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LA TRAPPOLA PLANETARIA

Matrix è un sistema, Neo. E quel sistema è nostro nemico. Ma quando ci sei dentro ti guardi intorno

e cosa vedi? Uomini d'affari, insegnanti, avvocati, falegnami

vogliamo salvare. Ma finché non le avremo salvate, queste persone faranno parte di quel sistema, e questo le rende nostre nemiche. Devi capire che la maggior parte di loro non è pronta per essere scollegata. Tanti di loro sono così assuefatti, così disperatamente dipendenti dal sistema, che

combatterebbero per difenderlo.

Morpheus (dal film "Matrix")

le proiezioni mentali della gente che

LE INTERFERENZE ALIENE

I suoi alieni, agente Mulder. I suoi omini verdi. Sono giunti qui milioni di anni fa!

serie televisiva X-Files

Da moltissimo tempo c'è sul vostro mondo un popolo il cui ego è simile a un blocco di pietra non ancora sgrossato, un popolo formato non solo da esseri simili a tutti voi, ma che anche vivono un po' in voi tutti mediante la forza della loro psiche: provengono dai confini del vostro universo, e la destabilizzazione della loro sfera di vita li ha obbligati a incarnarsi sotto altri cieli per perfezionare la loro evoluzione.

Anne e Daniel Meurois-Givaudan, L'incontro con Lui

Non perderò tempo nel tentativo di spiegare al pubblico meno preparato perchè ormai sempre più studiosi

danno per assodato che talune civiltà aliene colonizzarono la Terra già migliaia, forse milioni, di anni fa. Le versioni della nostra storia antica e dell'evoluzione della specie umana che vengono propinate nelle scuole

e nelle università costituiscono un falso totale, sono semplicemente ridicole e andrebbero completamente riscritte.

La prima cultura storica della presente Era è considerata la civiltà Ubaid, precedente ai Sumeri, nell'odierno Iraq, che va dal 5300 al 4000 a.C. In questa pagina sono riportati esempi delle loro statuette funerarie:

rappresentano "divinità" rettiliane!! Sulla Terra abitano differenti civiltà aliene [il termine "alieno" non necessariamente indica provenienza da altri pianeti, in quanto è aliena una forma diversa e sconosciuta rispetto all'umanità, che potrebbe anche abitare nella dimensione astrale o nel sottosuolo] che interferiscono nei modi più disparati con la vita degli esseri umani. Premetto subito che personalmente non posso fornire alcuna prova di questo. Lo so e basta, perché ho sufficienti motivi per esserne certo, e il mio scopo non è certo convincere qualcuno. Ci sono già diversi studiosi che nei loro libri si occupano di trattare la questione anche dal punto di vista delle prove archeologiche, del contattismo e del fenomeno abduction (rapimenti). Io preferisco che la verità di ciò che

è contenuto in queste pagine venga avvertita intuitivamente dal lettore, anche perché non ci sono prove

materiali che possano sostituire questo sentire interiore. Leggendo sentirete che è così, aldilà di ogni verificabilità, oppure non lo sentirete.

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Vorrei precisare che non stiamo parlando di qualche disco volante fotografato dal testimone di turno sopra

la sua fattoria, ma di un intero pianeta visitato e colonizzato da razze aliene da decine di migiaia di anni.

Non a caso in tante antiche culture si parla del "Dio serpente" e dei culti dedicati ad esso. Bisogna però distinguere fra la stirpe rettiliana dei Grandi Antichi, veri e propri maestri che hanno governato la prima umanità e l'hanno istruita, e quelle entità extraterrestri che si muovono sul piano astrale e possono talvolta apparire in forma di "grigi" o "rettiliani", i quali invece sono qui per scopi egoistici di conquista. D'altra parte, in tutte le religioni si fa anche riferimento a « demoni » che dimorano su un piano più sottile, i quali sono sempre stati rappresentati con fattezze simili ai rettiliformi, con tanto di coda e lingua biforcuta.

Come anche Corrado Malanga fa notare nel suo testo "Alieni o demoni", in realtà quando l'essere umano nella storia ha parlato di "demoni" si è quasi sempre riferito, senza saperlo, a razze aliene, i cui membri sono capaci di assumere una forma esteriore umana e spostarsi con facilità dal piano fisico a quello astrale. Ovviamente questo non significa che gli alieni siano gli unici abitanti del mondo astrale. La situazione del nostro pianeta è ben rappresentata dal film "Essi vivono" (They live), 1988, di John Carpenter. Anche la serie televisiva "Visitors", trasmessa negli anni '80, fornisce un'idea chiara di cosa sta accadendo. Immagini tratte dal film Essi vivono (by Soraya)

Gli 'uomini rettile' o 'dei serpente' sono creature sovente menzionate nella mitologia e nel folclore. Sono anche presenti nella fantascienza, nell'ufologia e nelle teorie del complotto di John Rhodes, David Icke, Riley Martin, Herbert Schirmer, Paul Shockley, Laurence Gardner, Zecharia Sitchin e Sebastiano DiGennaro.

Il primo re mitico di Atene, Cecrope, era mezzo uomo e mezzo serpente.

I nativi americani Hopi raccontano dell'esistenza di una razza di uomini rettile che vivrebbe sottoterra

chiamata Sheti o "Fratelli Serpente". Nelle scritture e leggende indiane, i Naga (Devanagari) sono esseri a forma di serpente che si riteneva vivessero sottoterra, pur avendo contatti anche con gli uomini. In Cina, Corea e Giappone, i reami sottomarini sono mitologicamente popolati da Re Dragoni e i loro discendenti sono considerati umani discendenti da una razza di dragoni. Questa discendenza viene spesso rivendicata dagli Imperatori Asiatici, che si credeva fossero in grado di mutare volontariamente da una

forma umana ad una forma di drago. Nel Mali c'è una popolazione, i Dogon, che possiede un mito di fondazione che comprende un uomo rettile.

I Dogon dicono di discendere dal dio Amma, proveniente dalla stella Po Tolo (Sirio B).

Gli dei serpente, che compaiono in così tante culture, non sono però, per il solo fatto di essere

serpentiformi, i cattivi di turno

YouTube e la cui unica cultura storico-letteraria deriva dai libri di David Icke!!

come vengano spesso additati dai newageisti che pubblicano video su

Le diverse razze presenti sulla Terra sono qui per differenti motivi:

-- 1 -- Alcuni sono semplicemente qui per studiarci. Sono più evoluti di noi dal punto di vista intellettuale, ma non da quello spirituale. Ci studiano con indifferenza, così come noi studieremmo in maniera discreta una comunità di scimpanzè, magari catturandone uno ogni tanto per sottoporlo a un'analisi più dettagliata

e

poi riportarlo nella sua comunità.

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2 -- Altri sono più evoluti di noi sia dal punto di vista intellettuale che animico. Provengono

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principalmente da Venere, da Sirio e dalle Pleiadi, rispetto al nostro stato di coscienza loro sono maestri spirituali con il Cuore aperto e si trovano qui per aiutarci a crescere e, in una certa misura, per difenderci

dal dominio delle altre razze, di fronte alle quali siamo come bambini ignoranti e indifesi. Basti pensare che siamo l'unico pianeta del Cosmo dove gli abitanti non credono siano possibili contatti con altre civiltà.

Quando Georges Gurdjieff diceva che questo è il posto peggiore dell'Universo

posto dove esiste l'ignoranza maggiore riguardo ciò che accade nel Cosmo e l'attività delle diverse civiltà che lo abitano. So per certo che esiste un'Alleanza galattica di cui numerosi pianeti e centinaia di razze in costante contatto fra loro fanno già parte, e aspettano solo che la Terra - l'idiota del villaggio - si svegli per potersi unire a loro consapevolmente. Ma noi siamo ancora qui a chiederci se "siamo soli nell'Universo"!!! [Al proposito si veda anche il libro di Anne Givaudan "Alleanza", citato in bibliografia] Il personaggio più famoso, fra quelli che contattarono questi alieni spiritualmente più evoluti fu George

Adamski, statunitense di origine polacca, il quale negli anni '50 e '60 scrisse numerosi libri a proposito, estremamente utili ancora oggi. Ma anche Helena Petrovna Blavatsky, Alice Bailey e i nostri contemporanei Anne e Daniel Meurois-Givaudan sono in contatto con maestri provenienti da Venere. Ovviamente, quando si parla della vita su Venere, si sta parlando di un piano più sottile rispetto a quello fisico [per una descrizione dettagliata della vita su Venere si veda ancora il libro "Alleanza"]. Anche questi extraterrestri talvolta praticano una certa forma di abduction, ma con modalità decisamente meno traumatiche rispetto agli altri. L'esperienza è positiva per l'addotto, il quale non si sente minacciato, è pervaso di pace interiore e il suo libero arbitrio non viene mai violato.

aveva ragione. Siamo nel

-- 3 -- Altre razze sono invece qui per dominarci e usarci come fonte di cibo energetico/emotivo. I "grigi" e i cosiddetti "rettiliani" fanno parte di questa categoria di razze. I "grigi" a quanto pare sono al servizio delle razze più forti, fra cui i rettiliani, per le quali svolgono numerosi compiti. Occupano quindi una posizione di sudditanza. Sia i "grigi" che i rettiliani hanno delle capacità mentali molto maggiori di quelle dell'uomo medio e sono telepatici. Queste razze sono anche i principali responsabili del fenomeno abduction (i rapimenti). I personaggi più conosciuti che si occupano di queste razze sono David Icke e l'italiano Corrado Malanga [vedi bibliografia]. Ciò che dicono, sebbene molto interessante, non è però da prendere tutto come oro colato. I capi di stato e i reali d'Inghilterra che si trasformano in rettili, come sostiene Icke, potrebbero rappresentare solo il parto di un subconscio molto stressato!! Se uno scrittore esprime un'idea intelligente, ciò non significa automaticamente che TUTTO ciò che esce dalla sua bocca sia intelligente. Per esempio, uno degli errori di Malanga e Icke consiste nel considerare tutti gli alieni come fonte di pericolo. Come abbiamo visto, questo è profondamente sbagliato, ci sono anche razze che sono qui per assisterci nel nostro cammino evolutivo, e persino fra i rettiliani ci sono individui spiritualmente molto evoluti e consapevoli che coadiuvano l'ascensione terrestre da migliaia di anni.

-- 4 -- In realtà i VERI rettiliani - detti anche Draconiani, in quanto provenienti dalla costellazione Draco (Dragone) dove si trova la stella Alpha Draconis - sarebbero delle coscienze extraterrestri molto evolute, delle divinità se confrontati a noi, detti anche Grandi Antichi, una stirpe regale venuta qui milioni di anni fa per insegnare agli esseri umani. (appartengono quindi al sopra citato punto --2--). Una parte dell'umanità di oggi discende geneticamente da questa stirpe: sono i grandi leader, personalità molto carismatiche, magnetiche, veri condottieri (di solito esprimono quello che in Teosofia viene chiamato Primo Raggio, o raggio della Volontà/Potere). Stando ad alcuni racconti provenienti dalle culture sciamaniche, a un certo punto della storia si sarebbero rifugiati nel sottosuolo.

