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1) Grecia

ORIGINI TEATRO: Il teatro nasce in Grecia nel V sec a.C. Come rito x
accompagnare le cerimonie religiose legate al culto di Dioniso. Gli antichi
teatri nascono infatti nei pressi dei templi e al centro dell'orchestra c'era
un 'ara. La ritualit viene meno quando inizia a svilupparsi un'autonoma
forma drammatica, con rappresentazioni originali in luoghi appositi.
All'inizio i teatri erano costrutiti su declivi naturali per sfruttare la
pendenza del terreno per offrire migliore visibilit. Col passare del tempo
vengono costruite gradinate in legno (e poi in pietra) ed iniziano a
svilupparsi gli elementi architettonici tipici dello spettacolo (sken,
parodoi..)
AGONI= Gli spettacoli vengono organizzati sotto forma di competizioni a
premi. I poeti potevano produrre solo in vista degli agoni e le loro opere
potevano essere rappresentate una sola volta. Nel VI sec. si sviluppa la
consuetudine di riprendere le opere dei grandi tragediografi. TETRALOGIA
TRAGICA= 3 tragedie accomunate dallo stesso tema (trilogia legata)
seguite da un dramma satiresco. Esecuzione dall'alba al tramonto per
sfruttare la luce naturale.
TRAGEDIA= Nasce all'interno delle celebrazioni legate al rito religioso di
Dioniso. Forma teatrale pi prestigiosa, carattere sacro e rafforzamento
dei tradizionali valori della civilt ellenica. Trame derivate dai racconti
mitici. Lingua e stile elevati, espressione drammatica in versi.
Strutturata in prologo, parodo, episodi, stasimi, esodo. La ripetizione
dell'alternanza tra episodi e stasimi costituisce l'ossatura strutturale della
tragedia.
COMMEDIA= Rappresentazione della
aspetti pi umili, riferimenti a fatti
personaggi politici. L'intreccio scisso
posto a met dell'azione, il coro esprime

realt quotidiana anche negli


di attualit e invettive contro
in 2 parti dalla parbasis(canto
le riflessioni dell'autore).

ATTORI= all'inizio esisteva solo il coro. Poi l'attore/autore Tespi si


distacca da esso dando vita alla forma drammatica. Nuovo tipo di
spettacolo. Tutti gli attori sono di sesso maschile (indecoroso per le
donne). Per Aristotele: numero massimo di 3 attori x ragioni funzionali
perch troppi attori in scena avrebbero reso difficile la comprensione dello
spettacolo (ogni attore doveva sostenere + di una parte). Molto
importante la voce degli attori e la loro gestualit: indossavano maschere
che limitavano la mimica facciale e dovevano compensare con altri mezzi.
L'attore svolge un servizio pubblico ed stimatissimo dalla societ (alcuni
assumono anche delicate mansioni diplomatiche).
CORO= All'inizio formato da cittadini comuni guidati da un corifeo. Aiuta
la rappresentazione ad agganciarsi all'attualit perch spezza la finzione
scenica e spesso si rivolge direttamente al pubblico. Resta in scena per
tutta la durata del dramma la recita, ma tace durante gli episodi. A volte
ha funzione di commentatore, ma agisce sempre all'interno di un insieme.

Con Eschilo il coro si evolve e spesso protagonista di tragedie.


Gradualmente per perde importanza fino a ridursi a puro intermezzo
lirico completamente sganciato dalla trama.
ESCHILO=concepisce la tragedia come un gruppo di drammi legati dallo
stesso soggetto mitico(trilogia legata). Compone 7 opere complete:
Persiani(eccezione, no trilogia legata e no soggetto mitico), Sette contro
Tebe (tema del fato), Supplici(lavoro + antico), Prometeo Incatenato
(tragedia agita interamente da dei), Orestea(alternanza degli stati
d'animo). I temi centrali sono la giustizia divina e il rapporto colpa-pena.
Stile magnificente e sfarzoso, effetti spettacolari molto amati dai critici.
SOFOCLE= uso della tragedia come drammi autonomi (non legati) per
dare rilevanza agli attori. Sofocle si concentra sull'individuo e sui valori
umani anche se manca l'evoluzione interiore. Ci sono pervenute 7 opere:
Antigone (ideale prosecuzione dei Sette contro Tebe), Aiace, Elettra e
Filottete (figure tormentate dalle sofferenze), Trachinie (fondata su 2 coprotagonisti), Edipo Re(tragedia + celebre e lodata),Edipo a
Colono(rappresentata postuma dal nipote, tema del trapasso).
PESSIMISMO ESISTENZIALE: la vita umana colma di infelicit e dolore.
Stile armonioso ed elegante. L'interesse di Sofocle per per l'intreccio e
il dialogo.
EURIPIDE= Contemporaneo di Sofocle, ma appartiene ad un'altra
generazione. Tragedia influenzata da rivolgimenti politico-culturali.
Euripide un innovatore radicale: si prende libert nei confronti della
materia mitica, rielabora leggende ed utilizza episodi poco conosciuti.
Grande interesse per la psicologia femminile, nelle sue tragedie
compaiono grandi figure di donna (es. Medea). I personaggi euripidei
sviluppano riflessioni articolate e logicamente rigorose (influenza
dell'ambiente filosofico). Compone anche tragedie collettive, dove non c'
un solo protagonista (es. Le Supplici). Si avvicina anche alla commedia
nuova con alcune opere (Elena, Ione, Ifigenia in Tauride) per lieto fine e
sviluppo romanzesco. Euripide usa il prologo espositivo per informare il
pubblico su antefatti non conosciuti e non rappresentati. Stile semplice e
lineare, linguaggio tratto dalla conversazione corrente.
COMMEDIA ATTICA ANTICA= Nasce in seno alle falloforie (processioni
per la fecondit). Inizia con l'agn, in cui protagonista e antagonista si
minacciano, poi a met della commedia il coro rompe la finzione scenica
sfilando tra il pubblico (parbasis), infine vengono rappresentate scene
buffonesche con scarso legame tra loro.
ARISTOFANE= Attinge la materia dalla realt contemporanea ateniese.
Possediamo 11 commedie complete: Acarnesi (tema della guerra,
compaiono tutti gli elementi dell'arte aristofanesca: attacchi politici,
buffonate, scherzi osceni, parodia della tragedia, autoapologia..), Cavalieri
(satira politica), Nuvole (satira degli intellettuali e dei filosofi, d corpo alle
metafore), Rane (allusioni letterarie, scontro poetico tra Euripide ed
Eschilo per il trono della tragedia. Schema inverso a quello canonico,
prima buffonate, poi parbasis e poi agn), Tesmoforizuse (parodie delle
eroine femminili in Euripide, satira del linguaggio pomposo), Uccelli

(capolavoro, incarnano il lato musicale e fantasioso e il vertice di fastosit


scena), Vespe(satira del sistema giudiziario), Pace-Lisistrata (tema della
pace), Ecclesizuse (contrasto fra i sessi, no parbasis), Pluto (commedia
a lieto fine senza satira politica). Nelle ultime 2 opere il ruolo del coro si
indebolito. L'atteggiamento conservatore gli assicur il favore del pubblico
per tutta la sua carriera.
COMMEDIA ATTICA DI MEZZO= Il coro continua a perdere importanza.
Autori: Anassaride, Antifane e Alessi. Gli intrecci si basano sulla realt
quotidiano, scompare la musica e cresce la parodia mitologica.
COMMEDIA NUOVA= Il coro non ha + nessun ruolo se non quello di
intrattenimento negli intervalli. Il teatro non pi autocelebrazione della
polis, si sviluppano trame romanzesche basate sull'amore e sulla vita
privata. Si impone il prologo espositivo raccontato da divinit, su modello
euripideo. Gusto x l'indagine psicologica dei personaggi.
MENANDRO= Fama postuma, noto soprattutto attraverso i rifacimenti
latini si Plauto e Terenzio. Scrive ben 105 commedie: Il Misantropo
(caratteri tipici della commedia nuova, nuovi personaggi), Samia (comicit
raffinata), La Fanciulla Tosata (amore, equivoci. Molto apprezzata),
L'arbitrato (capolavoro, 2 nuovi personaggi molto riusciti, gli altri
personaggi sono tradizionali ma la loro caratterizzazione picologica li
distacca dal repertorio). Temi: vita privata, non scuscita gustose risate,
ma sorrisi x la rappresentazione dei difetti umani, fragilit dell'uomo e
ruolo del caso, esaltazione delle virt fondamentali dell'uomo onesto.
MIMO= Rappresentazione popolaresca, non fu mai introdotto negli agoni
ufficiali. Esibizioni di strada. Eroda il maggiore esponente, ma per la
scarsa efficacia drammatica, le sue opere sono destinate alla lettura
piuttosto alla recitazione.

