare il conto deposito del trasportatore, e caricare la giacenza di PASTIFICIO.

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Alcuni i trasportatori restituiscono periodicamente un numero elevato di pedane, spesso superiore a quelle che hanno in addebito. Per consentire questo processo, è necessario che il conto pedane possa essere anche negativo.

Viene quindi autorizzato in customizing la possibilità di mandare in negativo lo stock V sulla divisione D002.

di mandare in negativo lo stock V sulla divisione D002. Si modifica inoltre la regola di
di mandare in negativo lo stock V sulla divisione D002. Si modifica inoltre la regola di

Si modifica inoltre la regola di controllo disponibilità per il rientro vuoti sia sull’ordine (02- AV) che sulla consegna (02-BV): al momento dell’inserimento ordine ZLA non sarà fatta la verifica sullo stock V, ma si autorizzerà anche il rientro di una quantità maggiore, che manderà in negativo lo stock V (transazione OVZ9):

maggiore, che manderà in negativo lo stock V (transazione OVZ9):  Copyright 2006, SAP Italia Consulting
 

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8.3.2.5 MB11 + 551 V – Rottamazione Vuoti.

Nel caso in cui il cliente o il trasportatore riscontri pedane danneggiate, e la logistica accetti la comunicazione, è possibile effettuare una rettifica (UM per rottamazione verso centro di costo) mediante la transazione MB1A o MB11 ed il tipo movimento 551 V (Rottamazione Vuoti).

8.3.2.6 ZLN – Addebito successivo Vuoti.

E’

possibile periodicamente addebitare al cliente o al trasportatore una giacenza eccessiva

di

pedane, mediante una processo che scarica il conto deposito e genera una fattura.

L’indicazione del prezzo sarà manuale in fase di ordine, oppure rilevato da un listino.

8.3.2.7 ZLO – Processazione buoni cliente.

I casi in cui il cliente non ha restituito tutte le pedane ricevute sono gestiti con un buono emesso dal cliente, che attesta la mancata restituzione delle pedane.

E’ possibile processare questo buono per scaricare il conto deposito del trasportatore, e caricare quello del cliente.

Il

(622+ su

PASTIFICIO, 622V– sul trasportatore).

Mediante BADI si fa registrare al sistema anche l’UM da stock libero PASTIFICIO verso stock V del cliente (621– su PASTIFICIO, 621V+ sul cliente).

sistema

da standard

realizzerebbe

l’EM da

stock V

del trasportatore

METHOD if_ex_le_shp_goodsmovement~change_input_header_and_items.

 

[…]

*

*

2. Tipo ordine ZLO - Processazione buoni per i vuoti READ TABLE it_xvbfa WITH KEY vbtyp_n = 'T' "consegna resi per ordine vbtyp_v = 'C' "ordine ASSIGNING <vbfavb>.

CHECK sy-subrc = 0. SELECT SINGLE auart FROM vbak INTO wa_auart WHERE vbeln = <vbfavb>-vbelv. IF sy-subrc = 0 AND wa_auart = 'ZLO'. CLEAR wa_ximseg. READ TABLE ct_ximseg INTO wa_ximseg INDEX 1. wa_ximseg-bwart = '621'. wa_ximseg-kunnr = wa_ximseg-wempf. APPEND wa_ximseg TO ct_ximseg .

ELSEIF wa_auart = ‘ZLA’

ELSE. CLEAR wa_ximseg. READ TABLE ct_ximseg INTO wa_ximseg INDEX 1. MESSAGE e000(db) WITH 'Manca il codice ordine associato alla consegna n°' wa_ximseg-vbeln.

ENDIF.

ENDMETHOD.

 

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8.4. Regole di controllo copia.

Il sistema standard sul controllo copia riporta sulla posizione della consegna il valore del settore merceologico presente sulla testata dell’ordine di riferimento.

Nelle figure seguenti viene mostrato il customizing standard nella transazione VTLA del controllo copia da ordine in consegna:

nella transazione VTLA del controllo copia da ordine in consegna:  Copyright 2006, SAP Italia Consulting
nella transazione VTLA del controllo copia da ordine in consegna:  Copyright 2006, SAP Italia Consulting
 

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Release 1,0

06/10/15

  Autore:   Data Release 1,0 06/10/15 Il settore merceologico di posizione sulla consegna,
Il settore merceologico di posizione sulla consegna, viene recuperato dalla “testata”
Il
settore
merceologico
di
posizione sulla
consegna, viene
recuperato
dalla
“testata”

Viene quindi implementata una nuova routine 901, che recuperi il settore merceologico sulla posizione della consegna dalla posizione dell’ordine, e collegata al tutti i processi rilevanti di controllo copia ordine consegna.

i processi rilevanti di controllo copia ordine consegna. Il settore merceologico di posizione sulla consegna, viene

Il settore merceologico di posizione sulla consegna, viene recuperato dalla “posizione” dell’ordine.