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Invece i rettiliani di cui tratta David Icke - e di cui si parla tanto oggi nell'ambiente new age - appartengono al sopra citato punto --3--, le razze dominatrici. Ma sono solo le proiezioni olografiche di coscienze extraterrestri, che abitano sul piano astrale, venute qui per scopi di dominio sull'umanità. Sono, per

l'appunto, i demoni delle tradizioni religiose

Questi ultimi, nel manifestarsi sul piano materiale assumono forme rettiliane perché rappresentano in

realtà la proiezione delle nostre stesse paure; sono infatti più interiori che esteriori a noi. David Icke, seppur in buona fede, nel fare "di tutte le erbe un fascio" sta creando confusione anziché portare chiarezza, dando vita a un vero e proprio movimento di persone che odia la stirpe rettiliana nel suo complesso! E l'odio verso

una razza

Su internet, fra i numerosi siti che si occupano - pur non possedendo alcuna conoscenza esoterica reale, ma solo rifacendosi ai libri di Icke - di questo argomento, si è già cominciato ad additare personaggi pubblici o

addirittura persone comuni come 'rettiliani' oppure 'dominati dai rettiliani' creando una nuova e ridicola sorta di discriminazione!!

i nostri demoni.

terrestre o meno

è sempre pericoloso!

Sia gli "alieni buoni" che gli "alieni cattivi" diverse migliaia di anni fa si sono accoppiati con maschi e, soprattutto, femmine umane, le "figlie degli uomini" di cui si legge anche nella Genesi

6,1-2:

« Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro delle figlie, i figli di

Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero.» Ricordiamoci che Eva fu sedotta da un Serpente. Questo ha fatto sì che si creassero nuove combinazioni genetiche, che hanno dato vita a differenti LINEE DI SANGUE, più "demoniache" o più "divine". Nel passato questi esseri venivano scambiati dagli uomini per divinità, angeli e demoni. Queste linee di sangue si sono conservate, più

o meno pure, fino ad oggi. Da qui trae origine la prescrizione di preservare la "purezza della razza"

e il divieto di accoppiarsi con altre razze che si trova in alcune culture. A questo punto si può infatti facilmente comprendere come a una certa genetica corrisponda anche una determinata linea di sangue e, di conseguenza, una più o meno ampia levatura spirituale. Abbiamo così i FIGLI DEGLI DEI che si distinguono dai FIGLI DEGLI UOMINI. I motivi di tale antica prescrizione con il tempo sono stati dimenticati e tutto è in seguito degenerato in un volgare razzismo privo di senso. Gli esseri umani appartenenti alle linee di sangue aliene possiedono caratteristiche che i FIGLI DEGLI UOMINI - i veri terrestri, quelli che oggi costituiscono le grandi masse inconsapevoli - non possiedono. Hanno facoltà mentali molto sviluppate e possono contare su una grande forza di Volontà e un grande magnetismo che li rende carismatici (sono maghi, guaritori, artisti, leader e condottieri naturali). Per esempio, i discendenti della razza di maestri/alieni provenienti da Venere che ha formato la Fratellanza Bianca - o Loggia Bianca, o Gerarchia Spirituale - che risiede a Shamballa, possiedono in maniera più o meno accentuata una capacità superiore alla media di aprire

il proprio Cuore e provare amore verso il prossimo e sono spesso dotati nelle arti. Mentre i

discendenti della stirpe rettiliana hanno soprattutto grande forza di Volontà e doti di leadership.

Questa è la realtà. E che voi ci crediate o meno, questa realtà non cambia.

Se volete veramente approfondire la questione e ottenere più conoscenza, l'Esistenza vi mostrerà le vie per trovarla. Che voi siate medici, operai, avvocati, esoteristi, professori universitari o

fruttivendoli

prima o poi arriverete a ottenere questa conoscenza, come è accaduto a tanti.

Nei prossimi articoli parlerò delle "forze della dualità", cioè i diavoli, quelle entità che vivono nel mondo astrale e si nutrono di dualità, ossia di "separazione" e quindi sofferenza. Demonologi e ufologi dovrebbero però lavorare in collaborazione, in quanto quando parliamo di diavoli o demoni stiamo in realtà parlando di entità colonizzatrici di origine non terrestre. Esse si nutrono della

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sofferenza degli esseri umani, cioè delle emozioni negative che i terrestri emettono quotidianamente vivendo all'interno di questa realtà illusoria. La loro potenza è talvolta così estesa da indurre gli esseri umani ad adorarli come divinità. Noi per loro siamo solo cibo emotivo: finché restiamo addormentati nella nostra personalità invece che identificarci con in nostro vero Sé, non possiamo liberarci dalla schiavitù e il nostro compito consiste nel fabbricare l'energia di bassa qualità che a loro serve per sopravvivere. Siamo le loro batterie. Esattamente come accade in "Matrix" dei fratelli Wachowsky, 1999.

L'attuale sistema sociale è stato creato da razze aliene malevole in accordo con i governi della Terra, e ciò è stato fatto proprio con lo scopo di generare quanto più caos e sofferenza possibili. Le disparità economiche fra le diverse aree del mondo ne sono un esempio. Si creano a tavolino situazioni di forte tensione sociale (si veda il fenomeno dell'immigrazione in Italia, gli atti di terrorismo internazionale oppure l'imminente tracollo economico che sta per abbattersi

sull'Occidente) proprio per creare più separazione, paura, odio

alimenta un'idea della malattia intesa come "evento accidentale" o "disfunzione" invece che come occasione di guarigione emotiva, e questo, ovviamente, fa sì che le persone lottino contro le loro malattie, le rifiutino, si ammalino sempre di più e comprino sempre più medicinali. Questo sarebbe il risultato dell'avanzare della cosiddetta "tecnologia": più medicine per curarsi invece che meno

persone ammalate!

e quindi caos e sofferenza. Si

Se volete liberarvi dovete svolgere un lavoro quotidiano di « autoosservazione » e « presenza » per andare oltre tutte le emozioni negative. Dovete smettere di fabbricare cibo per loro. Paradossalmente, tutti i demoni riconoscevano immediatamente Gesù quando lo incontravano, mentre la maggior parte degli esseri umani no. Questo può accadere perché Gesù, così come ogni altro "liberato", non costituisce più una fonte di cibo per loro. Queste entità riconoscono immediatamente con terrore un essere che non produce più cibo astrale, e che quindi dal loro punto di vista rappresenta la morte. Inoltre il sistema sociale fa di tutto per tenere in uno stato di "sonno" gli esseri umani attraverso la prescrizione degli psicofarmaci, le diffusione delle droghe a livello planetario, l'alcool, le trasmissioni televisive, le religioni, il cibo spazzatura, l'educazione scolastica, l'abuso della pornografia o il moralismo restrittivo in fatto di sesso. Questi ultimi due fattori, anche se sembrano muoversi in direzioni opposte, agiscono invece entrambi sull'intrappolamento dell'energia sessuale dell'essere umano, la quale può invece venire utilizzata per il suo risveglio e la sua liberazione, come spiego in un'altra area di questo sito. Ho trattato nell'articolo Non odiare per vincere i comportamenti e i metodi da adottare per sconfiggere, o meglio, trascendere queste entità e la trappola planetaria da esse creata.

L'ORIGINE DELLA TRAPPOLA - parte I - Il diavolo

Il diavolo lo condusse in alto, e mostrandogli in un istante tutti i regni della terra, gli disse: "Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni, perché è stata messa nelle mie mani ed io la do

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a chi voglio. Se ti prostri davanti a me, tutto sarà tuo." (Lc 4,5-7)

In questo capitolo faremo la conoscenza delle “forze” che non vogliono permettere all’essere umano di risvegliarsi a una nuova consapevolezza, in quanto preferiscono che egli continui a dormire servendo i loro scopi come un automa. Abbandonerò dunque su queste righe le ultime

vestigia della mia onorabilità agli occhi del mondo, nella previsione, e segreta speranza, che molti

di coloro che per decenni mi hanno ritenuto un individuo pressoché normale e si sono perciò

sentiti in diritto di offrirmi la loro purgante compagnia da domani preferiranno consegnare la

propria figlia ai nomadi del deserto piuttosto che ammettere pubblicamente di avermi mai conosciuto. Ricordo che in questo libro si sta compiendo un’operazione di ricerca sulle cause profonde di quanto accade oggi sulla Terra e non ci si preoccupa di compilare l’ennesima – seppur utile all’interno di un ristretto ambito – illustrazione del procedere di fatti visibili nella materia, a cui storici e sociologi solitamente si dedicano. Voglio dire che le ragioni storiche, sociali ed economiche che sono intervenute a creare la presente situazione planetaria non meritano in questa circostanza la nostra attenzione, in quanto già molti studiosi si stanno occupando egregiamente di tali aspetti, mentre ancora pochi si impegnano nella ricerca delle cause più nascoste, e quindi più rilevanti, ai fini della comprensione di quanto sta accadendo sul pianeta. Indagheremo i perché, e non più solo i come, della nostra attuale situazione. Il rischio di un’esposizione cruda e sincera è che io non venga creduto se non da un piccolo numero

di miei creditori, i quali sperano in tal modo, cioè fingendo di condividere ogni balzana teoria da me

esposta, di rendersi più graditi ai miei occhi e magari indurmi finalmente a saldare il debito che ho

con loro; mentre la totalità di coloro ai quali io non devo del denaro, e loro non ne devono a me, si guarderanno bene dal prendere in considerazione tali scelleratezze. D’altronde se la cause vere di questa particolare situazione mondiale non risultassero incredibili agli occhi dei più, esse non conserverebbero il potere di continuare ad agire sommessamente e sortire i loro effetti.

Angeli e diavoli

Cominciamo con una breve premessa di carattere filosofico utile a comprendere il significato del cosiddetto Male presente sul nostro pianeta. Un giorno il Venerabile Reggitore di questo Sistema Solare volle creare uno spazio virtuale a scopo didattico, un vero e proprio pianeta-scuola all'interno del quale alle anime fosse consentito di evolvere sviluppando più consapevolezza. Un ambiente dove un'anima potesse gradualmente accorgersi di esistere e costruirsi gli strumenti per incrementare la sua conoscenza del mondo. Allora Egli mise in azione dei Ministri, cioè delle forze coscienti che predisponessero questo particolare pianeta. Tali forze costruttive portano in manifestazione la Sua idea, sono i messaggeri della Sua volontà: gli angeli (dal gr. angelos = messaggero). Apro un inciso per dire che un “principio” o una “forza” sono manifestazioni viventi, e non qualcosa di inanimato o astratto qualunque cosa si voglia intendere con questa parola, che solitamente viene tirata in ballo quando non si sa in quali termini descrivere un fenomeno. Non si deve pensare che, ad esempio, la “forza di gravità” non sia un principio vivente. Se un pianeta gira intorno a una stella è perché qualche “intelligenza” opera affinché ciò possa accadere. Lo stesso dicasi per ogni altra legge o principio, e in particolare per il "principio della d u a l it à", il principio che consente la presa di coscienza delle anime. Vi sono quindi angeli appositamente incaricati di provvedere alla manifestazione del principio della dualità.