2) Roma
EDIFICI TEATRALI REPUBBLICANI= Con l'influenza ellenica, a Roma si
sviluppa l'attivit teatrale. Per molto tempo furono costruiti teatri
provvisori in legno in vista di puccliche feste religiose (LUDI) perch gli
spettacoli erano cosnsiderati una distrazione e i teatri stabili avrebbero
dato al popolo un motivo di perdizione. Il Teatro di Pompeo fu il primo
teatro in pietra, alla sommit delle gradinate c'era un'ara dedicata a
Venere Victrix (la connessione teatro/tempio permise la sopravvivenza
dell'edificio perch era un complesso unico ed indivisibile. Ma il modello +
compiuto dell'architettura teatrale romana il Teatro di Marcello,
costruzione autonoma eretta al centro della citt, non ha bisogno del
declivio naturale xke le gradinate sono sorrette da un sistema di arcate.
L'orchestra semicircolare viene utilizzata per i sedili privilegiati dal
momento che non c' pi il coro.
EDIFICI TEATRALI IMPERIALI= vengono costruiti numerosi edifici in
tutta la provincia. Il pubblico mostra interesse per gli spettacoli
coreografici e circensi, si impone l'edificio dell'anfiteatro (=doppio teatro),
con un campo x gare ed esibizioni (combattimenti con animali e
naumachie grazie ad un avanzato sistema idraulico). ANFITEATRO
FLAVIO(COLOSSEO)= inaugurato con 100 giorni di spettacoli consecutivi
nell'80d.C.
FESCENNINI VERSUS= canti che accompagnavano le feste per la
mietitura e la vendemmia, linguaggio rozzo e sboccato. Funzione
apotropaica (allontanamento di energie negative tramite riferimenti
indecenti).
SATURA= Prima forma drammatica originalmente romana. Il carattere
distintivo di questo genere la miscellanea di vari elementi (come satura
lanx, piatto misto di primizie per gli dei). Gli artisti interpreti erano detti
histriones. Con l'evvento del teatro greco in Roma, la satura fu
interpretata da attori professionisti ed utilizzata come exodium alla fine
degli spettacoli.
FABULA ATELLANA= Farsa popolare con schema predefinito entro il
quale gli attori improvvisano. Tendenza alla tipizzazione dei personaggi.
Per questi motivi l'atellana fu accostata alla commedia dell'arte italiana.
Alla fine del II sec a.C. Si trasforma in opera interamente scritta e assurge
a dignit letteraria.
MIMO= il + popolare e fortunato tra gli spettacoli. Si diffuse grazie al
nomadismo delle compagnie che includevano anche interpreti di sesso
femminile.Mantiene l'improvvisazione ma acquista dignit letteraria. A
volte hanno carattere politico, morale e sntenzioso.
TRAGEDIA= si basa sulla tradizione ellenica, predilezione per Euripide. Si
divide in Fabula Coturnata (tragedia latina di diretta ispirazione greca) e
Fabula Praetexta (tragedia nazionale con soggetto, personaggi e costumi
romani, diffusione limitata per censura). Si basa moltissimo sui modelli

greci e per queato ha scarsa originalit. La tragedia si trasforma presto in


puro esercizio letterario e raffinata occupazione privata di patrizi colti: in
et imperiale diviene pura esercitazione declamatoria (recitatio)
COMMEDIA= predilezione per la Commedia nuova e Menandro. Si divide
in Fabula Palliata (grecizzante) e Fabula Togata (ambientazione romana,
tentativo di rinnovamento della commedia, ma la libert creativa viene
quasi censurata dai riferimenti contemporanei). La fabula togata si divide
a sua volta in Trabeata (che tratta del ceto dei cavalieri) e Tabernaria (che
tratta delle classi popolari).
EDONISMO=
Si
sviluppa
il
carattere
edonistico
del
teatro.
Rappresentazione per puro piacere. Durante l'epoca repubblicana il teatro
viene usato anche come propaganda politica, mentr con l'impero vengono
organizzati moltissimi spettacoli per esaltare il potere dell'imperatore (es.
Caligola)
ATTORI= Livio Andronico fu il primo attore/autore. Nel 207 a.C. Il senato
concede la creazione di un Collegium Scribarum Histrionumque
(confraternita di attori/autori)
Nel III-II sec. le rappresentazoni vengono affidate ad attori specializzati e
si sviluppano compagnie drammatiche professionistiche (non limkit di3
attori, ma 5). Gli attori erano sempre tutti di sesso maschile. A Roma gli
attori non godevano di ottima reputazione sociale, disprezzati anche da
parte dello stato. I comici erano gli schiavi del capocomico che li poteva
anche percuotere. La recitazione influenzata dal modello greco,
gestualit molto enfatizzata
CORO= ha un ruolo molto marginale. Nella tragedia viene mantenuto
solamente per ossequio nei confronti del modello greco, ma la commedia
ha una struttura originale e il coro viene rimosso.
SCENOGRAFIA= semplice e convenzionale. L'allestimento stilizzato ed
necessaria la collaborazione del pubblico. Viene utilizzato un rudimentale
sipario (auleum) e anche le macchine sceniche.
PUBBLICO= Gli spettacoli erano rivolti a tutta la popolazione. Il pubblico
era poco raffinato, voleva ridere e divertirsi immediatamente, scarso
impegno culturale. Per questo preferiva i mimi e gli spettacoli circensi
(gladiatori, venationes, naumachie, trionfi al valore militare). L'ingresso
era libero e gratuito, solo in et imperiale si usavano i biglietti ma solo per
il settore privilegiato.
PLAUTO= si dedica esclusivamente al teatro. Abbiamo 21 commedie
palliate, tutte con scarso approfondimento psicologico perch il pubblico
non l'avrebbe capito: la palliata plautina una commedia d'intreccio e non
di carattere. La vicenda in s interessa poco al poeta (spesso il prologo
anticipa anche il lieto fine), l'interesse di Plauto sullo sviluppo
dell'intreccio. La figura del servo ha molta importanza nelle commedie di
Plauto, il suo trionfo finale rispecchia il pensiero del poeta, che fa vincere
l'intelligenza e l'ironia nei confronti di grettezza e vizi. Stile originale, non
debitore a Menandro.

CECILIO STAZIO= influenza plautina per la grande ricchezza di metri e


per il ritmo vivace, ma molto rispettoso nei confronti di Menandro. Non
utilizza la contaminatio, per lui Vertere=tradurre con rispetto.
TERENZIO= legato al Circolo degli Scipioni (che promuovono una
cultura grecizzante). Sviluppa l'approfondimento psicologico, affronta il
tema del conflitto generazionale e dell'educazione. La sua appartenenza
agli Scipioni si riflette anche sulla caratterizzazione dei personaggi:
Terenzio vuole imporre al pubblico la nuova sensibilit filoellenica. La
struttura delle sue opere molto semplice e sciolta nonostante dia rilievo
all'approfondimento morale.
SENECA= si basa sul modello euripideo ma lo elabora autonomamente. I
temi che tratta riguardano le forze contrastanti dell'animo umano. Gusto
per il macabro e il truculento che rende poco agevole la realizzazione
scenica: solo recitatio.

3) Medioevo
EDIFICI TEATRALI= a causa della forte avversione della Chiesa nei
confronti degli spettacoli pagani (considerati osceni ed occasione di
perdizione) nel VII sec si assiste all'abbandono e alla rovina di tutti gli
edifici teatrali antichi. I primi spettacoli originali medievali (a soggetto
religioso) si svolgono all'interno della basilica cristiana. Inizialmente non
sono necessari elementi scenografici perch ogni elemento all'interno della
chiesa ha valenze simboliche.
RAPPRESENTAZIONI ALL'APERTO= Quando la scenografia si sviluppa,
lo spazio della chiesa non pi sufficiente, gli spettacoli si spostano
all'aperto (sagrato o piazza che rimane il principale luogo teatrale fino al
1500). Con l'apertura al popolo, si sviluppa anche il volgare, in modo che
il popolo possa partecipare.L'intera citt si trasforma in luogo teatrale con
gli spettacoli itineranti (es. Inghilterra con i pageants). Con la nuova
cultura umanistica nel XV e XVI sec vengono usati gli antichi anfiteatri di
Francia e Italia.
SCENA MULTIPLA= la scena divisa in diversi luoghi che
convenzionalmente rapprensetano uno specifico momento del dramma,
sono
presenti
tutti
contemporaneamente
(a
volte
utilizzati
simultaneamente), si fa affidamento alla collaborazione del pubblico. Sulla
scena sono sempre presenti paradiso (sopraelevato), inferno (scenografia
monumentale x ammonire il pubblico) e palazzo (simbolo del potere
terreno, in equilibrio tra bene e male). Anche la platea luogo d'azione. In
Italia viene usato il palcoscenico multiplo che accoglie orizzontalmente
tutti gli apparati scenici come una maestosa scena fissa. In Inghilterra si
usava la scena multipla circolare ma si preferiva cmq lo spettacolo
itinerante su carri.
SPETTACOLO PROFANO= In Italia si sviluppa la commedia umanistica
(su modello classico/latino) e altre forme di spettacolo profano presso le
corti (all'inzio commedie di Plauto e Terenzio, rappresentate in una grande
sala rettangolare). La teatralit si manifesta soprattutto in occasione delle
feste organizzate in concomitanza con antiche feste pagane per
sovrapporvisi (es. Festa degli Innocenti o Festa dei Folli= capovolgimento
momentaneo dell'ordine gerarchico clericale; Cornomannia per l'inizio
della primavera= festa con funzione simbolica, coniugava la tradizione
popolare pagana e la dottrina cristiana).
SPETTACOLO E CHIESA= incompatibilit tra spettacolo e religione: duri
attacchi agli attori che fanno mostra del corpo (decadenza verso una
volgare spettacolarit), sopravvivono solo i mimi (=unica forma di teatro
profano in Europa, nelle corti allietano i banchetti, diventano poi
cantastorie specializzati). L'attivit drammaturgica subisce un distorto
processo di assimilazione che conduce all'accettazione dei testi garantiti
dalla cultura classsica (es. Quem Quaeritis= cerimonia pasquale
benedettina, col tempo si accentuano le componenti teatrali, ma non
spettacolo perch non c' pubblico. Visitatio Sepulchri= con spettatori ed
elementi scenografici. Gli attori erano i monaci del convento.

