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Diodo

Il diodo è un componente elettronico passivo, non-lineare a due terminali (bipolo), la cui


funzione ideale è quella di permettere il flusso di corrente
elettrica in un verso e di bloccarla quasi totalmente nell'altro.
In molte applicazioni di interesse, la caratteristica tensione-corrente
di un diodo ideale, ottenuta in condizioni statiche, può essere
approssimata con una funzione lineare a tratti. In tale
approssimazione la corrente si può considerare nulla se la tensione
tra anodo e catodo è minore o uguale ad un preciso valore di
tensione Von (tensione di soglia o di ginocchio), se invece la
tensione è maggiore il diodo può essere approssimato ad un
generatore di tensione di valore Von la cui corrente è imposta dal
circuito a cui esso è sottoposto. Il valore di Von è un valore di tensione tale per cui la corrente reale
è maggiore di una ben precisa corrente utile per l'analisi del circuito, in generale è abitudine
utilizzare il valore convenzionale di 0.6V.
Quando la differenza di potenziale ai capi del diodo ideale è maggiore di 0 (cioè quando la corrente
elettrica fluisce nel verso convenzionalmente positivo, dall'anodo al catodo), il diodo viene detto in
condizione di polarizzazione diretta, mentre quando la differenza di potenziale è negativa, questo
è detto essere polarizzato inversamente. Queste definizioni sono utilizzate anche per identificare
le regioni di funzionamento dei diodi reali.

- Caratteristica ideale (si utilizzaper analizzare la topologia del convertitore)


- Caratteristica reale (è utile per definire il design del convertitore)
- Il tempo di chiusura turn-on è molto rapido rispetto ai tempi di commutazione degli altri circuiti.
- Il tempo di apertura turn_off più lungo invece è caratterizzato dal reverse recovering.
– Recovery inverso
Il diodo deve assorbire del circuito in cui è connesso una corrente inversa per ripristinare la capacità
di blocco.
Il tempo e la caratteristica di recovery dipende dal tipo di diodo.

Tipologie presenti sul mercato


Diodi Schottky
• Tempi trr molto bassi (50 nS)
• Basse valori di tensione inverse e corrente diretta
Diodi Fast recovery
• Tempi trr bassi (.5-1 uS)
• Valori di tensione inversa medi(diverse centinaia di volts) correntiqualche centinaia di Amper
• Diodi per applicazioni a frequenzadi rete
• Tempi trr alti (decine di uS)
• Valori di tensione inversa moltoalti (diversi kV)
• Valori di correnti dirette moltoalte (qualche kA)

I DISPOSITIVI DI COMMUTAZIONE
I dispositivi di commutazione sono gli elementi principali e più importanti del sistema di potenza.
Infatti proprio da loro, dalle loro proprietà e dalla
rapidità con cui si aprono e si chiudono dipende l’efficienza del sistema di conversione. In
particolare la potenza persa all’interno del sistem a e che viene trasformata in calore, viene dissipata
proprio in questi elementi.
Tiristori (diodo controllato)
Questo dispositivo assai robusto (può condurre una corrente molto elevata) si comporta di
fatto comeun diodo normale ma soltanto se sul term inale di gate G viene inviato un impulso
di corrente, altrimenti si comporta come un ramoaperto. Se un impulso sul gate accende
l’SCR e questo si trova in condizioni di polarizzazione diretta, il dispositivo si comporta come
un corto circuito. Per riportare il dispositivo nello stato di
OFF, basta invertire la tensione tra anodo e catodo.

– Bi-direzionale (blocca tensione intutte e due i sensi)


– Si può controllare solo l’accensione lo spegnimento avviene
quando laVak<0 oppure utilizzando reti passive molto complesse.
– L’accensione avviene per mezzo di un impulso di gate (meglio
treno diimpulsi)
– L’impulso di gate accende il dispositivo solo per Vak>0 (ideale)
– Per valori di Vak molto grandi il può auto-innescare
– La corrente di gate diminuisce alcrescere della Vak

– Esempio di applicazione
Regolando l’angolo di innesco si regola il valore medio della tensione applicata al carico
Non viene mai utilizzato (solo per piccole potenze) perché assorbe dalla rete una corrente
unidirezionale.

Avvertenze per l’utilizzo


La corrente nella giunzione prima di annullarsi diventa negativa (recovery inverso)
Il componente si considera spento dopo che gli viene applicata una tensione inversa per un tempo
Tq (circa 100 uS per SCR di grossapotenza)
Se viene applicata una tensioneVak>0 prima del tempo Tq il componente si potrebbe innescare
anche se non c’è stato nessun impulso di gate.
Alti valori del gradiente della tensioneVak provocano conduzioni indesiderate(accoppiamenti
capacitivi)
– Il gradiente massimo diminuisce con l’aumentare della tensione Vak applicata
– Il valore BV è il valore in chi si ha l’innesco spontaneo
– Necessario lo Snubber di tensione
Alti valori del gradiente di corrente Iak provocano riscaldamenti eccessivi della giunzione:
– Densità di corrente di primo innesco molto elevata (circa l’1% della sezione della giunzione viene
utilizzata)
– Induttanza di snubber per ridurre tale fenomeno