8.5. Numero XAB.

E’ richiesta la possibilità di archiviare i documenti di trasporto secondo un progressivo che cominci ogni anno la propria numerazione da capo.

 

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Verranno quindi definiti due distinti range di numerazione per il molino e per il pastificio al modo seguente:

Tipo range

Descrizione

da

a

01

Molino

000001

999999

03

Pastificio

1000000

1999999

La configurazione di questi viene effettuata nella transazione di customizing OMC1.

viene effettuata nella transazione di customizing OMC1. Divisione (attivare range XAB per divisione) Costante di

Divisione (attivare range XAB per divisione)

OMC1. Divisione (attivare range XAB per divisione) Costante di modifica RN (Definizione costante di modifica ed

Costante di modifica RN (Definizione costante di modifica ed assegnazione range di numerazione)

costante di modifica ed assegnazione range di numerazione) Intervalli (Definizione gruppi ed intervalli range) 

Intervalli (Definizione gruppi ed intervalli range)

di numerazione) Intervalli (Definizione gruppi ed intervalli range)  Copyright 2006, SAP Italia Consulting S.p.A.
 

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06/10/15

  Autore:   Data Release 1,0 06/10/15 Oggetto (legame divisione/magazzino vs costante modifica
  Autore:   Data Release 1,0 06/10/15 Oggetto (legame divisione/magazzino vs costante modifica

Oggetto (legame divisione/magazzino vs costante modifica RN):

(legame divisione/magazzino vs costante modifica RN): Il numero di XAB non deve essere staccato nel caso

Il numero di XAB non deve essere staccato nel caso di cliente con fattura accompagnatoria: in questi casi, infatti, fa fede il numero di fattura contabile stampato sul documento di accompagnamento.

Per ovviare a questa circostanza, in fase di salvataggio della consegna, si effettua il controllo se sia necessaria una fattura accompagnatoria. In caso positivo, si “occupa” il numero di bolla con il numero della consegna (cioè si assegna un numero esterno di bolla), ed il sistema quindi non impegna un numero di XAB.

La stessa modifica viene apportata anche nel caso di tipo documento di vendita ZLO (processazione buoni) per evitare che la processazione di un buono impegni un numero di bolla.

Di seguito il codice implementato nelle diverse exit del programma MV50AFZ1:

 

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FORM userexit_move_field_to_likp.

* LIKP-zzfield = xxxx-zzfield2.

* --> Modifica LM per consegna con fattura accompagnatoria

* -->

or

per processazione buoni ZLO

IF ( likp-perfk EQ 'YA' OR vbak-auart EQ 'ZLO' ) AND likp-xabln = ''. likp-xabln = '10000000'. ENDIF.

ENDFORM.

"USEREXIT_MOVE_FIELD_TO_LIKP

FORM userexit_read_document.

* --> Modifica LM per consegna con fattura accompagnatoria

* -->

or

per processazione buoni ZLO

IF ( xlikp-perfk EQ 'YA' OR vbak-auart EQ 'ZLO' ) AND xlikp-vbeln(1) NE '$'.

xlikp-xabln = xlikp-vbeln. MODIFY xlikp INDEX 1 TRANSPORTING xabln.

likp-xabln = likp-vbeln. ENDIF. ENDFORM.

"USEREXIT_READ_DOCUMENT

8.6. Stampa Consegna.

8.6.1.Tipo messaggio EK00 – Lista di prelievo.

Si attiva la stampa della lista di prelievo EK00 per avere in automatico la funzionalità di pareggiare la quantità di consegna con la quantità confermata per il prelievo.

In questo modo sarà necessario effettuare le modifiche alle quantità di consegna solamente qualora la quantità di picking sia inferiore alla quantità richiesta.