DRAMMA SACRO LATINO= spettacoli organizzati dal clero con


collaborazione laica. Ruolo didattico presso un pubblico illetterato. La
materia della manifestazione si allarga: Ludus Paschalis (ludus esprime
la chiara valenza teatrale perch designa ogni tipo di spettacolo), Natale,
Epifania.. e si diffonde in tutta Europa. Tecnica della farcitura= interpolare
al testo in latino delle battute in volgare (la lingua moderna ha + presa
emotiva)
DRAMMA SACRO VOLGARE= si svolge in piazza per una comunicazione
diretta col pubblico. Ogni regione sviluppa una propria tradizione
drammatica per l'uso dei dialetti e per le divrse scelte tematiche e
strutturali.
DRAMMI CICLICI E PASSIONI= In Francia e Inghilterra si
rappresentano spettacoli che trattano l'intera storia religiosa dell'umanit.
In Francia anche le passioni di Cristo. Questo genere di spettacoli
sopravvive fino alla riforma protestante e alle guerre di religione.
LAUDA DRAMMATICA= usa le stesse strutture del dramma sacro latino,
ma ha una chiara natura teatrale (influenza gullaresca).
FARSE RUSTICALI= rappresentazioni teatrali profane basate sul tema
della beffa al villano ingenuo. Nelle corti vengono usate come intermezzi
tra gli atti delle commedie classiche.
SPETTACOLO UMANISTICO= riscoperta dei classici, recupero delle
modalit rappresentative del teatro drammatico dell'antica Roma, seppure
con preconcetti medievali (l'attore mima e il testo letto dall'autore da un
pulpito). Le tragedie erano opere eminentemente letterarie destinate alla
sola lettura. Le commedie cercano di copiare quelle classiche ma con
inserti contemporanei, vengono rappresentate nelle universit. Nelle corti
vengono rappresentate commedie di Plauto e Terenzio col principio della
scena multipla medievale: accrescevano il prestigio e la magnificenza della
corte.
SPETTACOLO IN CITTA'= spettacoli in occasione di pubblici
festeggiamenti per dare un'immagine di potenza alla citt. Entrate (x un
sovrano in visita), Trionfi (su modello dei trionfi romani, ma non sempre a
carattere militare. Organizzati x matrimoni, cerimonie e per il papa). In
Inghilterra si sviluppa il torneo cavalleresco.
ATTORI= all'inizio erano monaci che rivestivano una funzione simbolica.
Quando gli spettacoli furono ampliati fu necessario l'intervento di attori
laici. Nascono le confraternite= gruppi di attori con un proprio repertorio e
propri costumi. I giullari non godevano di grande stima perch esibivano il
proprio corpo spesso a pagamento. La figura del giullare va sparendo e
viene sostituita da trovatore (poeta ed intellettuale) e menestrello
(giullare al servizio esclusivo di una corte).
PUBBLICO= lo spettacolo medievale si rivolge all'intera comunit per la
sua funzione catechetica. Per l'organizzazione dello spazio scenico il

pubblico si ritrova spesso al centro della scena a contatto con gli attori.
Non erano previsti biglietti (costi a carico della chiesa). In Inghilterra il
pubblico si impose un'autotassazione x mettere da parte + soldi x gli
spettacoli.
CENA CYPRIANI= mimo conviviale (tratta di una cena tra personaggi del
vecchio e del nuovo testamento) che conobbe mota fortuna e fu
rappresentato anche al cospetto della corte papale. Soggetto cristiano con
influssi pagani.
ROSVITA DI GANDERSHEIM= monaca, si dedica all'attivit
drammaturgica seguendo i modelli classici (Terenzio). Compone 6
commedie in latino, con intento morale e catechetico (esaltazione della
castit). La derivazione classica si limita al puro fatto stilistico, ma cmq
un interessante tentativo di conciliare cultura pagana e cristiana.
MISTERI (argomento biblico) E MIRACOLI (agiografici)=si sviluppano
soprattutto in Francia grazie all'affermazione del volgare e alla cultura
filosofica e cortese e vengono entrambi definiti jeu. Il Jeu d'Adam il +
antico documento volgare nella drammaturgia sacra francese (dialetto
anglonormanno), il Miracolo di Teofilo scritto da Rutebeuf tratta del patto
col diavolo e della salvezza attraverso la Vergine (genere del miracolo
mariano, grande diffusione).
LAUDA DRAMMATICA= si sviluppa grazie alle confraternite francescane
come penitenza (Flagellanti o Disciplinati). Ha lo schema metrico della
ballata giullaresca ed composta in volgare: grande diffusione. Si
trasforma in spettacolo e trae spunto dal dramma sacro. Donna del
Paradiso: lauda + famosa, scritta da Jacopone da Todi. Grande
ampliamento edi temi grazie al volgare, attenzione alla figura umana,
figura della Madonna ma anche temi contemporanei.
AUTOS SACRAMENTALES= Si sviluppano molto dopo rispetto al resto
d'Europa x la tardiva intoduzione del rito liturgico romano in Spagna.
Auto de los reyes magos: primo isolato documento del teatro spagnolo
in volgare, testo vicino all'attualit (figure popolari dell'epoca):
anacronismo. Dal XV sec si sviluppa un'originale drammaturgia di origine
religiosa collegata alle processioni x il Corpus Domini. All'inzio gli autos
erano di autori anonimi, poi valenti letterati che conferiscono carattere
morale.
MIRACLE PLAY= Comprende sia i misteri che i miracoli francesi.
Rappresentazione durante il Corpus Domini. Spesso rappresentati nelle
piazze con i pageants. Cicli: x meditare sull'intero processo di redenzione
dell'umanit. (Ciclo di Chester: azione semplice, di York: grande senso
drammatico, segna il processo evolutivo della drammaturgia sacra inglese,
e di Wakefield: la + alta espressione di miracle play, con ironia e comicit)
MORALITY PLAY= Personificiazioni di vizi e virt. Temi: psychomachia
(battaglia x il possesso dell'anima), 7 peccati capitali, morte. Il Castello di
Perseveranza: summa delle tematiche del genere (lotta tra bene e male,
tono moraleggiante e personaggi schematici), La chiamata di Ognuno

