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Fin dallantichit, luomo, volgendo gli occhi al cielo, osservava il ciclo regolare degli astri e stabiliva su di essi la misura

del tempo e il calendario. I corpi luminosi della volta celeste gli suggerivano soprattutto che il mondo governato dalla legge del "ritorno eterno" e che, dallalto, essi impongono alle cose della Terra certi ritmi sacri che sfuggono al suo controllo e alla sua comprensione. La luna, i pianeti e le stelle rappresentavano ai suoi occhi manifestazioni di potenze soprannaturali ed egli, per assicurarsene il favore, rendeva loro spontaneamente un culto. Luomo assegn cos dei nomi e distinse nel cielo le costellazioni, riconoscendo in esse figure enigmatiche e simboliche. Le speculazioni sullUniverso di Platone e Aristotele contribuirono allidea che stelle e pianeti fossero esseri animati e creature intelligenti. Arrivando ai Padri della Chiesa, la concezione degli "astri animati" venne scartata da San Tommaso, ma SantAgostino e San Gregorio dichiararono che "i corpi celesti si possono considerare mossi da creature spirituali che si chiamano Angeli o Intelligenze, o Intelletti separati". CENNI STORICI

2. I Sette Reggitori del Mondo


Il legame fra Angeli e pianeti rimase nel culto della Chiesa, anche se con alterne fortune. Anticamente venivano venerati sette grandi Angeli identificati quasi sempre con i sette pianeti e denominati in diversi modi: "Sette Occhi del Signore", "Sette Troni", "Sette Luci Ardenti", "Sette Reggitori del Mondo". Fu lArcangelo Raffaele che parl di sette Angeli nel rivelare la sua vera identit a Tobia. Raffaele gli si era presentato con laspetto di un comune mortale, dicendo di chiamarsi Azaria, figlio di Anania. Al momento di congedarsi cos si rivel al giovane: Io sono Raffaele, uno dei Sette Angeli che sono sempre pronti ad entrare alla presenza della maest del Signore (Tb 12, 15). LAngelo non rivel altri nomi ma in scritture non cristiane incontriamo i nomi dellAngelo Azariel (aiuto di Dio) e Ananael (grazia di Dio). CENNI STORICI

3. Nomi "canonici" e nomi "occulti"


I Sette Angeli possedevano nomi occulti (che non potevano essere pronunciati) e nomi "canonici", con cui venivano menzionati nei Messali. I nomi consentiti e i loro attributi sono i seguenti: Mikael: "Quis ut Deus", il Pari a Dio Gabriel: la Forza (o la Potenza) di Dio Raphael: la Virt Divina Uriel: "Lux et Ignis", la Luce e il Fuoco di Dio Scaltiel: la Parola di Dio Jehudiel: la Gloria di Dio Barchiel: la Beatitudine di Dio Per quanto concerne i nomi "occulti" possibile risalire a diverse tradizioni. Secondo i Cabalisti, i sette Dominatori planetari sono: Uriel, Raphael, Raguel, Michael, Suriel, Gabriel, Yerachiel. Unaltra fonte proviene inoltre dai testi dei Sabei di Harran, una setta religiosa in cui confluirono i culti assiro-babilonesi, gli influssi della Grecia classica e infine il filone stoico-ermetico. Questi i nomi degli Spiriti planetari secondo i Sabei: Isbal: Angelo di Saturno Rufiyael: Angelo di Giove Rubyael: Angelo di Marte Sams: Angelo del Sole Bitael: Angelo di Venere Haraquiel: Angelo di Mercurio Syliael: Angelo della Luna E ancora, nella Magia Evocativa incontriamo i nomi degli Spiriti Planetari corrispondenti ai corpi

celesti: Michael: Sole Gabriel: Luna Samael: Marte Raphael: Mercurio Sachiel: Giove Anael: Venere Cassiel: Saturno CENNI STORICI