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Il pianeta che gli angeli-messaggeri concepiscono per ordine del Creatore, allo scopo di permettere l'evoluzione della coscienza nelle anime, è un ambiente dove vige il principio della dualità, che si manifesta nelle coppie di opposti (io/gli altri, giusto/sbagliato, bene/male, bello/brutto,

caldo/freddo, giorno/notte

Terra. Questo ambiente duale è una matrice energetica costituita da tre piani (fisico, emotivo, mentale) dove gli esseri viventi possono cogliere una dualità illusoria e divenire progressivamente più consapevoli di esistere. Se infatti un uomo non si sente separato dal resto del mondo non può individualizzarsi e prendere coscienza di sé. Essendo tali angeli essi stessi dualità, traggono dalla propria sostanza la sostanza degli atomi che costituiscono i piani del pianeta. La matrice (dal lat. matrix = utero) non è altro che il campo energetico di una "realtà virtuale immersiva" all'interno della quale ogni anima può edificare la propria personale realtà duale; essa è il campo formato dai tre piani della personalità del pianeta (fisico, emotivo, mentale), i quali sono infatti costruiti con una sostanza che è in sé stessa duale, cioè composta di atomi duali. Per tale motivo è impossibile all'uomo cogliere l'Amore assoluto, che è sintesi - Unità - fino a quando rimane identificato con una personalità duale che appartiene al pianeta. L'ambiente duale è detto illusorio in quanto nessuna contrapposizione può mai esistere di per sé; stiamo infatti parlando di coscienze che nascono nell'Uno per volontà dell'Uno, e non c'è mai stata, né potrebbe esserci, alcuna reale scissione. Vivere all'interno della matrice formata dai tre piani procura però un'allucinazione consensuale che fa temporaneamente credere alle anime di essere separate le une dalle altre e ognuna dall'Universo; ma, ribadisco, questo non è realmente possibile, perché l'esistenza è sempre solo Una. Gli angeli relativamente alla nostra manifestazione svolgono dunque la funzione di diavoli, creano cioè la falsa divisione (dal gr. diabolos = colui che divide, colui che getta [ballein] differenza [dia]). L'angelo svolge il mestiere di diavolo (=creatore di separatività), ma rimane sempre un angelo, un messaggero che manifesta delle forze cosmiche restando costantemente al servizio del Venerabile

Superiore. Fino a qui quello del diavolo è quindi un compito previsto e indispensabile.

).

Il pianeta nel quale le creature sono soggette alla dualità è chiamato

Lucifero è, si dice, il migliore fra essi, il Suo preferito, egli è il lucis -ferum = il portatore di luce, cioè colui che permette la luce della consapevolezza grazie alla dualità; eppure proprio lui guida la ribellione. La ribellione deve accadere in quanto il Venerabile Reggitore per poter divenire consapevole di sé deve fare in modo che una parte di sé, una parte che Gli è massimamente cara - Lucifero, appunto - si illuda di potere separarsi, allo scopo di creare il necessario attrito nella manifestazione. Il Male non può essere altro che una parte del Bene che si illude di separarsi da esso, di poterlo combattere esprimendo così il suo libero arbitrio e provocando una salutare "frizione". Dobbiamo rendere omaggio al Male se oggi possiamo essere consapevoli. Il termine diavolo deve essere una volta per tutte spogliato di ogni fuorviante significato ecclesiastico-morale. La nera figura con la coda e con le corna (simbolo di dualità e quindi falsità) simboleggia unicamente un'entità capace di manifestare la dualità dell'esistenza, un processo scientifico indispensabile al fenomeno della coscienza. Il diavolo non è cattivo, nel senso in cui lo intendiamo noi, è semplicemente duale. Fa il suo dovere. La Terra è un'anima, un essere consapevole - a un livello evolutivo superiore a quello umano, e per noi inimmaginabile - che evolve, ed è costituito da tre piani. I frammenti dell'Uno - le anime - precipitando in questo ambiente duale vestono tre gusci - il corpo fisico, il corpo emotivo e il corpo mentale - utilizzando il materiale duale che trovano nei tre piani del pianeta. Tali involucri duali consentono alle anime di cogliere una realtà separata da sé e di divenire così sempre più consapevoli di esistere e sempre più capaci di conoscere la Bellezza insita nell'Universo. La percezione di un "esterno a sé", di un "altro da sé" consente di prendere di riflesso sempre più coscienza di sé. E' un conoscersi in negativo.

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La ribellione

Il gioco funziona alla perfezione - è divinamente geniale - senonchè a un certo punto i diavoli, o

angeli, si rendono conto che, essendo stati loro a edificare la matrice energetica duale che permette

la manifestazione (la Terra), essi ne hanno anche il completo controllo. Sono i signori incontrastati

della dualità, per cui possono manipolare i tre corpi duali (fisico, emotivo, mentale) di un qualunque organismo terrestre. Possono esercitare la loro influenza sui tre piani della Terra e di conseguenza possono farlo sui tre corpi duali dell'uomo.

Accade quindi che alcuni di tali angeli guidati da Lucifero « cadono »: essi restano abbagliati dal

potere che è stato loro concesso, affascinati dalla possibilità di assoggettare totalmente un ambiente e ricavare da questo l'energia necessaria alla sopravvivenza, rendendosi così indipendenti dal loro Creatore.

perché "

è stata messa nelle mie mani ed io la do a chi voglio."

Il Venerabile Altissimo è colui che concede la Vita, ma è anche colui che può toglierla. Tutti gli esseri viventi vanno soggetti a tale legge. Nessun uomo, così come nessun angelo, può sapere quanta vita gli verrà ancora concessa. Gli esseri viventi non hanno il controllo sulla loro vita; ne possono godere e possono evolvere all'interno di essa, ma solo il Venerabile ne dispone a suo piacimento.

Gli angeli « cadono » nel momento in cui intravedono la possibilità di rendersi indipendenti dalla

volontà del Creatore tagliando ogni collegamento con Lui - che è la fonte primordiale di Vita - per iniziare a ricavare l'energia necessaria alla loro sopravvivenza dall'ambiente terrestre. Detto con un'espressione comune: vogliono "mettersi in proprio". Essi vogliono poter decidere autonomamente quanto e come vivere.

Il loro progetto è molto più ambizioso di quanto non sembri, perché per riuscire nel loro intento

devono sovvertire il Piano evolutivo creando un'interferenza nella corrente della Vita; una regione dell'universo - la Terra - dove la corrente evolutiva non possa transitare; un luogo di stasi dove le creature non tendono più spontaneamente verso l'Unità; un ambiente vibratoriamente in opposizione alla Sua Volontà nel quale la dualità può regnare sovrana e l'evoluzione collassa. In questo anti- Universo loro possono nutrirsi dell'energia riciclata dagli essere umani tenuti in uno stato di schiavitù inconsapevole, senza doverla ricevere direttamente dal Venerabile Reggitore. Vivono così nell'illusione di essere divenuti indipendenti da Lui e capaci di poter decidere autonomamente della

propria vita.

L'uomo spesso dimentica che se esiste è perchè serve a qualcuno, esattamente come ogni altro essere nell'Universo. E' un anello che occupa una ben precisa posizione all'interno di una catena

evolutiva: mangia creature che stanno più in basso ed è mangiato da creature che stanno più in alto.

Il fatto che lui creda di essere la creatura posizionata più in alto, e che quindi nessuno possa usarlo

come cibo, è una convinzione solo sua, e non, evidentemente, delle creature che stanno più in alto

di lui, le quali in realtà lo usano come lui usa i maiali da allevamento.

Il Venerabile Reggitore di questo Sistema Solare ha voluto l'uomo perchè producesse cibo, cioè energia, che è utile per la Sua evoluzione, cioè per portare a compimento il Suo piano evolutivo.

Tale cibo è costituito dalle « emozioni superiori », le quali vengono provate dall'essere umano in base all'apertura del suo Cuore. Ma l'uomo nella sua condizione di addormentamento non produce

la qualità di energia utile agli imperscrutabili scopi del Venerabile, ne produce invece una di qualità

decisamente più bassa - con una frequenza vibratoria più lenta - che viene utilizzata come cibo dalle

entità diaboliche. L'uomo che vive inconsapevolmente viene usato come un maiale da allevamento dalle schiere di

Lucifero e morendo inconsapevolmente la sua coscienza svanisce per sempre. L'uomo che durante

la vita lavora per risvegliarsi produce invece un'energia che serve scopi più grandi di lui e per lui

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inconcepibili. Inoltre, e non è certo cosa da poco, lavorando su di sé ha la possibilità di divenire più consapevole, accedere a una nuova dimensione di coscienza e creare un corpo per la sua anima all'interno del quale egli sopravviverà coscientemente alla sua morte fisica. Egli è cibo alla pari di ogni altra creatura, ma è l'unica creatura che può scegliere per CHI essere cibo e ricavarne enormi vantaggi personali.

L'origine della trappola - Parte II - Il salto vibrazionale

Per ottenere questa fantomatica indipendenza dal loro Creatore gli "angeli caduti" hanno intenzione di sfruttare a loro vantaggio il particolare momento evolutivo che sta interessando il pianeta Terra. È solo un piccolo pianeta fra milioni di altri, ma si trova al termine di un ciclo evolutivo e sta per effettuare un balzo quantico. La Terra è un sistema energetico che sta per entrare in una vibrazione superiore corrispondente a un nuovo livello di consapevolezza, e ciò consente a tutto il Sistema Solare - l'organismo più grande di cui noi siamo un importante centro energetico - di raggiungere un nuovo equilibrio e compiere un passo nell'evoluzione della sua coscienza. Questo è il passaggio dall'« Eone di Osiride », o Era dei Pesci, all'« Eone di Horus », o Era dell'Acquario. Come tutto nell'Universo, anche il nostro pianeta è costituito di vibrazioni energetiche. Anche l'essere umano è un sistema energetico con una sua particolare frequenza vibratoria, la quale ciclicamente compie dei "balzi". I "balzi" più grandi sono quelli che consentono alla coscienza di ampliarsi in maniera più evidente, e nell'esoterismo sono conosciute come « iniziazioni ». Esiste una frequenza misurata dalla scienza che si chiama "frequenza Schumann" o "Risonanza di cavità Schumann" dal nome del fisico tedesco che la misurò per primo nel 1898: a quell'epoca il suo valore era di 7,8 Hertz o cicli secondo. Sino alla fine degli anni '70 la frequenza Schumann rimase invariata, poi nel 1995 il geologo americano Gregg Braden ha pubblicamente affermato che stava crescemdo molto rapidamente: intorno al 1985/86 tale frequenza era passata da 7,8 a 8,6. Secondo quanto riportato anche da Daniela Bortoluzzi nel suo testo "Anima Cosmica", nel 2006 eravamo a 11,3 cicli al secondo, e continua a salire. Pare che a 13 cicli al secondo avvengano delle modificazioni a livello molecolare e la materia cambi di stato.

Nella precedente versione di questo sito avevo fatto affidamento sugli studi del geologo Gregg Breden riguardo alla “frequenza Schumann”. Infatti riportavo i dati forniti da Braden e dalla Bortoluzzi (che probabilmente però fa a sua volta riferimento a Braden) che ho appena citato, i quali arrivano a ipotizzare un cambio di stato della materia terrestre in corrispondenza del raggiungimento dei 13 cicli al secondo. Conducendo una mia personale ricerca ho poi scoperto - grazie all'aiuto del ricercatore indipendente Andrea Doria, del sito www.automiribelli.org (dove è possibile leggere il suo articolo) - che non esiste nemmeno uno studio scientifico che attesti l’incremento di questo particolare parametro!! LA FREQUENZA SCHUMANN, ORMAI FAMOSA IN TUTTI GLI AMBIENTI ESOTERICI E NEW AGE, SEMPLICEMENTE NON STA AUMENTANDO !! Non so in quale errore sia incappato Braden e quale fosse il suo scopo nel fornire quei dati, ma una cosa è certa, la vibrazione della Terra sta comunque aumentando. Ma evidentemente non ha nulla a che vedere con il signor Schumann e la sua frequenza. Io non ho idea se questo parametro sia mai stato misurato o sia misurabile, ma l’incremento della frequenza vibratoria di un pianeta è qualcosa

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che può essere avvertito quando si raggiunge un certo grado di apertura del Cuore, al di là del fatto che la scienza sia già in grado di determinarlo con i suoi strumenti o meno. A un certo punto avverranno delle modificazioni a livello molecolare e la materia cambierà di stato. Esattamente ciò che accade all’acqua che viene messa sul fuoco: dapprima si riscalda progressivamente, e poi, allorché raggiunge la giusta temperatura, passa improvvisamente di stato e diviene vapore.