(Ognuno l'inglese medio: personaggio caratterizzato da sfumature


psicologiche). INTERLUDE= morality play che lascia spazio a comicit e
realismo perdendo il carattere educativo. l'anello di transizione tra la
rappresentazione religiosa medievale e il teatro pagano dei Tudor.
PASSIONI= rappresentazione della vita di Cristo. Contaminazione tra
episodi sacri tratti dai vangeli e leggende e brani giullareschi. Passione di
Arras: per la prima volta l'autore (Marcad) non scrive solo il testo ma
gestisce anche l'allestimento, Passione, miglior passione francese del
400, l'autore (Grban) inserise le proprie convinzoni teologiche.
COMMEDIA ELEGIACA (per l'uso del distico elegiaco)= mutuata dagli
autori comici latini da Ovidio. Lo scopo dare nuova vita alla tradizione.
FARSA= serie di scene schiettamente comiche x far ridere, usate nelle
pause di misteri e miracoli, nel XV sec diventa un genere vero e proprio
con azioni rapide, intrecci imprevdeibili e personaggi molto caratterizzati.
SOTTIE= affine alla farsa ma con intento + polemico e allusioni ad
avvenimenti contemporanei. Spesso viene censurata.
CONTRASTI= disputa serrata fra 2 personaggi. Cielo d'Alcamo (Rosa
fresca aulentissima, primo esempio di opera non anonima), Ruggieri
Apugliese (Tant'aggio ardire e canuscenza, vanto dell'autore sulle sue
qualit), Matazone da Caligano (satira antivillanesca).
TRAGEDIA UMANISTICA= viene ripresa la tragedia senecana. Albertino
Mussato scrive Ezzelinide, primo esempio di tragedia politica.
COMMEDIA UMANISTICA= continua la tradizione del teatro comico
latino, soprattutto nelle universit (Pavia). Ma il teatro comico del 400
un fenomeno intellettuale d'lite.
SACRA RAPPRESENTAZIONE= sacra solo apparentemente, rispecchia
il carattere edonistico della borghesia. Testi di argomento religioso che si
aprono a episodi romanzeschi o spettacolari. Feo Belcari (schematicit),
Pulci e Giannotti (grandi effetti spettacolari e realismo, ampliamento delle
parti profane), Lorenzo De' Medici (simile al Gallicano di Rosvita, ma +
vivacit agli elementi profani). Con l'affermarsi della cultura umanistica, la
sacra rappresentazione perde spettacolarit e torna ad essere un veicolo
di divulgazione religiosa.
TEATRO CORTIGIANO= non solo commedie e tragedie, ma molto rilievo
a musica e danze. Poliziano (Favola di Orfeo, molti elementi medievali),
Correggio (Fabula di Cefalo, atmosfera serena anche nei momenti +
tragici del dramma, annuncia preventivamente il lieto fine), Boiardo
(Timone, carattere allegorico x indurre ad una riflessione filosofica, quasi
un exemplum profano).

4) Rinascimento
EDIFICI TEATRALI
ITALIA= Concezione unitaria dello spazio (vs. scena multipla medievale)
e applicazione rigorosa delle leggi della prospettiva, riscoperta di Vitruvio
grazie ad Alberti, scenotecnica. All'inizio teatro di sale in cortili (che
vengono trasformati quasi in sale soprattutto a Firenze) e sale di palazzo
(sviluppate in lunghezza + che in larghezza), luoghi provvisori. Si torna
ad edificare teatri stabili.
Sebastiano Serlio= costruisce teatri (es. a Vicenza) con pianta e cavea
su modello classico-romano, e uso della prospettiva x la scenografia.
Giorgio Vasari = modifica la Sala dei Cinquecento in salone x
cerimonie/spazio teatrale. Intuizione dell'arcoscenico, quinte, grandiosa
illuminazione con lampadari, torce, acqua x riflettere ecc..
Bernardo Buontalenti= allest spettacoli nel cortile di palazzo Pitti,
addirittura una naumachia con spettatori sulle balconate (anticipazione del
teatro a palchetti!). Crea il teatro mediceo degli Uffizi con pavimento
inclinato x maggiore visibilit dalla cavea e sipario a risalita.
Andrea Palladio= Teatro Olimpico di Vicenza. Rigorosa interpretazione
del modello classico, pianta semiellittica x sfruttare capienza e visibilit,
scene prospettiche plurifocali.
Vincenzo Scamozzi= Teatro di Sabbioneta. Primo spazio interamente
destinato al teatro, si pu sviluppare anche la facciata.
INGHILTERRA= dinastia Tudor, grande sviluppo dello spettacolo. Con lo
scisma anglicano, declino del dramma religioso/morale. Gli spettacoli si
sviluppano nelle corti (che x la Chiesa erano profane) e viene riconosciuta
la professione dell'attore (che per la Chiesa era indegno).
Teatri all'aperto= pianta circolare/quadrata/ottagonale e pubblico sui
palchetti o nello yard a cielo aperto. Zona scenica suddivisa in main stage
(palco x l'azione, ricoperto da un tetto, heaven), inner stage (sia x
preparazione che per recita), upper stage (x ambientazioni su
colline/muri/balconi).
Teatri al chiuso= privati, saloni al chiuso, a pagamento. Il + importante
fu il Blackfriars (sala di un antico convento, gli attori erano i coristi della
cappella, molto bravi) che dal 1609 diventa la sede invernale degli attori
del Globe.
Teatri di corte= no palco, gli attori stavano al centro della sala.
Elisabetta I fece costruire le Banqueting Halls, sale x ricevimenti e x
rappresentazioni anche di professionisti
Office of the revels= ufficio per le cerimonie ufficiali e di corte x
controllare la vita teatrale.
SPAGNA= Primo teatro a Madrid: Corral de la Cruz (forma tipica del
cortile).
I corrales in Spagna erano gestiti da 2 confraternite dedite all'assistenza
dei poveri: x decreto del re tutti i proventi degli spettacoli dovevano
servire a finanziare queste confraternite, al primo ingresso s pagavano gli
attori, poi la confraternita. Il palco era al centro del corral e aggentante
verso il patio.

Teatro di corte nullo fino al regno di Filippo III: nei saloni della reggia gli
attori erano domestici e damigelle.
FRANCIA= sia all'aperto (mercati e fiere) che al chiuso (Hotel de
Bourgogne, sede stabile della Confrrie de la Passion che poi lo prende in
gestione x affittare la sala agli itineranti; occasionalmente anche i saloni
per il jeu de paume).
Teatro di corte= la sala delle udienze del Petit Bourbon a Parigi viene
regolarmente usato x spettacoli.
SCENOGRAFIA
ITALIA: x la scena urbana: frequente l'immagine di Roma, sviluppo della
prospettiva, si raffigurano citt ideali. Suggestione Vitruviana: 3 distinte
scene x i 3 generi. Non + profondit illusoria e immagine solo dipinta su
fondale, ma tridimensionalit con elementi plastici e architettonici.
Baldassarre Peruzzi= inventa la scena prospettica piazza + strada,
piazza di Roma e strada che si allontana verso il punto di fuga.
Sebastiano Serlio= 3 diverse scene x i 3 diversi generi (Vitruvio), doppia
serie simmetrica quinte ad angolo ottuso dipinte prospetticamente.
Giorgio Vasari= inventa la scena strada lunga, edifici in rilievo e
particabili sui lati dipinti in prospettiva verso il punto di fuga al centro della
scena x accentuare la profondit. Scena di citt realistica ma standard.
Limita la libert scenica degli attori, se si avvicinano troppo al fondale
infrangono la finzione x le dimensioni. Novit: scena mutevole. Quinte
girevoli a forma di prisma a 3 facce recanti diverse sezioni di prospettiva,
la scena urbana viene disarticolata.
Bernardo Buontalenti= si occupa della scenografia x gli intermezzi, nati
x stupire e meravigliare. Impiego di macchinari innovativi. Crea la cabina
di regia.
INGHILTERRA= scena fissa, prassi medievale anche nei teatri privati (xo
diversa illuminazione). La prima scena prospettica nel 1605.
SPAGNA= nel XVII sec si affermano le concezioni tecniche italiane. Fino
ad allora, scena fissa con tele dipinte. Con la complicit del pubblico qst
era sufficiente.
FRANCIA= l'esempio italiano filtra attraverso le rappresentazioni di corte,
ma lo spettacolo pubblico ha sempre una scenografia essenziale, fondale
con arazzi.
SPETTACOLO
ITALIA= tradizione e novit si uniscono nell'evento della festa che ha un
vasto programma di manifestazioni x offrire un'immagine idealizzata della
societ: volont affermativa del potere, esaltazione della gloria del
principe: egemonia della corte signorile su ogni aspetto del costume
culturale e collettivo, teatro come instrumentum regni). All'inizio festa solo
x gli eventi della vita del principe, poi anche x eventi di pubblico prestigio.