4. I Papi e i Sette Angeli


I nomi dei sette Angeli rimasero nei Messali per secoli; furono approvati anche dal famoso domenicano Padre Gastaldi, spietato inquisitore. Egli scrisse nel suo libro "De Angelis" che la venerazione dei Sette Spiriti nellambito della Chiesa Cattolica era sempre stata legittima in tutti i tempi e che era necessaria per il sostegno morale e la fede dei figli della Chiesa. A Roma, nel 1561, dopo ripetute apparizioni e pressanti richieste degli stessi Angeli, papa Paolo IV decise di far costruire una chiesa in loro onore. Convoc dunque in Vaticano Michelangelo, accett il suo splendido progetto, e in tre anni il "tempio dei Sette Angeli" fu consacrato e aperto al culto. Circa cento anni dopo, per, i nomi che ornavano laffresco sullaltare maggiore furono fatti cancellare allimprovviso per ordine del cardinale Albizio. E poco tempo dopo gli stessi nomi scomparvero dai messali in uso per il "Vespro dei Sette". Nel 1825 papa Leone XII ripristin il servizio religioso in loro onore. Inoltre, quando papa Pio V concesse alla Spagna di celebrare questo "servizio divino", i Gesuiti ne furono particolarmente felici, perch attribuirono allaiuto prodigioso ricevuto da questi Angeli il loro successo nellevangelizzazione delle Filippine. Paolo V scrisse nella sua Bolla: Non si potrebbe mai esaltare troppo questi Sette Rettori del mondo, rappresentati dai sette pianeti E stato di consolazione e di buon augurio per questo secolo che, con la Grazia di Dio, il culto di queste sette luci ardenti, di queste sette stelle, sta riguadagnando il suo lustro nella repubblica cristiana. HAZIEL

Energie cosmiche
Dopo questa introduzione di carattere storico, incontriamo dunque le interpretazioni che sono state date al legame tra Angeli e Astri. Le prime parole sono del cabalista e angelologo Haziel. Le Energie Cosmiche (sia Zodiacali sia Astrali) sono delle attivit che trovano esplicazione costante tramite gli Angeli. Attraverso la posizione astronomica dei Pianeti, dei Segni, delle Costellazioni e delle Stelle, lAstrologia in grado di indicarci le energie che possono esercitare dallesterno uninfluenza sullindividuo. Ci nondimeno gli Angeli, che gestiscono tali energie cosmiche, agiscono concretamente, e in forma costante, muovendo dal nostro interno. Per un altro verso, lAstrologia ci presenta delle energie "impersonali", delle correnti di energia cieca, mentre per lAngelologia gli Angeli, che gestiscono queste energie cosmiche, sono Forze "personalizzate", benevole, con le quali dialogare molto facile. Tali energie vengono da noi ricevute come "impulsi" a tre livelli: fisico, emotivo e mentale. Tuttavia, ogni persona ricever solamente gli impulsi corrispondenti alla propria sensibilit; in altri termini, gli impulsi che corrispondono al suo grado di evoluzione. Di qui, lestrema importanza che riveste la Preghiera, giacch essa attira gli impulsi Cosmici da noi desiderati: quelli, cio, che noi sollecitiamo. Per il tramite della Preghiera, questi impulsi sollecitati in termini concreti penetrano in noi e danno luogo allinterno di noi stessi ad una Dimora nella quale il nostro Angelo Custode ha agio dinstallarsi coi suoi "collaboratori". Pur conservando "il suo grado e la sua dignit", in qualit di Angelo Custode, egli anche membro operante dellinsieme di uno Shevet. Questo termine, che in ebraico significa "trib", di fatto un gruppo di 6 Angeli che elargisce le energie di un Segno zodiacale agli esseri umani che ne fanno parte. Dunque gli Angeli dispensano i loro potenziali principalmente attraverso flussi energetici

emanati dalle Costellazioni (dai Segni) dello Zodiaco. Potete conoscere gli Angeli appartenenti ai diversi Shevet attraverso le tabelle (suddivise per Segno zodiacale) nella sezione "I Nomi degli Angeli". VICENTE BELTRAN ANGLADA