L'aumento della frequenza vibratoria del pianeta - anche se non corrisponde alla Risonanza di cavità Schumann - è accompagnato da un altro fenomeno: la diminuzione del campo magnetico terrestre.

Il nostro pianeta è un enorme magnete avente una moltitudine di livelli che ruotano per formare un

campo magnetico. L'intensità della densità del campo magnetico è proporzionale alla velocità di rotazione del pianeta. Tanto tempo fa, all'incirca duemila anni fa, l'intensità del campo magnetico terrestre raggiunse il suo apice, ma da allora essa è sempre diminuita, man mano che la Terra rallentava la sua velocità di rotazione. Attualmente il campo magnetico terrestre ha raggiunto una flessione pari al 50 per cento se comparato a quello di 1.500 anni fa. Secondo il geologo Gregg Braden il culmine della trasformazione potrà essere raggiunto quando la risonanza magnetica toccherà i 13 cicli al secondo e il campo magnetico terrestre potrebbe addirittura assestarsi attorno allo zero. Egli sostiene che per alcuni giorni la Terra smetterà di ruotare e poi inizierà a farlo in senso opposto. Se il pianeta smetterà temporaneamente di ruotare avrà una metà illuminata e l'altra metà al buio, e questo fenomeno non sarebbe la prima volta che accade, è stato già descritto migliaia di anni fa dagli antichi. Gli indiani Hopi dell'Arizona lo hanno registrato: "il giorno in cui il sole sorse due volte da due diverse direzioni nello stesso giorno, il giorno più lungo". È successo e sono sopravvissuti a questa esperienza. Quando la Terra inizierà a ruotare in senso opposto muterà direzione anche il suo flusso elettrico, e quindi si invertiranno i poli. Questo processo lo si può osservare in una barra di ferro quando il

flusso di elettricità che la attraversa viene invertito: si ha l'inversione dei poli. Si avrà l'impressione che il tempo scorra più velocemente man mano che ci si avvicina al culmine del processo: un giorno di 24 ore apparirà come un giorno della durata di circa 16 ore o meno. Questo "Passaggio delle Ere" è stato predetto da antiche popolazioni. Nel passato ci sono stati molti passaggi fondamentali come quello che stiamo per vivere, incluso quello che avviene ogni 13.000 anni, cioè a metà del movimento di Precessione dell'Equinozio (26000 anni circa).

E' possibile scaricare il contenuto integrale della conferenza di Gregg Braden: "Risvegliarsi al Punto Zero"

La dualità - il diabolos, il cosìddetto male - accompagna senza sosta la creazione perché ne è una componente fondamentale: attraverso il male si realizza « in negativo » la consapevolezza del bene. Esso però, desiderando una propria autonomia, uno svincolo dal limitante ruolo di "strumento del

bene", ha deciso di intervenire in modo massiccio sulla Terra, la cui frequenza vibratoria è prossima

a effettuare un balzo quantico - e quindi attraversa una fase di instabilità - allo scopo di frenare la

corsa evolutiva di quanti più individui gli è possibile. Questo tentativo di frenare crea attrito, ma l'attrito a sua volta incrementa la consapevolezza, perché la consapevolezza nasce proprio dalla frizione che si crea nell'ostacolare il flusso, altrimenti inconsapevole, della Vita. Quindi, nel tentativo di frenarci, gli esseri diabolici da una parte raggiungono il loro scopo facendo cadere in una situazione di "ristagno" chi non è ancora pronto per un cambio di coscienza, dall'altro però

accelerano il passaggio a un livello superiore di quelle anime che sono già pronte per compierlo. Più

la situazione è difficile, più essa diventa per alcuni un'occasione evolutiva e per altri un'occasione di

« perdizione ».

Fare in modo che gran parte dell'umanità non passi su un nuovo livello di consapevolezza

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rappresenta per loro un progetto di importanza vitale, in quanto la loro stessa esistenza dipende dal riuscire a tenere in vita un ambiente dove le creature non cercano più l'Unità, ma rimangono in un sonno ipnotico in cui si sentono soddisfatte della separazione, della dualità, emettendo emozioni

basse (rabbia, odio, paura, senso di inadeguatezza, gelosia queste entità.

A livello assoluto le possibilità di successo di tale piano sono nulle, in quanto il male stesso è

sempre solo una componente interna del bene, e a lui non può opporsi se non in maniera relativa e per un tempo relativo. Il male può solo illudersi di opporsi per un tempo limitato, ma non ha alcuna

speranza di riuscita a livello universale. Relativamente alla nostra coscienza però le conseguenze possono essere gravi, in quanto il desiderio stesso di raggiungere un obiettivo operando in senso inverso alla creazione comporta di per sé la possibilità di determinare uno stato di notevole disordine. Dal punto di vista della coscienza cosmica si tratta di un istante di smarrimento, una breve decelerazione nell'infinita corsa del fiume della Vita, un circoscritto tentativo senza alcuna

speranza

sfera temporale siamo di fronte alla possibilità che miliardi di anime - quelle più giovani e quindi meno pronte al balzo quantico - rimangano intrappolate nell'illusione duale e debbano subire milioni di anni di « perdizione », cioè di ritardo evolutivo.

Quei servi che il padrone al suo ritorno non troverà svegli potrebbero andare incontro a qualche guaio. Vigilate dunque, poiché non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino, perché non giunga all'improvviso, trovandovi addormentati.

)

che fungono da cibo energetico per

e il problema in sé non sussiste. Ma dal punto di vista della coscienza umana e della sua

Detto in altre parole, gli uomini che al momento del balzo quantico terrestre non avranno ancora compiuto un ben preciso mutamento nella propria frequenza vibratoria - che non si saranno

sufficientemente risvegliati alla propria anima - non riusciranno a seguire il pianeta quando questo assumerà la sua nuova frequenza vibratoria. Essi non saranno in sintonia con lo stato di coscienza della Nuova Terra e rimarranno allora ancorati all'attuale sfera materiale in balia delle forze della dualità, perché si troveranno in sintonia proprio con queste ultime. Le frequenze di chi sarà ancora polarizzato nella coscienza della personalità, cioè nel suo ego separativo, non entreranno in simpatia con le frequenze più elevate del pianeta. Avverrà un naturale processo fisico di selezione, e non certo una scelta divina fondata su principi morali di giusto/sbagliato bene/male. Milioni di anime abbandoneranno il corpo già nei prossimi anni (per epidemie, omicidi, guerre) in quanto incapaci di reggere una vibrazione sempre più alta, e molte altre lo faranno in prossimità del balzo vero e proprio. Tali anime non potranno più incarnarsi sulla Nuova Terra, perchè non sarebbero in grado di costruire corpi adatti a manifestarsi a quel livello vibratorio, dovranno quindi proseguire la loro evoluzione su un altro globo planetario, accolti fra le calde braccia degli esseri duali. Stiamo parlando di una lunga fase di schiavitù dell'anima a vantaggio di forze involutive per noi inimmaginabili, che mirano allo sfruttamento totale della nostra energia animica per i loro personali scopi di sopravvivenza e ribellione. Sono entità che cercano un confronto con Lui, che hanno acceso una battaglia nella quale noi siamo pedine, sistemi energetici da convertire a loro vantaggio. Vorrebbero fare del nostro pianeta una zona di « ristagno energetico » abitata da zombie dove la corrente evolutiva non ha più accesso, dove cioè gli individui vengono tenuti a una frequenza vibratoria minima di sopravvivenza che non consente loro di evolversi, ma solo di reagire meccanicamente a stimoli esterni controllati. Noi non rivestiamo per loro il benchè minimo valore

in

quanto esseri viventi in evoluzione, per loro noi siamo energia da intrappolare e utilizzare.

Si

veda a proposito il film "Matrix" dei fratelli Wachowski.

Non potranno impedire l'inevitabile mutamento di frequenza vibratoria del pianeta dovuto all'entrata

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nell'Eone di Horus, ma possono operare per "catturare" e tenere assoggettate quante più anime possono e far sì che quando una parte dell'umanità si sposterà su un'altra frequenza, la maggior parte resti invece sulla frequenza attuale, sotto il loro dominio, magari su altri mondi, ad assicurare loro il nutrimento. In quella notte due si troveranno in un solo letto, l'uno verrà preso e l'altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo, l'una verrà presa e l'altra lasciata.

Cibo per diavoli

Per ottenere l'assoggettamento delle anime gli angeli caduti diffondono sulla Terra delle forme pensiero separative che trattengono l'uomo all'interno della dualità. Continuando a pensare in maniera duale e saparativa (io/gli altri giusto/sbagliato bello/brutto) l'uomo produce inconsapevolmente l'energia necessaria ai suoi controllori per rafforzare il loro potere. La paura, l'odio, la rabbia, la gelosia, la depressione e tutte le emozioni negative in genere, trasformano l'energia animica, l'energia dell'Uno che scorre dentro di noi, in "materiale commestibile" per le forze oscure. Noi usiamo quotidianamente l'energia della Vita che è in noi per produrre una qualità

di energia vibratoriamente più bassa che consente loro di nutrirsi. Chi pensa che "Matrix" sia solo

un film di fantascienza e non un resoconto di come si svolge la vita su questo pianeta, non ha ancora aperto gli occhi sulla realtà che lo circonda. Lo stesso processo di trasformazione vibratoria viene messo in atto quando siamo prigionieri della

competitività, del senso del possesso, del desiderio di vendetta, dell'invidia, del senso di colpa, del senso di impotenza, di ogni contrapposizione orizzontale giusto/sbagliato, e quindi ogni volta che ci schieriamo in favore di qualcuno o di qualche idea giudicando sbagliata la fazione opposta. Ognuno

di questi atteggiamenti mentali ed emotivi presuppone, e quindi alimenta, il senso di separazione, si

muove cioè nella direzione inversa a quella dell'evoluzione - che invece mira alla sintesi e all'Unità. Ognuno di questi atteggiamenti è nel vero senso del termine « diabolico », cioè falso e duale, e ci

costringe a restare prigionieri di tali forze.

Il razionale, equilibrato e scientifico uomo del XXI secolo incontra qualche seria difficoltà nel

credere che su questo globo idilliaco possano esistere dei diavoli, cioè degli esseri che si occupano

di alimentare la dualità e far sentire l'uomo separato dalla Vita Una. Per scacciare questa scomoda

presenza si è inventato che il diavolo è una proiezione del subconscio, un archetipo dell'umanità, qualcosa, insomma, che non ha esistenza reale e reale potere di nuocere. Non si accorge, questo razionale uomo del XXI secolo, che così facendo cancella con un solo gesto la millenaria

tradizione, presente in tutte le culture e in tutte le religioni, che ha sempre trattato di demoni e diavoli come entità reali e pericolose, e ha riportato innumerevoli episodi di uomini da essi ingannati o posseduti. Egli, rifiutando questo argomento, implicitamente afferma che gli uomini che

lo hanno preceduto erano degli stupidi, visionari, superstiziosi e suggestionabili, e che gli episodi

del Vangelo, per citare una scrittura più vicina alla nostra cultura, sono solo rappresentazioni "simboliche".