Entrate(x eventi o ospiti illustri, citt decorata x assomigliare all'utopica


citt perfetta), Possesso (ascesa del Papa al soglio pontificio), Banchetto x
nozze, Trofei (sfilata di carri allegorici), Momaria (a Venezia, spettacolo
itinerante x le strade che terminava nei teatri del mondo, galleggianti sui
canali), Tornei e Giostre (ostentazione aristocratica cella perizia nelle arti
marziali, a volte i tornei si basano sul tema della moresca, scontro tra
mori e cristiani. Famose le cavallerie ferraresi, 5 tornei in uno spettacolo
composito), Sbarre (a Firenze, si tenevano nel palazzo, scontri armati e
anche naumachie).
Contaminazione fra generi, preludio allo spettacolo barocco.
3 generi canonici formalmente ricalcati sul modello latino + intermezzi.
COMMEDIA= Firenze e soprattutto Venezia che diventa il centro
dell'attivit comica. Gli abiti devono ricalcare la moda contemporanea ma
in maniera stilizzata. Il guardaroba del comico era importantissimo x
l'Arte.
TRAGEDIA= poca fortuna scenica, le caratteristiche della tragedia si
prestavano a messaggi politici insidiosi x il potere, in + troppo costosa da
rappresentare e in contrasto con gli eventi lieti x i quali si organizzavano
le feste. Ambientata in epoche antiche(x evitare riferimenti al presente!),
abiti con connotazione storicizzante.
DRAMMA PASTORALE= corrispettivo del dramma satiresco. Si sviluppa
dall'Aminta di Tasso, sfondi di natura incontaminata, trame sentimentali e
mitologia. Influenzer il melodramma. Libert creativa x qnt riguarda i
costumi, data la vocazione fantastica.
INTERMEZZI= nati x alternare gli atti della commedia, finiscono x
soppiantarla. APPARENTI: con azione scenica (solo costumi e carri, no
scenografia), NON APPARENTI: senza azione scenica (solo canto e
musica).
ATTORI= dilettantismo nelle accedemie e nelle corti, poco spazio per i
professionisti (condannati dalla Chiesa). Nuove figure: buffone (si esibisce
sia x il principe che in piazza a pagamento. Cimador: capace di recitare
da solo una scena comica a + personaggi, anticipa i tipi della commedia
dell'Arte), ciarlatano (vendita di medicamenti portentosi e spettacoli x
attirare l'attenzione, nel medioevo fa leva sulla carit cristiana, nel
rinascimento sull'aspirazione al benessere. Strategia della persuasione,
un regista consapevole), letterati e cortigiane (creano una forma di
imprenditoria teatrale, le cortigiane vengono censurate dalla controriforma
e passano al teatro professionistico).
COMMEDIA DELL'ARTE= compagnie organizate come una societ con
un capocomico, tutti i guadagni vanno nella cassa comune: nuova
dimensione commerciale dell'impresa. Arte: secondo Croce significa
mestiere (ad indicare il rpofessionismo), secondo Nicoll sta per bravura (x
l'improvvisazione). Carattere specifico della commedia dell'Arte: assenza
di un testo scritto, l'attore l'unico e autentico compositore dello
spettacolo che non mai uguale a se stesso. L'assenza di testo scritto
scatena le avversioni dlla Chiesa perch non era censurabile. In realt
esiste un canovaccio con il riassunto dell'intreccio, il resto xo viene
improvvisato (non creazione estemporanea che sarebbe stato segno di
scarsa professionalit, ma frutto della grande perizia scenica degli attori
che si basano su tipi e situazioni ricorrenti. Ogni attore ha uno zibaldone

in cui registra testi e lazzi che sa cmq a memoria e che possono essere
riadattati ad ogni occasione e anche un repertorio gestuale). Il numero di
attori ristretto, ognuno si specializza in un ruolo (tipo) fisso (innamorati,
2 vecchi, 2 servi) con connotati principali convenzionali ma spazio
all'improvvisazione dell'attore: dominio assoluto sul proprio corpo, lo
spettacolo un gioco di squadra. Non tutti it ipi dell'Arte sono maschere:
solo i vecchi, i servi e i capitani le indossano. La maschera limita
l'espressione della mimica facciale e rende necessaria l'enfatizzazione
della componente verbale e gestuale.
INGHILTERRA= A causa dello scisma anglicano la corona vieta la
rappresentazione di opere sacre: grande fortuna degli Inerlude. A corte si
affermano i MASQUES, spettacoli allegorici fondati su danza, musica,
maschere e costumi volti alla celebrazione della nobilt dei personaggi
coinvolti (soprattutto re): grande potenzialit propagandistica. I masques
si evovlvono poi in un genere letterario compiuto.
ATTORI: viene riconosiuto il professionismo attorale anche sul piano
istituzionale e legislativo. Gli attori professionisti devono godere della
protezione di una famiglia aristocratica e i testi dovevano essere
controllati dal Master of the Revels (controllo preventivo x censura). Le
compagnie erano societ di 4-5 attori con cassa comune x pagare l'autore
e x comprare i costumi che erano molto importanti (non imitavano
l'ambientazione del testo, ma erano alla moda e molto decorati). Peste del
1592-1593: i teatri vengono chiusi, restano solo 2 compagnie ufficiali
sotto la protezione del re (avversione dei puritani, nel 1642 Cromwell fa
chiudere tutti i teatri)
SPAGNA=
larga
diffusione
dell'auto
sacramental,
ma
nuova
contaminazione col dramma morale (allegoria e tesi didascalica). Dal 1550
professionismo attorale e collaborazione delle amministrazioni comunali x
gli spettacoli (volont autocelebrativa dell'autorit e del prestigio). Nel
1603 limite a 8 compagnie con licenza: fiorente professionismo
clandestino e nomadismo attorico (c'erano pochi edifici teatrali nella
capitale). La presenza costante di attrici osteggiata dalla Chiesa. Lope
de Rueda= prima figura importante di attore/autore/impresario. Lavora x
la corte e x la piazza.
FRANCIA= i primi attori facevano parte di associazioni borghesi, repertori
che comprendevano farsa (apprezzata anche dalle classi superiori che fino
a poco tempo prima condannavano la farsa x le volgarit), sottie e
produzioni classicheggianti (soprattutto nelle corti, spettacoli ufficiali con
funzione politica. Magnificences, manifestazioni celebrative estese su un
arco di + giorni volute dalla regina Caterina: messaggio ideologico).
DRAMMATURGIA
ITALIA= 1508 (primo impiego teatrale della prospettiva e composizione
della Cassaria): anno di confine tra la tradizione del 400 di testi
drammatici di ispirazione classica e la nuova drammaturgia regolare,
rinascita in termini moderni dei 3 generi e costituzione di uno statuto
formale per ciascun genere drammatico (commedia e tragedia in 5 atti e
rispetto delle 3 unit. Le farse e la drammaturgia sacra sono escluse da

qst progetto). All'inizio sperimentalismo, poi la commedia si chiude nelle


strettoie normative
COMMEDIA= La Cassaria di Ariosto fu la prima a mostrarsi come
corrispettivo moderno del genere comico di ascendenza classica: diviene
un esempio da seguire.
Si attinge a Plauto e Terenzio x contenuti e intrecci e si adatta all'attualit:
la commedia deve essere l'immagine della verit (non fu mai cos xk i
commediografi preferirono attenersi agli intrecci collaudati della classicit,
no presa diretta sulla realt. La commedia imitazione di imitazione!
Ripetizione
di schemi sempre
uguali,
cristallizzazione, ritratto
convenzionalmente ironico della borghesia. Lingua: Volgare illustre non
molto realistico!)
Ariosto= coniuga il senso pedagogico-morale di Terenzio con il decoro
oraziano. Individua con sicurezza le figure comiche tipiche della successiva
commediografia.
Bibbiena= compone La Calandra, molta fortuna x apporti novellistici
boccacciani.
Machiavelli= La Mandragola con sistematica infrazione delle norme
morali, riflette la sua ideologia. Dissoluzione dei valori morali e sociali.
Aretino= amplificazione della norma x ottenere massima contraddizione e
dissoluzione. La Cortigiana, rovescia la commedia in satira. Addirittura la
lingua e antitoscana.
Ruzante= snaturalit: naturalezza che nasce dalla concreta pratica della
scena. Sperimentazione, motivi rusticali, dialetto, tipi e strutture che
anticipano la commedia dell'Arte.
La Veniexiana= opera anonima, trama tradizionale ma rappresentazione
cruda. Solo in apparenza assimilabile alla nuova cultura della commedia
regolare, ma consapevolmente trasgressiva.
TRAGEDIA= rimane isolata x la sua politicit e il suo rapporto col potere.
Non mai neutra (o accondiscende o contesta). Visto il successo della
commedia, anche la nuova tragedia vuole emulare gli antichi.
Trissino= Sofonisba, tragedia ispirata al modello greco euripideo
Rucellai= Rosmunda, tragedia con lieto fine e trama romanzesca.
Sperimentazione, ma le sue opere non andarono mai in scena.
Alamanni= Antigone tragedia politica che scatena le ire del papa
Martelli= Tullia tragedia politica che condanna i tiranni ed esalta Firenze
Giraldi Cinzio= Orbecche, tragedia di derivazione senecana, gusto x
l'orrido e il macabro: fa decollare il genere tragico. X Giraldi importante
la catarsi, ammette il lieto fine nella tragedia (innovazione!) x conclusione
edificante. Accesa polemica con Speroni.
Tasso= Torrismondo, tragedia storica, scandaglio della psiche attraverso
il dialogo.
La tragedia non riesce cmq a porsi come genere dominante xk resta
imbrigliata in una soffocante discussione precettistica.
DRAMMA PASTORALE= immaginario naturalistico e campestre.
Ambientazione boschereccia. Inizia con l'Aminta di Tasso, poi il genere si
evolve ed con Sacrificio di Beccari (modello di lunga durata) che si ha
il vero e proprio battesimo. L'evoluzione va verso una complicazione
dell'intreccio e un'amplificazione del meraviglioso. Grande fortuna della

figura del mago.