1. L'Energia segue il Pensiero


I 4 brani seguenti: da "Gli Angeli nella vita sociale umana" di V.B. Anglada Allo stesso modo in cui la luce del sole affluisce sulla Terra, in virt di un atto di Decisione solare, le energie delle Costellazioni Zodiacali vengono trasportate dalle grandi Decisioni Cosmiche, generate negli occulti ed indescrivibili centri mistici dove ha origine la vita che anima le Costellazioni. Infatti possiamo affermare che le correnti di energia astrologica sono " atti di Volont", di Amore o di Intelligenza generati dai potentissimi ed incomprensibili Logoi (supreme Entit psicologiche esotericamente denominate Logoi cosmici, Logoi solari e Logoi planetari) che utilizzano quelle Costellazioni come Corpi di Manifestazione. () A ciascun stato di coscienza umana corrisponde una corrente di energia devica, quindi la sensibilit angelica e la sua capacit di creare correnti di energia elettrica attorno al campo magnetico umano (la sua aura eterica) devono corrispondere necessariamente alle attitudini mentali, emozionali e fisiche degli esseri umani. Cos lanalogia tra Angelo e Uomo pu offrirci una visione molto oggettiva di ci che si potrebbe scientificamente denominare "correnti astrologiche", poich si riferiscono agli astri, ai Sistemi solari ed alle stesse Costellazioni che in mutua interdipendenza costituiscono una Galassia. Possiamo affermare che ogni Costellazione, vista nel suo insieme, non altro che il Corpo oggettivo di una Individualit Psicologica a carattere cosmico, la cui Coscienza esprimendo determinate qualit si manifesta come un movimento nello Spazio, mediante il quale sono "invocate potentissime Entit Angeliche" che convertono quel movimento in energia e lo trasportano attraverso letere alle pi lontane regioni del Cosmo assoluto. Il principio ermetico secondo cui "lenergia segue il pensiero" pu essere qui interamente applicato. Il Grande Iniziato Ermete Trismegisto chiam queste potentissime Entit Angeliche " i Governatori del Mondo", concretizzando lattivit di Quelle che pi assiduamente ed in modo particolare prendono contatto con il nostro pianeta Terra.

2. I Governatori del Mondo


Analizzando la definizione biblica dei "Sette Spiriti davanti al Trono del Signore" (il Logos Solare) riferendosi ai Sette Logoi Planetari, Signori di Raggio, Reggenti dei Sette pianeti sacri del nostro Universo, cio Vulcano, Mercurio, Venere, Giove, Saturno, Urano e Nettuno, possiamo dedurre che si fa anche un diretto riferimento ai Sette splendenti Arcangeli relazionati molto intimamente con la vita mistica dei sette Logoi planetari. Tali Entit Angeliche potrebbero essere descritte analogicamente in questo modo, secondo la loro intima relazione con il pianeta sacro dal quale emanano o dal quale estraggono le loro energie: Raziel: Vulcano Michele: Mercurio Haniel: Venere Zadquiel: Giove Zapquiel: Saturno Gabriele: Urano Camael: Nettuno

3. Scienza di comunicazione tra Angeli e Uomini


Le gerarchie angeliche che operano oltre lanello invalicabile del Sistema solare personificano le energie che provengono dalle Dodici Costellazioni Zodiacali; queste costituiscono il nostro cielo siderale e, attraverso i grandi Angeli planetari, convergono nella vita evolutiva del pianeta attraverso le forze occulte che governano il complesso molecolare degli elementi chimici della Natura, ossia gli elementali costruttori dellaria, del fuoco, dellacqua e della terra, chiamati esotericamente silfidi, salamandre, ondine e gnomi. Definendo lAstrologia come Scienza di Comunicazione o di relazione tra Angeli e Uomini,

teniamo conto del mistico significato del contatto spirituale esistente "da sempre" per decisioni della stessa Divinit. Il significato dellassioma esoterico "lEnergia segue il Pensiero" pu essere ugualmente utilizzato nella locuzione "correnti di energia ambientale" o quando, estendendo enormemente il significato occulto della stessa, facciamo uso della frase "correnti di vita astrologica". In entrambi i casi si esprime unidentica idea di Compartecipazione, sia fra Entit Logoiche e poderosi Arcangeli o fra entit umane ed Angeli familiari. Lunica cosa che dobbiamo segnalare riguarda labissale distanza, misurata in termini di evoluzione, che separa un Arcangelo, che tesse gli avvenimenti che costituiscono il destino creatore di un Logos (Signore di un Universo, di una Costellazione o di una Galassia), da quel Deva familiare che, utilizzando i materiali che gli somministra la vita spirituale ed occulta di un essere umano, crea gli avvenimenti ambientali che configurano e modellano il suo destino.