Per attivare il messaggio di stampa in oggetto, è sufficiente eseguire i seguenti step di customizing:

Inserimento del messaggio sul luogo di spedizione Z001 (Molino) e Z002 (Pastificio):

del messaggio sul luogo di spedizione Z001 (Molino) e Z002 (Pastificio):  Copyright 2006, SAP Italia
 

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Verifica disponibilità messaggio EK00 per la applicazione V4 (funzioni speciali consegne), mediante la transazione V/38:

(funzioni speciali consegne), mediante la transazione V/38: Configurazione dei parametri di stampa per le organizzazioni

Configurazione dei parametri di stampa per le organizzazioni commerciali:

dei parametri di stampa per le organizzazioni commerciali: Con questa parametrizzazione del sistema, al salvataggio
dei parametri di stampa per le organizzazioni commerciali: Con questa parametrizzazione del sistema, al salvataggio
dei parametri di stampa per le organizzazioni commerciali: Con questa parametrizzazione del sistema, al salvataggio

Con questa parametrizzazione del sistema, al salvataggio della consegna, il messaggio EK00 sarà generato in consegna, e creerà uno spool di stampa, che però non verrà eseguito in automatico, ma sarà disponibile nella lista degli spool (SP01).

Il tipo messaggio EK00 non sarà utilizzato nello scenario Pastificio, perché la stampa della lista di prelievo viene emessa dal sistema BA2000.

 

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8.6.2.Tipo messaggio LD00 – Documento di Trasporto.

Il messaggio standard per la stampa del documento di trasporto è LD00. Nella configurazione di questo tipo di messaggio si associa la sequenza di accesso 0004, che prevede la determinazione automatica del messaggio in funzione del tipo documento consegna.

E’ stato inserito sulla sequenza di accesso per la stampa del documento di trasporto il presupposto 001, consegna registrata per Uscita Merce.

La transazione per la creazione del record condizioni per i messaggi di ordine è la VV21.

Il record condizioni può essere inserito con i seguenti valori:

1. La stampa della bolla può essere eseguita mediante un job successivo, transazione VL71: affinché l’output sia poi visibile sulla VL71, è necessario che il record condizione (VV21) sia creato con ora 3: inviare mediante transazione propria della applicazione.

2. La stampa della bolla può essere eseguita solamente dalla transazione stessa (VL02N output)

3. La stampa della bolla viene eseguita automaticamente al salvataggio dell’ordine.

Il sistema viene configurato in modo da consentire l’inserimento manuale del tipo messaggio LD00 sull’ordine, nel caso in cui manchi il record condizione sulla VV21.

8.6.3.Layout.

E’ stato consegnato un esempio di layout: si è evidenziata la necessità di stampare sulla bolla di accompagnamento il numero di lotto degli articoli spediti.

Nel programma di stampa delle bolle deve essere previsto un controllo sui casi in cui

Nel programma di stampa delle bolle deve essere previsto un controllo sui casi in cui il peso totale riportato sulla singola bolla sia superiore alla portata del mezzo di trasporto: in questi casi dovranno essere stampate due bolle, la prima per un peso paragonabile alla

portata del mezzo di trasporto, la seconda, per la differenza.

stampate due bolle, la prima per un peso paragonabile alla portata del mezzo di trasporto, la

La stampa sarà effettuata su foglio A4.

La analisi di dettaglio sarà descritta nel relativo documento di analisi.

Saranno utilizzati i seguenti testi:

Testo “Nota interna” Anagrafica materiale, oggetto MATERIAL, ID Testo IVER

Questo testo sarà riportato in bolla per mappare le caratteristiche di umidità, amido e fibra grezza degli articoli del molino venduti alla rinfusa.

Se presente in anagrafica articolo, viene riportato sulla stampa della bolla.

 

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Testo “Appunto testata 1” della testata consegna, oggetto VBBK, ID testo 0002

Questo testo viene utilizzato per essere stampato nel corpo della consegna

Testo “Testo Pastificio” della testata consegna, oggetto VBBK, ID testo %%%%. Questo testo viene utilizzato per essere stampato nel corpo della consegna.

Saranno inoltre riportati sulla stampa della bolla informazioni riguardanti:

Numero contenitore (da archivio trasporti)

Numero sigillo (da archivio trasporti)

Marchio sigillo (da archivio trasporti)

Numero autorizzazione per Pasta vitaminizzata (da archivio ZZAUTHPV)

Nella figura seguente un esempio di stampa del documento di trasporto:

Nella figura seguente un esempio di stampa del documento di trasporto:  Copyright 2006, SAP Italia
 

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9. TRASPORTI.