E' oramai pratica d'uso comune considerare "simbolici" quei riferimenti culturali che mettono in

dubbio gli schemi di interpretazione dell'esistenza che si fermano all'apparenza delle cose. Tutto ciò che va oltre la mera materialità diventa "simbolico" e può così essere accantonato senza troppi danni alle marmoree coscienze degli studiosi moderni. Di fronte all'inconsueto, all'extra-ordinario essi, anziché compiere l'immane sforzo creativo di ipotizzare l'azione di un differente piano di realtà

sul nostro, riducono automaticamente ogni episodio a una rappresentazione simbolica dell'unico piano che hanno conosciuto fino a oggi. Il diavolo diventa allora "la parte maligna e tentatrice della psiche umana", perdendo così la sua dignità di essere cosciente! Povero diavolo!!

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In verità nel Vangelo, come in ogni altra scrittura sacra, tutto possiede sia una valenza simbolica

che un corrispettivo reale, e non si vede perché l'uno debba escludere l'altro. Anche nell'opera sacra

"I racconti di Belzebù a suo nipote" di George Ivanovitch Gurdjieff, ogni episodio è reale, sebbene

contenga anche la possibilità di interpretazioni simboliche, e in questo caso persino molti dei suoi stessi allievi si sono lasciati ingannare. Possiamo quindi confermare ciò che era già stato detto da personaggi ben più illustri di noi: la più grande astuzia del diavolo è quella di far credere che non esiste. Affogare nel ridicolo e tacciare di esaltazione visionaria chi "negli anni duemila ancora crede al diavolo" è uno dei metodi messi in atto per tenere sotto controllo le masse. E l'aspetto più interessante di questa situazione sta proprio nel fatto che oggi chi parla del diavolo è in effetti nella quasi totalità dei casi un fanatico religioso, un mistico visionario o più semplicemente una persona disturbata. Paradossalmente molti di questi strani personaggi (mistici, esoteristi o religiosi) sono in verità strumenti inconsapevoli - psichicamente manovrati - di quelle stesse forze contro cui si scagliano, e la loro involontaria funzione è proprio quella di gettare discredito sull'argomento con la loro ridicola o inquietante presenza, affinchè tale argomento venga ritenuto tabù dagli studiosi seri e intellettualmente più dotati, cioè proprio da coloro che potrebbero costruire una più efficace opera di divulgazione e di

lotta contro quelle entità.

Le "schiere di diavoli" di memoria biblica dunque esistono, sono terribilmente reali e presenti, sono

in mezzo a noi tutti i giorni e talvolta posseggono molti di noi, potrebbero cioè occupare e

influenzare temporaneamente quegli apparati psicofisici sui quali l'anima non è ancora riuscita a ottenere un buon controllo, manovrando quegli individui che non si sono ancora risvegliati all'anima e che quindi provano quelle emozioni e quei comportamenti separativi che attraggono queste forze. L'abitudine a emozioni negative pesanti come l'odio o la depressione con tendenze suicide creano dei veri e propri « buchi vibratori » nei corpi della personalità, cioè emissioni di

frequenze estremamente basse che calamitano entità diaboliche. Ecco allora l'improvviso furore omicida, la strage compiuta dall'"inquilino della porta accanto", gli attentati terroristici. Sono esemplari i signori o le signore apparentemente tranquilli che in un improvviso raptus di

violenza sterminano l'intera famiglia o i colleghi d'ufficio, così come i giovani che pianificano ed eseguono con freddezza l'omicidio dei genitori o dei compagni di classe, o il giovane che uccide la sua compagna "per amore", oppure gli attentatori che seminano bombe convinti di fare cosa gradita

al loro Dio e non si accorgono di essere già stati accolti fra le calde braccia del diavolo. "Non è

possibile che io abbia fatto una cosa del genere. Non ero io" dice il ragazzo che ha sparato ai suoi

genitori. Niente di più vero

Una casa senza padrone viene occupata dal primo profittatore che le passa accanto e che si accorge

di un buco nel muro. L'uomo che non si risveglia è una "casa libera"!

L'ORIGINE DELLA TRAPPOLA - parte III - Vendere l'anima al diavolo

non era lui!

Come vengono diffuse le forme pensiero separative dal piano sottile dove si trovano le entità duali

al nostro piano fisico? Alcuni uomini in cambio di denaro e potere "vendono l'anima al diavolo".

Decidere coscientemente di vendere l'anima al diavolo non è come diventare temporaneamente ospiti di una forza diabolica che si impossessa di noi e ci fa compiere atti criminosi - cosa che accade molto più spesso di quanto crediamo - ma significa essere tanto schiavi dei desideri materiali da voler in loro nome destinare la propria esistenza a lavorare coscientemente per le forze oscure della dualità. Ciò può esser fatto a diversi livelli: si va da coloro che si votano al male per soddisfare

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piccoli desideri personali, fino a coloro che fanno parte di una oligarchia planetaria, una cerchia di persone in contatto fra loro che accentra su di sé un enorme potere. Coloro che sono conosciuti come "gli Illuminati". "Vendere l'anima al diavolo" significa essere così abbacinati dal desiderio di gratificazione materiale da giungere a rompere in modo definitivo il legame tra personalità e anima. Non si tratta più di essere polarizzati nella personalità e schiavi dei desideri materiali - il che, per ragioni evolutive, ci riguarda ancora tutti - ma di qualcosa di molto più grave: essere tanto convinti che tutto ciò che si chiama esistenza sia confinato all'attuale incarnazione materiale e che nell'uomo non esista alcuna interiorità permanente, da decidere di consacrare, o meglio, « dissacrare » sé stessi alle forze della dualità in cambio di piaceri materiali, potere, fama e una vita più lunga. Allora, se il desiderio è tanto forte da impedire ormai un qualsiasi contatto con la voce dell'anima, è possibile recidere in maniera irreversibile ogni collegamento con essa. Si realizza ciò per mezzo di riti occulti durante i quali vengono adottate particolari tecniche. Ma più che le tecniche, ciò che

consente la riuscita della separazione della personalità dall'anima è la ferma e irrefrenabile v o l o n

t à dell'individuo di votarsi definitivamente al Male.

A distacco avvenuto la personalità rimane comunque in vita in quanto in essa viene trattenuto il minimo indispensabile per continuare a interagire con l'illusione materiale: la Vita continua a

passare attraverso di lei, e continuano ad agire il principio coesivo, che mantiene la forma dei corpi,

e il principio cosciente, limitato però alla coscienza separativa dell'ego. L'anima - in quanto essere

divino ospite di un corpo - invece si ritira sul suo piano e se vorrà tornare in incarnazione nella dualità, dovrà costruirsi dei nuovi corpi, perché questi si sono rivoltati contro di essa e hanno interrotto le comunicazioni. Ciò che è rimasto di quello che era un uomo, e cioè i suoi gusci esterni, continua a vagare sulla Terra in uno stato molto simile - anche se non proprio uguale - a quello degli zombie. E', e resterà, incapace di provare alcuna emozione elevata: amore (se non nel senso di "desiderare possedere un

oggetto"), amicizia, compassione, affetto, gioia, empatia non potranno più essere da lui sentite né riconosciute all'esterno. Potrà provare solo un genere di piacere relativo ai suoi corpi e alla soddisfazione dei loro desideri, oppure capire con una mente fredda che due persone si stanno amando ma non avere nessuna percezione interiore di cosa ciò significhi.

La conseguenza più spaventosa del suo gesto è però un'altra. Mentre un qualunque uomo, per quanto possa dichiararsi ateo e non credere nell'anima, e dedicarsi interamente all'ottenimento di piaceri materiali e al crimine, possiede pur sempre dentro di sé - che lo sappia o meno - il fuoco dell'anima, e quindi una certezza inconscia, profonda, di essere un'entità immortale, per quanto concerne invece l'individuo senza più anima egli percepisce dentro di sé a livello inconscio, con un'orribile certezza inimmaginabile per l'uomo comune, che un giorno per certo morirà. Egli inconsciamente sa che, dopo la sparizione della sua personalità, non esisterà più in quanto individuo. Non può esistere esperienza più agghiacciante, qualcosa che va immensamente al di là di ogni umana disperata solitudine. Mentre l'uomo comune si può illudere mentalmente ed emotivamente di essere solo, ma in realtà non lo è mai, l'uomo "venduto" è realmente solo, abbandonato a sé stesso poiché separato da tutto il resto, ridotto a un'appendice che aspetta di sparire definitivamente. Un individuo in questa situazione è ormai disposto a qualunque compromesso con le forze oscure pur di ritardare il più possibile l'abbandono del corpo fisico, e, dopo averlo inevitabilmente abbandonato, farà ugualmente qualsiasi cosa pur di non lasciare almeno il piano astrale del pianeta. Dopo morto egli, sapendo di essere altrimenti destinato a sparire, si tratterrà con tutte le sue forze nel sottopiano più basso del piano astrale, cioè in quello più vicino al piano fisico, entrando così a far parte della folta schiera degli spiriti malvagi, quelle entità disincarnate che aleggiano nella nostra atmosfera alimentando i vizi, i crimini, le depravazioni e le emozioni più basse degli uomini

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per potersene nutrire e ricavare in tal modo l'energia necessaria a rimanere in quel sottopiano così vicino alla tanto agognata materia. Molti, ad esempio, preferiscono sopravvivere in forma di « vampiri » piuttosto che sparire per sempre [vedi articoli sul vampirismo presenti su questo sito].

Qualcuno ci ha insegnato che non dobbiamo temere chi può uccidere il corpo, ma coloro che possono far perire l'anima. Noi non possiamo morire, pertanto chi uccide i nostri corpi a livello

profondo non ci danneggia in alcun modo, perché l'anima se ne costruisce degli altri e ricomincia. La nostra evoluzione non viene minimamente compromessa dall'estinzione dei nostri involucri. Ma

se qualcuno ci tiene in vita e al contempo ci distacca dalla nostra anima (questo è il significato

dell'espressione "far perire l'anima"), allora non solo si estinguono le nostre possibilità evolutive per quella incarnazione, ma fungiamo da canale di propagazione del male, causando così la diminuzione delle possibilità evolutive di milioni di uomini, sia sul piano fisico che su quello astrale. Persone con queste caratteristiche trovano temporaneo, illusorio sollievo alla propria disperata condizione nella prevaricazione, nel sadismo, nello sfruttamento e nella sistematica distruzione degli abitanti della Terra - siano essi vegetali, animali o umani - con il fine di ottenere sempre più controllo su di essi, sempre più potere e sempre più piacere fisico, emotivo e mentale. Hitler e coloro che gli erano vicini rappresentano forse l'esempio più eclatante di uomini che sono voluti divenire volontariamente canali di espressione per le forze del male. Chi ha occhi per vedere può accorgersi ancora oggi, visionando le registrazioni, che durante i suoi discorsi in pubblico Hitler canalizzava l'energia di una potente entità diabolica che lo possedeva interamente e in tal modo, attraverso lui, poteva influenzare milioni di persone e tenerle addormentate. Gli uomini che si vendono a tali forze vengono da esse "energizzati", in altri termini per il fatto stesso di fungere da canali per l'espressione di esseri appartenenti a un piano di esistenza superiore possiedono automaticamente un carisma, una capacità di influenzare gli altri e un'energia fuori dal

comune, e li possiedono nella misura in cui le loro personalità sono dotate di caratteristiche tali da poter essere sfruttate al meglio come canali del male. Gli uomini più 'dotati' in questo senso assumono allora in breve tempo un grande potere e hanno a disposizione enormi somme di denaro. Essi occupano spesso posizioni strategiche e di grande influenza per il destino del pianeta, anche se quasi mai sono figure conosciute al pubblico. Oggi chi ha veramente il potere non è minimamante interessato ad apparire in televisione! Tuttavia ciò non deve ingannare il lettore portandolo a credere che una posizione di potere implichi

di necessità l'appartenenza a tale categoria di uomini. Per esempio, il diffuso astio verso i politici

espresso dall'uomo medio è del tutto ingiustificato - come d'altronde qualsiasi forma di astio - in primo luogo perché, come già detto, l'uomo comune non ha modo di conoscere i volti di chi detiene veramente il potere; in secondo luogo perché pure i maestri di saggezza che sono qui per aiutarci vengono "energizzati" dalla forza divina e utilizzati come canali di diffusione del bene da tale forza ("Non io, ma il Padre attraverso di me"), pertanto anch'essi emanano carisma e possiedono facilità nell'assumere posizioni di potere e nel guadagnare grandi somme di denaro. Potrebbero infatti gli agenti del bene avere meno capacità e possibilità materiali degli agenti del male? L'uomo ordinario non ha quindi modo di distinguere fra chi agisce per il bene e chi lo fa per il male. Anche la guerra può diventare strumento del bene, ma ciò può essere inteso solo da chi ha cominciato a lavorare su di sé per il risveglio. L'unica maniera di cui l'uomo dispone per capire chi sta operando per il bene e chi per il male - e quindi non farsi ingannare dai falsi profeti che verranno - è costruirsi "occhi per vedere" attraverso

il lavoro su di sé e quindi l'apertura del Cuore. Nello stato di addormentamento non può infatti comprendere nulla.