4. Il numero 12
Quando parliamo di Astrologia come di una via naturale di comunicazione tra Angeli ed uomini, in virt delle energie degli astri, non facciamo altro che concretizzare il processo in termini facilmente comprensibili per la mente intellettuale. Utilizzando la chiave di analogia, ci sar utile considerare la relazione che esiste tra: a. Le Dodici Costellazioni dello Zodiaco (I Dodici Mahadeva o Arcangeli) b. I Dodici Pianeti Sacri c. Le Dodici Lune del Pianeta Giove d. Le Dodici Caste di Israele e. Le Dodici Porte della Citt Celeste (Shamballa) f. Le Dodici Fatiche di Ercole (personificazione dellIniziato) g. I Dodici Apostoli (I Dodici Angeli Planetari) h. I Dodici Petali Sacri del Cuore (Chakra) i. I Dodici Mesi dellAnno Gli Angeli, a partire dai Dodici Mahadeva delle Costellazioni dello Zodiaco che presiedono il nostro cielo siderale, sono presenti come "energie personificate" in tutte le analogie precedentemente descritte. Sebbene attualmente i pianeti sacri siano soltanto sette (come abbiamo visto in precedenza) necessario considerare che esistono altri tre pianeti "non sacri": la Terra, Marte e Plutone. A questi se ne dovranno aggiungere altri due non ancora scoperti ma che gi iniziano a sorgere dalletere, totalizzando quindi dodici pianeti in rapporto a ciascuna delle dodici Costellazioni. Questi saranno sacri alla fine del nostro sistema solare, quando il nostro Logos avr raggiunto la perfezione dellArchetipo solare che corrisponde allattuale Universo. La complessit delle argomentazioni di Anglada ci impedisce di riportare qui in modo esauriente il pensiero dellautore. Per chi fosse interessato, consigliamo la lettura dei suoi libri e di quelli concernenti la Teosofia. Un ulteriore passo tratto dallopera di Anglada riportato nella pagina "Angeli del Karma". GIUDITTA DEMBECH

I Nomi secondo la Tradizione Cabalistica e Astrologica


Giuditta Dembech riporta unelencazione in cui ha fatto affluire tradizioni molto diverse, un misto di astrologia, teologia e pensiero esoterico. Gli Angeli vi compaiono con ruoli di Dominatori planetari, molto simili a quelli dei Pianeti intesi nel senso classico dellastrologia o della mitologia. Lautrice inoltre sottolinea lexcursus particolare della mitologia greca ed evidenzia la differenza tra i vari Angeli assegnati ai Pianeti rispetto agli dei dellOlimpo. Questa l'elencazione nella ricerca della Dembech.

Michael
Rappresenta il Sole nel suo pieno dominio, lungo larco splendente del suo percorso. Sul piano umano, lArcangelo Michael aiuta il raggiungimento del successo, laffermazione e facilita la lotta

per il superamento degli ostacoli. La tradizione lo vede assimilato a tutto quanto concerne la Potenza nei suoi aspetti positivi. E invocato nelle formule per la protezione dai sortilegi e dalle opere di magia nera. Come Angelo Solare domina la costellazione del Leone ma, essendo anche Signore dellelemento Fuoco, estende la sua protezione alla triade zodiacale di Ariete, Leone e Sagittario.