INGHILTERRA= x contrasti religiosi, no drammi ciclici e no moralit. Si
sviluppa un teatro di vera e propria propaganda politico-religiosa (John
Bale).
INTERLUDE: nuovo genere di spettacolo profano influenzato dalla
classicit (contaminazione con la tradizione nazionale). University Wits:
Lyly= scrisse x il Blackfriars, testi a sfondo mitologico-pastorale con
riferimenti alla societ contemporanea inglese
Marlowe: opere con personaggi grandiosi mossi dalla bramosia di potere,
uso del blank verse.
Greene: commedie pastorali, ma intreccia la componenente idillica con
spunti comico-farseschi, richiami storici e romanzesco.
Kyd: avverso agli University Wits. Scrive la Tragedia Spagnola, molti
episodi violenti in una trama ben strutturata. Il risultato equilibrato e
dinamico.
SPAGNA= Generazione dei re cattolici, sperimentazione.
Juan Del Encina: sia testi sacri che profani, realismo e carattere
popolare. Placida y Victoriano, capolavoro, personaggi interiormente
complessi e implicita riflessione sul costume contemporaneo.
Rojas: Celestina che rappresenta il lato oscuro medievale del peccato e
della perdizione, dramma insolito.
Vicente: Trilogia delle Barcas, antico esempio del dramma religioso,
dialogo vivace e ironico.
Naharro: prevale lo spunto fantastico (Fantasa o Drama Novelesco)
Lope de Rueda: prima figura importante di attore/autore/impresario.
Lavora x la corte e x la piazza. Scrive PASOS, brevi scene incentrate sulla
figura del bobo, semplicione vittima di beffe e raggiri. Linguaggio
sapientemente calibrato sulle necessit dell'attore sulla scena.
De la Cueva: trasferisce sulla scena leggende romanzesche e
cavalleresche della tradizione spagnola.
Cervantes: vocazione epica, eroiche vist, alta tensione morale. Scrive
ENTREMESES (=intermezzi) che acquistano dignit letteraria e commedie
sul tema della metamorfosi ambientata nel mondo del teatro (mondo reale
- mondo della finzione e sdoppiamento dell'attore).
FRANCIA= nonostante il divieto di rappresentare drammi religoiosi,
continua la fortuna dei mysteres x il loro impatto sul pubblico popolare che
era indifferente nel confronto della diffusione del classicismo. La SOTTIE
diventa efficace veicolo di espressione delle tensioni polemiche di parte
protestante (Gringore: cattolico ma avverso al papa, De Bze: calvinista si
basa sulla tradizione sacra).
CLASSICISMO: i collegi di Parigi svolgono un'opera di diffusione dei
modelli del teatro antico (Buchanan: biblico, Muret: storia romana,
Jodelle: prima commedia regolare originale in francese, Grvin: attento
alla commedia italiana, De La Taille: prima commedia in prosa del teatro
francese, Garnier: 7 tragedie senecane).

5) Barocco
EDIFICI TEATRALI
ITALIA= nuove esigenze x un pubblico diverso e + numeroso. Palco
sviluppato in profondit e in altezza (si sviluppa la figura dello
scenografo), arcoscenico maestoso, mutuato dal teatro da sala, costituisce
una cesura tra la zona della finzione e la zona della realt (zona x il
pubblico soggetta a numerose sperimentazioni sulla ricezione acustica e
visiva, platea inclinata verso la scena x favorire la visuale) e ha funzione
tecnica (inquadramento della visione prospettica), occultatrice (nasconde i
meccanismi x sipario e cambio scene), invasiva (lo spettacolo invade tutto
l'ambiente). Il sipario (a risalita o a caduta) viene usato solo x nascondere
la scena all'inizio della rappresentazione. Distribuzione su palchetti
(mutuata dal teatro x tornei con pubblico disposto su tribune
sovrapposte): 3-6 ordini di palchetti distinti x rango e censo. Il grande
sviluppo verticale aumenta fortemente la capienza: requisito basilare nello
sviluppo del teatro a pagamento (soprattutto a Venezia le famiglie
aristocratiche intraprendono un nuovo impresariato teatrale, convenienza
dell'investimento teatrale, grande successo dello spettacolo, edificazione di
molti teatri, San Cassian vecchio: porta a Venezia la passione x il teatro,
San Cassian nuovo: vede lo sviluppo del melodramma come spettacolo
pubblico a pagamento, Ss.Giovanni e Paolo: destinato esclusivamente al
melodramma. Venezia diventa il primo centro teatrale d'Europa. Teatri
anche a Napoli es. S. Bartolomeo che diventa il tempio napoletano
dell'opera in musica), attenzione al profitto, qst soluzione si sviluppa in
tutta Europa. Vengono costruiti anfiteatri (anche provvisori in legno x
tornei), x sfarzosi spettacoli: gusto barocco dello sfarzo visuale. Teatro
Farnese (di Aleotti): costruito x la visita del principe di Firenze. Lo scopo
era sfidare il primato teatrale e scenotecnico fiorentino, struttura
grandiosa pervasa dal gusto barocco, si pone a summa della grande
esperienza rinascimentale e a modello di architettura teatrale moderna.
Il teatro all'italiana si diffonde in tutta Europa, costruzioni sempre +
sofisticate x migliorare visibilit/acustica/capienza/potenzialit tecniche.
Scena mutevole (necessit di cambiare scena nel corso dello spettacolo, la
quinte diventano mobili e possono scorrere gradualmente e serie di fondali
che si aprono a met per lasciare spazio a quelli retrostanti) e illusionismo
prospettico, predominano sfondi fantastici con macchine sofisticate.
Scuola fiorentina: scenografie per la corte, Alfonso Parigi segue lo stile di
Buontalenti con il motivo dei 4 elementi del cosmo. Scuola ferrarese:
Allievi di Aleotti, Guitti, ideatore delle macchine x lo spettacolo inaugurale
del Farnese. Venezia: scena x il melodramma, nuova fase xk non pi
teatro di corte ma a pgamento. Burnacini promuove una nuova
prospettiva illusionistica all'infinito col punto di fuga oltre l'orizzonte.
Torelli attua importanti innovazioni: Scena soffittata, Gloria (macchina
scenica su carro), Gran Ruota (collocata nel sottopalco, consentiva il
cambio di scena in perfetta simultaneit).
Nel periodo barocco la scenografia importantissima, quasi uno
spettacolo autonomo.

SPAGNA= dal 1615 le confraternite devono essere finanziate dai comuni


con una quota fissa al mese da cui pot4eva essere detrtta la somma che le
confraternite gi ricevevano dai teatri, grande interesse da parte dei
comuni al funzionamento del sistema teatrale, ne favoriscono la
prosperit: i teatri vengono affittati o appaltati ad impresari privati che li
gestiscono al posto delle confraternite. Il teatro pubblico non subisce
variazioni se non x i macchinari e gli lementi scenici sempre + complessi.
Teatro de Tramoya (teatro basato su grandi effetti di scena). La
committenza prevalentemente cortigiana, Coliseo dl Buen Retiro (sia
teatro di corte che pubblico, si rappresentano gli spettacoli all'italiana, con
effetti scenografici e gran ruota ecc..). Zarzuela= fastoso genere
spettacolare fondato su danza, canto e spettacolarit delle scene
(destinato a diventare molto popolare). Nei teatri provvisori (piazza,
chiesa ecc..)prosegue la tradizione degli autos soprattutto nei collegi
gesuiti (attenti alle potenzialit pedagogiche del teatro, avevano sempre
una sala x gli spettacoli).
INGHILTERRA= Sotto la dinastia Stuart ci fu un notevole incremento
della vita teatrale, apertura di nuovi teatri e ristrutturazioni. Successo dei
teatri al chiuso (sale privati, teatri a pagamento, Blackfriars). I teatri
pubblici mantennero la tradizionale scena fissa sia x ragioni economiche
sia di spazio, ma l'influenza delle nuove tendenze italiane eviente nel
lavoro dello scenografo di corte Inigo Jones, che si occupa di masques e
deora anche le Banqueting Halls (pendenza, arcoscenico e sipario).
Dal 1642 al 1661 Cromwell fa chiudere i teatri che venivano identificati
con il potere politico reale. Demolizione di molti edifici. Quando l'attivit
pot riprendere, gli edifici erano arretrati rispetto ai tempi e al gusto del
nuovo pubblico, all'inizio si adott una soluzione di compromesso, vecchi
teatri con scene all'italiana, ma fallimento. Wren inizia un'opera di
rinnovamento dei teatri.
FRANCIA= L'Hotel de Bourgogne (unico teatro stabilmente operante a
Parigi) diviene la sede stabile ed esclusiva dei Comdiens du Roi. Fu poi
ristrutturato ma rifiuta di attingere alle tendenze italiane e segue la
tradizione. Simultaneit sulla scena di differenti ambientazioni
rapprensentate come mansions, tendenza alla massima semplificazione
della scena xk lo sfarzo distrae. Theatre du Marais, sala x la pallacorda
riadattata a teatro, 3 gallerie di palchetti. Petit Bourbon, ristrutturato da
Torelli, gran ruota. Salle des machines, in sostituzion del Petit Bourbon
quando venne demolito, divenne il teatro + vasto d'Europa adatto alle
invenzioni scenotecniche ma non all'opera in musica/melodramma x la
pessima acustica. Teatro della Comdie Franaise (prima compagnia
stabile e nazionale in Europa, voluta dal re) nata dalla fusione di Molire
con Marais (poi anche Bourgogne), sala x la pallacorda riadattata a teatro,
molto capiente.
OLANDA, GERMANIA ed EUROPA SETTENTRIONALE E ORIENTALE=
Camerate di retorica olandesi, promuovevano tutte le iniziative
spettacolistiche sia in spazi chiusi che in strada. Schouwburg di
Amsterdam: edificato nel 1617, pianta semiovale ma scena su modello
dell'Olimpico. In seguto verr edificato un palco all'italiana.
Teatro dell'Opera di Vienna: diffusione del modello architettonico italiano e

