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open collector e tri state

sono entrambi sistemi che permettono di collegare pi porte logiche ad uno stessa
linea evitando collisioni. Ovvero situazioni dove una porta che pilota un '1' lo
gico ed un' altra che pilota uno '0' creando cos un forte cammino conduttivo (att
raverso linea e porte che potrebbero anche danneggiarsi) e imponendo una tension
e sulla linea non nota (ovvero non si sa se sulla linea si ha la tensione relati
va allo '1' o allo '0').
Tri-state e open-collector risolvono queste ambiguit in due modi differenti.
Nello stadio di uscita delle open-collector manca tutta la parte di pull-up ovve
ro quella parte di circuito che serve ad imporre una tensione relativa allo '1'
logico. Invece rimane la parte che permette di forzare uno '0' (ovvero la rete d
i pull-down). In particolare ogni porta in grado di scaricare la linea (che puoi
modellare come una capacit di carico) forzando su di essa una tensione capibile
come uno '0' logico.
Per fare in modo di avere un '1' logico, si deve fare ricorso ad una resistenza
collegata ad alimentazione (la resistenza di pull-up) che viene dimensionata in
modo da permettere instaurare un livello di tensione sulla linea capibile come u
n livello logico alto (cio un '1'), senza per degradare la tensione di uno '0' log
ico (o meglio la tensione capibile come '0' logico) nel caso in cui questa tensi
one sia imposta da una porta pilotante open-collector.
In questo modo ogni porta in grado di forzare uno zero sulla linea (basta una po
rta sola che forzi lo zero) e nel caso che nessuno piloti la linea essa rimane a
d '1' ( come se tutte le open-collector stessero pilotando tutte un '1' logico).
In pratica realizzi un wired-and (and cablato).
Un difetto delle open-collector che sono intrinsecamente pi lente quando bisogna
pilotare la linea tra livello '0' a livello '1'. Questo perch la costante di cari
ca del gruppo capacit di carico-reistenza di pull-up pi lenta rispetto a quella da
ta da capacit di carico-resistenza equivalente delle rete di pull-down (che di so
lito un transistor che sta scaricando cariche verso massa). Questo perchela resis
tenza di pull-down pi grande della resistenza equivalente. Di conseguenza la fase
di carica della linea abbastanza lunga. Di conseguenza le porte open-collector
sono tipicamente pi lente e non vanno bene in applicazioni in cui richiesta veloc
it.
Nelle porte tri-state le collisioni vengono evitate abilitando o meno le porte c
he devono pilotare la linea. Vi deve quindi essere della logica aggiutniva (quin
di extra-hardware) che decida quale porta deve essere attiva ed abilitata e disa
ttivare le altre.
Ogni porta Tri-state detta anche Three-State o 3-State (uno dei tre modi un marc
hi registrato) ha quindi un ulteriore segnale di ingresso di abilitazione (in in
glese enable) che pu essere o attivo alto o attivo basso. Nel caso in cui il segn
ale di abilitazione sia attivo, la porta (o meglio il circuito di uscita della p
orta) attivata e quindi la porta ingrado di imporre un livello logico (sia esso
un '1' oppure uno '0').
Quando la porta disabilitata (enable non attivo) la porta si porta in una config
urazione detta di alta impedenza perch l'uscita della porta si comporta come un b
ipolo avente una altissima impedenza. In questo modo la porta non carica la line
a (nella porta non passa corrente) e non pilota neanche nessun livello logico. I
n pratica come se rimanesse disconnessa dal circuito.
In questo caso la porta rimane abbastanza veloce (e soprattutto i tempi di trans
izione tra 0->1 e 1->0 sono comparabili) al prezzo di richiedere della logica in
pi di selezione.