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Ognuno di noi vende la sua anima. L'atto di vendere l'anima al diavolo non è qualcosa che concerne solo misteriose figure occulte che abitano il pianeta! Tutti noi compiamo quest'atto ogni volta che forniamo cibo ai diavoli esprimendo le nostre quotidiane emozioni negative e i nostri giudizi verso le persone o gli eventi. Per il solo fatto che non ci sforziamo di vedere il mondo attraverso gli occhi del Cuore siamo dei "venduti" che ingrassano le schiere diaboliche. Siamo inconsapevoli collaborazionisti nei confronti del Governo Occulto che ci usa come maiali da allevamento. Ci vendiamo quotidianamente in cambio dei piaceri relativi alla personalità: una bella macchina, due cellulari, una casa, un partner, la serata con gli amici e un po' di sesso. Il fatto che prostituiamo per tali inezie è indice della nostra inguaribile catramosa mediocrità. Come diceva Gesù: non si possono servire due padroni. Non voglio dire che sia sbagliato possedere una macchina o due cellulari. Il punto non è questo. Il punto è che ci prostuiamo totalmente in cambio di queste cose. L'attaccamento alla materia ci acceca e ci impedisce di condurre la ricerca interiore che ci permetterebbe di liberarci. Il sistema sociale del pianeta è costruito in modo da distrarci dal nostro Sé profondo. E' una grande giostra, una immensa trasmissione televisiva che fa "intrattenimento". Veniamo proprio "in-trattenuti", affinché non ci fermiamo mai a pensare a ciò che veramente conta e potrebbe liberarci. Siamo stupide galline allevate in batteria. Crediamo di essere "fortunati" perché vediamo che in Africa stanno peggio di noi, in quanto non hanno videogiochi e cellulare, e questo basta a farci sentire contenti e non pretendere niente di più dalla vita. Gli africani, da parte loro, vedono noi che abbiamo pc e cellulare e credono che siamo realmente "fortunati" e quindi arrivano a migliaia sulle nostre coste per avere un pezzo della nostra "fortuna". Creando a tavolino questi disequilibri sociali si tiene schiavo un intero pianeta. C'è chi vuole mantenere e incrementare la sua presunta "ricchezza" e chi vuole avere accesso ad essa per la prima volta. E intanto tutti dormono tranquillamente. Nessuno volge mai lo sguardo al Cielo.

L'ORIGINE DELLA TRAPPOLA - parte IV Vendere l'anima al diavolo II

Io ne ho viste cose

largo dei bastioni di Orione

Tannhauser

che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al

E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di

nel tempo

come lacrime nella pioggia.

E tutti quei momenti andranno perduti

dal film Blade Runner

All'espressione "vendere l'anima al diavolo" può essere dato un secondo significato, più approfondito e più realistico, che fino a cinquant'anni fa l'umanità non avrebbe ancora potuto dare. Come abbiamo spiegato nell'articolo introduttivo "Interferenze aliene", i diavoli che si muovono sul piano astrale (ossia in una dimensione superiore rispetto alla nostra) e che possono materializzarsi operando incursioni nella nostra dimensione, sarebbero principalmente esponenti di razze aliene presenti sul pianeta. Avrebbero in realtà progettato loro questa immensa realtà virtuale - Matrix - in origine per la nostra evoluzione e ora per il nostro asservimento. Per esempio, molte delle famose «

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possessioni diaboliche » verrebbero in realtà operate da individui alieni, in particolare di sembianze rettiliformi. Altre possessioni sono invece causate da anime appartenenti a individui defunti con intenzioni malevole, non essendo certamente quelle aliene le uniche entità presenti nella dimensione astrale.

Il maggiore studioso a livello mondiale del fenomeno delle abduction - i rapimenti alieni - è un professore italiano e si chiama Corrado Malanga. Come spiega in un'intervista presente sul sito www.roswell.it egli si è avvalso di tecniche di ipnosi regressiva coadiuvate dall'utilizzo della PNL (Programmazione Neuro Linguistica). Fino al 2007 tali analisi avevano interessato in modo approfondito ben 400 individui, a cui se ne aggiungono almeno altri 200 in versione più embrionale. Ciò significa 600 casi di rapimento alieno accertati e in fase di studio solo in Italia. Lo studioso afferma: "Ho utilizzato le tecniche di ipnosi regressiva elaborate dallo psichiatria americano Milton Erickson, basate sull’esame dell’inconscio visto come un hard-disk con funzioni di sola scrittura:

una vola registrate le esperienze, non si possono più modificare». Una tecnica che non permette di dire menzogne, come dimostrato dalla letteratura scientifica relativa all’argomento.

Malanga continua: "Soltanto nel 2006 ho ricevuto qualcosa come 12mila messaggi da parte di vittime degli alieni e nei primi mesi di quest’anno siamo già a diverse centinaia. Secondo i miei dati, più dell’uno per cento della popolazione italiana, circa 650mila persone, sono state rapite, analizzate e rilasciate." Racconti identici. Storie identiche, dice il ricercatore, che riguardano persone che neanche si conoscono. "Alcune storie sono sovrapponibili fin nei minimi particolari - aggiunge - ad esempio anche nelle descrizione degli alieni, riconducibili a quattro tipi diversi: un essere biondo, alto due metri e 80 centimetri, con la tuta attillata e l’occhio a pupilla verticale; un coccodrillo in piedi, con il muso da serpente e le mani palmate; una specie di mantide alta più di due metri; infine, un essere piccolo, alto un metro e 20 centimetri, con tre dita, il pollice opponibile, senza orecchie e con gli occhi grossi. Insomma, razze diverse che sembrano essersi messe d’accordo per un progetto comune che ci riguarda e che sono, ovviamente, di diversa provenienza: Orione, le Pleiadi, Sirio, la costellazione del Leone. Tutte origini molto lontane ed apparentemente irraggiungibili secondo le leggi fisiche terrestri, ma evidentemente a portata di mano di tecnologie più avanzate".

Anche per quanto concerne la nostra esperienza personale, possiamo dire con certezza che il fenomeno delle abduction è molto, molto più diffuso di quanto non si voglia far credere. Dopo il rapimento la vittima non ricorda nulla, o quasi, e alle volte pensa di aver solo fatto un brutto sogno. Solo con il tempo cominciano a emergere confusi sprazzi di ricordi e un'inquitudine, una paura di fondo che rende invivibile l'esistenza del rapito, il quale non sa nememno perché. Attraverso l'ipnosi regressiva i ricordi emergono totalmente e il rapito può ritrovare la serenità. Per questo motivo il lavoro di Corrado Malanga è prezioso.

Tutto ciò non è da confondere con la "sindrome del falso rapimento", che costituisce un problema psicologico e nulla ha da spartire con la realtà delle interferenze aliene. Questa sindrome interessa persone nella cui vita le figure genitoriali, quella paterna in particolare, sono state assenti. Tali individui sviluppano il marcato bisogno di una figura "superiore", un "maestro che viene da altri mondi", un "padre spirituale" che rivolge nei loro confronti la sua attenzione, la stessa attenzione che era stata loro negata in famiglia. In questi casi l'alieno spesso investe il rapito di una missione da compiere per la salvezza degli esseri umani, rendendolo così superiore ai suoi simili. Discorso molto simile a quello delle apparizioni di una Beata Vergine Maria che in questo caso va a compensare l'affetto e l'attenzione della madre. Queste persone, a causa di carenze psicologiche, hanno bisogno di sentirsi al centro dell'attenzione di

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alieni-dei che li prescelgono come "eletti". Il vero addotto ha paura che gli alieni tornino a prenderlo, il falso addotto invece non vede l'ora.

Gli scopi

Gli scopi dei rapimenti sono diversi, e Corrado Malanga nel suo libro "Alieni o demoni", Ed. Chiaraluna, tratta anche questo argomento. Ma aldilà delle scoperte degli studiosi odierni del fenomeno, lo scopo principale per cui alcune razze aliene sono qui è sempre stato tramandato in

segreto all'interno dell'Esoterismo tradizionale. I segreti riguardo le vere origini dell'umanità, l'esistenza degli alieni e i loro scopi venivano comunicati solo a chi raggiungeva i gradi più alti delle scuole esoteriche, come avveniva per esempio nelle logge massoniche. Ciò che adesso studiosi come Malanga stanno riscoprendo, in verità ha sempre fatto parte delle conoscenze occulte riservate a pochi. Gli alieni sono qui per conquistare l'immortalità: loro non sono immortali perché non hanno ancora costruito un'anima - infatti non provano emozioni superiori, di Cuore - e quindi sperano di diventare immortali "rubando" l'anima di chi l'ha già sviluppata fino a un certo grado. Come lo stesso Malanga fa notare nel suo libro, non tutti possono essere addotti dagli alieni, ma

solo quegli esseri umani che possiedono già un certo grado evolutivo un'anima".

solo coloro che "hanno

Per poter ottenere un'anima utilizzano due metodi:

Il primo consiste nel rapire gli esseri umani e tentare di strappare letteralmente l'anima dai loro

corpi per farla entrare in un corpo alieno. Nel testo di Malanga, grazie alle testimonianze ricavate in ipnosi regressiva dagli addotti, viene spiegato che alcuni rapiti, portati in un laboratorio (che tutti i rapiti descrivono nello stesso modo!!!), si sentono "tirati fuori" dal loro corpo e introdotti in un corpo differente. Operazione che però non riesce mai completamente con grande disappunto da

parte degli alieni.

Il secondo metodo che utilizzano per conquistarsi un'anima è accoppiarsi con gli esseri umani,

affinché nascano razze ibride in grado di ospitare un'anima immortale al loro interno. Sono davvero numerosi i casi di donne inseminate con seme alieno a cui poi, durante un successivo rapimento, è stato sottratto il feto intorno al terzo mese di gravidanza. Fenomeno spiegato da medici miopi come aborto spontaneo, nonostante i fatti neghino in maniera evidente questa possibilità: dove è finito il feto??? Sono stati registrati anche alcuni casi di uomini costretti ad avere rapporti con donne aliene.

E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima;

temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna.