del melodramma.
Anche in Germania, teatro di corte e di collegio, ma x ora soprattutto
rappresentazioni di piazza, non un vero e proprio teatri stabile.
Teatro reale di Varsavia: precoce ed intensa attivit spettacolistica
all'insegna della cultura italiana.
SPETTACOLO
ITALIA= progressiva affermazione della pratica professionale ndel teatro:
riconoscimento dello statuto d'arte. Anche se la chiesa avversa ed
esercita una forte repressione (teatro come instrumentum diaboli). I
gesuiti invece sostengono lo sviluppo del teatro xk ne riconoscono le
propriet edificanti e pedagogiche. Nella sala teatrale si rappresentano
Tornei (dalla piazza alla sala di corte), Balletti e Melodramma (rapida
ascesa fin dalle prime manifestazioni. Nel 1637 acquista una propria
riconoscibile ed omogenea struttura e si pone stabilmente al Teatro di San
Cassian a Venezia, poi in tutta Italia. Porta xo alla crisi degli autori che
devono sottostare ai capricci dei cantanti e alla musica, il poeta diventa un
librettista: frattura tra drammaturgia e spettacolo). Altri spettacoli in
chiesa e piazza: ingressi (come da tradizione medievale), carnevele,
spettacoli pirotecnici, feste cittadine (es possesso alcuni papi
intervengono x ridimensionarne la spettacolarit). Continuano ad esserci
Tragedia (pura letterariet, nei circuiti accademici), Tragedia Gesuitica
(coniuga poesia e spettcolo con scopo pedagogico e morale), Commedia
ridicolosa ( imitazione letteraria ed accademica dell'Improvvisa, con testo
scritto, predilezione x il pastiche e l'esasperazione espressiva), Scritte
(trasposizione cartacea delle opere dell'Improvvisa, pubblicate x dare ai
comici dignit di autori e stabilire una distanza col teatro di piazza) e
Commedie in lingua locale (pi naturali e vitali ma penalizzate x la
diffusione limitata).
ATTORE= evoluzione dello status sociale dell'attore, le compagnie si
danno nomi collettivi che richiamano le accademie (autopromozione
culturale!), ascesa sociale, spesso vengono chiamati a corte (nuovo
rapporto col potere, riscatto della propria dignit professionale). Spesso
protezione aristocratica, stabile impiego a corte: sovvenzioni e ottima
credenziale x ottenere le licenze ma perdita di libert. Verso la fine del
XVII sec le famiglie aristocratiche spostano il proprio interesse verso il
melodramma, le compagnie si ritrovano a dover sopravvivere con la loro
arte: perdita di qualit x la ricerca del guadagno.
SPAGNA= Dalla met del XVII sec la committenza della corte, cambia
la produzione drammaturgica (temi filosofico-morali, + adatti ad un
pubblico colto). Ostilit continua da parte della Chiesa x la pubblica
esibizione delle attrici, ma lo stato sovvenziona ugualmente le compagnie
(x versare meno soldi alle confraternite): si forma una corporazione
riconosciuta: Cofrada de la Virgen de la Novena. Drammaturgia molto
importante, Siglo de Oro.
Lope de Vega: nuova commedia spagnola, naturalezza, persuasivit..
Tipologia umana ben viva, gallerie di figure topiche ma senza complessit
interiore. Capisce il nuovo gusto del pubblico x la spettacolarit.
De Castro: Autore de L'infanzia del Cid, poi ripreso da Corneille

De Alarcn: rappresentante del teatro barocco ispanoamericano


Molina: Crea il Don Juan, profondit sentimentale e psicologica dei
personaggi, miscela drammaturgica fatta di dinamismo e solennit.
Caldern de la Barca: meccanismi perfetti e logica implacabile, avventure
verisimili e plausibili. La vita sogno: problematica filosofico-morale,
avventura di Sigismondo. Il grande mondo del teatro : meta-teatro.
INGHILTERRA= Durante la dinastia Stuart hanno successo i masques,
prevalgono i fattori spettacolari (anche danza) su quelli testuali. Con Carlo
I i masques sono fastosi oltre ogni limite e hanno carattere polemico:
condanna di Cromwell che nel 1642 chiude tutti i teatri (ma le compagni
continuano ad agire). Con la restaurazione solo 2 compagnie teatrali, forte
rivalit, poi xo si fondono dando vita alla United Company.
Shakespeare: scrive commedie, tragedie e chronicle plays (su figure e
vicende storiche della monarchia nazionale), repertrio molto versatile. 1)
fase di sperimentazione, commedie e tragedie classiche e histories,
influenza di Marlowe. 2) fase di fervida creativit e prima grandi opere. 3)
tragedia fondata sull'exemplum medievale, caduta imporovvisa di un
potente e revenge tragedy 4) tragedia, caduta di un potente a causa di
una passione (Otello, Macbeth): visione poessimistica del mondo 5)
pessimismo, opere fiabesche. La tempesta, opera emblematica xk forse
Prospero un autoritratto di S. incline a prendere congedo dal pubblico.
Nel 1616 muore S. e si afferma il diritto d'autore grazie a Ben Jonson
(autore di masques, struttura allegorica con innesti di leggende e miti x
esaltazione del sovrano, litiga con Jones e si dedica alla commedia degli
umori, personaggi da individuare secondo il loro temperamento). Nella
restaurazione prevale la committenzadi corte, opere basate su S., sul
teatro musicale (dramatic opera, diversa da quella italiana xk parlata e
non recitata), Heroic tragedy (protagonisti con ideali puri, conflitto
amore/onore, pathos), comedy of manners (ambientata in citt, tratta di
intrigji amorosi, Congreve, anche se in realt gi sotto il nuovo regno
molto moralista infatti nelle opere non cerca il gusto x lo scandalo).
FRANCIA= si consolida il potere monarchico e si sviluppa lo spettacolo di
corte. Balletti: rappresenazioni pantomimiche cadenzate, non solo ballerini
(grazie al balletto la scenografia italiana fa il suo ingresso in Francia),
molta fortuna, viene persino creata l'Acadmie Royale du Ballet nel 1661.
Grazie al cardinale italiano Mazzarino si afferma il melodramma, che in
Francia si sviluppa con Lully: dirige l'accademia di musica che si fonde
con quella di danza dando vita all'Opra (con compagnia stabile di
musicisti e cantanti stipendiati dallo Stato). Nella drammaturgia, notevole
apertura di orizzonti e disponibilit sperimentale. Classicismo grazie al
cardinale Richelieu: Corneille, grande successo x la forza dei testi, intrigo
ben condotto, no tipizzazione, diventa famoso con Il Cid (derivazione
spagnola, viene ridotta in 2 soli giorni, necessaria consequenzialit), passa
dalla sfera romanzesca a quella patetica del conflitto morale, grande
successo, suscita le invidie degli altri autori. Si allontana x 3 anni, quando
torna si dedica alle tragedie classiche (verso la meta del 600 la tragedia
entra in crisi). Commedia: Molire, all'inizio attore e letterato. Crea
efficaci tipi comici che ricordano l'Improvvisa : commedia di costume
(es.Preziose ridicole e Scuola delle mogli): rappresenta i costumi
sociali in termini di satira. Dipingere gli uomini secondo natura e sicura

conoscenza della scena: sa congiungere la composizione scritta con


l'interpretazione attorale (xk fu contemporaneamente attore e autore).
Scrive anche commedie di carattere: tendenza al realismo universale
(tipizazione).
AREA GERMANICA= Meistersinger: compagnie di attori dilettanti, Teatri
di collegio (gesuiti), Teatro di corte (con melodrammi), Compagnie Inglesi
(Gli inglesi vanno alla conquista della Germania: problema della lingua
diversa, fortuna della figura del Clown, poi arruolamento di attori
tedeschi). Fastnachtspiel, farsa carnevalesca, breve testo nel quale uno o
+ personaggi dialogano con un buffone al cospetto del pubblico.

