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Ing. D. Coronelli Ing. S.

Zanni - Esercitazioni di Tecnica delle Costruzioni 2010-11


Politecnico di Milano - Corso di Laurea in Ing. Ambientale
1. SOLAIO COPERTURA IN ACCIAIO

Gli esempi riguardano una copertura e un solaio in appoggio su pilastri, con travi principali, travi
secondarie e lamiera grecata con getto di calcestruzzo.

Nota: Il sistema classificabile come costituito da 3 livelli, ciascuno ad una via (vedi
lezione07.03.2011 per spiegazione qualitativa del funzionamento del sistema; bibliografia: D.
Coronelli, Architettura e Struttura, Cap.3 esempio 1)

Schema della copertura (fig.1)
Pilastri su maglia L x l, travi principali luce L, travi secondarie luce l con passo i.




lamiera grecata
travetti
travi principali
pilastri

(a)



Immagini da Architettura e Struttura D. Coronelli Cap.3 Nota: senza getto calcestruzzo.
Ing. D. Coronelli Ing. S.Zanni - Esercitazioni di Tecnica delle Costruzioni 2010-11
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1.1 TRAVE SECONDARIA

6m
5m
2,5m

1.1.1 Progetto di travi secondarie di copertura con luce l = 6m, interasse i = 2,5m

Predimensionamento della trave secondaria

Lelemento secondario snello, a motivo della porzione limitata di carico che regge. Trattandosi di
una copertura non accessibile, i carichi sono limitati (peso proprio, carichi permanenti bassi, neve).
Un tipico rappoorto tra luce ed altezza trave pari a 25. Per le travi si usano profili industriali del
tipi IPE (consultare una tabella es. http://www.oppo.it/tabelle/profilati_ipe.htm).

H trave =luce / 25 =6 / 25 =0,24m =240mm =>IPE 240

La distanza tra le secondarie dipende dalla lamiera grecata usata. In funzione dellaltezza delle
nervature si possono raggiungere luci diverse anche la grecata lavora a flessione, come una piastra
nervata appoggiata sui due lati perpendicolari alle nervature. Luci tipiche sono da 1,5m a 3m. Per
casi particolari si trovano anche grecate per luci maggiori.


Analisi dei carichi

Carichi per unit superificie: w
Carichi per unit lunghezza: p, q

a) Peso proprio struttura
Il peso della trave (pari allarea x peso specificio acciaio) in tabella profilario.
Il peso della lamiera grecata con il getto di calcestruzzo dato come 2,0 KN/m2 (pari a uno
spessore uniforme di circa 8 cm di calcestruzzo armato con 25 KN/m3 la forma per diversa
http://www.tecnopan.net/it/pagine/lamiere_grecate_aderenza_migliorataH55.htm)

q
pp
=p
trave
+
W grecata +calcestruzzo
x i

=0,307 KN/m +2,00 KN/m
2
x 2,5m =5,31 KN/m

b) carico permanente non strutturale
Strato tecnologico: massetto (http://it.wikipedia.org/wiki/Massetto) con impianti, spessore 10cm.
Questo strato permanente portato, ma non fa parte della struttura
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q
perm
=ps
massetto
x s
massetto
x i =W
massetto
x i =(20 KN/m3 x 0,10) x 2,5m =5,0 KN/m

Nota: Il carico permanente limitato. Nel caso del solaio di un edificio vedremo altri contributi.

c) carico accidentale
La copertura non accessibile e si considera solo la neve. In aggiunta / alternativa potrebbe essere
presente anche carico accidentale per transito persone o veicoli (es. un parcheggio con piano terra
coperto e primo piano esposto).

Il carico accidentale dato con il suo valore caratteristico (Nota: valore con probabilit molto bassa
nella statistica valori annuali) in normativa:

w
acc, k
=1,2 KN/m
2


q
acc,k
=w
acc, k
x i =1,2 KN/m2 x 2,5 m =3 KN/m
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Carico di progetto, combinazione fondamentale - SLU

q
d
=
G1
q
pp

k
+
G2
q
perm

k
+
Q
q
acc

k
=1,3 x 5,31 +1,5 x 5,0 +1,5 x 3,0 =18,90 KN/m

Carico di progetto, combinazione rara SLE

q
k
=q
rara
=q
pp

k
+q
perm

k
+q
acc

k
=1,0 x 5,31 +1,0 x 5,0 +1,0 x 3,0 =13,31 KN/m

Nota: in generale valori maggiori di indicano una maggiore incertezza nella statistica del carico
considerato (si amplifica di pi il valore caratteristico). Es. La differenza tra i valori di
G1
e
G2
(1,3
e 1,5)

dipendono dallincertezza maggiore sulle dimensioni e densit degli elementi tecnologici
rispetto alla parte strutturale.