Connessione serie
Si utilizza quando il dispositivo non è in grado di sopportare la tensione inversa imposta da una
determinata applicazione
– Problema: lo switch che si apre per primo deve sopportare tutta la tensione applicata alla serie.
Connessione parallelo
Si utilizza quando il dispositivo non è in grado da solo di fornire la corrente richiesta
– Problema: lo switch che si chiude per primo deve fornire tutta la corrente richiesta dal carico.
– Occorre utilizzare delle reti di equalizzazione
– Per tale motivo si cerca di non utilizzare questo tipo di configurazione
– Tipologie
Tiristori a controllo di fase: Grosse tensioni inverse e grosse correnti dirette, alti tempi di spegnimento
Tiristori invertitori: Bassi tempi di spegnimento (pochi uS)Basse tensioni di accensioneV=2,3 kV I=2kA
Tiristori pilotati a luce bianca:Risolvono i problemi di interfaccia con il circuito di controllo Utilizzati nei sistemi di
trasmissione dell’energia (SACOI)
Raddrizzatore
In elettrotecnica ed elettronica un raddrizzatore o rectifier è un dispositivo che serve a
raddrizzare un segnale alternato, o a trasformare il segnale in un segnale non negativo. Il
raddrizzatore, collegato ad altri componenti, è usato per trasformare la corrente alternata in
corrente continua. Spesso è tradotto dall'inglese con il termine rettificatore, ma è un errore.

Raddrizzatore a singola semionda


Il segnale d'ingresso, sinusoidale, viene applicato ad un diodo in serie alla resistenza di carico. Se il
catodo è rivolto verso il carico, il diodo consente il passaggio delle sole semionde positive,
lasciando a zero il valore della tensione in corrispondenza delle semionde negative.

Raddrizzatore a doppia semionda: caso ideale


Utilizzando un trasformatore con il secondario dotato di una presa a metà avvolgimento o anche
detto trasformatore a presa centrale, è possibile ottenere due tensioni sfasate di 180º, che possono
essere singolarmente raddrizzate per mezzo di due diodi. La tensione totale del secondario del
trasformatore, deve essere doppia rispetto a quella necessaria per il raddrizzamento ad una
semionda.

Raddrizzatore a doppia semionda: caso reale


In realtà il diodo in polarizzazione diretta non si comporta esattamente come un corto circuito, ma
piuttosto come un generatore di tensione costante di valore uguale alla tensione di soglia del diodo
(circa 0,6 V per i diodi al silicio).
Tenendo conto di tale fatto abbiamo che:
1. Il valore massimo dell'onda raddrizzata è inferiore alla massima tensione dell'onda
sinusoidale di ingresso di una quantità pari al doppio della tensione di soglia del diodo:
infatti le tensioni costanti dei due diodi in polarizzazione diretta si sottraggono dalla tensione
del generatore.
2. I diodi iniziano a condurre solo quando l'onda sinusoidale di ingresso supera la loro tensione
di soglia (somma delle tensioni di soglia dei due diodi in serie): di conseguenza l'onda
raddrizzata presenta un "ritardo iniziale".
Il raddrizzamento di una tensione e di una corrente alternata viene ottenuto tramite diodi.

Un condensatore di filtro con elevata capacita' e' postsul lato continua.

L'intervallo di tempo richiesto per questo passaggio e' chiamato tempo di commutazione

Per migliorare la forma d'onda delle correnti di linee si puo' collegare un induttore in serie sul lato
alternato, in pratica tale indutto ha l'effetto di aumentare il valore di Ls.La tensione su un induttore
puo' avere salti improvvisi, la corrente in esso non puo' subire variazioni istantanee.

THD (Fattore di distorsione – Total Harmonic distorsion)


L'entità della distorsione nella forma d'onda della tensione e della corrente.
PF (Power factor)
CF (Fattore di sfasamento)
DPF (Fattore di cresta - Displacement power factor)
Che è corrispondente al fattore di potenza in un circuito lineare con tensioni e correnti sinusoidali, è
definito come coseno dell'angolo fi.

Interruttore: Posso controllarlo applicando un impulso nel gate per l'accensione e lo spgnimento.
Quindi esso non e' legato alle condizioni esterne come il diodo e il tiristore, ma sono legate al
controllore.

Vmax, variazioni troppo elevate possono causare aperture o chiusure indesiderate.

Il MOSFET è molto veloce, maè anche molto delicato in termini di


tensione. Infatti, tutto il suo funzionamento si basa sulla presenza dello
strato diossido.Per rendere bassa la tensione di soglia l’ossido deve
essere sottile, ma più sottile è l’ossido più c’è la possibilità che questo
venga danneggiato dai campi elettrici interni causati da eccessivi valori
di tensione tra il gate ed il semi
conduttore. Altri dispositivi che hanno una maggiore robustezza (GTO,
IGBT)sono tendenzialmente più lenti in fase di commutazione.

Condensatore:è un volano di tensione: impedisce che la tensione ai suoi


capi salga bruscamente.
Induttanza:è un volano di corrente: impedisce che la corrente attraverso
la bobina possa variare in maniera brusca.