Il processo di gestione dei trasporti può schematizzarsi come segue:

Delivery Trasporto Delivery Delivery Documento Costi di nolo Contabilizzazione costi di nolo Liquidazione e
Delivery
Trasporto
Delivery Delivery
Documento
Costi di nolo
Contabilizzazione
costi di nolo
Liquidazione e
trasferimento su
OdA
Registrazione
Fattura passiva

La determinazione del vettore viene effettuata dopo l’inserimento delle consegne nel corrispondente documento di trasporto.

La determinazione dei costi di trasporto viene effettuata sulla base della tipologia delle tratte che caratterizzano il trasporto stesso.

9.1. Gestione logistica dei Trasporti.

Nella figura seguente viene descritta la fase finale del processo di spedizione, e la generazione dei documenti di accompagnamento, processo comune alle diverse tipologie di trasporto:

 

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Release 1,0

06/10/15

  Autore:   Data Release 1,0 06/10/15 Stampa in automatico del Stampa in automatico del DDT
Stampa in automatico del Stampa in automatico del DDT su stampante DDT su stampante indicata
Stampa in automatico del
Stampa in automatico del
DDT su stampante
DDT su stampante
indicata
indicata
Tipo
Tipo
• •
Pesa bilico
Pesa bilico
documento di
documento di
X X
• •
Stampa documento pesa
Stampa documento pesa
UM Trasporto
UM Trasporto
trasporto
trasporto
• •
Allego stampa a DDT
Allego stampa a DDT
richiesto dal
richiesto dal
cliente
cliente
UMUMUM sususu SAPSAPSAP
UM su SAP
Stampa in automatico
Stampa in automatico
della fattura
della fattura
Creazione fattura
Creazione fattura
accompagnatoria su
accompagnatoria su
su SAP
su SAP
stampante indicata
stampante indicata
Ai trasportatori viene consegnata la seguente documentazione:

un documento con la distinta di trasporto con l’indicazione di chi deve ricevere la merce, ed in che ordine, ed i singoli documenti di accompagnamento (bolla o fattura).trasportatori viene consegnata la seguente documentazione: Per le consegne Italia sul canale tradizionale, l’elenco

Per le consegne Italia sul canale tradizionale, l’elenco dei clienti che devono pagare alla consegna (vedi paragrafo sui pagamenti).ed i singoli documenti di accompagnamento (bolla o fattura). I trasportatori sono dotati di un cellulare

I trasportatori sono dotati di un cellulare di proprietà PASTIFICIO, con il quale contattano la azienda per segnalare i casi in cui il cliente rifiuta la consegna: sarà possibile inserire questa informazione in un campo testo sulla consegna (Rifiuto consegna), a scopo informativo, a beneficio dell’ufficio commerciale.

Se non è stata ancora emessa fattura, è anche possibile inserire sull’ordine di vendita un motivo di blocco per la fatturazione, in attesa del rientro della merce, e quindi dello storno del movimento di uscita merce.

Al termine del proprio giro il trasportatore invia una conferma di consegna (fax con le bolle o le fatture accompagnatorie firmate dal cliente per accettazione).

In assenza di conferma di consegna non viene sbloccato il pagamento al trasportatore.

9.1.1.Consegne Franco Partenza.

La programmazione della produzione mette in partenza l’ordine sulla base della richiesta del cliente e della disponibilità presunta, basandosi sulla giacenza di magazzino e la capacità di produzione.

Il magazziniere verifica ogni giorno il piano di partenza del giorno successivo, ed invia le missioni di prelievo ai carrellisti, con anche l’ordine cronologico dei prelievi.

Verifica gli scostamenti dei prelievi dalle richieste e compila la distinta di carico

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Gli automezzi in ingresso sono pesati al bilico (viene rilevata la tara) e poi nuovamente in uscita per verificare la corrispondenza fra quanto dichiarato e quanto effettivamente spedito. In caso di scostamento eccessivo viene effettuato un controllo sul carico.

Sebbene in questi casi non vi sia la determinazione del costo del trasporto è comunque necessario definire un diverso tipo di trasporto per memorizzare in SAP le informazioni relative alla data ed ora di entrata ed uscita del mezzo del cliente dallo stabilimento PASTIFICIO.

9.1.2.Consegne Franco Destino.

Sulla base della data di consegna richiesta la logistica raggruppa gli ordini in trasporti, manda un fax al trasportatore con la richiesta (vedi stampa ordine di acquisto di trasporto), ed aspetta il fax di ritorno del trasportatore per accettazione.