Nota: semplificando la formulazione, per la comprensione delle operazioni

q
d
/ q
k
=18,9 /13,31 =1,4

che avremmo approssimato abbastanza bene se avessimo considerato (vedi Radogna Vol.1, 1.1-5.1
e molti altri passaggi):

q
d
/ q
k
=
F
=1,5

Il valore 1,5 pu essere usato per dei primi dimensionamenti, nei casi pi comuni..

MATERIALI
(Vedi lezione 08.03.2011 Vol.1, 3.1, 3.2, 3.3.1, 3.3.2, 3.9)

Scelta: S235
f
yk
=235 N/mm2, Es =210000 N/mm2, ps =78,5 KN/m
3



VERIFICHE

Le verifiche pi stringenti per gli elementi secondari sono quelle legate alla deformabilit in
esercizio.

SLE Verifica degli spostamenti verticali

Trave in semplice appoggio, abbassamento in mezzeria calcolabile con PLV:

f
tot
=C q
k
l
4
/ EI <f
limite
con C =5/384
f
2
=C q
acc
l
4
/ EI <f
limite, 2
con C =5/384


q
k
=carico combinazione rara, con tutti i contributi

Nota: tale spostamento considera solo curvature date dal momento, poich la trave snella. Se il
rapporto tra luce e altezza sezione fosse inferiore a 6 andrebbe calcolato anche il contributo dato
dalla deformazione per scorrimento da taglio. Nelle travi in legno invece tale contributo si valuta
anche nelle travi snelle.

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Per coperture (NTC 08 - Tabella 4.2.X Limiti di deformabilit per gli elementi di impalcato delle
costruzioni ordinarie):
f
limite
=luce / 200, f
limite, 2
=luce / 250


Nota: la seconda verifica, con solo il carico accidentale, vuole di fatto limitare nel caso di carichi
mobili, le vibrazioni. Si sostituisce un calcolo statico a pi complessi calcoli dinamici. Nellesempio
in oggetto di fatto la neve non da vibrazioni. La normativa prescrive entrambe le verifiche.


f
tot
=C q
k
l
4
/ EI <f
limite

f
tot
=5/384 x 13,31 N/mm (6x 10
3
mm)
4
/ (210000 N/mm2 x 3892 x 10
4
) =28,8 mm

f
tot
<f
limite
=6000 mm / 200 =30 mm

f
2
=C g
k
l
4
/ EI <f
limite

f
2
=5/384 x 3 N/mm (6x 10
3
mm)
4
/ (210000 N/mm2 x 3892 x 10
4
) =6,50 mm

f
2
<f
limite
=6000 mm / 250 =24 mm

SLU - Verifiche di resistenza
La trave deve esssere verificata per resistenza a flessione nella sezione di massimo momento in
mezzeria (dove il taglio nullo).
La trave deve esssere verificata per resistenza a taglio nella sezione di massimo taglio allappoggio
(dove il momento nullo).
Nota: In questo caso non devo considerare interazione taglio-flessione.

Queste verifiche saranno svolte ne caso successivo (1.1.2)
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1.1.2 Progetto di travi secondarie di solaio con luce l = 6m, interasse i = 1,5m


6m
4,5m
1,5m
trave
secondaria


Nel caso del solaio i carichi sono pi elevati. Tra i carichi permanenti sono presenti i divisori interni
dei locali delledificio. A motivo dei carichi pi elevati la snellezza della trave sar minore.

Predimensionamento della trave secondaria

Un tipico rappoorto tra luce ed altezza trave pari a 15. Per le travi si usano profili industriali del
tipi IPE (consultare una tabella es. http://www.oppo.it/tabelle/profilati_ipe.htm).