Mt 10,28

Cosa significa dunque "vendere l'anima al diavolo"? Alcuni fra i potenti della Terra - i grandi finanzieri, i padroni delle banche, coloro che "tengono per le palle" i governi nazionali, personaggi che non amano mostrarsi in televisione - talvolta stipulano un patto con il "diavolo", ossia l'alieno rettiliano: lasciano che al momento della morte del corpo fisico la loro anima venga utilizzata dagli alieni per i loro scopi. Lo fanno in cambio di - notare l'originalità - ricchezza, potere, sesso. Questi individui hanno un'anima che ha raggiunto un certo grado minimo di sviluppo, ma non sono ancora abbastanza identificati con essa da rendersi conto di cosa stanno facendo. Nel cedere la loro anima distruggono l'unica possibilità di divenire loro stessi immortali. Ciò può essere fatto solo da un individuo che è ancora così distante dalla sua anima da non percerpirla come la sua preziosa parte immortale. Per lui è solo una "cosa" che può essere scambiata, e non è in grado di percepirla come "se stesso".

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Da parte loro gli alieni inseriscono quell'anima - quel principio di autocoscienza - in un corpo che indubbiamente fatica non poco a riceverla. Da qui nasce l'intento di creare razze ibride umane/aliene che siano maggiormente in grado di accogliere un'anima senza il rischio del rigetto. Loro sperano che con il passare degli anni il loro corpo e l'anima ospite possano amalgamarsi, entrare in sintonia, e quindi, al momento della morte fisica, loro possano in qualche modo restare in vita nel principio animico.

Inserirebbero quindi tutta la memoria - che sono già in grado di duplicare e trasferire a piacimento -

in un nuovo corpo alieno nel quale l'anima entrerebbe per ricominciare così un'altra esistenza.

Con il trascorrere di un certo numero di incarnazioni di questo tipo è forse possibile che a un certo punto la personalità aliena si identifichi totalmente con l'anima divenendo effettivamente immortale.

A che punto sono i risultati di tali esperimenti bisognerebbe però chiederlo a loro.

AZIONI VOLTE ALL'ASSERVIMENTO DELLE MASSE

Le loro linee di azione

e tutta la terra, meravigliata, andò dietro alla bestia; e adorarono il dragone perché avea dato il

potere alla bestia; e adorarono la bestia dicendo: "Chi è simile alla bestia? e chi può combattere

contro di lei?" E le fu data una bocca che proferiva parole arroganti e bestemmie. E le fu dato potere di agire per quarantadue mesi.

Le fu pure dato di far guerra ai santi e di vincerli, di avere autorità sopra ogni tribù, popolo,

lingua e nazione. L'adoreranno tutti gli abitanti della terra i cui nomi non sono scritti fin dalla creazione del mondo nel libro della vita dell'Agnello che è stato immolato. Se uno ha orecchi,

ascolti. Apocalisse 13,3-9

Gli obiettivi principali cui mirano le forze diabolico-aliene sono tre:

a) procurarsi cibo sfruttando l'energia emessa dalle emozioni negative dell'uomo. Esse sono entità

duali, quindi fa parte della loro dieta ogni forma-pensiero separativa, ogni atteggiamento che implichi alla base il non amore, il non riconoscersi come Unità.

b) acquisire un'anima immortale sottraendola agli esseri umani che la posseggono.

c) ottenere un accentramento del potere che consenta un controllo totale delle energie della

popolazione planetaria: un Nuovo Ordine Mondiale retto da un Grande Fratello informatico onnipresente. Questo obiettivo è solo una conseguenza dei primi due, in quanto è necessario conseguirlo allo scopo di potersi procurare cibo emotivo e anime, liberamente e per un tempo

indeterminato.

Video sui parassiti dimensionali secondo gli insegnamenti di Castaneda (by Soraya).

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Per realizzare questi obiettivi le forze della dualità mettono in atto alcune linee di azione che alimentano la diffusione di forme pensiero separative nell'umanità:

-- Fare sì che l'uomo si consideri esclusivamente un corpo e una mente mortali - cioè un mucchio di materia pensante che dispone di questa unica vita - anziché un essere divino immortale che si trova solo temporaneamente dentro una personalità mortale allo scopo di acquistare più conoscenza e più consapevolezza.

-- Fare sì che l'uomo identifichi la reale conoscenza con il sapere mentale razional-scientifico. Anche la stessa spiritualità viene sostituita da una serie di nozioni filosofiche e dall'applicazione di tecniche psicologico/meditative, evitando così che l'uomo lavori concretamente per espandere la sua coscienza e aprire il suo Cuore alla ricerca della Verità fondendosi con l'Uno.

-- Si vuole applicare il metodo scientifico alla sfera spirituale, cioè alla conoscenza della Verità sull'Universo. La definizione stessa di "metodo scientifico" dice che esso può essere applicato esclusivamente a ciò che è misurabile con qualche strumento, e a nient'altro. Il metodo analitico e razionale può venire applicato esclusivamente alla soluzione di problemi che concernono la sfera materiale spaziotemporale - quindi la sfera dell'illusione - e non alla conoscenza vera e propria. La mente razionale - come già dimostrato da tutti i filosofi che si sono dovuti scontrare con i paradossi - non può rispondere a interrogativi quali: Cosa è l'Universo? Chi sono Io? Cosa è l'anima? Perché c'è la Vita invece che il nulla? Per tali questioni si esige l'intervento dell'aspetto «sovrarazionale», il genio intuitivo, sintetico, non-linguistico, che scavalca l'analisi. Convincere le persone che tutti gli interrogativi debbano essere risolti attraverso il metodo scientifico fa parte della trappola planetaria. In questo modo tutto ciò che non è ancora misurabile viene negato, ritenuto inesistente o relegato nel campo della fede. Si delega a una "comunità scientifica" il potere di decidere ciò che può essere creduto e ciò che non può essere creduto dalle "masse ignoranti".

-- Fare sì che gelosia, invidia, desiderio di vendetta, senso di colpa, paura e critica verso gli altri vengano mostrati attraverso la televisione e gli altri media come comportamenti "normali", affinché gli attaccamenti materiali e affettivi siano giustificati e considerati da tutti "inevitabili manifestazioni umane".

-- Fare sì che l'uomo viva nella separatività (divide et impera). Si applica a questo scopo il principio delle opposte fazioni: si divulgano attraverso i media due o tre opinioni concernenti un evento - che può riguardare la sfera politica, militare o sociale - si fa poi in modo che si creino degli schieramenti e che tutti aderiscano a uno degli schieramenti criticando e accusando le fazioni "nemiche".

-- Fare sì che vengano inculcati il senso dello sbagliato e il concetto di caso, anche questi conseguenza del sentirsi separati dal resto dell'Universo. L'uomo comune è portato a pensare: "Nella mia vita c'è sempre qualcosa che non va per il verso giusto!" oppure "Potrebbe accadermi qualsiasi cosa in qualsiasi momento, perché le disgrazie colpiscono a caso!". Invece chi ha "occhi per vedere" si accorge che la nostra realtà è creata da noi stessi, quindi non può mai essere sbagliata, va solo compresa, e niente può succedere "a caso" perché ci accade solo ciò che ci serve per compiere il prossimo passo sul nostro personale cammino evolutivo. Comprendere profondamente questo significa raggiungere l'unica vera sicurezza, la sicurezza che può accadermi solo ciò che mi serve, perché a livello inconscio lo creo io stesso.

-- Fare sì che l'uomo viva nella paura, nell'angoscia e nell'ansia. Si vive in apprensione perché l'omicidio, il furto, la truffa, l'aggressione, la malattia infettiva, l'attentato terroristico o il tracrollo economico sono

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sempre dietro l'angolo e potrebbero colpire chiunque e in qualsiasi momento. Si fa in modo che ognuno di noi si senta sempre più insicuro in mezzo ai suoi simili e cerchi protezione e sicurezza dall'"alto" in un

Governo Globale dotato di massimo controllo e potere di accentramento delle decisioni: tutti sotto un'unica bandiera contro il terrorismo o contro l'epidemia, anche a costo di rinunciare alle più elementari libertà personali!

In nome della sicurezza le masse umane sono disposte a farsi monitorare da telecamere che ormai sono a

ogni incrocio (per la nostra sicurezza) dentro i taxi (per la nostra sicurezza) e in ogni edificio pubblico (per la

nostra sicurezza).

-- Fare sì che le moltitudini siano uniformi, cioè che adottino gusti e comportamenti simili in ogni luogo del

pianeta: stessi cibi (fast-food), stessi format televisivi, stessi film (blockbuster), stessa musica, stessi libri (best-seller), stessi videogiochi. L'uniformazione degli stimoli sensoriali provenienti dall'esterno porta inevitabilmente all'uniformazione dei pensieri e delle reazioni emotive. Uomini che guardano gli stessi programmi televisivi, assistono agli stessi film e ascoltano la stessa musica, cominciano a pensare gli stessi pensieri; diventano quindi prevedibili e controllabili nelle loro reazioni emotive agli eventi diffusi dai media. Manovre commerciali, rivolte, guerre, elezioni politiche possono così essere pianificate a tavolino manipolando e direzionando le reazioni uniformate della massa.

Queste linee di pensiero anestetizzanti sono quelle già messe in atto quotidianamente. La causa dell'attuale sottomissione siamo, ovviamente, noi stessi, in quanto ci viene dato dall'esistenza solo ciò che inconsapevolmente chiediamo nel nostro sonnambulismo. Se rinunciamo alle nostre libertà

in nome della sicurezza

alla fine non avremo più né libertà né sicurezza. Come è giusto che sia.

Le azioni future

Vogliamo invece adesso accennare ad alcune iniziative tese alla sodomizzazione del genere umano che potrebbero essere rese operative in un prossimo futuro:

-- Diffondere un virus che faccia ammalare milioni di persone e poi far apparire un "messia" capace di

guarire gli ammalati, il quale in realtà ha a disposizione l'antidoto e lo distribuisce magari sottoforma di "acqua benedetta" o simili. In seguito masse consistenti di individui penderebbero dalle labbra di questo

falso profeta.

-- Far apparire un falso messia che inviti all'amore, alla pace, alla meditazione e al buonismo e compia

prodigi e guarigioni miracolose. I pridigi in questo caso saranno autentici, cioè veri atti di Magia, che però nulla hanno da spartire con il reale livello spirituale di chi li mette in atto. In altre parole, si tratterà di un mago nero. Anche qui lo scopo è mostrare un falso profeta nelle cui parole le masse potranno riporre la loro fiducia. Tale sarà il comportamento dell'anticiristo, il quale, oltre a possedere poteri sovranaturali, non

parlerà di guerra e distruzione, ma di pace e amore. Per questo motivo eletti.

saranno

tratti in inganno anche gli

-- Incrementare gli atti terroristici fino a rendere la situazione insostenibile. Tutte le nazioni si unirebbero

sotto un'unica bandiera e accetterebbero qualsiasi violazione della libertà personale e della privacy in nome

di

un Governo Unico. (Sta già accadendo).

--

Simulare un'invasione extraterrestre. Come abbiamo spiegato gli alieni già collaborano a tempo pieno

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con le forze militari. Anche in questo caso avremmo il risultato voluto: tutte le nazioni si unirebbero sotto un'unica bandiera e accetterebbero qualsiasi violazione della libertà personale e della privacy. Si otterrebbe facilmente un Governo Unico. Qualcosa di simile accadrebbe qualora gli alieni si presentassero come "salvatori dell'umanità" anziché come invasori.