Raphael
Associato a Mercurio dalla tradizione cabalistica, lArcangelo che dai tempi pi antichi ha in custodia la facolt di guarire. Anche per i greci Mercurio era il Signore della Medicina: nelle raffigurazioni pi antiche, egli tiene in mano una verga sulla quale si attorcigliano due serpenti. Il suo tocco aveva un immediato effetto risanante. Questo il significato occulto: la verga rappresenta la spina dorsale delluomo; i due serpenti sono Ida e Pingala (per lInduismo); il punto da cui i serpenti partono, con le code che si toccano, Kundalini, nel coccige, la sede dellenergia vitale. Attraverso sette spirali (i sette chakra) i due serpenti si fronteggiano in alto ma non si toccano. Raphael il dominatore della costellazione zodiacale della Vergine. Secondo lastrologia tradizionale, la Vergine dominata da Mercurio e sotto questo segno abbiamo i migliori custodi della salute: infermieri, farmacisti, ricercatori scientifici. Inoltre, Raphael appartiene allElemento Terra e come tale domina anche la triade di segni che ad essa appartengono: Toro, Vergine e Capricorno. Linfluenza di Raphael fortissima anche nella costellazione dei Gemelli, dominati da Mercurio. In questo segno stimola le facolt intellettive, poich i Gemelli sono poco propensi al sacrificio e allo spirito di servizio attivo che invece molto sviluppato nella Vergine.

Gabriel
Lastrologia esoterica vede lArcangelo collegato alla sfera lunare e allelemento Acqua del Cancro. E lacqua della gestazione, in cui si sviluppa il germe divino che sincarner in ogni embrione umano. Naturalmente unacqua simbolica, che non appartiene alla dimensione fisica ma ai piani astrali superiori. E lacqua attraverso cui si intravede il futuro, lelemento che fa giungere alla mente umana lintuizione. E la precognizione che porta al colpo di genio e alla scoperta scientifica o alla creazione del capolavoro darte. Da Gabriel promanano le sconfinate schiere degli Angeli Custodi, i pazienti aiutanti del genere umano: creature che aiutano levoluzione della nostra specie ma che, a loro volta, si evolvono attraverso noi. Dominatore dellElemento Acqua, Gabriel estende la sua influenza su Cancro, Pesci e Scorpione.

Anael
E' lArcangelo legato alla sfera di Venere. E colui che ha in custodia tutto quanto esiste di bello e di armonioso. E lispiratore degli artisti, colui che fa risuonare alle orecchie degli uomini pi sensibili larmonia delle sfere perch venga riscritta sotto forma di musica da ascoltare attraverso gli strumenti del pianeta Terra. Linfluenza che lArcangelo venusiano esercita attraverso i suoi Angeli sar sempre maggiore nel corso degli anni e risveglier nel cuore degli uomini il sentimento di benevolenza. Lo scopo sar quello di raggiungere lamore cosmico, che ancora molto lontano dalla sfera della comprensione umana. Anael, appartenendo alla sfera di Venere, domina la costellazione zodiacale della Bilancia e del Toro, ma influenza positivamente lAcquario e i Gemelli.

Khamael
E' lArcangelo dominatore del pianeta Marte. Per i suoi attributi di guerriero in altri testi cabalistici questo ruolo viene assegnato talvolta a Michael. Altri testi modificano ancora lievemente il suo nome in Camael o Samael. Khamael nella tradizione pi rigorosa viene definito "la Mano Destra di Dio", o anche "lAngelo Punitore", in quanto colui che amministra la Giustizia Divina, inflessibile nel suo compito. E losservatore imparziale delle opere delluomo, definito il "Signore del Karma". Da lui promanano le schiere di Esseri che "tengono i registri" annotando lo stato del karma per stabilire quali

saranno le prove da riproporre agli umani nelle incarnazioni future. La tradizione astrologica gli attribuisce tutte le doti tipiche di Marte: la forza, la combattivit, il coraggio, la decisione. Sono gli stessi attributi che gli antichi riconoscevano alla divinit venerata col nome Marte ma il Marte dei greci non era certamente lArcangelo dominatore del pianeta. Fu la veggenza pura dei mortali a far loro comprendere quali erano le caratteristiche dellArcangelo; in seguito le riversarono sul "loro" Marte. E il dominatore del segno dellAriete.

Sachiel
E' uno degli Arcangeli egoisticamente pi invocati dallantichit ai nostri giorni. Rappresenta lopulenza, la maest, la ricchezza, il benessere fisico, il prestigio, il denaro. Sachiel, lArcangelo dominatore del pianeta Giove, governatore del segno del Sagittario, non disdegna di aiutare gli umani nel raggiungimento del benessere ma svolge il suo ministero entro i limiti in cui il karma individuale gli permette di intervenire. Nessuno, se non il diretto interessato, con la sua volont e superando le prove che incontrer sul suo cammino, potr modificare il proprio karma. Sachiel e i suoi Angeli sono gli attenti dispensatori dellenergia-denaro poich il denaro, come il sangue, una vera e propria linfa vitale. La sua circolazione deve avvenire in modo equilibrato, come per tutti i fluidi allinterno del corpo umano, senza ristagni, senza carenze e senza emorragie.