H trave =luce / 15 =6 / 15 =0,4m =400mm =>IPE 400

Analisi dei carichi

Carichi per unit superificie: w
Carichi per unit lunghezza: p, q

a) Peso proprio struttura
Il peso della trave (pari allarea x peso specificio acciaio) in tabella profilario (0,66 KN/m).
Il peso della lamiera grecata con il getto di calcestruzzo dato come 2,0 KN/m2 (pari a uno
spessore uniforme di circa 8 cm di calcestruzzo armato con 25 KN/m3 la forma per diversa
http://www.tecnopan.net/it/pagine/lamiere_grecate_aderenza_migliorataH55.htm)

q
pp
=p
trave
+
W grecata +calcestruzzo
x i

=0,66 KN/m +2,00 KN/m
2
x 1,5m =3,66 KN/m

b) carico permanente non strutturale
- massetto (http://it.wikipedia.org/wiki/Massetto) con impianti, spessore 10cm. Questo strato
permanente portato, ma non fa parte della struttura
- divisori interni delledificio (pareti che dividono i locali, nellesercizio un dato, 1,5 KN/m2, nella
pratica progettuale va valutato sulla base del peso, del perimetro e dellaltezza dei divisori)
- controsoffitto: gravante al di sotto del solaio, appeso.

q
perm
=(ps
massetto
x s
massetto
+w
divisori
+w
controssoffitto
) x i =w
tot
x i =
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Politecnico di Milano - Corso di Laurea in Ing. Ambientale
=(20 KN/m3 x 0,10 +1,5 KN/m2 +0,15 KN/m2) x 1,5m =5,48 KN/m

Nota: Il carico permanente per unit di superficie aumentato rispetto alla copertura. Avendo
ridotto il passo delle travi (i) il carico per unit di lunghezza per permanenti simile.

c) carico accidentale
Carico accidentale per transito persone o mobilio, definito dalla normativa (nel probblema un dato,
nella rogettazione dato dallanormativa: es. NTC 08 Tabella 3.1.II Valori dei carichi desercizio
per le diverse categorie di edifici.)

Il carico accidentale dato con il suo valore caratteristico (Nota: valore con probabilit molto bassa
nella statistica valori annuali) in normativa:

w
acc, k
=2 KN/m
2


q
acc,k
=w
acc, k
x i =2 KN/m2 x 1,5 m =3 KN/m

q
k
=q
pp
+q
perm
+q
acc
=(3,66 +5,48 +3) KN/m =12,14 KN/m

Carico di progetto, combinazione fondamentale - SLU

q
d
=
G1
q
pp

k
+
G2
q
perm

k
+
Q
q
acc

k
=1,3 x 3,66 +1,5 x 5,48 +1,5 x 3,0 =17,48 KN/m


MATERIALI
(Vedi lezione 08.03.2011 Vol.1, 3.1, 3.2, 3.3.1, 3.3.2, 3.9)

Scelta: S235
f
yk
=235 N/mm2, Es =210000 N/mm2, ps =78,5 KN/m
3
f
yd
=f
yk
/
m0
=235 / 1,05 N/mm2

VERIFICHE

SLU - Verifiche di resistenza

La trave deve esssere verificata per resistenza a flessione nella sezione di massimo momento in
mezzeria (dove il taglio nullo).
La trave deve esssere verificata per resistenza a taglio nella sezione di massimo taglio allappoggio
(dove il momento nullo).
Nota: In questo caso non devo considerare interazione taglio-flessione.

VERIFICA RESISTENZA A FLESSIONE
Il momento resistente di progetto della trave IPE400 si valuta a partire dal momento statico di
mezza sezione S* (vedi lezione del 15.03.2011 Radogna Vol.1, 5.3.2.3).

M
pl
=W
pl
f
yd


W
pl
=2 S*

Nota: Mpl =2 S* significa che tutte le fibre della sezione superano lo snervamento con grandi
deformazioni plastiche La trave molto duttile. Questo possibile per le sezioni cosidette
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compatte, in cui il rapporto tra larghezza e spessore di ala ed anima abbastanza basso (gli
spessori sono abbastanza grandi). Queste sezioni non sono soggette a fenomeni di instabilit locale
con imbozzamenti che ne limiterebbero la duttilit. Grazie alla geometria compatta sono
pienamente duttili, e raggiungono il pieno momento plastico con snervamento di tutte le fibre della
sezione.