-- Iniettare dei microchip, sia legalmente (con il consenso dei cittadini) che illegalmente (in alcuni Paesi sono stati inoculati insieme ai vaccini). Tali microchip esistono già e vengono posizionati sul palmo della mano o sulla fronte e trasmettono in tempo reale a un computer centrale tutti i dati medici del soggetto (dal gruppo sanguigno allo stato del suo battito cardiaco o della pressione), consentono la sua localizzazione in qualunque punto del mondo, e in futuro serviranno anche da bancomat per l'acquisto di qualsiasi bene, per

accedere agli alberghi, pagare le autostrade

in ogni nazione.

Se si sceglierà la via legale le persone verranno convinte a farsi innestare il microchip attraverso grandi campagne mediatiche che presenteranno tale iniziativa come la soluzione a tutti i problemi dei cittadini:

delinquenza, sequestri, terrorismo, sparizione dei bambini e pedofilia (non è un caso che negli ultimi anni il problema della pedofilia stia letteralmente "lievitando" negli interessi dei media), sorveglianza di anziani

malati e soli, eliminazione della cartamoneta

controllo mentale ed emotivo degli "innestati", in quanto da una centrale operativa verrebbero inviati segnali capaci di influenzare l'apparato psicofisico di tali individui: aggressività, paura e depressione delle masse sarebbero così pilotate dall'alto. E' infatti qualcosa di accertato che attraverso determinate frequenze sonore subliminali è possibile influenzare il comportamento emotivo umano.

Tali sofisticati strumenti porterebbero però anche al

E operava grandi prodigi sino a far scendere fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini. E seduceva gli abitanti della terra con i prodigi che le fu concesso di fare Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra o sulla fronte. Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza, calcoli il numero della bestia, perché è un numero d'uomo; e il suo numero è seicentosessantasei. Apocalisse 13,13-18

Seguì un terzo angelo, dicendo a gran voce: "Chiunque adora la bestia e la sua immagine, e ne prende il marchio sulla fronte o sulla mano, egli pure berrà il vino dell'ira di Dio versato puro nel calice della sua ira; e sarà tormentato con fuoco e zolfo davanti ai santi angeli e davanti all'Agnello". Il fumo del loro tormento sale nei secoli dei secoli. Chiunque adora la bestia e la sua immagine e prende il marchio del suo nome, non ha riposo né giorno né notte. Apocalisse 14,9-11

[ Prima di prendere commiato mi preme avvisare gli esponenti della Chiesa degli Umili Devoti della Santa Mente Razionale che l'invio di agenti della psicopolizia presso la mia abitazione costituirebbe iniziativa poco gradita almeno quanto infruttuosa, in primo luogo perchè il prezioso tappeto presente nell'ingresso allo scopo di "dare un tono all'ambiente" verrebbe inevitabilmente danneggiato dagli stivali di pessima fattura che tali agenti si ostinano a portare, e in secondo luogo perchè il sottoscritto non esiterebbe ad affermare in presenza dei suddetti agenti la sua totale estraneità

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a quanto un frammento della sua personalità multipla può aver scritto mentre lui era occupato a fare la doccia o a riprodursi con esponenti dell'altro sesso. Risulta d'altronde intuitivo che un autore serio e dalla mente lucida non chiederebbe mai a lettori sani e rispettabili di prendere per vero l'antico quanto famoso mito del Male che vuole

assoggettare il mondo utilizzando schiere di diavoli o

ancor peggio

schiere di alieni!!

Suvvia, ragazzi

si stava solo scherzando.

Grazie. ]

NON ODIARE PER VINCERE

Alla luce della situazione sopraesposta risulta semplice comprendere che alimentando l'insofferenza e l'odio verso le entità duali stesse, o nei confronti degli eserciti, della globalizzazione o dei

responsabili dell'inquinamento ambientale, si ottiene l'effetto esattamente opposto a quello voluto.

Chi agisce in tal modo diviene egli stesso inquinatore del pianeta

inquinatore mentale ed emotivo. Le forze duali si nutrono infatti proprio di quelle basse emozioni

che l'uomo esprime nei suoi maldestri tentativi di ostacolarle. Su troppi siti ho notato un astio serpeggiante nei confronti del Nuovo Ordine Mondiale così come degli alieni. Questi argomenti

vengono affrontati con pesantezza invece che con leggerezza. In fondo è tutto un gioco divinamente

perfetto. Le migliori armi per vincere sono la Gioia, la Compassione, la Presenza

la separatività non si fa altro che incrementare il potere dei signori della dualità. È un discorso perfettamente logico. La "battaglia per la Terra" si combatte a livello sottile più che sul piano fisico grossolano.

Se si incrementa

e anche della peggior specie:

Come sconfiggere un nemico che si nutre di odio? Con l'amore. Non combattendolo, ma sottraendogli i soldati; divulgando cioè il risveglio delle coscienze e facendo così in modo che nessuno sia più disposto a farsi abbagliare dalle sue promesse. Il vecchio modo di intendere la vita appassirà con un moto naturale derivante dal non riuscire più a trovare terreno fertile nelle coscienze ormai liberate dei nuovi uomini. Le informazioni riguardo il loro operato vanno diffuse; essi vanno portati allo scoperto, mostrati all'opinione pubblica, ma non odiati, bensì trascesi, resi impotenti dall'avanzare di una nuova visione dell'esistenza all'interno della comunità umana, resi innocui perché superati dalla nuova presa di consapevolezza. Allora moriranno d'inedia, perché non saranno più alimentati in alcun modo da un'umanità consapevole ormai incapace di provare in famiglia, sul lavoro, in auto o davanti alla tv le basse emozioni che costituiscono il loro cibo. Il disegno diabolico di sottomissione della Terra è come l'Idra dalle nove teste che compare in una delle fatiche di Ercole. L'eroe riesce a sconfiggere il mostro solo quando smette di voler tagliare le sue teste - ne nascevano due ogni volta che ne veniva tagliata una - ma si inginocchia di fronte a lui, lo solleva e lo espone alla luce del Sole.

Ogni genere di interferenza culturale che risvegli le coscienze dal piattume - e dal pattume - quotidiano può essere compiuta. Non ci sono limiti a ciò che si può fare per aiutare il risveglio degli uomini, purchè ogni intervento non sia mai accompagnato da odio e risentimento nei confronti di un presunto nemico; il che trasformerebbe un'azione a favore del Bene in un'azione contro. Rammento che la saggezza popolare ha sempre saputo che "non si sconfigge il diavolo divenendo noi stessi diavoli": nel momento in cui li si odia si entra a far parte delle loro schiere, divenendo inutilizzabili per il servizio all'umanità. Non ha d'altronde alcun senso logico voler odiare entità che sono solo manifestazioni energetiche agenti secondo una natura duale. Quale colpa avrebbero commesso se non quella di esistere e di voler svolgere il loro compito - la divisione - secondo la loro natura? Sarebbe come accusare la forza di gravità di essere di ostacolo all'uomo. Lo è, ma la colpa è della struttura dell'uomo, non

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della forza. Per gli uccelli la forza di gravità non è un problema, bensì un mezzo per godere della Bellezza del volo. Gli esseri diabolici ci sono utili, ci sono indispensabili, perché attraverso la separazione illusoria ci costringono a divenire ogni giorno più consapevoli di noi stessi. L'adorazione del diavolo in quanto portatore di luce (=lucis -ferum) che avveniva all'interno di antiche confraternite, ha origine da questa esatta considerazione. Ciò naturalmente non giustifica le deviazioni sataniche operate al fine

di soddisfare desideri personali!

Sia chiaro che se l'uomo è schiavo delle forze duali lo deve al suo addormentamento, non a una loro presunta "cattiveria". Noi creiamo la nostra realtà: questa è una legge che vale SEMPRE.

Non è odiando le forze del Male che si salva il mondo

uomo ha un suo specifico lavoro da svolgere. Invece il lavoro che, più in generale, ognuno di noi deve svolgere, consiste nel cominciare a risvegliarsi alla sua anima con il fine di diventare più utile

al risveglio del pianeta. È un lavoro "per", non "contro". Il vero Guerriero, il Portatore della

Fiamma, sia esso uomo o donna, non si occupa del male, non spreca le sue energie, egli è un artista

che si focalizza su opere e interventi che facciano crescere a dismisura il Bene nel mondo.

ma nemmeno restando nella passività. Ogni

D'altronde combattendo il cosiddetto "male", combattendo contro i governatori occulti del pianeta,

combattendo contro i rettiliani, stiamo sempre combattendo contro noi stessi. Chi sono i rettiliani,

se non una parte di noi? La più primitiva, la più animalesca. La parte più antica del nostro cervello è

proprio il cervello rettile. Noi tutti abbiamo un rettile dentro di noi con il quale dobbiamo fare i

conti quotidianamente. Se non li avessimo già dentro

Assieme al midollo allungato, il cervelletto è la parte più antica del cervello. È una parte del cervello chiamata cervello rettile. È la sede degli istinti primordiali, è tarato per sopravvivere fuggendo o aggredendo, non certo per provare compassione o porgere l'altra guancia.

Il secondo "strato" del cervello, detto anche "sistema limbico", nella scala evolutiva corrisponde al

cervello dei mammiferi, specie dei primi mammiferi, ed è coinvolto nella vita delle emozioni. Deputato all'elaborazione e all'espressione delle emozioni, compare, da un punto di vista

filogenetico, nei mammiferi, mentre nei rettili non è presente.

"essi" non si sarebbero materializzati fuori.

Il terzo "strato", quello più esterno e anche il più recente, è esclusivo dei primati ed è sede di tutte le funzioni cognitive e razionali. In particolare i lobi pre-frontali rappresentano la zona più evoluta dell'essere umano, che influenza il suo carattere, giocando un ruolo chiave nella gestione degli istinti. Aggiungiamo inoltre qualcosa a cui la scienza arriverà - forse - in futuro: l'attivazione del corpo pituitario (ipofisi) consente l'identificazione con l'anima, mentre l'attivazione della ghiandola pineale consente la fusione della coscienza individuale in quella dell'Uno. Per concludere, noi tutti siamo rettili, mammiferi, primati e uomini al contempo. Dentro di noi si esprimono in misura più o meno grande, a seconda del nostro grado evolutivo, queste differenti nature. Sta a noi, attraverso il lavoro di risveglio della coscienza, tenere a bada il rettile e far emergere l'uomo. Chi odia i rettiliani e li vuol combattere, dovrebbe applicare su di sé la Legge dello Specchio e chiedersi se non sta forse combattendo contro i suoi stessi istinti di prevaricazione e distruzione. Quando avrà finalmente accettato con amore e quindi trasceso questi aspetti di sé, allora non odierà più i rettiliani e sarà in grado di trascenderli.

NON DOBBIAMO AVERE PAURA DI LORO, SONO LORO CHE HANNO PAURA DI NOI. Il

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loro volere controllarci deriva esclusivamente dal terrore che gli esseri umani si sveglino. Abbiamo un'anima che loro non hanno, abbiamo un potenziale interiore infinito, possiamo metterci in

contatto con l'Uno e ricevere enormi energie dall'Alto

sembra maggiore del nostro solo perché concerne la personalità, e quindi la capacità di utilizzare le

possibilità nascoste della mente a cui la maggior parte degli umani non ha ancora avuto accesso. Ma potremo farlo in futuro, molti umani stanno già sviluppando poteri superiori, e in più - ciò che

invece loro non possono fare - noi possiamo aprire il Cuore, identificarci con l'Uno e diventare inarrivabili per la loro prigione psichica. Loro sono in realtà prigionieri della stessa prigione di cui

sono i guardiani film Matrix.

e per questo ci temono. Il loro potere

come il signor Smith confessa a Morpheus nella scena dell'interrogatorio, nel

FINE

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