Cassiel
E' il dominatore della sfera di Saturno, colui che ha gi realizzato il suo piano evolutivo in unepoca lontanissima, lantica et dellOro o Era Saturnina, di cui gli umani non conservano il ricordo. Dal suo pianeta freddo e (teoricamente) lontano, Cassiel segue con occhio amorevole gli anziani, coloro che come lui hanno portato avanti il loro compito ed assistono da spettatori, e non pi da guerrieri, allo svolgersi degli eventi. Sempre sotto al dominio di Cassiel, denominato anche "Angelo del Silenzio", troviamo tutto quanto nel sottosuolo: cio tutto il regno minerale che silenziosamente e in tempi lunghissimi si evolve nella lunga ed incessante marcia "dalle tenebre alla Luce", che del resto condivisa anche da tutti gli altri regni, compreso quello umano. Cassiel regge la costellazione del Capricorno, ma ispira lo spirito amorevole della Vergine.

Uriel
Labbinamento di Uriel con Urano nella tradizione astrologica abbastanza recente, poich anticamente si pensava che i pianeti fossero soltanto sette. E lArcangelo reggente della costellazione dellAcquario, segno estroverso e rivoluzionario, destinato ad influenzare lumanit futura. Uriel ben si addice al governo della magia, dellastrologia e dellelettronica, tipicamente acquariane. Uriel ha inoltre il controllo sulle forze magiche che presiedono ai bruschi ed imprevisti cambiamenti, non soltanto nel destino dei singoli individui, ma a livello planetario. LEra Nuova, o Et dellAcquario, controllata nel suo rapido susseguirsi di eventi da questo grande Angelo che ha ancora un immenso compito da svolgere nei confronti dellUmanit.

Asariel
Questo grande Angelo, governatore della sfera di Nettuno, era ben noto agli antichi che gli affidarono il dominio degli oceani. Il culto di Nettuno (protettore dei naviganti) fu mantenuto in vita ancora molto avanti, quando ormai il cristianesimo aveva esteso largamente la sua influenza. Oltre alle distese marine, alle coste e ai naviganti per mare, Asariel estende il suo dominio su coloro che hanno il dono della veggenza, sugli "oracoli". Asariel, come Nettuno, governa la costellazione dei Pesci.

Azrael
Anche colui che oggi ci noto come Azrael e a cui stato assegnato il dominio del "giovane" Plutone, sempre stato una divinit ben nota gli antichi. La sua funzione principale infatti fu (ma lo tuttora e lo sar in futuro) quella di accompagnare nellaldil lo spirito dei trapassati. Cos lArcangelo fu venerato come Anubi, il custode delle porte oscure del regno dei morti; e fu Caronte, il traghettatore delle anime dal mondo materiale a quello invisibile.

Ma Azrael molto di pi. Dalle sue mani nasce il "fiume Lete", lacqua che d al trapassato loblio sulla vita appena trascorsa e gli permette di riposare in pace. Lui apre alluomo le porte del Devachan, un luogo di serena beatitudine, in attesa di tornare a reincarnarsi con un compito nuovo, in un nuovo corpo e con una memoria libera di ricordi. E dunque ad Azrael che fanno capo le legioni di "aiutatori invisibili" che si pongono accanto alle persone in punto di morte, che le attendono per facilitarne il trapasso e che ne guideranno con dolcezza i primi passi nella dimensione nuova in cui stanno per giungere. Azrael sviluppa la capacit di sondare il mistero, la ricerca delle leggi inesplorate della natura: una ricerca metafisica, non strumentale, di laboratorio. E lArcangelo protettore degli occultisti, intesi non come i mercenari dellocculto ma viceversa simili agli antichi alchimisti. Azrael, definito lArcangelo del Mistero, domina la costellazione dello Scorpione.

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