Instabilit locale (duttilit limitata)
http://www.bgstructuralengineering.com/BGSCM/BGSCM006/BGSCM00603.htm

Il valore di S* contenuto nei profilari pi completi. In mancanza del dato, la teoria ci insegna che
(vedi lezione del 15.03.2011 Radogna Vol.1, 5.3.2.3):

W
pl
/ W
el
= = 1.1 1.16

Essendo il modulo resistente elastico W
el
in tutti i profilari, si pu stimare facilmente W
pl


W
pl
= W
el


Nel caso in oggetto (S* =654 cm
3
, W
pl
=2 x 654 =1308 cm
3
):

M
rd
=M
pl
=W
pl
f
yd
=(2 x 654 x 10
3
) 235 / 1,05 / 10
6
=292,7 KNm
M
sd
=78,62 KNm

M
sd
<M
rd
CONDIZIONI DI SICUREZZA

Nota: la verifica ampiamente soddisfatta (circa 1/4 -1/5)

VERIFICA RESISTENZA A TAGLIO

La resistenza a taglio data dallarea dellanima A
v
, considerando lintera altezza della sezione
(anche una porzione dellala con larghezza pari allanima).

A
v
=H x s =400 x 8,6 =3440 mm
2


V
rd
=V
pl
=A
v
f
yd
/ 3 =3440 (235 / 1.05 / 3 ) 10
6
=443 KN
V
sd
=52,4 KN

V
sd
<V
rd
CONDIZIONI DI SICUREZZA


Nota: lintensit del taglio bassa, come tipico in elementi snelli con carichi distribuiti: V
sd
/ V
rd
=
0,12



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SLE Verifica degli spostamenti verticali

Trave in semplice appoggio, abbassamento in mezzeria calcolabile con PLV:

f
tot
=C q
k
l
4
/ EI <f
limite
con C =5/384
f
2
=C q
acc
l
4
/ EI <f
limite, 2
con C =5/384


q
k
=carico combinazione rara, con tutti i contributi

q
k
=q
pp
+q
perm
+q
acc
=(3,66 +5,48 +3) KN/m =12,14 KN/m

Nota: tale spostamento considera solo curvature date dal momento, poich la trave snella. Se il
rapporto tra luce e altezza sezione fosse inferiore a 6 andrebbe calcolato anche il contributo dato
dalla deformazione per scorrimento da taglio. Nelle travi in legno invece tale contributo si valuta
anche nelle travi snelle.

Per solai (NTC 08 - Tabella 4.2.X Limiti di deformabilit per gli elementi di impalcato delle
costruzioni ordinarie):
f
limite
=luce / 200, f
limite, 2
=luce / 350


Nota: la seconda verifica, con solo il carico accidentale, vuole di fatto limitare nel caso di carichi
mobili, le vibrazioni. Si sostituisce un calcolo statico a pi complessi calcoli dinamici. Per questo
motivo la verifica pi stringente (350 invece di 250) che nel caso della copertura

f
tot
=C q
k
l
4
/ EI <f
limite

f
tot
=5/384 x 12,14 N/mm (6x 10
3
mm)
4
/ (210000 N/mm2 x 23130 x 10
4
) =4,4 mm

f
tot
<f
limite
=6000 mm / 200 =30 mm

f
2
=C g
k
l
4
/ EI <f
limite

f
2
=5/384 x 3 N/mm (6x 10
3
mm)
4
/ (210000 N/mm2 x 23130 x 10
4
) =1,0 mm

f
2
<f
limite
=6000 mm / 350 =17,2 mm

Nota le verifiche delle frecce sono ampiamente soddisfatte (circa 1/7 e 1/17))

Conclusioni
Dato lampio margine in tutte le verifiche, era possibile scegliere una sezione di trave pi bassa
(IPE 300 o anche meno possibile riprogettare la trave e trovare IPE 270). Essendo la verifica pi
stringente la resistenza flessionale (vedi sopra), possibile scegliere la sezione a partire dalla
sollecitazione data dal momento ultimo M
sd
(ad esempio scegliendo una resistenza tale che ci sia un
margine di sicurezza del 10% - M
sd
/ M
rd
=0,9). Le altre verifiche dovrebero essere soddisfatte.
Pertanto si ottiene un rapporto Luce/altezza trave di circa 20.

Provare a scegliere i dati del profilo IPE 270 e ripetere verifiche usandoil foglio xls.