In alcuni casi viene fatta una trattativa con il cliente ed il trasportatore per modificare la data di consegna richiesta.

L’ordine di acquisto del trasporto diventa anche un ordine di approntamento per il magazzino.

9.2. Customizing Trasporti.

Nella figura seguente sono riportati i legami fra i diversi oggetti di customizing che sono utilizzati per la parametrizzazione dei trasporti:

TipoTipo didi trasportotrasporto TipoTipo costicosti nolonolo CategoriaCategoria posizioneposizione costicosti
TipoTipo didi trasportotrasporto
TipoTipo costicosti nolonolo
CategoriaCategoria
posizioneposizione costicosti
nolonolo
UfficioUfficio
GruppoGruppo schemaschema
pianificazionepianificazione
posizioneposizione
trasportotrasporto
SchemaSchema prezzoprezzo
 

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9.3. Determinazione Itinerario.

Si definisce un unico itinerario dummy (IT0001), ed una unica zona di trasporto per ciascuna nazione (p.e. per l’Italia IT00000001).

La determinazione dell’itinerario in consegna viene quindi fatta automaticamente dal

sistema a partire dal valore inserito in anagrafica del destinatario merce per il campo zona

di trasporto.

Nella figura seguente il percorso di customizing.

trasporto. Nella figura seguente il percorso di customizing. 9.4. Tipologie di Trasporto. Si definiscono i seguenti

9.4. Tipologie di Trasporto.

Si definiscono i seguenti uffici di pianificazione del trasporto, che si occuperanno di pianificare i trasporti di competenza, accoppiando le consegne, ed i corrispondenti documenti di trasporto:

Tipo Trasporto

Descrizione

IT01

Ufficio trasporti Italia

IT02

Ufficio trasporti Estero

IT03

Ufficio trasporti Molino

Le diverse tipologie di trasporto che saranno definite in SAP sono le seguenti:

Tipo Trasporto

Descrizione

Z001

Franco Destino

Z002

Franco Partenza

Z003

Prodotti del molino

Si definiscono i seguenti eventi automatici legati agli stati del trasporto:

 

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Approntamento -> presuppone la conferma del picking automatico mediante il (generata in messaggio EK00) Inizio
Approntamento -> presuppone la
conferma del picking
automatico mediante il
(generata
in
messaggio
EK00)
Inizio trasporto -> registrazione uscita

E’ possibile memorizzare nel campo “Fine Trasporto” data ed orario della avvenuta consegna al cliente, se la informazione viene effettivamente fornita dagli spedizionieri. La presenza di questa informazione è anche quella che può essere utilizzata per decidere se sbloccare o meno il pagamento al trasportatore.

Nella figura seguente viene mostrato il processo logistico della gestione del trasporto, attraverso i due sistemi SAP e BA2000:

Creazione

Creazione

Stampa lista

Conferma

Registrazione

Inizio

Fine

consegne

trasporto

prelievo

picking

UM

Trasporto

Trasporto

Registrazione Inizio Fine consegne trasporto prelievo picking UM Trasporto Trasporto BA 2000
Registrazione Inizio Fine consegne trasporto prelievo picking UM Trasporto Trasporto BA 2000
Registrazione Inizio Fine consegne trasporto prelievo picking UM Trasporto Trasporto BA 2000

BA 2000

9.5. Rilevanza per documento costi di nolo.

E’ possibile definire quali tipi consegna e quali tipi posizione di consegna siano rilevanti per il trasporto, e quindi per il calcolo del costo di nolo.

per il trasporto, e quindi per il calcolo del costo di nolo. Utilizzando questa funzionalità è

Utilizzando questa funzionalità è possibile escludere dal calcolo del costo di nolo, e quindi dalla ripartizione successiva dei costi in base al peso, le posizioni corrispondenti ai pallet.

Nello nostro scenario questa funzionalità viene utilizzata per escludere dal documento dei costi di nolo le posizioni relative ai pallet.

 

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  Autore:   Data Release 1,0 06/10/15 9.6. Costi di Nolo. 9.6.1.Tipo documento costi di nolo.

9.6. Costi di Nolo.

9.6.1.Tipo documento costi di nolo.

Al fine di raccogliere e contabilizzare sugli ordini di acquisto i costi relativi ai trasporti, con cadenza mensile, vengono creati sulla base dei documenti di trasporto e delle tariffe i corrispondenti documenti di costo di nolo.