6) Rinnovamento
EDIFICI TEATRALI= La tradizione del teatro all'italiana (scenografi
professionisti) rimane immutata xk funzionale ai nuovi spettacoli a
pagamento (gestione impresariale, capienti x maggiore profitto). La sala
teatrale diventa un luogo d'incontro sociale privilegiato atto ad ospitare
ogni genere di manifestazione pubblica. Oltre ai palchetti si sviluppano i
camerini, spaziose aree salotto x il gioco d'azzardo (i proventi vanno al
teatro, molto importante). Il palco si amplia x ospitare + artisti e scene
elaborate e si creano magazzini e depositi. L'edificio teatrale acquisisce
assoluta autonomia nel tessuto urbano ed esprime il prestigio della citt
(facciate monumentali). Diverse soluzioni x la pianta della sala ma la +
accreditata quella a ferro di cavallo che consente una buona visibilit da
ogni punto (+ sviluppo in lunghezza e miglioramento acustica attraverso
curvatura di soffitto e palco e utilizzo di materiali che favoriscono un
rapporto ottimale tra riflessione e assorbimento sonoro es. legno). La
scuola scenografica italiana continua a dominare, vengono anche
ingaggiati pittori x la scena-quadro (si afferma con i Galliari) e nuove
soluzioni prospettiche (es. Bibiena prospettiva x angolo con visione
asimmetrica e accidentale con + punti di convergenza). La scena del
melodramma si basa sul mondo classico, restringimento dello spazio
dell'azione. Uso del sipario come lo conosciamo, elimina il cambio di scena
a vista, stupore nel pubblico.
SPETTACOLO= i generi tradizionali vengono travolti dall'ascesa del
melodramma: supremazia del teatro musicale italiano, cantanti predigiosi
(sono la spesa maggiore dello spettacolo e fanno i capricci: divismo). Si
sviluppa il pensiero illuminista, riforme per eliminare il fine edonistico dello
spettacolo e trasformarlo in occasione di edificazione (il teatro il mezzo
giusto x promuovere la riforma del gusto e del costume), esigenza di
realismo (x portare lo spettatore alla riflessione e al perfezionamento
morale attraverso l'immedesimazione: necessaria la partecipazione
critica e attiva del pubblico). Movimento x il recupero della dimensione
naturale della recitazione. Per Rousseau il teatro pericoloso xk l'attore
maestro nell'arte del mentire ma auspica un'applicazione morale del
teatro. Il pensiero illuminista ben esplicato da Lessing: la recitazione
dev'essere a misura d'uomo e la drammaturgia dev'essere legata alla
realt contemporanea, il pubblico ha un nuovo ruolo xk deve essere critico
attivo ed molto importante ce l critica teatrale contribuisca a
promuovere un nuovo gusto presso il pubblico.
In Italia l'Arcadia cerca di ridestare l'interesse di tecnici e letterati x il
teatro, il testo drammatico un mezzo privilegiato di autentica
comunicazione (crescente interesse dimostrato dagli orgnai politici,
polemiche x gli eccessi del melodramma). Metastasio vuole riconciliare il
teatro musicale con quello poetico addestrando i cantanti alla recitazione
(d indicazioni pratiche utili ai successori). Lelio vuole restituire dignit
alla professione comica, riforma pratica del teatro, necessaria una buona
scuola di recitazione. Auspica una sintesi tra Improvvisa e tradizione.
Carlo Goldoni: Vuole modificare la societ entro cui vive e parte dalla
riforma di tutte le componenti del teatro x modificare le abitudini del

pubblico. Si accosta al mondo dei comici e reintroduce sulla scena opere


scritte x intero (inizia con Momolo Cortesan, scrivendo x intero la parte del
protagonista) in luogo dei canovacci. La recitazione dev'essere naturale
(vs. ipertrofia gestuale dell'Arte), vengono aboliti i ruoli fissi e creati
personaggi originali e picologicamente connotati e socialmente verisimili
(dissoluzione del concetto di ruolo). L'attenzione verso l'uomo che si
muove in una societ vera. L'azione di riforma che compie non incide solo
sulla drammaturgia ma soprattutto sullo spettacolo. Alla base del teatro
c' la triade autore-attore-spettatore, il teatro un evento interamente
progettato, costantemente uguale a se stesso nelle repliche e deve
coinvolgere il pubblico in una dinamica intellettuale e psicologica che porti
alla riflessione e al conseguente beneficio sul piano culturale e morale.
Goldoni spiega la sua poetica in trattati e nel Teatro Comico (metateatro),
mette in scena uno spaccato della vita quotidiana di una compagnia di
comici che s accinge ad abbandonare l'improvvisazione x il testo scritto.
Poi s dedica allo scandaglio della psiche femminile (La locandiera). Dopo il
1753 crisi xk capisce che la classe borghese non all'altezza di
soppiantare l'aristocrazia. Infine la sua migliore stagio dal 1759, tema
dell'amore (es. Trilogia della Villeggiatura: si riflette la delusione politica
nei confronti della borghesia).
Vittorio Alfieri: constata l'inesistenza di un teatro italiano degno e
l'inutilit dell'istituto monarchico: vuole promuovere il ruolo nazionale del
teatro (opera in un clima politico e culturale aperto al rinnovamento), la
triade fondamentale, ma la responsabilit maggiore dell'attore
(importante la sua formazione tecnico-culturale, riqualifcazione morale e
civile x i comici, l'attore pu con il suo operato correggere l'animo degli
auditori). Alfieri conosce molto bene la pratica scenica, le sue tragedie non
sono meri studi letterari, ma sono rilevanti perch dimostrano la creazione
di un modello e di un linguaggio del tutto originali (applicazione delle sue
teorie, sono progettate esplicitamente in vista di una rappresentazione
scenica). Influenza velata dell'illuminismo: Alfieri cerca un rinnovamento
non solo delle forme e delle strutture ma soprattutto del ruolo e del
significato in rapporto col pubblico e la societ (educazione morale). Tema
dell'antitirannismo: all'inizio conflitto tirannide-libert, poi crisi ed
evoluzione: il tiranno vittima di se stesso (es. Saul).
OPERA SERIA (Melodramma)= alternarsi di azioni drammatiche
(recitativi) e soste liriche (arie), sempre +condizionato dalle richieste di
musicisti e cantanti: difficolt x il librettista: riforma del libretto (Apostolo
Zeno: autonomia del libretto rispetto all'opera, razionalizzazione del testo
poetico e reintroduzione di tematiche gravi x riavvicinare il libretto
all'ideale modello di tragedia greca, ridurre lo spazio x le arie ed ampliare i
recitativi. Zeno Metastasio auspica un equilibrato rapporto tra musica e
poesia, l'azione narrata dal recitativo mentre le arie esprimono lo stato
d'animo dei personaggi. De' Calzabigi vuole ricondurre il testo alla
semplicit dell'azione unica, semplificazione dell'intreccio, la musica deve
servire la poesia).
OPERA BUFFA= nasce come intermezzo nell'opera seria, cantanti meno
bravi, spesos in dialetto, scene e personaggi della vita quotidiana o della
commedia dell'Arte. L'aria perde la sua supremazia, + spazio ai recitativi,
stile vocale semplice e immediata comprensione da parte del pubblico.
Goldoni compose molti libretti x opere buffe. Lorenzi vuole elevarla a
genere riconosciuto ufficialmente, ha grande successo a Vienna con Casti.

RIFORMA DELLA TRAGEDIA= l'assenza di un genere tragico vista


come un limite culturale, gli italiani aspirano alla creazione di un grande
genere tragico al livello di quello francese (ma esagerato). Maffei scrive
Merope (capolavoro del nuovo teatro tragico: regolarit, rispetto delle
unit, autonomia rispetto al teatro francese) poi si dedica ai trattati (gli
attori si devono esprimere in maniera comprensibile xk lo spettacolo non
deve essere elitario). Muratori promuove la funzione sociale del teatro. La
tragedia deve seguire le unit xk limitano gli errori del drammaturgo e
facilitano il raggiungimento del fine catartico (ispirazione morale e
religiosa). X Martello il problema l'assenza di un metro adatto alla
tragedia italiana, inventa il verso martelliano sulla base di quello
alessandrino francese ma fallisce.