Si utilizzerà un unico tipo documento per la contabilizzazione dei costi di nolo (Z001, PASTIFICIO Costi di nolo), associato al tipo posizione Z001 (Costi trasporto PASTIFICIO).

Nel momento del passaggio in contabilità dei costi di nolo, viene creato automaticamente un inserimento per ciascun trasporto, e quindi una conferma prestazione che si aggancia ad un ordine di acquisto creato automaticamente dal sistema per vettore, tipologia di processo, e cadenza mensile.

Nelle figure seguenti il percorso di customizing e la parametrizzazione effettuata:

seguenti il percorso di customizing e la parametrizzazione effettuata:  Copyright 2006, SAP Italia Consulting S.p.A.
seguenti il percorso di customizing e la parametrizzazione effettuata:  Copyright 2006, SAP Italia Consulting S.p.A.
 

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  Autore:   Data Release 1,0 06/10/15 9.6.2.Pricing costi di nolo. Le tipologie di costi di
  Autore:   Data Release 1,0 06/10/15 9.6.2.Pricing costi di nolo. Le tipologie di costi di

9.6.2.Pricing costi di nolo.

Le tipologie di costi di nolo possono essere raggruppate in tre macro categorie:

Costi di nolo Maggiorazioni Sconti

I campi chiave per la determinazione dei listini dei costi di nolo sono i seguenti:

Nome campo

Nome tecnico

Descrizione

Italia

Estero

Molino

Costi di nolo

Maggiorazioni

Vettore

TDLNR

Fornitore servizi trasporto

x

x

x

x

x

Mezzo di trasporto

ADD01

Descrizione mezzo di trasporto utilizzato

x

x

x

x

 

Numero Pedane

ZZPEDANE

Numero totale pedane nel trasporto

x

x

 

x

 

Provincia di destinazione

REGIOZ

Provincia di destinazione

x

 

x

x

 

Paese destinazione

LAND1Z

Paese di destinazione del trasporto

 

x

x

x

 

CAP destinazione

PSTLZZ

CAP destinazione

 

x

x

x

 

Deve essere possibile inserire, per i diversi fornitori, le seguenti tipologie di listini:

Listini a forfait (€ per destinazione) Listino a peso (basati sul peso netto del prodotto, altrimenti detto peso commerciale):

 

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o

per i trasporti Pasta deve essere possibile definire un listino in €/quintale per destinazione.

o

i trasporti del Molino possono essere effettuati alla rinfusa, o per sacchi: nel primo caso i listini possono essere definiti anche in €/quintale per destinazione, nel secondo caso in €/sacchi per destinazione. Per poter gestire questo ultimo caso di trasporti effettuati in Sacchi, si definiscono due nuove unità di misura di peso in sacchi, SK2 ed SK3, e si definisce un rapporto di conversione convenzionale rispettivamente di 25 e di 30 KG per sacco.

Listini a pedana (€/pedana per destinazione).

Nel caso di trasporti con più di una consegna, i dati relativi alla zona di destinazione (Paese, Provincia e CAP di destinazione) sono rilevati dal sistema da quelli del destinatario merce associato alla ultima consegna presente nella videata della determinazione delle tappe.

Il sistema non effettua alcuna valutazione in base alla distanza dal luogo di spedizione:

questa valutazione deve necessariamente essere fatta manualmente dall’operatore, oppure attraverso una personalizzazione.

9.6.3.Ampliamento pricing costi di nolo.

Sono stati individuati i seguenti campi non disponibili nell’elenco standard:

ZZPEDANE – Numero pedane per trasporto (espresso in numero, massimo 999)

ZZREGIO – provincia di destinazione della singola consegna

Allo scopo di rendere disponibile anche questo campo per le elaborazioni successive, si eseguono i passi di implementazione indicati nel seguito, necessari per l’ampliamento del pricing.

9.6.3.1 Ampliamento di testata documento costi di nolo.

Si inserisce il campo suddetto nella struttura di comunicazione KOMK, testata per la determinazione del prezzo. L’inserimento viene effettuato nella append KOMKAZ allo scopo di rendere questi campi immediatamente visibili anche nel catalogo campi.

 

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Release 1,0

06/10/15

  Autore:   Data Release 1,0 06/10/15 Il campo ZZPEDANE sarà valorizzato via user exit. Per

Il campo ZZPEDANE sarà valorizzato via user exit.

Per la sua definizione è stato necessario creare sia un nuovo dominio, che un nuovo elemento dati.

Ampliamento V54B0001, user exit EXIT_SAPLV54B_001.

*&---------------------------------------------------------------------*

*& Include

*&---------------------------------------------------------------------*

ZXV54U02

*

* -> Alimentazione ZZPEDANE

* Numero pedane per il trasporto

DATA: lv_lfimg TYPE lips-lfimg, ls_lfimg TYPE lips-lfimg,

ln_lfimg(3) TYPE n.

"Quantità pedane in consegna "Totale pedane per trasporto "Come sopra, ma type n

DATA: lt_vttp TYPE vttp.

LOOP AT i_refobj-vttp INTO lt_vttp. SELECT SINGLE lfimg FROM lips INTO lv_lfimg WHERE vbeln = lt_vttp-vbeln

AND ( pstyv = 'HUPM'

OR

pstyv = 'TAL' ).

ls_lfimg = ls_lfimg + lv_lfimg. ENDLOOP.

MOVE ls_lfimg TO ln_lfimg. c_komk-zzpedane = ln_lfimg.

"HUPM, TAL -> tipi pos. "ammessi per pedane

9.6.3.2 Ampliamento di posizione documento costi di nolo.

Si inseriscono i campi suddetti (ZZPEDANEP e ZZREGIO) nella struttura di comunicazione KOMP, posizione per la determinazione del prezzo. L’inserimento viene effettuato nella struttura KOMPAZ, append ZAKOMPAZ, allo scopo di rendere questi campi immediatamente visibili anche nel catalogo campi.

campi immediatamente visibili anche nel catalogo campi. Ampliamento V54B0001, user exit EXIT_SAPLV54B_002. 

Ampliamento V54B0001, user exit EXIT_SAPLV54B_002.

 

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06/10/15

*&---------------------------------------------------------------------*

*& Include

*&---------------------------------------------------------------------*

ZXV54U03

* --> Parametri di import / Export da testata Function Module

*"----------------------------------------------------------------------

*"*"Lokale Schnittstelle:

*"

IMPORTING

*"

*"

VALUE(I_VFSI) TYPE V54A0_VFSI

*"

VALUE(I_AKTYP) LIKE T180-AKTYP

*"

VALUE(I_SCD_ITEM) TYPE V54A0_SCD_ITEM

*"

VALUE(I_REFOBJ) TYPE V54A0_REFOBJ

*"

VALUE(I_KOMK) TYPE V54A0_KOMK

*"

CHANGING REFERENCE(C_KOMP) TYPE V54A0_KOMP

*"----------------------------------------------------------------------

*

*

-> Alimentazione ZZREGIO

*

Provincia destinazione da KUNWE

select single regio into c_komp-zzregio from kna1

where kunnr = i_komk-kunwe.

*

*

-> Alimentazione ZZPEDANE

* Numero pedane per singola consegna data: ls_t685a like t685a.

check ( c_komp-pstyv = 'TAL' or c_komp-pstyv = 'HUPM' ).

select single * from t685a into ls_t685a where kappl = 'V'

and

kschl = 'ZB02'.

c_komp-bergl = ls_t685a-bergl. c_komp-vhart = ls_t685a-vhart. c_komp-zzpedanep = c_komp-mglme.

9.6.4.Schema prezzo costi di nolo.

9.6.4.1 ZPASTIFICIOIT – Trasporti Italia.

La sequenza di accesso ZB00 per la determinazione del listino costi di nolo forfait Italia è:

Tabella

Vettore

Mezzo

Provincia

Pedane

Note

condizioni

trasporto

destinazione

A851

x

x

x

 

Prezzo a forfait per provincia di destinazione

La sequenza di accesso ZB01 per la determinazione del listino costi di nolo per peso Italia è:

Tabella

Vettore

Mezzo

Provincia

Pedane

Note

condizioni

trasporto

destinazione

A851

x

x

x

 

Prezzo in €/quintale per provincia di destinazione

La sequenza di accesso ZB02 per la determinazione del listino costi di nolo pedana Italia è:

Tabella

Vettore

Mezzo

Provincia

Pedane

Note

condizioni

trasporto

destinazione

A853

x

x

x

x

Prezzo a forfait per provincia di destinazione: il prezzo può essere scaglionato in funzione del numero pedane per mezzo di trasporto